Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista 1

La versione R non è più la Golf più sportiva a listino. Ora questo scettro spetta alla nuovissima Volkswagen Golf GTI Clubsport che, basata sul modello di ottava generazione, sposta ulteriormente verso l’alto il concetto di performance nel segmento delle compatte sportive a trazione anteriore.

La più estrema di sempre

Per rendere la nuova Golf GTI Clubsport quanto più precisa, veloce e coinvolgente possibile tra le curve, i tecnici tedeschi hanno lavorato di fino non soltanto sulla meccanica, ma anche sull’estetica che qui è tutta funzionale. La Clubsport, infatti, adotta un inedito pacchetto aerodinamico costituito da un nuovo paraurti anteriore e un più grande spoiler posteriore, che insieme assicurano una downforce maggiore.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista

Piccoli affinamenti anche negli interni dove spicca la grafica del quadro strumenti dedicata e i sedili a guscio specifici. Sviluppati per questo specifico allestimento sono anche i cerchi in lega. Di serie sono da 18 pollici, ma a richiesta è possibile scegliere anche quelli da 19 pollici.

Pensata per il “Ring”

Ma veniamo alle modifiche tecniche, vero fiore all’occhiello della nuova Volkswagen Golf GTI Clubsport. L’assetto è stato completamente rivisto: angoli di camber e caster sono specifici, così come cuscinetti, molle e mozzi  al posteriore. A proposito di assetto, debutta tra le modalità di guida la “Nurburgring”, messa a punto proprio sul circuito tedesco. Non mancano poi il differenziale autobloccante elettronico e i freni maggiorati.

Volkswagen Golf GTI Clubsport: la stradale quasi da pista 2

Modifiche importanti anche per il propulsore. Si tratta del ben noto 2.0 TSI che qui raggiunge una potenza di ben 300 CV per 400 Nm di coppia, abbinato al cambio DSG a sette rapporti rivisto nella rapportatura delle marce, che permette alla Golf GTI Clubsport di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h.

Cambio gomme invernali: date, costi e normativa per il 2020/2021

Cambio gomme estive 2018: date, costi e normative 1

Dal 15 ottobre al 14 novembre 2020 è possibile montare gli pneumatici invernali. L’obbligo di montare gomme invernali scatta dal 15 novembre 2020.

A partire dal 15 aprile 2021, entra in vigore l’obbligo di cambiare le gomme invernali, ma sono a disposizione ulteriori 30 giorni per adeguarsi. Il termine ultimo è quindi quello del 15 maggio 2021.

INDICE
Cambio gomme invernali
Cambio gomme estive
Sanzioni previste
Esenzioni
Differenze tra gomme estive e invernali
Costo cambio gomme
Come risparmiare

Quando farlo? Ogni anno a partire dal 15 novembre scatta l’obbligo in gran parte d’Italia di effettuare il cambio pneumatici invernali. Si possono invece iniziare a montare a partire dal 15 ottobre.

Con questa disposizione viene imposta agli automobilisti l’adozione di gomme recanti la dicitura M+S, ovvero Mud and Snow (fango e neve) per poter circolare su strada senza incorrere in sanzioni, oppure di avere a disposizione nel bagagliaio le catene da neve da utilizzare in caso di necessità.

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Per le gomme invernali il periodo in cui dovranno essere obbligatoriamente adottate decorre dal 15 novembre e termina il 15 aprile dell’anno successivo. Il cambio con le gomme estive, quindi, deve avvenire a partire dal 15 aprile ed entro il 15 maggio di ogni anno.

È obbligatorio cambiare le gomme prima dell’estate? Sì! Se montate gomme invernali la legge prevede l’obbligo di installare pneumatici adeguati alla stagione estiva. Quindi il cambio gomme estive è obbligatorio! Ci sono però delle eccezioni all’obbligatorietà sul cambio gomme.

Stando al dettato della normativa, disciplinata dal nostro Codice della Strada, l’automobilista che circola su strade in cui vige l’obbligo delle gomme invernali, sprovvisto di questa tipologia di pneumatici o di catene a bordo, rischia una sanzione da 41 a 168 euro se viene fermato mentre circola nei centri abitati e da 84 a 355 euro se l’accertamento avviene al di fuori. L’agente accertatore può inoltre disporre il fermo del veicolo finché questo non viene messo in regola.

Ci sono due eccezioni importanti. Primo, l’obbligo non vale per chi monta un set di gomme 4 stagioni. Secondo, se le vostre gomme hanno un indice di velocità uguale o superiore a quello indicato dalla carta di circolazione, allora potete utilizzarle tutto l’anno. Riconoscere l’indice di velocità è facile: è un codice alfabetico presente sul fianco di uno dei vostri pneumatici. Esso corrisponde alla velocità massima alla quale un pneumatico può viaggiare: per esempio, il codice Q corrisponde ad una velocità massima di 160 km/h, mentre il codice T di 190 km/h.

È un vero obbligo? Sì! L’obbligo sul cambio gomme estive deve essere rispettato, altrimenti si incorre in sanzioni amministrative che partono da un minimo di 422 euro e arrivano a un massimo di 1.682 euro e ritiro del libretto di circolazione.

La principale differenza consiste nei tasselli che nelle gomme estive sono pieni a differenza degli pneumatici invernali (i sottili intagli infatti permettono di far presa sulla neve). In più, gli estivi sono dotati di tre scanalature longitudinali che permettono di fronteggiare meglio l’asfalto bagnato e il rischio di aquaplaning. Infine, la miscela delle gomme è diversa: gli pneumatici estivi hanno meno gomma naturale, che, presente in percentuali maggiori in quelli invernali, rende i battistrada più elastici.

Che vantaggi ci sono a montare gli pneumatici estivi? Risparmio e prestazioni! Non incorrendo infatti nel surriscaldamento, gli pneumatici estivi hanno prestazioni decisamente migliori e quindi un minor consumo di carburante. Aumenta, inoltre, anche la sicurezza: le gomme estive hanno una migliore tenuta di strada sia su fondo asciutto che bagnato.

Il cambio gomme stagionale implica tre voci di costo: 1. l’acquisto delle gomme; 2. il montaggio; 3. la custodia delle gomme. Per uno pneumatico estivo si va da un minimo di 70 euro (low cost) e si arriva a 140 euro per marche premium come Bridgestone o Pirelli. Il prezzo del montaggio varia da città a città: il costo minimo che abbiamo riscontrato noi di automobile.it è di 30 euro, ma ci siamo visti chiedere anche 70/80 euro da alcuni gommisti milanesi. Infine, per la custodia la media si aggira intorno ai 40 euro.

Ecco quattro consigli che abbiamo raccolto per voi per risparmiare al momento del cambio gomme.

  1. Se si possiede un’auto piccola e si percorrono pochi chilometri, è conveniente ricorrere agli pneumatici quattro stagioni.
  2. Se avete spazio (un garage o una cantina vanno più che bene), potete custodire voi i vostri pneumatici e risparmiare 40 euro al mese.
  3. Confrontate i prezzi online: ci sono molti siti che oggi vendono gomme online e alcuni offrono non solo il miglior prezzo ma anche ottimi strumenti per la comparazione dei prezzi. Prima di recarvi dal vostro gommista di fiducia, perdete qualche minuto in rete e fatevi un’idea dei prezzi.
  4. Potete pensare di acquistare pneumatici usati: sempre più consumatori scelgono gomme usate per la propria auto. In questo caso però vi consigliamo di ispezionare con attenzione le gomme prima dell’acquisto e di valutare il loro livello di usura. Controllate sempre la differenza di prezzo rispetto agli pneumatici nuovi; se è minima, non esitate a optare per quest’ultima soluzione.

 

Cose da sapere

Quando cambiare le gomme invernali?

L’obbligo di montare gomme invernali quest’anno scatta il 15 novembre, in gran parte d’Italia di effettuare il cambio pneumatici invernali. Si possono invece iniziare a montare già dal 15 ottobre 2020.

Quando mettere le gomme estive?

La sostituzione delle gomme invernali con quelle estive deve essere fatta entro il 15 aprile 2021, ma sono a disposizione ulteriori 30 giorni per adeguarsi. Il termine ultimo è quindi quello del 15 maggio 2021.

Quanti anni si possono tenere gli pneumatici?

In linea di massima, chi utilizza l’auto soprattutto per lavoro, dovrebbe sostituire gli pneumatici della propria vettura una volta compiuto un tragitto compreso fra 20.000 e 40.000 km. Leggi il nostro approfondimento qui.

Quanti km si possono percorrere con pneumatici 4 stagioni?

Gli pneumatici 4 stagioni hanno una durata inferiore di circa il 10-15% rispetto a pneumatici stagionali specifici, usurandosi più velocemente nel periodo estivo. Si consiglia quindi di cambiarli ogni 20.000/30.000 km.

 

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare

Con l’arrivo della nuova generazione la BMW Serie 1 ha rinunciato per la prima volta nella storia del modello, alla trazione posteriore. Una scelta non accettata di buon cuore dai tanti puristi appassionati della due volumi di Monaco. Proprio per loro, dunque, il costruttore tedesco ha messo a punto la nuova 128ti, che si posiziona un gradino sotto la versione M Performance, ma comunque pensata per chi ama guidare “con il coltello tra i denti”.

Estetica dedicata

A livello estetico, la nuova BMW 128ti si riconosce per la presenza di inserti rossi o neri, in base alla tinta della carrozzeria, su paraurti e minigonne. Inediti sono anche i cerchi in lega da 18 pollici, ma in opzione ci sono anche i 19 pollici, mentre l’impianto frenante, derivato direttamente da quello della più potente M135i, si caratterizza per le pinze verniciate di rosso.

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare 1

Piccoli interventi estetici hanno interessato anche gli interni dove, sul poggiabraccio centrale, spicca la sigla ti ricamata. I sedili inoltre sono specifici, con cuciture a contrasto, ma in opzione ci sono anche i sedili a guscio con poggiatesta integrato.

Trazione anteriore e 265 CV

Trattandosi di un modello pensato per gli appassionati della guida sportiva, la BMW 128ti si caratterizza per un powertrain accreditato di una potenza da vera hothatch. Il 2.0 turbo eroga una potenza massima di 265 CV e 400 Nm di coppia, abbinato alla trazione anteriore e al cambio Steptronic a otto rapporti. Numeri sufficienti a far scattare la Serie 1 da o a 100 km/h in 6″1, mentre la velocità massima è di 250 km/h.

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare 2

Tanti poi gli interventi effettuati da BMW per rendere la 128ti il più coinvolgente possibile su strada. Di serie c’è il differenziale autobloccante Torsen, mentre tutta nuova è la taratura dell’assetto. Non mancano poi i freni maggiorati

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico

Dopo la variante a metano, la famiglia della nuova Audi A3 Sportback si amplia con l’ingresso a listino della versione plug-in pensata per chi intende avvicinarsi al mondo della mobilità elettrificata in maniera progressiva, senza il classico “patema da autonomia”.

Fuori non cambia

A livello estetico la nuova Audi A3 Sportback plug-in non si discosta dalle altre varianti della media tedesca a listino. Il frontale resta dominato dalla grande calandra single frame, mentre il posteriore ha un aspetto più massiccio che in passato grazie ai passaruota più ampi rispetto alla precedente generazione.

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico 1

Le dimensioni non variano. a cambiare è la capacità del bagagliaio, che scende a 280 litri, per fare spazio alla batteria. Abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili, comunque, la capacita cresce raggiungendo i 1.100 litri.

Potente ma parsimoniosa

Le novità più interessanti legate alla nuova Audi A3 Sportback, però, sono quelle che si nascondono sottopelle. Il powertrain della tedesca è costituito da un motore 1.4 turbo a benzina da 150 CV, abbinato a un motore elettrico da 80 kW, per una potenza di sistema di 204 CV, che assicurano prestazioni di tutto rispetto. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene effettuato in 7″6, mentre la velocità massima è di 227 km/h.

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico 2

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio da 13 kWh, che permette alla A3 plug-in di percorrere fino a 67 km in modalità 100% elettrica. Per la ricarica viene fornito un cavo da 230 Volt, con una capacità massima di 2,9 kW che permette di fare il “pieno” di energia in quattro ore. Il consumo medio, invece, si aggira intorno a 1,4 e 1,5 l/100 km. In ultimo i prezzi, che partono da 39.200 euro.

 

Nuove auto 2021: ecco i migliori modelli in arrivo

Salone di Francoforte: Volkswagen ID.4 in anteprima

Nonostante le tante difficoltà che hanno segnato questo “strano” 2020, il mercato dell’automobile è comunque in grande fermento e tra modelli inediti e aggiornamenti di sostanza sono molti i nuovi modelli che vedremo debuttare nelle concessionarie nel 2021. Vediamo quindi quali sono le principali novità in arrivo, partendo da quelle il cui debutto è previsto già nel corso degli ultimi mesi del 2020.

INDICE
 Nuove auto 2021
 SUV Peugeot 2021
 Volkswagen ID 4
 Opel Mokka
 Mini 2021
 Dacia Spring
 Nuove auto 2020
 Skoda Octavia 2020
 Fiat 500 elettrica
 Audi Q5 2020
 Suzuki Across
 Hyundai i20

Detto delle ultime novità attese per il 2021, passiamo ora ad analizzare quali modelli faranno il loro debutto nel corso del 2021. Anche in questo caso saranno molti e vari i modelli in arrivo. Noi ne abbiamo selezionati alcuni:

  • Peugeot 3008 e 5008 – da gennaio 2021
  • Volkswagen ID 4 – da inizio 2021
  • Opel Mokka – da febbraio 2021
  • Mini 2021 – da inizio 2021
  • Dacia Spring 2021 – da inizio 2021

I due SUV del costruttore francese si aggiornano e con la seconda generazione allineano lo stile al family feeling inaugurato dalla più piccola 2008. I cambiamenti principali sono quelli che hanno interessato la parte anteriore delle due vetture. Più leggere le novità negli interni dove le linee restano quelle della serie precedente, mentre si aggiorna il sistema di infotainment. La gamma motori si conferma quella attuale, mentre i prezzi partiranno da 29.000 euro.

Ad inizio 2021 la famiglia ID di Volkswagen si amplierà con l’arrivo della prima Suv elettrica del marchio, la ID.4. Sviluppata sulla medesima piattaforma della ID.3, ovvero la Meb del Gruppo tedesco, è lunga 4,58 metri e riprende nello stile i tratti portati al debutto dalla sorella minore.

Nella prima fase di commercializzazione sarà disponibile unicamente con motore singolo posteriore e 150 kW di potenza con batteria da 77 kWh che promette un’autonomia di 520 km. Tuttavia, esattamente come accade sulla ID.3, anche la ID.4 è molto probabile che in un secondo momento sarà disponibile anche con altri tagli di batteria.

Modello strategico per il brand tedesco, la nuova Opel Mokka si farà portatrice del nuovo corso stilistico della Casa del Fulmine, ispirato alla concept GT X Experimental. Lunga 4,15 metri è più piccola della generazione uscente, ma grazie al passo di 2,56 metri, assicura comunque spazio in abbondanza . Oltre alle versioni ad alimentazione tradizionale debutterà anche un’inedita variante elettrica con motore da 136 CV e batteria da 50 kWh per un’autonomia di 322 km.

L’arrivo di una nuova Mini suscita sempre grandi aspettative. Il prossimo anno, sull’onda dell’attuale restyling della Mini Countryman, debuttere anche la nuova serie della più piccola Mini. Lo stile sarà in linea con quello della Countryman, mentre la gamma motori potrebbe ampliarsi con l’arrivo di una versione plug-in.

Il mondo delle auto elettriche potrebbe rivoluzionarsi nel corso del 2021, grazie all’arrivo della nuova Dacia Spring, che porta il concetto di “accessibilità” anche al settore delle EV. Avrà una una batteria da 26,8 kWh ed un motore capace di erogare 33 kW, per un’autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 km.

Tante e soprattutto molto varie le novità che arriveranno sul mercato nel corso degli ultimi tre mesi del 2020. Ce ne sarà un po’ per tutti i gusti e le necessità. Dalle pratiche berline agli spaziosi SUV, passando anche per una delle elettriche più attese degli ultimi tempi. Queste le novità più interessanti in arrivo:

  • Skoda Octavia
  • Fiat 500 elettrica
  • Audi Q5
  • Suzuki Across
  • Hyundai i20

Nonostante la berlina ceca sia a tutti gli effetti già a listino, nei prossimi mesi vedremo la gamma allargarsi considerevolmente con il debutto in particolare dell’allestimento Scout, pensato per chi ama muoversi anche lontano dall’asfalto, ma non per questo intende rinunciare alla praticità tipica delle station wagon.

Del resto, sotto questo punto di vista l’Octavia 2020 rimane sinonimo di garanzia, grazie ad un bagagliaio di 630 litri (600 litri sulla berlina) e alle tante soluzioni “Sumply clever” tipiche del marchio Skoda. Molto ampia la gamma motori, con unità benzina, diesel, ibride, plug-in e perfino metano e prezzi a partire da poco più di 25.000 euro.

La variante “alla spina” della Fiat 500 è indubbiamente l’elettrica più attesa dell’anno. Rispetto al modello ad alimentazione tradizionale è più larga e più lunga, ma conserva comunque i tratti stilistici tipici del modello, evolvendoli però in chiave più moderna e tecnologica. Il powertrain è costituito da un motore da 118 CV, unito a una batteria da 42 kWh, che assicura un’autonomia di 320 km.

La 500 elettrica è equipaggiata con un sistema fast charger con una potenza massima in entrata di 85 kW che consente di ripristinare 50 km di autonomia in soli 5 minuti e l’80% della capacità massima in 35 minuti. I prezzi partono da 34.900 euro.

Non poteva mancare da questa lista un Suv tedesco. Il più interessante in arrivo è il restyling della Audi Q5. Gli aggiornamenti sono estetici, ma anche tecnologici. All’esterno spicca il nuovo design dei paraurti e la presenza dei fari Oled nella parte posteriore. Dentro invece trova posto un più aggiornato sistema di infotainment in grado di dialogare con le infrastrutture e con altre auto.

Al momento del lancio l’unica motorizzazione disponibile sarà il 2.0 TDI con sistema mild-hybrid con una potenza di 204 CV e 400 Nm di coppia abbinato alla trazione integrale e al cambio a doppia frizione a sette rapporti S tronic. Più avanti la gamma si completerà con il debutto dei Diesel più potenti e con le varianti benzina e plug-in.

Tempo di rinnovamento anche per la compatta coreana, che con la terza generazione stacca fortemente con il passato, portando al debutto un design più moderno e aggressivo, in linea con l’attuale corso stilistico di casa Hyundai. Al momento del lancio saranno disponibili due motorizzazioni benzina. La prima è un 1.2 aspirato da 84 CV alla quale si affianca il tre cilindri 1.0 T-GDI da 100 e 120 CV che, proprio nella sua variante più potente, viene proposto in abbinamento a un sistema mild-hybrid a 48 Volt.

Il primo frutto della collaborazione tra Suzuki e Toyota si chiama Across. Si tratta di un Suv ibrido plug-in sviluppato sulla piattaforma della Toyota Rav4. L’estetica è leggermente diversa solamente nella parte frontale, mentre lo schema propulsivo è costituito da un motore 2,5 a benzina a ciclo Atkinson da 136 CV accoppiato ad uno elettrico da 134 kW.

Un secondo motore elettrico da 40 kW montato al posteriore ottimizza la gestione dell’energia e rende disponibile la trazione integrale on demand. la potenza complessiva è di 306 CV, mentre l’autonomia in elettrico si attesta sui 75 km.

Renault Twingo GPL: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo

Per quanto le motorizzazioni ibride stiano conquistando sempre più automobilisti, la scelta di una vettura bi-fuel benzina GPL si rivela ancora oggi la decisione migliore quando si vuole risparmiare notevolmente nei costi di gestione e la Renault Twingo GPL è senza dubbio l’utilitaria ideale da questo punto di vista. Scopriamola nel dettaglio.

Scheda Tecnica

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Twingo GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 174 / 980 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 90/60
 Prezzo (da) 12.450 €

renault twingo usate
renault twingo usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo

Basata sulla medesima piattaforma della Smart ForFour, la Renault Twingo GPL si presenta con un corpo vettura compatto che la rende perfetta per la guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 3 metri e 61 cm, mentre altezza e larghezza toccano quota rispettivamente di 155 e 165 cm. Il passo di 249 cm consente una buona abitabilità interna a 4 passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 3.610 mm
Larghezza 1.650 mm
Altezza 1.550  mm
Passo 2.490 mm

Il look della Renault Twingo GPL è simpatico e mette subito simpatia. I designer della Casa francese hanno scelto uno stile squadrato per la citycar con doppia alimentazione ed i grandi fari con firma luminosa a LED conferiscono grande carattere al frontale della vettura. La fiancata è semplice ed essenziale, mentre nel posteriore spicca il grande portellone in vetro che ben si sposa con il design complessivo.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-interni” unsan=”Renault Twingo GPL: interni”]Renault Twingo GPL: interni[/sta_anchor]

L’abitacolo della Renault Twingo GPL è in grado di trasportare fino a 4 passeggeri nel comfort più assoluto grazie a materiali di buona qualità in considerazione del segmento cui appartiene la vettura. La plancia è personalizzabile con inserti colorati e nelle versioni di punta è presente il volante in pelle, il sedile di guida regolabile in altezza e quello del passeggero che si può chiudere “a portafoglio ed  il sistema multimediale con schermo da 7”.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-motorizzazioni” unsan=”Renault Twingo GPL: motorizzazioni”]Renault Twingo GPL: motorizzazioni[/sta_anchor]

Vista la specifica doppia alimentazione la Renault Twingo GPL sfrutta il motore benzina 3 cilindri in linea da 0.9 litri in grado di esprimere 90 CV di potenza (scaricata sulle ruote posteriori) e 135 Nm di coppia a 2.500 giri/min.

auto gpl usate
auto gpl usate

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-configuratore” unsan=”Renault Twingo GPL: configuratore”]Renault Twingo GPL: configuratore[/sta_anchor]

Nei listini della Casa francese è presente un solo allestimento per la Renault Twingo GPL denominato Generation. Questo include di serie Assistenza alla frenata d’emergenza, Assistenza alla partenza in salita, Bluetooth, Limitatore di velocità, Radio R&GO, Cerchi in acciaio da 15″, Fari diurni a LED, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Comandi al volante, Sedili posteriori ribaltabili e frazionabili 1/2 – ½, Volante regolabile in altezza, ESP + ASR.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-consumi” unsan=”Renault Twingo GPL: consumi”]Renault Twingo GPL: consumi[/sta_anchor]

I dati dichiarati dalla Casa francese per quanto riguarda l’autonomia della Renault Twingo GPL sono di tutto rispetto. Grazie ai 31 litri disponibili per il serbatoio GPL ed i 35 di quello benzina l’autonomia totale è di oltre 1.000Km e, nello specifico, rispettivamente 420 Km in GPL e 636 Km a benzina.

sta_anchor id=”renault-twingo-gpl:-prezzo” unsan=”Renault Twingo GPL: prezzo”]Renault Twingo GPL: prezzo[/sta_anchor]

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo GPL aggiornato al 2020:

Renault Twingo GPL Prezzi
Twingo TCe 90 CV GPL Generation 12.450

renault twingo usate
renault twingo usate

Dacia Lodgy: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Dacia Lodgy

Forse il mercato delle monovolume non attira più come in passato, ma chi cerca una vettura dalla grande capacità di carico non può fare a meno di rivolgersi a questo segmento e la Dacia Lodgy è la scelta ideale per chi vuole badare più alla sostanza che all’apparenza senza tralasciare l’aspetto fondamentale del prezzo di acquisto allettante. Si tratta infatti di una delle auto più economiche sul mercato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Lodgy:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 207/2617
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 13.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo

La Dacia Lodgy si rivela la monovolume ideale per chi ha necessità di sfruttare al meglio la capacità di carico. Le dimensioni del corpo vettura fanno segnare 4 metri e 50 di lunghezza e 168 cm di altezza, mentre il bagagliaio è in grado di raggiungere fino a 2.617 litri di carico abbattendo i sedili posteriori. Il passo di 281 cm consente una ottima abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1750 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.810 mm

Il centro stile della Casa rumena ha badato a regalare alla Dacia Lodgy un look sobrio. La monovolume sicuramente non è un’auto pensata per far voltare le teste al suo passaggio e si caratterizza per un frontale dotato di gruppi ottici ampi e squadrati che ben si integrano con l’ampia mascherina, mentre nella fiancata, molto pulita, si nota il grande spazio riservato ai finestrini che regala grande luminosità agli interni. Il posteriore, infine,  presenta un portellone verticale dalle dimensioni generose cinto da fari dal disegno elaborato.

L’abitacolo della Dacia Lodgy non brilla certamente per fantasia, ma tutto è pensato per essere robusto e pratico. La plancia ha un design sobrio e tradizionale ed al centro della stessa è presente un monitor dedicato al sistema di infotainment per gli allestimenti che lo prevedono. La terza fila di sedili è optional e consente di trasportare sino a 7 passeggeri a scapito, però, della capacità di carico.

La scelta di motori in listino disponibili per la Dacia Lodgy è limitata esclusivamente a quelle a gasolio. Il 1.5 dCi è offerto in due differenti varianti di potenza, 95 e 116 CV, con quest’ultima decisamente preferibile per ottenere maggior brio alla guida a fronte di consumi sempre contenuti.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Dacia Lodgy:

  • Essential: la versione base offre di serie Servosterzo, Barre al tetto, Alzacristalli posteriori manuali, Fendinebbia, Protezione laterali, Ruote da 15″ in acciaio Groomy, Computer di bordo, Sedile posteriore con funzionalità 1/3 – 2/3 richiudibile a portafoglio, Dacia Plug&Radio, Chiusura centralizzata con telecomando.
  • Comfort: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore manuale, Cruise Control, Radar parking posteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e impulsionali (lato conducente), Barre al tetto satinate, Ruote da 15″ in acciaio POPSTER, Consolle interna centrale e dettagli in plancia nero brillante con bordatura cromata, Rifiniture interne cromate, Tavolini retro-sedili, Media Nav Evolution, Pack Comfort, Pack Elettrico.
  • Stepway: l’allestimento che strizza l’occhio alle crossover presenta di serie Climatizzatore manuale, Radar parking posteriore, Alzacristalli elettrici posteriori, Barre tetto con finitura Dark Metal, Cerchi Flexwheel da 16″ BAYADERE Dark Metal, Retrovisori esterni con finitura Dark Metal, SKI anteriore e posteriore cromo satinato, Sottoscocca e protezioni sui passaruota neri, Bracciolo anteriore centrale, Sellerie “Stepway” con logo sullo schienale dei sedili anteriori, Volante in pelle, Schermo touchscreen 7″ a colori, Telefonia Bluetooth con comandi al volante, Volante regolabile in altezza.
  • 15th Anniversary: in questo allestimento troviamo di serie Climatizzatore manuale, Cruise Control, Barre tetto con finitura Dark Metal, Design cerchi in acciao da 16” 15th Anniversary, Retrovisori esterni elettrici, Vernice Opaca Bianco ghiaccio, Sellerie specifiche Blu 15th Anniversary, Volante in pelle, Media Nav Evolution, Radar Parking posteriore con telecamera

Decisamente interessanti i dati comunicati dalla Casa rumena per quel che riguarda i consumi della Dacia Lodgy. La monovolume col motore diesel 1.5 litri da 95 CV promette percorrenze nell’ordine dei 24,4 Km/l, mentre il valore scende a 22,7 per le motorizzazioni da 116 CV.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Lodgy aggiornato al 2020:

Dacia Lodgy Diesel Prezzo
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 5p. Essential 13.900
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 5p. Comfort 15.450
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 7p. Essential 13.900
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 95 CV 7p. Comfort 15.450
Lodgy Stepway 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5 posti 16.850
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5p. 15th Anniv. 17.200
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 5p. Comfort 15.950
Lodgy Stepway 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7 posti 16.850
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7p. 15th Anniv. 17.200
Lodgy 1.5 Blue dCi 8V 115 CV 7p. Comfort 15.950

Volvo V60: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La seconda generazione della Volvo V60 esprime al meglio il nuovo linguaggio stilistico della casa fatto di linee filanti ed eleganti disegnate su un corpo da station wagon davvero intrigante. Gli interni colpiscono per l’essenzialità, mentre i sistemi di sicurezza, come sempre, raggiungono standard elevati.

Di seguito la scheda tecnica della Volvo V60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 529 / 1441 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 141.450 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Volvo V60 si inserisce nella categoria delle station wagon premium non solo per via delle finiture interne, ma anche grazie a dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, tocca quota quattro metri e settantasei centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dal passo di ben 2.776 mm. Le dimensioni della Volvo V60 SW sono interessanti anche per quel che riguarda il bagagliaio la cui capienza è pari a 529 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.760 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.776 mm

volvo v60 usate
volvo v60 usate

Nonostante la lunghezza importante della carrozzeria, la Volvo V60 appare immediatamente snella e filante grazie ad una linea particolarmente indovinata. Il frontale segue la nuova impostazione stilistica della casa svedese e mostra un muso particolarmente scolpito dove spicca la mascherina sottile abbracciata dai fari affilati con la striscia LED a martello. Molto bella la fiancata sapientemente plasmata nelle linee e movimentata da un gioco di chiari e scuri affascinante che dona grande dinamismo. Altrettanto ben riuscito il posteriore dominato dai gruppi ottici che affiancano il lunotto per poi inserirsi con molta armonia nel portellone.

L’abitacolo della Volvo V60 colpisce immediatamente per la spaziosità, per l’eleganza e per l’essenzialità. I designer della casa svedese hanno voluto svuotare la plancia dalla moltitudine di pulsanti ed hanno raggruppato tutte le funzioni della vettura nel grande monitor posizionato al centro della stessa. Il look risulta così decisamente pulito ed ordinato ed a confermare questo aspetto influisce anche la grandissima qualità dei materiali utilizzati per i rivestimenti e gli accoppiamenti impeccabili tra i vari componenti.

La Casa svedese ha deciso di dire addio ai propulsori termici “tradizionali” per puntare con forza su elementi ibridi. Le motorizzazioni della Volvo V60 presenti in listino vedono il 2.0 litri 4 cilindri declinato nelle versioni da 163, 197, 250, 253, 303, 317 e 405 cavalli disponibili sia con tecnologia mild che plug-in hybrid.

volvo v60 usate
volvo v60 usate

Interessanti i dati relativi ai consumi della Volvo V60 dichiarati dalla Casa svedese. I motori mild hybrid da 197 CV promettono percorrenze nell’ordine di 19,6 Km/l, mentre il valore cala a 13,9 per i motori più performanti da 250 CV. Le versioni plug-in hybrid, invece, promettono consumi davvero irrisori con valori nell’ordine dei 52,6 Km/l.

Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della Volvo V60:

  • Business: la versione di partenza offre di serie airbag frontali anteriori, airbag ginocchia guidatore, airbag laterali anteriori, airbag passeggero disattivabile, airbag per la testa anteriori, airbag per la testa posteriori, alzavetro elettrici anteriori, alzavetro elettrici posteriori, attacchi isoli, avviso anti-colpo di sonno, chiave elettronica (apertura porte e avviamento)chiusura centralizzata, climatizzatore automatico bizona, comandi al volante della radio, computer di bordo, controllo arretramento in salita, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, cruise control, fari abbaglianti assistiti, fari ad alta efficienza, frenata automatica, monitoraggio superamento involontario corsia, navigatore, poggiatesta anteriori attivi, predisposizione Bluetooth, retrovisori esterni elettrici, sedile guida regolabile in altezza, sedile passeggero regolabile in altezza, sensori parcheggio posteriori, sensori pressione pneumatici, servosterzo ad assistenza variabile, sistema Stop&Start, volante regolabile in altezza e volante regolabile in profondità.
  • Business Plus: salendo di livello vengono offerti nel prezzo di partenza Climatizzatore automatico bi-zona con filtro per pollini e polveri sottili, Cruise control, Hill Start Assist, IDIS (Intelligent Driver Information System), Park Assist (posteriore), Sensore umidità, Sensus Navigation con servizio Real Time Traffic e grafica 3D, Servosterzo progressivo in funzione della velocità,
    Smartphone Integration (con presa USB addizionale), Volvo On Call (Servizio telem. sat. d’ emergenza e funz. hotspot WiFi con internet modem 4G), Cerchi in lega 18″ a 5 razze a ‘Y’ Nero Diamond Cut (235/45), EBL – Emergency Brake Lights – con luci lampeggianti di stop e (< 10km/h) indic. di direzione, Rails integrati sul tetto con finitura nera, Terminale di scarico doppio visibile con manicotti cromati, Inserti decorativi in alluminio “Iron Ore”, Pomello del cambio in pelle, Presa 12V nel bagagliaio, Presa 12V per i sedili anteriori e per quelli posteriori, Quadro strumenti digitale da 12,3″ a colori ad alta risoluzione (personalizzabile info/grafica), Rivestimento in Tessuto/Vinile – Sedili di tipo Comfort, Volante a 3 razze in pelle con finiture in metallo lucido, Lane Keeping Aid con sterzo attivo – Sistema di mantenimento della corsia, Oncoming Lane Mitigation – Disp. anticollisione con veicoli da direz. opposta in fase di sorpasso, Post Impact Breaking (frenata automatica) e sblocco portiere in caso di collisione, Road Sign Information – Riconoscimento cartelli stradali, Roll Stability Control (sistema elettronico antiribaltamento), Run-Off Road Mitigation, SIPS – Side Impact Protection System con airbag laterali nei sedili anteriori, Telaio con assetto Dynamic e WHIPS (Whiplash Protection System) – Dispositivo integrato per la protez. contro il colpo di frusta.
  • Inscription: in questo allestimento sono inclusi nel prezzo di partenza Telecomando Inscription in pelle coordinata al rivestimento degli interni, Catarinfrangenti paraurti posteriore con finitura cromata, Cerchi in lega 18″ a 10 razze multiple Nero Diamond Cut (235/45), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Doppio terminale di scarico integrato, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finit. cromata, Griglie anteriori laterali nere con finitura cromata, Rails integrati sul tetto in metallo con finitura satinata, Illuminazione ‘Top line’, Inserti decorativi in legno “Driftwood”, Protezione soglia porte in metallo (con inciso il logo ‘VOLVO’ nelle porte anteriori), Rivestimento in pelle Moritz – Sedile di tipo Comfort, Cambio automatico a 8 marce tipo Geartronic e Impianto Audio High Performance Sound.
  • R-design: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega 18″ a 5 razze doppie Nero opaco Diamond Cut (235/55), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Diffusore posteriore in colore coordinato alla carrozzeria e finiture in nero lucido, Griglia anteriore con finitura nero lucido con tratteggi e cornice con finitura in metallo satinato, Rails integrati sul tetto con finitura in nero lucido, Cielo abitacolo color Antracite, Inserti decorativi in alluminio “Metal Mesh”, Pedali sportivi R-design, Pomello del cambio con finiture in pelle Nappa Antracite con cuciture a contrasto, Quadro strumenti digitale da 12,3″ a colori ad alta risoluzione (personalizzabile info/grafica), Sedili Contour con rivestimento in tessuto Open Grid/pelle Arianne con cuciture a contrasto, Volante a 3 razze in pelle con logo ‘R-design’ con cuciture a contrasto, City Safety (Sistema diurno e notturno anti-collisione con attivazione automatica della frenata, ESC – (Electronic Stability Control, con Advanced Stability Control e Corner Traction Control), Fari anteriori a LED autolivellanti, incl. luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Impianto Audio High Performance Sound, Pacchetto Business Connect, Pacchetto Versatility, Sensore pioggia con funzione crepuscolare ed il VDC – Vehicle Deceleration Control.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo V60 aggiornato al 2020:

Volvo V60 Ibrida Prezzo
V60 B3 Geartronic Momentum Business 41.450
V60 B3 Geartronic Momentum Business Pro 43.500
V60 B3 Geartronic Inscription 47.300
V60 B3 Geartronic R-design 47.750
V60 B4 Geartronic Momentum Business Pro 49.900
V60 B4 Geartronic Inscription 49.700
V60 B4 Geartronic R-design 50.150
V60 B5 AWD Geartr. Momentum Business Pro 51.450
V60 B5 AWD Geartronic Inscription 54.350
V60 B5 AWD Geartronic R-design 54.750
V60 T6 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscr. Exp 58.250
V60 T6 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscription 60.850
VV60 T6 Rec. AWD Plug-in Hybrid R-design 61.150
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hyb. Inscription 64.850
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hybrid R-design 65.150
V60 T8 Rec. AWD Plug-in Hyb. Pol. Engin. 72.400
Novità V60 B4 (d) Geartronic Momentum Business 44.450
V60 B4 (d) Geartr. Momentum Business Pro 46.500
V60 B4 (d) Geartronic Inscription 50.300
V60 B4 (d) Geartronic R-Design 50.750

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auto familiari usate
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Opel Crossland, con il restyling diventa più matura

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura 2

Presentata nel 2017, la Opel Crossland  si aggiorna e con il restyling di metà carriera perde la X nel nome e porta al debutto una serie di importanti novità. A livello estetico si allinea al family feeling degli ultimi prodotti Opel, mentre sotto il profilo tecnico offre ora come optional il sistema Intelligrip.

Al passo con i tempi

Partiamo dall’aspetto estetico. Forme e proporzioni restano praticamente immutate. Le principali novità si concentrano nella parte frontale dove debuttano ora linee direttamente ereditate dal nuovo corso stilistico del costruttore tedesco e lanciato dalla nuova Opel Mokka. I fari sono ora a Led e le prese d’aria sono di maggiori dimensioni. Nella parte posteriore, invece, i fari sono bruniti e sul portellone spunta il nome del modello.

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura 1

Nessuna novità di rilievo negli interni, che confermano la scelta del marchio di continuare a puntare su un design semplice ma molto razionale. La plancia continua ad essere dominata dallo schermo da 8 pollici del sistema di infotainment, mentre il quadro strumenti continua a fare affidamento su una strumentazione digitale.

Anteriore per tutti i terreni

Le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto pelle. Tra i vari optional disponibili spicca infatti la presenza del sistema Intelligrip, che intervenendo sulle logiche di funzionamento dell’Esp, permette alla Crossland di aumentare l’aderenza anche sui fondi a bassa aderenza, senza dover ricorrere alla trazione integrale. Per farlo offre  le modalità di guida Normal, Snow, Mud, Sand ed Esp Off.

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura

Nuovi anche i propulsori dell’aggiornata Opel Crossland, tutti conformi alla normativa Euro 6d. Tra i benzina troviamo il 1.2 aspirato da 83 CV e il 1.2 Turbo da 110 CV e 130 CV. Per chi preferisce i diesel troviamo a listino troviamo il 1.5 da 110 CV o 120 CV.

Auto in inverno: gli accessori indispensabili

Le 10 caratteristiche che un'auto deve avere per una guida sicura in inverno

Non esiste una stagione durante la quale è preferibile acquistare un’auto, ma se aveste la necessità di procedere a questa operazione durante i mesi più freddi allora è bene tenere in considerazione quali siano gli accessori ai quali non si deve mai rinunciare per poter guidare nel comfort assoluto.

INDICE
Acquistare un’auto in inverno
Accessori auto in inverno
Pneumatici invernali
Spazzole tergicristallo antighiaccio
Volante riscaldato
Sistema antibloccaggio (ABS)
Riscaldatore blocco motore
Specchietti laterali riscaldati
Impianto lavafari
Trazione integrale
Sistema di controllo della trazione (TCS)
Controllo elettronico della stabilità (ESP)

Procedere con l’acquisto di un’auto in inverno comporta la necessità che la vettura sia equipaggiata con una serie di dispositivi in grado di garantire la massima sicurezza per affrontare l’asfalto freddo e scivoloso e per assicurare una ottima qualità di vita a bordo così da non dover patire i rigori del clima.

Sarà quindi fondamentale controllare prima dell’acquisto di un’auto in inverno che la macchina sia dotata di gomme termiche, così da non essere costretti a pagare di tasca propria il cambio di pneumatici, così come sarà importante valutare che nella dotazione di serie sia presente anche il volante riscaldato per evitare di trovarsi con le mani congelate una volta saliti a bordo.

Evitate però tutti quegli accessori superflui che magari saranno utilizzati in rare occasioni ma che incidono decisamente sul prezzo finale di acquisto.

Tra le dotazioni fondamentali da valutare quando si acquista un’auto in inverno si deve assolutamente tenere in considerazione la presenza dei seguenti accessori:

  • Pneumatici invernali
  • Spazzole tergicristallo antighiaccio
  • Sistema di controllo della trazione
  • Sistema di controllo della stabilità

Qualora si acquisti un’auto in inverno è sempre opportuno verificare che la vettura sia dotata di pneumatici invernali. Questi sono caratterizzati da un battistrada disegnato specificamente per garantire il massimo grip in condizioni di bassa aderenza ed aumentare così la sicurezza al volante.

Avere una ottima visibilità quando si è alla guida consente di viaggiare in tutta sicurezza. Per questo motivo un altro accessorio da avere in caso di acquisto di un’auto in inverno sono le spazzole tergicristallo antighiaccio in grado di sciogliere proprio la neve ed il ghiaccio incrostato grazie alla presenza di elementi riscaldati.

Una vettura dotata di volante riscaldato consente di non dover subire lo shock di toccare con le mani nude un elemento freddo ed evita la necessità di utilizzare i guanti con il fastidio che ne deriva.

Viaggiare su strade fredde e spesso scivolose può comportare grandi rischi per la sicurezza in caso di frenata improvvise. Per questa ragione in caso di acquisto di un’auto in inverno è sempre bene scegliere vetture dotate di ABS così da non perdere la direzionalità in caso di frenate brusche. Dal 2012 l’ABS è ormai di serie su tutte le vetture nuove.

Il freddo e le auto non vanno particolarmente d’accordo, specie se si è costretti a posteggiare la propria vettura all’aperto. Per evitare che la batteria subisca cali di potenza è sempre bene dotare la propria vettura del riscaldatore blocco motore così da mantenere la stessa sempre in perfetta efficienza.

Avere gli specchietti laterali riscaldati è di grande utilità per liberarli velocemente da umidità, ghiaccio e neve. Questa funzionalità può essere programmata per attivarsi automaticamente quando la temperatura cala sotto una certa soglia.

Grazie all’impianto lavafari puoi pulire i fari da neve, ghiaccio, sale e fanghiglia per avere sempre il massimo della visibilità anche in condizioni meteorologiche non ottimali. Alcune vetture sono dotate di spazzole tergicristallo per i fari, che facilitano ulteriormente l’operazione di pulizia. Ricordati di controllare il livello dei liquidi dell’auto.

La trazione integrale fornisce la forza motrice a tutte e quattro le ruote del veicolo, permettendo un maggiore controllo durante la guida su neve e fondo ghiacciato. Se un’auto con trazione integrale non è nel tuo preventivo, puoi optare per un veicolo a trazione anteriore.

Nell’acquistare un’auto in inverno è sempre opportuno verificare che la vettura sia dotata del sistema di controllo della trazione. Questo, infatti, impedisce il pattinamento delle ruote e consente così di accelerare senza scivolare su ghiaccio e neve garantendo una presa a terra ottimale.

Tra i migliori dispositivi da valutare al momento dell’acquisto di un’auto in inverno c’è anche il controllo elettronico della stabilità. Questo rileva quando alcune ruote girano più veloci rispetto ad altre, ad esempio in caso di slittamento sul ghiaccio, e si attiva per ridistribuire la potenza dove serve maggiore trazione.