Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Lanciata sul mercato nel 2017, la Jaguar E-Pace è un crossover compatto di segmento C che punta su uno stile elegante senza rinunciare alle prestazioni, caratteristica intrinseca in tutti i modelli della Casa inglese. Il recente restyling della Jaguar E-Pace ha portato al debutto di numerose novità: dall’introduzione delle versioni ad alimentazione ibrida ad un aggiornamento dell’estetica e dei contenuti multimediali. Ora inoltre, è disponibile anche una inedita versione ibrida plug-in da 300 CV che abbiamo messo alla prova su strada.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar E-Pace:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 577-1.234 litri
 Alimentazioni Diesel-benzina-ibrida
 Classe Euro 6d-Temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 48.985 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Jaguar E-Pace sono in linea con quelle degli altri SUV compatti di segmento C presenti sul mercato. La lunghezza misura 4,40 metri, la larghezza 1,98 e l’altezza 1,65 metri. Il passo di 2,68 metri garantisce un ottimo livello di abitabilità interna anche nella zona posteriore con uno spazio per le gambe che sfiora il metro di lunghezza. Il bagagliaio offre una capacità di carico importante di 577 litri che può salire a 1.234 litri, reclinando la fila di sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.984 mm
Altezza 1.648 mm
Passo 2.681 mm

Come ogni Jaguar che si rispetti, anche la E-Pace propone degli interni che offrono il giusto mix tra eleganza e tecnologia. La qualità percepita nell’abitacolo è elevata grazie all’utilizzo di materiali selezionati attentamente come la pelle utilizzata per i rivestimenti e le plastiche morbide che compongono la plancia.

A livello di tecnologia, la E-Pace offre quanto di meglio in possesso della Casa inglese. Dietro al volante multifunzione, trova posto il cruscotto digitale da 12,3” mentre nella parte centrale in posizione verticale è stato introdotto il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro con touchscreen da 11,4” e numerose funzioni che rendono ora il modello molto più connesso.

Il design esterno della Jaguar E-Pace è caratterizzato da un frontale imponente che ospita una calandra a nido d’ape con rifinitura cromata, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a C con tecnologia Pixel Led e prese d’aria dalle dimensioni maggiorate.

La fiancata si distingue per un gioco sinuoso tra superfici concave e convesse mentre nella parte posteriore spicca il nuovo disegno dei fari posteriori a Led che ricalca le forme già viste su altri modelli del brand e la nuova modanatura tra i terminali di scarico. Il lunotto, delimitato dallo spoiler posteriore, rimane, come da tradizione, molto inclinato.

La gamma motorizzazioni della Jaguar E-Pace offre unità efficienti che possono contare su diversi tipi di alimentazione. A gasolio è disponibile un 2.0 turbodiesel da 163 CV abbinato alla trazione anteriore e ad un cambio manuale a 6 rapporti. Lo stesso propulsore viene anche dotato della tecnologia mild hybrid. La potenza rimane uguale ma cambiano la trazione che diventa integrale e il cambio che in questo caso è automatico. Per quanto riguarda i motori con un sistema ibrido leggero a 48V sono presenti a listino un 2.0 turbodiesel da 204 CV, un 1.5 tre cilindri turbobenzina da 160 CV e un 2.0 4 cilindri turbobenzina da 200 o 249 CV. L’allestimento R-Dynamic può essere equipaggiato anche con un powertrain ibrido plug-in da 309 CV che sfrutta una batteria agli ioni di litio da 15 kWh per alimentare un’unità elettrica da 109 CV. L’autonomia in modalità 100% elettrica è di 55 km. La versione top di gamma 300 Sport, inoltre, può essere abbinata anche ad un 2.0 turbo benzina 4 cilindri da 300 CV con cambio automatico a 9 rapporti.

I consumi variano molto in base al tipo di motorizzazione scelta. Il propulsore diesel da 163 CV fa registrare valori di consumo combinato di 6,1 l/100 km. Per quanto riguarda i powertrain mild hybrid a 48 V il valore passa dai 6,5 l/100 km del 2.0 turbodiesel MHEV da 204 CV ai 9,2 l/100 km del 2.0 turbobenzina MHEV da 300 CV. La motorizzazione con i consumi consumi più bassi è la ibrida plug-in con valori di 2 l/100 km.

Ci siamo messi al volante della variante con il livello di elettrificazione più spinto presente nell’attuale gamma della Jaguar E-Pace, ovvero la P300e. Il sistema plug-in di cui è dotata è molto interessante perché, potenza a parte (che comunque è molto elevata) permette di contare su un interessante sistema di trazione integrale ondemand, davvero efficace su strada. Il motore elettrico, infatti, è montato sull’asse posteriore e permette di muoversi anche su fondi a scarsa aderenza, facendo però a meno del tradizionale albero di trasmissione. Su strada la E-Pace plug-in si dimostra confortevole ed efficiente. Anche a batteria scarica, il sistema è in grado di comportarsi con un full-hybrid, consentendo alla vettura di muoversi in elettrico per qualche chilometro una volta accumulata l’energia necessaria. Unica nota negativa è rappresentata dalla voce del 1.5 a benzina che, quando si richiede il massimo della potenza, magari per affrontare un sorpasso, risulta piuttosto invadente in abitacolo.

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

A livello dinamico la taratura dell’assetto è votata al comfort, ma nonostante questo il rollio è sempre molto contenuto, anche nei cambi di direzione più repentini. Buono il feeling sul volante anche se questo è molto demoltiplicato, così come buono è quello con il pedale del freno: nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia il passaggio tra la “frenata elettrica” e quella idraulica avviene sempre in modo progressivo e naturale. Ottimo anche il risultato al capitolo consumi. Nel corso del nostro test, con una carica completa della batteria siamo riusciti a percorrere fino a 50 km. Una volta scaricata la batteria, il lavoro del propulsore da 1,5 litri, unito a quello del sistema ibrido, ha permesso di registrare medie nell’ordine dei 7 l/100 km.

La Jaguar E-Pace è disponibile a listino in quattro versioni:

      • E-Pace: l’allestimento entry level offre una ricca dotazione di serie
      • E-Pace R-Dynamic: allestimento più esclusivo con materiali e dettagli estetici dedicati
      • E-Pace R-Dynamic Black: il nuovo allestimento con vari inserti Gloss Black e specifici cerchi in lega da 19 pollici Satin Grey con pinze rosse a contrasto
      • E-Pace 300 Sport: la versione top di gamma offre un pacchetto sportivo ad hoc e tantissimi sistemi di assistenza alla guida

Ogni allestimento sopra citato viene ulteriormente  suddiviso in altri tre sotto allestimenti: S, SE e HSE.

E-Pace: l’allestimento entry-level offre di serie i fari a LED con luci diurne caratteristiche, gli specchietti retrovisori ripiegabili e riscaldabili elettricamente, i cerchi in lega da 17” a 10 razze, lo schermo touchscreen da 11,4” compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto, la radio DAB, le sospensioni passive, il servosterzo elettrico e lo sterzo ad assistenza variabile. Tanti anche gli equipaggiamenti legati alla sicurezza come il controllo dinamico della stabilità, la frenata automatica d’emergenza, il cruise control con limitatore di velocità, il sistema di monitoraggio dello stato del conducente, il Lane Keep Assist e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

R-Dynamic: In aggiunta all’allestimento di serie E-Pace, l’R-Dynamic comprende una serie di elementi estetici dedicati come il volante in pelle con logo, le cuciture a contrasto, la piastra protettiva in metallo per il vano di carico, i pedali in metallo lucidato e i fari fendinebbia anteriori.

R-Dynamic Black: sviluppato sulla base di R-Dynamic, comprende il tetto panoramico fisso, Black Exterior Pack con calotte degli specchietti retrovisori nere, cerchi in lega da 19″ a 5 razze “Style 5119” Satin Dark Grey, pinze dei freni rosse, sedili in Ebony DuoLeather con interni Ebony/Ebony, Pivi Pro con Connected Navigation Pro, Online Pack con Data Plan, Telecamera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, All Surface Progress Control, Efficient Driveline, JaguarDrive Control con Adaptive Surface Response, Torque Vectoring by Braking (TVBB).

300 Sport: La versione top di gamma aggiunge all’equipaggiamento di serie del R-Dynamic: doppi terminali di scarico con finitura, fari automatici con abbaglianti assistiti, fari a LED premium con indicatori di direzione animati, cerchi in lega da 20” a 5 razze doppie, il sistema di infotaiment Pivi Pro, i sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni, l’head-up display, l’impianto audio Meridian Sound System, il portellone elettrico e il keyless entry. A questi si aggiungono il cruise control adattivo, il riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e numerosi sistemi legati alla dinamica di guida come il Torque Vectoring by Braking, l’Adaptive Dynamics e l’Active Driveline.

 

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

  • Spazio a bordo: nonostante le dimensioni da SUV compatto, la Jaguar E-Pace offre una buon livello di abitabilità interna
  • Dotazione di serie: la Jaguar E-Pace offre una ricca dotazione di serie anche nell’allestimento di partenza
  • Motorizzazioni: la gamma motori della E-Pace è molto ampia e include powertrain diesel, diesel MHEV, benzina MHEV e plug-in hybrid

Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar E-Pace aggiornato a ottobre 2022:

Jaguar E-Pace Diesel Prezzo
D165 48.985€
D200 57.730 €

 

Jaguar E-Pace Benzina Prezzo
P160 49.170 €
P200 54.875 €
P250 58.495 €
P300 67.520 €

 

Jaguar E-Pace Plug-in Prezzo
P300e 60.945 €

 

Salone di Parigi 2022: le novità di Alpine

Salone di Parigi 2022: le novità di Alpine

Tra i marchi francesi che al Salone di Parigi 2022 giocheranno in casa c’è anche Alpine. Il Marchio sportivo del Gruppo Renault sfrutta la kermesse francese per salutare un’ultima volta la mitica Alpine A110 e annunciare di conseguenza il passaggio ad una gamma completamente elettrica. La prossima generazione della A110, infatti, sarà completamente elettrica, così come i modelli che verranno dopo di lei.

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 15

Futuro elettrico

Accanto alla A110, protagonista dello stand Alpine, il marchio francese presenterà anche un’inedita concept che anticiperà il primo di una nuova famiglia di modelli che nei prossimi anni andranno ad affiancare la A110. Di lei si sa ancora poco: potrebbe trattarsi di un’evoluzione più sportiva della Renault 5 elettrica presentata dal marchio della losanga l’anno scorso. Oppure, potrebbe trattarsi di un inedito Suv elettrico ad alte prestazioni.

Inaugurati a Roma e Milano i due Alpine Centre italiani

Alpine A110

Quel che è certo è che allo stand sarà presente la Alpine A110 in diverse varianti a partire dalla più recente; la Alpine A110 R, ovvero la variante più prestazionale appositamente messa a punto per gli amanti dei track. Rispetto alla versione di serie è più leggera grazie all’ampio utilizzo di materiali compositi, oltre ad avere un’aerodinamica ancora più spinta. Il motore, invece, resta il solito 1.8 turbo da 300 CV.

Accanto alla cattivissima R, Alpine potrebbe presentare il prototipo della Alpine A110 E-Ternité concept, ovvero il prototipo completamente elettrico della due posti sportiva inglese, spinta da un motore di 242 CV, per un un peso che supererà di soli 258 kg quello della tradizionale versione endotermica.

Salone di Parigi 2022: le novità di Renault

Salone di Parigi 2022: le novità di Renault

La presenza di Renault al Salone di Parigi 2022 (in programma dal 17 al 23 ottobre al Parc des Expositions di Porte de Versailles), sarà in buona parte incentrata sul futuro del marchio. Se si esclude la Austral, recentemente presentata, il resto dello spazio espositivo della Losanga sarà dedicato alle concept che anticipano le linee e i contenuti devo modelli a Marchio Renault che arriveranno su strada nei prossimi anni.

Renault Austral

Ma cominciamo dal modello a noi più “vicino”. La Renault Austral è arrivata in concessionaria proprio in queste settimane e rappresenta la nuova proposta a ruote alte marchiata Renault per il Segmento C. Disponibile unicamente in abbinamento a powertrain elettrificati mild e full-hybrid, può contare su una buona dinamica di guida, garantita anche dalla presenza delle quattro ruote sterzanti, offerte come optional.

Renault Megane e-Tech

Altra protagonista dello stand Renault è la Megane e-Tech. La variante completamente elettrica della media francese è disponibile con due tagli di batterie e due livelli di potenza, con autonomia che può superare i 400 km. Il tutto abbinato ad una buona abitabilità interna, ad un sistema di infotainment molto evoluto su base Google e una buona dinamica di guida.

Salone di Parigi 2022: le novità di Renault 1

I prototipi

Tanto poi lo spazio riservato ai prototipi. Allo stand Renault saranno presenti le concept elettriche della Renault 4 e Renault 5. E proprio per omaggiare i 50 anni dalla nascita della Renault 5, molto probabilmente il Salone di Parigi farà da palcoscenico ad una nuova concept basata proprio alla mitica compatta francese.

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dopo l’introduzione della quarta generazione nel 2018, la Mercedes Classe A ha senza dubbio continuato a rappresentare uno dei punti di riferimento tra le compatte a due volumi di fascia premium. Oggi la più piccola della Stella porta nel segmento C tutta la tecnologia delle sorelle maggiori, ben rappresentate non soltanto dall’evoluto sistema di infotainment MBUX, ma anche dall’ampia gamma di motorizzazioni che ora include anche un’inedita variante plug-in.

LEGGI ORA:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min. 420 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrido
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 109/80
 Prezzo (da) 27.460 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Prima di mandare in pensione definitivamente il modello, Mercedes ha deciso di regalare un ultimo aggiornamento alla Classe A: il MY 2023 introduce qualche novità estetica, ma soprattutto compie una piccola rivoluzione nell’offerta motori, con tutti i benzina elettrificati. Partendo dal look, le principali innovazioni del modello sono il volante ridisegnato a partire da quello della Classe C, la nuova griglia frontale e gli inediti fari full Led; per il resto, l’aspetto della prossima generazione di Classe A è piuttosto simile a quel che già conosciamo.

Come accennato, però, i veri cambiamenti si registrano nella gamma motori. A listino restano i classici diesel, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV, ma l’offerta benzina è ora tutta mild hybrid, con i propulsori endogeni che vengono supportati da un sistema 48 Volt da 10 kW.  Due sono i propulsori MHEV disponibili, declinati in due versioni ciascuno: l’1.3 litri turbo, che genera 136 CV sulla variante A 180 e 163 CV sulla A 200, e il 2.0 litri turbo abbinato alla trazione integrale di serie, disponibile sia in versione da 190 CV (A 220 4Matic) che da 224 CV (A 250 4Matic).

Inoltre, viene confermata anche la variante plug-in da 218 CV, basata sullo stesso 1.3 turbo benzina da 163 CV adesso abbinato a un motore elettrico più potente, che eroga fino a 109 CV. E, ciliegina sulla torta, resteranno a listino anche le varianti AMG: la A 35, che al 2.0 turbobenzina da 306 CV ora unisce il sistema ibrido 48 Volt, e la A 45 S (solo hatchback), che come in passato monta il 2.0 turbo da 421 CV. Per il momento, data i prezzi della nuova generazione di Classe A non sono stati comunicati.

Cresciuta nelle dimensioni rispetto alla precedente generazione, la Classe A ha ora proporzioni più generose che assicurano, oltre ad un’ottima presenza su strada, anche spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Merito della lunghezza di 4,5 metri e soprattutto di un passo di ben 2,7 metri. Buona la capacità di carico che si attesta sui 330 litri, che scende di appena 20 litri fermandosi a 310 litri nel caso della variante plug-in.

Dimensioni
Lunghezza 4.550 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.730 mm


mercedes classe a usate

mercedes classe a usate

Gli interni della Classe A sono quelli che sono cambiati di più rispetto alla precedente generazione. La plancia presenta infatti due monitor affiancati che possono arrivare a 10,25 pollici ciascuno dai quali è possibile controllare tutte le funzioni della vettura. Lo schermo sinistro è dedicato alla strumentazione ed è caratterizzato da una grafica altamente personalizzabile, mentre quello posto al centro della plancia presenta il moderno sistema di infotainment MBUX.

Si può interagire con questo tramite i tasti posizionati sul volante, il monitor touch, il pad sul tunnel centrale oppure per mezzo di un evoluto sistema a comandi vocali che risponde alla parola di attivazione “Hey Mercedes”, capace di capire anche il linguaggio colloquiale. Degna di nota la possibilità di scegliere tra ben 64 differenti illuminazioni d’ambiente, così come di grande effetto sono le bocchette di aerazione centrali dal chiaro stile aeronautico. Buono poi lo spazio a bordo. Anche chi trova posto nella seconda fila ha centimetri a sufficienza per testa e gambe e solo chi viaggia al centro deve fare i conti con un tunnel centrale un po’ troppo marcato. Impeccabili, come giusto aspettarsi da una vettura firmata Mercedes, la qualità dei materiali scelti per i rivestimenti, così come l’attenzione ai vari assemblaggi.

Lo stile degli esterni della Classe A segue fedelmente il più recente linguaggio stilistico di casa Mercedes.  Il frontale è senza dubbio l’elemento che maggiormente si distingue dal precedente modello. Il disegno dei fari è stato stravolto e adesso sono presenti dei gruppi ottici dal design affilato, mentre più grande è la mascherina dove spicca, come da tradizione, il logo Mercedes al centro.

Decisamente pulita la zona laterale. Le fiancate sono adesso meno nervose e presentano una linea che parte dalla zona bassa del passaruota anteriore per andare a salire dolcemente in corrispondenza di quello posteriore. La nervatura superiore, a differenza del modello precedente, percorre tutta la base dei finestrini e va a confluire con la fanaleria posteriore. Anche il lato B della nuova Mercedes Classe A ha subito un ritocco importante. Le luci posteriori presentano un disegno a sviluppo orizzontale, che si appuntisce verso l’interno. Esattamente come avviene su altri modelli della Stella, poi, lo stile varia molto in base all’allestimento scelto. Le versioni Premium, ad esempio, risultano immediatamente riconoscibili grazie al kit estetico AMG che porta in dote paraurti con prese d’aria più pronunciate e cerchi in lega di dimensioni più generose.

Ampia la gamma motori presente nel listino della Mercedes Classe A. Tra i benzina si parte dall’1.3 declinato nelle varianti da 109, 136 e 163 CV, per poi passare al 2.0 litri da 224 CV. Le due versioni AMG, entrambe con propulsore da 2.0 litri, arrivano a sviluppare rispettivamente 306 e 421 CV.  Rinnovata anche la gamma Diesel che riduce le versioni e presenta solo motori da 2.0 litri, nelle tre varianti da 116, 150 e 190 CV. Alle classiche motorizzazioni benzina e Diesel si aggiunge ora la versione ibrida plug-in abbinata ad un propulsore a benzina, che sviluppa una potenza di sistema di 218 CV.

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili proposti nel listino della nuova Mercedes Classe A.

  • Executive: apre la gamma con una ricca dotazione che include anche il sistema MBUX.
  • Business: ideale per le flotte, adotta tutti i comfort necessari per chi sta tante ore in auto.
  • Sport: si caratterizza per la presenza dei fari a Led e i cerchi da 17 pollici.
  • Premium: è pensata per i clienti più sportivi che possono contare sulla presenza del pacchetto estetico AMG.

Executive: nella versione di ingresso, Nuova Classe A è dotata di tutti gli equipaggiamenti necessari per una vettura di alto livello. Sistema di assistenza alla frenata attivo e sistema antisbandamento attivo garantiscono gli elevati standard di sicurezza della Stella. Il climatizzatore regola il microclima desiderato a bordo. l sistema MBUX avanzato e la telecamera per la retromarcia assistista aumentano il comfort a bordo.

Business: la versione BUSINESS ha un look giovanile e brioso. Gli esterni sono caratterizzati dalla mascherina del radiatore con pin Matrix neri, lamella color argento e inserto cromato, cerchi in lega e listelli della linea di cintura cromata. I rivestimenti sottoporta sono nello stesso colore della carrozzeria, mentre i listelli sulla linea di cintura sono cromati. Sono di serie anche i sedili comfort, integra la versione BUSINESS il nuovo sistema di navigazione Mercedes-Benz.

Sport: la versione SPORT esalta da qualsiasi angolazione il fascino e la tecnologia sofisticata di Classe A. I cerchi in lega leggera da 17” a 10 razze e i fari LED High Performance ne caratterizzano il frontale. Le mascherine dei terminali di scarico sono a vista, la grembialatura posteriore ha un elemento decorativo cromato ed i sottoporta sono in tinta con la vettura. Negli interni spiccano gli inserti in carbon look e i rivestimenti in pelle ecologica ARTICO/ tessuto, il climatizzatore bi-zona regolabile separatamente per guidatore e passeggero.

Premium: la versione Premium restituisce agli interni e agli esterni una spiccata vocazione alla performance. Grazie alla sua speciale grembialatura anteriore e posteriore, sul piano estetico il kit aerodinamico AMG aumenta le affinità di Nuova Classe A con i modelli AMG. A rendere l’esperienza di guida ancora più appagante è la tecnologia con taratura sportiva e sterzo diretto.

Abbiamo avuto modo di mettere alla prova l’ultima generazione della Mercedes Classe A nella sua variante più “green”. Si tratta della A 250 e Plug-in Hybrid. Il modello abbina un quattro cilindri turbo da 1.332 cc ad un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 15,6 kWh. la potenza di sistema generata si attesta sui 218 CV per una coppia di 450 Nm, che viene trasmessa alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti. Ma come si traducono questi numeri nell’utilizzo quotidiano? Beh, diciamolo subito, la Classe A 250 e, ma così come tutte le plug-in, ha senso se la si sfrutta per la maggior parte del tempo in elettrico. Ciò significa che bisogna avere la possibilità di ricaricare la batteria ogni volta che questa si scarica.

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Così facendo, quindi muovendosi sfruttando per la maggior parte del tempo la spinta del motore elettrico e lasciando al 1.3 il ruolo di “gregario” che interviene solo quando si effettuano trasferte più lunghe, allora non è difficile mantenere medie anche superiori ai 40 km/l, mentre l’autonomia in modalità 100% elettrica tocca i 77 km. Ottimo poi il sistema di recupero dell’energia in fase di rilascio che permette di calibrare su tre livelli la forza rigenerante attraverso i paddle posizionati dietro il volante. Ma solo quando si viaggia in elettrico. Se invece si sfrutta la spinta del motore a benzina questi servono a cambiare marcia. Ad ogni modo, anche quando la batteria è completamente scarica, la Classe A plug-in si comporta come una normale full-hybrid, riuscendo a recuperare sempre energia sufficiente per percorrere qualche chilometro a zero emissioni. Certo, un piccolo scotto da pagare c’è ed è rappresentato dal peso che, rispetto ad una Classe A con il solo motore endotermico, qui sale di circa 300 kg. Peso in più che si percepisce quando, magari in un tratto di strada tutto curve, si forza un po’ l’andatura, invogliati dalla tanta potenza a disposizione. Per il resto, la Classe A plug-in si conferma comunque sempre molto comoda e ben insonorizzata.

  • Stile: l’attenzione al design è evidente nella nuova Classe A. Tanto fuori quanto dentro.
  • Tecnologia: grazie al sistema MBUX, la Classe A è una delle compatte più “tech” oggi disponibili.
  • Motori: ampia l’offerta di motori, che include, oltre ad una variante ibrida, anche diverse versioni ad alte prestazioni.

Qui di seguito il listino prezzi per gli allestimenti base aggiornato a luglio 2021:

Mercedes Classe A benzina Prezzi da
A 160 27.460 €
A 180 28.980 €
A 200 30.810 €
A 35 AMG 47.780 €
A 45S AMG 63.140 €

 

Mercedes Classe A diesel Prezzi da 
A 180 d 28.540 €
A 200 d 31.810 €
A 220 d Automatic 39.660 €

 

Mercedes Classe A ibrida Prezzi da 
A 250 e EQ POWER Automatic 43.950 €

mercedes classe a usate
mercedes classe a usate

Cose da sapere

Esiste la Mercedes Classe A Ibrida?

La versione ibrida elettrica-benzina della Mercedes Classe A è disponibile da € 43.110.

Quanto consuma la nuova Mercedes Classe A?

La Mercedes Classe A consuma in media 3,5 l/100km.

Quanti posti ha la Classe A?

La Mercedes Classe A è una vettura omologata per 5 persone.

Audi TT: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi TT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Era il 1998 quando la prima generazione di Audi TT fece il suo debutto sul mercato. Una carriera di successo l’ha portata fino al restyling della terza generazione, che ha rinforzato i suoi 3 pilastri principali: piacere di guidacomfortdesign accattivante. Le motorizzazioni della sportiva della Casa dei Quattro Anelli offrono potenze che vanno dai 245 CV per la versione 45 TFSI ai 400 CV della cattivissima RS. Due le carrozzerie a listino: Coupé e Roadster.

Di seguito la scheda tecnica della nuova Audi TT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 280-305/712 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 245/180
 Prezzo (da) 53.100 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Saranno 100 gli esemplari disponibili della nuova Audi  TT RS Coupé Iconic Edition, una serie limitata presentata per il Vecchio Continente e che sarà disponibile nel 2023. Sarà proposta unicamente con il già noto cinque cilindri 2.5 turbo da 400 CV e 480 Nm con cambio S tronic e trazione integrale quattro. Ma la Iconic Edition vanta in particolare un kit aerodinamico specifico. 

Verniciata esclusivamente in Grigio Nardò, la Iconic Edition sfoggia finiture nere lucide e titanio opaco. I cerchi in lega da 20″ a sette razze contribuiscono all’areodinamica della TT più esclusiva di tutte, insieme al pacchetto completo di splitter, flap sul paraurti, minigonne, estrattore e alettone fisso. All’interno troviamo invece rivestimenti sia in Alcantara che pelle Nappa grigio Jet. Entrambi impreziosiscono i sedili RS con cuciture giallo Calendula e ricamo Iconic Edition.  Il numero di serie è visibile sulla  leva del cambio e incluso nell’equipaggiamento c’è anche l’impianto audio Bang&Olufsen.

Il restyling della terza generazione di questo modello non ha portato particolari variazioni in termini di dimensioni. L’Audi TT coupé è lunga 4 metri e 19 centimetri, larga 1 metro e 83 centimetri e alta 1 metro e 36 centimetri. La principale differenza si trova nella riduzione degli sbalzi anteriore e posteriore che misurano rispettivamente 89 centimetri e 79 centimetri con un passo che si attesta sui 2 metri e 51 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 434 cm
Larghezza 182 cm
Altezza 143 cm
Passo 264 cm

 

audi a3 usate
audi a3 usate

Il design esterno della TT coupé sottolinea il carattere sportivo e aggressivo di questa vettura. Nella parte frontale prendono posto l’ampia calandra tridimensionale con la griglia single frame, le ampie prese d’aria laterali e i gruppi ottici affusolati che possono essere equipaggiati anche con proiettori a LED o con tecnologia a LED Matrix.

Lateralmente, la TT mantiene alcune peculiarità che la caratterizzano da sempre come la forma ad arco del tetto e lo sportello del serbatoio senza coperchio, mentre nella parte posteriore saltano all’occhio delle marcate linee orizzontali che ne esaltano la presenza su strada. A disposizione degli amanti di questo modello c’è anche la versione Roadster che è dotata di capotte in tessuto grigio o nero.

L’interno della sportiva 2+2 della Casa di Ingolstadt è ricercato nei materiali e nella qualità. L’unico schermo presente è quello da 10,25 pollici dell’Audi Virtual Cockpit che permette di gestire le informazioni sulla guida ma anche il sistema multimediale e la navigazione. La plancia centrale, priva del classico display touchscreen, ha un’impostazione semplice e rigorosa e ospita 3 bocchette del clima con comandi integrati e alcuni tasti fisici subito sotto.

La compattezza delle dimensioni non inficia minimamente l’abitabilità delle sedute anteriori che offrono sedili sportivi  con poggiatesta integrati mentre quelli posteriori sono omologati per essere occupati da passeggeri alti al massimo 145 centimetri. Il bagagliaio ha una capacità che va da 305 litri a 712 litri se si reclina il divanetto posteriore. La tecnologia non manca neanche a livello di dispositivi di assistenza alla guida. La TT offre il sistema di mantenimento e cambio di corsia, il riconoscimento della segnaletica e nelle versioni top di gamma o a richiesta il parcheggio assistito.

La TT Coupé o Roadster viene offerta a listino con un’unica motorizzazione a benzina. Il 45 TFSI si basa su un 4 cilindri turbo benzina da 2 litri in grado di erogare 245 CV e 370 Nm di coppia da i 1.600 ai 4.300 giri/min. L’unica trasmissione offerta è  automatica S tronic. Anche trazione integrale quattro è ormai di serie su tutti i modelli.

La versione più sportiva TTS, invece, monta un 2.0 TFSI da 320 cavalli che garantisce uno 0-100 km/h in soli 4,5 secondi. Al top dell’offerta si piazza l’Audi TT RS, spinta da un 5 cilindri in linea da 2,5 litri che raggiunge la potenza di 400 CV e 480 Nm di coppia. L’auto, che fa quasi modello a sé, scatta da 0 a 100 km/h in soli 3″7.

audi a3 usate
audi a3 usate

I consumi della TT variano in base al tipo di versione scelta. Secondo i dati dichiarati da Audi, seguendo gli standard del protocollo WLTP, le versioni con il 45 TFSI S tronic e trazione integrale quattro hanno consumi che vanno dai 7,6 agli 7,9 l/100km. D’altra parte, il TFSI quattro S tronic consuma dagli 8,2 agli 8,4 l/100km, mentre la più potente TT RS da 400 CV consuma 8,9-9,2 l/100km. Leggermente superiori i dati relativi a Roadster.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Audi TT:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un ricchissimo equipaggiamento di serie.
  • Sport Attitude: con questa versione migliorano i sistemi di aiuto alla guida  e il comfort a bordo.
  • TTS: la variante dai tratti più sportiveggianti.
  • RS: in abbinamento alla più performante fra le propulsioni di Audi TT.

Base: include di serie Assetto con taratura sportiva, Spoiler posteriore, Cerchi in lega d’alluminio fucinato 8J x 17 con design a 5 razze, Elementi colorati negli interni in vernice tattile nera, Sedili anteriori sportivi, Tessuto Effetto, Volante sportivo multifunzionale sagomato in pelle a 3 razze, appiattito nella parte inferiore, Inserti in vernice grigio metallizzato, Impianto frenante, Dispositivo di controllo della trazione (ASR), Dispositivo antislittamento in partenza (EDS), Audi virtual cockpit, Innovativa strumentazione digitale da 12,3 pollici, Radio MMI®, Gruppi ottici posteriori a LED, Con luci freno adattive.

TTS: aggiunge rispetto alla versione base Audi magnetic ride con taratura specifica S, Audi single frame con design TTS, Paraurti in design TTS, Cerchi in lega di alluminio 8,5J x 18 con design a 10 razze a V parzialmente lucidi, Terminali di scarico TTS, Pinze freno verniciate in colore nero, Elementi colorati degli interni in vernice antracite, Sedili anteriori sportivi S, Alcantara/pelle nera, Impianto frenante S, Climatizzatore automatico comfort, Antifurto volumetrico, 

RS: Cerchi in lega di alluminio a 5 razze design poligonale 9 J x 19 con pneumatici 245/35 R 19 93Y XL, Proiettori a LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici, Capote insonorizzata completamente automatica, Estetica RS,  Paraurti RS dal design sportivo-dinamico; anteriormente con ampie prese d’aria in nero lucido e spoiler verniciato in colore carrozzeria, Pacchetto nero lucido, Spoiler anteriore, nonché alloggiamento e winglet dell’alettone posteriore RS in nero lucido, Sedili anteriori sportivi RS, Rivestimenti in Alcantara/pelle, Inserti in alluminio Race, Volante sportivo RS multifunzionale plus in pelle con 2 satelliti di comando, Climatizzatore automatico comfort, Radio MMI con Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Navigazione & Infotainment Audi connect (3 anni), Sistema di ausilio al parcheggio plus, Assetto sportivo RS, Impianto frenante RS, Rollbar con rivestimento in look alluminio, Audi virtual cockpit.

Sport Attitude: aggiunge rispetto alla versione base Telecamera per retromarcia posteriore, Pacchetto luci, Bulloni antifurto per cerchi, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto con Chiave comfort e antifurto volumetrico, Audi soundsystem, Proiettori a LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, senza cornice.

  • Piacere di guida: l’assetto specifico di molle e sospensioni promette un’esperienza divertente e brillante alla guida di ogni variante .
  • Immagine: nonostante più di 20 anni di storia, resta un modello affascinante e inconfondibile.
  • Performance: tutti i motori brillano per potenza e reattività, in particolare il cinque cilindri della RS.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi TT aggiornato a ottobre 2022:

Audi TT Coupé Prezzi
45 TFSI quattro S tronic 245 CV 53.100 €
TTS quattro 320 CV 63.900 €
TTS quattro sport attitude 320 CV 67.700 €
TT RS 400 CV 83.900 €
Audi TT Roadster Prezzi
45 TFSI quattro S tronic 245 CV 55.800 €
TFSI quattro 320 CV 66.750 €
TTS quattro sport attitude 320 CV 70.550 €
TT RS 400 CV 86.600 €

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Auto elettriche: le tecnologie per viaggiare in silenzio

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Gli scarichi rumorosi e il “canto” dei motori potenti sono la colonna sonora preferita di ogni automobilista e appassionato di automobili. Ma alla guida, soprattutto durante viaggi lunghi, anche il silenzio e l’assenza di rumori acquisiscono importanza.

Il mondo dei motori è da sempre attivo nella ricerca del silenzio, attraverso l’aerodinamica e l’impiego di materiali fonoisolanti di ultima generazione che, però, oggi non sono più sufficienti a bordo delle auto elettriche. Ed è per questo che interviene la tecnologia, con il sistema Anc (Active noise control), usato per le cuffie e che presto entrerà a far parte dell’automotive.

La tecnologia oltre i materiali

Le auto ibride ed elettriche, ma anche quelle con motori termici di ultima generazione, sono molto silenziose e alla luce di questi progressi, il “nemico” numero uno per quanto riguarda i suoni è il rumore del rotolamento degli pneumatici, tanto che nemmeno quelli che hanno all’interno una speciale schiuma fonoassorbente, riescono ad essere sufficientemente silenziosi.

Equipaggiare le nuove vetture con pavimenti rivestiti di materiali anti-rumore, come i tappetini utilizzati nelle sale di registrazione della musica, potrebbe essere un’alternativa, ma è una strada difficile da percorrere. Con questo accessorio il peso delle automobili aumenterebbe sensibilmente, rendendole inutilizzabili in determinate strade. Per questo motivo entra in campo la tecnologia: numerose aziende di settore stanno sperimentando i sistemi di cancellazione attiva del rumore, con centraline e speciali altoparlanti posizionati in alcuni punti strategici delle vetture.

Bentley Bentayga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Come funziona il nuovo sistema

I primi esperimenti dei sistemi Anc sulle vetture risalgono ad alcuni anni fa e sono stati realizzati dai marchi di lusso Rolls-Royce e Bentley. Sono costituiti da una centralina che utilizza microfoni posti di solito sui montanti per registrare i suoni di fondo nell’abitacolo. Per mezzo degli altoparlanti musicali la centralina emette delle onde sonore uguali ma opposte a quelle dei suoni ambientali, che, scontrandosi fra loro, si annullano a vicenda, restituendo all’orecchio umano il più totale silenzio.

È una tecnologia estremamente complessa e costosa, al momento riservata solo alle vetture di lusso, anche se alcuni produttori di impianti audio sono già all’opera per renderla alla portata delle automobili di fascia media e bassa. Uno dei marchi più attivi è Bose, che ha aggiornato il QuietComfort Rnc con i più moderni sistemi di noise cancelling delle proprie cuffie, come le on-ear QuietComfort.

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Le novità non finiscono mai

Dopo le aziende produttrici di altoparlanti e cuffie, altre realtà si sono buttate nel business della riduzione dei rumori delle automobili. Asahi Kasei, leader giapponese dei prodotti chimici, sta lavorando a un sistema analogo che, a differenza di Bose, dovrebbe avere all’interno un Adc (Analogic digital converter), una scheda audio che converte i suoni analogici catturati con i microfoni in suoni digitali, analizzabili da una centralina elettronica.

Adc o Dac sono processori che riescono a convertire i suoni digitali, come quelli degli audio Mp3, in suoni analogici, come quelli emessi da un vinile. Nelle automobili, questa tecnologia dovrebbe consentire di affinare maggiormente le onde sonore emesse dagli altoparlanti, per renderle affini a quelle analogiche da annullare, emesse dagli pneumatici. La ricerca del silenzio nelle auto è importantissima, ma è necessario tenere in considerazione la sicurezza stradale: infatti, accanto alla silenziosità interna, occorre garantire sempre la perfetta percezione dei suoni provenienti dall’esterno, per avvertire in qualunque momento la presenza di un pericolo.

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il mercato europeo si prepara per l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese: BYD (acronimo di “Build Your Dreams”, ovvero “costruisci i tuoi sogni”) si prepara a sfidare i grandi costruttori europei con tre nuove EV, che sbarcheranno in Italia nel 2023: due SUV chiamati Atto3 e Tang e la berlina Han, sulla quale ci concentriamo in questa sede. La BYD Han è una delle BEV più vendute in Cina (4° posizione a luglio 2022), sia per le sue caratteristiche estetiche che per le ottime dotazioni tecnologiche, come il doppio motore elettrico che regala oltre 500 CV di potenza complessiva.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Han:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Han sono piuttosto abbondanti, da vera ammiraglia. Grazie a un passo di 292 cm, la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 191 e 150 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che dovrebbe avere una capacità minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.995 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.920 mm

 

All’esterno la BYD Han presenta delle linee piuttosto pulite, che la avvicinano al gusto del mercato europeo (non a caso l’auto è firmata Wolfgang Egger, designer tedesco che arriva da esperienze in Audi, Alfa Romeo e Lamborghini). Partendo dal frontale, la berlina si fa notare per gli affilati gruppi ottici a Led, che lasciano spazio al centro della calandra a una sottile mascherina cromata. Il cofano presenta poi un bel gioco di pieni e vuoti, che slanciano la figura dell’auto e le danno un aspetto più aggressivo.

Anche la fiancata è piuttosto semplice, caratterizzata da una bassa linea di cintura e della nervatura che corre all’altezza delle maniglie (a scomparsa). Inoltre, si fanno notare le cornici cromate dei finestrini e i cerchi in lega da 19″. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni della berlina cinese sono piuttosto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee e statunitensi.  Entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio. Si fanno poi notare lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, in grado di ruotare e passare dalla posizione orizzontale a quella verticale.

Ma a bordo della nuova BYD Han possiamo anche trovare tanta tecnologia, come la connettività 5G e il sistema IPB Intelligent Integrated Brake  di Bosch che consente di migliorare le prestazioni in frenata aumentando il recupero dell’energia. Completa il tutto un ricco assortimento di sistemi di assistenza alla guida.

Sono due i motori elettrici che spingono la BYD Han, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale, e alimentati da una batteria di 85,4 kWh. La berlina può quindi contare su una potenza complessiva di 517 CV, che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi, ponendo l’auto in competizione con i più scattanti modelli elettrici europei.

Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che soffermarci di consumi dobbiamo considerare l’autonomia. I due motori della Han sono alimentati da un pacco batterie da 85,4 kWh che, stando a quanto dichiarato da BYD, dovrebbe regalare alla berlina 521 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP).

Non si conoscono ancora i tutti dettagli sugli allestimenti con cui BYD Han verrà commercializzata in Italia: le informazioni a riguardo saranno svelate al Salone di Parigi di fine ottobre. Sembra però che l’intenzione di BYD sia di offrire questa berlina in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa verranno inclusi nel prezzo i fari full Led, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale e il display sul bracciolo posteriore per la regolazione dei sedili, delle luci, del climatizzatore.

