Honda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La conversione elettrica della gamma Honda osserverà una pausa nel 2023, per ripartire l’anno successivo con i primi due modelli EV, sui 30 annunciati dalla casa entro la fine del decennio. Il marchio giapponese va avanti battendo la strada delle ibride e dei Suv, soluzioni più universali. Per l’anno prossimo sono state annunciate tre novità: due Suv ibridi di categoria media e compatta, la nuova generazione del best-seller CR-V e l’inedito modello compatto ZR-V, entrambi con tecnologia e:HEV; mentre il terzo non è neanche elettrificato.

  • Honda Civic Type R
  • Honda ZR-V
  • Honda CR-V
  • Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Honda Civic Type-R

La nuova Honda Civic Type R è l’ultima hot hatch del marchio giapponese a uscire senza motori elettrificati ma con un 2.0 Turbo dalla potenza record di 330 CV per 420 Nm di coppia, sempre e soltanto a trazione anteriore. Stando alle prime informazioni, arrivate alla fine dell’estate, si tratta di una vettura da 20 CV in più per 1.430 kg di peso e 4,6 metri di lunghezza. Ancora massimo riserbo su accelerazione, velocità e prezzo; mentre il debutto in Europa è atteso per la tarda primavera dell’anno prossimo.

Honda ZR-V

ZR-V è la vera novità del 2023, andrà a collocarsi tra CR-V e HR-V e arriverà in Europa nella seconda metà del prossimo anno. Deriva dalla base della Civic e si aggiunge all’elenco dei Suv-coupé, sempre più numerosi nei listini dei marchi non soltanto premium. ZR-V è già presente in Nordamerica e Cina, anche se con forti differenze stilistiche. È lungo poco meno di 4,6 metri e viene proposto con motori a benzina 1.5 o 2.0 fino a 160 CV o con l’ibrido Honda e:HEV, che con molte probabilità sarà la versione per il mercato europeo.

Honda CR V hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda CR-V

La sesta generazione di Honda CR-V arriverà da noi a metà 2023 e continuerà a proporre la motorizzazione ibrida a cui potrebbe seguire quella elettrica nel 2024. È cresciuto, si avvicina ai 4,7 metri, la linea è più slanciata e anche lo spazio è aumentato: cinque o sette posti, con bagagliaio fino a 750 litri. Le motorizzazioni sono due: una e:HEV PHEV, ibrida con motore 2.0 e batteria ricaricabile alla spina, e una full hybrid e:HEV senza ricarica che si aggiungerà al listino dopo la prossima estate.

Citroen: tutte le novità in arrivo nel 2023

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Citroen, per ora, ha comunicato soltanto le novità del primo trimestre del 2023, che vedrà il lancio della C4 X, anche in versione elettrica, e l’ampliamento della gamma ibrida di C5 Aircross. L’anno prossimo si annunciano importanti cambiamenti per la casa francese, che introdurrà in maniera graduale il nuovo logo già presentato con la recente concept car Oli. Nella seconda parte del 2023 dovrebbe arrivare la nuova C3, della quale era attesa un’anteprima per quest’anno.

  • Citroen C3
  • Citroen C4 X
  • Citroen C5 Aircross Hybrid 180

Citroen C3

L’arrivo della quarta generazione, programmato per l’anno prossimo, vedrà cambiamenti per quanto riguarda la piattaforma: l’attuale C3 è l’unica “piccola” non ancora sviluppata sulla base più recente, la CMP, usata per Peugeot 208, DS3 Crossback e anche per la Citroen C4. La presentazione della concept car Oli ha svelato il nuovo logo Citroen e la direzione minimalista della casa francese in attesa del passaggio all’elettrico. Il marchio non ha ancora reso noto se confermerà sia C3 che C3 Aircross, ma è probabile che i due modelli possano essere uniti in un’auto simile alla C3 per l’America Latina e l’India, data la scelta dei vari costruttori di sostituire le utilitarie con Suv e crossover.

Citroën C4 X: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Citroen C4 X

Il lancio commerciale del Suv della famiglia C4 inaugurerà la lista delle novità 2023 di Citroen. C4 X è una specie di berlina-crossover dalla carrozzeria spaziosa ma affusolata e una lunghezza di circa 4,6 metri, 24 cm più della C4. Citroen ha provveduto ad annunciare gamma e prezzi lo scorso mese di ottobre, con l’apertura dell’ordinabilità. I modelli classici vedono le versioni benzina 1.2 PureTech Turbo da 100 e 130 CV più il turbodiesel 1.5 BlueHDi da 130 CV, con prezzi che vanno da 25.300 a 34.300 euro. La variante elettrica e-C4 X può contare sullo stesso powertrain della C4, una batteria da 50 kWh e un motore da 136 CV per 360 km di autonomia e costa da 38.300 a 42.300 euro.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Citroen C5 Aircross Hybrid 180

C5 Aircross continua a ricoprire un ruolo centrale nella gamma della casa francese: è il primo modello su cui il marchio ha introdotto l’ibrido plug-in e adesso arriveranno altre motorizzazioni. Tra marzo e aprile alla versione originaria da 225 CV si affiancherà la variante depotenziata a 180 CV già proposta su Peugeot 308, Opel Astra e DS 4. Questo modello è già stato lanciato su altri mercati europei e va a riempire il vuoto tra i motori benzina non elettrificati da 130 CV e l’ibrido plug-in da 225 CV.

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La Mercedes-Benz EQB è la versione 100% elettrica della nota GLB, introdotta per contribuire al piano di elettrificazione del marchio tedesco. Si tratta di un Suv (volendo a sette posti) dalle dimensioni relativamente contenute, in grado di venire incontro alle esigenze di una clientela alla ricerca di una vettura comoda e spaziosa ma a zero emissioni. Tre le opzioni disponibili per il powertrain: si va dai 190 CV ai 292 CV, con motore singolo o doppio con trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 55.330 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Il listino di Mercedes-Benz EQB include quattro allestimenti:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport Plus: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come i sedili anteriori riscaldabili, l’impianto audio premium e il clima Comfortmatic.
  • Premium: si passa alle versioni sportiveggianti, con interni ed esterni firmati AMG.
  • Premium Plus: la versione top di gamma, che aggiunge equipaggiamenti esclusivi come i vetri oscurati.

Sport: include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura sportiva, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Clima automatico, Display strumentazione digitale da 10,25″, Autoradio digitale (DAB, DAB+ e DMB), Display centrale con diagonale da 10,25″ con MBUX con funzioni avanzate, DYNAMIC SELECT, Blind Spot Assist, Cruise control, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC con retrocamera, Tergicristalli con sensore pioggia, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Volante sportivo multifunzione in pelle, rivestimenti in Artico.

Sport Plus: aggiunge Climatizzatore COMFORTMATIC, Advanced Sound System, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema di ricarica wireless, Pacchetto Keyless-Go.

Premium: aggiunge esterni ed interni AMG Line, Sedili anteriori sportivi, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tappetini in velours sportivi, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture
decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto in look a spirale retroilluminato, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: aggiunge Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Sedili anteriori sportivi riscaldabili.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a novembre 2022 (7 posti circa 1.000 € in più):

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 Sport 5 posti 55.330 €
EQB 300 4Matic Sport 5 posti 58.390 €
EQB 350 4Matic Sport 5 posti 61.130 €

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche

nuova-porsche-911

Con la nuova generazione, l’ottava nella storia del modello, la Porsche 911 raggiunge nuovi livelli di performance e qualità, divenendo una sportiva ancora più trasversale, perfetta in tutte le occasioni. Dalla pista, al tragitto casa lavoro. Un modello iconico che da anni sa catturare lo sguardo degli appassionati grazie al suo design moderno e sportivo. Il modello top di gamma è rappresentato dalla versione Turbo S mentre per i più sportivi c’è la cattivissima GT3.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche 911 Carrera:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+2
 Bagagliaio 132 litri (anteriore)-264 litri (dietro i sedili ant.)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 385 /283
 Prezzo (da) 118.004 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Per omaggiare il primo mezzo secolo di attività del Porsche Design Studio, un centro di progettazione tecnica nel campo del design industriale, la casa tedesca ha scelto di realizzare quattro serie speciali per la 911, ciascuna a celebrare una diversa decade della storia del marchio. La prima, lanciata ad aprile, commemora il lancio del primo cronografo realizzato dal Porsche Design Studio proprio 50 anni fa. Si tratta dell’allestimento Heritage Classic Edition basata sulla variante Targa 4 GTS del modello. Prodotta in 750 esemplari, si caratterizza per la carrozzeria nera e gli appositi adesivi sulle fiancate, mentre negli interni gli inserti rimandano alle Porsche degli anni Settanta. Il prezzo parte da 185.606 euro

Porsche 911 Sport Classic

Ora Porsche ha annunciato l’arrivo di una seconda edizione speciale (disponibile in 1.250 esemplari), la 911 Sport Classic, un omaggio agli anni ’60. Il modello, già ordinabile ma disponibile da luglio, monterà un propulsore 3.7 biturbo da 550 CV con turbine a geometria variabile, basato sull’architettura della 911 Turbo. Visto l’omaggio al passato, questo sarà disponibile esclusivamente con cambio manuale a 7 rapporti e trazione posteriore. Anche l’assetto ribassato di 10 mm viene derivato dalla 911 Turbo, con sistema PASM e asse posteriore sterzante. I prezzi partono da 285.863 euro.

