I brand cinesi non sono più delle semplici “comparse” sul mercato italiano. Forti di tecnologie all’avanguardia e una potenza produttiva notevole, vanno ormai considerati alla stregua dei marchi europei. Per questo motivo, oggi la collaborazione tra costruttori europei e cinesi non fa più tanto scalpore. L’ultima in ordine di tempo è quella tra Renault e Geely, che uniscono le forze per produrre auto ibride. L’accordo tra la casa francese e quella cinese porta alla nascita di Horse, l’azienda detenuta al 50% dai due marchi e che sarà operativa a partire dal 2023.
Obiettivo cinque milioni di vetture ibride
Horse punta a diventare un gigante dell’auto specializzato nello sviluppo e nella produzione di motori e trasmissioni per vetture ibride, sia per i marchi dei due gruppi, sia per altri costruttori in tutto il mondo. La nuova realtà sarà attiva, in un primo momento, con 17 stabilimenti per motori e trasmissioni, cinque centri di ricerca e sviluppo dislocati in tre continenti e 19.000 dipendenti, fra i quali 2.000 ingegneri, in 130 Paesi. In futuro Horse comprenderà anche altri partner.
Alla partenza i primi clienti della nuova realtà saranno Renault, Dacia, Geely Auto, Volvo Cars, Lynk & Co, Proton, Nissan e Mitsubishi Motors; la capacità produttiva combinata sarà superiore ai cinque milioni di motori (ibridi e ibridi plug-in) e trasmissioni. Il gruppo punta a raddoppiare la propria quota sul mercato globale dell’auto e passare dal 40% all’80%.
Le dichiarazioni di Renault e Geely
“Mentre il Gruppo Renault accelera la sua trasformazione con la Renaulution per cogliere il valore di tutta la nuova catena del valore del settore automotive, – le parole di Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault – siamo lieti di aver concluso un ambizioso accordo di partnership con Geely per continuare a sviluppare le tecnologie per i motori termici e ibridi che continueranno a essere elementi essenziali della supply chain automobilistica nei prossimi decenni. Saremo in grado di proporre gruppi motopropulsori e soluzioni elettrificate all’avanguardia a tante marche automobilistiche in tutto il mondo, sfruttando così il potenziale di mercato di questa tecnologia a basse emissioni”.
Soddisfatto anche Eric Li, presidente del Gruppo Geely Holding. “L’accordo concluso con il Gruppo Renault permetterà di creare un leader mondiale delle tecnologie ibride, per fornire soluzioni avanzate e ad alta efficienza energetica ai costruttori automobilistici di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di lavorare con Luca de Meo e il team Renault per trasformare questa partnership in realtà. Questo accordo si basa sul nostro impegno a sfruttare le competenze tecnologiche e il portafoglio di marche del nostro Gruppo per continuare il nostro percorso pionieristico a livello di sviluppo sostenibile e creazione di valore, portando eccellenza ai consumatori”.
L’erede elettrica della XC90 si chiama EX90, offre 7 posti e la tecnologia di bordo più evoluta che Volvo abbia mai elaborato. Si tratta di fatto della prima ammiraglia elettrica del costruttore svedese e punta come al solito sulla sicurezza e sull’eleganza, vantando al contempo un impiego consistente di materiali riciclati e servizi innovativi online. Grazie al powetrain con doppio motore elettrico gode della trazione integrale ed è capace di sviluppare fino a 517 CV di potenza per 600 km circa di autonomia.
La nuova Volvo EX90 è una vera ammiraglia, e infatti le sue dimensioni si posizionano al top della gamma. Più grande ancora rispetto alla precedente versione endotermica, la lunghezza di EX90 oltrepassa i 5 metri (8 centimentri in più di XC90), mentre il suo passo si attesta sui 3 metri circa. La carrozzeria, infine, ha una larghezza di quasi 2 metri e un’altezza che si aggira sugli 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
5.030 mm
Larghezza
1.960 mm
Altezza
1.750 mm
Passo
2.990 mm
Volvo EX90: interni
Aprendo le portiere di Volvo EX90 siamo immersi in un ambiente tecnologico, elegante e minimalista, nonché spazioso. La plancia è dominata dal grande display centrale da 14,5 pollici con installato il software Google, i comandi vocali e la connettività 5G. Dietro al volante troviamo invece il cruscotto digitale personalizzabile da 8 pollici che funziona grazie ad un programma di Qualcomm Technologies (Snapdragon Cockpit Platforms) e Nvidia Drive. Il sistema audio Bowers & Wilkins, inoltre, impiega ora la tecnologia Dolby Atmos su 25 speaker.
Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 11
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Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1
La cura degli spazi interni non tralascia l’ecosostenibilità. I rivestimenti scelti sono composti anche di materiali riciclati o di legno trasparente. L’applicazione, in più, integra diverse funzioni fra cui non solo la chiave digitale condivisibile, ma anche il monitoraggio delle batterie, gli aggiornamenti over the air e il pagamento automatico alle colonnine pubbliche. Lato Adas, infine, Volvo EX90 presenta il massimo offerto dalla Casa svedese, grazie a 8 telecamere, 5 radar, 16 sensori e il Lidar per i sistemi di livello 3. Ma non finisce qui, una serie di radar interni si concentrano su guidatore e passeggeri, per non distrarsi né dimenticare nessuno a bordo.
Volvo EX90: esterni
Il design della Volvo EX90 è minimal, come da tradizione del costruttore, ma al contempo elegante e imponente. Grazie alla lunghezza di oltre 5 metri può ospitare 7 passeggeri, mentre a migliorare l’aerodinamica, nonostante la stazza, ci pensano elementi come la mascherina chiusa, gli specchietti retrovisori studiati appositamente, i cerchi carenati e altro ancora. La firma ottica del frontale a “martello di Thor” è a Led, mentre quelle posteriori verticali arrivano fin sui montanti e si aggiungono agli altri punti luminosi che creano una “C” sulla parte superiore del portellone.
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Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 13
Un elemento peculiare a prima vista è rappresentato dal contenitore del Lidar, apposto sulla parte anteriore del tetto, fondamentale per rendere accessibili i sistemi Adas di livello 3, quando la regolamentazione lo permetterà. Grazie a questa tecnologia, EX90 può individuare oggetti ad una distanza di 250 metri. I cerchi in lega di serie, infine, sono da 21 pollici a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici. Su richiesta, si può optare per quelli da 22 pollici.
Volvo XC90: motori
La prima ammiraglia elettrica di Volvo presenta un powertrain che ospita due motori e rende di conseguenza accessibile la trazione integrale AWD, di serie su tutti i modelli. Le versioni presenti nella gamma motori di EX90 sono due. La prima, denominata Twin Motor, arriva a 408 CV e 770 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. La seconda versione, top di gamma, sviluppa fino a 517 CV e completa lo “0-100” in soli 4,9 secondi. La velocità di punta, in ogni caso, si attesta sui 180 km/h.
Volvo EX90: consumi
A proposito di autonomia, la variante Twin Motor da 408 CV può percorrere 585 km con la batteria completamente carica, mentre la Twin Motor Performance da 517 CV garantisce 580 km nelle stesse condizioni. Le batterie hanno una capacità di 111 kWh e possono ricaricarsi dal 20 all’80% in mezz’ora circa se collegate a una colonnina ultrafast.
Inoltre, per la prima volta Volvo doterà una sua vettura della ricarica bidirezionale. Grazie ad una Wallbox dedicata, la vettura potrà trasferire energie elettrica ad altri dispositivi, apparecchiature, veicoli o anche abitazioni.
Volvo EX90: allestimenti
Per Volvo EX90 è disponibile un solo allestimento:
Ultra: l’unico allestimento in gamma, con un equipaggiamento molto ricco.
Ultra: Climatizzatore automatico a controllo elettronico 4 zone, Aero da 21″ con 8 raggi, posteriori, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero lucido, Cerchi in lega 21″ a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici, Dettagli esteri in color nero lucido, Fari con design ‘Ultimate Thor Hammer’, Modanature inferiori laterali delle portiere color nero lucido, Inserti decorativi ‘Birch Wood’, Cielo abitacolo Dawn, Cruscotto e pannelli superiori delle portiere anteriori e posteriori rivestiti (Benova®), Illuminazione ‘High level’, Tappetini Premium esclusivi in tessuto, Volante a tre razze in pelle sintetica ‘Sport’ con finiture in metallo satinato, Sospensioni pneumatiche con telaio a controllo attivo Four-C, Telaio con assetto ‘Touring, Rivestimento ‘Nordico’ in, Microtech Vinyl, Lane keeping aid, Road Sign Information, Sistema di rilevamento dei passeggeri, Adaptive Cruise Control, Collision Avoidance and Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Display centrale da 14.5 pollici, Display conducente da 8” a colori ad alta risoluzione, Driver Awareness – BLIS con Steer Assist, Driver understanding, Fari anteriori ‘Ultimate Thor Hammer’ con High Definition Pixel Technology, Forward Collision Warning, Front Cross Traffic Alert, Head-up Display, Oncoming Mitigation by Braking, Park Assist anteriore, posteriore e laterale, Sensore Lidar, Sensore pioggia, Specchi retrovisori esterni ed interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Visual Park Assist 360°, Impianto audio Bose Premium Sound system®, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging.
