Salone di Los Angeles: ecco la Mercedes-AMG GLS 63

Salone di Los Angeles: ecco la Mercedes-AMG GLS 63

Che il mercato americano sia uno dei principali per la Mercedes è ormai cosa nota ed il costruttore tedesco ha scelto il Salone di Los Angeles per presentare uno dei modelli di punta della sua gamma, la Mercedes AMG GLS 63.

Il SUV di lusso è stato sottoposto alla cura del preparatore AMG per offrire ai suoi passeggeri prestazioni da brivido. Il propulsore scelto è il V8 da 4.0 litri ibrido in grado di erogare la bellezza di 612 CV ed 850 Nm di coppia. Il modulo elettrico EQ Boost regala soltanto 22 CV e 250 Nm in più alla Mercedes-AMG GLS 63, ma aiuta nel contenere consumi ed emissioni.

Salone di Los Angeles: Mercedes-AMG GLS 63 2

Nonostante la massa non indifferente, il SUV tedesco riesce a raggiungere senza troppa fatica la velocità massima (autolimitata) di 250 Km/h, mentre il classico 0-100 Km/h viene “bruciato” in appena 4,2 secondi.

Per riuscire a domare questa potenza, la AMG ha dotato il GLS 63 di un nuovo impianto frenante con dischi da 400 mm all’anteriore e 370 al posteriore, oltre alla possibilità di scelta tra 6 differenti modalità di guida: Comfort, Sport, Sport+, Individual, Trail e Sand.

Rispetto alla versione “standard” la Mercedes-AMG GLS 63 presentata al Salone di Los Angeles si differenzia negli esterni per via della griglia anteriore bombata con listelli cromati, passaruota specifici che ospitano cerchi da 21 pollici di serie, fari con tecnologia a matrice di LED di serie e prese d’aria maggiorate utili a far respirare correttamente l’imponente V8.

Gli interni offrono il massimo del lusso e del comfort attualmente disponibile dalla Casa tedesca. La Mercedes-AMG GLS 63 è in grado di ospitare sino a 7 passeggeri coccolandoli con pellami di elevata qualità in grado di appagare sia il tatto che la vista.

Salone di Los Angeles: gli interni della Mercedes-AMG GLS 63 1

Non manca sulla plancia l’enorme doppio monitor disposto verticalmente che ospita il sistema di infotainment MBUX aggiornato nella grafica ed il virtual cockpit.

Salone di Los Angeles: tutte le novità attese dell’edizione 2019

Salone di Los Angeles 2019

Il Los Angeles Auto Show, meglio conosciuto in Europa come il Salone di Los Angeles, è l’evento che chiude il 2019 per il mondo automotive e riserva sempre grandi novità. Nell’edizione che si apre il 22 novembre e che si chiuderà il 1° dicembre, oltre ad una carrellata sui modelli che hanno segnato quest’anno, saranno svelate anche quelle che saranno le vetture protagoniste del 2020.

Tra le novità da tenere d’occhio durante il Salone dell’auto di Los Angeles 2019 si segnalano la Ford Mustang Mach-E, crossover elettrico dalle elevate prestazioni in onore del nome glorioso, e la Lexus LC-Convertible, versione cabrio anticipata come prototipo in occasione dello scorso Goodwood Festival of Speed.

Il Salone di Los Angeles è un appuntamento immancabile anche per i marchi tedeschi. L’Audi presenterà la e-tron Sportback, l’imponente SUV elettrico con linea da coupé e due differenti livelli di batterie, oltre alla RS Q8, il SUV da 600 CV, mentre la BMW esporrà nel suo stand le novità Serie 2 Gran Coupé, M2 CS e la elegantissima M8 Gran Coupé. La Mercedes, invece, lascerà tutti senza fiato con la Maybach GLS 600, la ammiraglia proposta in veste di SUV di lusso.

Non mancheranno neanche le Case italiane. L’Alfa Romeo darà la possibilità ai visitatori di ammirare la Giulia e la Stelvio MY 2020, caratterizzate da un rinnovato infotainment, nuovi ausili alla guida, colori e materiali, mentre la Fiat presenterà al pubblico americano la 500X nel nuovo allestimento Sport.

Importante anche la presenza dei costruttori coreani. La Hyundai, oltre alla concept Vision T Plug-in Hybrid SUV, caratterizzata da linee muscolose, presenterà al pubblico statunitense la nuova generazione della Ioniq, mentre la Kia mostrerà al pubblico la nuova generazione della Optima.

La Mini, infine, attirerà gli sguardi con la John Cooper Works GP, serie limitata in grado di esprimere ben 306 CV, mentre, sempre in tema di innovazione, la Volkswagen mostrerà nel suo stand in anteprima la station wagon elettrica ID. Space Vizzion.

Obbligo seggiolino auto anti abbandono: dal 7 novembre

Da oggi 7 novembre scatta l'obbligo seggiolino auto anti abbandono

Da oggi 7 novembre scatta l’obbligo del seggiolino auto anti abbandono, per bambini fino a quattro anni. La data che avrebbe ufficializzato questa disposizione era stata fissata inizialmente per il 6 marzo 2020. La decisione improvvisa di anticipare tale obbligatorietà arriva dal Ministero dell’Interno.

L’obbligo riguarda l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme che si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure essere indipendente dal sistema di ritenuta del bambino.

A questo punto diventa fondamentale adeguarsi in tempi brevi, ma il rischio è quello di scegliere un dispositivo di allarme o un seggiolino non a norma. E le sanzioni sono pesanti.

La circolare del ministero dell’Interno è stata diramata nel pomeriggio del 6 novembre. La legge 117/2018 aveva introdotto il nuovo obbligo, specificando che avrebbe avuto effetto solo 120 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale attuativo che avrebbe inoltre fissato le caratteristiche tecniche dei dispositivi.

Il Ministero dei Trasporti ha specificato che il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, e dunque oggi.

Ecco quindi cosa si rischia, da oggi 7 novembre, nel caso in cui si trasportasse in auto un bambino di età inferiore a quattro anni con un seggiolino sprovvisto di sistema anti abbandono (integrato o separato), stando all’articolo 172 del Codice della strada:

  • da 81 a 326 euro di multa;
  • la decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi, se si commette la stessa infrazione più di una volta nell’arco di 2 anni.

Per incoraggiare l’acquisto di questi nuovi dispositivi il Decreto Fiscale 2020 istituisce un fondo per concedere un incentivo di 30 euro su ciascun prodotto che deve aderire a una serie di pre-requisiti in grado di soddisfare le richieste del Ministero.

Il decreto prevede che i dispositivi si attivino automaticamente e siano dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza di un bambino a bordo, attraverso appositi segnali visivi e acustici, o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno dell’auto.

Tokyo Motor Show 2019: nel segno delle concept car

Tokyo Motor Show 2019: nel segno delle concept car

Un salone sotto il segno delle concept car: cala il sipario sulla 46esima edizione del Tokyo Motor Show 2019 che ha preso il via il 25 ottobre. La kermesse automobilistica ha svelato al pubblico nuovi modelli, soprattutto elettrici, e concept dotati di tecnologie sofisticate, di ultimissima generazione come l’assistente alla guida intelligente, tramite AI, e la guida autonoma.

Ha fatto il suo debutto la Nano Cellulose Vehicle, la prima vettura costituita da nano fibre di cellulosa, un materiale innovativo, resistente ed ecologico che deriva da piante e scarti agricoli riciclati. Con le sue linee da supercar questo nuovo concept è la risultante di un lavoro di squadra in cui è stato coinvolto un consorzio composto da 22 università, istituti di ricerca e aziende giapponesi. Stando alle prime indiscrezioni pare che la NCV Concept abbia un propulsore con celle a combustibile a idrogeno.

Al Salone di Tokyo 2019 è stata rivelata anche la nuova Toyota e-Racer, una concept car elettrica dalla forma a barchetta con due posti. Una vettura sportiva, leggera e minimalista che ha offerto ai visitatori presenti allo stand un percorso virtuale, grazie alla possibilità di simulare un’esperienza di guida con il modello a disposizione. Il plus? Sedili che si adattano alle forme di conducente e passeggero a bordo, per garantire il massimo comfort di guida.

Un’altra concept car è La Toyota Mirai che si prepara al lancio della seconda generazione nel 2020, con un’autonomia aumentata di circa il 30%, grazie al perfezionamento del sistema di celle a combustibile e all’utilizzo di serbatoi per l’idrogeno più ampi rispetto alla versione attualmente in commercio.

La Toyota LQ Concept, infine, incarna lo sguardo al futuro: si tratta di una berlina cinque porte, con un assistente alla guida intelligente tramite AI e quattro livelli di guida autonoma. L’assistente è denominato ‘Yui’ ed è capace di analizzare le preferenze di chi si trova alla guida in modo da offrire un’esperienza di mobilità personalizzata. Non è ancora certo se questo concept potrà un giorno trasformarsi in un modello di serie.

A questi modelli si aggiungono le altre novità presentate da Honda, Lexus, Mazda, Mitsubishi, Subaru e Toyota, Nissan e BMW. Ecco le principali: la Mitsubishi Super Height, il concept Lexus LF-30, la BMW Alpina B3, il concept Nissan Arya e la nuova Honda Jazz 2020 versione ibrida.

 

Blocco Diesel Euro 3 Roma: stop nella ZTL dal 1° novembre

Blocco Diesel Euro 3 Roma

Da venerdì 1° novembre entra in vigore una novità in termini di circolazione destinata a rivoluzionare le abitudini di migliaia di cittadini della Capitale, il blocco diesel Euro 3 a Roma.

Si stima che il divieto di circolazione permanente dei veicoli diesel Euro 3 nella Ztl Anello Ferroviario, che include le zone centrali e semi-centrali della Capitale, riguardi circa 230.000 automobilisti. Il divieto, in essere dal lunedì al venerdì, non si applica ai giorni festivi infrasettimanali.

Il blocco delle auto diesel Euro 3 a Roma ha validità permanente per tutte le vetture adibite al trasporto di persone, mentre per i mezzi che trasportano merci è previsto un periodo transitorio dal 1° novembre 2019 al 31 marzo 2020, durante il quale il divieto per i diesel Euro 3 sarà in vigore dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali, in due fasce orarie: 7.30-10.30 e 16.30-20.30.

Il blocco diesel Euro 3 Roma si aggiunge al divieto già attivo per le auto a benzina Euro 2, ciclomotori e motoveicoli a 2 e 4 tempi, a due, tre e quattro ruote Euro 1, e minicar diesel Euro 0 e 1, ferme obbligatoriamente dal lunedì al venerdì.

Sono previste alcune eccezioni al blocco Euro 3 diesel a Roma. Le seguenti categorie di veicoli hanno infatti la possibilità di circolare liberamente nell’area interessata:

  • veicoli muniti del contrassegno per persone invalide
  • veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza
  • veicoli adibiti al trasporto collettivo pubblico
  • veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano
  • veicoli BI-FUEL (benzina/GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione GPL o metano
  • veicoli adibiti al trasporto dei medici in servizio di emergenza, adeguatamente motivato, purché muniti di contrassegno dell’Ordine dei Medici

Il blocco delle auto diesel Euro 3 a Roma anticipa la decisione della Giunta Raggi di vietare totalmente la circolazione alle vetture dotate di motore a gasolio a partire dal 2024.

 

Salone Tokyo 2019: Nissan svela il concept Ariya

Salone Tokyo 2019: Nissan svela il concept Ariya

Ariya è il crossover 100% elettrico che rappresenta la direzione futura del brand verso l’era della guida autonoma. Nissan ha svelato al Salone di Tokyo 2019 la sua nuova concept car, un crossover a zero emissioni, dotato di due motori elettrici con una potente accelerazione e della tecnologia di assistenza avanzata alla guida.

Anche il design risulta rinnovato: le forme e le linee danno vita ad un nuovo stile. Il concept Ariya presenta un abitacolo spazioso di alta qualità con funzioni high-tech e una carrozzeria che mostra linee semplici e pulite. Riprende alcuni elementi di design del concept Nissan IMx tra cui l’innovativo “shield” V-Motion frontale, la linea distintiva dei gruppi ottici posteriori, laterali e interni.

Salone Tokyo 2019: Nissan svela il concept Ariya

Gli esterni sono snelli e fluidi, ampi i parafanghi anteriori mentre i fari a LED si presentano ultrasottili. Le ruote in alluminio da 21 pollici a cinque razze con pneumatici speciali mettono in evidenza la silhouette della vettura. La linea del tetto è snella e bassa, nel rispetto della migliore aerodinamica. Anche lo stile nella parte posteriore è deciso, con le linee muscolose del bagagliaio. La carrozzeria posteriore è caratterizzata da una linea di gruppi ottici realizzata in un unico elemento, mentre l’alettone posteriore montato in posizione elevata esprime la potenza del veicolo, per un perfetto equilibrio tra estetica e tecnologia. La linea del tetto e le ruote del concept Ariya mettono in risalto la nuova nuance identificativa dei futuri veicoli elettrici Nissan: il rame, il colore del sole.

Gli interni sono votati alla fluidità e alla precisione dell’artigianato giapponese. La plancia minimalista non prevede la presenza di troppi pulsanti e i controlli touch integrati, laddove presenti, compaiono illuminandosi nel quadro strumenti. Quando l’automobile non è in uso, i controlli spariscono confondendosi con la superficie. Gli unici comandi fisici sono il pulsante di avviamento, una manopola per operare sul monitor da 12,3 pollici, e i controlli del climatizzatore. I sedili del concept Ariya sono comodi, avvolgenti e offrono un’ottima visuale. In tutto l’abitacolo i materiali degli interni sono stati scelti con cura: l’ecopelle nera di alta qualità e gli inserti in alluminio satinato color rame.

Salone Tokyo 2019: Nissan svela il concept Ariya

 

Il concept Ariya è dotato dell’ultima versione del sistema di assistenza avanzata alla guida, ProPILOT 2.0 che migliora la sicurezza e il comfort nella guida. Questo sistema coniuga la guida autostradale assistita con la guida autonoma, senza mani sul volante, lungo le strade a singola corsia. Realizzato con un sistema di propulsione 100% elettrico ad elevate prestazioni, in virtù della trazione caratterizzata da un motore anteriore e uno posteriore, il concept Ariya di Nissan fornisce alle ruote una coppia istantanea. Questa disposizione consente di erogare una potenza equilibrata a tutte le ruote. Infine, l’eccellente gestione dell’accumulo dell’energia consente spostamenti su lunghe distanze, minimizzando i lunghi tempi di ricarica.

Salone Tokyo 2019: presentata la BMW Alpina B3

Salone Tokyo 2019: presentata la BMW Alpina B3

Alpina partecipa al Salone di Tokyo con un’esclusiva anteprima mondiale: la BMW Alpina B3 berlina che completa le varianti sportive della famiglia B3.

Modelli dinamici e prestazioni al top

Prestazioni al top e lusso per la BMW Alpina B7, modello di punta con un motore V8 da 4,4 litri con ricarica a doppio turbo che eroga 447 kW (608 CV) e 800 Nm (590 lb-ft) di coppia. Ma ci sarà spazio anche per i modelli dinamici SAV BMW Alpina XD3 e XD4 che offrono qualità coniugata al comfort di guida e maneggevolezza.

Il Giappone è un mercato chiave per Alpina: i clienti giapponesi, infatti, apprezzano in modo particolare la combinazione unica di guida confortevole, eccezionali prestazioni, comfort di lusso e artigianalità su misura “Made in Germany”.

Alpina B3

La B3 Sedan condivide lo stesso motore della M3, ossia un sei cilindri in linea da 3.0 litri che eroga una potenza massima di 462 CV e raggiunge un picco di coppia di 700 Nm, per una velocità massima di 300 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi.

L’Alpina B3 versione berlina presenta le stesse caratteristiche della variante station wagon. I cerchi da 19” a cinque razze possono essere sostituiti da un set da 20” con disegno a raggiera più tradizionale, cambio automatico a otto marce, trazione integrale xDrive associata a un differenziale posteriore autobloccante. Si segnala, infine, la presenza delle sospensioni a controllo elettronico e dello sterzo a rapporto variabile. Il conducente può quindi selezionare diverse modalità di guida: Comfort, Comfort+ e Sport per le sospensioni; Comfort, Sport e Sport+ per lo sterzo.

Gli esterni sono stati rivisti: quello dell’Alpina B3 è un design riconoscibile, con nuovi profili aerodinamici e fascioni rinnovati.

Si attendono ancora notizie certe riguardo ai prezzi, il listino è infatti in fase di definizione, ma gli ordini della nuova B3 saranno aperti ufficialmente all’inizio del 2020.

 

Photo Credits: Alpina News

https://www.alpina-automobiles.com/en/alpina/news/news-detail/p/the-46th-tokyo-motor-show-2019-1/

I dieci crossover più venduti in Italia nel 2019

Fiat 500X esterni

Il 2019 continua a registrare un mercato in continua crescita per quanto riguarda le vendite di SUV e crossover. L’anno non è ancora finito e già si registra un 41% di vendite di queste auto formato gigante, con una predilezione per i volumi medio-piccoli. Considerato il trend in ascesa, non potevamo non essere presenti con questa guida dei crossover più venduti, per aiutarti a scoprire qual è il miglior crossover in grado di soddisfare le tue esigenze.

Seguono nella nostra classifica crossover più venduti altri modelli con un diverso rapporto qualità prezzo ma che costituiscono delle ottime alternative ai precedenti appena incontrati.

 Classifica Crossover più venduti 2019 Prezzo (da)
Fiat 500X 20.500€
Jeep Renegade 23.000€
Volkswagen T-Roc 23.650€
Dacia Duster 12.200€
Renault Captur 16.650€
Volkswagen T-Cross 19.000€
Ford Ecosport 19.500€
Jeep Compass 28.250€
Peugeot 2008 27.580€
10° Peugeot 3008 29.080€

1° – Fiat 500X: Di grande successo, Fiat 500X è il crossover più venduto in Italia con un prezzo che parte da 19.750 €. Questo SUV compatto di casa FIAT mantiene le linee della storica 500 degli anni ’30 ripensata in grande, con un bagagliaio di 334 litri e le misure di 4,25 m per 1,80 m. Alla guida risulta silenziosa e molto maneggevole grazie all’altezza, facendole perdonare i montanti anteriori un po’ ingombranti. Viene offerta in due versione a trazione anteriore o integrale. Molto elegante, dotato del più innovativo infotainment e dei più recenti sistemi di sicurezza (sei air bag, frenata assistita e controllo elettronico della velocità), questo modello è, a nostro avviso, il miglior crossover compatto e il più piacevole da guidare.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

2° – Jeep Renegade: La Jeep Renegade, simbolo cult del crossover duro e puro, rimane fedele al design della originaria Jeep usata dall’esercito statunitense durante la Seconda Guerra mondiale con tanto di X posteriore in ricordo della tanica di carburante della intramontabile icona di questo modello, la spartana e indistruttibile Jeep Willys. Le dimensioni rimangono quelle di un SUV compatto 4,2 m per 1,8 m, mentre il bagagliaio varia da 351 l a 1297 l. Ha in comune con la FIAT 500X il pianale FGA-Small e le motorizzazioni sono a benzina con il motore Turbo MultiAir da 1,4 l e E-Torq da 1,6 l e a diesel con il motore Multijet da 1,6 e 2 l. Il prezzo di vendita parte da 22.400 €.

jeep renegade usate
jeep renegade usate

3° – Volkswagen T-roc: Ha stupito per l’alto numero di ordini nei primi tre mesi di vita (ben 40.000), la Volkswagen T-Roc è l’ultimo SUV della casa automobilistica tedesca che condivide con i suoi predecessori più grandi la T nel nome (Touareg e Tiguan). Dalle dimensioni compatte ma al limite (4,2 m per 1,8 m) ha un considerevole bagagliaio che può arrivare fino a 1290 litri! Anche il prezzo sorprendente da 23,650 € pone questa scelta tra i miglior crossover qualità prezzo.

4° – Dacia Duster: La Dacia Duster sorprende per i dati presentati dalla casa costruttrice relativi ai contenuti consumi di carburante. Promette 4,4 l/100 Km in città, e fuori città se la cava con 4,7 l/100 Km. Interessante anche la parte della motorizzazione: si può trovare il modello con motori diesel dCi, da 90 a 115 cavalli, con cambio manuale a sei marce per la versione meno potente, mentre la versione più potente può avere la trazione integrale e il cambio EDC a doppia frizione e 6 rapporti. Il design rimane pratico ma è abbellito da un restyling dei gruppi ottici con l’aggiunta di elementi cromati. Il prezzo che va dagli 11.900 € ai 16.750 € rende questo modello il crossover più economico della nostra classifica.

dacia duster usate
dacia duster usate

5° – Renault Captur: La Renault Captur è un vero e proprio crossover cittadino, non adatto su terreni non asfaltati o scoscesi. Di dimensioni contenute con i suoi 4,12 m per 1,78 m con bagagliaio che va da 337 l a 1200 l. Si distingue dagli altri veicoli della categoria per le sue emissioni ridotte e i consumi contenuti. Le motorizzazioni disponibili sono da 90 o 120 cv per il benzina e da 90 o 110 cv per il diesel. L’esperienza di guida è piacevole per le buone sospensioni e la presenza di tecnologia intelligente a bordo (numerose app integrate nel touch screen, bluetooth. sensori di parcheggio e di guida). Prezzo a partire da 16.650 €.

6° – Volkswagen T-cross: Dal design sobrio e lineare il crossover Volkswagen T-cross condivide lo spirito delle sorelle Touareg e Tiguan anche per le dimensioni, 4,1 m per 1,7 m e con bagagliaio che arriva fino a 1,2 l. Si può scegliere tra il motore a benzina con due propulsori 1.0 TSI di 95 e 115 CV oppure il diesel con propulsore Turbodiesel TDI di 70 kW/95 CV. Prezzo a partire da 19.000 €.

7° – Ford Ecosport: Con un prezzo assolutamente concorrenziale si trova Ford Ecosport a partire da 19.500 €. Questo SUV compatto di casa Ford si propone per un uso prettamente metropolitano grazie alle sue misure contenute (4,1 m per 1,77 m). L’estetica rinnovata del muso lo rende più originale e grintoso rispetto al modello precedente, mentre i motori a benzina (Ecoboost 1.0 tre cilindri da 100, 125 e 140 cavalli) e diesel (1.5 litri EcoBlue con potenza fino a 125 cavalli) lo posizionano nella pole position dei miglior crossover compatti.

ford ecosport usate
ford ecosport usate

8° – Jeep Compass: La Jeep Compass è uno dei crossover più comodi e confortevoli da guidare. Ottime le sospensioni che assorbono gli urti causati da buche del terreno sconnesso, si presenta come un’automobile molto agile, aggiudicandosi quindi un ottimo voto per la maneggiabilità. Con motore a benzina, 1.4 turbo, 140 cavalli per la trazione anteriore e 170 CV nella versione a trazione integrale; il diesel ha un motore 1.6 da 120 cavalli. Il prezzo parte da 22.900 €.

9° – Peugeot 2008: Nella nostra classifica non poteva mancare il crossover Peugeot 2008 adatto sia in città che su percorsi più accidentati anche se rimane perfetto per la metropoli grazie alle dimensioni compatte: 4,1 m per 1,7 con bagagliaio di 350 l che può arrivare fino a 1200 l. Dal design lineare e pulito gode di un’ampia finestratura e le protezioni in plastica sui passaruote fungono da protezione contro graffi e ammaccature. Motore a benzina 1.2 Pure Tech Turbo da 110 e 131 cavalli, oppure diesel con il BluedHDI 1.5 da 102 e 120 CV. Prezzo da 19.800 €.

10° – Peugeot 3008: Dallo stile più aggressivo e dinamico troviamo il crossover Peugeot 3008. Si distingue dal precedente per le dimensioni decisamente maggiori 4,45 m per 1,80 m che conferiscono maggiore comodità interna. Il bagagliaio varia da 500 l a 1400 l abbattendo i sedili posteriori. Si può scegliere la variante con motore a benzina 1.2 turbo Pure Tech da 131 CV e il 1.6 turbo Pure Tech da 181 cavalli oppure il modello diesel BlueHDI 1.5 da 131 CV e il 2.0 da 177 CV.

peugeot 3008
peugeot 3008

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Lexus ha svelato la sua visione di elettrificazione futura con l’anteprima mondiale del concept Lexus LF-30, in occasione del 46° Tokyo Motor Show 2019.

La visione Lexus Electrified presentata intende offrire migliori performance e maggiore controllo, per un aumentato piacere di guida, nonostante la trasformazione della mobilità dettata dalla guida autonoma.

La tecnologia Lexus Electrified consente il controllo integrato del powertrain, del sistema sterzante, di quello frenante e delle sospensioni, realizzando il massimo potenziale tecnologico derivante dalla ricerca nel campo delle vetture ibride.

Entro il 2025 Lexus offrirà una variante elettrificata di tutti i modelli.

Il nuovo concept Lexus LF-30

Si distingue per lo stile degli esterni, le linee avveniristiche e la qualità degli interni. Il concept LF-30 Electrified adotta diverse tecnologie avanzate che entro il 2030 gli permetteranno di offrire un cockpit basato su un design human-centred e il sistema Steer-by-Wire.

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Guardando la silhouette spicca l’assenza del cofano – caratteristica di un BEV (Battery Electric Vehicle) ossia senza motore a combustione interna – che viene sfruttata affinché la tradizionale griglia a clessidra di Lexus abbracci l’intero corpo del veicolo. I parafanghi mostrano delle linee muscolose, la scocca è caratterizzata da un anteriore elegante e sinuoso, il posteriore presenta invece delle forme lineari e decise. I gruppi ottici anteriori hanno una forma sottile, quelli posteriori presentano linee scolpite, il tutto, insieme alle prese d’aria laterali, garantisce il meglio in termini di aerodinamica e raffreddamento, coniugando stile e funzionalità.

Interni innovativi

Asseconda la visione human-centered del brand Lexus, il cockpit strutturato sulla base di un innovativo concetto che prende il nome di Tazuna. I comandi montati sul volante e l’head-up display sono stati progettati per garantire la massima coordinazione, creando uno spazio che consente al conducente di concentrarsi sulla guida. Interfacce di nuova generazione, tra cui il Gesture Control e un’innovativa visualizzazione delle informazioni attraverso la realtà aumentata (AR), caratterizzano un abitacolo che offre comfort e dotazioni di altissimo livello.

La struttura dei sedili posteriori utilizza la tecnologia muscolare artificiale che adatta la seduta alla corporatura degli occupanti. I sedili sono dotati di diverse funzionalità, tra cui la possibilità di reclinazione, la modalità relax e la funzione di allarme.

Non manca nemmeno l’attenzione all’ambiente, grazie l’utilizzo di materiali sostenibili: il cedro bruciato Yakisugi è stato impiegato sul pianale e sul volante; invece il metallo riciclato è stato adottato per il rivestimento plissettato delle portiere. 

Motore, ricarica e AI

Dotato di un motore elettrico per ruota, sterzo Steer-by-Wire e l’innovativo Lexus Advanced Posture Control, LF-30 offre un’esperienza di guida al top.

Trattandosi di un BEV di ultimissima generazione, Lexus LF-30 adotta la tecnologia di ricarica wireless per semplificare i rifornimenti. Mentre la gestione energetica basata sull’intelligenza artificiale consente la distribuzione ottimale dell’elettricità.

L’intelligenza artificiale di bordo riesce inoltre a distinguere le voci degli occupanti e a utilizzare le informazioni personalizzate presenti nella Control Key del conducente per facilitare la gestione dell’ambiente interno e l’impostazione degli itinerari.

Il concept LF-30 monta il Lexus Airporter, un drone di supporto in grado di svolgere diversi compiti come il trasporto dei bagagli.

Salone Tokyo 2019: in anteprima la Mitsubishi Super Height

Salone Tokyo 2019: in anteprima la Mitsubishi Super Height

Mitsubishi Motors presenta in anteprima mondiale al Salone di Tokyo 2019 kei car Super Height K-Wagon concept. La vettura si inserisce nel contesto di elettrificazione e in particolare in quello delle vetture ibride plug-in (PHEV) che la casa automobilistica giapponese sta sviluppando.

Super Height K-Wagon concept

La Super Height K-Wagon concept è la seconda ondata di Kei Car di nuova generazione e sarà messa sul mercato entro la fine dell’anno.

Una pratica monovolume con un design particolarissimo e interni di qualità, sofisticati. La silhouette della cabina mostra un passo lungo e linee scolpite. Lo spazio per i passeggeri è stato massimizzato nella parte delle sedute posteriori, per agevolare l’uso familiare della vettura.

La Super Height presenta linee squadrate in cui saltano all’occhio il cofano corto, il tetto piatto e le ruote alle estremità della carrozzeria. Questa tipologia di esterni aiuta a sfruttare al meglio gli spazi interni. Ampi sia il parabrezza che i vetri laterali per una migliore luminosità a bordo. La mascherina a forma di X le conferisce personalità, così pure il tetto verniciato a contrasto.

La Super Height K-Wagon Concept possiede un cambio automatico cvt a variazione continua di rapporto e sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica d’emergenza e il mantenitore di corsia. Nessuna anticipazione di rilievo invece per quello che riguarda il motore.

Mi-Tech concept

Al Tokyo Motor Show 2019 è stata presentata inoltre la concept car Mi-Tech, il SUV elettrico ibrido plug-in di piccole dimensioni. Si tratta di un veicolo dinamico, simile a un buggy, con una nuova trasmissione PHEV leggera e compatta, un sistema di trazione integrale elettrica 4WD a quattro motori, avanzati sistemi di assistenza alla guida e tecnologie di sicurezza preventiva.

La nuova trasmissione PHEV è un generatore di turbina a gas leggero e compatto al posto del tradizionale motore a benzina. La sua flessibilità gli consente di funzionare con una varietà di carburanti; inoltre il suo scarico è pulito e dunque non causa problemi di tipo energetico o ambientale.