Thierry Breton, commissario europeo al Mercato interno e all’Industria, frena sullo stop alla vendita di automobili e furgoni con motori termici dal 2035. Le sue parole arrivano pochi giorni dopo l’accordo definitivo tra Europarlamento e Consiglio Ue sul bando alle vetture tradizionali. Il politico francese è spaventato da quella che chiama “la più grande trasformazione industriale che l’Europa abbia mai affrontato”. E i numeri del settore non fanno altro che legittimare le preoccupazioni: “l’automotive garantisce 12,7 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti in Europa – sottolinea Breton – pari al 6,6% dell’occupazione totale dell’Ue”. L’obiettivo è la conferma di queste cifre.
Il 2026, nuova data fondamentale
“Le mie preoccupazioni sono sempre state rivolte ai consumatori e ai lavoratori”, aggiunge il commissario, che prevede la possibile “distruzione di circa 600.000 posti di lavoro a livello europeo”. Per evitare questo scenario Breton propone la clausola di intervento al 2026, anno in cui sarà possibile valutare i reali effetti delle politiche comunitarie. In quella data, se fosse necessario, si potrebbe prendere in considerazione un rallentamento dell’elettrificazione totale, dando spazio a biocarburanti ed e-fuel, a patto che si dimostrino sul serio a zero emissioni.
Un nuovo organo di controllo
Il politico francese vuole istituire un gruppo formato da tutte le componenti del settore automobilistico: industria, produttori di elettricità, sindacati e consumatori. L’organo si incontrerà ogni tre mesi per monitorare e valutare gli eventuali progressi verso l’elettrificazione. “Bisogna tenere sotto controllo l’evolversi della situazione – spiega Breton – per poter avere il tempo, in caso di necessità, di intervenire e prendere in considerazione opzioni tecnologiche diverse”. Il gruppo dovrà tracciare le strategie per garantire una maggiore produzione di energia rinnovabile, portare avanti l’installazione delle colonnine di ricarica, procurarsi le materie prime per le batterie, riqualificare i lavoratori del settore e ridurre i costi di acquisto iniziali delle vetture, “al momento ancora proibitivi per la maggior parte dei cittadini europei”, fa notare Breton. Il commissario ha anche in mente di dedicare un fondo specifico alla conversione del settore automotive, al fine di ottenere una transizione corretta, soprattutto in aree come quella “intorno a Torino o altre in Germania che accuseranno un forte impatto”.
Deve crescere il made in Ue
Breton punta il dito contro gli StatiUniti, accusati di protezionismo dell’industria dell’auto elettrica con l’Inflation Reduction Act, l’insieme di riforme ambientali e sanitarie che prevede incentivi legati al “made in Usa” per chi acquista vetture a batteria. La misura ha già avuto effetto. “Varie aziende hanno iniziato a dirottare Oltreoceano parti significative della catena del valore europea”, rivela il commissario, che ha intenzione di controbattere con una normativa sulle materie prime critiche, che sarà presentata nel primo trimestre del 2023. L’Europa deve cambiare strategia per non rimanere schiacciata tra Usa e Cina.
Verso l’Euro 7
La Commissione tira dritto sullo standard Euro 7, anche se dal 2035 è già stato deciso lo stop ai motori endotermici. È lo stesso Breton a spiegare i motivi di questa decisione. “Nel 2050 ci sarà ancora almeno il 20% di vetture con motore a combustione sulle strade – conclude – c’è il rischio che il target del 2035 debba slittare e, inoltre, molti veicoli tradizionali saranno usati nel resto del mondo ancora per molto tempo”.
La Casa cinese Mullen si appresta ad avviare la commercializzazione nel Vecchio Continente di una nuova vettura elettrica dalle dimensioni estremamente compatte, adatta alle consegne urbane. Continua così il suo progetto di offrire veicoli commerciali elettrici in tutti i segmenti. Mullen I-Go punta su un prezzo particolarmente competitivo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 12 mila euro al netto delle tasse. Arriverà prima in Germania, Regno Unito, Spagna, Francia e Irlanda, dove rappresenterà una delle elettriche più economiche del mercato. La potenza di Mullen I-Go è di 47 CV, mentre la sua autonomia si aggira sui 200 km.
Le dimensioni compatte di Mullen i-Go la inseriscono a pieno nel segmento delle micro vetture per la città. Per questo si troverà a competere con modelli come Citroën Ami, Microlino e Dacia Spring. Con una lunghezza di 2.438 mm vanta una massa a vuoto davvero contenuta, pari a 795 kg.
Mullen I-Go: esterni
La vettura si presenterà sul mercato europeo con l’omologazione da veicolo commerciale per le consegne urbane. Proprio per rispondere a una domanda sempre crescente di questo genere di vetture, Mullen ha acquisito la licenza del progetto dalla statunitense Henan Henrey Shiying Vehicle.
Il corpo vettura di I-Go è piccolo e stretto, con un interasse allungato combinato con sbalzi ridotti, così da assicurare un’esperienza di guida il più possibile comoda, nonostante le dimensioni compatte. I gruppi ottici, infine, hanno un una dimensione notevole e sono caratterizzati da una forma rettangolare con angoli smussati.
Mullen I-Go: interni
Ancora non si conoscono i dettagli riguardanti la dotazione interna di questa microcar prodotta in Cina con licenza di origine USA. Ci possiamo aspettare però un infotainment completamente digitale, al passo coi tempi, e qualche sistema di assistenza alla guida, probabilmente di livello 2.
Mullen I-Go: motori
La Mullen I-Go ospita un pacco batterie al litio da 16,5 kW ed è spinta da un motore elettrico singolo posteriore da 47 CV e 102 Nm. La velocità di punta, invece, è di 100 km/h.
Mullen I-Go: consumi
Trattandosi di un veicolo elettrico, la percorrenza con una ricarica completa è più indicativa dei consumi energetici. L’autonomia dichiarata dalla Casa cinese per I-GO è pari a 200 km. Bisogna considerare però che il ciclo Nedc, sul quale è misurata, è più permissivo del Wltp. Prababilmente, quindi, il dato è destinato a ridursi nel processo di omologazione al mercato UE.
Mullen I-Go: perché comprarla
Dimensioni: la compattezza di Mullen i-Go la rende maneggevole e comoda soprattutto in città.
Elettrico: grazie al suo motore a zero emissioni può percorrere tragitti urbani senza restrizioni.
Prezzi: per un modello full-electric il costo è decisamente contenuto.
Mullen I-Go: prezzi
Il listino prezzi per il mercato italiano non è ancora disponibile. Per farsi un’idea sul prezzo di Mullen i-Go, però, possiamo riferirci al prezzo cinese (circa 9.400 euro) o ancora meglio al prezzo di mercato dichiarato per Germania, Regno Unito, Spagna, Francia e Irlanda, pari a12 mila euro. Tasse escluse.
Compatta, leggera e col motore centrale. La Porsche Cayman rappresenta una delle due porte di accesso al mondo Porsche, insieme alla sorella a cielo aperto Boxster. Costantemente aggiornata nel corso degli anni, continua ancora oggi a puntare tutto sulle performance e sul piacere di guida, che trova la massima espressione nell’estrema variante GT4 RS che, oltre tutto, sfrutta il mitico “flat-six” aspirato a sei cilindri, in luogo del quattro cilindri turbo che spinge quasi per intero il resto della gamma.
La 718 Cayman punta sempre più in alto: la supercar tedesca introduce infatti l’allestimento GT4 RS, con propulsore che deriva direttamente da quello della 911 GT3. La nuova versione monta il ben noto 6 cilindri 4.0 aspirato (con cambio automatico Pdk a sette rapporti di serie), che su questo modello eroga fino a 500 CV e 450 Nm a 9.000 giri. Numeri che permettono alla Cayman GT4 RS di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.
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Ma non si tratta solo del motore, la messa a punto per rendere speciale il nuovo modello ha riguardato l’intero veicolo. Rispetto alla GT4, l’assetto è ribassato di 30 mm, ci sono nuove prese d’aria sul cofano e l’ala posteriore è ad attacco alto (derivato dalla RSR da competizione). Inoltre, il peso complessivo si riduce di 35 kg e si guadagna un 25% di carico aerodinamico. Modifiche che hanno assicurato alla GT4 RS prestazioni incredibili: sul Nürburgring, il nuovo modello registra 23 secondi in meno della GT4.