Volvo EX90: perché comprarla
Materiali sostenibili: Volvo EX90 impiega acciaio riciclato per il 15%, alluminio riciclato per il 25% e 48 kg di plastica riciclata.
Sicurezza: grazie al sistema Lidar saranno accessibili ausili alla guida di livello 3.
Motori: elettrica e potente, EX90 può sviluppare fino a 517 CV
Volvo EX90: prezzi
Di seguito i prezzi della Volvo EX90 aggiornati a novembre 2022:
Anticipata da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019, l’Alfa Romeo Tonale è ora finalmente realtà. Si tratta di un modello strategico per il brand di Arese, non soltanto in quanto rappresenta il secondo Suv nella storia del marchio, ma anche e soprattutto poiché riveste il delicato compito di portare l’elettrificazione all’interno della gamma Alfa Romeo, con soluzioni ibride e plug-in con potenze fino a 280 CV. Tanta poi la tecnologia a bordo, che rende la Tonale l’Alfa Romeo più “smart” e connessa di sempre.
La gamma della nuova Alfa Romeo Tonale si amplia con l’arrivo della motorizzazione Plug-in hybrid Q4, la prima versione a trazione integrale e ricaricabile della gamma. Il modello è spinto da due motori che agiscono separatamente: un 1.3 turbobenzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di 280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica e si ricarica in 2 ore e mezza se collegata ad una wallbox da 7,4 kW. I dettagli sui prezzi e sull’arrivo in concessionaria non sono ancora stati comunicati.
Alfa Romeo Tonale: dimensioni
Sviluppata sulla piattaforma B-Wide del Gruppo Stellantis, la nuova Alfa Romeo Tonale punta su dimensioni relativamente compatte, pur assicurando spazio a sufficienza per cinque passeggeri. Il nuovo Suv del Biscione, infatti, è lungo 4,53 metri, con larghezza e altezza rispettivamente di 1,84 e 1,600 metri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, che si riducono a 450 sulla plug-in.
Lunghezza
4.530 mm
Larghezza
1.840 mm
Altezza
1.600 mm
Passo
2.630 mm
Alfa Romeo Tonale: esterni
Lo stile della Tonale è inconfondibilmente Alfa Romeo. Le linee sono cambiate poco rispetto alla concept lanciata nel 2019, a tutto vantaggio di un aspetto moderno e sportivo, pur nel pieno rispetto della tradizione e del più classico linguaggio stilistico Alfa Romeo. Davanti infatti domina la scena il tipico scudetto alfa, dal quale si sviluppano i fari con tecnologia matrix-led. Generose le prese d’aria nel paraurti, che nella forma rimandano alla variante più sportiva della Stelvio.
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Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Pulite le fiancate in cui spiccano gli immancabili cerchi in lega con disegno a cinque fori che qui possono avere un diametro che va da 17 a 20 pollici. Nel posteriore si apprezza invece il rimando ad un modello iconico per Alfa Romeo come la 8C Competizione, rappresentato dal lunotto curvo, mentre sul portellone spiccano i gruppi ottici, con sviluppo a tutta larghezza, anch’essi dotati di tecnologia Led.
Alfa Romeo Tonale: interni
Gli interni dell’Alfa Romeo Tonale riprendono quanto visto negli esterni, sfoggiando un’impostazione molto “driver oriented” al fine di rendere l’esperienza di guida quando più coinvolgente possibile, nel pieno rispetto del DNA Alfa Romeo. Tutta la plancia, quindi, è leggermente inclinata verso il conducente e dietro il volante trova posto un quadro strumenti interamente digitale con diagonale di 12,3 pollici dalla tipica forma a cannocchiale.
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Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
A proposito di contenuti digitali, la tonale sfrutta un moderno sistema di infotainment controllabile attraverso un monitor touch da 10,25 pollici con aggiornamenti over-the-air per mantenere l’auto sempre aggiornata e assistente vocale evoluto Amazon Alexa. Sul fronte tecnologia per la sicurezza, poi, l’Alfa Romeo Tonale risponde con una ricca suite di Adas, della quale fanno parte il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento della carreggiata evoluto, l’assistenza alla guida in colonna, la frenata automatica di emergenza, il controllo della stanchezza del conducente, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso della presenza di altre auto quando si fa retromarcia.
Alfa Romeo Tonale: motorizzazioni
L’Alfa Romeo Tonale punta su una gamma motori quasi esclusivamente elettrificata. Si parte con un benzina mild-hybrid di 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm, declinato in due step di potenza: 130 CV o 160 CV. Al top dell’offerta si posizione un plug-in che abbina ad un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh. La potenza totale erogata è di ben 280 CV . L’unico propulsore non elettrificato è il diesel: si tratta di un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce.
