Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva l’Abarth 500e, la prima vettura a batteria per il marchio sportivo di Torino. Si tratta di un momento storico per il marchio, ma anche molto delicato. Avvicinare all’elettrico chi, fino ad oggi, ha sempre visto nei modelli Abarth uno dei simboli dell’automobilismo “vecchia scuola” non è facile. In Abarth ci provano con un look sportivo e moderno e con contenuti che strizzano l’occhio anche agli appassionati più nostalgici.

Ecco la scheda tecnica della nuova Abarth 500e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 155/114
 Prezzo (da) 43.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Non si conoscono ancora nel dettaglio le misure della Abarth 500e, che però, al netto delle variazioni del pacchetto aerodinamico, dovrebbe mantenere le dimensioni della Nuova 500e. La lunghezza supererà quindi i 3,6 metri, con larghezza e altezza rispettivamente a 168 cm e 153 cm, e passo di 162 cm.

Il design dell’Abarth 500e è molto simile a quello della versione più tranquilla del modello, ma cambiano diversi elementi estetici e aerodinamici. Per prima colpiscono immediatamente le tinte Acid Green o Poison Blue, che esaltano gli altri dettagli degli esterni, come il badge ABARTH al posto della mascherina, il logo della casa poco sopra o l’adesivo laterale.

Sempre sui fianchi si fanno notare i cerchi in lega da 18″ diamantati, e il logo Abarth che per questa inedita variante elettrica è corredato da un piccolo fulmine. Il retro, invece, sfoggia linee più semplici, in cui a donare un tocco di sportività sono lo spoiler più grande e un accenno di diffusore nella parte bassa del paraurti.

Gli interni della nuova Abarth 500e sono stati rivisti nel segno della continuità. Alto il livello di qualità percepita, garantito dai tanti inserti in Alcantara e dalle doppie cuciture a vista. Anche i sedili sono sportivi e quelli anteriori possono contare anche sul sistema di riscaldamento. Nell’abitacolo, poi, si distinguono il cruscotto digitale da 7″ e al suo fianco, al centro della plancia, il touchscreen da 10,25″ per l’infotainment con sistema di navigazione integrato.

Per aiutare nelle manovre, l’Abarth 500e è dotata di radar per il parcheggio a 360° e di retrocamera. A bordo, poi, si trovano tantissimi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedone e ciclista, l’ Intelligent Speed Assistant, il Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, l’ Attention assist, il Cruise control, Blind Spot warning e molto altro ancora.

La nuova Abarth 500e condivide con Fiat 500e la batteria da 42 kWh, che però alimenta un motore ottimizzato per le prestazioni. L’unità elettrica genera fino a 155 CV e 235 Nm, che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.Di serie anche il selettore delle modalità di guida (Turismo, Scorpion Street e Scorpion Track), che permette di limitare potenza e prestazioni in base alle necessità.  Inoltre, per non perdere nulla della tradizionale esperienza di guida Abarth, la nuova 500e è stata anche dotata di Sound Generator per riprodurre il rumore tipico delle auto dello Scorpione.

Trattandosi di un’elettrica è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. L’Abarth 500e, grazie alla batteria da 42 kWh, dovrebbe percorrere 250 km con una sola ricarica, secondo l’omologazione su ciclo misto WLTP. Per quanto riguarda la ricarica, può essere collegata a colonnine fino a 85 kWh in corrente continua, che le permettono di arrivare all’80% di carica in 35 min.

Abarth 500e: allestimenti

L’Abarth 500e è per il momento disponibile in un unico allestimento

  • Scorpionissima: allestimento top di gamma in serie limitata prodotto in 1949 esemplari.

Scorpionissima: sono di serie cerchi in lega da 18″ diamantati Titanium Grey, fari anteriori full LED con la nuova firma Abarth, dai freni a disco anteriori e posteriori, quadro di bordo completamente digitale da 7″, Uconnect™ Radio Touchscreen 10,25″ con sistema di navigazione integrato e Performance Pages (display high-tech per tenere traccia delle prestazioni), compatibile Apple CarPlay e Android Auto, servizi connessi gestibili da remoto attraverso l’app mobile Fiat dedicata, sensori crepuscolare e pioggia, chiave keyless, keyless go, climatizzatore automatico, fari abbaglianti automatici, specchietto retrovisore interno elettro-cromico, caricatore wireless, sistema di sensori di parcheggio a 360° con vista drone, telecamera posteriore HD, impianto audio premium JBL, Sound Generator, sei airbag, Traffic Sign Information, Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedone e ciclista, Intelligent Speed Assistant, Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, Attention assist, Cruise control, Blind Spot warning, Emergency call, tetto fisso in vetro e vetri posteriori oscurati, pedaliera sportiva in acciaio, pedana con logo inciso, piastre battitacco in acciaio con scritta Abarth in rilievo, sedili sportivi con scorpione in rilievo in Alcantara, doppie cuciture sportive, fascia della plancia in Alcantara goffrata, volante sportivo in pelle di alta qualità con inserti in Alcantara e il logo dello Scorpione, tunnel centrale chiuso, sedili anteriori e parabrezza riscaldati, sedile del guidatore regolabile in altezza e sedili posteriori ribaltabili 50/50.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
  • Prestazioni: l’elettrica batte sullo scatto 0-100 vetture paragonabili, come Mini Cooper SE e Honda e.
  • Abarth: un nome che è una garanzia, lo Scorpione ha regalato alla nuova 500e tutto il meglio delle sue dotazioni.

Di seguito il listino prezzi della Abarth 500e, aggiornato a novembre 2022:

Abarth 500e elettrica Prezzo
500e Scorpionissima 155 CV 43.000 €

 

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e prova su strada

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Sono passati oltre sessant’anni dal lancio della prima generazione della 500. Un periodo di tempo durante il quale il modello si è affermato come icona non soltanto automobilistica, ma anche di lifestyle. Oggi la 500 compie un altro importante passo nel suo percorso di crescita e per la prima volta nella sua storia viene proposta in una inedita variante elettrica. Ma non si tratta semplicemente di una versione “alla spina” della 500, bensì di un modello tutto nuovo, con caratteristiche esclusive e sviluppato su una piattaforma a lei dedicata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500 elettrica berlina:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 27.300 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Con l’ingresso nel nuovo anno la gamma della Fiat 500 elettrica si completa. Enta a listino la versione di accesso Action, spinta da un motore con una potenza massima di 95 CV e alimentata da una batteria più piccola rispetto alle altre 500 a listino. Entra a listino anche la variante di carrozzerie 3+1 do tata di una porta posteriore apribile controvento sul lato destro della vettura.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La più fresca novità per Fiat, che ha appena avviato i progetti Casa 500 e La Pista 500 al Lingotto, è rappresentata dalla gamma RED. Ora anche il Gruppo Stellantis partecipa all’opera di beneficenza co-fondata da Bono Vox degli U2. Per il 2023 la previsione è quella di una donazione di almeno 4 milioni di dollari, finanziata anche grazie agli acquisti della gamma RED. Su 500 elettrica le aggiunte di questo allestimento consisteranno nei rivestimenti interni: rossi per il sedile del guidatore, neri per i sedili dei passeggeri. Sarà comunque possibile selezionare come optional interni neri con ricami rossi o rossi con ricami neri. L’abitacolo si dota poi di rivestimenti in tessuto riciclato Seaqual e di loghi personalizzati, ma anche di una serie di innovativi filtri dell’aria e del trattamento antimicrobico di tutti gli interni. A proposito di tinta della carrozzeria, il colore esclusivo Red by (RED) è stato pensato appositamente per la 500 elettrica, così come i loghi in tinta e il curioso pedale acceleratore in alluminio anodizzato rosso (disponibile scegliendo il sedile guida rosso). Infine, per chi acquisterà una vettura della serie RED, Olivier Francois e Bono Vox hanno firmato una lettera che darà loro il benvenuto nella community di benefattori. I prezzi di questo allestimento variano in base alla carrozzeria: 28.800 € sulla berlina e 31.800 € sulla cabrio.

La primavera del 2022 riserva ulteriori novità in fatto di allestimenti, ampliando le possibilità di configurazione della 500 Elettrica grazie alla collaborazione di una grande voce della cultura italiana nel mondo. L’allestimento dedicato si chiama infatti La Prima by Bocelli, che si posiziona al vertice della gamma, ed è offerta nelle varianti berlina, cabrio e 3+1 in sei tinte: Onyx Black, Rose Gold, Ice White, Mineral Grey, Ocean Green e Celestial Blue.

Per mettere a punto questa nuova versione speciale sono stati coinvolti JBL, Andrea e Matteo Bocelli per mettere a punto un innovativo impianto audio premium Virtual Venues da 320 Watt. La dotazione è ricca anche sul fronte del comfort e dell’estetica, e include infatti il Sanitizing Glove Box, che si avvale di raggi UV-C per eliminare i batteri presenti sugli oggetti, la capote con firma Fiat per la cabrio, il touchscreen da 10,25″, i cerchi da 17″ diamantati, i sedili beige, la plancia con finitura intrecciata, i fari full Led e i badge dedicati “La Prima”.

Nata sulla nuova piattaforma di Stellantis dedicata alle auto con powertrain elettrificato, la 500 elettrica aumenta nelle dimensioni rispetto alla versione ad alimentazione tradizionale. La lunghezza è di 3,61 (4 centimetri in più), larga 1,69 (6 centimetri in più) mentre il passo misura 2,32 metri (2 centimetri in più). Il vano bagagli invece è di 185 litri come quello proposto nella versione endotermica.

Dimensioni
Lunghezza 3.610 mm
Larghezza 1.690 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.320 mm

Le forme della 500 elettrica rimangono simili a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale evolvendo però il design in chiave più attuale e “tech”. Nonostante il look più tecnologico e moderno, infatti, gli elementi che rimandano al passato sono molti e sparsi un po’ per tutta la carrozzeria.

Nella parte anteriore spicca il nuovo disegno dei gruppi ottici dotati di tecnologia full Led mentre nella fiancata trovano posto le luci a Led degli indicatori ispirati allo stile della prima generazione e il sistema elettrico “e-latch” che va a sostituire la presenza fisica della maniglia. Nella parte posteriore spiccano le luci, sempre a Led, la cui firma luminosa crea una E, a sottolineare la natura elettrica del modello. La versione cabrio, invece, si distingue per la presenza della capote in tela con monogramma Fiat.

Gli interni della nuova 500 elettrica regalano un mix di comfort e tecnologia grazie ai materiali di ottima qualità realizzati con materie prime naturali e un nuovo sistema di infotainment dedicato. Il volante multifunzione ospita al centro della il logo 500 mentre la plancia, in ecopelle come i sedili, si sviluppa orizzontalmente evolvendo le linee classiche e senza tempo del modello. In generale, a bordo della 500 elettrica si respira un’aria di grande qualità, staccando con decisione della varianti ad alimentazione tradizionale del modello.

Tornando alla tecnologia a bordo, la nuova 500 elettrica propone il sistema Uconnect 5 con schermo da 10,25 pollici e compatibilità wireless Apple CarPlay e Android Auto. A questo si aggiunge la guida autonoma di secondo livello con cruise control adattivo, mantenitore di corsia e frenata automatica.

La 500 elettrica è equipaggiata con un motore elettrico da 87 kW (118 CV) alimentato da una batteria agli ioni di litio da 42 kWh. Quest’ultima garantisce un’autonomia di 440 km circa nel traffico cittadino che diventano 320 km circa secondo il ciclo di omologazione WLTP. Per quanto riguarda la ricarica, la 500 elettrica è equipaggiata con un sistema fast charger con una potenza massima in entrata di 85 kW che consente di ripristinare 50 km di autonomia in soli 5 minuti e l’80% della capacità massima in 35 minuti. Accanto a questa è presente una versione di accesso alla gamma con motore da 70 kW (95 CV), questa volta alimentato da una più piccola batteria da 23,65 kWh per 190 km di autonomia.

Detto dell’autonomia dei due powertrain, la nuova Fiat 500 elettrica dichiara un consumo medio che va da un minimo di 14 ad un massimo di 14,9 kWh ogni 100 chilometri di strada percorsi, in base all’allestimento della vettura.

Il comportamento su strada della nuova 500 elettrica cambia molto a seconda del programma inserito, che si modifica con lo switch sul tunnel: la modalità Normal è sostanzialmente “poco elettrica”. Nel senso che limita il recupero energetico a quando davvero si aziona il freno, mentre con il semplice rilascio dell’acceleratore l’auto è lasciata scorrere e a medie velocità conserva lo slancio molto a lungo, percorrendo parecchi metri senza consumare energia che in fondo è un modo altrettanto valido per far durare di più la batteria, anche se poi occorre frenare quasi come su un’auto tradizionale, oppure accarezzare appena il freno per far recuperare un po’ di carica in più. In Range si attiva il recupero energetico in rilascio, che invece arresta l’auto molto velocemente, almeno fino a che non si impara il trucco, ovvero essere sensibili sull’acceleratore, che si trasforma in un vero e proprio e-pedal e permette di gestire l’andatura, specie in città, quasi senza toccare il freno. La terza, Sherpa, è come Range ma in più limita la prontezza dell’acceleratore, la potenza erogata e anche la velocità, che non supera gli 80 km/h a meno che non si affondi completamente il pedale fino alla fine facendo scattare il pulsantino di fine corsa. Sherpa è la modalità che secondo Fiat consente di sfruttare la massima autonomia: appena caricata al 1005 con impianto casalingo, la nostra Cabrio indicava circa 293 km, che scendevano a 277 in Range e in 260 circa in Normal.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 46

La buona notizia, è che l’autonomia è piuttosto attendibile e le prestazioni (in Normal) soddisfacenti, con scatto e accelerazione istantanei, inoltre non sembra risentire in modo troppo evidente dell’uso del climatizzatore come su altri modelli che tagliano prudentemente le stime di qualche decina di km. Certo, l’agilità da “piccola” consentita dal vigore del motore elettrico resite fino a che non si affronta qualche curva secca o qualche slalom per evitare piccoli ostacoli, allora il peso della batteria si percepisce anche con un po’ di ritardo allo sterzo, in compenso le sospensioni non sono rigide come temevamo. Cosa non ci è piaciuto? Qualche dettaglio ergonomico che stona in un’atmosfera di qualità costruttiva sinceramente apprezzabile: la chiusura del tetto in tessuto e l’isolamento sono perfetti, non altrettanto la tenuta del bauletto: non apritelo subito dopo aver preso pioggia, trattiene una piccola quantità d’acqua sulla guarnizione superiore che si scarica all’interno del bagagliaio inoltre, la regolazione del volume è in un posto infelice, sul lato destro del bracciolo centrale, dove sia chi guida sia il passeggero rischia di appoggiare le mani di frequente. Bene invece l’alloggiamento del cavo di ricarica in AC nel doppio fondo, mentre per quello fast c’è una borsa dedicata.

Sono quattro gli allestimenti previsti per la nuova Fiat 500 elettrica.

  • Action: riservato alla variante con batteria da 23,8 kWh.
  • Icon: allestimento di accesso alla gamma.
  • Red: l’allestimento legato al progetto di beneficenza di 500.
  • La Prima: è il più ricco ed esclusivo a listino, ora include impianto audio messo a punto in collaborazione con Bocelli.

Action: Fast charge 50kW, climatizzatore manuale, keyless go, TFT 7” color display, Freno di stazionamento elettrico, Selettore modalità di guida (Normal, range, sherpa), Attention Assist,  Lane control + Intelligent Speed Assist, Rearview parking camera, Traffic sign Recognition, Autonomous emergency braking, Sedile guida regolabile 4 vie manuale, cerchi in alluminio da 15 pollici.

RED: rispetto alla Action propone Radio 10” touchscreen, Uconnect Services, CarPlay/Android Auto, Porta USB su console centrale, Sistema di precondizionamento abitacolo, Filtri abitacolo + trattamento anallergico, Welcome KIT (chiave + igenizzante + tappetini), 15” cerchi lega, Contenuti esterni ed interni dedicati – Badge RED, Sedili in Seaqual YARN.

Icon: rispetto a RED aggiunge Radio NAV 10,25”, climatizzatore automatico, Sensori pioggia, Traffic sign information, Finestrini elettrici richiudibili da remoto, cerchi in lega da 16 pollici, Volante Soft touch pomello cambio in ecopelle, Traffic sign information – Cruise Control, Sensori di parcheggio, Finestrini elettrici richiudibili da remoto – Tasca retroschienale sedile passeggero, Mode 3 cavo di ricarica+ sacca.

La Prima by Bocelli: aggiunge Proiettori auto regolanti – 6 autoparlanti, Wireless charger, Premium audio by JBL, Specchietto elettrocromico, Batticalcagno cromato, Specchietti esterni anti sbrinamento, Bracciolo e consol con tendina, 50:50 sendile abbattibile, Sedile guida regolabile 6 vie manuale, Glove box, 17” cerchi in lega, Techno leather, Fari full LED, Specchietti elettrici in tinta carrozzeria, Maniglia porta E-Latch, volante specifico in eco-pelle bicolore, Chrome side molding, Tappetini specifici, Specific badge.

 

  • Stile: le sue linee iconiche sanno fare breccia nel cuore di tutti gli appassionati di design.
  • Autonomia: con la batteria più potente si fanno molti chilometri.
  • Valore residuo: il valore dell’usato, come per tutte le 500, sarà sicuramente molto alto.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Fiat 500 elettrica aggiornati a giugno 2022:

Fiat 500 elettrica berlina Prezzo
Action 27.300 €
Red 29.300 €
Icon + 32.500 €
La PRIMA 36.000 €
Fiat 500 elettrica 3+1 Prezzo
Icon + 34.500 €
La PRIMA 38.000 €
Fiat 500 elettrica Cabrio Prezzo
Icon + 35.500 €
Red 32.300 €
La PRIMA 39.000 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la Fiat 500 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Grazie al suo stile vintage che strizza l’occhio all’iconico modello che ha motorizzato l’Italia, la Fiat 500 ha fatto subito breccia nel cuore degli automobilisti. La berlina della Casa torinese, presentata nel 2007, si è data una rinfrescata nel 2015 e adesso si presenta nel 2021 con nuove motorizzazioni green e uno stile leggermente rinnovato:

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 165 litri
 Alimentazioni Ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – Temp
 Cv/kW (da) 69/51
 Prezzo (da) 17.000 €

fiat 500 usata
fiat 500 usata

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Anche 500 si prepara all’estate 2022, e infatti porta al debutto una nuova versione, ancora più ricca, dell’allestimento più esclusivo della gamma, ora chiamato Dolcevita Special Edition. Disponibile in tiratura limitata, è dedicato alle versioni ibride cabrio ed è abbinabile all’1.0 da 70 CV. Sfoggia la livrea Bianco Gelato e la capote Beige, nonché le calotte degli specchietti cromate e i cerchi di lega da 16 pollici con finiture diamantate nere.

Aprendo le portiere, invece, notiamo subito i sedili in Pelle Frau di colore avorio, la plancia in legno e l’infotainment TFT da 7 pollici dotato di navigatore. Il prezzo di questo allestimento, ordinabile già da aprile 2022, parte dai 24.500 euro.

Basata sul pianale della Panda, la Fiat 500 è una vettura ideale per chi cerca la praticità nella guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 3 metri e 57 centimetri, e questo dato indica come l’abitabilità interna per quattro persone non sia esattamente adatta a lunghi viaggi, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 163 e 149 centimetri. Il bagagliaio è in linea con le dimensioni compatte della vettura e garantisce una capacità di soli 185 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.570 mm
Larghezza 1.630  mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

La Fiat 500 è diventata un successo di mercato per la Casa italiana grazie ad un stile vintage che ha reinterpretato in chiave moderna le linee della gloriosa Cinquecento nata negli Anni ’50. Il leggero restyling del 2015 non ha intaccato il DNA del modello, apportando soltanto qualche piccolo ritocco per mantenere l’auto al passo con i tempi.  Il frontale si caratterizza per la presenza dei gruppi ottici circolari che donano un aspetto simpatico alla citycar torinese. Particolare il cofano che presenta una nervatura centrale che richiama il design dell’antenata degli Anni ‘50.

 

La fiancata presenta un disegno pulito: i passaruota sono ben evidenziati, mentre la linea di cintura non eccessivamente alta regala una buona finestratura e, di conseguenza, una buona luminosità interna. Dietro i gruppi ottici quadrangolari sono vuoti nella zona centrale. La zona dedicata alla targa è sovrastata da un elemento cromato e al di sopra dello stesso è incastonato il logo Fiat.

 

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Il restyling del 2015 ha rinnovato notevolmente gli interni della Fiat 500. Se la particolarità della plancia in tinta con la carrozzeria è stata mantenuta, la presenza di un display touchscreen da 5” che può essere integrato di radio digitale, navigatore e app dedicate, ha consentito alla citycar torinese di restare al passo con i tempi.

Altra novità introdotta con il restyling è la presenza del cassetto portaoggetti, davanti al posto riservato al passeggero, chiuso da uno sportellino. I sedili, infine, presentano un disegno specifico con i poggiatesta tondeggianti, mentre le maniglie di apertura delle porte richiamano il design dell’antenata.

La Fiat 500 viene ora proposta unicamente in abbinamento a motorizzazioni ibride o GPL. Quella elettrificata è alimentata da un 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti. Per chi preferisce il GPL c’è il più che collaudato 1.2 Fire da 69 CV.

I consumi dichiarati per la Fiat 500 sono decisamente interessanti ed ideali per chi è alla ricerca di una vettura dai bassi costi di gestione. Per la versione con doppia alimentazione benzina GPL la Casa promette percorrenze nell’ordine dei 15,4 km/l, mentre l’ibrida arriva fino a 25,6 km/l.

Sono cinque le versioni disponibili in listino per “vestire” a piacimento la Fiat 500:

  • Cult: la versione base che richiama l’essenzialità della antenata
  • Club: pensata per gli amanti della tecnologia
  • Dolcevita: dedicata a chi vuole immergersi nel lusso
  • Red: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa
  • Dolcevita Special Edition: la versione ancora più raffinata ed esclusiva della cabrio torinese

Cult: Radio UconnectTM 5”, Comandi radio al volante, Climatizzatore manuale, Specchietti retrovisori neri, Cerchi in lamiera da 14” con copriruota, Paraurti in tinta carozzeria, Telecomando aper/chius porte, Luci diurne (DRL) con tecnologia LED, ABSconEBD, Volante reg. in altezza, Sevosterzo elettrico Dualdrive, Windows bag, Airbag ginocchia, Kit Fix&Go, TPMS (sistema di monitoraggio pressione pneumatici), ESP+ASR/MSR, HBA e Hill Holder, Speed limite.

Club: in aggiunta a Cult Radio UconnectTM 7”, CarPlay e AndroidAuto, 6 altoparlanti, Cerchi styled da 15”, Proiettori Styled, specchietti retrovisori in tinta carrozzeria, Cruise Control.

Dolcevita: in più rispetto a Connect, Tetto fisso in vetro, Badge dolcevita, Dettagli cromati, Sedile posteriore sdoppiato, Tasca retroschienale, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile guida regolabile in altezza.

Red: in più rispetto a DolcevitaFiniture estetiche esterni, Badge RED, Kit RED, Sedile dedicato in Seaqual Yarn, SovratappetiFiltro abitacolo + Trattamento anallergico.

Dolcevita Special Edition: in aggiunta rispetto a Red livrea Bianco Gelato abbinata alla capote Beige, Calotte degli specchietti cromate, cerchi in lega da 16 pollici con finiture diamantate nere, badge ”Dolcevita”, rivestimento sedili in Pelle Frau di colore Avorio, inserti e logo 500 bianchi, fascia della plancia in legno, cuffia del cambio in pelle, sedile posteriore sdoppiato 50/50, tappetini specifici con bordi bianchi, sistema di infotainment TFT da 7 pollici, Radio UconnectTM 7” NAV.

  • Stile: nel sui segmento di appartenenza, la 500 è decisamente il modello più cool sul mercato.
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel.
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 aggiornato a maggio 2022:

Fiat 500 Berlina Ibrido Prezzo
1.0 70 CV Cult 17.000 €
Fiat 500 Berlina GPL Prezzo
1.2 69 CV Cult 18.100 €
Fiat 500 Cabrio Ibrida Prezzo
1.0 70 CV Cult 19.500 €

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Cose da sapere

Quali motorizzazioni sono disponibili per la Fiat 500?

La Fiat 500 è attualmente disponibile in versione ibrida o GPL.

La Fiat 500 è adatta a lunghi viaggi?

La compattezza della Fiat 500 non la rende un’auto ottimale per i viaggi, mentre rimane un punto di riferimento in ambito urbano.

Qual è la differenza tra Fiat 500 e Fiat 500c?

La 500c è la versione entry level della gamma 500.

Fiat 500 ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Un grande classico rivisitato in chiave moderna. Si può definire così la Fiat 500 ibrida, la citycar italiana che forte del suo inarrestabile successo commerciale continua ad aggiornarsi per restare al passo con i tempi. Cosa che ora fa con una nuova motorizzazione mild-hybrid in grado di contenere consumi ed emissioni.

Questa la scheda tecnica della Fiat 500 ibrida.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185/550 litri (182/530 500C)
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 16.250 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Fiat 500 ibrida si rivela una citycar perfetta e chic grazie a dimensioni davvero contenute. La lunghezza del corpo vettura tocca i 3 metri  e mezzo, mentre il passo di soli 2.300 mm non consente una abitabilità comoda ai due passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.571 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.488 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Lo stile della Fiat 500 ibrida è rimasto immutato nel tempo, ma ancora oggi è decisamente attuale. Il muso reso simpatico dalla doppia linea di fari tondi, la fiancata con i passaruota ben in evidenza, e la coda con i nuovi gruppi ottici scavati al centro, sono tutti elementi che fanno immediatamente notare la citycar. Per differenziarsi dalle versioni endotermiche è presente la placchetta hybrid sul portellone.

L’abitacolo della Fiat 500 ibrida si conferma ben curato e dallo stile vintage. La plancia, infatti, presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che richiama alla memoria la storica antenata, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato al sistema di infotaiment UConnect che nelle versioni top di gamma ha una diagonale da 7’’. I 185 litri di bagagliaio sono sufficienti per la spesa quotidiana.

La scelta di una motorizzazione mild-hybrid si è rivelata necessaria per mettere la Fiat 500 al passo con i tempi. In casa FCA si è deciso di adottare non più il classico 1.2 Fire, ma di passare al 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.

Considerando la massa ridotta della vettura e la tecnologia ibrida disponibile si può dire che i dati dichiarati da Fiat per i consumi della 500 ibrida sono davvero interessanti. Il motore 1.0 Firefly da 70 CV, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 25,6 Km/l.

Sono cinque gli allestimenti previsti per la Fiat 500 ibrida:

  • Cult: la versione base che richiama l’essenzialità della antenata
  • Connect: pensata per gli amanti della tecnologia
  • Dolcevita: dedicata a chi vuole immergersi nel lusso
  • Sport: dettagli specifici che sottolineano un carattere sportivo
  • Red: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa

Cult: Climatizzatore a gestione manuale, Copricerchi da 14″, Volante regolabile in altezza, Uconnect Radio AM/FM DAB con USB e comandi al volante.

Connect: Car Play/Android Auto su Uconnect 7″ Radio, Cerchi in lega da 15″, Fari Fendinebbia, Volante in Techno-pelle 8 tasti con comandi radio, Radio Live touchscreen Bluetooth/USB con DAB.

Dolcevita: Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tetto in vetro fisso, Sedile posteriore sdoppiato 50/50.

Sport: Ruote in lega da 16″ Sport, Quadro strumenti digitale a cristalli liquidi a colori TFT da 7″, Sedili in tessuto nero, ESP con ASR/MSR, HBA ed Hill Holder.

Red: in più rispetto a Sport, Cerchi in lega da 16”, Body Sport, Tetto fisso in vetro, Finiture estetiche esterni, Badge RED, Kit RED, Sedile dedicato in Seaqual Yarn, Sovratappeti, Clima automatico, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico, Sensori di parcheggio (nd su LPG), Display TFT 7″.

  • Look: passano gli anni ma il design vintage continua a far girare le teste
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 ibrida aggiornato a gennaio 2022:

Fiat 500 Ibrida Prezzo
500 1.0 Hybrid Cult 16.250 €
500 1.0 Hybrid Connect 17.650 €
500 1.0 Hybrid Dolcevita 18.150 €
500 1.0 Hybrid Sport 19.150 €
500 1.0 Hybrid Red 19.150 €

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Fiat 500 Hybrid?

Il prezzo di listino di Fiat 500 Hybrid parte da 18.350 euro. Su automobile.it sono disponibili modelli di Fiat 500 Hybrid KM0 da circa 11.000 euro.

Quali sono le specifiche della scheda tecnica di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 Hybrid è una citycar con sistema mild hybrid basato sull’azione combinata del nuovo motore 1.0 a tre cilindri aspirato e del motogeneratore elettrico da 5 CV alimentato con batteria al litio.

Quali sono i consumi di Fiat 500 Hybrid?

Fiat dichiara per la sua 500 Hybrid consumi in ambiente urbano di 4,7 litri ogni 100 chilometri, che scendono a 3,4 litri su fondi extraurbani.

Fiat 500 Hybrid è dotata di cambio automatico?

No, Fiat 500 Hybrid è proposta esclusivamente con cambio manuale a 6 marce. La più tradizionale Fiat 500 1.2 a quattro cilindri, invece, è disponibile esclusivamente nella versione con cambio robotizzato Dualogic.

Come sono gli interni di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 ibrida condivide con Panda Hybrid gli interni rivestiti in filato riciclato Seaqual Yarn. Elegante il monitor del sistema di infotaiment UConnect, al centro della plancia, con Radio CD/MP3, touchscreen da 7″ e bluetooth.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

La versione cabrio della nuova 500 elettrica ha rappresentato un immediato successo per Fiat. Disponibile nel solo allestimento “la Prima”, l’intera produzione è andata sold out. Ora la versione cabrio viene affiancata dalla variante berlina, che ricalcando quanto fatto dalla sorella senza tetto verrà proposta inizialmente nel solo allestimento “la Prima” a un prezzo di 34.900 euro, che comprende anche la easyWallbox.

Fino a 400 km di autonomia

A livello tecnico la nuova Fiat 500 elettrica è del tutto simile alla versione cabrio che l’ha anticipata. La piattaforma è la medesima e su di essa trova posto un motore elettrico capace di sviluppare una potenza di 118 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 42 kWh, sufficienti a permettere alla 500 elettrica di percorrere 320 km con una sola carica. Chilometraggio che sale fino a 400 km nel caso in cui si viaggi in città.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 2

Buone le prestazioni della nuova 500 elettrica, che è in grado di scattare da 0 a 50 km/h in 3,1 secondi e in 9 secondi da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è di 150 km/h. Tre le modalità di guida: Normal, Range e Sherpa. La prima è quella impostata di default, Range è quella che ottimizza l’autonomia, mentre Sherpa permette di calcolare l’autonomia residua in funzione della colonnina più vicina.

50 km in 5 minuti

Al capitolo ricarica la nuova Fiat 500 elettrica risponde con un sistema di ricarica capace di lavorare fino a 85 kW, che permette di ricaricare l’80% della batteria in 35 minuti, mentre in 5 minuti si recuperano 50 km. Resta comunque possibile ricaricare la vettura anche alla tradizionale presa domestica o alle wallbox come quella fornita in dotazione nel caso dell’allestimento “la Prima” con potenza di 11 kW.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 1

A livello estetico la nuova 500 elettrica berlina si differenzia dalla sorella cabrio per la presenza del tetto in cristallo e per il differente sistema di apertura del bagagliaio. Sul portellone, inoltre, è presente uno spoiler più pronunciato che sulla cabrio che permette di ottimizzare i flussi aerodinamici a tutto vantaggio dell’autonomia.

Anni Duemila: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 11

Gli anni Duemila vanno di corsa: superata la paura per il Millennium Bug (un fantomatico difetto informatico che doveva mandare in tilt i computer a mezzanotte del nuovo anno), la tecnologia galoppante accelera i ritmi della comunicazione e in generale della vita di tutti. L’Europa celebrando la rinnovata Unione, che apre le frontiere a che lavorative e introduce la moneta unica, l’Euro, con cui sin dall’inizio gli italiani devono imparare a fare bene i conti.

SCOPRI 5 AUTO MEMORABILI DEGLI ANNI NOVANTA

Che succede nel mondo dell’auto? Tante cose: anche qui la tecnologia sale prepotentemente a bordo, con il diffondersi degli smartphone inizia a farsi largo il concetto di connettività che esploderà nel decennio successivo, e molto altro. L’escalation dei motori Diesel raggiunge l’apice accompagnando quella dei SUV, che nel giro di un ventennio diventeranno padroni del mercato, ma cresce anche l’attenzione per la sicurezza e la riduzione delle emissioni inquinanti. La seconda in particolare, porta alla ribalta le prime auto ibride, gettando il seme dell’elettrificazione che verrà.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Duemila.

INDICE
 Mini
 Toyota Prius
 Bugatti Veyron
 Nissan Qashqai
 Smart

Il duemila è ufficialmente il decennio della “newstalgia”, inaugurata alla fine di quello precedente da Volkswagen che ha omaggiato il Maggiolino con la New Beetle, accolta da grande entusiasmo seguito da un rapido declino. Va meglio a BMW, che alla fine di un complesso giro di acquisizioni e cessioni si è portata a casa il marchio Mini progettandone il rilancio. La rinnovata inglesina presentata nel 2001 è un’auto tutta diversa, con le antenate ha in comune solo l’impostazione meccanica a motore e trazione anteriori e la fabbrica di Oxford, ma è divertente sotto tutti i punti di vista, pensata come un go-kart di lusso più che come un’utilitaria in senso stretto.

Lunga 3,6 metri, bassa, e sofisticata, esordisce con una gamma di motori 1.6 costruiti in Brasile e manda avanti subito i modelli sportivi Cooper (116 CV e 200 km/h) e Cooper S (con compressore e 164 CV!), a cui seguono la One da 90 CV e la top di gamma JCW (John Cooper Works) da 210 CV e 0-100 in 4”5.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 9

Nel 2003 arrivano la Cabrio, unica variante di carrozzeria della prima generazione, e il primo motore Diesel, un 1.4 da 75 fornito da Toyota solo perché tra i molti sul mercato è l’unico che riesce a stare nello stretto cofano con modifiche limitate. La seconda giovinezza non è senza difetti, soprattutto i motori e quelli sovralimentati in particolare, danno qualche problema e il prezzo non è popolare (14.500 euro per la One, oltre 17.000 per la Cooper).

Le generazioni successive, datate 2007 e 2014 vedranno una crescita sia dimensionale sia dell’offerta, arrivando a contare anche varianti wagon, coupé, roadster, suv e suv-coupé (Countryman e Paceman) e anche una 5 porte a passo allungato. Senza contare l’elettrica che arriva, dopo qualche esperimento, alle soglie del terzo decennio, il modello elettrico.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 10

Nel 2003 il mondo si accorge dell’ibrido grazie a Toyota che lancia la Prius di seconda generazione, facendo capire che la prima, passata quasi inosservata, non era soltanto un tentativo buttato lì o una stramberia giapponese. Berlina dalla forma arcuata e dalla coda alta, sfoggia un look più convincente e accattivante, forme spaziose e una soluzione tecnica che rimarrà unica anche quando tutti i costruttori si metteranno a sviluppare ibridi.

Il suo 1.5 a basse emissioni da 76 CV è accoppiato ad un motore elettrico da 50 kW tramite un sistema di ingranaggi che simula, non sempre benissimo in realtà, un cambio a variazione continua. Offre una potenza massima totale di 110 CV e promette consumi medi  di soli 4,3 litri per 100 km, ha una batteria che si ricarica da sola quando l’auto frena o rallenta e la possibilità di percorrere brevi tratti a sola trazione elettrica.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 15

Fatta per la città e la marcia fluida, diventa meno efficace e quasi fastidiosa se si pretende di usarla come si farebbe con un’auto normale, e inizia a far capire alla gente come l’efficienza sia anche questione di approccio alla guida. Negli anni successivi, il suo sistema propulsivo sarà trasferito su altre vetture e duplicato su modelli più piccoli o più grandi e potenti, portando Toyota a elettrificare quasi del tutto la sua offerta (come quella del marchio di lusso Lexus) nell’arco di 15 anni. Lei però rimarrà al suo posto, confermandosi riferimento con le successive due generazioni che si concederanno anche qualche variante di carrozzeria, come la Plus a 7 posti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 16

Sempre nei primi anni del 2000 arriva l’auto che ha il compito di riportare in auge il marchio Bugatti, acquisito nel ’98 da Volkswagen che decide di fargli riconquistare ad ogni costo il record mondiale di velocità, creando una supercar esclusiva capace di sfondare il muro dei 400 km/h. Lo spunto arriva dall’ultimo dei vari prototipi elaborati negli anni dall’Italdesign di Giugiaro, che dopo berline e granturismo dalle forme classicheggianti e suggestive, nel ’99 ha proposto la 118 Chiron, una due posti bassa e profilata con motore posteriore a 18 cilindri divisi in tre bancate.

Il progetto evolve nella 16.4 Veyron, presentata ancora come concept  nel 2001 e stavolta opera del centro stile Volkswagen. Il motore diventa un 16 cilindri con disposizione a W (architettura usata anche per motori “di serie” a 8 e 12 cilindri), 8 litri di cilindrata, 4 turbo e ben 1.001 CV scaricati tramite un cambio doppia frizione a 7 rapporti e la trazione integrale.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 1

Di per sé sarebbe praticamente pronta già nel 2002, ma problemi di stabilità e raffreddamento alle alt(issim)e velocità ne allungano la messa a punto ritardando il lancio fino al 2005. In quell’anno, pochi mesi dopo che la Koenigsegg CCX ha finalmente superato il precedente record della McLaren F1 filando a 391 km/h, la Bugatti Veyron fa registrare 408,47 km/h.

Il prezzo di vendita al lancio supera il milione di euro e lieviterà soprattutto con le numerosissime edizioni speciali di pochi esemplari che ne costelleranno la carriera. Malgrado questo, i costi di sviluppo e produzione sono tali che più tardi la casa ammetterà una perdita di 1,6 milioni per ogni esemplare costruito. Il totale ammonta a 300 unità e 150 varianti scoperte “Gran Sport” a cui fa seguito la Super Sport, chiamata a riacciuffare un record nel frattempo superato dalla Shelby Ultimate.

Per farlo, il motore viene portato a 1.200 CV e 1.500 Nm di coppia, il peso scende e l’aerodinamica si affina ancora, permettendo di arrivare a 431 km/h, anche se la versione “di serie” (a cui si aggiungerà la Grand Sport Vitesse a tetto smontabile) sarà limitata a 407 km/h. In realtà, sin dalla prima serie, la Veyron ha un limitatore fissato ad “appena” 375 km/h. Per spingerla al massimo occorre una seconda chiave che attiva specifiche regolazioni di assetto e ali mobili.

Nel 2006, il successo dei SUV è già conclamato, ma la maggior parte dei modelli sono di fascia medio-alta. La rivoluzione arriva grazie a Nissan, che alla fine di quell’anno fa debuttare la capostipite delle cosiddette “crossover”, ossia vie di mezzo tra vetture e SUV, la Qashqai. Un modello su cui la Casa investe tantissimo, al punto da affidarle il compito di rappresentare da solo il segmento delle compatte, rimpiazzando in un sol colpo berline, familiari, monovolume presentandola come un’avversaria per le best seller del settore come la Golf. Grazie al bilanciato compromesso tra forme agili, spazi adeguati e quell’assetto “semi-rialzato”, alla gamma che prevede due motori a benzina e due turbodiesel con cambi automatici e trazione integrale disponibile in opzione, arriva il successo.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 13

L’unico difetto, oltre al nome sulle prime un po’ ostico (preso da quello di un’antica tribù araba) ma a cui il pubblico si abitua velocemente, è la mancanza di una variante più capiente che faccia concorrenza alle monovolume e alle wagon a 7 posti. Ci si rimedia nel 2005 con la Qashqai+2, una variante allungata a 4,53 metri (di cui 13 circa nel passo) e rialzata di 38 mm nel tetto in modo da poter ospitare due ulteriori posti, anche se adatti per lo più a bambini.

Il ritorno più sensazionale degli Anni ’00 avviene nel 2007 quando Fiat fa rivivere la 500: a favorire la decisione è soprattutto il successo riscosso dalla concept Trepiùno vista al Salone di Ginevra del 2004, le cui forme ammiccano alla celebre antenata, la quale viene omaggiata facendo debuttare la sua erede spirituale esattamente cinquant’anni dopo il suo lancio, che avvenne nel ’57. Spirituale e formale, visto che il design opera di Roberto Giolito appare una riuscitissima rielaborazione moderna delle linee tanto care al pubblico, ma più convenzionale nella meccanica, che deriva come tutta la piattaforma dalla contemporanea Panda.

La 500 si pone come “fun car”, vetturetta sfiziosa che può permettersi una carrozzeria a sole tre porte con poco bagagliaio (per via della forma rastremata del posteriore) quando tutte le piccole di 3,5 metri spingono su spazio e praticità.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 4

Al lancio, con motori 1.2 e 1,4 a benzina e 1.3 turbodiesel (da 69 a 99 CV), ha prezzi lievemente superiori a quelli della Panda,  che partono da 12.500 euro. Successo immediato spinge la Casa a proporre pochi anni dopo una variante cabrio, la 500C, con tetto scorrevole elettrico in tessuto, e affidarla alle cure della rediviva Abarth dando vita a duna famiglia di piccole bombe veloci e divertenti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia

In quanto evergreen, la sua linea è quasi intoccabile, come dimostra il restyling a cui è sottoposta soltanto nel 2014, ben sette anni dopo il lancio, che si concentra su dettagli e fanalerie (anche se la Casa dichiara di aver rivisto e modificato oltre mille componenti). Nel frattempo si assiste ad un’evoluzione dei motori, che accoglieranno anche l’originale bicilindrico TwinAir da 875 cc. Innumerevoli le edizioni speciali, serie limitate e gli esemplari unici voluti da clienti vip, come quella elettrica del dittatore libico Gheddafi che ha anticipato di poco il modello a batteria venduto negli USA e la futura nuova generazione che arriverà dieci anni più tardi. Da lei, inoltre, si prende spunto per creare modelli di taglia superiore come la monovolume 500L e il SUV 500X, tutti altrettanto ben accolti.

Anni '00: 5 auto che hanno fatto la storia 7

SCOPRI TUTTA LA SERIE

Anni ’50: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '50: le auto che hanno fatto la storia

La conquista delle libertà negli anni ’50 passa attraverso l’automobile. Gli sfarzi di due decenni prima sono un ricordo tra le macerie appena sgomberate dell’ultima guerra, ma sia nei paesi più toccati tra cui l’ltalia, sia in quelli dove il conflitto ha lasciato meno devastazione, la gente ha voglia di benessere.

Proprio l’auto non è vista come una semplice necessità, da soddisfare senza troppa attenzione a forma e contenuti, c’è infatti voglia di oggetti piacevoli, gratificanti per gli occhi e per il gusto del possesso che accompagna la ricostruzione sulla strada verso il miracolo economico.

E non vale solo per il pubblico più abbiente, anche per quello con meno possibilità ma comunque desideroso di qualcosa in grado di appagarlo, un’ambizione che proprio a metà degli anni 50 inizia ad essere finalmente soddisfatto.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Cinquanta.

INDICE
 Mercedes 300 SL
 Alfa Romeo Giulietta
 Citroen DS
 Fiat 500
 Mini

Il 1954 è l’anno della Mercedes 300 SL. Basta guardarla per accorgersi che non è un’auto come le altre. Le portiere che si aprono verticalmente, dall’inconfondibile andamento che le vale il soprannome Gullwing, “ala di gabbiano”, derivano da un’esigenza tecnica, quella di rivestire un telaio a traliccio tubolare derivato da quello delle SLR da corsa.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 8

Anche il motore a 6 cilindri in linea da 3 litri è destinato a fare la storia: deriva da quello utilizzato sull’ammiraglia 300, ma con in più l’iniezione diretta, usata per la prima volta su un’auto stradale, che gli permette di sprigionare 215 CV, ed è montato nel cofano leggermente ruotato per contribuire a tenere bassa la linea del cofano.

Le prestazioni sono notevoli, così come è notevole la possibilità di determinarle scegliendo il rapporto al ponte tra 5 differenti coppie coniche, altra caratteristica che l’accomuna ad un’auto da corsa. La velocità massima può quindi andare dai 220 km/h per chi sceglie la soluzione più “corta “ e reattiva, e fino a 250 km/h per chi invece privilegia l’allungo.

I punti deboli sono principalmente due, un retrotreno un po’ scorbutico malgrado il differenziale autobloccante ZF,  e un accesso all’abitacolo piuttosto complicato specie per il pubblico non giovanissimo che può permettersi di spendere i circa 30-32.000 marchi (poco meno del doppio della più tranquilla ma già esclusiva 190 SL introdotta nel ‘55) necessari ad acquistarla. A entrambi i difetti si pone rimedio nel ’57 trasformando la 300 SL in Roadster con porte convenzionali e telaio modificato e dotando il ponte posteriore a semiassi oscillanti di una molla centrale.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 5

Nella primavera del 1955 in Italia esordisce l’attesa Alfa Romeo Giulietta, una berlina che contrariamente alle abitudine, causa qualche ritardo nello sviluppo si è fatta precedere dalla riuscitissima Coupé Sprint. Il che non rappresenta un limite al suo successo, anzi: lunga appena 4 metri e con un peso di soli 900 kg, la Giulietta è la prima berlina compatta Alfa, spinta da un vivace 1.3 da 50 CV destinati ad aumentare nelle evoluzioni successive fino a toccare i 74 con l’ultima TI, capace di raggiungere i 155 km/h.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 1

La carrozzeria, pur sportiva, non tralascia gli elementi più alla moda come le cromature e le pinne posteriori, inizialmente appena accennate e poi enfatizzate sulla seconda serie del ’59. La Giulietta concretizza i sogni di molti italiani, offrendo una vettura agile e veloce ma con quattro porte, un abitacolo comodo, un bagagliaio spazioso e, ciliegina sula torta, un prezzo relativamente accessibile per chi ha negli occhi e nelle orecchie le glorie delle Alfa d’anteguerra.

Pochi mesi dopo, al Salone di Parigi del  ’55 la scena è tutta per la Citroen DS: se il suo destino è diventare un’icona, capace di apparire come un’oggetto fuori dal tempo anche molti decenni dopo, è merito di chi l’ha disegnata: l’estro di Flaminio Bertoni, artista puro prestato al mondo dell’auto e capace di concepire la forma senza preoccuparsi troppo dei vincoli tecnici, ha determinato una linea quasi aeronautica.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 2

A farla entrare nella storia sarà però anche la genialità di alcune soluzioni tecniche sviluppate al solo scopo di posizionarla tra le vetture di prestigio, diversamente dalla 2CV, uscita nel ’48 con una missione più popolare. Il più celebre è la sospensione idropneumatica, che la rende confortevole sugli ostacoli dandole anche stabilità, tenuta di strada e la possibilità di variare l’altezza da terra. Un telaio talmente versatile da consentire l’impiego di questa vettura anche nelle competizioni tra le quali è annoverata anche una storica partecipazione al rally di Montecarlo del ’56 con vittoria di classe.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 7

Il suo punto debole, oltre ad un dondolio non gradito a tutti, è il motore: non perché il 1.9 a 4 cilindri dell’esordio, ereditato dalla Traction Avant, sia inadeguato, ma perché appare l’unico elemento convenzionale in una vettura innovativa sotto tutti gli aspetti, un gap causato da problemi di sviluppo del 6 cilindri boxer inizialmente previsto.

E se è vero che la 600 a partire dal ’55 ha motorizzato l’Italia, si più dire che la Fiat 500, lanciata appena due anni dopo, debba riuscire nell’intento di motorizzare gli italiani, soprattutto i più giovani. Con lei, grazie all’inventiva di Dante Giacosa, si realizza il sogno di una vetturetta “minima” a cui i dirigenti Fiat pensavano già da parecchio.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 4

Lunga appena tre metri, spinta da un piccolo ma inesauribile motore due cilindri da 499 cc raffreddato ad aria con 13 CV, diventerà per moltissimi italiani “la macchina”, in grado di accogliere intere famiglie con bagagli e percorrere pazientemente l’Italia intera negli esodi vacanzieri, diventando anche un’arma nella competizioni su strada e pista grazie alle elaborazioni di specialisti come Abarth e Giannini.

Anni '50: le auto che hanno fatto la storia

Eppure, subito non entusiasma: per il prezzo di 490.000 lire, l’equivalente di un anno di stipendio di un operaio tredicesima compresa, è giudicata troppo spartana, con accessori, e comandi ridotti al minimo, poco rifinita e poco potente (tocca a malapena gli 85 km/h), tanto che la casa deve prendere provvedimenti pochi mesi dopo il lancio, abbassando il prezzo, rinvigorendo il motore fino a 15 CV e proponendo una variante meglio accessoriata a cui seguiranno nel decennio successivo le popolarissime F ed L.

Negli Anni ’90, a 15 anni dall’uscita, sarà onorata da una prima erede anche se molto differente, mentre il revival vero e proprio arriverà nel 2007.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 3

La risposta inglese alla 500 si chiama Mini ed è frutto della matita di Alec Issigonis, un altro ingegnere capace di coniugare innovazione ed economia con un talento per l’economia.

A volere a tutti i costi un’auto piccole ma “vera” in questi anni è nientemeno che i presidente della BMC, infastidito dalla moltitudine di microcar e bubble car che popolano l’Inghilterra dopo il conflitto, e la vetturetta che arriva nel ’59, oltre ad essere a tutti gli effetti un’auto pratica e persino spaziosa, presenta anche la novità della trazione anteriore, soluzione ancora in gran parte inedita. Issigonis la adopera per ottimizzare lo spazio e semplificare la meccanica, che prevede anche un’unica coppa per motore (un 4 cilindri di 848 cc e circa 35 CV) e cambio che sono lubrificati dal medesimo olio.

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia

La Mini debutta con due marchi e due nomi, venduta come Austin Seven e Morris Mini Minor, e diventa l’utilitaria preferita dalle signore inglesi. Almeno fino a che un certo John Cooper non inizierà a metterci le mani sopra, realizzando le celeberrime versioni elaborate 1.0, 1.1 e 1.3 S, quest’ultima capace di vincere ben quattro Rally di Montecarlo, uno dei quali (quello del ’66) revocato per colpa dei fari supplementari non omologati…

Anni '50: 5 auto che hanno fatto la storia 6

La sua carriera proseguirà praticamente senza interruzioni, con il passaggio di Mini a vero e proprio brande una dinastia moderna sviluppata sotto BMW che prenderà il posto della classica all’inizio del nuovo millennio.

SCOPRI TUTTA LA SERIE

Fiat 500 e Panda ora sono anche Hybrid

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 2

Le piccole Fiat per eccellenza si affacciano al nuovo anno con interessanti novità di gamma. Proprio a inizio 2020 infatti, Fiat 500 e Fiat Panda diventano Hybrid, accogliendo sotto il cofano un powertrain mild hybrid che sfrutta i nuovi motori 3 cilindri 1.0 T3 FireFly abbinati ad un motorino elettrico a 12 Volt in grado di sviluppare una potenza massima di 3,6 kW. È alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio da 11 Ah. 

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 10

È il primo passo per Fiat verso quella mobilità elettrica che con la 500 BEV attesa per il 4 luglio di quest’anno (quella sì, a batteria e a zero emissioni) rappresenterà allo stesso tempo un punto di arrivo e un punto di partenza. Ma torniamo al presente.

Anima “green”

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid si riconoscono, oltre che per il logo identificativo “Hybrid” sul portellone e per il badge “H” sul montante centrale, anche per l’inedita vernice esterna “Verde Rugiada”. Dentro le versioni Hyrbid si riconoscono per rivestimenti dei sedili realizzati interamente con plastiche riciclate (10% dal mare e 90% di origine terrestre) e per inserti e finiture prodotti e verniciati con processi dal basso impatto ambientale.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 12

Il nuovo schema propulsivo, che garantisce 70 CV di potenza massima, rispetto al precedente 1.2 da 69 CV permette di abbattere consumi ed emissioni di circa il 20% (valore calcolato sulla media dei modelli proposti) e raggiunge un picco del 30% per quanto riguarda la Panda Cross. Il 1.0 tre cilindri, che ha una coppia massima di 92 Nm a 3.500 giri, è supportato dal motorino elettrico, che è collegato direttamente al motore e che trasferisce potenza tramite la cinghia dei servizi e che contribuisce alla spinta nelle fasi di massima accelerazione.

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 14

Alla riduzione dei consumi, contribuisce anche il fatto che Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono dotate di uno Start&Stop evoluto, in grado di spegnere il motore termico quando si viaggia al di sotto dei 30 km/h, a patto che si inserisca la folle. 

Si parte da 10.900 euro

Fiat 500 e Fiat Panda Hybrid sono ordinabili dal 10 gennaio ad un prezzo di partenza di 10.900 euro, con consegne a partire da febbraio. La nuova gamma elettrificata delle due citycar torinesi, grazie al sistema mild hybrid, può avvantaggiarsi degli incentivi statali e locali sulla mobilità sostenibile e possono aggirare ZTL e soste a pagamento, in base ai singoli regolamenti comunali.Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid