Auto sostenibili: Nissan punta sull’alluminio

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan scommette sull’alluminio per abbattere le emissioni di CO2. Il marchio giapponese è costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per rendere più sostenibili sia i veicoli che il processo di produzione: il metallo, utilizzato già da tempo nel mondo dell’auto, è la scelta della casa di Yokohama.

L’attuale Qashqai è il primo modello Nissan fabbricato in Europa con un numero importante di lamierati in alluminio leggero. Le portiere, il cofano e i parafanghi anteriori sono stampati in lega di alluminio: in questo modo la carrozzeria di Qashqai è più leggera di 60 kg rispetto alla versione precedente. La differenza di peso ne rende migliore l’efficienza in termini di emissioni e consumi e consente di accogliere più tecnologia, compresi i nuovi motori elettrificati.

Il riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 90% di energia

A tutto questo si somma un nuovo processo produttivo nella fabbrica inglese di Sunderland. Il marchio giapponese ha investito più di 60 milioni di euro per realizzare una seconda linea di presse extra-large e per un impianto di separazione a ciclone per il riciclo dell’alluminio, in grado di gestire sette tonnellate di metallo all’ora e di creare uno scarto di alta qualità. Lo scarto viene messo a disposizione dei fornitori, che a loro volta lo trasformano in nuovi fogli di lega di alluminio che fanno ritorno nelle linee di produzione dello stabilimento di Sunderland. In questo modo il processo produttivo è più sostenibile: le emissioni di CO2 e gli scarti ridotti rappresentano un ulteriore passo verso la neutralità del carbonio che Nissan vuole raggiungere con le attività aziendali e nel ciclo di vita dei prodotti entro il 2050. A conti fatti il riciclo efficiente dell’alluminio consente di risparmiare più del 90% dell’energia che sarebbe necessaria per produrre lo stesso quantitativo di lamiere impiegando le materie prime.

Nissan Ariya: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Leaf prodotte a zero emissioni sfruttando il sole

L’ampliamento del parco solare dello stabilimento di Sunderland a 25 MW permette di coprire oltre il 50% dell’energia consumata dalla fabbrica e di produrre a zero emissioni ogni Nissan Leaf venduta in Europa. Inoltre la casa giapponese ha altri progetti ambiziosi per la fabbrica britannica: non sarà solo il polo europeo di Nissan per la mobilità sostenibile, ma anche il primo Electric Vehicle Hub al mondo basato su un ecosistema a zero emissioni.

Obiettivo neutralità entro il 2050

Come detto Nissan punta a essere carbon neutral in tutte le proprie operazioni e nel ciclo di vita dei propri prodotti entro il 2050. Questo vuol dire che le missioni di CO2 nell’atmosfera dovranno essere zero in tutti i processi: dall’estrazione delle materie prime, alla produzione delle auto e delle componenti, all’uso su strada dei veicoli, al riciclo o riutilizzo delle automobili a fine vita. Per centrare l’obiettivo, dal 2030 in poi la casa giapponese venderà soltanto veicoli elettrificati nei mercati principali. A Leaf si aggiunge il nuovo suv elettrico Ariya, che sarà seguito da nuovi modelli prodotti sempre sulla piattaforma CMF-EV.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 1

I cambiamenti dei gusti degli automobilisti, che preferiscono sempre di più Suv e crossover, hanno spinto Ford a interrompere anche la produzione della Mondeo. L’ammiraglia del marchio americano, dopo quattro generazioni, è costretta a cedere il passo alle carrozzerie maggiormente richieste dai consumatori e ai veicoli elettrificati. La casa dell’Ovale Blu ha già annunciato investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel processo di elettrificazione, con l’obiettivo di sfornare due milioni di veicoli elettrici all’anno entro il 2026.

Nel vecchio continente la produzione della Mondeo è terminata nell’aprile dello scorso anno, mentre sempre nel 2022, è stata presentata la quinta generazione solo per il mercato cinese. Questa versione è dotata di motore a benzina turbo da 2 litri, 238 CV e 376 Nm di coppia prodotto dalla Changan Ford; raggiunge i 225 km/h e ha un cambio automatico a otto velocità e la trazione anteriore. La nuova Ford Mondeo viene venduta anche in Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar come Ford Taurus.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 3

Una storia di successo iniziata nel 1993

La Mondeo, che appartiene al segmento D, fa il proprio esordio al Salone dell’Automobile di Ginevra  nel marzo del 1993 come erede della Sierra. Viene prodotta in Belgio, a Genk, in versione quattro porte, cinque porte berlina e station-wagon. L’aggiornamento della prima serie risale al 1996, mentre la seconda generazione viene presentata nel 2000, la terza nel 2007 e la quarta nel 2014. È una delle Ford di maggior successo, nonché la prima del marchio concepita come vettura globale, cioè destinata a sostituire varie auto in tutto il mondo. Ne sono state vendute cinque milioni di esemplari e ha contribuito a risollevare le sorti del marchio, dopo anni di perdite.

Il fatto di essere l’unica vettura della categoria ad avere l’airbag per il guidatore di serie, le ha permesso di riscuotere grande successo e conquistare il premio di “Auto dell’anno 1994”. Altri punti di forza di Mondeo sono lo spazio interno più ampio a parità di dimensioni rispetto alla Sierra e la linea esterna moderna per l’epoca, con forme arrotondate caratteristiche delle auto degli anni ’90. In più gli interni sono ben curati e i modelli top possono contare su sedili in pelle, computer di bordo, tettuccio elettrico e cerchi in lega. Nel 1995 arriva l’aggiornamento sulla sicurezza con airbag frontali, barre side-impact, pretensionatori delle cinture di sicurezza e ABS di serie nella versione Ghia. Mondeo usa tre versioni del 16 valvole dei nuovi motori Zetec: il 1.6 da 90 CV, il 1.8 da 115 CV e un nuovo 2.0 da 136 CV e l’Endura-D 1.8 turbodiesel.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 4

Ancora più sicurezza con la seconda generazione

La seconda generazione arriva nell’ottobre del 2000 come berlina a due o tre volumi e SW: è più grande della precedente e più curata negli interni, dove il design americano dell’esordio lascia il posto a quello tedesco. La sicurezza passiva resta al centro della politica di Ford: il corpo dell’auto è più resistente e viene introdotto “l’Intelligent Protection System” (IPS), un sistema di sensori capace di decidere la migliore combinazione di sicurezza attivando o meno gli airbag frontali, laterali o a tendina. Per la sicurezza attiva, su tutte le versioni arrivano ABS ed EBD, con l’ESP come optional. Il motore 1.6 Zetec non c’è più, mentre il 1.8 e il 2.0 vengono revisionati e rinominati Duratec. L’Endura-E 1.8 turbodiesel lascia il posto al più sofisticato 2.0 Duratorq con iniezione diretta (TDDi) con turbocompressore a geometria variabile.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Computer di bordo nella terza serie

La terza generazione, presentata nella seconda metà del 2006, è protagonista anche nel film di James Bond Casino Royale. Con 188,6 cm è più larga della versione precedente e usa nuovi motori: a benzina troviamo il 1.6 litri da 125 cavalli, il 2.0 litri 145 CV, un nuovo 2.3 16v da 161 CV abbinato solo al cambio automatico 6 rapporti e il 2.5 litri 5 cilindri turbo con 220 CV di origine Volvo. Tra i diesel ci sono il 1.8 TDCi da 125 cavalli, il 2.0 TDCi da 140 cavalli, sia con cambio manuale a 6 rapporti che con cambio automatico/sequenziale 6 rapporti e il 2.2 diesel da 175 cavalli. L’abitacolo è più moderno con l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Ford e il quadro strumenti con un display LCD da 5 pollici (130 mm) per la visualizzazione del computer di bordo.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 2

Trazione integrale con la quarta generazione

La quarta generazione della Mondeo viene venduta in Europa a partire dall’autunno 2014 e, per la prima volta, presenta la trazione a quattro ruote motrici, che può essere combinata anche con i motori diesel e le trasmissioni automatiche. I fari a led e le cinture di sicurezza con possibilità di airbag integrato sono le altre novità. I motori benzina sono il tre cilindri di 998 cm³ da 125 CV, il quattro cilindri da 1499 cm³ da 160 CV e il quattro cilindri da 1999 cm³ con 203 CV, 240 CV e 187 CV, quest’ultimo in versione ibrida. I diesel sono tutti a quattro cilindri: il 1560 cm³ da 115 CV (prodotto fino a maggio 2015), il 1499 cm³ da 120 CV (a partire da maggio 2015), il 1997 cm³ da 150 CV, 180 CV e 210 CV. Tutti i motori sono disponibili con cambio manuale a sei marce o a sei marce automatico.

L’Italia contro l’Euro 7

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L’Italia guida il fronte comune contro lo standard Euro 7. Il nostro Paese e altre sette nazioni del vecchio continente hanno firmato e inviato alla Commissione europea un documento unitario per affermare la propria contrarietà al nuovo regolamento in materia di emissioni di automobili e furgoni.

Nel documento sottoscritto da Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria vengono indicate le preoccupazioni dei governi per quanto riguarda la proposta di introduzione dell’Euro 7 a partire da luglio 2025. Gli otto Paesi bocciano senza appelli la misura proposta dall’Unione europea: “È irrealistica e rischia di avere effetti negativi sugli investimenti nel settore, già impegnato nella transizione verso l’elettrico – dice la nota – I requisiti per i nuovi standard di emissione Euro 7 devono essere considerati nel più ampio contesto legislativo dell’Unione europea”.

Nel mirino le emissioni di freni e pneumatici

Al centro delle proteste degli otto Paesi ci sono le nuove regole sulle emissioni in atmosfera di inquinanti da freni e pneumatici. “Viene percepita l’importanza di migliorare le performance in termini di emissioni che saranno ancora rilevanti dopo il 2035 – si legge nel documento inviato alla Commissione europea – in particolare per le particelle legate all’abrasione di freni e pneumatici, in quanto consentiranno al settore di concentrarsi sulle emissioni che saranno ancora prodotte dai veicoli elettrici dopo 2035”. “I nuovi valori limite per freni e pneumatici – prosegue il documento – dovrebbero tuttavia riflettere l’attuale sviluppo dei metodi di misurazione a livello delle Nazioni Unite, includere l’applicazione della relativa fase di monitoraggio a livello delle Nazioni Unite e tenere conto delle proprietà dei veicoli elettrici. Ciò consentirebbe di fissare i limiti di emissione a un livello adeguato”.

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Tutela dei consumatori e protezione dell’ambiente

Pochi giorni fa, nel corso dell’Automotive Dealer Day 2023 di Verona, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aveva anticipato alcuni dei punti fondamentali contenuti nel documento firmato dagli otto Paesi. “È fondamentale valutare correttamente l’impatto del quadro Euro 7 proposto – riporta il testo del documento – anche sul comportamento dei consumatori, e garantire che le nuove norme sulle emissioni siano adatte allo scopo, nel senso che siano realistiche rispetto allo stato dello sviluppo tecnico e in termini di analisi costi-benefici. Soltanto un regolamento ben equilibrato fornirà il contributo positivo atteso alla protezione dell’ambiente senza mettere a repentaglio il futuro e la competitività dell’industria automobilistica europea, compreso l’accesso alla mobilità per i cittadini e la sua convenienza”.

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19

La Skoda Karoq è il Suv medio della casa ceca che trova il suo posto esattamente a metà strada tra la più piccola Kamiq e la più grande Kodiaq. Sviluppato sulla medesima piattaforma della Seat Ateca e della Volkswagen Tiguan offre contenuti di qualità, uniti a tutta la praticità delle soluzioni “simply clever” tipiche del costruttore boemo. Nel corso del 2022 il modello è stato sottoposto ad un leggero restyling che ne ha aggiornato le linee degli esterni e migliorato i contenuti interni, senza modificare la gamma motori che, al momento, resta priva di qualsiasi forma di elettrificazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Skoda Karoq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 521/ 1605
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D – ISC -FCM
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 29.650 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Skoda Karoq si inserisce nel segmento dei SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza che sfiora i 4 metri e 40 centimetri, che la rende adatta anche alla guida in città. Notevole la capienza del bagagliaio, con un valore minimo di ben 521 litri, e anche lo spazio per i passeggeri posteriori è degno di nota grazie ad un passo di 264 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm (4.384 mm SportLine)
Larghezza 1.841 mm
Altezza 1.603 mm (1.608 SportLine)
Passo 2.638 mm

skoda karoq usate
skoda karoq usate

L’abitacolo della Skoda Karoq è semplice nello stile, ma ricco di dotazioni tecnologiche. Entrando si nota subito lo schermo touch da 8″ al centro della plancia, con sistema di infotainment dotato di Wireless SmartLink (Android Auto e Apple CarPlay), sim digitale  e aggiornamenti OTA. Al suo fianco, dietro al volante multifunzione, troviamo invece il display Maxi Dot a colori per la strumentazione digitale e, per le versioni più accessoriate, il navigatore.

Ma il restyling ha portato anche diversi aggiornamenti sul fronte dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida, con una nuova e ampliata suite di adas di livello 2. Sono infatti inclusi di serie su tutti gli allestimenti il Cruise Control Adattivo (fino a 210 km/h), il sistema di monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con rilevamento pedoni e frenata automatica d’emergenza, i sensori per il parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, il Lane Assistant e tanto altro ancora.

Il design esterno della nuova Skoda Karoq è più aerodinamico (il coefficiente cx scende a 0,30) e richiama la recente impostazione stilistica seguita dalla casa ceca fatta di linee nette e decise. Il frontale del SUV presenta un muso imponente il cui design si sviluppa in senso orizzontale. La fanaleria a Led su due livelli, che abbraccia la ampia mascherina, tende ad amplificare la larghezza dell’anteriore conferendo un’immagine ancora più solida alla Skoda Karoq.

I fianchi sono caratterizzati da una bassa linea di cintura e da nervature decise che sottolineano i cristalli, mentre i passaruota, oltre ad essere ben marcati, presentano le classiche protezioni in plastica grezza. Il retro della Skoda Karoq, infine, si fa notare per la particolare forma a “L” dei sottili gruppi ottici Led posteriori, che ben si integrando con le linee decise del portellone e che, insieme allo spoiler superiore, aumentano la sensazione di dinamicità della vettura.

skoda karoq usate
skoda karoq usate

Il listino di Skoda Karoq prevede numerose motorizzazioni, sia benzina che gasolio. Per quanto riguarda i benzina, si parte dall’1.0 TSI tre cilindri in grado di erogare 110 CV, ma si può optare anche per il più potente 1.5 TSI ACT da 150 CV, abbinabile al cambio automatico DSG. Skoda ha anche dotato la gamma di una versione 4×4, con un propulsore 2.0 TSI che sprigiona fino a 190 CV (cambio DSG di serie).

Per quel che riguarda i motori diesel, tutti dotati di catalizzatore SCR, l’accesso alla gamma è rappresentato dal 2.0 TDI EVO  da 115 CV, che viene declinato anche in una versione da 150 CV per chi cerca più potenza. Quest’ultima è abbinabile anche alla trazione integrale, mentre indipendentemente dalla potenza del propulsore si può optare per il cambio automatico DSG.

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa ceca per la Skoda Karoq. Per quanto riguarda i benzina, il propulsore da 110 CV promette di usare 5,2-6,4 litri ogni 100 km, valore che sale a 6,1-6,7 litri ogni 100 km per la versione da 150 CV e a 7,5-8,0 litri ogni 100 km nel caso del 2.0 4×4.

Più parsimoniosi i motori a gasolio: la variante da 115 CV consuma 4,7-5,2 litri ogni 100 km, mentre quella da 150 CV dichiara 4,9-5,3 litri ogni 100 km. Il dato sale però decisamente nel caso del modello 4×4, che necessita di 5,5-6,2 litri ogni 100 km.

2.0 TDI 116 CV

Abbiamo messo alla prova la rinnovata Skoda Karoq in abbinamento al Diesel più piccolo a listino, ovvero il 2.0 TDI da 116 CV. Un propulsore forse un po’ anacronistico in un momento storico per l’automobile in cui tutti i costruttori vanno spediti verso un futuro sempre più elettrificato. Tuttavia, a nostro avviso il 2.0 TDI del Gruppo Volkswagen continua ad avere la sua ragion d’essere soprattutto su veicoli come la Karoq. In primis perché è in grado di assicurare consumi davvero molto contenuti, che nel corso del nostro test si sono attestati intorno ai 6,7 l/100 km. In secondo luogo, perché proprio questa unità permette davvero di sfruttare a 360 gradi una vettura come la Karoq che, seppur a fronte di dimensioni esterne piuttosto contenute, assicura un’ottima abitabilità interna, rappresentando quindi una valida auto da famiglia. Il 2 litri, poi, ha un buon carattere e coppia da vendere nella parte bassa del contagiri, mentre tende a sedersi un po’ se si sale troppo di giri.

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Al volante la Karoq si dimostra sempre molto comoda e sincera e prevedibile nelle reazioni. L’assetto ha una taratura che predilige il comfort di marcia e anche lo sterzo, molto demoltiplicato, non affatica nemmeno tra i continui cambi di direzione nei centri abitati. L’esemplare oggetto della nostra prova è abbinato al cambio DSG che qui ha una taratura molto particolare: la trasmissione, infatti, tende a mantenere innestato un rapporto alto, per tenere di conseguenza bassi i giri motore e ridurre così consumi ed emissioni. Occorre quindi prendere un po’ di dimestichezza con questo, soprattutto in curva quando, in uscita, si affonda il piede sul pedale del gas per cercare potenza.

1.5 TSI 150 CV

Dopo averla messa alla prova in abbinamento al propulsore a gasolio, abbiamo testato la Karoq anche con il propulsore che, in questo momento, va per la maggiore, ovvero il benzina 1.5 TSI da 150 CV accoppiato al cambio automatico DSG. Anch’esso privo di qualsiasi sistema di elettrificazione, si tratta comunque di un motore di ultimissima generazione, in grado così di assicurare consumi molto contenuti, di poco inferiori ai 7 l/100 km. Un risultato di tutto rispetto se si considera che il 1.5 è in grado di regalare alla Karoq una verve di tutto rispetto, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi e 210 km/h di velocità massima. Rispetto al diesel, poi, la variante a benzina assicura un comfort leggermente superiore, garantito dalle minori vibrazioni generate dal lavoro del propulsore. Buono anche il cambio, anche se in questa configurazione non è sempre velocissimo soprattutto nel trovare il rapporto giusto quando si richiede improvvisamente potenza. Per il resto, la messa a punto dell’assetto resta molto simile a quella della variante diesel: rollio e beccheggio restano piuttosto contenuti, anche se nel complesso la vettura resta chiaramente molto più votata al comfort.

Sono quattro gli allestimenti previsti nel listino della Skoda Karoq:

  • Ambition: la versione di accesso alla gamma, con una dotazione completa su tutti i fronti, comfort, ADAS e sicurezza.
  • Executive: si sale di livello con Climatronic, navigatore satellitare Amundsen e retrocamera.
  • Style: questo allestimento include diversi equipaggiamenti premium, come i cerchi in lega da 18″ e i fari adattivi full Led Matrix.
  • SportLine: la versione top di gamma, con tutto il meglio della dotazione Skoda.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 17″ con copricerchi Aero nero opaco, Frenata anticollisione multipla MKB e differenziale autobloccante elettronico XDS, Adaptive Cruise Control – regolatore di velocità con regolazione automatica della distanza fino a 210 km/h, Freno di stazionamento elettromeccanico con funzione Auto Hold, Front Assistant – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con sistema di monitoraggio pedoni e frenata automatica d’emergenza, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Sensore luce e pioggia con attivazione automatica fari e tergicristalli, Spia monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Light Assistant (coming/leaving home, tunnel light e day light), ESC, ABS, MSR, ASR, EDS, HBA, DSR, RBS, Fari anteriori full LED, Fari fendinebbia anteriori LED, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Luci diurne con indicatori di direzione LED, Luci posteriori in tecnologia LED con indicatori di direzione dinamici, Sistema infotainment Bolero con display touch 8″ Ready4Nav, radio DAB+, 2 USB Type-C con connettività Apple, assistente vocale Laura, SSD 64 GB, Wi-Fi ed eSIM LTE integrata, Wireless SmartLink – funzionalità tramite Wi-Fi per Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth® e 8 altoparlanti, Maxi Dot a colori, Volante multifunzione a due razze in pelle con comandi radio e telefono, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili posteriori frazionabili 60:40 con schienali abbattibili dal vano bagagli, Sistema di ancoraggio del seggiolino Isofix con TopTether per i due sedili posteriori esterni, ŠKODA Connect – Care Connect con sistema di Chiamata di emergenza e Service Proattivo 10 anni e Accesso Remoto per 1 anno, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fotocromatico lato guida, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione sicurezza, Bracciolo centrale anteriore regolabile con vano Jumbo Box, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali anteriori, Vano portaoggetti nella plancia illuminato e refrigerato, Vano portaombrello sotto il sedile del passeggero anteriore con ombrello integrato, Ganci portaborse nel vano bagagli, Interni in tessuto nero e inserti decorativi ‘Unique Chrome’.

Executive: aggiunge Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care, Navigatore satellitare Amundsen con mappe Europa 2,5D aggiornabili gratuitamente e web radio, ŠKODA Connect – Infotainment Online per 1 anno, Telecamera posteriore, Sensori per il parcheggio anteriori con frenata d’emergenza automatica, Ruota di scorta con cerchio in acciaio (di dimensioni normali per 4×2, di dimensioni ridotte per 4×4), Sedili anteriori con supporto lombare, Colore metallizzato normale o perlato incluso, Vetri posteriori oscurati a partire dal montante B.

Style: in più Cerchi in lega 18″ neri diamantati, Driving Mode Select – selettore stile di guida, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System) con sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, KESSY Full – Keyless Entry, Start and exit System, Illuminazione interna LED Ambient Light in 10 colorazioni, Illuminazione vano piedi anteriore e posteriore, Interni in tessuto e inserti decorativi ‘Piano Black’, Luci di cortesia nell’abitacolo in tecnologia LED, Mancorrenti al tetto di colore argento, Cornice dei cristalli laterali cromata, Sedili posteriori con il sistema VarioFlex: frazionabili 40:20:40, scorrevoli, ribaltabili e rimovibili, Battitacco decorativi sulle soglie delle portiere anteriori. In meno rispetto a Executive: Colore metallizzato normale o perlato, Ruota di scorta, Schienali dei sedili posteriori ribaltabili dal vano bagagli.

SportLine: aggiunge Cerchi in lega 18″ neri con copricerchi Aero nero opaco, Cielo abitacolo di colore nero, Colore non metalizzato speciale Grigio Acciaio, Cornice della calandra e dei cristalli laterali in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Logo SportLine sui parafanghi anteriori e sul volante, Mancorrenti al tetto di colore nero lucido, Paraurti anteriore con appendici aerodinamiche verniciate in tinta carrozzeria, Pedaliera in alluminio, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali, Volante multifunzione sportivo a tre razze in pelle, traforata, Specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido.

  • Motorizzazioni: un’ampia gamma di propulsori sia benzina che diesel, per soddisfare ogni esigenza.
  • Equipaggiamento: una dotazione più che completa anche negli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzo: ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando la qualità e la quantità degli equipaggiamenti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Karoq aggiornato a maggio 2023 (cambio automatico DSG +1.800 €):

Skoda Karoq benzina Prezzo
Karoq 1.0 TSI 110 CV Ambition 29.650 €
Karoq 1.5 TSI ACT 150 CV Ambition 31-400 €
Karoq 2.0 TSI 4×4 DSG 190 CV SportLine 42.650 €
Skoda Karoq diesel Prezzo
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 115 CV Ambition 32.600 €
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 150 CV Ambition 34.300 €
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 4×4 DSG 150 CV Ambition 41.850 €

skoda karoq usate
skoda karoq usate

 

Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il restyling della Peugeot 2008 ha ridefinito lo stile dei SUV Peugeot. Basata sulla piattaforma della 208, la nuova serie presenta un design personale e distintivo, con linee eleganti e uno spazio interno di alta qualità. I prezzi della 2008 restyling sono stati annunciati, offrendo tre allestimenti, cinque motorizzazioni, compresa l’elettrica e-2008. Le consegne inizieranno a settembre, con prezzi a partire da 25.850 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 2008:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 434 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Elettrica
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 25.850 €

peugeot 2008 usate
peugeot 2008 usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Peugeot 2008 si rinnova con un restyling che presenta un importante cambiamento di look nel frontale, caratterizzato dalle tre barre verticali a Led che incorniciano il paraurtiInoltrela mascherina adotta il nuovo logo ed elementi grafici inediti. La fascia di Led a sviluppo orizzontale in coda è ora dotata di tre gruppi da due elementi luminosi per ogni lato. La carrozzeria è disponibile anche nelle nuove tinte Selenium Grey e Okenite White e i cerchi di lega hanno un nuovo design e finiture inedite. Internamente, l’organizzazione dell’abitacolo ripropone l’i-Cockpit con finiture e specifiche tecniche aggiornate. La strumentazione digitale da 10 pollici è presente su tutti gli allestimenti, mentre l’infotainment offre lo schermo da 10 pollici anch’esso per tutte le versioni e propone per quelle più ricche il pacchetto di servizi i-Connect e i-Connect Advanced.

Lato motori, la e-2008, ovvero la variante elettrica del modello, ha un powertrain aggiornato da 156 CV e una batteria da 54 kWh, che consente di portare l’autonomia omologata nel ciclo Wltp a 406 km. Inoltre, per una maggiore sicurezza,  la Peugeot 2008 si arricchisce con l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go e l’Automatic Emergency Braking attivo giorno e notte fino a livello 2 di Adas. Le varianti endotermiche restano comunque  disponibili si tratta dei benzina tre cilindri 1.2 Puretech da 100 CV con cambio manuale e 130 CV con cambio automatico a otto marce, oltre al diesel BlueHDi 130 con cambio automatico a otto marce. Infine, nel 2024 arriverà una versione mild hybrid, dotata di impianto elettrico a 48 volt e abbinata al motore turbobenzina Puretech da 136 CV e a un cambio automatico a doppia frizione con sei marce.

Grazie alle sue dimensioni, che la rendono adatta sia ad un contesto urbano che alle gite fuoriporta, la Peugeot 2008 si presta ad un utilizzo trasversale. La 2008 è lunga 4 metri e 30 centimetri, mentre la larghezza e l’altezza sono rispettivamente di 177 e 153 centimetri. Queste misure rendono lo spazio interno adatto anche per cinque persone e garantiscono un’ottima capienza del bagagliaio, che oscilla tra i 434 e i 1.467 litri a seconda della disposizione dei sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.605 mm

La Peugeot 2008 restyling presenta un’estetica rinnovata, evidenziata dal caratteristico frontale con la firma luminosa a triplo artiglio, ispirata alla 508. Il nuovo marchio Peugeot si unisce elegantemente ai fari e alla griglia, con listelli orizzontali o verticali a seconda dell’allestimento. Anche le luci posteriori seguono lo stesso tema, con tre artigli luminosi a LED che ampliano otticamente la coda del veicolo.

I badge Peugeot, posizionati frontalmente, lateralmente e posteriormente su sfondo grigio, aggiungono un tocco distintivo. Il colore di lancio è il sofisticato Selenium Grey, ma è disponibile anche l’Okenite White. Gli specchietti neri conferiscono un tocco di eleganza, mentre la versione GT presenta un tetto nero in contrasto. Le ruote in lega, disponibili in varie misure dai 16 ai 18 pollici, completano il look.

All’interno della Peugeot 2008 restyling, l’i-cockpit conferma il suo design distintivo, con un volante posizionato basso (con il nuovo logo Peugeot) e un quadro strumenti posizionato in alto. Il quadro strumenti digitale da 10 pollici (presente su Allure e GT) offre una nuova grafica, mentre tutti gli allestimenti sono dotati di un touchscreen centrale da 10 pollici per il sistema di infotainment (in versione HD per Allure e GT). I sedili presentano nuovi tessuti di rivestimento e la possibilità di optare per l’Alcantara nella versione GT. L’illuminazione d’ambiente offre una scelta tra otto diverse colorazioni, mentre la leva del cambio manuale a 6 marce presenta un nuovo design.

Tra le dotazioni della Peugeot 2008 restyling, si evidenziano la connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay tramite il sistema Peugeot i-Connect (che include anche il navigatore TomTom e comandi vocali avanzati con i-Connect Advanced), e una presa USB-C anteriore, alle quali si aggiungono altre due porte USB-C e una USB-A per le versioni Allure e GT. La ricarica wireless per smartphone, opzionale su Allure, è stata potenziata da 5 a 15 watt, e le telecamere per la visione a 360 gradi offrono ora una risoluzione più elevata. Tra gli assistenti alla guida, sono disponibili il cruise control adattivo, il Grip Control, il riconoscimento avanzato dei segnali stradali, l’allerta di abbandono di corsia, il monitoraggio dell’attenzione del guidatore e il sistema di frenata automatica di emergenza

La gamma motori della Peugeot 2008 restyling offre diverse opzioni. Tra i propulsori a benzina, troviamo il motore 1.2 turbo a tre cilindri della versione PureTech 100, che eroga 101 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce. Per una maggiore potenza, è disponibile il motore PureTech 130, sempre un 1.2 turbo a tre cilindri, ma con una potenza di 131 CV e un cambio automatico a 8 marce. Per chi preferisce il diesel, c’è il motore BlueHDi 130 EAT8, un 1.5 turbodiesel a quattro cilindri, con una potenza di 131 CV e cambio automatico a 8 marce.

Inoltre, a partire dal 2024, sarà disponibile il motore PureTech 136 Hybrid, un 1.2 turbo a tre cilindri mild hybrid, con una potenza di 136 CV e cambio automatico a doppia frizione a 6 marce. Infine, per chi desidera una soluzione completamente elettrica, c’è la Peugeot e-2008, con un motore elettrico da 156 CV.

La Peugeot 2008 offre interessanti valori di consumo dichiarati. Il motore benzina da 100 CV promette un consumo medio di circa 6,1 l/100km, mentre la versione più potente da 131 CV registra un leggero aumento a 6,2 l/100km. Invece, il motore da 130 CV garantisce un consumo inferiore, arrivando a 5,1 l/100km. Questi dati sono confermati anche in seguito al restyling.

Invece, per quanto riguarda la versione elettrica, la Peugeot e-2008 restyling, ci sono delle interessanti novità. La potenza è aumentata del 15%, passando da 136 a 156 CV, e la capacità della batteria è stata incrementata da 50 a 54 kWh. Ciò ha permesso di migliorare l’autonomia secondo il ciclo WLTP, che raggiunge i 406 km, rispetto ai 345 km del modello precedente. La vettura dispone di un caricatore di bordo in corrente alternata da 7,4 kW, che consente una ricarica del 20-80% in circa 4 ore e 40 minuti. È anche possibile optare per un caricatore opzionale da 11 kW, con la possibilità di ricarica in corrente continua fino a 100 kW, che permette di ricaricare il 20-80% della batteria in soli 30 minuti. Al momento, non sono ancora disponibili dati specifici riguardanti la Peugeot PureTech 136 Hybrid, prevista per l’inizio del 2024

Di seguito ecco i quattro allestimenti, e i relativi pacchetti, previsti per la Peugeot 2008:

  • Active: la recente versione di accesso alla gamma, con una dotazione piuttosto fornita.
  • Allure: dal carattere più ricercato.
  • GT: per chi cerca uno stile più sportiveggiante.
  • First Edition: la serie speciale dedicata al lancio della e-2008 restyling.

Active Pack: l’equipaggiamento di serie include fari e luci diurne a Led con la nuova fisionomia a tre artigli, calandra frameless con il nuovo logo della Casa, fari posteriori a Led tridimensionali, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico, touchscreen centrale da 10″ con funzioni di mirroring wireless per smartphone, quadro strumenti analogico con schermo centrale da 3,5″ a matrice attiva.

Allure: integra inoltre cerchi in lega da 17″ diamantati con design inedito, calandra in tinta carrozzeria, vetri posteriori e lunotto oscurati, sensori di parcheggio anteriori, i-Cockpit con quadro strumenti digitale configurabile, rivestimenti in misto Tep/tessuto con cuciture Quartz a contrasto.

GT: aggiunge ad Allure fari full-Led con firma luminosa specifica, sistema di accesso e avviamento keyless con funzione di prossimità, retrocamera HD 180°, ricarica wireless per smartphone, quadro strumenti digitale 3D configurabile, Ambient Led Pack in otto colorazioni.

First Edition: aggiunge rispetto a GT rivestimenti in Alcantara e l’i-Connect Advanced, cavo di ricarica a 11 kW e tinta Grigio Selenium.

 

  • Stile: si distingue per un design sofisticato che attira l’attenzione di coloro che cercano un’auto dal carattere sportivo.
  • Dotazioni: la vettura è ben accessoriata, offrendo una gamma completa di funzionalità e comfort.
  • Variante elettrica: la e-2008 offre un’autonomia di 406 km, permettendo di affrontare lunghe percorrenze senza preoccuparsi della ricarica.

Considerando la messa su strada non inclusa al costo di 800 €, ecco di seguito il listino prezzi della Peugeot 2008 aggiornato a maggio 2023:

Peugeot 2008 benzina Prezzi
PureTech 100 S&S Active 25.850 €
PureTech Turbo 130 S&S Allure 30.550 €
Peugeot 2008 Diesel Prezzi
BlueHDi 130 S&S Allure 32.550 €
Peugeot 2008 elettrica Prezzi
e-2008 136CV Active 38.600 €

peugeot 2008 usate
peugeot 2008 usate

Cose da sapere

La Peugeot 2008 è il SUV più economico sul mercato?

Con il suo prezzo a partire da 25.850 € la Peugeot 2008 non è il SUV più economico sul mercato.

Ha i sensori di parcheggio?

Tutti gli allestimenti della Peugeot 2008 hanno i sensori di parcheggio di serie.

Ha i sedili riscaldabili?

È possibile inserire i sedili riscaldabili come optional durante la configuazione del veicolo.

La Peugeot 2008 ha l’Hill Assist Descent Control di serie?

Si, l’Hill Assist Descent Control è di serie su tutta la gamma.

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Volkswagen ID.7 è la prima berlina elettrica a tre volumi della Casa tedesca, che arriverà in Italia entro fine anno. Per puntare alla massima efficienza, la continua innovazione in fatto di aerodinamica è ormai una tendenza sempre più consolidata nel mercato a zero emissioni. Così anche la nuova ID.7 si presenta all’altezza della concept ID. Aero e punta ad offrire un’autonomia di ben 700 km nel ciclo Wltp e a competere con Tesla Model 3, integrando al contempo comfort e tecnologie all’avanguardia. Da vera ammiraglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da)
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen ID.7, in attesa del suo debutto nelle concessionarie, si prepara a una nuova evoluzione: la Casa automobilistica tedesca ha recentemente svelato i teaser della versione più sportiva, la ID.7 GTX. Questa nuova variante sarà la più potente della gamma ID, con un design che seguirà lo stile caratteristico delle GTX, come già visto sulle ID.4 e ID.5, con il tetto e i gruppi ottici in nero lucido e un accattivante contrasto tra rosso e nero nell’abitacolo.

Sebbene al momento non siano stati ancora diffusi i dati tecnici, si prevede che la ID.7 GTX adotterà un sistema a doppio motore e un assetto specifico, garantendo così prestazioni superiori rispetto alle altre due GTX, che già vantano una potenza di 299 CV. È interessante notare che le recentemente svelate ID.7 Pro e Pro S, equipaggiate con un solo motore, raggiungono già i 286 CV, il che fa pensare che la potenza della versione sportiva sarà ancora più elevata.

La nuova Volkswagen ID.7 rientra decisamente nel segmento F. Benché la concorrente sul mercato sia Tesla Model 3, gli ingombri di ID.7 facilitano piuttosto il paragone con Tesla Model S. La lunghezza che sfiora i 5 metri e la larghezza che si avvicina agli 1,9 metri sono infatti misure da ammiraglia. L’altezza superiore agli 1,5 metri ed il passo di circa 3 metri assicurano infine un spazio sufficiente per la comodità di tutti e 5 i passeggeri. Ma l’ottima abitabilità è dimostrata anche dal bagagliaio, che dispone di una capacità minima di 532 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.970 mm

Volkswagen ID.7 sfoggia montanti sottili e passaruota ampi, nonché un’affilata fanaleria Led che si estende orizzontalmente su tutto il frontale e sul retro. Ad ogni modo, le proporzioni si riconoscono chiaramente e fanno riferimento a quelle di una vera ammiraglia, una berlina a 3 volumi in pieno stile Passat. L’evoluzione del design è poi in linea con il linguaggio stilistico applicato su tutte le nuove vetture della famiglia a zero emissioni di Volkswagen: fortemente dinamico ma semplice, quasi minimal.

Grande attenzione, poi, è stata rivolta dai tecnici Volkswagen all’aerodinamica della ID.7. Sono tanti gli elementi in gioco, ma saltano sicuramente all’occhio le nuove prese d’aria anteriori in grado di convogliare l’aria lungo i lati e contenere ulteriormente il Cx a 0,23. Ultima chicca è sicuramente il tetto panoramico, che può essere oscurato a piacere grazie a un sistema di impulsi elettrici.

Per quanto riguarda gli interni, il costruttore tedesco ha puntato non solo l’ottima abitabilità della vettura, ma anche l’alto livello tecnologico delle dotazioni interne.  L’interfaccia di accesso al sistema di infotainment e alla strumentazione è stato rivoluzionato: debuttano un nuovo cruscotto digitale, l’head-up display a realtà aumentata e un display centrale da 15 pollici. Anche il climatizzatore si innova grazie all’impiego di bocchette intelligenti, in grado di attivarsi automaticamente quando ci si avvicina all’auto e di portare più rapidamente possibile l’abitacolo alla temperatura desiderata.

Inoltre, la nuova ID.7 è stata dotata di sedili ventilati anteriori e con funzione massaggio (in opzione), per il massimo comfort. Diverse novità anche sul fronte dell’assistenza alla guida. La berlina può infatti contare su un innovativo Travel Assist con assistenza predittiva e su un inedito Park Assist con funzione Memory: questa consente di far registrare tre manovre di posteggio alla vettura che può poi riprodurle in autonomia, anche senza il conducente a bordo (che deve comunque essere nelle vicinanze).

Per il momento la ID.7 verrà lanciata con una sola motorizzazione elettrica. Si tratta di un propulsore da 286 CV e 545 Nm, posto sull’asse posteriore, e che rappresenta una novità assoluta per la gamma ID. Il powertrain può essere abbinato a due pacchi batteria, da 77 kWh e da 86 kWh, destinato alla versione Pro S. Dal prossimo anno, invece, l’offerta dovrebbe arricchirsi con l’arrivo della versione GTX con doppio motore e trazione integrale.

Le prestazioni della ID.7 in quanto ad autonomia variano a seconda del taglio di batteria scelta. Per quanto riguarda i modelli con pacco batterie da 77 kWh, questi dovrebbero raggiungere i 615 km di autonomia se a piena carica, e possono essere collegati a colonnine a corrente continua fino a 170 kW. L’autonomia esatta della versione con batteria da 86 kWh non è ancora nota, ma secondo le intenzioni della casa dovrebbe toccare i 700 km e sarà possibile ricaricare il veicolo con colonnine fino a 200 kW di potenza.

 

  • Autonomia: i 700 km di autonomia dichiarati per ID.7 assicurano spensieratezza anche sulle lunghe distanze.
  • Interni: innovativo e tecnologico, l’abitacolo di ID.7 promette comfort di alto livello e dispositivi di sicurezza e infotainment all’avanguardia.
  • Spazio: grazie al passo di quasi 3 metri e alla lunghezza che sfiora i 5 metri questa berlina si annuncia spaziosa e versatile.

I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero partire dai 55.000 euro.

Ford Tourneo Connect: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Tourneo Connect: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Ford Tourneo Connect nasce dall’incrocio di due percorsi evolutivi: erede della multispazio di Ford nata nel 2013, è basata sulla recente Volkswagen Caddy, da cui mutua la piattaforma, gran parte della carrozzeria e altri elementi tecnici. Si tratta di una monovolume compatta di derivazione commerciale, offre 5 posti ma anche tanto spazio a bordo. Grazie alle comode porte posteriori scorrevoli, Tourneo Connect è comoda e versatile. Disponibile anche con carrozzeria Grand, in questa versione offre 2 posti in più grazie ai 35 cm di lunghezza aggiuntiva. La sua gamma si compone di propulsori benzina e diesel, con trazione integrale e un’ampia suite di aiuti alla guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica del Ford Tourneo Connect:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 1.213 / 2.556 – (1.720 / 3.105) litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 29.000 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ford ha presentato il nuovo Tourneo Courier, prossima generazione del minivan che arriverà nel 2024 introducendo per la prima volta una motorizzazione elettrica. Sebbene la denominazione Courier abbia da sempre contraddistinto la versione a passo corto della gamma Tourneo, il nuovo modello è destinato a succedere all’attuale Connect, grazie a delle dimensioni maggiori rispetto al passato: la lunghezza raggiunge ora i 434 cm (+18 cm rispetto al vecchio Courier).

Prima del debutto dell’EV, entro la fine di quest’anno dovrebbe arrivare la versione a benzina con il 3 cilindri Ecoboost da 125 CV. Il nuovo eTourneo Courier, invece, conterà su un’unità elettrica da 136 CV, nonché su tante tecnologie innovative come il sistema di infotainment Sync 4 con touchscreen da 12″. Non si conoscono ancora i prezzi, né la data di debutto del nuovo modello.

Le dimensioni di Ford Tourneo Connect variano in base alla carrozzeria scelta. La versione a passo corto è lunga 4,5 metri circa, mentre si estende in altezza e larghezza per più di 1,8 metri. L’interasse si avvicina ai 2,8 metri. Scegliendo invece la versione Grand con il passo da quasi 3 metri, la lunghezza arriva a 4,9 metri circa, mentre larghezza e altezza restano praticamente invariate. Il volume di carico massimo con i sedili abbassati si attesta sui 2.600 litri per Tourneo Connect e sui 3.100 litri per Grand Tourneo Connect. Con i sedili in posizione, i valori ammontano rispettivamente a 1.200 e 1.700 litri circa. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Tourneo Connect Grand Tourneo Connect
Lunghezza 4.515 mm 4.853mm
Larghezza 1.855 mm 1.855 mm
Altezza 1.833 mm 1.833 mm
Passo 2.755 mm 2.970 mm

L’abitacolo di Ford Tourneo Connect è praticamente lo stesso di Volkswagen Caddy. Troviamo infatti una plancia funzionale composta da display dell’infotainment da 10 pollici rivolto verso il conducente e quadro strumenti digitale da 10,25 pollici (di serie sulla versione Sport). Su richiesta si può dotare la propria monovolume di navigatore connesso con aggiornamenti online e funzioni dedicate. Da buon multispazio, Ford Tourneo Connect vanta al contempo innumerevoli vani portaoggetti (anche sul soffitto), scomparti e prese di ricarica. Fra gli optional dedicati al comfort citiamo il tetto panoramico in vetro e il clima bizona, mentre i sedili anteriori ergonomici con supporto per le gambe e regolazione lombare elettrica a quattro vie sono disponibili per gli allestimenti Titanium e Active. Considerando l’utilizzo del veicolo, anche le finiture sono relativamente di qualità.

Per liberare la totalità dello spazio a bordo bisogna rimuovere i sedili, perché il divano posteriore si può solamente ripiegare contro gli schienali anteriori, a differenza delle Mpv dotate di un’allocazione dedicata sul pavimento. In cambio, nonostante il peso e l’ingombro da gestire, il vano che si crea in questo modo è alto e assolutamente piatto. Lato Adas, infine, Tourneo Connect vanta una suite di serie completa e aggiornata che include: assistenza pre-collisione con frenata d’emergenza automatica, freno a mano elettronico, mantenimento della corsia, allarme conducente, Cruise Control, limitazione della velocità regolabile, assistenza alle partenze in salita, sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Esclusi i loghi, il design dei fari e il frontale in generale, la carrozzeria di Ford Tourneo Connect è uguale a quella di Volskwagen Caddy. La monovolume americana differenti presenta infatti lo stesso stile asciutto e le medesime proporzioni equilibrate. La versione a passo lungo Grand si distingue solamente per le dimensioni superiori, tutte a vantaggio del bagagliaio. Osservando Tourneo Connect da davanti, si nota la generosa griglia esagonale Ford e la firma ottica a LED che si estende sulla fiancata. Anche il paraurti è accattivante a suo modo, presentando uno stile sportivo e grintoso.

Di profilo, Ford Tourneo Connect mostra nervature nette e decise che ne slanciano l’estetica. Il posteriore, invece, si fa notare per i caratteristici fari a sviluppo verticale. Quanto all’assetto, infine, sono degne di nota le sospensioni morbide che attutiscono le irregolarità dell’asfalto, sebbene non gestiscano al meglio il rollio in curva. Ad ogni modo, lo sterzo è abbastanza preciso e la stabilità risulta sufficiente.

Ford Tourneo Connect è offerta con motori benzina e diesel non elettrificati, tutti abbinabili ad entrambe le varianti di carrozzeria. Partendo dai primi, troviamo l’1.5 Ecoboost da 114 CV disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti che con l’automatico Powershift a 7 marce. Passando ai diesel, invece, troviamo il 2.0 EcoBlue declinato nei due livelli di potenza da 102 e 122 CV. Mentre la versione meno potente è abbinata di serie alla trasmissione manuale, la più performante è offerta anche con trasmissione automatica. Se si opta comunque per il cambio automatico è possibile dotarsi anche della trazione integrale AWD.

I consumi di Ford Tourneo Connect variano in base alla motorizzazione scelta, con la versione Grand che presenta ovviamente valori leggermente superiori ma proporzionati alla stazza. Il benzina da 114 CV consuma 6,3-6,8 l/100km ed emette 143-154 g/km di CO2 con il cambio manuale, mentre scegliendo la trasmissione automatica le cifre si attestano rispettivamente sui 6,6-7,0 l/100km e sui 149-160 g/km. Per quanto riguarda il diesel da 102 CV con trasmissione manuale di serie, i consumi combinati sono pari a 4,8-5,2 l/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 126-136 g/km. La versione da 122 CV diesel presenta dati praticamente identici col cambio manuale, mentre crescono i consumi optando per la trasmissione automatica. In questo caso si arriva a 5,1-5,5 l/100km con emissioni di CO2 annesse pari a 133-143 g/km. Naturalmente, i dati crescono ulteriormente scegliendo la trazione integrale: i consumi si attestano sui 5,3-5,7 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 138-148 g/km.

Sia per la versione a passo corto che per quella a passo lungo, sono quattro gli allestimenti disponibili per Ford Tourneo Connect:

  • Plus: rappresenta la versione di accesso alla gamma, con un equipaggiamento già ricco.
  • Titanium: riconoscibile per i cerchi in lega da 16 pollici.
  • Active: con estetica interna ed esterna dedicata.
  • Sport: la versione top di gamma dal carattere sportiveggiante.

Plus: l’equipaggiamento base include Cerchi in acciaio da 15″ con copriruota, Doppie porte di carico scorrevoli, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Paraurti posteriore in tinta carrozzeria, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Fari automatici, Follow Me Home – luci a spegnimento ritardato, Fari anteriori alogeni, Luci diurne, Fari fendinebbia con funzione cornering, Finestrini seconda fila fissi, Interni in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale a 4 vie, Sedile conducente con supporto lombare, Quadro strumenti analogico, Ripiano porta oggetti sopraelevato, Sedili posteriori abbattibili 60/40, Tappetini anteriori, Climatizzatore manuale, Volante in PU, Start & Stop, Lane Keeping Aid, Cruise Control con limitatore di velocità, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti, Driver Alert – monitoraggio stanchezza del conducente, HLA/ESP/TC/ABS, Freni a disco anteriori e posteriori, Freno di stazionamento elettrico con sistema Auto Hold, Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Kit riparazione pneumatici, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Predisposizione Isofix, Chiusura portiere posteriori – sicurezza Bimbi, Radio DAB con schermo da 8.25″, 4 altoparlanti, Bluetooth, MP3, AUX, 2 US mirroring Apple CarPlay/Android Auto.

Titanium: aggiunge rispetto a Plus Cerchi in lega da 16”, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Titanium Design, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili e ripiegabili, Barre al tetto argento, Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Interni in tessuto Titanium con impunture grigie, Volante Sensico Premium Touch, Sedili anteriori riscaldabili, Pomello del cambio Sensico, Console centrale premium con bracciolo e vano porta oggetti, Specchietto retrovisore elettrocromico, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori prima fila, Sedile passeggero con regolazione lombare, Keyless Start – pulsante di accensione, Radio DAB con schermo da 8.25”, 6 altoparlanti, Bluetooth, MP3, AUX, 2 USB, mirroring Apple CarPlay/Android Auto.

Active: aggiunge rispetto a Titanium Cerchi in lega da 17”, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Active Design, Body Styling esterno Active, Interni in tessuto Active con impunture blu.

Sport: esclusi Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori prima fila, Sedile passeggero con regolazione lombare, aggiunge rispetto ad Active Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Sport Design, Fari anteriori full LED, Luci diurne a LED, Barre al tetto nere, Body Styling esterno Sport, Sport Stripes, Luci posteriori a LED, Fari abbaglianti automatici, Interni in tessuto sportivo con impunture rosse, Quadro strumenti digitale – Digital Cluster, Soglie battitacco sportive, Pedaliere in alluminio.

  • Versatilità: grazie al bagagliaio di grandi dimensioni, questa monovolume vanta una spaziosità notevole, adatta a molti impieghi.
  • Comfort: l’insonorizzazione è di qualità, mentre le sospensioni filtrano bene tutte le asperità.
  • Tecnologia: sia dal punto di vista dell’infotainment sia di quello dell’assistenza alla guida, Tourneo Connect vanta dotazioni complete ed aggiornate.

Considerando un sovrapprezzo di 750 € per la versione a passo lungo Grand, ecco di seguito i prezzi di listino di Ford Tourneo Connect aggiornati a febbraio 2023:

Ford Tourneo Connect benzina Prezzo
1.5 Ecoboost passo corto 114CV 29.000 €
Ford Tourneo Connect Diesel Prezzo
2.0 EcoBlue passo corto 102 CV 30.500 €
2.0 EcoBlue passo corto 122 CV 31.250 €

 

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Renault 5 è la nuova utilitaria full-electric della casa automobilistica francese, che il costruttore d’Oltralpe ha deciso di riportare in chiave “green”. Arriverà sul mercato nei prossimi anni, puntando su uno stile chiaramente ispirato al passato, ma con un importante carico tecnologico di ultimissima generazione. Sulla base di questo prototipo sono già in corso di sviluppo due modelli: Alpine A290_β e la serie speciale Roland Garros 2023.

Questa la scheda tecnica di Renault 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La nuova Alpine A290_β, basata sulla concept della Renault 5, è una piccola, sportiva elettrica che vedremo in strada nel 2024. Quanto agli ingombri, la lunghezza è di 405 cm, la larghezza è di 185 cm e l’altezza è di 148 cm. La piattaforma, invece, è la CMF-B EV, nata appositamente per le elettriche di segmento B dall’alleanza con Nissan. Non conosciamo ancora i dati sulla potenza e il peso, ma ipotizziamo dati vicini o superiori ai 200 CV, come dichiarato per la concept della Renault 5. In effetti, la firma “β” indica una versione ancora non definitiva. Ad ogni modo, questa concept è stata omologata per l’uso in pista dalla Federazione francese degli sport motoristici e il volante è ispirato alla Alpine A470 e alla monoposto A523 di Formula 1. Sulla versione di serie sarà presente un pulsante in stile “boost” in grado di fornire più spinta per circa dieci secondi.

Inoltre, la vettura di serie avrà cinque porte e manterrà i cerchi con il particolare motivo quadrato centrale, che calzeranno pneumatici sviluppati ad hoc dalla Michelin. Faranno parte della dotazione di serie anche freni firmati Brembo ad alte prestazioni, con pinze a quattro pistoncini, identici a quelli montati sulla A110. Confermate anche le luci supplementari a “X”, richiamo in chiave moderna alla gloriosa A110 degli anni 60/70. Le sospensioni idrauliche a controllo elettronico, dal canto loro, permetteranno di ottenere un comportamento più sportivo tra le curve. Per quanto riguarda l’”architettura” del powertrain, il motore sarà posto anteriormente e invierà trazione esclusivamente alle ruote anteriori.

Serie speciale Roland Garros 2023

Renault 5 Electric si rinnova con una versione speciale dedicata al Roland Garros 2023. Il prototipo, che anticipa l’arrivo della versione di serie, si presenta con una tinta bianco satinato metallizzato esclusiva. L’evento sportivo francese, di cui la Casa automobilistica è premium partner, offre l’opportunità perfetta per mostrare al pubblico questa nuova concept car. La Renault prevede di lanciare una serie limitata denominata Roland Garros, basata su questa interessante anteprima.

Durante l’evento, la Casa metterà inoltre a disposizione dei partecipanti 90 esemplari della Megane E-Tech Electric, 30 della Austral E-Tech Full Hybrid e 20 della Espace E-Tech Full Hybrid, dimostrando così l’impegno nella promozione della mobilità elettrificata. Questa nuova versione della Renault 5 Electric si distingue non solo per la sua particolare colorazione, ma anche per il profilo satinato intorno ai cristalli laterali e per le Croci di Sant’Andrea retroilluminate che decorano il parafango anteriore. Come la recente Alpine A290_β, questa versione speciale si basa sulla piattaforma CMF-B EV ed è prevista sul mercato nel 2024.

Non sono ancora state dichiarate le misure che adotterà il modello una volta entrato in produzione. Quello che si può dedurre dalle prime immagini della concept, però, è che Renault 5 sarà probabilmente lunga 4 metri circa, così da rientrare perfettamente nel segmento A delle piccole citycar a 5 posti.

5: esterni

Il design della Renault 5, si ispira alla Renault 5 originale, ma sfoggia elementi molto moderni. La carrozzeria gialla “pop” richiama l’attenzione su questa city car compatta, che non manca di ispirazione dal patrimonio Renault. Il team design di Gilles Vidal ha saputo mantenere a grandi linee il design originale, reinterpretandolo in chiave moderna. Gli esterni della Renault 5 Prototype rispecchiano l’approccio moderno anche nella scelta delle finiture e dei materiali, ispirati al mondo dell’elettronica, dell’arredamento e dello sport.

Va comunque sottolineato che il design potrebbe subire ulteriori cambiamenti quando la vettura entrerà in produzione. La Renault 5 nasce su una piattaforma CMF, specifica per i modelli del segmento B ed elettrici, che consente una riduzione dei costi complessivi fino al 30% rispetto alla Zoe. Nonostante la trazione anteriore, le sospensioni posteriori a ruote indipendenti con schema multi-link promettono un comportamento dinamico migliore e aprono la possibilità di una futura variante 4×4.

Sebbene non siano ancora disponibili foto degli interni della nuova Renault 5, si può presumere che questo modello sarà dotato delle più recenti tecnologie di infotainment e strumentazione, come dichiarato dalla Casa francese. In particolare, sembra che la vettura integrerà funzionalità di assistenza alla guida di livello 2, il che rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza dei passeggeri e la guida autonoma. In linea con le tendenze attuali, la Renault 5 punterà su uno stile minimalista, con una plancia pulita e intuitiva, che consentirà al conducente di concentrarsi sulla guida senza distrazioni.

La Casa francese ha annunciato che con la 5 inaugura la sua “Nouvelle Vague”, portando una ventata di novità nella gamma Renault. In questo senso, gli interni della Renault 5 dovrebbero puntare sull’equilibrio tra design innovativo e funzionalità avanzate, cercando di soddisfare le esigenze dei guidatori più esigenti e attenti alle ultime novità in materia di connettività e sicurezza.

La Renault 5 si presenta con un motore elettrico anteriore, attualmente disponibile in un’unica versione, che utilizza la tecnologia a rotore avvolto, scelta preferita anche per la Zoe e confermata per la Megane E-Tech Electric. Questa tecnologia offre diversi vantaggi, come un alto livello di efficienza e l’assenza di metalli rari, che contribuiscono a ridurre i costi e il peso dell’auto di circa 20 kg. Anche se per ora si tratta di un’offerta unica, la scelta della tecnologia a rotore avvolto potrebbe assicurare la possibilità di espandere la gamma motori della Renault 5 in futuro, offrendo una maggiore varietà di opzioni ai clienti.

La Renault 5 punta all’efficienza energetica anche attraverso la riduzione del peso e l’utilizzo di nuove tecnologie. La nuova architettura dei sistemi elettrici consente di riunire in un solo blocco il convertitore AC/DC, la gestione dell’energia e il caricabatterie, riducendo così il peso del veicolo di circa 20 kg. Le batterie da 400 V adottate dalla Renault 5 sono composte da soli quattro moduli, il che consente di risparmiare spazio e peso, riducendo del 15% il peso rispetto a quelle della Zoe e promettendo una densità energetica migliore. Inoltre, l’integrazione del pack batteria con la piattaforma migliora la rigidità della struttura e la riduzione delle vibrazioni.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

  • Immagine: l’estetica di questa citycar a batteria è giovanile e futuristica al tempo stesso.
  • Motori: la scelta dell’elettrico ha un impatto positivo sull’ambiente, eliminando le emissioni di CO2 prodotte durante la marcia.
  • Tecnologia: grazie a diverse soluzioni tecniche e alla tecnologia del motoreì

 

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La moda dei Suv ha ormai travolto tutti i segmenti di mercato e così, anche un brand storicamente legato alla produzione di supercar, si trova oggi a dover accontentare i gusti di una clientela che richiede sempre più a gran voce modelli a “ruote alte”. E’ il caso di Lamborghini, che accanto alle cattivissime Huracan e Aventador ora propone la Urus, non soltanto il suo primo Suv, ma anche il suo primo modello sovralimentato. Condivide parte della meccanica con Audi Q7 e Porsche Cayenne, anch’essi parte del gruppo Volkswagen, ma gode di una messa a punto specifica che ne valorizza le prestazioni. Il motore V8 biturbo da 4,0 litri sviluppa infatti oltre 600 CV di potenza massima e 850 Nm di coppia, mentre il sistema a trazione integrale, le sospensioni ad aria e le modalità specifiche offroad le permettono di abbandonare l’asfalto senza pensieri. Fra gli altri vanti di Urus troviamo poi la spaziosità dell’abitacolo e del bagagliaio, caratteristiche banali per un crossover, ma insolite per una supercar.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Urus:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 616/1.596 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  650/478
 Prezzo (da) 232.489 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Lamborghini completa la gamma del suo Suv con il lancio dell’allestimento Urus S che, pur rinunciando ad alcuni degli elementi sportivi che caratterizzano l’allestimento Performante, monta lo stesso V8 biturbo 4.0 da 666 CV e 850 Nm di coppia, in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h (similmente al modello di accesso alla gamma). La versione S è dotata di sette modalità di guida Strada, Sport, Corsa, Terra, Neve, Sabbia ed Ego (che consente personalizzare i vari settaggi della vettura). Presenti anche finiture specifiche, che differenziano la versione S dalle sue sorelle, come i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio e in cromo brillante, cerchi in lega fino a 23 pollici.

Lamborghini Urus Performante speciale Essenza SCV12

Lamborghini presenta una versione speciale della Urus Performante, riservata esclusivamente ai clienti che possiedono l’hypercar da pista Essenza SCV12. Questa edizione sarà prodotta in soli 40 esemplari dal dipartimento Lamborghini Ad Personam, permettendo a ogni acquirente di avere una configurazione unica ed esclusiva. La Urus Performante speciale si distingue per un design dedicato e dettagli ispirati al mondo delle corse. L’uso esteso di elementi in fibra di carbonio a vista con finitura lucida o opaca richiama la scocca scelta dal cliente. Oltre al cofano motore e al tetto, anche copribrancardi e specchietti sono realizzati in fibra di carbonio.

Ogni esemplare viene verniciato nel laboratorio interno dell’azienda emiliana con abbinamenti cromatici specifici, riprendendo il colore e la livrea della Essenza SCV12 del cliente, incluso il numero distintivo verniciato sulle portiere. Nell’abitacolo, spiccano la selleria in Alcantara Nero Cosmus, dettagli in pelle, decori in carbonio con finitura lucida o opaca e elementi in alluminio rifiniti in nero anodizzato. Sotto il cofano, la Urus Performante speciale monta il potente motore 4.0 V8 biturbo, capace di erogare 666 cavalli di potenza e 850 Nm di coppia massima. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solamente 3,3 secondi e la velocità massima raggiunge i 306 km/h.

La nuova Lamborghini Urus ha il classico aspetto imponente degli sport utility. Il passo è generoso e supera di poco i 3 metri, mentre la lunghezza totale si attesta poco oltre i 5,1 metri. La larghezza, specchi esclusi, è di circa 2 metri mentre l’altezza è modesta e arriva a 1,6 metri circa. L’altezza da terra, invece, è regolabile tramite le sospensioni pneumatiche, e può variare da un minimo di 158 mm a un massimo di 248 mm. Quanto alla capacità del bagagliaio, infine, Urus può caricare da un minimo di 574-616 litri a un massimo di 1.596 litri, abbassando gli schienali del divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.112 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.016 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 3.003 mm

Il lusso e l’opulenza sono di casa all’interno di Lamborghini Urus. L’artigianalità italiana contribuisce ad alzare enormemente il livello di qualità percepita, che si esprime in rivestimenti di qualità, impiegando materiali come pelle, Alcantara, alluminio, fibra di carbonio o legno. Le personalizzazioni sono moltissime, dalle più eleganti alle più sportive. Fra i tratti più caratteristici troviamo le bocchette d’areazione esagonali e la trama a forma di “Y” presente anche sulla pedaliera.

L’infotainment, invece, si avvicina molto a quello delle Audi e si basa su tre schermi: uno dedicato alla strumentazione, da 12,3 pollici, uno centrale da 10 pollici e uno montato più in basso per i comandi del climatizzatore. Nonostante la mole della vettura, la seduta è bassa, da vera sportiva, mentre il volante multifunzione a tre razze ha una forma molto ergonomica. In materia di assistenza alla guida, Lamborghini dota la sua Urus di sistemi di Livello 2. Fra quelli di serie troviamo il controllo automatico degli abbaglianti, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il cruise control e il PreCognition che previene eventuali collisioni o ne mitiga gli effetti.

Il look della Lamborghini Urus è aggressivo e muscoloso. La carrozzeria si caratterizza per un’aerodinamica efficiente e un’elevata deportanza che migliora sicurezza, stabilità e dinamica di guida. La linea rastremata del tetto le conferisce uno stile da coupé, mentre le maxi ruote fino a 23 pollici, gli sbalzi corti e i passaruota esagonali ne sottolineano l’imponenza e la spèortività, rimandando ad altri modelli firmati Lamborghini.  Il rapporto fra superfici di carrozzeria e cristalli è quello emblematico delle vetture di Sant’Agata Bolognese, due terzi e un terzo.

Nel frontale a dominare la scena sono le enormi prese d’aria chiamate a portare aria all’altrettanto grande V8 che si nasconde sotto il cofano dalla forma molto bombata. Affilati i gruppi ottici, che come quelli posteriori presentano una firma luminosa a Led a forma di Y. A proposito del posteriore, questo è tipicamente da coupé e termina con un accenno di spoiler sopra il lunotto e sul terzo volume della vettura. Nella parte bassa, invece, i protagonisti sono i quattro terminali di scarico che incorniciano l’ampio estrattore.

La Lamborghini Urus ospita sotto al cofano un motore V8 biturbo da 4,0 litri, capace di 650 CV e 850 Nm di coppia già a 2250 giri/min in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h. Manovrabilità e capacità offroad sono poi assicurate dal sistema di trazione integrale con ripartizione attiva della coppia e quattro ruote sterzanti, dal differenziale centrale autobloccante Torsen, dalle sospensioni pneumatiche adattative e dalle barre antirollio attive. Per contenere tutta questa potenza sono necessari, infine, freni carboceramici: quelli di Urus misurano addirittura 440 x 40 mm davanti e 370 x 30 mm dietro.

Lo stesso motore V8 viene declinato anche in una versione da 666 CV e coppia invariata di 850 Nm, dedicata agli allestimenti S e Performante. Quest’ultima, grazie ad una serie di interventi mirati ad incrementare il carattere sportivo del modello, riesce a migliorare ulteriormente le prestazioni: per lo scatto da 0 a 100 km/h sono ora sufficienti 3,3 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 306 km/h. Questi risultati sono stati resi possibili dal profondo lavoro svolto sull’aerodinamica, con nuove appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38%, e dalla riduzione del peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

Le prestazioni esagerate di Lamborghini Urus non possono che impattare sui consumi in maniera importante. Il primo Suv di Lamborghini registra infatti un consumo di 12,3 l/100km su ciclo combinato, litri che su ciclo urbano aumentano fino a 16,7, mentre si riducono a 9,7 in extra urbano. Le emissioni medie di CO2 si attestano invece sui 279 g/km.

La Lamborghini Urus è disponibile in un tre allestimenti:

  • Urus: allestimento di accesso alla gamma, con V8 declinato in versione da 650 CV.
  • Urus S: sale la potenza con il propulsore da 666 CV e allestimenti specifici per interni ed esterni.
  • Urus Performante: top di gamma con motore da 666 CV, assetto specifico da corsa e le migliori dotazioni Lamborghini.

Urus: fra le dotazioni di serie troviamo Comandi media touch screen, Guida autonoma controllo attivo mantenimento corsia, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, Porta conducente, porta posteriore lato conducente, porta passeggero e porta posteriore lato passeggero a battente, Porta posteriore basculante, Attivazione vocale include sistema audio, include comandi telefono, include comandi sistema navigazione e altro, Connessione bluetooth con musica in streaming, Limitatore di velocità, Luci di lettura anteriori, Predisposizione cellulare supporto, caricatore e antenna, Presa di corrente 12v post., Pulsante accensione veicolo, Regolatore di velocità, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi scheda sim incorporata, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Schermo per intrattenimento front, DVD, 10,1, touch screen e 25,7, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo, include sospensioni, include controllo stabilità e include controllo trazione, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore e posteriore, Sistemi di navigazione 3D+voce, comandi, internet, a colori, 12,3 e 31,2, Sistemi telematici tramite SIM veicolo, Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Bracciolo anteriore, Bracciolo posteriore, Rivestimento sedili in pelle (principale) e pelle (addizionale), Sedile conducente, passeggero sportivo , riscaldati e reg. elettrica con 6 posizioni e con memoria a 2 vie, Sedili posteriori panchetta con 0 regolazioni elettriche, 40/20/40 e 3 posti, 12,3 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 31,2, 10,1 display multifunzionale touch screen, Plancia 1 e 25,7, 8,6 display multifunzionale touch screen, Plancia 2 e 21,8, Computer con velocità media, consumo medio, consumo istantaneo e autonomia, Contagiri, Indic. pressione insuff. pneumatici sensore sul cerchio, Pannello strumenti con schermo TFT e parabrezza riconfigurabile, Riconoscimento segnaletica stradale, Temperatura esterna, Portaoggetti, Console al pavimento, Portabicchiere ai sedili anteriori e sedili post., Serrature, Chiusura centralizzata scheda, Sistema antifurto con monitoraggio interno, 4 ruote sterzanti, Servosterzo ad assistenza variabile e elettrico, Volante in alluminio+pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, 8 altoparlanti, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est. intrattenimento include porta USB anteriore, Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori e sistema audio legge MP3, Ventilazione, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico, Display digitale sedile pass. e sedili post., Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi a combustione e Comandi touch screen, Inserti pregiati: alluminio sulla consolle centrale, pelle sulle portiere, alluminio sul cruscotto e nessuno, 2 poggiatesta sedili ant., 3 poggiatesta sedili post., Airbag anteriore conducente intelligente, airbag anteriore passeggero intelligente con interrutore di disattivazione, Airbag laterale anteriore, Airbag laterali a tendina ant./post., Avviso superamento corsia attivazione sterzo, Cinture sicurezza ant. conducente e passeggero con pretensionatori e reg. in altezza, Cinture sicurezza post. conducente, passeggero e centrale, Sistema anticollisione che attiva cinture di sicurezza e attiva luci di arresto con frenata automatica allerta visiva/acustica, Sistema Isofix, Sterzo attivo, 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, EBD, Freni in ceramica, Freno a mano automatico, Comando luci con sensore di oscurità e abbaglianti automatici luci direzionali, automatica e in funzione della velocità, Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Luci di svolta / illuminaz.marciapiede, Luci diurne, Cromature sulla fiancata, Spoiler sul cofano post., Terminale scarico sportivo apert/chius flap valvola com.da cond., Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori , numero ad impulso 2, Lunotto, Retrovisori esterni/telecamere regol. elettrica, riscaldati, verniciati, elettrocromico, Specchietti ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore int. Elettrocromico, Tergicristallo, Pneumatici anteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, pneumatici posteriori con larghezza 315, profilo 40 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, Ruote anteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 9,5, 53,3 e 24,1, ruote posteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 10,5, 53,3 e 26,7, Tire kit, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico.

Urus S: oltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunti i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio, dettagli con finiture in cromo brillante, badge S, cerchi in lega fino a 23″.

Urus Performante: ltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunte appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38% e quindi l’aerodinamica; si riduce anche il peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

  • Design: lo stile Lamborghini in formato Suv: è impossibile passare inosservati.
  • Versatilità: mai così comodi su una Lamborghini: c’è spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: il V8 da 650 CV è un mostro di potenza, che da il meglio di sé nella parte alta del contagiri.

Di seguito i prezzi della Lamborghini Urus aggiornati a maggio 2023:

Lamborghini Urus benzina Prezzo
4.0 V8 650 CV 5 posti 232.489 €
4.0 V8 666 CV S 5 posti S 240.556 €
4.0 V8 666 CV 5 posti Performante 268.554 €

 

Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Presentata da BMW nel 2001, la Mini è rapidamente diventata un successo mondiale. La rivisitazione in chiave moderna del modello ideato da Alec Issigonis ha immediatamente colpito per il look di chiara ispirazione vintage e per le doti di guida che hanno esaltato il cosiddetto “go kart feeling”. Dopo il restyling del 2021, caratterizzato da linee più moderne e attuali, presenta una gamma di allestimenti e personalizzazioni davvero ampia. I propulsori dedicati alla 3 porte, alla 5 porte e alla Cabrio rimangono però tutti alimentati a benzina.

Ecco la scheda tecnica della Mini Cooper :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 211 litri (278 litri nella variante 5 porte)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 27.300 €

mini cooper usate
mini cooper usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La completa elettrificazione della gamma è la grande scommessa di casa Mini, che infatti sta già lavorando sulla prossima generazione della sua Mini Elettrica, per raggiungere l’obiettivo di una produzione “carbon neutral” entro il 2030. La nuova Cooper S elettrica, che verrà sviluppata su una piattaforma nata dalla collaborazione fra BMW e la cinese Great Wall, dovrebbe arrivare entro il 2023 e per il momento è stata anticipata da una serie di foto degli esterni. Le linee evolvono parecchio rispetto al passato, seppure in continuità con il corso stilistico che ha caratterizzato le tre generazioni precedenti.

Lo stile della carrozzeria a tre porte e le proporzioni non cambiano molto, però si notano sbalzi più corti e ruote dal diametro importante. Nel frontale la mascherina è completamente carenata. I cambiamenti più significativi, però, sono sul retro: i nuovi gruppi ottici Led sono triangolari e abbandonano il disegno della Union Jack. Cambiamenti che hanno permesso di ridisegnare il portellone, che ora sembra più grande.

Mini Cooper Cabrio Seaside Edition

Questo inverno decisamente mite non smette di far pensare all’estate. Così, MINI ha deciso di anticipare i tempi e annunciare un’edizione speciale dedicata alla sua Cabrio e ai 30 anni compiuti dalla celebre scoperta di origini inglesi. Abbinabile alle motorizzazioni Cooper e Cooper S, Cabrio Seaside Edition vanta dettagli unici quali le colorazioni Caribbean Aqua e Nanuq White, nonché i cerchi in lega dedicati da 18” a sette razze con finitura bicolore. In aggiunta, troviamo nell’equipaggiamento specifico di questa versione i Side Scuttles con la scritta “Seaside” integrata e due bande bianche che attraversano la parte alta della fiancata, queste ultime riservate alle MINI con tinta Caribbean Aqua.

La firma dell’edizione è presente anche sul portellone, sulla razza inferiore del volante e sulla plancia. Anche i tappetini sfoggiano il logo celebrativo e la chiave è decorata col numero 30. Le altre novità del 2023 in casa MINI riguarderanno l’inedito modello a tre porte con motori termici ed elettrici, questi ultimi basati su un powetrain dedicato con autonomie di circa 400 km. Il 2023 sarà probabilmente anche l’anno della nuova Countryman e della nuova elettrica Aceman. Offerta anche sul mercato nostrano, la nuova MINI Cabrio Seaside Edition è in produzione a partire da febbraio 2023, con prezzi a partire da 40.850 euro.

Mini John Cooper Works 1to6 Edition

Mini ha presentato la serie speciale JCW 1to6, che verrà prodotta in soli 999 esemplari per tutto il mondo. Il nuovo modello si caratterizza, come si può intuire dal nome, dal cambio manuale a 6 rapporti, che sostituisce l’automatico per un’esperienza di guida ancora più coinvolgente. A distinguere il modello, poi, ci sono vari accorgimenti estetici: tinte nere esclusive, cerchi in lega da 18” Circuit Spoke in Jet Black, interni con finiture e badge dedicati. Nessuna novità, invece, in quanto a motori, visto che la nuova Mini JCW 1to6 conserva inalterato il già noto 2.0 turbo da 231 CV. L’auto sbarcherà in Europa a settembre di quest’anno, ma i prezzi non si conoscono ancora.

 

Anche con il restyling di metà carriera le dimensioni della Mini non cambiano. Il modello tre porte ha una lunghezza pari a 3 metri e 86 centimetri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 173 e 141 centimetri. Contenuto il passo, che raggiunge i 2 metri e 50 centimetri. Nel modello a cinque porte invece, l’altezza resta quasi invariata e la larghezza cresce di meno di 2 centimetri. La vera differenza si ha nella lunghezza: la Mini cinque porte misura 4 metri e 23 centimetri (quasi venti in più della tre porte), con un passo che raggiunge i 257 centimetri. Queste differenze si fanno sentire, oltre che sul numero di passeggeri (4 per la tre porte, 5 per la più grande), anche sulla capienza del bagagliaio, che varia dai 211/731 litri della tre porte ai 278/941 della 5 porte.

Dimensioni 3 porte 5 porte
Lunghezza 3.863 mm 4.023 mm
Larghezza 1.727 mm 1.727 mm
Altezza 1.414 mm 1.425 mm
Passo 2.500 mm 2.570 mm

Anche dopo il recente aggiornamento stilistico, il richiamo al modello degli anni 60 resta comunque molto forte. Con il restyling, però, cambiano alcuni dettagli degli esterni come lo stile dei paraurti. A cambiare è soprattutto la grande calandra che cresce nelle dimensioni e perde la cornice cromata in favore di una di colore nero. Vanno in pensione anche i fendinebbia, sostituiti da due piccole prese d’aria che migliorano il coefficiente di penetrazione aerodinamica del modello.

Piccole modifiche hanno interessato anche la parte posteriore, dove a dominare è un piccolo estrattore (che non assolve però a nessuna reale funzione aerodinamica) chiamato ad incorniciare lo scarico che sulle varianti S resta sdoppiato e posizionato al centro. Su tutte le versioni poi, trovano posto i fari a Led con quelli posteriori che nella firma luminosa richiamano la bandiera inglese. I cerchi in lega, infine, vanno dai 15 pollici di serie ai 17 pollici della motorizzazione John Cooper Works.

Più leggeri i ritocchi apportati all’interno dell’abitacolo. Qui a cambiare sono soprattutto i materiali. Adesso infatti è possibile scegliere fra un maggior numero di rivestimenti diversi, a partire dal tessuto Firework Carbon Black compreso nell’equipaggiamento base.  Fra le dotazioni più votate al comfort troviamo il clima automatico bizona di serie. Invece, la vera novità è rappresentata dal debutto del nuovo quadro strumenti digitale ereditato dalla versione elettrica del modello.

Al centro della plancia, inserito in un disegno circolare delimitato da una scia di LED, continua a trovare posto un ampio display dal quale è possibile comandare il sistema di infotainment della vettura, dotato anche di connettività Apple Car Play di serie. Questo può arrivare fino a 8,8 pollici di diagonale, mentre al di sotto dello stesso sono presenti le manopole dedicate al climatizzatore. Nota dolente rimane lo spazio del baule, con i suoi 211 litri. Per quanto riguarda gli Adas, infine, troviamo il Driving Assistant con Lane Departure Warning compreso nell’equipaggiamento base.

La gamma Mini si è ampliata molto nel tempo, differenziandosi sia nelle dimensioni (modelli Cabrio, Clubman e Countryman) che nelle motorizzazioni (diesel, elettrica e ibrida). Tuttavia, le classiche 3 e 5 porte e Cabrio presentate in questa sede prevedono solo modelli a benzina, tutti dotati di sovralimentazione TwinPower Turbo.

In ordine crescente di potenza, si parte dalla Mini Cooper, che raggiunge i 136 CV e i 220 Nm di coppia motrice. Si alzano le prestazioni con il potente 2.0 da 4 cilindri della Mini Cooper S, che genera fino a 178 CV e 280 Nm. Disponibile invece solo per le Mini 3 Porte e Cabrio la versione John Cooper Works, una piccola bomba che eroga un massimo di 231 CV e 230 Nm. Quest’ultima è capace di completare lo scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi, raggiungendo poi una velocità massima di 241 km/h. Il cambio automatico sportivo Steptronic è di serie solamente per le 2 versioni superiori.

Dal 2020 è anche disponibile la Mini Cooper elettrica, la Cooper SE.

Essendo offerta in diverse carrozzerie, i consumi di Mini Cooper possono variare non solamente in base al propulsore scelto. Di seguito si indicano quindi i valori relativi alla 3 porte, leggermente minori rispetto a quelli della 5 porte e della Cabrio. Per quanto riguarda la motorizzazione Cooper da 136 CV il consumo misto si attesta sui 5,9 l/100km, con emissioni di CO2 pari a 135 g/km. Invece, per Cooper S da 178 CV, la MINI dichiara consumi pari a 6,3 l/100km ed emissioni di CO2 di 144 g/km. Infine, per quanto concerne la JCW da 231 CV i consumi si attestano sui 6,9 l/100km e le emissioni di CO2 sui 157 g/km. Anche l’opzione del cambio automatico, lo ricordiamo, fa lievitare leggermente consumi ed emissioni.

 

La Mini è disponibile in sei allestimenti:

  • Essential: rappresenta quello di accesso alla gamma.
  • Camden Edition: la versione più pop, dallo stile chiaramente British, disponibile solo per Cooper.
  • Resolute Edition: un allestimento dall’estetica più decisa e aggressiva, offerta con Cooper e Cooper S.
  • Classic: con una migliore dotazione tecnologica, dal design più tradizionale, abbinabile a Cooper o Cooper S.
  • JCW: dedicato ai clienti più sportivi.
  • Yours: è il top di gamma con una dotazione completa, abbinabile a tutti e tre i propulsori.

Compresi nell’equipaggiamento di serie troviamo Cerchi in lega da 15” Heli Spoke Argento, Fari Bi-LED con fari posteriori LED con design Union Jack, Volante sportivo in pelle a 3 razze regolabile in altezza e profondità, Cruise Control, Teleservices, Remote Services e integrazione con MINI App, MINI Connected, Radio MINI Visual Boost con touchscreen da 8,8’’ con MINI LED Ring Smartphone Integration, Incl. Apple Car Play, Quadro strumenti digitale, Clima automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori, Attacchi ISOFIX sedile passeggero, Retrovisore interno autoanabbagliante, Pacchetto portaoggetti, Intelligent Emergency Call, Bracciolo centrale anteriore, Pacchetto Luci LED, Pacchetto retrovisori con Logo Projection, Driving Assistant con Lane Departure Warning.

Con la motorizzazione Cooper S si aggiungono poi Griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape e presa d’aria sul cofano, Side Scuttles cromati con indicatori di direzione integrati, Sedili sportivi con rete portaoggetti nel retro dei sedili anteriori, Interni in tessuto Double Stripe Carbon Black, Cerchi in lega 16’’ Revolite Spoke, Terminale di scarico doppio centrale cromato.

Scegliendo il propulsore John Cooper Works si aggiunge invece di serie Griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape, presa d’aria sul cofano, prese d’aria aggiuntive, Side Scuttles JCW con indicatori di direzione bianchi, Cerchi in lega da 17” Track Spoke Neri, Sedili sportivi John Cooper Works con poggiatesta integrati, Interni in tessuto Dinamica Carbon Black, Rivestimento del padiglione in antracite, MINI Driving Modes, Volante sportivo in pelle nappa con badge JCW, Tachimetro e contagiri dedicato JCW, 4 freni dedicati Brembo: anteriori autoventilanti Sensori di parcheggio posteriori.

Essential: rispetto all’equipaggiamento di serie aggiunge fari LED sia anteriori che posteriori (questi ultimi con design Union Jack di serie) e il quadro strumenti digitale.

Camden Edition: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie Accesso ad un’ampia gamma di possibilità di personalizzazione, Cerchi in lega 16” – Victory Spoke neri.

Resolute Edition: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie Rebel Green, Sedili Sportivi Black Pearl Light Chequered, Volante Sportivo in pelle con badge Resolute, Cerchi in lega da 18’’ Pulse Spoke neri runflat, Tetto e specchietti in Pepper White Piano Black Exterior, Resolute Exterior, Padiglione color antracite, Superfici interne Resolute Edition Tappetini in velluto.

Classic: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie Accesso ad un’ampia gamma di possibilità di personalizzazione, Cerchi in lega da 16’’ Revolite Spoke per Cooper o Cerchi in lega da 17’’ Pedal Spoke neri per Cooper S.

JCW: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie Sedili Racing JCW in tessuto Dinamica/pelle Carbon Black, Piano Black Exterior, Rivestimento del padiglione color antracite, Sospensioni adattive, Volante sportivo in pelle nappa con badge JCW, Kit aerodinamico JCW.

Yours: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie Contenuto MINI Yours, Sedili sportivi pelle Lounge MINI Yours Carbon Black, Volante sportivo in pelle nappa con badge MINI Yours, Tappetini in velluto con badge MINI Yours, Padiglione color antracite, Cerchi in lega da 18’’ MINI Yours British Spoke, Tetto e specchietti in Melting Silver, Superfici interne MINI Yours Aluminum.

  • Stile: quello della Mini è un design intramontabile, di quelli in grado di distinguere il modello all’interno del suo segmento di appartenenza. Decisamente una vettura pensata per chi è attento allo stile.
  • Dinamica di guida: passo corto e motori potenti sono gli ingredienti base di una vettura pensata per regalare tanti sorrisi tra le curve.
  • Valore usato: il rimando al passato, oltre alla qualità BMW dietro il progetto fanno si che le quotazioni delle Mini usate restino molto alte.

Di seguito i prezzi della Mini Cooper aggiornati a gennaio 2023:

Mini Cooper 3 porte Prezzi
Cooper 136 CV 27.300 €
Cooper S 178 CV 33.850 €
John Cooper Works 231 CV 40.500 €
Mini Cooper 5 porte Prezzi
Cooper 136 CV 29.750 €
Cooper S 178 CV 34.650 €
Mini Cooper Cabrio  Prezzi
 Cooper 33.250 €
Cooper S 38.500 €
John Cooper Works 47.400 €

mini cooper usate
mini cooper usate