Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Il processo di elettrificazione della gamma Jeep prosegue e dopo la varianti 4xe, ora la Jeep Compass amplia la propria offerta green accogliendo a listino l’inedita motorizzazione e-Hybrid, ovvero il mild-hybrid che sfrutta la spinta di un motore benzina tutto nuovo unito ad un modulo elettrico e permette di muoversi per una manciata di chilometri in elettrico, senza dover ricorrere alla spina di corrente.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 438/1.251 litri
 Alimentazioni Mild-hybrid/Plug-in
 Classe Euro 6.4
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 37.500 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Jeep ha lanciato due nuovi allestimenti per la Compass, uno dedicato alla motorizzazione mild-hybrid, chiamata High Altitude, e uno al powertrain plug-in, denominata Upland Cross. Il nuovo allestimento High Altitude deriva dalla versione Limited, a cui aggiunge cerchi in lega da 19” in nero lucido e finiture nere esclusive, sedili in tessuto e vinile con impunture rosse, fari full LED con abbaglianti automatici, fendinebbia e barre sul tetto. Inoltre si distingue per il grande schermo da 10,1” configurabile per l’infotainment. Anche l’allestimento Upland Cross deriva dal modello Limited e si caratterizza per elementi di stile come i cechi in lega da 17” e le finiture di color bronzo. Di serie ci sono anche una serie di equipaggiamenti pensati per l’off-road come, ad esempio, gli interni con selleria lavabile e impermeabile.

Le dimensioni della Jeep Compass ibrida sono importanti ma comunque adatte per affrontare anche il traffico cittadino. Il SUV ibrido della Casa americana fa registrare una lunghezza di 4 metri e 40 centimetri, mentre la larghezza tocca quota 203 cm. Il passo di 2640 mm consente di ospitare comodamente fino a cinque passeggeri senza particolari sacrifici.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.640 mm

 

Lo stile della Jeep Compass ibrida è allineato al più recente linguaggio stilistico del costruttore americano a partire dal frontale dove è presente l’immancabile griglia a sette listelli verticali, vero e proprio marchio di fabbrica di Jeep. Nelle fiancate, altri elementi tipicamente Jeep sono i passaruota squadrati e la linea di cintura che tende a sollevarsi nella parte posteriore. 

A proposito del posteriore, questo è caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale, mentre nella parte bassa le plastiche nere sul paraurti aumentano il look fuoristradistico del modello.

L’abitacolo della Jeep Compass ibrida segue lo stile già visto sugli altri modelli della gamma ed offre un design morbido con plastiche di buona fattura e piacevoli sia al tatto che alla vista. La posizione di guida rialzata consente di controllare la strada senza particolari problemi, mentre al centro della plancia, spicca il monitor del sistema di infotainment caratterizzato da una grafica curata e sempre chiara.

Ricca anche la suite di Adas disponibile, che assicura la guida autonoma di Livello 2. Per il resto, tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi siede dietro, mentre per i bagagli è riservato un vano di carico di 438 litri dalla forma regolare e dalla soglia di carico piuttosto bassa.

La Jeep Compass ibrida è disponibile in abbinamento a due powertrain. Sotto il cofano della variante plug-in 4xe troviamo infatti un 1.3 turbo benzina abbinato ad una unità elettrica per una potenza complessiva di 190 CV240 CV, con il motore elettrico che muove le ruote posteriori, assicurando la trazione integrale. La nuova variante mild-hybrid, invece, sviluppa 130 CV e a differenza della plug-in ha un’autonomia in elettrico molto limitata, parliamo di una manciata di chilometri, e la trazione è sulle sole ruote anteriori.

Grazie al powertrain plug-in la Jeep Compass 4xe riesce ad essere piuttosto parca nei consumi, sempre considerando la massa di ben 1.615 Kg. Nel ciclo combinato WLTP i valori dichiarati sono pari a 1,9-2,0 l/100 km ma, soprattutto, in modalità 100% elettrica è possibile percorrere oltre 50 Km prima di dover ricaricare le batterie. Queste hanno una capacità di 11,3 kWh, e possono essere ricaricate in tre ore e mezza con la Easy Wallbox prodotta da Fca. La versione mild-hybrid, invece, consuma 5,6-6,0 l/100 km con 128-136 g/km di emissioni di CO2.

Sono otto gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass ibrida:

  • Longitude: (solo MHEV) rappresenta l’allestimento “base”, già molto ricco.
  • Night Eagle: con cerchi in lega da 18″ e diversi elementi di stile aggiuntivi.
  • Limited: con gli interni dedicati alla ricorrenza storica della nascita di Jeep e lo schermo touch da 10,1″.
  • High Altitude: allestimento dedicato alla motorizzazione benzina mild-hybrid, si differenzia per il quadro strumenti da 10,25’’ configurabile.
  • Business Plus: (solo PHEV) include il navigatore e le funzioni di parcheggio avanzate, con telecamera 360°.
  • Upland Cross: (solo PHEV) tante dotazioni dedicate ai viaggi offroad, come le sellerie lavabili e impermeabili.
  • S: top di gamma per i modelli benzina e diesel, riconoscibile dai cerchi in lega da 19” Gloss Black.
  • Trailhawk: la più adatta per le avventure, con cerchi in lega da 17” e gomme Offroad M+S.

Longitude: include di serie Cerchi in Lega da 17”, Fari riflettori LED con DRL integrato e fendinebbia a LED, Clima automatico bi-zona, Retrocamera, Quadro Strumenti a colori da 10,25″ TFT configurabile, Uconnect Radio 8,4” con Radio DAB, Android Auto/Apple CarPlay wireless, 6 Airbag (frontali, laterali, a tendina), Intelligent Speed Assist, Lane Support System, Frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, Traffic Sign Recognition, Full Speed Forward Collision Warning, Rilevatore di stanchezza, Cruise Control, Calotte specchi Gloss Black, Cornice cristalli cromata, Sedili in tessuto con cuciture blu, Sedili posteriori ribaltabili 40/60.

Night Eagle: in più rispetto a Longitude Cerchi in lega da 18″ Gloss Black,  Cristalli posteriori e lunotto posteriore oscurati, Barre al tetto e finiture Gloss black, Sedili in tessuto e Tecno Vinyl, Regolazione lombare elettrica a 2 vie del sedile guidatore, Passive Entry con Keyless Go, USB posteriore. Solo PHEV: TBM (Uconnect Box & Uconnect Services), Cavo di ricarica domestica Mode 2.

Limited: in più rispetto a Night Eagle è dotata di Cerchi in lega da 18”, Tappetini, Adaptive Cruise Control, Antifurto, Abbaglianti automatici, Uconnect Radio 10,1” con Radio DAB, Caricatore Wireless, Specchietti richiudibili elettricamente.

High Altitude: in più rispetto a Limited Cerchi in lega da 19″ Gloss Black, Display da 10,1″ per l’infotainment, Fasce inferiori in tinta carrozzeria, Sedili con cuciture rosse, Portellone posteriore elettrico hands free, Traffic Sign Information.

Business Plus: in più rispetto a Limited Traffic Sign Information, Blind Spot Monitoring, Portellone posteriore elettrico hands free, Camera 360° e sensori di parcheggio anteriori/posteriori/laterali, Park Assist parallelo e perpendicolare, Navigatore.

Upland Cross: a Limited aggiunge Cerchi in lega da 17″ Offroas M+S, Paraurti anteriore Offroad con finiture Silver Glossy, Calotte specchi nere, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Finiture bronze.

S: in più rispetto a Limited è dotata di Cerchi in lega da 19” Gloss Black, Navigatore, Sensori di parcheggio posteriori e anteriori, Traffic Sign Information, Specchietti retrovisori esterni neri lucidi, Cornice cristalli nera, Tetto nero, Fasce inferiori in tinta carrozzeria, Sedili in pelle Black, guidatore con regolazione manuale a 6 vie, Portellone posteriore elettrico “hands free”, Cavo di ricarica pubblica Mode 3.

Trailhawk: in più rispetto a Longitude, è dotata di Cerchi in lega da 17″ Offroad M+S, Cornice cristalli Nera, Sticker cofano specifico, Sedili in tessuto ed ecopelle, Ruota di scorta, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Navigatore, Traffic Sign Information, Tappetini All Weather, Cavo di ricarica pubblica Mode 3.

La Jeep Compass è un’auto nota, sia per il fatto che è presente sul mercato dal 2016 sia perché in Italia è uno dei modelli di maggior successo nella categoria. Salendo a bordo della versione più recente, quella sottoposta a un leggero restyling estetico e a un aggiornamento della dotazione, si ha l’impressione di essere al volante di una vettura diversa, tante sono le modifiche a livello di rivestimenti, materiali e configurazione dell’abitacolo. Soprattutto per la presenza del rinnovato touchscreen centrale con diagonale da 10”1 posto a sbalzo sulla plancia. La versione plug-in 4xe è spinta da un motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri abbinato a due motori elettrici posti uno all’anteriore e uno al posteriore che garantiscono la trazione integrale e che sono alimentati da una batteria agli ioni di litio da 11,4 kWh. A coordinare il funzionamento del powertrain, che sprigiona una potenza complessiva d 240 CV, c’è un cambio doppia frizione eDCT a 7 marce. Affrontiamo i primi km della nostra prova in città e scopriamo con piacere che l’auto, guidata normalmente, riesce a percorrere buona parte degli spostamenti esclusivamente in elettrico. La Casa dichiara la capacità di arrivare a 50 km a zero emissioni, con velocità non superiori ai 130 km/h. La marcia è particolarmente fluida, proprio grazie alla presenza delle unità elettriche, e anche la frenata, coadiuvata dal sistema di rigenerazione dell’energia, è progressiva e ben modulabile. Quando si viaggia su percorsi extraurbani si scopre la Jeep Compass che abbiamo imparato a conoscere negli anni. Confortevole, con assetto capace di filtrare perfettamente le asperità della strada, l’auto dà il meglio di sé ad andature turistiche, dimostrandosi capace di affrontare percorsi anche abbastanza tortuosi con una certa disinvoltura.

Diverso quando si prova a forzare un po’ il ritmo. I cavalli ci sono, e la versione 4xe, pur con la presenza di 2 motori elettrici e della batteria che li alimenta, non sembra più “pesante” di un normale turbodiesel. L’auto non è nata per correre e quando le forze laterali aumentano tende a coricarsi un pochino prima di trovare l’appoggio in percorrenza di curva. A destare qualche perplessità, sempre parlando di quando si vuole spingere, è soprattutto il cambio eDCT, che se si preme a fondo sull’acceleratore tende a tenere insolitamente alti i regimi di rotazione del motore termico prima di inserire il rapporto successivo, dando la sensazione di restare come “impiccati” vicino al limitatore per un secondo o due prima di ritrovare la marcia corretta. Accade di rado e solo nel caso in cui si voglia affrontare un sorpasso deciso o smarcarsi da una situazione con una certa premura, ma bisogna farci l’abitudine. Convincono, oltre al già citato assetto, lo sterzo, morbido ma sempre molto preciso, e l’insonorizzazione generale, ottima anche quando si viaggia a velocità autostradali. Da record, infine, i consumi. Con la batteria carica, in condizioni di guida reali e su un percorso misto, si attesta abbondantemente sotto i 5 l/100 km. Un ottimo risultato per un’auto che è in grado di portare la famiglia in vacanza facendo viaggiare comodi tutti gli occupanti e garantendo parecchio spazio anche per i bagagli.

  • Gamma: l’ampia scelta di soluzioni elettrificate permette di trovare il modello più adatto alle proprie esigenze.
  • Motori: l’ibrido permette di contenere i consumi senza rinunciare alle prestazioni.
  • Qualità: bono il livello di qualità percepita a bordo grazie ai materiali ricercati e le finiture curate.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Compass aggiornato ad aprile 2023 (MSS: +1.210 €):

Jeep Compass benzina MHEV Prezzo
1.3 Turbo T4 130 CV Longitude 37.500 €
Jeep Compass plug-in Prezzo
1.3 Turbo T4 4xe 190 CV Night Eagle 49.450 €
1.3 Turbo T4 4xe 240 CV Upland Cross 50.700 €

 

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Jeep Renegade si evolve e dopo il successo della varianti ad alimentazione tradizionale, ora il modello “prende la scossa” e passa all’alimentazione ibrida declinata in due diversi livelli di elettrificazione: al top si posiziona la versione 4xe, equipaggiata con il nuovo powertrain ibrido plug-in da 190 o 240 CV, Per chi cerca qualcosa di meno spinto c’è la nuovissima e-Hybrid, un mild-hybrid da 130 CV capace però di muoversi (per molto poco) anche in elettrico.

 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.297 litri
 Alimentazioni MHEV / PHEV
 Classe Euro 6D – Final
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 33.400€
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Il listino della Jeep Renegade si amplia ancora con il nuovo allestimento Upland Cross, con una dotazione di prima scelta. La nuova versione può contare su elementi di stile come i cechi in lega da 17”, e su equipaggiamenti perfetti per l’off-road, per esempio gli interni con selleria lavabile e impermeabile. Ma non manca nemmeno la tecnologia a bordo: di serie il quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile e il sistema di infotainment con schermo Uconnect 8,4” con navigatore. L’allestimento è disponibile esclusivamente in abbinamento al motore plug-in da 240 CV, con prezzi che partono dai 42.600 €.

Le dimensioni della Jeep Renegade ad alimentazione ibrida plug-in non cambiano rispetto a quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale, mantenendo quella compattezza che ha permesso a questo SUV di segmento B di diventare una di quelle vetture in grado di garantire una facile manovrabilità in ambiente urbano senza sacrificare l’abitabilità interna.

La lunghezza è di 4,24 metri, la larghezza misura 1.805 millimetri, l’altezza tocca i 1.692 millimetri mentre il passo è di 2.570 millimetri. Il bagagliaio garantisce una buona capacità di carico grazie ai suoi 351 litri che diventano 1.297 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.236 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.692 mm
Passo 2.570 mm

Le forme squadrate della Renegade ibrida riprendono quelle che hanno reso famoso questo modello ad alimentazione termica sul mercato automobilistico. Nella parte frontale trova posto la calandra formata da 7 listelli cromati che ospita nella parte esterna i due gruppi ottici circolari dotati di tecnologia Full LED.

Le forme robuste continuano anche nella parte laterale della vettura che, sebbene sia formata da una superficie liscia, accoglie nella parte bassa la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore. Il posteriore della vettura scende verticalmente ed ospita i gruppi ottici quadrati a LED con il design a X interno.

Gli interni della Jeep Renegade ibrida offrono un ambiente spazioso ed elegante in grado di garantire ai passeggeri un buon grado di abitabilità e comfort. Allo stesso tempo il design semplice e curato  viene impreziosito da materiali e rifiniture di ottima qualità con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 8,4″ del sistema di infotainment Uconnect Nav.

Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 8,4 pollici del sistema di infotainment Uconnect Nav. Questo ha una grafica curata e permette di controllare anche le funzioni del climatizzatore oltre a quelle dei media in riproduzione.

Come dicevamo, le motorizzazioni ibride disponibili sono tre. Si parte dalla Jeep Renegade 4xe. Il powertrain ibrido plug-in è composto da un motore turbo benzina da 1,3 litri da 130 o 180 CV, abbinato ad un’unità elettrica da 60 CV per due versioni con potenza complessiva di 190 CV o 240 CV. Mentre il primo propulsore trasmette la coppia alle ruote anteriori, quello elettrico si occupa di fornire la trazione all’asse posteriore, ottimizzando così il sistema di trazione integrale.

Ora accanto a questa motorizzazione trova posto anche una più “semplice” variante mild-hybrid, capace di sviluppare 130 CV e in grado di muovere la Renegade e-hybrid in modalità elettrica per una manciata di chilometri, ricaricando la batteria unicamente attraverso il sistema di recupero dell’energia.

Disponendo di un powertrain ibrido plug-in, la 4xe permette di contenere in maniera considerevole i consumi di benzina. Secondo i dati comunicati dalla Casa madre, seguendo il protocollo di omologazione WLTP, i consumi in ciclo combinato si aggirano intorno ai 1,8-2,0 l/100 km. Uno degli elementi chiave nel contenimento dei consumi è la possibilità di percorrere fino a 50 km in modalità completamente elettrica grazie alla batteria da 11,3 kWh, ricaricabile in appena 3,5 ore con la Easy Wallbox da 3 kW di potenza. La Renegade mild hybrid, invece, consuma 5,8-6,1 l/100 km con 130-139 g/km di emissioni di CO2.

Sono cinque gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass ibrida:

  • Longitude: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Limited: allestimento dal carattere più sportivo con tante dotazioni aggiuntive.
  • Business Plus: aggiunge il navigatore alla dotazione di serie.
  • Trailhawk: è l’allestimento più votato all’offroad.
  • Upland Cross: allestimento top di gamma, con il meglio dell’equipaggiamento Jeep.

Longitude: Cerchi in lega da 16”, Quadro Strumenti 3,5” TFT, Schermo 7” Uconnect, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante con Android Auto/Apple Carplay, 6 altoparlanti, Sensori parcheggio posteriori, Cruise Control, Clima automatico bi-zona, Specchietti retrovisori regolabili elettronicamente con comando sbrinamento, Freno a mano elettrico, Limitatore di velocità, Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico di stabilità (ESC), Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Limitatore velocità, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill Start Assist), Monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Griglia anteriore nera, Specchietti retrovisori esterni neri, Sedili in tessuto.

Limited: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” con Andorid Auto/Apple CarPlay, vivavoce Bluetooth, comandi al volante, Fendinebbia, Forward Collision Warning Plus (Sistema di frenata assistita), Luci freno posteriori adattive, Adaptive Cruise Control, Sensori parcheggio posteriori, Retrocamera (disponiblie a stock in alterntiva ai sensori parcheggio), Griglia anteriore grigio chiara satinata, Specchietti retrovisori esterni Glossy black, Sedili in tessuto premium, Inserti portiera in vinile, Sedile guida con regolazione lombare elettrica.

Business Plus: aggiunge il navigatore all’allestimento Limited.

Trailhawk: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17”, Gancio di traino off-road posteriore, Griglia anteriore grigio scuro satinato, Sticker Trailhawk, Style Pack, Cristalli posteriori oscurati, Inserti in portiera in vinile, Hill descent control (Sistema di controllo della velocità in discesa), Luci freno posteriori adattive, Clima automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sedile guida con regolazione lombare elettrica, Convenience Pack outdoor, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

Upland Cross: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17” Glossy Black/Diamond Cut, Paraurti anteriore Off-Road con finiture Silver Glossy, Sticker cofano dedicato, Calotte specchi Black, Privacy Glass, Pneumatici M+S, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Mostrine con finitura Bronze, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

 

  • Fuoristrada: pochi marchi possono vantare le qualità di Jeep in quanto a doti fuoristradistiche.
  • Motori: le motorizzazioni ibride permettono di risparmiare sui consumi ma non sulla potenza.
  • Equipaggiamenti: le dotazioni sono piuttosto ricche e pensate appositamente per i viaggi in off-road.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Renegade ibrida aggiornato ad aprile 2023 (MSS: +950 €):

Jeep Renegade plug-in Prezzo
1.3 T4 PHEV 4xe 190 CV Limited 42.400 €
1.3 T4 PHEV 4xe 240 CV Upland Cross 42.400 €
Jeep Renegade mild-hybrid Prezzo
1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV Limited 33.400 €

 

jeep renegade usate
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Ford Ranger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Ranger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Puntando su una sempre maggiore qualità delle finiture e della messa a punto, Ford Ranger è il pick up del Costruttore americano capace di competere anche nell’utilizzo quotidiano con i SUV di ultima generazione. Anche per questo motivo è diventato più compatto negli anni. Le funzioni dedicate al lavoro e al fuoristrada si uniscono così alla versatilità, al comfort e alle più recenti tecnologie di sicurezza. La quarta generazione di Ford Ranger è offerta in quattro carrozzerie differenti, sette allestimenti e quattro livelli di potenza basati su propulsori sia diesel che benzina. Quest’ultima variante è riservata all’allestimento estremo Raptor da ben 292 CV.

Di seguito la scheda tecnica di Ford Ranger:

 Scheda Tecnica
Numero posti 2/4/5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 38.494,30 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Ford ha presentato due nuovi allestimenti per il suo Ranger, con doti fuoristradistiche ancora più estreme, chiamati Wildtrak X e Tremor. La variante Wildtrak X deriva dalla già nota Wildtrak: adotta il propulsore 2.0 Ecoblue da 205 CV e conta su assetto rialzato di 26 mm, carreggiata allargata di 30 mm, ammortizzatori Bilstein, raggio di sterzata ridotto in fuoristrada e Trail Control (gestione automatica della velocità su fondi accidentati). L’allestimento Tremor, invece, si basa sulla variante XLT e offre di serie lo Sports Bar, l’assetto rialzato e gli stessi ammortizzatori della Wildtrak X, le pedane laterali d’alluminio, la griglia oscurata e gli interni lavabili.

Entrambi gli allestimenti sono disponibili per la configurazione a doppia cabina e in opzione possono essere abbinati al Flexible Rack System, che dota il fuoristrada di barre pieghevoli integrate nei mancorrenti del tetto e arco regolabile posteriore, per un trasporto più facile di oggetti lunghi per un peso massimo di 250 kg. I prezzi partono da 54.695,30 € per l’allestimento Tremor e da 65.029,30 € per la variante Wildtrak X.

La quarta generazione di Ford Ranger fa sfoggio delle sue misure generose, in pieno stile Americano e viene proposta in quattro varianti di carrozzeria: a Cabina singola, Chassis Cab (senza cassone), Super Cab e Doppia Cabina. Leggermente più compatto rispetto alla terza generazione, per quanto riguarda l’opzione a Doppia Cabina, la sua lunghezza oltrepassa i 5,3 metri, l’altezza supera gli 1,9 metri, mentre il passo sfiora i 3,3 metri (+50 mm rispetto alla terza generazione), con una larghezza comprensiva di specchi pari a 2,2 metri. La carreggiata più larga di 5 centimetri amplia il vano di carico, mentre lo spostamento degli ammortizzatori delle sospensioni posteriori all’esterno delle guide del telaio permette un’esperienza a bordo più confortevole. Per quanto riguarda l’altezza dal suolo e gli angoli di attacco e di uscita, i dati presentano rispettivamente cifre pari 26,5 cm, 32° e 24°. Infine, la profondità massima di guado arriva a 85 cm. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Cabina Singola Super Cab Doppia Cabina
Lunghezza 5.360 mm 5.360 mm 5.360 mm
Larghezza 2.028 mm
Altezza 1.926 mm 1.926 mm 1.926 mm
Passo 3.270 mm 3.270 mm 3.270 mm

ord

Rispetto alla terza generazione, la mascherina Ford che domina il frontale si è fatta ancora più decisa e aggressiva, anche grazie ai fari anteriori con disegno a C che la incorniciano, per la prima volta con opzione Matrix LED. Il profilo, invece, è esaltato dalla nervatura laterale che delimita i passaruota allargati, evidenziando la muscolosità del pick-up USA. La vasta gamma di cerchi va’ dai 16 pollici della versione di serie in acciaio ai cerchi in lega da 18 pollici a 8 razze delle varianti top di gamma.

Il nuovo telaio di Ford Ranger le permette di aumentare sia il passo che la carreggiata di 50 mm, mentre la struttura anteriore idroformata consente di dedicare un maggiore spazio al V6 e aprire la strada a future elettrificazioni. Ad ogni modo questa architettura migliora il passaggio del flusso d’aria al radiatore. Per quanto riguarda la variante più estrema Raptor, infine, la si distingue per le sospensioni maggiorate e le dotazioni specifiche come il nuovo giunto centrale a slittamento limitato, che permette di gestire a proprio piacimento la trazione integrale. Inedito è anche lo stile grazie ai parafanghi bombati e all’estetica dedicata di paraurti e cofano.

L’abitacolo della Ford Ranger punta sulla praticità. Tuttavia, include dotazioni dedicate al comfort come i materiali soft-touch dal sapore premium e tecnologie per l’infotainment all’avanguardia. A quest’ultimo si accede dal sistema SYNC4 con schermo da 10 o 12 pollici, radio DAB e assistente vocale integrato, mentre il quadro strumenti digitale di serie è da 8 pollici. La connettività è poi assicurata da Ford Pass Connect, la app che permette di accedere a diverse funzioni da remoto. Tra le funzionalità più interessanti, la visione della telecamera a 360° e la gestione dell’inedito sistema di illuminazione della zone esterna.

D’altra parte, Ford Ranger si propone come un vero e proprio pick-up da lavoro, e infatti integra elementi come il gradino laterale, il rivestimento del cassone in plastica, punti di ancoraggio scorrevoli su guide e punti di fissaggio sulla struttura. In più, sulla quarta generazione del Ranger troviamo nuovi divisori per contenere oggetti di varie dimensioni e ottimizzare l’utilizzo dello spazio nel vano di carico. Grazie agli elementi aggiuntivi come il righello, illuminazione dedicata e tasche per i morsetti, il portellone si può trasformare in un banco di lavoro mobile. Infine, sul fronte Adas, il pacchetto di serie comprende già una serie interessante di sistemi: Collision Mitigation System, Frenata Post Impatto, Intelligent Speed Assistance, Controllo di Velocità Adattivo con CADSIII, Assistenza Mantenimento Corsia, Riconoscimento Segnali Stradali, Assistenza al Parcheggio in Retromarcia, Assistenza al Parcheggio in Retromarcia con Frenata Automatica e Fari Anteriori Automatici.

La Ford Ranger è offerta con tre motorizzazioni, in quattro livelli di potenza, diesel e benzina. Debutta nella gamma motori il collaudato V6 da 3,0 litri di Ford, adattato e ripensato a misura di Ranger, capace di sviluppare 292 CV e 491 Nm di coppia motrice. Accanto a questa opzione troviamo altri due turbodiesel, entrambi quattro cilindri in linea da 2,0 o da 3,0 litri. Il primo è il Single-Turbo, con due diversi livellidi potenza: uno da 170 CV e 405 Nm, l’altro da 205 CV e 500 Nm. Il secondo è il Bi-Turbo, più complesso e performante, capace di sviluppare fino a 240 CV e ben 600 Nm. Per quanto riguarda trazione e trasmissione, troviamo di serie per tutti i modelli la trazione 4×4 e il cambio automatico a 10 rapporti, eccezion fatta per la variante di accesso alla gamma da 170 CV che è abbinabile anche alla trazione 4×2 e al cambio manuale a sei marce.

