Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Con la nuova generazione la Kia Niro si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. Il produttore coreano ha deciso di riprogettare completamente il suo celebre crossover: è basato sulla piattaforma K di terza generazione, che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo e di arricchire la Niro di nuovi dispositivi tecnologici di assistenza e sicurezza.

La nuova gamma punta ancora sull’elettrificazione: presenti a listino solo modelli ibridi, elettrici puri e plug-in. La versione PHEV, di cui ci occupiamo in particolare in questo articolo, è ancora più potente grazie a un motore elettrico da 84 CV, abbinato a un benzina 1,6 litri GDI.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 348/1.342 litri
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe Euro 6D Full
 Cv/kW (da) 183/135
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione di Kia Niro aumenta le sue misure rispetto al passato, ma il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi cerca un veicolo spazioso ma non ingombrante. Nonostante il passo aggiunga solo 20 mm rispetto allo scorso modello, la lunghezza si attesta a 4 metri e 42 cm, con un guadagno qualche centimetro. Anche larghezza e altezza aumentano di poco e misurano rispettivamente 183 e 157 cm. Una piccola crescita la registra anche la capienza del bagagliaio, che sul modello PHEV parte da un minimo di 348 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.720 mm

La nuova generazione di Kia Niro vanta un look tutto nuovo, condiviso da tutte le motorizzazioni disponibili. L’inedito design è ispirato alla concept Habaniro del 2019: sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento spigoloso impreziosito da un inserto cromato, che riprende la cromatura che divide mascherina e prese d’aria.

Guardando la fiancata si nota anche qui una piccola rivoluzione rispetto al vecchio modello: le nuove tinte bicolore coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C, regalando alla nuova Niro un aspetto decisamente raffinato. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

auto ibride usate
auto ibride usate

Gli interni della nuova gamma Niro sono stati anch’essi ripensati da cima a fondo, per sfoggiare uno stile moderno che tende al minimalismo. Nell’abitacolo si nota subito l’inedita plancia, molto più pulita e con meno pulsanti. Questa ospita due display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale; il secondo, un touchscreen, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Altro cambiamento sostanziale sono i sottili sedili della prima fila, che consentono di risparmiare parecchio spazio per viaggiare ancora più comodi anche in cinque persone. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare moltissimi sistemi di sicurezza e assistenza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è vuole passare all’elettrico ma non può rinunciare del tutto alla benzina può optare per la motorizzazione PHEV: il propulsore a benzina è lo stesso 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV usato sul modello full hybrid, ma per la versione plug-in questa unità viene abbinata a un motore elettrico da 84 CV, per generare una potenza massima di 183 CV. La motorizzazione plug-in viene abbinata di default al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

Per il momento i dati definitivi sui consumi della nuova Kia Niro plug-in non sono ancora stati comunicati. La casa coreana ha pero dichiarato che la batteria da 11,1 kWh che alimenta il motore elettrico dovrebbe garantire 59 km di autonomia in modalità solo elettrico. Inoltre, la versione PHEV di Niro presenta il primo radiatore a coefficiente di temperatura positivo (PTC) ad alto voltaggio da 5,5 kWh , sviluppato da Hyundai Motor Group proprio per i modelli ibridi plug-in al fine di aumentare l’autonomia elettrica nelle condizioni ambientali più fredde.

kia niro usata
kia niro usata

Così come l’aspetto, anche la guida della nuova Niro sembra “un po’ meno Suv” rispetto alla precedente. Non per la sensazione di spazio intorno, che resta positiva anche perché in realtà l’altezza è rimasta esattamente la stessa, ma per la posizione di guida, che ha una buona visibilità senza dare l’impressione di essere seduti particolarmente in alto. I comandi sono facili e intuitivi, la marcia si imposta con una manopola orizzontale a tre posizioni e ci sono anche le palette dietro al volante. Queste permettono di comandare manualmente il cambio a doppia frizione, cosa di cui in realtà non si sente quasi mai il bisogno perché in modalità automatica la marcia è fluida e la risposta al gas sempre vivace, anche grazie al motore elettrico che provvede alle partenze e a dare una spinta aggiuntiva nei cambi di andatura. La situazione in cui ci si ritrova a usare un po’ di più i paddles è la decelerazione: “scalando” con la levetta di sinistra si può aumentare l’intensità del recupero energetico e rallentare più decisamente l’auto, cosa che permette di ritardare l’uso diretto dei freni. Il tastino “Drive Mode” nella parte bassa del volante serve invece a cambiare il programma di marcia scegliendo tra sole due opzioni, Eco (che sarebbe poi quello normale) e Sport per chiamare a raccolta tutta la grinta dell’auto, ma viste le prestazioni già buone, si finisce per non averne quasi bisogno. Quando la batteria da 11,1 kWh ha sufficiente carica, l’auto procede il più possibile in elettrico. Con un “pieno” di energia la Casa dichiara intorno ai 60 km di percorrenza a zero emissioni su percorso misto mentre muovendosi soltanto in città si arriva a circa 80.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Niro plug-in:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma, già ricco di contenuti
  • Evolution: top di gamma

Style: Highway Driving Assist (HDA), Sensori di parcheggio anteriori
e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Paddles al volante, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Comando del cambio Shift byWire.

Evolution: alla dotazione della Style aggiunge: supporto lombare elettrico lato
guida, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Supervision cluster da 10.25”, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Fari anteriori Full LED.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV permette di tagliare nettamente sui consumi e di viaggiare per brevi distanze in modalità solo elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione completa e di primo livello, con numerosi ADAS e tecnologie innovative come radiatore a coefficiente di temperatura positivo.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, assecondando le tendenze estetiche contemporanee.

Ecco il listino prezzi della nuova generazione di Kia Niro plug-in aggiornato a dicembre 2022.

Kia Niro PHEV Prezzo
1.6 GDI PHEV Style 41.000 €
1.6 GDI PHEV Evolution 43.000 €

auto ibride usate
auto ibride usate

Skoda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Skoda Enyaq Coupé iV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Il 2023 in casa Skoda vedrà numerose anteprime che saranno disponibili dall’anno successivo, quando il marchio rinnoverà l’offerta e la propria immagine. Gli arrivi riguarderanno i modelli elettrici con l’esordio di Enyaq Coupé e il lancio della versione RS iV sulla Enyaq. Dopo sarà la volta dei restyling di Kamiq e Scala e delle prime informazioni sulle nuove generazioni di Superb e Kodiaq. Probabile anche l’anteprima del Suv compatto elettrico che, in ogni caso, non dovrebbe arrivare prima del 2024.

  • Skoda Kamiq restyling
  • Skoda Scala restyling
  • Skoda Enyaq Coupé iV
  • Skoda Enyaq RS iV
  • Skoda Superb 2024
  • Skoda Kodiaq 2024

 

Skoda Kamiq

Skoda Kamiq restyling

L’aggiornamento del B-Suv è previsto per la seconda metà del 2023, con arrivo in concessionaria a inizio 2024, e dovrebbe riguardare solo la caratterizzazione degli allestimenti. Kamiq, uno dei modelli su cui il marchio ceco punta maggiormente, dovrebbe essere tra le prime vetture a prevedere il nuovo logo, che sarà adottato dal 2024. Probabile conferma per i motori 1.0 e 1.5 TSI a benzina con potenza tra 95 e 150 CV; incerto il futuro delle versioni a metano 1.0 G-TEC.

 

Skoda: arrivano sul mercato la Kamiq e la Scala a metano 1

Skoda Scala restyling

Ritocco leggero e in contemporanea con quello di Kamiq anche per Scala, che con il B-Suv condivide la piattaforma MQB A0, i motori e la tecnologia. Anche in questo caso è molto probabile la conferma dei motori a benzina TSI 1.0 e 1.5; a rischio la versione a metano 1.0 G-TEC, che comunque in futuro non sarà più prodotta, a causa dei costi attuali del carburante.

 

Skoda Enyaq Coupé iV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Skoda Enyaq Coupé iV

Il Suv elettrico, in vendita a partire da 49.900 euro ,arriverà sulle strade tra la fine di dicembre e l’inizio del 2023, nonostante sia stato presentato lo scorso gennaio e sia ordinabile da vari mesi. Enyaq Coupé iV è lungo 4,65 metri e ha 570 litri di bagagliaio; versioni a trazione posteriore o integrale a due motori, batterie da 58 o 77 kWh e potenze da 179 fino a 299 CV per la versione RS iV.

Skoda Enyaq RS iV

A inizio 2023 la gamma del Suv elettrico boemo si amplierà con l’arrivo della variante ad alte prestazioni RS, le cui prime consegne cominceranno in estate. La motorizzazione è la stessa: batteria da 77 kWh, doppio motore e circa 300 CV di picco, velocità massima di 180 km/h e un programma aggiuntivo per la gestione della trazione. Enyaq RS iV avrà cerchi da 20” o 21” e caratterizzazione estetica.

Skoda Superb ibrida Plug-in: esterni

Skoda Superb

La quarta generazione della nuova ammiraglia sarà presentata nella seconda metà del 2023 per essere commercializzata l’anno successivo. Sarà sviluppata sulla piattaforma MQB Evo e confermerà le due configurazioni berlina e station wagon. Stando alle prime informazioni, dovrebbe essere più grande dei quasi 4,90 metri per 1,86 della versione attuale; dovrebbe avere più motorizzazioni ibride, anche plug-in e, probabilmente, abbandonare il cambio manuale.

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Skoda Kodiaq

La presentazione dell’erede di Kodiaq, prevista per la seconda metà dell’anno, chiuderà il calendario delle novità della casa ceca. La seconda generazione del Suv a sette posti sarà completamente nuova e costruita sulla piattaforma a motore trasversale MQB Evo. Anche Kodiaq, seguendo le orme di Superb, sarà più grande e spazioso, sarà più elettrificato e arriverà in commercio nel 2024.

Mini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mini: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

Il reveal della Countryman di terza generazione, atteso per la fine di quest’anno, farà da apripista alle novità del 2023 in casa MINI. Il nuovo anno porterà un crossover interamente elettrico anticipato dalla concept Aceman e l’aggiornamento della gamma completa della nuova MINI, compresa la versione elettrica.

  • MINI Cooper
  • MINI Aceman
  • MINI Countryman

Mini: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

MINI Cooper

La quarta generazione della storica vettura, intravista in prova con modelli mascherati, si annuncia più larga e con un passo più generoso. Avrà led orizzontali, fanali posteriori a X e una plancia con display grandi e sottili e dovrebbe esordire a metà 2023. L’interasse aumentato è funzionale soprattutto alla versione elettrica, che dovrebbe avere prestazioni migliori e batteria più grande. Le vendite dovrebbero cominciare il prossimo autunno.

Mini: tutte le novità in arrivo nel 2023

MINI Aceman

La prima elettrica “nativa” di casa MINI prenderà il nome di Aceman, lo stesso della concept car che ne ha anticipato alcune caratteristiche. Nessuna conferma ufficiale da parte della casa, ma molto probabilmente Aceman potrebbe sostituire la MINI 5 porte, che non ha convinto in pieno per l’aspetto da “mini allungata”. Il marchio inglese potrebbe mettere d’accordo tutti con il crossover elettrico, che sarebbe in grado di offrire la comodità delle cinque porte in una veste più originale e piacevole.

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

MINI Countryman

Nelle prossime settimane dovrebbero essere rilasciate le prime immagini: per il momento si sa che la nuova Countryman sarà più grande di quella attuale, avrà motori ibridi e una variante 100% elettrica. Sarà sviluppata sulla stessa piattaforma del nuovo Bmw X1, che è in grado di supportare elettrificazione leggera, ibridi plug-in a motori separati ed elettrici. Con i suoi 4,5 metri di lunghezza, dovrebbe garantire più spazio di carico e permettere alla nuova Countryman di sostituire la Clubman, che lo storico marchio inglese potrebbe non presentare più.

Mercato auto novembre 2022: la ripresa avanza

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario 1

Mercato automobilistico italiano ancora in crescita, dopo il recupero dei mesi scorsi. A novembre 2022 le vetture immatricolate sono state 119.853, il 14,7% in più rispetto allo stesso mese del 2021, quando le auto nuove vendute furono 104.519. Secondo Unrae, la ripresa non è sufficiente per assorbire i cali sostenuti dei primi mesi dell’anno: il totale gennaio-novembre si assesta a 1.211.769 vetture immatricolate, ben 160.000 in meno rispetto al 2021, per un calo dell’11,6%.

“I grandi ed epocali cambiamenti che stanno interessando il mondo della mobilità, con l’evoluzione dell’industria dell’auto e la transizione verso una mobilità sostenibile, richiedono una urgente riflessione su come affrontare la riconversione industriale nel nostro Paese”, il commento di Michele Crisci, Presidente dell’Unrae. “Al nuovo esecutivo – aggiunge Crisci – chiederemo interventi urgenti su tre punti cardine: uno stimolo robusto ed efficace al rinnovo di un parco circolante molto anziano e alla diffusione della mobilità a zero e bassissime emissioni; infrastrutturazione accelerata in tutto il territorio nazionale di punti di ricarica pubblici e privati e revisione strutturale della fiscalità privata e aziendale sull’auto”.

In crescita le auto a Gpl, spariscono quelle a metano

Vediamo le auto più vendute per alimentazione. Al primo posto troviamo le vetture a benzina (26,9% del mercato) con +14%, seguite dalle mild hybrid (24,5% del mercato) praticamente in stallo con lo 0,2%. Terzo posto per le auto diesel, in aumento del 9,2% (18,2% del totale), seguite da quelle a Gpl (11,2%) in grande crescita con +38%. Quinta posizione per le full hybrid (9,2%) in recupero del 21,7%, che precedono le ibride plug-in a +17,8% (quota mercato del 5,5%). Le elettriche scendono del 25,9% (4,2% delle vendite mensili); mentre scompare il metano (0,3%), che fa registrare il -78,5%.

<

div>

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a benzina più vendute a novembre 2022

  • Volkswagen T-Cross (2.940)
  • Toyota Aygo X (1.915)
  • Citroen C3 (1.725)
  • Volkswagen T-Roc (1.553)
  • Peugeot 208 (1.453)
  • Dacia Sandero (1.435)
  • Hyundai i10 (975)
  • Kia Picanto (968)
  • Toyota Yaris (826)
  • MG ZS (810)

<

div>

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Le auto diesel più vendute a novembre 2022

  • Fiat Tipo (1.239)
  • Peugeot 3008 (1.236)
  • Audi Q3 (1.020)
  • Mercedes GLA (940)
  • Volkswagen Tiguan (818)
  • Alfa Romeo Stelvio (765)
  • Audi A3 (747)
  • Peugeot 2008 (744)
  • Bmw Serie 1 (651)
  • Peugeot 308 (648)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2
Le auto a Gpl più vendute a novembre 2022

  • Dacia Sandero (2.649)
  • Dacia Duster (1.877)
  • DR 4.0 (1.202)
  • Fiat Panda (1.136)
  • DR 6.0 (962)
  • Renault Captur (801)
  • Renault Clio (696)
  • Dacia Jogger (690)
  • Lancia Ypsilon (511)
  • DR F35 (494)

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18
Le auto a metano più vendute a novembre 2022

  • Volkswagen Golf (75)
  • Seat Arona (65)
  • Seat Leon (53)
  • Volkswagen Polo (39)
  • Audi A3 (34)
  • Skoda Kamiq (32)
  • Skoda Octavia (27)
  • Seat Ibiza (22)
  • Lancia Ypsilon (21)
  • Fiat Panda (16)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Le auto ibride più vendute a novembre 2022

  • Fiat Panda (7.297)
  • Lancia Ypsilon (3.070)
  • Ford Puma (2.397)
  • Fiat 500 (2.317)
  • Toyota Yaris (2.309)
  • Toyota Yaris Cross (2.033)
  • Hyundai Tucson (1.116)
  • Kia Sportage (1.053)
  • Nissan Qashqai (777)
  • Jeep Renegade (768)

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Le auto ibride plug-in più vendute a novembre 2022

  • Jeep Renegade (923)
  • Jeep Compass (801)
  • Lynk & Co 01 (677)
  • Volvo XC40 (508)
  • Ford Kuga (266)
  • Audi Q3 (265)
  • MINI Countryman (203)
  • Bmw Serie 2 (180)
  • Volkswagen Tiguan (165)
  • Mercedes GLA (151)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari
Le auto elettriche più vendute a novembre 2022

  • Tesla Model Y (1.008)
  • smart fortwo (471)
  • Fiat 500 (396)
  • Renault Twingo (393)
  • Dacia Spring (351)
  • Peugeot 208 (237)
  • MINI (224)
  • Volkswagen ID.3 (160)
  • Audi Q4 (158)
  • Peugeot 2008 (131)

Ford S-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford S-Max

Il mondo delle monovolume sta subendo da ormai parecchi anni l’avanzate dei SUV e delle crossover, ma ci sono marchi che continuano imperterriti a sfornare modelli dedicati a chi è alla ricerca di spazio. La Ford S-Max è senza dubbio una delle esponenti più interessanti di questo segmento. Ora che sono uscite dal listino le varianti diesel, resta l’ibrido con motore a benzina da 2.5 litri e 190 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford S-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 700/2200 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  190/140
 Prezzo (da) 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Ford S-Max sono decisamente importanti. La lunghezza della monovolume è infatti pari a 4 metri e 83 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e si ferma a quota 192 cm. Ottima l’abitabilità interna garantita ai cinque passeggeri grazie anche al passo di ben 2850 mm. Il bagagliaio, infine, raggiunge la quota impressionante di 2000 litri di capienza abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.850 mm

Ford S-Max
Ford S-Max

Il design studiato dal centro stile della Casa dell’ovale blu è riuscito a mimetizzare le dimensioni importanti della Ford S-Max. Il frontale presenta un look che richiama il family feeling degli altri modelli del Gruppo grazie a fari aggressivi che puntano decisi verso la grande calandra cromata, mentre la fiancata è resa movimentata da una notevole nervatura che sottolinea la linea di cintura. Molto gradevole anche il posteriore con fari a sviluppo orizzontale ben integrati nel portellone.

Nel complesso, la carrozzeria ha un disegno allungato e slanciato, che fa apparire S Max più compatta di quello che è in realtà. Fra le dotazioni esterne degne di nota troviamo i cerchi in lega da 18 pollici con finitura Black Machined, le luci diurne a LED, i fendinebbia a LED con funzione Cornering e, in ultimo, lo spoiler posteriore.

L’abitacolo della Ford S-Max è stato studiato per accogliere comodamente 7 passeggeri, ma anche per soddisfare le esigenze di chi necessita di molto spazio. Il comfort è ulteriormente assicurato dal “clima” bi-zona di serie, dagli interni in pelle parziale con impunture rosse e dai sedili anteriori riscattabili.

Ben realizzata la plancia con materiali morbidi al tatto e dotata del sistema di infotainment Sync 3. A questo si accede tramite uno schermo da 8 pollici con comandi al volante. Anche la strumentazione è digitale, su display da 10,1 pollici. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, infine, troviamo l’assistenza alla partenza in salita, il Lane Keeping Aid, il sistema di controllo della trazione in curva, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Pre Collision Assist, l’assistenza al parcheggio e altri ancora.

La gamma motori presente nel listino della Ford S-Max presenta esclusivamente un propulsore ibrido a trazione posteriore. Si tratta del 2.5 Hybrid da 190 CV provvisto di unità benzina 4 cilindri in linea e capace di sviluppare una coppia motrice di 180 Nm.  Per quanto riguarda la trasmissione, infine, l’ibrido HEV è abbinato al cambio automatico con variazione continua CVT.

L’unica opzione di motorizzazione presente a listino è il 2.5 Hybrid. Ford dichiara per questa variante delle emissioni di CO2 comprese fra 147 e 153 g/km, mentre i consumi su ciclo combinato WLTP variano fra i 6,4 e i 6,7 l/100km.

Fra gli allestimenti disponibili nel listino della Ford S-Max ne rimane attualmente uno solo, in abbinamento al motore 2.5 Hybrid:

  • ST-Line Business: la versione top di gamma, con il massima offerta possibile in termini di sportività e tecnologia.

ST-Line Business: Barre longitudinali al tetto, Cerchi in lega da 18″ finitura Black Machined, Luci diurne LED, Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Privacy Glass, Retrovisori elettrici in tinta riscaldati con indicatori di direzione, luci di cortesia, ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Doppi scarichi posteriori nascosti con silenziatore, Predisposizione gancio di traino, Sospensioni sportive, Spoiler posteriore, Sport Styling Kit, Climatizzatore automatico bi-zona, Console centrale con bracciolo, Display digitale 10.1″, Interni in pelle parziale con impunture rosse, Opzione fumatori, Presa 230v, Retrovisore interno fotocromatico, Seconda fila sedili Fold Flat System, Sedili anteriori con regolazioni elettriche a 10 vie e funzione memoria lato guida, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori (non in combinazione con optional Ergo Seat), Volante e pomello del cambio in pelle, Terza fila di sedili Easy Fold Flat, Pedaliera in alluminio, Soglie battitacco ST Line, Sedili anteriori riscaldabili, Electric Power Assist Steering – EPAS (servosterzo elettrico), 10 airbag (include airbag ginocchia conducente), ISOFIX sedili posteriori della seconda fila, Chiusura singola centralizzata con comando a distanza eCall – chiamata di emergenza via Modem, ESC – Electronic Stability Control (include Traction Control e Brake Assist), Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Intelligent Speed Limiter – limitatore intelligente di velocità, Kit riparazione pneumatici, Lane Keeping Aid, Roll Stability Control con Curve Control – sistema controllo della trazione in curva, Sistema monitoraggio attenzione conducente, Tire pressure monitoring system – sistema monitoraggio pressione pneumatici, Pre Collision Assist, Active Park Assist, Fari automatici (on/off), Cruise Control con limitatore di velocità, Easy Fuel – sistema Ford di rifornimento senza tappo, Follow me home – luci a spegnimento ritardato, Modem FordPass Connect, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, My Key – chiave con funzioni personalizzabili, Keyless Start – pulsante di accensione, Rain Sensing Wipers – tergicristalli con sensore pioggia, Rear View Camera – telecamera posteriore, Traffic Sign Recognition – riconoscimento automatico segnali stradali, Touch Navigation System da 8″ (radio CD con 8 altoparlanti, 2 USB, comandi al volante, Fari con proiettore bifunzionale alogeno.

  • Immagine: anche se si tratta di una monovolume famigliare, la silhouette di S Max è dinamica e slanciata.
  • Versatilità: grazie al bagagliaio generoso e all’abitacolo spazioso, questa vettura è adatta per molti usi.
  • Maneggevolezza: nonostante le dimensioni generose, il monovolume più grande di Ford si guida bene anche tra le curve.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford S-Max aggiornato a dicembre 2022:

Ford S-Max Ibrida Prezzo
S-Max 2.5 Hybrid 190 CV ST-Line Business 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

 

Audi A3 Sedan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A3 Sedan

Rispetto alla “sorella” A3 Sportback, Audi A3 Sedan punta su dimensioni più generose e su un design dal carattere più sportivo. Si tratta sostanzialmente della versione a berlina della media dei Quattro Anelli. Condivide con Sportback, contenuti e gamma motori.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A3 Sedan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 425 litri
 Alimentazioni benzina/Diesel
 Classe Euro 6-D
 CV/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 30.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Rispetto alla generazione precedente, la nuova Audi A3 Sedan cambia notevolmente in termini di lunghezza raggiungendo quota 4 metri e 50 centimetri (quasi 15 cm in più). Rimangono, invece, invariate la larghezza e il passo rispettivamente di 1 metro e 82 centimetri e di 2 metri e 64 centimetri. Con la diminuzione dell’altezza di 2 centimetri, la A3 Sedan mostra così tutta la sua dinamicità con una carrozzeria più filante che mai. L’abitacolo rimane spazioso per 5 persone mentre la capacità di carico del bagagliaio si ferma a 425 litri (45 in più rispetto alla Sportback).

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.416 mm
Passo 2.640 mm

La linea filante e sinuosa della nuova Audi A3 Sedan viene impreziosita da un design sportivo e dinamico. La parte frontale, uguale a quella della sorella Sportback, ospita la grande calandra esagonale a nido d’ape con rifiniture cromate e i gruppi ottici slanciati con tecnologia a LED.

La fiancata è caratterizzata da una grande nervatura che corre dal passaruota anteriore a quello posteriore. Questi, inoltre, risultano particolarmente pronunciati, enfatizzando l’aria di sportività del modello, ulteriormente sottolineata dalla linea discendente del tetto, quasi da coupé. Nella parte posteriore trovano posto un piccolo spoiler e i fari che si sviluppano orizzontalmente.

Gli interni della A3 Sedan riprendono il linguaggio stilistico proposto sulla sorella A3 Sportback, con il valore aggiunto dei materiali di buona qualità e un discreto livello di tecnologia. Dietro al volante multifunzione in pelle, spicca l’Audi Virtual Cockpit da 10,25” con cui il conducente può tenere sotto controllo tutte le informazioni sulla marcia. Ad impreziosire l’abitacolo ci pensano, poi, gli inserti alla plancia e al cruscotto in vernice effetto seta grigio platino.

Al centro della plancia, per l’appunto, direzionato leggermente verso il conducente, prende posto lo schermo touchscreen da 10,1” del sistema di navigazione MMI plus con MMI touch affiancato da due bocchette d’aria. Nel tunnel centrale inclinato verso l’alto, invece, è incastonato il selettore del cambio automatico S tronic.

Sono sei le motorizzazioni disponibili per la Audi A3 Sedan tra cui una a benzina, due ibride mild hybrid e tre a gasolio. L’alimentazione mild hybrid con sistema a 48 V è disponibile sia con l’1.0 30 TFSI da 110 CV e 200 Nm che con l’1.5 35 TFSI da 150 CV e 250 Nm. La variante più potente a benzina, invece, sviluppa una potenza di 190 CV e una coppia motrice pari a 320 Nm, vantando al contempo la trazione integrale di serie. Passando ai Diesel, troviamo in ordine crescente il 30 TDI da 116 CV e 300 Nm, il 35 TDI da 150 CV e 360 Nm e, infine, il top di gamma 40 TDI da 200 CV e 400 Nm. Anche quest’ultimo è offerto di serie con trazione integrale e cambio automatico S tronic 7 rapporti. A proposito di trasmissione, per concludere, sottolineiamo la presenza dell’opzione manuale a 6 marce solo per i propulsori 30 e 35, sia TFSI che TDI.

I consumi della A3 Sedan variano in base al tipo di motorizzazione scelta. Per le versioni a benzina mild-hybrid, il 30 TFSI consuma 5,9 l/100km ed emette 133 g/km di CO2, mentre il 35 TFSI presenta dati rispettivamente pari a 6,2 l/100km e 140 g/km. Per quanto concerne l’unica versione pura a benzina, la 40 TFSI, i consumi ammontano a 7,4 l/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 167 g/km. Lato Diesel, infine, troviamo come al solito valori più contenuti. Il 30 TDI consuma 4,7 l/100km, emettendo 129 g/km di CO2, mentre il 35 TDI consuma 4,6 l/100km ed emette 130 g/km di CO2. Infine, il 40 TDI, vista la potenza maggiore da 200 CV, porta i consumi a 5,9 l/100km e le emissioni di CO2 a 154 g/km.

La nuova Audi A3 Sedan viene offerta a listino in 4 allestimenti differenti:

  • A3 Sedan: la versione di accesso alla gamma vanta una dotazione già ricca e completa.
  • Business: aggiunge dotazioni di infotainment e sistemi di aiuti alla guida.
  • Business Advanced: riconoscibile per i cerchi in lega da 18 pollici con design dinamico.
  • S line edition: la versione top di gamma con assetto sportivo.

A3 Sedan: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega d’alluminio a 5 razze a W 8 J x 17, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Sensore luci/pioggia, Gruppi ottici posteriori alogeni, Specchietto interno schermabile automaticamente, senza cornice, Specchietti di cortesia illuminati, Specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica di antiabbagliamento, Telecomando per apertura/chiusura porte senza Safelock, Sicura per bambini ad azionamento elettrico, Parabrezza in vetro atermico, Parabrezza con isolamento acustico, Senza denominazione motorizzazione, Sedili rivestiti in tessuto Index, Poggiabraccia centrale anteriore, Schienale del sedile posteriore ribaltabile, Sedili anteriori normali, 3 poggiatesta posteriori regolabili manualmente, Inserti alla plancia e al cruscotto in vernice effetto seta grigio platino, Cielo vettura in tessuto grigio acciaio, Sterzo elettromeccanico, Volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, Climatizzatore manuale, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, MMI radio plus, Ricezione radio digitale (DAB), 2 Prese USB-C posteriori, Interfaccia bluetooth, Cruscotto digitale da 10,25″,  Predisposizione per sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Chiamata di emergenza e assistenza con Audi connect Remote & Control, Assistente agli ostacoli con assistente alla svolta (turn assist), Freno di stazionamento elettromeccanico, Cruise control, Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di disattivazione dei cilindri “cylinder on demand” (COD), Assetto standard, Start&stop system per il recupero di energia, Kit riparazione pneumatici, Keyless Go, Immobilizer, Airbag anteriori laterali integrati nello schienale, per la testa (proteggono i passeggeri anteriori e dei posti posteriori esterni in caso di collisioni laterali) e airbag centrale (riempie lo spazio tra i sedili anteriori per ridurre l’urto tra guidatore e passeggero in caso di impatto laterale), Disattivazione airbag passeggero anteriore, i-Size per i sedili posteriori laterali, Indicatore perdita pressione pneumatici: indicatore visivo (nel quadro strumenti) e acustico in caso di perdita di pressione su una o più ruote, Attrezzi di bordo, Kit primo soccorso e triangolo di emergenza, con due giubbottini d’emergenza.

Business: aggiunge Sistema di navigazione MMI plus, Audi connect navigation & infotainment, Audi smartphone interface, Climatizzatore automatico bizona, Audi virtual cockpit, Adaptive speed assist (per cambio S tronic con funzione Stop&Go), Sensori di parcheggio posteriori.

Business Advanced: rispetto a Business aggiunge Sistema di ausilio al parcheggio plus con assistente al parcheggio, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze in design dinamico, Pacchetto esterno lucido, Battitacchi anteriori con inserto in alluminio.

S line edition: rispetto a Business Advanced aggiunge Sistema di ausilio al parcheggio plus con assistente al parcheggio, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze a Y, in look grigio grafite, torniti lucidi, Battitacchi anteriori con inserto in alluminio con logo S illuminato, Audi drive select, Assetto sportivo.

  • Immagine: il carattere di A3 Sedan è particolarmente elegante e sportivo al tempo stesso.
  • Spazio: il bagagliaio ha una capienza generosa.
  • Tecnologia: la dotazione è completa sia dal punto di vista di infotainment che di sistemi di aiuto e assistenza alla guida.

Di seguito il listino prezzi della Audi A3 Sedan aggiornato a dicembre 2022:

Audi A3 Sedan Mild-hybrid Benzina Prezzo
30 TFSI 110 CV 30.900 €
35 TFSI 150 CV 33.200 €
Audi A3 Sedan Benzina Prezzo
40 TFSI quattro S tronic Business Advanced 190 CV 45.250 €
Audi A3 Sedan Diesel Prezzo
30 TDI 116 CV 32.100 €
35 TDI 150 CV 36.200 €
40 TDI quattro S tronic Business Advanced 200 CV 47.900 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare l’Audi A3  Sedan più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 3

Dopo anni di immobilismo, finalmente si muove qualcosa in casa Lancia. Con un evento dedicato e incentrato principalmente sul futuro corso stilistico del costruttore italiano, sono state rilasciate le prime informazioni sulle nuove Ypsilon, Delta e “Aurelia”, ma senza rivelare le forme delle tre vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Inoltre, in occasione dell’evento è stata presentata la concept Lancia Pu+Ra Zero. Si tratta di una scultura e non di un’automobile, un manifesto tridimensionale pensato per ispirare lo stile di Lancia per i prossimi anni.

Pu+Ra Zero anticipa le tre nuove Lancia

Il concept contiene alcuni dettagli stilistici che verranno impiegati sui tre modelli della rinascita: Ypsilon, Delta e la nuova ammiraglia che potrebbe chiamarsi Aurelia. Come detto Lancia Pu+Ra Zero non svela niente delle tre nuove vetture, ma lascia soltanto intuire alcuni dettagli stilistici che vedremo sulle prossime Lancia: firma luminosa a calice, scritta Lancia al posto dello scudetto, fari tondi posteriori e soprattutto nuovo logo.

  • Firma luminosa a calice: la parte anteriore di Pu+Ra Zero anticipa il design del frontale delle nuove vetture torinesi: è una reinterpretazione del motivo “a calice” della storica calandra Lancia. La forma a calice della mascherina sarà tratteggiata, su tutte e tre le auto di prossima realizzazione, da una firma luminosa con tre raggi di luce che le renderanno riconoscibili sia il giorno che la notte.
  • Scritta Lancia al posto del marchio: lo scudetto posto sul frontale di tutte le Lancia da quasi cento anni verrà sostituito da una doppia firma: il calice di luce che abbraccia virtualmente il nome del marchio. Una specie di grande pannello pentagonale scuro con scritto Lancia che sovrasta il “calice di luce”.
  • Fari tondi posteriori: i fari tondi posteriori compariranno soltanto sulla nuova Ypsilon, ricordano quelli circolari della Lancia Stratos, inoltre, nel posteriore il logo al centro lascerà il posto al lettering del modello.
  • Logo Lancia laterale: la parte laterale del concept Lancia Pu+Ra Zero anticipa “linee morbide e fluide, che richiamano il design di Aurelia B20 e Flaminia” e il nuovo scudetto sul montante centrale o su quello posteriore.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 1

“Lancia Pu+Ra Design” è il nome del nuovo stile

Pu+Ra Design contiene le parole Puro e Radicale e trae ispirazione dal passato con le forme morbide, pure e sensuali delle storiche Aurelia e Flaminia. Queste linee vanno a sommarsi alla radicalità e semplicità del design di arredamento (a cui si ispireranno gli interni delle nuove vetture), architettura e moda, oltre al mito sportivo di Stratos e Delta.

Con la concept Pu+Ra Zero debutta anche il nuovo logo Lancia, il settimo in 116 anni di storia del marchio e debutterà nel 2024. Il nuovo scudetto si ispira al logo del 1957, che esordì sulla Flaminia, e sarà in alluminio con spazzolatura circolare. Le linee diventano più semplici di quelle del logo attuale della Ypsilon, datato 2007, ma gli elementi distintivi restano gli stessi: lo scudo, la lancia, la bandiera, il volante e la scritta, che ha un carattere nuovo e si ispira al mondo della moda.

Le parole del Ceo Luca Napolitano

“Lancia rinasce con un nuovo Logo e una visione chiara di design – le parole di Luca Napolitano alla presentazione di Lancia Pu+Ra Zero e del nuovo logo -. In attesa della nuova Ypsilon, la prima vettura della nuova Lancia, presentiamo Lancia Pu+Ra Zero, una scultura, un manifesto tridimensionale che ispira le vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Un’opera d’arte in cui passato e futuro sono in continuo contatto, dove l’eleganza si bilancia con lo spirito radicale delle forme”.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.300 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

Nonostante la presenza del serbatoio toroidale da 40 litri al posto della ruota di scorta, le dimensioni della Dacia Duster GPL rimangono uguali a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale. La lunghezza di 4,34 metri, la larghezza di 205 cm e l’altezza di 210 cm, unite ad un passo di 2,67 metri, garantiscono un’ottima abitabilità interna anche per 5 passeggeri. Uno dei punti di forza di questa vettura è la capacità del bagagliaio che grazie alla sua forma squadrata offre una capacità di carico di 445 litri che diventano 1.478 quando si reclinano i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.341 mm
Larghezza 1.804 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 2.673 mm

dacia duster usate
dacia duster usate

Le linee e le forme della Dacia Duster GPL riprendono in tutto quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale proposte con l’uscita della seconda generazione nel 2018. Un design semplice ma allo stesso tempo più moderno rispetto a quello del modello precedente grazie ad alcuni elementi ridisegnati. Tra questi troviamo, ad esempio, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a Led, che spiccano sia sul frontale che nel posteriore per la disposizione originale.

Nella parte frontale della vettura troviamo poi una calandra più grande del passato e con inserti cromati, l’inedito parafanghi e il parabrezza più inclinato, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dunque dei consumi. Altra particolarità di Dacia Duster sono le barre portatutto al tetto, che sono di serie su tutti gli allestimenti.

Nonostante il prezzo contenuto, la Dacia Duster offre tutto ciò di cui si ha bisogno in posizione comoda e facilmente accessibile grazie ai tasti fisici e all’ottima impostazione della plancia. Quest’ultima, realizzata in plastica dura ben assemblata, ospita nella parte centrale lo schermo da 8″ (da allestimento Expression) del sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, che nelle versioni più accessoriate integra anche il navigatore.

A bordo, poi, troviamo anche tanti sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie la frenata di emergenza e limitatore di velocità, ma scegliendo allestimenti più completi si possono ottenere il Cruise Control, il Blind Spot Assist, i sensori di parcheggio e la retrocamera, il climatizzatore automatico e tanto altro ancora.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 7 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La Dacia Duster GPL viene offerta in cinque allestimenti differenti:

  • Essential: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione.
  • Expression: aggiunge diverse tecnologie, come il Cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia e il display da 8”.
  • Journey: si caratterizza per i cerchi da 17″, il clima automatico, la navigazione, la retrocamera e il Blind Spot Warning.
  • Journey Up: la top di gamma include l’entrata Keyless, la Multiview camera e 2 prese USB posteriori.
  • Extreme: serie limitata che si distingue per i cerchi in lega da 17″ neri, le sellerie specifiche e i dettagli arancioni sugli specchietti.

Essential: include di serie Cerchi in acciaio 16″, Luci anteriori e posteriori a LED Y shape, Radio Dacia Plug & Music: radio DAB, prese jack e USB, Bluetooth con comandi al volante, 4 altoparlanti, 6 airbag (frontali, posteriori, a tendina), ABS e assistenza alla frenata di emergenza, Alzacristalli elettrici anteriori, Chiusura centralizzata, Ganci Isofix sui posti sul retro, Kit di gonfiaggio, Limitatore di velocità, Barre del tetto longitudinali nere, Nuova griglia anteriore che integra il nuovo emblema con inserti in bianco, Retrovisori regolabili manualmente, Bordi degli aeratori rettangolari in Grigio, Ganci Isofix sui posti sul retro, Panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3, Presa 12 V anteriore, Sellerie Essential, Vani portaoggetti sulle portiere posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità.

Expression: aggiunge Cerchi in lega da 16″ design Oraga, Climatizzatore manuale, Cruise control, Sensori di parcheggio posteriori, Fari fendinebbia, Media Display con schermo 8”: radio DAB, replicazione smartphone tramite cavo USB, compatibile Android Auto e Apple CarPlay, connessione Bluetooth, streaming audio e Bluetooth con comandi al volante, Adaptive Hill descent control (4X4), Alzacristalli elettrici posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori impulsionali, Coaching sulla guida ecologica, Presa 12v posteriore, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Sedile del conducente regolabile in altezza, Bordi degli aeratori rettangolari di colore grigio acciaio con levetta di color bianco, Pomello del cambio nero brillante, Sellerie Expression, Volante in TEP con decori in grigio. 

Journey: aggiunge Cerchi in lega da 17” design Tergan, Climatizzatore automatico, Media Nav con schermo 8” e replicazione smartphone via cavo + navigazione MAP CARE (cartografia Europa Ovest + 6 aggiornamenti gratuiti per 3 anni ), Retrocamera di parcheggio + sensori di parcheggio posteriori, Bluetooth con comandi al volante, Blind Spot Warning, coaching guida Ecologica, Tergicristalli automatici, Pack Look Esterni: ski anteriori e posteriori, barre tetto e coperture dei retrovisori esterni in Grigio Megalite, Retrovisori esterni ripiegabili automaticamente con pulsante sulla portiera del conducente, Consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti (1,1L), Luce centrale per i passeggeri posteriori, Maniglie portiere anteriori grigio nebbia, Sedile con regolazione lombare, Sellerie Journey, Vetri posteriori oscurati.

Journey Up: aggiunge Key less entry, Multiview camera, Ruotino di scorta (solo diesel), 2 prese USB posteriori.

Extreme: aggiunge Cerchi in lega da 17” neri, Retrovisori neri con dettagli arancioni, Selleria specifica Extreme con dettagli in arancione.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a dicembre 2022 (MSS esclusa):

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 17.300 €
1.0 Tce 100 CV Expression 19.100 €
1.0 Tce 100 CV Journey 20.200 €
1.0 Tce 100 CV Journey Up 20.500 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 20.850 €