Opel Astra metano: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Prova comparata Opel Astra Eco M VS Nissan Juke Nismo MY18 Eco 2

Con l’ultimo aggiornamento, che porta la data del 2019, l’Opel Astra non è cambiata tanto a livello estetico, quanto intermini di contenuti. Tutta la gamma motori è diventata a tre cilindri, dicendo addio ad una versione che nel corso degli anni era stata scelta da molti: quella a metano. Ormai fuori dai listini, la Opel Astra a metano resta disponibile sul mercato dell’usato.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 240 litri
 Alimentazioni Metano
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 110/80
 Prezzo (da) 26.050 € (non più a listino)

 

  • Alimentazione: motore 1.4 Turbo 110 CV ecoM
  • Cambio manuale 6 rapporti
  • Velocità max: 200 Km/h
  • Consumo combinato: 4,1-4,3 kg/100 km
  • Emissioni: 113 g/km di CO2
  • Prezzo: 26.050 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motore
 Configuratore
 Prezzi

L’Opel Astra metano è lunga 437 centimetri, larga 181 e alta 151. Il bagagliaio ha una capacità da 240 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.662 mm

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Opel Astra è sinonimo di classico dal punto di vista delle linee. Il design della nuova EcoM, infatti, è praticamente identico a quello della versione del 2016. Esteticamente molto semplice e proporzionato, con un aspetto grintoso ma non eccessivamente aggressivo.

opel astra metano

Spiccano, in particolare, i fari anteriori dotati del sistema IntelliLux LED, un sistema di fari attivi a matrice che consentono di tenere gli abbaglianti accesi di notte, senza disturbare le auto che arrivano frontalmente, fornendo un bel vantaggio per chi guida. Molto spazioso il baule, comodi i sedili sia per il guidatore che per il passeggero, larghi spazi anche nel posteriore.

opel astra metano

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Chi si siede alla guida della nuova Opel Astra metano non può che meravigliarsi subito per la comodità dei suoi interni spaziosi e funzionali, oltre che per le sue dotazioni a portata di “volante” che evitano ogni distrazione.

Al centro della plancia spicca un grande e ricchissimo display, sul quale sono visibili tutti i sistemi di infotainment possibili: dalla radio Dab ai sistemi Apple Car Play e Android Auto per collegare il cellulare, fino ad un navigatore moderno e immediato. Unica piccola pecca, l’assenza di una presa USB nell’abitacolo, mentre è presente a beneficio dei passeggeri del posteriore. Discreta la dotazione di vani porta oggetti.

opel astra metano

Oltre al risparmio legato all’alimentazione a metano, la tecnologia è una delle principali caratteristiche distintive della Opel Astra Eco M. L’auto della casa tedesca recentemente acquisita dal gruppo Psa, può contare infatti su di una versione aggiornata e migliorata del sistema multimediale IntelliLink, con il navigatore satellitare Navi 900, che in maniera molto intelligente vista la carenza di distributori di metano in alcune zone del nostro Paese, li indica fra i punti di interesse (PDI).

opel astra metano

Anche dal punto di vista della sicurezza, la casa del Fulmine si dimostra all’avanguardia, montando molti sistemi di assistenza alla guida, dal riconoscimento dei cartelli stradali al sistema di mantenimento della corsia di marcia “Lane Keep Assist“, fino all’Avviso incidente con Frenata automatica di emergenza. Meno tecnologico, ma sicuramente utile il comando che ti avvisa se ti sei dimenticato acceso la freccia o se devi gonfiare una delle gomme perché non è più alla pressione giusta.

opel astra metano usate
opel astra metano usate

E chi l’ha detto che un’auto a metano non può avere delle prestazioni all’altezza di una vettura a benzina o a diesel? L’Astra EcoM smentisce parzialmente questo assunto (il suo motore 1.4 a 110 cavalli ne perde 40 rispetto al modello alimentato a benzina, che del resto è lo stesso della Mokka X) grazie alla presenza del turbo, tanto che un guidatore inesperto e poco attento potrebbe anche non accorgersi della differenza se non fosse per la grande diversità a livello di accelerazione.

Anche grazie al peso delle due bombole da 19 kg, infatti, la ripresa dell’Astra EcoM non è il massimo. L’auto, comoda da guidare e con un’ottima tenuta di strada, ha un motore abbinato al cambio automatico a 6 rapporti, con 1.4 di cilindrata e 81kW (110 CV) a 5000 giri/min di potenza max/regime.

opel astra metano

L’Opel Astra Metano è disponibile in due allestimenti: quello base chiamato Dynamic e quello completo denominato Innovation.

Ecco tutti gli optional di serie della Opel Astra EcoM 5 porte Innovation che abbiamo provato su strada:

  • 6 Airbag;
  • Opel Eye: telecamera rilevazione segnali stradali, allarme sonoro in caso di deviazione dalla corsia di marcia, indicatore distanza di sicurezza, allarme pre-collisione frontale, frenata pre-collisione a bassa velocità;
  • Sight&Light Pack: sensore pioggia, retrovisore foto-elettro-cromatico, sistema di accensione automatica dei fari;
  • Sensori parcheggio anteriori e posteriori;
  • Climatizzatore bi-zona elettronico;
  • Navi 900 IntelliLink con Display touch 8″; 6 altoparlanti; connettività Apple CarPlay; Bluetooth con viva-voce e audio streaming; presa USB centrale;
  • Volante in regolabile in altezza e profondità;
  • Sistema Open&Start;
  • Portellone Hands-Free (apertura e chiusura con il movimento del piede);
  • Cerchi in lega 17″.

Molti gli annunci di Opel Astra a metano presenti sul sito di Automobile.it. L’allestimento su cui puntare è sicuramente l’Innovation, il più ricco tra i due disponibili. Se poi avete bisogno di spazio extra, allora potete puntare sulla versione Tourer.

auto metano usate
auto metano usate

 

Volkswagen Golf R, la hothatch tedesca da 320 CV

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Mancava solo lei e finalmente è arrivata. Volkswagen ha presentato la nuova Golf R che va ad ampliare la gamma delle versioni sportive della berlina tedesca dopo la GTI e la Clubsport. Basata sul modello di ottava generazione, la variante R ripropone le tradizionali performance da urlo delle vecchie generazioni abbinate ad un design dedicato.

320 CV di puro godimento

Come ogni R che si rispetti, anche questa volta i tecnici della Casa tedesca si sono superati. Sotto il cofano trova posto il potente quattro cilindri 2.0 turbobenzina, capace di erogare 320 CV e 420 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti e al nuovo sistema di trazione integrale 4Motion con torque vectoring. Questa tecnologia, unita ad un retrotreno multilink completamente riprogettato consente di ripartire la coppia non solo tra l’avantreno e il retrotreno ma anche tra le ruote posteriori. Con il pacchetto opzionale R-Performance compaiono tra le modalità di guida classiche (Comfort, Sport, Race e Individual) anche la Special, studiata per le curve del Nurburgring e la Drift che consente di effettuare derapate controllate.

Ma non finisce qui perchè la Golf 8 R propone anche un assetto completamente rivisto non solo rispetto ai modelli standard con la carrozzeria ribassata di 2 centimetri ma anche rispetto alla versione R della settima generazione. Sono stati aumentati i valori di camber negativo all’avantreno per un miglior appoggio in percorrenza di curva e del 10% la rigidezza di barre e molle al posteriore. All’anteriore, visto l’aumento della potenza, sono equipaggiati dischi freno da 357×34 mm e non più da 340×30 mm.

Sportiva anche nel design

A livello estetico la nuova Golf R propone alcuni dettagli stilistici specifici come il fascione anteriore ridisegnato che comprende anche lo splitter e le prese d’aria grandi e una striscia a Led sopra alla calandra. Al posteriore spiccano il grande diffusore di colore nero lucido, lo spoiler e i doppi terminali di scarico.

All’interno la Golf R riprende il nuovo percorso tecnologico intrapreso dalla Casa tedesca impreziosito da alcuni dettagli stilistici studiati ad hoc. Il cruscotto digitale al 100% con effetto tridimensionale propone alcune grafiche dedicate come il contagiri orizzontale, la ripartizione della coppia e molte altre. I sedili avvolgenti dal carattere sportivo hanno il poggiatesta integrato e il logo R sulla schiena mentre il volante a tre razze con cuciture a contrasto ospita nella parte sinistra il tasto R che permette di selezionare la modalità di guida desiderata.

Mazda CX-3, con il model year 2021 più sicurezza e comfort

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Era il 2015 quando Mazda lanciò sul mercato il crossover compatto CX-3, basato sulla piattaforma dell’utilitaria Mazda2. Oggi la Casa giapponese ha presentato le novità del model year 2021 che sarà disponibile in Italia tra poche settimane ad un prezzo di partenza di 23.150 euro.

Addio ai motori diesel

La nuova Mazda CX-3 mantiene inalterate le forme e il design esterno che possono essere impreziosite con la nuova tinta Polymetal Gray.  All’interno i tecnici giapponesi hanno concentrato la loro attenzione sul garantire un più elevato livello di comfort. Sono stati completamente ridisegnati, infatti, i sedili che derivano dalla sorella più grande: la Mazda CX-30.

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A livello tecnico la Mazda CX-3 dice addio alle motorizzazioni diesel e propone come unica soluzione la più recente versione del 2.0 benzina SkyActiv-G da 121 CV che può essere abbinato al cambio automatico a 6 rapporti o al cambio manuale. Con quest’ultima configurazione è disponibile la tecnologia di disattivazione dei cilindri in base al carico richiesto al motore che consente di ridurre i consumi e le emissioni del 14%.

Ancora più sicura

La Mazda CX-3 si aggiorna anche nella dotazione di serie dei due allestimenti: Executive ed Exceed. Il primo comprende i cerchi in lega da 18 pollici, il sistema di infotainment Mazda Connect con Apple CarPlay e Android Auto, la frenata automatica d’emergenza con il riconoscimento dei pedoni. L’Exceed aggiunge i gruppi ottici Full Led, la retrocamera, la Smart Key e l’head up display.

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Tra gli optional presenti spicca il pacchetto relativo ai sistemi di assistenza alla guida: i-Activesense che racchiude le principali tecnologie come il riconoscimento dei segnali della strada, il cruise control adattivo e il Blind Spot Monitoring. A questi si aggiungono anche i fari Matrix Led, l’impianto audio Bose e gli interni in pelle con sedili riscaldabili.

Skoda Karoq e Octavia, in arrivo il model year 2021

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Dopo aver annunciato le novità per Kodiaq, Fabia e Superb, Skoda presenta il model year 2021 del Suv di medie dimensioni Karoq e della Octavia che propongono una gamma di motori più efficiente e un aggiornamento alla dotazione di serie.

Addio al 1.6 TDI

Tra le principali novità annunciate con il model year 2021 della Skoda Karoq c’è l’uscita di scena del 1.6 TDI da 116 CV. Il Suv compatto viene ora proposto con il motore a gasolio 2.0 TDI Evo di classe Euro 6d disponibile con due potenze: 115 CV e 150 CV. Il primo può essere abbinato al cambio manuale o con il DSG mentre per il secondo la scelta ricade anche sulla trazione: anteriore o integrale.

Bozza automatica 1

Con il model year 2021 la Skoda Karoq offre di serie nell’allestimento S-Tech e come optional negli altri il cruise control predittivo. Proposta a listino nelle varianti Ambition, Executive, S-Tech, Style, Sportline e Scout e dotata del 2.0 TDI da 115, la Skoda Karoq ha un prezzo di partenza di 28.200 euro.

Ancora più sicurezza

Con l’ottava generazione presentata da poco, la Skoda Octavia si aggiorna solamente nei contenuti con l’introduzione nell’equipaggiamento di serie di diversi sistemi di assistenza alla guida come il cruise control predittivo con frenata automatica d’emergenza e il Lane Assist.

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A questi si aggiunge sia per la versione berlina sia per la station wagon la nuova tecnologia Turn Assistant. Si tratta di un sistema di sicurezza, attivo fino ai 15 km/h, che, utilizzando i sensori di parcheggio, attiva la frenata automatica d’emergenza in caso di possibile collisione nelle svolte a sinistra negli incroci.

Mini Countryman, il kit x-Raid per chi ama l’offroad

Bozza automatica 20

La Mini Countryman è stato il primo modello della Casa inglese ad essere dotato della trazione integrale. Un sistema che ha permesso al Suv compatto di partecipare e vincere per ben 5 volte una delle competizioni motoristiche più famose di sempre: la Dakar. Per celebrare i successi, Mini lancia in collaborazione con x-Raid il kit per trasformare la Countryman in una vera vettura offroad che può essere acquistato completo o a pezzo singolo.

Assetto rialzato di 4 centimetri

A livello tecnico, il kit x-Raid prevede l’aumento dell’altezza da terra fino a 4 centimetri grazie alla combinazione tra le nuove sospensioni rialzate di 2 centimetri, i cerchi in lega rinforzati e i pneumatici con una spalla più alta, ideali per la guida offroad.

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Le modifiche effettuate permettono di aumentare i valori degli angoli caratteristici del fuoristrada (attacco, guado e uscita) e diminuire in questo modo le probabilità di una possibile foratura.

Non solo tecnica

Il kit completo x-Raid, oltre a migliorare le performance offroad, prevede anche un pacchetto design, composto da elementi MINI Piano Black e elementi arancioni X-raid, che non lascia passare inosservati.

Bozza automatica 22

A questo si aggiungono i fari supplementari a LED che consentono una migliore visione al buio sui terreni accidentati e il leggero portapacchi in alluminio che aumenta lo spazio a disposizione per tutto ciò di cui si può avere bisogno per una fuga dalla routine quotidiana.

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 1

Con il model year 2021 la nuova versione della Porsche Cayenne E-Hybrid mantiene inalterato il design e l’insieme dei contenuti tecnologici. A cambiare è invece il powertrain della variante ibrida plug-in che viene dotato di un nuovo pacco batteria da 17,9 kWh.

Fino a 56 chilometri in elettrico

La nuova Cayenne E-Hybrid verrà equipaggiata con un nuovo pacco batteria che passa da 14,1 a 17,9 kWh. Stando a quanto dichiarato dalla Casa di Stoccarda, l’autonomia in modalità 100% elettrica dovrebbe migliorare del 30% rispetto ai valori della versione precedente.

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 2

Con la batteria completamente carica, la Cayenne E-Hybrid da 462 CV può percorrere fino a 56 chilometri in modalità a zero emissioni mentre la variante S E-Hybrid da 680 CV si dovrebbe fermare a 42 chilometri. Porsche ha anche dichiarato che le versioni coupé possono contare su valori di autonomia leggermente superiori.

Cambia la logica di gestione

Oltre all’aumento della capacità della batteria Porsche ha comunicato che le versioni ibride plug-in dotate di pacchetto Sport Chrono hanno subito qualche variazione nelle diverse modalità di guida disponibili. La funzione E-Charge, ad esempio, andrà a ricaricare le batterie fino ad una capacità massima dell’80%, riducendo il tempo di ricarica e andando a preservare la durata dell’accumulatore.
Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021
La rinnovata logica di gestione del sistema propulsivo ha coinvolto anche le modalità Sport e Sport Plus che, per garantire la presenza continua di un boost da parte dell’unità elettrica, vanno a ricaricare il pacco batteria con una potenza di 12 kW.

Con Hankook lungo le strade della Cesana – Sestriere

Hankook i*cept evo2 SUV, prestazioni di classe anche sulla neve 1

Articolo realizzato in collaborazione con Hankook

Nonostante negli ultimi anni stiano man mano perdendo importanza, le gare in salita hanno un ruolo importantissimo nel mondo del motorsport italiano: lontano infatti dagli accecanti riflettori della Formula 1, i passi montani italiani sono da sempre territorio di battaglia prediletto per piloti di qualunque estrazione sociale, dal giovane arrembante al più classico dei gentleman driver ancora voglioso di adrenalina e velocità.

Nonostante le strade che negli anni si sono rese protagoniste di questa specialità siano numerose, è indubbio che il Piemonte rivesta un ruolo primario nella specialità delle gare in salita: la regione norditaliana è infatti la culla di questa specialità, nata nel 1900 lungo la strada di 5 chilometri che collega Madonna del Pilone da Pino Torinese.

Negli anni poi numerose altre strade di montagna – che in Piemonte abbondano – hanno dato vita a entusiasmanti sfide, fra questa c’è pure la famosa Cesana – Sestriere, inaugurata il 6 agosto del 1961: da allora moltissimi nomi famosi del mondo dell’automobilismo mondiale hanno percorso questo emozionante tratto di asfalto, tra cui Edgar Barth, Lodovico Scarfiotti, Arturo Merzario, Rolf Stommelen, e grandi case automobilistiche quali Maserati, Porsche, Ferrari, Abarth. Alla ripresa degli anni Ottanta, la competizione si era trasformata in gara tecnica con le vetture sport di Enzo Osella tra le vere protagoniste.

Non potevamo quindi scegliere strada migliore per mettere alla prova le grandi doti dinamiche delle Hankook i*cept evo2, lo pneumatico invernale progettato dal colosso coreano proprio per affrontare le strade invernali europee equipaggiando tutte le auto di fascia medio-alta. Fra temperature basse e asfalto spesso sporco, le strade invernali sono un territorio insidioso per le gomme delle nostre auto, messe a dura prova da queste particolari condizioni. Condizioni che inoltre spesso e volentieri obbligano a guidare “sulle uova”, vanificando così la dinamica del veicolo.

Proprio per questo, per poter guidare in tutta sicurezza senza rinunciare al divertimento e al piacere di guida, Hankook ha pensato i*cept evo2, lo pneumatico invernale ad alte prestazioni che abbiamo montato su una nuova BMW 218i Gran Coupé e che abbiamo testato lungo questa prestigiosa strada.

Il risultato è stato sorprendente, pur non dotata di una potenza esorbitante e a trazione anteriore, la piccola BMW ha saputo farsi valere, mantenendo inalterate le sue doti di precisione di guida e rimanendo sempre stabile, sia in velocità che in curva, questo anche se provocata.

Sia lungo le statali che lungo la Cesana – Sestriere vera e propria, l’auto ha mostrato di saper convincere e di risultare appagante alla guida anche se dotata di un treno di pneumatici invernali, confermando quindi il grande lavoro fatto da Hankook per permettere agli amanti delle auto e del piacere di guida di non rinunciare mai alla loro più grande passione.

Ricambi auto online: dove trovare convenienze e sicurezza

Ricambi auto online

Uno dei vantaggi offerti dalla tecnologia con la quale ormai ci interfacciamo ogni giorno è quello di poter acquistare qualsiasi oggetto comodamente da casa. Soprattutto durante il periodo di lockdown si sono impennate le percentuali di soggetti che hanno deciso di acquistare ricambi auto online così da poter dedicare attenzioni alla propria vettura senza la scomodità di doversi recare personalmente in negozio.

INDICE
Ricambi auto usati online
Miglior sito ricambi auto online
Pezzi di ricambio auto online

Spesso, pur di risparmiare qualcosa, si è disposti a recarsi presso un autodemolitore per trovare il pezzo di ricambio desiderato senza essere costretti a sborsare cifre importanti per componenti da installare su vetture con molti anni sulle spalle.

Questa pratica adesso è possibile anche con i ricambi auto online. Sono molti, infatti, i siti internet dove è possibile trovare componenti specifici per la propria vettura con la comodità di non dover uscire di casa e ricevere il pezzo desiderato direttamente a domicilio.

Per essere certi che i ricambi auto online siano specifici per la propria vettura è possibile sia inserire il codice del prodotto cercato che effettuare la ricerca filtrando per tipologia di prodotto, marca ed anno di produzione.

Tra i siti leader del settore dei ricambi auto usati online si segnala Ricambipro.it. Il portale consente non solo di acquistare, ma anche di vendere i pezzi di ricambio ed a questo aderiscono innovative aziende di autodemolizioni.

Per garantire la massima sicurezza agli acquirenti le autodemolizioni sono certificate direttamente da RicambiPro.it attraverso un attento processo di valutazione e approvazione rigoroso. Inoltre grazie alle diverse partnership con le maggiori piattaforme di vendita online consente agli autodemolitori di pubblicare in automatico anche sulle piattaforme partner.

Sul web sono numerosi i siti di ricambi auto online in grado di soddisfare ogni esigenza, ma spesso ci si può mostrare diffidenti di fronte a questa offerta perché non si conosce l’affidabilità del venditore.

Tra i siti più sicuri di ricambio auto online non si può non citare Autodoc. Questo presenta infatti un catalogo con oltre 1,5 milioni di pezzi da 300 diverse marche automobilistiche e per garantire la sicurezza nei pagamenti, che possono avvenire con carta di credito, PayPal o bonifico, offre una connessione crittografata.

Altro negozio online di ricambi auto da tenere in grande considerazione è Autoparti. Anche in questo caso la scelta è vasta ed è presente un database di oltre 75 000 modelli di auto, ma la funzione che rende decisamente semplice la ricerca del ricambio desiderato è quella tramite l’inserimento del numero di targa così da andare a colpo sicuro.

Infine, quando si parla di siti di ricambi auto online, non può mancare un gigante dell’e-commerce come eBay. Sul portale, infatti, sono presenti milioni di inserzionisti che sfruttano questa piattaforma per proporre al mondo intero i prodotti del proprio magazzino a prezzi decisamente competitivi. Basterà inserire nella barra di ricerca il ricambio desiderato ed il modello di auto per il quale si effettua la ricerca e poi filtrare le informazioni in base alla condizione (nuovo o usato), prezzo, formato d’acquisto (asta o compralo subito), provenienza e modalità di spedizione per trovare in pochi click il ricambio auto online che fa al caso vostro.

Sono numerosi i siti web dove è possibile acquistare ricambi auto online ed il numero continua a crescere in considerazione del risparmio di tempo e denaro che questi garantiscono rispetto alla vendita tradizionale.

Un altro portale decisamente apprezzato dagli utenti è Misterauto. Anche in questo caso la ricerca del ricambi auto carrozzeria online può essere effettuata sia inserendo il numero di targa del proprio veicolo che utilizzando i filtri con i quali scegliere marca, modello ed allestimento.

Inoltre è presente un ampio catalogo ricambi auto online con oltre 1 milione di pezzi in magazzino e spesso è possibile poter usufruire di sconti riservati ad alcune categorie di prodotti che rendono l’acquisto ulteriormente conveniente.

Non si può poi concludere la nostra guida sulla vendita ricambi auto online senza menzionare Pezzidiricambio24.it. Il sito offre la spedizione gratuita per tutti gli ordini di un importo superiore a 140 euro ed in caso non si riesca a trovare il pezzo di ricambio desiderato si potrà contattare direttamente l’azienda per procedere all’ordine.

Anche in questo caso si potrà scegliere se acquistare i ricambi auto online tramite numero di targa o selezionando manualmente il modello desiderato per poi procedere al pagamento elettronico in totale sicurezza.

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Audi A1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

nuova Audi A1 Sportback, si amplia l'offerta

Presente sul mercato dal 2010, l’Audi A1 è giunta alla sua seconda generazione. È una vettura di segmento B premium, pensata per un utilizzo prettamente urbano. Realizzata sulla medesima piattaforma della Volkswagen Polo, con la quale condivide numerose componenti meccaniche, Audi A1 si distingue dalla sorella per la cura dei particolari, tipica della Casa dei Quattro Anelli. Audi A1 è disponibile in due versioni: sportback e citycarver, quest’ultima con un look più fuoristradistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi A1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 335/1.090 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 22.200 €

 

INDICE
Novità 2021
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Audi ha recentemente annunciato il lancio del Model Year 2021 della piccola A1. Poche le novità in arrivo. A livello estetico non cambierà nulla, mentre farà il suo debutto la terza generazione del sistema di infotainment Mib 3, che assicurerà un maggiore livello di connessione con gli smartphone e con la rete. Novità anche sul fronte motori. Le unità disponibili resteranno quelle attualmente a listino, ma saranno aggiornate secondo le più recenti normative antinquinamento.

L’Audi A1 è una vettura di segmento B, la lunghezza supera di poco la soglia dei 4 metri, mentre il passo di 2.563 mm consente di ospitare piuttosto comodamente anche cinque passeggeri. Buona la capienza del bagagliaio pari a 335 litri, aumentata rispetto alla precedente generazione. Nel listino della Audi A1 denominata sportback è presente anche la versione citycarver. Rispetto a sportback, questa versione si differenzia per dettagli off road specifici come l’assetto rialzato, cerchi in lega specifici e le protezioni dei passaruota ormai presenti su tutti i crossover. Le dimensioni di citycarver variano solo di pochi millimetri rispetto alla sportback.

Dimensioni
Lunghezza 4.030 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.410 mm
Passo 2.563 mm

audi a1 usate
audi a1 usate

Il look dell’Audi A1 non passa certamente inosservato. I tratti distintivi delle vetture della Casa tedesca ci sono tutti, a partire dalla enorme calandra single frame che orna il frontale e alla cui sommità sono ora presenti tre piccole feritoie. La zona anteriore richiama il family feeling Audi con i fari, che possono essere anche a LED, affilati e che puntano verso la calandra, mentre la fiancata presenta dei giochi di pieni e vuoti che donano un bel movimento alle lamiere.

Dietro spiccano i fari a sviluppo orizzontale, mentre il portellone presenta un taglio netto sopra la zona della targa che divide in maniera decisa la parte superiore e quella inferiore della vettura. Come già detto Audi A1 è disponibile anche in versione citycarver dalla caratterizzazione estetica da SUV, soprattutto nei passaruota con protezioni in plastica, cerchi in lega specifici e rinforzi sotto i paraurti anteriori e posteriori.

Tipicamente Audi gli interni della A1. La plancia presenta un look moderno fatto di linee nette e decise. Davanti al guidatore troviamo il digital cockpit da 10,25” che può essere sostituito dal virtual cockpit. A centro plancia lo schermo per la gestione dell’infotainment disponibile in dimensione a partire da 8,8”che può arrivare fino a 10,1” nella configurazione più completa dotata di navigatore.

Abbandonate le bocchette di aerazione circolari della precedente generazione, queste sono adesso di disegno rettangolare e inserite con molta eleganza nel design complessivo della plancia.

La Audi A1 non ha una gamma motori molto ampia. Sono previsti, infatti, esclusivamente propulsori benzina disponibili in due differenti cilindrate. La prima è il 1,0 litri 3 cilindri declinato nelle potenze di 95 CV e 110 CV, mentre la seconda è il 1.5 TFSI da 150 CV. La versione citycarver ha le stesse motorizzazioni, la versione più potente da un litro di cilindrata ha 116 CV  invece di 110 CV. Dal punto di vista delle trasmissioni Audi A1 è disponibile con cambio manuale a cinque oppure sei marce e con un’automatico doppia frizione a sette rapporti.

Audi A1 è disponibile in cinque allestimenti nella versione sportback e in tre per la citycarver

  • Base: come il nome lascia intuire si tratta dell’allestimento di accesso alla gamma, ma nonostante questo offre già una discreta dotazione. (Anche per Citycarver)
  • Admired: propone una ricca dotazione anche dal punto di vista tecnologico. (Anche per Citycarver)
  • Admired Advanced: basata sulla medesima versione Admired, la Advanced aggiunge un pacchetto estetico dedicato
  • S Line: è l’allestimento pensato per i clienti più sportivi.
  • Identity Black: è basata sull’allestimento S Line, rispetto al quale aggiunge elementi come il tetto a contrasto.
  • Identity Contrast: Basato sull’allestimento Admired, è una versione dedicata alla sola Citycarver e si riconosce per i cerchi da 18 pollici e il tetto a contrasto.

Base: la versione di partenza offre di serie Climatizzatore manuale, Interfaccia Bluetooth, Radio MMI plus con MMI touch response, Cerchi in lega di alluminio a 5 razze, Panca posteriore ribaltabile e divisibile 40:20:40, Volante multifunzionale in pelle a 3 razze, Sensore pioggia/luci.

Admired: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore automatico, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, Cerchio in lega di alluminio da 17″, 5 razze a stella, Interni in look alluminio, Vetri elettrici anteriori e posteriori, Specchietti esterni ripiegabili e regolabili elettricamente, riscaldabili, con funzione cordolo.

Admired Advanced: salendo di livello è incluso nel prezzo di partenza Audi smartphone interface, Cerchio in lega di alluminio da 17″, 5 doppie razze design S parzialmente lucidi, Cornice al singleframe in grigio alluminio opaco, Diffusore posteriore in nero titanio opaco, Griglia al singleframe in nero titanio, Listelli in alluminio alle portiere anteriori, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco, Profili laterali allo spoiler anteriore in nero opaco.

S Line: la versione top di gamma offre di serie Spoiler al tetto S line, Cornice al singleframe in grigio alluminio opaco, Cornice alle prese d’aria laterali anteriori in nero titanio, Diffusore posteriore in nero titanio opaco, Griglia al singleframe in nero titanio, Inserto allo spoiler anteriore in grigio titanio opaco, Listelli in alluminio alle portiere anteriori, Paraurti anteriore, appendici laterali e paraurti posteriore in colore carrozzeria e design S line, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco, Sospensioni sportive.

Identity Black: in più a S line edition cerchi lega 18, Look nero, tetto a contrasto

Identity Contrast: oltre Admired cerchi lega 18, Look nero, tetto a contrasto.

  • Qualità: l’attenta selezione dei materiali e l’attenzione negli assemblaggi sono un marchio di fabbrica per Audi. Anche sulla piccola A1
  • Stile: anche il design è molto ricercato e con la seconda generazione la A1 diventa più “mascolina”.
  • Versioni: la Citycarver strizza l’acchio agli amanti dei SUV. Un valore aggiunto non comune in questo segmento di mercato.

L’Audi A1 si dimostra una vettura davvero parca nei consumi. Nonostante la presenza del solo motore benzina, la tecnologia TFSI consente di ridurre la richiesta di carburante. La versione un litro da 95 CV promette percorrenze nell’ordine dei 4,8 litri per 100 chilometri e 110 grammi di CO2. I dati sono leggermente superiori per il motore da un litro con 110 CV con 4,9 litri e 112 grammi di CO2. I

dati dei consumi non raggiungono valori preoccupanti neppure per il più potente 1,5 litri da 150 CV che si accontenta di 5,0 litri per 100 chilometri con 114 grammi di CO2. Leggermente più alti i consumi e le emissioni di citycarver, dovuti ad un’aerodinamica meno favorevole. Il motore da 95 CV richiede 4,9 litri per 100 chilometri, quello da 116 CV arriva a 5,2 litri e il 150 CV a 5,3 litri.

audi a1 usate
audi a1 usate

Di seguito ecco indicato il listino prezzi dell’Audi A1 aggiornato a Novembre 2020:

Audi A1  Prezzo
A1 sportback 25 TFSI 22.200 euro
A1 sportback 30 TFSI 22.950 euro
A1 sportback 35 TFSI S tronic 27.200 euro
A1 citycarver 25 TFSI 24.300 euro
A1 citycarver 30 TFSI 25.050 euro
A1 citycarver 35 TFSI 27.450 euro

audi a1 usate
audi a1 usate

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021

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Arriva il model year 2021 per la Jaguar E-Pace, grazie al quale si aggiorna nello stile e, soprattutto nei contenuti. All’interno dell’abitacolo fa il suo debutto un nuovo sistema di infotainment, mentre la gamma motori diventa tutta elettrificata.

Piccoli dettagli

Negli esterni le modifiche si concentrano nei paraurti che ora hanno un disegno diverso. Tutti nuovi sono anche i gruppi ottici anteriori la cui luce diurna a led riprende ora lo stile di quella già vista su altri modelli firmati Jaguar. A proposito di fati, a richiesta sono disponibili anche i Pixel Led con gestione automatica degli abbaglianti.

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All’interno dell’abitacolo, invece, spicca la presenza del nuovo sistema di infotainment Pivo. Questo è dotato di uno schermo curvo con una diagonale di 11,4 pollici e lavora in serie con il nuovo quadro strumenti anch’esso digitale, ma con una diagonale maggiore: 12,3 pollici.

Anche plug-in

Tante le novità anche sul fronte propulsori. Ora tutta la gamma motori è elettrificata con sistema mild-hybrid a 48 Volt. tra i diesel troviamo il 2.0 da 163 e 204 CV, mentre sul fronte benzina la E-Pace risponde con un 1.5 Turbo da 160 CV e con un 2.0 da 200, 250 e 300 CV.

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021

Per chi cerca uno step elettrificato in più c’è la E-Pace P300e plug-in hybrid che abbina al motore benzina 1.5 un’unità elettrica per una potenza di sistema di 309 CV.  Con la batteria completamente carica, inoltre, è possibile percorrere fino a 55 km in modalità completamente elettrica.