Nel corso degli ultimi anni, complice anche la congiuntura economica poco favorevole, è aumentato notevolmente il numero di auto senza assicurazione circolanti per le strade. Chi viaggia assicurare il proprio veicolo, però, può incorrere in sanzioni decisamente importanti, sia da un punto di vista economico che pratico.
Colui che si mette alla guida di una auto senza assicurazione è soggetto ad una sanzione amministrativa che parte da un minimo di 866 €, sino ad un massimo di 3.464 €, nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente del conducente. É inoltre previsto il sequestro del mezzo sino a quando non verrà sottoscritto un nuovo contratto di assicurazione e, in ultima ipotesi, la confisca dell’auto qualora si decidesse di non pagare la multa e i relativi oneri di trasporto e custodia.
In caso di recidiva, ovvero se un veicolo viene fermato per almeno due volte senza assicurazione nell’arco di un biennio, la sanzione pecuniaria raddoppia: in questo caso la multa va da un minimo di 1.732 € a un massimo di 6.928 €. Inoltre, il conducente incorre nella sospensione della patente da uno a due mesi e, dopo il pagamento della sanzione, il veicolo viene sottoposto a fermo amministrativo per un periodo di 45 giorni.
Periodo di tolleranza auto senza assicurazione
Esiste un periodo di tolleranza, pari a 15 giorni successivi alla scadenza del contratto, entro i quali si può ugualmente circolare con un’auto non assicurata senza incorrere in sanzioni. Se si incorre in un controllo tra il 16° e il 30° giorno dalla scadenza dell’assicurazione, invece, l’importo della multa viene ridotto del 50%, sempre che il conducente provveda a stipulare un RCA entro il 30° giorno dalla scadenza del precedente contratto.
La stessa riduzione della sanzione si applica quando l’interessato, entro 30 giorni dalla contestazione, esprima la volontà e provveda alla demolizione e successiva radiazione del veicolo. Il soggetto sottoposto alla sanzione avrà quindi la disponibilità del veicolo e dei documenti unicamente per le operazioni di demolizione e di radiazione del veicolo, previo versamento presso l’organo accertatore di una cauzione, pari all’importo della sanzione minima pari a 866 €. Avvenuta la demolizione l’organo accertatore restituisce la cauzione decurtata dell’importo previsto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria.
Auto senza assicurazione: si possono parcheggiare in pubblico?
L’articolo 193 del Codice della Strada recita testualmente “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi”.
Leggendo attentamente la norma si comprende quindi come ogni veicolo debba essere munito di contratto assicurativo, ma cosa avviene in caso di auto senza assicurazione parcheggiata?
Un veicolo parcheggiato in pubblico, lungo la carreggiata o in un’area adibita a parcheggio, deve essere munito di copertura assicurativa poiché è potenzialmente in grado di danneggiare altri veicoli ed in questo caso si è soggetti alle sanzioni indicate in precedenza.
Un’ipotesi di esclusione del pagamento della copertura assicurativa è quella di posteggiare l’auto in un’area privata come un garage, così da non ricadere nel dettato della legge 990/1969 secondo cui tutti i veicoli che si trovano in una strada pubblica, anche se danneggiati in maniera molto grave, devono essere coperti dall’assicurazione, indipendentemente dall’utilizzo che viene fatto.
Essere in possesso della polizza RCA è fondamentale per poter circolare su strada, ma i prezzi, spesso, sono decisamente elevati. Cambiare compagnia può rivelarsi vantaggioso per risparmiare sensibilmente e in questa guida scopriremo come effettuare la disdetta assicurazione auto. Questa può avvenire sia alla naturale scadenza del contratto, sia in alcuni casi specifici, come furto, rottamazione o vendita del veicolo.
A partire dal mese di gennaio 2013 è stata agevolata la procedura di disdetta assicurazione auto. Se in passato le compagnie potevano rinnovare tacitamente il contratto RCA a meno di richiesta di disdetta da parte dell’intestatario della polizza, con la riforma è adesso sufficiente far scadere la polizza per cambiare assicurazione auto.
Se non si intende rinnovare la vecchia polizza si deve quindi attendere la naturale scadenza del contratto per poi sottoscriverne uno nuovo con una compagnia diversa.
Cambiare assicurazione prima della scadenza, è possibile?
La possibilità di cambiare assicurazione auto prima della scadenza della polizza è consentita soltanto in alcuni casi specifici: furto, vendita o rottamazione della propria vettura. Se si verifica una di queste circostanze è quindi possibile cambiare assicurazione auto prima della scadenza ed ottenere il rimborso l’importo corrispondente ai giorni di copertura assicurativa non ancora goduti. Il contratto sarà annullato e verranno mento tutti i diritti e i doveri a esso collegati.
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Disdetta assicurazione auto per vendita: come procedere
Qualora si venda la propria vettura, il titolare del polizza potrà optare per la disdetta dell’assicurazione auto. Sarà quindi necessario inviare all’agenzia una comunicazione dove dovranno essere indicate le proprie generalità, il numero di polizza, la targa della vettura oggetto della copertura, l’atto di vendita del veicolo e l’originale relativo al certificato di assicurazione e alla carta verde. Con l’annullamento si avrà diritto al rimborso della parte di premio pagato e non usufruito.
Disdire assicurazione auto per furto: cosa fare
Altra ipotesi in cui è possibile optare per la disdetta assicurazione auto prima della scadenza è in caso di furto del veicolo. Il titolare della polizza RCA dovrà inviare la medesima comunicazione indicata in precedenza allegando, però, la denuncia di furto del veicolo.
Modulo disdetta assicurazione online
Sui siti web delle varie compagnie sono presenti i link dedicati ai moduli per la disdetta online. Qui dovranno essere indicate le informazioni relative ai dati anagrafici del titolare della polizza, al numero della polizza assicurativa, alla targa dell’auto ed infine la firma del titolare del contratto. In base alle ragioni che spingono alla disdetta assicurazione auto, potranno essere richiesti anche ulteriori documenti.
Lettera disdetta assicurazione: ecco come farla
Qualora non si abbia familiarità col web si potrà procedere alla disdetta assicurazione auto tramite una lettera raccomandata. Non sarà necessario rispettare particolari formalità, ma si dovranno indicare i propri dati, i dati della propria vettura e della polizza di assicurazione oggetto della raccomandata ed infine sottoscrivere il tutto. La prova della ricezione della disdetta assicurazione autosarà data dalla ricevuta di ritorno.
Cose da sapere
Esiste ancora il tacito rinnovo?
In passato le compagnie potevano rinnovare tacitamente il contratto RCA a meno di richiesta di disdetta da parte dell’intestatario della polizza, menrre dal 2013 è sufficiente far scadere la polizza percambiare assicurazione auto .
Si può disdire l’assicurazione auto prima della scadenza?
La possibilità di cambiare assicurazione auto prima della scadenza della polizza è prevista in casi specifici: furto, vendita o rottamazione della propria vettura. In questi casi è possibile cambiare assicurazione auto prima della scadenza ed ottenere il rimborso l’importo corrispondente ai giorni di copertura assicurativa non goduti.
Come disdire l’assicurazione auto in caso di vendita?
Qualora si venda la propria vettura, il titolare del polizza potrà optare per la disdetta dell’assicurazione auto. Sarà quindi necessario inviare all’agenzia una comunicazione apposita: l’annullamento si avrà diritto al rimborso della parte di premio pagato e non usufruito.
Come disdire l’assicurazione auto in caso di furto?
Il titolare della polizza RCA dovrà inviare comunicazione di disdetta alla compagnia assicurativa allegando la denuncia di furto del veicolo.
Come si disdice l’assicurazione auto?
L’assicurazione auto si può disdire online, tramite i moduli disponibili si siti delle compagnie, oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
La Range Rover Velar rappresenta il SUV medio all’interno della gamma Range Rover. Più grande della Evoque, ma più piccola della Range Rover Sport, punta tutto sul design, elemento che nel 2018 le ha permesso di conseguire il premio “World Card Design of the Year” come auto più bella dell’anno. Ma accanto a tanta attenzione per lo stile non mancano gli elementi tecnici che da sempre caratterizzano i modelli del brand inglese e così anche la Velar sfoggia ottime capacità anche lontano dall’asfalto.