Altra novità è rappresentata dall’inedita versione speciale Style Edition e si fa riconoscere per la tinta Ruby Star Neo, che reinterpreta in chiave moderna l’iconico fucsia della celebre 911 Carrera RS generazione 964. La dotazione di questo nuovo allestimento si completa con cerchi in lega da 20”, terminali di scarico in nero lucido, fari bi-xeno con luci diurne a LED e inserti neri oppure bianchi. Anche gli interni evolvono alzando l’asticella del lusso e del comfort, con rivestimenti in pelle nera con cuciture a contrasto, battitacco illuminati e volante e sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona. Style Edition può essere abbinata al propulsore di accesso alla gamma, il 2.0 boxer da 300 CV raggiunge velocità massima di 275 km/h ed è già ordinabile in Italia con prezzi che partono dai 70.216 €.
Porsche Cayman: dimensioni
Le proporzioni della Porsche Cayman sono compatte, ma nonostante questo, e pur trattandosi di un modello votato alle performance, non trascura comunque l’abitabilità, enfatizzata da una capacità di carico non indifferente: il vano di carico anteriore, infatti, ha una capacità di 150 litri mentre quello posteriore arriva a ben 272 litri. Nel complesso, l’altezza sfiora gli 1,3 metri, la larghezza si attesta sugli 1,8 metri, mentre la lunghezza è all’incirca di 4,4 metri e il passo sfiora i 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.379 mm
Larghezza
1.801 mm
Altezza
1.295 mm
Passo
2.475 mm
Porsche Cayman: esterni
La Cayman è una coupé molto compatta, raccolta sui quattro parafanghi che avvolgono le ruote e dettano la morbidezza di tutta la carrozzeria. Il parabrezza e il lunotto sono quasi un tutt’uno con la linea curva del tetto. La coda è la zona che è stata cambiata di più negli anni, dove troviamo la nuova scritta Porsche sulla fascia a contrasto con la vernice, e dove la struttura interna dei fari è stata lasciata in trasparenza.
Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica
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La fiancata è molto essenziale ed è caratterizzata dalla presenza delle grandi prese d’aria preposte a raffreddare i “bollenti spiriti” del propulsore. I fari anteriori sono quelle dei modelli Porsche più recenti e possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led. Disponibili poi i dischi freno in ceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), mentre i cerchi in lega hanno un diametro che arriva fino a 20 pollici.
Porsche Cayman: interni
L’abitacolo della Cayman è compatto ma spazioso quanto basta. La plancia è sottile e rifinita con precisione. I comandi sono pochi ed essenziali, oltre che facilmente accessibili dal conducente, senza tante distrazioni. Il quadro strumenti è composto da tre elementi circolari, con quello di destra digitale e con una diagonale di 4,6 pollici sul quale vengono riprodotte le informazioni del computer di bordo e del navigatore satellitare. Al centro della plancia, invece, spicca la presenza del sistema di infotainment Porsche Communication Management con display touch da 7 pollici.
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Come sulla sorella Boxster, anche la Cayman offre spazio a sufficienza per due persone. Nonostante l’anima da sportiva pura, la presenza di tasche e vani portaoggetti permette di godersi la coupé più piccola del costruttore tedesco anche per qualche gita fuoriporta.
Porsche Cayman: motori
Sono tre le motorizzazioni disponibili: Cayman e Cayman T hanno un motore boxer 2.0 litri turbo a 4 cilindri, con potenza massima di 300 CV; Cayman S monta un motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri da 350 CV; sotto il cofano di Cayman GTS 4.0, la più sportiva, troviamo invece il famoso motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri e 400 CV, dal sound ruggente e caratteristico. Al top della gamma trovano posto la GT4, spinta anch’essa dal 4.0 aspirato, portato qui a 420 CV, e la GT4 RS, la variante più “track oriented” della Cayman, in cui lo stesso propulsore viene declinato nella sua versione più prestante: 500 CV per uno 0-100 km/h in appena 3,2 secondi.
Porsche Cayman: consumi
La casa di Zuffhenhausen dichiara per la sua 718 Cayman un consumo combinato di 9,7 l/100km ed emissioni pari a 220 g/km di CO2. Su Cayman T i valori sono leggermente minori, con consumi pari a 9,6 l/100km ed emissioni di CO2 che arrivano a 218 g/km. Sulle versioni S, dal motore potenziato, si consumano 10,3 l/100km di benzina e si emettono 218 g/km di CO2. Per quanto concerne i modelli GTS 4.0 il consumo combinato è di 10,9 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 247 g/km. Infine, le versioni più prestanti GT4 e GT4 RS sono anche le meno parsimoniose: consumano rispettivamente 10,9 e 12,3 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 251 e 299 grammi di CO2 per km.
Porsche Cayman: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono sette:
Cayman: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
Style Edition: riconoscibile per la tinta fucsia ispirata alla 911 Carrera RS generazione 964.
Cayman T: T sta per Touring, la soluzione ispirata alla 911T, con dotazione minimal.
Cayman S: si differenzia soprattutto per il motore più potente di 50 CV rispetto a Cayman.
Cayman GTS 4.0: dedicata agli amanti del mitico “flat-six”.
Cayman GT4: aumenta ancora la potenza, con il 6 cilindri 4.0 aspirato che raggiunge i 420 CV.
Cayman GT4 RS: tutta la potenza di 500 CV e un equipaggiamento da urlo per la versione “track-oriented” di Cayman.
Cayman: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi autoventilanti e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, pinze freno in colore nero, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Pulsante SPORT per l’attivazione delle impostazioni dinamiche di guida per il motore (e del cambio in combinazione con il PDK), Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 18″ Cayman in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Carrozzeria in struttura leggera realizzata in acciaio e alluminio, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Parabrezza con fascia più scura nella parte superiore per ridurre i riflessi, Cielo in tessuto Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.
Style Edition: aggiunge Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Pacchetto in pelle nero, cuciture a contrasto gesso, Cerchi in lega leggera da 20 pollici 718 Spyder verniciati in nero (lucido). Incluso coprimozzi con stemma Porschecolorato, Cerchi completamente verniciati in nero (lucido), 718 Style Edition pacchetto a contrasto nero. Elementi: set di adesivi decorativi in nero, compreso il coperchio del bagagliaio anteriore, strisce laterali con logo “PORSCHE”; cerchi verniciati in nero (lucido) ; denominazione modello posteriore verniciato in nero (lucido), Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Modanatura cruscotto e consolle centrale in colore argento (lucido), Colori esterni di serie: bianco, giallo Racing, rosso (G1), nero.
Cayman T: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2,0 litri. Potenza massima 220 kW (300 CV) e coppia massima di 380 Nm, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono con tasto mode per la selezione delle modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual inoltre PorscheTrack Precision App (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incluso Porsche Connect), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini, anteriori e posteriori con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm. Pinze freno in colore nero, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e volante con generatore di impulsi, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, Fascia centrale sedili in Sport-Tex. In pelle nera fianchetti laterali, poggiatesta, corona del volante e leva del cambio, Sedili sportivi Plus (elettrici a due vie) con sostegni laterali marcati, regolazione elettrica dello schienale, regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in grigio argento, Esclusivo volante sportivo GT con diametro 360 mm, modulo airbag in nero. Corona del volante in pelle liscia, Cielo in tessuto. Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6″ ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Fondoscala strumenti in nero con lancette rosse e scala in bianco, contagiri con logo Cayman T in bianco, Eliminazione audio e comunicazione.
Cayman S: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri. Potenza massima 257 kW (350 CV) e coppia massima di 420 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, sistema frenante rinforzato rispetto alla 718 Boxster e 718 Cayman, pinze freno in colore rosso, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e sterzo con generatore di impulsi¸ 1 turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG), 1 intercooler, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 19″ Cayman S in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Sedili in Race-Tex / semilpelle, Aria condizionata con un filtro ai carboni attivi integrato, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) include protezioni contro gli urti laterali integrate nelle porte, airbag per il torace integrati nei fianchi dei sedili e airbag per la testa integrati nei pannelli porta per conducente e passeggero, Fondoscala strumenti in colore nero e contagiri in color argento, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.
