Citroen ë-C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroen ë-C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La Citroen ë-C4 è la versione a batteria dell’omonima berlina francese. Oltre al motore elettrico che le permette di superare i blocchi al traffico, i suoi punti di forza riguardano il comfort a bordo, l’abitabilità e la sicurezza, grazie ai 20 sistemi di assistenza alla guida di livello 2 di cui è dotata. Certo, quello delle berline compatte è un segmento sempre più affollato, ma anche di tendenza per la clientela italiana. Per questo ë-C4 rappresenta una scommessa importante per Citroen, che con la variante elettrica del modello punta a rafforzare l’immagine del brand anche nel settore dei modelli a batteria.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Citroen ë-C4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.250 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe
Cv/kW (da) 136/100
Prezzo (da) 38.250 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Citroën ë-C4 si amplia con l’introduzione di un nuovo motore elettrico da 156 CV che si affianca alla versione esistente da 136 CV, offrendo una maggiore scelta in termini di prestazioni e autonomia. Questo nuovo motore, già utilizzato su altri modelli del gruppo Stellantis come la Peugeot e-208 e la Jeep Avenger, è caratterizzato da una coppia di 260 Nm. La ë-C4 equipaggiata con il motore da 156 CV è alimentata da una nuova batteria da 54 kWh, che presenta una densità energetica migliorata e consente un’autonomia fino a 420 km nel ciclo Wltp, contro i 374-360 km delle versioni da 136 CV. La batteria dispone di una regolazione termica a liquido e di una pompa di calore standard per la ricarica rapida. Inoltre, la composizione della batteria è stata ottimizzata con un mix di 80-10-10 di nickel, manganese e cobalto, il che dovrebbe incrementare la densità di energia e prolungare la vita utile della batteria. Nonostante la maggiore capacità dell’accumulatore, i tempi di ricarica rimangono invariati, e la ë-C4 è dotata di due opzioni di ricarica di bordo: una monofase da 7,4 kW di serie e una trifase da 11 kW opzionale, oltre alla compatibilità con la ricarica rapida fino a 100 kW.

La carrozzeria di ë-C4 presenta i medesimi ingombri della “sorella” endotermica. Rispetto alla generazione precedente è comunque più grande, arrivando infatti a quasi 4,4 metri di lunghezza. Larghezza, altezza e passo, invece, misurano rispettivamente 1,8 metri, 1,5 metri circa e 2,7 metri circa. Tali dimensioni assicurano tanto spazio interno, e una capacità di carico che va da 380 ai 1.250 litri reclinando il divano posteriore.

 

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

L’abitacolo dell’elettrica ë-C4 assomiglia in tutto e per tutto a quello della variante endotermica. Aprendo le portiere si nota immediatamente l’infotainment My Citroën Drive Plus, frutto del recente aggiornamento tecnologico. Il sistema è facilmente accessibile tramite un display ad alta definizione da 10 pollici e può essere personalizzata come uno smartphone tramite i “widget”. Dotato della navigazione 3D, è connesso agli altri dispositivi tramite Apple CarPlay e Android Auto, ma sono disponibili anche i comandi vocali naturali “Hello Citroen” in 20 lingue.

L’ambiente interno guadagna in ariosità grazie al tetto panoramico in vetro con apertura elettrica su richiesta. Grazie alle sospensioni Progressive Hydraulic Cushions e alle sedute Advance Comfort, le sconnessioni presenti sul manto stradale sono appena percepibili. Lato Adas, infine, Citroen ë-C4 è dotata di 20 diverse funzionalità di livello 2 fra cui troviamo anche l’Highway Driver Assist. Selezionando la modalità di guida preferita fra le tre disponibili (Eco, Normal e Sport) si può adattare la risposta del motore e l’assetto ad esigenze diverse privilegiando l’efficienza o le prestazioni.

Il design di Citroen ë-C4 è moderno e coraggioso, presentando linee personali e aerodinamiche al tempo stesso. La berlina compatta francese si distingue per un assetto rialzato che richiama l’estetica dei SUV, mentre il frontale e la coda sono entrambe dominate dalla peculiare firma ottica a V con tecnologia a LED. Quest’ultima è composta da 3 moduli, mentre i fendinebbia sono dotati di inserti colorati. Osservandola di profilo, Citroen ë-C4 risalta per il suo look fluido e muscoloso, capace di offrire un’impressione di alta solidità. I cerchi da 18 pollici e gli sbalzi ridotti rafforzano la sensazione di robustezza.

La vista posteriore, invece, è particolarmente dinamica grazie all’inclinazione del lunotto, al portellone verticale e all’alettone che richiama il design prima generazione di C4 nata nel 2004. Quanto alle personalizzazioni la particolare firma stilistica di Citroen ë-C4 può essere messa ulteriormente in risalto scegliendo l’opzione bicolore per il tetto nero Perla, estesa anche ai montanti. Le altre scelte di verniciatura includono 7 colori “base” e 4 Pack Color.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La gamma motori di Citroen ë-C4 è composta da un’unica variante, ovviamente ad alimentazione elettrica tramite batteria agli ioni di litio da 50 kWh. La potenza massima sviluppabile è di 136 CV, mentre la coppia motrice arriva fino a 260 Nm. Questi valori permettono alla berlina compatta di raggiungere la velocità massima di 150 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi.

Il pacco batterie da 50 kWh consente alla Citroen ë-C4 di raggiungere un’autonomia compresa fra i 324 e i 374 km, consumando 143,4-166,7 Wh/km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, invece, il tempo necessario per passare dallo 0 al 100% con presa domestica è di 31 ore. Valore che scende a 7,5 ore utilizzando la Wall Box da 7,4 kW, oppure a 5 ore se si utilizza il caricatore opzionale da 11 kW. Avvalendosi dei Super Cherger pubblici da 100 kW, infine, è possibile passare dallo 0 all’80% di carica in soli 30 minuti.

La nuova Citroen C4 elettrica è disponibile in quattro allestimenti.

  • Feel: rappresenta la versione di ingresso della gamma, già dotata di molti Adas.
  • Feel Pack: aggiunge diverse dotazioni votate principalmente al comfort
  • Shine: con un equipaggiamento ancora più ricco in termini di raffinatezza ed elementi tecnologici.
  • Shine Pack: l’allestimento top di gamma offre il pacchetto di aiuti alla guida più completo.

Feel: l’equipaggiamento di serie include Accensione automatica dei fari Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli elettrici ant. e post., Avvisatore acustico AVAS, Calotte retrovisori esterni, Black Caricatore OBC 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica trifase 22 kW, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connect Box, Climatizzatore automatico bizona, Console centrale «alta» con bracciolo anteriore, Controllo di stabilità (ESP), Cerchi in lega 18″ Crosslight Diamantati, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Fari posteriori alogeni con firma luminosa a LED, Freno di stazionamento elettrico, Interni in tessuto «Meanwhile» con specifiche BEV, Kit di riparazione pneumatici, Maniglie apriporta esterne, Black Pack Safety 3: Lane Keeping Assist In Crash Braking Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Pack Color Electric Blue (secondo tinta carrozzeria), Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3, Paraurti Posteriore Nero Lucido, Plafoniera anteriore e posteriore, Plancia «Karlse» con dettagli bocchette areazione cromati, Prese 12V e 2x USB anteriori, 2x USB posteriori Profili laterali e passaruota Nero Matt, Radio digitale DAB con 6 speaker, Retrovisori regolabili elettricamente, Ruote 690mm, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili posteriori dotati di 3 appoggiatesta, Selettore modalità di guida (Sport, Normal, Eco),Sensori di parcheggio posteriori, Servizi connessi BEV, Sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions,Strumentazione digitale TFT 5.5″, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Touch Pad 10″ SD All In One con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth, Vano portaoggetti, Volante in pelle regolabile in altezza e profondità con comandi integrati ABS, Aiuto alla Frenata d’emergenza (AFU), Ripartitore Elettronico di Franata (REF), 2x fissaggi Isofix in seconda fila, Funzione Follow Me Home.

Feel Pack: aggiunge Alette parasole interne con luci a LED, Interni in Tessuto/TEP «Urban Grey» con specifiche BEV, Maniglie apriporta esterne in tinta carrozzeria, Plafoniera anteriore e posteriore con illuminazione, Plancia di bordo «Citroën» con dettagli bocchette areazione cromati, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Strumentazione digitale TFT 5.5″ con «ambi-light», Telecamera di retromarcia, Vano portaoggetti XXL scorrevole.

Shine: aggiunge Botola centrale seconda fila per passaggio sci, Citroën Connect Nav Citroën Smart Pad Support, Keyless Access & Start Interni in TEP/Tessuto «Metropolitan Grey» con specifiche BEV, Pack Drive Assist: Active Safety Brake con RADAR e riconoscimento dei pedoni/ciclisti, Riconoscimento esteso dei cartelli stradali, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM), Regolatore di velocità Attivo con funzione STOP & GO, Funzione Fari Smart Beam: commutazione automatica dei fari, Profilo inferiore finestrini portiere cromato, Retrovisore interno fotocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Vetri posteriori oscurati, Volante in Pelle pieno fiore, Volante riscaldabile.

Shine Pack: aggiunge Interni ALCANTARA/TEP ALCANTARA GREY – Armonia Gris Wind, Volante riscaldato, Pack drive assist con Highway Driver Assist.

  • Comfort: grazie ai sedili avvolgenti e alle sospensioni morbide, l’esperienza a bordo della berlina elettrica è comoda e confortevole.
  • Tecnologia: grazie alla suite di Adas aggiornata e completa di 20 sistemi, ë-C4 è una vettura sicura e all’avanguardia.
  • Motori: la scelta dell’elettrico permette di accedere senza pensieri anche alle Zone a Traffico Limitato.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen ë-C4 aggiornato a maggio 2023:

Citroen ë-C4 Prezzo
Feel 136 CV 38.250 €
Feel Pack 136 CV 38.750 €
Shine 136 CV 40.750 €
Shine Pack 136 CV 42.250 €

citroen c4 usate
citroen c4 usate

 

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

La nuova generazione della Citroen C4 stacca fortemente con il passato. Le linee tondeggianti della serie precedente lasciano il posto a forme dall’aspetto più futuristico e si rinnova profondamente anche la gamma motori che ora include anche un’inedita variante 100% elettrica. Inoltre, dal 2022 è equipaggiata con l’infotainment di ultima generazione My Citroën Drive Plus, accessibile via display da 10″.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Citroen C4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.250 litri
Alimentazioni Benzina / Diesel / elettrica
Classe Euro 6.2D – ISC -FCM
Cv/kW (da) 100/74
Prezzo (da) 23.300 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo aggiornamento della gamma, Citroen ha deciso di regalare alla C4  un nuovo sistema di infotainment, che porta a un altro livello l’intrattenimento di bordo. Si chiama My Citroën Drive Plus e può contare su mappe 3D, riconoscimento vocale avanzato e grafiche personalizzabili (fino ad 8 profili), oltre che alla possibilità di aggiornamenti Over The Air. Il sistema può essere gestito dallo schermo touch da 10″ posto al centro della plancia ed è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, con connessione wireless.

Citroën C4 X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Citroën ë-C4 offre ora un’unità elettrica da 156 CV, che si unisce alla versione esistente da 136 CV, aprendo a una scelta più ampia in termini di prestazioni e autonomia. Questo nuovo motore elettrico sviluppa una coppia di 260 Nm ed è già presente su altri modelli del gruppo Stellantis come la Peugeot e-208 e la Jeep Avenger. La versione da 156 CV è abbinata a una nuova batteria da 54 kWh, con una densità energetica migliorata, che permette un’autonomia fino a 420 km nel ciclo Wltp, contro i 374-360 km delle versioni da 136 CV. La batteria è dotata di regolazione termica a liquido e una pompa di calore standard per la ricarica rapida. Inoltre, la chimica della batteria è stata migliorata con un mix di 80-10-10 di nickel, manganese e cobalto, che dovrebbe aumentare la densità di energia e allungare la vita della batteria. Nonostante l’aumento della capacità dell’accumulatore, i tempi di ricarica sono rimasti gli stessi e la ë-C4 è dotata di due tipi di ricarica di bordo, una monofase da 7,4 kW di serie e un’opzionale trifase da 11 kW, oltre alla compatibilità con il fast charge fino a 100 kW.

Rispetto alla precedente generazione la nuova Citroen C4 è cresciuta leggermente nelle dimensioni. La lunghezza è arrivata circa a quota 4,4 metri, ma è grazie all’aumento di passo, ora di quasi 2,7 metri, che si hanno i maggiori vantaggi in termini di spazio, soprattutto per chi viaggia dietro. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

L’originalità delle linee esterne è riproposta anche per gli interni che spiccano per l’aspetto minimale e i pochi comandi fisici, destinati soprattutto al controllo della climatizzazione. Le linee della plancia sono semplici e nette, con uno spiccato sviluppo orizzontale. Al centro in posizione elevata il touchscreen del sistema di infotainment touchscreen da 10″, davanti al guidatore un grande quadro strumenti digitale.

Molte le soluzioni volte a migliorare la praticità di C4, i tanti vani anche di dimensioni notevoli, la ricarica wireless per lo smartphone e, soluzione inedita e ingegnosa, lo Smart Pad Support Citroen, un supporto retrattile davanti al passeggero anteriore dove fissare in sicurezza un tablet. Grande l’attenzione per il comfort: per rendere l’abitacolo più luminoso è disponibile il tetto panoramico e illuminazione LED notturna, nonché i sedili Advanced Comfort. È estesa anche l’adozione di sistemi di assistenza alla guida: frenata d’emergenza automatica, mantenimento della corsia, Cruise Control adattivo con funzione stop & go, riconoscimento dei segnali stradali, rilevazione della attenzione del conducente, abbaglianti automatici. L’azione combinata dei vari sistemi è tale che nella marcia autostradale abbiamo una guida autonoma di Livello 2, il guidatore dovrà limitarsi a tenere le mani sul volante, ma sarà la vettura a adeguarsi alla velocità del traffico, anche fermandosi se necessario e rimanendo in traiettoria sulla corsia.

Citroen C4 è tutta nuova, la casa francese ha deciso per un coraggioso taglio col passato, con la precedente generazione l’unica cosa in comune è il nome: C4, o ë-C4 per la elettrica. Oggi la media francese diventa un crossover, tipologia di vetture di sempre maggior interesse in Europa, con altezza maggiore da terra, linee decise e il tetto spiovente. L’insieme è originale e grintoso. Iniziando dal frontale spiccano i fari su tre livelli: in alto le sottilissime luci diurne che diventano un proseguimento della mascherina, sotto il gruppo che ingloba fari anabbaglianti, abbaglianti e frecce; più in basso i fendinebbia all’interno di prese d’aria.

Tutti i gruppi ottici sono a LED e si nota che nel frontale le linee che sottolineano i fari ricordano una V, motivo ricorrente nelle linee di C4. La fiancata è la zona dove maggiormente spicca la personalità da crossover: altezza da terra più alta della media, passaruota larghi e molto marcati, ruote di notevoli dimensioni con cerchi da 18″ e sbalzi sia anteriore che posteriore contenuti. Nei sottoporta troviamo un’ampia protezione a rimarcare gli elementi da SUV. I vetri laterali sono di dimensioni contenute a rimarcare una vettura grintosa, spicca poi nella vista laterale il tetto decisamente spiovente, quasi da coupé che termina con uno spoiler alla base del bagagliaio. Nella vista posteriore ritroviamo la V sottolineata anche qui dall’andamento particolare dei gruppi ottici, divisi in due gruppi. A sottolineare la sportività dell’insieme l’ampio paraurti che presenta ai lati degli sfoghi d’aria di grandi dimensioni.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La Citroen C4 può contare su una gamma motori piuttosto diversificata, che include sia soluzioni endogene sia elettriche. A listino troviamo un solo propulsore benzina, l’1.2 PureTech, declinato in una versione da 100 CV e in una da 130 CV, quest’ultima abbinabile anche al cambio automatico a otto rapporti. Per chi preferisce il diesel c’è il 1.5 BlueHDI da 130 CV, con cambio automatico di serie. La C4 elettrica, invece, adotta un motore da 136 CV (100 kW) e 260 Nm di coppia alimentato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh.

La Citroen C4 risulta abbastanza efficiente. I propulsori benzina con cambio manuale, da 100 CV e 130 CV, registrano un consumo di circa 5,2-6,0 l/100 km su ciclo WLTP combinato, mentre per la versione con EAT8 il dato sale a 5,6-6,3 l/100 km. Più bassi i valori del diesel, che dichiara 4,7-5,1 l/100 km.

Per quanto riguarda la motorizzazione elettrica, invece, il dato interessante non è il consumo, ma l’autonomia: grazie alla batteria da 50 kWh, la Citroen ë-C4 dovrebbe riuscire a percorrere fino a 324-374 km. Buoni anche i tempi di ricarica del pacco batterie, che con colonnina rapida da 100 kW raggiungono l’80% in 30 minuti. I tempi si allungano poi con i vari sistemi utilizzabili, ad esempio con una Wallbox acquistabile o noleggiabile da 32A si arriva a 7 ore e 30 minuti.

La Citroen C4 è disponibile cinque allestimenti allestimenti, di cui uno dedicato alla versioe elettrica:

  • Live Pack: l’allestimento di accesso alla gamma, disponibile esclusivamente per le varianti con motore endogeno.
  • Feel: si sale di livello con clima automatico, fari Led e radio digitale con 6 altoparlanti.
  • Feel Pack: dagli interni più confortevoli e accessoriati.
  • Shine: il top della gamma per i propulsori endogeni offre una dotazione particolarmente ricca soprattutto grazie al Pack Drive Assist.
  • Shine Pack: l’allestimento superiore dedicato alla variante elettrica, che si distingue per gli interni in Alcantara e l’Highway Driver Assist.

Live Pack: include di serie ABS, Aiuto alla Frenata d’emergenza (AFU), Ripartitore Elettronico di Franata (REF), Accensione automatica dei fari, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli elettrici ant. e post., Calotte retrovisori esterni Black, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connect Box, Climatizzatore manuale, Controllo di stabilità (ESP), Copricerchi 16″ Spring, Fari anteriori alogeni, Fari posteriori alogeni con firma luminosa a LED, Funzione Follow Me Home, Interni in tessuto «Meanwhile», Kit di riparazione pneumatici, Maniglie apriporta esterne Black, Pack Safety 3*: Lane Keeping Assist, In Crash Braking, Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3, Plancia di bordo «Karlse» con dettagli bocchette areazione cromati, Presa 12V, 1x presa USB Type-C (power & data), Profili laterali e passaruota Nero Mat, Radio con 4 speaker, Retrovisori regolabili elettricamente, Sedili posteriori dotati di 3 appoggiatesta, Sistema Stop & Start, Sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions, Strumentazione LCD 5″, Touch Pad 10″ SD All In One con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth®.

Feel: aggiunge Climatizzatore automatico bizona, Comandi del cambio al volante (se EAT8), Console centrale «alta» con bracciolo anteriore, Copricerchi 18″ Aerotech, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Freno di stazionamento elettrico, Pack Color Black, Paraurti Posteriore Nero Lucido, Plafoniera anteriore e posteriore, Presa 12V e 2X prese USB anteriori, 1x presa USB in seconda fila, Radio digirale DAB con 6 speaker, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sensori di parcheggio posteriori, Strumentazione digitale TFT 5.5″, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Vano portaoggetti «Y0», Volante in pelle regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, 2x fissaggi Isofix in seconda fila.

Feel Pack: aggiunge Alette parasole interne con luci a LED, Cerchi in lega 18″ Aeroblade Grey, Interni in Tessuto/TEP «Urban Grey», Maniglie apriporta esterne in tinta carrozzeria, Pianale del bagagliaio regolabile su due posizioni, Plafoniera anteriore e posteriore con illuminazione, Plancia di bordo «Citroën» con dettagli bocchette areazione cromati, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Strumentazione digitale TFT 5.5″ con «ambi-light», Telecamera di retromarcia, Vano portaoggetti XXL scorrevole.

Shine: aggiunge Botola centrale seconda fila per passaggio sci, Cerchi in lega 18″ Aeroblade Diamantati, Citroën Connect Nav, Citroën Smart Pad Support (ME16) Keyless Access & Start, Interni in TEP/Tessuto «Metropolita Grey», Pack Color Glossy Silver (UX79), Pack Drive Assist: Active Safety Brake con RADAR e riconoscimento dei pedoni/ciclisti, Riconoscimento esteso dei cartelli stradali, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM), Funzione Fari Smart Beam: commutazione automatica dei fari, Profilo inferiore finestrini portiere cromato, Retrovisore interno fotocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Vetri posteriori oscurati, Volante in Pelle pieno fiore, Su motori con cambio automatico EAT8: Regolatore di velocità Attivo con funzione STOP & GO.

Shine Pack: l’allestimento top di gamma della variante elettrica aggiunge gli Interni ALCANTARA®/TEP ALCANTARA® GREY – Armonia Gris Wind, Volante riscaldato, Pack drive assist con Highway Driver Assis.

  • Design: lo stile della nuova C4 è molto ricercato e personale.
  • Tecnologia: ampia la dotazione tecnologica disponibile, soprattutto legata alla sicurezza.
  • Motori: oltre a due benzina e un diesel è disponibile anche una variante elettrica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C4 aggiornato a maggio 2023:

Citroen C4 benzina Prezzo
C4 PureTech 100 CV MT6 Live Pack 23.300 €
C4 PureTech 130 CV MT6 Feel 25.800 €
Citroen C4 diesel Prezzo
C4 BlueHDI 130 CV EAT8 Feel Pack 30.300 €
Citroen C4 elettrica Prezzo
C4 elettrica 136 CV Feel 38.250 €

 

citroen c4 usate
citroen c4 usate

 

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il segmento dei SUV è sempre più in fermento e tra i modelli più interessanti arrivati nelle concessionarie negli ultimi tempi troviamo la terza generazione della Ford Kuga. Il modello a ruote alte del costruttore americano è stato ora concepito per essere commercializzato in tutto il mondo e proprio per questo, punta su un look molto più trasversale che in passato, proprio per venire incontro ai gusti di una platea quanto più ampia possibile. Cresce anche la gamma motori, che ora punta su un gran numero di unità con vari livelli di elettrificazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Kuga:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435/1.534 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel/ Ibrido
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 35.750 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Come va
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Ford Kuga si amplia con l’arrivo della Graphite Tech Edition. Si tratta di una versione speciale caratterizzata dalla colorazione esclusiva Grey Matter, che le conferisce un’immagine moderna e aggressiva. Ma non è solo l’estetica a caratterizzare questa versione del SUV ibrido. Infatti, la Graphite Tech Edition è equipaggiata di serie con il Technology Pack, che comprende numerosi assistenti alla guida di ultima generazione, tra i quali i fari LED adattivi e predittivi, l’head-up display e il Ford Co-Pilot Pack. Quest’ultimo include una serie di tecnologie di sicurezza avanzate, come il cruise control adattativo, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Blind Spot Information System, l’Active Park Assist e le telecamere anteriori e posteriori.

La Kuga Graphite Tech Edition è disponibile sia con trazione anteriore che integrale, entrambe abbinabili alla motorizzazione ibrida 2.5 a benzina da 190 CV con cambio automatico CVT. Buone le prestazioni e i consumi, che si esprimono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e un consumo medio di carburante dichiarato di 5,5 l/100 km. Per i più appassionati, inoltre, la Graphite Tech Edition è disponibile anche con il pacchetto Styling ST-Line, che aggiunge ulteriori elementi estetici come il spoiler maggiorato, le pinze dei freni verniciate di rosso e la pedaliera in alluminio. In alternativa, è possibile scegliere il Black Package, che conferisce al SUV un aspetto ancora più aggressivo grazie alle finiture nere per il tetto, le calotte degli specchietti, lo spoiler e le prese d’aria specifiche nel frontale. Le prime consegne sono attese per giugno 2023.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Ford Kuga può fare affidamento su qualche centimetro in più tanto in lunghezza quanto in larghezza. Ora, infatti, la lunghezza complessiva del modello raggiunge i 4,61 metri, mentre la larghezza di ferma a 1,90 metri. Misure che si traducono soprattutto in una maggiore abitabilità interna: complice soprattutto il passo che ora si attesta sui 2,7 metri abbondanti.

Dimensioni
Lunghezza 4.610 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.710 mm

ford kuga usate
ford kuga usate

Il centro stile della Casa ha totalmente rivoluzionato il look della terza generazione della Ford Kuga. Il SUV dell’Ovale Blu punta ora su linee più morbide rispetto al passato, con il frontale dominato dalla presenza della grande calandra contornata dai gruppi ottici che si sviluppano sul piano orizzontale. Lo stile, poi, cambia notevolmente in base all’allestimento scelto: l’ST Line, infatti, offre un look molto più aggressivo delle prese d’aria anteriori, donano all’insieme un tocco più sportivo.

Il posteriore si caratterizza per la presenza del lettering del modello posizionato al centro del portellone ad azionamento elettroattuato, mentre i gruppi ottici sono dotati di luci di posizione a Led. Nella parte bassa, invece, il paraurti ingloba il doppio terminale di scarico .

Anche l’abitacolo della terza generazione della Ford Kuga richiama lo stile già visto sugli ultimi modelli presentati dalla Casa dell’Ovale Blu. Al centro della plancia, come da tradizione posizionato a sbalzo, spicca il monitor dedicato all’infotainment dotato dell’ottimo sistema multimediale Sync 3, mentre i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano sia il tatto che la vista e regalano una ottima sensazione di qualità.

Tanto lo spazio a bordo anche per chi siede dietro. La seduta e comoda e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato. Ampio anche lo spazio nel vano di carico che assicura una capacità minima di 435 litri.

La gamma motori presente nel listino della nuova Ford Kuga è decisamente ampia, includendo sia soluzioni endogene che elettrificate. Il tradizionale benzina 1.5 Ecoboost è ora disponibile solo nella versione da 150 CV, abbinata alla trazione anteriore, ma si può optare anche per il diesel 2.0 Ecoblue da 120 CV con cambio automatico, che si può accompagnare sia alla trazione anteriore che integrale.

Anche la motorizzazione mild-hybrid, che sfrutta un benzina da 2,5 litri per raggiungere complessivamente i 190 CV,  offre la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o 4×4. Infine, a listino si trova anche la versione plug-in da 225 CV, tutti scaricati sull’asse anteriore.

Considerando la massa della Ford Kuga i consumi dichiarati dalla Casa americana per il SUV sono decisamente interessanti, specie per le versioni ibride. L’ecoboost benzina da 150 CV promette percorrenze nell’ordine dei 6,6-7 l/100 Km, mentre per il diesel da 120 CV il valore scende a 5,7-6,5 l/100 Km. Più efficienti le ibride: la full hybrid dichiara 5,4-6,4 l/100 km, mentre per la plug-in hybrid il dato viene abbattuto fino a 1-1,3 l/100 km.

Sono quattro gli allestimenti presenti in listino per Ford Kuga:

    • Titanium X: rappresenta la versione di accesso alla gamma, caratterizzato da una dotazione già ricca.
    • ST Line: l’allestimento pensato per soddisfare gli animi sportivi, con un’ottima dotazione di serie.
    • ST Line X: con la medesima veste estetica dell’ST Line, ma con un maggior numero di accessori di serie.
    • Graphite Tech Edition: una serie speciale, la più esclusiva e accessoriata fra le varianti in gamma.

Titanium X: l’equipaggiamento di serie include Apertura portellone automatica, Cerchi in lega da 17”, Fari fendinebbia LED, Luci diurne a led, Fari posteriori a LED, Retrovisori in tinta carrozzeria a regolazione elettrica, ripiegabili e riscaldabili con luci di cortesia, Maniglie portiere in colore carrozzeria, Titanium Design esterno, Abbaglianti automatici, Spoiler posteriore maggiorato, Fari anteriori livellabili, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Barre longitudinali al tetto Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Computer di bordo, Freno di stazionamento elettrico, EcoCoach, Modalita’ di guida selezionabili, MyKey – chiave personalizzabile, Volante Sensico, Pomello del cambio in pelle, Mini console con porta occhiali da sole, Cruise control con limitatore di velocità, Tappetini anteriori e posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori,Specchietto retrovisore fotocromatico, Console centrale con bracciolo, Immobilizer motore, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Copri vano carico, Presa di alimentazione 12v vano bagagli, 2 punti di carica posteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Chiusura sicurezza bambini, Kit riparazione pneumatici, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Cambio manuale, E-shifter: cambio con selettore rotativo (versioni con cambio automatico), Per PHEV: cavi di ricarica domestica e pubblica, Luce ambiente interna a LED, Badge Titanium X, Bracciolo posteriore centrale con vano portaoggetti, Sedili posteriori scorrevoli (avanti/indietro), Schienale sedile posteriore frazionabile e reclinabile 60:40, Sedili comfort sport, Sedile guida regolabile elettricamente a 10 vie con supporto lombare a regolazione elettrica, Sedile passeggero con regolazione manuale 8 vie e supporto lombare, Sedili in Sensico Premium Touch Parziale, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’, Rear View Camera – telecamera posteriore, FordPass Connect – modem 4G, eCall – chiamata di emergenza, Airbag anteriori conducente e passeggero, Lane Keeping Aid con Road Edge Detection, Funzione di disattivazione airbag lato passeggero, Frenata di emergenza post impatto, Keyless Start – pulsante di accensione e Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiavi, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti – Forward Collision, Warning (avviso pericolo di urto frontale) – Autonomous Emergency Braking (assistenza alla frenata di emergenza)

ST-Line: integra inoltre Body Styling Kit esterno ST-Line, Fari automatici, Barre longitudinali al tetto nere, Cerchi in lega da 18”, Fari alogeni per PHEV e FHEV, Fari anteriori anabbaglianti LED (no PHEV e FHEV), Sospensioni sportive ST-Line (n.d. con AWD), Volante con base piatta (Sensico), Badge ST-LINE, Paddle Shift – cambio al volante (solo Diesel), SYNC con DAB, 6 altoparlanti, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

ST-Line X: aggiunge Fari Full LED , Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

Graphite Tech Edition: aggiunge inoltre Cerchi in lega da 19″, Fari QUAD LED adattivi e predittivi con sistema Glare Free, Abbaglianti automatici, Vernice esterna speciale Grey Matter, Pinze freno rosse, Soglie battitacco, Pedaliera in alluminio, Door Edge Protectors, Adaptive Cruise control (con Stop & Go e, Traffic Jam su versioni cambio automatico), Driver Alert (monitoraggio della stanchezza del conducente), BLIS (monitoraggio dell’angolo cieco) con tecnologia Cross Traffic Alert e frenata attiva, Active Park Assist, Speed Sign Recognition (riconoscimento dei limiti di velocità), Intelligent Speed Assist, Head up Display, Front and Rear View – telecamera anteriore e posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Ford Kuga in abbinamento al propulsore diesel mild-hybrid. Si tratta di un due litri a quattro cilindri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione integrale, che grazie alla rete di bordo a 48 Volt promette un interessante contenimento di consumi ed emissioni. Promesse decisamente mantenute: nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kuga su un percorso misto che l’ha vista alle prese tanto con strade urbane quanto su tratti di strada a scorrimento veloce, abbiamo registrato un consumo medio di 17 km/l. Un ottimo risultato, ottenuto senza porre nemmeno particolare attenzione al peso del piede destro sul pedale del gas.

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Detta della voce consumi, che del resto è quella che maggiormente colpisce una volta al volante della Kuga, anche la messa a punto generale dell’assetto regala al SUV americano un comportamento dinamico che non ci si aspetterebbe da un’auto di questa categoria. Nonostante una leggera incertezza nella prima fase di azionamento, lo sterzo restituisce un feeling piuttosto preciso. Gli inserimenti sono così precisi nonostante il baricentro alto tipico di questa categoria. Il motore spinge con una verve notevole soprattutto nella parte bassa del contagiri, ben supportato da un cambio dalla buona rapportatura, anche se una corsa più corta della leva avrebbe reso la guida più coinvolgente. Nel complesso, dunque, la Kuga rappresenta una valida compagna di viaggio, soprattutto in abbinamento a questa parsimoniosa motorizzazione diesel ibrida, che unisce consumi molto contenuti ad una grinta notevole.

  • Pratica: l’abitabilità interna è al top della categoria.
  • Equilibrata: le motorizzazioni ibride offrono un giusto compromesso tra prestazioni e consumi.
  • Tecnologica: il sistema Sync3 e gli Adas di serie sono intuitivi ed agevolano la guida.

Di seguito il listino prezzi della Ford Kuga aggiornato a maggio 2023:

Ford Kuga Benzina Prezzo
Kuga 1.5 EcoBoost 150 CV 2WD ST Line 35.750 €

 

Ford Kuga Diesel Prezzo
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV 2WD ST Line 39.500 €
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV AWD ST Line 41.750 €

 

Ford Kuga MHEV Prezzo
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT 2WD ST Line 38.500 €
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT AWD ST Line 40.750 €

Ford Kuga PHEV Prezzo
Kuga 2.5 PHEV 225CV CVT 2WD ST Line 44.500 €

Cose da sapere

La Ford Kuga è una buona auto?

Si, la Ford Kuga è una buona auto, tanto che nel 2020 la versione ibrida plug-in è stata la più venduta della categoria.

La Ford Kuga ha la telecamera di retromarcia?

Si, è possibile equipaggiare la Ford Kuga con una telecamera posteriore.

Le Kuga sono 4×4?

Solo le Ford Kuga usate prodotte tra il 2012 e il 2018 sono disponibili con la trazione integrale.

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 Cv/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.300 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Non si conoscono ancora prezzi e data di lancio, ma ormai l’aggiornamento di metà carriera della quinta generazione di Renault Clio è alle porte. I cambiamenti, per quanto significativi, sono soprattutto a livello estetico e di dotazioni, mentre la gamma motori per il momento resterà invariata. Già a un primo sguardo si fa notare la nuova calandra, che introduce un’inedita fanaleria Led che riprende la forma del logo Renault e rivoluziona il disegno della della mascherina. Internamente, invece, i cambiamenti sono meno radicali e la principale novità è costituita dai nuovi display dell’infotainment a scelta tra 7″ o 9,3″.

Il restyling di Clio, inoltre, è stata l’occasione per Renault di aggiornare i dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida per portare la vettura al Livello 2 di guida autonoma. Gli ADAS adesso includono il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia, e i modelli più accessoriati saranno dotati di frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, parcheggio automatizzato e telecamere a 360°. Infine, con l’aggiornamento è atteso anche per Clio l’allestimento sportiveggiante Esprit Alpine, con una dotazione specifica di prima qualità.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 65 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 90 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Sparisce dal listino la versione Diesel, sostituita dalla nuova E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Equilibre: l’allestimento di base offre un buon equipaggiamento di serie con Cruise Control, fari Full LED anteriori e posteriori, sistema rilevamento segnali stradali e Radio DAB.
  • Techno: aggiunge diverse tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida.
  • E-Tech Engineered: top di gamma, con il meglio delle dotazioni Renault.

Equilibre: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

E-Tech Engineered: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato ad aprile 2023:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 65 Equilibre 17.300 €
TCe 90 Equilibre 18.000 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL Equilibre 18.800 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 Equilibre 21.700 €

renault clio usate
renault clio usate

BMW Serie 7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

La BMW Serie 7 rappresenta la massima espressione del know-how del marchio di Monaco: un tripudio di lusso e tecnologie. L’ammiraglia ha festeggiato il 2023 con l’arrivo di una nuova generazione, che punta su contenuti di pregio e su una gamma motori molto articolata che include unità diesel, plug-in e elettriche.

Ecco la scheda tecnica della BMW Serie 7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio Diesel 540 litri, PHEV 525 litri, BEV 500 litri
 Alimentazioni diesel/plug-in/elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 299/220
 Prezzo (da) 126.000 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova generazione di BMW Serie 7 è appena stata introdotta ma già ci sono delle importanti novità. Il marchio tedesco ha infatti annunciato l’arrivo entro l’anno di una seconda motorizzazione elettrica, la i7 M70 xDrive. Come si può intuire dalla M nel nome, il nuovo powertrain sarà ancora più potente che l’attuale unità elettrica, raggiungendo i 660 CV e i 1.100 Nm, andandosi a porre all’apice della gamma. Grazie a questa potenza e ad un assetto dedicato, le prestazioni sono da brividi: l’elettrica scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, con velocità massima limitata elettricamente a 250 km/h.

La batteria che alimenta i propulsori elettrici, uno all’anteriore e uno al posteriore, è la stessa già presente sulla i7 base, da 101,7 kWh, che sul prestante modello M70 xDrive dovrebbe consentire di percorrere 488-560 km con una sola ricarica. Con la funzione Max Range, inoltre, l’autonomia dovrebbe aumentare del 15-20% in cambio di alcune limitazioni alla potenza erogata. Inoltre, la nuova i7 M70 xDrive potrà contare sulla stabilizzazione attiva del rollio con l’Active Roll Comfort, e su cerchi in lega leggera da 21″.

La nuova BMW Serie 7 viene lanciata esclusivamente in versione a passo lungo da 321 cm e rispetto al passato aumentano le dimensioni. In particolare, la lunghezza sfiora adesso i 5,4 metri (+13 cm), mentre altezza e larghezza si raggiungono rispettivamente i 154 (+8 cm) e i 195 cm (+5 cm). Misure che consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come si nota nel bagagliaio da oltre 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.391 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.544 mm
Passo 3.215 mm

Il design esterno della Serie 7 trasmette tutta l’eleganza, il lusso e la potenza dell’ammiraglia BMW. La rivoluzione stilistica della nuova gamma si nota dal doppio rene allungato verso il basso, con cornice a Led, nonché i fari, adesso divisi su due livelli. Quelli superiori ospitano luci diurne e indicatori di direzione, mentre quelli inferiori contengono i fari matrix Led, dotati di finitura scura.

L’imponenza di Serie 7, offerta unicamente con carrozzeria a passo lungo, è poi sottolineata dalle nuove prese d’aria verticali ai lati, dalle maniglie incassate, e dai nuovi gruppi ottici 3D ultra sottili che percorrono il posteriore. Infine, un tocco di classe lo aggiungono i cerchi in lega di serie, da 18″ o 20″ a seconda dell’allestimento scelto.

All’interno della nuova BMW Serie 7 debuttano, oltre alle nuove finiture personalizzate, anche gli schermi del Curved Display. Si tratta di un doppio schermo che integra la strumentazione da 12,3″ all’infotainment iDrive da 14,9″, gestito tramite sistema operativo 8.0 e connettività 5G. Prima volta nell’abitacolo anche per la console centrale con il selettore dell’iDrive, ma soprattutto la BMW Interaction Bar, una linea con finitura simile al cristallo che, abbracciando plancia e portiere, gestisce tramite superfici touch le funzioni del veicolo. Anche il volante presenta un nuovo design, che vede la parte inferiore piatta, e nuovi comandi con feedback aptico.

Per i passeggeri posteriori la Casa di Monaco ha riservato poi l’inedito BMW Theatre Screen, un display 8K da 31,3″ a scomparsa sul padiglione. Da questo si accede ad Amazon Fire TV, nonché all’impianto audio Bowers & Wilkins e ai touchscreen da 5,5″ nei pannelli porta. Per quanto riguarda gli ADAS a bordo, in futuro BMW doterà Serie 7 di sistemi di livello 3, aggiornabili tramite sistema cloud. Già disponibili al lancio, però, le telecamere a 8 megapixel firmate Mobileye e tutte le funzioni di livello 2 più all’avanguardia, tra cui il Collision Warning, il Crossroads warning, Il Parking Assistant con Reversing Assistant, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Limit Assist, l’Evasion Assistant e il Lane Departure Warning.

La gamma motori della nuova Serie 7 è piuttosto variegata, con molte soluzioni elettrificate. Si parte con il 3.0 diesel 740d xDrive da 299 CV, che rappresenta l’accesso alla gamma. Salendo di livello troviamo due opzioni plug-in, entrambe spinte da un motore elettrico da 197 CV unito a un’unità benzina 3.0 litri 6 cilindri, declinato in due diverse potenze per arrivare a 489 e a 571 CV rispettivamente. Tutte le motorizzazioni endogene sono abbinate di serie al cambio automatico sportivo Steptronic a 8 rapporti con paddle al volante. Infine, a listino troviamo anche un powetrain elettrico da 544 CV, che viene alimentato da un pacco batterie da ben 101,7 kWh.

I consumi della nuova BMW Serie 7 sono piuttosto contenuti se si considerano dimensioni e potenza. Partendo dal diesel, questo dichiara 6,1-6,8 litri ogni 100 km, mentre le versioni plug-in registrano un dato decisamente più basso, intorno agli 1,0-1,3 litri ogni 100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 17,6 kWh, i powertrain ibridi promettono anche circa 77-87 km di autonomia. Per quanto riguarda il porpulsore elettrico, invece, la batteria da 101,7 kWh dovrebbe regalargli 587-625 km di autonomia con una sola ricarica.

Esistono solo due allestimenti a listino della nuova BMW Serie 7:

  • Base: una dotazione di serie più che completa e di prima scelta, per un’allestimento base praticamente full-optional.
  • MSport: aggiunge alcune dotazioni ed equipaggiamenti che le danno un carattere più sportivo.

La dotazione di serie include Cerchi in lega a V styling 642 da 18″ (8 J × 18), pneumatici 245/50 R 18, colore Reflex Silver, catenabili 23H, Cerchi in lega a V con Styling 620 da 19″ pneumatici 245/45 R19 (solo modelli benzina), Airbag laterali per guidatore e passeggero, Airbag laterali per la testa per prima e seconda fila di sedili, Airbag per guidatore e passeggero disattivabile tramite apposita chiave, Antifurto con allarme, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico per pedoni (solo PHEV e BEV),  Bulloni antifurto per cerchi in lega, Cinture di sicurezza attive e regolabili, Controllo dinamico di stabilità DSC, indicatore pressione pneumatici, Luci freno dinamiche, Poggiatesta regolabili per prima e seconda fila di sedili, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Protezione laterale contro urti integrata, Segnalatore acustico cinture di sicurezza, Sensori di collisione attivi, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Terza luce di stop a Led sopra il lunotto posteriore, Tyre repair kit, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Badge ‘xDrive’ sul portellone posteriore lato sinistro, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream), Ambient Light, Bracciolo centrale per sedili anteriori con vano portaoggetti, Bracciolo centrale per sedili posteriori con portabevande, Luci interne: centrale anteriore e posteriore, luci lettura anteriori, alette parasole e portaoggetti, Luci interne: vano piedi anteriore, sotto-porta anteriori e vano bagagli, Modanature in legno pregiato, Portabevande: 2 ant. e 2 post. Centrali, Sedili per 5 passeggeri, Sedili con regolazione elettronica, Sedile guidatore con regolazione elettrica e funzione Memory, Sedili con supporto lombare, regolabili elettricamente, Sedili riscaldati, Tappetini in velluto, Tasche portaoggetti dietro i sedili anteriori, Tendina parasole per lunotto e vetri laterali posteriori ad azionamento elettrico (solo modelli a passo lungo), Tetto panoramico con tendina parasole, Vano portaoggetti, lato passeggero e guidatore, nelle portiere con portabevande (1l) e centrale ant. Volante sportivo in pelle a 2 razze con comandi multifunzione (logo con bordo blue nelle motorizzazioni BEV), Accensione senza inserimento chiave, Adaptive mode per selezione automatica del feeling di guida, Batteria con morsetto di sicurezza, BMW Livecockpit Professional, BMW Teleservices, BMW Interaction Bar, Portellone posteriore elettrico, Climatizzatore automatico con controllo a 4 zone, Comfort access, Cruise Control con funzione freno, Driving Assistant, Fari adattivi con tecnologia a LED, Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold, Head-up display, High beam assist, Integral Active Steering, Sospensioni adattive, Limitatore di velocità, Luci di benvenuto interne/esterne, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Luci posteriori con tecnologia a LED, Parking Assistant Plus, Sensori parcheggio, Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., bracciolo ant., 2 nella console centrale post., Presa USB (4), Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Servotronic, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Sistema di Start/stop automatico e bottone per disinserimento, Soft close, Specchietti retrovisori esterni regolabili e ripieg. elett., riscaldati e lato guida auto anabbagliante, Spia consumo pastiglie freni, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC, Ugelli tergicristalli riscaldati, Assetto Executive Drive Pro, BMW Connected Drive Services, BMW Touch Command, BMW Connected Package Professional, Personal e-Sim, Wireless charging, BMW Natural Interaction, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni e funzioni preferite, Bowers & Wilkins Surround Sound System, Radio DAB.

MSport: aggiunge Cerchi in lega da 20″ aerodinamici, style 907 M Bicolor con pneum. misti, Shadow Line esterna lucida, Volante Sportivo M in pelle a tre razze, Dettagli esterni MSport (cornice calandra cromata, paraurti con inserti cromati, chiave vettura con design specifico, rifiniture in alluminio nero lucido), Dettagli interni MSport (poggiapiedi M, logo M sulla corona del volante).

  • Motori: nonostante si tratti di un’auto dalla massa importante, i potenti propulsori BMW le donano prestazioni di tutto rispetto.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è completa di ogni comfort, lusso e tecnologia.
  • Elettrica: alte prestazioni e bassi consumi, le motorizzazioni PHEV e BEV permettono di unire performance ed efficienza.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie 7 aggiornato ad aprile 2023:

BMW Serie 7 diesel Prezzi
740d xDrive 299 CV 126.000 €
BMW Serie 7 plug-in Prezzi
750e xDrive 489 CV 132.700 €
M760e xDrive 571 CV 158.900 €
BMW Serie 7 elettrica Prezzi
i/ xDrive60 544 CV 150.400 €

Mercedes Classe E: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Il mondo delle berline di rappresentanza ha sempre avuto un punto di riferimento nella Mercedes Classe E, che nonostante un leggero restyling di metà carriera, ha confermato tutte le caratteristiche che l’hanno resa la scelta ideale per chi desidera una vettura confortevole, tecnologica e di classe. La Classe E si distingue inoltre per l’immenso listino, che permette a chiunque di scegliere il modello che meglio si adatta alle proprie esigenze: la vettura è adesso disponibile sia con motori benzina che diesel, anche mild hybrid e plug-in, e in 4 varianti di carrozzeria (oltre a berlina, anche station wagon, coupé e cabrio).

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe E:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310-1.840 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / MHEV / PHEV
 Classe Euro 6 D – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 160/118
 Prezzo (da) 56.697 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione della Mercedes Classe E è attesa per quest’estate e basta una veloce occhiata per rendersi conto di quanto l’elettrica EQS abbia influenzato il restyling della berlina tedesca. Oltre alle novità nel design degli esterni, dove si fanno notare le maniglie a scomparsa e la nuova fanaleria posteriore, il grosso dei cambiamenti si concentra nell’abitacolo. Debutta l’MBux Superscreen (derivato dall’Hyperscreen dei veicoli EQ), che include tre display in plancia per strumentazione digitale, infotainment centrale e schermo per il passeggero anteriore.

Anche il volante è stato riprogettato e sfoggia ora razze orizzontali sdoppiate che ospitano vari comandi per i sistemi di assistenza e sicurezza, che sulla nuova Classe E raggiungono il Livello 2 di guida autonoma. Inoltre, la vettura è pronta a raggiungere di Livello 3 quando le leggi lo permetteranno, grazie all’adozione della piattaforma NVIDIA Drive. E tra le novità più rilevanti troviamo anche l’adozione di una telecamera interna sia per l’inedito sistema di rilevamento di attenzione del conducente, sia per permettere di effettuare videochiamate su Zoom o Webex, scattare foto o girare video (sempre a macchina completamente ferma). Nonché un nuovo sistema operativo che supporterà la connettività 5G, nuove applicazioni come AngryBirds e TikTok, 7 profili con oltre 800 personalizzazioni.

Non si conosce ancora il listino completo della nuova generazione di Mercedes Classe E, ma è certo che la gamma destinata al mercato europeo punterà sull’elettrificazione. Dovrebbero restare a listino le motorizzazioni benzina e diesel mild-hybrid  E 200 ed E 220d, da 204 CV e 197 CV, e le plug-in benzina E 300e ed E 400e 4matic, che possono contare su un secondo motore elettrico da 129 CV per raggiungere i 313 CV e i 381 CV rispettivamente. Ancora non si conoscono, invece, le informazioni sulle varianti AMG che entreranno nella nuova gamma.

L’ultima generazione della Mercedes Classe E è cresciuta nelle dimensioni a tutto vantaggio del comfort interno. La lunghezza complessiva della vettura sfiora i 5 metri per fermarsi a quota 494 cm, mentre larghezza ed altezza misurano complessivamente 185 e 146 cm. Il passo è stato analogamente aumentato e tocca quota 294 cm. Queste misure valgono tendenzialmente per tutte le varianti di Classe E, berlina, SW, coupé e cabrio, anche se quest’ultime due versioni perdono una decina di cm in lunghezza, visto che hanno mantenuto il passo da 287 cm. A variare di molto da modello a modello sono invece le dimensioni del bagagliaio: si va dai 310 litri di capacità minimi della cabrio, ai 640 litri della versione station wagon.

Dimensioni
 Lunghezza 4.935 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.461 mm
 Passo 2.939 mm

Il centro stile della Casa tedesca non ha voluto rivoluzionare eccessivamente il look della Mercedes Classe E, che presenta sempre delle linee morbide ed eleganti che la rendono immediatamente riconoscibile. Il < vede la presenza della classica calandra a sviluppo orizzontale con listelli cromati verticali, al cui centro spicca il logo della stella. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento dal design squadrato ma morbido, che non incute timore.

La fiancata si fa apprezzare per la pulizia delle linee, tra cui spicca solamente la bassa linea di cintura, e per gli sbalzi ridotti che aiutano le proporzioni dell’insieme. Il disegno della coda ha invece un aspetto filante, reso ancora più snello dai sottili fari a sviluppo orizzontale. Ricordiamo, inoltre, che la Mercedes Classe E è disponibile in ben quattro varianti di carrozzeria: berlina, station wagon, cabrio e coupé.

L’abitacolo della Mercedes Classe E stupisce subito per le dotazioni tecnologiche adottate e per la qualità dei materiali e delle finiture. Basta accomodarsi sui comodi sedili rivestiti con tessuti di prima scelta per immergersi subito nell’esperienza di guida unica che Mercedes-Benz regala ai suoi clienti.  La corretta posizione di guida, infatti, viene calibrata direttamente dal sistema della vettura subito dopo aver digitato la statura nel display multimediale.

Il conducente trova davanti a sé due ampi monitor da 10,3″ (12,3″ nelle versioni più accessoriate) disposti uno accanto all’altro e destinati alla strumentazione digitale e al sistema di infotainment MBUX. A bordo, poi, si trovano anche tutta una pletora di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tra quelli di serie su tutta la gamma troviamo il Live Traffic Information Assist, il Collision Prevention Assist Plus, il sistema di monitoraggio dei segnali stradali e la telecamera posteriore per il parcheggio.

La gamma motori della Mercedes Classe E è decisamente ampia e include motori a benzina e diesel con vari gradi di elettrificazione, mild-hybrid e plug-in. Per quanto riguarda i benzina, si parte con un propulsore 2,0 litri 4 cilindri con impianto mild hybrid declinato in due versioni, la E200 da 197 CV e la E350 da 299 CV (disponibile solo per Cabrio e Coupé). Salendo di livello troviamo un 3,0 litri 6 cilindri, anch’esso con impianto elettrico MHEV e declinato in due versioni: la E450, che sprigiona fino a 367 CV, e la AMG E53, che raggiunge quota 435 CV; entrambe sono abbinate di serie alla trazione integrale. Infine, all’apice della gamma troviamo il motore della variante AMG E63S, un 4,0 litri V8 con trazione integrale 4MATIC+ di serie che eroga fino a 612 CV e 850 Nm, per sfrecciare fino a 300 km/h.

Per quanto concerne i diesel, invece, si parte con l’1,6 litri 4 cilindri da 160 CV della versione E200 d. Salendo di livello troviamo un’unità MHEV da 2,0 litri e 4 cilindri, disponibile in due versioni: la E220 d (anche con trazione 4MATIC) da 200 CV e la E300 d 4MATIC da 265 CV. Il motore diesel più potente è però quello del modello E400 d, un 3,0 litri 6 cilindri che sprigiona fino a 330 CV.

Infine, troviamo anche delle motorizzazioni ibride plug-in, sia benzina che diesel (non disponibili per Coupé e Cabrio). L’unità benzina PHEV è quella del modello E300 e, che grazie all’azione combinata di un 2,0 litri 4 cilindri e di un motore elettrico da 122 CV raggiunge i 211 CV massimo. Particolarità della gamma Mercedes è invece il propulsore diesel PHEV della versione E300 de, che alla stessa unità elettrica abbina un motore endogeno a gasolio 4 cilindri 2,0 litri, per un massimo di 194 CV erogati. Entrambe le unità sono abbinabili alla trazione integrale 4MATIC.

Escludendo la versione firmata AMG, dotata del motore benzina V8 da 612 CV, la Mercedes Classe E si rivela una berlina decisamente parca nei consumi, specialmente per le versioni MHEV e plug-in. Il benzina più efficiente è quello della versione E200 MHEV, che registra un dato pari a 7,0-8,3 l/100 km. Questo dato si alza però con la versione E450 MHEV, che si attesta sugli 8,2-9,2 l/100 km, mentre il potente V8 della versione AMG E63 S consuma ben 11,9-12,3 l/100 km.

Per quanto riguarda i diesel, questi sono decisamente più efficienti. Il propulsore della E200 d promette percorrenze nel ciclo misto nell’ordine dei 4,8-5,9 l/100 Km, dato simile a quello della E220 d MHEV. I consumi salgono con la E300 d MHEV, che necessita di 5,7-6,6 l/100 km, mentre il dato più alto lo registra la E400 d 4MATIC, che si attesta sui 6,6-7,4 l/100 km.

Con le motorizzazioni ibride plug-in, invece, assistiamo a un vero abbattimento dei consumi. La versione diesel dichiara un consumo pari a 1,3-1,5 l/100 km, mentre quella benzina si ferma poco più in alto a 1,7-1,9 l/100 km, con la possibilità di percorrere in modalità 100% elettrica oltre 50 Km.

Ci siamo messia la volante della motorizzazione più interessante attualmente disponibile per la Mercedes Classe E, ovvero quella ibrida plug-in. È vero, in questo momento il mercato è pieno di modelli alla spina, ma il sistema di Mercedes ha qualcosa di molto particolare. Ragionando in controtendenza, infatti, il costruttore tedesco ha scelto di usare un propulsore Diesel come base del suo powertrain ibrido in luogo dei più tradizionali benzina. E il motivo è presto detto. Ad oggi le unità a gasolio di Mercedes sono tra le più efficienti sul mercato, in grado di assicurare consumi estremamente ridotti, uniti ad emissioni altrettanto contenute. Quindi, in questo modo, la Stella permette di prendere il meglio di due mondi intrinsecamente votati all’efficienza: quello del Diesel e quello dell’ elettrico.

Mercedes Classe E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32
Il risultato è una vettura che, grazie alla sua batteria da 13,5 kWh, è in grado di percorrere circa 50 km in modalità completamente elettrica. Ma “il bello” viene quando la carica della batteria è finita e si viaggia utilizzando esclusivamente il motore a gasolio, un 2 litri da 194 CV (mentre la potenza del motore elettrico è di 122 CV per una potenza di sistema di 306 CV) con la parte elettrica che nel funzionamento si trasforma in un full-hybrid, recuperando energia in rilascio e sfruttandola per bravi tratti. Ebbene, a batteria scarica la Classe E, nonostante i suoi quasi cinque metri di lunghezza per 2 tonnellate di stazza, è in grado di percorrere 20 km/l. Un risultato notevole, che siamo riusciti a registrare senza nemmeno impegnarci troppo, anzi. Il rovescio della medaglia di questo sistema è dato dall’aumento di peso (congenito su questa tipologia di vetture) che un po’ incide sull’handling del modello e, soprattutto, nella capacità di carico. La batteri, infatti, è stata posizionata nel bagagliaio, creando un grado e di dimensioni importanti che fanno crollare la capacità minima a 370 litri.

Sono sette gli allestimenti disponibili a listino per la Mercedes Classe E:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Business Sport: si sale di livello con cerchi da 18″ e il doppio display in plancia.
  • Exclusive: aggiunge diversi elementi di comfort, come i rivestimenti in pelle e il sistema di ammortizzazione selettiva.
  • Premium: allestimento sportiveggiante, grazie ad elementi come i cerchi in lega da 19″ AMG e i sedili specifici.
  • Premium Plus: aggiunge alcuni dotazioni tecnologiche, come i gruppi ottici Multibeam Led.
  • AMG: allestimento dall’animo sportivo destinato alle più potenti motorizzazioni firmate AMG.
  • Night Edition: edizione speciale con dettagli neri a contrasto e un equipaggiamento speciale.

Sport: nella versione di partenza troviamo di serie Cerchi in lega da 17″ a 5 razze, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere, infotainment MBUX con schermo touch da 10,3″, telecamera posteriore, traffic sing assist, DAB, Live Traffic information, Collision Prevention Assist Plus, Sistema di controllo della pressione pneumatici, chiamata di emegenza, DYNAMIC SELECT (permette di selezionare 5 setup per la dinamica di marcia agendo su motore, sterzo, cambio automatico sospensioni pneumatiche) abbaglianti automatici, serbatoio maggiorato, predisposizione car sharing, porta bevande doppio, tirefit, connettività estesa, navigatore MBUX, tappetini, USB posti posteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Luci STOP adattive,  Orologio analogico nella consolle centrale.

Business Sport: questo allestimento aggiunge Cerchi in lega a 5 razze da 18″ bicolore,Blind Spot Assist, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, mirror pack, pacchetto parcheggio, plancia completamente digitale con doppio display da 12,3″, blind spot assist.

Exclusive: salendo di livello troviamo di serie Sospensioni DIRECT CONTROL Comfort (con sistema di ammortizzazione selettiva), sedili Comfort con impunture verticali sul piano di seduta, rivestimenti in pelle / tessuto «Valence», inserti in frassino marrone chiaro, parte superiore della plancia in ARTICO nera o marrone caffè con cucitura, luci soffuse «ambient» in 64 tonalità, paraurti anteriore con inserti cromati, cromature esterne estese, impianto di scarico con due terminali integrati nel paraurti.

Premium: aggiunge Cerchi in lega AMG da 19″ a 5 doppie razze verniciati in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, Esterni AMG Line (kit aerodinamico AMG, dischi freni anteriori forati e pinze freni anteriori con scritta «Mercedes-Benz, cromature esterne estese, impianto di scarico con due terminali integrati nel paraurti) ed interni Avantgarde (sedili sportivi, con impuntura orizzontale del piano di seduta, rivestimenti in ARTICO/tessuto
«Norwich», volante multifunzione con pulsanti Touch Control, inserto cromato, cielo della vettura in tessuto).

Premium Plus: la versione top di gamma aggiunge di serie il Pacchetto Tech, che include i contenuti del pacchetto Advantage, con in più fari Multibeam LED, keyless go.

AMG: aggiunge Cerchi in lega da 19″ (da 20″ per E 63 S) AMG a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 245/40 R19, post. 275/35 R19,  Pacchetto Comfort Plus, interni ed esterni AMG Line, AMG RIDE CONTROL (sospensioni pneumatiche con regolazione continua dello smorzamento), AMG DYNAMIC SELECT (Comfort, Sport, Sport+, RACE), Plancia rivestita in ARTICO, Cinture di sicurezza rosse, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera,

Night Edition: include cerchi multirazza da 20″ AMG neri, con bordo diamantato, planciarivestita in pelle ArticoMotcon impunture a contrasto, sedili sono in vera pelle nera, volante AMG Line e padiglione del tetto rivestito di nero.

  • Equipaggiamento: una dotazione di prima scelta, come ci si aspetta da Mercedes-Benz.
  • Gamma motori: un listino immenso, che include motorizzazioni per tutti i gusti con la particolarità di un’opzione diesel plug-in.
  • Assortimento: la Classe E è disponibile in quattro varianti di carrozzeria, per soddisfare tutte le necessità dei clienti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes Classe E aggiornato a marzo 2023:

Mercedes Classe E benzina Prezzo
AMG E 63 S 4Matic+ Berlina 129.960 €
AMG E 63 S 4Matic+ SW 132.229 €
Mercedes Classe E benzina MHEV Prezzo
E200 MHEV Sport Berlina 57.990 €
E200 MHEV Sport SW 60.235 €
E200 MHEV Sport Coupé 70.429€
E200 MHEV Sport Cabrio 76.853 €
E350 MHEV Sport Coupé 81.718€
E350 MHEV Sport Cabrio 88.142 €
E450 4MATIC MHEV Sport Berlina 72.344 €
E450 4MATIC MHEV Sport SW 74.589 €
E450 4MATIC MHEV Premium Coupé 76.368 €
E450 4MATIC MHEV Premium Cabrio 83.258 €
AMG E53 4M+ MHEV Berlina 92.130 €
AMG E53 4M+ MHEV SW 94.392 €
AMG E53 4M+ MHEV Coupé 100.575 €
AMG E53 4M+ MHEV Cabrio 104.230 €
Mercedes Classe E benzina plug-in Prezzo
E300 e Berlina 71.339 €
E300 e SW 70.777 €

 

Mercedes Classe E diesel Prezzo
E200 d Sport Berlina 56.697 €
E200 d Sport SW 58.942 €
E220 d Auto Sport Coupé 71.581 €
E220 d Auto Sport Cabrio 77.995 €
E400 d 4MATIC Sport Berlina 76.303 €
E400 d 4MATIC Sport SW 78.548 €
E400 d 4MATIC Sport Coupé 84.884 €
E400 d 4MATIC Sport Cabrio 91.298 €
Mercedes Classe E diesel MHEV Prezzo
E 220 d MHEV Sport Berlina 59.833 €
E 220 d MHEV Sport SW 62.078 €
E300 d 4MATIC MHEV Sport Berlina 66.672 €
E300 d 4MATIC MHEV Sport SW 68.916 €
E300 d 4MATIC MHEV Sport Coupé 79.217 €
E300 d 4MATIC MHEV Sport Cabrio 85.541 €
Mercedes Classe E diesel plug-in Prezzo
E300 de Sport Berlina 70.423 €
E300 de Sport SW 72.668 €

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DR 7.0: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DR 7.0: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La DR 7.0 è il modello più grande del marchio molisano, capace di ospitare fino a 7 passeggeri. Il Suv combina delle buone doti tecniche con diversi equipaggiamenti tecnologici di ottima qualità, come il touchscreen da 12,3″. Il listino include attualmente due motorizzazioni: un benzina per chi cerca prestazioni più brillanti, un GPL per chi punta a risparmiare sui consumi.

Ecco la scheda tecnica della DR 7.0:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500-1.500 litri (7 posti: 230-1.150 litri)
 Alimentazioni Benzina/GPL
 Classe Euro 6D / Euro 6D – ISC – FCM
 CV/kW (da) 153/113
 Prezzo (da) 32.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La DR 7.0 ha le classiche dimensioni da Suv extra large: è lunga 4,7 metri e larga 186 cm, per un’altezza di 171 cm. Il passo da 2,7 metri regala un buono spazio a bordo, anche se l’abitabilità non è a livello di certe rivali considerando i 7 posti. Questo si nota anche nelle dimensioni del bagagliaio, che in configurazione 7 posti ha una capacità minima di soli 230 litri (500 litri in configurazione 5 posti).

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.710 mm

Gli esterni della DR 7.0 riprendono i classici stilemi che contraddistinguono la maggior parte dei Suv del costruttore. Sul frontale la scena è occupata da una grande mascherina con il logo DR in basso, mentre i gruppi ottici Led vengono disposti su più file ai lati della calandra. Un sottile skid plate nella parte bassa del paraurti strizza poi l’occhio al mondo dell’offroad.

La fiancata è contraddistinta da una alta linea di cintura, da passaruota muscolosi e da una cromatura che corre tra le ruote. La parte posteriore, infine, è attraversata da parte a parte dai gruppi ottici, che dividono il grande lunotto dall’importante paraurti posteriore. Proprio qui viene integrato il doppio scarico, per rendere la DR 7.0 ancora più cattiva.

Gli interni della DR 7.0 non sono lussuosi, ma trasmettono comunque una buona percezione di qualità. Sono di serie su tutta la gamma sia il display da 7″ per il cruscotto digitale, posto dietro al volante, sia il touchscreen da 12,3” al centro della plancia. Inclusi nel prezzo anche i sedili anteriori riscaldabili, per un viaggio più confortevole anche quando fa freddo.

Buona anche la dotazione di ADAS a bordo, che include dispositivi di assistenza come l’ESP e l’Hill Descent Control. Inoltre, grazie alla piattaforma T1X sviluppata da Chery su cui viene assemblata, la DR 7.0 è stata dotata di uno schema a 4 sospensioni indipendenti (MacPherson all’anteriore, Multilink al posteriore), per migliorare le doti off-road.

Il listino italiano di DR 7.0 include due motorizzazioni endogene. Si parte dal benzina, un 1,5 litri turbo da 160 CV e 210 Nm di coppia, che raggiunge i 190 km/h. Chi vuole risparmiare sui consumi, però, può optare anche sull’ibrido benzina-GPL che si basa sullo stesso motore, ma declinato in una versione da 153 CV. Entrambe le opzioni sono abbinate di serie al cambio automatico DCT a 6 rapporti.

Per quanto riguarda i consumi della DR 7.0 benzina, la versione da 160 CV promette percorrenze nell’ordine degli 8,0 litri ogni 100 km. Del modello ibrido GPL da 153 CV, invece, per il momento si conoscono soltanto i consumi del benzina, che in questo caso si attestano sui 9,9 litri ogni 100 km.

La DR 7.0 è disponibile in un solo allestimento, con un ottimo equipaggiamento di serie.

Sono inclusi nel prezzo: cerchi in lega da 19″, strumentazione digitale con display da 7″, touchscreen LCD da 12,3″ con Android Auto e Apple CarPlay, fari anteriori a Led con accensione luci intelligente, telecamere panoramiche a 360°, clima automatico bi-zona, tetto panoramico apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, bagagliaio apribile elettricamente da remoto, caricatore wireless, Keyless S&S, Hill Hold Control, Hill Descent Control, sistema controllo pressione pneumatici, 6 airbag, ESP, ABS, EBD, TCS, EPB e Autohold, freni anteriori a disco ventilati, freni posteriori a disco, sospensioni Mac Pherson indipendenti all’anteriore, sospensioni con sistema multilink con barra stabilizzatrice antirollio al posteriore.

  • 7 posti: la sintesi perfetta tra un design da Suv e lo spazio adatto a una famiglia numerosa.
  • Prezzi: il costo di DR 7.0 è abbastanza contenuto se confrontato con quello di altre vetture paragonabili.
  • Dotazioni: ottima la dotazione di serie, che può contare su alcuni equipaggiamenti premium come le telecamere a 360°.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 7.0, aggiornato a maggio 2023:

DR 7.0 benzina Prezzi
1.5 turbo AT6 DCT 160 CV 32.900 €
DR 7.0 GPL Prezzi
1.5 turbo AT6 DCT 153 CV 34.400 €

Fabbrica Ferrari: dove nascono i bolidi di Maranello

Fabbrica Ferrari: dove nascono i bolidi di Maranello

Maranello, provincia di Modena. Il luogo dice già tutto su un mito lungo quasi un secolo. È il 16 novembre del 1929 quando Enzo Ferrari fonda la Scuderia Ferrari, nata per rilevare il Reparto Corse dell’Alfa Romeo, all’epoca ai vertici mondiali delle competizioni motoristiche. La casa automobilistica vera e propria arriva il 12 marzo 1947, sempre per volontà di Enzo Ferrari. Tutti i modelli del cavallino rampante escono dallo stabilimento di Maranello, da sempre la casa e il centro nevralgico del mito italiano che ha conquistato e continua a conquistare tutti gli appassionati di motori.

Allacciamoci le cinture di sicurezza: inizia il viaggio nella fabbrica dei sogni, un posto magico dove la tradizione si fonde con la tecnologia e l’innovazione e dove lavorano 4.500 dipendenti che creano ogni anno circa 10.000 esemplari delle auto sportive più amate al mondo. Un viaggio iniziato nel 1947 con la S125, la prima auto prodotta, che continua con i modelli attuali.

Fabbrica Ferrari: dove nascono i bolidi di Maranello 1

Artigianato e tecnologia a braccetto nella “cittadella”

La casa della Ferrari viene chiamata la “cittadella”, perché assomiglia a una piccola città. La via principale, ovviamente, porta il nome di Enzo Ferrari; mentre le altre strade sono intitolate ai piloti che hanno vinto almeno una corsa con la rossa. A Michael Schumacher, vincitore di cinque titoli mondiali di Formula Uno alla guida della Ferrari, invece è dedicata una piazza. Tutto intorno troviamo gli edifici dove vengono prodotte le varie parti delle automobili, giardinetti e spazi verdi.

Per le rosse il tempo si è fermato: il fascino e il carisma sono gli stessi del passato, ma naturalmente i processi produttivi sono cambiati. Le vetture di oggi vengono costruite e montate con la stessa passione di un tempo, ma utilizzando tecnologie avanzatissime.

Come nascono i bolidi Ferrari

Le linee di montaggio sono tre in totale e ospitano l’assemblaggio di tutti i modelli del cavallino rampante. L’albero motore è l’unico componente che proviene da un fornitore esterno, oltre al telaio in alluminio, prodotto dalla Carrozzeria Scaglietti di Modena e verniciato a Maranello. Due robot, chiamati Romeo e Giulietta, hanno il compito di inserire le sedi delle valvole nelle testate. Tecnici specializzati, suddivisi in gruppi, seguono il montaggio dei vari motori, dal V6 turbo ibrido della 296 Gtb, al V8 ibrido della SF90 Stradale, a quello della F8 Tributo e al classico il 12 cilindri che ora trova posto anche sulla nuovissima Ferrari Purosangue.

Sono necessari cinque giorni per unire tutti i componenti che compongono un propulsore, ai quali vanno aggiunti altri tre giorni per l’assemblaggio dell’auto. I motori V8 vengono realizzati su isole robotizzate, le short block, e isole manuali, le long block. I V12, nel solco della tradizione artigiana, sono fatti totalmente a mano da un solo addetto che segue lo sviluppo del motore fino alla fine del percorso. La carrozzatura, in Ferrari, prende il nome di “matrimonio” e avviene in un altro edificio rispetto a quello che ospita la produzione dei motori. È la fase del processo produttivo in cui la vettura prende forma e il propulsore entra in contatto con la carrozzeria, grazie agli addetti che se ne prendono cura. Le postazioni dedicate a questo passaggio sono 50, ciascuna formata da due lavoratori: le auto si fermano 22 minuti in ogni singola postazione. Una volta ultimato l’assemblaggio, i bolidi vengono sottoposti al primo test lungo le strade di Maranello per controllare che non abbiano problemi.

Fabbrica Ferrari: dove nascono i bolidi di Maranello 2

Esclusività che alimenta il mito

Ogni vettura, a livello estetico, può avere dettagli scelti dall’acquirente al momento dell’ordine, fino ad arrivare agli esemplari unici riservati ai clienti più facoltosi che non badano a spese. Restando in tema di esclusività, bisogna sottolineare che la Ferrari è l’unico costruttore automobilistico ad avere una fonderia nel proprio stabilimento: l’ha voluta Enzo Ferrari ed è sempre rimasta lì a continuare a produrre le parti metalliche dei motori.

Energia rinnovabile per abbassare le emissioni

Lo stabilimento di Maranello si ammoderna per ridurre le emissioni. Dopo l’accordo con Enel X, sarà installato un grande impianto fotovoltaico in grado di generare una potenza massima di 1.535 kWp, utili a coprire i consumi di varie aree del sito. L’impianto è composto da quattro sezioni, per un totale di 3.800 pannelli solari che avranno la capacità di autoprodurre 1.626.802 kWh l’anno. Nei prossimi 25 anni sarà possibile risparmiare oltre 18.500 tonnellate di CO2, circa 740 tonnellate ogni anno. Inoltre Enel X installerà anche il sistema off grid per la ricarica dei veicoli ibridi Ferrari. È un impianto fotovoltaico da 5,5 kWp, con pannelli bifacciali e una battery storage da 20 kWh, che farà crescere del 200% la potenza degli impianti fotovoltaici di Maranello: un passo importante verso lo sviluppo di una filiera produttiva sempre più sostenibile.

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano 1

L’impianto di Pomigliano d’Arco, vicino a Napoli, oggi produce la Fiat Panda, vera e propria best seller del gruppo Stellantis. La terza generazione dell’automobile più venduta in Italia lo scorso anno esce dalla fabbrica campana, storica roccaforte Alfa Romeo che, recentemente, è tornata a sfornare anche un modello del Biscione, Tonale. Nella sua lunga storia, il sito partenopeo ha vissuto una costante evoluzione, fino a diventare uno dei gioielli prima di Fca e ora di Stellantis, grazie all’assegnazione di vari modelli di grande importanza.

La nascita dello stabilimento di auto risale alla fine degli anni ’60, anche se l’attività industriale a Pomigliano è datata 1938, come centro aeronautico d’eccellenza voluto dall’I.R.I. (Istituto per la Ricostruzione Industriale). Il sito viene bombardato durante il secondo conflitto mondiale e ricostruito poco dopo: nel corso degli anni inizia l’assemblaggio di veicoli commerciali e, tra il 1962 e il 1964, della prima vettura: la Renault 4, prodotta su licenza da Alfa Romeo con entrambi i loghi sulla calandra.

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano 2

Il cambio di passo nei primi anni ’70

Sul finire degli anni ’60 l’aeroporto chiude e si interrompe anche la produzione aeronautica: a questo punto Alfa Romeo decide di convertire il sito campano in una vera fabbrica di auto, con il nome Alfasud di Pomigliano. La struttura viene ammodernata e la vettura, chiamata anch’essa Alfasud, inizia a essere prodotta nel 1972. Le difficoltà non mancano, con vari problemi di gestione della forza lavoro, ma la fabbrica riesce a reggere l’urto e l’Alfasud viene prodotta in quasi 900.000 unità, seguita dalle eredi come la 33, la 145, la 146 e la 147. Nel corso degli anni si sono aggiunte anche le vetture medie, come la 155 e la 156, la GT, la 159 e contemporaneamente, dopo l’ingresso di Alfa Romeo nel gruppo Fiat nel 1986, modelli come Autobianchi Y10, la seconda generazione di Lancia Delta e la prima Fiat Tipo. Nel 2008, con la trasformazione di Fiat in Fiat Group, la fabbrica cambia nome e diventa “Stabilimento Giambattista Vico”, in onore dello storico filosofo napoletano.

Con Fiat Panda inizia una nuova era

La produzione delle Alfa Romeo a Pomigliano termina fra il 2010 e il 2011, a seguito della riduzione della gamma, e lascia il posto alla Fiat Panda di terza generazione. In circa dieci anni sono state assemblate oltre 1,4 milioni di unità, cifra che permette alla fabbrica campana di tagliare il traguardo di 5 milioni di vetture prodotte dai tempi della prima Alfasud.

Il sito è stato sottoposto a un profondo ammodernamento per accogliere Panda, la star del gruppo Stellantis. I cambiamenti, tre anni dopo, hanno fruttato la medaglia d’oro del World Class Manufacturing per l’efficienza e l’organizzazione dei processi produttivi. Sulle linee produttive, in realtà, era già possibile ospitare più modelli di piattaforme differenti, anche se questa potenzialità è stata sfruttata solo ora con l’arrivo dell’Alfa Romeo Tonale.

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano

Più efficienza con le ultime novità

Per l’arrivo di Tonale, il Suv compatto ibrido che segna il ritorno di Alfa Romeo a Pomigliano, sono stati necessari alcuni adeguamenti: al fianco della prima piattaforma ibrida, sono state introdotte anche nuove procedure per l’ottimizzazione dei consumi di energia e la riduzione dei rifiuti da smaltire, soprattutto nei reparti di lastroferratura e verniciatura.

Fabbrica Alfa Romeo: dove nascono i modelli del Biscione

Fabbrica Alfa Romeo: dove nascono i modelli del Biscione 2

Lo stabilimento di Piedimonte San Germano, vicino a Cassino in provincia di Frosinone, è la casa di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. L’impianto è di proprietà di Stellantis e ospita anche la produzione di Maserati Grecale e, prossimamente, sfornerà i modelli costruiti sulla più grande delle piattaforme elettriche di nuova generazione. Il sito occupa una superficie di oltre 2.000.000 di metri quadrati, di cui 400.000 coperti da edifici, e dà lavoro a 2.600 dipendenti. Nasce come stabilimento Fiat e le sue origini risalgono al 1972, quando l’azienda torinese decide di aprirne uno non molto lontano da quello di Pomigliano d’Arco dove Alfa Romeo, che ancora non fa parte del gruppo Fiat, produce l’Alfasud.

Fabbrica Alfa Romeo: dove nascono i modelli del Biscione

L’impianto di Cassino viene costruito con lo scopo di iniziare la produzione su larga scala della Fiat 126, che ha il compito di prendere il posto della mitica 500. La 126 resta l’unica utilitaria prodotta nello stabilimento laziale: dopo solo due anni vengono installate le linee di assemblaggio della 131. Dal 1978 viene ultimata qua anche la rivoluzionaria Ritmo, che porta in dote l’introduzione del primo sistema di produzione robotizzato, inaugurato a Cassino e nell’impianto di Rivalta, nel Torinese, con i robot della Comau. Dieci anni più tardi il sito subisce un altro grande rinnovamento per ospitare la Tipo: la produzione arriva alle mille unità al giorno. Successivamente arrivano Bravo e Brava, Stilo e una nuova Bravo, tutte discendenti della Ritmo. Oltre a questi modelli, l’impianto laziale ospita anche Tempra, Marea e la Croma del 2005 sviluppata su base GM. L’inizio dell’arrivo degli altri marchi risale al 2007, con l’avvio della produzione di modelli che condividono il pianale come la Bravo di quell’anno e la Lancia Delta; mentre l’Alfa Romeo Giulietta giunge poco più tardi.

La svolta tecnologica con l’arrivo di Giulia e Stelvio

Nel 2016 lo stabilimento di Cassino compie un salto di qualità, con l’assegnazione della produzione delle due Alfa Romeo, chiamate a dare nuovo smalto al segmento medio: la berlina Giulia e il Suv Stelvio. Le due vetture nascono da una piattaforma e da un progetto nuovi e permettono alla fabbrica di diventare la prima World Class Sustainable Plant del gruppo, con nuove tecnologie di produzione che si sommano alla riduzione dell’impatto ambientale. Accanto all’impianto di stampaggio di parti strutturali, che produce pezzi anche per le altre fabbriche europee, troviamo una nuova saldatura ad alta tecnologia che consente di unire leghe di diversa composizione. Inoltre arriva anche un nuovo impianto di verniciatura a basso consumo di energia e di acqua con stesura a secco del fondo e recupero della vernice in eccesso mediante l’aspirazione e non il lavaggio.

Fabbrica Alfa Romeo: dove nascono i modelli del Biscione 1

Vengono introdotte fonti di luce a basso consumo e di corrente ottenuta sia grazie a un impianto fotovoltaico installato nel parcheggio della fabbrica, sia da altre fonti rinnovabili certificate dai fornitori. Si concretizza anche la digitalizzazione dei processi produttivi, grazie all’introduzione di tablet e display lungo le linee per monitorare lo stato dei lavori. Con i partner di Samsung vengono sviluppati software da inserire negli smartphone e nei nuovi smartwatch autonomi collegati al sistema di gestione della produzione.

Arrivano le elettriche “large”

Alla fine dello scorso decennio, la produzione di Cassino accusa una flessione a seguito del taglio del personale, passato da 3.000 e 2.600 lavoratori. Nel 2022 l’impianto laziale si riprende grazie all’inizio dell’assemblaggio del Suv Maserati Grecale, sviluppato sulla piattaforma Giorgio, la stessa di Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Stellantis annuncia, all’inizio di quest’anno, che con il nuovo piano industriale Cassino sarà dal 2025 uno degli impianti che produrranno modelli sulla piattaforma STLA Large, oltre a quello canadese di Windsor, in Ontario. La STLA Large è una delle quattro piattaforme elettriche sulle quali verranno costruite tutte le prossime auto del gruppo. È la più grande delle tre progettate sul principio della monoscocca e monterà batterie con autonomia fino a 800 km.