Salone Tokyo 2019: al via dal 25 ottobre al 4 novembre

Salone Tokyo 2019

La kermesse automobilistica giapponese si tiene ogni due anni e aprirà le porte al pubblico – dopo le due giornate di presentazione alla stampa – dal 25 ottobre al 4 novembre.

Tokyo Motor Show 2019: le novità

Le principali novità del Salone di Tokyo 2019 riguarderanno le new entry dedicate proprio al mercato nipponico.

Nello specifico:

  • Honda Accord 2020
  • Honda Jazz 2020
  • Lexus Concept
  • Mazda e-TPV
  • Mitsubishi Concept
  • Subaru Levorg 2020
  • Toyota GT86 2020

Le uniche case automobilistiche europee presenti saranno Mercedes, Smart, Alpina e Renault.

Honda Jazz si rinnova nella versione ibrida, Mazda presenta in anteprima la sua prima elettrica. Toyota anticipa l’aggiornamento della coupé sportiva GT86, mentre Subaru lancia la nuova Levorg. Quanto alle concept car, Lexus e Mitsubishi presentano prototipi che hanno come focus la mobilità a zero emissioni, rispettivamente elettrico e ibrido plug-in. Da Nissan, invece, il concept di utilitaria elettrica IMk. Guida autonoma ed elettrificazione sono il focus delle novità Suzuki. 

Svelata la nuova Honda Jazz versione ibrida

Dovrebbero essere sei i modelli a batteria – ibridi tradizionali o a zero emissioni – che arriveranno entro il 2022. Intanto la nuova Jazz ibrida e l’elettrica saranno sul mercato già dal 2020.

In Europa la quarta generazione della nuova compatta del segmento B sarà disponibile solo in versione ibrida: il motore a benzina 1.5 di cilindrata a quattro cilindri sarà affiancato da una piccola unità elettrica, quindi doppio motore e debutto della tecnologia “e:HEV”. Lo schema propulsivo è il Multi-Mode Drive. La monovolume giapponese avrà tre modalità di guida: Electric, Hybrid e Motor (solo a benzina).

Maggiore spazio e un design pulito, dalle linee più tondeggianti. Il montante anteriore risulta più sottile rispetto al precedente, così da assicurare la migliore visibilità su strada.

Interni semplici ma votati alla tecnologia e alla semplicità, l’infotainment infatti prevede una connettività ultra-avanzata e la presenza di hotspot WiFi integrato.

Honda Sensing completa il ricco equipaggiamento con una serie di dotazioni di sicurezza e aiuto alla guida: la tecnologia è stata rinnovata mediante l’applicazione di una telecamera più ampia e HD che migliora visione del contesto ambientale, compresa la segnaletica orizzontale. Rinnovato anche il sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), con l’aggiunta del funzionamento notturno che rileva pedoni e ciclisti, anche in assenza di illuminazione stradale, e aziona i freni nel caso di rilevamento veicoli sul percorso. L’ Adaptive Cruise Control (ACC) con sistema di mantenimento della corsia (LKAS), completa il tutto.

La vendita è prevista da giugno 2020, anche nella nuova variante Crosstar.

Volvo XC40 Recharge: la prima elettrica della Casa svedese

Volvo XC40 Recharge: la prima elettrica della Casa svedese

Volvo Cars presenta oggi in anteprima la XC40 Recharge, il primo modello completamente elettrico della Casa automobilistica che inaugura anche la nuova gamma di prodotti Recharge.

La Volvo XC40 Recharge, ispirata al SUV compatto XC40, è il primo modello di una linea di prodotti Volvo a trazione esclusivamente elettrica.

La nuova Volvo XC40 ha una lunghezza di quattro metri e 43 cm, un’altezza di 165 cm e una larghezza di 203 cm. La spingono due motori elettrici che erogano 408 CV (a 14.000 giri/min) e 660 Nm fino a 4.350 giri/min. Ad alimentare il sistema è una batteria agli ioni di litio da 78 kWh che garantisce un’autonomia di 400 km nel ciclo Wltp. La batteria può essere ricaricata all’85% della sua capacità in soli 40 minuti se collegata a un sistema di ricarica veloce.

La novità è rappresentata dal frunk, un vano aggiuntivo da 31 litri, ricavato all’interno del cofano anteriore. Il portabagagli posteriore risulta più piccolo rispetto alle altre versioni: 413 litri ampliabili fino a 1.342, abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Sul piano del design le novità riguardano solo il frontale, ora dotato di una nuova mascherina, logo Recharge e presa di ricarica integrata nello stesso sportello.

XC40 Recharge è una full electric dotata di Android Automotive OS come sistema operativo che consente l’accesso a tutte le informazioni e i servizi, quali applicazioni dedicate e Maps, tramite l’interazione con il pannello centrale e i comandi vocali di Google Assistant. Gli aggiornamenti arrivano via OTA. Questo avanzato sistema di infotainment basato su Android offre la piena integrazione con Volvo On Call, la piattaforma di servizi digitali in connettività che consente ai possessori di un modello ibrido plug-in di tenere traccia del tempo trascorso in modalità di guida esclusivamente elettrica.

Recharge sarà l’appellativo che designerà tutte le Volvo ricaricabili, sia con trazione solo elettrica sia con propulsore ibrido plug-in.

L’ambizioso obiettivo perseguito da Volvo Cars è quello di diventare un’azienda a impatto zero sul clima entro il 2040.

Nuova Toyota Yaris: svelata in anteprima mondiale

Ecco la nuova Toyota Yaris

Un percorso di successo dal 1999 ad oggi: la nuova Toyota Yaris è stata presentata in anteprima mondiale. Si tratta della quarta generazione del modello cha ha fatto la storia di Toyota.

La Yaris ibrida è una vettura compatta all’avanguardia, in grado di stabilire nuovi standard all’interno del segmento B, sia in termini di innovazione che di sicurezza. Sarà disponibile in Italia a partire da giugno 2020.

Queste le novità:

  • nuova piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA-B che la potenzia in stile, manegevolezza e piacere di guida;
  • nuovo motore Hybrid Dynamic Force 1.5L per ottenere il massimo in termini di consumi ed emissioni;
  • l’ultima evoluzione del Toyota Safety Sense che prevede il Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia LTA.

La nuova Toyota Yaris si rinnova anche nelle linee: il design è ora caratterizzato da un taglio più sportivo ed uno stile più dinamico. Una citycar ancora più compatta – perché ha perso 5 mm di lunghezza rispetto alla precedente – che lascia il giusto spazio al comfort degli interni.

Il sistema ibrido di quarta generazione è stato testato in contesti urbani in diverse città europee. I risultati dimostrano che l’80% del tempo di percorrenza avviene a emissioni zero.

Una menzione particolare inoltre, la meritano anche i nuovi sistemi di assistenza alla guida che in questa Toyota Yaris ibrida sono stati migliorati a favore di una maggiore sicurezza, sia attiva che passiva.

Accanto ai sistemi di assistenza alla guida, infatti, la nuova Yaris raggiunge migliori livelli di protezione anche per i passeggeri a bordo, secondo quanto prevedono i più severi standard di sicurezza del 2020. La Yaris ibrida sarà la prima vettura compatta ad essere dotata di un airbag centrale, progettato per proteggere gli occupanti anche in caso di impatto laterale.

Nuovo anche lo schermo per il sistema multimediale con funzionalità Android Auto e Apple CarPlay, più sensibile al tocco e montato a sbalzo nella plancia.

Nuova Toyota CH-R: doppio hybrid con il restyling

Nuova Toyota CH-R: doppio hybrid con il restyling

La nuova Toyota CH-R debutta con la doppia motorizzazione Full Hybrid Electric ed un nuovo sistema multimediale che migliora la connettività di bordo, consentendo l’integrazione completa con gli smartphone compatibili con Apple Carplay™ e Android Auto™. Il sistema supporta anche gli aggiornamenti ‘over the air’ che permettono l’aggiornamento delle mappe di navigazione.

Nuova Toyota CH-R: aggiornato il sistema multimediale

Il design risulta rinnovato grazie al restyling che mantiene intatte le forme iconiche del modello. La Toyota CH-R Hybrid, infatti, resta fedele al design originale, grazie alle linee da coupé che le conferiscono un aspetto più aggressivo. Con il restyling l’anteriore e il posteriore sono stati modificati allo scopo di darle maggiore presenza su strada.

Nuova Toyota CH-R: fiancata

Quanto ai motori: accanto al 1.8L da 122 cavalli ora la Toyota CH-R offre il nuovo sistema Hybrid Dynamic Force 2.0L da 184 cavalli. Si tratta di un Full Hybrid Electric con emissioni di CO2 a partire da 86 g/km per il powertrain 1.8L, e 92 g/km per il sistema Hybrid Dynamic Force 2.0, per prestazioni di livello e consumi ridotti.

Nuova Toyota CH-R: dettaglio

Gli esterni presentano gruppi ottici anteriori e posteriori con fari a LED, luci di marcia diurna e indicatori di direzione integrati. Sul lato B, i fari appaiono collegati tra loro da un nuovo spoiler ‘Glossy Black’.

Nuova Toyota CH-R: posteriore

Il restyling della Toyota CH-R ha previsto anche migliorie al sistema EPS, modificato per ottenere una migliore sterzata. La versione 2.0L beneficia inoltre di un nuovo design delle sospensioni che migliora il comfort di marcia. Infine, sono stati effettuati interventi ad hoc per ridurre al minimo rumori e vibrazioni.

Al via il 1° ottobre il blocco diesel euro 4 a Milano nell’Area B

Blocco diesel euro 4 a Milano dal 1° ottobre

L’Area B, la zona a traffico limitato più grande d’Italia, è entrata in vigore lo scorso 25 febbraio e dal 1° ottobre 2019 scatterà il blocco diesel euro 4 a Milano. Le vetture interessate dal blocco diesel euro 4 sono quelle adibite al trasporto di persone; mentre i veicoli adibiti al trasporto merci dovranno affrontare questo divieto a partire dal prossimo anno.

Gli orari del blocco traffico a Milano sono i seguenti: dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì. Sono quindi esclusi dal blocco euro 4 le giornate di sabato e domenica.

Bisogna tuttavia evidenziare come il blocco auto diesel euro 4 non riguardi indistintamente tutte le vetture a gasolio rientranti in questa categoria. Eccole nel dettaglio:

  • Euro 4 Diesel senza FAP;
  • Euro 3-4 Diesel con FAP di serie e campo V.5>0,0045 g/Km;
  • Euro 4 Diesel con FAP di serie e campo V.5 senza valore;
  • Euro 0-1-2-3-4 Diesel con FAP after-market installato dopo il 31/12/2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4.

Per far rispettare il blocco euro 4 il Comune di Milano installerà delle telecamere dedicate, prima della data del 1° ottobre.

Il blocco euro 4 dovrebbe riguardare circa 160.000 vetture, ma il comune Milano ha previsto per il blocco traffico alcune deroghe differenti tra residenti e non residenti.

I residenti avranno la possibilità di usufruire di 50 accessi in un periodo di tempo compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020. Quando questo “bonus” di giorni sarà esaurito, nonostante il blocco diesel euro 4, sarà possibile accedere all’Area B grazie a dei permessi nella misura di 25 giornate, per residenti ed imprese con sede operativa a Milano; o di 5 giornate fino al 30 settembre 2020.

I non residenti potranno usufruire di 50 accessi sino al 30 settembre 2020, un “bonus” di 5 accessi sino al 30 settembre 2020 ed un ulteriore “bonus” di 5 accessi con date da definire.

Per tutte le informazioni relative al blocco traffico a Milano, e per richiedere i permessi per gli accessi sopra indicati, si può consultare la pagina dedicata sul sito ATM: https://areab.atm.it/it-IT/Web/AreaB

SUV Skoda: ecco tutti i modelli, i prezzi ed i più economici

Skoda Kodiaq: esterni

Parlare di Skoda non significa più descrivere modelli economici e dalle finiture approssimative. La casa ceca, infatti, ha tratto ampio beneficio dall’ingresso nell’orbita Volkswagen usufruendo di pianali e componenti condivisi che hanno fatto fare il salto di qualità alle vetture del costruttore dell’est Europa e consentito un ampliamento notevole della gamma. Se in origine erano la Fabia o l’Octavia i modelli “di punta”, oggi sono i suv Skoda i veri e propri protagonisti dei listini della casa ceca. Scopriamo insieme le novità recentemente presentate ed i modelli più interessanti.

Nuovo SUV Skoda Kamiq 2020

In occasione del Salone di Ginevra 2019, la casa ceca ha presentato il terzo suv Skoda che andrà ad affiancare nel listino il Kodiaq ed il Karoq. Stiamo parlando della Skoda Kamiq, il nuovo suv Skoda pensato per la vita cittadina.

Le dimensioni del suv Skoda, infatti, sono di poco superiori a quelle di una comune utilitaria. La lunghezza è di 4 metri e 24 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 179 e 153 centimetri. Il comfort per cinque passeggeri è garantito dal passo di 2 metri e 65, mentre la capienza del bagagliaio è di tutto rispetto grazie ai 400 litri dichiarati.

Il design è tipicamente Skoda, anche se non mancano i richiami alle altre vetture della galassia Volkswagen. Il frontale presenta tratti decisi ed una doppia linea di fari. Quella superiore, a LED, è sottile, a filo con il cofano e ben integrata con l’ampia mascherina, mentre quella inferiore, posizionata ai lati del paraurti, conferisce ulteriore grinta. La fiancata è solcata da due nervature ben marcate che donano un bel dinamismo alle portiere ed accentuano il taglio squadrato delle linee, mentre il posteriore è molto piacevole grazie ad un sapiente disegno a boomerang della fanaleria che ben si sposa con il look deciso dell’insieme.

Decisamente tecnologico l’abitacolo dove spiccano elementi quali il cruscotto ed il sistema di comando del climatizzatore racchiusi in display digitali, mentre il grande monitor a centro plancia è dedicato all’infotainment. Il sistema top di gamma, denominato Amundsen, presenta un display da 9,2 pollici, mentre il Virtual Cockpit di 10,25’’ offre cinque modalità di visualizzazione differenti: Classic, Basic, Modern, Sport e Extended.

I motori disponibili al lancio per il suv Skoda sono benzina, Diesel e metano con cambio manuale o automatico DSG e trazione anteriore. Tutti i propulsori sono a iniezione diretta con turbocompressore, caratterizzati dal recupero dell’energia in frenata e dalla tecnologia Start/Stop.

Il motore a benzina di accesso è il 1.0 TSI 95 CV e sono inoltre disponibili il 1.0 TSI 115 CV e il top di gamma 1.5 TSI 150 CV, mentre per i diesel è disponibile il 1.6 TDI da 115 CV. Il suv Skoda è proposto anche con la motorizzazione 1.0 G-TEC 90 CV a metano, particolarmente efficiente ed ecosostenibile. La casa ceca non ha ancora comunicato per il suv skoda il prezzo di vendita.

Suv Skoda Karoq

La gamma dei suv Skoda vede la presenza nel listino del costruttore ceco di un crossover di medie dimensioni dal design piacevole, il suv Skoda Karoq.

Nato per rimpiazzare un modello di successo come la Yeti, il suv Skoda è basato sulla medesima piattaforma condivisa con Seat Ateca e la Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono tipiche dei suv di segmento medio con la lunghezza che sfiora i 4 metri e 40, mentre l’altezza è di soli 160 centimetri. Comodo e confortevole per cinque passeggeri, il suv Skoda Karoq dispone del divanetto posteriore scorrevole con il quale ampliare la già notevole capacità di carico.

Il design degli esterni è molto elegante, specie nel frontale dove spicca la doppia linea di fari a LED che donano grande grinta al muso, grazie anche ad un paraurti anteriore particolarmente squadrato, mentre sul cofano piatto è presenta una nervatura ben marcata che parte dal logo e percorre tutto l’elemento sino al parabrezza donando un bell’effetto visivo. La fiancata ricorda la “cugina” Tiguan, e questo è il prezzo che si deve pagare quando la condivisione di componenti è notevole. Il giro dei finestrini, il “graffio” che percorre le portiere in tutta la loro lunghezza sia nella parte superiore che in quella inferiore, nonché il disegno squadrato e ben marcato dei passaruota sono tutti elementi già visti sulla vettura marchiata Volkswagen ma che ben si sposano con il design complessivo del suv Skoda. Decisamente personale, invece, il look del posteriore complici non solo le linee nette del portellone, ma anche quelle innovative dei gruppi ottici a C.

La freschezza degli esterni non si riscontra negli interni del suv Skoda Karoq. L’impostazione della plancia, infatti, è piuttosto classica, priva di colpi di genio ma realizzata con grande cura sia nella scelta dei materiali che nell’assemblaggio. La plancia presenta al centro il monitor dedicato all’infotainment con il virtual cockpit tramite il quale connettere il proprio smartphone e configurabile in cinque diverse modalità: Classica, Moderna, Avanzata, Sport e Base. Presente anche la Phone Box posizionata nella consolle centrale con la quale ricaricare il proprio telefono in modalità wireless.

Tra i dispositivi di sicurezza sono presenti il Lane Assist, che consente al suv Skoda di restare all’interno della corsia di marcia intervenendo in caso di deviazioni involontarie, il Blind Spot Detect, che monitora l’angolo cieco sul retro e lateralmente alla vettura, il Traffic Jam Assistant che interviene sul motore, accelerando o decelerando e sterzando in base all’andamento delle altre vetture, ed infine l’Easy Parking per poter usufruire dell’assistenza al parcheggio.

La gamma motori vede la presenza tra i benzina del 1.0 tre cilindri da 115 cavalli, abbinabile anche al cambio DSG, e del 1.5 TSI da 150 CV, mentre tra i diesel si parte dal 1.6 TDI da 116 cavalli per poi passare al 2.0 TDI da 150 CV disponibile anche con trazione integrale. Per questa suv Skoda il prezzo di partenza è di 24.420 euro.

Suv Skoda Kodiaq

La casa ceca ha fatto il proprio debutto nel settore dei suv di dimensioni importanti grazie al Suv Skoda Kodiaq.

Le misure, infatti, non lasciano spazio a dubbi.  La lunghezza della vettura ceca è di ben 4 metri e 70 centimetri, e l’imponenza su strada del suv Skoda è garantita anche dall’altezza di 166 centimetri e dalla larghezza di un metro e ottantotto. I 2791 mm di passo consentono a cinque passeggeri di viaggiare in tutta comodità e per chi fosse alla ricerca di spazio extra, a richiesta, la suv Skoda Kodiaq può essere equipaggiata con due posti supplementari.

L’abitacolo ha beneficiato della condivisione di elementi con le altre vetture del gruppo Volkswagen e presenta una plancia dal design elegante e decisamente ben rifinito. Al centro della stessa spicca il monitore dell’infotainment con monitor da 9,2’’ (per le versioni top di gamma), Smartlink per connettere il proprio telefono e l’immancabile Phone Box nel vano portaoggetti nel tunnel centrale per ricaricare wireless lo smartphone.

Presenti, inoltre, alcune chicche come il DCC (Dynamic Chassis Control) che varia la taratura degli ammortizzatori in base al terreno che si affronta ed abbinato al Driving Mode Select rende la suv Skoda adatta allo stile di guida del conducente, oppure il dispositivo di di protezione delle portiere dotato di piccole guaine che fuoriescono all’apertura per evitare che la carrozzeria possa danneggiarsi contro pareti o altre vetture.

Il design degli esterni è deciso. L’imponente frontale vede la presenza della grande griglia rettangolare, tipica di casa Skoda, abbracciata da ampi fari a LED che conferiscono un aspetto mascolino alla vettura, mentre la fiancata è caratterizzata sia dai passaruota squadrati e ben in evidenza, così da sottolineare la vocazione avventuriera del suv Skoda, sia da una serie di nervature che donano un bel dinamismo ad una fiancata altrimenti troppo austera. Il posteriore si fa notare per un lunotto molto inclinato attraverso il quale è difficile rendersi conto degli ingombri in manovra.

La gamma motori vede la presenza in listino del benzina 1.5 TSI da 150 cavalli, mentre tra i diesel l’unico propulsore disponibile, il 2.0 TDI, è presente sia nella versione da 150 che in quella da 190 cavalli. In entrambi i casi è disponibile di serie il cambio DSG, mentre optional si può richiedere la trazione integrale. I prezzi per il suv Skoda Kodiaq partono da 28.470.

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

Salone di Francoforte 2019: tutte le novità presentate dai costruttori

Mercedes EQS

È stato un Salone di Francoforte all’insegna dell’elettrico quello andato in scena dal 12 al 22 settembre, ma i numerosi costruttori presenti hanno svelato al pubblico anche modelli dotati di motori termici tradizionali ed efficienti.

Tra le Case maggiormente impegnate nello sfornare novità si è fatta apprezzare l’Audi. Il costruttore tedesco ha presentato l’attesissima Audi RS6 Avant, modello ormai iconico nel mondo delle vetture sportive, nonché la Q3 Sportback, crossover cabrio dalle linee equilibrate, e il concept AI Trail Quattro off road 100% elettrica dedicata ai terreni impervi.

Anche Mercedes ha deliziato il pubblico con modelli dall’indubbio fascino. Tra le vetture di serie sono state svelate la nuova GLA e la Classe A ibrida plug-in, mentre tra le concept ha catturato gli sguardi la Mercedes EQS, prototipo di ammiraglia del futuro.

Numerose le persone presenti allo stand Volkswagen per ammirare dal vivo la vettura che dovrebbe rivoluzionare la mobilità del futuro, la ID.3. La Casa tedesca non si è nascosta nell’affermare di puntare molto su questo modello e di attendersi un ottimo riscontro dal mercato. I prezzi di partenza di circa 30.000 euro dovrebbero certamente aiutare. Grande curiosità ha poi destato la concept ID.4, modello che prefigura un futuro crossover a trazione esclusivamente elettrica.

Grande riscontro di pubblico anche per  la Honda e. La Casa giapponese ha mostrato dal vivo la propria citycar 100% elettrica caratterizzata da un look vintage che ha immediatamente fatto colpo.

Non è mancata poi una novità presentata dalla Lamborghini, la Sian. Il costruttore emiliano ha presentato al mondo la prima supercar ibrida della sua storia. Il look affilato ed esagerato, tipico di ogni Lamborghini che si rispetti, si sposa con un powertrain composto da un V12 aspirato da 785 CV associato ad un motore elettrico da 34 CV. La potenza complessiva della nuova creatura del “toro” è di ben 819 cavalli.

Infine a Francoforte ha fatto il suo debutto l’attesissima nuova Land Rover Defender. Il fuoristrada inglese, nonostante caratteristiche tecniche che l’allontanano dal modello del passato, si è mostrato con un look che richiama vagamente quello della progenitrice, ma che lo proietta indiscutibilmente nel nuovo millennio.

Salone di Francoforte: la Ford Puma si mostra al pubblico

Ford Puma 2019

Ford Puma è un nome iconico per la Casa dell’ovale blu, ma se fino a qualche decennio fa questa dicitura indicava una piccola coupé dal carattere grintoso, oggi la Ford ha rispolverato il nome “Puma” per battezzare un crossover urbano.

Al Salone di Francoforte la Ford Puma è stata mostrata al pubblico e si è potuto ammirare da vicino il lavoro compiuto dai designer della Casa. Il frontale, imponente, richiama il recente linguaggio stilistico Ford, complice l’ampia calandra dedicata alla griglia di raffreddamento, mentre buona parte del carattere del crossover è dato dal look dei fanali. Questi, infatti, sono posizionati in zona rialzata a filo con i passaruota e conferiscono una immagine molto moderna alla vettura.

La fiancata presenta linee sinuose e fluide sia in prossimità del passaruota posteriore, ben marcato, che alla base delle portiere. Altrettanto ben riuscito il disegno del posteriore che vede la presenza di fari a LED a sviluppo orizzontale che si integrano alla perfezione con il portellone. L’animo sportivo della Ford Puma è poi sottolineato dalle dimensioni ridotte del lunotto e dal piccolo spoiler che lo sovrasta.

Ford Puma 2019 - Fiancata laterale

In occasione del Salone di Francoforte i responsabili della Casa hanno anche svelato il listino prezzi, la gamma motori e gli allestimenti della Ford Puma. Si parte da 22.750 euro per la versione Titanium con motore 1.0 Ecoboost da 125 cavalli.

Chi è alla ricerca di una motorizzazione diesel rimarrà deluso. Al momento la Ford Puma è disponibile soltanto con il 3 cilindri 1.0 litri EcoBoost da 125 cavalli. L’alternativa è data dal motore mild hybrid  benzina-ibrido, declinato nelle versioni da 125 e 155 CV,  dotato di sistema a 48 Volt.

La versione top di gamma, Titanium X, offre numerosi ADAS di serie tra i quali: il Lane Keeping System con Road Edge Detection, il Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection, l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Sign Recognition, il Lane Centring e il Local Hazard Information.

Ford Puma 2019 - Plancia

Salone di Francoforte: presentata la Volkswagen T-Roc cabrio

Volkswagen T-Roc cabrio

Una crossover cabrio? L’idea era già stata proposta in passato dalla Range Rover con la Evoque dotata di tetto in tela, ma il riscontro del pubblico non era stato particolarmente caloroso. Questo flop, però, non ha fermato la Volkswagen, che al Salone di Francoforte ha presentato la T-Roc cabrio.

Il crossover della casa tedesca perde il tetto in lamiera a favore di un soft top in tela che si apre e chiude elettricamente in appena 9 secondi. La volontà del costruttore di Wolfsburg è stata quella di creare la Volkswagen T-Roc cabrio per coprire il vuoto lasciato dal Maggiolino cabriolet.

Volkswagen T-Roc cabrio - Fiancata laterale

Lo stile della Volkswagen T-Roc cabrio non differisce da quello della versione “classica” per quel che riguarda il frontale, mentre la fiancata risulta particolarmente equilibrata, nonostante la presenza di due sole portiere, grazie ad un aumento del passo di 40 millimetri. Si nota inoltre l’aggiunta di un piccolo spoiler che aiuta l’aerodinamica della vettura.

L’impostazione dell’abitacolo è rimasta identica, ma a differenza della crossover “standard”, la Volkswagen T-Roc cabrio può accogliere soltanto quattro passeggeri. Nuovo, invece, il sistema di infotainment, denominato Mib3, già presente sulla Passat.

Volkswagen T-Roc cabrio - Plancia

Nonostante l’assenza del tetto, la rigidità strutturale della Volkswagen T-Roc cabrio è garantita da numerosi rinforzi apportati alla piattaforma MQB, mentre in caso di emergenza i roll bar sono pronti ad uscire dagli alloggiamenti dedicati.

La gamma motori prevede due benzina TSI molto efficienti. Il primo è un 1.0 tre cilindri da 115 CV, mentre il secondo è un 1.5 litri quattro cilindri 1.5 da 150 CV. Entrambi sono abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti, ma il propulsore da 150 cv viene offerto in opzione con un automatico a doppia frizione a sette marce.

La Volkswagen T-Roc cabrio sarà commercializzata a partire dalla prossima primavera negli allestimenti Style e Sport.

Volkswagen T-Roc cabrio - Posteriore

Salone di Francoforte: Audi presenta il Q3 Sportback, il SUV-coupé

Salone di Francoforte: Audi Q3 Sportback

Il Salone di Francoforte ha visto i costruttori tedeschi impegnati a presentare numerose novità. Tra le case maggiormente attive da questo punto di vista si può senza ombra di dubbio indicare l’Audi. Il costruttore di Ingoldstadt ha infatti mostrato in anteprima la nuova Audi Q3 Sportback, ovvero la propria proposta di SUV sportivo con anima coupé.

I designer tedeschi hanno voluto dare alla vettura una immagine immediatamente riconoscibile nel frontale. La grande calandra, marchio di fabbrica dell’Audi, spicca sul muso e i fari a LED dal design aggressivo conferiscono un ulteriore aspetto “cattivo” alla Q3 Sportback, mentre la fiancata presenta numerose novità.

Audi Q3 Sportback - Frontale

I passaruota, sia anteriore che posteriore, sono ben evidenziati così da sottolineare l’immagine sportiva della Audi Q3 Sportback, mentre la zona inferiore delle portiere presenta una incisione netta che dona un bel dinamismo al look complessivo. Ciò che stupisce maggiormente nella vista laterale, però, è la linea arcuata del tetto. L’anima da coupé, infatti, è amplificata proprio dal movimento digradante dei montanti posteriori che confluiscono in modo decisamente armonico verso la coda.

Audi Q3 Sportback - Posteriore

Gli interni della Audi Q3 Sportback presentano il nuovo linguaggio stilistico adottato dalla Casa dei quattro anelli. La plancia è scolpita con linee nette e decise, mentre il virtual cockpit da 10,25’’ e il monitor dedicato all’infotainment confermano la vocazione tecnologica del costruttore tedesco.

Audi Q3 Sportback - Plancia

In occasione del lancio, l’Audi Q3 Sportback sarà disponibile in listino con un motore benzina 2.0 litri TFSI da 230 cavalli e un diesel 2.0 litri TDI declinato nelle varianti da 150 e 190 cavalli; in un secondo momento debutterà sulla SUV-coupé il sistema mild-hybrid a 48 Volt abbinato al motore termico da 1.5 litri TFSI da 150 CV. Stando a quanto comunicato dai responsabili della Casa tedesca, questo propulsore ibrido è in grado di  ridurre i consumi di carburante sino a 0,4 litri ogni 100 chilometri.