La Casa americana dichiara per il suo 3.0 EcoBoost V6 da 292 CV e 491 Nm un consumo di benzina pari a 13,8 l/100km ed emissioni di CO2 che arrivano addirittura ai 315 g/km. Da una vettura così imponente, in effetti, non potevamo aspettarci qualcosa di tanto diverso. Più efficienti i diesel: le versioni da 170 CV e da 205 CV dichiarano 8,4-8,9 l/100km, mentre quella da 240 CV porta il dato a 10,1-10,2 l/100 km.

Gli allestimenti ora disponibili per Ford Ranger sono sette:

  • XL: l’allestimento di accesso alla gamma, per una Ranger nuda e cruda, disponibile con tutte le carrozzerie.
  • XLT: si distingue per l’opzione dei cerchi in lega da 17 pollici, offerto con SuperCab o doppia cabina.
  • Limited: dotato di sedili anteriori riscaldabili e “clima” bi-zona automatico, abbinabile solo alla doppia cabina.
  • Wildtrak: la versione top di gamma per il fuoristrada disponibile solo con doppia cabina.
  • Platinum: la versione più votata al lusso e all’impiego di materiali raffinati ed estetici, anch’essa solo con doppia cabina.
  • Raptor: allestimento votato al fuoristrada, con dotazioni specifiche e sospensioni maggiorate.

XL: di serie sono presenti ruota di scorta da 16’’ in acciaio convent, cerchi in acciaio da 16’’ a 7 razze, griglia anteriore monocolore nera, maniglie esterne portiere monocolore nero, maniglia sponda cassone in tinta carrozzeria, paraspruzzi posteriori, paraurti anteriore monocolore nero, paraurti posteriore monocolore nero, specchietti retrovisori esterni in plastica, ICE PACK 17: SYNC 4 – Radio DAB – Bluetooth – USB – 2 speakers – display multifunzione 10’’ – Ford Pass Connect, consolle in materiale plastico, maniglie interne portiere in plastica, maniglia tetto lato passeggero, pannelli portiere rivestiti in plastica, parasole lato guidatore con porta biglietto, parasole lato passeggero, pomello del cambio sagomato, portaocchiali su consolle superiore, quadro strumenti digitale da 8’’, sedili in tessuto, tappetini anteriori, volante in plastica, SEAT PACL 20: regolazione manuale a 6 vie sedile guida e 4 vie sedile passeggero, avviso cintura di sicurezza sedili anteriori, alzacristalli elettrici anteriori (one-touch lato guida), filtro antipolline, lunotto termico, presa 12V posteriore, riconoscimento automatico segnali stradali, TECH PACK 19: Collision Mitigation System (FBFAC), Frenata Post Impatto (FDPAB), Intelligent Speed Assistance (GTCAV), Controllo di Velocità Adattivo con CADSIII (GTDAK), Assistenza Mantenimento Corsia (HLNAB), Riconoscimento Segnali Stradali (HLQAB), Assistenza al Parcheggio in Retromarcia (HNKAB), Assistenza al Parcheggio in Retromarcia con Frenata Automatica (HNYAD), Telecamera Posteriore – Livello 2 (J3KAR), Fari Anteriori Automatici (JEDAF), ABS E ESP+, Airbag ginocchia passeggero, airbag ginocchia conducente, airbag guidatore, airbag laterali a tendina, airbag passeggero, assistenza mantenimento corsia, pretensionatore cinture di sicurezza posteriori, faro posteriore antinebbia, luce di stop alta, luci diurne, sistema di frenata automatica pre collisione, spia di disattivazione airbag frontale passeggero, telecomando chiave apertura a flip, sospensioni standard, protezioni laterali vano di carico, sponda cassone con chiusura manuale, sponda cassone convenzionale, tasche per morsetti.

XLT: aggiunge di serie rispetto a XL pedana laterale, condizionatore manuale, maniglie esterne portiere in tinta carrozzeria, gradino posteriore in tinta carrozzeria, specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria, SYNC 4 – Radio DAB – Bluetooth – USB – 6 speakers – display multifunzione 10’’ – Ford Pass Connect, parasole lato guidatore con specchietto, parasole lato passeggero con specchietto, pomello del cambio in pelle, sedili in tessuto, sedile guidatore con tasca porta mappe, volante in materiale vinilico, regolazione manuale a 6 vie sedile guida e 4 vie sedile passeggero, avviso cintura di sicurezza sedili anteriori e posteriori, tasca sul retro del sedile di guida, climatizzatore manuale, retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente, retrovisore interno fotocromatico, sbrinatore rapido parabrezza, tergicristalli automatici con sensore pioggia, fari fendinebbia anteriori, sistema di monitoraggio pressione pneumatici, ruota di scorta da 16’’ in acciaio, cerchi in lega da 16’’ a 7 razze, rivestimento vano di carico, sponda cassone con chiusura elettrica, sponda cassone con meccanismo easy lift.

Tremor: rispetto a XLT aggiunge assetto rialzato di 26 mm, ammortizzatori Bilstein, paraspruzzi anteriori, paraurti posteriore satinato, pedana laterale per carichi pesanti, protezione sottoscocca, roll bar, consolle in materiale vinilico, sedili in materiale vinilico, rivestimenti interni Ebony, retrovisori esterni cromati, riscaldabili e ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione e luci di cortesia, freni con Electronic Brake Boost.

Limited: in più rispetto a XLT display multifunzione da 10’’ con SYNC4 e Sistema di navigazione, 6 speakers, radio DAB, bluetooth, USB, Ford Pass Connect, Condizionatore automatico, griglia anteriore cromata, paraspruzzi anteriore, pedana laterale con finitiura lucida, vetri posteriori oscurati, consolle in materiale vinilico, sedili in pelle Soho goffrata, tappetini anteriori con logo, tappetini posteriori con logo, volante riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, portabicchieri estraibile, retrovisori elettrici cromati, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, con indicatori di direzione e luci di cortesia, sedili anteriori riscaldabili,  assistenza al parcheggio in retromarcia, assistenza al parcheggio frontale, assistenza al parcheggio i retromarcia con frenata automatica, allarme Thatcham, chiavi con telecomando, keyless apertura e chiusura senza chiave, illuminazione a 360°, freni di stazionamento elettronico, sospensioni “soft ride”, ruota di scorta da 18’’ in alluminio, cerchi in lega da 18’’ a 7,5 razze Stile 2, illuminazione vano di carico, presa corrente 12 V nel vano di carico, sistema di gestione del carico.

Wildtrak: in più rispetto a Limited display multifunzione da 12 pollici, Ford Pass Connect, ­barre longitudinali, griglia anteriore in acciaio ad effetto titanio, paraurti anteriore satinato, paraurti posteriore satinato, pedana laterale argento opaco, protezione sottoscocca, Wildtrak sports bar, specchietti retrovisori esterni con finitura satinata, illuminazione interna a led, luce nel vano portaoggetti, pannelli portiere rivestiti in materiale vinilico, sedili in pelle goffrata, tappetini anteriori premium, tappetini posteriori premium, tetto con rivestimento interno idi colore ebony, volante in pelle con cuciture sportive, BLIS: disponibile solo su motorizzazione 3.0 Diesel, Cruise control automatico,  rilevamento dell’angolo cieco, assistenza e avviso cambio di corsia, assistenza alla frenata in retromarcia, ABS, ESP, Brakes with electronic brake boost, avviso e assistenza mantenimento corsia, fari fendinebbia anteriori LED, Intelligent Speed Assist, ruota di scorta da 18’’ in alluminio, cerchi in lega da 18’’ a 7,5 razze Stile 3.

Wildtrak X: rispetto a Wildtrak aggiunge cerchi in lega da 17″, ruota di scorta da 17″ in alluminio, pneumatici all-terrain, assetto rialzato di 26 mm, carreggiata allargata di 30 mm, ammortizzatori Bilstein, pedana laterale carichi pesanti, retrovisori riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Trail Turn Assist (raggio di sterzata ridotto in fuoristrada), Trail Control (gestione automatica della velocità su fondi accidentati), griglia frontale Asphalt Black, paraurti H-Bar.

Platinum: in più rispetto a Wildtrak display multifunzione da 12’’ con SYNC4 e Sistema di navigazione, 8 speakers con sistema audio B&O, radio DAB, bluetooth, USB, Ford Pass Connect, alzacristalli elettrici posteriori one-touch, griglia anteriore con finitura cromata, paraurti posteriore monocolore nero, maniglie interne delle portiere cromate, sedili anteriori con regolazione automatica e 10 Vie, riscaldabili e ventilati, sedile guida con funzione Memoria, avvisi cinture di sicurezza anteriori e posteriori, tasca portamappe sul retro del posto di guida, alzacristalli elettrici posteriori con funzione one-touch, ricarica wireless, aiuto e avviso cambio di corsia, sistema di parcheggio automatico avanzato, fari a matrice LED, ruota di scorta da 20’’ in alluminio, cerchi in lega da 18’’ a 8 razze.

Raptor: l’equipaggiamento comprende griglia anteriore nera F-O-R-D, maniglie esterne portiere in tinta carrozeria, maniglia sponda cassone in tinta carrozzeria, parasprurzzi anteriori, paraspruzzi posteriori, paraurti anteriore satinato HD, gradino posteriore satinato, parafango anteriore nero, pedana laterale in lega, protezione sottoscocca, specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria, vetri posteriori oscurati, ruota di scorta da 17’’ in alluminio, cerchi in lega da 17’’ a 8 razze, ganci di fissaggio cassone, gancio di traino anteriore, gancio di traino Raptor, illuminazione vano di carico, presa corrente 12V nel vano di carico, protezioni laterali vano di carico, sponda cassone con chiusura manuale, sponda cassone con meccanismo easy lift, bracciolo sedili posteriori della seconda fila, consolle in materiale vinilico, illuminazione interna a LED, maniglie interne portiere in plastica, maniglia tetto lato passeggero, pannelli portiere rivestiti in materiale vinilico, parasole lato guidatore con specchietto, parasole lato passeggero con specchietto, pomello del cambio in pelle, portaocchiali su consolle superiore, quadro strumenti digitale da 12’’, seconda fila di sedili, sedili in pelle ebony, sedile guidatore con tasca porta mappe, tappetini anteriori premium, tappetini posteriori premium, volante sportivo in pelle Raptor, volante riscaldabile, navigation sistem, SYNC4, radio DAB, bluetooth, USB 8 speakers con sistema audio B&O, display multifunzione da 12 ‘’, Ford Pass Connect, Collision mitigation system #2, Post impact braking, Intelligent speed assistance, Automatic Cruise Control, Blind Spot Monitor With Trailering, Lane change warning and aid, Speed sign recognition, Reverse parking aid, Front parking aid, Reverse brake assist, Advanced automated parking system, Front/side/rear view camera, auto high headlamp, Lighting package B, alzacristalli elettrici anteriori, alzacristalli elettrici posteriori, cambio automatico elettronico, climatizzatore automatico bi-xona, filtro antipolline, invertitore di potenza da 400 W, lunotto termico, portabicchieri estraibile, retrovisori elettrici cromati, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, con indicatori di direzione e luci di cortesia, retrovisore interno fotocromatico, ricarica wireless, riconoscimento automatico segnali stradali, sbrinatore rapido parabrezza, sedili anteriori riscaldabili, sistema avanzato di parcheggio automatico, tergicristalli automatici con sensore pioggia, blocco asse posteriore, blocco asse anteriore, sospensioni “performance”, Start&Stop, ABS, ESP, Brakes with electronic brake boost, airbag ginocchia passeggero, airbag ginocchia conducente, airbag guidatore, airbag laterali a tendina, airbag passeggero, allarme Thatcham, avviso e assistenza mantenimento corsia, chiavi con telecomando, pretensionatore cinture di sicurezza posteriori, fari dendinebbia anteriori, fari fendinebbia anteriori LED, Fari antinebbia posteriori, luce di stop alta, luci diurne, Intelligent Speed Assist, illuminazione a 360°, sistema di frenata automatica precollisione spia di disattivazione airbag frontale passeggero.

  • Prestazioni offroad: grazie alle sue specifiche tecniche, agli accessori dedicati e all’assetto all’avanguardia affronta senza pensieri i terreni più dissestati.
  • Tecnologia: le tecnologie di aiuto e assistenza alla guida sono varie ed aggiornate, decisamente al passo coi tempi.
  • Abitabilità:  soprattutto con gli allestimenti più ricchi, il Ranger riesce comunque ad essere comodo e confortevole.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Ranger aggiornato ad aprile 2023:

Ford Ranger Diesel  Prezzi
2.0 EcoBlue 170 CV XL Chassis Cab 38.494,3
2.0 EcoBlue 205 CV Tremor Doppia Cabina 54.659,3
3.0 EcoBlue 240 CV Wildtrak Doppia Cabina 65.944,3 €
Ford Ranger Benzina  Prezzi
3.0 EcoBoost 292 CV Raptor Doppia Cabina 81.133,3

 

Audi A1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A1 Sportback

La Audi A1 è il modello più piccolo della casa dei Quattro Anelli. Può contare su di un design sportivo, ispirato alla mitica quattro, sistemi d’infotainment e assistenza alla guida degni delle “sorelle” di categoria superiore e sulla massima integrazione nel mondo digitale. Con l’ultima generazione, introdotta nel 2018, ha fatto un enorme passo avanti tanto dal punto di vista stilistico quanto dei contenuti ed è ora disponibile sia in versione Sportback che con assetto rialzato Allstreet.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi A1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 335/1090 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

È tempo di aggiornamenti per la A1: sono stati presentati i listini del MY 2023 del modello di accesso alla gamma Audi. Gli allestimenti disponibili passano da 5 a 4 (da 4 a 3 per Allstreet), anche se i cambiamenti sostanziali non sono poi molti. Tra le principali novità troviamo il nuovo schermo touch da 10,1″ dedicato all’infotainment di serie già dalla versione base e il Cruise Control adattivo incluso nel prezzo già dalla versione Business. I prezzi restano pressoché invariati.

Le dimensioni dell’Audi A1 sono cresciute in modo significativo nel tempo, tanto che ora la lunghezza supera i 4 metri mentre la larghezza (con specchietti) sfiora i 2 metri, sia per il modello Sportback che per quello Allstreet. Tuttavia, le dimensioni non eccessive la rendono il perfetto crossover compatto, spazioso ma non ingombrante, che può essere adoperato in città come in un lungo viaggio. In effetti lo spazio a bordo per i passeggeri non manca, anche se questo va un po’ a scapito del bagagliaio, che ha una capacità minima di 335 litri.

Dimensioni Sportback Allstreet
Lunghezza 4.029 mm 4.046 mm
Larghezza 1.940 mm 1.940 mm
Altezza 1.409 mm 1.459 mm
Passo 2.563 mm 2.566 mm

Il look dell’Audi A1 è piuttosto sportiveggiante e aggressivo, anche nella versione crossover Allstreet.  L’ampia griglia Singleframe, posizionata in basso, e le prese d’aria laterali dominano il frontale. Sotto il bordo del cofano ci sono tre fessure piatte, un omaggio alla Sport quattro, l’icona sportiva del brand a metà anni Ottanta. Tutta nuova anche la vista posteriore dominata dai nuovi gruppi ottici con firma luminosa a Led.

La fiancata è piuttosto pulita, con due nervature che aiutano a rendere l’auto più muscolosa definendone i volumi. Anche il retro, infine, è ben riuscito grazie al particolare disegno dei gruppi ottici posteriori, che si assottigliano verso il centro sottolineando il logo della Casa. Chiudono la figura il piccolo spoiler sul tetto e i terminali di scarico doppi, per aggiungere un tocco di sportività.

L’abitacolo dell’Audi A1 trae ispirazione dalle sorelle maggiori, puntando sulla presenza di diversi elementi digitali. In generale, la plancia è orientata verso il conducente e sfoggia materiali e inserti di qualità che contribuiscono a rendere l’ambiente interno molto curato, aumentando il livello di qualità percepita.

A proposito di contenuti tech, l’ultimo restyling ha portato in dote l’aggiornato sistema di infotainment MMI touch con display da 10,1″, di serie. Questo viene accompagnato dallo schermo del Digital Cockpit da 10,25″ di serie. A bordo, infine, troviamo anche molti ADAS di ultima generazione, come il Lane departure warning e l’Audi pre-sense front.

Sono quattro le motorizzazioni disponibili per la Audi A1, tutte benzina. Si parte dal propulsore 1,0 litri TFSI declinato nelle potenze di 95 e 110 CV, e abbinabile a richiesta al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti. Salendo di livello troviamo un 1,5 litri da 150 CV, per poi arrivare al top di gamma 2,0 litri da 207 CV. Queste due ultime motorizzazioni vengono abbinate di serie al cambio automatico S tronic a 7 rapporti.

Sul fronte consumi, la casa di Ingolstadt dichiara una percorrenza di 5,5-5,9 litri ogni 100 km per il 25 TFSI da 95 CV. Per quanto riguarda il più efficiente 30 TFSI, da 110 CV, il valore scende leggermente a 5,3-5,8 litri ogni 100 km. Consumi più alti vengono registrati dalle due motorizzazioni più potenti, principalmente a causa del cambio automatico di serie: il 35 TFSI, da 150 CV, promette di consumare 6,0-6,3 litri ogni 100 km, mentre il 40 TFSI da 207 CV registra un dato pari a 6,6-6,8 litri ogni 100 km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Audi A1:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie
  • Business: aggiunge diverse dotazioni, come il clima automatico e i cerchi in lega da 16″.
  • S Line: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi, con sospensioni ad hoc e cerchi da 17″
  • Identity Black/Identity Contrast: gli allestimenti top di gamma rispettivamente per Sportback e Allstreet, con cerchi da 18″ e tanti elementi di alto design.

Base: l’allestimento di partenza offre di serie Cerchi in lega di alluminio da 15″ a 5 razze, Climatizzatore manuale, Interfaccia Bluetooth, Radio DAB, Radio MMI plus con touchscreen da 10,1″, Bluetooth, Digital Cockpit da 10,25″, Specchietti retrovisivi esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, Volante multifunzionale in pelle a 3 razze, Sensore pioggia/luci, Limitatore di velocità, Lane departure warning, Audi pre-sense front, Audi connect Safety&Service, ESP, monitoraggio pressione pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili, Immobiliser, Chiamata di emergenza e assistenza con Audi connect Remote & Control.

Business: salendo di livello troviamo di serie Cerchi in lega di alluminio da 16″ a 10 razze, Audi smartphone interface, Climatizzatore automatico, Sistema di ausilio al parcheggio, Interni in look alluminio, Specchietti esterni ripiegabili e regolabili elettricamente, riscaldabili, con funzione cordolo, Gruppi ottici posteriori a LED, Dispositivo di assistenza adattivo alla velocità, Volante a tre razze in pelle plus.

S Line Edition (solo Sportback): l’allestimento sportivo prevede di serie Cerchi in lega di alluminio da 17″, 5 razze a stella, Sospensioni sportive, Fari anteriori e posteriori Led, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Sedili anteriori sportivi, Tessuto Novum, Spoiler al tetto S line, Dettagli verniciati in color grigio diamante, Inserto al cruscotto verniciato in color grigio ardesia con trama poligonale, Estetica S line.

Identity Black (solo Sportback): aggiunge di serie Cerchi in lega Audi Sport da 18″, 7 razze con design rotore e finiture nero lucido, Look nero esteso, Tetto in colore di contrasto.

Identity Contrast (solo Allstreet): aggiunge a Business Cerchi in fusione d’alluminio da 18″ con design a 5 razze, grigio in contrasto, parzialmente lucidi, Fari anteriori e posteriori Led, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Tetto in contrasto, Alloggiamento specchietti retrovisori esterni in contrasto, Look nero.

  • Dimensioni: le misure da crossover compatto rendono l’Audi A1 ideale anche per muoversi in città.
  • Dotazioni: numerosi equipaggiamenti di primo livello sono presenti su tutte le versioni, anche quelle meno accessoriate.
  • Tecnologia: la nuova A1 può contare su una pletora di dispositivi tecnologici di ultima generazione, come il digital cockpit da 10,25″ o il sistema di infotainment MMI .

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi A1, aggiornato ad aprile 2023:

Audi A1 Sportback benzina Prezzo
A1 25 TFSI 95 CV Base 23.500 €
A1 30 TFSI 110 CV Business 25.400 €
A1 35 TFSI 150 CV S Tronic Business 29.850 €
A1 40 TFSI 207 CV S Tronic S Line Edition 34.350 €
Audi A1 Allstreet benzina Prezzo
A1 25 TFSI 95 CV Base 25.600 €
A1 30 TFSI  110 CV Business 27.300 €
A1 35 TFSI 150 CV S Tronic Business 31.800 €

 

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quattro nuove vetture a ruote alte accompagneranno la transizione di Jeep verso la produzione, prevista nel 2030, di soli veicoli full-electric. Jeep Avenger sarà il primo fra questi e arriverà in concessionaria nella prima metà del 2023. Sarà completamente elettrica, ma in Spagna e in Italia sarà venduta anche in abbinamento al turbobenzina da 100 CV. Ha un look fresco e giovanile e vanta al contempo una buona agilità grazie alle dimensioni contenute, da B-Suv.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 23.300 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Nel corso del Salone di Bruxelles Jeep ha annunciato l’arrivo nel 2024 di Avenger 4×4. La versione è stata denominata 4xe e otterrà la tanto attesa trazione integrale grazie all’aggiunta di un secondo motore elettrico sull’asse posteriore. Mancano però ulteriori dettagli sulla motorizzazione: il marchio non ha ancora nemmeno specificato se si tratterà di un modello elettrico puro o invece ibrido. Tuttavia, considerando che la sigla 4xe è la stessa attualmente in uso sui modelli plug-in di casa Jeep, l’ipotesi che possa essere basata sulla variante attualmente alimentata dal motore 1.2 da 100 CV non è del tutto da escludere.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Avenger: rappresenta l’accesso alla gamma elettrica, con una buona dotazione di base.
  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi. Rappresenta l’accesso alla gamma benzina.
  • Altitude: oltre a cerchi in lega da 17″ e Cruise Control adattivo aggiunge il cluster digitale da 10,25″.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Avenger: l’allestimento di accesso alla gamma elettrica include di serie Cerchi in acciaio da 16″ neri, Climatizzatore automatico, Fari riflettori full LED, Cluster da 7″ per strumentazione digitale, Impianto audio con 4 altoparlanti, Radio Uconnect 10,25″, Uconnect Box and Services, Cruise control, EV drive mode selector, Select terrain mode selector, Ecall, Frenata di emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti, Freno di stazionamento elettrico, Hill descent control, Sistema keyless enter-n-go, Tergicristalli con sensore pioggia, 11kw on board charger, Cavo Mode 3, Maniglie esterne nere, Specchietti esterni regolabili elettricamente.

Longitude: aggiunge Cerchi in lega da 16″, Impianto audio con 6 altoparlanti, Sensori di parcheggio posteriore, Specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente

Altitude: aggiunge Cerchi in lega da 17″ grigio argento, Porta USB posteriore tipo C, Quadro strumenti 10,25″ full TFT, Portellone posteriore ad apertura e chiusura elettrica, Piano di carico configurabile (benzina), Volante con comandi integrati, Cruise Control adattivo.

Summit: aggiunge Cerchi in lega da 18” bicolore con finitura diamantata, Camera posteriore 180° con vista drone, Sensori parcheggio a 360°, Fari posteriori a Led, Fendinebbia LED con funzione cornering, Abbaglianti automatici, Blind Spot Monitor, Ambient light interno multicolore personalizzabile, Luci interne a LED, Pad cover magnetica e tappetini in gomma per portaoggetti, Tappetini anteriori e posteriori in moquette,  Caricabatterie wireless per smartphone, Parabrezza termico, Sedili riscaldabili, Specchietto retrovisore interno frameless elettrocromico, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilitàè la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a marzo 2023:
Jeep Avenger benzina Prezzo
1.2 T3 100 CV Longitude 23.300 €
1.2 T3 100 CV Altitude 25.300 €
1.2 T3 100 CV Summit 28.300 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 35.400 €
BEV 156 CV Longitude 37.900 €
BEV 156 CV Altitude 39.900 €
BEV 156 CV Summit 42.900 €

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce 2

Allo stabilimento Jeep che sorge vicino a Goiana, nello stato di Pernambuco in Brasile, spetta il primato di impianto più grande e moderno del gruppo Stellantis. Il sito produttivo, inaugurato nel 2015, si estende su un’area di 12 milioni di metri quadrati e include ampie aree verdi e importanti progetti di sviluppo della biodiversità. Si distingue anche per la capacità produttiva di mille veicoli al giorno e 280.000 l’anno e per l’organizzazione logistica di nuova concezione.

Il “Nuovo Polo Automotivo Jeep” è stato pensato nel 2012 per far fronte all’aumento della domanda di suv, sull’onda del successo globale di Renegade, che ha esaurito la capacità della storica fabbrica di Betim, nello stato di Minas Girais. L’impianto di Goiana è costato 2,2 miliardi di euro ed è stato inaugurato nell’aprile del 2015 con l’avvio della linea di produzione di Jeep Renegade, a cui si sono unite quelle della rinnovata Compass e del pick-up Fiat Toro. Nel marzo del 2021 la fabbrica ha festeggiato il primo milione di vetture prodotte in meno di sei anni e dopo pochi mesi ha avviato la quarta linea di produzione per Commander, il suv a 7 posti di fascia media derivato da Compass.

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce 1

Un insieme di fabbriche per accrescere la produttività

Il sito è stato pensato per ottenere la massima efficienza e per questo ospita, oltre alle linee di assemblaggio, la pista di prova e il Communication Center di 15.000 metri quadrati, anche strutture produttive di numerosi fornitori che sfornano componenti direttamente sul posto, rendendo in questo modo più snella la catena degli approvvigionamenti e assicurando una miglior flessibilità generale.

Al momento dell’apertura dell’impianto di Goiana, i fornitori presenti erano 16 e usavano 17 linee di produzione delle parti, oggi salite a venti, suddivise in 12 edifici che si estendono su 270.000 metri quadrati nei quali lavorano circa 5.000 addetti a cui vanno aggiunti gli oltre 3.300 negli stabilimenti di assemblaggio e ulteriori mille impegnati in altri servizi. In totale i dipendenti che lavorano nello stabilimento sono 14.000.

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce

Attenti all’ambiente

Il complesso brasiliano è stato progettato affiancando una marcata impronta ambientalista alle soluzioni avanzate per la produzione. Gli architetti che hanno curato il progetto si sono avvalsi della collaborazione di vari enti e associazioni brasiliane per tutelare l’ambiente. Sono stati previsti un’area dedicata alla riforestazione di 1,8 milioni di metri quadrati e un piano di ripristino dell’ambiente naturale che negli anni è stato compromesso e frammentato dalla politica agricola, che ha sacrificato grandi aree per far posto alla coltivazione della canna da zucchero. Nel progetto è compresa la creazione di corridoi naturalistici che collegano tra loro le aree non ancora compromesse della foresta pluviale, la Mata Atlantica. Intorno a queste aree è prevista la ricrescita della foresta, favorendo il recupero della biodiversità della zona.

Ci sono anche le “zone cuscinetto”, aree verdi che occupano 1,1 milioni di metri quadrati e collegano le altre aree con i giardini ornamentali che circondano gli edifici, tra i quali sono state realizzate aiuole per un totale di oltre 500.000 metri quadrati. Nell’intero sito sono stati piantati 55.000 alberi non solo per bilanciare le emissioni di CO2 e rendere neutra l’attività dello stabilimento, ma per produrre crediti per compensare altre attività del gruppo. Tre anni fa è stato annunciato anche un piano di transizione verso l’energia fotovoltaica grazie alla collaborazione tra FCA, il governo dello stato di Pernambuco e la società di trasporti locali Sada che gestisce anche la logistica all’interno del sito di Goiana e ha investito più o meno 110 milioni di dollari.

Ferrari e Porsche favorevoli all’apertura verso gli e-fuel

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

L’apertura dell’Europa alla vendita di motori a combustione alimentati da e-fuel anche dopo il 2035 fa tirare un sospiro di sollievo a tante case automobilistiche, tra cui Ferrari e Porsche. Benedetto Vigna, AD del Cavallino Rampante, durante un evento organizzato da Reuters, ha sottolineato che la deroga consentirà a Ferrari “una maggiore libertà nello schema di produzione”. Il dirigente si aspetta un calo del prezzo degli e-fuel da qui ai prossimi anni e ribadisce che per la casa di Maranello, in ogni caso, i piani di elettrificazione restano invariati.

La prima Ferrari elettrica sarà “un’auto unica”

Vigna ha parlato anche della prima Ferrari elettrica, attesa nel 2025. “Sarà un’auto unica, ma mantenere il segreto sulla prima elettrica fa parte della ricetta”. A oggi la gamma Ferrari comprende due ibride plug-in come la SF90 Stradale e la 296 GTB ma, entro il 2030, sarà formata da un 80% di auto elettriche e ibride e da un 20% di vetture “tradizionali” con il solo motore endotermico.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Il gruppo Volkswagen esulta per gli e-fuel

L’apertura al “salvataggio” delle auto a benzina dopo il 2035 grazie agli e-fuel trova altri consensi oltre a quello di Ferrari: il gruppo Volkswagen definisce i carburanti sintetici utili per quei mezzi con numeri produttivi ridotti come la Porsche 911. All’interno del colosso tedesco dell’auto, è Porsche a spingere per gli e-fuel: il marchio ha già investito 100 milioni di dollari nella produzione di carburanti sintetici, grazie all’impianto pilota cileno di Haru Oni realizzato con HIF Global e la collaborazione di Enel Green Power, ENAP, Siemens Energy, Gasco ed ExxonMobil. “Vediamo gli e-fuel come un’utile aggiunta alla flotta esistente di motori a combustione e per applicazioni speciali – si legge in una nota del gruppo Volkswagen – I carburanti da energie rinnovabili sono un contributo alla mobilità sostenibile. L’accordo offre ai produttori e soprattutto ai consumatori una chiara prospettiva di pianificazione”. Anche il gruppo Volkswagen dichiara di essere intenzionato a rispettare l’impegno verso l’elettrificazione, che porterà il colosso tedesco a vendere oltre il 50% di vetture elettriche entro il 2030.

Fabbrica Toyota: dove vengono costruite le auto del brand giapponese

Fabbrica Toyota: dove vengono costruite le auto del brand giapponese 1

La fabbrica francese di Onnaing, vicino Valenciennes, nella regione dell’Alta Francia, ricopre un ruolo fondamentale per Toyota. Il colosso giapponese, al momento del lancio della Yaris nel 1999, era convinto che per conquistare la clientela europea con un modello di grandi volumi non era sufficiente importarlo dal Giappone, ma era necessario avere uno stabilimento nel vecchio continente.

Sempre allo stesso anno risale la creazione della società Toyota Motor Manufacturing France (TMMF) e l’inizio della costruzione di una fabbrica tutta nuova a 9 km da Valenciennes, a Onnaing appunto, dove soli due anni dopo ha preso il via la produzione della Yaris per l’Europa.

Fabbrica Toyota: la casa della Yaris

La fabbrica si estende su una superficie di 233 ettari nel comprensorio del piccolo comune di Onnaing e dà lavoro a oltre 3.700 addetti. È stata inaugurata nel 2001 e ha iniziato con una capacità produttiva di circa 100.000 unità l’anno, tutte dedicate alla Toyota Yaris e alla derivata MPV Yaris Verso, scomparsa nel 2005 a seguito del passaggio alla seconda generazione del modello, con la capacità produttiva dell’impianto che è aumentata fino a superare le 180.000 unità l’anno. Nel 2002, dopo il successo dei motori a gasolio, a Valenciennes ha preso il via la produzione di motori turbodiesel common rail D-4D e successivamente anche della loro evoluzione ad alta potenza ed efficienza D-CAT.

Fabbrica Toyota: dove vengono costruite le auto del brand giapponese 3

Nel luglio 2004, lo stabilimento francese ha celebrato il mezzo milione di Yaris e aumento la produttività annuale e portandola a 270.000 vetture. Nel 2006 è stata raggiunta quota un milione di auto prodotte. A partire da questo momento, tutte le successive generazioni di Yaris, compresa l’ibrida introdotta con la terza, sono uscite dall’impianto francese, che dal 2012 si occupa anche della produzione delle auto destinate al mercato nordamericano, spostata qui dal Giappone. Grazie all’attuale Yaris XP210, Onnaing, nel 2020, ha festeggiato i 4 milioni di vetture prodotte prima di ospitare sulle proprie linee anche la derivata Yaris Cross.

Fabbrica Toyota: il SolarWall e altre tecnologie per contenere le emissioni

L’impianto di Onnaing è uno dei complessi più all’avanguardia per quanto riguarda le tecnologie per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni. Nel 2008 ha installato il primo impianto fotovoltaico, mentre nel 2011 è stato uno dei primi cinque stabilimenti Toyota al mondo, e il primo edificio industriale in Francia, a ricevere il SolarWall. È un sistema di pannelli solari largo complessivamente 33 metri e alto 12 montato sulla parete sud dell’edificio che ospita il reparto presse.

Fabbrica Toyota: dove vengono costruite le auto del brand giapponese 2

Grazie alla superficie di 400 metri quadrati, può assorbire e convogliare il calore del sole all’interno, riscaldando l’aria nello stabile fino a 9° nella stagione fredda, consentendo un risparmio energetico di circa il 25% e 20 tonnellate di CO2 in meno prodotta ogni anno. A Onnaing-Valencienne sono partiti anche programmi per il recupero e il riutilizzo delle acque reflue e iniziative per incentivare lo sviluppo della biodiversità nelle aree verdi del complesso.

Fabbrica Renault: dove nascono i modelli della Losanga

Fabbrica Renault: dove nascono i modelli della Losanga 2

Anche la Francia ha la propria “Motor Valley”. Si trova nel nord del Paese, nella regione dell’Alta Francia. In quest’area sorgono alcuni fra gli stabilimenti più importanti, costruiti a partire dagli anni ’60 dalle case automobilistiche transalpine e da marchi stranieri come Toyota. In questa zona si trovano tre impianti di proprietà di Renault, che ricoprono un ruolo di fondamentale importanza nel piano strategico “Renaulution”. La casa automobilistica francese sta tirando su la propria “ElectriCity”, l’area che darà vita alla gamma 100% elettrica di domani, proprio nell’Alta Francia, grazie allo stabilimento principale di Douai e quelli di Maubeuge e Ruitz.

Fabbrica Renault: gli albori

Vediamo le caratteristiche dell’impianto di Douai. Questa fabbrica, che si estende su una superficie di 320.000 metri quadrati nella quale lavorano oltre 2.300 dipendenti che producono più di 150.000 veicoli l’anno, nasce nel 1970, in contemporanea con quella della vicina Ruitz, riservata alla produzione di cambi e trasmissioni. All’inizio la fabbrica di Douai sforna lamierati per gli altri stabilimenti, ma presto affianca l’impianto di Flins nella produzione della piccola Renault 5, per dedicarsi successivamente a modelli medi e compatti come le Renault 14, 9 e 11, 21, 19. Nel 1995-96 la Megane prende il posto della Renault 19, portando con sé la novità della variante monovolume Scenic: Douai si specializza in questa particolare nicchia di modelli compatti a vocazione familiare, che otterrà un grande successo e, successivamente, produrrà anche le nuove generazioni insieme ad alcune varianti della stessa Megane e, più di recente, l’ultimo Espace V e la Talisman.

Fabbrica Renault: dove nascono i modelli della Losanga 1

Fabbrica Renault: il cuore pulsante della ElectriCity

Renault, nel 2018, decide di puntare su Douai per dare il via alla prossima produzione di una nuova generazione di modelli elettrici basati su una piattaforma sviluppata all’interno dell’alleanza con Nissan, della quale fa parte anche Mitsubishi. Il piano Renaulution viene annunciato a inizio 2021, poco dopo la partenza del processo di conversione con cui Douai, Ruitz e Maubeuge (che ospita la produzione di multispazio e van compatti della famiglia Kangoo), formano parte di un unico complesso produttivo coordinato chiamato, appunto, ElectriCity.

Il passaggio dalla produzione di modelli endotermici a quella di vetture elettrificate obbliga Douai a una riorganizzazione e ristrutturazione dei locali delle linee di assemblaggio per montare una catena da 400 postazioni e nuove attrezzature automatizzate. Viene confermato soltanto il 20% delle precedenti strutture: alla fine dei lavori i 38.000 metri quadrati dell’edificio principale riescono a ospitare, oltre alla nuova linea più moderna e razionale, anche un’area di assemblaggio per i pack batterie.

Fabbrica Renault: dove nascono i modelli della Losanga 3

Fabbrica Renault: la flessibilità al centro delle nuove strategie

Più che sull’aumento della produzione, il piano globale elaborato da Renault punta sulla creazione di valore da conservare nel tempo, grazie anche all’iniziativa “Re-Factory” per il recupero, la conversione, l’aggiornamento e il riciclaggio delle vetture più vecchie. Per questo motivo gli investimenti puntano ad accrescere la flessibilità dell’impianto di Douai, più che ad aumentare la capacità di produzione. In appena sette settimane, a cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, la linea di produzione della carrozzeria e quella di assemblaggio vengono modificate per poter ospitare veicoli con motori tradizionali, elettrificati oppure totalmente elettrici. È un passo voluto dal marchio per portare avanti il passaggio graduale alle zero emissioni senza dover ricorrere a nuove riorganizzazioni, secondo le differenti richieste dei mercati, ma conservando il ritmo di 60 automobili l’ora.

I punti chiave delle innovazioni riguardano le piattaforme di montaggio ad altezza variabile, che consentono di installare interni e altri componenti per qualunque modello e carrozzeria regolando l’altezza di lavoro da 20 a 130 cm con la massima comodità ed ergonomia per i lavoratori. Inoltre, al posto del vecchio sistema di illuminazione, è stato installato uno interamente a Led che ha consentito un primo abbattimento dei consumi energetici. Modifiche anche alla logistica, con la ricollocazione dei magazzini ricambi e la preparazione di kit di assemblaggio che accelerano il processo costruttivo. A questo si aggiungono i supporti per gli attrezzi che sono integrati nella linea stessa e seguono le auto in fase di costruzione e i diversi componenti distribuiti da robot automatizzati, che si trovano sempre nel posto giusto.

Fabbrica Renault: dove nascono i modelli della Losanga

Fabbrica Renault: nuovi modelli e altre novità per i prossimi anni

In meno di due anni, la nuova linea ha prodotto circa 3.000 Megane E-Tech Electric (solo 600 nel 2021) alle quali si sommeranno nuovi modelli piccoli e compatti come la Renault 5 elettrica in arrivo quest’anno e la nuova Scenic, anch’essa elettrica, anticipata da una recente concept car. Entro il 2025 Renault vuole portare la produzione complessiva della ElectriCity a 480.000 veicoli elettrici l’anno e dal 2024, in collaborazione con i partner di AESC, ha intenzione di aprire proprio accanto a Douai una gigafactory per la produzione di batterie.

Mercato auto marzo 2023: è il momento delle elettriche

Vendere un’auto usata: tutti i passaggi da seguire

Ancora un mese con un trend positivo per il mercato dell’auto, dopo il +19% dello scorso gennaio e il +17,6% di febbraio. A marzo le nuove vetture immatricolate sono state 168.294, per una crescita del 40,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nel confrontare i dati, però, bisogna ricordare che a marzo 2022 ci fu una perdita del 30% e furono vendute solo 119.548 unità perché molti automobilisti erano in attesa degli incentivi statali. Grazie ai numeri di marzo, la crescita del primo trimestre del 2023 sale al 26,2% con 427.019 immatricolazioni rispetto alle 338.316 di gennaio-marzo dell’anno scorso (-20,6% sulle 538.060 del primo trimestre 2019).

Ibride in ascesa, frenata per il Gpl

Le automobili a benzina si portano al 28,4% di quota mercato (+1,1 p.p., al 27,1% nel trimestre); mentre quelle diesel calano ancora e si assestano al 20,3% (-0,7 p.p., al 19,6% nel periodo gennaio-marzo). Numeri al ribasso anche per il Gpl, sceso al 7,6% a marzo (al 9,2% nel primo trimestre); praticamente scompare il metano, con lo 0,1% di quota (0,2% in gennaio-marzo).

Prosegue la corsa delle vetture ibride, giunte al 34,5% delle preferenze (+1,9 p.p. e al 35,8% nel periodo gennaio-marzo), con il 9,4% per le full hybrid e il 25,1% per le mild hybrid. Leggero progresso per le auto elettriche, salite al 4,8% di quota a marzo (3,8% nel trimestre), mentre le plug-in hybrid si portano al 4,3% (4,4% nel trimestre).

Opel Corsa

Le auto benzina più vendute a marzo 2023

  • Opel Corsa (3.416)
  • Citroen C3 (2.970)
  • Volkswagen T-Roc (1.963)
  • Volkswagen T-Cross (1.892)
  • Volkswagen Polo (1.725)
  • Peugeot 208 (1.649)
  • Dacia Sandero (1.593)
  • Fiat 500 X (1.475)
  • Peugeot 2008 (1.442)
  • Jeep Renegade (1.284)

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto diesel più vendute a marzo 2023

  • Peugeot 3008 (2.948)
  • Jeep Renegade (1.857)
  • Jeep Compass (1.758)
  • Volkswagen Tiguan (1.422)
  • Audi Q3 (1.407)
  • Fiat 500X (1.276)
  • Peugeot 2008 (1.187)
  • Citroen C5 Aircross (989)
  • Dacia Duster (936)
  • Citroen C3 (917)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto Gpl più vendute a marzo 2023

  • Dacia Sandero (2.503)
  • Dacia Duster (2.011)
  • DR 4.0 (1.140)
  • Renault Captur (1.117)
  • DR 5.0 (1.005)
  • Renault Clio (807)
  • DR 6.0 (675)
  • Lancia Ypsilon (424)
  • Dacia Jogger (383)
  • Nissan Micra (380)

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Le auto a metano più vendute a marzo 2023

  • Lancia Ypsilon (42)
  • Volkswagen Polo (32)
  • Volkswagen Golf (20)
  • Skoda Octavia (20)
  • Volkswagen Up! (18)
  • Seat Ibiza (16)
  • Fiat Panda (9)
  • Audi A3 (8)
  • Seat Leon (8)
  • Skoda Kamiq (7)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute a marzo 2023

  • Fiat Panda (9.631)
  • Toyota Yaris Cross (4.686)
  • Lancia Ypsilon (4.593)
  • Nissan Qashqai (3.071)
  • Ford Puma (2.637)
  • Fiat 500 (2.410)
  • Kia Sportage (1.913)
  • Hyundai Tucson (1.722)
  • Ford Focus (1.622)
  • Toyota Yaris (1.275)

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Ford Kuga, arriva la versione full hybrid 2
Ford Kuga

Le auto plug-in più vendute a marzo 2023

  • Ford Kuga (906)
  • Jeep Compass (623)
  • Lync & Co 01 (535)
  • Jeep Renegade (483)
  • Volvo XC40 (362)
  • Cupra Formentor (308)
  • MINI Countryman (284)
  • Alfa Romeo Tonale (234)
  • Mitsubishi Eclipse Cross (169)
  • BMW X2 (154)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute a marzo 2023

  • Tesla Model Y (1.697)
  • Tesla Model 3 (1.123)
  • smart fortwo (554)
  • Fiat 500 (452)
  • Dacia Spring (366)
  • MG MG4 (284)
  • Renault Megane (279)
  • Peugeot 208 (269)
  • Volkswagen ID.3 (220)
  • Renault Twingo (215)