Porsche 911 Carrera GTS Cabriolet America edition

In arrivo anche un’inedita serie limitata all'”americana” per la Porsche 911. Si chiama Carrera GTS Cabriolet America edition e sarà venduta esclusivamente negli Stati Uniti. Resta nel solco dei tradizionali modelli “America” e celebra i settant’anni dalla prima 356 America Roadster. Messa a punto dalla divisione Porsche Exclusive Manufaktur si fa notare grazie all’esclusiva tinta Azureblue356 dal sapore retrò, la stessa appunta dell’antenata commercializzata nel 1953.

La cura dell’estetica è poi passata per la scelta dei cerchi RS Spyder Design di colore argento con finitura interna bianca e bordo in Guards Red (la medesima tinta utilizzata per il logo 911 sul coda), mentre sulle parte inferiore delle fiancate troviamo stickers dedicati con firma America.

Anche l’abitacolo mostra contrasti cromatici di forte impatto: la pelle nera dei sedili fa risaltare la finiture in Guards Red, presenti anche in altri dettagli come le cuciture della plancia e del tunnel centrale. Il contagiri della strumentazione da un tocco di bianco, mentre ritroviamo la scritta America anche sul poggiabraccio centrale in pelle. Lato motorizzazioni, tutto resta invariato. Sotto il cofano della Porsche 911 Carrera GTS Cabriolet America edition troviamo il ben noto 3 litri sei cilindri biturbo da 480 CV di potenza e 570 Nm di coppia. La trasmissione abbinata è manuale a sette rapporti, mentre la trazione è posteriore. Nell’equipaggiamento base figurano anche il Porsche Active Suspension Management Sport, che abbassa l’assetto dell’auto di 10 mm, lo scarico sportivo e il pacchetto Sport Chrono. Su richiesta, invece, i freni in carboceramica e l’asse posteriore sterzante.

Porsche 911 GT3 Supercup

Per omaggiare i primi 30 anni di storia del monomarca Supercup. Porsche ha realizzato una one-off su base GT3. Messa a punto da reparto  Exclusive Manufaktur, mostre le capacità del reparto tailor made del costruttore di lavorare anche su modelli già consegnati ai clienti. Si caratterizza per la carrozzeria che fonde elementi in otto diverse tonalità di grigio a richiamare la bandiera a scacchi e dividendo la macchina in due. Sul paraurti posteriore, invece, sono presenti i nomi dei 29 piloti che hanno vinto la Supercap. Il logo dei 30 anni è poi presente anche all’interno dell’abitacolo su poggiatesta, battitacco e sulla plancia.

Porsche 911 GT3 RS

Dopo tanta attesa, cadono finalmente i veli dall’ultima generazione della 911 GT3 RS. L’ultima generazione della più estrema tra le 911 porta su strada elementi ereditati direttamente dalla Formula 1, divenendo un vero e proprio mostro “mangia cordoli”. Ma andiamo con ordine. Sotto il cofano trova posto il ben noto sei cilindri boxer di 4 litri rigorosamente aspirato che ora è in grado di sviluppare una potenza massima di 525 CV (la serie precedente aveva 510 CV) che assicura prestazioni da capogiro: la velocità massima è di 296 km/h mentre per scattare da 0 a 100 km/h le bastano 3,2 secondi. Rivisto anche l’assetto, ma soprattutto l’aerodinamica. La nuova ala posteriore, infatti, è dotato del sistema DRS, che attraverso un apposito pulsante sul volante permette di aprire il profilo alto dell’alettone, migliorando così l’aerodinamica alle alte velocità. Esclusivo anche il prezzo: 239.435 euro.

Porsche 911 Carrera T

La più leggera della gamma 911 è Carrera T, con dotazioni sportive già dalla versione “base” e prezzi a partire da 128.897 euro. Nello specifico, Porsche 911 Carrera T ha una massa ridotta a 1.470 kg e sviluppa fino a 385 CV con il cambio manuale di serie. Le sue dotazioni si concentrano sulle prestazioni e sul contenimento del peso totale. Il motore 3.0 litri da 450 Nm di coppia può spingersi fino a 291 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi.

Per quanto riguarda la configurazione degli interni, senza costi aggiuntivi è possibile scegliere fra due e quattro posti. L’equipaggiamento di Carrera T comprende in aggiunta il pacchetto Sport Chrono, il Porsche Torque Vectoring (PTV), le sospensioni Pasm ribassate di 10 mm, i cerchi Titanium Grey da 20 e 21 pollici, il volante GT, lo scarico sportivo con terminali nero lucido, le sedute Sport Seats Plus regolabili elettricamente, i dettagli esterniDark Grey e Agate Grey, il parabrezza con banda superiore grigia e gli inserti nero opaco per la plancia. Fra gli optional degni di nota, troviamo infine il Carrera T Interior package con cinture di sicurezza e finiture di colore Slate Grey o Lizard Green, il tetto fisso in carbonio, il kit aerodinamico, i sedili Adaptive Sport Seat Plus con 18 regolazioni elettriche o le sedute monoscocca rivestite in tessuto Race Tex. L’inizio delle consegne per Carrera 911 T è previsto per il primo trimestre del 2023.

Porsche 911 Dakar

Dopo Lamborghini con Huracan Sterrato, anche Porsche si lancia nel mondo delle sportive da fuoristrada con la nuova 911 Dakar, che omaggia la prima Porsche 4×4 che vinse il celebre rally nel 1984. La supercar può contare su un propulsore 3.0 boxer biturbo declinato in una versione da 480 CV e 570 Nm, che le consente di sfrecciare a 240 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi. Al contempo, però, la 911 Dakar dispone di un assetto rialzato di 50 mm rispetto alla Carrera, del retrotreno sterzante, di supporti motore a rigidità variabile e del controllo dinamico del telaio (PDCC) con messa a punto specifica.

E se all’interno non molto la distingue dalle altre 911, esternamente il look rimanda in modo molto esplicito al mondo del fuoristrada: i ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, il cestello portaoggetti (a richiesta) con possibilità di montare una tenda da tetto, i parafanghi ad hoc, cerchi in lega Dakar da 19/20 pollici verniciati in nero satinato e pneumatici All-Terrain. Della Dakar verranno realizzate solo 2.500 unità, in consegna a partire dalla primavera del 2023 ad un prezzo di circa 230.000 euro.

Rispetto alla precedente generazione 991, la 992 presenta alcune novità importanti a livello di dimensioni come ad esempio l’aumento della carreggiata anteriore e posteriore rispettivamente di 4,6 e 3,9 centimetri. La lunghezza misura 4,52 metri mentre l’altezza si ferma a soli 1,3 metri. Un altro aggiornamento significativo è la larghezza di 1,85 metri che adesso è uguale sia nelle versioni a trazione posteriore che in quelle a trazione integrale che, fino alla serie precedente 991, presentavano una carrozzeria più larga sul posteriore grazia a passaruota ancora più muscolosi solo sulle varianti a quattro ruote motrici.

Dimensioni
Lunghezza 4.520 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.300 mm
Passo 2.450 mm

Sebbene i tecnici Porsche parlino di una vera e propria rivoluzione per questa vettura, le forme esterne della 992 rimangono abbastanza fedeli a quelle della 991 con una serie di accorgimenti ed evoluzioni che hanno dato vita a un design al passo con i tempi e addirittura un po’ futuristico. Nella parte frontale spiccano i classici gruppi ottici tondi a Led e il nuovo paraurti dalla forma leggermente più squadrata. La fiancata, invece, risulta più snella grazie alla forma del tetto più lineare e filante e ospita le nuove maniglie a scomparsa e i cerchi in lega da 20” all’anteriore e 21” al posteriore con misure di pneumatico differenti.

