Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La gamma Suv di Peugeot si amplia con l’arrivo della nuova 408. Si tratta di un modello strategico per il marchio, che va ad inserirsi in una delle fette di mercato maggiormente in crescita negli ultimi anni, ovvero quella dei Suv-coupé. L’andamento discendente del tetto strizza l’occhio ai clienti più sportivi e dinamici, mentre la generosa altezza da terra rende la 408 trasversale nell’utilizzo. Ampia ed elettrificata la gamma motori, che in un secondo momento accoglierà anche una variante 100% elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 408:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 536/1.611 litri
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Perché comprarla

La nuova Peugeot 408 ha le dimensioni di una fastback di segmento D, ma leggermente rialzata. L’altezza totale si attesta poco sotto gli 1,5 metri, ovvero 15 centimetri in meno rispetto alla Peugeot 3008. La lunghezza, invece, sfiora i 4,7 metri, mentre larghezza e passo ammontano rispettivamente a 1,9 metri circa e a poco meno di 2,8 metri. L’altezza da terra di 19 centimetri è buona, mentre la capacità del bagagliaio varia da 536 a 1.611 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690 mm
Larghezza 1.859 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.790 mm

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Il design della Peugeot 408 si distingue per superfici molto lavorate e linee dinamiche, dal carattere tagliente ed aggressivo. Lo stesso dicasi della griglia anteriore, tipica del nuovo corso stilistico Peugeot, con feritoie ad ampiezza differenziata. I gruppi ottici a matrice di LED sono offerti come optional, mentre i cerchi vanno da 17 a 20 pollici. La loro forma è il risultato di un prodondo lavoro svolto dai tecnici Peugeot per migliorare il più possibile l’efficienza aerodinamica del modello.

Tante le soluzioni stilistiche portate al debutto dalla Peugeot 408 come le appendici aerodinamiche apposte sul lunotto, in grado di nascondere le cerniere del baule da 536 litri. La zona posteriore è massiccia, con i gruppi ottici ispirati a quelli recentemente visti sulla più piccola 308, mentre nella parte bassa a dominare la scena è il grande estrattore che dona alla 408 un tocco ulteriormente dinamico.

Aprendo le portiere della Peugeot 408 si viene accolti da un ambiente curato e tecnologico. L’iCockpit è infatti passato al livello successivo ed offre qui, oltre al quadro strumenti digitale e allo schermo centrale da 10 pollici dell’infotainment, anche un terzo display touch da cui è possibile accedere a funzioni audio, di climatizzazione e di navigazione. Lato comfort, troviamo i sedili con classificazione ergonomica AGR regolabili elettricamente e con funzione di massaggio, il parabrezza riscaldabile e l’impianto Hi-Fi Focal.

La cura per i dettagli e per la dotazione tecnologica non tralascia neanche i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Peugeot 408 si avvale, infatti, di ben 6 telecamere e 9 radar. Questa dotazione entra in gioco per il controllo di molti sistemi: dal cruise control adattivo con funzione stop and go alla frenata automatica di emergenza entro i 140 km/h, dal mantenitore di corsia attivo alla visione notturna a infrarossi, dal sensore di angolo cieco laterale a lunga gittata (fino a 75 metri) fino all’avviso di traffico laterale in fase di retromarcia, ed altri ancora.

La nuova Peugeot 408 sarà inizialmente proposta in abbinamento a due propulsori: un benzina e un ibrido “alla spina”. Il primo è un 3 cilindri 1.2 turbo da 130 CV. La variante ibrida plug-in impiega invece un 4 cilindri 1.6 turbo benzina, declinato nelle due potenze da 180 CV e 225 CV, con una batteria da 12,4kWh ricaricabile in AC a 3,7 kW oppure 7,4 kW. Di serie su tutte le varianti il cambio automatico a 8 marce.

  • Capacità di carico: il baule è davvero ampio ed è dotato di apertura motorizzata.
  • Comfort: Peugeot 408 è il modello della Casa francese con il maggior spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori: ben 19 cm.
  • Design: l’estetica è molto elaborata e sfoggia linee filanti e dal piglio sportivo.

 

Mercato auto giugno: gli incentivi non bastano

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Continua il trend negativo per le immatricolazioni di automobili in Italia. Il mese di giugno ha fatto registrare una perdita del 15% su base annua. Gli incentivi auto 2022, al via dallo scorso 25 maggio, non sono riusciti a generare un’inversione di tendenza, come era lecito aspettarsi dato il poco tempo. Gli aiuti statali per le automobili tradizionali a benzina, gasolio, metano gpl e ibride, sono andati esauriti entro la metà di giugno, senza però risollevare i numeri delle vendite mensili.

A giugno le vetture nuove immatricolate sono state 127.209, cifra che confrontata con le 149.670 auto del giugno dello scorso anno, fa registrare un calo del 15%. Anche il bilancio di metà anno è pesantemente in rosso: sono 684.228 immatricolazioni totali contro le 885.090 del 2021, per un -22,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Qualche novità

Il limite per le consegne di vetture nuove che beneficiano degli aiuti statali (2021 e 2022) è passato da 180 a 270 giorni, riscontrando il gradimento di Michele Crisci, presidente dell’Unrae. “Il nuovo termine risulta senz’altro più adeguato alla reale situazione – commenta Crisci – e fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi. Le deludenti performance di mercato delle auto elettriche sono però prova evidente, come da tempo segnaliamo, della necessità di includere le persone giuridiche tra i soggetti beneficiari degli incentivi. Enti, aziende e noleggi rappresentano, nel loro insieme, il 52% del mercato di auto con la spina, e ad oggi risultano escluse dai contributi per motivi puramente di budget. In particolare andrebbero incluse le società di noleggio a lungo termine, che a loro volta servono non solo aziende, ma anche consumatori: una quota, quest’ultima, sempre crescente negli ultimi anni, fin quando non è intervenuta questa ingiustificabile discriminazione rispetto ad altre modalità di acquisizione”.

Faticano benzina e diesel, recupera il Gpl

Continua il momento di difficoltà per le auto a benzina e diesel, scese rispettivamente al 29,2% e al 20,7% di quota di mercato. Il Gpl recupera qualcosa arrivando al 9,7%; mentre il metano sprofonda all’1,1%. Le vetture ibride fanno registrare un calo più lieve rispetto alla media, con il 29,1% del totale (8,7% le full hybrid e 24,3% le mild hybrid), con le ibride plug-in che si prendono un 5,5% ; mentre le auto elettriche rallentano al 4,8%.

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Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a benzina più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 208: 2.837
  • Citroen C3: 2.435
  • Toyota Aygo X: 2.016
  • Opel Corsa: 1.974
  • Volkswagen T-Roc: 1.934
  • Volkswagen T-Cross: 1.857
  • Fiat 500X: 1.288
  • Dacia Sandero: 1,178
  • Hyundai i10: 997
  • Volkswagen Polo: 900

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto diesel più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 3008: 1.805
  • Dacia Duster: 1.674
  • Fiat 500X: 1.615
  • Jeep Renegade: 1.147
  • Peugeot 2008: 1.133
  • Fiat Tipo: 1.084
  • Volkswagen T-Roc: 979
  • Citroen C3: 911
  • Alfa Romeo Stelvio: 814
  • Audi Q3: 793

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Le auto a Gpl più vendute a giugno 2022

  • Dacia Sandero: 3.145
  • Dacia Duster: 1.884
  • Renault Captur: 1.255
  • Dacia Jogger: 1.082
  • DR 5.0: 969
  • Fiat Panda: 750
  • Lancia Ypsilon: 499
  • Kia Stonic: 339
  • DR 4.0: 292
  • Hyundai i10: 228