Cayman GTS 4.0: aggiunge Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 294 kW (400 CV), coppia massima 420 Nm (cambio manuale) o 430 NM (cambio PDK), Porsche Torque Vectoring (PTV) incluso bloccaggio del differenziale posteriore meccanico, Porsche Active Suspension Management (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono compreso tasto Mode per attivare le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual nonché App Porsche Track Precision (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incl. Porsche Connect ), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore, dischi freno compositi con diametro di 350 mm anteriore e 330 mm posteriore, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, Funzione Start-Stop automatica¸ Supporto cambio dinamico, VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Colori di serie degli interni in nero con Race-Tex, Interni di serie. In pelle liscia nera: imbottiture dei sedili e poggiatesta. In Race-Text nero: fascia centrale sedili, corona volante, maniglie porte, braccioli porte e coperchio vano portaoggetti (parzialmente) , leva cambio. Logo GTS ricamato in nero, Cerchi da 20″ 718 Sport in lega leggera. In colore nero satinato. Incluso coprimozzi con logo Porsche colorato, Portellone posteriore ad ampia apertura con lunotto riscaldabile, Spoiler posteriore ad uscita automatica, Paraurti anteriore e posteriore dal design esclusivo GTS con parti verniciate in nero, Sedili sportivi Plus ((a due vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dello schienale. Regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in colore grigio argento, Fascia centrale sedili in Race-Tex:, fianchetti sedili e poggiatesta in pelle. Poggiatesta con logo “GTS” ricamato in nero, Pedali e poggiapiedi rivestiti in acciaio (spazzolato opaco).
Cayman GT4: aggiunge Motore 6 cilindri boxer aspirato da 4 litri. Potenza massima 309 kW (420 CV), coppia massima 420 Nm (con cambio manuale) o 430 NM (con PDK), VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Serbatoio da 64 litri, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 380 mm, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Ammortizzatori alleggeriti rinforzati sull’asse posteriore, molle ausiliarie, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Leva del cambio più corta, Freno di stazionamento elettrico, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Supporto cambio dinamico, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Telaio regolabile per l’uso in pista, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili, Tasto AUTO BLIP per l’attivare la regolazione automatica della valvola a farfalla durante le scalate, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica, Interni di serie in nero con parti in Race-Tex. In pelle nera: imbottiture sedili, poggiatesta, modulo airbag volante, parti laterali braccioli porte, parti laterali consolle centrale. In Race-Tex nero: corona volante, fascia centrale sedili, maniglie porte, braccioli porte, coperchio vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montante A, marcatura ore 12 e cinture di sicurezza a tre punti in nero. Cuciture decorative, tirante porte e loghi GT4 ricamati in argento. Cerchi da 20″ 718 Cayman GT4 in lega leggera. color platino (satinato) Incluso coprimozzi con logo GT4, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in platino satinato incluso coprimozzi con logo “GT4”, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Alettone posteriore GT4 fisso nel colore dell’esterno con placche laterali integrate, supporti alari in alluminio nero, Spoiler posteriore fisso, Prese d’aria laterali con profilo con logo GT4 impresso nel colore dell’esterno, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, griglia di protezione, bordo dello spoiler con logo “GT4″ e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED scure nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Specchi retrovisori esterni sulle porte regolabili e riscaldabili elettricamente. Asferico lato guida, Sedili con fascia centrale in Sport-Tex, bordi laterali e poggiatesta in pelle con logo GT4 in argento, Volante sportivo GT4 con corona in Race.Tex (diametro 360mm), inserti nelle razze in colore nero, regolabile manualmente in altezza e profondità.
Cayman GT4 RS: aggiunge Cambio PDK a 7 rapporti, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 408 mm anteriori e 380 mm posteriori, autoventilanti, pinze in colore rosso, Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Asse anteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare), barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici. Asse posteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare) barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, Supporto cambio dinamico, Telaio regolabile per l’uso in pista, Serbatoio da 54 litri, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili e sei valvole a farfalla individuali, Impianto di scarico sportivo con due terminali in acciaio nero (lucido), Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 368 kW (500 CV), coppia massima 450 Nm, Alternatore con diodi ad alta efficienza, Alimentazione dell’olio con pompa dell’olio a pressione completamente variabile, 7 stadi stadi, centrifuga dell’olio e alimentazione supplementare dell’olio tramite albero motore, Rivestito con Race-Tex nero: corona del volante, selettore marce, impugnatura leva selettrice PDK, maniglie porte, bracciolo del pannello porte, vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montanti A, marcatura ore 12 sul volante in giallo e cinture a tre punti in nero. Tirante porte, cuciture decorative e loghi GT4 RS ricamati in grigio artico. Cerchi in lega forgiati in alluminio da 20” 718 Cayman GT4 RS incluso coprimozzi con logo RS, Cerchi completamente verniciati in argento scuro satinato, Bulloni centrali in nero incluso il coprimozzo con logo “RS” in argento, Alettone posteriore GT4 RS fisso in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore dell’esterno con placche laterali integrate con il logo GT4 RS, supporti alari in alluminio nero satinato, Prese d’aria laterali con profilo, sideblade incluso logo GT4 RS in nero, Denominazione del modello GT4 RS laterale in nero satinato, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, labbro spoiler con logo “GT4 RS” e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Sedili leggeri a guscio in materiale rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura in carbonio a vista e dotati di airbag integrati per la protezione del torace, regolazione elettrica in altezza e regolazione longitudinale manuale per guidatore e passeggero. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex in colore a contrasto. Poggiatesta con logo GT4 RS ricamato in colore a contrasto. Note: i seggiolini per bambini non sono compatibili con questi sedili, Fondoscala strumenti in nero con indicatori in giallo, contagiri in colore titanio, logo GT4 RS, Volante sportivo RS con corona e selettore di marcia PDK in Race-Tex, Listelli sottoporta in carbonio satinato con denominazione modello “GT4 RS” in argento.
Porsche Cayman: perché comprarla
Piacere di guida: potente, leggera e a motore centrale. gli ingredienti per divertirsi tra le curve ci sono tutti.
Interni: rifiniti in maniera elegante e precisa, rappresentano il connubio perfetto tra sportività e comfort.
Valore: la tenuta del prezzo sul mercato dell’usato fa della Cayman un investimento sicuro.
Porsche Cayman: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayman aggiornato a novembre 2022:
La Opel Grandland è il secondo prodotto nato dopo l’annessione di Opel al Gruppo PSA, a sua volta accorpato ad FCA, dando così vita all’attuale Gruppo Stellantis. Suv di medie dimensioni, si caratterizza per lo stile dinamico e per i contenuti “di sostanza”. Nella gamma motori sono presenti sia benzina che diesel da 130 CV. Ma grazie alla recente aggiunta della variante ibrida plug-in, Grandland può sviluppare fino a 300 CV e disporre della trazione integrale AWD.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Opel Grandland:
Dopo Astra GSe, anche Opel Grandland sarà offerta in versione GSe, ossia la variante più sportiva della gamma con powertrain plug-in. Anche il SUV, infatti, disporrà del sistema da 300 CV e di un allestimento dedicato che si caratterizza per elementi sportivi sia estetici che tecnici. La combinazione dell’1.6 turbobenzina e di una coppia di motori elettrici che rendono disponibile la trazione integrale permette a Grandland Gse di completare lo “0-100” in 6,1 secondi e di toccare i 235 km/h. I dati provvisori su consumi ed emissioni di CO2, per inciso, sono rispettivamente di 1,3 l/100 km 29-31 g/km di CO2.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento di Opel Grandland GSe, si segnalano innanzitutto i cerchi da 19″ bicolore, gli elementi in tinta sugli esterni e l’opzione della verniciatura bicolore abbinata al cofano nero. Internamente, invece, saltano all’occhio i sedili sportivi AGR rivestiti in pelle e Alcantara. Per quanto concerne l’assetto sportivo, infine, Grandland GSe può vantare un servosterzo con taratura specifica, molle ed ammortizzatori Koni FSD e un pacchetto aerodinamico che include l’inedito diffusore posteriore.
Opel Grandland: dimensioni
L’Opel Grandland ha delle dimensioni importanti che la rendono perfetta per chi ha la necessità di avere un’auto dal grande spazio interno. La lunghezza misura 4 metri e 48 centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri risulta adeguata grazie alla larghezza di 186 centimetri ed all’altezza di 1 metro e 61. Grande la capienza del bagagliaio di ben 514 litri, con il divanetto posteriore in posizione.
Dimensioni
Lunghezza
4.480 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.610 mm
Passo
2.675 mm
Opel Grandland: esterni
Il look dell’Opel Grandland è moderno e dinamico. Nel frontale spicca la l’innovativa e accattivante Opel Vizor con cornice in cromo. Ai lati, troviamo i fari a LED con indicatori di direzione anteriori a LED. Su richiesta, invece, l’opzione interessante dei fari a matrice pixel IntelliLux LED, di serie su Ultimate. Già nell’equipaggiamento base è incluso il sensore pioggia anteriore.