Alfa Romeo Tonale: consumi
Per quanto riguarda i consumi, misurati su ciclo misto WLTP, la Tonale benzina mild-hybrid da 130CV e 160 CV dovrebbe usare 5,7 – 6,5 litri ogni 100 km. Il dato si abbassa leggermente sulla versione diesel, che invece promette di consumare 5,3-5,9 litri ogni 100 km.
Ma la vera efficienza la si raggiunge con il motore plug-in: secondo i dati comunicati dalla casa, questo modello consuma solamente 1,1-1,5 litri ogni 100 km e grazie alla batteria da 15,5 kWh conta su un’autonomia di 69 km in modalità solo elettrica. Per la ricarica completa, inoltre, bastano 2 ore e mezza con wallbox da 7,4 kW.
Alfa Romeo Tonale: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono quattro:
Super: l’allestimento di accesso alla gamma (solo diesel e benzina MHEV da 130 CV)
Sprint: si distingue per i sedili in tessuto Tex Alfa Carbon e il navigatore.
Ti: aggiunge diversi dispositivi tecnologici premium.
Veloce: allestimento top di gamma (solo mild hybrid da 160 CV e plug-in).
Super: di serie cerchi in lega da 18″, fari full led reflector con DRL e frecce led, accensione automatica abbaglianti, fari posteriori full led con tecnologia Infinity Mirroring ed effetto 3D, Pinze freno grigio anodizzate, sistema Infotainment da 10.25″ con 2 porte USB, Bluetooth e comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto, Alfa Connect con Wi-Fi per un anno, Radio DAB 6 altoparlanti, 6 Airbag guidatore, passeggero, a tendina e laterali, Autonomous Emergency Breaking Pedestrian e VRU (Vulnerable Road Users), Cinture di sicurezza regolabili in altezza, Driver attention assist, Forward collision warning, Lane Support System, limitatore di velocità, Reminder Alert sedili posteriori, plafoniera con illuminazione a led, poggiabraccia anteriore integrato nel tunnel centrale, rivestimento in tessuto tecnico soft-touch per pannelli porta e cruscotto, volante in tessuto tecnico soft-touch. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.
Sprint: aggiunge il sistema di navigazione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic sign information, Intelligent Adaptive Cruise Control, caricatore wireless, keyless entry, volante sportivo in pelle con bottone accensione, specchietti esterni richiudibili elettricamente, specchietto restrovisore fotocromatico, scudetto Alfa con finiture scure, tappetini anteriori, bracciolo posteriore con skypass. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.
Ti: aggiunge cerchi in lega diamantati 18″ nero lucido, fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, retrocamera, body kit nero con inserti in tinta alluminio, sedili in tessuto Alfa Carbon e tessuto tecnico Soft-Touch, plancia Soft-Touch, volante sportivo in pelle, ambient light.
Veloce: include di serie cerchi in lega da 19″ diamantati, pinze freno Brembo rosse, sospensioni attive Dual Stage Valve, doppio scarico cromato (plug-in), griglia frontale Veloce, Privacy Glass, plancia in Alcantara con cuciture rosse, pedali e battitacco in alluminio.
Alfa Romeo Tonale: perché comprarla
Stile: la Tonale porta il tipico design Alfa Romeo in un segmento tutto nuovo per il marchio.
Tecnologia: dall’infotainment agli Adas, la Tonale è l’Alfa Romeo più tecnologica oggi a disposizione.
Motori: l’ampia gamma motori offre diverse soluzioni elettrificate, senza per questo sacrificare il gasolio.
Alfa Romeo Tonale: prezzi
Ecco di seguito il listino prezzi dell’Alfa Romeo Tonale aggiornato ad novembre 2022. I prezzi della versione plug-in non sono ancora stati comunicati.
Da ormai diversi anni a questa parte, Suv e crossover sono i veri protagonisti del mercato. Tutti le vogliono e tutti i costruttori ne propongono almeno uno a listino. Non stupisce, quindi, il fatto che sia oggi possibile acquistare modelli appartenenti a questa fetta di mercato anche a prezzi piuttosto contenuti.
La nostra Top 5
Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli che è possibile acquistare entro i 20.000 euro. Sono tutti a “ruote alte”, ma ad essere precisi, nessuno di questi dispone della trazione integrale. Questa, infatti, resta ad oggi ad esclusivo appannaggio di modelli di alta gamma, oppure di versioni dedicate anche dei modelli inseriti nella nostra Top 5, ma con prezzi di listino inevitabilmente più alti.
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Mahindra Kuv 100
Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.
Potenza: 87 CV
Prezzo: 15.645 euro
Dacia Duster
La Dacia Duster è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.
Potenza: 90 CV
Prezzo: 16.550 euro
Fiat Panda Cross
Chiude il podio la “nostra” Fiat Panda in allestimento Cross. Questo ricalca nelle forme la versione a trazione integrale del modello, ma rinuncia alle 4×4 in favore della sola trazione anteriore. Pratica e fruibile nel quotidiano, con il propulsore 1.0 ibrido da 69 CV assicura anche interessanti sgravi fiscali.
Potenza: 69 CV
Prezzo: 18.200 euro
Suzuki Ignis
Subito fuori dal podio si piazza la Suzuki Ignis. La piccola giapponese in allestimento Top punta su una dotazione di tutto rispetto e su un’agilità nella “giungla” urbana da fare invidia alle microcar. Il suo propulsore a quattro cilindri di 1,2 litri sviluppa 83 CV e grazie al sistema mild hybrid è possibile contenere i costi di gestione.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 19.900 euro
Seat Arona
Chiude la nostra classifica la Seat Arona, che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.
Il 2023 di Renault sarà costellato di novità. Fra queste saranno tre quelle che brilleranno di più: l’arrivo del Suv Austral, il debutto della piccola elettrica Renault 5, che dovrebbe cambiare le regole del segmento delle utilitarie a batteria e il lancio della nuova Scenic, che sarà commercializzata nel 2024, ma dovrebbe già mostrare il volto definitivo nel corso del prossimo anno.
Renault Clio restyling
Renault 5 E-Tech Electric
Renault Scenic E-Tech Electric
RenaultAustral
Renault Austral 7 posti
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Renault Clio restyling
La prima novità del 2023 sarà la Clio restyling, che avrà uno stile del frontale ripreso dalla Megane E-Tech Electric e dalla Austral, fari full Led di nuova forma, una calandra rinnovata e motori 1.2 benzina nella variante inedita mild hybrid
Renault 5 E-Tech Electric
La nuova Renault 5 elettrica arriverà su strada nel 2024, ma gli ultimi mesi dell’anno prossimo dovrebbe essere presentata la versione di serie della Renault 5 Prototype svelata nel 2021 con l’intenzione di “democratizzare l’auto elettrica”, come accadde con la storica Renault 5 negli anni ’70 e ’80. Nel 2025, invece, arriverà la nuova R4 elettrica, anticipata da due concept car.
Renault Scenic E-Tech Electric
La Megane E-Tech Electric ha dato il via all’elettrificazione del settore delle compatte, che andrà avanti con l’altro storico membro della famiglia, Scenic, erede dei monovolume che accompagnano le Megane dagli anni ’90. L’anticipazione è arrivata grazie a Scenic Vision Concept (alimentato a idrogeno, il prossimo obiettivo di Renault) che nelle intenzioni del marchio francese dovrebbe essere molto vicino al modello definitivo che sarà svelato nel 2023 e messo in vendita nel 2024. Sarà sviluppata sempre sulla piattaforma CMF-EV, ma sarà più grande e con più spazio interno, anche se rimarrà a 5 posti. Previsti almeno due tagli di batteria e sistemi di ricarica, e probabilmente, una variante a doppio motore e trazione integrale. Seguendo l’esempio di Nissan Ariya, potrebbe montare una batteria da 40 kWh con autonomia di circa 350 km e una da 60 kWh in grado di arrivare a 500.
Renault Austral
Il Suv compatto che ha preso il posto di Kadjar sarà su strada nei primi mesi del 2023 con nuove motorizzazioni elettrificate. Austral uscirà in due versioni mild hybrid da 130 e 160 CV e un E-Tech full hybrid nuovo ed evoluto rispetto a Clio, Megane e Captur, che vede un motore 1.2 con cambio multimode più due motori elettrici per 200 CV massimi di sistema. Questa versione è dotata anche di quattro ruote sterzanti 4Control. Il nuovo Suv compatto è lungo 4,51 metri, largo 1,84 e alto 1,62 ed è aggiornato per quanto riguarda infotainment e sicurezza.
Renault Austral 7 posti
Una versione di Austral a 7 posti potrebbe prendere il posto della monovolume Espace e del Suv Koleos. Le voci si rincorrono e, quasi sicuramente, nel corso del 2023 dovrebbe arrivare un’anticipazione, con il lancio della nuova vettura previsto poco tempo dopo.
Non saranno moltissime le novità che dovrebbero debuttare nel corso del 2023 a marchio Fiat. Quel che si sa al momento, è che dovrebbero arrivare due modelli di segmento B e che in generale, tutte le novità al debutto dovrebbero essere elettriche o quantomeno elettrificate.
Fiat nuova Panda elettrica
Fiat nuova Punto
Fiat B-SUV
Fiat Panda elettrica
Il 2023 sarà l’anno del modello di serie derivato dalla concept Centoventi che avrà il compito di raccogliere l’eredità della Panda, anche se, molto probabilmente, sarà più grande. La nuova vettura, inoltre, dovrebbe rendere disponibile per tutti la trazione elettrica. Questa nuova auto potrebbe sostituire contemporaneamente la Panda e la Punto: possibile il debutto l’anno prossimo, mentre per produzione e vendita bisogna aspettare il 2024.
Fiat Punto
Il successore dell’utilitaria che non viene più prodotta da quattro anni è tra i modelli maggiormente attesi in casa Fiat, ma resta la massima incertezza. Potrebbe far parte della famiglia della nuova Panda, con lunghezza vicina ai 4 metri e molto simile alle “cugine” Peugeot 208 e Opel Corsa per quanto riguarda la meccanica. Potrebbe anche essere messa da parte per far posto a un piccolo Suv.
Fiat B-Suv
Le foto-spia dei prototipi visti in prova lascerebbero pensare che il piccolo Suv possa essere la prima vettura ad arrivare. Dovrebbe avere una lunghezza leggermente superiore ai 4 metri, sulla scia della Jeep Avenger, già svelata mesi fa, da cui dovrebbe derivare anche una variante Alfa Romeo. Massima incertezza sul nome: potrebbe chiamarsi Uno Cross, riprendendo l’auto immessa sul mercato negli anni ’80; mentre, in un primo momento, ci sarà spazio per motori tradizionali elettrificati ed elettrico puro.
Calendario ricco di novità in casa BMW. Nel 2023 il marchio tedesco presenterà l’aggiornamento della gamma medio-superiore, con la nuova Serie 5 (anche elettrica) e il restyling di X5. Spazio ai nuovi arrivi anche nel reparto M, con sportive a benzina accanto al lancio commerciale del primo modello della nuova era, il Suv ibrido XM.
BMW M2
BMW M3 Touring
BMW M3 CS
BMW Serie 5 e i5
BMW X5 restyling
BMW Serie 7
BMW XM
BMW M2
La nuova M2 è stata presentata lo scorso ottobre e sarà commercializzata l’anno prossimo. Avrà un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460CV, 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la Bmw M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo Bmw Curved Display.
BMW M3 Touring
La Touring è stata presentata lo scorso giugno al Festival of Speed di Goodwood; le consegne inizieranno a novembre e arriverà tra la fine del 2022 e l’inizio del prossimo anno. Bmw ha deciso di far esordire la versione più potente per la berlina, il modello da 510 CV con cambio Steptronic M e trazione integrale di serie che le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
BMW M3 CS
Si avvicina l’ora dell’esordio della versione top della M3, che arriverà nei primi mesi del 2023 e resterà in produzione solo un anno e con tiratura limitata. Avrà una potenza di circa 540 CV con cambio automatico e trazione integrale e un design personalizzato con elementi aerodinamici ed estetici di spicco.
BMW Serie 5 e i5
Insieme alla vettura di classe media potrebbe arrivare anche il modello derivato elettrico i5, con batteria leggermente più piccola della i7. Stando alle foto-spia, la nuova Serie 5 dovrebbe già definita e la variante sportiva M5 dovrebbe essere a buon punto, anche se arriverà solo nel 2024 e, per la prima volta, anche ibrida plug-in. Possibile anche l’uscita della i5 Touring, ma molto probabilmente soltanto del 2024.
BMW X5 restyling
Arriva il rinnovamento di metà carriera per il capofila dei Suv BMW, con aggiornamenti ai motori sei cilindri benzina e diesel con tecnologia mild hybrid. L’inedita M60i dovrebbe sostituire la M50i tra le versioni più potenti della BMW X5 restyling. Monterà il motore 4.4 V8 biturbo della 760i, con un’unità elettrica a 48 V e cambio automatico a 8 rapporti per una potenza di 530/540 CV e un maggiore controllo dei consumi.
BMW Serie 7
La versione elettrica dell’ammiraglia Bmw sarà messa in vendita prima di quella con motori ibridi che sarà venduta a partire dalla primavera del prossimo anno. Per le versioni ibride plug-in il marchio tedesco ha annunciato l’ultima evoluzione del sistema eDrive con la parte elettrica potenziata capace di far viaggiare l’auto a zero emissioni più a lungo e fino a 80 km di velocità. Queste le varie versioni: 735i da 286 CV, 740i da 380 CV, 760i xDrive (V8) da 544 CV, e 740d xDrive da 300 CV.
BMW XM
BMW XM è la prima M elettrificata e sarà equipaggiata con un V8 4.4 da 490 CV con modulo elettrico servito da una batteria da 27,3 kWh per una potenza massima totale di 653CV. La trazione integrale M xDrive permette varie modalità di marcia, compresa una specifica per il fuoristrada e, per la prima volta su una M, la dotazione prevede le quattro ruote sterzanti. Il prezzo annunciato di Xm per il mercato tedesco è di 170.000 euro.
Il 2023 di Audi si annuncia ricco di novità. La casa tedesca presenterà allestimenti inediti, restyling e modelli nuovi. La punta di diamante sarà la Q6 e-tron, che andrà ad aggiungersi alla gamma elettrica. Per quanto riguarda le auto tradizionali, avremo edizioni speciali di modelli sportivi e anche alcuni restyling, probabilmente verso la fine del prossimo anno. Troverà spazio anche la variante ad assetto rialzato della A3, che avrebbe dovuto esordire nel 2022. Si farà attendere fino al 2024, invece, l’erede elettrica della A6.
Audi A3 Allstreet
Audi e-tron ed e-tron Sportback restyling
Audi Q6 e-tron
Audi TT RS “edizione finale”
Audi R8 edizione speciale
Audi A3 Allstreet
La versione “cross” della A3 Sportback è una vettura dall’assetto leggermente rialzato, ma con vocazione più urbana che offroad e per questo motivo il design sarà più soft di quello delle A4 e A6 Allroad quattro. La trazione integrale sarà disponibile per questo modello la cui uscita è stata posticipata all’anno prossimo e che avrà lo stesso nome dell’equivalente A1, Allstreet.
Audi e-tron ed e-tron Sportback restyling
Per la prima auto elettrica della casa tedesca è tempo del primo aggiornamento sostanzioso. I ritocchi interesseranno sia la versione classica che la coupé Sportback e toccheranno l’estetica e anche il sistema propulsivo. I nuovi modelli saranno commercializzati nel primo semestre dell’anno prossimo.
Audi Q6 e-tron
Il debutto del nuovo Suv medio elettrico è previsto per la fine del 2023 e verrà venduto a inizio 2024; bisognerà attendere qualche tempo in più per la versione Sportback. La nuova vettura avrà più o meno le stesse specifiche della concept e-tron quattro. Potrà contare su due tagli di batteria, trazione posteriore o integrale e ricarica veloce fino a 270 kW. L’autonomia effettiva dovrebbe essere di circa 700km, anche se per la conferma dobbiamo aspettare i dati di omologazione.
Audi TT RS “iconic edition”
Il primo semestre del prossimo anno accoglierà la “iconic edition” del coupé nato a fine anni ’90. L’abitacolo sarà impreziosito da sedili sportivi in pelle nappa con schienale e seduta in alcantara e cuciture a contrasto color giallo e altri dettagli che la rendono ancora più esclusiva. Anche questa versione avrà il motore da 400 CV e 480 Nm di coppia e un cambio automatico S tronic a 7 rapporti che consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e raggiungere i 250 km/h di velocità massima limitata elettronicamente.
Audi R8 GT
Arriva l’edizione limitata che segnerà la fine della carriera della mitica R8, destinata in futuro a diventare elettrica. L’Audi R8 Coupé GT è l’auto a trazione posteriore più potente mai prodotta dalla casa tedesca: avrà un motore V10 aspirato da 620CV, 50 in più della versione Performance da cui deriva. Saranno vendute solo poche centinaia di vetture, che potranno contare su un’accelerazione 0-100 in 3,4″ (0,3″ in meno rispetto alla Performance), 0-200 km/h in 10,1″ e velocità massima di 320 km/h.
Nel mondo dell’auto è successa una cosa curiosa: l’arrivo dei Suv ha acceso negli automobilisti la voglia di avere vetture che, almeno concettualmente, rimandano al mondo delle fuoristrada. Eppure, contestualmente, le vere fuoristrada sono andate via via scomparendo e così, anche i modelli dotati di trazione integrale si sono progressivamente ridotti.
La nostra Top 5
Ma nonostante questo, qualcuno continua a resistere e a proporre varianti dotate di sistema 4×4 delle proprie vetture. E’ vero, sono sempre meno quelle a listino, ma qualcuno che “tiene botta” c’è ancora. Ecco perché abbiamo scelto di selezionare i cinque modelli dotati di trazione integrale più economici sul mercato.
Suzuki Ignis
Regina incontrastata tra i modelli dotati di trazione 4×4 è la Suzuki Ignis. La versione a trazione integrale può contare sulla spinta di un piccolo propulsore di 1,2 litri, abbinato però ad un interessante sistema ibrido che permette di abbattere consumi e costi di gestione.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 21.900 euro
Suzuki Swift
Al secondo posto della nostra classifica si posiziona un’altra vettura del costruttore di Hamamatsu. Si tratta della Suzuki Swift, che nella variante a trazione integrale è strettamente imparentata con la Ignis. Il sistema di trazione 4×4 così come il propulsore sono infatti gli stessi, ma la Swift può contare su dimensioni maggiori e quindi su una migliore abitabilità.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 22.000 euro
Dacia Duster
Quasi una mosca bianca, la Dacia Duster rappresenta una delle pochissime alternative a trazione integrale oggi disponibili sul mercato a poco più di 20.000 euro. Ad alimentarla provvede un 1.5 Diesel da 115 CV, mentre il sistema di trazione integrale le permette di affrontare anche i terreni più accidentati senzafatica.
Potenza: 115 CV
Prezzo: 22.300 euro
Mini Countryman
Salendo di prezzo, passiamo alla Mini Countryman. La variante a trazione integrale di accesso alla gamma è abbinata al propulsore 1.5 a tre cilindri da 102 CV. Non molti in effetti vista la stazza della vettura, ma del resto, la Mini non è pensata per l’offroad duro e puro, quanto per le gite in montagna dove la trazione integrale rappresenta un valido alleato soprattutto nei mesi invernali.
Potenza: 102 CV
Prezzo: 35.200 euro
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Nissan Qashqai
Lo stesso approccio all’integrale è quello della Nissan Qashqai. Si tratta di uno schema 4×4 relativamente semplice, pensato per muovere la vettura in sicurezza anche in caso di pioggia e neve, più che per fare del vero fuoristrada. Interessante poi il powertrain elettrificato, che assicura una potenza totale di ben 158 CV.
Siamo portati a pensare che per poterci mettere al volante di un’auto sportiva occorra necessariamente spendere moltissimi soldi. Beh, non è esattamente così. Se ci si sa accontentare, è possibile acquistare una vettura sportiva anche a cifre relativamente contenute. Certo, non stiamo parlando di supercar, ma di modelli ben più modesti, ma che non per questo non sanno essere divertenti e gratificanti quando si ha un certo “prurito” sotto il piede destro.
La nostra Top 5
Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli sportivi più economici oggi sul mercato. Si tratta per lo più di compatte a due volumi a trazione anteriore, con un’unica eccezione, rappresentata da una delle piccole sportive per antonomasia: la Mazda MX-5. A ben vedere, una giapponese apre la nostra classifica e un’altra giapponese la chiude. Due modelli agli antipodi non tanto per la potenza a disposizione, quando per approccio stesso alla sportività.
Suzuki Swift Sport
La piccola Suzuki Swift Sport è la vettura sportiva oggi più economica sul mercato. Ma se pensate che per questo non sia davvero sportiva vi sbagliate di grosso. Sotto il cofano scalpita un propulsore a quattro cilindri da 1,4 litri sovralimentato tramite un turbocompressore che, elemento più unico che raro in questo segmento, è anche elettrificato, dando così accesso ad una serie di interessanti sgravi fiscali.
Potenza: 129 CV
Prezzo: 25.400 euro
Abarth 595
Piccola, potente e con una storia lunghissima alle spalle. Lei è l’Abarth 595. Con l’uscita di scena della variante da 135 CV, lo step di accesso alla gamma in termini di potenza è diventato il 1.4 turbo da 160 CV. Una potenza di tutto rispetto per una vettura che ferma l’ago della bilancia poco oltre i 1.000 kg.
Potenza: 160 CV
Prezzo: 26.800 euro
Hyundai i20 N
Non fatevi fuorviare dalle sue dimensioni compatte, la Hyundai i20 N è davvero una sportiva con i fiocchi. Gli ingredienti della sua sportività sono semplici: motore turbo, cambio manuale e, soprattutto, un differenziale autobloccante anteriore di tipo meccanico che rende l’avantreno della piccola coreana una vera e propria lama.
Potenza: 204 CV
Prezzo: 29.950 euro
Ford Fiesta ST
La Ford Fiesta ST è stata recentemente aggiornata e con il restyling di metà carriera sfoggia un look leggermente diverso, mentre sottopelle rimane la stessa. A spingerla, infatti, resta il solito 1.5 a tre cilindri turbo da 200 CV, che unito ad un posteriore “ballerino” regalano alla sportiva dell’Ovale Blu un carattere davvero infuocato.
Potenza: 200 CV
Prezzo: 33.000 euro
Mazda MX-5
A chiudere la nostra classifica, come dicevamo, è la Mazda MX-5, che a differenza delle altre vetture di questa Top 5 punta su una carrozzeria a due posti a cielo aperto e, soprattutto, sulla sola trazione posteriore, garanzia di tanto divertimento, anche a fronte di una potenza piuttosto contenuta.