SsangYong Torres EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Dopo la presentazione della variante ad alimentazione “tradizionale” arriva il momento del lancio della versione elettrica della SsangYong Torres. Si chiama Torres EVX e si tratta di un SUV elettrico destinato al mercato europeo. Questo nuovo modello rappresenta una grande opportunità per il marchio coreano di ritagliarsi nuovamente uno spazio sul mercato europeo. La Torres EVX, infatti, è stata presentata per la prima volta l’anno scorso sul mercato coreano e ha fatto subito parlare di sé per la sua eleganza e le prestazioni di alto livello. Adesso, il modello sarà commercializzato anche in Italia attraverso le concessionarie del Gruppo Koelliker.

Ecco la scheda tecnica della SsangYong Torres EVX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Non sono ancora state rese note informazioni specifiche circa gli ingombri della SsangYong Torres EVX, ma osservando le immagini pubblicate sembra che il SUV possa inserirsi a cavallo fra il segmento C e D, con una lunghezza quindi, che dovrebbe attestarsi intorno ai 4,5 metri.

La SsangYong Torres EVX presenta un look inedito che riprende in parte quello della versione con motore termico, ma con importanti differenze a livello estetico e tecnologico. Il frontale, in particolare, è caratterizzato da fari LED sottilissimi e una calandra centrale con sei punti luminosi. Le forme della vettura sono solide e squadrate, con voluminosi passaruota e un design altrettanto boxy per finestrini e montanti. Le barre sul tetto, inoltre, aggiungono un ulteriore senso fuoristradistico al modello e offrono la possibilità di montare numerosi accessori.

L’acronimo EVX, che indica la versione elettrica e off-road, si riflette in molti elementi stilistici, come i passaruota muscolosi e le protezioni sotto scocca, che seguono il linguaggio di design “Powered by Toughness” adottato da SsangYong per le sue auto elettriche.

All’interno della SsangYong Torres EVX l’attenzione è stata posta sulla tecnologia, con un abitacolo dal design moderno e minimalista. La plancia è dominata da due ampi schermi orizzontali, uno dei quali funge da quadro strumenti (quello posizionato dietro i volante), mentre l’altro, di tipo touch, gestisce il sistema multimediale.

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Quest’innovazione di rilievo rappresentata dal doppio display curvo di fronte al guidatore, che integra sia il quadro strumenti che l’infotainment, permette di pulire le linee della plancia, raggruppando allo stesso tempo la maggior parte dei comandi in un unico elemento.

Al momento non sono ancora disponibili informazioni ufficiali riguardanti la motorizzazione della SsangYong Torres EVX e nemmeno una data precisa per il lancio sul mercato europeo. Tuttavia, è probabile che il costruttore opti per una soluzione differente rispetto alla Korando e-Motion, che monta una batteria da 55,3 kWh e un motore elettrico da 190 CV posizionato sull’asse anteriore. SsangYong, infatti, ha già dichiarato che la Torres EVX sarà dotata di un powertrain all’avanguardia e specifico per questa vettura.

Al momento, non sono disponibili dati ufficiali sui consumi della SsangYong Torres EVX. Tuttavia, è probabile che l’utilizzo di un powertrain diverso rispetto alla Korando e-Motion possa influire sui consumi dell’auto. La Korando e-Motion, infatti, è equipaggiata con una batteria da 55,3 kWh e un motore elettrico anteriore da 190 CV, che le permettono di percorrere fino a 340 km nel ciclo WLTP. È possibile che la Torres EVX abbia un’autonomia simile o superiore, a seconda delle specifiche del powertrain scelto da SsangYong.

  • Offroad: probabile l’utilizzo di due motori elettrici, che garantirebbe così la trazione integrale.
  • Tecnologia: gli interni sono equipaggiati con due grandi schermi e funzionalità all’avanguardia.
  • Motori: la Torres EXV rappresenta una modello a sé stante, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain elettrico.

Ford Explorer elettrica: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 29

La Ford Explorer elettrica è la prima SUV elettrica sviluppata da Ford appositamente per il mercato europeo. Inoltre, è il primo frutto della collaborazione tra il brand americano e il Gruppo Volkswagen: la piattaforma sulla quale nasce la Explorer elettrica, infatti, è la Meb del gruppo tedesco. Nonostante il nome in comune con un modello già presente a listino, la Explorer ha una personalità del tutto distinta e inaugura un nuovo capitolo per il marchio, anche in termini di stile. I pre-ordini sono già aperti, mentre la produzione partirà a dicembre e le vetture saranno in concessionaria a gennaio 2024. I prezzi partiranno da meno di 45.000 euro.

Ecco di seguito la Scheda tecnica di Ford Explorer elettrico:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 450/1.400 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Explorer elettrica presenta dimensioni leggermente inferiori rispetto alla cugina Volkswagen ID.4, sviluppata sulla medesima piattaforma: la lunghezza della Suv americana è infatti di 4,47 metri, mentre l’altezza è di 1,63 metri. Nonostante ciò, il bagagliaio offre una buona capacità di carico, pari a 450 litri, espandibile fino a 1.400 litri in configurazione di massimo carico. La casa automobilistica non ha ancora rilasciato tutti i numeri ufficiali relativi alle dimensioni della vettura.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza
Altezza 1.640  mm
Passo

La Ford Explorer elettrica rappresenta una novità stilistica per il marchio, grazie alla sua fisionomia unica e imponente. Il frontale chiuso con interpretazioni grafiche innovative e i gruppi ottici dal taglio distintivo, contribuiscono ad accentuare la sensazione di robustezza e forza della vettura. La Explorer è il primo di una serie di modelli di nuova generazione, che porteranno un importante cambiamento nella gamma europea del marchio americano.

Gli acquirenti avranno a disposizione una vasta scelta di colori tra cui l’Arctic Blue, il Vibrant Blue My Mind, il Frozen White, il Magnetic Grey, l’Agate Black e il Lucid Red. Con queste opzioni di colore, la Ford Explorer elettrica si propone di soddisfare tutti i gusti dei clienti.

L’abitacolo della Ford Explorer elettrica si presenta con un design moderno e funzionale, che riprende il concetto del doppio display già adottato dalla casa automobilistica americana. La parte centrale è caratterizzata da uno schermo a sviluppo verticale da 15 pollici, che ospita l’innovativo sistema di infotainment Sync Move. Il display è in grado di scorrere verticalmente secondo un angolo di 30 gradi e nasconde il My Private Locker, uno spazio chiuso con la centralina che può essere utilizzato per riporre oggetti di valore.

La MegaConsole, uno spazio di 17 litri tra i sedili, è in grado di ospitare un laptop da 15″. Sulla base dello schermo centrale sono stati collocati i comandi a sfioramento del volume e dei sensori di parcheggio. Il guidatore, invece, ha a disposizione un display da 5,3 pollici integrato nella parte superiore del cruscotto, dove sono previste delle aperture continue al posto delle bocchette tradizionali. Fra le dotazioni dedicate alla sicurezza di guida troviamo 12 sensori a ultrasuoni, cinque telecamere, tre radar e i sensori integrati nel volante. Questi elementi permettono di gestire diverse funzionalità fra cui la Lane Centring Technology, per sorpassi automatici, l’Adaptive Cruise Control, l’Assisted Lane Change e il Blind Spot Assist.

Ancora non sono state fornite informazioni precise sui motori e sulle batterie della nuova Ford Explorer elettrica. Tuttavia, considerando la partnership con il gruppo Volkswagen, viene naturale ipotizzare l’utilizzo dei medesimi motori e batterie sulle elettriche del gruppo tedesco, come ID3, Q4 e-tron, Enyaq e Born.

Anche se mancano dettagli sui propulsori, il tempo di ricarica è stato comunicato e ammonta a circa 25 minuti per passare dal 10% all’80% della batteria utilizzando una colonnina di ricarica rapida.

Mettendo da parte l’unico pacchetto Drive Assistance Pack e gli unici sei optional disponibili (cerchi di lega da 21″, pompa di calore, tetto panoramico, gancio traino, sedili ergonomici Agr, pneumatici “All season”), la Ford Explorer elettrica è disponibile in due versioni per il mercato italiano:

  • Explorer: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto ricco.
  • Explorer Premium: più equipaggiata e riconoscibile per i cerchi in lega da 20 pollici.

Explorer: l’equipaggiamento base comprende cerchi di lega da 19″, fari full Led, strumentazione digitale da 5,3″, sedili Sensico partial, sedile lato guida regolabile elettricamente su 12 vie, con funzioni memoria e massaggio, Nex-Gen Soundbar, sedili e volante riscaldabili elettricamente, monitor touch da 15″, My Private locker, MegaConsole, retrocamera, sistema keyless, Co-Pilot 360°, ricarica wireless, cinque modalità di guida.

Explorer Premium: aggiunge rispetto alla versione di accesso anche cerchi di lega da 20″, fari Matrix adattivi e dinamici, sedili Sensico total, rivestimenti interni pregiati, bagagliaio con piano di carico flessibile, apertura e chiusura automatica del portellone.

  • Equipaggiamenti: già dalla versione base, Explorer elettrica vanta una dotazione ricca e aggiornata sotto tutti i punti di vista.
  • Versatilità: grazie allo spazio a bordo e alle ruote alte, questo SUV promette una buona comodità.
  • Immagine: l’Explorer elettrica porta al debutto un inedito linguaggio stilistico per il costruttore americano.

Nonostante non sia ancora stato rilasciato un listino prezzi ufficiali, la Casa americana ha dichiarato che per acquistare Ford Explorer elettrica la cifra di attacco sarà inferiore ai 45.000 euro.

 

Kia EV5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Kia ha recentemente svelato le prime immagini della sua nuova Concept EV5, che sarà inizialmente lanciata sul mercato cinese nella seconda metà dell’anno, aprendo per la Casa coreana una nuova fase strategica. La Concept EV5 è destinata a diventare la sorella minore della EV9, presentata di recente. Al momento non sono stati forniti dati tecnici sul veicolo, tuttavia, si può supporre che utilizzerà la piattaforma modulare E-gmp, unita ai powertrain già noti sugli altri prodotti del marchio. Kia si prepara quindi a sferrare un importante attacco al segmento delle elettriche di fascia media, ampliando ulteriormente la sua gamma di prodotti a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Perché comprarla

Come dicevamo, Kia non ha ancora rilasciato informazioni ufficiali riguardo dimensioni e motorizzazioni della nuova EV5. Tuttavia, è plausibile ipotizzare una lunghezza nell’ordine dei 4,6 metri. Questo la metterebbe in diretta concorrenza con altri modelli elettrici come la Nissan Ariya, la Toyota bZ4X e la Volkswagen ID.4.

All’interno della Kia EV5, la filosofia dell’Opposites United viene espressa attraverso una semplicità di design che utilizza materiali riciclati e colori tenui per trasmettere calma e purezza. Il layout dell’abitacolo, ispirato alla concept EV9, offre spazio per cinque persone grazie alla piattaforma E-GMP specifica per le elettriche. La plancia è caratterizzata dal doppio schermo sospeso, uno per la strumentazione principale e l’altro per il sistema multimediale.

La novità assoluta riguarda il tetto panoramico, che nasconde pannelli solari trasparenti di nuova concezione. Il lato destro dei sedili può ruotare verso l’esterno, permettendo agli occupanti di godere di una vista panoramica del paesaggio, mentre l’assenza del montante centrale crea un’atmosfera di salotto affacciato sul mondo esterno. Infine, la tecnologia di illuminazione interna è stata appostitamente studiata per adattarsi agli stati d’animo del conducente.

Anche il design esterno della Kia EV5 è stato ispirato dalla filosofia Opposites United, e presenta un look massiccio e imponente simile a quello della sorella maggiore EV9. Come nella EV9, le proporzioni e il trattamento delle superfici della EV5 sono imponenti, con fiancate possenti e linee anticonvenzionali. Nella parte anteriore, la vettura presenta una Digital Tiger Face con una firma luminosa sottile che si estende su due livelli, che richiama la famosa griglia Tiger Nose di Kia.

Il cofano piatto è caratterizzato da due nervature che enfatizzano ulteriormente la muscolosità della vettura. La vista laterale mette in risalto gli ampi passaruota squadrati con le protezioni in plastica grezza, i cerchi da 21 pollici e lo spoiler sul tetto. Nella parte posteriore, i fanali a forma di “C” sono collegati tra loro da una striscia a led. Complessivamente, il design della EV5 rappresenta un’evoluzione stilistica rispetto alle precedenti generazioni di veicoli Kia, distinguendosi per le linee tese e le spalle possenti.

Per quanto riguarda i motori, la Kia EV5 si presenta come una vettura completamente elettrica, sviluppata intorno alla piattaforma modulare E-gmp, che già equipaggia altri modelli del marchio. Non sono stati ancora svelati dettagli sulle specifiche tecniche dei powertrain che equipaggeranno la EV5, ma è presumibile che verranno utilizzati i motori e le batterie già in uso su altri  modelli elettrici di Kia.

La batteria dovrebbe avere dimensioni generose. Pare che la capacità dovrebbe aggirarsi intorno ai 77 kWh, e dovrebbe garantire un’autonomia di circa 500 km. Grazie al sistema di ricarica rapida HPC, in soli 18 minuti sarà possibile ricaricare la batteria dal 20 al 80% della capacità massima, permettendo di percorrere lunghe distanze senza dover interrompere il viaggio per lungo tempo.

 

  • Qualità percepita: la cura nella scelta dei materiali e degli assemblaggi si nota facilmente guardando l’abitacolo della concept EV5.
  • Motori: la EV5 erediterà parte dell’attuale proposta elettrica di casa Kia in fatto di propulsori.
  • Immagine: il design della EV5 parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore coreano.

 

Per l’Italia il futuro non è solo elettrico

Audi e-tron Sportback: ecco i dettagli del suv elettrico sportivo 6

Va bene il bando ai motori inquinanti voluto dall’Unione europea, ma solo a determinate condizioni. Al Forum AutoMotive di Milano, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha ribadito la posizione dell’Italia. “Se passa la richiesta di includere gli e-fuel avanzata dalla Germania e la nostra per i biocarburanti, potremmo dare un assenso di massima – ha dichiarato il ministro – in modo da garantire un futuro al motore endotermico anche dopo il 2035, sfruttando anche l’idrogeno. La via maestra rimane l’elettrico, ma senza il 2035 come data fissa per lo stop al termico. L’Italia deve avere il tempo di accompagnare il sistema produttivo nella transizione”.

Secondo il ministro, il passaggio alle zero emissioni ha bisogno di più tempo. “Centinaia di migliaia di lavoratori sono impiegati nella produzione – ha aggiunto Pichetto – mentre il nostro sistema distributivo dovrà essere totalmente reimpostato. L’elettrico non può costituire l’unica alternativa. Il mondo va avanti, la ricerca va avanti: ci sono e-fuel, biocarburanti e altre tecnologie, come l’idrogeno. Dobbiamo andare al di là delle tifoserie pro e contro l’elettrico. L’Unione Europea rappresenta un modello di consorzio in cui ognuno ragiona e porta avanti i propri interessi. Sono stupito dalla retromarcia del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans rispetto al futuro solo elettrico”.

Per l'Italia il futuro non  è solo elettrico

Rivedere gli incentivi

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha toccato anche il tema degli eco-incentivi. “Va fatta una valutazione per renderli più efficaci, vanno costruiti su un disegno di mercato che punti alla decarbonizzazione. In che modo modificare gli aiuti statali? È una domanda da rivolgere al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Per me è più importante togliere dalla strada i mezzi Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, piuttosto che vendere auto elettriche”.

Modificare la fiscalità per le flotte

Le flotte aziendali sono un tema caldo nel mondo automotive. Il ministro Pichetto auspica una modifica della fiscalità delle auto aziendali “mediante un allineamento a quello che accade in Europa sul fronte della detraibilità dell’Iva delle flotte che possono apportare un contributo significativo alla decarbonizzazione”.

Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Giannini è un marchio che ha lasciato un segno nella storia automobilistica italiana grazie alle numerose preparazioni su veicoli Fiat. La rivalità con l’Abarth, infatti, ha permesso agli appassionati di motori di vivere momenti di grande entusiasmo nella seconda metà del ‘900. Tuttavia, pochi sanno che la casa romana ha realizzato nel 1967 la prima 500 elettrica, un’auto unica nel suo genere con motore da 4 CV alimentato da batterie al piombo. Oggi, la Giannini è di nuovo protagonista nel mondo dell’auto grazie alla piccola elettrica Uso. Si tratta di un quadriciclo pesante in grado di affrontare anche il fuoristrada, già pronto per la commercializzazione. La Uso è una vetturetta dalle dimensioni ridotte che non disdegna l’off-road, rappresentando un’alternativa ecologica e versatile per gli spostamenti urbani e non solo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Giannini Uso:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La Giannini Uso è un quadriciclo pesante con omologazione L7e-CU, dalle dimensioni simili a quelle delle citycar a batteria con omologazione tradizionale M1. Con una lunghezza di 3,2 metri circa metri, la Uso supera decisamente la lunghezza della Smart EQ fortwo, che si attesta sui 2,7 metri circa. La larghezza di circa 1,6 metri, invece, è leggermente inferiore a quella della Fiat 500 a motore termico. Di particolare interesse è l’altezza della Uso, che oltrepassa gli 1,6 metri, così da garantire un certo comfort anche ai passeggeri più alti.

Dimensioni
 Lunghezza 3.170 mm
 Larghezza 1.620 mm
 Altezza 1.610 mm
 Passo

La Giannini Uso si presenta con un aspetto grintoso e votato all’off-road, con una carrozzeria che si ispira alla Panda a quattro ruote motrici. I designer hanno collaborato con la Corsetti Engineering Cor4 per realizzare numerosi spunti derivati dal mondo off-road, come il bull-bar paravacche frontale ancorato al telaio e i rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.

Il veicolo è particolarmente indicato per le seconde case di campagna o montagna, dove ci si può sporcare le ruote, e dispone di un piano di carico posteriore scorrevole in grado di sostenere fino a 250 kg. L’autonomia è di circa 140 km con le gomme tassellate, consigliate per chi desidera avventurarsi fuori dal nastro d’asfalto.

Gli interni della Giannini Uso rispecchiano l’anima da fuoristrada della vettura, con una predisposizione pratica e funzionale. L’abitacolo, pur essendo compatto, è caratterizzato da due comodi sedili ergonomici con poggiatesta integrato, in grado di garantire una posizione di guida confortevole anche sui percorsi più accidentati.Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Inoltre, la Uso offre una soluzione interessante per il trasporto di oggetti e attrezzature: un ampio pianale di carico retrattile, che può sostenere un peso fino a 250 kg, può essere utilizzato per riporre i bagagli o gli strumenti da lavoro e può essere facilmente estratto nella zona posteriore per agevolare le operazioni di carico e scarico.

Mancano ancora informazioni precise circa la potenza e la coppia motrice sviluppata dal propulsore di Giannini Uso. Quel che si sa è che la vettura è equipaggiata con un motore completamente elettrico alimentato da una batteria da 21 kWh.

Parlando di consumi, la Giannini Uso adotta una batteria da 21 kWh, dalle dimensioni simili a quella di alcune citycar come la Twingo E-Tech Electric, che invece monta un accumulatore da 22 kWh. La casa produttrice afferma che la batteria garantisce un’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC (World Motorcycle Test Cycle). Tuttavia, utilizzando pneumatici tassellati per il fuoristrada, l’autonomia scende a 140 km.

  • Versatilità: l’auto perfetta per chi cerca un veicolo versatile, in grado di affrontare sia la città che la campagna.
  • Autonomia: grazie alla batteria da 21 kWh e all’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC, è adatta anche per viaggi di media lunghezza.
  • Immagine: ha un’immagine grintosa e aggressiva, caratterizzata da bull-bar e rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.

La Giannini Uso è un veicolo elettrico dal prezzo accessibile, che viene venduto a 28.500 euro più Iva, al netto degli incentivi.

Ecco le case automobilistiche che hanno venuto di più nel 2022

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Toyota mantiene lo scettro di prima casa automobilistica a livello mondiale per volumi di vendita. Stando ai dati del mercato 2022, il colosso giapponese si conferma al primo posto nella classifica delle vendite di auto, anche se con una leggerissima flessione, davanti al gruppo Volkswagen. Ci sono invece novità nelle posizioni successive, con Hyundai Kia che strappa la terza posizione a Renault Nissan Mitsubishi.

Toyota e Volkswagen restano salde ai primi posti

Il gigante giapponese, con i marchi Toyota, Lexus, Daihatsu e Hino, è l’unico a confermarsi sopra quota 10 milioni di veicoli: 10.483.024 unità contro 10.495.548 del 2021. Volkswagen Group, invece, ha accusato più di Toyota la crisi dei componenti: sommando le vendite di tutti i marchi, inclusi quelli di lusso come Audi, Porsche e Bentley, i veicoli commerciali e i camion dei marchi controllati attraverso Traton, ha raggiunto quota 8.262.800 veicoli, cedendo del 7% rispetto al 2021 anche se è riuscita a mantenere la seconda posizione.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 55

Hyundai avanza, il conflitto fra Russia e Ucraina rallenta Renault

Cambio per quanto riguarda il terzo posto della classifica di vendite. L’alleanza Renault Nissan Mitsubishi indietreggia di una posizione: a pesare sui numeri al ribasso più della crisi produttiva è stato lo stop alle attività in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Renault è presente in Russia anche con la controllata Lada, il marchio principale del mercato locale. Vale più o meno mezzo milione di vetture l’anno, più della metà di quelle che l’alleanza ha perso complessivamente. Il gruppo coreano ne ha approfittato per conquistare il terzo gradino del podio: Hyundai e Kia, con 3,9 e 2,9 milioni di veicoli venduti hanno guadagnato rispettivamente l’1,4% e il 4,6%, per una crescita complessiva del 2%, a quasi 6,5 milioni.

Stellantis frena ma regge, balzo in avanti dei cinesi grazie a GM

Stellantis vuole diventare il quarto gruppo mondiale: per ora conserva la quinta posizione, anche se ha perso più dell’11%. Dietro si avvicinano, oltre che Ford, i colossi cinesi Saic (titolare, tra gli altri, di MG) e Faw. Rispetto al 2021 questi marchi hanno guadagnato posizioni principalmente grazie al crollo di GM. Il gigante di Detroit non corre più per il primo posto dopo il ridimensionamento, la cessione e la chiusura di molti marchi al di fuori degli Stati Uniti. Nel 2022 le vendite sono calate di un ulteriore 43% anche per via dell’addio di Holden al mercato australiano da inizio 2021. In questo scenario la cinese Saic si è portata al sesto posto nonostante volumi in leggera contrazione; mentre Faw ha scalato due posizioni, raggiungendo l’ottava piazza grazie al +16% di vendite. In mezzo c’è Ford, in crescita di oltre il 6%, e in risalita di due posizioni.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 13

Boom di Suzuki

Fra i marchi al di sotto dei quattro milioni di veicoli bisogna menzionare Suzuki. La casa di Hamamatsu ha sfiorato i tre milioni di veicoli venduti dichiarando anno-su-anno un +3,5% e passando dal sedicesimo posto (stimato tenendo conto dei dati provvisori del 2021) all’undicesimo, uno dei movimenti più importanti di tutta la classifica.

Numeri in crescita per le cinesi Gac e Geely

Da segnalare, in Cina, i progressi del Gruppo Gac e di Geely: il primo non è ancora sbarcato ufficialmente in Europa, anche se nel 2022 ha aperto un centro design a Milano, e vanta una crescita di oltre il 13% con 2,4 milioni di veicoli che gli hanno consentito di scalare tre posizioni e piazzarsi alla tredicesima. Geely, che comprende anche Volvo, Polestar, smart e Lotus, continua a scalare posizioni grazie al +50% e alla crescita da 1,5 a 2,3 milioni di veicoli venduti.

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

Passo indietro per il lusso tedesco

I gruppi Mercedes-Benz e Bmw segnano il passo. Il primo, dopo la separazione dal settore pesanti (oggi Daimler AG) ha annunciato di aver intrapreso una linea basata più sui margini che sui volumi e, di conseguenza, non dovrebbe temere più di tanto il sorpasso dei marchi orientali che lo hanno fatto indietreggiare di quattro posizioni, fino alla diciassettesima. Bmw, invece, ha ceduto solo due posti, fermandosi al quattordicesimo, ma con una riduzione delle vendite del 4,8%, per un totale di 2.399.632 veicoli.

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Ford Fiesta è uno dei modelli più popolari e amati dagli automobilisti italiani da molti anni. Adesso, con la sua settima generazione, la compatta americana si è evoluta ancora di più, con una qualità costruttiva migliorata e un design moderno e accattivante, che richiama quello della sorella maggiore Focus. Inoltre, la nuova Fiesta è disponibile con motori più ecologici, a benzina, GPL e ibridi, che garantiscono un’esperienza di guida ancora più sostenibile. In più, per gli amanti delle prestazioni, è tornata la versione sportiva ST, spinta da un motore turbo da 200 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL/Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 75/55
 Prezzo (da) 21.250 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti 
Perché comprarla
Prezzo

È giunta l’ora del restyling per la piccola Ford Fiesta. Il costruttore americano ha infatti deciso di rivedere tecnicamente ed esteticamente il suo modello di Segmento B. Sono stati rivisti cofano motore e paraurti, i quali ora si adeguano al linguaggio stilistico inaugurato con Puma. Vengono inclusi poi nell’equipaggiamento base i fari anteriori a Led. In controcorrente rispetto alla strategia intrapresa dai concorrenti, Ford riconferma l’opzione tre o cinque porte per quanto riguarda la carrozzeria, aggiungendo anche due nuove tinte chiamate Boundless Blue e Beautiful Berry, abbinabili a sette tipologie di cerchi di lega.

Anche l’abitacolo è stato aggiornato, inserendo nuove finiture e soprattutto la strumentazione digitale su display da 12,3″ con diverse personalizzazioni in base alle modalità di guida. L’infotainment sarà gestibile tramite il display touch da 8″, che introduce la funzione Rear Occupant Alert. Per quel che riguarda la connettività, la novità è invece rappresentata da FordPass Connect, dotato di sim integrata per rendere possibili i comandi da remoto tramite FordPass App, ora di serie. Tra gli Adas di Fiesta, infine, fanno il loro ingresso i nuovi Wrong-Way Alert e Local Hazard Information, e così pure il cruise control adattivo dotato di Stop&Go, dedicato alle versioni a cambio automatico.

Venendo al capitolo motori, le novità si fanno più consistenti. Non è ancora disponibile sul nostro mercato il nuovo mild hybrid da 155 CV, sicché la sola motorizzazione per Fiesta resterà l’1.0 turbobenzina Ecoboost Hybrid 48V da 125 CV. In quanto a consumi, la Casa dichiara una percorrenza di 4,9 l/100 km ed emissioni pari a 111 g/km, cifre che salgono a 5,2 l/100 km e 117 g/km in abbinamento al cambio automatico doppia frizione a sette marce Powershift (con Start&Stop sotto i 12 km/h).

L’allestimento ST segue invece un discorso a parte. Ford si è infatti ricordata dei suoi clienti più sportivi, potenziando il tre cilindri della variante più cattiva della Fiesta. Il motore 1.5 Ecoboost da 200 CV può ora contare su una coppia di 320 Nm (30 più di prima). Su ST poi sono stati rivisti i sedili (ora con 14 regolazioni e poggiatesta integrati) e la griglia frontale con finitura Chrystalline Grey. In esclusiva su questo allestimento ci sarà l’opzione di tinta chiamata Mean Green. Con queste migliorie, la ST è in grado di completare lo “0-100” in soli 6,5 secondi, raggiungendo un picco di 230 km/h. L’assetto base di ST include poi ammortizzatori Tenneco e molle dedicate, mentre resta fra gli optional il differenziale autobloccante Quaife. Al posto dell’Eco Mode delle altre Fiesta, la ST adotta infine il Track Mode, che permette di guidare con i parametri più estremi dei controlli di trazione e stabilità.

La Ford Fiesta è una delle migliori interpreti del segmento B grazie alle sue dimensioni ideali per muoversi nel traffico cittadino, sia per le gite fuori porta. La lunghezza della Ford Fiesta è poco superiore ai quattro metri, con abitabilità buona per quattro persone, un po’ meno per cinque. Da notare che la versione Active della Fiesta, quella caratterizzata da un aspetto da SUV, è leggermente più grande, di pochissimi centimetri. La capienza del bagagliaio di 311 litri, ampliabile fino a 1.093 litri, rende la Ford Fiesta pratica per un weekend lontano da casa.

Dimensioni
 Lunghezza 4.048 mm
 Larghezza 1.735 mm
 Altezza 1.466 mm
 Passo 2.493 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La nuova Ford Fiesta, basata sull’architettura Ford B, è disponibile in due versioni: a tre e cinque porte. Il frontale è stato completamente rinnovato, caratterizzato da luci a LED affusolate e dal design moderno, con la possibilità di richiedere la tecnologia a matrice di LED. Il cofano è meno inclinato rispetto alla versione precedente, aumentando l’altezza del muso, e la griglia di maggiori dimensioni ospita anche il logo Ford. Anche i gruppi ottici posteriori presentano un nuovo disegno, che conferisce alla vettura un look più sofisticato.

La versione ST-Line presenta un carattere sportivo, con una griglia anteriore a motivi a nido d’ape e finitura nero lucido, una presa d’aria inferiore di maggiori dimensioni e prese d’aria laterali in colore carrozzeria. La versione simil-SUV Active, invece, ha un look più “ruvido”, con protezioni in plastica per i parafanghi, la griglia anteriore con listelli verticali nero lucido, minigonne laterali in plastica e una protezione sottoscocca.

 

L’interno della nuova Ford Fiesta, sebbene non presenti sostanziali novità rispetto alla precedente generazione, risulta comunque molto curato e tecnologico. L’inedito cruscotto digitale da 12,3″ è completamente personalizzabile e permette di monitorare le informazioni più importanti, tra cui quelle del navigatore. La grafica varia in base alla modalità di guida scelta e una sezione dello schermo è dedicata alle tecnologie di assistenza alla guida.

Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili ci sono il cruise control adattivo con Stop & Go, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata attiva, la retrocamera e il mantenimento di corsia. Inoltre, grazie al modem integrato, è possibile gestire alcune funzioni dall’app FordPass, come l’apertura/chiusura delle portiere e la localizzazione del veicolo. Il sistema di infotainment di serie è il Ford Sync 3, accessibile tramite schermo centrale da 8″, comandi vocali, supporto per Apple CarPlay e Android Auto e un eccellente sistema audio.

Ford, seguendo una tendenza sempre più attuale nel settore delle vetture compatte, ha abbandonato la motorizzazione diesel per Fiesta. Dunque i motori disponibili sono a benzina, benzina mild hybrid e GPL. Le motorizzazioni benzina prevedono il 1.1 da 75 CV, disponibile anche in versione a GPL. Per il motore EcoBoost ibrido da 125 CV Ford mette a disposizione un cambio manuale a sei marce oppure un doppia frizione a sette. Al vertice della gamma dei motori per prestazioni troviamo il 1.5 turbo da 200 CV della variante ST.

Ford Fiesta non è molto impegnativa riguardo ai consumi. Il 1.1 benzina 75 CV consuma 5,3 l/100km e 121 g/km CO2. Maggiore il dato del rispettivo GPL/Benzina da 75 CV, con 7,1 l/100km e 112g/km di CO2. La versione da 125 CV ibrida del EcoBoost fa segnare solo 5 l/100km e 113 g/km di CO2. Il potente 1.5 da 200 CV richiede maggiore benzina: 6,6 l/100km, con emissioni di CO2 pari a 149 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili in listino per la Ford Fiesta.

  • Plus: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Titanium: il primo allestimento che monta i cerchi di lega.
  • Active: la versione a ruote alte con modalità di guida off-road.
  • ST-Line: per chi considera la vera ST esagerata, questo rappresenta l’allestimento più sportivo, almeno nell’estetica.
  • ST: è il top di gamma pensato per i clienti appassionati di guida sportiva.

Plus: l’equipaggiamento “base” include Cerchi in acciaio da 15″ con copriruota, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED con luci diurne, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore manuale, Lane Keeping Alert e Lane, Keeping Aid,  Modalità di guida selezionabili (Normal, Eco), SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8″, Bluetooth®, USB, mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

Titanium: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 15″, Griglia superiore con profilo cromato e barre orizzontali cromate, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Linea di cintura cromata, Sensori di parcheggio posteriori, Climatizzatore a controllo automatico, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili in stile sportivo, vano portaoggetti con bracciolo, Volante Sensico® Premium Touch.

Active: aggiunge rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 17″ finitura Magnetic Machined, Griglia frontale e paraurti posteriore Active, Rivestimento laterale con finitura nera, Assetto di guida rialzato, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico® Premium Touch, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Cinque modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato).

ST Line: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi in lega da 17″ finitura Rock Metallic, Sospensioni sportive, Body Styling Kit esterno ST-Line, Sensori di parcheggio posteriori, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Volante sportivo Sensico® Premium Touch a fondo piatto, Keyless Start, pulsante di accensione, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport).

ST: la versione top di gamma aggiunge rispetto alla ST-Line Cerchi in lega da 18″ Magnetide, Privacy Glass, Sospensioni sportive speciali ST, Keyless Entry, apertura e chiusura senza chiave, Spoiler posteriore maggiorato, Sedili Ford performance, Tappetini anteriori e posteriori ST, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale da 12,3″, B&O Premium Sound System, Navigation System, 10 altoparlanti, DAB.

  • Multimedialità: il sistema di infotainment della Fiesta è tra i più fruibili oggi disponibili in questa categoria.
  • Motori: ampia la gamma motori. Con l’ibrido si risparmia a livello fiscale, mentre con il 1.5 ci si diverte tra le curve.
  • Qualità: molto elevati gli standard qualitativi della Fiesta. Basta salire a bordo per sentirsi subito in un ambiente molto curato.

ford fiesta usate
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Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Ford Fiesta aggiornato a marzo 2023:

Ford Fiesta Benzina Prezzo
1.1 75 CV Plus 21.250 €
1.5 EcoBoost 200 CV ST 33.700 €

ford fiesta usate
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Ford Fiesta GPL Prezzo
1.1 75 CV GPL 23.550 €

 

Ford Fiesta mild-hybrid Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV 23.750 €

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Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La gamma di veicoli commerciali Nissan si amplia con Townstar, sviluppata sulla base di Renault Kangoo e dunque sulla nuova piattaforma CMF-CD. Rappresenta un tassello importante all’interno della gamma del costruttore giapponese, rappresentando, di fatto, l’unico modello pensato per chi ha bisogno di tanto spazio, ma non vuole cedere alla “moda” dei Suv. Già da ora, infatti, è disponibile la variante trasporto passeggeri, chiamata Combi, venduta in due differenti lunghezze di passo, mentre dal 2022 è disponibile anche un’inedita variante commerciale 100% elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Townstar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio Combi: 775/3.500 litri; Van: 3.300/3.900 litri
 Alimentazioni benzina/full-electric
 Classe Euro 6D – FULL
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 24.077 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il punto di forza della Nissan Townstar sono le dimensioni. Viene offerta in due varianti di carrozzeria: una a passo corto, chiamata L1, lunga 4,49 metri e alta 1,81; una con ingombri maggiorati, chiamata L2, dalla lunghezza di 4,91 metri e alta 1,84, offerta esclusivamente in variante van commerciale elettrico. La spaziosità non è un problema neanche sulla versione per trasporto passeggeri Combi, che può contare su un bagagliaio di 775 litri, che può arrivare fino a 3.500 con il divano posteriore abbassato. Reclinando anche il sedile del passeggero anteriore, è possibile caricare oggetti con una lunghezza che può arrivare a 2,7 metri. Le versioni commerciali L1, invece, contano su un vano di carico da 3,3 metri cubi, che possono diventare 3,9 metri cubi con il Pack Space.

Dimensioni L1 L2
Lunghezza 4.486 mm 4.910 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.806 mm 1.840 mm
Passo 2.716 mm  mm

Le caratteristiche estetiche tipiche del marchio di Yokohama si rispecchiano fortemente nel design della nuova Townstar. Inoltre, questa multispazio è la prima vettura pensata per il Vecchio Continente a sfoggiare il nuovo logo Nissan, con l’aggiunta di retroilluminazione sulle versioni elettriche. Sul frontale si nota la griglia che richiama elementi distintivi della cugina Ariya. Le versioni elettriche si differenziano ulteriormente grazie alla leggera incurvatura interna della calandra.

Rispetto al modello francese su cui è basata, il taglio della fanaleria frontale è più sottile, mentre i fendinebbia apposti nella fascia inferiore sono squadrati, come quelli di Kangoo. Sul retro, i gruppi ottici si sviluppano in verticale, mentre la fiancata è muscolosa e contribuisce a donare dinamicità al design complessivo. Come su Kangoo, infine, è possibile sganciare senza attrezzi le barre sul tetto.

La spaziosità è una priorità anche in fatto di interni. I diversi vani portaoggetti arrivano ad una capienza totale di ben 49 litri. Nel complesso, i tratti distintivi dell’abitacolo sono rappresentati dai rivestimenti di sedili e portiere, dalle finiture sul cruscotto e dalla nuova e moderna console centrale. La posizione di guida è rialzata, così da donare una buona visibilità verso qualunque direzione, migliorata anche dai finestrini grandi e dagli specchietti, ampi anch’essi. La connettività è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto, ed è inoltre presente il caricatore wireless per smartphone.

Il punto forte arriva però al capitolo Adas. La suite di aiuti alla guida di cui può essere dotata Townstar include infatti moltissime funzionalità con tecnologia all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo il Cruise Control, la frenata di emergenza con rilevamento pedoni e il sistema di parcheggio automatico, oltre che l’Around View Monitor, per una visione a tutto tondo dello spazio intorno al veicolo durante le manovre.

Sono due le unità messe a punto da Nissan per il nuovo Townstar, un benzina e un full-electric. Per quanto riguarda il benzina, si tratta del 1.3 TCe da 130 CV e 240 Nm di coppia, abbinato solamente al cambio manuale a 6 rapporti. L’elettrica, invece, si basa invece sul powertrain da 122 CV e 245 Nm, alimentato da una batteria dalla capacità di 44 kWh, ed è disponibile esclusivamente per i modelli commerciali.

I consumi dichiarati da Nissan per Townstar sono decisamente interessanti. Il benzina promette 6,6-7,7 l/100 km per la variante Combi, dato che si abbassa a 6,4-7,5 l/100 km se si sceglie il modello van commerciale. Per quanto riguarda l’elettrica, la batteria da 44 kWh dovrebbe permettere un’autonomia fino a 285 km e tempi di ricarica, dallo 15 all’80% con corrente continua, di soli 37 minuti.

Per Nissan Townstar sono disponibili tre allestimenti:

  • Acenta: allestimento di accesso alla gamma commerciale, con una buona dotazione di serie.
  • N-Connecta: si sale di livello con diversi ADAS aggiuntivi, il touchscreen da 8″ per l’infotainment e vari comfort come il Parking Radar 360°.
  • Tekna: top di gamma che include il meglio degli equipaggiamenti Nissan, con tanti comfort come i sedili anteriori riscaldabili.

Acenta: include di serie cerchi in acciaio da 16″, Cruise Control, clima manuale, radio DAB, luci diurne Led, sensori parcheggio posteriori, DSC, HSA, chiamata di emergenza, Isofix, retrovisori esterni neri autosbrinanti e regolabili elettricamente, maniglie delle porte esterne nere, chiave a 3 bottoni.

N-Connecta: aggiunge touchscreen da 8″ (Apple CarPlay e Android Auto), telecamera posteriore, Parking Radar 360°, fari fendinebbia Led, clima automatico bi-zona (solo Combi), frenata d’emergenza automatica con rilevamento pedoni, Blind Spot warning, avviso rilevamento stanchezza, riconoscimento segnali stradali, maniglie delle porte esterne in tinta, i-Key, volante in pelle, illuminazione Led nel vano di carico, retrovisori esterni in tinta (solo Combi).

Tekna: aggiunge Cerchi in lega da 16″ (solo Combi), navigatore, Around View Monitor, Easy Park assist, clima automatico bi-zona, Blind Spot assist, assistenza abbaglianti, avviso eccesso velocità, retrovisori esterni in tinta, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, ricarica wireless smartphone (solo Combi ed elettrica).

  • Dimensioni: con 775 litri di bagagliaio e un’ulteriore cinquantina di litri in vani portaoggetti, Townstar non dà problemi di spazio.
  • Motori: la gamma motori va incontro un po’ a tutte le esigenze di mobilità, pensando anche a chi vuole muoversi ad emissioni zero.
  • Assistenza alla guida: la vasta suite di Adas fa di Townstar un veicolo tecnologicamente aggiornato e sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi di Nissan Townstar, aggiornato a marzo 2023:

Nissan Townstar benzina Prezzo
Townstar L1 Combi 130 CV N-Connecta 29.260 €
Townstar L1 Van 130 CV Acenta 24.077 €
Nissan Townstar elettrica Prezzo
Townstar L1 Van 122 CV Acenta 40.303 €
Townstar L2 Van 122 CV Acenta 42.133 €

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Ford Puma: prezzi, dimensioni e prova su strada

Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Il B-SUV di Ford ha stravolto il suo segmento di appartenenza. Grazie alla sua linea indovinata e all’ampia scelta di motorizzazioni, la nuova Ford Puma sta letteralmente dominando il mercato. Compatta nelle dimensioni, ma molto spaziosa dentro, si conferma una valida compagna di viaggio, con un occhio attento a consumi ed emissioni grazie alla variante mild-hybrid. Per i più sportivi, invece, c’è la ST, che rappresenta una vera e propria chicca tra i B-SUV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Ford Puma:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 456-1.216 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 25.250 €

ford puma usate
ford puma usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma ST, ovvero quella più sportiva della Ford Puma, si amplia. Ora a listino, accanto alla variante alimentata dal 1.5 Turbo da 200 CV trova posto una seconda versione firmata ST. Questa è spinta dal 1.0 mild hybrid da 170 CV. Qui il cambio manuale a 6 marce è stato sostituito dall’automatico doppia frizione Powershift a 7 rapporti, che garantisce cambi più rapidi. Questo cambio è stato modificato nelle logiche di funzionamento per adattarsi al motore elettrificato e portare potenza e coppia alle ruote anteriori. L’auto accelera da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, con consumi particolarmente ridotti grazie al modulo mild hybrid. Il motore 1.0 3 cilindri consuma in media 6,3 l/100km, con emissioni pari a 144 g/km.

All’interno, la Ford Puma ST mantiene i sedili sportivi, il monitor touch centrale e la strumentazione digitale, ma il tunnel centrale presenta la leva del cambio automatico, gestibile anche tramite le palette dietro al volante. L’allestimento più sportivo presenta anche un assetto specifico, valvole di scarico attive, sterzo con taratura specifica e sistema di torque vectoring, con cerchi da 19″ e impianto frenante con dischi anteriori da 325 mm.

Un crossover compatto nel vero senso della parola. La Ford Puma ha dimensioni ideali anche per affrontare il traffico cittadino grazie ad una lunghezza di 4 metri e 20, in linea con le utilitarie più comuni. Il passo di 2 metri e 60, invece, garantisce una buona abitabilità a 5 passeggeri. Tanto poi lo spazio anche per i bagagli, garantito anche dal doppio fondo che Ford chiama MegaBox, che da solo assicura una capienza di 80 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.186 mm
 Larghezza 1.805 mm
 Altezza 1.537 mm
 Passo 2.588 mm

ford puma usate
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Il look della Ford Puma rappresenta una evoluzione del recente linguaggio stilistico introdotto dalla Casa. Il frontale presenta una calandra a nido d’ape imponente cinta da fari affilati dotati di luci a LED, mentre nella fiancata si apprezzano le nervature utili a creare movimento ed i passaruota ben in evidenza. Ben realizzato anche il posteriore grazie ai fari a sviluppo orizzontale molto ben integrati nel portellone.

Leggermente diversa la variante ST. Dal punto di vista estetico, monta cerchi in lega da 19 pollici, assetto ribassato e pneumatici Michelin Sport Pilot 4S. La carrozzeria della Ford Puma ST è disponibile nei colori Agate Black, Desert Island Blue, Fantastic Red, Frozen White e Magnetic e nella colorazione Mean Green esclusiva per la ST. Ad essere precisi, l’estetica è molto simile a quella dell’allestimento ST-Line, rispetto alla quale si differenzia soprattutto per i cerchi in lega di dimensioni maggiori e lo scarico sdoppiato.

L’abitacolo della Ford Puma ricalca fedelmente forme e proporzioni di quello della sorella a “ruote basse” Fiesta. Al centro della plancia spicca lo schermo touchscreen da 8 pollici dotato dell’ottimo sistema di infotainment Sync3, mentre il quadro strumento è di tipo digitale e ha una diagonale di 12,3 pollici configurabile a piacimento e che insieme al sistema multimediale regala all’abitacolo un ulteriore tocco di tecnologia.

Come dicevamo, la capacità di carico della Puma si attesta sui 456 litri, merito anche e soprattutto alla presenza del MegaBox. Si tratta di  un vano posto sotto il piano di carico con una capacità di 80 litri. Realizzato in plastica, è dotato di un pratico foro sul fondo che permette lo scolo dell’acqua, dando così la possibilità al proprietario di lavarlo in caso di necessità.

Lagamma motori della Ford Puma è composta da una variante puramente endotermica e due versioni ibride. Sul fronte benzina è presente l’Ecoboost benzina 1.5, pensato per i più corsaioli e riservato alla sportiva ST in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi. L’arrivo delle unità mild-hybrid da 48 Volt, con potenze di 125 e 155 CV, completano un’offerta molto interessante.

Nonostante si tratti di un crossover, la Ford Puma, grazie alle motorizzazioni presenti, non si rivela particolarmente assetato. Il 1.0 Ecoboost benzina da 125 CV promette consumi nell’ordine dei 22 Km/l. Con il motore ibrido, invece, è possibile percorrere ben 23 Km/l. Più assetata, ovviamente, la sportiva ST. Nel corso del nostro test abbiamo registrato una media reale di circa 11 km/l. Non male comunque, viste le prestazioni in gioco.

La nuova Ford Puma viene offerta a listino in otto allestimenti:

  • Titanium Design: la versione di partenza dedicata a chi non vuole rinunciare alla connettività.
  • Titanium: l’allestimento intermedio caratterizzato da ADAS di livello superiore.
  • St Line Design:  la prima variante dotata di sospensioni sportive.
  • St Line: dettagli sportivi rendono questo allestimento ideale per chi vuole un look grintoso.
  • St Line X: più confortevole grazie a interni in pelle e tergicristalli automatici.
  • Vivid Ruby Edition: l’edizione che sfoggia uno spoiler posteriore sportivo maggiorato.
  • St Line Vignale: l’allestimento perfetto per chi vuole un tocco di classe e tanto comfort.
  • ST: la versione sportiva per eccellenza caratterizzata da prestazioni super.

Titanium Design: include alette parasole con illuminazione, cerchi in acciaio da 17″, luci diurne a LED, fari abbaglianti automatici, fari anabbaglianti a LED, Fari posteriori a LED, fari fendinebbia anteriori con funzione cornering,  console centrale con bracciolo e vano portaoggetti, Fold Flat System, Ford megaboc, interni in tessuto, sedili sportivi, luci interne ambiente a LED, sedile guidatore con regolazione manuale a 4 vie, sedile passeggero con regolazione manuale a 2 vie, sedile guidatore con supporto lombare, tappetini anteriori, volante ergonomico in pelle regolabile in altezza e profondità, climatizzatore manuale, EPAS, EcoCoack, Start&Stop, tecnologia mild-hybrid, AIRBAG, ABS, Attacchi ISOFIX, avvisatore acustico mancato inserimento cinture di sicurezza anteriori, chiusura centralizzata con comando. distanza, cinture di sicurezza posteriori, EBD, EBA, ESC+TCS,  interruttore PADI, KIT riparazione pneumatici, Selettore modalità di guida, TPMS, Alzacristalli anteriori elettrici “one touch” salita e discesa, alzacristalli posteriori elettrici, cruise control con regolatore velocità automatico, Ford Pass Connect, My Dei, Sync 2,5 radio DAB touch 8″ e 6 altoparlanti, 2 prese USB, Mirroring Apple CarPlay e Android Auto, Computer di bordo con schermo da 4,2″ a colori.

Titanium: aggiunge cerchi in lega da 17″, retrovisori elettrici, ripiegabili e riscaldabili in tinta carrozzeria e con indicatore di direzione integrato, Pre Collision Assist, Lane Deportare Warning, Lane Keeping Aid, Riconoscimento segnali stradali, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Supporto per ricarica wireless dello smartphone, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico EATC.

ST Line Design: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base cerchi in lega da 17″, sospensioni sportive, tubo di scarico cromato, Keyless Start, tappetini anteriori con doppia impuntura, digital cluster da 12,3″.

  • ST Line: aggiunge rispetto a Titanium cerchi in lega da 17″, sospensioni sportive, tubo di scarico cromato, Keyless Start.

ST Line X: aggiunge rispetto a ST Line cerchi in lega da 18″, interni in tessuto e vinile, privacy Glass – vetri posteriori oscurati, tappetini posteriori.

Vivid Ruby Edition: aggiunge rispetto a ST Line X spoiler posteriore sportivo maggiorato, tetto a contrasto nero, sedili anteriori riscaldabili, pedaliera in alluminio, soglia battitacco illuminata, volante riscattabile, Adaptive Cruise Control con sistema Stop&Go e Traffic Jam,  Keyless Entry  – apertura e chiusura senza chiave, Power Liftgate, BLIS – monitoraggio angolo cieco, Active Park Assist, Rear View Camera Upgrade.

  • ST Line Vignale: aggiunge rispetto a ST Line X sedili anteriori riscaldabili, soglia battitacco, volante riscattabile, Keyless Entry  – apertura e chiusura senza chiave, freni a disco anteriori e posteriori (MHEV 155CV)

ST:  priva di sedili anteriori riscaldabili, aggiunge rispetto a ST Line Vignale cerchi in lega da 19″, sospensioni sportive ST tunnel, Doppio tubo di scarico cromato, spoiler posteriore sportivo maggiorato, tetto a contrasto nero, freni a disco anteriori e posteriori, Sedili Ford Performance, soglia battitacco ST, sedili anteriori regolabili a 6 vie, pedaliera in alluminio,

Ci siamo messi al volante della più cattiva delle Puma a listino: la ST. Si tratta di un modello particolarmente interessante, poiché rappresenta una sorta di “unicum” nel segmento dei B-SUV. E per quanto si potrebbe essere portati a pensare che un modello alto da terra non possa in alcun modo essere sportivo beh, la Puma ST è la prova su quattro ruote di quanto questo pensiero sia sbagliato. Bastano infatti pochi chilometri per rendersi conto del potenziale prestazionale che si nasconde sotto la variante più prestazionale del SUV americano. Rispetto alla Fiesta ST, alla quale la Puma ST è strettamente imparentata, qui l’assetto è leggermente più morbido, senza però cedere mai eccessivamente il fianco al rollio. Nonostante la maggiore altezza da terra, infatti, la ST è sempre stabile e molto reattiva. Merito anche del differenziale autobloccante meccanico di serie con il pacchetto Performance, che rende l’avantreno molto preciso, con il posteriore che mette invece in mostra un piacevole comportamento sovrasterzante quando si alleggerisce il piede in curva. Un qualcosa di raro oggigiorno, che rimanda alle mitiche sportive anni Novanta.

Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

E poi c’è lui, il piccolo 1.5 a tre cilindri da 200 CV. Ha una voce corposa e scoppiettante soprattutto in modalità Sport e Track, quando la valvola presente all’interno dello scarico si apre, lasciano il tre cilindri libero di esprimere tutte le sue tonalità.  La spinta è corposa fin dai bassi regimi, ma è nella zona alta del contagiri che da davvero il meglio di se. Riuscita l’accoppiata con il cambio manuale a sei rapporti. Certo, una corsa un po’ più breve della leva avrebbe di certo giovato alla sensazione di sportività che il modello è in grado di regalare, ma nonostante questo gli inserimenti sono sempre molto precisi. Insomma, nella variante ST la Puma si dimostra davvero la soluzione ideale per tutti quei giovani clienti che, pur avendo bisogno di spazio e praticità, non vogliono rinunciare alle prestazioni e al piacere di approcciare un tratto di strada tutto curve “con il coltello tra i denti”.

  • Immagine: compatto e grintoso, grazie alle personalizzazioni estetiche dei vari allestimenti va incontro ai gusti di una clientela molto ampia.
  • Comfort: gli interni sono accoglienti e ben rifiniti, ed il Sync3 si conferma uno dei migliori sistemi di infotainment in circolazione.
  • Motori: la possibilità di scegliere anche le motorizzazioni ibride si rivela particolarmente indicata per contenere i consumi senza per questo penalizzare il brio al volante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Puma aggiornato a marzo 2023:

Ford Puma benzina Prezzo
1.5 EcoBoost 200 CV 35.500 €
Ford Puma ibrida Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 25.250 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV 33.800 €

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Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Per venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più propensa a scegliere modelli a “ruote alte”, Ford propone la variante Active della Fiesta. Si tratta del modello dal sapore più fuoristradistico a listino, caratterizzato da un’estetica che strizza l’occhio al mondo dei Suv. Il tutto con la praticità di una vettura pensata per muoversi in ambito urbano. Le novità più recenti sono rappresentate dall’arrivo della motorizzazione benzina mild-hybrid, chiamata a sostituire il Diesel.

Ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta Active:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6.2
 CV/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 24.750 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Ford Fiesta Active è lunga 409 cm, larga 178 cm e alta quasi 150 cm: misure che, unite al passo di 2 metri e 49 cm, le regalano una buona abitabilità interna che, del resto, resta la medesima della Fiesta “normale”. Di conseguenza anche la capienza del bagagliaio rimane la stessa degli altri allestimenti, misurando 311 litri con i sedili in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.091 mm
Larghezza 1.783 mm
Altezza 1.498 mm
Passo 2.490 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Il look è grintoso di ispirazione outdoor grazie al suo ai cerchi in lega da 17″ con design esclusivo e le barre al tetto utili per il trasporto di attrezzature sportive. Rispetto alla Fiesta “tradizionale” la Active cambia nei piccoli dettagli, come la griglia trapezoidale nera, dallo splitter inferiore a contrasto con finitura in alluminio e le modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura.

Tutto questo insieme alle luci a Led, abbaglianti e anabbaglianti, conferisce alla Fiesta un vero look da offroad. Inoltre, chi sceglie la versione con cambio automatico Powershift può sfoggiare i freni a disco posteriori dedicati a questo allestimento.

Gli interni della Ford Fiesta Active non si differenziano molto da quelli delle altre versioni della Fiesta che, con l’ottava generazione si presenta con finiture di ottima qualità. Dentro spicca la presenza dello schermo touch del sistema multimediale SYNC 2.5 con touchscreen da 8″, la massima espressione della connettività Ford. Questo può essere accompagnato dal virtual cockpit da 12,3″, anche se di serie dietro il volante troviamo esclusivamente uno schermo TFT da 4,2″ a colori.

All’interno le finiture sono di ottimo livello, grazie alla presenza di materiali soft touch e all’uso della pelle per il volante, il pomello del cambio e la leva del freno a mano. A bordo, poi, si trovano anche una serie di sistemi di assistenza di ultima generazione di serie, come il Cruise Control con limitatore di velocità, l’ Intelligent Speed Assist, il Lane Departure Warning e il Lane keeping Aid,

La Ford Fiesta Active è disponibile a listino con un solo propulsore. Si tratta del mild-hybrid 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV e 210 Nm di coppia, che può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce oppure all’automatico Powershift a 7 rapporti.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La motorizzazione benzina MHEV consente di risparmiare qualcosa sui consumi. Infatti, Ford dichiara per Fiesta Active un dato pari a 5,1 litri ogni 100 km, ed emissioni di CO2 nell’ordine dei 119 g/km. Tutte le misurazioni sono ottenute, come al solito, secondo ciclo combinato WLTP.

Al momento, la Ford Fiesta Active è presente a listino in un solo allestimento:

  • Active: l’unico allestimento disponibile, offre una ricca dotazione di serie.

Active: include di serie Cerchi Design in acciaio da 17”, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED automatici, Griglia anteriore Active Design, Sensori di parcheggio posteriori, Sospensioni Active per terreni accidentati, Quadro Strumenti TFT 4,2” a colori, SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8”, Bluetooth, mirroring Apple CarPlay e Android Auto, 6 altoparlanti con DAB, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore velocità, Lane Departure Warning, Driver Alert, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, Hill Start Assist, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico Premium Touch a 3 razze, Interni in tessuto stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato), Freni a disco posteriori (solo trasmissione automatica Powershift), Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Modanatura portiere nere, My Key.

  • Stile: pur non eccedendo nelle dimensioni, la Fiesta Active ha il carattere e lo stile di un vero Suv.
  • Motore ibrido: l’unità ibrida è parca nei consumi e permette di accedere a diversi sgravi fiscali.
  • Guidabilità: nonostante i 2 centimetri in più in altezza, la Active conferma le buone doti dinamiche delle altre Fiesta a listino.

Di seguito i prezzi della Ford Fiesta Active, aggiornati a marzo 2023:

Nuova Ford Fiesta Active benzina MHEV Prezzo
1.0 Ecoboost Hybrid 125CV MT6 Active 24.750 €
1.0 Ecoboost Hybrid 125CV Powershift 7 rapporti Active 26.500 €

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