Finanziamenti auto: salgono i prezzi

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Il rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Bce, per combattere l’inflazione e riportarla ai livelli pre-pandemia, rischia di mettere in ginocchio gli automobilisti italiani. La settimana scorsa la Banca Centrale Europea ha stabilito un ulteriore aumento di un quarto di punto, facendo arrivare il tasso base al 3,75%. Questa mossa comporterà nuovi rialzi degli interessi sui vari finanziamenti, compresi quelli per l’acquisto dell’automobile, della casa e di altri beni durevoli come gli elettrodomestici. Un altro duro colpo per il settore automotive, già messo in ginocchio dalla crisi dei chip e dalla pandemia.

Lotta all’inflazione

Il covid ha avuto un impatto notevole sugli approvvigionamenti, favorendo l’aumento dell’inflazione principalmente per alcuni beni fondamentali per la vita quotidiana delle famiglie e delle aziende. Come se non bastasse, il conflitto fra Russia e Ucraina ha azzerato la lenta normalizzazione e ha favorito il rialzo dei prezzi. L’aumento record del gas ha avuto un effetto domino in Europa: oltre alle tariffe dell’energia, ha causato il rincaro di tutti i beni prodotti e venduti, con l’inflazione nell’Eurozona che lo scorso ottobre ha toccato il massimo storico del 10,6%. La Bce ha l’obiettivo prioritario di mantenere il tasso di inflazione intorno al 2% e contro l’aumento dei prezzi al consumo ha deciso di alzare i tassi di interesse fino all’attuale 3,75%. Per ora questa strategia non ha dato frutti, con l’indice dei prezzi al consumo italiano che ad aprile è salito all’8,3%.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Automobili più care con la strategia della Bce

In attesa che la linea intrapresa dalla Bce porti ai risultati sperati, sono i cittadini a pagare gli effetti del tasso di interesse al 3,75%. Uno studio di Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, quantifica l’entità degli aumenti che graveranno sui bilanci degli italiani. A fine 2021 il tasso d’interesse medio era dell’8,1%; mentre dopo l’ultimo rialzo stabilito dalla Bce potrebbe raggiungere il 12,8%. Per acquistare un’automobile da 25.000 euro interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 45.704 euro, con una differenza complessiva di 8.279 euro (+22,1%) rispetto ai tassi di fine 2021.

Una stangata anche per l’acquisto della casa. Le rate dei nuovi mutui a tasso fisso sono destinate a raddoppiare, mentre per quelli a tasso variabile il “rimborso” mensile dovrebbe salire del 50-60%. Nel caso di mutuo a tasso fisso da 200.000 euro di 25 anni (il tasso medio applicato dalle banche potrebbe essere nettamente superiore al 5%), la rata mensile sarà di 1.218 euro. Per un prestito da 100.000 euro, sempre di 25 anni, col tasso al 5,1%, la rata mensile sarà di 597 euro. Nessuna differenza per i vecchi mutui a tasso fisso; mentre le rate di quelli a tasso variabile hanno registrato aumenti fino al 65%.

Test Green NCAP: quanto sono davvero “pulite” le nostre auto?

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 1

Nuovo appuntamento con i test Green NCAP, l’associazione indipendente che effettua le prove sulle emissioni delle nuove auto, per verificare i dati reali in relazione a quelli forniti dai costruttori. I test avvengono sia in laboratorio, sia in strada e per il loro svolgimento vengono montati sulle vetture sofisticati apparati di analisi. Per la seconda tornata di test del 2023 sono stati esaminati i seguenti modelli: Renault Austral, Volkswagen T-Roc, Volvo XC40, Ford Fiesta, Nissan Ariya e la nuova Hyundai Staria.

Volkswagen T-Roc si è distinta come auto endotermica più “pulita” mai testata, come sottolineato da Green NCAP. L’unica ad aver ottenuto cinque stelle, su cinque, è Nissan Ariya, che ha brillato per quanto riguarda l’efficienza della ricarica. Vediamo i risultati delle sei vetture prese in esame.

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 4

Ford Fiesta: 2,5 stelle/5

La Fiesta ST-Line Vignale, analizzata nella versione 1.0 mild hybrid a benzina da 125 CV con cambio automatico a 7 rapporti, risulta penalizzata soprattutto per le emissioni di particolato e ammoniaca, troppo alte in autostrada e con temperature fredde. La Fiesta è in grado di gestire meglio le emissioni di NOx, con consumi medi si attestano sui 6,2 l/100 km (7,6 l/100 km nello scenario più sfavorevole).

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 5

Hyundai Staria: 1/5

Numeri poco convincenti per il 2.2 turbodiesel da 177 CV della Hyundai Staria. Le forme della vettura e le 2,4 tonnellate di peso incidono sia sui consumi (9,4l/100 km di media e 11 l/100 km in autostrada) che sulle emissioni. Il trattamento dei gas di scarico della Staria non basta per contenere le emissioni di NOx; ammoniaca e monossido di carbonio, invece, fanno registrare numeri migliori.

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 6

Nissan Ariya: 5/5

Il crossover elettrico di Nissan Ariya, testato nella versione da 87 kWh e trazione anteriore, è l’unica auto delle sei prese in esame a ottenere 5 stelle. La vettura giapponese brilla sia per autonomia che per la ricarica. Nei test di percorrenza, Ariya ha ottenuto una media di 462 km (21,9 kWh/100 km) e, nello scenario peggiore con -7°C, è passato a un consumo di 31,2 kWh/100 km con un’autonomia stimata di 313 km. Green NCAP ha notato che il crossover Nissan immagazzina il 91,6% dell’energia quando è collegato a una colonnina da 11 kW: è il dato più alto registrato da un’auto elettrica.

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto?

Renault Austral: 3/5

Il nuovo suv full hybrid di Renault Austral, con motore 1.2 da 200 CV, ottiene tre stelle per merito dell’efficienza delle componenti elettriche. Le emissioni di particolato risultano elevate, specialmente con i climi freddi, ma non impediscono ad Austral di mettersi in mostra per i consumi contenuti, con una media di 5,6 l/100 km e un’autonomia che supera i 1.000 km con un pieno. In autostrada e con temperature basse, i consumi di benzina aumentano fino a 7,5 l/100 km, ma restano più contenuti rispetto alla media dei modelli di questo segmento.

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 2

Volkswagen T-Roc: 2,5/5

La Volkswagen T-Roc, testata nella versione 1.5 a benzina da 150 CV, ottiene il miglior valore di sempre per una vettura endotermica nell’indice Clean Air. Il brillante risultato è dovuto al filtro antiparticolato che contiene il più possibile le emissioni dei gas nocivi per la salute. Invece la mancanza di una componente elettrica non consente di contenere i consumi che si attestano su una media di 6,8 l/100 km e 7,7 l/100 km nello scenario peggiore.

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 3

Volvo XC40: 2,5/5

Due stelle e mezzo per la Volvo XC40 2.0 mild hybrid a benzina da 177 CV. Volvo è penalizzata dalle alte emissioni di CO2 e di particolato; mentre quelle di N2O e CH4 hanno fatto registrare valori relativamente contenuti. La parte elettrificata aiuta a contenere i consumi, relativamente alla potenza e alle proporzioni della vettura, con una media di 7,1 l/100 km e un massimo di 8,6 l/100 km.

Mercato auto aprile 2023: la crescita continua

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Va in archivio un altro mese con il segno più per il mercato automobilistico italiano. Ad aprile le auto nuove immatricolate sono state 125.805, numeri che sanciscono una crescita del 29,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Bisogna, però, sottolineare che i dati vanno confrontati con i numeri disastrosi di aprile 2022, che fece registrare un crollo del 33% delle vendite, con sole 97.339 vetture immatricolate. A determinare questa cifra ridotta furono vari fattori: la crisi degli approvvigionamenti, l’attesa per i bonus statali e l’incertezza legata al conflitto in Ucraina.

Tutti i primi quattro mesi del 2023 hanno fatto registrare una netta crescita: il totale di auto nuove immatricolate da inizio anno ammonta a 552.850 unità, con un aumento del 26,9% rispetto all’anno precedente. Se confrontiamo i dati con il primo quadrimestre del 2019, ultimo anno prima di pandemia, crisi di materiali e guerra, il segno è negativo (-22,6%): quattro anni fa le vetture immatricolate furono 714.510.

Le auto a benzina guadagnano posizioni; frenano le elettriche

Non si registrano grosse variazioni per quanto riguarda le percentuali. Le vetture alimentate a benzina continuano a salire e raggiungono il 29,2% di quota di mercato (+2,2 punti percentuali). Le auto diesel confermano la frenata e scendono fino al 19,7% di quota (-1,4 p.p.); leggera risalita per le vetture a Gpl con l’8,3% (+0,7% p.p); mentre le auto a metano confermano il momento di crisi: sono solo lo 0,1% di quota. Continuano ad avanzare le ibride, che guadagnano il 34,8% delle preferenze degli automobilisti italiani (+0,3 p.p.): le full hybrid si portano all’8,3% e le mild hybrid al 26,5%. Infine, le auto elettriche scendono al 3,1% di quota ad aprile 2023 e le plug-in hybrid al 4,8%.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Le auto benzina più vendute ad aprile 2023

  • Volkswagen T-Cross (2.034)
  • Peugeot 2008 (1.856)
  • Volkswagen Polo (1.814)
  • MG ZS (1.760)
  • Volkswagen T-Roc (1.758)
  • Jeep Avenger (1.752)
  • Fiat 500 X (1.380)
  • Opel Corsa (1.247)
  • Hyundai i10 (1.204)
  • Audi A1 (1.010)

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Le auto diesel più vendute ad aprile 2023

  • Peugeot 3008 (2.399)
  • Audi Q3 (1.277)
  • Fiat 500X (1.250)
  • Volkswagen Tiguan (1.117)
  • Jeep Renegade (1.061)
  • Jeep Compass (888)
  • Peugeot 308 (822)
  • Volkswagen T-Roc (723)
  • Ford Kuga (703)
  • Dacia Duster (671)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 13

Le auto Gpl più vendute ad aprile 2023

  • Dacia Sandero (2.520)
  • Dacia Duster (1.428)
  • DR 4.0 (1.046)
  • Renault Captur (947)
  • Renault Clio (832)
  • Dacia Jogger (579)
  • Fiat Panda (460)
  • Kia Sportage (282)
  • DR 5.0 (278)
  • Kia Stonic (261)

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33

Le auto a metano più vendute ad aprile 2023

  • Volkswagen Polo (23)
  • Seat Arona (13)
  • Skoda Octavia (11)
  • Volkswagen Golf (10)
  • Lancia Ypsilon (9)
  • Volkswagen Up! (7)
  • Audi A3 (6)
  • Seat Leon (4)
  • Seat Ibiza (2)
  • Skoda Kamiq (2)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute ad aprile 2023

  • Fiat Panda (6.859)
  • Fiat 500 (3.587)
  • Lancia Ypsilon (3.475)
  • Ford Puma (2.624)
  • Toyota Yaris Cross (2.216)
  • Toyota Yaris (1.461)
  • Suzuki Ignis (1.173)
  • Kia Sportage (1.103)
  • Alfa Romeo Tonale (975)
  • Renault Austral (818)

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto plug-in più vendute ad aprile 2023

  • Jeep Compass (878)
  • Lynk & Co 01 (795)
  • Ford Kuga (472)
  • Jeep Renegade (357)
  • Volvo XC40 (334)
  • BMW X1 (211)
  • Alfa Romeo Tonale (185)
  • Opel Grandland (172)
  • Volvo XC60 (169)
  • Cupra Formentor (142)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute ad aprile 2023

  • Tesla Model Y (480)
  • Fiat 500 (372)
  • smart fortwo (365)
  • MG4 (228)
  • Tesla Model 3 (224)
  • Dacia Spring (148)
  • Renault Twingo (144)
  • Renault Megane (143)
  • Peugeot 208 (129)
  • Audi Q4 (129)

Bollo auto Molise 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Molise, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Il Molise è però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Molise, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2016. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,60 €/kW 3,89 € per ogni kW extra
Euro 1 2,49 €/kW 3,73 € per ogni kW extra
Euro 2 2,38 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 3 2,28 €/kW 3,41 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,03 €/kW 3,05 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Molise. Prima di tutto, nonostante la regione non sia convenzionata con l’Automobile Club, si può procedere per via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Molise non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Molise prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Tutte le informazioni per presentare l’istanza di esenzione sono disponibili nella sezione apposita del portale regionale.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 28,00 euro per gli autoveicoli e a 11,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli ultraventennali dotati di Certificato di Rilevanza Storica godono della riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • I veicoli ibridi a metano e GPL beneficiano di una riduzione sul pagamento del bollo, e sono tenuti a pagare 2,74 € per ogni kW indipendentemente da categoria Euro e kW totali.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it).
  • Si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato,

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Molise?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Molise. Tra le principali troviamo il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Molise?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale di ACI. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Molise?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Molise possono chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it). In alternativa, si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato.

Bollo auto Provincia Autonoma Trento 2023: tutto quello che c’è da sapere

I residenti nella Provincia Autonoma di Trento, così come quelli di tutte le altre regioni italiane, sono tenuto al pagamento del bollo auto se possiedono veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Trento, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra
Euro 5 1,52 €/kW 2,28 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Trento hanno a disposizione diverse opzioni per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Trento attualmente non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Trento prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate a Trentino Riscossioni SPA, Via Romagnosi 9, 38122 Trento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici o ad idrogeno puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Trento, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Trento?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Trento. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Trento?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Trento. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Trento?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Trento possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Provincia Autonoma Bolzano 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive nella Provincia Autonoma di Bolzano, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Bolzano, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 1 1,92 €/kW 2,88 € per ogni kW extra
Euro 2 1,85 €/kW 2,78 € per ogni kW extra
Euro 3 1,79 €/kW 2,68 € per ogni kW extra
Euro 4 1,71 €/kW 2,57 € per ogni kW extra
Euro 5 1,54 €/kW 2,31 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Bolzano hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Bolzano non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Bolzano prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate
    Alto Adige Riscossioni, Via Josef Mayr Nusser 62D, 39100 Bolzano.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Bolzano, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Bolzano?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Bolzano?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Bolzano. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Bolzano?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Sardegna 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive in Sardegna, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Sardegna, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Sardegna hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Regione Sardegna non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sardegna prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) possono essere presentate o spedite a mezzo posta all’Ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Sardegna, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Sardegna?

Sono diversi i canali disponibili per il pagamento del bollo auto in Sardegna. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Sardegna?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Sardegna. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Sardegna?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Sardegna possono rivolgersi all‘Ufficio Servizi Fiscali della Direzione Regionale Sardegna all’indirizzo dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it (PEC: dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Umbria 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche chi vive in Umbria, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata all’Umbria, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2022. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Umbria hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Umbria non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Umbria prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Umbria – Servizio Ragioneria e fiscalità regionale, Via Mario Angeloni, 61, 06124 Perugia e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI anche tramite PEC intestata al richiedente, allegando un documento di identità in corso di validità e la relativa documentazione (specificata qui).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Umbria, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 075 6306070.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Umbria?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Umbria. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Umbria?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Umbria. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Umbria?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Umbria possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 075 6306070, compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Valle d’Aosta 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni anno.

Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Valle d’Aosta, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Valle d’Aosta. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Valle d’Aosta non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Valle d’Aosta prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione devono essere presentate alla Struttura disabilità e invalidità civile dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali (loc. Croix Noire, 44 – 11020 Saint-Christophe – tel. 0165/274635) della Valle d’Aosta.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici immatricolati dal 2019 godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 8 anni, a decorrere dalla data di collaudo; per i veicoli immatricolati prima del 2019, il periodo di esenzione è solo di 5 anni. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno immatricolati tra il 2017 e il 2022 è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

In Valle d’Aosta, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 800.999.535 o scrivere all’indirizzo e-mail: bolloauto.vda@aci.it.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Valle d’Aosta?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Valle d’Aosta. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Valle d’Aosta?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Valle d’Aosta. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Valle d’Aosta?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Autonoma Valle d’Aosta possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 800.999.535, inviando una e-mail a bolloauto.vda@aci.it o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Marche 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nelle Marche, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Le Marche sono però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. In alternativa, si può accedere al servizio di calcolo del bollo auto messo a disposizione sul portale regionale. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Marche, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2007. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,39 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 1 2,30 €/kW 3,46 € per ogni kW extra
Euro 2 2,22 €/kW 3,34 € per ogni kW extra
Euro 3 2,15 €/kW 3,22 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,05 €/kW 3,08 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede nelle Marche. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il portale MPay della regione, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • tramite il servizio MPay disponibile sul portale regionale
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Marche non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Marche prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Le richieste di esenzione, da effettuare entro 90 giorni prima dal termine di pagamento, devono essere indirizzate alla Regione Marche – Servizio Risorse Finanziarie e Bilancio – Via G. Da Fabriano n. 9 – Ancona, tramite posta ordinaria. In alternativa, si possono mandare via PEC all’indirizzo regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it, via posta e-mail ordinaria all’indirizzo settore.tributiriscossioni@regione.marche.it; o consegnate a mano presso lo sportello al pubblico Ufficio tassa auto della Regione, ubicato in via Tiziano 8, Ancona (aperto al pubblico il martedì e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00, e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 27,88 euro per gli autoveicoli e a 11,15 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Dal 1° gennaio 2023, i nuovi autoveico­li con potenza complessiva non superiore a 66 kW con alimentazione ibrida elettrica o idrogeno, immatricolati per la prima volta nella regione Marche nel corso dell’anno 2023, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate nelle Marche è disponibile un servizio di controllo dello stato dei pagamenti del bollo sul portale regionale, in cui basta inserire la targa del veicolo e il codice fiscale. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione dedicata del portale regionale e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 071 9981177, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00.
  • Ci si può rivolgere allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00), previo appuntamento da prendere qui.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Marche?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto nelle Marche. Tra le principali troviamo il servizio online sul portale regionale, le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Marche?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale regionale. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Marche?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Marche possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 071 9981177 ( dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00), rivolgendosi allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (mar/mer: 9.00-12.00 e 14.00-17.00; giov: 9.00-12.00) o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.