Opel Grandland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
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La fiancata è molto movimentata, dotata di cerchi in lega leggera da 17 ̋ o 18″. Due tagli netti regalano grande dinamismo alla carrozzeria con giochi di pieni e vuoti, mentre gli ampi passaruota presentano protezioni in plastica che enfatizzano l’anima da fuoristrada. Il posteriore presenta un bell’equilibrio di forme grazie al disegno dei fari a sviluppo orizzontale che si inseriscono nel portellone ed un taglio netto alla base del lunotto che regala un minimo accenno di spoiler.
Opel Grandland : interni
L’abitacolo della Opel Grandland è piacevole grazie a linee avvolgenti e plastiche di buon livello, in grado di appagare sia il tatto che la vista. L’infotainment di serie si compone della radio multimediale con schermo touch e del cruscotto digitale del conducente, entrambi da 7 ̋. Su richiesta, invece, possiamo ingrandire gli schermi di Grandland, arrivando rispettivamente a 10 e 12 pollici, con l’aggiunta di funzioni Multimedia Navi Pro. Lato comfort, troviamo il clima bi-zona, molti vani portaoggetti e un volante in pelle, appiattito, con comandi integrati.
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Soprattutto in fatto di Adas, la dotazione di Grandland si è progressivamente aggiornata e messa al passo coi tempi. Fra i sistemi di serie troviamo ora l’assistenza alla partenza in salita, il limitatore di velocità intelligente, l’avviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e riconoscimento dei pedoni, l’assistente al mantenimento della corsia e il riconoscimento della stanchezza, Per entrare e uscire dai parcheggi risultano poi utili il parkpilot, l’assistente al parcheggio automatico, la telecamera posteriore e il sistema di avviso angolo cieco,
Opel Grandland: motori
Le motorizzazioni disponibili per l’Opel Grandland X presentano due motori benzina, il 1.2 da 130 CV ed il più performante 1.6 da 180 CV, e un diesel, il 1.5 Ecotec sempre con 130 CV di potenza. Presenti anche due versioni ibride plug in.La prima è a sola trazione anteriore per una potenza massima di 224 CV, mentre la seconda, a trazione integrale, arriva a sviluppare 300 CV.
Opel Grandland: consumi
La Opel Grandland X promette consumi interessanti sia per le versioni benzina che per la diesel. Per le prime, nella variante 1.2 da 131 CV, la Casa dichiara una percorrenza di 18,9 Km/l, mentre per quelle dotate di motore a gasolio si attestano sui 23,3 Km/l. Le plug-in cono a fare medie di oltre 40 Km/l con un’autonomia in elettrico di circa 50 km.
Opel Grandland: allestimenti
Sono tre gli allestimenti presenti a listino per configurare a piacimento l’Opel Grandland:
Edition: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma riservato ai benzina.
GS Line: dedicata a chi fa più attenzione allo stile, l’entry-level per il plug-in.
Ultimate: è il top di gamma e offre una ricca dotazione tecnologica di serie.
Edition: offre di serie Opel Vizor con cornice in cromo, Cerchi in lega leggera da 17 ̋ in Technical Grey (5 razze doppie), Inserti decorativi, Erino/Palladium Medium, Sedili comfort, tessuto Berson, nero, assistenza alla partenza in salita, limitatore di velocità intelligente, avviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e riconoscimento dei pedoni, assistente al mantenimento della corsia e il riconoscimento della stanchezza, Parkpilot, assistente al parcheggio automatico, telecamera posteriore, sistema di avviso angolo cieco, Fari a LED, luci posteriori a LED, indicatori di direzione anteriori a LED, regolazione manuale della distanza di illuminazione della fanaleria, assistente luci abbaglianti, Radio multimediale con touchscreen a colori da 7 ̋ e display informativo del conducente da 7 ̋ completamente digitale, a colori, Attivazione automatica del climatizzatore bi-zona incl. riscaldamento del vano piedi, posteriore, Sistema di riscaldamento rapido Quickheat (solo per motorizazzioni Diesel), Volante in pelle, appiattito, con comandi al volante,, Sistema Start/Stop: motorino di avviamento potenziato, batteria ad alte prestazioni, interruttore di disattivazione funzione Start/Stop.
GS Line: aggiunge rispetto all’allestimento precedente Tetto e specchietti esterni in Diamond Black, Barre sul tetto nero lucido, Opel Blitz, scritta «Grandland» nella parte posteriore e contorno per le prese d’aria in nero lucido, Cerchi in lega leggera da 18 ̋ (5 razze doppie), BiColor/Nero Lucido, 71⁄2 J x 18, Estetica del sottoscocca anteriore e posteriore, in Nero Lucido, Inserti decorativi, Dax/Palladium Medium, Cristalli atermici Solar Protect. Battitacchi anteriori con scritta OPEL, anteriore.
Ultimate: la versione top di gamma offre di serie Linea design sul tetto in cromo, Cerchi in lega leggera da 18 ̋ (5 razze doppie), BiColor/Nero, 71⁄2 J x 18, Paraurti, rivestimenti laterali e così come copriruota in tinta con la carrozzeria, Estetica del sotto-scocca anteriore e posteriore, in Argento, Sedili attivi ergonomici, certificati dall’associazione Aktion Gesunder Rücken (AGR), conducente e passeggero, in Alcantara, Nero, tasche sulla parte posteriore del sedile anteriore, Schienali dei sedili posteriori FlexFold separabili e reclinabili in avanti 40:60 e bracciolo centrale posteriore, apertura dal vano bagagli nell’abitacolo per carichi ingombranti, Telecamera 360°, Luce a matrice pixel IntelliLux LED®, Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 10 ̋ e display informativo del conducente da 12 ̋ completamente digitale, a colori, Ricarica Wireless, Volante riscaldabile appiattito (solo in comb. con cambio manuale), Riscaldamento sedile, a più livelli, conducente e passeggero, Parabrezza riscaldabile ThermaTec.
Opel Grandland: perché comprarla
Interni. buona la spaziosità a bordo e la dotazione tecnologica digitale.
Immagine. vanta un’estetica accattivante e finiture di qualità .
Motori. la gamma è ampia e include anche varianti ibride “alla spina” dalla potenza di ben 300 CV,
Opel Grandland: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Grandland aggiornato a novembre 2022:
Per anni le vetture di SegmentoC l’hanno fatta da padrona nelle vendite. I modelli a due volumi rappresentavano la scelta ideale per chi aveva bisogno di un’auto trasversale, pratica nel classico tragitto casa-lavoro, ma sufficientemente comoda e spaziosa per assolvere all’arduo compito di auto da famiglia. Oggi, in realtà, le vendite in questa particolare fetta di mercato sono leggermente calate, in favore di segmenti più piccoli ed economici. Ma nonostante questo, le compatte continuano a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano un’auto valida un po’ per tutti gli impieghi.
La nostra Top 5
Nonostante ad oggi in questo segmento di mercato a farla da padrona siano i Suv, evidentemente più grandi e spaziosi dei modelli più bassi da terra, abbiamo volutamente scelto di selezionare cinque modelli “tradizionali”. Cinque due volumi simili per dimensioni esterne, ma in alcuni casi molto diverse in termini di gestione degli spazi interni. Ecco la nostra Top 5.
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Fiat Tipo
Al vertice della nostra classifica si posiziona la Fiat Tipo. La due volumi torinese spicca per la sua perfetta gestione degli spazi interni, che le permette di poter contare su un vano di carico di ben 440 litri in configurazione standard. Il tutto q fronte di una lunghezza esterna inferiore ai 4,4 metri. La gamma motori non è delle più ampie, ma con l’ultimo aggiornamento include anche una variante ibrida.
Lunghezza: 4,36 metri
Bagagliaio: 440 litri
Opel Astra
Seconda posizione per la Opel Astra. Recentemente entrata a listino nella sua ultima generazione, sfoggia un look tutto nuovo e interni decisamente più tecnologici che in passato. La gamma motori include diverse motorizzazioni elettrificate e il bagagliaio ha una forma regolare risultando così ben sfruttabile. I litri disponibili sono 422 in configurazione standard.
Lunghezza: 4,37 metri
Bagagliaio: 422 – 1.339 litri
Peugeot 308
Fresca di presentazione, l’ultima generazione della Peugeot 308 stacca con il passato puntando su un design ora più in linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Lo stile personale degli esterni si riflette anche negli interni, dove nonostante i tanti contenuti di design e tecnologici, lo spazio è stato comunque gestito in maniera efficiente. Il vano di carico, infatti, assicura una capacità minima di 412 litri, che diventano 1.323 abbattendo gli schienali della seconda fila.
