Assicurazione auto d’epoca, come si stipula e quali sono i costi

Come fare a stipulare un'assicurazione per l'auto d'epoca?

Possedere un’auto d’epoca è un lusso che non tutti possono permettersi, visto che questi veicoli possono essere usati in rarissime occasioni, come rievocazioni o raduni. Per poter circolare su strada in queste circostanze, però, è necessario essere in possesso di una assicurazione per auto d’epoca. Scopriamo quali sono i requisiti richiesti ed i costi previsti.

INDICE
Assicurazione auto d’epoca, quando si può stipulare
 Assicurazioni auto storiche: prezzi
 Assicurazione auto d’epoca online
 Assicurazione auto d’epoca: si può circolare?

Spesso si tende a confondere un’auto d’epoca con un’auto storica. Nonostante la definizione simile, i due concetti sono diversi. Le auto storiche sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizioni, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ed al PRA e pertanto possono circolare su strada.

Un’auto d’epoca deve rispettare tutte queste condizioni ma deve essere stata cancellata dal PRA e quindi non può circolare su strada. Questa categoria di vetture può partecipare esclusivamente ad eventi o raduni e quindi ha la necessità di essere assicurata per poter prendere parte alle manifestazioni dedicate. Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI e d’iscrizione alla stessa, nonché dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club.

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Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica o d’epoca è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per questi veicoli è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.

Bisogna comunque evidenziare come l’assicurazione auto storiche e d’epoca possa essere richiesta solo da conducenti che abbiano compiuto i 23 anni di età al momento della stipula. La copertura assicurativa si estende anche alla partecipazione a manifestazioni e sfilate di auto storiche purché questi eventi non siano di natura agonistica, e di solito permette solo ai conducenti specificati nel contratto di guidare il veicolo.

Per procedere all’assicurazione di un’auto d’epoca è possibile seguire lo stesso iter previsto per le vetture moderne e risparmiare grazie alle polizze online. Ormai sono molte le compagnie che operano solo virtualmente e garantiscono al proprietario di un veicolo d’epoca le stesse tutele previste da una compagnia “classica” ma a prezzi decisamente più convenienti. Il consiglio è quello di confrontare più preventivi online per capire quale convenga di più.

È bene prestare attenzione ad un punto che spesso non viene evidenziato a dovere. A differenza dei veicoli storici, le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.

Cose da sapere

Quali sono le condizioni per dichiarare un’auto “d’epoca”?

Le auto d’epoca sono quelle con almeno 20 anni, in buone condizione, dall’interesse storico o collezionistico, sono iscritte all’ASI ma non al PRA, pertanto non possono circolare in strada, ma solo partecipare ad eventi e raduni.

Quali documenti sono necessari per stipulare un’assicurazione auto d’epoca?

Per l’assicurazione auto epoca il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell’auto dell’ASI, dell’iscrizione dell’auto d’epoca a un club e del certificato dell’iscrizione all’ASI della vettura. Inoltre il  soggetto che richiede l’assicurazione deve aver compiuto i 23 anni di età al momento della stipula.

Quali sono i prezzi delle assicurazioni auto storiche?

Uno dei vantaggi di possedere un’auto storica è quello di poter godere di condizioni privilegiate per quel che riguarda i prezzi dell’assicurazione. In media il costo di una assicurazione per auto storiche è pari a circa 150 euro, ma questo valore può variare a seconda della provincia di residenza e della tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge.

Si può circolare con un’auto d’epoca?

Le auto d’epoca non possono circolare liberamente su strada perché sono vetture cancellate dal PRA. Queste dovranno essere assicurate, a condizioni da concordare con la compagnia, solo per poter partecipare a manifestazioni ed eventi dedicati durante i quali avranno la possibilità di circolare.

 

Auto d’epoca: ecco come si valuta un usato

Come fare a stipulare un'assicurazione per l'auto d'epoca?

Se le moderne vetture usate tendono con il tempo a perdere il loro valore residuo, le auto d’epoca vivono (in molti casi) un processo inverso. Chi possiede una vettura che ha raggiunto o sta per raggiungere il 20esimo anno di età, infatti, potrebbe avere tra le mani un vero e proprio gioiellino. Dopo la classica svalutazione durante il loro ciclo vita, queste auto possono lentamente riacquistare valore.

Proprio per questo motivo, la valutazione del valore residuo di un’auto d’epoca deve essere quanto più accurata possibile. Attraverso il servizio di valutazione dell’usato online di automobile.it potete iniziare a farvi un’idea di quanto può valere la vostra storica per poi affinare la quotazione sommando valutazioni specifiche che vanno dallo stato di conservazione della carrozzeria, fino alla presenza o meno dei manuali di uso e manutenzione, giusto per fare un esempio.

Quotazioni auto epoca: fattori rilevanti

Se siamo in possesso di una vettura d’epoca, i fattori più rilevanti che ne determinano la valutazione sono: la storia, le condizioni generali (meccaniche ed estetiche), l’autenticità con la presenza di optional originali e la targa (proviamo a pensare alle vetture dotate ancora di targa nera). Un altro fattore che viene considerato molto importante in questo caso e l’identità del precedente proprietario. Se chi ha posseduto la vettura prima di noi è un personaggio noto, questo può far alzare il valore dell’auto.

Dopo quanti anni un'auto diventa d'epoca?

Attenzione poi ai restauri. Spesso quando si cerca di riportare un modello ai fasti originali, si rischia di commettere qualche piccolo errore che potrebbe comprometterne il valore. I modelli sottoposti a restauri conservativi, per i quali si sono utilizzati unicamente componenti originali, hanno indubbiamente un valore maggiore rispetto a quelli restaurati con pezzi non originali o addirittura non d’epoca.

LEGGI ORA: Guida all’acquisto di auto d’epoca

Come ottenere una valutazione auto epoca

Valutare una macchina d’epoca è un procedimento totalmente diverso da quello utilizzato per le vetture usate. Infatti, le quotazioni non si basano sulle richieste del mercato locale ed è preferibile non affidarsi a valutazioni effettuate da concessionari, privati e rivenditori.

Proprio per questo motivo conviene effettuare una prima quotazione online attraverso servizi come quello offerto da noi di automobile.it, per poi rivolgersi a qualche esperto del settore che analizzando i componenti della macchina e, conoscendone la storia, riuscirà a darvi una valutazione precisa della vostra auto. Ci sono comunque diversi siti italiani e non che raccolgono le valutazioni delle vetture d’epoca, fornendo una valutazione base da cui partire.

Certificato di rilevanza storica

Una tipologia particolare di auto d’epoca sono le cosiddette vetture storiche. Per essere catalogate come storiche, queste vetture devono essere iscritte all’Automotoclub Storico Italiano (ASI) e devono possedere il Certificato di rilevanza storica, un documento che attesta l’autenticità del veicolo. Quest’ultimo è un documento non obbligatorio ma allo stesso tempo indispensabile sia perché permette di effettuare la reimmatricolazione della vettura e la revisione ogni due anni, sia perché permette di ottenere diversi vantaggi a livello fiscale e assicurativo.

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Per ottenerlo, ad un costo di circa 100 euro, basta rivolgersi ad un centro ASI e compilare la modulistica dedicata e aspettare l’esito della valutazione della Commissione Tecnica. Qui di seguito, riportiamo le diverse sezioni presenti sul Certificato di Rilevanza storica che dal 2010 ha sostituito il certificato delle caratteristiche tecniche.

Informazioni contenute nel Certificato di rilevanza storica

  • Sezione I – dati del proprietario:
  • Sezione II – dati immatricolazione:
  • Sezione III – dati generali
  • Sezione IV – dati identificativi vettura (numero telaio-targhetta identificativa originaria)
  • Sezione V – dati tecnici
  • Sezione VI -sezioni non conformi

Le auto d’epoca più quotate

La regina di questa classifica in Italia è sicuramente la Fiat 500 nell’edizione prodotta tra il 1957 e il 1975. Il valore di mercato per questo modello originale si aggira intorno ai 10.000 euro.

Un’altra vettura d’epoca molto ricercata è la Porsche 911: la famosa sportiva della Casa di Stoccarda è sul mercato dall’ormai lontano 1963. Tra le altre vetture più quotate e ricercate in Italia troviamo l’Alfa Romeo Spider (1966-1994), l’Alfa Romeo Giulia (1962-1977) e l’Alfa Romeo Alfetta (1972-1984).

Una vittoria collettiva per il settore automobilistico italiano, che ha saputo costruire negli anni modelli che hanno fatto la storia e che sono diventati delle icone grazie al loro design unico e una meccanica studiata per esaltare il piacere di guida.