Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La nuova generazione della Mitsubishi L200, arrivata sul mercato verso la fine del 2019, ha profondamente cambiato i connotati del pick-up giapponese. Più moderno nello stile e nei contenuti, il mezzo da lavoro del costruttore dei tre diamanti ha comunque conservato il suo DNA da instancabile lavoratore, assicurando una capacità di carico ai vertici della categoria, oltre ad una spiccata capacità di muoversi praticamente su ogni terreno.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi L200:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Cassone Portata di 1.000 kg
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6 d-temp
 Cv/kW  150/110
 Prezzo (da) 27.729 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Chi sceglie un mezzo come l’L200 non lo fa di certo per muoversi in città. Non stupisce, dunque, che le dimensioni del pick-up siano molto generose, nonostante con i suoi 5,3 metri resti comunque uno dei più corti del segmento. Notevole soprattutto il passo, che con i suoi 3 metri permette di godere di una cabina molto ampia, con spazio in abbondanza anche per chi siede dietro. Per un mezzo del genere non si può parlare di bagagliaio, bensì di cassone. Nella variante a doppia cabina questo è lungo 1,52 metri, largo 1,47 metri e le sponde sono alte 47,5 centimetri, il tutto per una portata di 1.000 chili.

Dimensioni
Lunghezza 5.305 mm
Larghezza 1.815 mm
Altezza 1.780 mm
Passo 3.000 mm

Nel passaggio alla nuova generazione, i tecnici Mitsubishi si sono concentrati molto di più sull’aspetto della carrozzeria piuttosto che sullo stile degli interni. L’abitacolo, infatti, pur essendo stato rinnovato nei contenuti e nei materiali, continua a proporre linee non troppo accattivanti, ma che nel complesso assumono un aspetto decisamente funzionale. Aspetto quest’ultimo molto importante visto l’indirizzo d’impiego del modello.

Sono presenti infatti un gran numero di vani portaoggetti, mentre la grafica analogica del quadro strumenti è sempre ben leggibile e interpretabile. Ma la vera novità è rappresentata dal sistema di selezione del fondo sul quale ci si trova a guidare, che affina la risposta della trasmissione al tipo terreno selezionato (terra, fango o neve). Non manca comunque un tocco digitale ben rappresentato dal sistema di infotainment al centro della plancia. Questo è posizionato molto in alto, permettendo di non distogliere troppo lo sguardo dalla strada. Non ha una grafica molto moderna, ma permette di effettuare la sincronizzazione ad Apple CarPlay o Android Auto.

Gli esterni, come dicevamo, hanno ricevuto le attenzioni maggiori. Il frontale, soprattutto, ha ora un aspetto più massiccio e personale, con la grande griglia centrale che si allarga attraverso dei profili cromati che vanno ad abbracciare i sottili gruppi ottici, che possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led.

Il posteriore ha linee più semplici. La cabina ripropone il tradizionale taglio obliquo in corrispondenza del cassone, un tratto distintivo del modello ormai da decenni. La sponda del cassone non è troppo pesante e l’apertura è molto ampia, permettendo così di caricare oggetti anche molto ingombranti senza eccessiva fatica. Le nuove linee della carrozzeria, inoltre, non hanno intaccato le capacità fuoristradistiche del modello. A riprova di ciò, ci sono le sue misure:  l’angolo di attacco è di 30 gradi, quello di uscita di 22 gradi, mentre l’angolo di rampa è di 24 gradi.

L’unico propulsore disponibile per la Mitsubishi L200 è un 2,2 litri turbodiesel intercooler da 150 CV e 400 Nm di coppia. Si tratta di un’evoluzione della precedente unità da 2,5 litri e può essere abbinato ad un cambio manuale o ad un automatico, mentre la trazione è integrale e permette di scegliere fra tre modalità: 4×4, 4×4 con ridotte oppure 4×4 con ridotte e blocco del differenziale centrale. A queste, poi, attraverso l’apposito tasto nella parte bassa della plancia, è possibile aggiungere la funzione di blocco del differenziale posteriore. La trasmissione automatica è disponibile soltanto per la versione DC Diamond SDA.

Per via delle sue dimensioni generose, della trazione integrale e soprattutto del peso che si attesta sui 2.110 kg, la Mitsubishi L200 non è di certo un mezzo parsimonioso nei consumi. Il costruttore giapponese, infatti, dichiara una media di 9,7 l/100 km.

Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Mitsubishi L200 è disponibile in due varianti di carrozzeria: Club Cab (cabina singola) e Double Cab (doppia cabina). Gli allestimenti tra i quali scegliere, invece, sono quattro:

  • Inform: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma ed è riservato alla versione Club Cab
  • Invite Connect: disponibile per entrambe le varianti di carrozzeria ha una dotazione essenziale, ideale per chi usa la L200 per lavoro
  • Intense SDA: disponibile per entrambe le varianti di carrozzeria ha una ricca dotazione anche a livello tecnologico
  • Diamond SDA: riservata alla carrozzeria Double Cab, è l’allestimento top di gamma

Inform: Automatic Stop & Go, Volante 4 razze in pelle / leva cambio in pelle, Ruote in acciaio da 16 con pneumatici da 245/70 16, Easy Select 4WD con blocco differenziale posteriore, Airbag anteriori frontali, Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Servosterzo, Alzacristalli elettrici, Chiusura centralizzata, Doppio telecomando porte, Piantone sterzo regolabile in altezza, Predisposizione audio con 4 altoparlanti, Paraspruzzi anteriori e posteriori, Pedane laterali, Sedile guida regolabile in altezza, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Presa 12V, Porta-bicchieri su console centrale, Display multifunzione, Illuminazione strumenti regolabile, Tessuto dark grey

Invite Connect: Radio 2 din / CD MP3, 1 USB in plancia, Comandi audio al volante, Comandi Bluetooth al volante, Ruote in lega da 16’’, Specchi esterni elettrici, Airbag anteriori frontali, anteriori laterali e a tendina, Airbag ginocchia guidatore, Cruise control con comandi al volante, Bracciolo posteriore, Condotti aria per posti posteriori, Barre di protezione porte anteriori e posteriori, Display Kenwood Touch 6,8 pollici con audio e connettività Apple Car Play e Android Auto.

Intense SDA: Ruote in lega 265/60 R18, Super Select 4WD con blocco differenziale posteriore, S.D.A. (Smarthpone Link Display Audio) + Presa H.D.M.I. + 2 USB in plancia, 6 altoparlanti, Climatizzatore automatico, Griglia anteriore con finiture silver + Slitta sotto-paraurti silver, Fendinebbia e lavafari, Telecamera posteriore per retromarcia, Vetri “privacy”, Specchi esterni cromati, elettrici, riscaldabili, ripiegabili elettricamente, Indicatori di direzione integrati negli specchi esterni, Piantone sterzo regolabile in profondità, Maniglie esterne e maniglie interne cromate, Paraurti posteriore “stylish type”, Sensore luci + Sensore pioggia, Tessuto dark grey ‘’high-grade’’

Diamond SDA: Sedili in pelle, sedile guida elettrico, sedili anteriori riscaldabili, Climatizzatore automatico bizona, Luci Led, Luci diurne Led, Luci posteriori Led, Multi Around Monitor , Sensori di parcheggio posteriori, Rear Cross Trafic Alert, Lane Change Assist, Ultrasonic Misaccelerator System, Blind Spot Warning, Key-Less Operation System, Automatic High Beam, Sensori di parcheggio anteriori

  • Capacità di carico: il cassone è di grandi dimensioni e ha una capacità di carico di una tonnellata
  • Prestazioni offroad: grazie all’ottimo sistema di trazione integrale ci si muove con facilità anche sui terreni più impervi
  • Abitabilità: l’abitacolo è molto ampio e spazioso anche per chi viaggia dietro

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi L200 aggiornato gennaio 2023, trattandosi di un veicolo commerciale i prezzi si intendono IVA e messa su strada escluse:

Mitsubishi L200 Prezzo
Club Cab Inform 27.729 €
Club Cab Invite Connect 27.975 €
Club Cab Intense SDA 30.557 €
Double Cab Invite Connect 29.943 €
Double Cab Intense SDA 32.934 €
Double Cab Diamond SDA 35.148 €

 

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Presentata nel 2021, l’ultima generazione della Mitsubishi Eclipse Cross è disponibile con la sola motorizzazione ibrida plug-in. L’auto era stata sottoposta a un restyling l’anno precedente, ricevendo non solo l’alimentazione ibrida ma anche nuove tecnologie e dispositivi di sicurezza. Il crossover compatto ha un aspetto filante e aerodinamico, grazie a delle dimensioni piuttosto contenute per la categoria, senza togliere troppo spazio all’interno.

Ecco la scheda tecnica della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 328/1.108 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – Final
 CV/kW (da) 187/138
 Prezzo (da) 42.350 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV ha le misure perfette per un Suv medio. Lunga 454 cm, ha una larghezza e un’altezza contenute, rispettivamente pari a 180 e 168 cm, che donano al veicolo un aspetto dinamico con un taglio da coupé. Il passo di 2.670 mm consente all’auto di avere un buono spazio a bordo per passeggeri e bagagli. La capacità del bagagliaio va infatti da 328 a 1.108 litri. L’altezza da terra di Eclipse Cross PHEV è di 184 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.545 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.685 mm
Passo 2.670 mm

L’abitacolo della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV si fa subito notare per lo stile ricercato. Entrando si nota il volante multifunzione a tre razze, dietro  al quale si trovano il cruscotto analogico e, nelle versioni più equipaggiate, l’head-up display. Al suo fianco, al centro della plancia, spicca il display da 8 pollici, con cui si controllano infotainment, funzioni del veicolo e navigatore (incluso negli allestimenti più ricchi). Al di sotto dello schermo si trovano invece il clima con i comandi, la leva del cambio, il selettore di modalità di guida (Normal, Snow, Gravel, Tarmac) e, tra i sedili anteriori, il bracciolo con portaoggetti e portabicchieri.

A bordo si trovano anche diversi comfort, come i sedili e il volante riscaldabili nelle versioni più equipaggiate, e diversi dispositivi di sicurezza. Tra questi si annoverano il sistema di mitigazione della collisione con rilevamento pedoni (FCM), con sistema di avviso acustico in caso di ostacoli o pedoni in strada (AVAS), assistente alla partenza in salita, freno di stazionamento elettrico ABS ed EBD.

L’aspetto esterno della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV è molto aerodinamico, con delle linee da coupé nonostante le misure da crossover. Sul frontale spicca la grande mascherina centrale, che si allunga per ospitare una prima linea di fari. Il resto dei gruppi ottici è posizionato ai lati della griglia, in elementi triangolari. Sul cofano quattro nervature, due da un lato e due dall’altro, slanciano la figura del crossover.

Sui fianchi si nota una linea di cintura bassa che si alza verso il retro, andando a evidenziare i passaruota. Ulteriore movimento è dato anche da una seconda nervatura posta sotto i cristalli che va a confluire nel disegno dei fari posteriori. Sul retro a rubare la scena sono proprio i gruppi ottici, disposti a specchio sui due lati in un disegno ad “L”, le cui linee si incontrano al centro del portellone in corrispondenza dello stemma della casa.  Altro elemento che risalta, il piccolo spoiler posto in alto.

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV viene offerta con una sola motorizzazione. L’auto viene spinta da un motore endotermico, un benzina 2,4 litri a 16 valvole che genera un massimo di 98 CV (72 kW), e due motori elettrici. Per gestire la trazione integrale, il primo è posto sull’asse frontale e genera un massimo di 82 CV (60 KW) mentre il secondo raggiunge i 95 CV (70 kW), grazie alla batteria con una capacità di 13,8 kWh. In totale, l’auto può erogare un massimo di 187 CV (138 kW).

I dati relativi al nuovo crossover confermano l’efficienza della motorizzazione plug-in. Il consumo medio di benzina (calcolato su ciclo combinato WLTP) è pari a 2 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 che raggiungono appena i 46 g/km. Per quanto riguarda la percorrenza, la casa dichiara un’autonomia media di 45 km in modalità solo elettrica con una ricarica intera, che diventano 55 km su percorso urbano.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • INTENSE SDA: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • INSTYLE SDA: si differenzia per i fari Led e diversi comfort aggiuntivi.
  • DIAMOND SDA NAVI: l’allestimento top di gamma, con le migliori dotazioni.

Intense SDA: L’allestimento di base include presa di ricarica “rapida” e “normale”, cavo di alimentazione 10A – 6 metri – Schuko, trazione integrale permanente S-AWC (Super – All Wheels Control) con funzione‘’Normal’’ – ‘’Snow’’ – ‘’Gravel’’ – ‘’Tarmac’’, controllo attivo dell’imbardata AYC (Active Yaw Control), ‘’Regenerative braking’’ system (leve al volante e/o joystick), ‘’EV mode’’ – ’’Save mode battery’’ – ’’Charge mode battery’’, TPMS (Tyre Pressure Monitoring System – Sensore pressione pneumatici), AVAS (Acoustic Vehicle Alerting System – Allerta pedoni), ABS e EBD (Electronic Brakeforce Distribution) / HSA (Hill Start Assist) / BAS (Brake Assist System), ESS (Emergency Stop System), 4 freni a disco, servosterzo elettrico, piantone sterzo regolabile in altezza e profondità. freno di stazionamento elettrico con Auto Hold, 7 Airbag (anteriori frontali, anteriori laterali, a tendina e ginocchia guidatore), MASC-MATC (Mitsubishi Active StabilityTraction Control), FCM (Forward Collision Mitigation) con Pedestrian Detector, LDW (Lane Departure Warning – Warning Cambio Corsia involontario), proiettori anteriori a luci alogene e regolazione manuale, DRL a LED (Day-time running lights – Luci diurne a led), sensori luci e pioggia, AHB (Automatic High Beam – Proiettori abbaglianti ON/OFF automatico), abitacolo RISE (Reinforced Impact Safety Evolution), cinture di sicurezza anteriori, regolabili in altezza con pretensionatore e limitatore di forza, cinture di sicurezza posteriori, due con pretensionatori e limitatore di forza, climatizzatore automatico “dual zone” con filtro aria abitacolo, SDA da 8” (Smartphone – link Display Audio System – Smartphone mirroring), DAB (Digital Audio Broadcast) con 6 altoparlanti, porte USB, display multifunzione e computer di bordo, illuminazione strumenti regolabile, bluetooth, Cruise Control con ”speed limiter‘’, volante in pelle multifunzione, retrocamera, KOS (Key-less Operation System) con doppio telecomando, Immobilizer, alzacristalli elettrici (auto up & down lato guida), specchio interno fotosensibile, cerchi in lega da 18’’, pneumatici 225/55 R18, Tyre repair kit, passaruota «material black», griglia radiatore, slitte anteriore e posteriore e minigonne laterali «material black», cornici finestrini cromati, vetri “privacy”, barre longitudinali sul tetto, specchi e maniglie esterne in tinta carrozzeria, specchi esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente con indicatore di direzione integrato, spoiler posteriore con terzo stop integrato, Shark Antenna, sedili in tessuto con ambiente abitacolo beige, sedile guida regolabile in altezza, sedili anteriori riscaldabili, bracciolo anteriore con portaoggetti, bracciolo posteriore con porta-bicchieri, maniglie interne cromate con inserti porte in tessuto, alette parasole con specchi di cortesia e ticket holder, luci con funzione “Welcome and Coming Home”, sedili posteriori divisibili 60:40 reclinabili e regolabili, due ganci ISOFIX sui sedili posteriori, blocco di sicurezza, bagagliaio con ganci ferma-bagagli, vani multi-funzione e luce di cortesia, Identicar.

Instyle SDA: In aggiunta a Intense SDA offre proiettori anteriori a LED, fendinebbia a LED, lavafari, HUD (Head Up Display), sedile guida con regolazione elettrica, sedili in pelle sintetica «Grand Luxe», inserti porte in Eco-pelle, UMS (Ultrasonic Misaccelerator mitigation System), sensori parcheggio anteriori e posteriori, 4 alzacristalli con auto updown, TSR (Trafic Signal Recognition – Riconoscimento Segnali Stradali) / Mitsubishi Remote Control (gestione veicolo tramite APP), Electric Heater, ambiente abitacolo nero, finiture strumentazione silver, specchi di cortesia illuminati, griglia radiatore «glossy black», slitte anteriore e posteriore «material black» con inserti «silver».