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a giugno 2022

  • Seat Arona: 246
  • Volkswagen Up!: 228
  • Volkswagen Golf: 182
  • Skoda Kamiq: 142
  • Fiat Panda: 137
  • Volkswagen Polo: 121
  • Skoda Octavia: 112
  • Seat Ibiza: 74
  • Audi A3: 50
  • Seat Leon: 32

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Le auto ibride più vendute a giugno 2022

  • Fiat Panda: 6.501
  • Lancia Ypsilon: 3.203
  • Fiat 500: 2.969
  • Toyota Yaris Cross: 2.049
  • Toyota Yaris: 1.553
  • Nissan Qashqai: 1.480
  • Renault Captur: 1.299
  • Kia Sportage: 1.226
  • Toyota C-HR: 1.063
  • Ford Fiesta: 1.004

Jeep Renegade 2020

Le auto ibride plug-in più vendute a giugno 2022

  • Jeep Renegade: 1.125
  • Jeep Compass: 941
  • Cupra Formentor: 693
  • Lynk & Co 01: 376
  • Bmw X1: 343
  • Renault Captur: 251
  • Mercedes GLE: 187
  • Volvo XC40: 180
  • Audi Q3: 162
  • Peugeot 3008: 156

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Le auto elettriche più vendute a giugno 2022

  • Fiat 500: 781
  • Tesla Model Y: 769
  • smart fortwo: 723
  • Tesla Model 3: 374
  • Renault Twingo: 271
  • Peugeot 208: 222
  • Renault Zoe: 217
  • Renault Megane: 189
  • Peugeot 2008: 177
  • Volkswagen ID.3: 170

Incentivi auto: i cinque migliori modelli elettrici da comprare

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 40

Con la nuova tornata di incentivi, le vetture maggiormente prese in esame dal governo sono state (ovviamente) quelle elettriche. L’obiettivo, con questa nuova infornata di bonus, è quello di spingere gli automobilisti italiani a scegliere vetture quanto più possibile elettrificate o, possibilmente, elettriche. Per questo motivo, proprio alle vetture “alla spina” è stato destinato il bonus più alto.

Per i veicoli rientranti nella fascia di emissione che va da 0 a 20 grammi di CO2 al chilometri è stato infatti previsto un incentivo di 3.000 euro per l’acquisto di una vettura nuova. Se poi di ha una vettura da rottamare appartenente alla classe di emissione Euro 4 o inferiore, il bonus sale fino a 5.000 euro. Il tutto, però, subordinato ad un prezzo di listino dell’auto che si intende comprare non superiore a 35.000 euro più Iva, ovvero 42.700 euro.

La nostra Top Five

Ecco quindi i cinque modelli secondo noi più interessanti da acquistare sfruttando il bonus. Questo, tenendo presente che il tetto massimo di spesa è stato abbassato rispetto allo scorso anno: una manovra che ha fatto si che molti altri modelli molto interessanti siano rimasti fuori non solo dalla nostra top five, ma anche dagli stessi incentivi governativi.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Dacia Spring

Il primo modello che vi suggeriamo è anche uno dei più economici in assoluto oggi sul mercato delle elettriche. Si tratta della Dacia Spring. La piccola rumena a batteria è un modello pratico e concreto, pensato per muoversi prevalentemente in città. Sacrificando qualcosa in termini di comfort e contenuti, la Spring riesce a tenere molto basso il peso, potendo così contare su ottimi consumi.

  • Batteria: 27.4 kWh
  • Autonomia: 225 km
  • Prezzo con incentivi: 15.650 euro

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 47

Fiat 500e

La Fiat 500 elettrica è sicuramente una delle auto a batteria più cool del momento. Disponibile con due tagli di batteria e con carrozzeria a due o tre porte, assicura un alto livello di qualità percepita, unita ad una serie di contenuti tecnologici inediti per il modello che, di fatto, rispetto alle varianti ad alimentazione tradizionale rappresenta davvero un’auto a se stante.

  • Batteria: 23,8 kWh – 42 kWh
  • Autonomia: 180 km – 320
  • Prezzo con incentivi:  da 22.000 euro

Nissan Leaf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Nissan Leaf

La Nissan Leaf è stata una delle capostipiti nel segmento delle vetture elettriche e non solo: è stata anche una delle antesignane del concetto di “elettrica a buona mercato”, in grado di trasformare l’auto elettrica da sfizio per pochi a concreta alternativa per una mobilità più sostenibile alla portata di molti. Tanto lo spazio a bordo e con una dinamica di guida in grado di restituire un ottimo comfort, può anche contare su una buona autonomia.

  • Batteria: 40 kWh
  • Autonomia: 378 km
  • Prezzo con incentivi: 27.200 euro

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona

Il costruttore coreano è uno dei più attivi sul fronte dell’elettrificazione. Proprio la gamma della Kona, infatti, viene declinata un po’ in tutti i livelli di ibridazione disponibili, arrivando fino all’elettrico puro. In questa configurazione il Suv coreano è disponibile con due tagli di batteria e in abbinamento a quello più potente assicura una dinamica di guida inaspettata mente sportiva.

  • Batteria: 39,2 kWh – 64 kWh
  • Autonomia: 305 km – 484 km
  • Prezzo con incentivi: da 37.600 euro

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Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 2

Skoda Enyaq IV

Con i suoi 4,65 metri di lunghezza, la Skoda Enyaq assicura un’abitabilità da record grazie anche e soprattutto all’ottima gestione degli spazi interni e ad un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 585 litri. Tre i tagli di batteria disponibili, ma soltanto i due più piccoli rientrano negli incentivi.

  • Batteria: 55 kW – 70 kWh
  • Autonomia: 361 km – 412 km
  • Prezzo con incentivi: da 33.000 euro

Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e prova su strada

Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

La quinta generazione della Seat Ibiza è cresciuta nelle dimensioni e con il più recente restyling sfoggia un look più fresco negli esterni e contenuti più tecnologici negli interni. L’aggiornamento ha interessato anche la gamma motori, che ora si fa più ampia e soprattutto efficiente, pur non offrendo alcun tipo di elettrificazione. Noi ci siamo messi al volante della più parsimoniosa delle Ibiza a listino, quella alimentata a metano.

Ecco la scheda tecnica della Seat Ibiza:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 355 litri
 Alimentazioni Benzina-Metano
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 80/59
 Prezzo (da) 18.800 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Seat Ibiza si pone come una delle scelte più interessanti nel segmento B, soprattutto per chi cerca un’auto compatta ma spaziosa e con una certa attenzione allo stile. L’utilitaria spagnola, infatti, sfora il muro dei quattro metri di lunghezza raggiungendo la misura di 406 centimetri, mentre il bagagliaio è ben sfruttabile grazie ai 355 litri di capienza con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.780 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.560 mm

seat ibiza usate
seat ibiza usate

L’abitacolo della Seat Ibiza ha beneficiato della condivisione di elementi con le altre auto del gruppo Volkswagen ed anche la qualità percepita è cresciuta notevolmente con quest’ultima generazione. Le linee interne sono moderne e sobrie.

La plancia è personalizzabile con un inserto che richiama il colore della carrozzeria, mentre proprio al centro della plancia, in posizione a sbalzo,  è presente il nuovo sistema di infotainment. Questo fa affidamento su uno schermo che può essere da 8,25 pollici o 9,2 pollici ed è dotato di assistente vocale, App per controllo remoto e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Tutto nuovo è anche il quadro strumenti. Ora infatti, dietro il volante trova posto il Virtual Cockpit (optional) con grafica personalizzabile da 10,25 pollici.

Nonostante gli anni sulle spalle, il look della Seat Ibiza resta al passo con i tempi. Ancor di più con l’ultimo restyling. Questo ha portato al debutto qualche piccola modifica nello stile del paraurti anteriore, mentre dietro spicca la presenza del nome del modello in corsivo al centro del portellone. Il frontale vede i fari con luci a LED affilate puntare decisi verso la mascherina al cui centro spicca il classico logo Seat, mentre il cofano è percorso da due nervature che regalano ulteriore dinamismo.

La fiancata è molto movimentata grazie alla presenza di linee nella parte superiore ed inferiore delle portiere che creano un bel gioco di pieni e vuoti. Cambia anche il design dei cerchi in lega, mentre gli allestimenti più sportivi propongono un paraurti posteriore con incorporati due finti scarichi.

seat ibiza usate
seat ibiza usate

Molto ampia la gamma motori prevista per la Seat Ibiza, che ora però si costituisce di sole unità a benzina. La scelta varia tra il 1.0 MPI aspirato da 80 CV e il 1.0 tre cilindri turbo declinato nelle due versioni da 95 o 110 CV, mentre per i più sportivi c’è il 1.5 EcoTSI da 150 CV. Per chi vuole risparmiare c’è la variante a metano spinta dal tre cilindri turbo benzina da 90 CV.

Decisamente interessanti i consumi dichiarati dalla Casa spagnola per la Seat Ibiza, specie per quel che riguarda i motori a benzina. Con il tre cilindri turbo da 95 CV le medie si attestano sui 5,1 l/100 km, dati che scendono a 4,9 l/100 km per la variante più potente, mentre si sale a 5,6 l/100 km per il TSI da 150 CV. Per quanto riguarda il propulsore a metano, questo richiede 5,3 m3 di metano ogni 100 km di strada percorsi.

Ci siamo messi al volante della variante alimentata a metano della nuova Seat Ibiza. La prima cosa che si nota salendo a bordo è rappresentata dallo schermo centrale da cui si comanda il sistema di infotainment: il touchscreen ha dimensioni generose e sembra ancor più grande per il fatto che è piazzato a sbalzo e non più incastonato come accadeva in passato. Si tratta davvero di un grosso passo in avanti in termini di fruibilità e qualità percepita. Per il resto, l’auto conferma la buona impostazione introdotta con l’ultima generazione e offre una posizione di guida comoda, una buona visibilità e una corretta disposizione dei comandi, che sono tutti chiari e facili da raggiungere. E comunque, ci sono anche i comandi vocali, che si attivano pronunciando le parole “Hola Hola”.

Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Su strada la dote principale di questa Seat Ibiza 1.0 TGI a metano da 90 CV è la parsimonia, visto che andando a gas, in condizioni reali, con un pieno si possono percorrere facilmente più di 300 km. È vero, il prezzo del metano è aumentato, ma è ancora conveniente rispetto a diesel e benzina.
L’auto, parca nei consumi, non disdegna comunque un po’ di brio. In accelerazione si deve aspettare solo di raggiungere i 1.400 giri: a quel punto il motore entra in coppia e l’accelerazione si fa progressiva e ben sfruttabile. Prima un po’ di vuoto c’è, ma non si finisce mai con l’essere in difficoltà né alle partenze al semaforo né se si esce da una rotonda a regimi troppo bassi.
Il motore è abbinato a un onesto cambio manuale a sei marce: ha innesti precisi e una corsa della leva non eccessivamente lunga. Il comando non stanca, neanche nella guida in città. Forse la frizione stacca un po’ bruscamente, ma una volta compresa, si gestisce facilmente.

Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Telaisticamente la Seat Ibiza ha sempre avuto un’impostazione abbastanza sportiva: la conferma anche su questa 1.0 TGI a metano, che è sul misto sfoggia un’agilità quasi inaspettata, alla quale contribuiscono anche i generosi pneumatici montati su cerchi da 18”: sono un po’ rumorosi ma cancellano ogni traccia di sottosterzo in ingresso curva anche ad andature più che allegre. Il bello è che queste sospensioni sono in grado di assorbire con efficacia anche le sollecitazioni tipiche della marcia su fondi irregolari (come pavé o sanpietrini) e anche su buche e dossi più pronunciati filtrano le sollecitazioni trasmettendo una piacevole sensazione di solidità. La nuova Seat Ibiza è anche dotata di un moderno pacchetto di dispositivi di sicurezza attiva: il cruise control adattativo, il mantenimento di carreggiata e la frenata d’emergenza aiutano tanto nella guida su tratti extraurbani e in autostrada, dove contribuiscono a mantenere una corretta condotta (e traiettoria) senza mai risultare invasivi.

Sono tre gli allestimenti tra cui scegliere per configurare su misura la propria Seat Ibiza

  • Style: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Business: per chi bada al sodo e cerca una buona dotazione di serie.
  • FR: per i clienti più sportivi.

Style: la versione Style offre nel prezzo di partenza le calotte degli specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, i cerchi in lega da 15’’, il correttore assetto fari, i fari posteriori a LED, le luci diurne a LED, le maniglie esterne delle portiere in tinta con la carrozzeria, i profili interni cromati ed il pomello del cambio in pelle così come il volante.

Business: meglio equipaggiata la versione Business che include di serie i cerchi in lega da 15’’ nel design Enjoy, la vernice metallizzata, i fendinebbia con funzione cornering, il ruotino di scorta da 14’’, il volante in pelle regolabile, il front assist ed il navi system da 8’’.

FR: Doppio terminale di scarico, Fari fendinebbia con funzione cornering, Luci diurne e luci posteriori a LED, Logo FR su griglia frontale e portellone posteriore, Specchietti esterni con calotte Nero Brillante, Paraurti sportivi, Profili finestrini esterni Nero Brillante, Specchietti esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Alzacristalli elettrici posteriori, Ambient light selezionabile bianco/rosso su interno porta, Cielo abitacolo nero, Climatronic bi zona con sistema Aircare, Dash pad centrale in similpelle nera, Funzione coming / leaving home, Pannelli interno porta con inserti inserti Grigio Silver, Sedili sportivi in tessuto dedicato FR, Sedile passeggero regolabile manualmente in altezza, Sensore pioggia, Sensore luci, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente, Volante sportivo in pelle con inserti Grigio Silver e logo FR

  • Design: lo stile della Ibiza è curato e dal piglio giovanile
  • Tecnologia: con l’ultimo aggiornamento migliorano i contenuti “tech”
  • Motori: la rinnovata gamma di propulsori è più efficiente rispetto al passato

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Seat Ibiza aggiornato a luglio 2022:

Seat Ibiza Prezzo
1.0 MPI Style 80 CV 18.800 €
1.0 EcoTSI 95 CV Style 19.500 €
1.0 EcoTSI 110 CV Style 19.950 €
1.0 TGI Style 20.900 €
1.5 TSI EVO DSG FR 25.250 €

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seat ibiza usate
seat ibiza usate

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Fin dall’ormai lontano 1975, la BMW Serie 3 rappresenta la berlina media di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura premium, ma che dietro camicia e cravatta nascondono un’indole sportiva. Vuoi per la trazione posteriore, per l’attenta calibratura dell’assetto o per la buona ripartizione dei pesi, la BMW Serie 3 è sempre stata una fedele compagna di tutti colore che, tra una riunione e l’altra, intendono togliersi qualche sfizio su una strada tutta curve. L’ultima generazione del modello non fa eccezione e anzi, enfatizza ulteriormente queste caratteristiche. Il tutto, naturalmente, offrendo contenuti al passo con i tempi, guardando con attenzione ai moderni concetti di mobilità sostenibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina/ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 39.100 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Per la BMW Serie 3 arriva il momento del restyling di metà carriera, sia per la carrozzeria Touring che per la berlina. L’estetica si rinnova con il nuovo design dei gruppi ottici, ora più sottili, della mascherina e del paraurti posteriore, che ora integra terminali di scarico maggiorati, e fin dall’allestimento base sarà equipaggiata con cerchi di lega da 17 pollici. Ma le differenze principali si notano nell’abitacolo, con la console centrale ancora più essenziale, dominata dal display curvo ereditato da BMW iX che include lo schermo da 12,3″ del quadro comandi e quello da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment 8.0. Quest’ultimo dispone di i comandi vocali avanzati, servizi BMW ID, BMW Intelligent Personal Assistant e aggiornamenti OTA.

La leva del cambio viene eliminata in favore di un semplice cursore, affiancato dai nuovi comandi per l’iDrive e il Driving Experience Control, per la selezione delle modalità di guida. Quanto ai motori, la gamma attuale, compresa di ibridi, resta intatta, solo verranno eliminate le versioni a cambio manuale. Il restyling, inoltre, amplia decisamente la dotazione base di Serie 3. Troveremo infatti lo specchietto interno fotocromatico, il Park Distance Control anteriore e posteriore, il Front Collision Warning con riconoscimento di pedoni e ciclisti, lo Speed Limit Display con Manual Speed Limit Assist, il Lane Departure Warning e il Live Cockpit Plus con sistema di navigazione

Ultime novità importanti sono la prima assoluta del pacchetto M Sport Pro (che si caratterizza per le finiture nere per doppio rene e terminali di scarico, freni M Sport con pinze rosse, cinture di sicurezza M, alettone posteriore specifico nero) e della M3 Touring, prima variante familiare della gamma M3. La super station wagon monta il propulsore Competition 3,0 litri 6 cilindri biturbo con trazione integrale M xDrive da 510 CV per 650 Nm di coppia, numeri che regalano prestazioni eccezionali: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 3,6 secondi, mentre la velocità massima è di  250 km/h (280 con M Driver’s Package).

Rispetto alla generazione precedente, la BMW Serie 3 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza misura infatti 4 metri e 71 centimetri (+8 centimetri), la larghezza tocca il metro e 83 centimetri (+2 centimetri) mentre l’altezza è rimasta pressoché identica. Il passo aumenta di 4 centimetri e tocca ora i 2 metri e 85 centimetri garantendo un maggior livello di abitabilità interna. Il bagagliaio offre una capacità di carico minima di 480 litri nella variante berlina e 500 litri in quella famigliare Touring.

Dimensioni
Lunghezza 4.709 mm
Larghezza 1.827 mm
Altezza 1.435 mm
Passo 2.851 mm

Nonostante la profonda riprogettazione a cui è stata sottoposta, la nuova BMW Serie 3 ha mantenuto il design esterno che l’ha sempre contraddistinta, proponendo un look elegante e sportivo, impreziosito da dettagli stilistici moderni. La parte frontale è caratterizzata dalla griglia a doppio rene di dimensioni maggiori rifinita da una singola cornice cromata che la collega ai fari Full Led di serie. A disposizione dei clienti come optional anche i fari adattivi a Led con il BMW Laserlight.

Nuovo anche il disegno dei paraurti con le prese d’aria esterne che inglobano al loro interno i fendinebbia anteriori. Guardandola sul lato, la nuova Serie 3 esprime tutto il suo profilo dinamico grazie alla forma slanciata definita dal passo più lungo e dagli sbalzi ridotti. Il posteriore è caratterizzato dalla nuova forma dei gruppi ottici anteriori e dai nuovi terminali di scarico doppi da 80 o 90 millimetri in base alla versione scelta.

bmw serie 3
bmw serie 3

La settima generazione della BMW Serie 3 ha portato numerosi aggiornamenti anche per quanto riguarda gli interni. Quello che si nota subito è l’aumento dello spazio a bordo grazie al passo maggiorato ma anche alla nuova disposizione dei componenti. Il carattere premium della vettura è sottolineato dall’utilizzo di materiali di alta qualità, da finiture precise e ben curate e da assemblaggi impeccabili.

A livello di infotainment la BMW Serie 3 viene equipaggiata con l’ultima generazione del sistema operativo BMW 7.0 di serie su tutte le varianti. Dietro al volante trova posto lo schermo da 12,3 pollici del cruscotto digitale che permette di tenere sotto controllo le informazioni sulla guida mentre nella parte centrale della plancia si innalza il display da 10,3 pollici controllabile con la voce o con l’iDrive Controller posizionato sul tunnel centrale.

bmw serie 3
bmw serie 3

La nuova BMW Serie 3 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni in cui compaiono diversi powertrain diesel, benzina, diesel mild hybrid e benzina ibrido plug-in. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio si parte dal 4 cilindri di 2 litri equipaggiato sulle 316d, 318d, 320d (anche con trazione integrale xDrive e abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48V) con potenze rispettivamente di 122, 150 e 190 CV. La 330d a trazione posteriore e integrale è equipaggiata, invece, con un 6 cilindri in linea di 3 litri da 265 CV. Al top dell’offerta a gasolio troviamo la M340d con una potenza di 340 CV. Spostandoci sull’alimentazione benzina, troviamo un 4 cilindri in linea di 2 litri equipaggiato sulla 318i, 320i (anche xDrive) e 330i (anche xDrive) con potenze di 156, 184 e 258 CV. A questo si aggiunge sul modello top di gamma M340i un 6 cilindri di 3 litri che riesce a sprigionare fino a 374 CV tra i 5.500 e i 6.500 giri/min.

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Alle alimentazioni tradizionali, BMW ha deciso di aggiungere la nuova versione ibrida plug-in 330e, sfruttando il nuovo powertrain eDrive arrivato alla quinta generazione. Al 4 cilindri montato sulla 320i viene affiancato un motore elettrico da 113 CV per una potenza combinata di sistema di 292 CV. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 10,4 kWh che consente di percorrere fino a 66 km in modalità completamente elettrica. Dal 2021, a queste si aggiunge la 320e, spinta da un 2.0 turbo a quattro cilindri da 163 CV, abbinato a un’unità elettrica da 113 CV, per una potenza di sistema di 204 CV e una coppia di 350 Nm. Grazie alla batteria da 12 kWh, invece, si possono percorrere fino a 54 km sfruttando la sola energia elettrica.

I consumi della BMW Serie 3 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. I valori più bassi si hanno con il nuovo powertrain ibrido plug-in che promette un consumo di carburante pari a 2,1 l/100 km sulla variante più potente, che scendono a 1,9 sulla nuova 320e . Con i propulsori a gasolio i dati dichiarati dalla Casa tedesca sul consumo seguendo il protocollo di omologazione WLTP variano dai 5,6 l/100 km della 316d ai 6,2 l/100 km della più potente 330d con trazione integrale xDrive. Per quanto riguarda i motori a benzina, i valori di consumo di carburante vanno da 7,5 l/100 km dell’entry-level 318i da 156 CV agli 8,4 l/100 km della versione più potente M340i xDrive da 374 CV.

La BMW Serie 3 viene offerta a listino in 5 allestimenti differenti:

  • Base: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Business Advantage: ideale per le flotte.
  • Sport: può contare su una buona dotazione di serie anche dal punto di vista tecnologico.
  • Luxury: è quella dal sapore più esclusivo e ricercato.
  • MSport: per i clienti più sportivi, ha un kit estetico dedicato.

Base: la versione entry level comprende i cerchi in lega leggera da 16/17” con design a V, i fari anteriori Bi-Led e posteriori full LED con design 3D, l’assistente di attenzione alla guida, la calandra a doppio rene con 8 listelli neri e cornice cromata, il montante B in nero opaco, il paraurti in tinta carrozzeria, il terminale di scarico doppio, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati e regolabili elettricamente in tinta carrozzeria, il volante sportivo in pelle a 3 razze, il cruise control con funzione freno e il Bmw live cockpit.

Business Advantage: rispetto all’allestimento Base, il Business include il Bmw Connected Package Plus, il Bmw Live Cockpit Plus, il climatizzatore automatico trizona, il pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e lo specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

Sport: l’allestimento Sport comprende l’illuminazione interna diffusa, il Bmw Connected Package Professional, il Bmw Live Cockpit Professional, i cerchi in lega leggera da 17″ a V, i fari fendinebbia a LED, l’impianto audio amplificato, le modanature interne in Black High Gloss con profili in Pearl Chrome, il parking assistant, i sedili sportivi in stoffa/Sensatec Black e il supporto lombare elettrico. A questi si aggiungono alcuni contenuti estetici dedicati come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la chiave della vettura con design specifico, il montante B in Black High Gloss, i paraurti anteriore e posteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

Luxury: rispetto all’allestimento Sport, il Luxury si caratterizza per i cerchi in lega da 17” a doppi raggi e per alcuni elementi di design specifici come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la calandra a doppio rene BMW con 8 listelli e cornice cromata, le cornici dei finestrini cromate, il montante B in Black High Gloss, il paraurti anteriore con elementi di design specifici in tinta carrozzeria e Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

MSport: l’allestimento top di gamma si differenzia dal Luxury per l’assetto sportivo ribassato di 10 mm, i cerchi in lega da 18” a doppi raggi bicolore,il volante sportivo M con comandi multifunzione, l’impianto frenante sportivo M Sport, il kit aerodinamico M Sport e alcuni contenuti estetici dedicati come il badge laterale M, i battitacco anteriori M, il paraurti posteriore con inserto in Dark Shadow Metallic, la pedaliera specifica M, il selettore cambio con designazione specifica M, la strumentazione con display M, i tappetini specifici M e i terminali di scarico cromati.

  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo.
  • Dinamica di guida: l’handling, soprattutto sulle versioni più potente è molto vicino a quello di una sportiva.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito i prezzi di listino della BMW Serie 3 nelle diverse varianti di carrozzeria aggiornato a maggio 2022:

BMW Serie 3 Berlina – Benzina Prezzo
318i 156 CV 39.100 €
320i 184 CV 44.950 €
330i 258 CV 52.300 €
M340i xDrive 374 CV 71.500 €
BMW Serie 3 Berlina – Diesel Prezzo
316d 122 CV 39.350 €
318d 150 CV 43.800 €
330d 265 CV 53.000 €
M340d xDrive 340 CV 71.800 €
BMW Serie 3 Berlina – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 50.950 €
330e 292 CV 56.640 €

bmw serie 3
bmw serie 3

 

BMW Serie 3 Touring – Benzina Prezzo
318i 136 CV 40.950 €
320i 184 CV 46.800 €
330i 258 CV 54.150 €
M340i xDrive 374 CV 73.350 €
BMW Serie 3 Touring – Diesel Prezzo
316d 122 CV 41.200 €
318d 150 CV 45.650 €
320d 190 CV 47.500 €
330d 265 CV 54.850 €
M340d xDrive 340 CV 73.650 €
BMW Serie 3 Touring – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 51.550 €
330e 292 CV 57.600 €

 

Incentivi auto: i cinque migliori modelli plug-in da comprare

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La seconda fascia degli incentivi 2022 è quella maggiormente presieduta da modelli plug-in. Per questa tipologia di vetture il governo ha messo a punto un bonus di ben 4.000 euro in caso di rottamazione, cifra che scende a 2.000 euro nel caso in cui non ci sia una vecchia auto da sostituire. Per accedere a questa fascia i modelli devono rientrare nel limite fissato per le emissioni di CO2 di 21 e 60 g/km e non devono avere un prezzo di listino superiore ai 45.000 euro Iva, IPT e messa su strada escluse.

Come dicevamo, quindi, i modelli che più facilmente rientrano in questa fascia di incentivi sono quelli plug-in, ovvero tutte quelle vetture con il livello di elettrificazione più spinto oggi disponibile prima di passare all’elettrico puro. Si tratta di vetture alimentate da un powertrain costituito da un motore ad alimentazione tradizionale (benzina o Diesel), abbinato ad uno o più motori elettrici alimentati da una batteria di medie dimensioni, solitamente di 10 o più kWh. L’accumulatore, in questi casi, proprio per via delle sue dimensioni, ha bisogno di essere ricaricato attraverso una presa di corrente esterna come una colonnina per poter assicurare la massima autonomia in elettrico di cui la vettura è capace che, solitamente, si aggira intorno ai 50 km.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli plug-in più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loro consumi. Vi ricordiamo però che in questa fascia rientrano anche modelli full-hybrid, ai quali abbiamo dedicato una classifica a parte che trovate qui.

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 30

Volkswagen Golf

La Volkswagen Golf resta una delle vetture simbolo del segmento C. Con l’ottava generazione ha fatto un grande salto avanti soprattutto dal punto di vista tecnologico e in abbinamento al powertrain plug-in permette di abbattere i consumi e contenere i costi di gestione. Grazie al pacco batterie da 13 kWh, inoltre, è possibile percorrere quasi 70 km in modalità completamente elettrica.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 0.9 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 35.950 euro

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Mercedes Classe A

Grande rivale della Golf è la Mercedes Classe A, che nella variante 250 e mette a disposizione un sistema plug-in piuttosto efficiente e, soprattutto, anche abbastanza sportivo nell’impostazione. Un aspetto che farà la felicità di tutti coloro che, seppur nel rispetto dell’ambiente, non vogliono rinunciare ad un po’ di sportività. Lo stesso powertrain è anche disponibile per la CLA, la GLA e la Classe B. Inoltre, è una delle pochissime plug-in a poter ricaricare anche in corrente continua fino a 110 kW.

  • Potenza: 218 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 42.057 euro

Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Octavia

Per chi cerca spazio e praticità, la Skoda Octavia 1.4 TSI iV rappresenta un’ottima scelta. Al medesimo powertrain della Golf abbina un’abitabilità da record a fronte di una lunghezza di poco inferiore ai 4,7 metri. Interessante poi, la possibilità di sceglierla anche in variante berlina o in abbinamento al sistema plug- in più potente da 245 CV.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 68 km
  • Prezzo con incentivi: 33.000 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

La nuova Kia Sportage stacca prepotentemente con il passato, proponendo un design inedito per il costruttore coreano e portando così su strada un linguaggio stilistico tutto nuovo. Si alza l’asticella della qualità percepita grazie ad una maggiore attenzione nella scelta dei materiali e nella cura degli assemblaggi. Nella variante plug-in ha a disposizione un powertrain da ben 265 CV, mentre in elettrico si riescono a percorrere fino a 56 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Consumo: 1,1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 39.950 euro

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Kuga

Con l’ultima generazione la Ford Kuga è cambiata profondamente non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche in termini di dimensioni. Più grande e spaziosa, offre ora una gamma strutturata su più livelli di elettrificazione che vede nella variante plug-in la sua punta di diamante. In questa configurazione può contare su una potenza di sistema di 225 CV per un’autonomia in elettrico di 56 km.

  • Potenza: 225 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 38.850 euro

 

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

C’è più tempo per l’immatricolazione di auto nuove che beneficiano degli incentivi statali. Il governo ha esteso da 180 a 270 giorni i termini per la conferma dell’operazione e la comunicazione degli estremi dell’acquisto. In questo modo l’esecutivo ha messo una pezza ai tempi di consegna delle auto, sempre più dilatati a causa della crisi dei microchip e del conflitto in Ucraina.

“Abbiamo dato seguito a un’esigenza sollevata da più parti”, le parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha sottolineato che la modifica contenuta nel decreto sulle semplificazioni fiscali “non prevede spese . L’attuale situazione oggettiva di carenza di alcune componenti ha reso necessario un provvedimento di urgenza per un termine generale più ampio”.

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Cosa cambia per chi acquista un’auto

Dopo l’intervento del Governo, dalla firma del contratto all’immatricolazione dell’auto possono passare nove mesi e non più sei. Grazie all’aggiornamento della norma, i termini per la conferma dell’operazione e per la comunicazione del numero di targa dell’auto nuova consegnata, nonché del codice fiscale dell’impresa costruttrice o importatrice del veicolo, decorrenti dalla prenotazione, passano da 180 a 270 giorni.

Il regolamento sugli incentivi prevedeva che i veicoli acquistati con gli aiuti statali dovevano essere immatricolati entro 180 giorni dalla data dell’ordine. In caso di mancata immatricolazione, si rischiava di perdere il contributo. In condizioni normali, la scadenza dei sei mesi sarebbe stata più che sufficiente, ma la guerra in Ucraina e soprattutto la crisi dei chip hanno obbligato le case automobilistiche a ricalcolare i piani di produzione delle vetture, con il conseguente allungamento dei tempi di consegna delle automobili. Questa situazione ha spinto varie associazioni di categoria a chiedere l’intervento del governo per la rimozione del limite dei 180 giorni inserito nel regolamento sugli incentivi 2022.

Ecobonus esaurito per la fascia 61-135 g/km di CO2

Gli incentivi per le automobili nella fascia 61-135 g/km di CO2 sono terminati dopo pochi giorni dall’entrata in vigore. Resta ancora l’ecobonus per veicoli 100% elettrici e plug-in.

  • Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35.000 euro + Iva): 3.000 euro senza rottamazione; 5.000 euro con rottamazione (220 milioni di euro per il 2022)
  • Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45.000 euro + Iva): 2.000 euro senza rottamazione; 4.000 euro con rottamazione (225 milioni di euro per il 2022).

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Introdotta sul mercato nel 2010, la Mini Countryman è oggi alla sua seconda generazione, lanciata nel 2017. Il restyling del Suv inglese non stravolge le linee del modello, ma le aggiorna rendendole più al passo con i tempi e portando al debutto qualche interessante contenuto tecnologico aggiuntivo. Inoltre, Mini Countryman può contare su una gamma motori piuttosto ampia, che include benzina, diesel e ibridi plug-in. Il tutto condito dalle proporzioni di un Suv (taglio di carrozzeria sempre più in voga), capace di fondere gli elementi stilistici tipici della più piccola Mini, con un’abitabilità decisamente superiore.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mini Countryman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450/1.390 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / Ibrida Plug-In
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 28.450 €

mini cooper countryman ibrida usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La Mini Countryman presenta delle misure abbastanza generose. La lunghezza della vettura sfiora i 4 metri e 30 centimetri, mentre il passo di 2,67 metri assicura spazio in abbondanza anche a chi si accomoda sul divanetto posteriore che, oltre tutto, può scorrere in avanti di 13 centimetri, lasciando più spazio ai bagagli che trovano posto in un bagagliaio dalla capacità minima di 450 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.297 mm
Larghezza 1.822 mm
Altezza 1.557 mm
Passo 2.670 mm

mini cooper countryman ibrida usate

La mano dei designer Mini è stata molto leggera nel tracciare le linee della nuova Countryman. Rispetto alla prima generazione, adesso nella parte frontale il disegno del paraurti vede la presenza di nuove prese d’aria a sviluppo verticale. Anche la gamma colori è stata aggiornata con le nuove tinte White Silver e Sage Green, mentre i cerchi in lega hanno disegni inediti e sono disponibili in misure comprese fra 16 e 19 pollici.

Sui lati il disegno è piuttosto semplice, con una marcata linea di cintura tra i passaruota: questi, grazie ai rivestimenti in plastica nera, rendono la Countryman più muscolosa. Infine, nella parte posteriore spicca la presenza dei gruppi ottici con firma luminosa a Led, disposti in un motivo che richiama la bandiera inglese. A proposito di fari, tra gli optional ci sono ora anche i full-led.

Entrando nell’abitacolo si nota subito il quadro strumenti, ora completamente digitale. Si tratta sostanzialmente della stessa componente che trova posto a bordo della nuova Mini elettrica, adattato però nella grafica. Aggiornato anche il sistema di infotainment con display da 8,8″, inserito in un elemento circolare al centro della plancia e che offre oggi i servizi Mini Connected con integrazione per smartphone.

Insomma, l’abitacolo della Countryman parla un linguaggio indiscutibilmente Mini, anche se, a voler essere precisi, lo stile inizia a risentire un po’ il peso degli anni. Alcuni elementi, come l’head-un display che proietta le informazioni su una piccola palpebra in plastica a scomparsa, appaiono oggi un po’ datati. Per il resto, tuttavia, la qualità generale è davvero premium, data dalla grande attenzione riposta per i vari rivestimenti e finiture e dall’attenzione riposta ai vari assemblaggi, degni di modelli di categoria superiore. A bordo, inoltre troviamo anche tutta una serie di comfort, ADAS e dispositivi di sicurezza. Tra i tanti citiamo il Driving Assistant con Lane Departure Warning, il Cruise Control, il differenziale autobloccante elettronico, tutti di serie su ogni modello.

L’offerta di motorizzazioni per la Mini Countryman è piuttosto ampia e comprende motorizzazioni benzina, diesel e una ibrida plug-in. Per quanto riguarda i benzina, si parte con il motore 1.5 litri a 3 cilindri, declinato nella versione One da 102 CV e nel modello Cooper da 136 CV (questo può essere abbinato anche alla trazione integrale). Salendo di potenza troviamo un propulsore 4 cilindri da 2,0 litri, anch’esso disponibile nella variante Cooper S da 192 CV e nella più potente John Cooper Works da 306 CV.

Anche l’offerta di diesel si articola su due unità differenti. Si parte con il propulsore 1,5 litri 3 cilindri da 116 CV del modello One D. Il motore da 2,0 litri e 4 cilindri viene invece declinato in due versioni distinte, entrambe abbinabili sia alla trazione anteriore che a quella 4×4: la Cooper D da 150 CV e la Cooper SD da 190 CV.

Infine, l’interpretazione “green” della Countryman  si chiama Cooper SE, ovvero la variante plug-in del modello: monta un propulsore a benzina da 125 CV a cui si aggiunge un motore elettrico da 95 CV, per una potenza complessiva di 220 CV. La Cooper SE è abbinata di serie alla trazione integrale.

Con così tante motorizzazioni a listino, i consumi della nuova Mini Countryman non possono che essere molto diversi in base alla motorizzazione scelta. Tra i benzina si registra un dato che va dai 6,1 ai 7,3 litri ogni 100 km a seconda del propulsore scelto. Più parsimoniosi i diesel, che si attestano  tra i 4,7 e i5,7 litri ogni 100 km.

La versione in assoluto più efficiente è la Cooper SE All4, con propulsore ibrido plug-in: i valori dichiarati per questo modello sono pari a 1,7-1,9 litri per 100 km. Il tutto per un’autonomia in modalità completamente elettrica che arriva a 48 km. Al contrario, il motore meno efficiente è quello del modello John Cooper Works, la cui potenza si traduce in un consumo di 7,6-8,2 litri ogni 100 km.

Nonostante l’impostazione completamente diversa dalla più piccola Mini, alla guida la Countryman si dimostra comunque molto piacevole e coinvolgente da guidare. Nonostante il peso extra rappresentato dal powertrain elettrico, il Suv di origine inglese se si muove tra le curve in modo molto allegro, regalando un piacere di guida che rappresenta una chicca in questa categoria. L’assetto, sacrificando qualcosina in termini di comfort, riesce a restituire una precisione di tutto rispetto anche nei tratti ricchi di curve, dove digerisce senza problemi anche i cambi di direzione più repentini. Ottima anche la taratura dello sterzo, che permette di capire sempre alla perfezione ciò che succede sotto le ruote anteriori.

Mini Countryman: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Il sistema ibrido della Countryman plug-in si dimostra particolarmente efficiente. Con la batteria completamente carica sfiorare i 40 km di percorrenza in modalità completamente elettrica non è mai troppo difficile e una volta scarica, la Countryman SE si trasforma in una valida full-hybrid, capace di recuperare energia sufficiente a muoversi per brevissimi tratti in elettrico. Il risultato sono consumi molto contenuti che, al termine del nostro test, si sono attestati introno ai 6,7 l/100 km a batteria scarica. Un risultato ottimo se si considera che la Countryman SE ferma l’ago della bilancia a circa 1.800 kg.

Da sempre Mini punta sulla personalizzazione dei propri veicoli. Per questo motivo, la Countryman può contare su ben sette allestimenti (Essential, Northwood Edition, Untamed Edition, Classic, Mini Yours, All4, JCW) che differiscono per elementi estetici e stile, come tessuti, cerchi e vernici.

I principali equipaggiamenti differiscono però in base alla motorizzazione scelta; dunque, in questo caso avremo cinque allestimenti distinti per dotazioni tecnologiche, comfort e sicurezza:

  • One/One D: la versione di accesso alla gamma offre di serie un’ottima dotazione.
  • Cooper/Cooper D: aggiunge potenza, la possibilità della trazione integrale e assistenti come i sensori di parcheggio posteriori.
  • Cooper S/Cooper SD: ai distingue per i cerchi in lega da 17″ e per alcuni elementi sportiveggianti, come i particolari sedili.
  • Cooper SE: aggiunge diversi equipaggiamenti, come i servizi di navigazione e il selettore delle modalità di guida.
  • JVW:  la versione top di gamma, firmata John Cooper Works, offre i migliori equipaggiamenti Mini e prestazioni insuperabili.

One/One D: include di serie Cerchi in lega da 16″ Revolite Spoke color Argento, Radio MINI Visual Boost da 8,8″ con MINI Connected Media con Smartphone Integration, Incl. Apple Car Play Quadro strumenti digitale, Remote Services, e integrazione con MINI App, Radio DAB, Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Climatizzatore manuale, Cruise Control, ABS, EBD, CBC, DSC III, Immobilizzatore elettronico, Sensore luci/pioggia, Indicatore pressione pneumatici, Servotronic e Servosterzo elettromeccanico, Differenziale autobloccante elettronico, EPAS, Intelligent Emergency Call, Driving Assistant con Lane Departure Warning, Keyless GO (avviamento vettura senza chiave), 6 airbag: 2 frontali + 2 laterali + 2 laterali per la testa, 2 attacchi ISOFIX posteriori, 2 alette parasole anteriori con specchietto di cortesia, Cornice griglia anteriore cromata e listelli in nero lucido Eliminazione scritta modello, Interni in tessuto Firework Carbon Black / Carbon Black, Doppia chiave con comandi a distanza con funzione memoria, Bullone antifurto, Assale anteriore a snodo singolo e montanti molleggiati (McPherson), Retronebbia Assale posteriore a bracci multipli (Multi-Link), Barre al tetto e listelli laterali color alluminio, Indicatori di direzione bianchi, Maniglie esterne e interne cromate, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Interfaccia Bluetooth, Pacchetto fumatori, Volante sportivo in pelle regolabile in altezza e profondità, Teleservices, Chiusura centralizzata con telecomando, Filtro antiparticolato (solo su motorizzazioni diesel), Retrovisori esterni e getti lavavetro riscaldabili, Comandi multifunzione al volante, Side Scuttles neri, Sedili Firework Carbon Black, Bracciolo centrale anteriore, Sedili posteriori scorrevoli con funzione «Cargo» (4FD, non per Cooper S E ALL4), MINI LED Ring e MINI Controller, Superfici interne in Hazy Grey.

Cooper/Cooper D: aggiunge Sensori di parcheggio PDC posteriori, Tetto e specchietti a contrasto, Terminale di scarico singolo cromato, Badge ALL4 (solo per motorizzazioni ALL4), Cambio automatico solo su Cooper ALL4/Cooper D ALL4, Trazione integrale ALL4 (per motorizzazioni ALL4).

Cooper S/Cooper SD: aggiunge di serie Cerchi in lega da 17″ Imprint Spoke argento, Cornice griglia Cooper S con grigia a nido d’ape in nero opaco, Performance Control, Side Scuttles con cornice cromata e badge Cooper S, Terminale di scarico sdoppiato cromato, Sedili anteriori sportivi, Sedili Double Stripe Carbon Black, Superfici interne in Piano Black, Cambio automatico.

Cooper SE: in aggiunta MINI Connected Navigation, MINI Driving Modes, eDrive Services, Paraurti posteriore specifico Cooper SE, Terminale di scarico singolo cromato,  Cavo di ricarica pubblica, Cavo di ricarica domestica, Sedili Firework Carbon Black, Tessera MINI Charging, Sensore acustico per i pedoni, Side Scuttles con badge E con presa per ricarica Plug-In, Trazione integrale elettrica ALL4.

Cooper JCW: aggiunge Cerchi in lega 18” Grip Spoke neri, Climatizzatore automatico bizona, Kit areodinamico John Cooper Works con paraurti dedicati, Assetto sportivo, Trazione Integrale ALL4, Sedili sportivi John Cooper Works, Volante sportivo in pelle nappa con badge JCW, Spoiler posteriore, Rivestimento del padiglione in antracite, Comfort Access, Tappetini in velluto, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Side Scuttles John Cooper Works, Griglia frontale John Cooper Works con red line, Sedili in tessuto Dinamica Carbon Black, Cambio automatico sportivo, Retrovisore interno autoanabbagliante.

  • Personalizzazione: l’ampio listino di Mini Countryman consente di personalizzare al massimo la vettura, sia a livello di prestazioni che di equipaggiamenti.
  • Motori: una gamma completa che include motori benzina, diesel, plug-in, a trazione anteriore o integrale; ottima per accontentare tutti.
  • Equipaggiamenti: una buona offerta di dotazioni di serie, anche per i modelli di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mini Countryman aggiornato ad giugno 2022:

Mini Countryman benzina Prezzo
One 102 CV Essential 28.450 €
Cooper 136 CV Essential 34.750 €
Cooper S 192 CV Essential 37.350 €
John Cooper Works All4 Essential 48.500 €

mini cooper countryman ibrida usate

Mini Countryman diesel Prezzo
One D 116 CV Essential 31.100 €
Cooper D 150 CV Essential 33.400 €
Cooper SD Essential 40.000€
Mini Countryman ibrida plug-in Prezzo
Cooper SE All4 Essential 44.000 €

 

Incentivi auto: i cinque migliori modelli mild-hybrid da comprare

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 6

Tra le fasce di mercato prese in considerazione degli incentivi auto 2022, quella più ampia è indubbiamente quella che comprende i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. In questa fascia bonus rientrano modelli non necessariamente elettrificati, anche se, a farla da padrona, sono inevitabilmente i modelli mild-hybrid. A queste vetture è riservato un incentivo pari a 2.000 euro, ma solo a fronte della rottamazione di un modello usato e con un limite di spesa fissato a 35.000 euro + Iva.

La nostra Top Five

Dunque, come dicevamo, i modelli che è più facile trovare in questa fascia di emissione sono quelli alimentati da powertrain mild-hybrid. Si tratta di vetture non in grado di muoversi in maniera completamente elettrica, ma che sfruttano la presenza di una piccola batteria collegata ad un generatore-starter, capace di far funzionare il sistema start e stop e di aiutare il motore endotermico nelle fasi di maggiore richiesta di potenza.

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli mild-hybrid più efficienti oggi sul mercato e che è possibile acquistare sfruttando i 2.000 euro di bonus messi a disposizione dal governo con gli ecoincentivi 2022.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Fiat 500 Hybrid

Tra i modelli più efficienti ce n’è uno di “casa nostra”. Si tratta della Fiat 500 Hybrid. In abbinamento al powertrain mild-hybrid la piccola di Torino è in grado di assicurare consumi molto contenuti, riuscendo a sfruttare al massimo le potenzialità del sistema ibrido, unite ad un peso molto contenuto della vettura, che supera di poco i 1.000 kg. Il sistema ibrido è costituito da un motore 1.0 a tre cilindri unico ad un generatore-starter, per una potenza totale di 70 CV.

  • Motore: 1.0 tre cilindri benzina da 70 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 15.000 euro

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

BMW 318d

Anche se non si tratta di una delle auto più economiche sul mercato, la BMW 318d rientra nella top five delle vetture mild-hybrid più interessanti da acquistare con gli incentivi grazie al suo powertrain molto efficiente. Il motore Diesel di due litri da 150 CV è abbinato ad un modulo a 48 Volt ed è capace di percorrenze davvero da record, accontentandosi di appena 4,4 litri di carburante per percorrere 100 km. Il tutto nonostante un peso che sulla bilancia sfiora i 1.500 kg.

  • Motore: 2.0 quattro cilindri Diesel da 150 CV
  • Consumo: 4,4 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 41.800 euro

Suzuki Swift: esterni

Suzuki Swift

Da diversi anni ormai Suzuki ha puntato sull’ibrido, elettrificando la sua intera gamma. La capostipite di questa svolta green del costruttore di Hamamatsu è stata la Swift, che anche a diversi anni dal lancio continua ad essere una delle mild più efficienti sul mercato. Il suo 1.2 benzina abbinato ad una piccola batteria e ad un generatore-starter, assicura percorrenze medie al di sotto dei 5 l/100 km, anche grazie ad un peso che si ferma ad appena 970 kg. Il tutto, inoltre, unito ad un rapporto qualità-prezzo-contenuti.

  • Motore: 1.2 quattro cilindri benzina da 83 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 17.050 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Spotage

La nuova generazione della Kia Sportage stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico ma anche in termini di powertrain. Tutti i motori sono ora elettrificati e tra i mild-hybrid disponibili spicca il 1.6 alimentato a gasolio, che nonostante i quasi 1.600 kg della vettura coreana, permette di consumare in media meno di 5 l/100 km. Tanta poi la tecnologia a bordo e anche il livello di qualità percepita è cresciuto molto rispetto alla precedente generazione.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 29.950 euro

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai Kona

La Kona è il Suv compatto di casa Hyundai condivide il powertrain con la cugina Sportage. Si tratta del 1.6 Diesel da 136 CV che qui, però, è chiamato a spingere una vettura ben più leggera, che ferma l’ago della bilancia a 1.415 kg. Un vantaggio in termini di peso che si traduce in un consumo medio leggermente migliore, pari a 4,7 l/100 km. Interessante poi la possibilità di scegliere il cambio Manuele iMT con frizione a controllo elettronico, che rende la guida più fluida e comoda.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 23.400 euro

Incentivi auto: i cinque migliori modelli full-hybrid da comprare

Toyota Prius

Con la nuova tornata di incentivi, la fascia di mercato che più agevolmente rientra nei bonus messi a punto dal governo è quella dei modelli full-hybrid. Questi infatti, anche per via di un prezzo di listino più basso, riescono a rientrare nel piano di incentivi più agevolmente rispetto a quanto non facciano molti modelli elettrici.

Gli incentivi, in questo caso, vengono assegnati a vetture con un livello di emissioni di CO2 che rientra nella fascia 21-60 g/km, per un tetto di spesa massimo di 45.000 euro + Iva. Se si rispettano questi parametri si può accedere ad un bonus di 2.000 euro, che salgono a 4.000 euro in caso di rottamazione.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i 5 modelli full-hybrid più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loto consumi. Per dovere di cronaca, in questa fascia di emissioni rientrano anche modelli mild-hybrid, ma abbiamo voluto concentrarci in questo caso unicamente sui modelli full.

Giusto per rinfrescarvi la memoria, le vetture full-hybrid sono quelle in grado di muoversi per qualche chilometro in modalità completamente elettrica, ma senza aver bisogno di essere collegate ad una fonte di energia esterna per caricare la batteria, che recupera energia unicamente nelle fasi di decelerazione e frenata.

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Toyota Prius 2020

Toyota Prius

La regina della nostra top-five non poteva che essere lei, la Toyota Prius. Vera e propria capostipite di questa tipologia di vetture, con la prima generazione che ha fatto il suo debutto nell’ormai lontano 1995, la Prius assicura percorrenze medie davvero molto contenute e per i più esigenti c’è anche la variante i-AWD a trazione integrale che può contare sulla presenza di due motori elettrici.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 28.400 euro

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Renault Clio

Quello della Renault Clio è uno dei powertrain full-hybrid più interessanti degli ultimi anni. È costituito da un motore benzina di 1,6 litri abbinato ad un cambio privo di frizione e sincronizzatori, sostituiti da un modulo elettrico. Il tutto, unito ad un peso di poco superiore ai 1.300 kg, permette di contenere i consumi a poco più di 4 l/100 km.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri benzina da 143 CV
  • Consumo: 4,3 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 19.600 euro

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni, caratteristiche 22

Suzuki Swace

Tra tanti modelli mild-hybrid, la Suzuki Swace spicca per il suo powertrain full-hybrid messo a punto in collaborazione con Toyota. Questo, di fatto, è lo stesso in uso sulla Corolla ed è in grado di assicurare ottime medie, il tutto a fronte di prestazioni brillanti. Tanto poi lo spazio a bordo e molto ricca la suite di Adas offerta di serie.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 27.500 euro

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Honda Jazz

Honda Jazz

Anche la piccola Honda Jazz viene oggi offerta in abbinamento a sole motorizzazioni elettrificate. La full-hybrid, insieme al sistema messo a punto da Renault, rappresenta uno dei moduli ibridi più interessanti sul mercato. Di fatto, il motore a benzina funge da generatore, per fare i un modo che la trazione venga sempre garantita dal motore elettrico ad eccezione degli spostamenti a velocità elevate, quanto interviene direttamente sulla trasmissione per contribuire alla spinta.

  • Motore: 1.5 quattro cilindri benzina da 109 CV
  • Consumo: 4,5/100 km
  • Prezzo con incentivi: 20.900 euro

Toyota Corolla Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Toyota Corolla

Oltre alla Prius, nella nostra top-five rientra anche la sorella Toyota Corolla, che rispetto alla Prius assicura una dinamica di guida più coinvolgente. Il tutto, naturalmente, senza perdere di vista i consumi e l’efficienza: la media, infatti, si attesta su un più che rispettabile 4,2 l/100 km. Plus importante, inoltre, è rappresentato dalla possibilità di sceglierla in variante due volumi oppure station wagon.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 27.000 euro