  • Dotazione: un equipaggiamento all’avanguardia, completo dei migliori ADAS e della connettività 5G.
  • Motore: il dual motor da 517 CV regala alla berlina delle ottime prestazioni
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni.

Il listino di BYD Han relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Han elettrica Prezzo
BYD Han 517 CV 72.000 €

BYD Atto 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 47

Per la cinese BYD è il momento di approdare sul mercato europeo, portandosi dietro tutti i vantaggi di una catena di produzione verticalizzata sull’auto elettrica e di anni di esperienza nella produzione di modelli a batteria. Uno dei suoi primi biglietti da visita sarà la Atto 3, un SUV full-electric relativamente compatto di segmento C, che competerà con modelli come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric, Kia Niro EV e Citroen e-C4. Dopo il grande successo registrato in patria, sarà commercializzata a partire dall’ultimo trimestre del 2022 in Olanda, Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Norvegia; per vederla qui in Italia bisognerà attendere il 2023. BYD Atto 3 punta a sfatare il mito della bassa qualità cinese, puntando su un’inedita piattaforma con motore da 204 CV e un’autonomia di 420 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Atto 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

BYD Atto 3 si estende in lunghezza per 446 centimetri, mentre la larghezza arriva a 188 centimetri e l’altezza a 162 centimetri. Il passo di 272 centimetri garantisce un’ottima spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 440 litri, la quale può arrivare ad un massimo di 1.330 litri reclinando il divanetto posteriore in modalità 60:40.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.720 mm

Atto 3 è il SUV della gamma BYD che va più incontro ai gusti estetici dei clienti del Vecchio Continente. Le proporzioni e le misure degli ingombri non escono infatti dal solco della tradizione. A curare i dettagli di design ci ha infatti pensato il tedesco Wolfgang Egger, con un importante trascorso in aziende come Lamborghini e Audi. L’estro europeo si nota innanzitutto nelle proporzioni tra il cofano basso e l’abitacolo, oltre che nel tetto che si rifà agli stilemi tipici di una coupé.

Le linee sono nel complesso nette e pulite, puntando ad un raccordo senza sbavature soprattutto fra il frontale e le fiancate alte, i cerchi da 18 pollici di serie e la fanaleria in coda a sviluppo orizzontale. Quest’ultima utilizza la tecnologia a LED e percorre tutto il posteriore unendosi al centro sotto il motto  “Build Your Dreams” (l’acronimo di BYD). Anche nelle zone più complicate, l’assemblaggio delle diverse parti di carrozzeria è stato programmato alla perfezione. In generale, Atto 3 sfoggia una personalità decisa, espressa soprattutto da un frontale dalle linee forti e aggressive.

La cura del design interno è ben rappresentata dalle linee nette e pulite, coerenti con gli esterni, così come dalla qualità delle plastiche e dei materiali utilizzati, inclusi i rivestimenti in ecopelle nella sezione centrale del cruscotto e sui sedili. Questi ultimi, nella fila anteriore, vantano una forma sportiva avvolgente e il poggiatesta integrato. Saltano poi all’occhio le bocchette di areazione con plastiche ad effetto cromato e la leva centrale, che fanno assomigliare l’abitacolo di Atto 3 alla cabina di comando di un aereo.

A livello di infotainment troviamo poi un display fissato sul piantone dello sterzo e uno centrale da 12,8 pollici, in grado di ruotare di 90 gradi, imitando quindi la visualizzazione tipica di uno smartphone. L’interfaccia grafica del sistema, su base Android, è piacevole e reattiva. In generale, gli interni di Atto 3 sono spaziosi e confortevoli, ben sfruttando l’interasse di 272 centimetri e il pavimento centrale piatto, che assicurano comodità anche a chi siede nella fila posteriore. Completano la dotazione tecnologica l’impianto audio Dirac a 8 altoparlanti, la ricarica wireless per lo smartphone e il tetto panoramico.

La BYD Atto 3 è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0, la stessa delle sorelle Han e Tang. Su quest’architettura modulare troviamo le caratteristiche Blade Battery al ferro-litio-fosfato, la coppia di motori elettrici e la pompa di calore di serie. Grazie alla batteria da 60,48 kWh nominali e ad un motore elettrico anteriore da 204 CV, con un peso complessivo di 1.680 kg, Atto 3 vanta un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,3 secondi. Infine, la velocità massima è limitata a 160 km/h.

Il sistema di raffreddamento e riscaldamento diretto per le batterie permette a questa vettura cinese di contenere le dispersioni di trasferimenti energetici fino all’89%, incrementando l’efficienza termica del 20%. Sfruttando, come detto, la batteria con chimica LFP da 60,58 kWh, il SUV Atto 3 può vantare un’autonomia di ben 420 km. Per passare dal 30 all’80% di ricarica con la corrente continua BYD dichiara che la vettura impiega solo 29 minuti. Optando per la corrente alternata troviamo invece il classico caricatore trifase AC a 11 kW, il quale richiede 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di ricarica.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui Atto3 sarà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa versione unica dovremmo trovare inclusi nel prezzo base la pompa di calore (per tenere le batterie alla temperatura più efficiente), il tetto in vetro panoramico e il display da 15,6″ rotante con aggiornamenti OTA e assistente vocale.

  • Design: lo stile è particolarmente curato nella sua pulizia e semplicità, sia all’esterno che all’interno.
  • Efficienza: grazie alla pompa di calore e alla particolare struttura delle Blade Battery, Atto3 può vantare una buona autonomia di circa 420 km.
  • Assetto: Atto3 è un SUV decisamente stabile ed equilibrato, con importanti ricadute positive sull’esperienza di guida.

Il listino di BYD Atto 3 relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Atto 3 elettrica Prezzo
BYD Atto 3 204 CV 38.000 €

 

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.