Diamond SDA Navi: L’allestimento top di gamma include, oltre a quanto previsto per Instyle SDA, navigatore integrato, interni in pelle «premiun» (Black o Grey), sedile passeggero a regolazione elettrica, doppio tetto in vetro panoramico, anteriore apribile, volante riscaldabile, sedili posteriori riscaldabili, MPSS (Mitsubishi Power Sound System – 8 speakers + amplificatore), ACC (Adaptive Cruise Control), Multi Around Monitor (telecamera a 360°), BSW (Blind Spot Warning – Warning angolo cieco negli specchi laterali), RCTA (Rear Cross Traffic Alert – Warning traffico posteriore), LCA (Lane Change Assist – Warning cambio corsia), Presa Power supply 1500W (AC 220-240, presa Type F), slitte anteriore e posteriore in tinta con inserti ‘’glossy black’’, minigonne laterali in tinta.

  • Equipaggiamento: il crossover ha un ottimo equipaggiamento di serie, soprattutto se si considerano i prezzi non eccessivi.
  • Powertrain: la motorizzazione PHEV consente di abbattere le emissioni inquinanti, con anche la possibilità di percorrere tratte in modalità solo elettrica.
  • Trazione integrale: la presenza di due unità elettriche, una per asse, assicura la presenza della trazione integrale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV aggiornato a gennaio 2023:

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV Prezzi
Intense SDA 42.350 €
Instyle SDA 45.200 €
Diamond SDA Navi 49.350 €

 

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Il nuovo modello del costruttore Cinese derivato da ES7, denominato Nio EC7,  è una SUV-coupé elettrica che punta a competere con modelli come l’Audi Q8 e-tron Sportback. Sarà commercializzato in Cina nel maggio 2023 e in seguito potrebbe approdare nel Vecchio Continente, vantando un’autonomia che supera i 900 km e il già noto sistema battery swap. Fra i suoi tratti caratteristici spicca l’aerodinamica su cui gli ingeneri di Nio si sono concentrati a fondo, raggiungendo un Cx di 0,23.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 653/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Guardando ai suoi ingombri si capisce subito come Nio EC7 si inserisce nello stesso segmento di mercato occupato da modelli come Audi Q8 e-tron Sportback o Mercedes EQE. La lunghezza sfiora i 5 metri, la larghezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri, mentre altezza e passo ammontano rispettivamente a 1,7 e 3 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.968  mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.714 mm
Passo 2.960 mm

Per arrivare a dichiarare che Nio EC7 sia il SUV di serie con il coefficiente di resistenza aerodinamica più ridotto nello panorama mondiale bisogna essere certamente molto sicuri di sé. L’enfasi posta sul Cx da 0,23 sembra però trovare ragioni nell’estetica del veicolo e nello studio di forme e proporzioni che sta alla base. Le linee sono infatti capaci di creare una silhouette al contempo moderna e aggressiva, slanciata e dinamica.

Dal frontale chiuso si intuisce immediatamente la natura elettrica di EC7. Anche qui, come sugli altri modelli della Casa cinese, troviamo i sensori Lidar raggruppati sul tetto, sotto la “solita” copertura aerodinamica e anti-surriscaldamento. Per migliorare ulteriormente la deportanza, Nio EC7 è anche dotato di un’ala posteriore che fuoriesce dal posteriore e conferisce al contempo un carattere deciso e sportiveggiante allo stile della vettura.

Ad essere eleganti e minimali non sono soltanto gli esterni. Anche l’organizzazione degli interni mutua la stessa filosofia e si basa su pochi elementi ad alto contenuto tecnologico e scelti con cura. Il risultato è quello di un’atmosfera da vera premium, con un’alta qualità percepita. L’abitacolo per 5 passeggeri è generoso nel complesso e la sensazione di spaziosità è ulteriormente sottolineata dall’ampio tetto panoramico.

Sul fronte tecnologico, spiccano fra i diversi elementi soprattutto il display Amoled da 12,8 pollici orientato verticalmente e posto al centro della plancia, nonché il cruscotto digitale e le funzionalità avanzate di assistenza vocale. Grazie all’integrazione dei 33 sensori presenti anche nel già citato dispositivo Lidar, Nio EC7 potrà avvalersi in futuro di sistemi Adas di livello 4 supportati dalla piattaforma di intelligenza artificiale Banyan.

L’architettura del powertrain di Nio EC7 si basa su una coppia di motori elettrici in grado di sviluppare un massimo di 653 CV e 850 Nm di coppia motrice. Queste caratteristiche le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, potendo così vantare performance da sportiva. Non è stata trascurata neanche la capacità di frenata, e infatti Nio ci tiene a dichiarare che bastano 33,9 metri per arrestare la vettura partendo da una velocità di 100 km/h.

Consumi ed autonomia sono considerati dal Costruttore cinese i punti forti della sua nuova SUV-coupé Nio EC7. Ma guardiamo ai dati attualmente pubblicati. Il taglio di batteria scelto incide decisamente sull’autonomia garantita: il pacco batterie da 75 kWh promette 486 km, quello da 100 kWh assicura 632 km, mentre il top di gamma da 150 kWh si spinge addirittura a dichiarare 940 km di autonomia. Sebbene sia importante sottolineare che gli standard cinesi Cltc sono mediamente più permissivi rispetto al Wltp a cui siamo abituati in Europa, ci potremmo effettivamente trovare davanti a un record nel settore. Per ridurre al minimo gli inconvenienti dell’utilizzo di un’auto elettrica, primo fra tutti la necessità di ricaricare, il Costruttore ha cominciato a sviluppare in Cina una rete di Power Swap Station così da offrire la possibilità sostituire velocemente le batterie scariche con altre già cariche. Sul versante della ricarica da colonnina, Nio sta comunque puntando a dotarsi di sistemi di ricarica a 500 kW.

  • Efficienza: il pacco batterie da 150 kW arriva a garantire più di 900 km di autonomia.
  • Tecnologia: sia sul fronte dell’infotainment che su quello degli Adas, Nio EC7 si dimostra aggiornata e all’avanguardia.
  • Potenza: il doppio motore elettrico da 652 CV rende possibili prestazioni da sportiva premium, completando lo “0-100” in meno di 4 secondi.

Sebbene non si abbiano informazioni certe né sulla commercializzazione in Europa della vettura, né tantomeno sul listino prezzi specifico, possiamo farci un’idea del costo di Nio EC7 guardando ai prezzi sul mercato cinese. Questa SUV-coupé sarà venduta a partire da maggio 2023 a 488.000 RMB (circa 65.800 euro) scegliendo la versione da 75 kWh, a 546.000 RMB (circa 73.645 euro) se si opta per quella da 100 kWh. Infine, con l’opzione del battery swap e quindi anche della batteria a noleggio, i prezzi di partenza si riducono a 418.000 RMB (56.380 euro).

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Citroën C5 Aircross rappresenta il Suv più grande del costruttore francese, in cui le linee dal tipico linguaggio stilistico Citroën si fondono con un’abitabilità e un comfort da prima della classe. Con il restyling di metà carriera resta al passo con i tempi, mantenendo forme e proporzioni, ma aggiornandosi tanto a livello estetico, quanto in termini di contenuti. Dal 2023 è anche offerta con due opzioni ibride plug-in dalle potenze di 180 o 225 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Citroen C5 Aircross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580/1630
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6D Temp
 Cv/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 29.700 €

Citroën C5 Aircross
Citroën SUV C5 Aircross

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

 

Con il nuovo anno la gamma propulsori di Citroen C5 Aircross si rinnova arricchendosi di un’inedita variante ibrida plug-in da 180 CV, la quale sostituisce la PureTech da 180 CV a benzina. Si tratta di una versione ricaricabile con batteria da 12,4 kWh e prezzi a partire da 43.450 euro. Il suo powetrain è quello mutuato dalle cugine Opel Grandland e Peugeot 308, costituito quindi da un motore 1.6 da 150 CV e da un’unità elettrica da 81 kW. Abbinabile solamente alla trasmissione automatica a 8 rapporti, vanta una potenza complessiva di 180 CV e 360 Nm, con un’autonomia in solo elettrico di 58 km. La sua batteria da 11,3 kWh di capacità effettiva richiede un’ora e 40 minuti di ricarica utilizzando un cavo da 7,4 kW.

Al contempo, anche la versione PHEV da 225 CV si ripresenta con consumi ridotti, diminuendo in proporzione anche i tempi di ricarica. Grazie all’inedita batteria da 14,2 kWh, la percorrenza in solo elettrico aumenta infatti del 15%, salendo da 55 a 64 km. Grazie al caricatore da 7,4 kW, nonostante la capacità maggiore, la ricarica di questa variante si completa sempre in due ore. Per questo modello, il listino parte da 45.600 euro al netto degli incentivi.

Con i suoi 4,50 m di lunghezza, il SUV Citroën C5 Aircross si distingue per la personalità audace e dinamica e, grazie al suo frontale largo e imponente, vuole trasformare completamente il segmento dei SUV. La larghezza arriva intorno a 1,85 metri, mentre l’altezza si avvicina agli 1,7 metri. Il passo, che supera i 2,7 metri, garantisce una buona abitabilità interna . Il bagagliaio, infine, ha una capienza compresa fra i 580 e i 720 litri, che diventano 1.630, fino al tetto, in configurazione a 2 posti. Poco meno capiente la versione “alla spina”, con un bagagliaio di capacità variabile da 460 a 600 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.859 mm
Altezza 1.688 mm
Passo 2.730 mm

Citroën C5 Aircross
Citroën SUV C5 Aircross

Il nuovo SUV C5 Aircross segna l’inizio di un corso stilistico inedito per la Casa francese, sempre più caratterizzato da linee nette, geometriche, meno arrotondate che in passato. Lo si nota innanzitutto dal frontale dotato di luci diurne e una mascherina dalle dimensioni ridotte e dal design moderno. Il nuovo logo del marchio svetta al centro, collegato a sottili barre nere lucide dotate di inserti verticali cromati. La parte inferiore della calandra presenta una superficie nera laccata, con motivo a Chevron in rilievo. Ai lati, troviamo prese d’aria più grandi e sportive, aperte, così da migliorare l’aerodinamicità.

Il profilo di C5 Aircross rimane simile al passato, ma ospita ora dei cerchi in lega da 18” diamantati bicolore e specchietti retrovisori con calotta nera lucida. In coda spiccano i fanali LED a tre moduli principali, con un design che richiama quello dell’anteriore. Infine, il SUV francese è offerto in 6 colori (Natural White, Pearl White, Pearl Black, Platinum Grey, Steel Grey e il nuovo Eclipse Blue) abbinabili a 4 pacchetti di Airbump personalizzati (Glossy Black, Dark Chrome, Anodized Bronze ed Energic Blue).

Comfort e funzionalità, ecco le parole d’ordine che danno forma agli interni di C5 Aircross. Il restyling porta l’abitacolo a un livello successivo, pur rimanendo fedele a questa impostazione. A bordo notiamo subito l’infotainment aggiornato, accessibile tramite schermo da 10”. Il quadro strumenti di serie è digitale, su display da 12,3”. Il centro della plancia presenta ora il nuovo touchscreen a sbalzo e le bocchette d’aria spostate più in basso. Al di sotto di queste ci sono alcuni tasti fisici per il “clima”, il volume dell’impianto audio e il comando dell’hazard. La nuova leva del cambio ha uno stile asciutto e minimale, a tutto vantaggio della spaziosità della seduta.

Le sedute, appunto, sono state rese ancora più confortevoli grazie ai nuovi sedili Advanced Comfort con 15 mm di imbottitura extra, con funzioni di riscaldamento e massaggio. Le combinazioni di rivestimenti che è possibile ordinare vanno da quelli base, con cuciture blu a vista,  ai nuovi Wild Black, Metropolitan Grey e Hype Black. Sul versante degli aiuti alla guida, troviamo una suite completa di ben 20 diverse funzionalità, comprese quelle opzionali. Particolarmente degna di nota la guida assistita di livello 2, che unisce cruise control adattivo con funzione Stop&Go e mantenimento attivo della corsia di marcia

Moderno e tecnologico, il nuovo SUV C5 Aircross propone una gamma di quattro diverse motorizzazioni. L’unità alimentata a benzina è di tipo PureTech, con 130 CV e 230 Nm. L’unità a diesel, invece, è la BlueHDi, in grado di sviluppare la stessa potenza ma dotata di una coppia di 300 Nm. Lo Start & Stop è di serie .L’opzione del cambio manuale è ora presente solamente in abbinamento al benzina da 130 CV.

Alla gamma di motori endotermici si aggiungono poi due varianti ibride plug-in. La più potente abbina 1.6 PureTech a benzina da 181 CV a un motore elettrico da 109 CV, per una potenza totale di 225 CV e una coppia motrice di 360 Nm. L’inedita variante Hybrid 180 si avvale invece di un motore 1.6 da 150 CV e di un’unità elettrica da 110 CV, per una potenza complessiva di 180 CV e una coppia motrice di 360 Nm.

Il PureTech da 130 CV consuma 6.8 l/100km di benzina, mentre BlueHDi di uguale potenza consuma 5.6 l/100km di gasolio. Le emissioni di CO2 ammontano rispettivamente a 130 g/km e 121 g/km. Tutti i dati sono da aumentare nel caso in cui si opti per il cambio automatico. Per quanto riguarda le varianti “alla spina”, invece, Citroen dichiara che la batteria da 12,4 kWh della Hybrid 180 è in grado di garantire ben 57 km in modalità solo elettrica, consumando 1,3 l/100km di benzina, misurati su ciclo WLTP. Buoni anche i tempi di ricarica con wallbox, pari a circa 1 ora e 40 minuti. D’altra parte, la batteria da 14,2 kWh della Hybrid 225 promette ben 64 km di autonomia e dichiara un tempo di ricarica con wallbox di circa 2 ore. Il suo consumo di benzina ammonta a 1,5 l/100km. Per quanto concerne le emissioni di CO2 delle ibride, più contenute rispetto alle varianti endotermiche, si va dai 29 g/km di Hybrid 180 ai 35 g/km di Hybrid 225.

Sono sei gli allestimenti disponibili per Citroen C5 Aircross:

  • Live: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, disponibile solo per benzina.
  • Feel: riconoscibile dai cerchi in lega da 18”.
  • Feel Pack: per chi cerca un abitacolo più confortevole.
  • Shine: per la clientela sempre attenta all’estetica.
  • Shine Pack: allestimento dotato di assistente autostradale.
  • C-Series: la versione top di gamma, con dotazione ricchissima sia dal punto di vista di tecnologia e abitabilità .

Tutte le versioni ibride sono dotate di Caricatore OBC (On Board Charger) 3kW monofase e cavi di ricarica T2 8A per presa domestica e T3 monofase 7,4 kW con custodia.

Live: prevede di serie Cerchi in lega 17’’ ELLIPSE, Climatizzatore manuale, Computer di bordo 3.5’ con dettagli cromati Controllo di stabilità ESP con sistema antipattinamento ASR, Fari LED con calandra nero lucido ed animazione a “pianoforte”, Fari posteriori a LED con effetto 3D, Interni in tessuto Silica Grey con nuove impunture Blue & ambiente Black, Mirror Screen (Apple CarPlay & Android Auto), Kit di riparazione pneumatici, Profilo prese d’aria anteriori e Airbump® Nero Lucido, Safety Pack 4, Sensori di parcheggio posteriori, Sospensioni PHC (Progressive Hydraulic Cushions) ®.

Feel: rispetto a Live aggiunge Cerchi in lega 18’’ SWIRL Non Diamantati, Climatizzatore automatico bizona, Cruscotto digitale 12’’ (personalizzabile in 3 colori: rosso/blue/marrone) Scarichi cromati. In versione ibrida la dotazione si arricchisce poi di Citroën Connect Box, Fari fendinebbia con funzione Cornering Light, Keyless Entry & Start, Retrovisore interno fotocromatico «Frameless» con segnalatore luminoso per guida in modalità elettrica, Retrocamera Vision 180°, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Selettore modalità di guida «e-Toggle», Safety Pack 5, Sensori di parcheggio anteriori, Touch Screen 10’’.

Feel Pack: rispetto alla Feel aggiunge Cerchi in lega 18’’ Diamantati PULSAR, Fari fendinebbia con funzione Cornering Light Keyless Entry & Start, Interni misto tessuto/TEP grigio – WILD BLACK, Sedili Advanced Comfort, Piastra di protezione anteriore in Alluminio, Retrovisore interno fotocromatico, Retrocamera Vision 180°, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio anteriori, Vetri posteriori oscurati. In versione ibrida, la dotazione si arricchisce poi di Citroën Connect NAV DAB con Touch Screen 10’’, Citroën Connect Box, Safety Pack 5, Retrovisore elettrocromatico senza segnalatore luminoso per guida in modalità elettrica.

Shine: aggiunge Barre al tetto Nero Lucido con inserti Nero Matt, Citroën Connect Box, Citroën Connect NAV DAB con Touch Screen 10’’ Inserti Dark Chrome negli Airbump® e nelle prese d’aria, Interni misto Alcantara/TEP – URBAN BLACK, Pack Drive Assist. In versione ibrida la dotazione si arricchisce poi di Retrovisore elettrocromatico senza segnalatore luminoso per guida in modalità elettrica, vetri anteriori stratificati.

Shine Pack: aggiunge Highway Driver Assist, Cerchi in lega 19’’ Diamantati ART, Regolazione elettrica del sedile guidatore, Sedili anteriori riscaldati, Interni Pelle nera granulata TEP grigio METROPOLITAN BLACK. In versione ibrida la dotazione si arricchisce poi di Retrovisore elettrocromatico senza segnalatore luminoso per guida in modalità elettrica.

C-Series: aggiuge Citroën Connect Box, Citroën Connect NAV DAB con Touch Screen 10’’, Inserti Anodised Bronze negli Airbump® e nelle prese d’aria Interni misto tessuto – TEP grigio – WILD BLACK, Sedili Advanced Comfort, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM). In versione ibrida la dotazione si arricchisce poi di Active Safety Brake con RADAR 77 GHZ e riconoscimento dei pedoni/ciclisti, Badge PHEV, Retrovisore elettrocromatico senza segnalatore luminoso per guida in modalità elettrica.

  • Cambio automatico: la trasmissione EAT8 a 8 marce è fluida, rapida ed efficiente.
  • Comfort: la grande gamma di sedili e tessuti assicura un’ottima comodità a guidatore e passeggeri.
  • Spazio: il bagagliaio è ampio e pratico, decisamente adatto alle famiglie.

Di seguito il listino prezzi di Citroen C5 Aircross aggiornato a  gennaio 2023:

Citroën C5 Aircross Benzina Prezzi
PureTech 130 S&S 29.700 €
PureTech 130 S&S E-EAT8 Feel 34.200 €

Citroën C5 Aircross
Citroën SUV C5 Aircross

Citroën C5 Aircross Diesel Prezzi
BlueHDi 130 S&S Feel 34.700 €
Citroën C5 Aircross Ibrida Plug-in Prezzi
Hybrid 180 E-EAT8 Feel 43.650 €
Hybrid 225 E-EAT8 Feel Pack 45.900 €

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2023

Al via i pre-ordini per la Polestar 1 18

I primi modelli di casa Polestar, brand dedito alla produzione di sole auto elettriche nato da una costola di Volvo, sono già ordinabili nel nostro paese da qualche mese. Tuttavia, il marchio green scandinavo debutterà in Italia nel corso del 2023 con le consegne delle Polestar 2 e Polestar 3 nel corso dei primi mesi dell’anno.

  • Polestar 2
  • Polestar 3
  • Polestar X

Polestar X

Ma la vera novità attesa per il 2023 è rappresentato da una Polestar di dimensioni compatte che dovrebbe così inserirsi nella parte più bassa del listino. Di lei non si conoscono ancora le specifiche tecniche, tuttavia, è plausibile supporre uno sviluppo in parallelo con la cugina Volvo EX30, il Suv elettrico più piccolo del costruttore. Del resto, nel corso dell’anno saranno molte le novità che verranno presentate: dal Suv-coupé Polestar 4, alla berlina Polestar 5.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2023

Polestar 2

La Polestar 2 rappresenta, ad oggi, il modello dai maggiori volumi per il costruttore scandinavo. Lunga 4,6 metri è disponibile in abbinamento ad un motore singolo, per una potenza di 231 CV, oppure doppio motore e quindi a trazione integrale con una potenza di 476 CV. I prezzi, invece, sono compresi tra 50.900 euro e 62.000 euro.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Polestar 3

La novità più recente del costruttore svedese è rappresentata dalla Polestar 3. Si tratta di un Suv lungo 4,9 metri, già ordinabile in Italia dal mese di Ottobre. Tanto lo spazio a bordo, che grazie alla piattaforma elettrica permette di poter contare su un vano di carico da ben 500 litri. A muovere la vettura, invece, provvede una batteria da 111 kWh, che alimenta uno o due motori a seconda della versione scelta, per una potenza di sistema che può arrivare fino a 517 CV. I prezzi partono da 94.900 euro e possono arrivare a 101.900 euro.

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Nato nel 2015, Genesis rappresenta il marchio di lusso di Hyundai. Già disponibile da alcuni anni su altri mercati europei come Francia, Gran Bretagna e Svizzera, ora il brand premi un coreano si appresta a sbarcare anche da noi con una gamma piuttosto articolata e modelli appartenenti a diversi segmenti di mercato. Si parte con i modelli più grandi, un Suv e una berlina, per poi passare ad un Suv di medie dimensioni elettrico.

  • Genesis GV80
  • Genesis G80
  • Genesis GV70 EV

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

Genesis GV80

Il primo modello ad entrare nelle concessionarie italiane sarà la Genesis GV80, ovvero il Suv più grande del costruttore asiatico. Lungo circa cinque metri assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli e può essere scelto in configurazione a cinque, sei o sette posti. Tanto lusso e tecnologia all’interno dell’ abitacolo, mentre la gamma motori è costituita da un 2.5 turbo a benzina da 304 CV al quale potrebbe affiancarsi (ma questo è ancora da confermare) un Diesel V6 di 3 litri di cilindrata da 272 CV.

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

 

Genesis G80

Accanto alla GV80 troverà posto la Genesis G80, ovvero una berlina di grandi dimensioni che si posiziona al vertice della gamma, in attesa della ancora più grande G90, che arriverà in un secondo momento. Lunga circa cinque metri punta tutto sulla qualità e sui contenuti tecnologici. A spingerla, invece, provvede il propulsore Smartstreamer (lo stesso della sorella a ruote alte) da 2,5 litri turbo a benzina da 304 CV. Disponibile in abbinamento al solo cambio automatico a otto rapporti, può essere scelta con la trazione posteriore o integrale e in un secondo momento potrebbe essere affiancata da una variante completamente elettrica.

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023

Genesis GV70 EV

A rappresentare il modello di accesso alla gamma sarà la Genesis GV70. Si tratta di un Suv di medie diemensioni alimentato da un powertrain esclusivamente elettrico costituito da una batteria da 77,4 kWh, che manda energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, capaci insieme di assicurare una potenza di picco di 490 CV. L’autonomia dichiarata si attesta sui 450 km circa, mentre per quanto concerne la ricarica, il modello è in grado di immagazzinare energia ad una potenza massima di 350 kW.

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

La nuova generazione del Volkswagen T7 sfoggia un enorme carico di novità. L’erede del Bulli è infatti il primo ad essere costruito appositamente per il trasporto passeggeri, adottando la stessa piattaforma MQB di Golf e Caddy, invece di essere derivato da un veicolo commerciale. Questa rivoluzione permette al multispazio tedesco di dotarsi di un equipaggiamento all’avanguardia, completo di tutti i più recenti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. Disponibile sia diesel che plug-in, vanta consumi relativamente contenuti e tanta versatilità.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Volkswagen T7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio (da) 496 litri
 Alimentazioni diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 52.300 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni del nuovo Volkswagen T7 sono generose, come giusto aspettarsi da un veicolo che punta su praticità e spazio a bordo (fino a 7 persone). Infatti, il furgone è lungo circa 497 cm.  L’altezza di 190 cm e la larghezza di 194 cm regalano poi tutto lo spazio necessario a bordo: in configurazione a 7 posti rimane uno spazio di 496 litri nel bagagliaio, che raggiunge i 1.844 litri se viene abbattuta la terza fila di sedili.

Dimensioni 
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.903 mm
Passo 3.124 mm

Il design del nuovo Volkswagen T7 riprende gli stilemi che hanno contraddistinto fin qui la famiglia di van, ma data la sua vocazione come MPV si ammorbidiscono le forme squadrate tipiche dei veicoli commerciali. Il muso, proteso in avanti come nel T4, è ben suddiviso in due sezioni, separate da un elemento orizzontale in cui trovano spazio i gruppi ottici a LED e, al centro, lo stemma VW.

Sui fianchi, dove si notano gli ampi cristalli, emerge ancora di più l’essenzialità del design del veicolo: a movimentare la figura troviamo solo la bassa linea di cintura. I cerchi in lega disponibili vanno dai 17 ai 18 pollici. Il retro fa invece riemergere più chiaramente l’animo da furgone, con un disegno quadrato dove spiccano il grande lunotto posteriore e, nuovamente al centro e indicato dai fari a LED, lo stemma della casa. Ultimo elemento degno di nota: la presenza di freni anteriori e posteriori a disco, rispettivamente di 17 e 16 pollici.

L’abitacolo del nuovo VW T7 è il posto in cui si assiste alla vera rivoluzione. Gli interni curati ricordano quelli delle più recenti autovetture del marchio tedesco, discostandosi parecchio dall’aspetto che contraddistingueva i vecchi Transporter dall’animo commerciale. Sulla plancia si fanno notare il display dell’infotainment da 10 pollici e la strumentazione Digital CockpitPro, che spunta dietro al volante multifunzione a tre razze in pelle con bilancieri.

Per aumentare la versatilità del multivan, in seconda fila vengono posizionati solo due sedili, che possono scorrere su binari che corrono per tutta la lunghezza dell’abitacolo aumentando a piacimento lo spazio a disposizione. Questi sono inoltre separati da un bracciolo con portabicchieri e tavolini ripiegabili, uno per passeggero. I tre posti rimanenti vengono quindi relegati alla panca della terza fila, spostabile a piacimento grazie allo stesso sistema di binari. Al comfort ci pensa il climatizzatore a 3 zone di serie, controllabile anche dai passeggeri posteriori. Per quanto riguarda gli Adas di serie, infine, si segnalano il Lane Assist, l’assistente di sterzata e assistente di svolta, nonché la frenata di emergenza Front Assist dotata di rilevamento pedoni e ciclisti.

Attualmente, in gamma motori figurano disponibili esclusivamente motorizzazioni diesel e plug-in hybrid. La prima è il 2.0 litri TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia motrice. I modelli plug-in, invece, combinano un turbobenzina 1.4 litri TSI con un piccolo motore elettrico, alimentato da una batteria da 13 kWh, per una potenza complessiva di 218 CV e una coppia motrice di 250 Nm. Le varianti a benzina precedentemente annunciate non sono quindi state incluse nell’offerta.

Grande novità rispetto al passato, i propulsori sono accoppiati di serie al cambio automatico DSG, a 6 rapporti nelle versioni plug-in e a 7 rapporti per le altre, con trazione anteriore.

Per quanto riguarda la variante diesel 2.0 TDI da 150 CV, la Casa tedesca dichiara consumi combinati pari a 6,4 l/100km, ed emissioni di CO2 di 169 g/km. Sul versante plug-in hybrid, le cifre scendono, come prevedibile. Il consumo di benzina si attesta sugli 1,7 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 39 g/km. L’ultimo dato significativo è rappresentato dall’autonomia elettrica in WLTP di quest’ultima versione, pari a 49 km.

Volkswagen T7: allestimenti

Volkswagen T7 è disponibile in tre allestimenti:

  • Space: ovvero l’allestimento base.
  • Life: include soprattutto maggiori dotazioni in fatto di comfort e tecnologia.
  • Style: la versione top di gamma riconoscibile per i fari LED Matrix IQ.

Space: 4 cerchi in lega “Dundrod” 6,5J x 17, in Argento, Doppia porta scorrevole, Fari a LED, Digital Cockpit Pro, Front Assist, Lane Assist, Driver Alert System, Traffic Sign Recognition, Radio Ready For Navi 10″ + App connect Wireless + Controllo vocale, Cruise Control, Chiusura centralizzata con Keyless Start, senza SAFELOCK, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Vetri posteriori oscurati.

Life: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Supporto lombare elettrico, Porte scorrevoli e portellone con chiusura servoassistita, 4 USB posteriori, 7 posti, Vetri posteriori scorrevoli, Keyless Advanced.

Style: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Porte scorrevoli elettriche, Lane keeping system, Retrocamera, Luci esterne di cortesia con logo Multivan, HBA (High Beam Assistant) – luci dinamiche di svolta, Sedili in pelle e ArtVelours, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Antifurto volumetrico con dispositivo antitraino, Vernice Bi color.

 

Nella variante ibrida plug-in, il nuovo Multivan di Volkswagen rappresenta davvero una valida alternativa a tutti coloro che voglio avvicinarsi alla mobilità elettrica, senza rinunciare a quella vena da grande stradista del Multivan. bastano pochissimi chilometri al volante del T7 per rendersi conto del notevole passo avanti dal punto di vista dinamico rispetto al T6. Il Multivan, infatti, non è derivato da un telaio commerciale, ma viene sviluppato sulla moderna piattaforma MQB, la stessa della Volkswagen Golf per intenderci. Nonostante la mole di oltre 2 tonnellate e una lunghezza di quasi 5 metri, il T7 si muove quindi tra le curve con una certa disinvoltura. Merito soprattutto di uno sterzo molto demoltiplicato, ma sempre comunque molto preciso e comunicativo. Il powertrain, poi, assicura sempre una buona dose di potenza: nella prima fase di spinta, infatti, a lavorare è il motore elettrico, sopperendo al congenito ritardo di risposta dei motori endotermici, mentre quando il 1.4 entra in funzione si esprime con una progressività notevole.

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Grazie alla batteria da 10,4 kWh netti, nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere poco meno di 40 km in modalità completamente elettrica. Una volta terminata l’energia stipata nella batteria, il sistema lavora come un tradizionale full-hybrid, assicurando medie piuttosto contenute che, nel nostro caso, si sono attestate nell’ordine dei 7,8 l/100 km. Un plauso va sicuramente fatto all’ottima modularità degli interni, che permette di sfruttare il Multivan tanto per le gite con famiglia e amici, quanto per trasportare anche oggetti molto voluminosi, grazie alla capacità di carico che va da poco meno di 400 litri a poco meno di 4.000 litri. Insomma, il Multivan rappresenta davvero una scelta polivalente, in grado di venire incontro alle esigenze di chi ha bisogno di tanto spazio. Inoltre, con il motore plug-in permette di avvicinarsi alla modalità a zero emissioni in maniera efficiente e intelligente, coniugando alla perfezione la necessità di abbattere consumi ed emissioni, con la voglia di viaggiare tipica di questa categoria di veicoli.

  • Versatile: per famiglie numerose o sportivi in vacanza, il nuovo multivan risponde a una moltitudine di esigenze grazie ad un alto grado di personalizzazione nella disposizione interna.
  • Equipaggiamento: la nuova piattaforma MQB ha permesso di dotare il veicolo dei più moderni ADAS, un grande salto in avanti rispetto alle generazioni passate.
  • Ibrida: nonostante la massa importante del veicolo, la motorizzazione plug-in permette di migliorare l’efficienza e abbattere i consumi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T7 aggiornato gennaio 2023:

Volkswagen T7 Diesel Prezzi
2.0 TDI 150 CV Space 52.300 €
2.0 TDI 150 CV Life 54.939,99 €
2.0 TDI 150 CV Style 65.360 €
Volkswagen T7 Plug-in Prezzi
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Space 56.720 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Life 60.359,99 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Style 69.340 €

 

Come calcolare il superbollo auto, quando e dove pagarlo

A partire dal 2011 i proprietari di vetture più performanti si trovano a dover pagare il superbollo, una imposta aggiuntiva al bollo auto che scatta in automatico superati i 185 kW di potenza. Scopriamo in cosa consiste. 

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Cos’è il superbollo auto
Calcolo superbollo auto
Quando si paga il superbollo
Come si paga il superbollo
Lista auto superbollo: alcuni esempi

Istituito con l’art. 23 del Decreto Salva Italia del 2011, il superbollo auto è una imposta aggiuntiva che deve essere pagata dai proprietari delle vetture qualora la potenza superi i 185 kW. Per ogni kilowatt ulteriore, infatti, si dovranno versare 20 euro in più oltre alla quota del bollo auto. L’importo del superbollo è ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente al 60, al 30 e al 15%, mentre non è più dovuto decorsi venti anni dalla data di immatricolazione. 

È possibile conoscere in anticipo limporto del superbollo auto che si dovrà versare in aggiunta alla quota relativa al bollo. Come detto, per ogni kilowatt eccedente i 185 il proprietario dovrà aggiungere 20 euro in più, ma dovrà anche considerare lanno di costruzione dellauto per applicare le eventuali percentuali di detrazione applicabili: dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, l’importo di 20 €/kW si riduce rispettivamente al 60, al 30 e al 15%.

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul suo portale un sistema di calcolo del superbollo automatico, per la quale è necessario avere a disposizione i seguenti dati, disponibili nel libretto di circolazione:

  • targa del veicolo;
  • regione di residenza;
  • anno di riferimento del superbollo;
  • anno di scadenza del bollo auto;
  • mese di scadenza del bollo auto;
  • mesi di validità del bollo auto;
  • riduzione per vetustà.

Il superbollo si aggiunge alla normale tassa auto, che già di per sé prevede una maggiorazione dell’importo per ogni kW superiore ai 100. Le cifre esatte, in questo caso, cambiano da regione a regione, per cui vi consigliamo di consultare le nostre guide dedicate in merito:

Per conoscere limporto del superbollo auto da pagare ci si può avvalere anche di numerosi siti che effettuano questa operazione in modo semplice ed efficace. Sarà fondamentale avere a portata di mano la targa dellauto e indicare la regione di residenza, lanno di riferimento del superbollo nonché lanno ed il mese di scadenza del bollo auto ed infine leventuale percentuale di riduzione dovuta alletà del veicolo. 

Il superbollo auto, come evidenziato in precedenza, è una addizionale che deve essere corrisposta in aggiunta al bollo auto quando la potenza espressa in kW supera i 185. Non esiste un termine universale per il suo pagamento, ma come il bollo auto questo deve essere corrisposto ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo alla scadenza.

Per effettuare il pagamento del superbollo si dovrà utilizzare necessariamente il modello “F24 elementi identificativi“, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, indicando i seguenti codici: 3364 per l’addizionale erariale alla tassa automobilistica; 3365 per le sanzioni e 3366 per gli interessi. 

Sarà possibile effettuare il pagamento presso le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche auto, e ancora presso le banche, alla posta o presso le tabaccherie convenzionate con Banca ITB o aderenti al polo Lottomatica. Le commissioni per il pagamento variano a secondo della modalità scelta, ma i costi sono in ogni caso decisamente contenuti.

Per evitare di cadere in confusione è possibile indicare a livello esemplificativo alcune delle auto attualmente presenti in commercio che sono soggette al pagamento del superbollo:

Auto soggetta al superbollo Potenza auto (kW) Importo superbollo
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 375 kW 4.386,95€
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo 280 CV 206 kW 1.006,95€
Audi A6 Avant 50 TFSI e 195 kW 786,95€
BMW 330d 210 kW 1.086,95€
BMW X5 xDrive45e 210 kW 1.086,95€
Ford Focus ST 206 kW 1.006,95€
Jeep Wrangler Unlimited 2.0 Turbo 200 kW 886,95€
Land Rover Defender  110 2.0 Si4 221 kW 1.306,95€
Mercedes Classe C 63 AMG Coupé 350 kW 3.886,95€
Volkswagen Tiguan R 235 kW 1.586,95€

Cose da sapere

Cos’è il superbollo?

Il superbollo auto è una imposta aggiuntiva che deve essere pagata dai proprietari delle vetture di lusso qualora la potenza espressa in kilowatt superi i 185 kW. 

Come si calcola l’importo del superbollo?

Per calcolare l’importo del superbollo è necessario aggiungere, per ogni kilowatt eccedente i 18520 euro in più alla quota del bollo autoL’importo del superbollo è ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente al 60, al 30 e al 15%, mentre non è più dovuto decorsi venti anni dalla data di costruzione.

Quando si paga il superbollo?

Non esiste un termine universale per il pagamento del superbollo, ma ci si deve sempre riferire all’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. 

Come si paga il superbollo?

Per effettuare il pagamento del superbollo si dovrà utilizzare necessariamente il modello “F24 elementi identificativi“, disponibile sul sito dell’Agenzia delle EntrateSarà possibile effettuare il pagamento presso le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche auto, e ancora presso le banche, alla posta o presso le tabaccherie convenzionate con Banca ITB o aderenti al polo Lottomatica.

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e prova su strada

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

La possibilità di utilizzare la piattaforma MQB del gruppo Volkswagen, sulla quale sono nate la Seat Ateca e la Volkswagen Tiguan, ha consentito a Skoda di realizzare il primo SUV di grandi dimensioni della sua storia, la Skoda Kodiaq. Come il resto della gamma del costruttore della Freccia Alata, anche il Kodiaq si distingue per la presenza di soluzioni intelligenti che la casa definisce “simply clever” che si dimostrano particolarmente utili nella vita di tutti i giorni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kodiaq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (7 posti) 835 (765)/ 2.065 (2.005) litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 40.850 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Le misure della Skoda Kodiaq portano la vettura della Casa ceca nel segmento dei SUV di alto livello. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 70 centimetri e consente anche di aggiungere una terza fila di sedili così da ospitare sette persone, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 188 e 166 centimetri. Ottima la capacità del bagagliaio di 835 litri, che diventano 765 sulla 7 porte, ampliabile abbattendo i sedili fino a oltre 2.000 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.697 mm
Larghezza 1.882 mm
Altezza 1.681 mm
Passo 2.790 mm

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

Il design della Skoda Kodiaq è moderno ed essenziale. Nel frontale spicca la grande mascherina cromata tipica delle vetture della Casa ceca abbracciata dai fari a led dal disegno affilato, al di sotto dei quali si trova una seconda linea di fari che conferiscono grande personalità.

La fiancata è pulita, priva di fronzoli e spicca per la marcatura importante dei passaruota e per la presenza di un taglio netto che divide in due la zona dedicata all’abitacolo dal resto della carrozzeria. Generose le proporzioni della parte posteriore che, del resto, permettono di aumentare notevolmente la volumetria interna.

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Sono lontani i tempi in cui la Skoda era nota per le auto economiche. La Casa ceca, dopo l’acquisizione da parte del gruppo VW, ha fatto un salto di qualità notevole e questo miglioramento si percepisce nettamente salendo a bordo della Skoda Kodiaq. L’abitacolo presenta finiture di grande livello e plastiche di alta qualità in grado di soddisfare sia il tatto che la vista. Al centro della plancia spicca il monitor touch da 8 pollici dedicato al sistema di infotainment.

Fra i sistemi di assistenza alla guida il mantenimento della corsia, frenata d’emergenza, rilevamento stanchezza del conducente e di serie il Cruise Control adattivo. Nell’equipaggiamento base troviamo anche il climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e AirCare.

Le propulsioni disponibili per Skoda Kodiaq sono in tutto cinque, tre unità benzina e due diesel. Per quanto riguarda le versioni a gasolio troviamo il  2.0 TDI da 150 CV o 200 CV, mentre per chi preferisce i benzina è possibile scegliere fra l’1.5 TSI 150 CV e il 2.0 TSI 190 CV. A questi si somma il 2.0 TSI 245 CV disponibile per la sola versione RS, che va a sostituire il vecchio BiTDI Diesel da 240 CV. Tutte le versioni sono a cambio automatico DSG, fatta eccezione per l’1.5 TSI per cui si può scegliere quello tradizionale. La trazione integrale è invece di serie sui 2.0 TSI e a scelta per i 2.0 TDI.

Sono sei gli allestimenti disponibili per Skoda Kodiaq:

  • Ambition: è l’allestimento base, di accesso alla gamma.
  • Executive: aggiunge elementi legati soprattutto all’infotainment.
  • Style: pensata per i più attenti al design.
  • Sportline: come il nome suggerisce è la variante dal carattere più sportivo.
  • RS: dedicata agli amanti guida più sportiva.
  • Laurin&Klement: pensata per chi non si accontenta e cerca la più ricca delle dotazioni possibili.

Ambition: Adaptive Cruise Control – regolatore di velocità con regolazione
automatica della distanza fino a 210 km/h,  Ausilio partenza in salita,  Bluetooth® e 8 altoparlanti, Cerchi in lega 17″ argento, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della
stanchezza del conducente, ESC, incl. ABS, MSR, ASR, EDS, HBA, DSR, RBS, frenata anticollisione multipla MKB e differenziale autobloccante elettronico XDS+. Fari anteriori full LED, Front Assistant – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con sistema di monitoraggio pedoni e frenata automatica d’emergenza,  Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo a colori, Sistema infotainment Bolero con display touch 8″, radio DAB+, 2 USB Type-C con connettività Apple®, assistente vocale Laura, SSD 64 GB, Wi-Fi ed eSIM LTE integrata, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, Wireless SmartLink – funzionalità tramite Wi-Fi per Apple CarPlay™ e Android Auto™ (per smartphone compatibili).

Executive: in aggiunta rispetto ad Ambition, Driving Mode Select con tasto Off-Road e Hill Descent Control (solo per motorizzazioni 4×4), Interni in tessuto antracite con inserti decorativi ‘Alu brushed’,  Luci posteriori full LED con indicatori di direzione dinamici, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 8″, mappe Europa 2,5D aggiornabili gratuitamente e web radio, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio anteriori e posteriori con frenata d’emergenza automatica, ŠKODA Connect – Infotainment Online per 1 anno, Telecamera posteriore.

Style: in aggiunta rispetto a Executive Adaptive Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo al centro della corsia, Cerchi in lega 18″ antracite diamantati, Cornice dei cristalli laterali cromata, Illuminazione interna LED Ambient Light in 10 colorazioni, Interni in tessuto e pelle con inserti ‘Linear graphite’, KESSY Full – Keyless Entry, Start and exit System,  Predictive Cruise Control con regolazione della velocità in base al percorso e alla segnaletica stradale, Sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, Traffic Jam Assistant con Emergency Assistant (con DSG). In meno rispetto a Executive, Colore metallizzato normale o perlato incluso, Ruota di scorta con cerchio in acciaio di dimensioni ridotte.

Sportline: in aggiunta rispetto a Style Cerchi in lega 19″ antracite diamantati, Cielo abitacolo di colore nero, Colore speciale Grigio Acciaio incluso, Cornice della calandra in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Driving Mode Select – selettore stile di guida, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System), sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, Interni in Tecnofibra ArtVelours e pelle con inserti decorativi ‘Carbonlook’ e dettagli nero lucido, Paraurti anteriore con appendici aerodinamiche verniciate in tinta carrozzeria, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali, Specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido con funzione, Sterzo progressivo, Volante multifunzione sportivo a tre razze in pelle traforata con paddles per cambio DSG, In meno rispetto la versione Style: Portellone posteriore apribile e chiudibile elettricamente.

RS: in più rispetto a Sportline Cerchi in lega 20″ neri diamantati, Diffusore posteriore nero con terminali di scarico cromati a vista, Dynamic Chassis Control – regolazione elettronica adattiva e configurabile dell’assetto e della risposta delle sospensioni, Dynamic Sound Boost – intensificatore del profilo sonoro del motore, Interni in Tecnofibra ArtVelours e pelle con logo RS e cuciture rosse, Listello catarinfrangente posteriore RS, Logo RS sulla calandra e sul portellone posteriore, Paraurti anteriore dedicato esclusivo RS (decade lavafari), Piano di carico variabile nel vano bagagli, Pinze freno sport in colore rosso, Virtual Cockpit – cruscotto digitale personalizzabile con display a colori
da 10,2″.

Laurin&Klement: in aggiunta rispetto a Style Cerchi in lega 19″ antracite diamantati, Colore metallizzato normale o perlato incluso, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System), sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, Griglia della calandra con inserti cromati, Interni in pelle traforata con inserti decorativi ‘Piano black’, Paraurti anteriore con appendici aerodinamiche verniciate in tinta
carrozzeria,  Sedile conducente con funzione massaggiante, Sedili anteriori regolabili elettricamente con funzione Memoria, Sedili anteriori riscaldabili e ventilabili, Side Assistant e Rear Traffic Alert – assistente al cambio di corsia e
all’angolo cieco, Sound System Canton – 12 altoparlanti, di cui un subwoofer, ed
equalizzatore digitale con 625 W di potenza, Sterzo progressivo, Telecamera Area View con visione a 360°, Virtual Cockpit – cruscotto digitale personalizzabile con display a colori da 10,2″.

Viste motorizzazioni e trasmissioni disponibili per Kodiaq è il momento di analizzare consumi ed emissioni dichiarati, calcolati secondo il ciclo WLTP, che non raggiungono mai valori eccessivi, neppure con le motorizzazioni più potenti. Al benzina da 150 CV occorrono 7,3 l/100km e le emissioni sono di 166 g/km di CO2. Sul 2.0 TSI da 190 CV il dato dei consumi è di 8,4 l/100km, mentre le emissioni di CO2 sono di 190 g/km. Sulla top di gamma da 245 CV i consumi arrivano invece a 8,9 l/100km e le emissioni di CO2 a 203 g/km. Sul versante diesel, i consumi del 2,0 TDI da 150 CV sono di 5,8 l/100km, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 153 g/km. Sul diesel da 200 CV i rispettivi dati sono di 7 l/100km e 184 g/km.

Ci siamo messi al volante della Kodiaq in abbinamento al propulsore a gasolio più potente e alla trazione integrale. Con lei abbiamo percorso oltre 1.000 km un po’ in tutti i contesti e tutte le condizioni, quindi, ve lo diciamo subito: questa è forse la configurazione migliore per il Suv più grande del costruttore boemo. Questo perché il 2 litri Diesel da 200 CV ha un bel carattere: assicura ottime prestazioni e consumi relativamente contenuti (circa 7,6 l/100 km nel corso del nostro test) soprattutto a fronte di dimensioni abbastanza generose e della trazione integrale. Questa, poi, permette davvero di muoversi su tutti i terreni con assoluta tranquillità, potendo anche affrontare dei tratti di fuoristrada leggero senza battere ciglio.

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Dentro c’è spazio in abbondanza soprattutto per chi viaggia dietro. Spazio al quale si accompagna un buon livello di insonorizzazione e un ottimo comfort di marcia, enfatizzato da un assetto in grado di filtrare egregiamente le asperità del manto stradale, pur rimanendo sempre preciso anche tra le curve. Tornando al propulsore, questo può contare su una elasticità notevole, nonostante il cambio DSG in questa versione non è proprio un fulmine di guerra. Il sistema di trazione integrale, invece, è a gestione elettronica: la potenza, di default, viene mandata alle sole ruote anteriori, per poi essere trasferita a quelle posteriori solo in caso di necessità. In alternativa, è possibile selezionare la modalità di guida off-road, che ripartisce potenza su entrambi gli assali. Insomma, la Kodiaq è davvero un’auto polivalente, sfruttabile in diversi contesti soprattutto se scelta in variante 4×4. Il tutto condito da un propulsore Diesel dall’ottima efficienza.

  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo-dotazioni.
  • Spazio: la Kodiaq assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: il 2.0 TDI è garanzia di prestazioni e affidabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Kodiaq aggiornato a gennaio 2023:

Skoda Kodiaq Benzina Prezzo
1.5 TSI ACT 150 CV 40.850 €
2.0 TSI SportLine DSG 4X4 190 CV 47.600 €
2.0 TSI DSG 4X4 245 CV 52.100 €

 

Skoda Kodiaq Diesel Prezzo
2.0 TDI EVO SCR DSG 150 CV 44.600 €
2.0 TDI EVO SCR Style 4×4 DSG 200 CV 49.400 €

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

 

Lotus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lotus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Dopo la Emira, l’ultimo modello firmato Lotus spinto da un motore endotermico, ora il marchio sportivo inglese si appresta ad entrare in una nuova era contraddistinta dalla presenza di soli modelli elettrici. Questi (e qui sta la seconda grande novità) andranno ad inserirsi in vari segmenti di mercato, molti dei quali ben diversi da quelli ai quali siamo stati soliti associare il marchio Lotus fino ad oggi.

  • Lotus Eletre
  • Lotus Envya

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Lotus Eletre

La prima novità attesa per il 2023 è rappresentata dal debutto della nuova Lotus Eletre. Già presentata nel corso di quest’anno, si tratta non soltanto del primo modello completamente elettrico del marchio inglese, ma anche il suo primo Suv, nonché il primo modello dotato di quattro porte. Insomma, un modello chiave nello sviluppo della strategia futura di Lotus, che debutta in abbinamento a due powertrain: il primo con una potenza totale di 610 CV, mentre il secondo, sempre sfruttando la spinta di due motori, arriva fino a 918 CV. In quest’ultimo caso, per scattare da 0 a 100 km/h le bastano meno di tre secondi.

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Lotus Envya

La seconda novità a fare il suo debutto nel corso del 2023 sarà la Lotus Envya. Anche in questo caso si tratta di un modello molto importante per il brand, poiché rappresenta la prima berlina a tre volumi del costruttore. Sarà ovviamente alimentata da un powertrain elettrico e, stanto alle prime indiscrezioni, pare possa ereditare batteria e motori dalla sorella Eletre, per un’autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 km. Ad ogni modo, quella che vedremo quest’anno non sarà che un’anteprima: il modello definitivo arriverà nelle concessionarie nel 2025.