Tonale è il primo suv compatto e il primo modello elettrificato di Alfa Romeo, nonché il primo crossover suv di medie dimensioni a motore trasversale e trazione anteriore del Biscione, che con questa vettura sfida i marchi premium tedeschi. Con Tonale esordisce su un’auto di serie la tecnologia non-fungible token (NFT): grazie a essa è possibile collegare la vettura a un certificato digitale univoco NFT, che consente di avere un registro digitale secretato e non modificabile contenente le informazioni più importanti e i dati della vettura.
La Tonale è il secondo Suv di Alfa Romeo, dopo Stelvio. È stato anticipato da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019 e viene prodotto dal 2022. Rappresenta un modello di fondamentale importanza per il marchio: ha il compito di introdurre l’elettrificazione nella gamma e, grazie all’abbondante tecnologia, è l’Alfa Romeo più smart prodotta fino a questo momento.
Tradizione con uno sguardo al futuro
La Tonale è lunga 4,53 metri, largo 1,84 e alto 1,60 metri e può contare su un bagagliaio da 500 litri, che scendono a 450 sulla plug-in. Il frontale si rifà ad alcuni elementi di Alfa Romeo del passato. I gruppi ottici a led sono gli stessi della concept del 2019, con i tre fari separati che ricordano quelli della SZ (1989), della concept 164 Proteo (1991) e della Brera (2005). In più Tonale è la prima Alfa Romeo dotata di fari sviluppati da Marelli con tecnologia a matrice di led.
Tanta tecnologia anche nell’abitacolo
Gli interni si distinguono per la presenza di soli strumenti digitali. Il cruscotto ha una forma a cannocchiale, con schermo digitale da 12,3 pollici a cui si aggiunge un secondo display touch screen da 10,25 pollici e derivato da quello di Fiat 500e, che ha il compito di gestire il sistema multimediale Android Automotive. Gli aggiornamenti over-the-air consentono all’auto di essere sempre aggiornata. Abbondante anche la presenza di tecnologia per la sicurezza, con cruise control adattivo intelligente, mantenimento della carreggiata evoluto, assistenza alla guida in colonna, frenata automatica di emergenza, controllo della stanchezza del conducente, monitoraggio dell’angolo cieco e avviso della presenza di altre auto durante la retromarcia.
Le motorizzazioni
L’elettrificazione la fa da padrone a bordo di Tonale. Abbiamo il motore benzina mild-hybrid da 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm, in una versione da 130 CV e un’altra da 160 CV. Il top di gamma è rappresentato da un plug-in che unisce a un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh, per una potenza totale di 280 CV. L’unico motore non elettrificato è quello diesel, un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce. Tonale viene offerta in cinque allestimenti: Super (versione di accesso alla gamma, solo diesel e benzina MHEV da 130 CV); Sprint; Ti; Veloce (top di gamma, solo mild hybrid da 160 CV e plug-in) ed Edizione Speciale.
Tonale hybrid Veloce a 43.971 euro
La versione 1.5 Hybrid Veloce da 160 CV di Tonale, dal prezzo di listino di 45.300 euro, è offerta a 43.971 euro senza permuta o rottamazione. Versando un anticipo di 11.252 euro, dobbiamo pagare 35 rate mensili da 406,36 euro (TAN 6,70% TAEG 7,71%) e una rata finale da 24.855,80 euro, per un massimo di 45.000 km e 0,05 euro per ogni chilometro percorso in più, da versare in caso di restituzione dell’auto. Nella cifra sono compresi la garanzia complessiva di tre anni o 120.000 km totali, il servizio Identicode o la Polizza Pneumatici Plus.
Lo stabilimento di Piedimonte San Germano, vicino a Cassino in provincia di Frosinone, è la casa di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. L’impianto è di proprietà di Stellantis e ospita anche la produzione di Maserati Grecale e, prossimamente, sfornerà i modelli costruiti sulla più grande delle piattaforme elettriche di nuova generazione. Il sito occupa una superficie di oltre 2.000.000 di metri quadrati, di cui 400.000 coperti da edifici, e dà lavoro a 2.600 dipendenti. Nasce come stabilimento Fiat e le sue origini risalgono al 1972, quando l’azienda torinese decide di aprirne uno non molto lontano da quello di Pomigliano d’Arco dove Alfa Romeo, che ancora non fa parte del gruppo Fiat, produce l’Alfasud.
L’impianto di Cassino viene costruito con lo scopo di iniziare la produzione su larga scala della Fiat 126, che ha il compito di prendere il posto della mitica 500. La 126 resta l’unica utilitaria prodotta nello stabilimento laziale: dopo solo due anni vengono installate le linee di assemblaggio della 131. Dal 1978 viene ultimata qua anche la rivoluzionaria Ritmo, che porta in dote l’introduzione del primo sistema di produzione robotizzato, inaugurato a Cassino e nell’impianto di Rivalta, nel Torinese, con i robot della Comau. Dieci anni più tardi il sito subisce un altro grande rinnovamento per ospitare la Tipo: la produzione arriva alle mille unità al giorno. Successivamente arrivano Bravo e Brava, Stilo e una nuova Bravo, tutte discendenti della Ritmo. Oltre a questi modelli, l’impianto laziale ospita anche Tempra, Marea e la Croma del 2005 sviluppata su base GM. L’inizio dell’arrivo degli altri marchi risale al 2007, con l’avvio della produzione di modelli che condividono il pianale come la Bravo di quell’anno e la Lancia Delta; mentre l’Alfa Romeo Giulietta giunge poco più tardi.
La svolta tecnologica con l’arrivo di Giulia e Stelvio
Nel 2016 lo stabilimento di Cassino compie un salto di qualità, con l’assegnazione della produzione delle due Alfa Romeo, chiamate a dare nuovo smalto al segmento medio: la berlina Giulia e il Suv Stelvio. Le due vetture nascono da una piattaforma e da un progetto nuovi e permettono alla fabbrica di diventare la prima World Class Sustainable Plant del gruppo, con nuove tecnologie di produzione che si sommano alla riduzione dell’impatto ambientale. Accanto all’impianto di stampaggio di parti strutturali, che produce pezzi anche per le altre fabbriche europee, troviamo una nuova saldatura ad alta tecnologia che consente di unire leghe di diversa composizione. Inoltre arriva anche un nuovo impianto di verniciatura a basso consumo di energia e di acqua con stesura a secco del fondo e recupero della vernice in eccesso mediante l’aspirazione e non il lavaggio.
Vengono introdotte fonti di luce a basso consumo e di corrente ottenuta sia grazie a un impianto fotovoltaico installato nel parcheggio della fabbrica, sia da altre fonti rinnovabili certificate dai fornitori. Si concretizza anche la digitalizzazione dei processi produttivi, grazie all’introduzione di tablet e display lungo le linee per monitorare lo stato dei lavori. Con i partner di Samsung vengono sviluppati software da inserire negli smartphone e nei nuovi smartwatch autonomi collegati al sistema di gestione della produzione.
Arrivano le elettriche “large”
Alla fine dello scorso decennio, la produzione di Cassino accusa una flessione a seguito del taglio del personale, passato da 3.000 e 2.600 lavoratori. Nel 2022 l’impianto laziale si riprende grazie all’inizio dell’assemblaggio del Suv Maserati Grecale, sviluppato sulla piattaforma Giorgio, la stessa di Alfa Romeo Giulia e Stelvio.
Stellantis annuncia, all’inizio di quest’anno, che con il nuovo piano industriale Cassino sarà dal 2025 uno degli impianti che produrranno modelli sulla piattaforma STLA Large, oltre a quello canadese di Windsor, in Ontario. La STLA Large è una delle quattro piattaforme elettriche sulle quali verranno costruite tutte le prossime auto del gruppo. È la più grande delle tre progettate sul principio della monoscocca e monterà batterie con autonomia fino a 800 km.
La nuova Giulia ha rappresentato l’auto del grande rilancio di Alfa Romeo. Con lei, il marchio di Arese è tornata in gran spolvero nella fetta di mercato riservata alla berline di Segmento B, puntando su uno stile sportivo e personale e riproponendo molti elementi tipici del brand, persi da molti anni. Su tutti, la trazione posteriore. Ora, con il 2023, l’Alfa Romeo Giulia vanta cinque allestimenti e si prepara al debutto del tanto atteso restyling di metà carriera.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Giulia:
Il tanto atteso restyling di Alfa Romeo Giulia è arrivato. A livello tecnico non ci sono innovazioni all’orizzonte, ma per quanto riguarda l’estetica e la dotazione infotainment le novità sono interessanti. Fra le nuove dotazioni, la prima a farsi notare è la firma ottica ispirata alla Tonale, con tecnologia matrix Led. Debuttano inoltre sulla Giulia 2023 l’Adaptive Front Lighting System, per la regolazione delle luci a seconda della velocità, e il Glare-Free High Beam Segmented Technology, che consente di gestire gli abbaglianti in base al traffico proveniente dal senso opposto. Tornando all’estetica, invece, si segnala la nuova grafica dei fari a Led in coda, dotati di copertura nero lucido e il frontale aggiornato con griglie inedite.
Lato infotainment, il restyling di Alfa Romeo Giulia porta in dote la tanto attesa strumentazione digitale, accessibile tramite display da 12,3 pollici, con interfaccia personalizzabile (Evolved, Relax ed Heritage) in stile Tonale. Ispirata a quest’ultima anche la tecnologia Nft presente sulla nuova Giulia, per certificare i dati e la storia unica del modello che si sta guidando. La gamma di allestimenti, infine, verrà semplificata e sarà composta di 4 varianti chiamate Super, Sprint, Ti e Veloce. La quinta, quella di lancio, porta il nome di Competizione.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 100° Anniversario
Le novità legate al restyling si allargano anche alla Alfa Romeo Giulia più prestazionale a listino: la Quadrifoglio. La più interessante riguarda il motore 2.9 V6 biturbo che ora tocca i 520 CV. Inoltre, il restyling vede l’introduzione della serie limitata celebrativa per i 100 anni del Quadrifoglio Verde, simbolo sportivo della Casa del Biscione. La serie 100° Anniversario è composta da soli 100 esemplari, ognuno dei quali presenta loghi celebrativi e cuciture dorate nell’abitacolo. Di serie, poi, c’è anche l’impianto di scarico Akrapovic e il cambio automatico abbinato ad un nuovo differenziale autobloccante meccanico.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24
Esternamente, l’elemento più distintivo sono i nuovi gruppi ottici Matrix Led ridisegnati, mentre dentro spicca la strumentazione digitale da 12,3″, inserita nel classico “cannocchiale” Alfa Romeo. La personalizzazione della serie limitata si estende ai badge sulle fiancate, alle pinze freno, alle cuciture a vista e ai ricami degli interni, tutti in colore oro. La fibra di carbonio con effetto tridimensionale caratterizza invece la calandra, le calotte degli specchietti, il volante, la plancia e la console centrale. La Giulia Quadrifoglio si conferma un’auto legata alla sua tradizione, con riferimenti al mondo delle corse attraverso lo stesso simbolo sportivo del Quadrifoglio, che debuttò sulle auto prodotte in serie con la Giulia Sprint GT Veloce ed è presente anche sulla monoposto C43 impegnata nel Mondiale di Formula 1.
Alfa Romeo Giulia: dimensioni
L’Alfa Romeo Giulia è una berlina sportiva che offre un elevato comfort ai suoi passeggeri. La lunghezza di 4 metri e 64 centimetri regala un abitacolo comodo per quattro persone, molto meno per cinque adulti. Il bagagliaio della Giulia, con una capacità di 480 litri, offre una capienza di tutto rispetto. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 186 e 144 centimetri.
Dimensioni
Lunghezza
4.640 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.510 mm
Alfa Romeo Giulia: esterni
Nonostante l’introduzione sul mercato del MY 2021, il look degli esterni della vettura non è stato modificato. Lo stile dell’Alfa Romeo Giulia evidenzia l’anima sportiva della vettura. Il frontale ha un aspetto grintoso senza sfociare nell’esagerato, merito dei fari a sviluppo orizzontale che digradano verso il centro del muso dove spicca, come da tradizione, lo scudetto triangolare con il simbolo dell’Alfa Romeo.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Questo elemento, a sua volta, divide in due parti le prese d’aria del radiatore e consente alle due nervature presenti sul cofano di allargarsi fino a convergere elegantemente verso i montati anteriori. La fiancata è pulita, con una linea di cintura alta ed un taglio netto a tre quarti delle portiere anteriori, che regala un buon dinamismo, grazie ad un gioco riuscito di pieni e vuoti. Molto sobrio il lato posteriore dove la parte da padrone la fanno i fari, a sviluppo verticale e dal design affilato, che si integrano molto bene nel portellone. La coda del cofano presenta un accenno di spoiler, mentre la parte inferiore del paraurti è caratterizzata da un estrattore che integra gli scarichi.
Alfa Romeo Giulia: interni
L’abitacolo dell’Alfa Romeo Giulia è un tripudio di eleganza, modernità e richiami al passato. La plancia presenta il contachilometri ed il contagiri inseriti in due elementi distinti con palpebre dedicate e separate dal computer di bordo digitale, mentre alla sinistra degli stessi è presente lo schermo dell’infotainment al di sotto del quale sono presenti i comandi del climatizzatore. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment da 8,8 pollici ora do tato di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
La leva del cambio è posizionata nel tunnel centrale che delimita nettamente il posto di guida da quello riservato al passeggero e su questo sono posizionate tre rotelle tramite le quali è possibile comandare il sistema DNA, ossia il dispositivo con il quale regolare l’assetto dell’Alfa Romeo Giulia, l’impianto audio ed il sistema di infotainment. Molti gli Adas presenti a bordo che assicurano il Livello 2 di guidaautonoma grazie alla presenza del Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, l’Active Blind Spot Assist, l’Active Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist.
Alfa Romeo Giulia: motori
Insieme al telaio, l’altro punto forte dell’Alfa Romeo Giulia è dato dalle motorizzazioni disponibili. Tra i motori diesel troviamo il 2.2 litri turbodiesel declinato nelle varianti da 160 e 210 CV. Quest’ultima, inoltre, è dotata di trazione integrale Q4. Per chi preferisce il benzina c’è il 2.0 Turbo da 280 CV, anch’esso in abbinamento alla trazione integrale Q4. Per la sportiva Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è invece presente il 2.9 V6 che scatena ben 510 CV di potenza.
Alfa Romeo Giulia: allestimenti
Nella gamma dell’Alfa Romeo Giulia gli allestimenti previsti in listino sono quattro:
Super: la versione di accesso alla gamma, con una dotazione già abbondante.
Sprint: soluzione ideale per chi cerca contenuti tech e sportivi.
Ti: riporta in vita una sigla storica per Alfa Romeo ed è dedicata ai nostalgici.
Veloce: pensata per i più sportivi.
Competizione: la variante top di gamma, con il massimo offerto dal Biscione.
Super: l’Alfa Romeo Giulia Super offre di serie Sedili in tessuto nero con cuciture grigie Pedaliera sportiva in alluminio, Cornici interne Nere, Volante sportivo in pelle, Sedili anteriori con 6 regolazioni manuali, Cannochiale Cluster 12.3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 17″, Fari full LED Matrix adattivi con funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori Full LED con trattamento lente trasparente, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida, Calotte specchio nere, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Alfa Connected Services, Accesione automatica degli anabbaglianti con sensore crepuscolare, Sensore Pioggia, Climatizzatore automatico bizona, Start & Stop, Alfa DNA Drive Mode System, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori) Luce di cortesia su maniglie porte, Sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccio integrato, Telecamera posteriore con griglie dinamiche Wireless Charger, Bocchette climatizzazione sedili posteriori Parabrezza atermico, Ingresso USB Posteriore.
Sprint: in questo allestimento troviamo in più Sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch, Palette cambio al volante in alluminio, Cerchi in lega da 18″ a turbina, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Blind Spot Monitoring, Specchi retrovisori esterni elettrocromici Ugelli riscaldati.
Ti: la gloriosa sigla Turismo Internazionale prevede di serie Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Inserti in vero legno quercia su plancia e tunnel centrale, Volante sportivo in pelle riscaldato, Pedaliera sportiva in alluminio, Cannochiale Cluster 12.3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 18″ a turbina, Badge Ti, Fari full LED Mtrix adattivi con funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori Full LED con trattamento lente trasparente, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida e Calandra a V Silver, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero Calotte specchio nere, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Alfa Connected Services, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori) Luce di cortesia su maniglie porte, Accensione automatica degli abbaglianti Specchi retrovisori esterni elettrocromici, Wireless Charger, Sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccio integrato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Parabrezza atermico Ingresso USB Posteriore, Certificato NFT.
Veloce: questo allestimento si caratterizza per la presenza di accessori aggiuntivi rispetto a TI quali Sedili Sportivi in pelle, Bloccaggio differenziale posteriore, Sedili anteriori con fianchetti regolabili, Palette cambio al volante in alluminio, Inserti in alluminio, Cerchi in lega da 19″ bruniti diamantati performance, Badge Veloce silver, Cornice cristalli nera lucida, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Paraurti posteriore sportivo specifico Veloce.
Competizione: aggiunge rispetto a Veloce anche Sedili Sportivi in pelle con cuciture rosse, Logo Alfa Romeo Competizione su poggiatesta, Plancia in pelle, volante e pomello cambio con cuciture rosse, Sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incl. subwoofer 900W Harman/Kardon, Alfa Active Suspension – Sospensioni attive, Badge specifici Competizione, Pinze freno rosse Brembo, Cristalli posteriori oscurati.
Alfa Romeo Giulia: consumi
Il carattere sportivo dell’Alfa Romeo Giulia si rispecchia nei consumi, almeno per quel che riguarda la versione a benzina. Il 2.0 da 280 CV promette 7,6 Km/l,. La Giulia Quadrifoglio, motorizzata con il V6 da 510 CV, promette di percorrere 10,1 l/100 km. Più parsimoniose le versioni diesel: il 2.2 da 160 CV garantisce di percorrere 5,0 l/100 km mentre si sale a 5,5 l/100 km nella versione da 210 CV abbinata alla trazione integrale Q4.
Alfa Romeo Giulia: perché comprarla
Piacere di guida: la Giulia è dinamicamente una delle migliori berline sul mercato, senza nulla da invidiare a molte sportive anche più blasonate e potenti.
Stile: il design della Giulia esprime sportività e dinamismo e strizza l’occhio a chi è più attento allo stile.
Motori: ampia la gamma di motorizzazioni, con potenze fino a 510 CV
Alfa Romeo Giulia: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia aggiornato a aprile 2023:
L’Alfa Romeo Stelvio rappresenta un modello chiave nella storia del costruttore di Arese. Si tratta infatti del primo Suv del Biscione, che ha ampliato il bacino di utenza del costruttore, rispondendo ai gusti di una clientela sempre più incline a scegliere modelli a “ruote alte”. Il SUV Alfa Romeo Stelvio entra così in un segmento decisamente competitivo del mercato, giocando la carta della sportività, ben rappresentata da una messa a punto generale da vera sportiva, che le regala un feeling di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questa categoria.
Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Stelvio:
Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la Alfa Romeo Stelvio. In generale, il restyling di Alfa Romeo Stelvio introduce novità importanti in fatto di design e tecnologia di bordo. Per quanto riguarda la rinfrescata estetica, spiccano soprattutto i gruppi ottici in stile Tonale, matrixLed all’anteriore, ancora più tecnologici. Sulla nuova Stelvio troviamo infatti sia l’Adaptive Front Lighting System, per la regolazione automatica del fascio di luce in base alla velocità, che il Glare-Free High Beam Segmented Technology, grazie al quale gli abbaglianti non infastidiscono anche chi proviene dal senso opposto.
Internamente, il restyling di Stelvio si è concentrato sull’infotainment, portando a bordo per la prima volta il quadro strumenti digitale con schermo da 12,3 pollici e tre modalità di visualizzazione (Evolved, Relax ed Heritage). In più, la versione 2023 del SUV italiano sarà dotata di tecnologia Nft, per certificare le informazioni uniche della singola vettura. Al contrario della gamma motori, per cui non sono previsti mutamenti, la gamma allestimenti è stata rivista e semplificata. Si articola ora in 4 varianti denominate Super, Sprint, Ti e Veloce. In occasione del lancio, infine, Stelvio sarà disponibile anche in versione Competizione.
Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario
L’Alfa Romeo ha lanciato la serie limitata Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario per celebrare i 100 anni dalla nascita del Quadrifoglio Verde che da sempre identifica le Alfa più sportive. Il numero degli esemplari si ferma ovviamente a 100. Questa edizione speciale rappresenta anche il debutto del restyling per gli allestimenti sportivi, con il frontale ridisegnato con gruppi ottici Matrix Led e la nuova strumentazione digitale da 12,3″. Il motore 2.9 V6 biturbo è ora disponibile in una variante inedita da 520 CV, con impianto di scarico Akrapovic e cambio automatico con nuovo differenziale autobloccante meccanico.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32
La serie limitata presenta badge sulle fiancate con il Quadrifoglio su fondo bianco con bordo dorato, pinze freno e cuciture dorate, nonché dettagli in fibra di carbonio con effetto tridimensionale sulla calandra, le calotte degli specchietti, il volante, la plancia e la console centrale. La Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario è disponibile in tre diverse tinte esterne abbinati ad interni in pelle e Alcantara neri. Il simbolo del Quadrifoglio ha debuttato sull’Alfa Romeo RL il 15 aprile 1923 alla Targa Florio, evento che ha dato inizio alla leggendaria storia della Casa del Biscione nelle corse automobilistiche.
Alfa Romeo Stelvio dimensioni
Come detto, l’Alfa Romeo Stelvio nasce sulla piattaforma denominata “Giorgio” e già utilizzata per la berlina Giulia, rispetto alla quale è però più alta di 22 centimetri per consentire una maggiore escursione delle sospensioni e assicurare così una maggiore capacità di movimento anche lontano dall’asfalto. Le dimensioni della Stelvio non sono poi così imponenti rispetto alla concorrenza e di questa “compattezza” ne giova il design. Il SUV italiano, infatti, misura 4,68 metri di lunghezza e 1,90 metri di larghezza e si caratterizza per gli sbalzi, anteriore e posteriore ridotti ed un lunotto inclinato che le conferisce un carattere sportivo che ben si sposa alle performance garantite dai motori e dal telaio. La capacità in litri del bagagliaio della Stelvio è pari a 525.
Dimensioni
Lunghezza
4.690 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.670 mm
Passo
2.818 mm
Alfa Romeo Stelvio interni
Gli interni della Stelvio SUV seguono il design già adottato con la Giulia. Il sedile del guidatore, rispetto alla berlina, è rialzato di 19 centimetri, il volante a tre razze, caratterizzato dalla parte inferiore appiattita, prevede la presenza dei pulsanti per la gestione del cruise control, del controllo della velocità in discesa e dell’impianto audio, oltre alla presenza del pulsante di accensione del motore che rende omaggio all’anima sportiva del SUV.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Il centro della plancia è dominato dalla presenza del sistema di infotainment. Questo è finalmente al passo con la concorrenza e presenta un monitor da 8,8’’ ora finalmente compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Oltre ai comandi dell’impianto di climatizzazione è presente un potente impianto audio che può essere dotato di 8, 10 o 14 altoparlanti. Di grande qualità i rivestimenti dei sedili, per cui è anche possibile scegliere la pelle pieno fiore, mentre la plancia può essere dotata anche di rivestimenti in legno. Numerosi i vani portaoggetti e immancabili le prese USB distribuite equamente sia per i posti anteriori, sia per quelli posteriori. Con il Model Year 2021, inoltre, si arricchisce la lista di sistemi di assistenza alla guida disponibili.
Alfa Romeo Stelvio esterni
Il tratto caratterizzante dell’Alfa Romeo Stelvio è senza ombra di dubbio il frontale. Il design dei fari, il classico scudetto con il simbolo del Biscione e le prese d’aria ai lati dello stesso sono ormai un tratto distintivo del design Alfa Romeo, e il family feeling con la Giulia è immediatamente percepibile. Il disegno del SUV Alfa Romeo è scattante, aggressivo e dinamico. Le linee del cofano sono tese e partono proprio dallo scudetto centrale per poi andare ad allargarsi e fondersi con i montanti anteriori, mentre nella vista laterale le nervature poste alla base e nella parte alta della fiancata creano un gioco affascinante di pieno e vuoto che dona dinamismo all’insieme.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
I passaruota, vista anche la tipologia di veicolo, sono di generose dimensioni: il consiglio, quindi, in fase di scelta degli optional, è quello di dotare l’Alfa Romeo Stelvio di cerchi dalle dimensioni adeguate così da non sembrare sottodimensionate rispetto agli ingombri. Il posteriore si caratterizza, infine, per una forma discendente del tetto ed è caratterizzato da un lunotto particolarmente inclinato e dotato di un piccolo spoiler, elementi che accentuano il carattere sportivo del SUV Alfa Romeo.
Alfa Romeo Stelvio: motori
Le motorizzazioni per la Stelvio sono sia benzina che diesel. Il 2.0 Turbo benzina è disponibile solamente più nella versione da 280 CV con trazione integrale Q4, capace di raggiungere i 230 Km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Presente poi il 3.0 V6 da 510 CV dedicato alla versione Quadrifoglio in grado di trasformare l’Alfa Romeo Stelvio in una vera supercar. Per quanto riguarda le motorizzazioni diesel l’unico motore disponibile è il 2.2 litri declinato nelle potenze di 160 e 210 CV. Si tratta di un’unità interamente realizzata in alluminio che, accoppiato al cambio automatico ad 8 rapporti, consente al SUV Alfa Romeo Stelvio di raggiungere i 210 km/h di velocità massima. Abbinata di serie alla variante più potente c’è la trazione integrale Q4.
Alfa Romeo Stelvio: consumi
Alfa Romeo dichiara una percorrenza di 5,7 l/100km e delle emissioni di 150 g/km per quanto riguarda la versione diesel da 160 CV. Per il propulsore a gasolio più potente, da 210 CV, i dati sono invece maggiori: 159 g/km e 6,1 l/100 km. Passando alla variante a benzina, la versione da 280 CV consuma 8,4 l/100km ed emette 191 g/km di CO2. Infine, per quanto riguarda la variante Quadrifoglio, i consumi sono pari a 11,8 l/100 km, con relative emissioni di CO2 pari a 267 g/km.
Alfa Romeo Stelvio allestimenti
Nella gamma dell’Alfa Romeo Stelvio gli allestimenti previsti in listino sono cinque:
Super: la variante di accesso alla gamma, con contenuti già ricchi.
Sprint: soluzione ideale per chi cerca contenuti tech e sportivi.
Ti: riporta in vita una sigla storica per Alfa Romeo ed è dedicata ai nostalgici.
Veloce: pensata per i più sportivi.
Competizione: la variante top di gamma riconoscibile per gli imponenti cerchi in lega da 21 pollici.
Super: l’Alfa Romeo Stelvio Super offre di serie, Sedili in tessuto nero con cuciture grigie. Pedaliera sportiva in alluminio, Cornici interne Nere, Volante sportivo in pelle, Sedili anteriori con 6 regolazioni manuali, Cannocchiale cluster 12,3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Cerchi in lega da 18″, Imperiale scura, Doppio Terminale di scarico nero, Fari full led matrix adattivi con funzionalità dinamiche, Fari posteriori full led con trattamento lente oscurato, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova Griglia frontale con finitura nera lucida, Calotte specchio nere,, Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto Sensori di parcheggio anteriori e posteriori Portellone elettrico, Alfa Connected Services, Hill Descent control, Accesione automatica degli anabbaglianti con sensore crepuscolare, Sensore Pioggia, Climatizzatore automatico bizona, Start & Stop, Alfa DNA Drive Mode System, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori), Luce di cortesia su maniglie porte anteriori, Presa ausiliaria 230/V 50HZ nel bagagliaio, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Wireless Charger, Certificato NFT.
Sprint: in questo allestimento troviamo in aggiunta rispetto a Super Sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch, Palette cambio al volante in alluminio, Cerchi in lega da 19″ Sport, Finiture esterne Dark miron su calandra,skidplate, terminali di scarico, Blind spot Monitoring, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Ugelli riscaldati
Ti: la gloriosa sigla Turismo Internazionale prevede di serie Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Inserti in vero legno quercia su plancia e tunnel centrale, Volante sportivo in pelle riscaldato, Pedaliera sportiva in alluminio, Cannocchiale cluster 12,3” Full TFT, Specchio retrovisore interno elettrocromico, Imperiale scura, Cerchi in lega da 19″ Sport, Badge Ti, Body kit Grigio Vesuvio, Fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, Doppio Terminale di scarico nero, Fari posteriori full led con trattamento lente oscurato, Coprimozzo Alfa Romeo Bianco e Nero, Nuova griglia frontale con finitura nera lucida e Calandra a V Silver, Calotte specchio nere, Nuovo Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth), Sintonizzatore radio DAB, Integrazione Apple Car Play – Android Auto, Alfa Connected Services, Autonomous Emergency Brake (AEB) con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (LDW), Forward Collision Warning (FCW), Integrated Brake System (IBS), Specchietti esterni ripiegabili elettricamente Integrazione Apple Car Play – Android Auto Adaptive Cruise control, Keyless entry (porte anteriori), Luce di cortesia su maniglie porte, Specchi retrovisori esterni elettrocromici, Wireless Charger, Portellone elettrico con Hand’s Free Tailgate Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera posteriore con griglie dinamiche, Specchietti retrovisori esterni elettrocromici, Presa ausiliaria 230/V 50HZ nel bagagliaio, Certificato NFT, Blind spot Monitoring.
Veloce: questo allestimento si caratterizza per la presenza di accessori aggiuntivi rispetto a TI quali Sedili Sportivi in pelle, Bloccaggio differenziale posteriore, Sedili anteriori con fianchetti regolabili, Palette cambio al volante in alluminio Inserti in alluminio, Cerchi in lega da 20″ bruniti diamantati, Badge Veloce silver, Body kit Nero Vulcano, Cornice cristalli nera lucida, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Skidplate Veloce.
Competizione: rispetto a Veloce aggiunge anche Sedili Sportivi in pelle con cuciture rosse, Logo Alfa Romeo Competizione su poggiatesta, Plancia in pelle, volante e pomello cambio con cuciture rosse, Sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incl. subwoofer 900W Harman/Kardon, Alfa Active Suspension – Sospensioni attive, Cerchi in lega da 21” a 5 fori bruniti Badge specifici Competizione, Cristalli posteriori oscurati, Pinze freno rosse Brembo.
Alfa Romeo Stelvio: perché comprarla
Piacere di guida: nonostante l’altezza da terra, la Stelvio gode di un handling da berlina sportiva.
Design: lo stile tipico dei modelli Alfa Romeo è inconfondibile anche sul primo SUV del marchio.
Motori: ampia la gamma di motorizzazioni, con unità pensate un po’ per tutte le necessità.
Alfa Romeo Stelvio: prezzi
Ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Stelvio aggiornato a aprile 2023:
Comprare un’auto di seconda mano comporta una scelta delicata e, prima di procedere con l’acquisto, è bene valutare tutte le possibilità a disposizione. Ai siti internet di rivendita tra privati, agli annunci su giornali e riviste e al passaparola tra amici si aggiungono i programmi di rivendita certificati dei costruttori.
Alfa Romeo Certified
Di cosa si tratta esattamente? Sono dei programmi nati più o meno 15 anni fa in Europa che offrono vetture, che di solito hanno percorso pochi chilometri e che sono tenute bene, a prezzi competitivi e con formule di finanziamento vantaggiose per l’acquirente. L’ultimo arrivato, in ordine cronologico, è Alfa Romeo Certified. Il programma della casa italiana analizza le auto e ne ripristina le parti usurate: grazie a 120 controlli, le rende quasi come nuove e le rivende su un nuovo sito internet accessibile a tutti. Vediamo come funziona e i servizi che offre agli automobilisti.
Tanti controlli e garanzie per un usato sicuro
Il primo ciclo di vita di un’automobile, mediamente, dura tre o quattro anni, quando di solito il primo proprietario che l’ha comprata nuova la restituisce al concessionario per fine leasing o semplicemente per sostituirla con un nuovo modello. Una volta tornata “alla base”, la vettura viene controllata a fondo dai tecnici esperti che verificano l’età, le condizioni generali e la manutenzione effettuata negli anni di vita. I pezzi rotti o consumati a causa dell’usura vengono sostituiti con ricambi originali e la macchina viene riportata quasi a nuovo.
<
div>
Alfa Romeo Stelvio
Pronta alla seconda vita
Una volta conclusa questa prima fase, la vettura viene messa in vendita sul portale internet del programma certificato. Sul sito web dedicato è possibile consultare la scheda tecnica dettagliata, visualizzare foto a 360° di interni ed esterni e i contatti della concessionaria di riferimento che può essere contattata mediante un form dedicato. Alfa Romeo Certified prevede 24 mesi di garanzia su tutte le componenti, l’assistenza stradale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e la possibilità di certificare l’automobile con la tecnologia NFT. In più la formula “Soddisfatti o rimborsati” permette all’automobilista di restituire l’auto usata entro 10 giorni e 1.000 km percorsi dalla data del ritiro della vettura.
Anticipata da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019, l’Alfa Romeo Tonale è ora finalmente realtà. Si tratta di un modello strategico per il brand di Arese, non soltanto in quanto rappresenta il secondo Suv nella storia del marchio, ma anche e soprattutto poiché riveste il delicato compito di portare l’elettrificazione all’interno della gamma Alfa Romeo, con soluzioni ibride e plug-in con potenze fino a 280 CV. Tanta poi la tecnologia a bordo, che rende la Tonale l’Alfa Romeo più “smart” e connessa di sempre.
La gamma della nuova Alfa Romeo Tonale si amplia con l’arrivo della motorizzazione Plug-in hybrid Q4, la prima versione a trazione integrale e ricaricabile della gamma. Il modello è spinto da due motori che agiscono separatamente: un 1.3 turbobenzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di 280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica e si ricarica in 2 ore e mezza se collegata ad una wallbox da 7,4 kW. I dettagli sui prezzi e sull’arrivo in concessionaria non sono ancora stati comunicati.
Alfa Romeo Tonale: dimensioni
Sviluppata sulla piattaforma B-Wide del Gruppo Stellantis, la nuova Alfa Romeo Tonale punta su dimensioni relativamente compatte, pur assicurando spazio a sufficienza per cinque passeggeri. Il nuovo Suv del Biscione, infatti, è lungo 4,53 metri, con larghezza e altezza rispettivamente di 1,84 e 1,600 metri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, che si riducono a 450 sulla plug-in.
Lunghezza
4.530 mm
Larghezza
1.840 mm
Altezza
1.600 mm
Passo
2.630 mm
Alfa Romeo Tonale: esterni
Lo stile della Tonale è inconfondibilmente Alfa Romeo. Le linee sono cambiate poco rispetto alla concept lanciata nel 2019, a tutto vantaggio di un aspetto moderno e sportivo, pur nel pieno rispetto della tradizione e del più classico linguaggio stilistico Alfa Romeo. Davanti infatti domina la scena il tipico scudetto alfa, dal quale si sviluppano i fari con tecnologia matrix-led. Generose le prese d’aria nel paraurti, che nella forma rimandano alla variante più sportiva della Stelvio.
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Pulite le fiancate in cui spiccano gli immancabili cerchi in lega con disegno a cinque fori che qui possono avere un diametro che va da 17 a 20 pollici. Nel posteriore si apprezza invece il rimando ad un modello iconico per Alfa Romeo come la 8C Competizione, rappresentato dal lunotto curvo, mentre sul portellone spiccano i gruppi ottici, con sviluppo a tutta larghezza, anch’essi dotati di tecnologia Led.
Alfa Romeo Tonale: interni
Gli interni dell’Alfa Romeo Tonale riprendono quanto visto negli esterni, sfoggiando un’impostazione molto “driver oriented” al fine di rendere l’esperienza di guida quando più coinvolgente possibile, nel pieno rispetto del DNA Alfa Romeo. Tutta la plancia, quindi, è leggermente inclinata verso il conducente e dietro il volante trova posto un quadro strumenti interamente digitale con diagonale di 12,3 pollici dalla tipica forma a cannocchiale.
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
A proposito di contenuti digitali, la tonale sfrutta un moderno sistema di infotainment controllabile attraverso un monitor touch da 10,25 pollici con aggiornamenti over-the-air per mantenere l’auto sempre aggiornata e assistente vocale evoluto Amazon Alexa. Sul fronte tecnologia per la sicurezza, poi, l’Alfa Romeo Tonale risponde con una ricca suite di Adas, della quale fanno parte il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento della carreggiata evoluto, l’assistenza alla guida in colonna, la frenata automatica di emergenza, il controllo della stanchezza del conducente, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso della presenza di altre auto quando si fa retromarcia.
Alfa Romeo Tonale: motorizzazioni
L’Alfa Romeo Tonale punta su una gamma motori quasi esclusivamente elettrificata. Si parte con un benzina mild-hybrid di 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm, declinato in due step di potenza: 130 CV o 160 CV. Al top dell’offerta si posizione un plug-in che abbina ad un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh. La potenza totale erogata è di ben 280 CV . L’unico propulsore non elettrificato è il diesel: si tratta di un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce.
Alfa Romeo Tonale: consumi
Per quanto riguarda i consumi, misurati su ciclo misto WLTP, la Tonale benzina mild-hybrid da 130CV e 160 CV dovrebbe usare 5,7 – 6,5 litri ogni 100 km. Il dato si abbassa leggermente sulla versione diesel, che invece promette di consumare 5,3-5,9 litri ogni 100 km.
Ma la vera efficienza la si raggiunge con il motore plug-in: secondo i dati comunicati dalla casa, questo modello consuma solamente 1,1-1,5 litri ogni 100 km e grazie alla batteria da 15,5 kWh conta su un’autonomia di 69 km in modalità solo elettrica. Per la ricarica completa, inoltre, bastano 2 ore e mezza con wallbox da 7,4 kW.
Alfa Romeo Tonale: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono quattro:
Super: l’allestimento di accesso alla gamma (solo diesel e benzina MHEV da 130 CV)
Sprint: si distingue per i sedili in tessuto Tex Alfa Carbon e il navigatore.
Ti: aggiunge diversi dispositivi tecnologici premium.
Veloce: allestimento top di gamma (solo mild hybrid da 160 CV e plug-in).
Super: di serie cerchi in lega da 18″, fari full led reflector con DRL e frecce led, accensione automatica abbaglianti, fari posteriori full led con tecnologia Infinity Mirroring ed effetto 3D, Pinze freno grigio anodizzate, sistema Infotainment da 10.25″ con 2 porte USB, Bluetooth e comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto, Alfa Connect con Wi-Fi per un anno, Radio DAB 6 altoparlanti, 6 Airbag guidatore, passeggero, a tendina e laterali, Autonomous Emergency Breaking Pedestrian e VRU (Vulnerable Road Users), Cinture di sicurezza regolabili in altezza, Driver attention assist, Forward collision warning, Lane Support System, limitatore di velocità, Reminder Alert sedili posteriori, plafoniera con illuminazione a led, poggiabraccia anteriore integrato nel tunnel centrale, rivestimento in tessuto tecnico soft-touch per pannelli porta e cruscotto, volante in tessuto tecnico soft-touch. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.
Sprint: aggiunge il sistema di navigazione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic sign information, Intelligent Adaptive Cruise Control, caricatore wireless, keyless entry, volante sportivo in pelle con bottone accensione, specchietti esterni richiudibili elettricamente, specchietto restrovisore fotocromatico, scudetto Alfa con finiture scure, tappetini anteriori, bracciolo posteriore con skypass. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.
Ti: aggiunge cerchi in lega diamantati 18″ nero lucido, fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, retrocamera, body kit nero con inserti in tinta alluminio, sedili in tessuto Alfa Carbon e tessuto tecnico Soft-Touch, plancia Soft-Touch, volante sportivo in pelle, ambient light.
Veloce: include di serie cerchi in lega da 19″ diamantati, pinze freno Brembo rosse, sospensioni attive Dual Stage Valve, doppio scarico cromato (plug-in), griglia frontale Veloce, Privacy Glass, plancia in Alcantara con cuciture rosse, pedali e battitacco in alluminio.
Alfa Romeo Tonale: perché comprarla
Stile: la Tonale porta il tipico design Alfa Romeo in un segmento tutto nuovo per il marchio.
Tecnologia: dall’infotainment agli Adas, la Tonale è l’Alfa Romeo più tecnologica oggi a disposizione.
Motori: l’ampia gamma motori offre diverse soluzioni elettrificate, senza per questo sacrificare il gasolio.
Alfa Romeo Tonale: prezzi
Ecco di seguito il listino prezzi dell’Alfa Romeo Tonale aggiornato ad novembre 2022. I prezzi della versione plug-in non sono ancora stati comunicati.
Prende forma il 2023 di AlfaRomeo. Lo storico marchio è attivo su più fronti: un Suv, al momento dal nome provvisorio Brennero, il primo modello 100% elettrico, una supercar a base Maserati e i restyling di Stelvio e Giulia.
Alfa Romeo Brennero
Alfa Romeo Giulia restyling
Alfa Romeo Stelvio restyling
Alfa Romeo “33 Stradale”
Alfa Romeo Brennero
Il nome non è confermato, ma la nuova vettura sarà il terzo Suv del Biscione che seguirà Stelvio e Tonale. Si tratta di un B-Suv sviluppato sullo stesso progetto di Jeep Avenger e del B-Suv Fiat, costruiti in Polonia a Tichy sulla nuova piattaforma Slta Small. Le prime versioni messe in vendita saranno benzina elettrificate, mentre quella elettrica è prevista per il 2024.
Alfa Romeo Giulia restyling
Le novità estetiche riguardano i fari, Full-Led, con forme e tecnologie che potrebbero essere riprese direttamente da Tonale. Per quanto riguarda l’interno, il restyling potrebbe interessare la strumentazione, con display più grandi e maggiori funzionalità.
Alfa Romeo Stelvio restyling
Il Suv medio dell’Alfa Romeo presenta le stesse novità di Giulia: luci anteriori, abitacolo dotato di maggiore tecnologia e connettività ampliata.
Alfa Romeo “33 Stradale”
Il nome è puramente indicativo, anche se non del tutto casuale. L’auto sportiva che raccoglierà l’eredità di 8C e 4C sarà ispirata esteticamente alla mitica 33 Stradale, una leggenda delle gare degli anni ’60. L’anno prossimo, molto probabilmente, sarà svelata una concept che sarà quasi simile alla versione definitiva. Il nuovo modello sportivo del Biscione potrebbe montare un motore posteriore centrale. Dato che la base dovrebbe essere la stessa di Maserati MC20, questa vettura potrebbe avere una variante del motore Nettuno oppure il V6 di Stelvio Quadrifoglio e Giulia. In ogni caso la motorizzazione non è ancora certa: i manager Stellantis non sono ancora sicuri se proporla nel 2023 con un motore tradizionale o in versione elettrica nel 2024, anno in cui tutta la gamma Alfa Romeo sarà a zero emissioni.
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è una di quelle auto che qualsiasi appassionato di motori vorrebbe guidare almeno una volta nella propria vita. Un’Alfa come non se ne vedeva da anni: sotto il cofano ospita un V6 da 510 CV realizzato in collaborazione con Ferrari, che le regala delle prestazioni da supercar. Ma a bordo non mancano diversi dispositivi tecnologici di ultima generazione, che assistono la guida e rendono il viaggio più sicuro. I prezzi partono da 99.000 euro.
Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio:
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha delle misure generose, soprattutto in lunghezza, che le garantiscono degli interni spaziosi senza rinunciare a un aspetto sportiveggiante. Grazie al passo da 282 cm, in lungo l’auto misura 4 metri e 65 cm, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 187 e i 144 cm. Buona anche la capacità del bagagliaio, che ha una capacità di 480 litri con i sedili posteriori in posizione.
Dimensioni
Lunghezza
4.650 mm
Larghezza
1.874 mm
Altezza
1.438 mm
Passo
2.820 mm
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: esterni
L’aspetto della Quadrifoglio si distingue da quello delle altre versioni di Alfa Romeo Giulia non solo per la meccanica estrema, ma anche per molti aspetti relativi al design. Un motore con centinaia di cavalli come quello di quest’Alfa ha quindi bisogno di ossigeno ed aria per respirare e rendere al meglio. Perciò, sulla carrozzeria della Quadrifoglio troviamo un gran numero di prese d’aria aggiuntive: dalle aperture presenti sul cofano motore a quelle installate sia sui paraurti che subito dietro i parafanghi anteriori. La calandra, poi, si distingue per la caratteristica mascherina triangolare, ai cui lati vengono posizionati gli affilati fari con luce diurna Led.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 3
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 4
Spostando lo sguardo verso la zona posteriore ad attirare l’attenzione è lo sportivissimo spoiler realizzato in leggera fibra di carbonio e gli scarichi che sulla Quadrifoglio sono addirittura quattro. Spazio anche all’aerodinamica, migliorata grazie all’estrattore dell’aria posizionato proprio in mezzo alle due coppie di scarichi. Restando dietro si apprezza sicuramente il look con tanta carrozzeria e poca superficie vetrata, tipico dell’anima sportiva di questa Giulia.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: interni
Aprendo le portiere dell’Alfa RomeoGiulia Quadrifoglio eccoci all’interno di un abitacolo spazioso e curato nei minimi dettagli. I larghi sedili sportivi riscaldabili sono rivestiti in pelle e anche le plastiche sono di prima qualità. La pedaliera in alluminio aggiunge poi un tocco di sportività. Dietro al volante multifunzione si scorge la strumentazione analogica, mentre al centro della plancia spicca uno schermo touch da 8,8″ per il sistema di infotainment con navigatore integrato di serie.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 1
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 2
Di serie anche il clima automatico bizona e il sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, di cui un subwoofer da 900 W Harman/Kardon. Ma i dispositivi a bordo della Giulia Quadrifoglio non finiscono qui: sono moltissimi anche i sistemi di assistenza e sicurezza. Tra i tanti citiamo: il Cruise Control adattivo, il sistema di monitoraggio precollisione con riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di mantenimento della corsia e l’Alfa Chassis Domain Control.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: motori
Sotto il cofano urla a gran voce un motore benzina da 2,9 litri dalla raffinata architettura V6 biturbo, realizzato a quattro mani con i cugini di Ferrari. Gli ingegneri della casa di Maranello hanno così contribuito a spremere i meno di 2,9 litri di cilindrata di questa Alfa Giulia portando a casa una potenza di addirittura 510 CV, condita da una coppia massima che segna i 600 Nm. Numeri che permettono alla Quadrifoglio di sfrecciare a 307 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Il propulsore viene abbinato di serie al cambio automatico a 8 rapporti.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: consumi
I 510 CV dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio si traducono in consumi ed emissioni non proprio irrilevanti. Alfa dichiara un consumo di carburante di 10-10,1 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 227-228 g/km di CO2. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: allestimenti
L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è disponibile in un unico allestimento:
Quadrifoglio: allestimento sportivo top di gamma, con tutto il meglio della dotazione Alfa Romeo.
Quadrifoglio: include di serie cerchi in lega da 19” bruniti Quadrifoglio, fari anteriori Bi-Xenon 35 W con Adaptive Frontlight System, fari posteriore bruniti LED, nuovo Alfa Connect Navi 8.8’’ Multitouch (Radio, Navigatore, Mp3, Aux-in, Bluetooth) Apple CarPlay e Android Auto, sistema audio Hi-Fi con 14 altoparlanti, incluso subwoofer 900 W Harman/Kardon, sensori di parcheggio ant/post, retrocamera, accensione automatica anabbaglianti e abbaglianti, clima automatico bizona, Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning, Keyless Entry, Active Blind Spot, Driver Attention Assist, Traffic Sign Recognition, Lane Keep Assist, Traffic Jam Assist, Highway Assist Beam, Intelligent Speed Control, Alfa Chassis Domain Control, Alfa Active Suspension, Alfa Active Torque vectoring, Integrated Brake System, Autonomous Emergency Brake, Wireless Charger, sedili sportivi in pelle, anteriori con regolazione elettrica a 6 vie riscaldati, Volante quadrifoglio in pelle con inserti Alcantara, inserti in fibra carbonio, rivestimenti in pelle, pedaliera sportiva in alluminio, quattro terminali di scarico Quadrifoglio, pinze freno con finitura anodizzata, parabrezza atermico.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: perché comprarla
Stile: l’animo sportivo e di classe della Quadrifoglio si traduce in un auto che si distingue dalla massa per grinta ed eleganza.
Motore: il propulsore V6 biturbo realizzato con Ferrari regala prestazioni impressionanti, per un’esperienza di guida unica.
Tecnologia: l’auto dispone delle migliori tecnologie Alfa Romeo, sia a livello di sicurezza, che di comfort e intrattenimento.
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prezzi
Ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, aggiornato ad aprile 2022:
Siete appassionati nostalgici delle auto che hanno segnato un’epoca e vi piacerebbe vederle tornare a sfrecciare sulle strade in versione elettrica? Oggi è possibile grazie ai restomod, una delle mode del momento. Il termine deriva dall’unione delle parole inglesi restore, che vuol dire restaurare, e modern e sta a indicare il restauro di una vettura classica con pezzi e tecnologie dei nostri giorni.
La moda ha preso piede negli ultimi due anni, ma il fenomeno esiste da almeno un decennio grazie a veri e propri artigiani che hanno iniziato a modificare le auto classiche con un tocco moderno. L’iniziativa ha riscosso sempre più successo al punto che alcune case produttrici di automobili come Jaguar e Opel hanno messo sul mercato modelli ufficiali restomod che vanno in questo modo ad affiancarsi alle creazioni di officine e preparatori privati.
Di cosa si tratta
Il restomod consiste nella revisione della meccanica, degli interni e di parte dell’estetica di un’automobile già esistente a cui aggiunge modifiche mirate e rispettose della linea originale. In altre parole è un restauro innovativo che tiene conto della tecnologia che ha compiuto passi da gigante a livello di motore, pneumatici, freni e sistemi elettronici base di sicurezza. Le restomod più evolute rinunciano al tradizionale motore endotermico per passare ad unità elettriche, ma le novità non si fermano qui. Di solito sono dotate anche di notevoli miglioramenti a livello di interni e di dotazioni moderne come l’aria condizionata, le luci a led anteriori, posteriori e interne, il sistema Abs e l’accensione elettronica senza dimenticare l’autoradio con connessione bluetooth con tanto di caricatori per device portatili. Sono tantissime le auto storiche restaurate in chiave moderna e con motore elettrico, dalla Panda, alla Mini passando per Maggiolino e 500. Di seguito alcuni esempi.
Alfa Romeo Giulia GT Electric
Tra le vetture restomod opera di privati è doveroso citare la Giulia GT Electric, che riprende la mitica Alfa Romeo Giulia GT Junior, variante della Giulia a due porte, costruita fra il 1963 e il 1975. La nuova creazione dell’azienda veneta Totem Automobili ha un’autonomia dichiarata di 320 km e può contare su 518 CV di potenza massima e 940 Nm di coppia, per uno 0-100 in soli 3,4 secondi. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacco batterie da 50,4 kWh raffreddato a liquido, con un peso di 350 kg. Contenuto e forma restano gli stessi della Giulia GT originale, anche se la nuova carrozzeria è in carbonio. Il telaio è stato riprogettato: la versione elettrica è dotata di sospensioni Bilstein regolabile di tipo McPherson all’anteriore e multilink al posteriore. I fari sono a led e il posteriore prevede gruppi ottici rotondi al posto di quelli rettangolari originali.
Volkswagen eKäfer
Non poteva certo mancare eKäfer (eMaggiolino tradotto in italiano), il restomod che si basa su un Maggiolino Cabriolet del ’73 dello storico modello Volkswagen, realizzato dagli specialisti in conversioni di eClassics e Volkswagen Group Components. La eKäfer utilizza il pacco batterie e il motore elettrico della e-UP: 14 moduli agli ioni di litio per un totale di 36,8 kWh e una potenza massima di 82 CV. L’autonomia è di 200 km, è in grado di andare da 0 a 80 km/h in 8 secondi e ha una velocità massima di 150 km/h. Le modifiche all’esterno sono praticamente impercettibili e anche dentro cambiano solo pochi dettagli nella strumentazione, come l’indicatore digitale dell’autonomia nel tachimetro. La eKäfer ha il bagagliaio posteriore, in quanto il motore elettrico è stato posizionato sopra l’asse anteriore.
Jaguar E-type Zero
Jaguar ha pensato di fare le cose in grande riproponendo la E-type con motore elettrico. La vettura, denominata E-type Zero, ha lo stesso aspetto e il medesimo stile della E-type, con prestazioni ancora più esaltanti: accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi, quasi un secondo in meno rispetto alla E-type originale. Questa chicca ha un’autonomia di 270 km ed è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 40 kWh. I fari sono a led ovviamente ispirati allo stile della E-type. Inoltre, monta un propulsore elettrico da 300 CV: il pacco batterie agli ioni di litio ha le stesse dimensioni e lo stesso peso del motore sei cilindri che equipaggiava la E-type originale. Complessivamente, il suo peso è di 46 kg in meno rispetto alla versione originale.
Opel Manta GSe
Opel ha deciso di produrre la Manta GSe, Variante elettrica e moderna della originale coupé tedesca. La carrozzeria è in stile anni ’70 ma con richiami moderni, come i cerchi in lega e i fari full led. All’interno la plancia di partenza è quella di Manta, ma il resto è stato rivisitato in chiave moderna. I sedili sono quelli della Adam S e il cruscotto analogico è stato sostituito da due schermi presi dalla nuova Mokka. Il motore ha 147 CV, la trazione è posteriore e la batteria è da 31 kWh. Ma l’elemento più interessante sulla Manta elettrica è rappresentato dalla presenza del cambio manuale. Una vera e propria chicca su un modello a zero emissioni.
Dopo le indiscrezioni secondo le quali il lancio della Tonale sarebbe stato rimandato di un anno, ora i vertici di Alfa Romeo hanno confermato che la presentazione avverrà nel corso del 2021, come originariamente pianificato. Sarà quindi un anno molto importante per il marchio del biscione, che accanto al nuovo Suv compatto presenterà anche le versioni aggiornate della Giulia e della Stelvio.
Presentata al Salone di Ginevra del 2019, la Tonale si appresta ad essere un altro modello di svolta per Alfa Romeo, con il quale il brand tenterà l’affondo ad uno dei segmenti più combattuti del mercato.
Novità Alfa Romeo: ecco i modelli in arrivo nel 2021
Novità Alfa Romeo: ecco i modelli in arrivo nel 2021 1
Sono ancora poche le informazioni rilasciate sul modello, ma pare piuttosto sicuro che tra le varie motorizzazioni disponibili ci sarà anche un’ibrida plug-in con un powertrain ereditato da quello della cugina Jeep Compass 4xe. Sotto il cofano trova posto un 1.3 benzina abbinato a un motore elettrico posteriore alimentato da una batteria da 10 kWh, che dovrebbe assicurare un’autonomia in elettrico di circa 50 km.
Alfa Romeo Giulia
La principale novità legata al model year 2021 dell’Alfa Romeo Giulia è rappresentata dall’uscita dal listino della motorizzazione 2.2 Diesel da 136 CV. Ora la gamma motori resta quindi composta dal 2.2 da 160, 190 e 210 CV per quanto riguarda le unità a gasolio e dal 2.0 da 200, 250 e 280 CV per quanto riguarda i benzina. Al vertice dell’offerta resta il 2.9 V6 da 510 CV della versione Qadrifoglio. Tutte le unità a listino sono abbinate al cambio automatico a otto rapporti e sono ora omologate Euro 6 d-Full.
Novità anche sul fronte allestimenti. Sparisce l’allestimento Super ed entra il nuovo Rosso Edizione, che rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma in abbinamento al motore Diesel meno potente. Questo si caratterizza per i cerchi in lega da 19 pollici e le pinze dei freni rosse, oltre che per i fari bi-xenon, il sistema di infotainment da 8,8 pollici e il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di cui fanno parte il Lane Departure Warning e il Forward Collision Warning. I prezzi dell’Alfa Romeo Giulia 2021 partono da 45.000 euro.
Alfa Romeo Stelvio
Modifiche analoghe anche per quanto riguarda la più grande Stelvio. Tutti i motori anche in questo caso seguono la normativa antinquinamento Euro 6 d-Full e offrono potenze che vanno da 200 a 510 CV per i benzina e da 160 a 210 CV per i Diesel.
Anche per la Stelvio Alfa Romeo ha messo a punto l’allestimento Rosso Edizione, che anche in questo caso rappresenta la nuova porta di accesso alla gamma. I prezzi in questo caso partono da 51.500 euro. Nonostante la sempre più forte svolta “green” del mercato, dunque, Alfa Romeo continua, almeno per il momento, a non offrire varianti elettrificate dei suoi due modelli di punta, che restano alimentati da unità esclusivamente benzina o Diesel.