Le principali novità sono sicuramente visibili nella parte posteriore della vettura che segue il nuovo corso stilistico della Casa di Stoccarda con la lunga striscia a Led che unisce i gruppi ottici posteriori. A questo si aggiunge la nuova posizione della targa in una fascia nera che collega i due terminali di scarico. Le versioni cabriolet sono caratterizzate da una capote in stoffa disponibile in diverse colorazioni.

Spostandoci all’interno della nuova 992, si possono notare subito le differenze con la generazione precedente. La prima che salta all’occhio è la nuova impostazione molto più orizzontale della plancia che ospita nella parte centrale lo schermo da 10,9 pollici del sistema di infotainment Porsche Communication Management. Diminuiscono, inoltre, i tasti fisici nel tunnel centrale, che ospita il piccolissimo selettore del cambio PDK a 8 rapporti. Su alcune versioni di 911 come Carrera T,  però, ritroviamo ancora il cambio manuale a 7 rapporti.

Tutto nuovo anche il Porsche Advanced Cockpit che include, oltre al classico contagiri analogico in posizione centrale, anche due display da 7 pollici che mostrano le informazioni principali della vettura. Il livello di comfort interno è garantito anche dalla presenza di materiali pregiati come la pelle molto morbida e di rifiniture ben curate e dai sedili sportivi che offrono anche il giusto sostegno durante la guida più sportiva.

Una delle novità più importanti dell’ottava generazione dei modelli 911 è sicuramente l’aggiornamento delle motorizzazioni grazie all’evoluzione del propulsore. Il 3.0 boxer biturbo, montato come tradizione “a sbalzo”, cioè oltre all’asse posteriore, guadagna cavalli in tutte le versioni e viene abbinato alla trazione posteriore o integrale e al nuovo cambio robotizzato PDK a 8 rapporti. La potenza massima è di 385 CV per le versioni Carrera che salgono a 450 CV sulle S. Più potente, invece, la versione Dakar, il cui propulsore raggiunge i 480 CV. La più sportiva e performante Turbo porta la potenza a 580 CV, mentre la Turbo S arriva ad erogare 650 CV e 800 Nm di coppia dai 2.500 ai 4.000 giri/min. Sulla GT3 e sulla GT3 Touring torna invece lo storico motore Porsche aspirato: il boxer sei cilindri 4.0. Qui nella versione da 510 CV.

I consumi della Porsche 911 variano molto in base al tipo di versione scelta che è caratterizzata a sua volta da una motorizzazione diversa. I modelli Carrera equipaggiati con il motore Boxer da 385 CV hanno un consumo nel ciclo combinato che va dai 10,3 ai 10,9 l/100 km in base al tipo di carrozzeria e al tipo di trazione. Il consumo di carburante sale a 10,4-11,1 l/100km per le versioni contrassegnate dalla lettera S.  Un po’ più alto il valore per la versione Dakar, che si attesta sugli 11,3 l/100 km. Nel caso delle più sportive Turbo S e Turbo S Cabriolet con 650 CV, il valore, invece, si alza a 12,3 l/100 km. Sulle varianti GT3 da 510 CV si arriva poi a consumare 12,9 l/100 km.

Le diverse versioni presenti a listino che compongono la gamma di modelli 911 sono caratterizzate da un ricco equipaggiamento di serie e si differenziano soprattutto per il tipo di carrozzeria (coupè o cabriolet) o per il tipo di trazione (posteriore o integrale). La versione cabriolet è disponibile per Carrera, Carrera S, Turbo e Turbo S. Gli allestimenti disponibili sono nove:

  • Carrera: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Carrera S: con un motore che può vantare 65 CV in più di Carrera.
  • Carrera T: la più leggera della gamma 911.
  • Targa: riconoscibile per il roll-bar fisso e la capote in tela ripiegabile.
  • Targa S: con cerchi in lega da 21 pollici Carrera S  e 65 CV in più di Targa.
  • Turbo: dotato di motore boxer a 6 cilindri e 580 CV con sovralimentazione biturbo VTG.
  • Turbo S: più dotata sul versante comfort, ma soprattutto con 70 CV in più di Turbo.
  • GT3: caratterizzata dal suono inimitabile dei classici aspirati Porsche, tecnicamente sviluppata in direzione racing.
  • GT3 Touring: la versione ingentilita, ma solo nell’estetica, della gemella GT3.
  • 911 Sport Classic: edizione limitata in 1.250 esemplari per celebrare i 50 anni della 911.
  • 911 Dakar: edizione limitata in 2.500 esemplari, che sfoggia delle doti offroad uniche.

Carrera: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Asse anteriore con schema McPherson e barre antirollio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro 330 mm, pinze freno in nero, Pulsante SPORT per attivare l’impostazione di guida dinamica per motore e cambio, Cerchi in lega leggera da 19 / 20 pollici Carrera, 2 + 2 con motore posteriore, Costruzione intelligente leggera in alluminio e acciaio composito, Prese d’aria anteriori laterali con alette di ventilazione a regolazione continua, Spoiler posteriore automatico, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Luci di lettura, di orientamento e illuminazione blocchetto d’avviamento con tecnologia a LED, Luci supplementari separate nel frontale con indicatori di direzione e luci di posizione con tecnologia a LED, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, Avviso e assistente alla frenata incluso protezione pedoni, ParkAssist anteriore e posteriore, Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, Interfacce audio e controllo vocale.

Carrera S:  Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 331 kW (450 CV), coppia massima 530 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) in combinazione con il PDK include differenziale posteriore regolato elettronicamente con distribuzione variabile della coppia, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno autoventilati e forati con diametro 350 mm, pinze freno in rosso, Cerchi in lega leggera da 20 / 21 pollici Carrera: S, Prese d’aria anteriori laterali con alette di ventilazione a regolazione continua, Spoiler posteriore automatico, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Luci supplementari separate nel frontale con indicatori di direzione e luci di posizione con tecnologia a LED, Luci posteriori a LED tridimensionali e 3a luce stop integrata, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, Volante sportivo multifunzione con paddle regolabile manualmente in altezza e profondità, Porsche Side Impact Protection (POSIP), comprendente elementi di protezione contro gli urti laterali nelle portiere, Airbag a tendina (Head- / Window bag) e airbag per il torace per guidatore e passeggero anteriore.

Carrera T: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio manuale a 7 rapporti. Cerchi da 20 / 21 pollici Carrera S in grigio titanio (lucido)

Interni Sport-Tex Square in nero, Sedili Sportivi Plus, elettrici a 4 vie,

Asse anteriore McPherson con barra stabilizzatrice, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati trasversalmente con diametro di 330 mm anteriori e posteriori, pinze freno in neroPASM Sport Suspension (-10 mm)
Pacchetto Sport Chrono incluso switch mode, app Porsche Track Precision e display temperatura pneumatici, Impianto di scarico sportivo con silenziatore modificato e due terminali ovali in acciaio nero (lucido), Cambio manuale a 7 rapporti, volano a doppia massa, frizione a doppio disco autoregolante, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 puntiParabrezza con fascia superiore grigia, Vetri termicamente isolati di colore verde.

Targa 4: Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm, Cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa, Asse anteriore con schema McPherson e barre antirollio, Asse posteriore multilink con barre antirollio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro 330 mm, pinze freno in nero, Cerchi in lega leggera da 19 / 20 pollici Carrera, Sistema tetto completamente automatico, composto da una capote in tessuto con guscio e elementi integrati in magnesio e lunotto termico curvo in vetro stratificato di sicurezza, azionamento del tetto a vettura ferma, Protezione antivento integrata nella cornice del parabrezza, Roll bar Targa fisso con rifinitura in alluminio, lamelle e logo “targa”, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Fari principali a LED e luci diurne con fari a LED a 4 punti, Modalità Porsche WET, Keyless drive, ParkAssist anteriore e posteriore inclusa telecamera posteriore, Cruise Control

Targa 4S: in più rispetto a Targa 4 Cerchi in lega leggera da 20 / 21 pollici Carrera S, Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata: 3,0 l potenza massima 331kW (450 CV), coppia massima 530 Nm.

Turbo: Motore boxer a 6 cilindri biturbo VTG, potenza massima 427 kW (580 CV) coppia massima 750 Nm, VarioCam Plus apertura e alzata valvole variabili, Lubrificazione a carter secco integrata con pompa olio regolata in funzione del fabbisogno, Pacchetto Sport Chrono incluso selettore Mode, app Porsche Track Precision e indicatore temperatura pneumatici, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) incluso differenziale posteriore regolato elettronicamente con distribuzione variabile della coppia, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini anteriori e posteriori a 4 pistoncini, dischi freno con diametro 408 mm anteriore e 380 mm posteriore, autoventilanti e forati, pinze freno in colore rosso, Cerchi in lega leggera 911 Turbo, Cerchi in lega forgiati con serraggio a 5 fori, bicolore (colore titanio con parte centrale lucidata) con coprimozzi con stemma Porsche colorato, Coupè 2 + 2 con carrozzeria allargata 911 Turbo e motore posteriore, Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler anteriore estensibile automaticamente, alette dell’aria di raffreddamento attive e un alettone, Paraurti anteriore con prese d’aria laterali incl. alette di ventilazione attive e airblade in nero, Paraurti posteriore con prese d’aria per gli intercooler, Fari principali a LED con luci diurne a 4 punti e Porsche Dynamic Light System Plus (PDLS Plus), Luci supplementari anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LED, Parabrezza con fascia scura, Vetri termicamente isolati di colore verde, Volante sportivo GT multifunzione con paddle, tasto mode e regolazione elettrica in profondità e altezza, Porsche Communication Management (PCM) con touchscreen ad alta risoluzione da 10,9″, Quadro strumenti con contagiri centrale e due display TFT da 7 pollici, Orologio Sport Chrono con fondoscala distinguibile, Interni in pelle con cuciture decorative in gesso e con impunture sulla fascia centrale sedili e pannello porta, BOSE® Surround Sound-System con 12 altoparlanti incluso Subwoofer, 12 canali di amplificazione e con una potenza totale di 570 watt. Inoltre AudioPilot® Noise Compensation Technology garantisce un suono omogeneo ed equilibrato.

Turbo S: in più rispetto a Turbo Motore boxer a 6 cilindri biturbo VTG, potenza massima 478 kW (650 CV) coppia massima 800 Nm, Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) con pinze fisse monoblocco in alluminio, anteriori a 10 pistoncini e posteriori a 4 pistoncini, dischi freno autoventilati con diametro ant.420 mm e post.390 mm. Pinze freno in colore giallo, Cerchi in lega leggera 911 Turbo S, Cerchi in lega forgiati con serraggio centrale, bicolore (neri con parte centrale lucidata), coprimozzi con stemma Porsche colorato.

GT3: Motore aspirato a sei cilindri orizzontalmente contrapposti, cilindrata 4,0 litri, potenza massima 375 kW (510 CV), coppia massima 470 NM, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 7 marce con rapporti del cambio corti e taratura sportiva. Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) incluso bloccaggio del differenziale posteriore a regolazione elettronica con distribuzione della coppia completamente variabile. Azionamento del PDK tramite paddle al volante e manualmente tramite leva selettrice del cambio, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a sei pistoncini anteriori e posteriori a quattro pistoncini, pinze freno in colore rosso, Sistema di scarico sportivo in acciaio leggero con due terminali di scarico centrali in nero, Cerchi anteriori GT3 da 20 pollici in lega leggera forgiata, di colore argento, con bloccaggio centrale in nero (satinato) e pneumatici sportivi, Cerchi posteriori GT3 da 21 pollici in lega leggera forgiata, di colore argento, con bloccaggio centrale in nero (satinato) e pneumatici sportivi, Rivestimento frontale nel colore dell’esterno, parte inferiore in colore nero con prese d’aria integrate con griglie in colore antracite, spoiler a labbro in colore nero, Cofano anteriore in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore esterno con due prese d’aria, Alettone posteriore fisso con attacco a collo di cigno e supporti in alluminio integrati alla scocca, Sedili sportivi Plus (a quattro vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dell’altezza e dello schienale e regolazione manuale in avanzamento.. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex nero, poggiatesta ricamati con logo “GT3” in argento GT. Gusci dello schienale verniciati in argento scuro, senza sedili posteriori,

GT3 Touring: il pacchetto Touring aggiunge alla GT3 Spoiler posteriore estensibile automaticamente e distintiva griglia di aspirazione dell’aria inclusa targhetta con il logo GT3 touring, Eliminazione denominazione modello sulla parte posteriore, rimane il logo Porsche. In più, paraurti con finiture in tinta con la carrozzeria, dettagli cromati sulle cornici dei finestrini e logo “GT3 Touring” che svetta sul cofano.

911 Sport Classic: include di serie propulsore 3.7 biturbo da 550 CV con turbine a geometria variabile, cambio manuale a 7 rapporti, trazione posteriore, assetto ribassato di 10 mm con PASM e asse posteriore sterzante, cerchi in lega monodado lucidati con sezioni verniciate in nero da 20″ (anteriori) e 21″ (posteriori), impianto frenante carboceramico PCCB con pinze nero lucido e logo Porsche bianco, 4 colori carrozzeria (Sports Grey Metallic, Solid Black, Agate Grey Metallic e Gentian Blue Metallic), loghi dorati e badge Porsche Exclusive Manufaktur sui passaruota anteriori, placca Porsche Heritage sulla griglia anteriore, interni bicolore Black/Classic Cognac in pelle semi-anilina e inserti di tessuto Pepita per schienale, seduta e pannelli porta, plancia con finitura in legno Paldao a poro aperto, sedili Sport Plus con loghi Porsche sui poggiatesta, simbolo del Porsche Exclusive Manufaktur sul bracciolo centrale, placca numerata della serie speciale, battitacco e tappetini personalizzati, finitura specifica bianca e nera nel contagiri analogico e una grafica speciale con cifre verdi per i display laterali.

911 Dakar: include motore da 480 CV, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapport, assetto rialzato di 50 mm, pneumatici Pirelli Scorpion All Terrain Plus 245/45 su cerchi da 19 (anteriore) e 295/40 su cerchi da 20″ (posteriore), ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, il cestello portaoggetti (a richiesta), i parafanghi ad hoc, , sedili a guscio, pacchetto interni in Race-Tex con numerosi elementi in pelle, cuciture in Shade Green.

  • Prestazioni: Indipendentemente dal modello scelto, la nuova 911 è in grado di regalare performance da vera supercar.
  • Stile: sportiva, ma non esagerata. La linea della 911 è senza tempo e si sposa a diversi indirizzi d’impiego.
  • Versatilità: questa è davvero una vettura in grado di esaltare, ma anche offrire comodità; è a suo agio tanto in pista quanto nel traffico cittadino.

Di seguito i prezzi di listino dell’ottava generazione della gamma Porsche 911 aggiornati a ottobre 2022. Per le Cabrio ci vanno circa 15.000 € in più e circa 8.000 € si aggiungono per avere la trazione integrale:

Porsche 911 Prezzo
Carrera 118.004 €
Carrera S 133.864 €
Carrera 4S 139.602 €
Carrera T 141.916 €
GTS 152.317 €
Turbo 205.214 €
Turbo S 238.637 €
GT3 185.624 €
GT3 Touring 185.624 €
Sport Classic 291.580 €
Dakar 230.990 €

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porsche 911

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Presenza fissa nei listini Porsche da anni, la Macan ha incontrato un grande successo in termini commerciali. Il merito va tutto al connubio perfetto tra dimensioni contenute, ottima dinamica di guida e contenuti da vera premium. Il Marchio ha recentemente completato il restyling del SUV, l’ultimo prima di passare alla prossima generazione che sarà completamente elettrica: alcuni dettagli estetici sono stati aggiornati e le tre motorizzazioni a benzina rimaste hanno ulteriormente incrementato la potenza.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Macan:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 488/1.503 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 265/195
Prezzo (da) 69.377 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Porsche Macan si aggiorna e sull’onda di quanto fatto su 718 e 911, entra a listino l’allestimento T, ovvero quello che abbina il motore di accesso alla gamma, una serie di contenuti per chi ama guidare. A spingerla provvede un 2 litri turbo a quattro cilindri accreditato di una potenza massima di 265 CV per 400 Nm di coppia che, grazie alla trazione integrale e al cambio PDK, è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 232 km/h. Per renderla più efficace tra le curve invece ci sono lo Sport Chrono Package con Sport Response, l’assetto attivo Pasm ribassato di 1,5 centimetri, le barre antirollio maggiorate e i cerchi da 20 pollici.

