Bollo auto 2023: tutto quello che dovete sapere

Il bollo auto è una tassa automobilistica che i possessori di una vettura sono tenuti a pagare. La buona notizia per il 2023 è che non ci sono novità per quanto riguarda gli importi: la Legge di Bilancio non prevede aumenti per quest’anno e, anzi, va oltre, con la sanatoria sui mancati pagamenti tra il 2000 e il 2015 per una cifra non superiore ai 1.000 euro.

Il bollo auto è una tassa sul possesso e riguarda tutti i tipi di veicoli intestati: moto, automobili e furgoni. È un tributo regionale, cioè la somma versata finisce nelle casse della regione di residenza del proprietario del veicolo, ad eccezione di Friuli Venezia Giulia e Sardegna: in queste due regioni la tassa è gestita dall’Agenzia delle Entrate. L’importo da pagare varia a seconda della potenza del motore, indicata in kW e non in CV; mentre per la scadenza bisogna fare riferimento al mese di prima immatricolazione. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sul pagamento del bollo auto 2023 per evitare spiacevoli sorprese.

Quando pagare il bollo auto 2023

La scadenza è legata alla prima immatricolazione del veicolo e per questo motivo non tutti lo devono pagare nello stesso mese. In pratica se un’auto è stata immatricolata per la prima volta a maggio, il bollo andrà pagato a giugno senza incorrere in sanzioni. Il bollo auto va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza; invece il primo pagamento va effettuato nel mese di immatricolazione. Il bollo per un’auto nuova appena comprata, quindi, va pagato entro il mese, a meno che l’acquisto non sia avvenuto negli ultimi 10 giorni del mese: in questo caso c’è la scadenza è fissata entro l’ultimo giorno del mese successivo.

Bollo auto 2020

Bollo auto 2023, quanto costa

Quest’anno il costo del bollo auto resta invariato. L’importo da pagare è calcolato in base alla potenza della vettura espressa in kW, anche se bisogna distinguere a seconda della classe dell’auto: Euro 6, Euro 5, Euro 4 ecc.

Nella tabella sono indicati i valori: per ottenere l’importo da pagare bisogna moltiplicare la cifra indicata per i kW del veicolo, utilizzando la colonna centrale se non supera i 100 kW e quella a destra per ogni kW oltre tale limite.

Classe ambientale Fino a 100 kW di potenza  Oltre i 100 kW di potenza
Euro 4, 5, 6 2,58 €/kW 3,87 €/kW
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 €/kW
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 €/kW
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 €/kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 €/kW

Per esempio, una vettura Euro 6 con 55 kW di potenza pagherà un bollo di 141,90 euro (55×2,58 euro); mentre una Euro 6 da 120 kW dovrà pagare 335,40 euro (100×2,58+20×3,87). A tali somme va aggiunta l’addizionale regionale, che varia da regione a regione.

Se il calcolo sembra troppo difficile, nessun problema: la soluzione è su internet. Ci sono vari portali, tra i quali il sito dell’Aci, che ci aiutano nel calcolo. È sufficiente selezionare regione di residenza, targa e tipo di veicolo per il quale si vuole pagare il bollo e il tipo di pagamento (rinnovo, integrazione, prima immatricolazione): il sito calcola la somma esatta da versare.

Dove pagare il bollo auto 2023

È possibile pagare il bollo auto presso uffici postali, ricevitorie e tabaccai convenzionati, delegazioni Aci, agenzie Pratiche Auto convenzionate e sportelli bancari convenzionati; oppure on-line sul sito ufficiale dell’Aci, sul portale della regione di appartenenza, tramite home banking, sul sito delle Poste o usando app come Satispay o PagoPa. Va ricordato che le modalità di pagamento possono presentare differenze da regione a regione.

Per fortuna non tutti sono tenuti al pagamento del bollo auto: alcuni tipi di veicoli sono esentati. Le seguenti vetture non pagano il bollo: auto elettriche, auto ibride (esenzione completa o agevolazioni a seconda della regione), veicoli appartenenti a disabili, veicoli d’epoca con più di 30 anni, veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro

Il superbollo

Il superbollo è la sovrattassa per le auto più potenti ed è destinato a rimanere anche per i prossimi anni: in passato alcuni governi avevano pensato di eliminarlo, ma alla fine non è mai stato cancellato.

Il superbollo consiste in un pagamento extra introdotto nel 2011 che riguarda tutte le auto con potenza superiore ai 185 kW. I possessori di questi veicolo devono pagare 20 euro per ogni kW in eccesso, con importo che diminuisce col passare degli anni secondo il seguente schema:

  • 60% dell’importo tra il 6° e il 10° anno di vita dell’auto
  • 30% dell’importo tra l’11° e il 14° anno di vita dell’auto
  • 15% dell’importo tra il 15° e il 19° anno di vita dell’auto

La sanatoria

L’attuale governo ha confermato il superbollo per le auto più potenti, ma ha introdotto nella Legge di Bilancio l’articolo 46 “Stralcio dei carichi fino a mille euro, affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015”.

Vuol dire che tutti gli automobilisti che non hanno pagato il bollo auto (per un importo inferiore ai 1.000 euro) tra il 2000 e il 2015, dal 31 gennaio 2023 non riceveranno più cartelle esattoriali e non dovranno pagare il bollo o i bolli auto in arretrato. Per i pagamenti fiscali, compreso il bollo auto, non effettuati nel 2022 non è previsto alcun “aggravio di sanzioni e interessi” per chi non ha pagato le tasse. Ci sarà una sanzione del 3% per i debiti accumulati nel biennio 2019-2020.

Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

Il futuro della mobilità, a meno di improvvisi cambi di direzione, è rivolto sempre di più all’elettrico. Chi ha intenzione di anticipare i tempi e comprare una vettura 100% elettrica già adesso, ha sempre più possibilità di scelta. I costruttori vanno avanti nei propri piani di transizione energetica e stanno dedicando maggiori risorse alla produzione di nuove auto BEV (Battery Electric Vehicle). Quest’anno arriveranno sul mercato tantissimi nuovi modelli di auto a batteria: stando alle dichiarazioni di intenti rilasciate fino a ora, il passaggio completo all’elettrico, con conseguente abbandono più o meno parziale dei motori tradizionali, dovrebbe concretizzarsi tra il 2025 e il 2030.

Le auto elettriche continuano a richiedere un investimento iniziale maggiore in termini di costo di listino, ma i vantaggi nei costi di gestione si vedono nel medio-lungo periodo. Oltre al bonus statale fino a 5.000 euro, chi acquista una vettura a batteria può beneficiare di alcune agevolazioni come l’esenzione dal bollo auto per 5 anni e la possibilità di entrare nelle Ztl di varie città, evitare i blocchi del traffico e parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu. Vediamo alcune tra le auto a batteria più interessanti in uscita quest’anno.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Volkswagen ID.3 restyling

Arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Chery Omoda 5

Il marchio cinese Chery si appresta a sbarcare in Europa con la Omoda 5. Si tratta di un Suv a batteria di medie dimensioni già disponibile in altre nazioni. È lungo 4,4 metri, largo 1,83, alto 1,59 per un passo di 2,63 metri e punta su un look moderno e ricercato e su contenuti di qualità. L’abitacolo è curato sia per i materiali utilizzati, sia per la tecnologia presente a bordo, dove troviamo due monitor: quello dietro al volante dedicato alla strumentazione e quello centrale per l’infotainment con tecnologia Cerence Asr, assistente vocale evoluto e massima connettività. La Omoda 5 ha una batteria agli ioni di litio da 64 kWh e un motore elettrico a magneti permanenti da 204 CV. Può accelerare da 0 a 100 in 7,8 secondi, e promette fino a 450 km di autonomia. La garanzia sarà di 5 anni o 150.000 km.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Polestar 3

La Polestar 3 sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4

Volvo EX90

La Volvo EX90 è l’alternativa elettrica a XC90. In un primo momento il Suv si affiancherà a quello ad alimentazione tradizionale, senza prenderne il posto. Si tratta di un large Suv che dà il via ad nuova generazione di modelli elettrici del costruttore svedese, anticipata dalla concept car Recharge. È lungo poco più di cinque metri e può contare su un passo di quasi tre metri e sarà disponibile in due varianti a doppio motore: una da 408 CV e una Performance che tocca i 517 CV e i 910 Nm di coppia massima. La batteria ha una capacità record di 111 kWh e un’autonomia nel ciclo Wltp di 600 km. È già possibile ordinarlo, ma le prime consegne sono previste per gennaio del 2024.

Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Maserati Grecale Folgore

La Maserati Grecale Folgore debutterà in estate. La piattaforma del Suv medio della casa italiana deriva dalla “Giorgio”, la stessa usata sull’Alfa Romeo Stelvio, ma con misure aumentate: 4,85 metri di lunghezza per un passo di 2,90 metri e 535 litri di bagagliaio. La variante a zero emissioni della Grecale ha una batteria da 105 kWh a 400 volt e usa due motori elettrici da 544 CV complessivi per una coppia massima di 800 Nm. È dotata di sospensioni pneumatiche con doppio attacco che sono in grado di smorzare in maniera più efficace le vibrazioni e di regolare l’altezza della vettura da terra, massimizzando l’efficienza aerodinamica del modello.

Vinfast: tutti i modelli in arrivo nel 2023

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Nel corso del 2023 non saranno soltanto i marchi cinesi ad arrivare sul nostro mercato. Oltre alle novità nostrane e quindi dei brand europei ci sarà anche spazio per un costruttore inedito proveniente dal Vietnam. Si tratta di Vinfast, brand fondato nel 2017 è già operativo su diversi mercati europei come quello francese, tedesco e olandese. Il marchio punta molto sullo stile e proprio per questo a tracciare le linee dei suoi modelli sono alcuni dei più rinomati designer italiani tra i quali spicca Pininfarina. Due i modelli con i quali il marchio arriverà in Italia: VF8 e VF9

  • VF8
  • VF9

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

VF8

Il primo modello con il quale il marchio vietnamita arriva in Italia e la Vinfast VF8. Si tratta di un SUV di medie dimensioni con una lunghezza di 4,75 m alimentato da un powertrain completamente elettrico. Questo è costituito da due motori elettrici uno per ogni assale, a garantire così la presenza della trazione integrale per una potenza di sistema che supera i 400 CV. Mancano al momento i dati sulla capacità della batteria ma si sa che l’autonomia sarà nell’ordine dei 500 km con un pieno di energia. Il prezzo di partenza sarà di circa 60.000 €.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VF9

Al top della gamma di Vinfast si posiziona la Vinfast VF9. Si tratta in questo caso di un SUV di grandi dimensioni lungo ben 5,21 metri, disponibile in configurazione e sei o sette posti. Lo schema che alimenterà il modello sarà molto probabilmente il medesimo presente sul Suv più piccolo VF8, per una potenza quindi nell’ordine dei 400 CV. Ma la batteria avrà una capacità maggiore e così anche a fronte di dimensioni più grandi il modello sarà in grado di assicurare un’autonomia superiore che stando ai dati dichiarati dal costruttore dovrebbe sfiorare i 600 km. I prezzi partiranno da circa 80.000 €.

Le 5 auto mild-hybrid a acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto mild hybrid rientrano nella terza fascia degli incentivi statali 2023, in compagnia delle vetture a metano, Gpl, benzina e diesel non elettrificate ma meno inquinanti, cioè con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Per assicurarsi una vettura nuova con lo sconto statale di 2.000 euro bisogna necessariamente rottamare una vecchia auto con omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. Rientrano in questa fascia tutti i mezzi immatricolati prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che include quelli immatricolati al 31 dicembre 2010.

Le vetture mild hybrid sono quelle con il livello più basso di elettrificazione e quelle più vendute, fino a ora, sul mercato. Al propulsore endotermico, di solito a benzina anche se ci sono molti diesel, sommano un piccolo motore elettrico che aiuta a ridurre lo sforzo in partenza e in accelerazione e, in questo modo, a ridurre i consumi.

La sigla di riferimento è MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), che significa letteralmente veicolo elettrico ibrido leggero. La loro versatilità è molto apprezzata dagli automobilisti italiani, tanto che le vetture mild hybrid, come detto, si prendono la fetta di mercato più ampia per quanto riguarda le elettrificate. Passiamo in rassegna alcuni dei modelli più interessanti che possono essere acquistati usufruendo del bonus rottamazione.

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Lancia Ypsilon Hybrid

La Lancia Ypsilon ibrida passa da 15.250 a 13.250 euro grazie all’incentivo per la rottamazione. La versione base ha un motore tre cilindri Hybrid Ecochic 1.0 da 70 CV e 92 Nm di coppia, con cambio manuale a sei marce. La parte elettrica è costituita da un motore da circa 5 CV di potenza che interviene all’avviamento e nelle partenze da bassa velocità. La batteria agli ioni di litio a 12 Volt da 11Ah (0,13 kWh) di capacità si trova sotto al sedile del guidatore. Il consumo dichiarato è 4,9 l/100 km e le emissioni di CO2 111 g/km. Ypsilon, di serie, offre cerchi da 15” nero opaco, climatizzatore manuale con filtro antipolline, sedile posteriore sdoppiato 50/50, paraurti in colore vettura e spoiler posteriore. L’unico colore gratuito è il rosso argilla.

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Suzuki Swift

La Suzuki Swift, con il bonus statale, costa 16.000 euro anziché 18.000. La piccola giapponese è stata fra le prime a utilizzare una soluzione mild-hybrid. Il motore 1.2 benzina è affiancato da uno elettrico da 2,6 CV e una batteria agli ioni di litio da 10Ah, per 83 CV abbinato ad un cambio manuale a 5 marce. I consumi dichiarati sono 4,7 l/100km e le emissioni 106 g/km. Di serie offre display da 7 pollici dedicato a un infotainment rinnovato, climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sensori di parcheggio posteriori, cerchi in lega da 16” BiColor, fari full led a regolazione automatica e fari posteriori a led. L’unico colore che non si paga è il rosso Marrakech.

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Audi A4 30 TDI

Il prezzo della Audi A4 in abbinamento al propulsore 30 TDI rientra nei limiti di spesa con gli incentivi: il prezzo scende a 40.700 euro dai 42.700 iniziali. Audi A4 30 TDI S tronic ha un motore diesel mild hybrid a 4 cilindri da 136 CV con sistema mild hybrid a 12 V, trazione anteriore e cambio automatico a 7 rapporti e raggiunge la coppia massima di 320 Nm a 1500 giri. La velocità massima è di 210 km/h e scatta da 0 a 100 in 9,5 secondi. I consumi combinati sono 4,8 l/100km e le emissioni di CO2 124 g/km. Di serie propone cerchi in lega di alluminio da 17” e fari anteriori a led. I colori offerti sono il bianco ibis e il nero brillante.

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage 1.6 CRD MHEV

La Kia Sportage passa da 33.500 a 31.500 euro grazie al bonus rottamazione. Il Suv compatto è dotato di motore turbodiesel 1.6 con sistema ibrido a 48 V di produzione Hyundai-Kia da 136 CV e 280 Nm a 1500 giri/min con cambio meccanico a 6 rapporti. Il consumo combinato Wltp va da 4,8 a 6,8 l/100 km; mentre le emissioni di CO2 vanno da 125 a 154 g/km. Di serie troviamo cerchi in lega da 17”, fari anteriori full led, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, climatizzatore automatico bi-zona, Kia Navigation System Dab con schermo touchscreen da 12,3”, Apple Car Play/Android Auto. L’unico colore che non si paga è l’orange fusion.

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Fiat Panda Hybrid

Il prezzo della Fiat Panda modello base scende a 12.512 euro dai 14.512 di partenza, se si rottama una vecchia auto. La piccola italiana ha un motore tre cilindri 1.0 benzina mild hybrid da 70 CV e 92 Nm, che assicura lo 0-100 km/h in 13,9 secondi e permette di raggiungere la velocità massima di 164 km/h con consumo di 4,9 l/100 km. Di serie è equipaggiata con cerchi in lamiera da 14”, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale e radio DAB bluetooth 5”. L’unico colore che non si paga è il nero cinema.

Le 5 auto a metano da acquistare con gli incentivi 2023

Audi A3: arriva la g-tron a metano

Le auto a metano sono, ormai da tanti anni, un’ottima alternativa alle classiche alimentazioni a benzina e diesel. I rincari del prezzo dei carburanti, negli ultimi tempi, hanno frenato notevolmente la vendita di queste vetture, che comunque continuano a offrire alcuni vantaggi. Possono beneficiare di una riduzione o dell’esenzione del pagamento del bollo per i primi 5 anni, possono circolare nelle Ztl di tantissime città anche durante le limitazioni al traffico, dato che inquinano poco e hanno un impatto ambientale molto basso.

Queste auto rientrano nella terza fascia degli incentivi statali 2023, quelle con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Anche in questo caso per beneficiare del bonus di 2.000 euro è necessaria la rottamazione di una vecchia auto con omologazione Euro 0-Euro 4, in pratica tutti quei veicoli immatricolati prima del 1993 e fino al 31 dicembre 2010. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti da acquistare con gli incentivi.

Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Seat Ibiza

Il prezzo della versione base della Seat Ibiza passa da 21.150 a 19.150 euro se si ha da rottamare una vecchia auto. La Ibiza Style ha un motore contenuto ma brillante, si tratta del 1.0 TGI da 90CV e 160 Nm con cambio manuale a 6 marce. Raggiunge la velocità massima di 181 km/h e i consumi sono molto bassi: 3,6 kg/100 km nel ciclo combinato con 99 g/km di emissioni di CO2 sempre nel ciclo di prova combinato. Di serie offre cerchi in lega da 15” Enjoy, schermo infotainment da 8,25”, climatizzatore manuale e fari anteriori Ecoled. L’unico colore gratis è il rosso pastello.

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Il prezzo della Seat Arona scende a 20.110 euro dai 22.100 iniziali usufruendo dell’incentivo statale. La versione base Reference ha lo stesso motore della Ibiza: 1.0 TGI da 90 CV, cambio manuale a 6 marce manuale, coppia 160 Nm, velocità massima 178 km/h con consumi ciclo combinato 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 di 103 g/km. Di serie troviamo cerchi in acciaio da 16” con coprimozzo Design Cover, climatizzatore manuale e schermo infotainment da 8,25”. Anche in questo caso il colore che non si paga è il rosso pastello.

Audi A3: arriva la g-tron a metano 1

Audi A3 Sportback g-tron

Il prezzo della A3 Sportback g-tron va da 33.750 a 31.750 euro grazie al bonus statale. Con 131 CV e una coppia di 200 Nm, Audi A3 Sportback g-tron scatta da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e tocca la velocità massima di 211 km/h. Il cambio S tronic a sette rapporti rende fluido e molto rapido il passaggio tra le marce. I consumi dichiarati nel ciclo combinato sono 6,0 m3/100km e le emissioni di CO2 108 g/km. Di serie Audi A3 offre cerchi in lega da 16”, fari anteriori a led, cruscotto digitale da 10,25”, radio Dab e climatizzatore manuale. I colori gratis sono il bianco ibis e il nero brillante.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Volkswagen  Golf

Il prezzo della Volkswagen Golf Life passa da 34.150 a 32.150 euro con l’incentivo statale. La versione base ha un motore 1.5 TGI da 130 CV con cambio manuale a sei marce, in grado di toccare 211 km/h e di scattare da 0 a 100 in 9,6 secondi. I consumi con ciclo di prova combinato sono 5,80 m3/100 km e le emissioni di CO2 ammontano a 103 g/km. Di serie è dotata di cerchi in lega da 16”, fari led anteriori e posteriori, cruscotto digitale da 10,25”, climatizzatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata di emergenza, radio digitale Dab. L’unico colore che non si paga è il grigio Urano.

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Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Skoda Octavia

Skoda Octavia 1.5 G-TEC

Il prezzo della Skoda Octavia scende a 31.250 euro dagli iniziali 33.250 in caso di rottamazione di una vecchia auto. La Octavia Ambition è equipaggiata con motore 1.5 G-TEC da 131 CV e 200 Nm a 1.400 giri con cambio automatico e consumi combinati di 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 103 g/km. Di serie offre radio Am/fm, radio digitale, radio internet, display multifunzionale touch screen da 10”, computer con consumo medio, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16” e fari a led. L’unico colore gratuito è il blu mediterraneo.

Le sportive in arrivo nel 2023

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Le auto sportive sono, da sempre, il sogno più o meno nascosto della maggior parte degli automobilisti. Rappresentano qualcosa di irrinunciabile per tutti quelli che nell’automobile vedono molto di più di un semplice mezzo di trasporto e per chi al volante vuole provare emozioni diverse da quelle della semplice routine quotidiana.

Nei prossimi mesi arriveranno tante nuove auto sportive: qualcuno che continua nel solco della tradizione con il motore turbo a benzina, potenziato e attualizzato secondo gli standard moderni, qualcuno che ha già abbracciato la nuova tendenza dell’elettrificazione, ma che assicura prestazioni uguali o addirittura superiori ai gloriosi antenati termici. C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra modelli che chiudono un’epoca ricca di successi e altri che puntano a inaugurarne un’altra altrettanto soddisfacente. Di seguito passiamo in rassegna cinque auto sportive che promettono di fare “scintille” in questo 2023.

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Honda Civic Type R

La nuova Honda Civic Type R ha il motore 2 litri più potente della storia delle Type R: 329 CV e 420 Nm, e ha un prezzo base di 54.300 euro in Italia. Il cambio manuale a 6 rapporti con rev match presenta un volano più leggero del 18% e una serie di componenti progettate esclusivamente per la Type R. L’accelerazione 0-100 km/h è di 5,4 secondi e la velocità massima è di 275 km/h. La Type R è più bassa di 8 mm e più larga di 90 mm rispetto alla Civic e:HEV ibrida, da cui si differenzia anche per i passaruota scolpiti e il grande alettone. I cerchi in lega da 19” color nero e gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 265/30, tra i più grandi mai montati su una sportiva a trazione anteriore, sono pensati appositamente per questa vettura, che è disponibile nelle seguenti vernici: Championship White, Rallye Red, Racing Blue, Crystal Black e Sonic Grey Pearl.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500 EV

L’Abarth 500e segna l’inizio di una nuova era per la casa dello Scorpione, che entra nel mondo full electric senza tralasciare prestazioni ed emozioni di guida. Il primo modello a batteria si deve anche ai suggerimenti della community di appassionati, che ha votato alcune caratteristiche mediante i sondaggi ufficiali sui social. Questo modello monta la stessa batteria da 42 kWh della 500 elettrica, ma il motore elettrico e la gestione della potenza sono state rimodellate in chiave sportiva. La nuova Abarth ha 155 CV e 235 Nm, per uno scatto da 0 a 100 km/h di 7 secondi. La Abarth 500e si ricarica fino a 85 kW in corrente continua (11 kW in AC), con la possibilità di passare all’80% di “pieno” in 35 minuti e tiene a battesimo il Sound Generator, che riproduce il suono del motore a benzina nelle varie fasi di guida.

L’edizione di lancio si chiama Scorpionissima ed è ordinabile da febbraio a partire da 43.000 euro con dotazione full optional. Saranno prodotti 1.949 esemplari, per rendere omaggio all’anno di fondazione del marchio, e sarà disponibile in versione hatchback e cabrio, con colori Verde Acido e Blu Veleno, con grafiche laterali Abarth e il nuovo logo.

Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Megane RS Ultime

La Renault Megane R.S. Ultime è l’ultima Megane R.S. e chiude la saga del reparto R.S. (Renault Sport), nato nel 1976, che passerà la mano ad Alpine, futura responsabile dello sviluppo di tutti i modelli sportivi della casa francese. La Megane R.S. sarà disponibile a partire dalla primavera e prenderà il posto sia della Megane R.S. “normale” sia della Trophy, con una produzione limitata ad appena 976 esemplari, per celebrare l’anno di fondazione di Renault Sport. Per l’occasione speciale, la nuova R.S. presenta decalcomanie in nero opaco su tetto, cofano paraurti posteriore, portiere e parafanghi e colori speciali: Nero Étoilé, Bianco Nacré, Giallo Sirio e Orange Tonic. I cerchi in lega da 19” con disegno dedicato, per coprire l’impianto frenante Brembo con pinze rosse, completano l’abito di gala dell’ultima R.S.

Nell’abitacolo troviamo sedili sportivi Recaro in Alcantara nero, monitor touch centrale da 9,3” con telemetria, impianto audio Bose Sound System, strumentazione digitale da 10” e cruise control adattivo. La Renault Megane R.S. Ultime si basa sulla Trophy e monta il classico motore 1.8 turbo benzina da 300 CV e 420 Nm di coppia, scaricati a terra dalle ruote anteriori tramite cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione Edc. Di serie offre anche il differenziale meccanico Torsen, pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza S007, telaio Cup ribassato e quattro ruote sterzanti.

Le sportive in arrivo nel 2023

Toyota Corolla GR

La Toyota Corolla GR è la versione sportiva dell’utilitaria giapponese, pensata per gli appassionati più puri: per questo Toyota ha ignorato il richiamo dell’elettrificazione e puntato su un nuovo motore 3 cilindri turbo benzina da 1.6 litri da 304 CV e 370 Nm. La GR ha il cambio manuale a sei marce e la trazione integrale GR-Four a ripartizione variabile su triplo schema: 50:50, 60:40 e 70:30.

All’interno troviamo la leva del cambio a corsa corta, freno di stazionamento manuale e sedili avvolgenti, in pieno stile racing. Al centro della plancia c’è il display touch da 8” con l’infotainment Toyota Touch, con connettività via smartphone assicurata da Apple CarPlay e AndroidAuto. La nuova strumentazione digitale TFT da 12,3” presenta una grafica ispirata alle auto da corsa. La sportiva giapponese monta cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/40, che si aggiungono a molle, ammortizzatori, barre e supporti specifici per l’assetto sportivo. Supera i 4,4 metri di lunghezza ed è alta poco meno di 1,5 metri, antenna inclusa; mentre la larghezza sfiora 1,9 metri.

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW M2

La versione top di gamma della nuova Serie 2 si fa più “cattiva” che mai. La nuova BMW M2 ha un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460 CV, ovvero 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la BMW M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo BMW Curved Display: in quello da 12,3” davanti al guidatore ci sono le informazioni essenziali per la guida, mentre in quello centrale da 14,9” figurano tutte le opzioni su impostazioni del veicolo, intrattenimento e connettività. Sarà disponibile da aprile, a partire da 73.000 euro, in cinque verniciature, tra cui la Zandvoort Blue e la Toronto Red pensate esclusivamente per la M2.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2023

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Dopo aver raggiunto il nostro mercato con i pullman, ora Byd si appresta al grande debutto nel settore delle automobili che avverrà proprio nel corso del 2023. Saranno diversi i modelli che uno dopo l’altro arriveranno sul nostro mercato, con un focus particolare, ovviamente, sui Suv. Si comincia con un modello a ruote alte di dimensioni compatte, presto seguito da un secondo Suv di dimensioni invece più generose, che probabilmente debutterà ad inizio 2024.

  • BYD Atto 3

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BYD Atto 3

Il primo modello ad arrivare nelle concessionarie italiane, facendo da apripista alla gamma del costruttore cinese nel nostro Paese sarà la BYD Atto 3. Si tratta di un Suv compatto lungo 4,46 metri, alimentato da un powertrain completamente elettrico. Ad alimentare il modello provvede una batteria agli ioni di litio con una capacità di 60,48 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’asse anteriore, capace di sviluppare una potenza di 204 CV. Nonostante il powertrain elettrico e le dimensioni, il peso della vettura è piuttosto contenuto, fermando l’ago della bilancia a 1.680 kg. Buone le prestazioni, che si esprimono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 160 km/h. L’autonomia, in fine, è di 420 km e per una passare dal 30 all’80% della ricarica in corrente continua sono necessari 29 minuti.

Mercato auto gennaio 2023: la partenza è giusta

ad Aprile immatricolazioni auto +6,47% su anno

Il 2023 è iniziato con un incoraggiante segnale di ripresa, anche se i numeri pre pandemia sono lontani. A gennaio le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono state 128.301, +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una bella inversione di tendenza in confronto al recente passato, ma l’Unrae invita lo stesso alla prudenza e, per il 2023, conferma la stima resa nota nei mesi scorsi di 1,4 milioni di immatricolazioni, con una crescita del 6,3% sul 2022 pari a 83.000 veicoli in più. A condizionare il mercato, secondo gli esperti del settore, sono le prospettive economiche negative e la prolungata carenza di componenti e prodotto.

Aumentano le auto a Gpl

Le vetture a benzina perdono solo lo 0,8% di quota mercato, per un 26,4% totale, mentre le diesel si confermano al 19,1% senza particolari variazioni. L’impennata dei prezzi dei carburanti favorisce le auto a Gpl, che vedono la propria quota salire al 10,3%, e affossa quelle a metano, praticamente scomparse con lo 0,2%.

Le vetture ibride si confermano in cima alle classifiche di vendita con il 36,7% ripartito fra full hybrid (9,7%) e mild hybrid (27%). Gli incentivi 2023, per il momento, non sembrano sufficienti per spingere in alto le immatricolazioni di auto ibride plug-in, che restano stabili al al 4,7%, e delle elettriche che calano al 2,6%.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Le auto benzina più vendute a gennaio 2023

  • Volkswagen T-Cross (2.606)
  • Volkswagen T-Roc (2.178)
  • Citroen C3 (1.447)
  • Hyundai i10 (1.285)
  • Toyota Aygo X (1.247)
  • Volkswagen Taigo (1.164)
  • Dacia Sandero (1.110)
  • Jeep Renegade (1.057)
  • Opel Corsa (977)
  • Peugeot 208 (946)

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Le auto diesel più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Renegade (2.033)
  • Fiat 500X (1.639)
  • Volkswagen Tiguan (1.274)
  • Peugeot 3008 (1.102)
  • Mercedes GLA (985)
  • Volkswagen T-Roc (964)
  • Citroen C3 Aircross (952)
  • Dacia Duster (909)
  • Jeep Compass (904)
  • Fiat Tipo (849)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2
Le auto Gpl più vendute a gennaio 2023

  • Dacia Sandero (2.988)
  • Dacia Duster (2.368)
  • Renault Captur (1.791)
  • Renault Clio (1.363)
  • Dacia Jogger (993)
  • DR 4.0 (445)
  • Lancia Ypsilon (432)
  • DR 5.0 (353)
  • DR 6.0 (327)
  • Evo 3 (312)

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a gennaio 2023

  • Seat Arona (70)
  • Volkswagen Polo (50)
  • Volkswagen Golf (36)
  • Seat Ibiza (35)
  • Seat Leon (30)
  • Volkswagen Up! (21)
  • Skoda Kamiq (18)
  • Audi A3 (12)
  • Skoda Octavia (10)
  • Fiat Panda (5)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute a gennaio 2023

  • Fiat Panda (9.852)
  • Lancia Ypsilon (3.144)
  • Toyota Yaris Cross (2.914)
  • Fiat 500 (2.841)
  • Toyota Yaris (2.602)
  • Ford Puma (1.776)
  • Ford Focus (1.518)
  • Hyundai Tucson (1.017)
  • Kia Sportage (1.000)
  • Nissan Qashqai (986)Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto plug-in più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Compass (749)
  • Ford Kuga (596)
  • Jeep Renegade (506)
  • Lynk & co 01 (484)
  • Volvo XC40 (457)
  • BMW Serie 2 (187)
  • MG EHS (183)
  • Mazda CX-60 (169)
  • MINI Countryman (143)
  • DS 7 (14)

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Le auto elettriche più vendute a gennaio 2023

  • Fiat 500 (540)
  • smart fortwo (369)
  • Renault Twingo (212)
  • Audi Q4 (186)
  • Tesla Model Y (147)
  • Volkswagen ID.3 (135)
  • Peugeot 208 (128)
  • Dacia Spring (128)
  • MG Marvel R (100)
  • Tesla Model S (98)

Le migliori supercar in arrivo nel 2023

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nonostante l’aumento dell’inflazione e del costo dei carburanti e la crisi generale che si è abbattuta sul mondo dell’auto e non solo, c’è un settore che sembra non conoscere recessione: quello delle supercar. Potenti, sportive e lussuose, le supercar continuano ad essere vendute come se nulla fosse, anche, nell’ultimo anno il numero delle immatricolazioni di vetture appartenenti a questa fetta di mercato è addirittura aumentato. Per questo motivo, i produttori di supercar sono in costante fermento e anche nel corso del 2023 vedremo diversi nuovi modelli appartenenti a questo segmento. Ecco quelli più interessanti che vedremo nell’arco dell’anno.

  • Jaguar F-Type
  • Porsche 911 Dakar
  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Maserati Granturismo
  • Rimac Nevera

Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e prova su strada 8
Jaguar F-Type 75 Special Edition

Jaguar celebra con edizioni speciali dei suoi modelli le ultime tappe verso l’addio ai motori endotermici. La Jaguar F-Type , al suo ultimo anno di produzione, viene proposta con tre motori, il 2.0 a 4 cilindri da 300 CV, il 5.0 V8 da 450 CV e, per chi non si accontenta, il V8 sovralimentato da 575 CV e 700 Nm, che scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 300 km/h. La novità di quest’anno è rappresentata dalla versione 75 Special Edition, disponibile sia per la Coupé, sia per la Convertible, accomunate dalla vernice Giola Green metallic, disponibile come optional solo per l’edizione speciale, e dai badge che raffigurano la silhouette della F-Type sulla carrozzeria e all’interno. Sono inclusi anche fari full Led, cerchi in lega da 20” con finiture nere e interni in pelle Windsor. Nell’abitacolo spiccano le modanature del Black Pack e il quadro strumenti da 12,3” con grafica specifica. Di serie troviamo gli ammortizzatori a controllo elettronico Adaptive Dynamics e il differenziale posteriore attivo. La versione R ha un setup specifico ancora più rigido. Prezzi a partire da 77.000 euro.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 45

Porsche 911 Dakar

Con la Porsche 911 Dakar il costruttore intende omaggiare le 911 che negli anni Ottanta hanno preso parte al mitico raid africano. Si tratta di un modello fuori dagli schemi, che insieme alla Lamborghini Uracan Sterrato, inaugura un nuovo segmento di mercato: quello delle supercar a ruote alte. Verrà prodotta in soli 2.500 esemplari in vendita a circa 230.000 euro. Il 3.0 biturbo boxer da 480 CV e 570 Nm di coppia va da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi grazie al cambio automatico PDK a 8 rapporti, mentre l’altezza da terra è superiore di 50 mm rispetto a una 911 normale e, grazie a sospensioni speciali, in alcune modalità può elevarsi di altri 30 mm. Ha quattro ruote sterzanti e pesa 1.611 kg grazie ad alcuni accorgimenti come il cofano in plastica rinforzata con carbonio della GT3, vetri più sottili, sedili avvolgenti al posto di quelli comfort ed eliminazione dei sedili posteriori.

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Lamborghini Huracan Sterrato

La Lamborghini Huracan Sterrato rappresenta una supercar fuori dagli schemi che, come la 911 Dakar, apre ad un nuovo segmento di mercato, occupato da supercar adatte un po’ a tutti i terreni. La Sterrato ha lo stesso 5.2 V10 da 610 CV degli altri modelli, ma con una velocità massima limitata a 260 km/h, complici anche gli pneumatici da fuoristrada Bridgestone Dueler AT002 e l’assetto rialzato. Ha un look aggressivo con luci Led supplementari, protezioni sulla carrozzeria e l’immancabile trazione integrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e verrà prodotta solo in 1.499 esemplari, con prezzi a partire da 262.000 euro.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Maserati Granturismo

A diversi anni dall’ultima generazione, la Maserati GranTurismo ritorna e lo fa in una veste tutta nuova. Nuovo è il telaio, nuovo è lo stile e nuovi sono i motori tra i quali spicca anche un’inedita versione con powertrain completamente elettrico. Nella versione versione endotermica, è mossa dal V6 3 litri biturbo che nell’allestimento Modena spinge la coupé del Tridente fino a un massimo di 302 km/h facendola accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9”, mentre sulal Trofeo raggiunge i 550 CV e permette di raggiungere i 320 km/h con 0-100 in 3,2”. L’unità, inoltre, è derivata da quella in uso sulla sportivissima MC20. I prezzi: si va dai 181.200 euro della Modena da 490 CV ai 226.200 euro della Trofeo da 550 CV. La GranTurismo Folgore, invece, è la prima Maserati a batteria. La casa ha annunciato che la batteria da 92,5 kWh alimenterà tre motori elettrici da 408 CV l’uno (uno sull’avantreno e due sul retrotreno) per un totale di 760 CV e 1.350 Nm. La Folgore potrà raggiungere i 100 km/h in 2,7 secondi.

Rimac Nevera

La Nevera è l’auto elettrica più veloce al mondo: nei test in pista in Germania l’hypercar croata ha confermato l’irreale velocità massima di 412 km/h. Va messa in chiaro una cosa: i fortunati possessori del bolide da 2 milioni di euro non potranno mai toccare questa punta senza aver chiesto il permesso al costruttore croato. La Nevera esce dallo stabilimento di Zagabria con la velocità massima limitata elettronicamente a 352 km/h, ma i possessori posso chiedere di rimuovere il limitatore per alcuni eventi speciali e in determinate condizioni, come meteo favorevole e pista adatta a certe velocità e a patto che sia presente il team di Rimac. Gli altri giorni i possessori di questa hypercar dovranno “accontentarsi” dello scatto 0-100 km/h in 1,9 secondi e della spinta dei 1.914 CV e 2.360 Nm di coppia che permette alla Nevera di raggiunge i 300 km/h da fermo in 9,3 secondi. L’hypercar croata ha un batteria da 120 kWh e quattro motori elettrici posizionati uno su ogni ruota. Il peso raggiunge invece i 2.150 kg.

Le auto plug-in in arrivo nel 2023

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli 1

Indecisi fra auto ad alimentazione tradizionale o elettrica? La soluzione, in questi casi, potrebbe essere una via di mezzo. Un’auto ibrida plug-in è l’ideale per quegli automobilisti che vogliono anticipare i tempi e iniziare a separarsi dalle vetture tradizionali, ma che ancora non sono pronti a passare alle elettriche pure. Le ibride plug-in o Phev (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) permettono di testare il potenziale delle auto a zero emissioni senza fare a meno della comodità di un motore termico sempre disponibile al fianco di quello elettrico.

Queste vetture ibride fanno risparmiare sui consumi, a patto di utilizzare nella maniera corretta la parte elettrica senza gravare interamente sul motore endotermico, e inoltre non dipendono esclusivamente dalla ricarica e hanno un prezzo d’acquisto inferiore a quello delle equivalenti versioni elettriche. L’autonomia? in base al modello si fanno dai 40 ai 100 km in modalità completamente elettrica. I costruttori proseguono nel percorso di elettrificazione della gamma, proponendo modelli ibridi plug-in dalle prestazioni sempre maggiori e in alcuni casi, ereditando parte della tecnologia direttamente dalla Formula Uno. Ecco quindi alcuni tra i modelli più interessanti in arrivo nel corso del 2023.

  • Alfa Romeo Tonale
  • Mercedes Classe C 63S AMG
  • Opel Astra Gse
  • Lamborghini Urus plug-in
  • BMW XM

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Alfa Romeo Tonale

La nuova Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4 è la prima Phev a trazione integrale di Alfa Romeo che dichiara 600 km di autonomia totale, oltre 80 km in elettrico nel ciclo urbano ed emissioni di CO2 pari a 26 g/km. Tonale ha 280 CV, suddivisi così: motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri e 180 CV, che fornisce trazione alle ruote anteriori, e per il posteriore motore elettrico da 90 kW e una coppia di 250 Nm. Grazie a questo powertrain, con cambio automatico Aisin a 6 rapporti, l’ibrida alla spina del Biscione riesce ad accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi e raggiungere la velocità massima in elettrico di 135 km/h e 206 km/h in modalità ibrida. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 15,5 kWh e può essere ricaricata in meno di 2 ore e mezzo con una colonnina veloce da 7,4 kW. La nuova Plug-In Hybrid Q4 arriva nella versione Ti, che parte da 51.600 euro e include inserti in titanio, badge “Tonale” nero, cerchi in lega da 20” e pinze freno Brembo verniciate in rosso; e nella “Edizione Speciale”. Il top di gamma è la Veloce: per averla c’è da sborsare circa 4.000 euro in più rispetto alla Edizione Speciale, che parte da 55.900 euro.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada 8

Mercedes Classe C 63S AMG

La Mercedes C 63S AMG è più lunga di 84 mm (50 mm nel frontale, equipaggiato con nuove prese d’aria e appendici aerodinamiche), più larga di 76 mm e con un passo aumentato di 10 mm rispetto a tutte le altre Classe C. Presenta un look più sportivo, anche grazie ai cerchi in lega fino a 20” e all’abitacolo con sedili AMG Performance e nuove grafiche per l’infotainment. Il powertrain ibrido plug-in è formato dal quattro cilindri più potente al mondo da 476 CV e 545 Nm abbinato a una batteria da 6,1 kWh e un motore elettrico da 204 CV e 320 Nm con cambio automatico a 9 rapporti. La nuova Mercedes raggiunge così i 680 CV per 1.020 Nm di coppia, 170 CV in più rispetto alla versione precedente con il V8. È dotata di quattro ruote motrici, accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, raggiunge la velocità massima di 250 km/h (280 km/h nel caso di alcuni pacchetti speciali) e, per migliorare l’agilità in curva, ha anche le ruote posteriori sterzanti fino a 2,5°. La C 63 AMG pesa 2,1 tonnellate, circa 300 kg in più della M3 non elettrificata con “soli” 510 CV e il consumo medio omologato è 6,9 l/100 km e 156 g/km.

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Opel Astra Gse

In casa Opel torna la sigla Gse e sarà riservata ai modelli elettrificati più sportivi. La prima “Grand Sport electric” è la Opel Astra GSe che ha un assetto più affilato e arriva a 225 CV ibridi plug-in anche nella variante Sports Tourer. Le Astra GSe sono dotate di cerchi in lega da 18” Manta e paraurti con design esclusivo. All’interno troviamo i sedili sportivi in alcantara sviluppati appositamente per questa variante e il Pure Panel con doppio display da 10” per computer di bordo e infotainment. L’assetto è ribassato di 10 mm rispetto agli altri modelli e sospensioni, sterzo e freni sono più orientati alla guida sportiva, grazie anche agli ammortizzatori dotati della tecnologia FSD (“Frequency Selective Damping”) di Koni che permette di adattare la propria risposta in base alla velocità e alle condizioni della strada. Le Astra Gse raggiungono i 225 CV e 360 Nm di coppia con cambio automatico a 8 rapporti e montano il powertrain del gruppo Stellantis formato dal motore quattro cilindri 1.6 turbo a benzina da 180 CV abbinato a un’unità elettrica da 110 CV che alimentano le ruote anteriori e consentono alla vettura, secondo quanto dichiarato dalla casa, di scattare da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e farle raggiungere la velocità massima di 235 km/h. L’Astra Gse costa 48.050 euro nella versione full optional, mentre per la station wagon bisogna aggiungere 1.000 euro.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Lamborghini Urus plug-in

Il primo Suv elettrificato della mitica casa bolognese dovrebbe arrivare entro l’anno, con uno stile leggermente differente e un nuovo “cuore”. Secondo voci degli ultimi giorni, la Lamborghini Urus plug-in dovrebbe montare lo stesso V8 utilizzato sulle Porsche Turbo S E-Hybrid. Sul Suv tedesco la potenza arriva a 700 CV, ma i tecnici di Sant’Agata Bolognese potrebbero portarla fino a oltre 820 CV, per quella che, molto probabilmente, sarà la versione più potente dell’intera gamma. La motorizzazione inedita non sarà l’unico segno distintivo della Urus Phev, che potrebbe essere equipaggiata con cerchi in lega, tinte e badge esclusivi e con interni con rivestimenti unici e nuove grafiche infotainment per gestire le diverse modalità di guida.

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli 6

BMW XM

La BMW XM rappresenta la prima vettura “M” elettrificata di BMW. È dotata di trazione integrale M xDrive che permette di scegliere tra diverse modalità di marcia, con una specifica per il fuoristrada, e di quattro ruote sterzanti, prima volta assoluta su una M. Il powertrain ibrido plug-in della XM è formato dal 4.4 V8 biturbo da 490 CV e da un’unità elettrica BMW eDrive di quinta generazione (con batteria da 25,7 kWh installata nel pianale) da 197 CV integrata nel cambio automatico M Steptronic a 8 rapporti. Insieme, i due motori arrivano a 653 CV e 800 Nm di coppia attraverso la trazione integrale M xDrive. La XM accelera da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e tocca la velocità massima di 250 km/h (270 km/h con il pacchetto M Driver’s). Per quanto riguarda la modalità elettrica, la velocità è limitata a 140 km/h ed è possibile percorrere circa 88 km nel ciclo Wltp. Il sistema M Hybrid supporta la corrente alternata fino a 7,4 kW che consente di passare dallo 0 al 100% di carica in poco più di tre ore. In un secondo momento rispetto al lancio, poi, è previsto l’arrivo della versione Label Red da 748 CV e 1.000 Nm.