BMW Z4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Le spyder a due posti hanno sempre il loro fascino. BMW lo sa bene e, 11 anni dopo la seconda generazione, propone la terza serie della Z4. Un modello iconico per la Casa bavarese che ha ricevuto profondi aggiornamenti dal punto di vista estetico, divenendo ancora più aggressiva nel look, ma anche tecnico. Rigorosamente a trazione posteriore, la Z4 propone doti dinamiche da vera sportiva in una carrozzeria ideale per le trasferte con il vento tra i capelli. Offre motorizzazioni unicamente a benzina, con potenze fino a 340 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Z4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 281 litri
 Alimentazione benzina
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW  197/145
 Prezzo  55.900 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Il restyling di BMW Z4 riguarda solo superficialmente il design, mentre si concentra sulle dotazioni di serie dei vari modelli. La gamma di allestimenti verrà semplificata e vedremo confermati i propulsori quattro e sei cilindri turbo già noti. La nuova versione sarà commercializzata nel mese di novembre. Il restyling ha introdotto elementi tipici degli ultimi modelli BMW: dal doppio rene allargato agli inediti paraurti e gruppi ottici più sportivi. L’M Sport Package diventa un elemento imprescindibile nell’equipaggiamento base e dota Z4 di paraurti sportivi, minigonne e cerchi di lega M da 18″ con pneumatici 225/45 e 255/40. Nello specifico, sulla sola M40i troveremo anche i terminali di scarico trapezoidali e le calotte degli specchietti con finitura Cerium Grey tipica dei modelli M Performance. Su richiesta sono offerti i cerchi da 19″ in tinta Jet Black e pneumatici 255/35 e 275/35. Anche la gamma colori viene ampliata grazie alle nuove Thundernight metallic, Portimao Blue metallic e Skyscraper Grey metallic che si aggiungono a quelle già disponibili e all’opzione bi-colore nero e Anthracite Silver della capote.

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Sempre su richiesta è possibile dotare la Z4 di fari Adaptive Led, anche in abbinamento con l’M Lights Shadow Line. La plancia ospita poi la strumentazione più avanzata BMW Live Cockpit Professional di serie con doppio schermo da 10,25″ per strumentazione e infotainment, ancora più funzionale grazie al BMW Intelligent Personal Assistant. Ogni allestimento porta con sé una motorizzazione. Di conseguenza, le varianti sono tre. Sulla sDrive 20i troviamo il due litri da 197 CV e 320 Nm con interni di pelle Vernasca nelle tinte Black, Ivory White, Magma Red o Cognac, mentre nell’abitacolo di sDrive 30i da 258 CV e 400 Nm sono previsti i rivestimenti di pelle e Alcantara con cuciture blu, la plancia di tessuto Sensatec, il pacchetto che include volante, sedili riscaldabili, battitacco e pedaliera M, l’assetto M Sport e l’impianto frenante maggiorato. La versione più potente è rappresentata dal M40i con il sei cilindri 3.0 da 340 CV e 500 Nm. Nel suo equipaggiamento base troviamo sospensioni a controllo elettronico e differenziale M Sport. Per avere il cambio manuale toccherà scegliere la sDrive 20i, che scatta comunque da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. È comunque disponibile su richiesta la trasmissione automatica Steptronic Sport con Launch Control, capace di ridurre a 6,6 secondi il dato dichiarato. Le più prestazionali sDrive 30i ed M40i dichiarano rispettivamente 5,4 e 4,5 secondi.  Lato Adas, fra i sistemi di serie troviamo il Front Collision Warning, il Lane Departure Warning e lo Speed Limit Info.

Concept Touring Coupé

La BMW ha presentato al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este la Concept Touring Coupé, una shooting brake unica basata sulla Z4. Questo esemplare si ispira a modelli che appartengono alla storia dell’Elica, dalla 328 Touring Coupé Mille Miglia del 1940 alla 2002 Touring, fino alle coupé Z3 e Z4 che erano disponibili sul mercato fino a pochi anni fa. Il design della Concept Touring Coupé mantiene le linee frontali della Z4, ma introduce un tetto e una coda completamente nuovi, seguendo lo stile caratteristico di BMW. Il risultato è una shooting brake con un profilo elegante che circonda il cristallo laterale e sottolinea il classico motivo del gomito di Hofmeister.

 

I parafanghi larghi e il portellone convergono verso i gruppi ottici posteriori, ripresi dalla Z4 di serie. La vettura presenta una tinta esterna chiamata Sparkling Lario, abbinata a elementi esterni e cerchi in lega da 20 e 21 pollici con finitura silver-bronze. Per quanto riguarda la motorizzazione, la BMW fa riferimento alla “rinnovata tradizione delle sportive a sei cilindri”, suggerendo che il prototipo potrebbe montare il motore turbocompresso da 3.0 litri con 340 CV presente nella Z4 M40i. Gli interni sono stati realizzati in collaborazione con Poltrona Frau, i cui artigiani hanno contribuito alla definizione dell’abitacolo e alla realizzazione del vano bagagli. Per completare l’atmosfera di lusso, le tonalità del marrone predominano nella pelle bicolore degli interni, impreziosita da una raffinata lavorazione artigianale.

Rispetto alla generazione precedente, la Z4 cresce nelle dimensioni. La spyder della Casa dell’Elica è lunga 4 metri e 32 centimetri (9 cm in più), larga 1 metro e 86 centimetri (7 cm in più) e alta 1 metro e 30 centimetri. Con l’utilizzo della nuova piattaforma condivisa con la Supra, il passo della vettura è stato accorciato di 3 centimetri (ora misura 2 metri e 47 centimetri) per migliorare l’agilità fra le curve della vettura. Il bagagliaio è in grado di ospitare le valigie di una coppia in direzione mare per il weekend grazie ai suoi 281 litri di capacità massima.

Dimensioni
Lunghezza 4.324 mm
Larghezza 1.864 mm
Altezza 1.304 mm
Passo 2.470 mm

Il design esterno della Z4 riprende il nuovo concetto di dinamismo fedele all’attuale corso stilistico della Casa dell’Elica. Il look più sportivo della spyder bavarese è sottolineato dal nuovo frontale della vettura che ospita la calandra a doppio rene con una nuova griglia dal design a maglia, senza i classici listelli. La fiancata laterale è dominata da un grande incavo sulle portiere che continua l’apertura degli Air Breather, posizionati dietro i passaruota anteriori.

Nella parte posteriore trovano posto i gruppi ottici a Led allungati e a forma di L e i terminali di scarico, uno per parte, di forma circolare nelle motorizzazioni da 2 litri e trapezoidale in quella 3 litri. Una delle novità più importanti della terza generazione delle Z4 è il ritorno della capote in tela che è andata a sostituire la vecchia in metallo, garantendo una riduzione del peso e dell’ingombro nel vano apposito.

Come per gli esterni, anche gli interni della Z4 sono caratterizzati dal nuovo percorso stilistico e tecnologico della Casa dell’Elica. La plancia leggermente orientata verso il conducente si sviluppa orizzontalmente e, con il pacchetto Bmw Live Cockpit Professional, ospita due grandi schermi da 10,25” e 12,3” del sistema di infotaiment e del cruscotto digitale da cui si possono comandare tutte le funzioni della vettura.

Lo spazio nell’abitacolo è giusto per due persone e la posizione di guida è bassa come le vere vetture sportive. I materiali pregiati e le rifiniture curate nei mini dettagli sottolineano il carattere premium di una vettura nata per far divertire.

La BMW Z4 viene offerta con una gamma di 3 motorizzazioni a benzina, tutte omologate Euro 6d-Temp e abbinate alla trazione posteriore sDrive. La 20i e la 30i sono equipaggiate con un 4 cilindri in linea da 2 litri, declinato in due potenze diverse: 197 e 258 CV. La prima sfrutta di serie un cambio manuale a 6 rapporti mentre la seconda è equipaggiata con un cambio automatico  Steptronic a 8 rapporti con paddles al volante e Launch Control. La stessa trasmissione è montata sulla versione M40i che però è dotata di un 6 cilindri in linea da 3 litri in grado di erogare una potenza massima di 340 CV e di far scattare la vettura da 0-100 km/h in appena 4,5 secondi.

I consumi della Bmw Z4 variano in base al tipo di motorizzazione scelta. Si va dai 7,2 l/100 km delle sDrive20i e sDrive30i, che emettono entrambe circa 160 g/km di CO2, fino ad arrivare ai 8,0 l/100km della variante più sportiva M40i, che emette 182 g/km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la BMW Z4:

  • Base: la versione di accesso alla gamma, già dotato di elementi più sportiveggianti.
  • MSport: la più potente e completa fra le versioni di Z4.

Base: la versione di partenza offre di serie Airbag frontali per guidatore e passeggero, airbag laterali per guidatore e passeggero, attacchi ISOFIX per sedile passeggero, avvisatore acustico bitonale, BMW Intelligent Emergency Call, bulloni antifurto per cerchi in lega, cinture di sicurezza a 3 punti con pretensionatore e limitatore di carico per passeggeri anteriori, controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, disattivazione airbag passeggero, dischi freno anteriori e posteriori autoventilati, doppia barra stabilizzatrice anteriore, indicatori di direzione integrati nei retrovisori laterali, indicatore pressione pneumatici, fari anteriori Bi-LED, fari posteriori full LED con design 3D, freno di stazionamento elettronico con funzione Auto Hold, kit pronto soccorso (incluso nella messa in strada), luci freno dinamiche, luci vano bagagli, protezione antiurto laterale integrata, regolazione manuale del piantone sterzo in altezza e profondità, retronebbia posteriore, roll-bar di sicurezza dietro i sedili anteriori, sistema ABS con Brake Assist System e Cornering Brake Control, triangolo di sosta d’emergenza (compreso nella messa in strada), ugelli lavavetro riscaldati, design esterno con badge con nome modello sul bagagliaio, calandra a doppio rene dal design reticolare con cornice cromata, calandra a doppio rene con design reticolare, superfici esterne griglia e cornice in Cerium Grey, calotte retrovisori laterali in Cerium Grey o in tinta carrozzeria, capote elettrica in tela nera, cornici dei finestrini in nero opaco, maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria, pacchetto aerodinamico M, Shadow Line esterna nero lucido BMW Individual, terminale di scarico doppio, tondo (diametro: 110mm), uno a sinistra e uno a destra con finitura cromata o terminale di scarico doppio, trapezoidale, uno a sinistra e uno a destra con finitura Dark Chrome, air breather laterali in nero lucido o M, paraurti anteriore e posteriore con inserti in nero lucido – Exterior Line BMW Individual in alluminio satinato, cerchi in lega leggera M da 18″ con styling a doppi raggi n° 798 M bicolore in Ferric Grey o in Orbit Grey con pneumatici misti, alzacristalli elettrici, AmbientLight, apertura per carico passante, bracciolo anteriore, climatizzatore automatico monozona o bi-zona, deflettore frangivento, modanature interne in alluminio Tetragon o in Quartz Silver opaco, pacchetto luci, pacchetto portaoggetti, plancia rivestita in Sensatec, porta bevande nella console centrale, presa di corrente da 12V sulla console centrale, sedili in pelle Vernasca Black o in pelle Vernasca/Alcantara Black con cuciture a contrasto blu, Sedili sportivi M, tappettini in velluto, volante sportivo in pelle, volante sportivo in pelle M con comandi multi funzione, battitacchi anteriori con badge “BMW”, modanature interne in nero lucido, tecnologia a bordo con accensione senza inserimento chiave con pulsante Start & Stop Engine, assetto sportivo adattivo M, cambio automatico Steptronic sportivo, cambio manuale a 6 rapporti, cruise control con funzione freno, differenziale sportivo M, funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), impianto frenante sportivo M, indicatore pressione e temperatura pneumatici, indicatore temperatura esterna, pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, selettore del feeling di guida (include modalità ECO PRO, Comfort, Sport, Sport+. In combinazione con 6U3 e 2VF include anche modalità Adaptive), sistema di Start/Stop automatico, telecomando per chiusura centralizzata, apertura/chiusura finestrini e vano bagagli, impianto HiFi amplificato, assetto sportivo M ribassato di 10mm, Variable Sport Steering, BMW Connected Drive Services, BMW Connected Package Professional, BMW Live Cockpit Professional, BMW Teleservices, impianto HiFi amplificato, radio DAB.

MSport: la versione top di gamma offre di serie Air Brethar laterali dal design specifico M, Badge laterale “M”, Battitacchi anteriori e poggiapiede M, Calandra a doppio rene con design reticolare, superfici esterne griglia in alluminio satinato, cornice cromata Pacchetto aerodinamico M: paraurti anteriore con prese d’aria maggiorate e inserti in nero lucido Pacchetto aerodinamico M: minigonne laterali maggiorate, Pacchetto aerodinamico M: paraurti posteriore con diffusore in Dark Shadow metallic, Cerchi in lega leggera M da 18″, styling a doppi raggi n° 798 M bicolore in Ferric Grey con pneumatici misti Plancia rivestita in Sensatec, Modanature interne in nero lucido, AmbientLight, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Volante sportivo M con comandi multifunzione, Sedili sportivi M, Shadow line BMW Individual nero lucido, Sedili in pelle Vernasca/Alcantara Black con cuciture a contrasto in blu.

  • Motori: soprattutto nella versione M40i da 340 CV, la Z4 garantisce una guida dinamica e divertente.
  • Immagine: la silhouette a due posti con tetto in tela ha sempre un grande fascino.
  • Agilità: vanta dimensioni relativamente compatte che la rendono precisa e reattiva anche nel misto.

Di seguito i prezzi di listino della Bmw Z4 aggiornato ad maggio 2023:

BMW Serie 4 Coupé Benzina Prezzo
sDrive20i 197 CV 55.900€
sDrive30i 258 CV 68.400 €
M40i 340CV 75.600 €

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Acquisto auto da concessionario: ecco i controlli da fare prima di concludere l’affare

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Firmare il contratto di acquisto di un’auto da un concessionario è sempre un momento importante, considerando anche le cifre in ballo, e per essere sicuri di comprare la vettura perfetta per le proprie esigenze è importante effettuare determinati controlli.

In questa breve guida trovate tutti i passaggi da compiere prima di concludere l’acquisto di un’auto al concessionario.

INDICE
Comprare auto nuova: il test drive
Come formulare un’offerta per acquisto auto da concessionario
Contratto acquisto auto: cosa controllare
Ritiro auto nuova cosa controllare
Stipulare una nuova assicurazione dopo l’acquisto auto
La registrazione auto
Passaggio di proprietà acquisto auto da concessionario

Provare l’auto che si vuole acquistare è l’unico modo per capire se la vettura sia effettivamente quella che fa al caso vostro. Valutare come ci si trova al volante, se il motore prescelto è soddisfacente, capire se l’abitabilità interna può andare bene per le esigenze di carico sono tutti fattori che si potranno comprendere in occasione del test drive. Consigliamo, quindi, di non acquistare mai un veicolo senza prima averlo provato.

Se il test drive ha soddisfatto le vostre aspettative è giunto il momento di negoziare col venditore. Cercate di capire quali sconti sono presenti, se l’auto può usufruire o meno degli incentivi governativi, quali accessori sono presenti di serie e quali a pagamento e fate mettere tutte queste informazioni nero su bianco nel contratto. In questo modo, potete ottenere diversi vantaggi e pagare davvero il minimo indispensabile per acquistare la vostra auto.

Trovato l’accordo col concessionario sul prezzo di acquisto sarà giunto il momento di capire quali modalità di pagamento scegliere e quali servizi aggiuntivi si vorranno adottare. Infatti, bisogna valutare quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati alle diverse opzioni disponibili.

Per esempio, acquistare l’auto pagando in un’unica soluzione può comportare uno sconto. Se invece si procederà all’acquisto auto con finanziamento, sarà fondamentale controllare sia i costi di avvio della pratica che i tassi di interesse applicati. Nel contratto di acquisto dovranno essere riportati sia i costi del finanziamento che la rata mensile da corrispondere con i relativi interessi, sia il prezzo finale, gli optional, i pacchetti ed i costi di preparazione e trasporto.

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Una volta che l’auto nuova sarà arrivata in concessionaria sarà la stessa a contattarvi per informarmi dell’arrivo. In questo momento toccherà a voi che la vettura sia esattamente quella indicata nel contratto. Controllate quindi che motore, colore, allestimenti ed optional siano quelli prescelti e fate estrema attenzione che gli interni e gli esterni si presentino immacolati altrimenti potrete pretendere che il concessionario ripari i danni a sue spese.

Per poter circolare con l’auto nuova sarà fondamentale sottoscrivere una nuova assicurazione. In questo caso si dovrà contattare la propria compagnia assicurativa e comunicare il numero di targa della vettura per stipulare una nuova polizza. L’assicurazione invierà un documento provvisorio che consentirà di poter guidare sino all’arrivo del contratto.

Tra le altre pratiche fondamentali che la concessionaria dovrà compiere prima di completare l’acquisto c’è anche la registrazione dell’auto. Questo procedimento comporterà un costo supplementare, che si sommerà al prezzo finale della vettura ed includerà l’IPT, l’imposta di trascrizione dovuta alla provincia di residenza.

L’ultimo step da compiere prima di potersi mettere al volante dell’auto è il passaggio di proprietà, cioè l’atto che permette di diventare i legittimi proprietari del veicolo che si vuole acquistare. Grazie a questo procedimento sarà possibile trascrivere nei pubblici registri la titolarità di un bene da un soggetto (venditore) a un altro (acquirente). Al momento della conclusione della trattativa ci sarà la firma del contratto di vendita, ed entro i successivi 60 giorni si dovrà aggiornare il libretto di circolazione riportando i dati del nuovo proprietario.

 

Cose da sapere

Perché fare il test drive dal concessionario?

Provare l’auto che si vuole acquistare è l’unico modo per capire se la vettura sia effettivamente quella che fa al caso vostro. Valutare come ci si trova al volante, se il motore prescelto è soddisfacente, capire se l’abitabilità interna può andare bene per le esigenze di carico sono tutti fattori che si potranno comprendere in occasione del test drive.

Come fare un’offerta per l’acquisto auto dal concessionario?

Cercate di capire quali sconti sono presenti, se l’auto può usufruire o meno degli incentivi governativi, quali accessori sono presenti di serie e quali a pagamento e fate mettere tutte queste informazioni nero su bianco nel contratto.

Cosa controllare nel contratto di acquisto auto?

Se si procederà all’acquisto auto con finanziamento è fondamentale controllare sia i costi di avvio della pratica che i tassi di interesse applicati. Nel contratto di acquisto dovranno essere riportati sia i costi del finanziamento che la rata mensile da corrispondere con i relativi interessi, sia il prezzo finale, gli optional, i pacchetti ed i costi di preparazione e trasporto.

Cosa controllare al momento di ritiro dell’auto dal concessionario?

In questo momento toccherà a voi che la vettura sia esattamente quella indicata nel contratto. Controllate quindi che motore, colore, allestimenti ed optional siano quelli prescelti e fate estrema attenzione che gli interni e gli esterni si presentino immacolati altrimenti potrete pretendere che il concessionario ripari i danni a sue spese.

Come funziona la registrazione auto in caso di acquisto dal concessionario?

La registrazione dell’auto è una pratica che la concessionaria dovrà compiere prima di completare l’acquisto. Questo procedimento comporterà un costo supplementare, che si sommerà al prezzo finale della vettura ed includerà l’IPT, l’imposta di trascrizione dovuta alla provincia di residenza.

Finanziamento auto: tutto quello che c’è da sapere

Finanziamento auto: come funziona?

Quando ci si appresta ad acquistare un’auto, nuova o usata che sia, non tutti possono permettersi di sborsare l’intera somma in un unico pagamento: in questo caso si può ricorrere a un finanziamento, che permette di comprare il veicolo versando l’importo in più rate. Ci sono diverse possibilità per questa formula di acquisto di un’autovettura, ma è fondamentale conoscere tutti i dettagli per capire cos’è e come funziona il finanziamento auto.

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INDICE
Cosa sono i finanziamenti per acquisto auto
Le forme di finanziamento
Dove richiedere un finanziamento
Finanziamento auto: i tassi di interesse
Finanziamento auto usata
Finanziamento auto concessionaria
Le spese accessorie

Nonostante la stretta creditizia in vigore ormai da diversi anni, il mercato dell’auto ha sempre tenuto aperta la porta dei finanziamenti per consentire ad un numero sempre maggiore di clienti di poter acquistare la vettura dei propri sogni e non perdere così quote importanti.

Il finanziamento auto è un sistema di pagamento alternativo che permette di acquistare un veicolo senza dover versare l’intero importo tutto insieme, ma invece versando delle rate mensili (che spesso implicano una qualche maggiorazione del prezzo del veicolo a causa degli interessi).

La domanda che spesso ci si pone prima di procedere alla sottoscrizione di questa tipologia di contratto è sempre la stessa: “il finanziamento auto come funziona?”. E’ bene chiarire che sono presenti numerose tipologie di finanziamento come, ad esempio, la cessione del quinto dello stipendio, i prestiti personali o il leasing ed è sempre opportuno confrontare le differenti tipologie di offerta per trovare quella più adeguata alle proprie finanze e che magari sia anche la più conveniente.

Una prima forma di finanziamento per l’acquisto auto è il prestito personale. In questo caso bisogna rivolgersi ad una società di credito esterna che, una volta valutata positivamente la solvibilità del debitore, erogherà la somma di denaro necessaria per comprare il veicolo. Questa dovrà poi essere ripagata dal contraente in rate mensili, con un determinato tasso di interesse sull’importo totale a seconda dell’istituto di credito scelto.

Una forma di finanziamento più comune è però il prestito finalizzato: in questo caso è direttamente la concessionaria a fare da intermediaria tra il compratore e l’istituto di credito che eroga il prestito. Anche in questo caso, una volta che la società creditrice avrà versato la somma necessaria all’acquisto dell’auto alla concessionaria, il contraente dovrà ripagare il prestito a rate mensili. Questa procedura può risultare più facile rispetto a un prestito personale, ma non concede al contraente molta libertà nella scelta dell’istituto di credito che eroga il finanziamento.

Per pagare le rate del finanziamento, che si scelga un prestito personale o finalizzato, è comune ricorrere all’addebito diretto sul proprio conto corrente. In questo caso, l’istituto di credito addebiterà l’importo della rata direttamente sul conto corrente indicato dal contraente al momento della sottoscrizione del finanziamento. Tuttavia, a volte è possibile optare per la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, per cui non si dovrà provvedere a pagare mensilmente le rate del finanziamento, ma queste verranno trattenute direttamente dalla dalla busta paga o dal cedolino pensione (nella misura massima di un quinto dello stipendio o della pensione).

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Leasing

Un’ultima forma di finanziamento è il leasing. Questo, tecnicamente, è un contratto di locazione finanziaria con cui la società di leasing (concedente) mette a disposizione del proprio cliente (utilizzatore) un bene mobile o immobile, strumentale alla propria professione attività imprenditoriale, dietro il pagamento di un canone periodico. Insomma, si tratta di una specie di abbonamento che consente di usare un determinato bene finché viene pagato.

In più, in molti casi, chi sceglie il leasing può richiedere il riscatto del veicolo, che consente all’utilizzatore di acquistare la vettura pagando il prezzo della stessa scontato delle rate già versate durante il periodo di leasing.

Il finanziamento auto può essere erogato esclusivamente dalle banche o dagli intermediari autorizzati dalla Banca d’Italia, ed i soggetti che possono erogarlo sono esclusivamente gli istituti di credito, le società finanziarie indipendenti e le finanziarie delle Case automobilistiche.

I requisiti per accedere ai prestiti sono pressoché uguali per tutte le tipologie di finanziamento:

  • età compresa fra i 18 ed i 75 anni non compiuti al versamento della prima rata
  • essere residenti  in Italia 
  • documentazione a dimostrazione del reddito e della solvibilità (occorre cioè dimostrare la possibilità di ripagare il finanziamento)
  • IBAN o CC dove addebitare le rate mensili
  • documenti di certificazione d’impiego, il tipo di contratto e l’anzianità potrebbero incidere in modo importante 

Quando si cerca di comprendere come funziona il finanziamento auto, un discorso a parte meritano i tassi di interesse applicati. Nella maggior parte dei casi, infatti, il finanziamento auto è soggetto ad interessi fissi stabiliti al momento della sottoscrizione del contratto, che si sommano all’importo del prestito richiesto.

I tassi applicati sono due: il TAN ed il TAEG. Con il primo, si intende la percentuale d’interesse annuo applicato a una somma concessa in prestito ed indica solo gli interessi percentuali applicati alla somma oggetto del finanziamento. Con il secondo, si indica il tasso percentuale annuo applicato a una somma concessa in prestito che viene calcolato considerando anche tutte le spese connesse all’erogazione del credito.

Bisogna poi fare chiarezza sulla definizione di tasso zero: questo nome può evidentemente trarre in inganno, infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN, ma TAEG e relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono.

La richiesta di finanziamento ormai non è più utilizzata soltanto per l’acquisto di un’auto nuova, ma anche per le vetture usate. In questo caso si deve prestare attenzione alla differenza principale rispetto all’ipotesi di acquisto di una vettura nuova, cioè il limite massimo della somma erogabile.

Questa, infatti, viene stabilita in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito. Se si acquista un’auto usata da un privato, inoltre, è chiaro che ci si dovrà necessariamente rivolgere ad un istituto finanziario per ottenere un prestito personale e si dovrà mettere in conto l’eventualità che i tassi di interesse applicati siano leggermente più alti rispetto a quelli previsti per un prestito finalizzato.

Ecco la lista di tutti i controlli da effettuare prima di comprare un’auto usata:
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Nel caso in cui ci si appresti ad acquistare una vettura in concessionaria si avrà la possibilità di richiedere il finanziamento direttamente a questa (ovvero un prestito finalizzato), che svolgerà il ruolo di intermediario tra compratore e istituto di credito che eroga il prestito.

Aprire un finanziamento presso una concessionaria comporta una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero che rende decisamente conveniente l’acquisto a rate.

In alcuni casi, poi, le concessionarie possono anche proporre l’opzione “buy back”, cioè il riacquisto della vettura al termine di un finanziamento che spesso vede la presenza di rate mensili di importo piuttosto basso eventualmente abbinate a un anticipo iniziale e ad una maxi rata finale.

Ad ogni modo, sia che si propenda per il prestito personale sia che si decida di aprire un finanziamento presso la concessionaria, cioè un prestito finalizzato, è sempre fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole contrattuali per essere a conoscenza dei costi del finanziamento per evitare spiacevoli sorprese.

Richiedere un finanziamento di qualsiasi tipo per acquistare un’auto nuova o usata richiede di calcolare per bene entrate e uscite di cui si dispone, ed è necessario tenere conto di quelle che vengono definite spese accessorie.

La prima spesa accessoria da tenere in considerazione è l’assicurazione auto, che che in alcuni casi si estende al di là della semplice RCA obbligatoria per legge, includendo polizze extra come furto, incendio o formula Kasko. 

Un altro costo che andrà considerato è poi quello del bollo, altra quota di spesa fissa che accompagnerà costantemente il nuovo proprietario, dall’acquisto in poi.

Altri costi che vanno considerati prima dell’acquisto di un’auto sono quelli relativi alla manutenzione, come il tagliando auto, la cui scadenza viene decisa dalla casa automobilistica in base a un rapporto tempo/chilometri percorsi, e la revisione che, se in un’auto nuova può esser fatta anche dopo 4 anni, nel caso di un’auto usata potrebbe avere un’urgenza maggiore. 

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Cose da sapere

Come funziona il finanziamento per acquisto auto?

Esistono diverse tipologie di finanziamento: il prestito personale, erogato direttamente dalla banca o finanziaria, il prestito finalizzato, in cui il concessionario fa da intermediario, e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In ogni caso bisogna prestare particolare attenzione ai tassi di interesse applicati, TAN e TAEG.

Come funziona il finanziamento per l’acquisto di un’auto usata?

Se si chiede un finanziamento per acquistare un’auto usata, bisogna fare particolare attenzione  al limite massimo della somma erogabile che viene stabilito in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito.

Come funziona il finanziamento auto presso una concessionaria?

Aprire un finanziamento presso una concessionaria offre una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero o l’opzione “buy back”.

Finanziamento auto: come funziona? 1

Audi Q8 e-tron: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q8 e-tron: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Con l’aggiornamento di metà carriera la e-tron diventa un nuovo modello e prende il nome di Q8 e-tronRispetto al modello uscito nel 2018, Q8 e-tron presenta novità sia in fatto di stile che di assetto e tecnologia di bordo, rivoluzionando al contempo la gamma motori. L’inizio della commercializzazione del nuovo capostipite dei modelli elettrici Audi è previsto per il primo trimestre del 2023. Le carrozzerie disponibili sono due: Q8 e-tron e Q8 e-tron Sportback. Sono tre, invece, le opzioni per i powertrain che culminano nella versione S dalla potenza massima di 504 CV, mentre l’autonomia massima raggiunge i 600 km circa.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q8 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 569/528 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 340/250
 Prezzo (da) 79.900 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

 

Le varianti più sportive dell’Audi Q8 e-tron, la SQ8 e-tron e la SQ8 Sportback e-tron, entrano ufficialmente a listino. Le versioni più potenti del SUV elettrico Audi offrono una maggiore potenza, un’estetica dedicata e un’autonomia migliorata. Saranno disponibili presso le concessionarie italiane a partire da settembre 2023, con prezzi che partono rispettivamente da 104.550 euro per la SQ8 e-tron e 106.850 euro per la SQ8 Sportback e-tron. Le versioni Sport Attitude, ancora più ricche di contenuti, avranno listini a partire da 122.000 euro per la SQ8 e-tron e 124.300 euro per la SQ8 Sportback e-tron. Uno dei principali punti di forza di queste versioni sportive è il powertrain. Le Audi SQ8 e-tron ed SQ8 Sportback e-tron sono equipaggiate con tre motori asincroni: due sull’avantreno e uno sul posteriore, per una potenza totale di 503 CV e una coppia di 973 Nm. Grazie a questi valori, il SUV elettrico Audi può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi, con una velocità massima di 210 km/h, limitata elettronicamente. Un’altra novità riguarda le batterie, che hanno una capacità di 114 kWh lordi (106 netti) e una potenza di ricarica massima di 170 kW, che è superiore rispetto alla generazione precedente. Collegandosi a una colonnina di ricarica ultrarapida, è possibile passare dal 10% all’80% di carica in soli 31 minuti e ottenere un’autonomia di 104 km in soli 10 minuti. L’autonomia dichiarata è di 458 chilometri per la variante SUV e 471 chilometri per la versione Sportback, rappresentando un incremento rispettivamente di 85 km e 93 km rispetto alle versioni precedenti.

La trazione integrale e il sistema di torque vectoring garantiscono una ripartizione ideale della coppia tra gli assi, conferendo a questi SUV una grande potenza e una guida sportiva. L’assetto è stato rivisto e ritarato, così come lo sterzo progressivo, e sono disponibili diverse modalità di guida selezionabili tramite il sistema Audi drive select, che permette di personalizzare la risposta delle sospensioni (di serie pneumatiche adattive), dello sterzo, dell’acceleratore e altro ancora. Dal punto di vista estetico, le versioni più potenti dell’Audi Q8 e-tron e del Q8 Sportback e-tron presentano dettagli in alluminio, una mascherina ridisegnata, cerchi in lega specifici da 20″, sedili sportivi regolabili elettricamente, il logo S posizionato in vari punti dell’abitacolo e la possibilità di optare per cuciture rosse sui sedili e sulla plancia.

Vantando un’autonomia di circa 600 km nella versione 55 e-tron, la nuova Audi Q8 e-tron è progettata per macinare chilometri. Di conseguenza, presenta ingombri imponenti e un generoso spazio a bordo.  Lunga oltre 4,9 metri, larga 1,94 e alta 1,63, può ospitare fino a cinque passeggeri e bagagli annessi, consentendo viaggi comodi e assolutamente silenziosi. La carrozzeria Sportback è più bassa di 14 millimetri, ma il passo di entrambe le varianti si attesta sui 2,9 metri circa. Il bagagliaio, infine, ha una capienza di 569 litri, che scendono a 528 litri sulla Sportback. Il vano anteriore è di 62 litri.

Dimensioni Q8 e-tron Sportback
Lunghezza 4.915 mm 4.915 mm
Larghezza 1.937 mm 1.937 mm
Altezza 1.633 mm 1.619 mm
Passo 2.928 mm 2.928 mm

Aprendo le portiere di Audi Q8 e-tron ci troviamo immersi in uno spazio abbondante e confortevole, impreziosito dai materiali di pregio, dalle finiture di lusso e da funzioni digitali di livello premium. Rispetto alla e-tron, i cambiamenti sono minimi. Il nuovo volante presenta un design a due razze invece che a quattro. L’impiego di plastiche riciclate e legno pregiato rende gli interni più ecosostenibili, mentre il pacchetto Sport con dettagli rossi sottolinea l’aggressività dell’auto. Migliorano l’ambiente interno anche il tetto panoramico apribile e dotato di tendine oscuranti, il climatizzatore bizona di serie e la ventilazione per i sedili. L’integrazione con Apple Music e Amazon Alexa completa la suite di servizi connessi.

Sul fronte infotainment, Q8 e-tron è stata dotata di una coppia di display da 10,1 pollici per il sistema MMI e da 8,6 pollici per il climatizzatore. Il navigatore connesso è di serie, mentre figura fra gli optional l’head-up display che proietta sul parabrezza i dati principali e le indicazioni di viaggio. Grazie all’aggiornamento, Q8 e-tron riceve il pacchetto di aiuti alla guida più evoluto di Audi, avvalendosi di un sistema di rilevazione composto da cinque radar, cinque telecamere e 12 sensori a ultrasuoni. Fra le funzioni previste anche il Remote Park Assist attivabile dall’esterno tramite myAudi app. Per quanto riguarda l’esperienza di guida, infine, le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico con altezza variabile (76 mm di escursione totale) e il servosterzo parametrico ritarato assicurano grande stabilità e comodità a bordo.

Ritroviamo applicati su Q8 e-tron i tratti principali del più recente linguaggio stilistico del costruttore dei Quattro Anelli. Innanzitutto, notiamo sul frontale i fari a Led ridisegnati (Matrix su richiesta) e un inedito trattamento della mascherina “single frame”, disponibile anche in tinta con la carrozzeria e dotata di elemento luminoso aggiuntivo nel margine superiore. Grazie ai nuovi paraurti più efficienti, il coefficiente aerodinamico passa da 0,26 a 0,25, spingendosi fino a 0,24 sulla variante Sportback. Sul frontale e in coda sono stati apposti diffusori dell’aria specifici, mentre l’area circostante la griglia anteriore può aprirsi o chiudersi a seconda delle esigenze di guida.

Come accennato, i fari a matrice di LED sono un optional, ma presentano su Q8 e-tron funzioni ulteriormente aggiornate fra cui l’illuminazione della corsia verso cui ci si dirige e la proiezione di informazioni per la navigazione. Altre novità riguardano il diffusore sportivo al posteriore e le nuove finiture delle plastiche esterne. Complessivamente, Q8 e-tron è ancora più elegante di prima. Così come i modelli che la seguiranno, infine, presenta i nuovi loghi bidimensionali e il nome del modello alla base del montante delle portiere.

Sono tre le motorizzazioni offerte in gamma per la Audi Q8 e-tron. Tutte e tre ovviamente elettriche. La 50 e-tron può sviluppare fino a 340 CV di potenza e 664 Nm di coppia. Salendo di livello, la 55 e-tron arriva a 408 CV e 664 Nm, mentre la più performante SQ8 raggiunge addirittura i 504 CV e 973 Nm. Quest’ultima versione è in grado di toccare i 210 km/h grazie all’innovativo schema a tre motori, da 169 CV sull’avantreno e due da 134 CV ciascuno sul retrotreno.

Audi Q8 e-tron migliora decisamente sul fronte autonomia rispetto al modello precedente. I nuovi pacchi batteria sono offerti in due versioni: la 50 e-tron è alimentata da batterie da 89 kWh (ricaricabile in CC fino a 150 kW), per un’autonomia pari a 491 km; le altre due varianti hanno invece accumulatori da 106 kWh, ricaricabili fino a 170 kW, garantendo un’autonomia di 582 (55 e-tron) e 494 km (SQ8). A questa potenza, sono in grado di passare dal 10 all’80% della carica in poco più di 30 minuti, ossia l’equivalente di 420 km di autonomia. Il caricabatterie di bordo di serie è da 11 kW, mentre su richiesta si può optare per quello da 22 kW, per abbassare fino a sei ore il tempo di ricarica della variante da 106 kWh in corrente alternata.

Attualmente sono cinque gli allestimenti disponibili nel listino della Audi Q8 e-tron:

  • Q8 e-tron: equipaggiamento di accesso alla gamma, già ricco in termini di dotazioni.
  • Business Advanced: migliora principalmente comfort e tecnologia a bordo.
  • S line edition: si fa riconoscere grazie ai cerchi in lega di alluminio da 21 pollici.
  • SQ8 e-tron: l’allestimento di accesso alla gamma SQ8 e-tron.
  • Sport attitude: versione riservata a SQ8 e-tron che ne sottolinea le qualità più sportive.

L’equipaggiamento base include Proiettori a LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Lavafari, Specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Dispositivo elettronico antiavviamento, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, Parabrezza in vetro acustico isolante, Alette parasole con specchietto di cortesia illuminato, Vetri atermici, Rivestimenti tessuto Effekt, Inserti in vernice grigio grafite per il cruscotto, Volante multifunzionale in pelle a razze doppie con bilancieri, Climatizzatore automatico comfort a 2 zone, Climatizzazione ausiliaria, Luci interne, Audi virtual cockpit, Radio MMI® plus con MMI touch® response, Sistema di navigazione MMI® plus, Audi music interface, Audi Sound System, Avvertimento in caso di abbandono della corsia con emergency assist, Sistema di ausilio al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, Regolatore di velocità con limitatore di velocità, Audi pre sense front, Riconoscimento della segnaletica stradale, Telecamera per retromarcia, Adaptive air suspension, Freni anteriori e posteriori a disco, Sistema di ricarica Plug & Charge, Sistema di ricarica e-tron compact, Cavo di ricarica pubblico (mode 3) 22 kW.

Q8 e-tron: include di serie Estetica Advanced Paraurti anteriore e posteriore, modanature ai passaruota e longarine sottoporta in colore di contrasto grigio Manhattan metallizzato, Cerchi in lega di alluminio da 19″, a 5 razze design Aero in color grigio grafite, torniti lucidi 8,5 J x 19 con pneumatici 255/55 R 19 111H XL.

Business Advanced: include di serie Estetica Advanced, Paraurti anteriore e posteriore, modanature ai passaruota e longarine sottoporta in colore di contrasto grigio Manhattan metallizzato. Cerchi in lega di alluminio da 20″, 5 razze con design “aero ring” in color grigio grafite, torniti lucidi 9 J x 20 con pneumatici 255/50 R 20 109H XL, Climatizzazione ausiliaria comfort, Appoggiabraccia centrale anteriore comfort, Rivestimento in combinazione pelle/similpelle mono.pur 550, Supporto lombare ai sedili anteriori, Chiave comfort con sistema di sbloccaggio del portellone vano bagagli mediante sensori (senza Safelock), Audi music interface nel vano posteriore con 2 USB, Specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede, Tasti di comando in nero lucido, Pacchetto illuminazione diffusa, Proiettori a LED Audi Matrix con indicatori di direzione dinamici anteriori e posteriori, Pacchetto Tour, Audi virtual cockpit plus, Audi Smartphone Interface, Sedili anteriori riscaldabili, Pacchetto portaoggetti e vano bagagli.

S line edition: aggiunte rispetto a Business Advanced Estetica S line Paraurti anteriore con design specifico. Paraurti posteriore con inserto specifico S in grigio manhattan e protezione sottoscocca in nero dal design sportivo. Paraurti anteriore e posteriore, modanature ai passaruota e longarine sottoporta in colore carrozzeria, Cerchi in lega di alluminio da 21″, 5 razze con design “aero structure” in color grigio grafite, torniti lucidi 9,5 J x 21 con pneumatici 265/45 R 21 108H XL.

SQ8 e-tron: l’equipaggiamento base della versione S include Cerchi in lega di alluminio a 5 razze con design a V 10 J x 20 con pneumatici 285/45 R 20 112H XL, Proiettori a LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Chiusura centralizzata con telecomando (senza SAFELOOK), Estetica S (con verniciatura in tinta carrozzeria), Denominazione modello posteriore e su montante B, Sedili anteriori sportivi, Sedili anteriori a regolazione elettrica con funzione Memory per sedile conducente, Rivestimenti in microfibra Dinamica frequency/pelle con punzonatura logo S,  Pacchetto esterno lucido, Parte superiore del cruscotto in similpelle, Inserti in alluminio spazzolato opaco scuro per il cruscotto Tasti di comando in nero opaco, Volante sportivo multifunzionale in pelle con bilancieri, Climatizzatore automatico comfort a 2 zone,  Specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, con funzione Memory, Audi virtual cockpit plus, Radio MMI® plus con MMI touch® response, Sistema di navigazione MMI® plus, Ricezione radio digitale Audi music interface, Audi Sound System, Avvertimento in caso di abbandono della corsia con emergency assist, Audi pre sense front, Audi pre sense basic, Sensore multifunzione a telecamera Sistema di ausilio al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, Telecamera per retromarcia, Regolatore di velocità con limitatore di velocità, Servosterzo progressivo, Adaptive air suspension sport, Freni anteriori e posteriori a disco, Sistema di ricarica Plug & Charge, Sistema di ricarica e-tron compact, Cavo di ricarica pubblico (mode 3) 22 kW.

Sport Attitude: aggiunge Specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con funzione Memory e dispositivo bordo marciapiede, Chiave comfort con sistema di sbloccaggio del portellone vano bagagli mediante sensori (con Safelock) e antifurto volumetrico, Sistema di controllo pressione pneumatici, Bang & Olufsen Premium Sound System con suono tridimensionale, Riscaldamento potenziato, Audi Phone Box, Pacchetto illuminazione diffusa multicolore (LED), Audi music interface nel vano posteriore, Proiettori a LED Audi Matrix con indicatori di direzione dinamici anteriori e posteriori, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Tetto panoramico in vetro, Sedili riscaldabili anteriori, Climatizzazione ausiliaria comfort, Tasti di comandi in nero lucido, On board charger da 22 kW, 2° accesso di ricarica AC (lato passeggero anteriore), Pacchetto assistenza plus (contiene: Pacchetto Tour, Pacchetto City, Pacchetto assistenza al parcheggio plus), Cerchi in lega di alluminio Audi Sport a 5 razze con design a Y con contrasto in nero lucido, parzialmente lucidi 10,5 J X 21 con pneumatici 285/40 R 21 109H XL.

  • Prestazioni: nella versione S da 504 CV, la Q8 e-tron garantisce un’accelerazione 0-100 km/h in soli 4,5 secondi.
  • Esperienza di guida: grazie alla reattività e alla silenziosità del motore elettrico, nonché alla trazione integrale e alle sospensioni pneumatiche adattive, Q8 e-tron assicura una dinamica di guida coinvolgente.
  • Consumi: l’autonomia rispetto al modello precedente migliora dal 30% al 40% a seconda delle versioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q8 e-tron aggiornato a maggio 2023:

Audi Q8 e-tron elettrica Prezzi
50 quattro 340 CV 79.900 €
55 quattro 408 CV 89.900 €
SQ8 e-tron 503 CV 104.550 €
Audi Q8 e-tron Sportback elettrica Prezzi
Sportback 50 quattro 340 CV 82.200 €
Sportback 55 quattro 408 CV 92.200 €
Sportback SQ8 e-tron 503 CV 106.850 €

 

 

Audi A3: acquisto o finanziamento?

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La A3 Sportback è tra le vetture più iconiche di Audi. Tanto che con la quarta generazione, presentata nell’aprile del 2020, la casa tedesca ha deciso di ampliare il listino, che adesso include motori diesel, benzina, ibridi e metano. A3 viene offerta in quattro allestimenti con tantissime possibilità di personalizzazione e con motori che spaziano dai 110 ai 400 CV. La A3 è la prima Audi di segmento C della storia, ad eccezione della Typ P del 1931 che ebbe poco successo, e nasce nel 1996 sfruttando inizialmente il pianale della futura Golf IV e successivamente i pianali delle auto future di segmento C del gruppo.

L’Audi A3 di ultima generazione viene sviluppata sulla piattaforma MQB, la stessa di Volkswagen Golf, Seat Leon e Skoda Octavia, ed è 3 cm più larga (182 cm) e più lunga (434 cm) della versione precedente, mentre passo (264 cm) e altezza (143 cm) restano invariati. La capacità del bagagliaio va dai 380 litri ai 1.200 litri, che si abbassano a 280-1.100 litri nella variante a metano. La nuova A3 viene proposta anche in versione Sedan, che presenta la fascia anteriore simile a quella della Sportback. L’attuale Sedan, in confronto alla precedente, è più lunga di 4 cm (misura 4,50 metri), più larga di 2 cm (1,82 metri) e più alta di 1 cm (1,43 metri).

Novità all’esterno

L’aspetto della A3 Sportback segna una differenza con il passato, grazie alle forme nette e muscolose. La grande griglia centrale occupa quasi tutta la calandra, lasciando spazio soltanto ai fari a led (led matrix e laser a richiesta) e a due vistose prese d’aria con cornice satinata.

La novità principale è sulla fiancata, con un insieme di superfici concave e convesse che dai passaruota alla portiera danno grande dinamismo alla vettura. Sul posteriore, invece, oltre ai fari a led troviamo grandi sfoghi d’aria alle estremità del paraurti che conferiscono sportività e aggressività alla A3.

Audi A3 Sedan: le novità in arrivo 14

E anche nell’abitacolo

Gli interni sono più ricercati nello stile rispetto alla generazione precedente, grazie a materiali di maggiore qualità. Davanti al guidatore spicca lo schermo digitale da 10,25 pollici, mentre al centro plancia si trova lo schermo touchscreen da 10,1” del sistema di infotainment MMI touch. Novità anche per il cambio automatico, con la classica leva sostituita da un selettore più piccolo grazie alla trasmissione shift-by-wire. Tra i sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, troviamo il mantenimento della corsia e il Cruise Control Adattivo, anche con funzione start e stop sui modelli con cambio automatico.

Le motorizzazioni

Come detto la nuova A3 Sportback ha un’ampia gamma di motorizzazioni: benzina, diesel, benzina mild hybrid e metano. L’accesso alla gamma dei motori benzina è il propulsore 30 TFSI, 3 cilindri da 1,0 litri da 110 CV; per chi vuole qualcosa in più c’è il 35 TFSI, 4 cilindri da 1,5 litri da 150 CV. Il motore benzina più potente è il 40 TFSI quattro S tronic, 4 cilindri 2,0 litri da 190 CV con trazione integrale e cambio automatico, che raggiunge la velocità massima di 241 km/h. Gli amanti della guida sportiva possono optare per la S3 spinta dal 2.0 a quattro cilindri da 310 CV.

Audi offre tre motorizzazioni diesel: 30 TDI, 35 TDI e 40 TDI, tutte basate su un 4 cilindri da 2,0 litri, rispettivamente da 116 CV, 150 CV e 200 CV. La versione 40 TDI raggiunge i 243 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Sia 30 TFSI che 35 TFSI sono proposti anche in versione mild hybrid con impianto a 48 V con cambio automatico S tronic a sette marce di serie e stessa potenza. Presente anche l’alimentazione a metano, con la versione 30 g-tron con cambio automatico a 7 rapport S tronic di serie, basata su un benzina 4 cilindri da 1,5 litri da 131 CV.

Audi A3 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

A3 Sportback diesel 2.0 35 TDI S line edition a 43.100 euro

L’Audi A3 Sportback 2.0 35 TDI con cambio S tronic in versione S line edition ha un prezzo di listino di 43.100 euro ed è equipaggiata con accessori come fari full led, cerchi da 18”, assetto sportivo, assistenza al parcheggio, navigatore MMi plus, virtual cockpit e modalità di guida.

Grazie ad Audi Value, il finanziamento personalizzato della casa tedesca, è possibile acquistare la vettura versando un anticipo di 12.930 euro e pagando successivamente 35 rate mensili da 518 euro (TAN 11,99%, TAEG 13,52%). Al termine c’è la maxi rata da 21.365,53 euro e, in caso di restituzione del veicolo, bisogna pagare 0,07 euro per ogni chilometro in più rispetto al limite di 45.000 km. Nella rata mensile è inclusa l’estensione della garanzia per un totale di tre anni o 60.000 km e la manutenzione premium care per i primi due anni o 30.000 km.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Enel X Way è fra le aziende leader nella ricarica pubblica. La società del gruppo Enel si occupa di mobilità elettrica, non solo in Italia e, tra punti di ricarica installati direttamente e condivisi con altre imprese, vanta l’infrastruttura più diffusa sul nostro territorio. Non solo: se prendiamo in considerazione i 16 Paesi nei quali è presente, i punti di ricarica raggiungono quota 290.000.

La società è in continua espansione e, recentemente, ha firmato un protocollo d’intesa con Aci (Automobile Club d’Italia) per avviare una partnership per valorizzare l’eMobility italiana. Con questo accordo le due realtà vogliono studiare congiuntamente il posizionamento dei nuovi punti di ricarica sul territorio nazionale e accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in tutta Italia. Enel X Way e Aci cercano un’intesa per promuovere lo sviluppo capillare delle varie colonnine di ricarica nella penisola: da quelle in corrente alternata (AC), con potenze fino a 22 kW, alle HPC da oltre 300 kW, in grado di erogare il pieno di energia alla vettura elettrica in circa 20 minuti. Vediamo le offerte attuali del provider.

I prezzi degli abbonamenti

Enel X Way ha da poco aggiornato i prezzi degli abbonamenti per la ricarica delle auto elettriche, presentando anche sconti interessanti fino al prossimo primo agosto. Si parte con il piano City, che per 39 euro al mese, offre 80 kWh a un prezzo di 0,49 euro/kWh. La seconda proposta si chiama Travel e dà accesso a 160 kWh al mese di ricarica pagando 69 euro, con un prezzo unitario di 0,43 euro al kWh.

L’ultima offerta è Travel Plus, che fornisce 320 kWh al mese, l’equivalente di 1.600 km, secondo Enel X Way. Il costo mensile è di 99 euro, sempre in offerta fino al primo agosto, e abbassa il costo di un kWh a 0,31 euro. Inoltre è compresa in omaggio la tessera Enel X Way, che vale 16 euro. Questa promozione è fatta su misura per dare un premio a chi percorre tanti chilometri con un’auto elettrica. Le tariffe intere, che saranno attive dal 2 agosto, sono di 49 euro al mese per il piano City; 79 euro per Travel e 129 euro per Travel Plus.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way 1

Le tariffe pay per use e piani OpenCharge

I costi per kWh aumentano se si sceglie di pagare al consumo. Per chi vuole ricaricare la propria auto con la modalità pay per use, attaccandosi a una colonnina a corrente alternata (fino a 22 kW), il prezzo è di 0,69 euro a kWh. Chi ricarica attraverso una colonnina a corrente continua (DC) fino a 100 kW dovrà pagare 0,89 euro/kWh; mentre per chi usufruisce di una HPC da oltre 150 kW il prezzo sale a 0,99 euro/kWh.

L’offerta si completa con i piani OpenCharge, che assicurano due “pieni” alle colonnine pubbliche e ricariche illimitate a casa. Queste le tre formule proposte da Enel X Way: OpenCharge 20 (per vetture elettriche con batteria fino a 20 kWh, al costo di 50 euro al mese); OpenCharge 50 (per auto elettriche con batteria da 21-50 kWh, 80 euro al mese) e OpenCharge 75 (per auto elettriche con batteria da 51-75 kWh a 120 euro al mese).

Modifiche e aggiornamenti a portata di app

Tutti gli abbonamenti verranno aggiornati in automatico al momento del rinnovo mensile. Gli abbonati non dovranno fare niente: le nuove condizioni compariranno nell’app, che permette anche di modificare in autonomia il proprio piano in base alle esigenze di mobilità e di ricarica. In caso di disattivazione di un abbonamento, sarà applicata la tariffa pay per use basic.

Aggiornamento anche per l’applicazione, che ora consente di pianificare i viaggi ed è dotata di un sistema di prenotazione e monitoraggio dei punti di ricarica migliorato rispetto alle versioni precedenti.

Auto sostenibili: Nissan punta sull’alluminio

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan scommette sull’alluminio per abbattere le emissioni di CO2. Il marchio giapponese è costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per rendere più sostenibili sia i veicoli che il processo di produzione: il metallo, utilizzato già da tempo nel mondo dell’auto, è la scelta della casa di Yokohama.

L’attuale Qashqai è il primo modello Nissan fabbricato in Europa con un numero importante di lamierati in alluminio leggero. Le portiere, il cofano e i parafanghi anteriori sono stampati in lega di alluminio: in questo modo la carrozzeria di Qashqai è più leggera di 60 kg rispetto alla versione precedente. La differenza di peso ne rende migliore l’efficienza in termini di emissioni e consumi e consente di accogliere più tecnologia, compresi i nuovi motori elettrificati.

Il riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 90% di energia

A tutto questo si somma un nuovo processo produttivo nella fabbrica inglese di Sunderland. Il marchio giapponese ha investito più di 60 milioni di euro per realizzare una seconda linea di presse extra-large e per un impianto di separazione a ciclone per il riciclo dell’alluminio, in grado di gestire sette tonnellate di metallo all’ora e di creare uno scarto di alta qualità. Lo scarto viene messo a disposizione dei fornitori, che a loro volta lo trasformano in nuovi fogli di lega di alluminio che fanno ritorno nelle linee di produzione dello stabilimento di Sunderland. In questo modo il processo produttivo è più sostenibile: le emissioni di CO2 e gli scarti ridotti rappresentano un ulteriore passo verso la neutralità del carbonio che Nissan vuole raggiungere con le attività aziendali e nel ciclo di vita dei prodotti entro il 2050. A conti fatti il riciclo efficiente dell’alluminio consente di risparmiare più del 90% dell’energia che sarebbe necessaria per produrre lo stesso quantitativo di lamiere impiegando le materie prime.

Nissan Ariya: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Leaf prodotte a zero emissioni sfruttando il sole

L’ampliamento del parco solare dello stabilimento di Sunderland a 25 MW permette di coprire oltre il 50% dell’energia consumata dalla fabbrica e di produrre a zero emissioni ogni Nissan Leaf venduta in Europa. Inoltre la casa giapponese ha altri progetti ambiziosi per la fabbrica britannica: non sarà solo il polo europeo di Nissan per la mobilità sostenibile, ma anche il primo Electric Vehicle Hub al mondo basato su un ecosistema a zero emissioni.

Obiettivo neutralità entro il 2050

Come detto Nissan punta a essere carbon neutral in tutte le proprie operazioni e nel ciclo di vita dei propri prodotti entro il 2050. Questo vuol dire che le missioni di CO2 nell’atmosfera dovranno essere zero in tutti i processi: dall’estrazione delle materie prime, alla produzione delle auto e delle componenti, all’uso su strada dei veicoli, al riciclo o riutilizzo delle automobili a fine vita. Per centrare l’obiettivo, dal 2030 in poi la casa giapponese venderà soltanto veicoli elettrificati nei mercati principali. A Leaf si aggiunge il nuovo suv elettrico Ariya, che sarà seguito da nuovi modelli prodotti sempre sulla piattaforma CMF-EV.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 1

I cambiamenti dei gusti degli automobilisti, che preferiscono sempre di più Suv e crossover, hanno spinto Ford a interrompere anche la produzione della Mondeo. L’ammiraglia del marchio americano, dopo quattro generazioni, è costretta a cedere il passo alle carrozzerie maggiormente richieste dai consumatori e ai veicoli elettrificati. La casa dell’Ovale Blu ha già annunciato investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel processo di elettrificazione, con l’obiettivo di sfornare due milioni di veicoli elettrici all’anno entro il 2026.

Nel vecchio continente la produzione della Mondeo è terminata nell’aprile dello scorso anno, mentre sempre nel 2022, è stata presentata la quinta generazione solo per il mercato cinese. Questa versione è dotata di motore a benzina turbo da 2 litri, 238 CV e 376 Nm di coppia prodotto dalla Changan Ford; raggiunge i 225 km/h e ha un cambio automatico a otto velocità e la trazione anteriore. La nuova Ford Mondeo viene venduta anche in Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar come Ford Taurus.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 3

Una storia di successo iniziata nel 1993

La Mondeo, che appartiene al segmento D, fa il proprio esordio al Salone dell’Automobile di Ginevra  nel marzo del 1993 come erede della Sierra. Viene prodotta in Belgio, a Genk, in versione quattro porte, cinque porte berlina e station-wagon. L’aggiornamento della prima serie risale al 1996, mentre la seconda generazione viene presentata nel 2000, la terza nel 2007 e la quarta nel 2014. È una delle Ford di maggior successo, nonché la prima del marchio concepita come vettura globale, cioè destinata a sostituire varie auto in tutto il mondo. Ne sono state vendute cinque milioni di esemplari e ha contribuito a risollevare le sorti del marchio, dopo anni di perdite.

Il fatto di essere l’unica vettura della categoria ad avere l’airbag per il guidatore di serie, le ha permesso di riscuotere grande successo e conquistare il premio di “Auto dell’anno 1994”. Altri punti di forza di Mondeo sono lo spazio interno più ampio a parità di dimensioni rispetto alla Sierra e la linea esterna moderna per l’epoca, con forme arrotondate caratteristiche delle auto degli anni ’90. In più gli interni sono ben curati e i modelli top possono contare su sedili in pelle, computer di bordo, tettuccio elettrico e cerchi in lega. Nel 1995 arriva l’aggiornamento sulla sicurezza con airbag frontali, barre side-impact, pretensionatori delle cinture di sicurezza e ABS di serie nella versione Ghia. Mondeo usa tre versioni del 16 valvole dei nuovi motori Zetec: il 1.6 da 90 CV, il 1.8 da 115 CV e un nuovo 2.0 da 136 CV e l’Endura-D 1.8 turbodiesel.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 4

Ancora più sicurezza con la seconda generazione

La seconda generazione arriva nell’ottobre del 2000 come berlina a due o tre volumi e SW: è più grande della precedente e più curata negli interni, dove il design americano dell’esordio lascia il posto a quello tedesco. La sicurezza passiva resta al centro della politica di Ford: il corpo dell’auto è più resistente e viene introdotto “l’Intelligent Protection System” (IPS), un sistema di sensori capace di decidere la migliore combinazione di sicurezza attivando o meno gli airbag frontali, laterali o a tendina. Per la sicurezza attiva, su tutte le versioni arrivano ABS ed EBD, con l’ESP come optional. Il motore 1.6 Zetec non c’è più, mentre il 1.8 e il 2.0 vengono revisionati e rinominati Duratec. L’Endura-E 1.8 turbodiesel lascia il posto al più sofisticato 2.0 Duratorq con iniezione diretta (TDDi) con turbocompressore a geometria variabile.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Computer di bordo nella terza serie

La terza generazione, presentata nella seconda metà del 2006, è protagonista anche nel film di James Bond Casino Royale. Con 188,6 cm è più larga della versione precedente e usa nuovi motori: a benzina troviamo il 1.6 litri da 125 cavalli, il 2.0 litri 145 CV, un nuovo 2.3 16v da 161 CV abbinato solo al cambio automatico 6 rapporti e il 2.5 litri 5 cilindri turbo con 220 CV di origine Volvo. Tra i diesel ci sono il 1.8 TDCi da 125 cavalli, il 2.0 TDCi da 140 cavalli, sia con cambio manuale a 6 rapporti che con cambio automatico/sequenziale 6 rapporti e il 2.2 diesel da 175 cavalli. L’abitacolo è più moderno con l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Ford e il quadro strumenti con un display LCD da 5 pollici (130 mm) per la visualizzazione del computer di bordo.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 2

Trazione integrale con la quarta generazione

La quarta generazione della Mondeo viene venduta in Europa a partire dall’autunno 2014 e, per la prima volta, presenta la trazione a quattro ruote motrici, che può essere combinata anche con i motori diesel e le trasmissioni automatiche. I fari a led e le cinture di sicurezza con possibilità di airbag integrato sono le altre novità. I motori benzina sono il tre cilindri di 998 cm³ da 125 CV, il quattro cilindri da 1499 cm³ da 160 CV e il quattro cilindri da 1999 cm³ con 203 CV, 240 CV e 187 CV, quest’ultimo in versione ibrida. I diesel sono tutti a quattro cilindri: il 1560 cm³ da 115 CV (prodotto fino a maggio 2015), il 1499 cm³ da 120 CV (a partire da maggio 2015), il 1997 cm³ da 150 CV, 180 CV e 210 CV. Tutti i motori sono disponibili con cambio manuale a sei marce o a sei marce automatico.

L’Italia contro l’Euro 7

Test Green NCAP: quanto sono davvero "pulite" le nostre auto? 5

L’Italia guida il fronte comune contro lo standard Euro 7. Il nostro Paese e altre sette nazioni del vecchio continente hanno firmato e inviato alla Commissione europea un documento unitario per affermare la propria contrarietà al nuovo regolamento in materia di emissioni di automobili e furgoni.

Nel documento sottoscritto da Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria vengono indicate le preoccupazioni dei governi per quanto riguarda la proposta di introduzione dell’Euro 7 a partire da luglio 2025. Gli otto Paesi bocciano senza appelli la misura proposta dall’Unione europea: “È irrealistica e rischia di avere effetti negativi sugli investimenti nel settore, già impegnato nella transizione verso l’elettrico – dice la nota – I requisiti per i nuovi standard di emissione Euro 7 devono essere considerati nel più ampio contesto legislativo dell’Unione europea”.

Nel mirino le emissioni di freni e pneumatici

Al centro delle proteste degli otto Paesi ci sono le nuove regole sulle emissioni in atmosfera di inquinanti da freni e pneumatici. “Viene percepita l’importanza di migliorare le performance in termini di emissioni che saranno ancora rilevanti dopo il 2035 – si legge nel documento inviato alla Commissione europea – in particolare per le particelle legate all’abrasione di freni e pneumatici, in quanto consentiranno al settore di concentrarsi sulle emissioni che saranno ancora prodotte dai veicoli elettrici dopo 2035”. “I nuovi valori limite per freni e pneumatici – prosegue il documento – dovrebbero tuttavia riflettere l’attuale sviluppo dei metodi di misurazione a livello delle Nazioni Unite, includere l’applicazione della relativa fase di monitoraggio a livello delle Nazioni Unite e tenere conto delle proprietà dei veicoli elettrici. Ciò consentirebbe di fissare i limiti di emissione a un livello adeguato”.

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Tutela dei consumatori e protezione dell’ambiente

Pochi giorni fa, nel corso dell’Automotive Dealer Day 2023 di Verona, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aveva anticipato alcuni dei punti fondamentali contenuti nel documento firmato dagli otto Paesi. “È fondamentale valutare correttamente l’impatto del quadro Euro 7 proposto – riporta il testo del documento – anche sul comportamento dei consumatori, e garantire che le nuove norme sulle emissioni siano adatte allo scopo, nel senso che siano realistiche rispetto allo stato dello sviluppo tecnico e in termini di analisi costi-benefici. Soltanto un regolamento ben equilibrato fornirà il contributo positivo atteso alla protezione dell’ambiente senza mettere a repentaglio il futuro e la competitività dell’industria automobilistica europea, compreso l’accesso alla mobilità per i cittadini e la sua convenienza”.

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19

La Skoda Karoq è il Suv medio della casa ceca che trova il suo posto esattamente a metà strada tra la più piccola Kamiq e la più grande Kodiaq. Sviluppato sulla medesima piattaforma della Seat Ateca e della Volkswagen Tiguan offre contenuti di qualità, uniti a tutta la praticità delle soluzioni “simply clever” tipiche del costruttore boemo. Nel corso del 2022 il modello è stato sottoposto ad un leggero restyling che ne ha aggiornato le linee degli esterni e migliorato i contenuti interni, senza modificare la gamma motori che, al momento, resta priva di qualsiasi forma di elettrificazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Skoda Karoq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 521/ 1605
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D – ISC -FCM
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 29.650 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Skoda Karoq si inserisce nel segmento dei SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza che sfiora i 4 metri e 40 centimetri, che la rende adatta anche alla guida in città. Notevole la capienza del bagagliaio, con un valore minimo di ben 521 litri, e anche lo spazio per i passeggeri posteriori è degno di nota grazie ad un passo di 264 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm (4.384 mm SportLine)
Larghezza 1.841 mm
Altezza 1.603 mm (1.608 SportLine)
Passo 2.638 mm

skoda karoq usate
skoda karoq usate

L’abitacolo della Skoda Karoq è semplice nello stile, ma ricco di dotazioni tecnologiche. Entrando si nota subito lo schermo touch da 8″ al centro della plancia, con sistema di infotainment dotato di Wireless SmartLink (Android Auto e Apple CarPlay), sim digitale  e aggiornamenti OTA. Al suo fianco, dietro al volante multifunzione, troviamo invece il display Maxi Dot a colori per la strumentazione digitale e, per le versioni più accessoriate, il navigatore.

Ma il restyling ha portato anche diversi aggiornamenti sul fronte dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida, con una nuova e ampliata suite di adas di livello 2. Sono infatti inclusi di serie su tutti gli allestimenti il Cruise Control Adattivo (fino a 210 km/h), il sistema di monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con rilevamento pedoni e frenata automatica d’emergenza, i sensori per il parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, il Lane Assistant e tanto altro ancora.

Il design esterno della nuova Skoda Karoq è più aerodinamico (il coefficiente cx scende a 0,30) e richiama la recente impostazione stilistica seguita dalla casa ceca fatta di linee nette e decise. Il frontale del SUV presenta un muso imponente il cui design si sviluppa in senso orizzontale. La fanaleria a Led su due livelli, che abbraccia la ampia mascherina, tende ad amplificare la larghezza dell’anteriore conferendo un’immagine ancora più solida alla Skoda Karoq.

I fianchi sono caratterizzati da una bassa linea di cintura e da nervature decise che sottolineano i cristalli, mentre i passaruota, oltre ad essere ben marcati, presentano le classiche protezioni in plastica grezza. Il retro della Skoda Karoq, infine, si fa notare per la particolare forma a “L” dei sottili gruppi ottici Led posteriori, che ben si integrando con le linee decise del portellone e che, insieme allo spoiler superiore, aumentano la sensazione di dinamicità della vettura.

skoda karoq usate
skoda karoq usate

Il listino di Skoda Karoq prevede numerose motorizzazioni, sia benzina che gasolio. Per quanto riguarda i benzina, si parte dall’1.0 TSI tre cilindri in grado di erogare 110 CV, ma si può optare anche per il più potente 1.5 TSI ACT da 150 CV, abbinabile al cambio automatico DSG. Skoda ha anche dotato la gamma di una versione 4×4, con un propulsore 2.0 TSI che sprigiona fino a 190 CV (cambio DSG di serie).

Per quel che riguarda i motori diesel, tutti dotati di catalizzatore SCR, l’accesso alla gamma è rappresentato dal 2.0 TDI EVO  da 115 CV, che viene declinato anche in una versione da 150 CV per chi cerca più potenza. Quest’ultima è abbinabile anche alla trazione integrale, mentre indipendentemente dalla potenza del propulsore si può optare per il cambio automatico DSG.

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa ceca per la Skoda Karoq. Per quanto riguarda i benzina, il propulsore da 110 CV promette di usare 5,2-6,4 litri ogni 100 km, valore che sale a 6,1-6,7 litri ogni 100 km per la versione da 150 CV e a 7,5-8,0 litri ogni 100 km nel caso del 2.0 4×4.

Più parsimoniosi i motori a gasolio: la variante da 115 CV consuma 4,7-5,2 litri ogni 100 km, mentre quella da 150 CV dichiara 4,9-5,3 litri ogni 100 km. Il dato sale però decisamente nel caso del modello 4×4, che necessita di 5,5-6,2 litri ogni 100 km.

2.0 TDI 116 CV

Abbiamo messo alla prova la rinnovata Skoda Karoq in abbinamento al Diesel più piccolo a listino, ovvero il 2.0 TDI da 116 CV. Un propulsore forse un po’ anacronistico in un momento storico per l’automobile in cui tutti i costruttori vanno spediti verso un futuro sempre più elettrificato. Tuttavia, a nostro avviso il 2.0 TDI del Gruppo Volkswagen continua ad avere la sua ragion d’essere soprattutto su veicoli come la Karoq. In primis perché è in grado di assicurare consumi davvero molto contenuti, che nel corso del nostro test si sono attestati intorno ai 6,7 l/100 km. In secondo luogo, perché proprio questa unità permette davvero di sfruttare a 360 gradi una vettura come la Karoq che, seppur a fronte di dimensioni esterne piuttosto contenute, assicura un’ottima abitabilità interna, rappresentando quindi una valida auto da famiglia. Il 2 litri, poi, ha un buon carattere e coppia da vendere nella parte bassa del contagiri, mentre tende a sedersi un po’ se si sale troppo di giri.

Skoda Karoq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Al volante la Karoq si dimostra sempre molto comoda e sincera e prevedibile nelle reazioni. L’assetto ha una taratura che predilige il comfort di marcia e anche lo sterzo, molto demoltiplicato, non affatica nemmeno tra i continui cambi di direzione nei centri abitati. L’esemplare oggetto della nostra prova è abbinato al cambio DSG che qui ha una taratura molto particolare: la trasmissione, infatti, tende a mantenere innestato un rapporto alto, per tenere di conseguenza bassi i giri motore e ridurre così consumi ed emissioni. Occorre quindi prendere un po’ di dimestichezza con questo, soprattutto in curva quando, in uscita, si affonda il piede sul pedale del gas per cercare potenza.

1.5 TSI 150 CV

Dopo averla messa alla prova in abbinamento al propulsore a gasolio, abbiamo testato la Karoq anche con il propulsore che, in questo momento, va per la maggiore, ovvero il benzina 1.5 TSI da 150 CV accoppiato al cambio automatico DSG. Anch’esso privo di qualsiasi sistema di elettrificazione, si tratta comunque di un motore di ultimissima generazione, in grado così di assicurare consumi molto contenuti, di poco inferiori ai 7 l/100 km. Un risultato di tutto rispetto se si considera che il 1.5 è in grado di regalare alla Karoq una verve di tutto rispetto, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi e 210 km/h di velocità massima. Rispetto al diesel, poi, la variante a benzina assicura un comfort leggermente superiore, garantito dalle minori vibrazioni generate dal lavoro del propulsore. Buono anche il cambio, anche se in questa configurazione non è sempre velocissimo soprattutto nel trovare il rapporto giusto quando si richiede improvvisamente potenza. Per il resto, la messa a punto dell’assetto resta molto simile a quella della variante diesel: rollio e beccheggio restano piuttosto contenuti, anche se nel complesso la vettura resta chiaramente molto più votata al comfort.

Sono quattro gli allestimenti previsti nel listino della Skoda Karoq:

  • Ambition: la versione di accesso alla gamma, con una dotazione completa su tutti i fronti, comfort, ADAS e sicurezza.
  • Executive: si sale di livello con Climatronic, navigatore satellitare Amundsen e retrocamera.
  • Style: questo allestimento include diversi equipaggiamenti premium, come i cerchi in lega da 18″ e i fari adattivi full Led Matrix.
  • SportLine: la versione top di gamma, con tutto il meglio della dotazione Skoda.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 17″ con copricerchi Aero nero opaco, Frenata anticollisione multipla MKB e differenziale autobloccante elettronico XDS, Adaptive Cruise Control – regolatore di velocità con regolazione automatica della distanza fino a 210 km/h, Freno di stazionamento elettromeccanico con funzione Auto Hold, Front Assistant – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con sistema di monitoraggio pedoni e frenata automatica d’emergenza, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Sensore luce e pioggia con attivazione automatica fari e tergicristalli, Spia monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Light Assistant (coming/leaving home, tunnel light e day light), ESC, ABS, MSR, ASR, EDS, HBA, DSR, RBS, Fari anteriori full LED, Fari fendinebbia anteriori LED, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Luci diurne con indicatori di direzione LED, Luci posteriori in tecnologia LED con indicatori di direzione dinamici, Sistema infotainment Bolero con display touch 8″ Ready4Nav, radio DAB+, 2 USB Type-C con connettività Apple, assistente vocale Laura, SSD 64 GB, Wi-Fi ed eSIM LTE integrata, Wireless SmartLink – funzionalità tramite Wi-Fi per Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth® e 8 altoparlanti, Maxi Dot a colori, Volante multifunzione a due razze in pelle con comandi radio e telefono, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili posteriori frazionabili 60:40 con schienali abbattibili dal vano bagagli, Sistema di ancoraggio del seggiolino Isofix con TopTether per i due sedili posteriori esterni, ŠKODA Connect – Care Connect con sistema di Chiamata di emergenza e Service Proattivo 10 anni e Accesso Remoto per 1 anno, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fotocromatico lato guida, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione sicurezza, Bracciolo centrale anteriore regolabile con vano Jumbo Box, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali anteriori, Vano portaoggetti nella plancia illuminato e refrigerato, Vano portaombrello sotto il sedile del passeggero anteriore con ombrello integrato, Ganci portaborse nel vano bagagli, Interni in tessuto nero e inserti decorativi ‘Unique Chrome’.

Executive: aggiunge Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care, Navigatore satellitare Amundsen con mappe Europa 2,5D aggiornabili gratuitamente e web radio, ŠKODA Connect – Infotainment Online per 1 anno, Telecamera posteriore, Sensori per il parcheggio anteriori con frenata d’emergenza automatica, Ruota di scorta con cerchio in acciaio (di dimensioni normali per 4×2, di dimensioni ridotte per 4×4), Sedili anteriori con supporto lombare, Colore metallizzato normale o perlato incluso, Vetri posteriori oscurati a partire dal montante B.

Style: in più Cerchi in lega 18″ neri diamantati, Driving Mode Select – selettore stile di guida, Fari adattivi full LED Matrix ŠKODA Crystal Lightning con AFS (Adaptive Frontlight System) con sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti, KESSY Full – Keyless Entry, Start and exit System, Illuminazione interna LED Ambient Light in 10 colorazioni, Illuminazione vano piedi anteriore e posteriore, Interni in tessuto e inserti decorativi ‘Piano Black’, Luci di cortesia nell’abitacolo in tecnologia LED, Mancorrenti al tetto di colore argento, Cornice dei cristalli laterali cromata, Sedili posteriori con il sistema VarioFlex: frazionabili 40:20:40, scorrevoli, ribaltabili e rimovibili, Battitacco decorativi sulle soglie delle portiere anteriori. In meno rispetto a Executive: Colore metallizzato normale o perlato, Ruota di scorta, Schienali dei sedili posteriori ribaltabili dal vano bagagli.

SportLine: aggiunge Cerchi in lega 18″ neri con copricerchi Aero nero opaco, Cielo abitacolo di colore nero, Colore non metalizzato speciale Grigio Acciaio, Cornice della calandra e dei cristalli laterali in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Logo SportLine sui parafanghi anteriori e sul volante, Mancorrenti al tetto di colore nero lucido, Paraurti anteriore con appendici aerodinamiche verniciate in tinta carrozzeria, Pedaliera in alluminio, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali, Volante multifunzione sportivo a tre razze in pelle, traforata, Specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido.

  • Motorizzazioni: un’ampia gamma di propulsori sia benzina che diesel, per soddisfare ogni esigenza.
  • Equipaggiamento: una dotazione più che completa anche negli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzo: ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando la qualità e la quantità degli equipaggiamenti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Karoq aggiornato a maggio 2023 (cambio automatico DSG +1.800 €):

Skoda Karoq benzina Prezzo
Karoq 1.0 TSI 110 CV Ambition 29.650 €
Karoq 1.5 TSI ACT 150 CV Ambition 31-400 €
Karoq 2.0 TSI 4×4 DSG 190 CV SportLine 42.650 €
Skoda Karoq diesel Prezzo
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 115 CV Ambition 32.600 €
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 150 CV Ambition 34.300 €
Karoq 2.0 TDI EVO SCR 4×4 DSG 150 CV Ambition 41.850 €

skoda karoq usate
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