Di seguito ecco la scheda tecnica di Range Rover Velar:
La Range Rover Velar si aggiorna grazie ad un leggero restyling che rinfresca non soltanto il design della carrozzeria e degli interni, ma anche il comfort, le dotazioni e l’efficienza dei powertrain. La “rinfrescata”restituisce una vettura ancora più matura, votata al minimalismo e all’eleganza delle linee. I cambiamenti più evidenti riguardano il frontale, con paraurti e mascherina inediti. Tutti nuovi sono anche i gruppi ottici con tecnologia Pixel Led all’anteriore e 3D Led al posteriore.All’interno dell’abitacolo, invece, la console centrale è stata completamente rivista per ospitare il nuovo display curvo da 11,4 pollici del sistema Pivi Pro. Quest’ultimo integra ora tutte le funzioni prima divise su due schermi differenti, mentre il vano ricavato nella console centrale consente di ricaricare il proprio smartphone in modalità wireless. Quanto alle personalizzazioni, i rivestimenti interni in pelle sono disponibili in quattro nuove tinte (Cloud, Caraway, Raven Blue e Deep Garnet) oppure in tessuto riciclato Ultrafabrics della danese Kvadrant. Sono inoltre disponibili numerose alternative in legno o alluminio per gli inserti della plancia e dei pannelli porta.
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Per migliorare l’esperienza a bordo, la Velar rinnovata offre anche il sistema Active Road Noise Cancellation, che emette frequenze mirate attraverso l’impianto audio di bordo per ridurre la rumorosità interna dell’abitacolo di almeno 4 decibel. Il sistema hi-fi è stato ulteriormente sviluppato con il partner tecnico Meridian e ora è disponibile come optional di un sistema da 750 Watt con 17 diffusori. È poi possibile dotare la Velar del dispositivo Cabin Air Purification Plus abbinato al climatizzatore automatico per filtrare le più piccole particelle d’aria (compreso il particolato ultrasottile PM 2,5). Arrivando ai propulsori, la gamma di powertrain della Range Rover Velar è stata aggiornata con la nuova batteria da 19,2 kWh della P400e plug-in hybrid, che consente un’autonomia elettrica del 20% in più rispetto alla precedente versione, pari a 64 km nel ciclo Wltp. Quanto all’efficienza, la P400e è omologata per un consumo medio di 1,6 l/100 km e 38 g/km di CO2 e dispone di 404 CV e 640 Nm grazie alla combinazione del motore 2.0 turbo benzina da 300 CV e di quello elettrico da 143 CV. Lato prestazioni, invece, la P400e raggiunge i 209 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi. Infine, per ricaricarla con il caricabatterie di bordo da 7 kW servono circa due ore e mezza, mentre utilizzando una colonnina rapida a 50 kW bastano 30 minuti per raggiungere l’80% dello stato di carica.
Range Rover Velar: dimensioni
Le dimensioni della Range Rover Velar sono importanti, ma inferiori rispetto a quelle della Range Rover Sport. La lunghezza del SUV inglese misura infatti 4 metri ed 80 cm, merito anche del notevole sbalzo posteriore, mentre il design filante della carrozzeria è dovuto all’altezza ridotta di 168 centimetri. I 215 centimetri di larghezza (specchietti compresi) consentono a cinque passeggeri di viaggiare in totale comodità, mentre il bagagliaio, dalla capienza di 568 litri, è in grado di soddisfare ogni esigenza.
Dimensioni
Lunghezza
4.797 mm
Larghezza
2.147 mm
Altezza
1.678 mm
Passo
2.874 mm
Range Rover Velar: esterni
L’aspetto della Range Rover Velar colpisce al primo sguardo e dopo l’ultimo restyling sfoggia delle linee più pulite, che si accodano alle tendenze minimaliste del mercato. Il frontale è imponente ed interpreta, in chiave ancora più moderna, il linguaggio stilistico inaugurato con l’Evoque. I nuovi fari Pixel Led presentano un disegno affilato che va ad integrarsi perfettamente con la mascherina, mentre le prese d’aria supplementari ai lati del paraurti, conferiscono ulteriore aggressività al SUV inglese.
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Lateralmente si possono apprezzare l’alta linea di cintura e una nervatura sulle portiere, con maniglie a filo, che scolpisce i muscoli della Velar. Il posteriore, invece, continua ad essere caratterizzato dalla presenza dei fari Led a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente nel portellone e confluiscono nel “baffo” dove campeggia il logo Range Rover.
Range Rover Velar: interni
Se con l’ultimo restyling gli esterni della Range Rover Velar non sono cambiati radicalmente, lo stesso non si può dire per l’abitacolo, che pur mantenendo il livello di qualità e lusso vantati dal marchio rompe con il passato per stile e contenuti. Salendo a bordo, infatti, si nota subito la nuova plancia votata all’essenziale, che adesso ospita un unico schermo touch curvo da 11,4″, da cui gestire l’infotainment Pivi Pro e diverse funzioni del veicolo.
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A bordo, poi, non mancano numerose tecnologie di assistenza alla guida e di sicurezza. Sono di serie su Velar diversi ADAS di secondo livello, come il Cruise Control adattivo, il Low traction launch per i viaggi su strade scivolose e il sistema di mantenimento della corsia. Presenti, poi, diversi equipaggiamenti per rendere la guida più agevole e confortevole, ad esempio la telecamera posteriore per il parcheggio e le sospensioni elicoidali.
Range Rover Velar: motori
La gamma motori di Range Rover Velar è piuttosto ampia, comprendendo soluzioni benzina, gasolio e plug-in. Tra i benzina è presente un solo propulsore 2.0 di cilindrata, da 250 CV. I propulsori diesel sono tutti dotati di un impianto mild-hybrid: si parte dal 2.0 da 204 CV, ma per chi cerca più potenza c’è il propulsore 3,0 litri da 300 CV.
Al vertice dell’offerta si posiziona la versione plug-in. Questa unisce il 2.0 benzina 4 cilindri ad un secondo motore elettrico da 143 CV, alimentato da batteria da 19,2 kWh, per una potenza di sistema di 404 CV. Tutte le versioni della Range Rover Velar sono dotate di trazione integrale e motori sovralimentati.
Range Rover Velar: consumi
Le dimensioni importanti della Range Rover Velar, la trazione integrale ed i motori potenti, sono tutti elementi che incidono sui consumi del SUV inglese. Il propulsore benzina da 250 CV promette percorrenze nell’ordine dei 9,3-9,9 l/100 km. Questo dato migliora sensibilmente con il propulsore diesel da 204 CV, il quale necessita di 7,5-8,0 l/100 km, ma il diesel più potente da 300 CV dichiara comunque dei consumi piuttosto alti, sui 10,4-11,2 l/100 km.
Decisamente più efficiente la motorizzazione ibrida plug-in con pacco batterie da 19,2 kWh: per questo modello, la casa dichiara consumi nell’ordine degli 1,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 38 g/km. Inoltre, la variante plug-in dovrebbe poter contare su un’autonomia in modalità solo elettrica di 64 km.
Range Rover Velar: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti presenti nel listino della Range Rover Velar.
S: la versione di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
SE: si caratterizza per l’impianto audio Meridian, i cerchi da 20″ e alcuni ADAS aggiuntivi.
HSE: aggiunge cerchi da 21″, tetto panoramico e rivestimenti in pelle Windsor, offerta con diesel e PHEV.
Autobiography: la versione top di gamma disponibile solo per il diesel più potente, con una dotazione di lusso.
S: include di serie Cerchi in lega da 19″ “Style 1089″ Satin Dark Grey, Climatizzatore a due zone, Sistema di ionizzazione dell’abitacolo Plus, Sensore di qualità dell’aria, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, Fari automatici con livellamento automatico, Luci di accompagnamento, Indicatori di direzione animati posteriori, Fari fendinebbia posteriori, Fari automatici con abbaglianti assistiti, Display interattivo per il conducente, Pivi Pro, Touch screen da 11,4”, Radio DAB (Digital Audio Broadcast), Android Auto, Apple CarPlay, Connettività Bluetooth, Remote, Online Pack con Data Plan, Freni anteriori da 380 mm e posteriori da 325 mm, Telecamera posteriore, Frenata di emergenza, Monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Controllo adattivo della velocità di crociera, All Terrain Progress Control, Terrain Response con Dynamic Program, Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Controllo dinamico della stabilità, Low traction launch, Controllo elettronico della trazione, Controllo della stabilità antirollio, Servosterzo elettronico ad assistenza variabile, Controllo della frenata in curva, Hill Descent Control, Differenziale aperto con Torque Vectoring by Braking, EPB, ABS, Distribuzione elettronica della forza frenante, Controllo della stabilità del rimorchio, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Sospensioni elicoidali, Adaptive Dynamics, Scatola di rinvio a una velocità (marce alte), Cambio automatico a 8 rapporti, Leve del cambio al volante Satin Chrome, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, con luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Tergicristalli con sensore pioggia, Finestrini elettrici con apertura/chiusura “one-touch” e funzione anti-schiacciamento, Parabrezza laminato con isolamento acustico, Spia usura pastiglie freni, Emergency Brake Assist, Sistema di chiusura per bambini ad azionamento elettrico, Avvertenza cintura di sicurezza non allacciata, ISOFIX posteriore, Interruttore di bloccaggio/sbloccaggio globale sulla portiera lato conducente, Interruttore di bloccaggio della sola portiera del passeggero anteriore, Keyless Entry, Comandi vocali, 6 airbag, Secure Tracker (abbonamento di 12 mesi), Sensore anti-intrusione, Pneumatici quattro stagioni, Piantone dello sterzo a regolazione manuale, Illuminazione dell’abitacolo, Tappetini, Rifinitura quadro strumenti standard, Piastra protettiva in metallo per il vano di carico, Specchietti di cortesia illuminati, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Portabicchiere anteriore e posteriore, Soglie d’ingresso anteriori in metallo, Sedili in pelle goffrata traforata, Spoiler posteriore su bagagliaio.
SE: aggiunge Cerchi in lega da 20” a 10 razze “Style 1089” Satin Dark Grey, Impianto audio Meridian Sound System, Dynamic Exterior Pack, Blind Spot Assist, Monitoraggio del traffico in retromarcia, Fari LED con luci diurne caratteristiche.
HSE: aggiunge Cerchi in lega da 21” “Style 5109” Satin Dark Grey, Fari pixel a Led con luci diurne caratteristiche, Sedili in pelle Windsor, Tetto panoramico fisso, Sedili anteriori a 20 regolazioni con funzione memoria conducente e sedili posteriori con reclinazione elettrica.
Autobiography: aggiunge Cerchi in lega da 22” a 10 razze “Style 1075” Gloss Dark Grey con finitura a contrasto Diamond Turned, Tetto panoramico scorrevole, Impianot Meridian 3D Surround Sound System, Sedili in pelle Windsor traforata, Sedili anteriori con funzione massaggio.
Range Rover Velar: perché comprarla
Stile: le linee della Velar ne fanno uno dei SUV più ricercati oggi sul mercato.
Motori: ampia l’offerta di propulsori che arriva a potenze di oltre 400 CV.
Infotainment: molto evoluto il sistema multimediale della Velar che farà la felicità anche dei clienti più esigenti.
Range Rover Velar: prezzo
Di seguito i prezzi della Range Rover Velar aggiornati a maggio 2023:
Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta da quel lontano giorno del 1996 quando, al Salone di Ginevra, venne mostrata per la prima volta al grande pubblico la nuova Porsche Boxster. Modello di accesso alla gamma del costruttore tedesco, la spider di Stoccarda si è sempre distinta per le sue doti dinamiche, senza patire eccessivamente il confronto con la sorella maggiore 911, rispetto alla quale punta su uno schema completamente diverso costituito, in primis, sul posizionamento centrale del propulsore.
L’attuale generazione, denominata 718 Boxster è molto diversa dall’originale, puntando su sole motorizzazioni turbo, relegando l’aspirato soltanto sulla più sportiva GTS.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Boxster:
Anche per Porsche Boxster, così come per la sorella coupé Cayman, la Casa di Zuffenhausen ha reso disponibile la serie speciale Style Edition. Mette l’accento sull’estetica e non passa certamente inosservata grazie all’inedita colorazione Ruby Star Neo, risultato dell’elaborazione più moderna del fucsia Ruby Star che caratterizzava la famosa 911 Carrera RS generazione 964. L’equipaggiamento di questa versione, però, presenta anche altri elementi interessanti, fra cui i fari bi-xeno con luci diurne a LED e l’opzione gratuita degli inserti bianchi o neri. Dall’esterno, poi, si notano cerchi in lega da 20” e terminali di scarico in nero lucido, ma soprattutto su Boxster il nome del modello che marchia la capote in tela. Aprendo le portiere, invece, saltano all’occhio i rivestimenti in pelle nera con cuciture a contrasto, i battitacchi illuminati e il logo Porsche in rilievo sui poggiatesta delle sedute. Si può ordinare Style Edition in abbinamento al motore 2 litri boxer da 300 CV, con cambio manuale o automatico, e prezzi di partenza pari a 72.290 euro.
Porsche ha lanciato l’ultima versione a motore endotermico della Boxster, la 718 Spyder RS, una serie speciale votata alle performance pure. La vettura sarà presentata al Goodwood Festival of Speed nel mese di luglio e sarà ordinabile con prezzi a partire da 162.338 euro. La Spyder RS adotta la meccanica della GT4 RS, a sua volta derivata da quella della 911 GT3, e rinuncia alla capote tradizionale per una soluzione più minimalista, ottenendo una massa totale di 1.410 kg, ovvero 40 in meno della 718 Spyder da 420 CV. Il motore è il boxer 4.0 portato a 500 CV a 9.000 giri/minuto, abbinato al cambio automatico doppia frizione PDK sette marce con rapporti ravvicinati, che consente alla vettura di raggiungere i 100 km/h da fermo in 3,4 secondi e i 200 km/h in 10,9 secondi. La velocità massima, di conseguenza, cresce da 300 a 308 km/h rispetto alla normale versione Spyder. L’assetto, invece, prevede di serie le sospensioni PASM a controllo elettronico, il differenziale autobloccante meccanico e i cerchi in lega forgiati da 20″, mentre il tetto è stato scelto in una soluzione totalmente manuale e divisa in due parti.
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Lato equipaggiamenti, la dotazione di serie prevede all’interno il volante sportivo con rivestimento in Race-Tex, sedili monoscocca in fibra di carbonio con rivestimenti in pelle nera e inserti in Race-Tex bicolore, mentre la carrozzeria può essere ordinata in sette tinte standard e quattro varianti speciali, tra cui l’inedito colore Vanadium Grey Metallic. Il pacchetto Weissach, infine, che integra cerchi in lega forgiati in magnesio, scarico sportivo con terminale in titanio e rivestimento della parte superiore della plancia in Race-Tex antiriflesso, è opzionale.
Porsche Boxster: dimensioni
Il carattere da spider di Porsche Boxster si riflette nei suoi ingombri, a cominciare dall’altezza e dal baricentro molto basso, e nelle sue linee aerodinamiche. La lunghezza sfiora i 4,4 metri, mentre l’altezza è inferiore agli 1,3 metri. L’estensione in larghezza misura 1,8 metri circa e il passo si attesta sotto ai 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.379 mm
Larghezza
1.801 mm
Altezza
1.281 mm
Passo
2.475 mm
Porsche Boxster: esterni
Pur non essendo ancora allineato al più recente linguaggio stilistico di Porsche, inaugurato con l’ultima generazione di 911, lo stile della piccola Porsche Boxster resta comunque molto attuale. Bassa e affusolata, evolve in chiave moderna lo stile della primissima serie di fine anni Novanta, ripresentando di in chiave moderna le tipiche prese d’aria sulle fiancate, mentre dietro fa bella mostra di se il piccolo spoiler a sollevamento automatico.
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Porsche Boxster: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 1
Porsche Boxster: prezzi, dimensioni e scheda tecnica
Come da tradizione, la capote della Boxster è in tela, con apertura elettroattuata, che può essere azionata anche in movimento a bassa velocità. Immancabile poi, nella parte posteriore, un altro elemento che ha segnato la storia e l’evoluzione del modello, ovvero lo scarico centrale, singolo o doppio, che si sposta verso i lati della vettura soltanto sulla GTS.
Porsche Boxster: interni
L’abitacolo di Porsche Boxster è minimale ma curato nei dettagli, mentre le sedute basse aiutano a guadagnare spazio in altezza. Il quadro strumenti è caratterizzato dalla presenza dei tipici elementi circolari, mentre sul volante spicca la presenza del manettino per la selezione delle varie modalità di guida. Anche gli interni sono ancora legati al vecchio corso stilistico di Porsche, in cui la plancia risulta ancora molto ricca di tasti fisici, mentre al centro di questa spicca la presenza dello schermo del sistema di infotainment.
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Questo è dotato di uno schermo touch da 7 pollici, che offre la compatibilità con Apple CarPlay. Nonostante le dimensioni contenute della vettura, a bordo si viaggia comunque molto comodi e non mancano nemmeno un gran numero di cassetti e tasche in cui riporre oggetti di vario genere. Un elemento da non trascurare su un’auto che, oltre ad essere sportiva, punta anche ad essere molto trasversale.
Porsche Boxster: motori
La Porsche Boxster è oggi disponibile unicamente con motori a quattro cilindri sovralimentati, con una sola eccezione. Si parte da Boxster e Boxster T, con un motore 4 cilindri boxer turbo da 2,0 litri, in grado di esprimere una potenza massima di 300 CV. Su Boxster S troviamo poi il 2,5 litri da 350 CV, sempre 4 cilindri turbo. È sulle versioni Boxster GTS 4.0 che troviamo invece il 6 cilindri aspirato da 4.0 litri e 400 CV.
Porsche Boxster: consumi
Per la versione da 2.0 litri benzina di Boxster e Boxster T Porsche dichiara, in base alle misure del ciclo WLTP, un consumo di 9,7 l/100 km, e delle emissioni di CO2 pari a 219 g/km. I valori salgono a 10,4 l/100 km e 235 g/km per il più potente 2.5 litri. Le versioni GTS 4.0 fanno invece registrare valori di 10,9 l/100 km per i consumi e di 247 g/km per le emissioni di CO2.
Porsche Boxster: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono quattro:
Boxster: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
Style Edition: variante riconoscibile per la tinta esclusiva Ruby Star Neo.
Boxster S: si differenzia soprattutto per il motore maggiorato di 50 CV rispetto a Boxster.
Boxster GTS 4.0: la versione che integra le caratteristiche da racing, con il tradizionale 6 cilindri aspirato.
Boxster: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Capote completamente elettrica con lunotto in vetro riscaldabile, azionabile fino a 50 km/h. Azionabile anche tramite telecomando, Aletta frangivento, Roll-bar fisso, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi autoventilanti e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, pinze freno in colore nero, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Pulsante SPORT per l’attivazione delle impostazioni dinamiche di guida per il motore (e del cambio in combinazione con il PDK), Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 18″ Boxster in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Carrozzeria in struttura leggera realizzata in acciaio e alluminio, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Parabrezza con fascia più scura nella parte superiore per ridurre i riflessi, Cielo in tessuto Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.
Style Edition: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Doppio terminale di scarico con look speciale in acciaio inox cromato lucidissimo in nero, Pacchetto in pelle nero, cuciture a contrasto gesso, Cerchi in lega leggera da 20 pollici 718 Spyder verniciati in nero (lucido). Incluso coprimozzi con stemma Porsche colorato, Cerchi completamente verniciati in nero (lucido), Capote in tessuto completamente elettrica con lunotto in vetro rigido riscaldabile, azionabile fino a circa 50 km/h e comodamente azionabile con telecomando compresa scritta “Boxster” in rilievo sopra ai finestrini sinistro e destro, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Colori esterni di serie: bianco, giallo Racing, rosso (G1) , nero, Capote: nera, rossa, con scritta “Boxster ” in rilievo sopra ai finestrini laterali sinistro e destro.
Boxster S: Motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri. Potenza massima 257 kW (350 CV) e coppia massima di 420 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Capote completamente elettrica con lunotto in vetro riscaldabile, azionabile fino a 50 km/h. Azionabile anche tramite telecomando, Aletta frangivento, Roll-bar fisso, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, sistema frenante rinforzato rispetto alla 718 Boxster e 718 Boxster, pinze freno in colore rosso, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e sterzo con generatore di impulsi¸ 1 turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG), 1 intercooler, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 19″ Boxster S in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Sedili in Race-Tex / semilpelle, Aria condizionata con un filtro ai carboni attivi integrato, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) include protezioni contro gli urti laterali integrate nelle porte, airbag per il torace integrati nei fianchi dei sedili e airbag per la testa integrati nei pannelli porta per conducente e passeggero, Fondoscala strumenti in colore nero e contagiri in color argento, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.
GTS 4.0: Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 294 kW (400 CV), coppia massima 420 Nm (cambio manuale) o 430 NM (cambio PDK), Capote completamente elettrica con lunotto in vetro riscaldabile, azionabile fino a 50 km/h. Azionabile anche tramite telecomando, Aletta frangivento, Roll-bar fisso, Porsche Torque Vectoring (PTV) incluso bloccaggio del differenziale posteriore meccanico, Porsche Active Suspension Management (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono compreso tasto Mode per attivare le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual nonché App Porsche Track Precision (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incl. Porsche Connect ), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore, dischi freno compositi con diametro di 350 mm anteriore e 330 mm posteriore, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, Funzione Start-Stop automatica¸ Supporto cambio dinamico, VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Colori di serie degli interni in nero con Race-Tex, Interni di serie. In pelle liscia nera: imbottiture dei sedili e poggiatesta. In Race-Text nero: fascia centrale sedili, corona volante, maniglie porte, braccioli porte e coperchio vano portaoggetti (parzialmente) , leva cambio. Logo GTS ricamato in nero, Cerchi da 20″ 718 Sport in lega leggera. In colore nero satinato. Incluso coprimozzi con logo Porsche colorato, Portellone posteriore ad ampia apertura con lunotto riscaldabile, Spoiler posteriore ad uscita automatica, Paraurti anteriore e posteriore dal design esclusivo GTS con parti verniciate in nero, Sedili sportivi Plus ((a due vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dello schienale. Regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in colore grigio argento, Fascia centrale sedili in Race-Tex:, fianchetti sedili e poggiatesta in pelle. Poggiatesta con logo “GTS” ricamato in nero, Pedali e poggiapiedi rivestiti in acciaio (spazzolato opaco).
Porsche Boxster: perché comprarla
Handling: il posizionamento centrale del motore, l’elevata potenza a disposizione e il peso contenuto, assicurano un piacere di guida molto coinvolgente.
Prestazioni: con il 6 cilindri aspirato Boxer, questa 718 si avvicina alle performance delle sorelle maggiori 911.
Sistema multimediale: l’approccio minimalista esalta l’utilizzo intuitivo di un sistema bene integrato.
Porsche Boxster: prezzo
Di seguito i prezzi di listino dell’ottava generazione della gamma Porsche Boxster aggiornati a maggio 2023:
Il costo dell’assicurazione in Italia, specie se raffrontato a quello di altri Paesi europei, continua ad essere una voce decisamente influente nel budget necessario per mantenere una vettura, ma seguendo alcuni semplici consigli è possibile risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Ecco una piccola guida che raccoglie tutti i nostri suggerimenti in merito.
Come risparmiare sull’assicurazione auto: cambiare conviene sempre
Il primo suggerimento da seguire per riuscire a risparmiare sull’assicurazione auto è quello di cambiare spesso compagnia. Ci si può affidare alle società tradizionali per compiere questa operazione, ma dato la presenza di diverse assicurazioni online è consigliabile effettuare il cambio con una di queste dato che i costi saranno decisamente inferiori. Prima di procedere, però, controllate scrupolosamente il contratto di assicurazione per capire cosa sia incluso nei costi e cosa no.
Mettere a confronto diversi preventivi per risparmiare sull’assicurazione auto
Per poter risparmiare sull’assicurazione auto è fondamentale conoscere in anticipo la spesa annuale che si dovrà sostenere e tutte le agenzie delle varie società presenti sul territorio saranno in grado di fornirvi questa risposta in base alla tipologia di vettura, provincia e città di residenza e classe di merito. Oltre al preventivo tradizionale è possibile ottenere anche un preventivo online sfruttando i numerosi siti presenti sul web dedicati a questo scopo.
Risparmio assicurazione auto: le compagnie online
Come abbiamo anticipato in precedenza, chi vuole ottenere il massimo risparmio sulla assicurazione RC Auto deve guardare con interesse alle compagnie online. Queste, infatti, sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi. L’unico consiglio è quello di controllare con attenzione la compagnia scelta per evitare di cadere in truffe sempre più frequenti di società assicuratrici inesistenti.
Preventivo assicurazione auto: quali sono le voci che incidono sul premio
Quando si richiede il preventivo assicurazione auto ci sono alcune voci che incidono sul prezzo finale quali:
l’età dell’assicurato
eventuali sinistri precedenti
la potenza della vettura
il luogo di residenza del richiedente.
Ovviamente una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.
Risparmiare sull’assicurazione auto con l’opzione guida esclusiva e lo scoperto franchigia
Se si è diffidenti verso le assicurazioni online esistono altri modo per risparmiare sul costo annuale della polizza auto come ad esempio l’opzione scoperto franchigia. Tuttavia scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo. L’assicurazione risarcirà i danni anche se al momento del sinistro vi sarà un soggetto diverso alla guida, ma successivamente si rivarrà sul proprietario contraente.
Risparmiare sull’assicurazione auto con la scatola nera
L’ultimo suggerimento per poter risparmiare sull’assicurazione auto è quello di far installare la scatola nera fornita dalla compagnia sulla propria vettura. Questo dispositivo è stato pensato per mettere un freno alle numerose frodi alle assicurazioni verificatesi negli anni passati e consente di tracciare un profilo del conducente grazie al quale si potranno valutare i costi anche per i rinnovi futuri.
Assicurazione temporanea
Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere sia giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente.
Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi il proprio veicolo per periodi decisamente brevi. Per esempio, chi possiede un motoveicolo potrebbe decidere di utilizzarlo solo nella stagione estiva, quando le condizioni meteo sono più favorevoli. In questo caso, quindi, i costi richiesti saranno inferiori rispetto a quelli previsti per le polizze di 12 mesi.
Chi opta per un’assicurazione auto temporanea normalmente paga di più, mensilmente, rispetto ad una polizza annuale, ma è la scelta ideale per chi vuole godersi la propria cabrio o moto soltanto nei mesi estivi per poi tenerla in garage nella stagione invernale. Infatti, anche se il costo mensile è superiore a quello di una polizza di 12 mesi, il prezzo totale di un’assicurazione temporanea è comunque superiore a quello di una annuale.
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Cose da sapere
Perché è possibile risparmiare con le assicurazioni online?
Le assicurazioni online sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi.
Quali sono le voci che incidono sul premio?
Una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.
Quali opzioni permettono di risparmiare sull’assicurazione auto?
L’opzione scoperto franchigia permette di risparmiare sul costo della polizza, ma scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo.
Possedere un’auto d’epoca è un lusso che non tutti possono permettersi, visto che questi veicoli possono essere usati in rarissime occasioni, come rievocazioni o raduni. Per poter circolare su strada in queste circostanze, però, è necessario essere in possesso di una assicurazione per auto d’epoca. Scopriamo quali sono i requisiti richiesti ed i costi previsti.
Assicurazione auto d’epoca, quando si può stipulare
Spesso si tende a confondere un’auto d’epoca con un’auto storica. Nonostante la definizione simile, i due concetti sono diversi. Le auto storiche sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizioni, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ed al PRA e pertanto possono circolare su strada.
Un’auto d’epoca deve rispettare tutte queste condizioni ma deve essere stata cancellata dal PRA e quindi non può circolare su strada. Questa categoria di vetture può partecipare esclusivamente ad eventi o raduni e quindi ha la necessità di essere assicurata per poter prendere parte alle manifestazioni dedicate. Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI e d’iscrizione alla stessa, nonché dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club.
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Assicurazioni auto storiche e d’epoca: prezzi
Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica o d’epoca è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per questi veicoli è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.
Bisogna comunque evidenziare come l’assicurazione auto storiche e d’epoca possa essere richiesta solo da conducenti che abbiano compiuto i 23 anni di età al momento della stipula. La copertura assicurativa si estende anche alla partecipazione a manifestazioni e sfilate di auto storiche purché questi eventi non siano di natura agonistica, e di solito permette solo ai conducenti specificati nel contratto di guidare il veicolo.
Assicurazione auto d’epoca online
Per procedere all’assicurazione di un’auto d’epoca è possibile seguire lo stesso iter previsto per le vetture moderne e risparmiare grazie alle polizze online. Ormai sono molte le compagnie che operano solo virtualmente e garantiscono al proprietario di un veicolo d’epoca le stesse tutele previste da una compagnia “classica” ma a prezzi decisamente più convenienti. Il consiglio è quello di confrontare più preventivi online per capire quale convenga di più.
Assicurazione auto d’epoca: si può circolare?
È bene prestare attenzione ad un punto che spesso non viene evidenziato a dovere. A differenza dei veicoli storici, le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.
Cose da sapere
Quali sono le condizioni per dichiarare un’auto “d’epoca”?
Le auto d’epoca sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizione, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ma non al PRA, pertanto non possono circolare in strada, ma solo partecipare ad eventi e raduni.
Quali documenti sono necessari per stipulare un’assicurazione auto d’epoca?
Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI, dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club e del certificato dell’iscrizione all’ASI della vettura. Inoltre il soggetto che richiede l’assicurazione deve aver compiuto i 23 anni di età al momento della stipula.
Quali sono i prezzi delle assicurazioni auto storiche?
Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per auto storiche è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.
Si può circolare con un’auto d’epoca?
Le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.
Il conseguimento della patente è un traguardo che segna anche l’inizio del complicato (e costoso) rapporto con le compagnie assicurative. Tuttavia, risparmiare sulla polizza auto per neopatentati non è impossibile. Secondo le statistiche, i neopatentati e i guidatori di età inferiore ai 26 anni sono più inclini a provocare incidenti. Per loro, dunque, il costo dell’assicurazione neopatentati sarà sempre più elevato rispetto alla norma. Tuttavia, con una conoscenza più approfondita della materia è possibile sovvertire questa consuetudine e ottenere un cospicuo risparmio sull’RC Auto anche da neopatentati. Vediamo come.
Assicurazione auto neopatentati e assicurazione auto giovani: facciamo chiarezza
Prima di analizzare le cause dei costi assicurativi elevati per i giovani e i neopatentati occorre effettuare alcune puntualizzazioni. Secondo l’attuale normativa, definita dalla legge Bersani, è considerato neopatentato colui il quale, a prescindere dall’età angrafica, abbia conseguito la patente da meno di tre anni, categoria per la quale sono previsti altri limiti di legge. Il premio maggiorato per chi sottoscrive un’assicurazione auto under 26 è invece una forma di autotutela che le compagnie assicurative attuano sulla base delle statistiche (purtroppo sfavorevoli) sugli incidenti causati dai giovani.