Lunghezza: 4,36 metri
Bagagliaio: 412 – 1.323 litri
Hyundai i30
Subito fuori dal podio della nostra classifica troviamo la Hyundai i30. La compatta coreana rappresenta una delle scelte ad oggi più razionali presenti sul mercato. Versatile e qualitativamente di alto profilo, la i30 può contare su un’ampia gamma di motorizzazioni, che include anche diverse unità elettrificate, mentre per i più sportivi c’è la cattivissima N. Tanto lo spazio a bordo anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano di 395litri, aumentabili a 1.301 litri.
Lunghezza: 4,34 metri
Bagagliaio: 395 – 1.301 litri
BMW Serie 1
Chiudiamo la nostra Top 5 con un modello appartenente alla fascia premium del Segmento C. Si tratta della BMW Serie 1, che con l’ultima generazione ha staccato prepotentemente con il passato, abbandonando la trazione posteriore, per passare ad un più tradizionale schema a trazione anteriore. Curati gli interni e ricchi di contenuti tecnologici. Buono lo spazio anche per chi viaggia dietro, mentre il vano di carico ha una capacità minima di 380 litri.
Ideali per muoversi in città, ma sufficientemente grandi per rappresentare anche delle valide alternative come auto da famiglia, le compatte di Segmento B sono oggi tra le auto che vanno per la maggiore. Con l’arrivo dei Suv sono oggi molti i modelli a ruote alte appartenenti a questa fetta di mercato e quando si tratta di capacità di carico, questi tendono inevitabilmente a vincere a mani basse. Ma nonostante questo, anche i modelli per così dire “tradizionali” sono in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
La nostra Top 5
Proprio per questo motivo abbiamo selezionato cinque modelli con una lunghezza di poco superiore ai quattro metri, capaci di assicurare centimetri in abbondanza per i bagagli. A dominare la nostra classifica, sono inevitabilmente due Suv, ma immediatamente dietro si posizionano altre tre vetture a ruote basse. Ecco allora le cinque utilitarie con la migliore capacità di carico.
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Hyundai Bayon
Dal design fuori dagli schemi, la Hyundai Bayon ha inaugurato un inedito linguaggio stilistico per il costruttore coreano e rappresenta un’alternativa a ruote alte alla Hyundai i20, posizionandosi un gradino sotto la Kona. Dentro lo stile è quello della sorella i20, ma dietro ci sono centimetri in più per i passeggeri, soprattutto in altezza e il vano di carico ha una capienza di 411litri, che salgono a 1,205 litri abbattendo gli schienali della seconda fila.
Lunghezza: 4,18 metri
Bagagliaio: 411 – 1.205 litri
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Citroen C3 Aircross
Variante Suv della C3, tra i modelli più venduti nel nostro paese da diversi mesi a questa parte, la Citroen C3 Aircross permette di poter contare su molto spazio anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano con una capacità minima di 410 litri, che salgono a 1.289 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Inoltre, pur non potendo contare sulla trazione integrale, il sistema all-grip permette di muoversi con una certa disinvoltura anche lontano dall’asfalto.
Lunghezza: 4,16 metri
Bagagliaio: 410 – 1.289 litri
Skoda Fabia
La Skoda Fabia rappresenta una delle scelte più razionali in questo segmento di mercato. Compatta nelle dimensioni, può comunque contare su tanta tecnologia e, soprattutto, su un’ottima versatilità. Dentro, infatti, si viaggia comodi anche in cinque e il bagagliaio assicura una capacità minima di 380 litri, ampliabile fino a 1.190 litri. Tante poi le soluzioni “simply clever” utili nella vita quotidiana, come il raschietto per il ghiaccio nello sportellino per il carburante.
Lunghezza: 4,10 metri
Bagagliaio: 380 – 1.190 litri
Opel Corsa
Cugina della Peugeot 208, la piccola Opel Corsa è cresciuta tanto negli anni e con l’ultima generazione ha raggiunto la completa maturità. Razionale nelle linee e nei contenuti, punta tutto sulla praticità, che ben si esprime in un vano di carico con una capacità minima di 309 litri. In gamma è presente anche una variante completamente elettrica, che assicura la medesima capacità di carico.
Lunghezza: 4,06 metri
Bagagliaio: 309 litri
Honda Jazz
Chiude la nostra classifica la Honda Jazz. Il modello più piccolo del costruttore giapponese fa affidamento su un sofisticato sistema ibrido costituito da tre motori, che le permettono di poter contare su consumi particolarmente ridotti. Tanto poi lo spazio a bordo, gestito in maniera molto funzionale. Il vano di carico, infine, ha una capacità minima di 304 litri, che diventano 1.205 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.
Nell’era dell’elettrificazione Audi continua a puntare anche sulle prestazioni “vecchia scuola” con l’ultima generazione della Audi RS3. Il listino 2021 prevede sia il modello Sportback che quello Sedan, entrambi abbinati al celebre 2.5 turbobenzina a 5 cilindri da 400 CV. La nuova generazione esalta ulteriormente l’animo sportivo del modello: debuttano infatti un nuovo differenziale che ottimizza la distribuzione della coppia e la modalità Drift.
Audi si prepara a lanciare l’RS3 più sportiva di sempre: si tratta del nuovo allestimento Performance Edition, il cui arrivo è atteso nel 2023. Il nuovo allestimento sarà prodotto in appena 300 esemplari in tutto il mondo, in versione Sportback e Sedan, con prezzi a partire da circa 87.000 €. L’RS3 Performance potrà contare sullo stesso 2.5 TFSI a 5 cilindri già presente a listino, ma ottimizzato perché possa erogare fino a 407 CV e 500 Nm di coppia tra 2.250 e 5.750 giri/min (un aumento di 100 giri/min rispetto alle altre versioni). Numeri che si traducono in prestazioni da supercar vera: grazie al Launch Control, l’auto scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi e, se si acquista il pacchetto RS Plus, si possono raggiungere i 300 km/h.
Oltre che grazie al propulsore, comunque, lo spirito sportivo di RS Performance Edition si può notare a colpo d’occhio: per gestire la potenza del modello, dietro ai cerchi da 19″ in Matte Palladium Grey troviamo le pinze blu dei freni a disco da 380 mm davanti e 310 mm dietro in carboceramica, accompagnate dai pneumatici semi slick Pirelli P Zero Trofeo R. Di serie anche i fari Matrix Led, i sedili sportivi con intelaiatura in fibra di carbonio e tessuto in microfibra Dinamica, nonché i rivestimenti in pelle Nappa.
Audi RS3: dimensioni
Che si tratti del modello Sportback o di quello Sedan, l’Audi RS 3 ha delle dimensioni contenute, che le regalano un’impostazione molto sportiva. Per quanto riguarda il modello hatchback, l’altezza si ferma a 143 cm (un paio di centimetri in meno per la versione Sedan), mentre la lunghezza sfiora i 4,4 metri (4,5 metri per Sedan). La larghezza di 198 cm assicura una seduta comoda per quattro passeggeri, con il quinto posto un po’ sacrificato. Il vano di carico non è da record, con una capacità minima di 282 litri (312 litri per Sedan).
Dimensioni
Sportback
Sedan
Lunghezza
4.389 mm
4.542 mm
Larghezza
1.984 mm
Altezza
1.436 mm
1.412 mm
Passo
2.631 mm
Audi RS3: interni
L’abitacolo della nuova Audi RS3 è una sintesi di sportività, lusso e tecnologia. Entrando si notano subito i sedili sportivi, rivestiti con tessuti di qualità con cuciture RS dedicate, che si sposano bene con il volante sportivo multifunzione. Dietro a questo troviamo lo schermo dell’Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3 pollici, accompagnato al centro della plancia dal touchscreen da 10,1 pollici, con infotainment e navigazione MMI Plus.
A bordo non mancano i comfort, come i sedili anteriori riscaldabili e il clima automatico bizona di serie. Completa anche la dotazione di ADAS e dispositivi di sicurezza: la nuova RS3 dispone di serie di regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico e sistema di ausilio al parcheggio plus.
Audi RS3: esterni
Sebbene ci siano delle differente estetiche, soprattutto a livello di volumi, tra la RS3 Sportback e la versione Sedan, l’aspetto del veicolo è in ogni caso molto sportivo, con stilemi comuni ai due modelli. Il frontale presenta la grossa calandra trapezoidale con due grandi prese d’aria ai lati. Poco sopra, i taglienti gruppi ottici LED che puntano verso il centro rendono la RS3 più aggressiva.
Sulla fiancata una bassa linea di cintura, che risale verso il paraurti posteriore, scolpisce i muscoli della più piccola della gamma RS. Il retro si caratterizza invece per il possente paraurti, con due terminali di scarico laterali, e per il disegno tripartito dei fari, anche in questo caso rivolti verso il centro a evidenziare il logo dei quattro anelli.
Audi RS3: motorizzazioni
L’Audi RS 3 conserva l’apprezzato propulsore 2.5 turbobenzina a 5 cilindri, più unico che raro di questi tempi. Il motore sprigiona fino a 400 CV e 500 Nm, per delle prestazioni da vera sportiva: lo scatto 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi, con picchi di velocità fissati a 250 km/h (con RS Dynamic Package si raggiungono i 290 km/h). Il propulsore si abbina di serie al cambio automatico DSG a sette rapporti.
L’ultima generazione di RS 3 ha inoltre introdotto l’RS Torque Splitter (differenziale posteriore con frizioni multidisco) e l’RS Torque Rear, che agendo come una Drift Mode consente di esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza. Debutta anche il nuovo computer di bordo mVDC, dedicato alla gestione di tutti gli elementi della dinamica del veicolo, sincronizzandone l’azione.
Audi RS3: consumi
I consumi della nuova RS 3 sono simili sia per il modello hatchback che per la Sedan: il dato oscilla tra gli 8,2 e gli 8,8 litri ogni 100 km. Anche a livello emissivo ci sono poche differenze tra i due modelli, con un dato pari a 188-198 grammi di CO2 per km per la versione Sedan e 190-201 g/km per la Sportback.
Audi RS 3: allestimenti
Oltre alla scelta tra Sedan e Sportback, l’Audi RS 3 è disponibile in un solo allestimento, personalizzabile grazie a numerosi pacchetti.
Inclusi nel prezzo troviamo cerchi in lega d’alluminio da 19″ a 10 razze a Y, grigio satinato, torniti a lucido, proiettori LED con gruppi ottici posteriori LED e funzione “all weather lights”, sterzo progressivo, MMI radio plus con MMI Touch da 10,1″, radio DAB, bluetooth, Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3″, Audi Sound System, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, volante multifunzione PLUS in pelle, clima automatico bi-zona, pacchetto portaoggetti e vano bagagli, sensore luci/pioggia, parabrezza insonorizzante, supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori, a regolazione elettrica in senso orizzontale e verticale, sedili anteriori regolabili elettricamente, rivestimento in mono.pur 550/microfibra Dinamica con punzonatura RS e design a rombi per sedili sportivi RS, sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati e fianchetti dei sedili pronunciati per un maggiore sostegno laterale in curva, griglia Singleframe, paraurti con prese d’aria laterali dal look RS in nero, longarine sottoporta in nero lucido e diffusore RS posteriore con inserto in nero, modanature finestrini in nero lucido, pacchetto luci d’ambiente con profili LED, specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica di antiabbagliamento, chiave con Safelock e Keyless-Go, Antifurto, sicura per bambini elettrica, Battitacchi alle portiere con inserto in alluminio con logo RS 3 illuminato, inserto alla plancia in carbonio Atlas, profili plancia e cruscotto con finitura grigio platino satinato, Chiamata di emergenza e assistenza Audi connect con Audi connect Remote & Control, Predisposizione ad Audi smartphone interface attivabile tramite Functions-on-Demand, regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico, sistema di ausilio al parcheggio plus, freni anteriori e posteriori a disco con pinze verniciate in nero lucido e logo RS all’anteriore, Audi Drive Select per assetto di serie (5 modalità), sospensioni sportive RS, S&S con recupero energia, kit riparazione pneumatici, airbag, i-Size per i sedili posteriori laterali.
Audi RS3: perché comprarla
Performance: l’RS 3 è un’auto tutta da guidare, dedicata a chi cerca grandi emozioni e vuole divertirsi al volante.
Motore: la versione sportiva della A3 è una delle poche rimaste a montare un 5 cilindri in linea.
Equipaggiamento: la vettura è dotata delle migliori tecnologie Audi.
Audi RS3: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi RS 3 aggiornato ad ottobre 2022:
La gamma SUV di Maserati si amplia verso il basso con l’arrivo della Grecale, chiamata ad affiancare la Levante. Con la crisi dei chip, il debutto, prima previsto a novembre 2021, è stato posticipato e finalmente, il giorno dell’unvealing è arrivato. Ora, rispetto alla sorella maggiore, Grecale sfoggia dimensioni più contenute, grazie allo sviluppo sulla nuova piattaforma “Giorgio”, in grado di ospitare anche varianti ibride ed elettriche. Fra queste spicca anche una versione 100% elettrica, denominata Folgore. Maserati punta come al solito sul lusso e sulle prestazioni enfatizzate dalla presenza in gamma del V6 Nettuno della Maserati MC20.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati Grecale:
Per rendere onore alla bambola più famosa del mondo, Maserati produrrà un’edizione speciale (in soli due esemplari) della sua Grecale, ispirata al mondo Barbie. Il modello, chiamato appunto Grecale Barbie, può contare sul potente V6 Nettuno da 530 CV della versione Trofeo, che per l’occasione si veste di rosa con accenti gialli a contrasto, colori ripresi anche nelle impunture degli interni. La collaborazione tra il marchio modenese e l’azienda di giocattoli, però, non sarà solo un esperimento estetico: il 10% di quanto ricavato dalla vendita dei due esemplari sarà devoluto in beneficienza all’iniziativa Barbie Dream Gap Project, che si propone di rimuovere gli ostacoli che possono incontrare bambine e ragazze in tutto il mondo per avvicinarsi a pari opportunità tra i sessi.
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
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Maserati Grecale: dimensioni
Sviluppata sulla medesima piattaforma “Giorgio” delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia, la Maserati Grecale punta su dimensioni generose, ma non troppo, per assicurare spazio e comfort, fornendo comunque un’alternativa più compatta alla Levante. La vettura del Tridente, infatti, misura 4,85 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 195 e 167 centimetri. Il passo, infine, arriva a 2,9 metri, misurando quindi 8 centimetri in più rispetto a quello di Stelvio.
Dimensioni
Lunghezza
4.850 mm
Larghezza
1.950 mm
Altezza
1.670 mm
Passo
2.900 mm
Maserati Grecale: esterni
Lo stile della nuova Maserati Grecale, ricalca il design della sorella supersportiva MC20, che ha rappresentato un punto di svolta nello stile delle vetture del Tridente. Nel frontale ritroviamo infatti i gruppi ottici a sviluppo verticale, che affiancano la grande calandra con al centro il logo Maserati, impreziosita da sottili listelli verticali cromati.
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
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Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Nella vista laterali non mancano alcuni elementi che rimandano alla tradizione del costruttore modenese, come i tre sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori, oltre al logo posizionato invece sui montanti posteriori. Arrivati alla coda, qui i protagonisti sono i gruppi ottici questa volta a sviluppo orizzontale, che rimandano alle forme della 3200 GT. Grintosa la parte bassa el paraurti dove spicca la presenza dei grandi terminali di scarico, la cui forma cambia a seconda dell’allestimento scelto.
Maserati Grecale: interni
Tutti nuovi gli interni, che fondono sapientemente la tradizione di Maserati, con le più recenti soluzioni in termini di connettività. Questa “evoluzione” trova la sua massima espressione nell’orologio al centro della plancia che, per la prima volta, è di tipo digitale, sul cui schermo, oltre all’ora, possono essere richiamate diverse informazioni inerenti la dinamica del veicolo.
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Tutto nuovo anche lo schermo del sistema di infotainment da 12,3 pollici, che lavora in coppia con un secondo schermo nella parte bassa della plancia da 8,8 pollici dal quale gestire il climatizzatore e alcune funzioni secondarie. Digitale è anche il quadro strumenti, con grafica personalizzabile e schermo da 12,3 pollici.
Maserati Grecale: motorizzazioni
La grinta della Maserati Grecale si riflette nei motori che saranno probabilmente disponibili a listino. Intanto, la piattaforma “Giorgio” permette la trazione integrale intelligente, capace quindi di trasmettere all’occorrenza tutta la coppia al posteriore. Al top della gamma motori si posiziona l’allestimento Trofeo che, come dicevamo, è spinto dal benzina V6 Nettuno della Maserati MC20, la cui potenza qui è “limitata” a 530CV. Il resto della gamma è invece elettrificato e punta sul medesimo sistema offerto su Levante e Ghibli Hybrid, costituito da un quattro cilindri mild hybrid, qui disponibile in due step di potenza: 300 CV sulla GT e 330 CV sulla Modena.
Maserati Grecale: consumi
Al capitolo consumi, naturalmente la Grecale più parsimoniosa è la GT da 300 CV, che assicura medie di 8,7-9,2 l/100 km. Solo leggermente più assetata la variante Modena con lo stesso Powertrain ma da 330 CV, che si attesta su medie di 8,8-9,3 l/100 km. Decisamente più alti, come prevedibile del resto, i consumi della Trofeo da 530 CV, che si attestano sugli 11,2 l/100 km.
Maserati Grecale: allestimenti
Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Grecale, ognuno dei quali abbinato ad una specifica motorizzazione.
GT: allestimento di accesso alla gamma con il 2.0 ibrido da 300 CV
Modena: allestimento intermedio con il 2.0 ibrido da 330 CV
Trofeo: allestimento top con il V6 da 530 CV
GT: Cerchi Thetis da 19 pollici, interni neri con inserti testurizzati Maglia Milano, sedili in pelle, sedili anteriori a regolazione elettrica a 10 vie, sistema di infotainment da 12,3 pollici, inserti cromati sulla carrozzeria e nelle modanature dei vetri laterali.
Modena: rispetto alla GT aggiunge cerchi Etere da 20 pollici staggered, interni con inserti in Radica a poro aperto, rivestimenti interni in pelle premium esteso (comprendenti selleria, braccioli e maniglie), sedili riscaldati.
Trofeo: l’allestimento top di gamma si caratterizza per la presenza di un look esterno più sportivo dei paraurti anteriori e posteriori, Cerchi Crio da 21 pollici Staggered Opachi in lega di Alluminio, pinze freno rosse, interni con inserti in Fibra di Carbonio effetto3D, illuminazione interna per dashboard e pannelli porta.
Maserati Grecale: perché comprarla
Immagine: la Grecale rappresenta la Maserati più moderna e tecnologica oggi disponibile.
Motori: ampia la gamma motori, con potenze che arrivano ad oltre 500 CV.
Ibrido: interessante la possibilità di poter contare anche su propulsori elettrificati.
Maserati Grecale: prezzi
Di seguito il listino prezzi della Maserati Grecale aggiornato a marzo 2022
Con l’ultima generazione la Mercedes Classe C compie un nuovo importantissimo passo avanti. Lo stacco con il passato è notevole: non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto sotto il profilo tecnico. La nuova media della Stella, infatti, punta ad offrire un’esperienza a bordo quanto più esclusiva possibile. Per farlo, si è ispirata alla più grande Classe S, ereditando da questa non solo alcuni tratti stilistici, ma anche e soprattutto diverse soluzioni tecniche. Su tutte, la scelta di puntare su una gamma motori completamente elettrificata, che offre soluzioni mild-hybrid e plug-in, anche su modelli AMG.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe C:
A pochissima distanza dalla presentazione della variante AMG, Mercedes svela una nuova edizione speciale della Classe C 63 AMG S, chiamata F1 Edition: la serie limitata, che sarà disponibile nel nostro paese nel corso del prossimo anno, punta su equipaggiamenti esclusivi, un look unico dato dai dettagli rossi a contrasto e un animo da corsa. Infatti, a un potente propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 476 CV viene abbinato un secondo motore elettrico da 204 CV, per ottenere complessivamente 680 CV e 1.020 Nm di coppia. Un mix che permette alla F1 Edition di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per 250 km/h di velocità massima (incrementabile fino a 280 km/h con apposito pacchetto).
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A scaricare a terra tutta questa potenza provvede il sistema di trazione integrale 4Matic attraverso un cambio automatico a 9 rapporti. A migliorare la dinamica del veicolo, poi, ci pensano le sospensioni AMG Ride Control con ammortizzatori regolabili. L’attenzione alle prestazioni ha però costretto AMG a scendere a patti con un’autonomia in elettrico piuttosto contenuta: la batteria da 6,1 kWh, infatti, consente di percorrere solo 13 km in modalità solo elettrica. La data di arrivo sul mercato, così come i prezzi, è ancora da definire, mentre è certo che fin dal lancio sarà disponibile anche in variante station wagon.
Mercedes Classe C: dimensioni
La nuova Classe C aumenta le dimensioni di entrambe le varianti di carrozzeria rispetto alla generazione precedente: il passo cresce di 25 mm arrivando a 2,87 metri, mentre la lunghezza arriva a 4,75 metri, aggiungendo 65 mm sulla berlina e 49 mm sulla SW. L’altezza è fra le misure che cambiano, di poco, a seconda della carrozzeria: 1,44 metri sulla tre volumi e 1,45 metri sulla familiare. La differenza più grande tuttavia tra varianti berlina e station sta nel bagagliaio, che passa da una capacità minima di 455 litri per la prima, a una minima di 490 litri sulla seconda.
Dimensioni
Lunghezza
4.751 mm
Larghezza
1.820 mm
Altezza
1.437 mm ( SW 1.454 mm)
Passo
2.865 mm
Mercedes Classe C: interni
La profonda ispirazione dalla più grande Classe S si nota in particolar modo all’interno dell’abitacolo. La rivoluzione degli interni parte naturalmente dai contenuti digitali. L’intera plancia, infatti, si sviluppa intorno alla più recente generazione del sistema di infotainment Mbux dotato di display verticale, ruotato di 6 gradi verso il guidatore. In base all’allestimento scelto, lo schermo ha dimensioni differenti, che vanno da 9,5 pollici a 11,9 pollici. Lo schermo della strumentazione, anche questo interamente digitale, può essere di 10,25 pollici o 12,3 pollici. Come giusto aspettarsi da una vettura di questa categoria, l’attenzione per i dettagli è maniacale. La scelta dei materiali e la cura degli assemblaggi ha compiuto un ulteriore passo avanti, aumentando ancora una volta il livello di qualità percepita.
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L’integrazione di tutti i sistemi digitali e la riduzione al minimo dei comandi fisici hanno inoltre aumentato notevolmente il senso di spazio all’interno dell’abitacolo. Migliorati e semplificati poi i comandi vocali, così come i processi di aggiornamento dei sistemi in remoto, grazie alla eSim. I centimetri in più soprattutto nel passo, inoltre, si trasformano in spazio in più soprattutto per chi viaggia dietro, che ha così più centimetri a disposizione per le gambe.
Mercedes Classe C: esterni
Nonostante le dimensioni più generose, le linee della nuova Mercedes Classe C restano molto fluide e dinamiche, dal sapore elegante e al contempo sportivo. Le proporzioni, però, non cambiano: restano infatti gli sbalzi ridotti e le linee tesse che collegano concettualmente l’anteriore della vettura con la parte posteriore. Come da tradizione, la finitura della grande calandra anteriore, che è cresciuta nelle dimensioni, cambia in base all’allestimento scelto, mentre rispetto alla serie uscente i gruppi ottici posteriori si sviluppano in orizzontale e non più in verticale anche sulla berlina.
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A proposito di fari, degni di nota sono gli Intelligent Digital Light, disponibili come optional all’interno del pacchetto Luxury. Questi sono dotati di un gran numero di piccoli led in grado non soltanto di disegnare un fascio di luce dinamico, ma anche di proiettare sulla strada informazioni, ad esempio, sull’eventuale presenza di ostacoli in carreggiata.
Mercedes Classe C: motori
Tutte le motorizzazioni disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono state elettrificate. Le versioni mild hybrid sono dotate di sistema a 48 V, con motore elettrico da 20 CV e cambio automatico 9G-Tronic. Sono cinque quelle attualmente disponibili, due a benzina e tre diesel. Nel primo caso, si parte dalla C200 che monta un 1.5 da 220 CV, mentre come top di gamma troviamo il propulsore della versione AMG 43 4Matic, un 2 litri da ben 408 CV e 500 Nm.
Per quanto concerne i diesel troviamo un motore 2 litri che viene declinato in tre versioni. Il propulsore eroga 183 CV sulla versione C200 d, sulla C220d sviluppa 224 CV, mentre sulla C 300 d arriva a una massimo di 285 CV.
Infine, troviamo le nuove motorizzazioni benzina plug-in. Due quelle disponibili, che uniscono a un propulsore endogeno da 2 litri a un’unità elettrica da da 129 CV: la C300e ha una potenza massima combinata di 313 CV, mentre la C400e 4 Matic raggiunge i 381 CV.
Mercedes Classe C: consumi
Veniamo ai consumi e alle emissioni. Per la versione C 200 mild-hybrid benzina la casa dichiara una percorrenza di 6,7 l/100 km e 153-143 g/km di CO2. Sul versante diesel mild-hybrid, la C220 d e la C 300 d raggiungono entrambe migliori performance con 5,8 l/ 100 km, mentre lato emissioni i valori sono rispettivamente di 151-134 g/km e 152-135 g/km di CO2. Più alto il dato della versione AMG 43 4 Matic registra un dato medio pari a 8,7-9,2 l/100 km.
Molto efficienti, infine, le motorizzazioni plug-in. La C300e dichiara un consumo medio pari a 0,5-0,7 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe aggirarsi sui 99 – 112 km. La C400 promette invece di consumare solo 0,6-0,8 l/100km, con autonomia elettrica di 94-104 km.
Mercedes Classe C: allestimenti
Gli allestimenti disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono sei:
Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Sport: riconoscibile per i cerchi da 17″ diamantati con pneumatici maggiorati.
Premium: si differenzia per i cerchi da 18″ e il padiglione interno nero.
Sport plus: include i gruppi ottici Digital Light.
Premium plus: mette insieme gli interni e gli esterni AMG Line.
Premium pro: riconoscibile per il tetto panoramico.
AMG C43: la versione top di gamma con il propulsore più potente.
Business: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in tessuto nero, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità, Cerchi in lega leggera da 17″ 205/55 R17, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED. Con Advantage pack include Sedili riscaldabili, Navigatore, Display 12.3″+11.9″, Pacchetto parcheggio, Blind spot assist.
Sport: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argent, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Come pacchetto speciale si possono scegliere Esterni ed Interni Avantgarde, compresi di pacchetto comfort sedili.
Premium: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale AMG Line include Esterni ed interni AMG Line, dischi freno anteriori maggiorati, Cristalli privacy, Pacchetto comfort sedili.
Sport Plus: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argento, Cerchi in lega leggera da 17″ 225/50 R17, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.
Premium Plus: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.
Premium Pro: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Luxury Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate, Burmester 3D sound, Head-up Display, Music streaming, Clima trizona auto, Tetto Panorama.
AMG C 43: aggiunge di serie cerchi di lega da 18″ con pneumatici 245/45, interni rivestiti inpelle Artico e microfibra Microcut con cuciture rosse, volante AMG Performance foderato di pelle Nappa con selettori specifici, Mbux conschermate dedicate alle modalità del powertrain e del telaio e con funzione telemetria Amg Track Pace, AMG Speedshift MCT 9G doppia frizione con software specifico di gestione, telaio con setup specifico, ammortizzatori a controllo elettronico AMG Ride Control con molle tradizionali e tre setup di regolazione, asse posteriore sterzante con raggio variabile da 0,7 a 2,5 gradi, AMG Dynamic Select (Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual), AMG Dynamics per gestire il livello di intervento dell’ESP e dei controlli in base alla propria esperienza di guida (Basic, Advanced, Pro), impianto frenante con dischi forati anteriori da 370 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi da 320 mm posteriori con pinze flottanti.
Mercedes Classe C: prova su strada
Nonostante la sempre maggiore presenza delle vetture elettriche e ibride, unita a politiche nazionali e regionali spesso apertamente contro il Diesel, in Mercedes continuano a credere su questo tipo di alimentazione. Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di mettere alla prova la nuova Mercedes Classe C proprio in abbinamento al propulsore a gasolio più potente: il 300d. E allora, prima ancora di raccontarvi come va la nuova berlina media della Stella, vogliamo soffermarci proprio sull’efficienza di questo propulsore che, nonostante il sempre maggior numero di detrattori, rappresenta la dimostrazione concreta del grande errore che si sta commettendo nell’abbandonare questo tipo di alimentazione. Nel corso del nostro test, infatti, nonostante la tanta potenza a disposizione (stiamo parlano di ben 285 CV) la Classe C 300d si è accontentata di appena 6,4 l/100 km nell’utilizzo reale, in oltre 2.400 km di strada. Un risultato estremamente positivo che oggi, nell’era dell’elettrificazione a tutti i costi, fa decisamente riflettere.
Detto questo, la nuova Classe C non rinuncia comunque “all’aiutino” dell’ibrido. A spingerla, infatti, provvede un 2 litri a quattro cilindri abbinato ad un sistema mild-hybrid alimentato da una batteria a 48 Volt, con un motore elettrico capace di 20 CV, che vanno a sommarsi ai 265 del motore Diesel, per una potenza di sistema di 285 CV e una coppia di ben 550 Nm. Il tutto è poi abbinato ad un cambio a 9 rapporti e alla trazione posteriore. Rispetto alla precedente generazione, poi, i tecnici Mercedes hanno rivisto profondamente la messa a punto della vettura, puntando su un assetto che pur rimanendo sempre molto confortevole, assicura anche il giusto “sostegno” quando si vuole forzare l’andatura. Il risultato è una macchina veloce e soprattutto precisa, capace di nascondere con facilità le sue dimensioni e la sua massa, regalando un piacere di guida tipico delle berline più sportive. Forse l’unico elemento a stonare leggermente è il pedale del freno, un po’ troppo morbido e alle volte poco intuitivo quando la frenata meccanica va a sommarsi a quella “elettrica” per il recupero dell’energia. Per il resto, la nuova Mercedes Classe C si conferma una vettura dall’anima polivalente: sa essere comoda e divorare chilometri in autostrada nel massimo comfort e consumando davvero pochissimo, ma anche veloce e precisa quando si ha voglia di correre, grazie al connubio perfetto tra sterzo, assetto e propuslore.
Mercedes Classe C: perché comprarla
Qualità: da degna premium tedesca, la Classe C spicca per la qualità percepita.
Gamma motori: una famiglia di motori interamente elettrificata rappresenta un importante valore aggiunto per il modello.
Valore residuo: ottima la tenuta del prezzo del modello anche sul mercato dell’usato.
Mercedes Classe C: prezzi
Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Mercedes Classe C aggiornato a maggio 2022. I prezzi del modello AMG C 43 non sono ancora stati comunicati.
La grande novità del 2023 in casa Toyota è rappresentata dal lancio della prima automobile interamente elettrica del marchio, il Suv bZ4X. Il colosso giapponese, che già da anni vanta una gamma formata prevalentemente da veicoli ibridi, immetterà sul mercato anche una versione rinnovata della Corolla e la seconda generazione di C-HR.
Toyota Corolla restyling
Toyota C-HR 2024
Toyota bZ4X
Toyota Corolla restyling
La versione aggiornata della Toyota Corolla, venduta in Italia nelle varianti Sports Tourer e 5 porte, prevede alcune novità estetiche come nuove tinte per la carrozzeria, la calandra e i fari bi-Led con abbaglianti adattivi disponibili di serie sugli allestimenti più ricchi e tante novità tecniche. Innanzitutto troviamo lo schermo infotainment da 10,5” e un quadro strumenti digitale da 12,3” con nuove grafiche. Le motorizzazioni ibride 1.8 e 2.0 possono contare sul potenziamento della parte elettrica con un motore più leggero e prestante che riduce i consumi: la versione 1.8 passa a 140CV, mentre la 2.0 sale a 196CV. Trova conferma l’allestimento GR Sport con cerchi in lega da 18” e kit estetico. Passi in avanti anche per quanto riguarda gli assistenti alla guida, grazie alle nuove funzioni come l’anticollisione, attiva anche durante la svolta; il Safe Exit Assist che rileva se è in arrivo un veicolo quando si aprono le portiere e il Rear Seat Reminder, un sistema in grado di avvisare il conducente se c’è un passeggero nel sedile posteriore quando si lascia l’automobile.
Toyota C-HR
La Toyota C-HR, lanciata sei anni fa, si avvia a passare il testimone, anche se Toyota mantiene il massimo riserbo e fino a ora non sono stati avvistati né muletti né prototipi. La nuova versione potrebbe avere uno stile più asciutto, ispirato a bz4x, interni con display da 10,5” e quadro strumenti da 12,3” come il rinnovato Rav4 e il restyling della Corolla e nuovi motori che si andranno ad aggiungere a quello attuale interamente ibrido. Il costruttore giapponese potrebbe lanciare una versione plug-in con oltre 200 CV e una elettrica, ma non nell’immediato: il nuovo modello è previsto per la seconda metà del 2023 come My 2024.
Toyota bZ4X
La Toyota bZ4X, prima vettura 100% elettrica del marchio, già vista nel 2021 come concept car e successivamente con la versione di serie, è un Suv medio, lungo poco meno di 4,70 metri, largo 1,86 e alto 1,65, con un bagagliaio da 452 litri. Questo Suv sarà venduto in due versioni: una a motore e trazione anteriore da 204 CV e l’altra integrale dotata di un secondo motore, posteriore, per 218 CV. La batteria ha una capacità di 71,4 kWh e dovrebbe avere 411 o 516 km di autonomia, a seconda della versione.