Il mercato dell’automobile archivia un anno difficile. In tutto il 2022 sono state immatricolate 1.316.702 auto nuove, il 9,7% in meno rispetto al 2021, andato in archivio con 1.475.393 vetture nuove vendute. Sono lontanissimi i numeri del 2019, prima della pandemia: 1.916.320 di immatricolazioni che oggi sembra una cifra inarrivabile. Il 2022 ha superato di poco il minimo storico del 2013, che si chiuse a quota 1.304.500. La sensibile crescita registrata a dicembre 2022 non è bastata a invertire la tendenza e risollevare il mercato: sono state 104.915 le nuove immatricolazioni contro le 86.717 dello stesso mese del 2021, per un +21%.
Auto ibride e italiane le preferite
Gli italiani, nel corso del 2022, hanno dato fiducia alle vetture nostrane. Al primo posto nella classifica delle vendite c’è Fiat Panda (105.384 unità vendute), che precede Lancia Ypsilon (40.970) e Fiat 500 (33.996). Cala invece la quota dei privati, che nel 2022 sono scesi a 778.697 immatricolazioni contro le 922.888 del 2021 (-15,6%). Tendenza al rialzo per il noleggio a lungo termine (308.108 vetture, +18,8%) e numeri al ribasso per il breve, con 52.493 unità (-17%). Passando in rassegna le alimentazioni possiamo notare la crescita delle vetture ibride che con 454.989 immatricolazioni (+6,4%) si sono confermate le preferite dagli italiani; in aumento anche le vetture a Gpl (118.791 unità per un +10,2%). Tracollo per le auto elettriche (-26,6%) con solo 49.536 unità; mentre quelle a benzina perdono il 16,2% (366.822) e le diesel il 20,1% (266.667). Sprofondano le vetture a metano: -65,9% con 10.724 unità.
Le richieste al Governo
Michele Crisci, presidente dell’Unrae, chiede aiuto alla politica. “Davanti a questo quadro tutt’altro che esaltante – le sue parole – dispiace che in un momento così importante e di profondo cambiamento del mondo automotive, nella Legge di Bilancio appena approvata non sia previsto nulla di nuovo per un comparto che deve affrontare rapidamente una profonda riconversione industriale e commerciale della filiera per sostenere la transizione verso una mobilità sostenibile. Altrettanto urgenti – conclude Crisci – sono l’elaborazione di una politica infrastrutturale per ricarica elettrica e rifornimento di idrogeno e la revisione strutturale della fiscalità del settore, modulando detraibilità Iva e deducibilità dei costi in base alle emissioni di CO2 per le auto aziendali”.
Il governo ha approvato i nuovi incentivi 2022 per le auto a basse emissioni, che permettono di risparmiare sull’acquisto di un nuovo veicolo ecologico soprattutto se contemporaneamente si rottama un vecchio mezzo inquinante (Euro 0-5). A differenza degli anni scorsi, però, quest’anno non sono previsti contributi per l’acquisto di auto usate, indipendentemente dalla classe emissiva. Continuano, invece, i sussidi per chi sceglie di installare una colonnina elettrica o per eseguire il retrofit elettrico.
Nuovi incentivi auto: cosa dice la Legge di Bilancio 2022
L’ultimo DPCM stanzia i fondi necessari a coprire gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni per tutto il triennio 2022-2024, legando in alcuni casi il contributo alla rottamazione di un veicolo inquinante. Il governo ha previsto tre differenti fasce di emissioni per differenziare i contributi: 0/20 g/Km di CO2, 21/60 g/kM di CO2 e 61/135 g/Km di C02.
Chi acquista un veicolo di prima fascia, che emette da 0 a 20 g/km di CO2, ha diritto a un contributo di 3.000 €, somma che sale a 5.000 € in caso di rottamazione di un’auto inquinante (Euro 0-5). In questa categoria emissiva rientrano i veicoli elettrici puri e le più efficienti vetture ibride plug-in.
Per l’acquisto di un veicolo della seconda fascia emissiva, che comprende principalmente vetture plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, è previsto un incentivo di 4.000 € se con auto da rottamare. Il contributo, però, scende a 2.000 € se non si possiede una vecchia auto inquinante da sostituire.
Infine, per la terza fascia, che include quelle vetture che emettono da 61 a 135 g/km di CO2, è previsto un contributo esclusivamente in caso di rottamazione di un veicolo maggiormente inquinante, per un ammontare di 2.000 €. In questa categoria rientrano auto di tutte le motorizzazioni: ibride, benzina, diesel, metano, GPL.
Sono previsti anche dei tetti di spesa: il prezzo del veicolo non può superare i 35.000 € se di prima o di terza fascia, mentre il tetto si alza a 45.000 € in caso di mezzo di seconda fascia. Questi limiti sono calcolati escludendo IVA, IPT e messa su strada.
g/km CO2
Motorizzazione
Incentivo 2022
Tetto di spesa
con rottamazione
senza rottamazione
escluso IVA, IPT e messa su strada
0-20
elettrica, plug-in
5.000 €
3.000 €
35.000 €
21-60
plug-in
4.000 €
2.000 €
45.000 €
61-135
ibride, benzina, diesel, metano, GPL
2.000 €
–
35.000 €
Infine, nel decreto il governo ha stanziato delle risorse anche per incentivi ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2, con contributi che vanno dai 4 ai 12 mila euro a seconda della categoria e della classe emissiva.
Incentivi colonnine elettriche 2022
Ben diversa, invece, è la questione in merito agli incentivi per l’installazione di colonnine elettriche poiché la legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche. L’80% dei fondi è destinato agli interventi delle imprese, con valore complessivo inferiore a 375 mila euro, mentre alle installazioni richiedenti cifre superiori è destinato il 10%. Per le persone fisiche, invece, i fondi a disposizione sono pari a 9 milioni di euro.
Inoltre, l’installazione delle colonnine elettriche nella propria residenza viene anche coperta dal Bonus 110%: nel caso si acceda il bonus eseguendo uno degli interventi trainanti necessari (come il cappotto termico dell’edificio), si può inserire nel progetto anche l’installazione di una stazione di ricarica, ottenendo un rimborso di importo maggiore della spesa.
Il bonus fiscale per l’installazione di motori elettrici
Altra misura confermata, e prorogata fino al 31 dicembre 2022, è quella relativa al retrofit elettrico. Con questo termine si intende l’installazione di un motore elettrico al posto di uno termico, diesel o benzina. Il bonus fiscale previsto è pari al 60% della spesa totale per un contributo massimo di 3.500 €. Inoltre è previsto anche un contributo pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al Pubblico registro automobilistico, all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.
Incentivi auto 2021: gli ecobonus dello scorso anno
Sino allo scorso anno, oltre agli incentivi previsti per l’acquisto di auto nuove a basse emissioni, si poteva usufruire di ecobonus per l’acquisto di vetture usate poco inquinanti. Lo scopo del legislatore è stato quello di svecchiare il parco auto circolante nel nostro Paese e spingere gli automobilisti verso vetture meno inquinanti.
Quest’anno, tuttavia, le vetture usate non rientrano più tra i veicoli coperti dagli incentivi per le auto ecologiche. Inoltre, i contributi previsti per quest’anno hanno dei massimali più bassi dello scorso anno, a causa dei minori fondi stanziati.
Incentivi rottamazione auto 2021
Nello specifico, nel 2021 per l’acquisto di una vettura con emissioni da 0 a 20 g/Km, e contestuale rottamazione, era previsto un incentivo pari a 10.000 euro, mentre l’importo calava a 6.000 euro senza rottamazione, Per le vetture con emissioni da 21 a 60 g/Km l’incentivo variava da 6.500 euro con rottamazione sino a 4.500 senza rottamazione, mentre per l’ultima categoria di auto, con emissioni da 61 a 135 g/Km, l’unico incentivo possibile era quello di 3.500 euro esclusivamente con rottamazione.
Per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissioni da 0 a 60 g/km, in caso di rottamazione, l’incentivo disponibile era pari a 2.000 euro, mentre calava rispettivamente a 1.000 e 750 euro per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissione 61-90 g/Km e 91-160 g/Km. In entrambi casi è necessaria la rottamazione.
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Che fine ha fatto l’ecotassa?
Nella nuova legge di Bilancio 2022 non è stata inclusa la cosiddetta ecotassa. Questa rappresentava un balzello da pagare una tantum al momento dell’acquisto che andava a colpire le vetture maggiormente inquinanti costringendo il proprietario a versare un importo da 1.100 euro a 2.500 euro. L’esclusione dell’ecotassa dalla legge di Bilancio non ha però impedito che questa misura potesse essere riproposta. In effetti, una specie di ecotassa è presente anche nel nuovo Decreto Energia approvato a fine marzo, ma non se ne conoscono ancora i dettagli.
L’acquisto di auto elettriche viene incentivato anche quest’anno grazie ai finanziamenti governativi. I veicoli a impatto zero rientrano nella prima fascia emissiva, che permette di accedere a un contributo di importo variabile tra i 3.000 € e, in caso di rottamazione di un vecchio mezzo inquinante, i 5.000 €. Per accedere a questo contributo, tuttavia, la spesa per il nuovo veicolo non deve superare i 35.000 € (IVA, IPT e messa su strada escluse). L’importo dell’incentivo è più basso rispetto ai precedenti pacchetti di sussidi per l’acquisto di auto elettriche, ma è comunque piuttosto sostanzioso.
Cose da sapere
Sono previsti incentivi auto per il 2022?
Nella Legge di Bilancio 2022sono stati previsti nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride, plug-in ed Euro 6 di nuova generazione. Previsti anche gli incentivi relativi all’installazione di colonnine elettriche e una proroga dei termini per usufruire dell’incentivo al retrofit elettrico. Spariscono, invece, i finanziamenti per l’acquisto di veicoli usati a basse emissioni.
Cosa prevedono gli incentivi sulle colonnine elettriche?
La legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche. Per le persone fisiche, invece, i fondi a disposizione sono pari a 9 milioni di euro. Inoltre, l’installazione di colonnine elettriche è anche uno degli interventi coperti dal Bonus 110%.
Cosa prevedono gli incentivi sull’installazione di motori elettrici?
Gli incentivi fiscali relativi al cosiddetto retrofit sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2022. Con questo termine si intende l’installazione di un motore elettrico al posto di uno termico. Il bonus fiscale previsto è pari al 60% per una spesa massima ammissibile di 3.500 euro.
Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.
Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.
Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.
Abarth
Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.
Abarth 500E – nuovo modello
Abarth 500X – nuovo modello
Alfa Romeo
Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.
Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
Alfa Romeo Giulia – restyling
Alfa Romeo Stelvio – restyling
Audi
Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.
Audi A3 Allroad – nuovo modello
Audi Q7– restyling
Audi e-tron – restyling
Audi Q6 e-tron – nuovo modello
BMW
Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.
BMW X1 – nuova generazione
BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
BMW Serie 5 – nuova generazione
BMW Serie 7 – nuova generazione
BMW Serie 8 – restyling
BMW X8 – nuovo modello
BMW M2 – nuova generazione
BMW M3 Touring – nuovo modello
BMW M4 CSL – nuovo modello
Citroen
In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.
Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat
Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.
Fiat 500 X – restyling
Fiat 500L – nuovo motore
Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento
Ford
Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.
Ford Kuga – nuova generazione
Ford Ranger – nuova generazione
Jeep
Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.
Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
Jeep Renegade – restyling
Maserati
Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.
Maserati MC20 Spider – nuova versione
Maserati MC20 Folgore – nuova versione
Maserati Grecale – nuovo modello
Maserati Gran Turismo – nuova generazione
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Mercedes
In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.
Mercedes Classe A – restyling
Mercedes CLE – nuovo modello
Mercedes GLC – nuova generazione
Mercedes GLE – restyling
Mercedes EQE SUV – nuovo modello
Mercedes EQS SUV – nuovo modello
Mercedes ClasseC AMG – nuovo allestimento
Opel
In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.
Opel Astra-e – nuova versione
Opel Astra Cross – nuova versione
Peugeot
Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.
Peugeot e-308 – nuova versione
Peugeot 308 PSE – nuova versione
Peugeot 508 – restyling
Renault
Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.
Renault Megane E-Tech – nuovo modello
Renault Austral – nuovo modello
Renault 5 Electric – nuovo modello
Toyota
Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.
Toyota BZ4x – nuovo modello
Toyota Aygo X – nuova generazione
Toyota Rav 4 – nuova generazione
Toyota Corolla Cross – nuovo modello
Toyota GR 86 – nuova generazione
Toyota Corolla GR – nuova versione
Volkswagen
Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.