Bollo auto Lombardia 2023: tutto quello che c’è da sapere

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Tra le varie regioni italiane c’è una regolamentazione differente in materia di bollo auto. I cittadini residenti in Lombardia possono usufruire di scadenze dedicate e particolari agevolazioni. Scopriamo tutti i dettagli sulla tassa automobilistica 2023 in questa breve guida. 

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BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Così come per l’intero territorio nazionale, anche in Lombardia per il pagamento del bollo auto il calcolo dell’imposta viene effettuato in base ad alcuni parametri che variano a seconda della categoria del veicolo e della sua potenza. Il calcolo della tassa automobilistica può essere effettuato nella sezione apposita del portale ACI dedicato alla regione, in cui basta solamente inserire il codice fiscale del proprietario del veicolo e la targa. Oltre a questo, si può consultare il tariffario 2023 che si trova sul sito ACI.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Tutti i cittadini residenti in Lombardia che siano proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatori di veicoli in locazione senza conducente a lungo termine sono tenuti al pagamento annuale del bollo auto. Per pagare il bollo, i residenti in Emilia Romagna possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate, presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali.

È possibile inoltre pagare il bollo auto tramite il servizio di domiciliazione bancaria. Scegliendo questa opzione è possibile usufruire di una riduzione del 15% sull’importo dovuto corrispondendo una commissione di 1 euro. Per usufruire dei vantaggi della domiciliazione bancaria, dal 1° maggio 2023 la richiesta può essere fatta esclusivamente online accedendo all’Area Personale Tributi di Regione Lombardia. La richiesta deve essere fatta entro la fine del mese precedente alla scadenza del bollo. Ulteriori informazioni a riguardo si possono trovare qui, nella pagina dedicata del sito della regione. 

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Per controllare l’avvenuto pagamento del bollo auto Lombardia sarà sufficiente accedere al sito della Regione e successivamente recarsi alla sezione “tributi e canoni” del portale dove è presente un’area dedicata al bollo auto. Dopo aver effettuato la registrazione sarà possibile ricevere gli avvisi in prossimità delle scadenze del bollo e verificare tutte le informazioni relative ai pagamenti. 

Nel momento in cui si acquista una vettura nuova il primo pagamento del bollo auto Lombardia dovrà essere effettuato entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione, mentre per le annualità successive il versamento dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato. Per non dimenticare di pagare il bollo ci si può registrare all’Area Personale Tributi di Regione Lombardia e sottoscrivere il servizio gratuito che avvisa per e-mail quando i termini di pagamento stanno per scadere. Per chi ricorre al servizio di domiciliazione bancaria, l’avviso di rinnovo del pagamento arriva in automatico ogni anno circa 10 giorni prima dell’addebito. 

La regione Emilia Romagna prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti dovrà essere corrisposta la sola tassa regionale di circolazione, pari a 30 euro per gli autoveicoli e 20 euro per i motoveicoli. Se muniti di Certificato di Rilevanza storica, invece, l’esenzione è totale.
  • I possessori di autoveicoli e motoveicoli di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico sono anch’essi esentati dal pagamento del bollo auto.
  • I veicoli elettrici, così come quelli alimentati esclusivamente a gas, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto a vita.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali 2023, chi nel corso dell’anno acquista (o noleggia a lungo termine, o acquisisce in regime di locazione finanziaria) un’autovettura di classe emissiva Euro 6 o superiore, di potenza non superiore a 100 Kw, nuova o usata (purché immatricolata a partire dal 1° gennaio 2021), in sostituzione di un veicolo inquinante, accede all’esenzione dal pagamento della tassa auto per il triennio 2023-2025. Con veicolo inquinante si intende un benzina Euro 0, 1, o un diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, da rottamare contestualmente all’acquisto del nuovo mezzo. Per la rottamazione, avvenuta nel corso del 2023, si può anche richiedere un contributo di 90 euro.

Bollo auto ibride

I veicoli ad alimentazione ibrida elettrica che non superano i 100 kW di potenza termica, immatricolati dal 2023 e di classe Euro 6 o superiore, godono di una riduzione sul bollo del 50% per 5 anni. Lo sconto è cumulabile agli ecoincentivi (3 anni di esenzione più 2 anni di sconto al 50%).

Per quanto riguarda veicoli ibridi a metano o GPL la tassa è dovuta ma calcolata in base alla tariffa fissa di 2,58 euro/kW indipendentemente dalla potenza totale del veicolo.

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Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Lombardia?

Per eseguire il pagamento del bollo auto, i contribuenti possono usufruire di diverse soluzioni, tra cui la piattaforma pagoPA o la domiciliazione sul conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Lombardia?

Il calcolo del bollo auto può essere fatto utilizzando il tariffario 2023 in file PDF messo a disposizione dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Lombardia?

Per informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, c’è a disposizione il sito della regione Lombardia e il numero verde: 02-2332.7892,  attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. In alternativa si può compilare l’apposito formulario sul portale ACI dedicato alla regione.

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Sono trapelate le prime immagini della nuova Smart #3, con cui il marchio punta ad aumentare la sua presenza nel mercato dei suv elettrici. L’auto infatti andrà ad affiancare la recente #1, rispetto alla quale è leggermente più grande pur condividendo la stessa piattaforma. Per il momento non si hanno molte informazioni a riguardo, visto che il marchio non ha ancora pubblicato nessun dettaglio ufficialmente, ma è probabile che il modello arriverà prima sul mercato cinese e solo in un secondo momento su quello europeo.

Ecco la scheda tecnica della nuova Smart #3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 272/200
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Non si hanno ancora dati certi relativi alle misure della nuova Smart #3. Secondo le prime indiscrezioni, però, il nuovo modello dovrebbe assemblato sulla stessa piattaforma SEA della #1, con una lunghezza maggiorata di 13 cm per raggiungere i 4,4 metri.

L’aspetto della Smart #3 è un’evoluzione di quanto visto sulla #1, con un design in generale più sportiveggiante. I fari frontali sono inseriti in un elemento simile alla sorella più piccola, ma adesso le sottili firme Led CyberSparks sono disposte in un’unica fila. La fiancata risulta più pulita, con le protezioni in plastica al fondo delle portiere e sui passaruota che donano al modello un tocco di aggressività in più.

Cambiamenti più significativi si possono trovare al posteriore, dove i montati cambiano del tutto rispetto al modello #1, strizzando così l’occhio al mondo delle coupé. Il portellone, poi, viene attraversato dai fari Led pixelati a sviluppo orizzontale disposti in maniera simile a quelli nel frontale. Tra le foto trapelate, infine, si scorge anche la versione Brabus, che presenta cerchi in lega ad hoc e prese d’aria aggiuntive, nonché diversi accorgimenti per migliorare l’aerodinamica.

Per il momento non si hanno molte informazioni sugli interni della nuova Smart #3, di cui attualmente è stata rilasciata sola una foto dell’allestimento Brabus. Di certo, questa tradisce la stessa tendenza alla sportività che presentano gli esterni, grazie ai sedili specifici e alla disposizione driver oriented. Sulla plancia, poi, spiccano le tre bocchette circolari del climatizzatore e lo schermo touch da 12,8″, che può vantare un sistema di infotainment con ben 13 altoparlanti. Infine, si può scorgere dietro il volante il display per la strumentazione digitale.

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Anche sulla gamma motori non ci sono ancora dettagli chiari, ma si pensa che la Smart #3 possa ereditare le stesse motorizzazioni elettriche del modello #1. In questo caso, il listino della nuova vettura dovrebbe includere sia la versione a trazione posteriore da 272 CV, sia la variante bimotore Brabus da 428 CV.

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
  • Brabus: la versione più potente sprigiona fino a 428 CV grazie al doppio motore, che le regala anche la trazione integrale.
  • 5 posti: dopo aver puntato per anni su piccole auto a 2 posti, Smart ora si lancia su taglie più grandi con l’obiettivo di seguire la tendenza del mercato.

 

Bollo auto Toscana 2023: calcolo, pagamento, verifica

Come risparmiare sull'assicurazione auto

Come nelle altre regioni italiane, anche in Toscana il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Toscana, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Verifica pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Esenzione bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Toscana, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,47 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,35 €/kW 5,37 € per ogni kW extra
Euro 2 3,23 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,12 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,71 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Toscana possono contare su diverse modalità. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali. Si può pagare anche nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5. In alternativa è possibile ricorrere a forme di pagamento online.

Pagamento bollo auto online Toscana

Anche nel caso in cui si scelga di pagare il bollo online si hanno varie opzioni, che si appoggiano tutte sul sistema di pagamenti verso la pubblica amministrazione PagoPa. Innanzitutto, in Toscana è possibile pagare la tassa tramite la piattaforma regionale dei pagamenti IRIS inserendo il Codice Fiscale dell’intestatario del veicolo, il numero della targa e il tipo di veicolo. In alternativa, il bollo auto può essere pagato online tramite il servizio pagoBollo di ACI, utilizzando le app Satispay e IO oppure grazie ai  servizi di home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP.

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Domiciliazione bollo auto Toscana

La Regione Toscana per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. inoltre, è possibile conoscere la propria posizione tributaria anche tramite il portale della Regione Toscana dedicato al pagamento del bollo auto e grazie al sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati. Infine, per conoscere la propria posizione tributaria relativa al pagamento del bollo, ci si può rivolgere a uno degli sportelli ACI sul territorio.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare. Un servizio simile è disponibile anche sul portale della Regione Toscana.

La Regione Toscana prevede riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata entro 90 giorni dai termini di pagamento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 29,82 euro per gli autoveicoli; 11,93 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo minimo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina Euro 6 (2,71 €/kW, indipendentemente dalla potenza), così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli ibridi elettrici, GPL o metano, godono di una riduzione nell’importo del bollo. In particolare, i proprietari di questi veicoli sono tenuti a pagare l’importo minimo previsto per la categoria Euro 6, ovvero 2,71 euro/kW, indipendentemente dalla potenza del veicolo.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Toscana?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante gli uffici postali, tabaccherie e sportelli ATM che aderiscono al sistema di pagamento pagoPA, la piattaforma regionale IRIS, servizi di homebanking di banche che aderiscono all’iniziativa PSP o attraverso app come Satispay e IO.

Come calcolare il bollo auto in Toscana?

Per calcolare l’importo dovuto è possibile consultare il servizio sul sito dell’ACI o il tariffario in PDF disponibile sul sito della Regione.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto in Toscana?

Per informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, è possibile rivolgersi al numero 055.438.3584 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, inviare una mail all’indirizzo avvisibollo@regione.toscana.it oppure compilare l’apposito form su www.regione.toscana.it/richiamabollo

 

 

Bollo auto Lazio 2023: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Come nelle altre regioni italiane, anche in Lazio il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche nel Lazio, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Lazio in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo
Verifica pagamento bollo auto
Esenzioni e riduzioni bollo auto
Scadenza bollo auto

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Lazio, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023.

Inoltre, nell’ambito di una serie di misure per ridurre la pressione fiscale, la Regione Lazio ha deciso lo scorso anno per una riduzione progressiva dell’importo del bollo auto nel corso del prossimo triennio. Chi nel 2023 pagherà la tassa automobilistica nei tempi previsti, beneficerà di uno sconto del 5% sull’importo versato nel 2022, mentre per gli anni 2024 e 2025 sono previsti ulteriori sconti (cumulativi) del 2,5% sempre rispetto agli anni precedenti.

 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Lazio possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali. Si può pagare anche tramite i servizi di home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP e nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.

Domiciliazione bollo auto

La Regione Lazio per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Lazio prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata entro 90 giorni dai termini di pagamento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Esenzione bollo auto ibride

In Lazio, gli autoveicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica o benzina/idrogeno immatricolati entro la fine del 2022 godono di un’esenzione di 3 anni dal pagamento del bollo, a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi elettici immatricolati dopo il 2023 (o che escono dal periodo di esenzione), oppure quelli dotati di alimentazione doppia benzina/GPL e benzina/metano, l’importo della tassa ammonta a 2,84 euro/kw, indipendentemente dalla potenza totale del veicolo.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Servizio ricorda scadenza bollo auto

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare. In alternativa, anche l’app dei servizi pubblici IO permette di attivare un servizio di avviso quando la rata del bollo sta per scadere.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Lazio?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, gli sportelli ATM e più comodamente da casa attraverso l’home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, tramite il servizio Bollonet messo a disposizione sul sito dell’ACI e alcune app come Satispay.

Come calcolare il bollo auto Lazio?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario 2023 in PDF messo a disposizione nella sezione del sito ACI dedicata alla regione Lazio.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Lazio?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 06.888.40.290 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o compilare il WebForm presente sul sito dell’ACI.

Bollo auto Piemonte 2023: calcolo, pagamento, scadenza e verifica

Come nelle altre regioni italiane, anche in Piemonte il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Piemonte, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Piemonte in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Verifica pagamento bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito e sull’app Tassa Auto Piemonte, inserendo il tipo di veicolo e il numero di targa. Il calcolo della tassa auto può anche essere fatto nella sezione dedicata del portale dei servizi pubblici della regione Sistema Piemonte. Oltre a questo, per avere un”idea generale dell’importo del bollo, ci si può riferire al tariffario della tassa automobilistica in PDF in vigore. In Piemonte esistono quattro fasce di costo del bollo, che variano in base alla potenza del veicolo: inferiore a 53 kW (72 CV), tra i 53 e i 100 kW (136 CV) , tra i 100 e i 130 kW (177 CV) e sopra i 130 kW. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Autovetture e Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 53 kW Costo entro 100 kW Costo entro 130 kW
Costo oltre 130 kW
primi 100 kW kW oltre 100 primi 100 kW kW oltre 100
Euro 0 3,00 €/kW 3,18 €/kW 3,24 €/kW 4,86 €/kW 3,30 €/kW 4,95 €/kW
Euro 1 2,90 €/kW 3,07 €/kW 3,13 €/kW 4,50 €/kW 3,19 €/kW 4,79 €/kW
Euro 2 2,80 €/kW 2,97 €/kW 3,02 €/kW 4,54 €/kW 3,08 €/kW 4,62 €/kW
Euro 3 2,70 €/kW 2,86 €/kW 2,92 €/kW 4,37 €/kW 2,97 €/kW 4,46 €/kW
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 2,73 €/kW 2,79 €/kW 4,18 €/kW 2,84 €/kW 4,26 €/kW
Motocicli
Classe di emissioni Costo entro 50 CC  Costo oltre 50 CC  
Tassa fissa In aggiunta alla tassa fissa, oltre gli 11 kW
Euro 0 29,92 € 1,93 € per ogni kW extra
Euro 1 26,47 € 1,48 € per ogni kW extra
Euro 2 24,17 € 1,14 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5-6 22 € 1,00 € per ogni kW extra

Infine, per le autovetture e per gli autoveicoli con potenza inferiore a 100 KW su cui è installato il sistema di doppia alimentazione (benzina/metano, benzina/GPL) si applica la tariffa fissa di €/KW 2,58, indipendentemente dalla categoria euro di effettiva appartenenza. Per i veicoli già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione, la tassa, calcolata sulla base della tariffa fissa di €/KW 2,58, è ridotta a un quinto (metano) o a un quarto (GPL). I veicoli ad alimentazione ibrida sono assoggettati alla tassa limitatamente alla potenza sviluppata dal motore termico.

Per pagare il bollo, i residenti in Piemonte possono contare su diverse modalità, che sfruttano tutte la piattaforma di pagamento PagoPa, dal 2020 unico metodo di pagamento verso la pubblica amministrazione. Chi vuole pagare la tassa online può utilizzare il servizio via web o app Tassa Auto Piemonte, il servizio pagoBollo on line di ACI, i servizi di home banking degli istituti di credito aderenti all’iniziativa PSP e anche alcune app, come IO e Satyspay. In alternativa, per pagare il bollo fisicamente ci si può recare presso le Delegazioni ACI, le Agenzie Sermetra, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli Uffici postali, i punti vendita Lottomatica, le agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service) e altri esercenti convenzionati con PagoPA.

Pagobollo auto

Da qualche anno sono attivi il sito web e l’app Tassa Auto Piemonte, sezione del portale SistemaPiemonte. Accedendo al portale, è possibile utilizzare il servizio Pagobollo per pagare comodamente da casa la tassa automobilistica regionale, sempre attraverso il sistema PagoPa.

Bollo auto Piemonte: tutto quello che c’è da sapere

Per conoscere la propria posizione tributaria relativa alla tassa auto regionale, si possono visitare il sito web o l’app Tassa Auto Piemonte. In alternativa, ci si può rivolgere anche all’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

La Regione Piemonte invia gratuitamente, a tutti i contribuenti, un avviso di scadenza relativo al bollo auto via posta ordinaria, senza necessità di farne richiesta o iscriversi ad alcun servizio. Chi desideri ricevere l’avviso di scadenza via SMS o e-mail, può iscriversi al servizio Memobollo, disponibile sul portale Tassa Auto Piemonte.

La Regione Piemonte prevede riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30 euro per gli autoveicoli; 20 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo. In assenza del Certificato, la riduzione è del 10%.
  • I veicoli elettrici, così come quelli alimentati esclusivamente a metano o GPL, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto a vita.
  • I veicoli con doppia alimentazione benzina/metano o benzina/GPL godono dell’esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni. Al decorrere di questo periodo, la tassa (calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kw con potenza sino ai 100 kw, di € 2,79 da 100 kw a 130 kw e di € 2,84 da 130 kw in poi, indipendentemente dalla categoria euro) è ridotta a un quinto (metano) o a un quarto (GPL), esclusivamente per i veicoli già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione.
  • I veicoli di categoria almeno Euro 6 e con potenza non superiore a 100 kW, immatricolati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 e acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da Euro 0 a Euro 2 avviate alla rottamazione, godono dell’ esenzione totale del bollo per 3 anni dalla data di immatricolazione.

Bollo auto ibride

I veicoli ad alimentazione ibrida elettrica che non superano i 100 kW di potenza godono dell’esenzione per 5 anni dal pagamento della tassa auto regionale, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Al decorrere di questo periodo di esenzione la tassa è dovuta ma calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kw con potenza sino ai 100 kw, di € 2,79 da 100 kw a 130 kw e di € 2,84 da 130 kw in poi, indipendentemente dalla categoria euro.

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Piemonte?

Tra le più comode troviamo quelle online tramite il servizio Pagobollo del portale Tassa Auto Piemonte, i servizi di Home Banking e le app come Satispay ed IO. In alternativa, si può pagare negli uffici postali e negli esercizi che aderiscono all’iniziativa PagoPa.

Come calcolare il bollo auto in Piemonte?

L’importo della tassa automobilistica può essere calcolato utilizzando il tariffario messo a disposizione dal sito della Regione Piemonte o sul portale Tassa Auto Piemonte.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Piemonte?

La Regione Piemonte ha messo a disposizione dei suoi utenti una sezione dedicata sul sito internet, il numero verde 800.333.444 e l’indirizzo mail comunicazionibollo@regione.piemonte.it.

Bollo auto Sicilia 2023: tutto quello che c’è da sapere

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Sicilia il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Sicilia, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto regione 
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Sicilia, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Sicilia possono contare su diverse modalità, che sfruttano tutte la piattaforma di pagamento PagoPa, dal qualche anno unico metodo di pagamento verso la pubblica amministrazione. Chi vuole pagare la tassa online può utilizzare il servizio pagoBollo on line  di ACI (denominato Bollonet), i servizi di home banking degli istituti di credito aderenti all’iniziativa PSP e anche alcune app, come IO e Satispay. In alternativa, per pagare il bollo fisicamente ci si può recare presso le Delegazioni ACI, le Agenzie Sermetra, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli Uffici postali, i punti vendita Lottomatica, le agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service) e i punti vendita Mooney.

Domiciliazione bollo

La regione Sicilia non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sicilia prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica, metano, GPL o idrogeno, l’importo è pari a 2,58 euro/kW indipendentemente dalla potenza totale del veicolo, ma non esistono esenzioni.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo a quello di scadenza della tassa relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare.

Per controllare i pagamenti delle tassa automobilistica effettuati si può utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Automobile Club Italia. In alternativa rimangono a disposizione gli uffici ACI e le delegazioni ACI che possono offrire assistenza e consulenza sul bollo auto.

Per ricevere informazioni e/o assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Sicilia possono ricorrere a diversi metodi.

  • Ci si può rivolgere agli uffici dell’Automobile Club Italia sparsi sul territorio regionale o agli uffici autorizzati di consulenza per la circolazione dei mezzi
  • Si possono contattare i servizi ACI telefonando al 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o inviando una mail all’indirizzo infobollo@sicilia.aci.it

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Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Sicilia?

La tassa automobilistica può essere pagata tramite il servizio online ACI pagoBollo, le delegazioni ACI, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli uffici postali, i punti vendita Lottomatica, gli sportelli ATM, l’home banking e applicazioni come Satispay.

Come calcolare il bollo auto in Sicilia?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario PDF in vigore dal 1° gennaio 2023, scaricabile dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Sicilia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 oppure inviando una mail a: infobollo@sicilia.aci.it

 

 

Bollo auto Emilia Romagna 2023: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Come nelle altre regioni italiane, anche in Emilia Romagna il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Come in altre regioni italiane, anche in Emilia sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in Emilia Romagna in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo 
Verifica pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Esenzione bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, sul proprio sito, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 185 kW sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Emilia Romagna possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate, presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali.

Domiciliazione bollo auto Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi quando bisogna pagare la tassa automobilistica è possibile iscriversi al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sulla pagina del suo portale dedicata alla regione Emilia Romagna, che avvisa quando stanno per scadere i termini di pagamento del bollo.

La regione Emilia Romagna prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo. Inoltre, i veicoli ultraventennali iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, in possesso del CRS rilasciato da detti registri, godono dell’esenzione totale.
  • I veicoli elettrici o ad alimentazione monovalente a GPL o metano godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni. A decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina.

Bollo auto ibride Emilia Romagna

I veicoli ibridi elettrici, GPL o metano, godono di una riduzione nell’importo del bollo. In particolare, i proprietari di questi veicoli sono tenuti a pagare l’importo minimo previsto per la categoria Euro 6, ovvero 2,58 euro/kW, indipendentemente dalla potenza del veicolo.

 

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il servizio pagoBollo o presso gli uffici postali, tabaccherie e sportelli ATM che aderiscono al sistema di pagamento pagoPA.

Come calcolare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato in maniera rapida ed efficiente tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI. In alternativa è possibile scaricare in formato PDF dal sito della Regione il tariffario in vigore dal 1° gennaio 2023.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Emilia Romagna?

La Regione ha messo a disposizione sul sito una sezione dedicata alle FAQ. Inoltre, è possibile contattare il servizio di assistenza ACI telefonando al numero 051.7459770 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o scrivendo una e-mail a infobollo@emiliaromagna.aci.it.

BMW XM: prezzo, dimensioni e caratteristiche

1

Nell’anno dei primi 50 anni di attività della divisione M di BMW nasce la nuova BMW XM. Un modello iconico per il brand. Si tratta infatti della prima vettura sviluppata interamente dal reparto M, partendo da un foglio bianco. Inoltre, la XM è il primo modello ibrido di M, con una piattaforma plug-in inedita da 653 CV che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni. Quanto alla carrozzeria, le regole le detta il mercato, per questo XM è un SUV.

Ecco la scheda tecnica della BMW XM:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.820 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6d – TEMP
 CV/kW (da) 653/480
 Prezzo (da) 181.500 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

A meno di un anno dal lancio dell’inedita ibrida, il reparto sportivo BMW amplia la gamma della sua XM con due nuove motorizzazioni, che si vanno a posizionare rispettivamente all’accesso e all’apice della gamma. Si parte con la XM 50e, appena presentata al Salone di Shanghai e di cui si hanno ancora poche informazioni. Il modello dovrebbe condividere il powertrain della Serie 7 750e, in una versione leggermente meno potente: si tratta di un 3.0 sei cilindri abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio automatico, per una potenza complessiva che dovrebbe attestarsi sui 476 CV con circa 80 km di autonomia in modalità solo elettrica.

Al top della gamma, invece, arriva la variante Label Red, che verrà prodotta in una serie limitata di 500 esemplari. Questa condivide il motore elettrico da 197 CV con la XM base, ma porta la potenza del V8 biturbo a 585 CV, per un totale di ben 748 CV e 1.000 Nm. Nonostante la stazza, le prestazioni sono da capogiro, con uno 0-100 km/h in appena 3,8 secondi, e inoltre la vettura dovrebbe percorrere oltre 75 km in modalità solo elettrica.

La silhouette dinamica e muscolosa della BMW XM si sviluppa su ingombri tipici di un SUV di grandi dimensioni. La lunghezza si attesta sui 5,1 metri, la larghezza oltrepassa i 2 metri, l’altezza si avvicina agli 1,8 metri e il passo supera i 3,1 metri. Per quanto riguarda la capacità di carico, si va da 527 litri a 1.820 litri abbattendo gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni 
Lunghezza 5.100 mm
Larghezza 2.005 mm
Altezza 1.755 mm
Passo 3.105 mm

Il design della BMW XM colpisce innanzitutto per l’imponenza. La carrozzeria alterna muscoli e spigoli e comunica aggressività e robustezza da qualunque punto la si guardi. Il design è senz’altro stravagante, termine usato dalla stessa Casa dell’Elica e che simboleggia anche il posto che il nuovo super SUV ricoprirà nella gerarchia dei modelli ad alte prestazioni M.

È certo che il linguaggio stilistico introdotto da XM influenzerà profondamente anche le prossime vetture M. Il look è dirompente e variegato, con linee molto evidenziate che la rendono ancora più accattivante. I gruppi ottici si sviluppano su due livelli, mentre le generose prese d’aria affiancano il doppio rene dotato di finiture oro e particolari ad alto contrasto, poste in risalto dal nero lucido. Di profilo si notano i grandi cerchi da 21 a 23 pollici, mentre in coda saltano all’occhio gli scarichi esagonali a sviluppo verticale.

L’abitacolo della BMW XM si caratterizza per la presenza di una plancia ricca e tecnologica. La ricerca del lusso si nota in tutti i particolari degli interni di XM, a partire dal padiglione con motivo prismatico e illuminazione tramite 100 Led che cura l’atmosfera a bordo. Due chicche degne di nota fra gli optional sono certamente la pelle Vintage e l’impianto Bowers & Wilkins Diamond Surround da 1.500 Watt.

L’abitacolo, nel complesso, organizza lo spazio in due ambienti diversi fra loro: la zona anteriore che ruota attorno alla guida, e l’M Lounge sul posteriore. La plancia ospita il più sviluppato e accessoriato sistema di infotainment dell’Elica: il BMW Live Cockpit Professional con head-up display e doppio schermo curvo da 12,3 e 14,9 pollici. Inediti anche i comandi per controllare il powertrain (Hybrid, Electric ed eControl) e il pulsante Setup per gestire il motore, il telaio e i freni sono poi richiamati nell’M Mode.

Il V8 plug-in Hybrid di BMW XM garantisce performance degne di una vettura del reparto Motorsport di BMW. Si tratta di un sistema composto da un 4.4 TwinPower Turbo da 489 CV e 650 Nm e da un motore elettrico da 197 CV e 280 Nm abbinati al cambio automatico otto marce M Steptronic. La potenza totale si attesta sui 653 CV, mentre la coppia arriva a 800 Nm. La trazione è ovviamente integrale e permette a questa vettura dalle “taglie forti” di bruciare lo “0-100” in 4,3 secondi e arrivare fino a 250 km/h di velocità massima. Quest’ultimo dato può essere aumentato di 20 km/h grazie al pacchetto M Driver’s.

Dal 2023, poi, la gamma propulsori si è ampliata grazie a due nuove versioni. La più potente è la BMW XM Label Red, che porta la potenza del V8 a ben 585 CV per un totale di 748 CV e 1.000 Nm di coppia. In questo modo, le prestazioni migliorano ulteriormente, registrando uno scatto 0-100 km/h in appena 3,8 secondi. Inoltre la vettura dovrebbe percorrere circa 75-83 km in modalità solo elettrica. Si hanno ancora poche informazioni, invece, della variante che si porrà all’accesso della gamma: si tratta della XM 50e, che dovrebbe unire il motore elettrico a un 3.0 biturbo per una potenza complessiva di 476 CV.

Il sistema plug-in hybrid funziona grazie a un pacco batteria da 25,7 kWh. La XM normale dichiara un’autonomia di 82-88 km nel ciclo Wltp con velocità massima limitata a 140 km/h. Nel ciclo combinato, i consumi dichiarati si attestano su 1,5-1,6 l/100 km e le emissioni di CO2 si aggirano sui 33-36 g/km di CO2. Nell’equipaggiamento base troviamo un sistema di bordo da 7,4 kW per la ricarica.

I consumi si dovrebbero ridurre leggermente sulla variante 50e, che sarà omologata su ciclo combinato Wltp per 1,4-1,5 l/100 km (31-35 g/km di CO2), con autonomia in elettrico di circa 76-84 km. Meno efficiente, come ci si può immaginare, la potente Label Red da 748 CV, il cui consumo medio si attesta sugli 1,6-1,7 l/100 km (con 35-39 g/km di emissioni di CO2), mentre l’autonomia si ferma a 75-83 km in elettrico.

Sono due gli allestimenti attualmente disponibili per BMW XM:

  • XM: il ricco allestimento di serie per il modello da 653 CV.
  • Label Red: riservato alla serie limitata a 500 esemplari da 748 CV.

XM: include di serie cerchi in lega da 21/22″ a stella, fari adattivi a Led, luci posteriori Led e dinamiche, High Beam Assist, display curvo da 12,3″ per strumentazione, display multifunzionale touch da 14,9″, radio DAB, Head Up display, BMW Gesture Control, BMW Connected Drive services, WiFI hotspot, BMW Connected Package Professional, telecamere 360°, clima automatico quadrizona, Driving Assistant, Parking Assistant plus, Cruise Control con funzione freno, M xDrive, sospensioni adattive M Professional,, airbags, DSC, DTC, sensori collisione attivi, sistema sicurezza passiva per pedoni, assistente attenzione alla guida, protezione laterale contro urti, ABS con Brake Assist e Cornering Brake Control, impianto frenante M Compound con dischi freno forati e autoventilati, sedili anteriori multifunzione M con funzione massaggio, sedili ventilati e riscaldati, volante sportivo M riscaldato, vetri posteriori oscurati, terminali di scarico doppi gemellati esagonali, pacchetto aerodinamico BMW M, BMW Individual, calandra doppio rene illuminata in Gold, tappetini in velluto, rivestimento del padiglione in Alcantara con 3D prism structure, plancia in pelle BMW Individual, rivestimento sedili in pelle Merino BMW Individual Black.

Label Red: aggiunge messa a punto specifica per il telaio, Integral Active Steering, Adaptive M Suspension Professional con barre antirollio regolabili, Active Roll Comfort, tinta Toronto Red Metallic, BMW Individual Frozen Carbon Black Metallic, pelle bicolore con cuciture rosse, plancia con inserti in fibra di carbonio effetto satinato.

  • Comfort: oltre al lusso estremo, contribuisce ad un’esperienza di vero comfort a bordo il passo lungo che regala centimetri in abbondanza anche a chi viaggia dietro.
  • Dinamica di guida: il telaio di XM ospita di serie sospensioni a controllo elettronico, barre attive e asse posteriore sterzante.
  • Motori: il plug-in hybrid votato alle prestazioni mette a disposizione uno dei motori M più performanti di sempre.

Ecco il listino prezzi di BMW XM aggiornato ad aprile 2023:

BMW XM plug-in Prezzi
XM 653 CV 181.500 €

Noleggio a lungo termine: crescono i numeri nel 2023

Noleggio lungo termine privati conviene? Ecco i pro e i contro

Il noleggio a lungo termine (NLT) va a gonfie vele anche nel 2023. I dati relativi al primo trimestre di quest’anno evidenziano numeri in crescita: i contratti sono aumentati del 31,9% rispetto allo stesso periodo del 2022. Le auto diesel si confermato le più richieste, soprattutto fra le aziende che non fanno parte del settore automotive, ma sono in aumento anche i privati.

Settore in crescita

 

I dati forniti da Unrae, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, ci dicono che il numero totale dei contratti firmati da gennaio a marzo di quest’anno ammonta a 178.391, per una crescita del 31,9% rispetto al primo trimestre del 2022. Il 14,3% del totale, pari a 25.497 contratti, è stato firmato da privati.

Le aziende estranee al mondo automotive si confermano la prima categoria di utilizzatori, con il 72,7% del totale. Numeri in crescita anche per i contratti sottoscritti dalle società di noleggio a breve termine (NBT), come i rinoleggiatori locali, che si portano al 7,4% del totale.

Diesel e suv i più richiesti

Spetta ai veicoli diesel lo scettro dei più noleggiati nel primo trimestre 2023: i principali utilizzatori sono i privati, con il 36,1% del totale e le aziende non automotive con il 59,8%. Le auto a benzina, invece, sono state le più richieste tra chi ha firmato un contratto con società di noleggio a breve termine. Le mild hybrid e le full hybrid hanno riscosso successo in tutti i settori; mentre le ibride plug-in hanno registrato un calo principalmente nel NLT a privati. Stesso discorso per le 100% elettriche, scese al 3,3% dal 4,7% dell’anno scorso.

Noleggio a Lungo Termine Elettrico: le migliori proposte Audi e BMW 4

Passando alle carrozzerie, i modelli più richiesti sono i Suv. Quelli di segmento C sono stati i più gettonati dalle aziende non automotive e dai privati, con il 25,6% e il 24,1% del totale. A seguire i Suv di segmento B, graditi dai privati, il 21,5% del totale, e dal noleggio a breve termine, con il 36,7%. Le berline dei segmenti A e B hanno la meglio nel noleggio a lungo termine; mentre le station wagon, con il 17,1%, occupano il secondo posto fra le aziende non automotive.

I numeri di regioni e province

Il primo trimestre di quest’anno ha confermato la ripartizione territoriale del 2022. La Lombardia continua a essere la prima regione, con il 32,2% dei contratti di noleggio di vetture a lungo termine; seguita dal Lazio, con il 14,6%, e dal Piemonte e dal Trentino Alto Adige, con l’8,5%. Spostandoci al sud, il Molise con il 38,5% e la Calabria con il 37,1% detengono il primato dei contratti NLT a privati.

Se guardiamo le province, Bologna ha la quota più grande del noleggio ai privati (29%) e Milano primeggia in quello ad aziende non automotive (89,6%). Bolzano è prima per i contratti a società NBT (78,6%); mentre Napoli domina per contratti a società NLT (31,6%) e registra un’ottima quota anche per quanto riguarda il canale NBT (51,1%).

BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

BYD ha presentato la Seagull, una vettura elettrica progettata per il mercato cinese e parte della cosiddetta Ocean Series. In questa gamma, la vettura è destinata a posizionarsi come modello economico, offrendo un’alternativa a basso costo anche nel segmento delle auto 100% elettriche. La Seagull si distingue per due importanti innovazioni: le inedite batterie al sodio e il prezzo base di 80.000 yuan (circa 10.700 euro al cambio attuale). Mentre non ci sono ancora informazioni sulla sua disponibilità in Italia, la Seagull ha già suscitato un certo interesse tra i consumatori europei grazie alle prime immagini trapelate.

Ecco la scheda tecnica della BYD Seagull:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 75/55
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La BYD Seagull si presenta come un’entry level elettrica, con dimensioni contenute e adatta alla mobilità urbana. Lunga meno di 3,8 metri, è basata sulla piattaforma elettrica 3.0 della casa cinese e offre un passo di 2,5 metri. Infine, grazie alla larghezza superiore agli 1,7 metri e all’altezza di quasi 1,6 metri, pur rientrando nel segmento A, promette un comfort discreto ai passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 3.780 mm
Larghezza 1.710 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.500 mm

Le prime immagini rilasciate mostrano una classica city car a due volumi. La BYD Seagull sfoggia un design ricercato e dall’aspetto molto moderno, enfatizzato dalle forme squadrate dei gruppi ottici, con quelli posteriori inseriti in un unico elemento. Particolare, poi, il lunotto piccolo sovrastato da uno spoiler piuttosto pronunciato che dona al modello un tocco più sportivo.

I gruppi ottici sono ritagliati sul frontale in modo non convenzionale, mentre l’accostamento di elementi verniciati e in nero opaco crea un contrasto interessante. Un’altra caratteristica di rilievo è la linea di cintura, che segue una curva delicata e armoniosa. Nel complesso, la Seagull ha un aspetto sobrio ma personale.

L’abitacolo della BYD Seagull non è ancora stato mostrato, ma è plausibile supporre che i designer punteranno su uno stile in linea con quello già visto sul resto della gamma del costruttore cinese. Non è da escludere nemmeno la presenza del sistema di infotainment capace di ruotare di 90 gradi e assumere una posizione verticale oppure orizzontale.

La BYD Seagull è basata sulla piattaforma modulare e-platform 3.0 della casa automobilistica cinese, la stessa utilizzata anche dalla Dolphin, la compatta elettrica di BYD. Questa piattaforma permette di montare un motore elettrico da 75 o 102 CV, alimentato da pacchi batterie al sodio da 30 kWh o 38 kWh.

BYD Seagull vanta una particolarità che la distingue dalla concorrenza: l’adozione di batterie al sodio, una tecnologia che sta riscuotendo grande interesse tra i produttori automobilistici. Grazie a queste batterie, la citycar elettrica cinese può vantare fino a 405 km di autonomia con le batterie da 38 kWh, oppure 305 km se si opta per il pacco batterie da 30 kWh. Tuttavia, il Costruttore non si è ancora espresso sui tempi di ricarica.

  • Efficienza: una scelta interessante per chi cerca un’auto a zero per muoversi in città.
  • Convenienza: la tecnologia delle batterie al sodio punta su un buon rapporto costo/efficienza.
  • Agilità: le dimensioni compatte la rendono ideale per la guida in città e in aree urbane congestionate.

La BYD Seagull verrà presto commercializzata in Cina ad un prezzo di partenza equivalente a circa 10.000 euro.