Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 3

Dopo anni di immobilismo, finalmente si muove qualcosa in casa Lancia. Con un evento dedicato e incentrato principalmente sul futuro corso stilistico del costruttore italiano, sono state rilasciate le prime informazioni sulle nuove Ypsilon, Delta e “Aurelia”, ma senza rivelare le forme delle tre vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Inoltre, in occasione dell’evento è stata presentata la concept Lancia Pu+Ra Zero. Si tratta di una scultura e non di un’automobile, un manifesto tridimensionale pensato per ispirare lo stile di Lancia per i prossimi anni.

Pu+Ra Zero anticipa le tre nuove Lancia

Il concept contiene alcuni dettagli stilistici che verranno impiegati sui tre modelli della rinascita: Ypsilon, Delta e la nuova ammiraglia che potrebbe chiamarsi Aurelia. Come detto Lancia Pu+Ra Zero non svela niente delle tre nuove vetture, ma lascia soltanto intuire alcuni dettagli stilistici che vedremo sulle prossime Lancia: firma luminosa a calice, scritta Lancia al posto dello scudetto, fari tondi posteriori e soprattutto nuovo logo.

  • Firma luminosa a calice: la parte anteriore di Pu+Ra Zero anticipa il design del frontale delle nuove vetture torinesi: è una reinterpretazione del motivo “a calice” della storica calandra Lancia. La forma a calice della mascherina sarà tratteggiata, su tutte e tre le auto di prossima realizzazione, da una firma luminosa con tre raggi di luce che le renderanno riconoscibili sia il giorno che la notte.
  • Scritta Lancia al posto del marchio: lo scudetto posto sul frontale di tutte le Lancia da quasi cento anni verrà sostituito da una doppia firma: il calice di luce che abbraccia virtualmente il nome del marchio. Una specie di grande pannello pentagonale scuro con scritto Lancia che sovrasta il “calice di luce”.
  • Fari tondi posteriori: i fari tondi posteriori compariranno soltanto sulla nuova Ypsilon, ricordano quelli circolari della Lancia Stratos, inoltre, nel posteriore il logo al centro lascerà il posto al lettering del modello.
  • Logo Lancia laterale: la parte laterale del concept Lancia Pu+Ra Zero anticipa “linee morbide e fluide, che richiamano il design di Aurelia B20 e Flaminia” e il nuovo scudetto sul montante centrale o su quello posteriore.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 1

“Lancia Pu+Ra Design” è il nome del nuovo stile

Pu+Ra Design contiene le parole Puro e Radicale e trae ispirazione dal passato con le forme morbide, pure e sensuali delle storiche Aurelia e Flaminia. Queste linee vanno a sommarsi alla radicalità e semplicità del design di arredamento (a cui si ispireranno gli interni delle nuove vetture), architettura e moda, oltre al mito sportivo di Stratos e Delta.

Con la concept Pu+Ra Zero debutta anche il nuovo logo Lancia, il settimo in 116 anni di storia del marchio e debutterà nel 2024. Il nuovo scudetto si ispira al logo del 1957, che esordì sulla Flaminia, e sarà in alluminio con spazzolatura circolare. Le linee diventano più semplici di quelle del logo attuale della Ypsilon, datato 2007, ma gli elementi distintivi restano gli stessi: lo scudo, la lancia, la bandiera, il volante e la scritta, che ha un carattere nuovo e si ispira al mondo della moda.

Le parole del Ceo Luca Napolitano

“Lancia rinasce con un nuovo Logo e una visione chiara di design – le parole di Luca Napolitano alla presentazione di Lancia Pu+Ra Zero e del nuovo logo -. In attesa della nuova Ypsilon, la prima vettura della nuova Lancia, presentiamo Lancia Pu+Ra Zero, una scultura, un manifesto tridimensionale che ispira le vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Un’opera d’arte in cui passato e futuro sono in continuo contatto, dove l’eleganza si bilancia con lo spirito radicale delle forme”.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.300 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

Nonostante la presenza del serbatoio toroidale da 40 litri al posto della ruota di scorta, le dimensioni della Dacia Duster GPL rimangono uguali a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale. La lunghezza di 4,34 metri, la larghezza di 205 cm e l’altezza di 210 cm, unite ad un passo di 2,67 metri, garantiscono un’ottima abitabilità interna anche per 5 passeggeri. Uno dei punti di forza di questa vettura è la capacità del bagagliaio che grazie alla sua forma squadrata offre una capacità di carico di 445 litri che diventano 1.478 quando si reclinano i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.341 mm
Larghezza 1.804 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 2.673 mm

dacia duster usate
dacia duster usate

Le linee e le forme della Dacia Duster GPL riprendono in tutto quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale proposte con l’uscita della seconda generazione nel 2018. Un design semplice ma allo stesso tempo più moderno rispetto a quello del modello precedente grazie ad alcuni elementi ridisegnati. Tra questi troviamo, ad esempio, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a Led, che spiccano sia sul frontale che nel posteriore per la disposizione originale.

Nella parte frontale della vettura troviamo poi una calandra più grande del passato e con inserti cromati, l’inedito parafanghi e il parabrezza più inclinato, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dunque dei consumi. Altra particolarità di Dacia Duster sono le barre portatutto al tetto, che sono di serie su tutti gli allestimenti.

Nonostante il prezzo contenuto, la Dacia Duster offre tutto ciò di cui si ha bisogno in posizione comoda e facilmente accessibile grazie ai tasti fisici e all’ottima impostazione della plancia. Quest’ultima, realizzata in plastica dura ben assemblata, ospita nella parte centrale lo schermo da 8″ (da allestimento Expression) del sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, che nelle versioni più accessoriate integra anche il navigatore.

A bordo, poi, troviamo anche tanti sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie la frenata di emergenza e limitatore di velocità, ma scegliendo allestimenti più completi si possono ottenere il Cruise Control, il Blind Spot Assist, i sensori di parcheggio e la retrocamera, il climatizzatore automatico e tanto altro ancora.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 7 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La Dacia Duster GPL viene offerta in cinque allestimenti differenti:

  • Essential: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione.
  • Expression: aggiunge diverse tecnologie, come il Cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia e il display da 8”.
  • Journey: si caratterizza per i cerchi da 17″, il clima automatico, la navigazione, la retrocamera e il Blind Spot Warning.
  • Journey Up: la top di gamma include l’entrata Keyless, la Multiview camera e 2 prese USB posteriori.
  • Extreme: serie limitata che si distingue per i cerchi in lega da 17″ neri, le sellerie specifiche e i dettagli arancioni sugli specchietti.

Essential: include di serie Cerchi in acciaio 16″, Luci anteriori e posteriori a LED Y shape, Radio Dacia Plug & Music: radio DAB, prese jack e USB, Bluetooth con comandi al volante, 4 altoparlanti, 6 airbag (frontali, posteriori, a tendina), ABS e assistenza alla frenata di emergenza, Alzacristalli elettrici anteriori, Chiusura centralizzata, Ganci Isofix sui posti sul retro, Kit di gonfiaggio, Limitatore di velocità, Barre del tetto longitudinali nere, Nuova griglia anteriore che integra il nuovo emblema con inserti in bianco, Retrovisori regolabili manualmente, Bordi degli aeratori rettangolari in Grigio, Ganci Isofix sui posti sul retro, Panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3, Presa 12 V anteriore, Sellerie Essential, Vani portaoggetti sulle portiere posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità.

Expression: aggiunge Cerchi in lega da 16″ design Oraga, Climatizzatore manuale, Cruise control, Sensori di parcheggio posteriori, Fari fendinebbia, Media Display con schermo 8”: radio DAB, replicazione smartphone tramite cavo USB, compatibile Android Auto e Apple CarPlay, connessione Bluetooth, streaming audio e Bluetooth con comandi al volante, Adaptive Hill descent control (4X4), Alzacristalli elettrici posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori impulsionali, Coaching sulla guida ecologica, Presa 12v posteriore, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Sedile del conducente regolabile in altezza, Bordi degli aeratori rettangolari di colore grigio acciaio con levetta di color bianco, Pomello del cambio nero brillante, Sellerie Expression, Volante in TEP con decori in grigio. 

Journey: aggiunge Cerchi in lega da 17” design Tergan, Climatizzatore automatico, Media Nav con schermo 8” e replicazione smartphone via cavo + navigazione MAP CARE (cartografia Europa Ovest + 6 aggiornamenti gratuiti per 3 anni ), Retrocamera di parcheggio + sensori di parcheggio posteriori, Bluetooth con comandi al volante, Blind Spot Warning, coaching guida Ecologica, Tergicristalli automatici, Pack Look Esterni: ski anteriori e posteriori, barre tetto e coperture dei retrovisori esterni in Grigio Megalite, Retrovisori esterni ripiegabili automaticamente con pulsante sulla portiera del conducente, Consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti (1,1L), Luce centrale per i passeggeri posteriori, Maniglie portiere anteriori grigio nebbia, Sedile con regolazione lombare, Sellerie Journey, Vetri posteriori oscurati.

Journey Up: aggiunge Key less entry, Multiview camera, Ruotino di scorta (solo diesel), 2 prese USB posteriori.

Extreme: aggiunge Cerchi in lega da 17” neri, Retrovisori neri con dettagli arancioni, Selleria specifica Extreme con dettagli in arancione.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a dicembre 2022 (MSS esclusa):

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 17.300 €
1.0 Tce 100 CV Expression 19.100 €
1.0 Tce 100 CV Journey 20.200 €
1.0 Tce 100 CV Journey Up 20.500 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 20.850 €

 

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €

 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La prima supersportiva pensata per offrire un’esperienza di guida esaltante anche su fondi sconnessi o sterrati si chiama Lamborghini Huracán Sterrato. Questa variante inedita è derivata dalla Huracan EVO AWD e, seppure attualmente si trovi senza concorrenti, questi non tarderanno ad arrivare. Porsche 911 Dakar sarà infatti la sua prima rivale. La supersportiva all-terrain del Toro si presenta con un assetto rialzato, pneumatici dedicati e passaruota aggiuntivi. Inoltre, per adattarsi ad ogni condizione di aderenza il sistema di gestione del powertrain ANIMA con V10 e trazione integrale includerà inedite modalità di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán Sterrato:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
Perché comprarla

Ancora non si conoscono le dimensioni precise di Lamborghini Huracán Sterrato. Per avere comunque un’idea di quelli che potrebbero essere gli ingombri possiamo paragonarla alla Huracan EVO, che presenta una lunghezza di 4,5 metri, una larghezza di circa 2 metri, un’altezza di poco inferiore agli 1,2 metri e un passo che supera i 2,6 metri. La Casa del Toro dovrà inoltre trovare per questo modello inedito un compromesso fra l’altezza da terra necessaria alla guida fuoristrada e l’efficienza aerodinamica che caratterizza le supersportive del marchio.

L’unica foto rilasciata da Lamborghini riguardo agli interni della nuova Huracán Sterrato lascia intravedere solamente il classico volante con design esagonale e il cruscotto digitale per le informazioni di guida. Altri dettagli che si possono notare riguardano i paddle a disposizione del conducente e le cuciture a contrasto sui rivestimenti in pelle della plancia e del volante stesso. 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Rifacendoci agli interni di Huracán EVO AWD possiamo presupporre che anche Sterrato ospiterà lo schermo centrale TFT da 12,3 pollici per infotainment e connettività con AppleCarPlay e Siri. Come detto, infine, il selettore delle modalità di guida ANIMA includerà probabilmente configurazioni inedite dedicate alla guida su sabbia, neve, o fondi sterrati.

Il look della Lamborghini Huracán Sterrato è qualcosa di veramente inedito nel panorama automobilistico attuale. Ricerca, infatti, il miglior connubio fra il carattere supersportivo tipico di Lamborghini e i tratti più selvaggi propri di una vettura adatta per tutti i terreni. Quindi, notiamo innanzitutto una maggiore luce da terra, passaruota addizionali e un nuovo stile dei paraurti e delle prese d’aria laterali.

Anche gli pneumatici sono inediti, più larghi e dotati di spalle maggiorate oltre che di un battistrada maggiormente tassellato. Nel frontale spiccano, inoltre, i fari aggiuntivi, l’airscoop centrale e le barre sul tetto, che mai avremmo pensato di vedere su una vettura del Toro. Fra gli elementi resi più robusti e resistenti troviamo, infine, il sottoscocca, il telaio e le minigonne dotati di elementi in alluminio.

Lamborghini non ha ancora rilasciato la scheda tecnica completa della nuova Huracán Sterrato, ecco il motivo per cui non si conosce la potenza massima del suo powertrain. Sappiamo, però, che sarà basato sul tradizionale motore aspirato V10 da 5,2 litri con la trasmissione automatica a doppia frizione e, ovviamente, la trazione integrale. Molto probabile, comunque, che la potenza non venga toccata rispetto alla EVO e che quindi si attesti sui 640 CV.

La Lamborghini Huracán Sterrato sarà offerta in un unico allestimento:

  • Huracán Sterrato: variante unica dall’equipaggiamento ricco e completo, con il V10 da 5,2 litri e la trazione integrale.

Huracán Sterrato: fra le dotazioni di serie troviamo le stesse di Huracan EVO AWD, ovvero Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”. Con qualche piccola variazione, a questi elementi si aggiungeranno dotazioni specifiche ancora da scoprire dedicate alla guida in fuoristrada.

  • Design: Huracán Sterrato è una Lamborghini dal carattere ancora più aggressivo e muscoloso, un unicum nel panorama delle supercar.
  • Versatilità: l’assetto rialzato e gli elementi offroad rendono questa supersportiva adatta anche ai fondi non asfaltati o dissestati.
  • Motori: il V10 e la trazione integrale promettono prestazioni all’altezza delle altre Huracán a listino.

 

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Il 2023 di Mazda sarà incentrato su Suv ed elettrificazione. La presentazione della versione ad autonomia estesa di MX-30, con motore rotativo, e con molte probabilità quella del Suv a 7 posti CX-80, preceduta da cambiamenti minori per CX60 e MX-5, sono le novità principali per il prossimo anno. Non uscirà la nuova Mazda6: la casa giapponese, per il momento, ha deciso di metterla da parte per concentrare i propri sforzi sui Suv.

  • Mazda MX-30 Rex
  • Maxda CX-60 Diesel
  • Mazda CX-80
  • Mazda MX-5 M.Y. 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Mazda MX-30 Rex

Sta per arrivare il momento della versione ad autonomia estesa del Suv elettrico MX-30, della quale si parlava da prima del lancio del modello 100% elettrico: manca l’annuncio ufficiale, ma dovrebbe essere presentata a metà 2023. Mazda ha deciso di puntare su piattaforme flessibili in grado di combinare diversi tipi di alimentazione, ipotizzando anche un possibile ritorno del motore rotativo Wankel con funzione di generatore di bordo. La versione a percorrenza ampliata di MX-30 dovrebbe preferire questa soluzione all’utilizzo di batterie più grandi, per bilanciare in maniera ottimale costi e benefici.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-60 Diesel

Tutte le versioni della Mazda CX-60 sono già ordinabili, anche se le consegne di quella con motore turbodiesel da 3,3 litri con tecnologia mild hybrid, arrivata in un secondo momento, partiranno nei primi mesi del 2023. Il motore a sei cilindri eroga 200 CV nella versione con trazione posteriore e 249 CV in quella Awd; entrambi i modelli sono dotati di cambio automatico a otto rapporti di serie, con prezzi che vanno da 49.900 a 61.200 euro.

Mazda CX-80

Il Suv di taglia large, che andrà a completare la parte alta della gamma europea, è l’altra grande novità della casa giapponese. Al momento non ci sono informazioni ufficiali, ma dovrebbe essere lungo più o meno cinque metri e dovrebbe avere alcune motorizzazioni di CX-60. La nuova vettura dovrebbe arrivare a fine 2023 ed essere commercializzata l’anno seguente.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Mazda MX-5 M.Y. 2023

È ancora presto per conoscere i dettagli del MY ’23 della roadster tanto amata dagli automobilisti: il marchio giapponese li annuncerà nei prossimi mesi. Probabilmente le novità riguarderanno soltanto allestimento e finiture, senza particolari stravolgimenti a livello tecnico, ma c’è già grande attesa.

Lexus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

Ancora bocche cucite in casa Lexus per quanto riguarda le novità in arrivo nel 2023. Nel primo semestre dell’anno il marchio giapponese andrà avanti con le consegne dei modelli presentati negli ultimi sei mesi, compreso il Suv RZ, il primo elettrico della nuova era. A questo seguiranno l’ultima generazione dell’ibrido RX e l’altra vettura a batteria in listino, UX 300e recentemente aggiornata.

  • Lexus UX 300e
  • Lexus RZ
  • Lexus RX

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Lexus UX 300e

Le prime consegne della versione elettrica della Lexus UX sono previste per la primavera del 2023: gli aggiornamenti sono stati annunciati lo scorso mese di ottobre, sei mesi dopo quelli dell’ibrida. La novità principale riguarda la nuova batteria da 72,8 kWh che prende il posto di quella da 54,4 kWh. La potenza resta invariata: 204 CV con 300 Nm di coppia, ma l’autonomia aumenta del 40% arrivando a 450 km.

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

Lexus RZ

La Lexus RZ è stata presentata la scorsa primavera ed è il primo modello “elettrico nativo” del brand premium di Toyota: si basa sulla piattaforma E-TNGA, sviluppata da Toyota e Subaru, e la fase di pre-ordine terminerà il prossimo 31 gennaio, con consegne nei mesi successivi. È lungo 4,81 metri e largo 1,90. Il Suv elettrico è dotato di una batteria da 71,4 kWh, che alimenterà un motore anteriore da 150 kW e uno posteriore da 80 kW per 313 CV totali e uno scatto 0-100 km/h di 5,6 secondi. RZ sarà dotato anche di trazione integrale Direct4 con gestione dinamica della coppia sugli assi e lo sterzo by wire. L’autonomia stimata è di 362 km.

Lexus RX Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Lexus RX

Lexus RX è il capostipite dei Suv del costruttore giapponese ed è il modello che ha portato all’esordio l’ibrido per il marchio, che oggi contraddistingue tutta la gamma. La nuova versione è stata svelata la scorsa estate e presenta novità interessanti nelle varie versioni, specialmente in quella sportiva. La gamma, full-hybrid come da tradizione, adesso presenta tre powertrain: classico per RX 350h con motore 2.5 Atkinson, due motori elettrici, e 250 CV; plug-in per RX 450h+ da 309 CV che si basa sul precedente ma aggiunge una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh (65 km di autonomia EV) e turbo per RX 500h, full-hybrid ma con motore sovralimentato, 371 CV e un vero cambio automatico a sei rapporti.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 3

Da poco sul mercato europeo e già sta collezionando numeri di vendita di tutto rispetto. Stiamo parlando di MG, nei cui piani c’è il lancio di ben dieci nuovi modelli entro il 2025. Tuttavia, almeno per il momento, non è stato comunicato il programma dei lanci previsto per il prossimo anno. Ad ogni modo, però, possiamo fare qualche ipotesi in base a ciò che sappiamo fino ad ora.

  • MG4 Long Range
  • MG Suv-coupé
  • MG Roadster

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

MG4 Long Range

La prima novità a debuttare nel corso del 2023 è anche l’unica, fino a questo momento, della quale si ha conferma certa. Si tratta della MG4 Long Range, ovvero la variante più potente e con più autonomia della nuova elettrica del costruttore di origini inglesi. La batteria avrà una capacità di 77 kWh e darà energia a due motori elettrici per una potenza totale di 400 CV, mentre l’autonomia dovrebbe attestarsi intorno ai 500 km.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

MG Suv-coupé

Anche nel corso del 2023 buona parte degli sforzi di MG saranno incentrati sullo sviluppo e la presentazione di modelli a batteria. Tra questi potrebbe esserci un Suv di medie dimensioni con carrozzeria coupé. Quello dei modelli a ruote alte di medie dimensioni è infatti uno di quelli in maggiore crescita in questo periodo e il taglio coupé della carrozzeria sta incontrando un sempre maggiore successo. Plausibile l’utilizzo degli stetti powertrain della sorella MG4.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG Roadster

Ultima novità prevista per il prossimo anno è la MG Roadster. Con questo modello il brand intende tornare a smuovere anche gli animi più sportivi, che ricordano con una certa nostalgia gli anni delle MG sportive a motore endotermico. Si tratterà di una due posti con tetto in tela, disponibile sia a batteria, sia con motore a benzina.

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

L’elettrificazione coinvolge ormai tutti i marchi presenti sul mercato. Anche quelli che, come Lamborghini, sono storicamente legati alla produzione di supercar spinte da potenti motori V10 e V12. Nel corso del 2023, infatti, il costruttore di Sant’Agata Bolognese lancerà i suoi primi modelli ibridi, per completare poi il suo processo di elettrificazione entro il 2028 quando, stando a quanto dichiarato dalla Casa, dovrebbe debuttare la prima elettrica del Toro.

  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Lamborghini Aventador
  • Lamborghini Urus plug-in

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini Huracan Sterrato

Ma il primo modello a debuttare nel corso del 2023 sarà ancora spinto da un propulsore privo di qualsiasi forma di elettrificazione. Si tratta della Huracan Sterrato, che porta su strada un concetto tutto nuovo di supercar. La sterrato, infatti, si posiziona a metà strada tra una supercar, appunto, e un fuoristrada. Rispetto alla variante tradizionale del modello, è più alta di 5 centimetri, sfoggia inedite protezioni in plastica sulla carrozzeria e grazie ad una logica di funzionamento inedita del sistema di trazione integrale e dell’elettronica, è in grado di affrontare un po’ tutti i terreni. Nessuna novità, invece, per quanto concerne il motore, che resta il solito V10 da 640 CV.

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Lamborghini Aventador

Il 2023 sarà anche l’anno dell’erede della Lamborghini Aventador. La punta di diamante della gamma del costruttore emiliano si rinnoverà completamente non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto tecnico. Sotto il cofano, infatti, troverà posto un inedito powertrain elettrificato che sfrutterà dei supercondensatori per rendere l’approccio ibrido di Lamborghini sempre e comunque molto orientato alle prestazioni pure.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Lamborghini Urus plug-in

Ultima novità attesa per il 2023 sarà il lancio della variante “alla spina” della Urus. Arriverà nella seconda metà dell’anno, ma al momento di lei si sa ancora pochissimo. Tuttavia, è molto probabile che l’aggiunta del sistema ibrido possa portare la potenza totale a quota 800 CV.

Fiat e-Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Erano 11 anni che Fiat e-Ulysse mancava dai listini della Casa torinese. Ora, insieme al fratello Scudo, questo parte della gamma Professional, fa il suo ritorno sul mercato delle monovolume, per la prima volta in versione 100% elettrica. Lo stabilimento che le produrrà si trova a Hordain, in Francia. Per intenderci, è lo stesso sito industriale di tutti i commerciali del gruppo Stellantis, con i quali condivide infatti la piattaforma Emp2: Peugeot Expert e Traveller, Citroën Jumpy e Spacetourer e Opel Vivaro e Zafira Life.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat e-Ulysse:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7/8
 Bagagliaio 1.500 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
Euro 6d-Final
 Cv/kW (da) 136/105
 Prezzo (da) 59.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

È ovvio che in quanto multispazio, Fiat Ulysse punta tutto sulle sue dimensioni XXL e sulla grande modularità dell’ambiente interno. La lunghezza supera i 5,3 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente sui 2 e sugli 1,9 metri circa. Il passo, infine, disponibile per ora in un’unica misura, garantisce una buona spaziosità interna sfiorando i 3,3 metri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.306 mm
Larghezza 2.010  mm
Altezza 1.890 mm
Passo 3.280 mm

L’estetica di Fiat E-Ulysse è in linea con il più recente linguaggio stilistico del marchio. Rispetto alle serie passate, le linee sono diventate di fatto più decise, audaci e dinamiche. Il look complessivo è quindi moderno e dà un’impressione di robustezza e originalità. Il cofano è alto e corto, mentre il frontale si distingue dalle cugine d’Oltralpe soprattutto per il logo a lettere maiuscole che svetta al centro e per i dettagli specifici nella forma di gruppi ottici. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici.

I fari sul frontale hanno una forma accattivante, a sviluppo orizzontale e dall’effetto dinamico. Quelli in coda sono invece allungati in verticale e più in continuità con quelli che caratterizzavano la seconda generazione della multispazio. Degni di nota, infine, sia i fari xenon che le porte laterali con apertura automatica, entrambi di serie sulla variante Lounge.

Aprendo le portiere di Fiat e-Ulysse accediamo ad un ambiente spazioso, versatile e confortevole. Le configurazioni possibili sono due. Shuttle si basa su schema 2+3+3 per raggiungere gli 8 posti totali. Club, invece, ospita 7 passeggeri, riducendo a due i sedili della seconda fila, ma aggiungendo un pratico tavolino che trasforma l’abitacolo in un ufficio.

Fra le dotazioni più significative per quanto riguarda gli interni troviamo di certo il sistema di infotainment su schermo da 7 pollici con AndroidAuto ed Apple CarPlay, nonché l’head-up display sul cruscotto del conducente compreso nell’equipaggiamento Lounge. A questi elementi si aggiungono i finestrini extra-oscurati e il tetto panoramico, che migliorano l’atmosfera interna. Ad aumentare la sicurezza ci pensa infine la suite di aiuti alla guida aggiornata. Fra le funzioni più importanti troviamo Traffic Sign Recognition, Lane Departure Warning, Blind-Spot Alert, Collision Warning, Active Emergency Brake Control, Telecamera posteriore e Grip Control con 5 modalità di guida differenti (asfalto, neve, sabbia e fango).

La Casa di Torino ha incluso anche questa multispazio nel suo programma di elettrificazione. La gamma motori della Fiat e-Ulysse è infatti composta da una sola unità full-electric. La potenza del propulsore arriva fino a 136 CV con batteria da 75 kW.

Interessanti le percorrenze con una ricarica dichiarate per la Fiat e-Ulysse. Il propulsore elettrico è collegato a un pacco batterie da 75 kW e consuma in media 24,4-27,3  kWh/100km. L’autonomia si attesta invece sui 329 km, ma su percorso urbano può arrivare finanche a 460 km. Grazie alla funzione di serie “Quick Charge” da 100 kW, la batteria può essere caricata all’80% in 45 minuti.

Sono due gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat e-Ulysse:

  • Ulysse: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Lounge: l’allestimento che punta su un maggiore comfort a bordo, con 7 posti più il tavolo.

Ulysse: l’equipaggiamento di serie include Radio 7’’ touch screen Carplay Android (4HP + 4 speakers) + 1 USB + 3 prese 12v, Fast charge 100kW, Cavo di ricarica mode 3 e mode 2, Sensori di parcheggio posteriori , Sedili scorrevoli con pavimento in moquette e tappetini, Configurazione 8 posti 2+3+3, Clima automatico 3 zone con autonomia su unità posteriore, Visibility pack (sensori crepuscolari, tergicristalli automatici, proiettori autoreglanti), Specchietto per area passeggeri, Tavolino ripiegabile su prima fila, Tendine parasole laterali su seconda fila, Cappelliera e rete ferma bagagli, Cerchi in lega da 17.

Lounge: la versione più confortevole include Radio a colori touch screen da 7” Apple Car Play Android e Sistema di Navigazione, Head-up display su cruscotto guidatore, Sensori di parcheggio con retrocamera, Configurazione 2+2+3 con tavolo, Porte laterali con apertura automatica (piede), Portellone con lunotto apribile, Rifiniture in pelle e decorazioni in alluminio spazzolato, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e massaggianti in pelle, Climatizzatore automatico a tripla zona, con unità poster, Finestrini posteriori extra oscurati, Fari allo xeno, Tetto panoramico in vetro con illuminazione d’ambiente e tendina.

  • Motori: il propulsore elettrico promette una buona autonomia, soprattutto su tragitti urbani.
  • Sicurezza: il pacchetto di ausili alla guida è completo e all’avanguardia.
  • Versatilità: e-Ulysse è flessibile e spazioso, ha un bagagliaio generoso, diversi vani portaoggetti e varie possibilità di configurazione.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat e-Ulysse aggiornato a novembre 2022:

Fiat e-Ulysse elettrica Prezzo
Ulysse 136 CV 59.500 €
Lounge 136 CV 66.500 €