Macan elettrica

A ridosso del nuovo anno spuntano le prime indiscrezioni sulla versione 100% elettrica di Porsche Macan che arriverà nel corso del 2024. Non si tratta di una semplice nuova variante a listino, ma di un modello inedito sviluppato su una piattaforma nuova e diversa, la stessa progettata per le BEV di fascia più di alta. Macan sarà quindi la prima Porsche dotata della PPE (Premium Platform Electric). La struttura a 800 V è la stessa di Taycan e Audi e-tron GT, e infatti permette di ricaricare in corrente continua fino alla potenza massima di 270 kW. Per migliorare l’efficienza punta sull’Integrated Power Box, un elemento posto davanti all’assale posteriore, che raggruppa caricatore, convertitore di corrente DC-DC e impianto di riscaldamento della batteria ad alta tensione. L’architettura elettrica si basa su una coppia di motori sincroni a magneti permanenti, uno per asse, con nuova configurazione e migliore raffreddamento.

Porsche Macan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Fra le soluzioni tecniche innovative troviamo anche il “Performance Rear Axle” (assale posteriore performante) che permette di spostare verso il retrotreno parte dei pesi, arrivando a 48% sull’anteriore e 52% sul posteriore. Questo elemento si somma alle quattro ruote sterzanti, alle sospensioni a quadrilatero sull’avantreno e multilink sul posteriore. L’assetto sarà infatti determinante per rendere agile un veicolo con pesanti batterie da 100 kWh. Compresi negli allestimenti più dotati troveremo anche gli ammortizzatori pneumatici a controllo elettronico, la funzione di torque vectoring al posteriore con differenziale autobloccante e l’impianto “boost” che rende più diretto del 15% lo sterzo anteriore. I livelli di potenza offerti, infine, saranno molteplici. La più prestazionale sviluppa fino a 610 CV e 1.000 Nm. Ultimo dato interessante, le prime informazioni rilasciate parlano di tempi di ricarica pari a 25 minuti per passare dal 5 all’80% con colonnina “fast” da 350 kW.

Porsche Macan nasce sulla piattaforma di Audi Q5, ha dimensioni importanti ma non eccessive, che non vengono modificate dal restyling. La lunghezza è di 4 metri e 70 centimetri e questa misura offre un abitacolo accogliente per quattro passeggeri, mentre il quinto viaggia con qualche piccolo sacrificio in più. La larghezza di 192 cm e l’altezza di 1 metro e 62 contribuiscono a rendere il look della Porsche Macan decisamente filante, come deve essere per una berlina del marchio. Il bagaglio è abbastanza capiente, con una capacità minima di 488 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.696 mm
Larghezza 1.923 mm
Altezza 1.624 mm
Passo 2.807 mm

porsche macan
porsche macan

La nuova Macan mantiene l’estetica del SUV, pur cambiando alcuni dettagli. Il DNA del marchio Porsche è subito percepibile nel frontale della Macan, grazie all’aggressiva griglia centrale e al disegno dei fari LED con Dynamic Light system (di serie su tutta la gamma) che puntano con decisione verso il centro del muso. Il paraurti è stato rivisto e adesso esibisce un intarsio orizzontale in tinta con la carrozzeria. Anche il diffusore posteriore è stato rivisto: è presente una nuova struttura 3D dal design grintoso.

In linea con l’amino sportivo del SUV, la gamma Macan è stata dotata di specchietti retrovisori Sport Design di serie. Inoltre, la versione GTS adesso si distingue per le sospensioni pneumatiche sportive che abbassano la carrozzeria di 10 mm. Ad aumentare il grado di personalizzazione, Porsche offre ora la possibilità di scegliere tra 14 nuove tinte per gli esterni e 7 nuovi design per i cerchi in lega (di almeno 19″).

 

porsche macan
porsche macan

Anche l’abitacolo della Porsche Macan è stato aggiornato per essere in linea con il design delle altre vetture della Casa di Stoccarda. Viene mantenuta la posizione di guida sportiva, decisamente ribassata, che fa subito capire il carattere del SUV tedesco. Il restyling ha donato al SUV il volante GT Sports della 911 e una nuova consolle centrale che abbandona i pulsanti in favore di superfici tattili.

L’orologio Porsche al centro della plancia è ora di serie su tutta la gamma, posizionato poco sopra il display touch da 10,9″ dell’infotainment, con navigatore integrato. I rivestimenti sono di prima qualità e sono impreziositi da cuciture a contrasto incluse nel prezzo (tre nuovi colori a listino): il tutto crea un’atmosfera lussuosa e confortevole.

Già da qualche tempo la Casa di Stoccarda ha abbandonato il diesel e punta tutto sui benzina con turbocompressore. Per accedere alla gamma si può scegliere il quattro cilindri turbo di nuova concezione, che genera fino a 265 CV, un regalo dell’ultimo restyling. Salendo di livello troviamo il V6 biturbo da 2,9 litri dedicato alle versioni sportive, che eroga 380 CV nella Macan S e raggiunge i 440 CV sull’allestimento GTS, dedicato a chi cerca il massimo delle prestazioni. Il SUV scatta da 0 a 100 km/h in meno di 4,6 secondi (4,3 secondi Macan GTS). Tutte le motorizzazioni adottano il cambio automatico doppia frizione PDK a sette rapporti e la trazione integrale attiva PTM.

porsche macan
porsche macan

Naturale che da un SUV a marchio Porsche con prestazioni così elevate non possiamo certo aspettare risultati di rilievo circa consumi e emissioni; la versione Macan meno potente segna 10,1-10,7 litri per 100 chilometri ed emette 228-243 grammi di CO2 a chilometro (su ciclo misto WLTP). Macan S col V6 biturbo percorre 100 km con 11,1-11,7 litri e produce 251-265 grammi di CO2 per chilometro. Rispetto a quest’ultima, il modello GTS registra un consumo leggermente più alto, un minimo di 11,3 litri di benzina ogni 100 chilometri, e un dato simile sulle emissioni.

La Porsche Macan è disponibile in quattro allestimenti, ognuno dedicato a una specifica motorizzazione ad eccezione dell’allestimento T, legato al motore base. La dotazione è in ogni caso completa e la Casa dispone di un programma di personalizzazione in grado di rendere unica ogni Macan.

  • Macan: rappresenta la base di accesso alla gamma sia in termini di dotazioni, sia di prestazioni.
  • Macan S: Un gradino sopra l’allestimento base, ha un motore più potente e dotazioni più ricche.
  • GTS: allestimento top di gamma, che rappresenta la versione pensata per i puristi della guida sportiva.
  • Macan T: pensato per chi cerca prestazioni dinamiche al top, ma con il motore più piccolo.

Macan: la versione di accesso alla gamma include Carrozzeria completamente zincata, Paraurti anteriore con prese d’aria di raffreddamento integrate, Paraurti composti da traverse ad alta resistenza e due elementi di deformazione ciascuno con due punti di fissaggio filettati per l’occhiello di traino contenuti nella cassetta degli attrezzi di bordo, Spoiler sul tetto in colore nero (lucido), Due terminali di scarico singoli laterali, sinistro e destro, in colore argento opaco, Cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) a 7 rapporti, Motore turbo a quattro cilindri in linea con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,0 litri, potenza massima 195 kW (265 CV), coppia massima 400 Nm, Dischi freno autoventilanti con diametro di 350 mm all’anteriore e 330 mm al posteriore, Pinze dei freni in colore nero, Cerchi da 19″ Macan, Fari principali a LED incl. Porsche Dynamic Light System (PDLS) con luci di svolta statiche e dinamiche, controllo delle luci di marcia in base alla velocità, luci in caso di maltempo, controllo dinamico profondità fari e luci di guida diurne con tecnologia LED a 4 punti, Gruppi ottici anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LEDCruise control, Lane Departure Warning, ParkAssist (anteriore e posteriore) con avviso visivo e acustico, Climatizzatore automatico a tre zoneSedili comfort elettrici (anteriori) con regolazione elettrica a otto vie dell’altezza del sedile, inclinazione del sedile e dello schienale e posizione avanti / indietroQuadro strumenti con display a colori da 4,8 pollici ad alta risoluzione, indicatore di marcia per PDK, visualizzazione service, indicatore della temperatura esterna, indicatore del carburante e vari display di avvertimentoVolante sportivo multifunzione con paddle e regolazione manuale della profondità e dell’altezza, Porsche Communication Management (PCM) incl. Navigazione online, Sound Package Plus, 8 altoparlanti, 150 watt di potenza totale con amplificatore integrato ed elaborazione digitale del segnale.

Macan S: in più rispetto a Macan Due terminali di scarico doppi esterni sinistro e destro con finitura color argento opaco, Cerchi da 20″ Macan S verniciati in titanio scuro lucido, Impianto frenante anteriore. Freni anteriori monoblocco a 6 pistoncini in alluminio a pinza fissa, dischi freno autoventilanti, Pinze flottanti combinate posteriori, Sospensione a molla in acciaio, Motore V6 biturbo con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,9 litri, potenza massima 280 kW (380 PS), coppia massima 520 Nm, 2 turbocompressori.

Macan GTS: oltre a quanto previsto per Macan  S aggiunge Pacchetto interno in pelle GTS incluse parti in Race-Tex nero, Sideblade in nero opaco con logo “GTS” in nero lucido, Motore V6 biturbo con iniezione diretta (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,9 litri, potenza massima 324 kW (440 CV), coppia massima 550 Nm, 2 turbocompressori, Cerchi da 21″ RS Spyder Design in nero opaco, Sedili sportivi GTS (anteriori) per guidatore e passeggero e logo “GTS” sui poggiatesta dei sedili anteriori, con regolazione elettrica a otto vie dell’altezza del sedile, inclinazione del sedile e dello schienale e posizione longitudinale, Pacchetto in pelle GTS con finiture in Race-Tex. Colore: nero. Pacchetto Race-Tex comprende: centro dei sedili anteriori e posteriori, braccioli delle porte anteriori e posteriori, bracciolo della console centrale e logo “GTS” ricamato sui poggiatesta anteriori.

Macan T: si distingue per la presenza del Pacchetto interno Macan T – Pacchetto pelle in nero con il centro dei sedili in Sport-Tex Stripe incl. cuciture a contrasto in argento, Motore turbo a quattro cilindri in linea con iniezione diretta di carburante (Euro 6d ISC-FCM): cilindrata 2,0 litri, potenza massima 195 kW (265 CV), coppia massima 400 Nm, Cerchi da 20″ Macan S in color titanio scuro, Volante sportivo GT multifunzione riscaldato, Corona del volante, selettore del cambio in pelle. Diametro del volante: 360 mm. Con paddle per il cambio manuale delle marce e attivazione del riscaldamento del volante tramite il pulsante di comando sul volante. In nero, grigio agata o espresso, a seconda del colore degli interni selezionato. Cuciture a contrasto argento, Porsche Active Suspension Management (PASM) con altezza di guida ribassata di 15 mm, Specchietti esterni SportDesign con base a forma di V verniciati in grigio Agata metallizzato – regolabili elettricamente e riscaldabili – ripiegabili elettricamente (anche tramite chiave a distanza) – asferico lato guidatore.

 

 

  • Design: la Macan ha tutto il fascino sportivo dei modelli Porsche ma in formato SUV.
  • Prestazioni: i motori disponibili a listino assicurano performance da vera sportiva alla Macan.
  • Qualità: accanto ai contenuti sportivi, la Macan assicura un’elevata attenzione ai contenuti e alla qualità generale.

Di seguito i prezzi della Porsche Macan aggiornati a novembre 2022:

Porsche Macan Benzina Prezzo
Macan 265 CV 69.377 €
Macan S 380 CV 78.834 €
Macan GTS 440 CV 95.862 €
Macan T 265 CV 74.701 €

 

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Nonostante le sue dimensioni contenute, l’Abarth 595 ha tutto il carattere di una vera supercar, solo in miniatura. Il suo piccolo 1.4 turbo arriva fino a 180 CV di potenza, regalando alla torinese tanta grinta, il tutto unito ad uno stile sportivo e ricercato, soprattutto nelle versioni che si posizionano nella parte alta del listino. Presentata per la prima volta al Motorshow di Bologna del 2011, la gamma delle 595 ha subito nel 2016 il suo ultimo restyling. La piccola sportiva della Casa dello Scorpione ha seguito così gli aggiornamenti estetici proposti da Fiat sulla gemella 500 e ha accolto alcune modifiche nella gamma dei motori, mantenendo intatte le caratteristiche di stile e performance che da sempre rappresentano il DNA Abarth.

Di seguito la scheda tecnica della Abarth 595:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Final
 CV/kW (da) 165/121
 Prezzo (da) 26.800 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

L’ultimo listino della gamma Abarth include nuovi pacchetti abbinabili alle versioni 595 e 695. In particolare, si segnala il Pack Racing Style, abbinabile esclusivamente alla motorizzazione 695 da 180 CV per 4.000 euro. Questo include il Bodykit Competizione, i cerchi in lega da 17″ Esseesse Nero opaco e lo spoiler ad assetto variabile.

Interessanti anche: il Pack Style, che per 1.200 euro aggiunge i fari allo Xenon e il sistema audio HiFi “Beats”; il Pack Tech, che include il clima automatico e il navigatore al prezzo di 900 euro; il Pack Cool, che per 270 euro aggiunge l’antenna nascosta con tappo in alluminio sul tetto e i cristalli posteriori oscurati, lunotto incluso. Questi tre pacchetti sono disponibili sia per l’Abarth 595 che per la 695. Infine, a listino troviamo una serie di pacchetti che possono differenziare la vostra Abarth a livello estetico, personalizzando i colori di elementi come le pinze dei freni, le cinture di sicurezza o le calotte degli specchietti.

Oltre ai nuovi pacchetti, il listino della Abarth 500 si aggiorna con l’ennesima versione speciale in serie limitata, pensata stavolta per omaggiare la 131 Rally degli anni ’70, a quarant’anni dalla sua ultima competizione. Gli esemplari dotati del kit speciale sono 695 e sfoggiano le nuove tinte Blue Rally e Grigio Record. Su richiesta si possono avere minigonne, parafanghi, tetto e montanti di colore nero. L’abitacolo, invece, si fregia dei diversi badge, loghi e disegni dedicati alla 131.

Nell’equipaggiamento sono offerti inoltre gli ammortizzatori Koni FSD, i freni Brembo dotati di dischi anteriori da 305 mm e pinze a quattro pistoncini, i cerchi da 17 pollici con finitura diamantata, lo scarico Record Monza Sovrapposto, lo spoiler posteriore ad Assetto Variabile con 12 posizioni e i sedili Sabelt in tessuto con inserti e cuciture blu che richiamano le finiture dell’antenata.

Sotto il cofano della Tributo 131 Rally troviamo lo stesso propulsore della 695 Competizione, ovvero l’1.4 t-jet a quattro cilindri capace di sviluppare 180 CV di potenza e 250 Nm di coppia. Resta aperta sia l’opzione del cambio manuale a cinque rapporti che quella dell’automatico. Brillanti le prestazioni: dato che il peso non supera i 1.000 kg, infatti, l’Abarth 695 Tributo 131 Rally completa l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, arrivando poi a raggiungere una velocità massima di 225 km/h.

MY 2023

La gamma di Abarth 500 si aggiorna, offrendo una colorazione inedita (Arancione Racing), ed escludendo dal listino la variante di accesso da 135 CV. I propulsori disponibili rimangono quindi 2, da 160 o 180 CV. Il configuratore online è stato rivisto e permette ora di scegliere per l’appunto fra la versione 595 o 695, In seguito presenta le opzioni di allestimenti: Turismo (cerchi in lega da 17” dedicati, badge specifico e rivestimenti sedili in pelle nera) o Competizione (cerchi da 17” dedicati e sedili Sabelt Carbon). Infine, permette di scegliere fra carrozzeria Hatchback o Cabrio.

Per quanto riguarda i pacchetti offerti troviamo Tech e Comfort. Il primo comprende il navigatore con display da 7 pollici e il “clima” automatico, mentre il secondo espande la dotazione con impianto audio Beats e fari Xenon. Fra le tinte troviamo, come detto, l’inedita Arancione Racing, dedicata alla storica Fiat 131 Racing Volumetrico Abarth prodotta in serie limitata.

Anche con il restyling, la gamma 595 ha mantenuto le dimensioni invariate con una lunghezza di 3,66 metri, una larghezza di 163 cm, un’altezza di 149 cm e un passo di 2,3 metri. Dimensioni molto contenute dunque, che se da una parte la rendono perfetta per muoversi in città, dall’altra la rendono piuttosto nervosa nella guida al limite. Complice in primis il passo molto corto. La capacità del bagagliaio è di 185 litri sia nella versione berlina sia nella versione cabriolet.

Dimensioni
Lunghezza 3.660 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.300 mm

abarth 595 usate
abarth 595 usate

I modelli della gamma Abarth 595 sono tutti accomunati da caratteristiche peculiari, che ne sottolineano l’indole sportiva. Il frontale presenta una presa d’aria molto ampia per raccogliere la quantità d’aria necessaria a far “respirare” il propulsore. Sul paraurti posteriore trova posto un estrattore piuttosto pronunciato che non assolve però ad alcuna funzione aerodinamica.

Tutti i modelli sono dotati di serie di luci diurne a LED. A richiesta, invece, i fari allo Xenon. Con l’ultimo aggiornamento, poi, arrivano le nuove tinte per la carrozzeria Helmet Brown per la versione turismo e Blu Rally per la Competizione. Infine, ricordiamo che la gamma 595/695 è disponibile anche in versione cabrio, contrassegnata dalla lettera “C” dopo il numero.

All’interno del piccolo abitacolo, in cui prevale l’utilizzo di plastiche non così morbide, spiccano i sedili sportivi di serie, che diventano Sabelt negli allestimenti più “racing”. Peccato solo che questi ultimi non siano dotati di regolazione in altezza della seduta. Con l’ultimo aggiornamento arrivano anche alcune piccole modifiche per gli interni. La Competizione, infatti, è ora dotata di plancia rivestita in Alcantara e del pomello del cambio in fibra di carbonio.

Il quadro strumenti TFT da 7″ ha un design sportiveggiante e garantisce un’eccellente leggibilità. Inoltre, l’illuminazione del manometro è bianca, per renderne più agevole e immediata la lettura. Al centro della plancia, infine, trova posto il sistema di infotainment Uconnect che ora è disponibile nella sola variante con touchscreen da 7″, compatibile con Android Auto e Apple Carplay.

abarth 595 usate
abarth 595 usate

La gamma Abarth 595/695 sfrutta un solo propulsore a benzina, il 1.4 T-Jet disponibile in due livelli di potenza. Si parte dai 165 CV del modello entry level 595 per arrivare ai 180 CV delle versioni 695. Questi numeri regalano ottime prestazioni alla vettura: nel caso della motorizzazione meno potente il picco di velocità è a 218 km/h, mentre il modello 695 raggiunge i 225 km/h. Di serie, entrambe le declinazioni del propulsore 1.4 T-jet sono abbinate al cambio manuale a 5 marce ma, a richiesta, si può optare per un cambio sequenziale robotizzato con palette al volante. Tutte le motorizzazioni rispettano la normativa Euro6 D-Final. 

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Motore a parte, ora anche la versione Competizione, oltre alla Esseesse, è dotata di serie di un differenziale autobloccante meccanico in grado di rendere l’auto decisamente più precisa e coinvolgente in curva.

Nonostante una potenza non male, i consumi della gamma Abarth 595 sono piuttosto contenuti. Nel caso della 595 berlina, l’auto necessita di 6,7-6,9 litri ogni 100 km (6,8-7,0 litri per la cabrio). La versione 695 con motore da 180 CV, invece, consuma 6,8-7,0 litri ogni 100 km (6,9-7,2 litri per la cabrio), un aumento insignificante se si considerano i 25 CV in più.

L’Abarth 595 viene proposta in tre allestimenti:

  • 595: è l’allestimento di accesso alla gamma e anche quello con il motore meno potente, da 165 CV.
  • 695: versione di accesso alla gamma per il motore da 180 CV.
  • 695 M.T.A.: la versione caratterizzata dall’omonimo cambio sequenziale robotizzato.

595: La versione entry-level della piccola sportiva italiana offre di serie motore da 165 CV, scarico sportivo con doppi terminali cromati, sospensioni Koni FSD ant. e post., cerchi in lega da 17″ Montecarlo, dettagli Tar Cold Grey, Fari DRL LED, Fendinebbia, Paraurti anteriore con griglia a nido d’ape e tampografia Abarth, Vetri posteriori e lunotto oscurati, tappo antenna in alluminio, sedili Abarth sportivi in tessuto nero con cuciture a rombi, volante rivestito in Alcantara con fondo piatto e mirino, con dettagli in carbonio, pomello cambio in alluminio, fascia plancia Nero Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale con filtro antipolline, Uconnect 7″ DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi auto al volante.

695: rispetto all’allestimento precedente, la 695 aggiunge motore 1.4 T-jet da 180 CV, impianto frenante potenziato Brembo, Scarico Record Monza Sovrapposto.

695 M.T.A.: in aggiunta a 695, include di serie il cambio sequenziale robotizzato M.T.A..

 

  • Prestazioni: il piccolo 1.4 turbo unito ad un peso di appena superiore ai 1.000 kg regala prestazioni sportive e coinvolgenti.
  • Stile: la piccola Abarth è diventata una vera icona di stile oltre che di sportività.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito il listino prezzi della gamma Abarth 595/695 aggiornato ad novembre 2022:

Abarth Berlina benzina Prezzo
Abarth 595 1.4 T-Jet 165 CV 26.800 €
Abarth 695 1.4 T-Jet 180 CV 30.100 €

 

Abarth Cabrio benzina Prezzo
Abarth 595C 1.4 T-Jet 165 CV 28.800 €
Abarth 695C 1.4 T-Jet 180 CV 32.100 €

abarth 595 usate
abarth 595 usate

 

Ferrari: tutte le novità in arrivo nel 2023

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il 2023 di Ferrari vedrà l’arrivo di Purosangue, il primo Suv del Cavallino Rampante. Tutto nel corso dell’anno ruoterà intorno a questa importantissima novità. Non ci sono conferme riguardo l’arrivo di altri modelli, anche se molto probabilmente i nuovi arrivi non si fermano qua, dato che la scorsa estate il Cavallino ha annunciato 15 novità entro il 2025.

L’anno prossimo dovrebbe trovare spazio un’anticipazione della prossima hybeprcar di Maranello, un modello che potrebbe avere molti aspetti in comune con la 499P pronta a partecipare alla 24 Ore di Le Mans 2023. Nella lista delle novità potrebbero comparire una versione evoluta della SF90 e probabilmente un’inedita spider V8; mentre non dovrebbero mancare vetture speciali e One-Off.

  • Ferrari SF90 “Evoluzione”
  • Ferrari 499 Stradale
  • Ferrari Roma Spider
  • Ferrari Purosangue

Ferrari: tutte le novità in arrivo nel 2023

Ferrari SF90 “Evoluzione”

La SF90 Stradale è la prima auto ibrida plug-in di casa Ferrari e con i suoi 1.000 CV “combinati” è l’auto stradale più potente mai uscita da Maranello. Facendo fede alla recente tradizione, tutte le berlinette a motore posteriore e la relativa spider presentano un upgrade tecnico e a livello di prestazioni prima del congedo per lasciare spazio alla generazione successiva. Quindi, è corretto aspettarsi una versione speciale anche della SF90. Nei primi mesi di quest’anno si sono visti alcuni modelli mascherati, ma quello avvistato di recente sembra il più interessante, con la coda lunga che lascerebbe presagire uno sviluppo aerodinamico mirato alla velocità. Non ci sono notizie ufficiali e potrebbe arrivare nel secondo semestre del 2023.

Ferrari: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

Ferrari 499 Stradale

La Ferrari 499P è il modello con il quale Ferrari tornerà a Le Mans. Rientra nella categoria Le Mans Hypercar, il cui regolamento permette ai costruttori di schierare sia vetture derivate dalla serie sia prototipi di nuova concezione. La creatura di Maranello monta una variante del gruppo propulsore ibrido, il V6 biturbo+elettrico, della 296 GTB ed è imparentata con il mondo della produzione. A tal proposito, però, vanno tenute presenti le parole del presidente John Elkann che ha affermato che si tratta di un laboratorio tecnologico di soluzioni da trasferire sulle future vetture stradali. La prima Ferrari 100% elettrica non arriverà prima del 2025 e il Cavallino potrebbe ispirarsi alla 499 per la futura supercar.

Ferrari: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

Ferrari Roma Spider

Sembra che Ferrari potrebbe realizzare anche una versione scoperta della berlinetta V8 a motore anteriore. Al momento è corretto parlare solo di mezza idea, dato che le immagini riprese in notturna hanno mostrato un modello camuffato che potrebbe contenere un restyling o un’evoluzione ancora più veloce della Roma. Le voci su una possibile spider del Cavallino giravano già da tempo: l’ipotetica vettura avrà il tetto in tela, dato che quello metallico è prerogativa della Portofino o di una “Targa” come la 812 GTS.

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Ferrari Purosangue

La Ferrari Purosangue, che è stata svelata alcune settimane fa, è la prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, per la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale, strumentazione hi tech non connessa e telaio raffinatissimo, a un prezzo base di quasi 400.000 euro. Le prime consegne sono previste per la prossima primavera e, successivamente anche se sembra difficile nel 2023, potrebbe arrivare una seconda motorizzazione con meno cilindri e forse ibrida.

Le 5 plug-in più economiche sul mercato

Mini Cooper Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Per chi si sente pronto a cavalcare l’onda dell’elettrificazione che ha ormai investito il mondo dell’auto, ma non abbastanza per abbandonare il motore benzina o Diesel in favore dell’elettrico esiste una soluzione: il plug-in. Questa tecnologia permette di muoversi anche per molti chilometri in elettrico, senza alcuna ansia da autonomia. Sotto il cofano, infatti, accanto al sistema elettrico trova posto anche un motore a benzina (a gasolio in qualche caso) che permette di affrontare anche le trasferte più lunghe senza alcuna preoccupazione.

La nostra Top 5

Ma come funziona un’auto plug-in? Accanto al motore endotermico, le plug-in affiancano un sistema ibrido costituito da uno o più motori elettrici, alimentati da una batteria di medio-grandi dimensioni che, quando carica, permette di muoversi per diversi chilometri in elettrico ( circa 50 km in media sui modelli più recenti). Rispetto alle full-hybrid, però, le plug-in hanno bisogno di essere ricaricate alla spina e quindi alla presa di corrente domestica o ad una colonnina. Inoltre, ad oggi la maggior parte dei modelli ibridi alla spina rientra nella fascia 20-60 g/km di CO2. Questo significa che grazie agli ecoincentivi è possibile abbattere il prezzo di listino da 2.000 a 4.000 euro in caso in cui si abbia o meno una vettura usata da rottamare.

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Alla prima posizione della nostra classifica troviamo la Renault Captur. Questa è alimentata da un sistema ibrido in grado di permettere al modello di percorrere oltre 50 km in modalità completamente elettrica. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro, mentre il vano di carico risente della presenza della batteria e la capacità scende da 420 a 265 litri.

  • Autonomia EV: 50-65 km
  • Prezzo: 34.650 euro

MG EHS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

MG EHS PHEV

Seconda posizione per una new entry nel mercato italiano: l’MG EHS PHEV. La variante alla psina del Suv di origini inglesi è lungo 4,6 metri e assicura una potenza di sistema di ben 258 CV, che si traducono in prestazioni di tutto rispetto considerando la categoria. Da non trascurare, poi, i sette anni di garanzia.

  • Autonomia EV: 52 km
  • Prezzo: 36.590 euro

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Opel Astra Hybrid

Su gradino più basso del podio della nostra top 5 si posiziona la nuova Opel Astra Hybrid. La variante elettrificata della media tedesca rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un’auto pratica nell’utilizzo quotidiano, ma sufficientemente spaziosa anche per le gite fuoriporta. Disponibile anche in variante familiare.

  • Autonomia EV: 56-58 km
  • Prezzo: 37.600 euro

Kia Ceed: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Kia Ceed SW

Subito fuori dal podio troviamo la Kia Ceed SW. La gamma della media coreana accoglie diverse varianti elettrificate, anche se il plug-in è disponibile solo per la variante di carrozzeria familiare. Il powertrain ibrido è costituito da una batteria di dimensioni contenute, quindi l’autonomia in elettrico non è molto ampia, tuttavia, rispetto ad altri modelli, la Ceed plug-in risparmia qualche chilo sulla bilancia.

  • Autonomia EV: 47-57 km
  • Prezzo: 38.250 euro

Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Octavia iV

A chiudere la nostra classifica ci pensa la Skoda Octavia nella variante iV, ovvero plug-in. Ideale per chi cerca una berlina di medie dimensioni, assicura potenze che arrivano fino a 245 km, garanzia di prestazioni di tutto rispetto. Curati gli interni, sia nella scelta dei materiali, sia nell’attenzione ai vari assemblaggi. A circa 1.000 euro in più è disponibile anche wagon.

  • Autonomia EV: 63-68 km
  • Prezzo: 39.450 euro

Le 5 auto full-hybrid più economiche sul mercato

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nonostante il mondo dell’automobile corra spedito verso soluzioni sempre più elettrificate, ad oggi sono ancora molti gli automobilisti che non si sentono pronti ad affrontare il “grande salto” e acquistare un’automobile completamente elettrica. Per fortuna, in questo momento esistono molte soluzioni intermedie per chi intende avvicinarsi all’elettrico per gradi. Quella più alla portata di tutti e quindi di più facile approccio è il full-hybrid.

La nostra Top 5

Le auto full-hybrid sono vetture che ad un motore ad alimentazione tradizionale abbinano un piccolo motore elettrico a sua volta alimentato da una piccola batteria, che permette al modello di muoversi in elettrico per una manciata di chilometri. La cosa interessante di questo sistema è rappresentata dal fatto che non è necessario ricaricare la batteria ad una colonnina. Viste le dimensioni contenute, questa si ricarica da sola ogni volta che si rilascia il piede dall’acceleratore o si frena. In questo modo, pur facendo poca strada in elettrico, si riescono comunque a contenere notevolmente i consumi. Ecco allora cinque tra i modelli full-hybrid più economici oggi sul mercato.

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Renault Clio

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Renault Clio, che porta su strada un sistema ibrido molto particolare. Il powertrain, infatti, è abbinato al cambio Multimode, una trasmissione priva di frizione e di sincronizzatori con soli quattro rapporti, capace di gestire in maniera efficace, ma soprattutto efficiente il funzionamento della parte ibrida della vettura. Tanti poi i cavalli a disposizione, che permettono di togliersi anche qualche sfizio tra le curve.

  • Potenza: 145 CV
  • Consumo: 4,3 l/100 km
  • Prezzo: 21.600 euro

Le 5 auto full-hybrid più economiche sul mercato

Mazda 2 Hybrid

Seconda posizione per la Mazda 2 Hybrid. Frutto di una collaborazione con Toyota, la Mazda 2 ibrida è, di fatto, una Toyota Yaris con i loghi Mazda. Il powertrain è il medesimo, costituito da un 1.5 abbinato ad un sistema ibrido per una potenza complessiva di 116 CV. Compatta nelle dimensioni e curata negli equipaggiamenti, rappresenta un’alternativa leggermente più economica alla cugina Yaris.

  • Potenza: 116 CV
  • Consumo: 3,8 l/100 km
  • Prezzo: 21.850 euro

Toyota Yaris 2020

Toyota Yaris

Dalla nostra classifica non poteva di certo mancare una Toyota. Il marchio giapponese, infatti, è stato uno dei primissimi fautori della tecnologia full-hybrid, che oggi porta su strada anche sulla piccola Toyota Yaris. È spinta da un motore a tre cilindri in linea da 1,5 litri abbinato ad un modulo elettrico per una potenza totale di 116 CV.

  • Potenza: 116 CV
  • Consumo: 3,8 l/100 km
  • Prezzo: 24.100 euro

Honda jazz: tecnologica e anche ibrida, a partire da 22.500 euro 1

Honda Jazz

Subito fuori dal podio troviamo la piccola Honda Jazz. Compatta e dal design moderno, la Jazz porta su strada un powertrain inedito e molto interessante costituito da un motore termico e due elettrici, in cui per la maggior parte del tempo, il motore a benzina funge unicamente da generatore, mentre a muovere le ruote è sempre uno dei motori elettrici. Una soluzione fuori dagli schemi, ma molto efficiente.

  • Potenza: 109 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km
  • Prezzo: 24.300 euro

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Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai Kona

Chiude la nostra classifica la Hyundai Kona, un modello decisamente più grande rispetto ai quattro qui sopra, ma che merita un posto nella nostra Top 5 proprio perché ad un prezzo inferiore ai 30.000 euro, assicura tutto lo spazio e la praticità tipici di un Suv, abbinato all’efficienza di un sistema full-hybrid. Grazie al cambio a doppia frizione poi (quasi una chicca su questo tipo di alimentazione) risulta anche molto piacevole da guidare.

  • Potenza: 141 CV
  • Consumo: 5 l/100 km
  • Prezzo: 27.850 euro

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato a novembre 2022:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €