Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Con la nuova generazione della Peugeot 308, il costruttore francese è entrato in una nuova era. Non per niente, proprio la due volumi d’Oltralpe è stata scelta per portare al debutto il nuovo logo Peugeot che trae ispirazione dal passato e che ora campeggia fiero proprio al centro della calandra della nuova 308. Ma la rivoluzione non è soltanto estetica. Più grande e tecnologica, la nuova Peugeot 308 porta all’esordio anche inedite motorizzazioni elettrificate plug-in e viene offerta sia in versione berlina che familiare.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 412 litri/PHEV: 361 litri (SW: 608 litri/PHEV: 548 litri)
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 27.520 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Rispetto alla generazione uscente, la nuova Peugeot 308 berlina è più lunga di 11 centimetri, portando il totale a 4,37 metri. I tecnici Peugeot hanno poi aggiunto 5,5 centimetri nel passo, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore, mentre l’altezza resta a 146 cm, per rendere l’aspetto della 308 più sportivo. Il vano di carico, invece, ha una capacità minima di 412 litri, dato che scende a 361 litri per le versioni plug-in.

La Peugeot 308 si presenta anche in veste Station Wagon.  Realizzata sulla piattaforma EMP2, ha una linea filante ed esterni simili alla berlina. La lunghezza ovviamente varia, arrivando a 4,64 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 608 litri, che sulle ibride diventano 548 litri

Dimensioni Berlina SW
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.460 mm 1.470 mm
Passo 2.680 mm 2.735 mm

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Il design dell’ultima generazione di Peugeot 308 parla un linguaggio stilistico inedito non soltanto per il modello, ma per la stessa produzione Peugeot. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati da altri modelli del brand come 208 e 5008, caratterizzato dai fari che si allungano verso la parte bassa del paraurti con una lunga firma luminosa a Led. Ma la vera protagonista nel frontale è la nuova calandra di dimensioni molto generose, caratterizzata da una trama molto ricercata che crea un effetto “dissolvenza” partendo dal logo posto al centro.

La fiancata è decisamente più muscolosa rispetto alla generazione uscente, grazie ai parafanghi molto bombati. Il posteriore, invece è caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili con finitura brunita, mentre in basso spicca un accenno di estrattore, nel quale sono incastonati gli scarichi.

Anche gli interni della Peugeot 308 sono stati profondamente rivisti dai designer francesi. Ora l’abitacolo ha un sapore più moderno e tecnologico, sensazione enfatizzata soprattutto dalla presenza del nuovo i-Cockpit dietro il volante che, nella variante più grande da 10 pollici, è dotato di grafica in 3D.

Il secondo importante elemento digitale presente a bordo è il nuovo sistema di infotainment i-Connect. Anche questo adotta uno schermo da 10 pollici touch che ingloba anche i comandi del climatizzatore, eliminando di fatto tutti i tasti fisici dalla plancia. Sparisce inoltre la leva del cambio, sostituita da piccoli tasti posizionati sul tunnel centrale.

La Peugeot 308 viene proposta in abbinamento a propulsori benzina, diesel e ibridi plug-in. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa esclusivamente sull’1.2 PureTech  130 S&S da 131 CV, con cambio manuale a 6 rapporti o automatico EAT-8, mentre chi predilige il diesel può optare per l’1.5 BlueHDI da 131 CV, con cambio automatico di serie.

Disponibili anche due motorizzazioni ibride plug-in, la HYBRID 180 e-EAT8 e la HYBRID 225 e-EAT8, rispettivamente da 180 e 225 CV. Queste uniscono ad un propulsore benzina 1.6 da 150 CV o da 180 CV, un’unità elettrica da 110 CV alimentata da una batteria da 12,4 kWh.

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Sul fronte consumi, la casa del Leone dichiara valori di 5,3-6,4 l/100 km per il benzina con cambio manuale,  mentre l’opzione cambio automatico porta il dato a 5,6-6,7 l/100km. Più parco il diesel, che registra un valore pari a 4,3-5,2 l/100km.

Il vero abbattimento sui consumi si ha però con le motorizzazioni plug-in. In questo caso, il dato scende a 1,0-1,3 l/100km per entrambe le motorizzazioni, e la batteria da 12,4 kWh dovrebbe regalare un’autonomia in modalità solo elettrica di circa 60 km quando a piena carica.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Active Pack: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Allure: riconoscibile per i cerchi in lega da 17” CALGARY.
  • Allure Pack: dotato di aiuti alla guida più evoluti rispetto ad Allure.
  • GT: allestimento top di gamma pensato per i clienti più sportivi, riconoscibile per l’estetica dedicata..

Active Pack: include di serie Cerchi in lamiera 16″ BERGEN (solo su motorizzazione PureTech 110), Cerchi in lega da 16″ AUCKLAND, Fari DRL LED ad “artiglio” con luci tratteggiate, Fari anteriori e posteriori a LED, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital Display 10”, Touchscreen capacitivo 10″ (Radio trituner con comandi al volante, 6 altoparlanti, 2 prese USB type C) + ASSISTANCE Radio DAB Wireless MirrorScreen (CarPlay, Android Auto), Active Safety Brake & Distance Alert, Active Lane Departure Warning,  Traffic Sign Recognition, Driver Attention Alert, ABS, REF, AFU e ESP (include Hill Assist), Climatizzatore automatico bi-zona, Keyless start, Sensori parcheggio posteriori, Pack Visibilità (parabrezza a isolamento acustico, accensione automatica proiettori e tergicristalli, retrovisore interno elettrocromatico e Follow Me Home automatico), Selettore modalità di guida (ECO su cambio manuale -ECO/SPORT su cambio EAT8), Interni in tessuto Renze Mistral con cuciture Grigio Zephyr, Volante in pelle multifunzione.

Allure: in più rispetto a Active Pack Cerchi in lega da 17’’ CALGARY, 3D Connected Navigation con Peugeot Connect + 2 prese USB posteriori, Visiopark (retrocamera 180°), Air Quality System, Griglia frontale con inserti cromati, High Beam Assist, PEUGEOT i-toggles, Sedili sportivi in misto TEP / tessuto Nero Mistral, Vetri posteriori oscurati.

Allure Pack: in più rispetto ad Allure Cerchi in lega da 17’’ HALONG, Autonomous Emergency Braking System 3, Lane Change Assist – Sorveglianza dell’angolo cieco a lunga portata (75m), Rear Cross Traffic Alert, Adaptive Cruise control, Keyless Access & Start, Sensori di parcheggio anteriori.

GT: in più rispetto ad Allure Pack Cerchi in lega da 18’’ KAMAKURA, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital 3D Display 10”, Proiettori Peugeot MATRIX Full LED Technology con livellamento automatico, Interno TEP / Alcantara con cuciture Adamite, Smart Multidrive: personalizzazione illuminazione abitacolo con luci LED, Servizi Peugeot Connect SOS & Assistance, Driver Sport Pack, Pedaliera e soglie porte in alluminio, Decori plancia di bordo e pannelli delle porte in alluminio, Paraurti anteriori e battitacco anteriori allargati. Solo SW: barre al tetto.

  • Capacità di carico: soprattutto su SW troviamo uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben rifinito e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: all’interno si viaggia comodi e anche per chi siede dietro c’è spazio in abbondanza.
  • Qualità costruttiva: le finiture esprimono cura dei dettagli e nel complesso i materiali scelti sono di qualità.

Di seguito i prezzi di listino della Peugeot 308, aggiornati a marzo 2023 (versioni Station Wagon: +1.000 €):

Peugeot 308 benzina Prezzo
PureTech 130 CV S&S MT6 Active Pack 27.520 €
PureTech 130 CV S&S EAT8 Allure 31.370 €
Peugeot 308 diesel Prezzo
BlueHDI 130 CV S&S EAT8 Allure 33.370 €
Peugeot 308 ibrida plug-in Prezzo
HYBRID 180 CV e-EAT8 Allure 39.950 €
HYBRID 225 CV e-EAT8 GT 44.850 €

Se stai cercando una Peugeot 308 usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche 38

Quello dei SUV è di certo il segmento più di tendenza in questi anni. Ed è proprio per coprire al meglio questa fetta di mercato che Mercedes ha lanciato la GLC. Ora, l’erede della GLK, si aggiorna nelle linee e nei contenuti con il restyling di metà carriera. Senza trascurare lo sviluppo di un’inedita variante Coupé, la Stella ha proceduto all’elettrificazione di tutta la gamma motori, oltre che al miglioramento l’assetto e puntando su tanta tecnologia all’interno dell’abitacolo.

Di seguito un’analisi completa del nuovo Mercedes GLC

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 600 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 220/162
 Prezzo (da) 61.345 €

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Prezzo

In attesa della nuova generazione, la Mercedes GLC in variante Coupé si aggiorna accogliendo a listino l’inedito pacchetto Night Edition Plus. Questo punta su un estetica dedicata e su dotazioni ancora più ricche. Realizzato sulla base dell’allestimento Premium, si riconosce immediatamente grazie alle diverse rifiniture della carrozzeria in colore nero lucido, alla calandra con disegno dedicato e ai vetri laterali oscurati.

A completare la dotazione della GLC Coupé Night Edition Plus ci pensano i cerchi in lega AMG da 20 pollici, le pedane laterali in acciaio cromato, il tetto panoramico in cristallo brunito e i fari con tecnologia Multibeam LED. I prezzi partono da 69.709 euro.

Arriva il restyling

Con l’arrivo dell’estate debutta il restyling della Mercedes GLC. L’aggiornamento di metà carriera rinnova oltre che l’estetica, anche la gamma motori, che include ora solo varianti elettrificate, sia benzina che diesel. L’estetica è ancora più sportiva, grazie a pochi ritocchi e alle finiture esterne cromate di serie. I designer Mercedes hanno infatti reso più dinamiche le forme dei fari a Led – che sul posteriore presentano un effetto 3D – della mascherina e del paraurti. Per accentuare ulteriormente la sportività di GLC, sono stati rivisti anche i cerchi di lega, dai 18 ai 20 pollici, ed è stata aggiunta l’opzione dei passaruota in tinta presente sulla versione AMG Line.

Lato dimensioni, la lunghezza è stata aumentata di 60 mm, per un totale di 4,71 metri, mentre le carreggiate anteriori e posteriori misurano rispettivamente 6 e 23 mm in più. La capacità del bagagliaio aumenta invece di 50 litri, arrivando così a 600 litri, grazie ad un leggero incremento dello sbalzo posteriore. Le forme che ne risultano non sono solo più estetiche, ma anche più aerodinamiche: il Cx infatti diminuisce di 0,2, arrivando a 0,29.

Aprendo le portiere della nuova GLC troviamo invece elementi in linea con il più recente corso stilistico di Mercedes. La strumentazione è ora accessibile tramite schermo da 12,3 pollici, mentre sulla console centrale troviamo un altro schermo verticale da 11,9 pollici dedicato all’infotainment. Una linea curva continua collega la plancia ai pannelli delle portiere, mentre i comandi fisici sono quasi assenti. L’impressione che ne risulta è quindi di un abitacolo più semplice e minimalista. L’aggiornamento del sistema Mbux, che ora include anche il riconoscimento dell’impronta digitale, porta con sé nuove inedite funzionalità che si avvalgono dell’assistente vocale e dei servizi connessi. Fra queste spicca l’optional della realtà aumentata, che sovrappone le indicazioni di navigazione e le informazioni provenienti da Smart Home alle immagini fornite dalle telecamere esterne.

Sempre su richiesta, è ora possibile dotare la propria GLC di head-up display a colori da 25 pollici di diagonale virtuale. Se si predilige il comfort di guida si può poi optare per il pacchetto Energizing Plus, mentre l’Energizing Coach consiglia in ogni momento i migliori programmi di guida e incrocia le informazioni provenienti dai dispositivi indossabili per monitorare lo stress dei passeggeri. Di conseguenza gestisce la diffusione di essenze dal climatizzatore e la regolazione delle luci interne, dell’audio e dei sedili.

Sul versante propulsori, la nuova gamma di GLC include ora solo motori a quattro cilindri da due litri, dotati di sistema mild hybrid a 48 volt o ibrido plug-in. Di serie su tutti i modelli la trasmissione automatico 9G-Tronic e la trazione integrale 4Matic. Partendo dagli ibridi “leggeri”, con 23 CV e 200 Nm di boost elettrico in particolari condizioni di guida, troviamo non solo i modelli benzina GLC 200 4Matic da 204 CV e GLC 300 4 Matic da 258 CV, ma anche il diesel 220d 4Matic da 197 CV.

Al capitolo plug-in troviamo invece i benzina 300e 4Matic da 313 CV e 550 Nm e la top di gamma 400e 4Matic da 381 CV e 650 Nm, capace di completare l’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi. Volendo optare per il diesel, è possibile invece scegliere la 300de 4Matic da 335 CV e 750 Nm. La batteria delle ibride “alla spina” ha una capacità di ben 31,2 kWh, adatta anche ai tratti fuoristrada, ed è ricaricabile in circa 30 minuti con il sistema opzionale da 60 kW.

Anche le opzioni in fatto di assetto sono state ampliate: su richiesta è possibile aggiungere le sospensioni pneumatiche Airmatic e l’asse posteriore sterzante, fino a 4,5 gradi. Il sistema autolivellante posteriore è presente invece già negli allestimenti base delle plug-in. Per sottolineare le sue capacità fuoristradistiche, è poi possibile dotare GLC di un pacchetto specifico che include l’assetto rialzato di 20 mm e le protezioni per il sottoscocca. D’altro canto, per esaltare la sportività del SUV tedesco si può optare per i pacchetti AMG Line con assetto ribassato.

Infine, gli ingegneri Mercedes non hanno trascurato nemmeno il versante sicurezza, aggiornando i fari Digital Light con funzione Spotlight e la suite di Adas. È stato per esempio aumentato il numero di cartelli stradali riconoscibili, ampliando al tempo stesso le funzioni del sistema Distronic e del parcheggio automatico. Come optional è possibile anche aggiungere l’inedito cofano motore trasparente – collegato alle telecamere a 360 gradi – migliorando così la visibilità nelle condizioni di guida più complicate.

Nuova Mercedes GLC Coupé

La nuova Mercedes GLC Coupé è stata annunciata con grande entusiasmo grazie alle sue nuove novità meccaniche riprese dalla versione SUV ed estetiche, che le conferiscono uno stile ancora più filante e sportivo rispetto alla “sorella”. Dotata di un assetto sportivo di serie, monta il nuovo asse anteriore a quattro bracci e l’asse posteriore multilink. In più, dotata esclusivamente di motori elettrificati, la GLC Coupé ha una linea filante (che migliora il Cx a 0,27) con passaruota ben accentuati, luci anteriori e posteriori nuove e sottili e cerchi da 18″ minimo e 20″ massimo. Salta all’occhio, inoltre, la protezione paracolpi cromata che, sulla coda, avvolge anche le mascherine dei terminali di scarico. All’interno, la nuova Mercedes presenta un monitor centrale verticale da 11,9″ e strumentazione digitale da 12,3″ quasi appoggiata sul piantone dello sterzo. Il volante ha il disegno delle Mercedes più recenti, con le razze orizzontali “sdoppiate” a ospitare numerosi comandi per gestire i menù dei monitor e i sistemi di assistenza alla guida. Grazie all’MBUX Smart Home sono anche disponibili alcune funzionalità da remoto.

La GLC Coupé offre la possibilità di personalizzazione grazie ai vari allestimenti o pacchetti come Energizing Plus o Energizing Coach, che aggiungono rispettivamente 7 differenti programmi di comfort e un programma di fitness o benessere basato sulle informazioni sul veicolo e sulla guida.. La gamma motori della nuova GLC Coupé, come detto, è tutta elettrificata o con moduli mild hybrid a 48 Volt o con powertrain plug-in. Il bagagliaio ha un volume di 545 litri minimo e 1490 massimo, 90 in più rispetto alla generazione attuale, mentre le versioni plug-in perdono volume per via della presenza del pacco batterie: minimo 390 e massimo 1335 litri. Quanto agli Adas, infine, è degna di nota l’implementazione di un più efficiente sistema di assistenza attivo allo sterzo, nonché di quello alla regolazione della distanza Distronic. La GLC Coupé è disponibile a partire dall’estate 2023 con prezzi ancora non comunicati.

Grazie a una lunghezza di 4 metri e 72 cm, a un altezza di 1 metro e 64 cm circa e a una larghezza di 1 metro e 89, la Mercedes GLC garantisce tanto spazio a bordo, restando comunque nelle misure medie della sua categoria. Merito soprattutto dei 2 metri e 88 cm di passo. Tanto lo spazio anche a disposizione dei bagagli, con un vano di carico che grazie al restyling vanta 50 litri in più, arrivando a 600 litri di capienza minima.

Dimensioni
Lunghezza 4.721 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 2.888 cm

La nuova Mercedes GLC si presenta con esterni che non stravolgono il passato ma si evolvono in modo progressivo. I passaruota ben accentuati incastonano ruote con cerchi da 18″ minimo e 20″ massimo, in una linea filante e muscolosa che ha un cx migliorato a 0,27. Il frontale con fari a LED High Performance di serie e la mascherina radiatore con cornice cromata e lamella sportiva in grigio opaco con inserti decorativi cromati, accentuano la larghezza dell’auto. Anche le nuove luci posteriori sdoppiate, con corpo interno dall’aspetto tridimensionale, aumentano la larghezza della coda, che presenta una protezione paracolpi cromata.

Il design degli esterni è arricchito da spigoli sulle fiancate che mettono in risalto i possenti passaruota, creando un gradevole equilibrio tra eleganza e mascolinità. La presenza di una variante Coupé è in grado di alleggerire ulteriormente lo snello lato B del SUV. Il telaio della nuova GLC, con componenti derivati dalla nuova Mercedes Classe C, offre un elevato comfort di molleggio, rotolamento e di tipo acustico, oltre che maggiori agilità e piacere di marcia. Inoltre, la vettura è disponibile con pacchetto tecnico Offroad, con altezza libera dal suolo incrementata di 20 mm e protezione del sottoscocca completa.

mercedes glc usate
mercedes glc usate

All’interno della nuova Mercedes GLC, le novità principali riguardano i monitor centrale verticale da 11,9″ e strumentazione digitale da 12,3″ quasi “appoggiata” sul piantone dello sterzo. Grazie all’ultima versione del software della Stella, con l’assistente vocale “Hey Mercedes” ancora più preciso e pronto nelle risposte, è possibile animare entrambi i monitor. Inoltre, la nuova Mercedes GLC Coupé è dotata dell’MBUX Smart Home, che permette di gestire alcune funzioni della propria casa. Il volante è nuovo e ha lo stesso disegno delle Mercedes più recenti, con le razze orizzontale “sdoppiate” a ospitare numerosi comandi fisici.

Completamente rivisitati sono anche i poggiatesta e il relativo collegamento allo schienale, ora con un rivestimento chiuso. La nuova generazione del pacchetto sistemi di assistenza alla guida prevede alcune funzioni aggiuntive e altre perfezionate, come il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza Distronic, capace di reagire a veicoli fermi sulla carreggiata fino a 100 km/h (rispetto ai precedenti 60 km/h). Il sistema di assistenza allo sterzo attivo, invece, rileva la corsia anche con la telecamera a 360°, che offre vantaggi soprattutto alle basse velocità, quando ad esempio si deve formare un corridoio di emergenza. Il sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali, oltre alle velocità massime ammesse, indica anche i portali segnaletici e i cartelli che delimitano i cantieri. A richiesta, sono disponibili il nuovo pacchetto parcheggio con telecamera a 360 gradi e soprattutto, a beneficio della guida in offroad, il cosiddetto “cofano motore trasparente”.

La nuova Mercedes GLC viene proposta unicamente in abbinamento alla trazione integrale 4MATIC e al cambio automatico 9 rapport 9G-TRONIC, ma con tre differenti tipi di motorizzazione: benzina MHEV, gasolio MHEV e ibrido plug-in sia su base Diesel che benzina. Partendo dai Diesel con sistema mild-hybrid da 23 CV, troviamo la 220d da 197 CV e 440+200 Nm di coppia motrice e la 300d da 269 CV e 550 Nm. La variante Diesel plug-in, invece, è la 300de da 197 CV e 440 Nm, dotata di motore elettrico da 136 CV. Fra le versioni a benzina con sistema ibrido “leggero” da 23 CV troviamo poi la 200 da 204 CV e 320+200 Nm, nonché la 300 da 258 CV e 400+200 Nm. In ultimo, se si opta per l’ibrido “alla spina” su base benzina, l’alternativa è fra la 300e da 204 CV e 320 Nm e la 400e da 252 CV e 400 Nm.

I consumi variamo sensibilmente a seconda della motorizzazione scelta. Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina MHEV, sia la GLC 200 che la 300 presentano consumi di 8,2 l/100km. Il consumo di carburante si riduce decisamente con le  motorizzazioni a gasolio che registrano un ventaglio che va da un minimo di 5,2 a 6,5 l/100km a seconda della motorizzazione scelta. I modelli plug-in hybrid riducono ulteriormente i consumi: la variante diesel 300de presenta un dato pari a 0,5 l/100km, dotata di autonomia in solo elettrico da 118 km, mentre le versioni 300e e 400e presentano consumi pari a 0,6 l/100km e una percorrenza esclusivamente in elettrico pari a 108 km.

La nuova Mercedes GLC è disponibile in cinque diversi allestimenti:

  • Advanced: la versione base con un equipaggiamento già molto ricco.
  • Advanced Plus: la variante che aumenta il comfort a bordo.
  • AMG Advanced: sottolinea i tratti sportivi della versione “base”.
  • AMG Advanced Plus: rispetto al livello precedente aumenta la qualità degli interni.
  • AMG Premium: riconoscibile per i fari Digital Light.
  • AMG Premium Plus: dotato di Head-up display e il massimo della tecnologia offerta dalla Stella.

L’equipaggiamento di serie prevede per tutte le versioni MIRROR Package, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Pacchetto Chrome per gli esterni, Roof rails in alluminio, Chrome pack, DYNAMIC SELECT, 9G-TRONIC, Luci soffuse «ambient»,, Integrazione nei programmi della gestione comfort dei programmi ENERGIZING,, Tre zone dimmerabili (complessiva, soffusa e concentrata), Impostazione variabile della luminosità, 64 colori, Dieci scenari cromatici, Scanner di impronte digitali, Funzioni ampliate MBUX, Display completamente digitale sulla plancia, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, MBUX multimedia system, MEDIA DISPLAY con schermo 11,9“, Navigazione Premium MBUX, Autoradio digitale, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Copertura del vano di carico EASY-PACK, Pacchetto USB, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Pacchetto Comfort per i sedili, Brake Assist attivo, Tergicristalli con sensore pioggia, Giubbetto fluorescente per guidatore, Keyless Start: accensione/spegnimento motore tramite pulsante, Segnalazione cintura posteriore non allacciata sulla strumentazione, Pacchetto vani portaoggetti, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Portellone posteriore EASY-PACK, Pacchetto Comfort per il bagagliaio, Tirefit, Disattivazione automatica airbag lato passeggero.

Advanced: la versione base include Pacchetto AVANTGARDE Advanced, Esterni Avantgarde, Cerchi in lega leggera da 18” (45,7 cm) a 5 doppie razze, ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, Assetto AGILITY CONTROL, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni Avantgarde, Tappetini in velours, Inserti look a rombi grigio argento, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Rivestimenti in ARTICO e tessuto nera.

Advanced Plus: comprende Pacchetto AVANTGARDE Advanced Plus, Esterni Avantgarde, Assetto AGILITY CONTROL, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni Avantgarde, Tappetini in velours, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Inserti look a rombi grigio argento, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Rivestimenti in ARTICO e tessuto nera.

AMG Advanced: integra Pacchetto AMG Advanced, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni sportivi AMG Line, Tappetini in velours sportivi AMG, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Advanced Plus: aggiunge Pacchetto AMG Advanced Plus, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni sportivi AMG Line, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Premium: include Pacchetto AMG Premium, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, DIGITAL LIGHT, Interni sportivi AMG Line, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Pacchetto parcheggio: include Park-Pilot e telecamera a 360°, Vetri atermici fonoisolanti, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Premium Plus: aggiunge Pacchetto AMG Premium Plus, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, DIGITAL LIGHT con funzione di proiezione, Interni sportivi AMG Line, soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Head-up display, Tetto Panorama, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con tre zone e possibilità di regolazione separata della temperatura per guidatore, passeggero anteriore e passeggeri posteriori, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Pacchetto parcheggio: include Park-Pilot e telecamera a 360°, Vetri atermici fonoisolanti, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

 

mercedes glc usate
mercedes glc usate

 

  • Carrozzeria: interessante la possibilità di scegliere la carrozzeria a due volumi o coupé.
  • Spazio: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: ampia la gamma motori e totalmente elettrificata.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Mercedes GLC aggiornati a marzo 2023:

Mercedes GLC Diesel MHEV Prezzo
GLC 220d 4MATIC 62.809 €
GLC 300d 4MATIC 75.789 €

 

mercedes glc usate

mercedes glc usate

Mercedes GLC Benzina MHEV Prezzo
GLC 200 4MATIC 61.345 €
GLC 300 4MATIC 73.338 €

 

Mercedes GLC Plug-in Hybrid Prezzo
GLC 300de 4MATIC 79.401 €
GLC 300e 4MATIC 73.923 €
GLC 400e 4MATIC 76.729 €

Se stai cercando una Mercedes GLC usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Nel mondo dei fuoristrada Ford Bronco è un’icona. Prodotto a partire dal 1965, si è evoluto attraverso cinque generazioni, totalizzando più di un milione di vendite. Oggi è nuovamente fra i modelli di maggior successo nel mercato USA, e per la prima volta è pronto a mordere l’asfalto del Vecchio Continente, dove troverà nel Wrangler il principale concorrente. Il nuovo MY 2023 punta su un’unica motorizzazione da 335 CV e su allestimenti molto ricchi per rivaleggiare con i competitor europei.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio
Alimentazioni Benzina
Classe
Cv/kW (da) 335/246
Prezzo (da) 77.000 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La nuova generazione della Ford Bronco sbarca anche in Europa, Italia compresa, dove arriverà in concessionaria dalla fine di questo anno. Tuttavia, la struttura della gamma sarà piuttosto diversa da quella messa a punto per il mercato americano. Da noi, il MY 2023 arriverà unicamente nella variante a quattro porte e passo lungo e in abbinamento ad allestimenti piuttosto ricchi. Questo perché in Europa Ford intende fare concorrenza non soltanto alla Jeep Wrangler, ma anche alla Land Rover Defender, il cui posizionamento è decisamente premium. Di serie ci saranno il differenziale autobloccante, il sistema di disconnessione della barra antirollio e protezioni extra per gli organi meccanici. Dentro, invece, spiccano il sistema di infotainment con schermo touch da 12 “, un sistema hi-fi premium e i cerchi in lega da 17″ o 18”.

La nuova Ford Bronco si caratterizza per le misure generose, in pieno stile Americano e sul mercato italiano sbarca nella sola versione 4 porte.  Il MY 2023 è lungo ben 481 cm, con una larghezza (specchietti inclusi) di circa 220 cm, numeri che danno contezza dell’ottima abitabilità e del tanto spazio a bordo. L’altezza, infine, tocca i 185 cm sulla versione Outer Banks, mentre l’allestimento Badlands, con qualità fuoristradistiche ancora superiori aggiunge 11 cm in questa dimensione. I dati definitivi su passo e bagagliaio, invece, non sono ancora stati pubblicati.

Dimensioni
Lunghezza 4.811 mm
Larghezza 2.199 mm
Altezza 1.852 mm (Badlands: 1.962 mm)
Passo

Il look della Ford Bronco è stato pensato per richiamare in forma moderna i primi esemplari degli anni 60. Il recente aggiornamento non ha modificato eccessivamente gli stilemi del fuoristrada, che esibisce un design aggressivo progettato per la guida off-road, caratterizzato dal classico telaio a longheroni. Come accennato, nell’equipaggiamento base troviamo varie dotazioni di primo livello come i fari Led anteriori e posteriori, fendinebbia inclusi, i cerchi in lega da 17″ o 18″.

Le portiere si possono rimuovere e piazzare nelle apposite sacche a bordo, così da rendere ancora più selvaggia la guida in mezzo alla natura. Inoltre, il nuovo MY 2023 di Bronco dovrebbe contare sul tettuccio rigido rimovibile di serie. A seconda dell’allestimento scelto la dotazione include anche protezioni sottoscocca, gancio di traino, verricello, paraurti tubolari e altri elementi di origine Ford Performance.

L’abitacolo della Ford Bronco è decisamente pratico e resistente, presentando supporti e maniglie adatti alle condizioni di guida più estreme. Uno schermo centrale touch da 12’’ permette di accedere tramite sistema Sync 4 alle funzioni di infotainment, ampliate dal nuovo Ford Pass Performance App e dall’inedita modalità di navigazione off-road, con mappe apposite. I percorsi compiuti, anche offline, potranno essere successivamente condivisi nella community Bronco.

Ad affiancare il touchscreen centrale, poi, troviamo il display da 8″ dietro al volante del digital cluster. Ma il nuovo Ford Bronco può contare anche su una serie di ADAS di ultima generazione, come il Cruise Control adattivo e il sistema pre-collisione con frenata di emergenza automatica e rilevamento pedoni, e su dotazioni per spingere al massimo le qualità fuoristradistiche, come le sospensioni HOSS 1.0 o 2.0 a seconda dell’allestimento scelto.

La nuova Ford Bronco viene offerta in Italia con una sola motorizzazione benzina. Si tratta del propulsore V6 2,7 litri EcoBoost da 335 CV, che eroga una coppia massima di 563 Nm. Il cambio automatico a 10 rapporti e la trazione integrale sono di serie su tutti gli allestimenti, anche se la messa a punto di questa unità cambia leggermente in base alla versione scelta per rendere ancora più abile nell’offroad il modello Badlands.

Chi sceglie Ford Bronco non lo fa certo per dei consumi ridotti, ma per le sue qualità fuoristradistiche. Il marchio, infatti, dichiara un dato medio pari a 13,4 litri ogni 100 km per l’allestimento Outer Banks, valore che sale leggermente a 13,9 litri ogni 100 km per la versione Badlands. Dati omologati su ciclo combinato WLTP.

La Ford Bronco viene offerta in due allestimenti piuttosto ricchi:

  • Outer Banks: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Badlands: si distingue per i cerchi da 17″ e contenuti aggiuntivi che la rendono ancora più prestante nell’offroad.

Outer Banks: include si serie Cerchi in lega da 18” Bright Machined neri lucidi, Pneumatici fuoristrada 255-70 R18, Ruota di scorta All-Terrain, Fari anteriori e posteriori a LED, Fari fendinebbia a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Schermo digitale a colori da 8″ – digital cluster, Touchscreen LCD da 12″ con SYNC 4 con riconoscimento vocale avanzato, funzione mirroring Apple CarPlay e Android Auto, Navigation System, Navigazione integrata connessa con funzionalità pinch-to-zoom, traffico in tempo reale, destinazioni predittive e guida del percorso, Radio DAB con 10 altoparlanti (incluso Subwoofer), 2 porte USB, Modem FordPass Connect, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera 360°, Ford Co-Pilot360, Pre-Collision Assist con Automatic Emergency Braking (AEB), rilevamento pedoni, Forward Collision Warning, Dynamic Brake Support, BLIS con Cross Traffic Alert, Lane Keeping Aid, Lane Keeping Alert, Driver Alert, Adaptive Cruise Control, 4 ruote motrici ESOF – Electronic Shift on the Fly, Sospensione HOSS 1.0, 3.73 Rapporto di trasmissione finale, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Sedile guida a regolazione elettrica 10 vie, Sedile passeggero a regolazione elettrica 8 vie, Supporto per ricarica Wireless, Privacy Glass – vetri posteriori oscurati.

Badlands: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Pneumatici fuoristrada 285/70 R17, 4 ruote motrici EMTC – Electro Mechanical Transfer Case, Protezione sottoscocca – piastre di protezione in acciaio, Sospensioni HOSS 2.0 on ammortizzatori Bilstein Position Sensitive, 4.46 Rapporto di trasmissione finale.

  • Prestazioni offroad: il Bronco è un’istituzione nel mondo dei fuoristrada, e con le sue specifiche tecniche affronta i terreni più dissestati con grande facilità.
  • Motori: come dice la stessa Ford, i veicoli Bronco sono “costruiti con la resistenza dei pick-up F Series e con le performance delle Mustang”.
  • Immagine: il look rimane fedele alla tradizione evolvendola però in chiave moderna.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Ford Bronco, aggiornato a marzo 2023:

Ford Bronco benzina Prezzo
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Outer Banks 77.000 €
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Badlands 81.000 €

 

Land Rover Discovery: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Land Rover Discovery: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Vettura iconica del marchio inglese, l’ultima generazione della Land Rover Discovery riesce a racchiudere in sé sia le doti da fuoristrada dura e pura, ben rappresentate da una capacità di guado di 90 cm, giusto per fare un esempio, sia la classe e l’eleganza dei moderni SUV del costruttore inglese. Con l’ultimo aggiornamento poi, lo stile si fa ancora più tecnologico e moderno e l’offerta di motorizzazioni si distingue per essere interamente elettrificata con sistema mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Land Rover Discovery:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 1.321 / 2.500 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV / Diesel MHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 CC/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 68.800 €

range rover discovery usate
range rover discovery usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Land Rover ha recentemente lanciato il nuovo allestimento Discovery Metropolitan, che deriva dalla vecchia versione HSE e la sostituisce al top della gamma. La Metropolitan, disponibile esclusivamente con le motorizzazioni diesel e benzina più prestanti, presenta diversi elementi inediti, come i cerchi in lega da 22″ ridisegnati e i dettagli argentati presenti sulla griglia anteriore.

Inoltre, trattandosi della variante di punta del modello, anche le dotazioni di serie sono di prima categoria: inclusi nel prezzo troviamo l’Head Up Display, il climatizzatore a quattro zone, il volante riscaldato, la ricarica wireless e addirittura il vano anteriore refrigerato, solo per citarne alcuni. Certo è che la qualità si fa sentire anche sul costo: la Discovery Metropolitan è disponibile a partire da 97.800 euro.

La Land Rover Discovery presenta un corpo vettura dalle dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, sfiora i cinque metri e si ferma a quota 497 centimetri, mentre il passo di 292 centimetri regala ai passeggeri posteriori un comfort di altissimo livello. Decisamente elevata la capacità del bagagliaio che, con il divanetto in posizione, è di ben 1.321 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.970 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.850 mm
Passo 2.922 mm

L’abitacolo della Land Rover Discovery colpisce per l’elevata qualità dei materiali utilizzati e per lo stile che segue il linguaggio stilistico iniziato con la Evoque. Dal 2021, inoltre, la plancia è stata leggermente rivista per fare spazio al nuovo sistema di infotainment Pivi Pro, che può ora contare su uno schermo touch con una diagonale di 11,4 pollici. Questo è affiancato dal quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile da 12,3 pollici.

Altra novità arrivata con il Model Year 2021 è rappresentata dal nuovo disegno della leva del cambio automatico posta sul tunnel centrale. Si conferma invece la presenza dei sette posti disposti su tre file. Anche chi viaggia nell’ultima fila ha spazio a sufficienza e per tutti i passeggeri è prevista una porta Usb per la ricarica del cellulare.

Il look della Land Rover Discovery è imponente e personale e unisce sapientemente linee squadrate tipiche del mondo offroad con dettagli moderni. Con l’ultimo aggiornamento debuttano nuovi fari anteriori e posteriori. Questi, in realtà, conservano le forme della serie precedente, mentre cambiano le firme luminose interne alle calotte.

La fiancata è altrettanto personale ed il merito è tutto dell’ampia finestratura sia nella zona dedicata all’abitacolo sia in quella riservata al vano di carico. Le due parti sono separate dal montante C idealmente separato dal tetto che regala maggiore leggerezza all’insieme. Il posteriore vede i grandi gruppi ottici ben integrati nell’ampio portellone, mentre la zona dedicata alla targa presenta un disegno particolare in corrispondenza della maniglia dell’apertura.

La gamma motori della Land Rover Discovery è stata profondamente rivista ed è oggi tutta elettrificata e abbinata al sistema mild-hybrid. L’offerta a benzina prevede esclusivamente il 3.0 da 360 CV con trazione integrale automatica di serie, la motorizzazione più potente della gamma. Le sue caratteristiche le consentono di raggiungere la velocità di picco di 209 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Anche per quanto riguarda i diesel a listino troviamo un solo propulsore, il 3.0 a 6 cilindri, che però viene declinato in due versioni, da 249 CV e da 300 CV. Il più performante fra i due arriva anch’esso a 209 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi.

Le dimensioni importanti e la massa notevole della Land Rover Discovery si fanno sentire alla voce consumi. Le versioni alimentate a benzina non sono del tutto ideali a chi cerca una vettura parca e promettono un consumo medio di poco superiore ai 10,9 l/100Km ed emissioni di 244 g/km di CO2. Invece, quelle diesel sono leggermente meno assetate e la Casa dichiara infatti un consumo medio di 8,3 l/100Km, con rispettive emissioni di CO2 pari a 217 g/km.

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Gli allestimenti disponibili per la Land Rover Discovery sono tre:

  • Discovery: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma già offre una buona dotazione di serie.
  • S: riconoscibile per i cerchi in lega da 20 pollici.
  • SE: ha una maggiore dotazione tecnologica.
  • HSE: sfoggia cerchi da 21 pollici e sedili in pelle Windsor.
  • Metropolitan: è l’edizione top di gamma, con molti optional ideali anche per la guida offroad.

Discovery: l’allestimento di partenza offre di serie cerchi 19″ “Style 5021”, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED, livellamento manuale dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Sedili in tessuto Ebony con interni Ebony, sedili anteriori manuali a 8 regolazioni, Volante in pelle, Piantone dello sterzo a regolazione manuale, Inserti Gloss Black, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, Cruise control con limitatore di velocità, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo.

S: integra cerchi 20″ Style 4122, Satin Dark Grey, fari a LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento manuale dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, sedili in DuoLeather Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili anteriori elettrici a 14 regolazioni con bracciolo per il posto di guida, volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione manuale, inserti in alluminio Shadow, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, controllo adattivo della velocità di crociera, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo

SE: in questo allestimento sono inclusi di serie cerchi 21″ “Style 5025”, Gloss Black, fari a LED Premium con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento manuale dei fari, fari automatici con abbaglianti assistiti (AHBA), specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, sedili in DuoLeather Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili anteriori elettrici a 18 regolazioni con bracciolo per il posto di guida, volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione manuale, inserti in alluminio Shadow, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, controllo adattivo della velocità di crociera, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Wade Sensing (rilevamento dei guadi).

HSE: comprende cerchi 22″ “Style 5124”, Gloss Black, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento automatico dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, Sedili elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 20 regolazioni con funzione memoria conducente e bracciolo per il posto di guida, Sedili in pelle Windsor Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, inserti in alluminio Shadow, impianto audio Meridian Sourround Sound System, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack.

Metropolitan: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi 22″ “Style 5124”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento automatico dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica “Hands Free”, Sedili in pelle Windsor Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 20 regolazioni con funzione memoria conducente e bracciolo per il posto di guida, Volante in pelle, Piantone dello sterzo a regolazione elettrica, volante riscattabile, inserti in titanio a nido d’ape, impianto audio Meridian Sourround Sound System, display interattivo per il conducente, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack, Wade Sensing (rilevamento dei guadi).

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: interessante la possibilità di avere tutte le motorizzazioni mild-hybrid.
  • Doti offroad: ottime le capacità fuoristradistiche del modello.

Di seguito ecco il listino prezzi della Land Rover Discovery aggiornato a marzo 2023:

Land Rover Discovery benzina Prezzo
P360 MHEV 96.000 €
Land Rover Discovery diesel Prezzo
D250 MHEV 68.800 €
D300 MHEV 83.200 €

La Land Rover Discovery vi ha suscitato interesse? Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci dove trovare il modello dei vostri sogni!

range rover discovery usate
range rover discovery usate

 

Rolls-Royce Phantom: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Phantom: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La Rolls-Royce Phantom rappresenta la punta di diamante dell’offerta del marchio britannico. L’ammiraglia, recentemente sottoposta a un restyling che le ha regalato le migliori tecnologie disponibili, può contare su un potente propulsore da 571 CV e su dotazioni lussuose che rendono ogni viaggio a bordo della Phantom un’esperienza da first class.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Phantom:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 548 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 571/420
 Prezzo (da)
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

La Rolls-Royce Phantom è un’icona di lusso e personalizzazione, e la Phantom Syntopia ha superato se stessa. Grazie al reparto Bespoke Collective di Rolls-Royce, questa one-off presenta finiture e rivestimenti di altissimo pregio che hanno richiesto oltre 4 anni di lavoro. Partendo dalla vernice iridescente chiamata Liquid Noir, ottenuta da una base nera mischiata con pigmenti riflettenti per creare un effetto incredibilmente artistico, gli interni della Syntopia sono stati realizzati su misura dall’atelier Iris van Herpen di Amsterdam e s’ispirano direttamente alla sua collezione di vestiti.

Lo spettacolare padiglione in pelle lavorato artigianalmente restituisce un effetto simile alle increspature dell’acqua e le 162 pieghe del soffitto sono state realizzate in oltre 300 ore di lavoro. Inoltre, la fragranza speciale inserita direttamente nei poggiatesta stimola anche l’olfatto e rende ancora più speciale l’atmosfera di bordo. Questa one-off è davvero un’opera d’arte su quattro ruote, che si ispira al lusso e alla personalizzazione del passato, ma che guarda al futuro con spirito d’innovazione.

La Rolls-Royce Phantom ha delle misure imponenti, che fanno onore al suo titolo di ammiraglia del marchio inglese. Con un passo di ben 3,55 metri, la lunghezza raggiunge i 5,76 metri, con larghezza e altezza che arrivano rispettivamente a 202 e 165 cm. Numeri che si riflettono nell’ottima abitabilità di bordo per 4 passeggeri, come testimoniato anche dal bagagliaio con capacità minima di 548 litri. E per chi volesse ancora più spazio a bordo è disponibile anche la versione con passo lungo (EWB), che aggiunge 22 cm in lunghezza.

Dimensioni EWB
Lunghezza 5.762 mm 5.982 mm
Larghezza 2.018 mm
Altezza 1.646 mm
1.656 mm 
Passo 3.552 mm 3.772 mm

La Rolls-Royce Phantom è un tripudio di lusso e tecnologia, cosa che salta subito all’occhio fin dagli esterni. Sotto la Spirit of Ecstasy spicca la Pantheon Grille, una calandra a listelli verticali illuminata da 20 diodi Led, abbracciata dai gruppi ottici Led a matrice, impreziositi da una serie di piccoli led che riprendono l’effetto di un cielo stellato.

La fiancata è piuttosto pulita, attraversata esclusivamente da una nervatura orizzontale che dà un po’ di slancio alla figura della Phantom. Qui risaltano i cerchi in lega di serie e le portiere con apertura ad armadio. Proseguendo verso il retro, poi, ritroviamo la stessa fanaleria squadrata che caratterizza gli ultimi modelli del marchio, anche in questo caso con luci Led.

Entrando nell’abitacolo dell’ammiraglia ciò che colpisce subito è l’alta qualità dei materiali, così come la cura al dettaglio e per le numerose tecnologie a bordo.  Il tetto è illuminato da migliaia di punti luce, che simula un cielo stellato. Sulla lussuosa plancia spicca il touchscreen dedicato all’infotainment, accompagnato dall’head-up display dietro al volante.

Ma non finisce qui: due ulteriori display touch vengono posizionati dietro ai sedili anteriori, a beneficio della seconda fila, che dispone anche di un vano bar apribile al centro. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di dispositivi tecnologici di ultima generazione, come il Rolls-Royce Connected che consente di gestire alcune funzioni del veicolo, come il navigatore, direttamente dall’app per cellulare Whisper.

L’ammiraglia Rolls-Royce è disponibile esclusivamente con il potente propulsore benzina 6,7 litri 12 valvole. Questo eroga fino a 571 CV e 900 Nm di coppia, permettendo alla Phantom di raggiungere i 250 km/h (limitati elettronicamente) e scattare da 0 a 100 km/h in appena 5,3 secondi (5,4 secondi per la versione EWB). Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è di serie sulla gamma Phantom, così come la trazione posteriore.

Con un motore così potente e oltre 2.500 kg sulle spalle, la Rolls-Royce Phantom non è certo un veicolo parsimonioso. Stando ai dati comunicati dalla casa inglese, l’ammiraglia consuma 13,9 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Rolls-Royce Phantom non prevede allestimenti specifici, ma ad una ricchissima dotazione di serie unisce praticamente infinite possibilità di personalizzazione.

In ogni caso, sono di serie su tutta la gamma: cerchi in lega, fari abbaglianti assistiti, fari Led a matrice, navigatore, climatizzatore automatico a 4 zone, sospensioni attive, sospensioni posteriori autolivellanti, sensori parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore, abs, airbag frontali anteriori, airbag laterali anteriori, airbag laterali posteriori, antifurto con allarme, chiusura centralizzata, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, cruise control, retrovisori esterni elettrici e ripiegabili elettricamente, sedile guida e passeggero a regolazione elettrica, Rolls-Royce Connected.

  • Immagine: l’ammiraglia Rolls-Royce urla al mondo il suo status di auto di lusso.
  • Propulsore: il potente motore da 571 CV regala prestazioni di tutto rispetto nonostante la stazza del veicolo.
  • Comfort: poche auto possono vantare una dotazione ricca come quella della Phantom, per rendere ogni viaggio un’esperienza unica.

Non esiste un listino ufficiale per Rolls-Royce Phantom, i cui prezzi risentono molto degli equipaggiamenti scelti in fase di ordine. Tuttavia, i prezzi del modello base partono indicativamente da oltre 400.000 €.

 

Brand cinesi in arrivo in Italia: Seres

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres è un marchio originario degli Stati Uniti, della California più precisamente, ma adesso di proprietà cinese. La casa automobilistica nasce nel 2016 con il nome di SF Motors per dedicarsi alla produzione di veicoli elettrici: del primo gruppo dirigente faceva parte anche Martin Forest Eberhard, uno dei co-fondatori di Tesla. Successivamente gli interessi del gruppo si spostano in Cina, a seguito dell’acquisizione da parte di Chongqing Sokon Industry Group, che permette a Seres di poter beneficiare del know-how tecnico di Dongfeng, uno dei nuovi partner, per produrre le prime vetture. Seres vende Suv e assembla le proprie batterie acquistando i componenti da aziende come Calb, Samsung e Byd, mentre per i motori elettrici ha una partnership con Huawei.

L’azienda ha dislocato i reparti di R&D in Cina, Giappone, Stati Uniti e Germania con l’obiettivo di consolidarsi come marchio globale impegnato in prima linea per affrontare il futuro della mobilità ecosostenibile, come testimonia, fra le altre cose, la partnership con l’Innovation Center dell’Università Mcity del Michigan per la trasformazione dei veicoli connessi e a guida autonoma. Il marchio cinese, presente nel vecchio continente in Belgio, Olanda e Spagna, è arrivato sul mercato italiano grazie al gruppo Koelliker. Il debutto da noi è affidato a Seres 3, modello nel segmento dei C-Suv, e Seres 5, D-Suv equipaggiato con motore elettrico sviluppato da Huawei proposto in modalità range extender oltre che full electric.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 3

La Seres 3 è dotata di batteria da 53,6 kWh e si ricarica dal 20% all’80% in DC fino a 50 kW in 30 minuti. L’autonomia è di oltre 320 chilometri in ciclo Wltp e raggiunge la velocità massima di 170 km/h. Nell’abitacolo troviamo il display da 10,25”, connessione con smartphone, Dashcam, telecamera a 360° e interni in pelle con tetto panoramico. Ha una garanzia di 5 anni 100,000 km sul veicolo e 7 anni 120.000 km sul pacco batteria.

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 5

La Seres 5 è un Suv premium medio 100% elettrico che promette di fare concorrenza a modelli affermati come la Tesla Model Y. Sarà disponibile in tre versioni, anche quella a trazione integrale, e ha un nuovo tipo di batteria allo stato semi-solido da 90 kWh. La versione base ha due ruote motrici e un pacco batterie “tradizionale” al litio ferro fosfato da 80 kWh che le permette di percorrere fino a 500 km con una sola carica, secondo il ciclo omologativo Wltp. Poi c’è la versione intermedia, la prima a trazione integrale che può percorrere con una sola carica, sempre secondo il ciclo omologativo Wltp, 530 km. Il top di gamma è la Flasgship, la versione più potente con 960 Nm di coppia e potenza di picco di 430 kW, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. Anche questo modello ha la trazione integrale, ma con batteria da 90 kWh allo stato semi-solido.

Nell’abitacolo domina la tecnologia, con il sistema infotainment composto da tre schermi diversi: quello centrale da 15,6 pollici ingloba tutte le informazioni principali di navigazione e di intrattenimento dei passeggeri; quello davanti al guidatore da 12,3 pollici ha funzione di computer di bordo e fornisce le informazioni utili durante la marcia ed è affiancato da un grande head-up display che si trova sopra, con tutte le altre informazioni “accessorie” durante la guida, per non distrarsi. Per gli interni in pelle è possibile scegliere fra cinque tinte diverse; mentre i sedili anteriori sono dotati di memoria e possono essere regolati in 12 posizioni diverse ed essere raffrescati o riscaldati.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Ora

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Ora è una casa automobilistica cinese fondata nel 2018 e specializzata nella produzione di auto elettriche. Appartiene alla Great Wall Motors e ha la sede principale a Baoding, città a 140 km a sud di Pechino. In Cina il gruppo della grande muraglia (la traduzione in italiano di Great Wall) è uno dei leader nel mercato dei suv ed è un punto di riferimento del mercato globale dell’automobile. Il brand, per quanto riguarda i volumi di vendita, si piazza al sesto posto tra i gruppi presenti sul mercato grazie a vari marchi presenti in Cina e in altri mercati internazionali. Great Wall è anche partner di Xiaomi per il lancio della prima auto elettrica dell’azienda di tecnologia cinese.

In questo contesto l’arrivo in Europa è una mossa imprescindibile per portare avanti la crescita del marchio, che nel novembre del 2021 ha inaugurato il quartier generale in Europa: il centro si trova a Monaco di Baviera e accoglie 300 lavoratori. Per differenziare l’offerta e per conquistare altri mercati, Great Wall ha creato il marchio Ora, dedicato alle auto elettriche, e Wey, brand premium che offre vetture di gamma più alta rispetto a Great Wall e Haval. La casa della grande muraglia ha progetti ambiziosi nel vecchio continente e per questo ha voluto la partnership con Emil Frey, il più grosso concessionario auto europeo con quasi 700 sedi in tutto il continente: il distributore svizzero in passato ha trattato il lancio in vari mercati europei di altri brand dell’est come Toyota, Hyundai e Mitsubishi. La decisione di affidarsi a Emil Frey invece di aprire una propria rete consentirà a Ora di poter accedere fin dall’arrivo in Europa a centinaia di concessionarie e sfruttare la capillare rete di e assistenza, limitandosi a formare venditori e meccanici, senza dover acquistare nuovi spazi e partire da zero.

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

 

Ora Cat, la compatta in tre versioni a batteria

Al Salone di Parigi, Great Wall ha mostrato tre auto a marchio Ora. La compatta Funky Cat punta sullo stile retrò, originariamente somigliava molto al Maggiolino della Volkswagen, ma con un powertrain 100% elettrico e autonomia Wltp di 310 km. La Ora Funky Cat sarà disponibile anche in versione GT con estetica dedicata e look più sportivo. A questi due modelli si aggiunge la coupé a quattro porte, sempre 100% elettrica, chiamata “The Next Ora Cat”. È dotata di quattro ruote motrici, sviluppa una coppia di 680 Nm e accelera da 0 a 100 in 4”3. Cat è lunga 4,23 metri, larga 1,82, alta 159 e ha un passo di 2,65 metri per un peso di 1.510 kg. Alla compatta cinese non manca la tecnologia. È dotata di numerosi sistemi Adas di assistenza: un chip Intel di nuova generazione per la guida intelligente garantisce potenza di calcolo ad alta velocità; mentre Highway Assistant e l’intelligenza artificiale per il parcheggio automatizzato facilitano la guida di Ora Cat.

È la prima auto di questo segmento ad avere di serie un radar a onde da 5 millimetri, 12 radar a ultrasuoni, 4 telecamere per una visione a 360 gradi e una telecamera anteriore ad alta percezione, che assicura la guida autonoma di Livello 2. Il riconoscimento facciale comprende il rilevamento della fatica e della distrazione, contribuendo a garantire il viaggio sicuro. Sempre in tema di sicurezza, Cat ha la scocca in acciaio ad altissima resistenza su un telaio in acciaio extra rinforzato, sei airbag, il sistema Esp più recente e l’assistenza automatica in caso di incidente e guasto tramite e-call. La piccola cinese offre il sistema di intrattenimento 4G e la possibilità di aggiornare i sistemi mediante gli aggiornamenti Ota, via etere.

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in due varianti di batteria, da 58 kWh o da 77 kWh, e in due livelli di potenza, da 204 CV o da 231 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 41.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che sarà dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. La versione con batteria da 45 kWh può essere alimentata infatti da una propulsione da 204 CV, in alternativa a quella da 231 CV. La variante con pacco batteria da 77 kWh, permette di poter contare su una potenza massima di 231 CV. Entrambe le versioni completano l’intervallo 0-100 km/h in soli 6,6 secondi.

Cupra Born: consumi

Le alternative in fatto di batterie sono due: da 58 kWh o da 77 kWh. La variante da 204 CV dichiara un’autonomia di 424 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia di e-Boost equipaggiata con la medesima batteria da 58 kWh arriva invece a 419 km nel ciclo WLTP. La nuova unità da 77 kWh porta infinel’autonomia totale della vettura fino a 548 km nel ciclo WLTP. Consente inoltre di ricaricare dal 5% all’80% in soli 36 minuti tramite ricariche fast da 135 kW a  corrente continua (DC).

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono due gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • Born: la versione di accesso alla gamma.
  • E-Boost: riconoscibile grazie ai cerchi in lega Aero da 19 pollici, disponibile anche con batteria da 77 kWh.

Born: Media system con display touch capacitivo da 12” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

E-Boost: rispetto alla Born aggiunge, Profilo di guida aggiuntivo CUPRA, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle, riscaldato e con pulsanti satelliti, Cerchi in lega Aero da 19” Typhoon Sport Black Machined / Freni a disco anteriori da 340mm x 27mm.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a marzo 2023:

Cupra Born Prezzo
Born 204 CV- 58kWh 41.100 €
E-Boost 231 CV – 58kWh 42.100 €
E-Boost 231 CV- 71 kWh 46.350 €

Se sei alla ricerca di una Cupra Born usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac 1

Gac Motor (Guangzhou Automobile Group Motor) ha sede a Canton, nel Guangdong, ed è stata fondata nel 1955. È una filiale del Guangzhou Automobile Industry Group (Gac Group), società per azioni controllata dallo stato cinese. Gac nel 2017 ha creato Gac Aion New Energy Automobile, più semplicemente Gac Aion. Si tratta di una affiliata dedicata alla produzione di auto elettriche, fondata nel 2017 come produttore di veicoli elettrici e prodotti e servizi new energy. In un primo momento, nel 2017, la nuova società viene presentata come sussidiaria di Gac e, due anni dopo, come un vero e proprio brand.

La società è già diventata un colosso: attualmente è presente sul mercato con cinque modelli elettrici e ha da poco avviato il secondo impianto di produzione, in anticipo sui tempi stimati. Grazie al nuovo stabilimento, Gac Aion è in grado di produrre 400mila veicoli all’anno e in futuro potrà raggiungere le 600mila unità. Lo scorso mese di ottobre, 53 investitori hanno immesso 2,5 miliardi di dollari nella startup cinese. Questi fondi saranno utilizzati per l’implementazione di risorse industriali per i veicoli a zero emissioni e per lo sviluppo di batterie di nuova generazione, ricerca e sviluppo per propulsori elettrici, cockpit intelligenti e guida autonoma.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac 2

L’arrivo in Italia con una concept e un centro design

Gac è sbarcata in Italia, per il momento non con i propri prodotti, ma con un centro di design e una concept car. Per il proprio R&D Center europeo, il colosso di Guangzhou ha scelto lo stabile in via Tortona 16 a Milano. La nuova struttura si unisce a quelle fondate cinque anni fa a Shanghai e Los Angeles, ultimando un trittico fondamentale di centri per il design avanzato, un investimento da 42 miliardi di euro. Le tre sedi avranno il compito di tracciare lo stile dei modelli che saranno proposti nei vari mercati di tutti i continenti, compresa l’Italia anche se per il momento non ci sono date ufficiali.

Gac ha scelto di insediarsi nel distretto del design milanese, più precisamente nell’edificio che ospitò lo studio del fotografo e scrittore Giovanni Gastel. La nuova sede ha un “open space” per design tradizionale e modellazione digitale, un’area free, un’elegante libreria e una sala per le simulazioni 3D per lo sviluppo di progetti virtuali. Stephane Janin è il capo della struttura. Per 20 anni ha ricoperto il ruolo di responsabile del dipartimento Concept Car di Renault: ha sviluppato la famiglia EZ e ha collaborato alla realizzazione di studi e prototipi anche per gli altri marchi dell’Alleanza come Alpine, Dacia, Infiniti e Nissan. Nella sede di Milano lavoreranno 25 persone: stilisti, designer ed esperti di virtual modelling, alcuni italiani e alcuni provenienti dagli altri centri. Dovranno scoprire e coltivare talenti e individuare l’identità visiva di Gac, dandole l’inconfondibile tocco italiano.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac

La prima della specie

Il primo prodotto del centro milanese è una concept car hi-tech ma essenziale, chiamata Barchetta per rendere omaggio alla tradizione italiana delle auto scoperte. Per ora non andrà nei Saloni dell’auto, ma resterà in esposizione permanente all’ingresso del centro R&D. La Barchetta è formata da una struttura portante essenziale, con un pianale tipo skateboard in carbonio che integra una batteria ultrapiatta a una carrozzeria in alluminio in un unico pezzo con superficie perfettamente liscia con appoggiatesta e retrovisori ad azionamento elettrico. Sedili e volante sono “sospesi”, ancorati sotto alla scocca.

Brand cinesi in arrivo in Italia: BYD

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

BYD Auto è stata fondata nel 2003 e fa parte di BYD Company, nata nel 1995. La linea di veicoli Seal, nel maggio dell’anno scorso, ha segnato il via della produzione delle prime auto elettriche con tecnologia cell-to-body, con la batteria integrata nel corpo del veicolo, che prende il posto della cell-to-pack. L’anno scorso BYD ha anche prodotto l’ultimo modello con solo motore endotermico, per dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di vetture elettriche e ibride plug-in.

Il colosso cinese è specializzato in mezzi di trasporto pubblici elettrici, commercializzati anche in Europa, ma anche batterie (è il secondo produttore in Cina) e componenti per smartphone (tra gli altri rifornisce Apple, Xiaomi e Huawei). BYD può contare su una rete di circa 30 impianti che sorgono in Brasile, Stati Uniti, Giappone e India, per un totale di 230.000 dipendenti, più del doppio di quelli di Tesla. L’azienda cinese è quotata in borsa e tra i suoi investitori annovera anche l’imprenditore americano Warren Buffet, con una quota che sfiora l’8%.

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Marchio giovane ma promettente

BYD ha iniziato a produrre auto due anni fa con la Dolphin, una piccola utilitaria elettrica. È la prima vettura realizzata sulla e-platform 3.0 ed è dotata dell’innovativa Blade Battery, con celle litio-ferro-fosfato. Il brand cinese produce in proprio le batterie per le auto e ha un vasto know how in questo settore. Byd, al momento, è presente in oltre 70 mercati e nel 2022 ha venduto 1,85 milioni di auto tra elettriche (911mila) e ibride plug-in (946mila), affermandosi come principale produttore di modelli a ricarica esterna al mondo. L’anno scorso ha segnato una crescita del 208% delle vendite rispetto al 2021, sbaragliando la concorrenza. Al secondo posto della classifica di vendite delle auto elettriche c’è Tesla con 710mila vetture immatricolate e, nettamente più indietro, Volkswagen con 155.700, Neta con 152mila e Nio con 122mila.

Un marchio di lusso per crescere ancora

Yangwang è il nuovo brand di fascia alta voluto da BYD: si rivolge agli automobilisti più esigenti con Suv e sportive a batteria. I primi due modelli sono il Suv U8 e la supercar U9, che nascono su una piattaforma rivoluzionaria. U8 è lungo cinque metri e largo due, con un passo di tre metri e costa un milione di yuan, quasi 138.000 euro. Questo Suv ha la protezione IP68, che lo rende impermeabile e gli consente di galleggiare sull’acqua, come mostrato dal costruttore cinese durante la presentazione. Il Suv ha quattro motori, uno per ruota, con una potenza singola di 220-240 kW. La velocità di rotazione è di 20.500 giri al minuto, la coppia massima di 320-420 Nm e scatta da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi. Le batterie sono le blade batteries al litio-ferro-fosfato (Lfp) proposte da BYD. La casa, per il momento, non ha rivelato i dati tecnici della supercar U9: di sicuro è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in due secondi e dovrebbe costare più o meno 140.000 euro.

Accordo con Sixt per l’Europa

La conquista dell’Europa da parte di BYD passa anche dalle auto a noleggio. Il colosso cinese ha stretto un accordo con Sixt, che rinnova la flotta puntando alla transizione ecologica. L’accordo fra le due società prevede la fornitura di 100.000 auto elettriche in sei anni all’azienda di noleggio bavarese. Il primo lotto di vetture destinate a Sixt sarà interamente composto dal Suv elettrico Atto 3, a cui dovrebbero seguire anche le berline Tang EV e Han EV.

 1

Byd debutta in Italia

Alcuni modelli della gamma del colosso cinese sono già presenti nel nord Europa. In Italia il debutto è affidato ad Atto 3, un Suv compatto lungo 4,46 metri, con una Blade Battery da 60,48 kW, un motore elettrico anteriore da 150 kW e 204 CV, la pompa di calore di serie e 420 km di autonomia. Oltre alla Atto 3 ci sarà posto anche per la Tang, più grande della Atto 3 con i suoi 4,87 metri di lunghezza per 1,95 di larghezza e 1,73 di altezza. È dotato di strumentazione interamente digitale e 25 sistemi di assistenza e ha uno spazio di carico massimo di 1.655 litri. L’alimentazione è affidata a una Blade Battery da 86,4 kWh e due motori elettrici per 517 CV. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e ha un’autonomia di 400 km, mentre la ricarica veloce permette di passare dal 30 all’80% in mezz’ora. In Germania e nel nord Europa è in vendita già dal 2021.