Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 26.850 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.750 €

 

Salone di Parigi 2022: per Tavares l’auto europea va protetta da quella cinese

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Carlos Tavares chiede aiuto all’Europa per salvaguardare l’industria automobilistica continentale. Il ceo di Stellantis, al Salone di Parigi, mette in guardia sull’arrivo nel Vecchio Continente dei marchi cinesi produttori di auto elettriche. “Sono costruttori seri che rispettiamo e per questo vogliamo gareggiare con loro: abbiamo le tecnologie e i prodotti per sfidarli” ammette il dirigente che chiede maggiori tutele.

Parità di condizioni

Secondo Tavares i politici europei dovrebbero stabilire l’uguaglianza sul mercato, per avere “una situazione simile a quella che troviamo noi in Cina” sottolinea il manager di Stellantis. “Non ci sono motivi per creare condizioni migliori di quelle che vengono riservate ai marchi europei in Oriente. Il mercato europeo è molto più aperto di quello cinese e non mi sembra giusto”. Il Ceo parla di “asimmetria competitiva che deve essere sistemata dall’Unione europea”. In pratica Tavares vorrebbe una politica protezionista come l’Inflation Reduction Act introdotto da Biden negli Stati Uniti, per tutelare il mercato locale dall’invasione delle auto elettriche made in Cina.

“La nostra paura è che l’arrivo dei cinesi in Europa abbia lo stesso effetto delle low cost, che hanno ammazzato le compagnie di bandiera e portato a rialzi dei costi”, puntualizza il manager portoghese. “Stellantis detiene il 20-21% del mercato europeo e può puntare al 22-23%, ma i volumi sono ancora sotto i livelli pre-Covid. I cittadini hanno bisogno di certezze per organizzare al meglio le proprie vite, ma se l’Unione europea continua a creare confusione, il mercato, inevitabilmente, continuerà a calare”.

Bocciato l’Euro 7

Ormai per l’Euro 7 è troppo tardi. “Le nuove normative sono inutili e devono essere cancellate. Tanti non sono d’accordo con me, ma l’unica soluzione è eliminare l’Euro 7”. Questo il pensiero di Tavares, che a Parigi ha spostato l’attenzione su un altro argomento di estrema attualità. Secondo il manager è solo una perdita di tempo e di denaro puntare su un nuovo standard nel momento in cui l’Europa ha già programmato lo stop alle motorizzazioni endotermiche nel 2035.

Uno spiraglio per i chip

La nota lieta è che la crisi dei chip si avvia a una soluzione. “Va molto meglio rispetto ai mesi precedenti – conclude Tavares – Al momento soltanto alcuni fornitori continuano ad avere problemi: la situazione sarà questa fino a fine 2023, dopo sarà tutto risolto”.

Le 5 berline più economiche sul mercato

Skoda Octavia 2020: profilo

Il segmento delle berline non è molto sviluppato nel nostro Paese. In Italia, infatti, gli automobilisti sono da sempre molto più propensi all’acquisto di una station wagon in luogo di una berlina. Questo anche quando non hanno reali necessità di spazio extra. Per questo motivo, i modelli “con la coda” da noi sono poco diffusi e sempre meno sono i costruttori che offrono questa variante di carrozzeria a listino.

La nostra top 5

La “crisi” dei modelli a tre volumi sul nostro mercato è ben rappresentata dalla Fiat Tipo. La media di Torino era inizialmente arrivata sul mercato nella sola variante berlina e, almeno in un primo momento, sembrava dovesse essere prodotta unicamente con questo taglio di carrozzeria. Tuttavia, ben presto le cose sono cambiate e alla berlina si sono affiancate anche la due volumi e la station wagon. E oggi, a distanza di qualche anno, la berlina è del tutto uscita dai listini, lasciando campo libero alle due sorelle. Questo la dice lunga sull’appeal che le berline hanno da noi. Ma nonostante questo, di modelli tre volumi ce ne sono comunque molti e per questo motivo abbiamo stilato una lista delle cinque berline più economiche nel nostro paese.

Skoda Octavia RS iV: sportiva "alla spina"

Skoda Octavia

il primo posto della nostra classifica va alla Skoda Octavia. La tre volumi del costruttore boemo rappresenta una delle scelte più razionali oggi disponibili sul mercato. Con l’ultima generazione è cresciuta tanto nelle dimensioni quanto nella qualità. A bordo c’è spazio in abbondanza e le tante soluzioni “simply clever” la rendono una valida compagna di viaggio.

  • Motore: 1.0 TSI 110 CV
  • Prezzo: 26.500 euro

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Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 13

Mazda 3 Sedan

La seconda posizione va ad un modello che sul nostro mercato ha conosciuto un successo molto contenuto. Si tratta della Mazda 3 Sedan. La variante a tre volumi del più nota Mazda 3 si caratterizza per una linea particolarmente riuscita, per molti anche più affascinante rispetto a quella della due volumi. L’aspetto e l’attenzione nella scelta dei materiali la rendono quasi un modello premium e ora i propulsori sono elettrificati.

  • Motore: 2.0 eSkyactiv-G 122 CV
  • Prezzo: 29.200 euro

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Hyundai Ioniq

Sul terzo gradino del podio si posiziona un modello molto particolare. Si tratta della Hyundai Ioniq, una vettura che punta tutto sul concetto di elettrificazione, proponendo un interessante powertrain full-hybrid costituito da un propulsore di 1,6 litri abbinato ad un modulo elettrico per una potenza totale di 141 CV. L’accoppiata è vincente e i consumi sono molto contenuti.

  • Motore: 1.6 hybrid 141 CV
  • Prezzo: 30.400 euro

BMW Serie 2 Gran Coupé, la berlina dal sapore sportivo 3

BMW Serie 2 Gran Coupé

Al quarto posto un modello di fascia premium. Parliamo della BMW Serie 2 Gran Coupé. Si tratta della variante a tre volumi della ben nota Serie 2 che, nonostante le maggiori dimensioni e il superiore spazio a bordo, conserva comunque nelle linee un certo rimando al mondo delle coupé, andando così incontro ai gusti di una clientela attenta allo stile e alla ricerca di un modello tecnologico e curato.

  • Motore: 1.5 136 CV
  • Prezzo: 35.260 euro

Peugeot 508L PHEV ibrida plug-al Salone di Shanghai 2019

Peugeot 508

Chiude la nostra classifica la Peugeot 508. L’ammiraglia della casa del Leone sfoggia un look moderno e molto personale, che strizza l’occhio ad una clientela giovane e sportiva. Lo stile “estroso” degli esterni si ritrova anche all’interno dell’abitacolo, con la plancia sviluppata su più livelli. Tanto poi lo spazio a bordo anche e soprattutto per chi viaggia dietro.

  • Motore: 1.2 PureTech 130 CV
  • Prezzo: 36.600 euro

Salone di Parigi 2022: le novità di DS

DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Al Salone di Parigi 2022 DS espone tutte le novità della sua gamma. COme altri brand, punta forte sull’elettrificazione, mostrando al grande pubblico per la prima volta alcune novità assolute, a cominciare dall’ultimo aggiornamento del suo modello più piccolo.

DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

DS3

La novità più attesa allo stand del costruttore francese è infatti l’ultimo aggiornamento della piccola DS3, che con l’ultimo restyling perde il nome Crossback. Negli esterni sono molti gli elementi che sono stati rivisti rispetto alla serie uscente: su tutti i gruppi ottici Matrix LED Vision, che ora si sviluppano in maniera più moderna verso la parte bassa del paraurti, come tutti nuovi sono i disegni dei cerchi in lega. Dentro, invece, spicca la presenza di un nuovo sistema di infotainment con schermo da 10 pollici.

Ma la novità più importante è quella che riguarda la variante E-Tense del modello, ovvero quella elettrica. Il powertrain p stato profondamente rivisto e può ora fare affidamento su una batteria da 54 kWh, che alimenta un motore elettrico anteriore da 156 CV. L’autonomia, invece, è di 402 km.

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

DS4

Più leggeri gli aggiornamenti che hanno interessato la più grande DS4. Entrano infatti ora a listino gli allestimenti Opera e Performance Line. Il primo è pensato per un pubblico più attento al lusso e allo stile, mentre il secondo è dedicato ai clienti dall’animo più sportivo. Inoltre, la variante ibrida plug-in da 225 CV è stata aggiornata e ora l’autonomia in elettrico è salita del 13% raggiungendo i 63 km.

DS 9 E-Tense, la berlina francese 1

DS9

Per l’ammiraglia DS9 arriva invece l’allestimento Opéra Première, il più ricco dell’intera gamma. Dentro spicca la pelle Pearl Grey Nappa su plancia, pannelli porta e sedili. Il padiglione interno e i montanti, invece, sono rivestiti in Pebble Grey Alcantara. L’allestimento più esclusivo a listino è disponibile unicamente in abbinamento ai due propulsori plug-in, quello a trazione anteriore da 225 CV e quello a trazione integrale da 360 CV.

Salone di Parigi 2022: le novità di Mercedes

Salone di Parigi 2022: le novità di Mercedes 1

Al Salone di Parigi 2022 Mercedes fa all in sull’elettrico e alla kermesse parigina presenta tutti i suoi modelli elettrici in gran spolvero. A dirla tutta, al Museo Rodin la casa della Stella ha portato anche tutte le sue concept a batteria. Ma la vera stella (scusate il gioco di parole) dello stand Mercedes a Parigi, quest’anno è la EQE Suv, ovvero la variante a “ruote alte” della media elettrica del costruttore tedesco.

Salone di Parigi 2022: le novità di Mercedes 3

Mercedes EQE Suv

A voler essere precisi, la EQE Suv non è semplicemente la variante rialzata della EQE berlina. Le dimensioni, infatti, sono in questo caso leggermente più contenute. A cambiare è soprattutto il passo, che diminuisce di 9 centimetri, mentre la lunghezza si attesta sui 4,86 metri. Lo stile, invece, è quello tipico dei modelli della famiglia EQ, con la grande calandra anteriore che ingloba i gruppi ottici a Led, mentre nella parte posteriore dominano la scena i fari collegati tra loro da una sottile striscia a Led che corre da un lato all’altro della vettura.

Salone di Parigi 2022: le novità di Mercedes 2

Il powertrain è costituito da 90,6 kWh, ricaricabile in corrente alternata fino a 22 kW e fino a 170 kW in corrente continua. Questa, sulla versione 350+, manda energia ad un solo motore posteriore da 292 CV. Sulla 350 4Matic, invece, i motori sono due, uno per assale, per una potenza che resta comunque di 292 CV. La potenza sale invece sulla 500 4Matic, e arriva fino a 408 CV. l’autonomia, in base alla versione scelta, può arrivare a 590 km.

Salone di Parigi 2022: le novità di Mercedes

C’è anche AMG

Per i clienti più sportivi, Mercedes ha messo a punto la EQE 53 4Matic+ , che sfruttando sempre due motori elettrici raggiunge una potenza totale di 687 CV per ben 1.000 Nm di coppia, che si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per un’autonomia massima di 470 km. Per chi si “accontenta” c’è anche la EQE 43 4Matic SUV da 476 CV e 858 Nm di coppia.

Salone di Parigi 2022: le novità di Jeep

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Jeep si presenta in grande spolvero al Salone di Parigi 2022. Sotto i riflettori della kermesse parigina, infatti, il costruttore americano mostra la sua intera gamma, puntando soprattutto sui modelli elettrificati. In questo modo, Jeep intende sottolineare il proprio impegno sul fronte della transizione energetica e in tal senso, un passo avanti importantissimo lo compie con la nuova Jeep Avenger.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Jeep Avenger

Si tratta del primo modello completamente elettrico del costruttore a Stelle e Strisce. Ma non solo, Con una lunghezza che supera di pochissimo i 4 metri, rappresenta anche il modello più piccolo di Casa Jeep, che va così ad inserirsi in uno dei segmenti più agguerriti del mercato, quello dei B-Suv. Ad alimentarlo provvede il medesimo powertrain che muove altre vetture elettriche dell’universo Stellantis: questo è costituito da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh che alimenta un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore, con una potenza di 152 CV. L’autonomia dichiarata supera di poco i 390 km.

La nuova Jeep Avenger in allestimento 1st Edition è in vendita ad un prezzo di  39.500 euro, che grazie agli incentivi statali scende poco sotto i 30.000 euro. Per chi invece predilige muoversi con un tradizionale propulsore a benzina c’è la variante spinta da un 1.2 turbo da 100 CV, in vendita ad un prezzo di 29.600 euro.

Jeep Avenger 4×4 Concept

A Parigi è stata anche svelata la concept che anticipa un’inedita variante a trazione integrale della Avenger. Si chiama Jeep Avenger 4×4 Concept. La si riconosce a colpo d’occhio grazie alla maggiore altezza da terra e alle gomme tassellate. Da vera fuoristrada sono anche gli angoli di attacco, dosso e uscita, rispettivamente di 21, 34 e 20 gradi. Nessuna informazione, per il momento, riguardo il powertrain, ma viene naturale ipotizzare la presenza di un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, probabilmente con la medesima potenza di quello anteriore.

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
È arrivato il momento del debutto per BMW iX1, la variante full-electric del più piccolo fra i SUV di Monaco di Baviera. Il propulsore elettrico e permette al modello di contare sulla trazione integrale. Con questa formula la Casa dell’Elica cerca di adattare uno dei suoi modelli più popolari alle attuali tendenze del mercato, aggiungendo piccoli ritocchi estetici. A livello di prestazioni, iX1 sviluppa fino a 313 CV e può percorrere 440 km con una ricarica completa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW iX1 :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490-1.495 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 52.700 €

bmw x1 usate
bmw x1 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni di BMW iX1 sono praticamente identiche a quelle della terza generazione della X1La lunghezza arriva a 4,5 metri, mentre la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri e l’altezza supera gli 1,6 metri. Un discreto passo di quasi 2,7 metri garantisce una certa spaziosità internaD’altra parte, per quanto concerne la capacità del bagagliaio, iX1 perde almeno 50 litri di capacità rispetto alla sorella endotermica: si va dai 490 ai 1.495 litri abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.845 mm
Altezza 1.642 mm
Passo 2.690 mm

bmw x1 usate
bmw x1 usate

Esattamente come per la sorella endotermica X1, gli interni di iX1 sono stati progettati con grande cura dei dettagli e materiali pregiati, seguendo una filosofia minimalista. Troviamo infatti rivestimenti in pelle Sensatec o Vernasca sulla plancia e sul tunnel centrale. Quest’ultimo ospita i comandi che controllano il cambio e le modalità di guida. Sul fronte Adas, nell’equipaggiamento base troviamo l’avviso anticollisione, l’assistente al parcheggio con retrocamera e ausilio alla retromarcia. Su richiesta, si può dotare la propria iX1 di cruise control adattivo con funzione Stop&Go, mantenimento di corsia, Head-Up Display, sistema Surround View eBMW Drive Recorder.

A livello tecnologico, iX1 integra tutte le innovazioni già testate sui modelli elettrici più grandi. Al centro si trova il noto BMW Curved Display che congiunge il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e il displaydell’infotainment da 10,7 pollici. A far funzionare il sistema ci pensa il sistema operativo iDrive 8. La plancia, come si addice ai modelli più moderni, non presenta pulsanti fisici. Inoltre, aumenta l’accessibilità del sistema il BMW Intelligent Personal Assistant che supporta comandi vocali, navigazione BMW Maps e la connettività con Apple CarPlay e Android Auto. Su richiesta è anche possibile aggiungere il celebre impianto audio Harman Kardon.

A livello estetico, le differenze con la variante endotermica sono davvero minime e consistono soprattutto in inserti blu dedicati. iX1 è quindi una buona opzione soprattutto per la clientela che non ama un design troppo elaborato o appariscente, ancora raro nell’ambito delle full-electric. Il badge con la lettera “i” è apposto su diverse parti della carrozzeria, mentre la cornice del logo dell’Elica è blu e la grande mascherina anteriore è naturalmente chiusa, come su tutti i modelli elettrici. La calandra a doppio rene, nel complesso, presenta stilemi più netti e rigidi rispetto alla precedente X1.

Osservandola di profilo, saltano all’occhio i cerchi in lega di serie da 18 pollici, mentre su richiesta è possibile dotarsi delle varianti da 19 o da 20 pollici. In generale, il disegno di BMW iX1 trasmette decisione, determinazione e aggressività. Le forme sono muscolose e l’impressione è quella di un veicolo imponente, anche se relativamente compatto negli ingombri. La firma ottica, infine, è a LED sia sull’anteriore che sul posteriore.

A muovere la BMW iX1 provvedono due propulsori elettrici, uno anteriore e uno posteriore, che assicurano la presenza della trazione integrale elettrica xDrive. Nel complesso, la potenza massima è di 313 CV, mentre le coppia arriva a 494 Nm. Buone le prestazioni: per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma le bastano 5,7 secondi mentre la velocità massima è di 180 km/h.

bmw x1 usate
bmw x1 usate

I consumi della BMW iX1 si attestano sui 16,8 – 19 kWh/100km. Dato ancora più interessante è però quello relativo all’autonomia, che può variare fra i 415 e i 440 km con una sola ricarica. Il pacco batterie si avvale della quinta generazione della tecnologia eDrive e sfrutta lo stesso programma di ricarica dell’i7. Nella versione “base” la ricarica avviene con corrente alternata fino a 11 kW (su richiesta possono diventare 22 kW), oppure con colonnine pubbliche fino a 130 kW. In quest’ultimo caso, la ricarica dal 10 all’80% si completa in mezz’ora.

Sono tre gli allestimenti previsti per la BMW iX1:

  • Base: variante di accesso alla gamma, con una ricca dotazione di serie.
  • X-Line: caratterizzata da una maggiore cura dei dettagli estetici in Pearl Chrome.
  • M-Sport: la versione pensata per la clientela più sportiva.

Base: offre di serie differenziale Avvisatore acustico per pedoni, autobloccante elettronico, Griglia BMW con listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Terminale di scarico nascosto, Fari Bi-LED, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Cerchi in lega da 17″ style 864 Star Spoke Light Grey con pneumatici 205/65 R17, Climatizzatore automatico bi-zona, Interni in stoffa antracite “Arktur”, My Modes: Personal, Efficient, Sport, Parking Assistant, Sistema di Start/Stop automatico, Servotronic: servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Sospensioni posteriori multi-link per garantire il massimo comfort e una guida precisa e sicur, BMW Live Cockpit Plus, Widescreen Display: Curved display con quadro strumenti da 10,25″ e Control Touch dispay da 10,70″ BMWiDrive, Fast charging cable Professional.

X-Line: aggiunge rispetto alla versione base Interni in Sensatec Black / Black, Cerchi in lega da 18″ aerodinamici style 866 Lightning Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18, Chrome Line esterna alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Cornice della griglia del radiatore in Pearl Chrome, Protezione antincastro visiva anteriore e posteriore in Pearl Chrome, Elementi di rivestimento del paraurti, anteriore/posteriore e sulle fiancate in Pearl Chrome.

M-Sport: aggiunge rispetto alla versione base , Interni in Alcantara/Sensatec Black con cuciture blu, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega da 18″ style 838 M Double Spoke Dark, Grey bicolore con pneumatici 225/55 R18 AlpineWhite, Sospensioni adattive M, Cornice esterna in Alluminio satinato, BMW Individual, Pannello strumenti Luxury, Shadow-Line nero lucido M, Volante M Sport, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Dettagli esterni M Sport, Dettagli interni M Sport, Dettagli specifici versione M Sport.

  • Agilità: nonostante l’altezza da terra, la dinamica di guida è coinvolgente.
  • Motori: la variante full-electric BMW iX1 ha un buon equilibrio fra potenza ed efficienza, nonostante il peso considerevole.
  • Tecnologia di bordoiX1 è dotata di tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche dei più recenti modelli di casa BMW.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW iX1 aggiornato a ottobre 2022:

BMW iX1 Elettrica Prezzi
30 xDrive (BEV)  313 CV
57.200 €

bmw x1 usate

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nio EL7 è il SUV elettrico del Costruttore cinese che attualmente punta a competere nel mercato europeo delle auto elettriche di fascia premium. Lungo quasi 5 metri, vanta un sistema di sensori per gli Adas all’avanguardia e performance da vera sportiva. Grazie al propulsore elettrico e alla carrozzeria a “ruote alte” si inserisce perfettamente nel segmento più competitivo del mercato, vantando un’autonomia di oltre 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 658
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio EL7 è un SUV dagli ingombri comparabili a quelli di modelli come Audi e-tron o Mercedes EQS SUVLa lunghezza supera i 4,9 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre altezza e passo si attestano rispettivamente oltre gli 1,7 e sui 3 metri circa. Il bagagliaio vanta una capacità di carico minima pari a 658 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.900  mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.960 mm

Il design della Nio EL7 comunica immediatamente la sua natura da SUV elettrico. La mascherina frontale è infatti totalmente chiusa, incorniciata da luci sottili a sviluppo orizzontale e da quelle laterali a sviluppo verticale. La filosofia minimalista è anche qui alla base dell’estetica della vettura, semplice e “pulita”. Tutti i sensori Lidar sono infatti raggruppati sul tetto, sotto alcune coperture che proteggono dal calore e ne migliorano l’aerodinamica. Comprese nel sistema Lidar troviamo 7 fotocamere da 8 MP, 4 fotocamere da 3 MP, cinque radar, 12 sensori a ultrasuoni, 2 unità di posizionamento ad alta precisione, un’unità V2X e un’unità ADMS.

Nello specifico, il frontale ha una linea moderna e aggressiva, mentre il profilo comunica eleganza, grazie alle maniglie che scompaiono nella fiancata. In coda, invece, regna la semplicità grazie alla firma ottica orizzontale che percorre il posteriore da lato a lato. Per quanto concerne l’assetto, nell’equipaggiamento base troviamo sospensioni pneumatiche e un sistema intelligente di smorzamento dinamico CDC, capace di calibrarsi automaticamente 500 volte al secondo e modificare l’altezza entro un intervallo di 90 mm.

La stessa filosofia minimalista che plasma gli esterni di EL7 è alla base del design dell’abitacolo. Spiccano innanzitutto il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici posizionato sul piantone dello sterzo e l’infotainment su touchscreen verticale Amoled da 12,8 pollici. Quest’ultimo integra anche la connettività 5G. Un piccolo schermo circolare posto nella zona superiore della plancia rappresenta poi l’assistente vocali Nomi. Su richiesta è anche possibile scegliere l’head-up display da 8,8 pollici. Un ulteriore display permette poi ai passeggeri posteriori di gestire il “clima”.

Come per le sorelle ET5 ed ET7, anche per gli interni del SUV EL7 sono stati selezionati materiali sostenibili come il legno e i rivestimenti dei sedili ricavati dall’elaborazione dei chicchi di caffè. A curare l’ambiente ci pensano poi il sistema di illuminazione con 256 differenti tonalità e 9 temi principali e il sistema audio da 1.000 W con 23 altoparlanti. Lato Adas, il Costruttore ha dichiarato che offrirà diversi sistemi di guida autonoma per ogni tipo di percorso. Ma non solo, saranno anche disponibili servizi in abbonamento per utilizzare le varie funzionalità della suite NAD (Nio Autonomous Driving).

Per quanto riguarda il propulsore, la Nio EL7 è disponibile in un’unica versione a trazione integrale da 652 CV totali. La potenza complessiva è ottenuta combinando un motore a magneti permanenti da 180 kW sull’asse anteriore e uno a induzione da 300 kW su quello posteriore. Le prestazioni sono notevoli: EL7 completa lo “0-100” in soli 3,9 secondi. La chicca è poi rappresentata dai freni by wire Brembo dotati di pinze fisse a 4 pistoncini che consentono al SUV di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

EL7 è offerta con due diversi tagli di batteria. Il primo, da 75 kWh, promette 394 km di autonomia. Il secondo, da 100 kWh, dichiara invece un valore di 513 km. La ricarica può funzionare fino a 130 kW e con questa potenza la versione da 75 kWh impiega 30 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. D’altra parte, la variante con batteria da 100 kWh ricarica la stessa percentuale in 40 minuti. Sfruttando la tecnologia V2L è poi possibile ricaricare dispositivi esterni, inclusi laptop e monopattini elettrici, con una potenza di 3,3 kW.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di EL7 può superare i 500 km.
  • Sicurezza: Nio dimostra con questo SUV una particolare attenzione all’avanguardia tecnologica dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Prestazioni: il motore elettrico da 652 CV e la trazione integrale garantiscono a questo SUV performance da sportiva vera.

Ancora non si hanno informazioni certe sul listino prezzi europeo di Nio EL7, ma sappiamo che l’auto non verrà venduta in Italia prima del 2024. Possiamo però aspettarci prezzi in linea con quelli di Tesla. Per avere un’ulteriore idea indicativa ci si può riferire ai canoni mensili già comunicati, relativi al leasing di 36 mesi della variante da 75 kWh, in Germania (1.299 euro), Olanda (1.369 euro), Svezia (1.344,57 euro) e Danimarca (1.640,20 euro). Questi saranno i Paesi UE in cui EL7 verrà inizialmente commercializzata.

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

L’ammiraglia della Casa cinese Nio si chiama ET7. Dal 2023 sarà offerta con l’innovativa batteria allo stato solido, ma già ora è in grado di confrontarsi con auto del calibro di Tesla Model S, Audi e-tron GT, BMW i7 e Mercedes EQS. Basata sulla stessa piattaforma di ET5, la sua estetica rientra nei canoni noti del marchio, ma la sua peculiarità sta soprattutto nelle dimensioni e nei contenuti premium. Lunga oltre 5 metri, arriverà prima in Europa del nord e poi in Italia, solamente nel 2024.  Grazie al battery swap promette un ricambio delle batterie, invece della ricarica, in soli 5 minuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio ET7 è una berlina a quattro porte di grandi dimensioni, dalla silhouette dinamica e affilata. Un generoso spazio interno è garantito da una lunghezza di 5,1 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.100  mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

L’estetica della Nio ET7 richiama molto il disegno della sorella minore ET5, con una silhouette slanciata e filante. Nel pieno rispetto del linguaggio stilistico inaugurato con la berlina più piccola, Nio ET7 sfoggia una carrozzeria progettata secondo una filosofia minimal, con tratti morbidi e semplici. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono sottili, mentre le maniglie a scomparsa e le poche nervature mantengono “pulita” la linea della vettura. Il terzo volume è solamente accennato, e così la coda risulta un ibrido fra quella di una classica coupé e quella di una berlina.

Degno di nota, poi, il sistema Lidar composto da 32 sensori che si trova sulla parte anteriore del tetto e che raccoglie i dati per il sistema di Adas. La posizione di guida è leggermente rialzata e riesce a garantire una buona visibilità alla guida senza scendere a patti con l’aerodinamica. Il cx si attesta infatti su 0,208. Dal punto di vista dell’assetto, Nio ET7 è dotata di sospensioni a 5 bracci sull’avantreno e multilink sul retrotreno, nonché di impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 4 pistoncini.

All’interno di Nio ET7 si viene catapultati in un ambiente minimalista, con finiture ricercate e materiali sostenibili. Questa ammiraglia smentisce lo stereotipo delle vetture cinesi di bassa qualità e punta su un equipaggiamento interno tecnologico e moderno. L’head-up display da 8,8 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e lo schermo centrale per l’infotainment Amoled da 12,8 pollici compongono un ambiente digitalizzato dove tutto ruota attorno al conducente, anche grazie ai comandi vocali del sistema Nomi. Un piccolo schermo accessibile dal divano posteriore gestisce la climatizzazione.

L’abitacolo di Nio ET7 presenta poi soluzioni sostenibili in fatto di materiali utilizzati, per esempio il legno e il tessuto ricavato dalla lavorazione di chicchi di caffé. Dal punto di vista della dotazione di bordo, completezza è la parola d’ordine. Ionizzatore d’aria con filtri per PM 2.5, numerose prese USB, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, sistema audio da 1.000 Watt, aggiornamenti over the air per il sistema di infotainment sono tutti di serie e compresi nella versione di accesso alla gamma. Lato Adas, infine, troviamo una suite aggiornata che include cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, parcheggio automatico, frenata d’emergenza e altro ancora.

Per il momento, l’ammiraglia di Nio viene offerta con due propulsori e due tipi di batterie. Dotata della stessa meccanica del SUV EL7, la ET7 sfrutta la trazione integrale “on demand” con due motori elettrici, uno anteriore a magneti permanenti da 180 kW e uno posteriore a induzione da 300 kW. La potenza complessiva risulta così pari a 652 CV, mentre la coppia si attesta sugli 850 Nm. Le performance sono in linea con le rivali: servono 3,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima limitata per ridurre l’usura delle batterie è di 200 km/h.

ET7 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Optando per quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva andrà dai 405 ai 445 km. Scegliendo, invece, la batteria da 100 kWh ci si attesterà sui 525-580 km. Nio ET7 supporta una potenza di ricarica fino a 130 kW, che permettono al pacco batterie di ricaricarsi 10 all’80% impiegando 30 o 40 minuti a seconda che si scelga rispettivamente l’alternativa da 75 o da 100 kW.

L’originale mossa di mercato di NIO si chiama battery swap, ovvero il servizio di ricambio rapido delle batterie scariche con altre cariche. Semplicemente recandosi presso una stazione dedicata si potrà ridurre il tempo di attesa a soli 5 minuti. Il principale difetto di questo sistema (ad oggi) è però l’attuale rarità di centri dedicati al battery swap: se infatti in Cina ce ne sono 1.154, in tutta l’Europa se ne contano solo 5.

  • Efficienza: 580 km con una sola ricarica promettono di affrontare serenamente anche le trasferte più lunghe.
  • Sicurezza: il sistema Lidar composto da 32 sensori, telecamere e radar permette agli Adas di funzionare con precisione e reattività.
  • Prestazioni: con 652 CV ET7 accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

L’arrivo dell’ammiraglia Nio ET7 è inizialmente previsto in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Per avere un’idea indicativa del listino riferiamo di seguito il prezzo del leasing di 36 mesi per la versione con batteria da 75 kWh in Germania: 1.199 euro al mese.

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