Costo assicurazione auto neopatentati: ecco cosa fa aumentare il premio
Salvo rare eccezioni, tutti i neopatentati che sottoscrivono una polizza RCA sono obbligati a partire dalla Classe Universale di merito 14 su una scala che, in ordine discendente di pericolosità alla guida, va da 18 a 1. Partire da una classe di merito bassa significa ovviamente pagare un premio più alto, ma esso non è l’unico motivo per cui l’assicurazione auto per i neopatentati costa di più. Di norma, infatti, viene applicato anche un sovrapprezzo d’importo variabile a tutti i soggetti di età inferiore ai 26-29 anni, i quali, secondo le statistiche, corrono un rischio maggiore di provocare incidenti.
Come risparmiare sull’assicurazione auto per neopatentati: il Decreto Bersani
Il cosiddetto Decreto Bersani (D.L. 223 del 4 luglio 2006), entrato in vigore nel 2007, ha rappresentato una vera e propria svolta a favore dei neopatentati e dei giovani guidatori. Grazie ad essa è possibile infatti “ereditare” la classe di merito assicurativa di un proprio familiareconvivente (ad esempio un genitore) a patto che vengano rispettate determinate condizioni.
Per beneficiare della norma prevista dal decreto, occorre sottoscrivere una nuova polizza auto in seguito all’acquisto di un veicolo di pari categoria rispetto a quello posseduto dal contraente familiare. In secondo luogo, esso non deve mai essere appartenuto a uno dei familiari attualmente in vita. Tale procedura, infatti, è valida anche per coloro che ereditano il veicolo da un familiare defunto e precedentemente assicurato in una classe di merito inferiore alla CU 14.
Assicurazione auto neopatentati: come risparmiare intestando l’auto ad un familiare
Chi non rientra nei parametri della Legge Bersani può comunque stipulare un’assicurazione neopatentati a costo ridotto intestando l’auto a un familiare già assicurato con una classe di merito inferiore alla CU 14. Affinché il neopatentato possa guidare il veicolo, inoltre, il contraente dovrà includere la cosiddetta clausola “guida libera”, in modo da estendere la copertura assicurativa a qualunque altro soggetto: la clausola comporterà un aumento del premio, che normalmente è però inferiore rispetto all’ammontare che pagherebbe il neopatentato se sottoscrivesse una polizza con classe di merito 14.
La Tesla Model S è sul mercato da quasi 10 anni e di fatto, rappresenta una delle capostipiti delle moderne vetture elettriche. Berlina di grandi dimensioni, la Model S è cambiata poco nel corso degli anni. Il design del modello più grande del brand di Elon Musk, infatti, non è mai stato stravolto e con una serie di piccoli ritocchi è arrivato fino all’attuale serie. A cambiare di più, invece, è stato il powertrain. Attualmente, la Model S è ordinabile unicamente in abbinamento al sistema più potente denominato Plaid da oltre 1.000 CV.
Per chi non si accontenta di una “normale” Model S Plaid, Tesla presenta il Track Package, una novità destinata ad elevare le prestazioni della super berlina elettrica del costruttore americano. Il kit, atteso a breve, permetterà di spingere la vettura fino a una velocità massima di 322 km/h, ma per farlo sarà necessario dotarla di un impianto frenante potenziato, di cerchi in lega da 20″ e di pneumatici semi-slick Goodyear Supercar 3R nelle misure 285/35 e 305/30. Si tratta di una scelta necessaria per garantire la massima sicurezza in pista, dove la vettura potrà finalmente esprimere il massimo delle proprie potenzialità.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 13
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 14
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 15
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 16
Tesla Model S: dimensioni
La Tesla Model S si è sempre proposta come un’alternativa alle ammiraglie premium. Lunga 4 metri e 98 centimetri, offre una buona abitabilità interna per cinque passeggeri, grazie anche al passo di 2 metri e 96 centimetri. Larghezza e altezza misurano rispettivamente 196 e 145 centimetri, mentre il peso complessivo supera di poco le 2 tonnellate. Il volume di carico sotto il portellone posteriore è di 793 litri, che diventano 1.600 litri con il sedile posteriore abbattuto. Elettrica pura, ha un po’ di spazio anche nel vano anteriore: alzando il cofano si accede ad un ulteriore vano da 59,5 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.980 mm
Larghezza
1.960 mm
Altezza
1.450 mm
Passo
2.960 mm
Tesla Model S: interni
Il design dell’abitacolo resta minimalista, ma questo non significa che non sia scenografico. Non si può parlare degli interni senza partire dall’imponente touchscreen centrale orizzontale di 17 pollici. Ad esso, come da tradizione, si affianca il secondo monitor, quello dietro al volante, sul quale è proiettata la strumentazione. Sulla Model S 2021 arriva però un terzo schermo, piazzato nella parte posteriore del tunnel: è inedito, ed è pensato per intrattenere i passeggeri posteriori.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 9
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 6
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 7
L’elemento più caratteristico della nuova Model S è però il volante, che non è circolare, ma rettangolare, come la cloche di un’aereo o di una vettura da Formula 1. Non ha pulsanti fisici: solo due selezionatori a rotella che permettono l’accesso rapido le funzioni di bordo e dei comandi a sfioramento che racchiudono anche l’accensione di funzioni come l’inserimento degli indicatori di direzione o l’attivazione del tergicristallo.
Tesla Model S: esterni
Il design della nuova Model S si evolve nel segno della continuità con la versione precedente. Tra le piccole novità possiamo notare un paraurti anteriore più voluminoso e nuovi cerchi Tempest bicolore da 19 pollici. Il paraurti posteriore, invece, guadagna un diffusore inferiore. Le cromature sono ridotte, ma viene invece aggiunto un nuovo tetto panoramico.
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 5
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1
Le modifiche apportate mirano a svecchiare un po’ il look di una vettura arrivata sul mercato nel 2012 e anche a migliorare il già ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica del modello, che ora si attesta sui 0,206 Cx.
Tesla Model S: motori
La Tesla Model S è attualmente disponibile in due versioni entrambe a trazione integrale: la Dual Motor Long Range da 670 CV la Plaid da 1.020 CV. Model S Plaid prende il posto della precedente Performance e adotta un terzo motore elettrico: tocca i 322 km/h di velocità massima e impiega solo 2,1 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. La variante più efficiente necessita invece di 3,2 secondi per compiere la medesima accelerazione.
Tesla Model S: consumi
La Tesla Model S Plaid è in grado di percorrere fino a 600 km con un “pieno di energia”. La Model 6 con Dual Motor, dal canto suo, dichiara invece 634 km di autonomia. La ricarica a casa (a 120 V) può impiegare dalle 6 alle 9 ore, ma sfruttando le sempre più diffuse stazioni Supercharger il tempo si riduce fino ad aggirarsi intorno al quarto d’ora. Le batterie hanno una garanzia di 8 anni, oppure di 240.000 km, a seconda di quale soglia si supera per prima. La garanzia copre naturalmente anche la riparazione o la sostituzione di parti eventualmente difettose.
Tesla Model S: allestimenti
Il listino della Tesla Model S non prevede allestimenti specifici, ma sono presenti diverse possibilità di personalizzazione. Le opzioni includono 5 verniciature, cerchi Tempest da 19 pollici in alternativa ai cerchi Arachnid da 21 pollici, 3 diverse varianti di interni con modanature in ebano o noce, volante di serie o Yoke, pacchetti Autopilote Avanzato, Guida autonoma al massimo potenziale e ricaricatole Wall Connector.
Tesla Model S: perché comprarla
Stile: la Model S è, per ora, la regina delle elettriche, e Tesla è sinonimo di eleganza.
Comfort: ottima abitabilità interna e divertenti accessori supertecnologici. La noia, anche per i passeggeri, si può lanciare fuori dal tettuccio panoramico.
Prestazioni: ottime le performance velocistiche, che la rendono paragonabile ad una vera e propria supercar.
Tesla Model S: prezzi
Di seguito i prezzi della Tesla Model S aggiornato ad maggio 2023.
Il pagamento del premio assicurativo della propria polizza RCA, spesso può rivelarsi un vero e proprio salasso. Tuttavia, molte compagnie prevedono la possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate, dilazionando così nei mesi l’intero importo per venire incontro alle necessità degli automobilisti. Scopriamo come funziona.
Se un tempo pagare l’assicurazione auto a rate poteva essere considerato una rarità, oggi questa pratica è sempre più diffusa. Le compagnie assicurative, così come i produttori di beni di consumo, hanno captato la richiesta di credito al consumo anche per le polizze RCA ed hanno aperto alla possibilità di dilazionare il pagamento del premio assicurativo in più rate mensili.
Con questa pratica, quindi, si è voluta fornire una alternativa al pagamento della polizza in un’unica soluzione o in due soluzioni, incontrando le necessità di chi non ha la possibilità di sborsare cifre importanti.
Assicurazione auto a rate: come funziona
Comprendere come funziona l’assicurazione auto a rate è molto semplice. La compagnia assicuratrice stipula un accordo con una società di credito che si impegna ad anticipare l’intero importo del premio assicurativo tramite finanziamento. Il privato intestatario della polizza, una volta che avrà accettato questa modalità di dilazione del pagamento, dovrà quindi corrispondere le rate mensili non alla compagnia assicuratrice ma alla società di credito.
Ovviamente, prima di aderire al pagamento dell’assicurazione auto a rate, sarà opportuno verificare tutte le clausole contrattuali per evidenziare eventuali costi aggiuntivi derivanti dagli interessi o dall’attivazione di altri prodotti assicurativi.
Assicurazione auto a rate: requisiti
Per poter usufruire della possibilità di pagare l’assicurazione auto a rate sarà necessario dimostrare la propria solvibilità presentando la busta paga, la pensione, il CUD o qualunque altro documento utile a fornire garanzie.
Qualora non si abbia un’entrata economica costante è più complesso accedere a questo tipo di rateizzazione, ma non impossibile. Se, ad esempio, si è clienti della compagnia da molti anni, si sono sempre onorate le scadenze e l’importo da corrispondere non è elevato, può essere la stessa compagnia assicuratrice a fungere da garante con la società di credito.
In alternativa, ci si potrà rivolgere presso l’istituto di credito dove si ha il proprio conto corrente e verificare se la banca offra tra i propri prodotti finanziari anche quello dell’assicurazione auto a rate. In questo caso, chi non ha una busta paga, può tentare di chiedere al proprio istituto l’accesso al credito. La banca avrà infatti una conoscenza dettagliata della situazione patrimoniale del privato e deciderà di conseguenza.
Assicurazione auto a rate: come pagare
Una volta che l’istituto di credito ha accettato la richiesta per l’assicurazione auto a rate è bene avere presente come effettuare il pagamento. Nella maggior parte dei casi, l’assicurato che abbia prodotto la propria busta paga o la propria pensione, fornirà anche le coordinate bancarie per effettuare il prelievo automatico ad ogni scadenza con addebito sul proprio conto corrente.
In alternativa è possibile pagare la rata mensile anche con altri metodi come il bonifico bancario. Ovviamente è da tenere presente che il pagamento dell’assicurazione auto a rate, a differenza delle modalità classiche in una o due soluzioni, comporterà un aggravio di costi totali dovuti ai tassi di interesse ove applicati.
Assicurazione auto a rate senza finanziamento
Qualora non si voglia sottoscrivere un finanziamento per il pagamento dell’assicurazione auto a rate, in determinati casi è possibile trovare qualche valida alternativa: alcune assicurazioni sono disponibili ad accettare il pagamento dilazionato senza necessita di una società di credito che paghi il premio totale a carico del contraente in anticipo.
In questo caso la copertura assicurativa ha un funzionamento simile a quello di un piano telefonico, ovvero è attiva sino a quando si paga il premio mensilmente. La polizza, quindi, copre l’automobilista in caso di sinistri solamente se è stato corrisposto l’importo mensile richiesto.
Per comprendere se il pagamento dell’assicurazione auto a rate possa essere considerato vantaggioso o meno, sarà necessario verificare la propria disponibilità economica ed i costi superiori richiesti con questa dilazione. Se da un lato, infatti, il pagamento rateale è ideale per chi non ha grande liquidità, dall’altro l’importo annuale aumenterà rispetto ad una soluzione standard a causa degli interessi applicati dagli istituti finanziari.
La Mercedes-AMG GT Coupe 4 rappresenta l’interpretazione in chiave sportiva di una berlina secondo AMG. Una vera e propria supercar in formato famiglia. Lanciata come prodotto a marchio esclusivo AMG, la berlina di lusso della Stella può contare su potenti propulsori a 6 e 8 cilindri, tutti dotati di trazione integrale 4MATIC+ e cambio a 9 marce SPEEDSHIFT TCT AMG. A listino sono presenti solo propulsori elettrificati mild-hybrid e plug-in, con potenze fino a 843 CV .
Ecco la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT Coupe 4:
Arriva la nuova Mercedes-AMG GT 63 S E Performance, la prima plug-in della gamma ad alte prestazioni della casa tedesca. Il nuovo allestimento ibrido, svelato al pubblico al Salone di Monaco di quest’anno, è anche il più potente mai prodotto da Mercedes-AMG. Grazie a un motore V8 4.0 biturbo da 639 CV e al propulsore elettrico da 204 CV, questa supercar eroga fino a 843 CV e 1.400 Nm di coppia. Una potenza che si traduce in prestazioni eccezionali: 0-100 km/h in 2,9 secondi con picco di velocità a 316 km/h. I dati definitivi sui consumi non sono ancora stati comunicati, ma la batteria da 6,1 kWh consente all’auto di percorrere fino a 12 km in modalità solo elettrica e, in ogni caso, di migliorare l’efficienza del propulsore endotermico.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
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Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
A completare il quadro mancano solo le sospensioni top di gamma del pacchetto AMG Ride Control+, regolabili elettronicamente, dotate di controllo automatico del livello e di un inedito sistema smorzamento adattivo. Poche, invece, le differenze estetiche: rispetto all’allestimento 63 S, il frontale ricorda più quello del modello due porte e i terminali di scarico hanno una forma trapezoidale.
Facelift 2023 Mercedes-AMG GT Coupé 4
Tempo di restyling per la Mercedes-AMG GT Coupé 4 con motore sei cilindri. Il V8 Styling Package, che include paraurti sportivi, griglia e altri dettagli derivati dalle sorelle maggiori a otto cilindri, è l’opzione perfetta per chi vuole dare alla vettura un’aria ancora più sportiva e aggressiva. Inoltre, sono disponibili il Carbon Fibre Package e l’Aerodynamic Package per ulteriori personalizzazioni.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
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Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
La dotazione di serie della vettura è stata arricchita con il tetto apribile e la piastra di ricarica wireless anche per i passeggeri posteriori, mentre l’infotainment Mbux introduce una grafica aggiornata con schermate specifiche. La lista degli optional, inoltre, si amplia con l’arrivo del sistema audio Burmeister 3D Surround. Per quanto riguarda i propulsori, infine, non sono state apportate modifiche rispetto alle versioni precedenti. I clienti potranno ancora scegliere tra le versioni da 367 e 435 CV del sei cilindri 3.0 biturbo mild hybrid, motori che garantiscono prestazioni all’altezza delle aspettative.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: dimensioni
La Mercedes-AMG GT Coupe 4 ha dimensioni importanti che caratterizzano le grandi berline del segmento. Grazie a un passo di 295 cm, la lunghezza supera i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 195 cm e a 145 cm. Infine, il bagagliaio ha una capienza minima di 456 litri. Queste misure garantiscono tutto lo spazio necessario a bordo per un viaggio all’insegna del comfort.
Dimensioni
Lunghezza
5.054 mm
Larghezza
1.953 mm
Altezza
1.455 mm
Passo
2.951 mm
Mercedes-AMG GT Coupe 4: esterni
L’aspetto della Mercedes-AMG GT Coupe 4 è una sintesi tra sportività ed eleganza. Le classiche linee da berlina di rappresentanza si uniscono ad elementi aerodinamici, come l’alettone estraibile (fisso a richiesta) sul posteriore, che aggiunge un tocco di aggressività all’auto. L’animo grintoso risalta comunque già sul frontale, dominato dalla grande mascherina con al centro il logo della Stella e reso più fluido dalle nervature che risalgono il cofano fino ai cristalli.
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Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
La fiancata è movimentata esclusivamente dalla bassa linea di cintura, per lasciare la scena ai cerchi in lega aerodinamici da 19″, 20″ o 21″. Sul retro, oltre all’alettone, si fanno notare i sottili gruppi ottici LED, disposti in due elementi orizzontali che puntano verso il centro ed evidenziano il marchio cromato della Casa. Più in basso, chiudono il disegno i doppi tubi di scarico gemellati, che riflettono tutta la potenza del propulsore.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: interni
Entrando nell’abitacolo della berlina si viene subito colpiti dai rivestimenti pregiati e dall’alta qualità della dotazione. Il volante sportivo a 3 razze, con comandi AMG, lascia intravedere i display da 12,3″ per cruscotto digitale e infotainment (MBUX), posti uno a fianco all’altro in un unico, grande elemento orizzontale sulla plancia. Tra i sedili sportivi anteriori viene inserito un bracciolo che ospita i comandi di clima e radio, la leva del cambio e un vano porta oggetti.
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Inoltre, a bordo troviamo un’ampia gamma di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Brake Assist attivo con protezione pedoni e il Sistema PRE-SAFE. E non mancano nemmeno i comfort: di serie il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio con retrocamera, Park Assist con PARKTRONIC, il selettore di modalità di guida e tanto altro ancora.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: motori
Per quanto riguarda le motorizzazioni, il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4 offre solamente propulsori elettrificati su base benzina. Il modello di accesso è rappresentato dal 43 4MATIC+ Mild hybrid da 389 CV, capace di sviluppare 500+250 Nm di coppia motrice, arrivando così a 270 km/h di velocità massima. Un gradino sopra, troviamo la 53 4MATIC+ Mild hybrid, anch’essa con cambio automatico, 457 CV e 520+250 Nm, caratteristiche che le permettono di raggiungere la velocità di picco di 285 km/h. Al vertice della gamma, infine, troviamo la 63 S E-Performance 4MATIC+ plug-in con 843 CV di potenza massima e ben 1.400 Nm di coppia motrice. Grazie a queste specifiche, l’ibrida “alla spina” può toccare addirittura i 316 km/h.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: consumi
I potenti propulsori che spingono la Mercedes-AMG GT Coupe 4 non consentono di contenere molto i consumi. I modelli a 6 cilindri mild-hybrid presentano consumi compresi fra i 9,2 e i 10 l/100km, emettendo 226 g/km di CO2. Per quanto concerne la variante plug-in, invece, i consumi si attestano sui 7,9 l/100km, mentre l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica si attesta sui 12 km grazie alla batteria da 6 kWh ricaricabile tramite caricatore di bordo da 3,7 kW.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: allestimenti
A listino sono disponibili tre allestimenti, ciascuno dedicato a una specifica motorizzazione:
43 4MATIC+: il modello di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie ma il propulsore meno potente della gamma.
53 4MATIC+: qualche aggiunta nell’equipaggiamento ma soprattutto un aumento nella potenza del motore.
63 AMG S: si passa al prestante motore V8, con una dotazione specifica come i cechi in lega AMG da 20″ a 5 doppie razze.
Dotazione di serie: inclusi nel prezzo per tutti i modelli Base Package, Retrovisore con dispositivo antiabbagliamento automatico, Retrovisore esterno ripiegabile (elettricamente), Vetri atermici sfumati scuri, MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus include: Gestione automatica degli abbaglianti per un’illuminazione ampia e costante della carreggiata • Disattivazione parziale dei LED dei moduli abbaglianti MULTIBEAM LED per evitare l’abbagliamento dei veicoli che precedono o che provengono dal senso di marcia opposto • Attiva a partire da una velocità di 30 km/h sulle strade non illuminate, Fari MULTIBEAM LED include: 84 LED per faro, attivabili singolarmente • Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus, Luce anabbagliante variabile per strade extraurbane e autostrada (modalità di illuminazione per autostrada) • Luce di assistenza alla svolta automatica, Kit di riparazione pneumatici TIREFIT, Pacchetto vani portaoggetti, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Luci soffuse «ambient» 64 colori, Modanature di accesso illuminate, Pacchetto integrazione per smartphone AppleTM o AndroidTM, permette di visualizzare e comandare le funzioni principale del telefono sul display centrale della plancia, Sistema di navigazione su disco fisso, Rilevamento segnali stradali, Widescreen cockpit, Pacchetto connettività, AMG Track Pace, Autoradio digitale, Antenna per GPS, Keyless Start: accensione/spegnimento motore tramite pulsante, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Sedile lato passeggero con riconoscimento del peso, Touchpad senza Controller include: Touchpad integrato nella consolle centrale • Gesti a uno o più dita (“multitouch”) e movimenti di scorrimento • Riconoscimento della scrittura: lettere, caratteri speciali e numeri, Inserti look nero pianoforte lucido (consolle centrale e portiere), Antenna, Cielo in tessuto nero, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile, Predisposizione servizi di navigazione, Predisposizione per Mercedes-Benz, Predisposizione per il car sharing, Servizi con Accesso Remoto Premium, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Park Assist con PARKTRONIC, Sistema antisbandamento attivo Una vibrazione del volante avvisa il guidatore in caso di allontanamento accidentale dalla sua corsia di marcia, e il sistema ESP® può intervenire attivamente con un intervento frenante unilaterale, Brake Assist attivo, Windowbag, Sidebag per lato guida e passeggero anteriore (airbag combinato per il torace/bacino), Kneebag per il guidatore, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Telecamera a 360°, Sistema PRE-SAFE, Pacchetto parcheggio con telecamera per la retomarcia, Protezione pedoni, Pacchetto KEYLESS-GO, Pacchetto protezione vettura URBAN GUARD, DYNAMIC SELECT AMG, Tasti sul volante AMG.
43 4MATIC+: l’allestimento di accesso alla gamma aggiunge Pinze freno anodizzate color argento, Cambio a 9 marce SPEEDSHIFT TCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati nell’aerodinamica, verniciati in grigio tantalio con pneumatici ant. 255/45 R19 e post. 285/40 R19, Pacchetto Comfort per i sedili, Volante Performance AMG in pelle Nappa, Serbatoio del carburante con volume maggiorato, Alternatore motorino di avviamento EQ Boost, Tappetini in velours sportivi AMG, Assetto RIDE CONTROL AMG, Rivestimenti in ARTICO e DINAMICA nera / plancia nera / cielo nero.
53 4MATIC+: aggiunge a 43 4MATIC+ Pinze freno anodizzate color argento e Impianto di scarico Performance AMG.
63 AMG S: aggiunge all’equipaggiamento di serie Cambio sportivo a 9 marce SPEEDSHIFT MCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a razze verniciati in grigio titanio e torniti a specchio con pneumatici ant. 265/40 ZR20 e post. 295/35 ZR20, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Plus, AMG light display, Sound System Surround Burmester, Volante AMG Performance in pelle nappa/microfibra DINAMICA, Asse posteriore sterzante, AMG RIDE CONTROL+, Batteria agli ioni di litio, Freni ceramici AMG in materiale composito ad alte prestazioni, Pacchetto DYNAMIC PLUS AMG, Impianto di scarico Performance AMG, Pelle nappa nera, Serbatoio da 72 litri, Remote & Servizi di navigazione, Presa di ricarica per vetture elettriche e Plug-in hybrid, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, 5 m, piatto, Cavo di ricarica per presa domestica 5 mt, piatto.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: perché comprarla
Immagine: una berlina di gran classe, che unisce un look elegante a un animo sportivo.
Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 forniscono tutta la potenza necessaria per prestazioni da fuori classe, per un’auto tutta da guidare.
Equipaggiamento: la dotazione di serie è di prima scelta, con moltissimi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza di ultima generazione.
Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi
Di seguito il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4, aggiornato a maggio 2023: