Le auto a metano sono, ormai da tanti anni, un’ottima alternativa alle classiche alimentazioni a benzina e diesel. I rincari del prezzo dei carburanti, negli ultimi tempi, hanno frenato notevolmente la vendita di queste vetture, che comunque continuano a offrire alcuni vantaggi. Possono beneficiare di una riduzione o dell’esenzione del pagamento del bollo per i primi 5 anni, possono circolare nelle Ztl di tantissime città anche durante le limitazioni al traffico, dato che inquinano poco e hanno un impatto ambientale molto basso.
Queste auto rientrano nella terza fascia degli incentivi statali 2023, quelle con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Anche in questo caso per beneficiare del bonus di 2.000 euro è necessaria la rottamazione di una vecchia auto con omologazione Euro 0-Euro 4, in pratica tutti quei veicoli immatricolati prima del 1993 e fino al 31 dicembre 2010. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti da acquistare con gli incentivi.
Seat Ibiza
Il prezzo della versione base della Seat Ibiza passa da 21.150 a 19.150 euro se si ha da rottamare una vecchia auto. La Ibiza Style ha un motore contenuto ma brillante, si tratta del 1.0 TGI da 90CV e 160 Nm con cambio manuale a 6 marce. Raggiunge la velocità massima di 181 km/h e i consumi sono molto bassi: 3,6 kg/100 km nel ciclo combinato con 99 g/km di emissioni di CO2 sempre nel ciclo di prova combinato. Di serie offre cerchi in lega da 15” Enjoy, schermo infotainment da 8,25”, climatizzatore manuale e fari anteriori Ecoled. L’unico colore gratis è il rosso pastello.
Seat Arona
Il prezzo della Seat Arona scende a 20.110 euro dai 22.100 iniziali usufruendo dell’incentivo statale. La versione base Reference ha lo stesso motore della Ibiza: 1.0 TGI da 90 CV, cambio manuale a 6 marce manuale, coppia 160 Nm, velocità massima 178 km/h con consumi ciclo combinato 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 di 103 g/km. Di serie troviamo cerchi in acciaio da 16” con coprimozzo Design Cover, climatizzatore manuale e schermo infotainment da 8,25”. Anche in questo caso il colore che non si paga è il rosso pastello.
Audi A3 Sportback g-tron
Il prezzo della A3 Sportback g-tron va da 33.750 a 31.750 euro grazie al bonus statale. Con 131 CV e una coppia di 200 Nm, Audi A3 Sportback g-tron scatta da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e tocca la velocità massima di 211 km/h. Il cambio S tronic a sette rapporti rende fluido e molto rapido il passaggio tra le marce. I consumi dichiarati nel ciclo combinato sono 6,0 m3/100km e le emissioni di CO2 108 g/km. Di serie Audi A3 offre cerchi in lega da 16”, fari anteriori a led, cruscotto digitale da 10,25”, radio Dab e climatizzatore manuale. I colori gratis sono il bianco ibis e il nero brillante.
Volkswagen Golf
Il prezzo della Volkswagen Golf Life passa da 34.150 a 32.150 euro con l’incentivo statale. La versione base ha un motore 1.5 TGI da 130 CV con cambio manuale a sei marce, in grado di toccare 211 km/h e di scattare da 0 a 100 in 9,6 secondi. I consumi con ciclo di prova combinato sono 5,80 m3/100 km e le emissioni di CO2 ammontano a 103 g/km. Di serie è dotata di cerchi in lega da 16”, fari led anteriori e posteriori, cruscotto digitale da 10,25”, climatizzatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata di emergenza, radio digitale Dab. L’unico colore che non si paga è il grigio Urano.
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Skoda Octavia
Skoda Octavia 1.5 G-TEC
Il prezzo della Skoda Octavia scende a 31.250 euro dagli iniziali 33.250 in caso di rottamazione di una vecchia auto. La Octavia Ambition è equipaggiata con motore 1.5 G-TEC da 131 CV e 200 Nm a 1.400 giri con cambio automatico e consumi combinati di 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 103 g/km. Di serie offre radio Am/fm, radio digitale, radio internet, display multifunzionale touch screen da 10”, computer con consumo medio, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16” e fari a led. L’unico colore gratuito è il blu mediterraneo.
Le auto sportive sono, da sempre, il sogno più o meno nascosto della maggior parte degli automobilisti. Rappresentano qualcosa di irrinunciabile per tutti quelli che nell’automobile vedono molto di più di un semplice mezzo di trasporto e per chi al volante vuole provare emozioni diverse da quelle della semplice routine quotidiana.
Nei prossimi mesi arriveranno tante nuove auto sportive: qualcuno che continua nel solco della tradizione con il motore turbo a benzina, potenziato e attualizzato secondo gli standard moderni, qualcuno che ha già abbracciato la nuova tendenza dell’elettrificazione, ma che assicura prestazioni uguali o addirittura superiori ai gloriosi antenati termici. C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra modelli che chiudono un’epoca ricca di successi e altri che puntano a inaugurarne un’altra altrettanto soddisfacente. Di seguito passiamo in rassegna cinque auto sportive che promettono di fare “scintille” in questo 2023.
Honda Civic Type R
La nuova Honda Civic Type R ha il motore 2 litri più potente della storia delle Type R: 329 CV e 420 Nm, e ha un prezzo base di 54.300 euro in Italia. Il cambio manuale a 6 rapporti con rev match presenta un volano più leggero del 18% e una serie di componenti progettate esclusivamente per la Type R. L’accelerazione 0-100 km/h è di 5,4 secondi e la velocità massima è di 275 km/h. La Type R è più bassa di 8 mm e più larga di 90 mm rispetto alla Civic e:HEV ibrida, da cui si differenzia anche per i passaruota scolpiti e il grande alettone. I cerchi in lega da 19” color nero e gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 265/30, tra i più grandi mai montati su una sportiva a trazione anteriore, sono pensati appositamente per questa vettura, che è disponibile nelle seguenti vernici: Championship White, Rallye Red, Racing Blue, Crystal Black e Sonic Grey Pearl.
Abarth 500 EV
L’Abarth 500e segna l’inizio di una nuova era per la casa dello Scorpione, che entra nel mondo full electric senza tralasciare prestazioni ed emozioni di guida. Il primo modello a batteria si deve anche ai suggerimenti della community di appassionati, che ha votato alcune caratteristiche mediante i sondaggi ufficiali sui social. Questo modello monta la stessa batteria da 42 kWh della 500 elettrica, ma il motore elettrico e la gestione della potenza sono state rimodellate in chiave sportiva. La nuova Abarth ha 155 CV e 235 Nm, per uno scatto da 0 a 100 km/h di 7 secondi. La Abarth 500e si ricarica fino a 85 kW in corrente continua (11 kW in AC), con la possibilità di passare all’80% di “pieno” in 35 minuti e tiene a battesimo il Sound Generator, che riproduce il suono del motore a benzina nelle varie fasi di guida.
L’edizione di lancio si chiama Scorpionissima ed è ordinabile da febbraio a partire da 43.000 euro con dotazione full optional. Saranno prodotti 1.949 esemplari, per rendere omaggio all’anno di fondazione del marchio, e sarà disponibile in versione hatchback e cabrio, con colori Verde Acido e Blu Veleno, con grafiche laterali Abarth e il nuovo logo.
Renault Megane RS Ultime
La Renault Megane R.S. Ultime è l’ultima Megane R.S. e chiude la saga del reparto R.S. (Renault Sport), nato nel 1976, che passerà la mano ad Alpine, futura responsabile dello sviluppo di tutti i modelli sportivi della casa francese. La Megane R.S. sarà disponibile a partire dalla primavera e prenderà il posto sia della Megane R.S. “normale” sia della Trophy, con una produzione limitata ad appena 976 esemplari, per celebrare l’anno di fondazione di Renault Sport. Per l’occasione speciale, la nuova R.S. presenta decalcomanie in nero opaco su tetto, cofano paraurti posteriore, portiere e parafanghi e colori speciali: Nero Étoilé, Bianco Nacré, Giallo Sirio e Orange Tonic. I cerchi in lega da 19” con disegno dedicato, per coprire l’impianto frenante Brembo con pinze rosse, completano l’abito di gala dell’ultima R.S.
Nell’abitacolo troviamo sedili sportivi Recaro in Alcantara nero, monitor touch centrale da 9,3” con telemetria, impianto audio Bose Sound System, strumentazione digitale da 10” e cruise control adattivo. La Renault Megane R.S. Ultime si basa sulla Trophy e monta il classico motore 1.8 turbo benzina da 300 CV e 420 Nm di coppia, scaricati a terra dalle ruote anteriori tramite cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione Edc. Di serie offre anche il differenziale meccanico Torsen, pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza S007, telaio Cup ribassato e quattro ruote sterzanti.
Toyota Corolla GR
La Toyota Corolla GR è la versione sportiva dell’utilitaria giapponese, pensata per gli appassionati più puri: per questo Toyota ha ignorato il richiamo dell’elettrificazione e puntato su un nuovo motore 3 cilindri turbo benzina da 1.6 litri da 304 CV e 370 Nm. La GR ha il cambio manuale a sei marce e la trazione integrale GR-Four a ripartizione variabile su triplo schema: 50:50, 60:40 e 70:30.
All’interno troviamo la leva del cambio a corsa corta, freno di stazionamento manuale e sedili avvolgenti, in pieno stile racing. Al centro della plancia c’è il display touch da 8” con l’infotainment Toyota Touch, con connettività via smartphone assicurata da Apple CarPlay e AndroidAuto. La nuova strumentazione digitale TFT da 12,3” presenta una grafica ispirata alle auto da corsa. La sportiva giapponese monta cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/40, che si aggiungono a molle, ammortizzatori, barre e supporti specifici per l’assetto sportivo. Supera i 4,4 metri di lunghezza ed è alta poco meno di 1,5 metri, antenna inclusa; mentre la larghezza sfiora 1,9 metri.
BMW M2
La versione top di gamma della nuova Serie 2 si fa più “cattiva” che mai. La nuova BMW M2 ha un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460 CV, ovvero 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la BMW M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo BMW Curved Display: in quello da 12,3” davanti al guidatore ci sono le informazioni essenziali per la guida, mentre in quello centrale da 14,9” figurano tutte le opzioni su impostazioni del veicolo, intrattenimento e connettività. Sarà disponibile da aprile, a partire da 73.000 euro, in cinque verniciature, tra cui la Zandvoort Blue e la Toronto Red pensate esclusivamente per la M2.
Il fascino delle station wagon rimane intatto, soprattutto in Italia e in Europa, anche in un momento come questo in cui Suv e crossover hanno conquistato una consistente fetta di mercato. Conosciute con vari nomi (“giardinette” in Italia, “estates” nel Regno Unito e “break”in Francia) sono state un must negli anni ’80 e ’90, per poi cedere il passo prima alle monovolume e ora ai Suv e ai crossover, che rappresentano la moda del momento. Anche se bisogna sottolineare che in alcuni mercati il loro fascino è rimasto intatto.
Per far riguadagnare quote sul mercato alle station wagon, oggi i costruttori propongono nuove vetture dal look più accattivante e sportivo. Le station wagon attuali hanno un ampio bagagliaio, motori potenti e abitacoli confortevoli, caratteristiche che le rendono la soluzione ideale per famiglie, lavoro e viaggi. Queste automobili, grazie allo spazio abbondante e ai consumi molto spesso contenuti, rappresentano ancora l’ideale per chi deve percorrere lunghe distanze. Inoltre, proprio nel corso del 2023 arriveranno le primissime familiari alimentate da powertrain completamente elettrici. Vediamo allora le 5 station wagon più interessanti in arrivo.
Volkswagen ID.7 Tourer
La Volkswagen ID.7 Tourer è l’erede 100% elettrica della Passat, che passa la mano dopo otto generazioni e più di 50 anni di gloriosa carriera. Sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia, una potenza di ricarica di oltre 200 kW e uno scatto da 0 a 100 km/h inferiore a sei secondi. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp. Gli interni ci proiettano nel futuro: esordiscono l’head-up display a realtà aumentata e un display centrale da 15 pollici.
BMW Serie 5 Touring
La nuova BMW Serie 5 Touring sarà anche elettrica. Le foto spia intercettate negli ultimi tempi mostrano due prototipi diversi di i5 Touring: quello con le pinze freno rosse rivela la presenza di un powertrain elettrico molto potente e di un assetto sportivo. A parte la motorizzazione, l’i5 Touring non avrà grandi differenze rispetto alla versione endotermica. Potrebbe esserci spazio anche per un probabile ritorno della M5 Touring, che dovrebbe montare lo stesso powertrain ibrido plug-in con motore 4.4 V8 della XM con una potenza tra i 650 e i 750 CV. La gamma comprenderà anche motori meno sportivi sempre ibridi plug-in, mild hybrid a benzina e diesel. La nuova Serie 5 dovrebbe essere presentata nella prima parte dell’anno; mentre l’elettrica potrebbe esordire questa estate.
Cupra Leon Sportstourer
La Cupra Leon Sportstourer è la versione sportiva della Seat Leon station wagon. È una familiare compatta proposta in due versioni a benzina e in due ibride plug-in con batteria ricaricabile alla spina. La gamma si arricchisce di due motorizzazioni: 1.5 e 2.0 TSI a benzina non elettrificate da 150 e 190 CV. La 1.5 TSI assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 8,4 secondi e una velocità massima di 214 km/h, mentre la 2 litri scende a 7,4 secondi, toccando i 227 km/h. Il modello 1.5 è disponibile con cambio manuale a 6 marce, mentre la 2.0 è dotata di cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Di serie le due nuove motorizzazioni propongono cerchi in lega da 18”, fari full Led, luci ambiente smartwraparound, infotainment con display da 10”, accesso keyless, cruise control adattivo, cruscotto digitale e climatizzatore trizona. La Sportstourer può essere personalizzata con i fari Matrix Led, con le minigonne Cupra Side Skirts per le versioni da 190 CV e il Design Pack per tutti i modelli. La gamma Cupra Leon è formata anche dalla mild hybrid da 150 CV, dalle ibride plug-in da 204 e 245 CV, dalla 2.0 TSI a benzina da 245 CV e dalla VZ da 300 CV.
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Peugeot 308
Peugeot 308 SW elettrica
La Peugeot e-308 SW, che sarà in vendita da metà anno, rappresenta l’esordio della variante 100% elettrica nella gamma della media francese. La e-308 è alimentata da una batteria da 51 kWh e un’architettura a 400 Volt composta per l’80% da nickel, per il 10% da manganese e per il 10% da cobalto. Monta un motore da 156 CV e 260 Nm e l’autonomia supera i 400 km nel ciclo Wltp. La batteria può ricaricarsi dal 20% all’80% in meno di 25 minuti a corrente continua. A livello estetico cambia poco rispetto alla 308 alimentata dai propulsori “tradizionali”: sia la berlina che la station wagon hanno nuovi cerchi da 18” con design aerodinamico per migliorare l’efficienza della vettura. Sempre per ottimizzare le prestazioni, sono presenti modifiche al disegno del sottoscocca e alla calandra.
Astra Sports Tourer Electric
La nuova Astra Sports Tourer Electric, che completa la gamma accanto ai modelli benzina, diesel e ibrida plug-in, è la prima station wagon tedesca 100% elettrica della storia. La nuova vettura è parente stretta della Peugeot e-308, con la quale condivide piattaforma e meccanica. La nuova Astra ha lo stesso motore della cugina francese: 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km, tra i più bassi del segmento C. Esteticamente è uguale rispetto alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori. Confermato il quadro strumenti Pure Panel con due display da 10”. La nuova Astra station wagon sarà ordinabile dalla prossima primavera.
Era facilmente prevedibile e puntualmente si è verificato. Gli incentivi 2023 per l’acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati lunedì scorso, dopo neanche un mese dall’entrata in vigore. I 150 milioni di euro stanziati dallo Stato per l’acquisto delle auto meno costose sono già finiti e sono serviti per l’immatricolazione di 75.000 nuovi veicoli. Nella fascia 61-135 g/km rientrano le vetture alimentate a benzina, diesel, metano, gpl e le ibride ad eccezione delle plug-in.
Si è ripetuta la stessa situazione dell’anno scorso, quando gli incentivi per le auto comprese nella fascia 61-135 g/km si esaurirono in pochissimo tempo, rivelando le scelte degli automobilisti italiani che continuano a preferire le vetture tradizionali a quelle elettriche e plug-in, molto più costose.
Gli altri bonus
Cosa succederà adesso? Se entriamo nella piattaforma internet ufficiale degli incentivi, possiamo notare come i fondi per le vetture delle altre fasce siano ancora ampiamente disponibili. Per le auto elettriche, che rientrano nelle emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, restano più o meno 174 milioni di euro sui 190 previsti. Non cambia di tanto la situazione per quanto riguarda la seconda fascia, quella delle ibride plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: in questo caso sono ancora a disposizione circa 219 milioni dei 235 stanziati dallo Stato.
La palla passa al Governo
Fino a questo momento il Governo non si è espresso sulla possibilità di un nuovo finanziamento degli incentivi per le automobili di terza fascia. Uno scenario possibile potrebbe essere il trasferimento dei fondi dalle prime due fasce all’ultima, viste le scarse prenotazioni di auto ibride plug-in (ferme al 4,7% di quota mercato) ed elettriche (scese al 2,6% dal 4%). Di sicuro il bonus della fascia 61-135 g/km prevedeva pochi soldi, 150 milioni di euro, sufficienti soltanto per 75.000 nuove vetture. Troppo poco per risollevare le sorti di un mercato ridimensionato, anche se gennaio si è aperto con un +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Adesso è necessario aspettare i dati di febbraio e marzo per verificare la reale incidenza degli incentivi sulle vendite e per calcolare quanto l’assenza di fondi per la terza fascia possa incidere sulle future immatricolazioni.
Come funzionano gli incentivi auto 2023
Un breve riepilogo della suddivisione del bonus statale per l’acquisto di auto nuove nel 2023 e dei requisiti necessari per ottenerlo.
Emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km: 190 milioni di euro stanziati
5.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
3.000 euro di bonus senza rottamazione
Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa
Emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: 235 milioni di euro stanziati
4.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
2.000 euro di bonus senza rottamazione
Prezzo massimo dell’auto nuova 54.900 euro Iva inclusa
Emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km: 150 milioni di euro stanziati
2.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa
La versione coupé del crossover di punta dei Quattro Anelli si chiama Audi Q5 Sportback. Costa in media 3.000 euro in più rispetto a Q5, ma presenta un design più accattivante, caratterizzato dal tetto ad arco raccordato con il lunotto, dallo spoiler posteriore e dai finestrini posteriori più arrotondati. Q5 Sportback è inoltre offerta in una vasta gamma motori che comprendono benzina e diesel mild-hybrid, nonché due versioni ibride plug-in, ancora più scattanti ed efficienti.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q5 Sportback:
Rispetto alla generazione precedente, l’attuale Q5 Sportback è più lunga di 2 centimetri circa, arrivando così a una misura che sfiora i 4,7 metri. Altezza e larghezza, invece, si attestano rispettivamente sugli 1,7 e gli 1,9 metri circa. Il passo, inoltre, che oltrepassa i 2,8 metri, garantisce una buona abitabilità interna, anche per i passeggeri posteriori. Anche la capacità di carico, infine, è notevole: reclinando il divanetto posteriore, si va dai 510 ai 1.480 litri per i modelli MHEV e dai 455 ai 1.365 litri per i plug-in hybrid.
Dimensioni
Lunghezza
4.689 mm
Larghezza
1.893 mm
Altezza
1.660 mm
Passo
2.819 mm
Audi Q5 Sportback: esterni
Audi Q5 Sportback è una coupé a tutti gli effetti: sfoggia montanti e lunotto posteriori fortemente inclinati, un grande spoiler che sovrasta la coda e una linea del tetto ancora più dinamica rispetto a Q5. Il frontale è dominato da linee nette e da una mascherina definita e spigolosa, incorniciata dai fari Full Led o Matrix che esprimono tutta l’aggressività del veicolo.
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Osservando il profilo di Q5 Sportback si notano immediatamente le profonde nervature che danno ancora più grinta alla silhouette, nonché i passaruota generosi che ospitano cerchi dai 18 ai 21 pollici. Rispetto a Q5 “normale”, la variante Sportback è priva di barre sul tetto di serie, ma vanta un assetto sportivo di serie con una taratura progettata per rendere ancora più immediato il contatto con la strada. Su richiesta troviamo inoltre le adaptive air suspension per variare l’altezza da terra della vettura fino a 60 mm, adattandosi così alla guida offroad per una maggiore sicurezza o alla guida in autostrada per aumentare l’areodinamicità.
Audi Q5 Sportback: interni
Anche su Q5 Sportback, Audi si conferma attenta tanto alla scelta dei materiali quanto alla qualità degli assemblaggi. In generale, l’abitacolo è confortevole e ben insonorizzato, grazie ai vetri laterali anteriori specifici. La dotazione tecnologica è inserita in un contesto dal design moderno e vanta diversi equipaggiamenti premium, fra cui il cruscotto digitale da 12,3 pollici (disponibile per gli allestimenti superiori) e il display dell’infotainment MMI Touch da 10,1 pollici di serie. Della connettività si occupano non solo Apple Carplay e Android Auto, ma anche l’integrazione con Amazon Alexa per i comandi vocali.
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Per quanto riguarda la configurazione degli interni, è degna di nota l’opzione del divano scorrevole di 10 cm, per aumentare facilmente il bagagliaio di 60 litri. Il portellone motorizzato, invece, è di serie. Sempre compreso nell’equipaggiamento base troviamo anche l’Audi drive select con sette modalità di guida (auto, comfort, dynamic, efficiency, allroad abbinata alle sospensioni adattive, offroad e individual). Lato Adas, infine, Q5 Sportback è offerta con numerosi sistemi all’avanguardia come l’Active lane assist, il Collision avoid assist, il cruise control anche adattivo e l’Audi pre sense city per evitare impatti con veicoli e pedoni.
Audi Q5 Sportback: motori
Audi Q5 Sportback è acquistabile in una vasta gamma di motorizzazioni, tutte variamente elettrificate. Partendo dai modelli benzina dotati di sistema mild-hybrid da 12 V, troviamo il 40 TFSI da 204 CV e il 45 TFSI da 265 CV. Passando alle varianti a gasolio, troviamo invece il 35 TDI da 163 CV, il 40 TDI da 204 CV e il 50 TDI da 286 CV. Mentre le prime due diesel sono dotate di mild-hybrid da 12 V, la terza variante si basa su un 3.0 litri 6 cilindri con impianto MHEV a 48 V. Infine, Q5 Sportback è anche offerta in due varianti plug-in hybrid 50 TFSI e da 299 CV e 55 TFSI e da 367 CV. Tutte le varianti sono dotate di cambio automatico S tronic, mentre la trazione integrale quattro è di serie per tutti i modelli escluso il 35 TDI.
Audi Q5 Sportback: consumi
Considerando la massa a vuoto di 1.850 kg circa, i consumi di Audi Q5 Sportback sono relativamente contenuti, soprattutto sulle versioni PHEV. Partendo dai benzina MHEV, Audi dichiara consumi pari a 7,7-8,6l/100 km per la versione 40 TFSI, mentre i valori relativi alla 45 TFSI si attestano sui 8,4-9,1 l/100 km. Passando ai diesel, troviamo cifre ancora più contenute: la 35 TDI consuma 5,6-6,2 l/100 km, mentre le più potenti 40 TDI e 50 TDI presentano valori rispettivamente pari a 6,3-6,9 l/100 km e 8,1-8,7 l/100 km.
Come dicevamo, con le versioni plug-in si risparmia ancora di più. Mentre la 50 TFSI e consuma appena 1,5-1,8 l/100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, la più potente 55 TFSI e si attesta sugli 1,6-1,8 l/100km. Avvalendosi entrambe di un pacco batterie da 17,9 kWh (14,4 kWh netti) dichiarano percorrenze in sola modalità elettrica pari rispettivamente a 56-62 km e 56-59 km. Le ibride “alla spina” sono ricaricabili grazie al cavo domestico con doppio connettore per presa domestica o industriale. Le batterie reggono una potenza massima di 7,4 kW con la quale raggiungono la carica completa in due ore e mezza. Con la presa domestica da 2,3 kW, invece, servono otto ore circa. Infine, grazie al sistema e-tron compact è possibile gestire la ricarica anche da remoto via smartphone.
Audi Q5 Sportback: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti disponibili per l’Audi Q5 Sportback:
Q5 Sportback: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
Business Advanced: si distingue per l’Audi virtual cockpit plus con display HD da 12,3”.
S Line: introduce dotazioni sportive e premium, come i cerchi da 19″.
S Line Plus: allestimento ancora più sportivo, con cerchi da 20”.
Identity Black: allestimento più fornito sia dal punto di vista estetico che tecnologico, con cerchi da 21”.
Q5: include di serie Cerchi in lega di alluminio 8Jx18 a 5 razze a stella con pneumatici 235/60R 18 103W, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente con design senza cornice, Specchietti retrovisori esterni, regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e schermabili automaticamente, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, Parabrezza con isolamento acustico, Verniciatura in contrasto per paraurti, Pacchetto esterno lucido, Sedili rivestiti in tessuto Synonym, Sedili posteriori con schienale ribaltabile, Battitacco anteriore con inserto in alluminio non illuminato, Inserti in Micrometallic argento, Cielo vettura in tessuto, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze, Climatizzatore automatico comfort a 3 zone, Illuminazione interna a LED, Protezione del bordo di carico in acciaio inox, Ricezione radio digitale (DAB), Radio MMI plus con predisposizione al sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Interfaccia bluetooth, Sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7″ ad alta risoluzione, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Cruise control, Freno di stazionamento elettromeccanico e assistenza alla partenza, Audi pre sense city, Assetto dinamico per motorizzazioni con trazione anteriore, Assetto sportivo, Audi drive select, Sistema Start & Stop, Servosterzo elettromeccanico, Disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterali anteriori e sistema di airbag laterali per la testa, Dispositivo antiavviamento elettronico, Cofano anteriore con sistema di protezione dei pedoni, Sistema di controllo pressione pneumatici, Attrezzi di bordo,
Business Advanced: aggiunge Sistema di navigazione plus con MMI touch, Audi connect Navigation & Infotainment plus, Audi virtual cockpit plus, Pacchetto assistenza Tour, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Serbatoio carburante maggiorato 70l e serbatoio adBlue 24l (solo per TDI), Pacchetto luci ambiente, Audi smartphone interface, Audi phone box light, Prese USB per i passeggeri posteriori.
S Line: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 19 a 5 razze parallele a stella (design S), torniti a specchio, con pneumatici 235/55 R 19 101W, Caratterizzazione estetica S line, Sedili anteriori sportivi, Sedili rivestiti in tessuto Impressum, Verniciatura completa per paraurti.
S Line Plus: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 20 a 5 razze design Segment in grigio grafite, torniti a specchio,
con pneumatici 255/45 R 20 101W e Pacchetto S line.
Identity Black: aggiunge di serie Cerchi in lega di alluminio Audi Sport 8,5 J x 21 a 5 razze a V design Offset, nero antracite, torniti a specchio con pneumatici 255/40 R 21 102Y XL, Pacchetto esterno lucido nero plus, Proiettori a LED Audi Matrix con gruppi ottici posteriori a LED, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, Gusci specchietti retrovisivi esterni in nero, Inserti in lacca lucida nera al cruscotto, alle portiere, alla console centrale.
Audi Q5 Sportback: perché comprarla
Sicurezza: Q5 Sportback è ben fornita sotto il profilo degli aiuti alla guida e vanta al contempo un impianto frenante di prima qualità.
Equipaggiamento: le dotazioni di bordo sono ricche e aggiornate già dall’allestimento “base”.
Gamma: le opzioni MHEV e PHEV consentono di ridurre i consumi, mentre la trazione integrale è di serie su tutte le versioni tranne la diesel meno potente.
Audi Q5 Sportback: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi Q5 Sportback aggiornato a febbraio 2023:
Da tempo gli appassionati del Biscione attendono una nuova supersportiva targata Alfa Romeo che rilanci l’immagine del marchio. A quanto pare sarà proprio il progetto di una nuova 33 Stradale a raccogliere il testimone della 8C Competizione del 2007 e della 4C del 2013. Sì, perché proprio al Salone di Bruxelles 2023, la 33 Stradale disegnata da Franco Scaglione troneggiava accanto alle nuove Tonale, Stelvio e Giulia. Un chiaro indizio dei prossimi piani della Casa milanese, che svelerà più dettagli nel corso della primavera2023, compiendo un passo importante prima dell’elettrificazione della gamma prevista per il 2027.
Ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo 33 Stradale:
Mancando ancora le immagini e i dettagli più specifici, possiamo ipotizzare che la nuova Alfa Romeo 33 Stradale riprenderà e reinterpreterà in chiave moderna gli stilemi che l’hanno resa celebre in passato. Basandosi probabilmente sulla recente Maserati MC20, mutuerà da questa il telaio e la carrozzeria in carbonio. Una monoscocca leggera, dunque, rivestita da una carrozzeria sinuosa e dinamica. Anche la 33 Stradale potrebbe seguire lo stesso percorso della MC20: debuttando come endotermica coupé e spider, e poi sviluppandosi come elettrica. Ad ogni modo, è probabile che si collegherà con il più recente family feeling del marchio inaugurato con Tonale.
Alfa Romeo Tonale: interni
L’erede della due posti di Arese nata negli anni ’60 adotterà con tutta probabilità i più recenti sistemi di infotainment e la strumentazione digitale. Sarà certamente dotata di elementi caratterizzanti tipici del mondo delle supersportive, come sedili avvolgenti, pedaliera in alluminio e volante sportivo. Anche dal punto di vista degli assemblaggi e della scelta dei materiali ci si aspetta un auto di prima qualità, degna del rilancio di una firma altisonante come quella della 33 Stradale.
Alfa Romeo Tonale: motori
Visto il fatto che una nuova piattaforme è stata appena sviluppata per la Maserati MC20, è molto probabile che la nuova 33 Stradale riprenderà la stessa base tecnica. Si doterà quindi probabilmente del medesimo motore centrale Nettuno 3.0 V6 biturbo. Le opzioni sono due: o sarà totalmente endotermica o totalmente elettrica. Per avere un’indicazione della sua potenza, ricordiamo che la Maserati MC20 è capace di sviluppare fino a 630 CV e 730 Nm, cifre che permettono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi.
La più sportiva tra le supercar di McLaren si chiama 720S, è dotata di un V8 biturbo e rappresenta la vettura più grande del costruttore inglese. Grazie ai 720 CV si trova a suo agio in pista, ma ha un buon comportamento anche su strada. Punta a soddisfare una clientela esigente, rappresentando una valida alternativa alle “solite” supercar italiane. Due le carrozzerie disponibili, coupé e spider.
McLaren 720S si inserisce nel segmento delle supercar di medie dimensioni, lo stesso di Maserati MC20 e Lamborghini Huracan per intenderci. Alta 1,2 metri circa, presenta una lunghezza che oltrepassa i 4,5 metri e una larghezza superiore ai 2,1 metri. Il passo, invece, misura quasi 2,7 metri. Rispetto alla coupé, la versione spider è più bassa di 2 mm. Quanto alla capacità di carico, infine, 720s spider presenta ovviamente valori minimi: 150 litri sull’anteriore e 58 sul posteriore. Il valore complessivo raggiunge i 210 litri sulla versione coupé.
Dimensioni
Coupé
Spider
Lunghezza
4.543 mm
4.543 mm
Larghezza
2.161 mm
2.161 mm
Altezza
1.196 mm
1.194 mm
Passo
2.670 mm
2.670 mm
McLaren 720S: esterni
L’estetica di McLaren 720S esprime tutta la sua sportività, la cura estrema dei dettagli e dell’efficienza areodinamica. La Casa di Woking racconta che nel progettarla si è ispirata alla forma della lacrima, pensata per favorire le prestazioni. Le linee sono al contempo studiate per garantire una visibilità a 360° grazie ai montanti anteriori più sottili e ai montanti posteriori invetriati. I fari a Led triangolari vantano un design inconfondibile, accostato alle prese d’aria integrate. Reinterpreta così le linee tipiche della McLaren F1. La versione scoperta vanta un hard-top che si ripone silenziosamente in appena 11 secondi.
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
McLaren 720s è inoltre caratterizzata dalle iconiche portiere diedrali, funzionali anche per aumentare l’accessibilità all’abitacolo e al vano bagagli posteriore. Il profilo è scolpito e aggressivo, privo di bocchettoni, dominato dai cerchi da 19 pollici anteriori e da 20 pollici posteriori. La coda presenta infine delle fiancate generose, sovrastate dallo spoiler integrato. Il lunotto è grande abbastanza da mostrare il motore derivato dalla F1, mentre gli scarichi posti al centro sono incorniciati dalla firma ottica a LED a ciglio.
McLaren 720S: interni
Entrando nell’abitacolo della McLaren 720S ci si trova in un ambiente minimale, totalmente sviluppato attorno al conducente. La qualità dei materiali è alta, così come quella delle finiture in pelle tipiche delle premium di lusso, anche in Alcantara. L’alluminio lavorato e le cuciture dedicate adornano gran parte degli interni. Grazie all’ampia superficie vetrata, a bordo è possibile apprezzare un’ariosità notevole rispetto alla categoria. La plancia centrale è alta e stretta e integra il sistema di infotainment McLaren e pochissime leve. Fra queste saltano all’occhio il manettino per l’accensione e il comando della trasmissione.
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Dietro al volante in misto Alcantara e pelle si trova la strumentazione digitale con informazione su tempi sul giro e temperature. I due sedili sono spiccatamente sportivi, avvolgenti e in grado di mantenere stabilità anche durante le guide più dinamiche e spinte. Tramite l’Active Dynamics Panel (ADP) si possono selezionare le tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. La prima è adatta per la guida quotidiana, mentre le ultime due sono studiate per scatenare al massimo le performance della vettura. Fra gli Adas di serie troviamo il controllo della trazione TCS, ECS, il Launch Control, Variable drift control VDC e l’Hill Hold Assist.
McLaren 720S: motori
La supercar di Woking è dotata di un V8 benzina 4.0 litri da 720 CV e 770 Nm con turbocompressori Twin Scroll, il quale le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi . La velocità di picco è di ben 341 km/h, mentre lo spazio di arresto partendo dai 100 km/h è di appena 30 metri. Il cambio robotizzato, infine, ha 7 rapporti ed è dotato di Reverse Seamless Shift Gearbox (SSG), mentre la trazione è rigorosamente posteriore, come si addice a una sportiva di questo livello.
McLaren 720S: consumi
Certamente chi acquista una McLaren 720S è poco interessato ai consumi. Per dovere di cronaca, ad ogni modo, riportiamo i dati WLTP combinati, pari a 12,2 l/100km. Le relative emissioni di CO2 ammontano invece a 276 g/km.
McLaren 720S: allestimenti
La McLaren 720S viene offerta in tre allestimenti:
720S: l’allestimento di accesso possiede già una dotazione di serie eccezionale.
720S Luxury: si caratterizza per interni ed esterni specifici più scuri.
720S Performance: si riconosce per gli esterni in fibra di carbonio.
L’equipaggiamento di serie include: Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Radio DAB, Servosterzo, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Finiture esterne ed interne in Dark Palladium, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Vernice metallizzata, Vetri elettrici anteriori, Interni in materiale pregiato, ABS, Airbag guida, Airbag passeggero, Antifurto, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Assistente al parcheggio 360°, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera, allarme volumetrico, sistema di tracciamento veicolo, Vehicle Lift, Homelink.
720S: Finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, ponte aerodinamico posteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo Coupé), Interni in Alcantara o in pelle Nappa e Alcantara; finiture in grafite satinata e argento zirconico.
720S Luxury: Finiture esterne in palladio scuro (prese d’aria anteriori, splitter anteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore, prese d’aria sul cofano, ponte aerodinamico posteriore, prese d’aria sul parafango posteriore); bordi dei finestrini esterni in argento zircone (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni di lusso by McLaren; interni in pelle di lusso; palette del cambio in metallo spazzolato estese; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; sedili sportivi elettrici, riscaldati e con memoria; illuminazione ambientale interna.
720S Performance: Pacchetto esterno in fibra di carbonio 1 (prese d’aria sul cofano, alloggiamenti degli specchietti retrovisori, prese d’aria sul parafango posteriore); finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, prese d’aria laterali inferiori, ponte aerodinamico posteriore, paraurti posteriore inferiore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni by McLaren Performance; interni in Alcantara e pelle Nappa; palette del cambio estese in metallo spazzolato; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; componenti interni primari in fibra di carbonio; illuminazione ambientale interna.
McLaren 720S: perché comprarla
Stile: una McLaren 720S è iconica, riconoscibile in qualunque contesto; impossibile passare inosservati.
Motore: il portentoso V8 da 720 CV garantisce prestazioni e sound di razza.
Piacere di guida: la messa a punto del telaio è da vera sportiva, in grado di creare un unione perfetta tra auto e conducente.
McLaren 720S: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren 720S aggiornato a febbraio 2023:
Basata sulla supercar 720S, la McLaren 765LT estremizza tutte le sue qualità orientandosi verso l’utilizzo in pista, da cui la messa a punto e il telaio specifici track-oriented. Il suo nome è già un programma: 765 sono ovviamente i cavalli di potenza massima, mentre LT è la sigla di Long Tail (coda lunga), simbolo che rimanda alla versione da gara della McLaren F1. Rispetto alla 720S presenta un peso ancora più contenuto e un’aerodinamica ancora più estrema. Disponibile sia in versione coupé che spider, per entrambe le carrozzerie la produzione è limitata a 765 veicoli ciascuna.
La due posti secca di Woking dalla coda lunga – McLaren 765LT – si inserisce nel segmento delle supercar di medio-grandi dimensioni, superando di soli 4 centimetri circa la lunghezza della “sorella” 720s, su cui è basata. La misura si spinge complessivamente fino ai 4,6 metri per entrambe le carrozzerie, che differiscono solamente per l’altezza (la scoperta presenta 4 centimetri in più in questa dimensione). Larghezza e passo, infine, si attestano rispettivamente sui 2,2 metri e sui 2,7 metri circa. I due vani bagagli, chiaramente secondari su una vettura del genere, offrono una capacità di 150 e 58 litri, per un volume complessivo di 208 litri.
Dimensioni
Coupé
Spider
Lunghezza
4.600 mm
4.600 mm
Larghezza
2.161 mm
2.161 mm
Altezza
1.159 mm
1.192 mm
Passo
2.670 mm
2.670 mm
McLaren 765LT: esterni
L’estetica di McLaren 765LT è aggressiva e vistosa. Il frontale è appiattito e si distingue per un caratteristico paraurti in carbonio in grado di aumentare il carico aerodinamico e migliorare il raffreddamento dei dischi anteriori mutuati dalla celebre McLaren Senna. Dalla 720S, invece, riprende le prese d’aria in carbonio e gli sfoghi d’aria sui passaruota anteriori, così come le minigonne sportive sul profilo. La coda, invece, è dominata dall’inedito diffusore e dallo spoiler attivo ancora più ampio rispetto alla “sorella” da strada. I terminali di scarico in titanio sono ben quattro, incastonati in posizione rialzata nel paraurti. La versione scoperta McLaren 765LT Spider è inoltre dotata di un tettuccio in fibra di carbonio, capace di ritrarsi silenziosamente in appena 11 secondi.
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Come detto, la 765LT deriva dalla 720s ma presenta un peso ancora più contenuto, ridotto di 110 kg. Questa operazione ingegneristica è stata portata avanti grazie all’utilizzo di vetri più sottili, pannelli in policarbonato, fibra di carbonio per la carrozzeria e per gli elementi aerodinamici, nonché per merito del titanio utilizzato per le viti di fissaggio dei cerchi. Questi ultimi hanno una dimensione differenziata: 19 pollici all’anteriore e 20 pollici al posteriore. Gli pneumatici di serie, inoltre sono Pirelli Trofeo R, progettati appositamente per 765 LT. Infine, grazie all’assetto ribassato di 5 mm sul frontale e alle sospensioni con molle irrigidite, la precisione di guida è di prima categoria.
McLaren 765LT: interni
L’abitacolo di McLaren 765LT è ancora più estremo ed essenziale rispetto a quello della 720S, privo dei materiali fonoassorbenti considerati un peso eccessivo. L’alta qualità si nota a partire dall’utilizzo generoso di Alcantara e fibra di carbonio, anche sui sedili avvolgenti ultraleggeri (mutuati da Senna, di serie con MSO Clubsport). Scegliendo questo pacchetto ci si dota anche del sistema McLaren Track Telemetry con un cronometro e un trio di telecamere integrate nell’auto.
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20
McLaren 765LT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21
Per entrare maggiormente in contatto con la potenza di 765LT è inoltre disponibile il piccolo lunotto pensato per apprezzare dall’interno il propulsore V8 biturbo. Nel complesso, comunque, tutto nell’abitacolo gira intorno al conducente, compreso il selettore delle 3 modalità di guida Comfort, Sport e Track denominato Active Dynamics Panel, con software aggiornato rispetto alla 720s. Lato Adas, infine, la supersportiva dalla coda lunga di Woking è dotata di assistenza al parcheggio 360°, retrocamera con sensori, allarme volumetrico, sistema di tracciamento del veicolo, Vehicle Lift e Homelink.
McLaren 765LT: motori
McLaren 765LT vanta prestazioni estreme. Sotto al cofano ospita il propulsore M840T V8 da 4.0 litri biturbo in grado di sviluppare fino a 765 CV di potenza e 800 Nm di coppia motrice massima, guadagnando cioè 45 CV e 30 Nm rispetto alla “sorella” 720S. Abbinata alla trasmissione robotizzata doppia frizione a sette marce, consente di completare lo “0-100” in soli 2,8 secondi e lo “0-200” in 7,2 secondi, raggiungendo una velocità di picco di ben 330 km/h. La trazione è ovviamente posteriore. Grazie ai freni carboceramici da 390 mm all’anteriore e 380 mm al posteriore, dotati di pinze monoblocco in alluminio a 6 e 4 pistoni, 765LT è infine capace di arrestare del tutto il veicolo partendo da 100 km/h in soli 29,5 metri.
McLaren 765LT: consumi
Di certo i consumi di 765LT non impensieriscono i potenziali compratori. Per completezza, tuttavia, facciamo presente che i valori dichiarati su ciclo combinato WLTP ammontano a 12,3 l/100km, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 280 g/km. Entrambi i valori, quindi, sono leggermente superiori rispetto alla 72S da cui è derivata.
McLaren 765LT: allestimenti
McLaren 765LT viene offerta in un solo allestimento, ma le opzioni di personalizzazione sono pressoché infinite.
765LT: unico allestimento a listino.
765 LT: incluso di serie Servosterzo, Correttore assetto fari, Retrovisori elettrici, Sensore luci, Sensore pioggia, Vetri elettrici anteriori, ABS, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, selettore modalità di guida (Comfort, Sport Track), sedili sportivi in pelle in alternativa ai sedili da corsa in fibra di carbonio o ai super-leggeri in fibra di carbonio, pneumatici P Zero o P Zero Trofeo R, cerchi in lega rifiniti in platino, acciaio, Diamond satinato o Gloss Black, 360° Park Assist, Retrocamera con sensori parcheggio, Allarme volumetrico, Sistema di tracciamento del veicolo, Vehicle Lift e Homelink.
McLaren 765LT: perché comprarla
Stile: sia nella versione coupé che in quella scoperta Spider, 765LT vanta un design dal sapore molto ra.
Motore: il poderoso V8 da 765 CV promette prestazioni degne di una vera auto da corsa.
Piacere di guida: tutta l’attenzione della Casa di Woking è volta a rendere l’esperienza a bordi di McLaren 765LT il più possibile esaltante.
McLaren 765LT: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren 765LT aggiornato a gennaio 2023:
Con la McLaren GT la Casa di Woking esce gli schemi proponendo la sua prima Gran Turismo. Come la 765LT, anche la GranTurismo di McLaren si basa sulla 720S, e rispetto a questa aumenta lo spazio interno e la capacità di carico. Pur dovendo venire a patti con l’architettura tipica delle supercar pure, con motore centrale da 620 CV, GT cerca di coniugare prestazioni mozzafiato ad una messa a punto più attenta al comfort. Anche se fa parte della gamma Super Series, tende quindi ad implementarne la praticità d’uso.
Il telaio in fibra di carbonio di McLaren GT è stato modificato per consentire una maggiore capacità di carico, che sommando i 420 litri anteriori e i 150 litri posteriori arriva complessivamente a 570 litri, gli stessi di una BMW Serie 5 Touring per intenderci. Escludendo la Speedtail, GT rappresenta la McLaren più lunga di sempre, sfiorando i 4,7 metri circa. Larghezza e altezza, invece, si attestano rispettivamente sui 2,1 metri e sugli 1,2 metri circa. Il passo, infine, si attesta poco al di sotto dei 2,7 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.683 mm
Larghezza
2.095 mm
Altezza
1.213 mm
Passo
2.675 mm
McLaren GT: esterni
Anche esteticamente McLaren GT rompe la continuità con la tradizione stilistica delle supercar di Woking. La carrozzeria sfoggia infatti un design più dolce e un frontale dall’aspetto meno minaccioso, con fari triangolari più lunghi, pur mantenendo le proporzioni tipiche di una supercar data l’altezza contenuta e le carreggiate generose. I fascioni anteriori e posteriori, inoltre, mantengono intatta la carrozzeria anche quando si affrontano i dissuasori di velocità. Nel complesso questa granturismo supersportiva vanta finiture eleganti ed elementi pratici come il lunotto posteriore apribile per migliorare l’accessibilità al bagagliaio. Anche la scelta delle verniciature e delle ruote diamantate sottolineano la raffinatezza del modello.
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Di profilo, saltano all’occhio le prese d’aria caratteristiche e i cerchi in lega da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore. La coda di Mclaren GT è poi dominata dallo spoiler a scomparsa e dall’impianto di scarico centrale incorniciato dalla firma ottica a LED. Quanto all’assetto, infine, è importante menzionare la sua adattabilità predittiva. In soli due millisecondi può rialzarsi di 20 mm per superare gli ostacoli. L’impianto frenante, invece, è composto da dischi anteriori da 367 mm e posteriori da 354 mm, dotati di pinze a quattro pistoncini, mentre rimangono opzionali i carboceramici con pinze forgiate.
McLaren GT: interni
La vera sfida di McLaren GT è quella di offrire un abitacolo confortevole nonostante il motore centrale e la sua incorruttibile anima da supercar. Dal punto di vista tecnologico, è dotata di un nuovo infotainment con navigazione satellitare con mappe e informazioni sul traffico in aggiornamento continuo. Lo schermo touch da 7 pollici permette di gestire il “clima” bi-zona, e quindi di rimuovere i comandi fisici dalla plancia allungata. Ancora più minimalista, quindi, GT è al contempo dotata di strumentazione digitale da 12,3 pollici, mentre l’atmosfera a bordo migliora grazie all’optional del sistema audio Bowers & Wilkins a 12 speaker con subwoofer di fibra di carbonio.
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Nel complesso, l’abitacolo è curato e molto personalizzabile. I rivestimenti di serie dei sedili sono in pelle Nappa, ma su richiesta si può accedere alle varianti in Alcantara o in cashmere, un’esclusiva assoluta sulle auto di serie. Così, l’interno comunica ricercatezza pur restando totalmente orientato verso il conducente, il quale beneficia del nuovo sistema di telaio Proactive Chassis Control II dotato delle tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. Fra gli Adas, infine, troviamo: il controllo della trazione, l’assitente alla partenza in salita, il Cruise control e l’Electronic parking brake.
McLaren GT: motori
McLaren GT resta una supercar a tutti gli effetti grazie ai 620 CV e 630 Nm del suo V8 biturbo da 4.0 litri. La messa a punto specifica cerca di ingentilirla per la guida su strada, ma le performance rimangono notevoli, da vera sportiva. McLaren GT riesce infatti a completare lo “0-100” in soli 3,2 secondi, toccando poi i 200 km/h in 9 secondi precisi, raggiungendo in seguito una velocità di picco pari a 326 km/h. Quanto alla trasmissione, McLaren GT è abbinata al cambio automatico doppia frizione a 7 marce con Launch Control, mentre la trazione è rigorosamente posteriore.
McLaren GT: consumi
Grazie all’M840TE depotenziato rispetto alle altre sportive di Woking, McLaren GT presenta consumi leggermente più contenuti, con 11,9 l/100km su ciclo combinato WLTP. Le relative emissioni di CO2, invece, ammontano a 270 g/km.
McLaren GT: allestimenti
McLaren GT viene offerta in un solo allestimento, ma i pacchetti e le opzioni di personalizzazione sono numerosi.
GT: il solo allestimento offerto, con un equipaggiamento già ricco e aggiornato.
GT: incluso di serie dischi carboceramici, sospensioni a controllo elettronico, Audio media player, Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Connessione dati, Controllo automatico velocità, Hill hold assist, Monitor touchscreen da 7 “con quadro strumenti TFT da 12,3”, Navigatore satellitare, On-board memory, Radio DAB, Servosterzo, Tecnologia di assistenza alla guida, USB connectivity e AUX in, Voice control, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Diffusore in nero lucido, Fari anteriori a LED, Finitura ruota argento, Follow Me Home Headlights (adjustable time), Guscio specchietti retrovisori in tinta carrozzeria, Indicatore di temperatura dei pneumatici, Indicatori LED, Logo McLaren, Longheroni in nero lucido, Luce posteriore/retromarcia a LED a doppia funzione, Luci di marcia diurna a LED automatiche, Luci posteriori a LED automatiche, Lunotto termico, Paraurti posteriore nero lucido, Pinze dei freni: nere con stampa argento, Pneumatici Pirelli P Zero, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Set badge argento McLaren (anteriore, posteriore e tappi centrali delle ruote), Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Specchi retrovisori esterni riscaldati, Splitter anteriore in nero lucido, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Struttura superiore posteriore in fibra di carbonio, Terminale di scarico con finitura argento, Tetto fisso nero lucido, Vetri elettrici anteriori, Bracciolo sedili anteriori, Cornici interne Satin Black, Cornici interne in argento satinato, Cuciture Carbon Black, Finiture interne in similpelle carbon Black, Fordo vano bagagli in similpelle Carbon Black, Indicatore temperatura esterna, Inserti alle portiere in pelle nappa Carbon Black, Interni in materiale pregiato, Paratia posteriore in similpelle Carbon Black, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili Comfort regolabili manualmente, Set badge argento McLaren (volante), Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Tappetini Carbon Black, Tasca portaoggetti lato sedile conducente, Vani portaoggetti nella consolle centrale, Vani portaoggetti rivestiti, Volante in pelle Carbon Black, Volante regolabile ABS, Airbag guida, Airbag laterali, Airbag passeggero, Antifurto, Appoggiatesta in similpelle Carbon Black, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Chiusura porte “Soft Close”, Cinture di sicurezza Carbon Black, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Keyless entry and lock, Keyless start – Sistema di avviamento senza chiave, Portellone posteriore satinato con funz. Soft Close, Pretensionatore cinture, Sospensioni autoregolabili Cambio automatico, Freno di stazionamento elettronico, Eco start-stop system.
McLaren GT: perché comprarla
Estetica: granturismo anche nell’aspetto, McLaren GT segna un passo a vanti per la Casa inglese in fatto di eleganza.
Praticità: nonostante gli ostacoli dati dall’architettura da supercar, la soluzione del portellone dietro l’abitacolo è utile e innovativa.
Performance: grazie al propulsore da 620 CV, anche questa McLaren “ingentilita” vanta prestazioni da vera sportiva.
McLaren GT: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren GT aggiornato a febbraio 2023:
La prima supercar elettrificata di Woking si chiama McLaren Artura. Sostituisce nella gamma la vecchia 570 e inaugura un nuovo filone di modelli con prestazioni più “green”. Il nome, infatti, deriva dalla crasi fra arte e futuro ed indica il primo plug-in hybrid di McLaren che tenta di coniugare le prestazioni con gli attuali dettami dell’ecosostenibilità. Il risultato è una potenza complessiva di 680 CV, con un’accelerazione ancora più reattiva. Grazie alla monoscocca in fibra di carbonio, inoltre, riesce a mantenere una massa contenuta di appena 1.500 kg.
Gli ingombri di McLaren Artura sono in linea con quelle del segmento delle supercar di medie dimensioni. La sua lunghezza oltrepassa infatti i 4,5 metri, mentre la sua larghezza supera i 2 metri e l’altezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri. Il passo di 2,6 metri circa, inoltre, insieme alla configurazione degli interni garantisce un maggiore comfort rispetto alle altre endotermiche di Woking. La capacità del bagagliaio, infine, è pari a 160 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.539 mm
Larghezza
2.080 mm
Altezza
1.193 mm
Passo
2.640 mm
McLaren Artura: esterni
Anche se la Casa di Woking dichiara di essere partita da un foglio bianco per progettare Artura, la prima plug-in di McLaren rispetta il linguaggio stilistico tipico delle “sorelle” endotermiche. Il frontale è infatti caratterizzato non solo da un cofano piatto che la spinge a terra, ma anche da un design netto e aggressivo, con una firma ottica allungata e il tetto ad arco. Quest’ultimo, inoltre, presenta due pinne che si stagliano sul lunotto quasi verticale. Le portiere sfoggiano la solita apertura verticale, ospitando al contempo le rientranze che incanalano il flusso d’aria verso le generose prese triangolari sui lati.
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
McLaren Artura: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Il design di McLaren Artura le permette di mantenere un baricentro davvero basso. Qui, inoltre, la forma segue la funzione ed ogni componente sulla carrozzeria del modello è stato pensato per assolvere ad una determinata funzione aerodinamica. La coda è dominata dallo spoiler posteriore e dai due terminali di scarico rotondi incastonati nella griglia superiore, mentre la coppia di gruppi ottici ultrasottili sovrasta il generoso estrattore aerodinamico. Da una vista laterale, infine, si notano le ruote da 19 pollici anteriori e da 20 pollici posteriori, nonché i freni carboceramici dotati di pinze freno in alluminio forgiato.
McLaren Artura: interni
McLaren Artura è una supercar a tutti gli effetti: l’abitacolo è infatti progettato per avvolgere il conducente e consentire il massimo coinvolgimento alla guida. A differenza di 720S e 765LT, gli interni sono più dotati tecnologicamente e presentano una configurazione minimalista. Dietro al volante troviamo la strumentazione digitale, mentre alla sua destra, rivolto verso il guidatore, troviamo lo schermo centrale da 8 pollici da cui si accede alle funzioni di infotainment e del “clima”. La connettività, invece, è garantita dai sistemi Apple CarPlay e Android Auto. I sedili sono sportivi ma comodi al tempo stesso, basandosi su un nuovo design denominato McLaren Clubsport, maggiormente regolabile.
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Per quanto riguarda il sistema ibrido e i comandi della trasmissione, è possibile gestirli tramite i comandi fisici posti sul tunnel centrale. Non mancano però le palette in fibra di carbonio al volante, mentre le modalità di guida (Comfort, Sport e Track) sono selezionabili tramite leve poste sopra al cruscotto. A queste funzionalità si aggiungono la versione aggiornata della telemetria sportiva, l’assistente vocale e gli aggiornamenti OTA. Lato Adas, infine, McLaren Artura è dotata di controllo della trazione e della stabilità, Launch Control, Variable Drift Control e Hill Hold Assist.
McLaren Artura: motori
McLaren Artura presenta una meccanica completamente rinnovata: basata su un propulsore a benzina dotato di sistema plug-in hybrid con batteria da 7,4 kWh. Si tratta di un 3.0 V6 in grado di sviluppare fino a 585 CV con l’ausilio di un’unità elettrica da 95 CV, per una potenza complessiva di 680 CV. La trazione è integrale ed è dotata di Torque Vectoring per distribuire al meglio la coppia in curva. Grazie all’elettrificazione, la coppia è sviluppata all’istante e consente un’accelerazione due volte più reattiva rispetto ai modelli endotermici, consentendo così di passare da 0 a 100 km/h in soli 3 secondi, arrivando poi a 200 km/h in 8,3 secondi. Quanto alla trasmissione, infine, Artura è dotata di un cambio robotizzato a 8 velocità con Reverse Seamless Shift Gearbox (SSG).
McLaren Artura: consumi
Ancora non si conoscono i consumi certificati su ciclo WLTP di McLaren Artura. La Casa di Woking ha però reso pubblici i dati riguardanti le emissioni di CO2, pari a 129 g/km, nonché l’autonomia in solo elettrico, che ammonta secondo il Costruttore a 30 km. Alimentata da un pacco batteria agli ioni di litio da 7,4 kWh, Artura si ricarica via cavo fino all’80% – in condizioni ottimali – in due ore e mezza.
McLaren Artura: allestimenti
McLaren Artura viene offerta in un unico allestimento, ma le possibilità di personalizzazione sono numerose, nonché raccolte in pacchetti dedicati.
Artura: l’unico allestimento disponibile vanta una dotazione ricca e completa.
Artura: l’equipaggiamento di serie comprende ruote da 19 x 9.0J anteriore e 20 x 11.0J posteriore, pneumatici 235 / 35 / R19 anteriore e 295 / 35 / R20 posterior,e Cerchi in lega forgiata a 10 razze, Finitura dei cerchi – Argento, Pneumatici Pirelli P ZERO, Monitoraggio della pressione degli pneumatici supportato da Pirelli Cyber Tyre, Dischi freno in ceramica di carbonio con pinze in alluminio a 6 pistoncini anteriori e pinze in alluminio a 4 pistoncini posteriori, Pinze freno: Nero con logo McLaren stampato in bianco, Controllo proattivo dello smorzamento, McLaren Brake Steer Sterzo elettro-idraulico servoassistito, Barre antirollio, 3x modalità di gestione (Comfort, Sport, Track), Portiere a diedro, Specchietti retrovisori riscaldati (ripiegabili manualmente), Marchi e stemmi del veicolo, Designazione del modello, Tergicristallo anteriore singolo con AquaBlade, Sblocco elettronico delle porte esterne, Tetto e mancorrenti in tinta con la carrozzeria, Ponte posteriore grigio scuro rivestito a polvere, Rete posteriore grigio scuro rivestita a polvere, Scarico e terminali Hot Vee verniciati a polvere grigio scuro, Cornici dei parafanghi anteriori argentate, Splitter anteriore in tinta con la carrozzeria, Prese d’aria anteriori e bordi dei fari in nero lucido, Diffusore e paraurti posteriore in nero lucido, Involucri degli specchietti retrovisori in nero lucid,- Braccia degli specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Fari full LED Livellamento automatico dei fari Follow Me Home (tempo regolabile), Luci automatiche (in combinazione con il sensore di pioggia), Finitura dei fari – nera Luci diurne a LED automatiche, Firma automatica, Luci posteriori a LED / Luci di arresto centrali montate in alto (CHMSL), Doppia funzione LED, Fendinebbia posteriore / Luce di retromarcia, Indicatori di direzione a LED sequenziali, Sequenza di risveglio del veicolo, rivestimenti Alcantara Jet Black, cuciture tonali, Superfici dell’abitacolo in Alcantara, Sedili ClubSport Volante in pelle, Rivestimento del padiglione in Alcantara, Finitura dei brancardi rivestita, Finiture interne satinate nere, Componenti interni scintillanti, Paddles del cambio satinati neri, Sistema di infotainment McLaren II 8″ HD Touch Screen HD Driver Display On- Board Audio Media Player Radio FM Radio DAB (SiriusXM per la Confederazione,) Telefonia Bluetooth, Pacchetto integrazione smartphone – Apple CarPlay e Android Auto, Connettività USB x2 (1 x USB-C 1 x USB-B), Integrazione iPod / iPhone Navigazione (inc. Sistema audio McLaren Profili utente (Ergonomia, Preferiti), Preferiti), Controllo vocale, Aggiornamenti software over-the-Air, Regolazione elettrica del piantone dello sterzo, Climatizzatore bi-zona, Elemento riscaldante del lunotto, Illuminazione di cortesia interna, Luci di posizione interne x2, Illuminazione del bagagliaio anteriore, Specchio retrovisore interno elettrocromatico oscurante senza cornice, Visiere parasole con specchietti retrovisori per guidatore e passeggero, Vani portaoggetti aperti (allineati), Console centrale, Vano portaoggetti nella tasca anteriore del sedile – lato guidatore, Vano portaoggetti nella console centrale – lato guidatore lato guidatore, Vano portaoggetti nella zona della console centrale – telefono cellulare e piccoli oggetti, Portabicchieri x2 Ventilazione – 4 bocchette ad alto rendimento e ventilazione diffusa su tutta la larghezza dell’abitacolo, Targa di dedica McLaren, Poggiapiedi guidatore e passeggero, Fodera del bagagliaio – Bagagliaio anteriore, Reti di contenimento dei bagagli anteriori foderate in flock.
McLaren Artura: perché comprarla
Tecnologia: sia dal punto di vista della dotazione interna che del sistema plug-in hybrid, Artura è un concentrato di modernità.
Immagine: il look della Artura incarna al massimo il più recente linguaggio stilistico di McLaren.
Performance: grazie all’unità elettrica da 95 CV, questa supercar vanta un’accelerazione notevole soprattutto nello 0-200 km/h.
McLaren Artura: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren Artura aggiornato a febbraio 2023: