BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta, ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi. Oltre a queste due motorizzazioni, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 70,2 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP, mentre optando per le versioni da 83,9 kWh i4 garantisce 590 km di autonomia si modelli con propulsore eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a febbraio 2023:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 67.050 €
M50 544 CV 80.150 €

Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

Il futuro della mobilità, a meno di improvvisi cambi di direzione, è rivolto sempre di più all’elettrico. Chi ha intenzione di anticipare i tempi e comprare una vettura 100% elettrica già adesso, ha sempre più possibilità di scelta. I costruttori vanno avanti nei propri piani di transizione energetica e stanno dedicando maggiori risorse alla produzione di nuove auto BEV (Battery Electric Vehicle). Quest’anno arriveranno sul mercato tantissimi nuovi modelli di auto a batteria: stando alle dichiarazioni di intenti rilasciate fino a ora, il passaggio completo all’elettrico, con conseguente abbandono più o meno parziale dei motori tradizionali, dovrebbe concretizzarsi tra il 2025 e il 2030.

Le auto elettriche continuano a richiedere un investimento iniziale maggiore in termini di costo di listino, ma i vantaggi nei costi di gestione si vedono nel medio-lungo periodo. Oltre al bonus statale fino a 5.000 euro, chi acquista una vettura a batteria può beneficiare di alcune agevolazioni come l’esenzione dal bollo auto per 5 anni e la possibilità di entrare nelle Ztl di varie città, evitare i blocchi del traffico e parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu. Vediamo alcune tra le auto a batteria più interessanti in uscita quest’anno.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Volkswagen ID.3 restyling

Arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Chery Omoda 5

Il marchio cinese Chery si appresta a sbarcare in Europa con la Omoda 5. Si tratta di un Suv a batteria di medie dimensioni già disponibile in altre nazioni. È lungo 4,4 metri, largo 1,83, alto 1,59 per un passo di 2,63 metri e punta su un look moderno e ricercato e su contenuti di qualità. L’abitacolo è curato sia per i materiali utilizzati, sia per la tecnologia presente a bordo, dove troviamo due monitor: quello dietro al volante dedicato alla strumentazione e quello centrale per l’infotainment con tecnologia Cerence Asr, assistente vocale evoluto e massima connettività. La Omoda 5 ha una batteria agli ioni di litio da 64 kWh e un motore elettrico a magneti permanenti da 204 CV. Può accelerare da 0 a 100 in 7,8 secondi, e promette fino a 450 km di autonomia. La garanzia sarà di 5 anni o 150.000 km.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Polestar 3

La Polestar 3 sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4

Volvo EX90

La Volvo EX90 è l’alternativa elettrica a XC90. In un primo momento il Suv si affiancherà a quello ad alimentazione tradizionale, senza prenderne il posto. Si tratta di un large Suv che dà il via ad nuova generazione di modelli elettrici del costruttore svedese, anticipata dalla concept car Recharge. È lungo poco più di cinque metri e può contare su un passo di quasi tre metri e sarà disponibile in due varianti a doppio motore: una da 408 CV e una Performance che tocca i 517 CV e i 910 Nm di coppia massima. La batteria ha una capacità record di 111 kWh e un’autonomia nel ciclo Wltp di 600 km. È già possibile ordinarlo, ma le prime consegne sono previste per gennaio del 2024.

Le auto elettriche in arrivo nel 2023

Maserati Grecale Folgore

La Maserati Grecale Folgore debutterà in estate. La piattaforma del Suv medio della casa italiana deriva dalla “Giorgio”, la stessa usata sull’Alfa Romeo Stelvio, ma con misure aumentate: 4,85 metri di lunghezza per un passo di 2,90 metri e 535 litri di bagagliaio. La variante a zero emissioni della Grecale ha una batteria da 105 kWh a 400 volt e usa due motori elettrici da 544 CV complessivi per una coppia massima di 800 Nm. È dotata di sospensioni pneumatiche con doppio attacco che sono in grado di smorzare in maniera più efficace le vibrazioni e di regolare l’altezza della vettura da terra, massimizzando l’efficienza aerodinamica del modello.

Le 5 auto elettriche da acquistare con gli incentivi 2023

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Gli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica sono stati riproposti anche per il 2023, ma con alcune differenze rispetto all’anno scorso, come l’assenza dello sconto extra riservato alle famiglie con Isee basso. Ci sono due categorie di sconti. Chi decide di acquistare una vettura 100% elettrica senza rottamare una vecchia auto ha diritto a un bonus di 3.000 euro; mentre per coloro che rottamano un’automobile con classe ambientale compresa tra Euro 0 ed Euro 4 lo sconto sale a 5.000 euro. Possono beneficiare degli incentivi statali 2023 tutte quelle vetture che hanno un prezzo di listino massimo di 42.700 euro Iva inclusa, oppure 35.000 euro senza Iva.

Va ricordato che le auto elettriche rientrano nella fascia di emissioni di CO2 compresa tra 0 e 20 g/km e che per questa categoria il fondo statale previsto per il 2023 ammonta a un totale di 190 milioni di euro. Di seguito passiamo in rassegna alcune tra le auto elettriche più economiche che è possibile acquistare usufruendo degli incentivi statali.

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

MG ZS EV

  • Prezzo base 33.490 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 30.490 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 28.490 euro

Lo storico brand di origini inglesi, adesso proprietà di Saic Motors, punta al rilancio sul mercato europeo con la MG ZS EV, un Suv 100% elettrico, che viene proposto in vari allestimenti e versioni che si differenziano tra loro per la potenza del motore e la capacità della batteria. Il prezzo di partenza si riferisce alla variante Comfort, che monta una batteria da 51 kWh e garantisce 320 km di autonomia.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Fiat 500 elettrica

  • Prezzo base: 29.950 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 26.950 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 24.950 euro

La Fiat 500  è una delle auto elettriche più vendute in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring

  • Prezzo base: 21.450 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 18.450 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 16.450 euro

La Dacia Spring si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

 

Smart EQ fortwo

  • Prezzo base: 25.210 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 22.210 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 20.210 euro

La Smart EQ fortwo è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Opel Corsa-e

  • Prezzo base: 33.800 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 30.800 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 28.800 euro

La Opel Corsa-e viene sviluppata sulla piattaforma CMP del Gruppo Stellantis, e si fa notare per le brillanti prestazioni del powertrain 100% elettrico. L’auto tedesca è dotata di un motore sincrono a magneti permanenti da 136 CV, alimentato da una batteria CATL da 50 kWh che le garantisce quasi 300 km di autonomia nel ciclo combinato. Il design e le linee, invece, sono le stesse della versione a motore endotermico.

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Mazda MX-30

La Mazda irrompe sul mercato dei SUV elettrici con un modello dotato di un design  elegante, interni particolarmente rifiniti e motori tecnologici e all’avanguardia. Il powertrain dalla Mazda MX-30 rappresentano una vera novità per il costruttore giapponese, che punta a un’evoluzione controcorrente del concetto di elettrificazione. Proprio dal 2023, poi, entra a listino un’interessante alternativa range extended.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 366 l
 Alimentazioni Elettrica/Ibrida plug-in
 Classe
 Cv/kW (da) 143/107
 Prezzo (da) 38.150 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La prima nativa elettrica di Mazda ha saputo sorprendere fin dal debutto, grazie ad un look originale e a varie scelte controcorrente rispetto al mercato attuale. Tre anni dopo il suo lancio, la BEV del 2020 debutta con l’inedita e-Skyactiv R-EV, un’elettrica dotata di range extender con motore Wankel. Questa nuova variante si distingue rispetto alle “sorelle” BEV grazie ai cerchi in lega aerodinamici e ai badge dedicati sulla carrozzeria. I motori rotativi Wankel hanno una lunga storia di impiego sportivo nella versione aspirata e turbo. Questa tradizione è oggi reinterpretata in chiave elettrica, dando luce a una nuova MX-30 capace risolvere il problema da “ansia da autonomia”. Invece che ingrandire la batteria, rischiando di inficiare negativamente sulle prestazioni della vettura, gli ingegneri Mazda hanno optato per il Wankel come range extender. Il suo pacco batterie ha infatti una capacità dimezzata rispetto alla BEV, ossia di 17,8 kWh, e consente comunque fino a 85 km di autonomia in elettrico su ciclo combinato WLTC. Ora, per ricaricare la batteria, si possono utilizzare i modi di ricarica ordinari per ogni auto elettrica, oppure si può scegliere di attivare l’endotermico Wankel da 74 CV. Questo è posizionato all’interno del vano motore accanto alla propulsione elettrica R-EV da 170 CV e 260 Nm, formando un sistema detto “in serie”, con trazione completamente elettrica. I vantaggi del Wankel consistono soprattutto nelle sue dimensioni ridotte, che ne facilitano l’allocazione insieme alla batteria e alla propulsione elettrica. Questo motore rotativo è alimentato da un serbatoio di 50 litri, abbastanza per permettere a MX30 di compiere lunghi tragitti senza troppi pensieri.

Quanto alle prestazioni, poi, e-Skyactiv R-EV ha una velocità di picco autolimitata a 140 km/h ed è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h a 9,1 secondi, ovvero in 0,6 secondi in meno rispetto alla BEV attuale. Due ulteriori impieghi del motore rotativo sono rappresentati dal kickdown per ottenere la massima potenza e dalla possibilità di non utilizzare la carica della batteria e quindi risparmiarla per un uso successivo. Le tre modalità di guida corrispettive sono denominate Normale, EV e Ricarica. Arrivando a presentare i consumi, Mazda dichiara una media di 1 l/100km e le emissioni di CO2 che ammontano a 21 g/km. Insieme alla propulsione inedita, Mazda porta a debutto per la sua MX-30 e-Skyactiv R-EV un’edizione speciale denominata Edition R. In questo allestimento troviamo la livrea caratteristica Maroon Rouge Metallic – mutuata dalla serie dedicata ai 100 anni di Mazda nel 2020 – abbinata al nero, il logo Edition R sulla card delle chiavi elettroniche, la firma Wankel sui poggiatesta e una bordatura specifica che riprende la dimensione delle fasce di tenuta del motore. Prenotando prima del 31 marzo la propria MX-30 e-Skyactiv R-EV si può accedere a uno sconto speciale che può arrivare a 8.500 euro, incentivi inclusi. La propulsione è abbinabile a tutti gli allestimenti che, lo ricordiamo, sono cinque: Prime Line, Exclusive Line, Makoto, Advantage ed Edition R. Le consegne inizieranno ad Aprile 2023.

La Mazda MX-30 si presenta come un SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza pari a 4,4 metri. L’abitabilità interna è ottimale anche per 5 passeggeri grazie ad un passo di 2,7 metri circa, mentre il bagagliaio non si è in linea con le rivali facendo registrare un valore di 366 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.555 mm
Passo 2.655 mm

L’abitacolo della Mazda MX-30 si mostra moderno ed elegante, in linea con la recente produzione della Casa giapponese. La tecnologia presente è molta, a cominciare dal virtual cockpit da 7” configurabile a piacimento per poi passare al monitor dell’infotainment da 8,8”, posizionato a centro plancia, ed a quello dedicato al climatizzatore posto in basso nella consolle.

Sul versante della sicurezza e degli aiuti alla guida, MX-30 ha una dotazione abbondante ed aggiornata. Solo per citarne alcune componenti, troviamo la videocamera posteriore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la frenata automatica di emergenza in città con rilevamento pedoni, il sistema mantenimento carreggiata e il sistema monitoraggio angoli ciechi, nonché il Cruise control adattivo con Intelligent Speed Assist.

Il design di Mazda MX 30 è imponente e unisce tratti tipici del recente linguaggio stilistico della Casa ad altri più netti e privi di personalità come i profili squadrati dei passaruota. Di impatto, sicuramente, la apertura controvento delle piccole portiere posteriori che amplifica la sensazione di SUV – coupé della vettura giapponese.

Il frontale è stato poi riprogettato approfittando dell’assenza del propulsore termico. Lo si nota innanzitutto dalle prese d’aia ridotte. Il logo Mazda domina il centro della calandra, mentre le linee del cofano seguono e imitano il design dei gruppi ottici a LED. Infine, i cerchi di serie sono in lega da 18”, mentre il mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, così come i mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti sono disponibili dall’allestimento Exclusive-Line in su.

Nel listino della Mazda MX-30 sono ora presenti due motorizzazioni: un’elettrica e un’ibrida plug-in. La prima propulsione a zero emissioni è rappresentata da e-Skyactiv, in grado di esprimere 145 CV di potenza e 270 Nm di coppia motrice massima. Una dato di tutto rispetto considerata la massa dell’auto pari a 1720 Kg. Anche le prestazioni sono discrete: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,7 secondi, mentre la velocità massima arriva a 140 km/h. In alternativa, si può optare per la più performante plug-in e-Skyactiv R EV, da 170 CV di potenza e 260 Nm di coppia motrice. Questa versione scatta da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e presenta la stessa velocità di picco autolimitata a 140 km/h.

Come ogni vettura elettrica che si rispetti, anche nel caso della Mazda MX-30 più che di consumi è preferibile parlare di autonomia. Le batterie agli ioni di litio da 35,5 kWh di e-Skyactiv da 145 CV promettono una autonomia di soli 200 Km nel ciclo combinato WLTP.  Diventano 265 Km su ciclo urbano. Per quanto riguarda i dati dichiarati per la e-Skyactiv R EV da 170 CV ci attestiamo rispettivamente sugli 85 km di autonomia media e sui 110 km su ciclo urbano. La particolarità di questa propulsione elettrica è quella di essere affiancata da un motore a benzina Wankel che può servire per preservare o ricaricare la batteria. Questa plug-in emette 21 g/km di CO2, mentre il consumo di benzina si dovrebbe attestare sugli 1 l/100km.

Al capitolo ricarica, e-Skyactiv R EV dotata di batteria da 17,8 kWh si ricarica in 25 minuti con sistema rapido da 36 kWh, mentre impiega rispettivamente 50 minuti o 1 ora e 30 minuti utilizzando la Wallbox da 11 o 7,2 kW. Per quanto riguarda la versione con batteria maggiore da  35,5 kWh e-Skyactiv, i tempi in ricarica veloce sono pari a 26 minuti, mentre con ricarica domestica sono necessarie 9 ore e 30 minuti e con ricarica in CA Trifase si passa dal 20 all’80% in 1 ora e 30 minuti.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Mazda MX-30:

  • Prime-Line: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
  • Exclusive-Line: dagli interni più confortevoli.
  • Versione speciale Advantage: condivide alcuni dettagli di Makoto, ad un prezzo minore.
  • Makoto: la versione top di gamma, dotata del massimo in termini di comfort e Adas.
  • Versione speciale Edition R: l’edizione limitata dedicata alla nuova propulsione plug-in Skyactiv R EV.

Prime-Line: la dotazione si compone di Cerchi in lega da 18”, Sedili in tessuto, Fari LED, luci diurne alogene, Radio FM, DAB con 8 al­to­parlan­ti, Sen­so­ri di parcheggio an­te­rio­ri e po­s­te­rio­ri, Si­s­tema an­tifur­to pe­rime­trico, Si­s­tema di con­trollo au­toma­tico fari abbaglian­ti (HBC), Videocame­ra po­s­te­rio­re.

Exclusive-Line: aggiunge Sedili in tessuto riscaldabili, Mon­tan­te cen­trale nero, mon­tan­ti del tet­to in tin­ta, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico, Smart Key, Specchiet­ti es­terni ri­scalda­ti, ri­piegabili elet­tricamen­te (anche fo­toc­roma­tici lato guida).

Versione speciale Advantage: aggiunge Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Fari an­te­rio­ri Full LED adat­ti­vi a ma­trice (ALH), fari diurni a LED, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri.

Makoto: è dotata di Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Sb­rina­to­re pa­rab­rez­za an­te­rio­re, Smart Key, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri, Volan­te in pelle ri­scaldabile elet­tricamen­te.

Versione speciale Edition R: include Cerchi in lega da 18″ cromati con inserti Black, Rivestimenti interni Urban Expression con logo Edition R, Cruise & Traffic Support (CTS), Radio FM, DAB con impianto Bose e 12 altoparlanti, Smart Key con logo Edition R, Sunroof, Vetri posteriori scuri, Vernice Multi-Tone Brilliant Black/Maroon Rouge e Driver Assistance & Sound Pack.

  • Motore: il powertrain elettrico permette una guida decisamente reattiva, agile anche nel traffico cittadino.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è buona e completa, fin dall’allestimento Prime-Line.
  • Affidabilità: la garanzia di 3 anni, cioè di 1 anno superiore a quando stabilito dall’obbligo di legge è decisamente una sicurezza in più.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato gennaio 2023:

Mazda CX-30 elettrico Prezzo
e-Skyactiv 145 CV Prime Line 38.150 €
e-Skyactiv 145 CV Exclusive Line 39.100 €
e-Skyactiv 145 CV Advantage 39.150 €
e-Skyactiv 145 CV Makoto 40.900 €
Mazda CX-30 ibrido plug-in Prezzo
e-Skyactiv R EV 170 CV Prime Line 38.150 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Exclusive Line 39.100 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Advantage 39.650 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Makoto 41.400 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Edition R 45.650 €

Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Vincitrice del premio Auto dell’anno 2019, la Jaguar I Pace ha rappresentato una vera svolta per la Casa inglese che, proprio grazie a questo crossover, ha debuttato anche nel mercato delle vetture elettriche. La prima elettrica del costruttore inglese punta su linee fuori dagli schemi e su un powertrain che promette prestazioni interessanti. Il SUV britannico punta sull’efficienza e sulla qualità percepita per competere con modelli come Tesla Model Y, Mercedes EQC o Audi e-tron.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar I-Pace:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 656/1.453 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 400/294
 Prezzo (da) 96.400 €

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Per la prima nativa elettrica del marchio britannico è arrivato il momento del restyling. Con il Model Year 2024, la I-Pace si aggiorna dal punto di vista stilistico e nelle dotazioni, integrando le più recenti innovazioni tecnologiche del costruttore. Il powertrain elettrico rimane lo stesso, ma la carrozzeria di I-Pace mostra ora una calandra ridisegnata con finitura Atlas Grey, mentre tutti gli elementi prima in nero lucido sono ora riverniciati in tinta con la carrozzeria. Di profilo spiccano i cerchi di lega dotati di finitura diamantata, fino a 22 pollici di grandezza. La gamma allestimenti, d’altra parte, è stata snellita e semplificata: comprende ora tre versioni (R-Dynamic SE ed R-Dynamic HSE). Nonostante ciò, si arricchisce di personalizzazioni inedite quali le verniciature opache Eiger Grey e Carpathian Grey, mentre il Black Pack è compreso nel prezzo fin dalla versione base. Sempre nell’equipaggiamento di serie, infine, troviamo l’infotainment Pivi Pro con assistente vocale Alexa e aggiornamenti over-the-air, il software di navigazione what3words e la compatibiltà con Apple CarPlay e Android Auto.

La Jaguar I Pace è un crossover premium dalla grande abitabilità interna. Il merito del comfort riservato ai passeggeri è dato non solo dalla lunghezza importante, pari a 4 metri e 68 centimetri, anche dal passo di quasi tre metri, 299 centimetri per la precisione, che consente agli occupanti del divanetto posteriore di viaggiare senza sacrifici. Notevole anche la capienza del bagagliaio di ben 656 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 2.010 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.990 mm

L’abitacolo della Jaguar I Pace rispetta i canoni del marchio inglese per quel che riguarda la qualità dei materiali e delle finiture, ma proietta il costruttore britannico in una nuova dimensione tecnologica grazie all’ausilio di numerosi monitor presenti nella plancia.

Il cruscotto, infatti, è interamente digitale, mentre al centro della plancia è presente un display da 12,5’’ dedicato all’infotainment ed al di sotto di questo elemento spicca un altro monitor, da 5’’, con il quale accedere alle funzioni connesse con il proprio smartphone. Di grande effetto la presenza di un display integrato all’interno delle manopole del climatizzatore.

Il look della Jaguar I Pace richiama i canoni stilistici recentemente introdotti dalla Casa inglese, ma li plasma su un corpo vettura affascinante ed avveniristico. Il frontale è tipicamente Jaguar grazie alla presenza imponente della grande mascherina rettangolare abbracciata da sottili e “felini” fari a LED. Particolare, inoltre, la presa d’aria presente sul cofano.

Molto pulita ed elegante la fiancata. I passaruota sono pensati per ospitare cerchi dalla gommatura importante, mentre la linea di cintura alta confluisce in un accenno di coda che dona un aspetto slanciato alla crossover britannica. Estremamente gradevole anche il posteriore dove spiccano i fari sottili ed a sviluppo orizzontale ben integrati nell’ampio portellone.

Ciò che rende la Jaguar I Pace una pietra miliare per la Casa inglese è la presenza esclusivamente di un motore elettrico e la totale assenza di propulsori tradizionali. La trazione integrale è affidata a due motori elettrici, uno dedicato all’asse anteriore ed uno a quello posteriore, in grado di fornire una potenza complessiva di ben 400 CV e 696 Nm di coppia. Grazie a questi valori lo 0-100 Km/h viene coperto in 4,8 secondi.

Più che di consumi, quando si parla della Jaguar I Pace l’argomento che interessa maggiormente è l’autonomia. Le batterie agli ioni di litio promettono circa 470 Km di percorrenza, un dato sicuramente interessante considerando la tipologia di vettura. Per ricaricarle da un impianto domestico 13 ore, mentre effettuando questa operazione presso un punto di ricarica rapida da 100 kW, si raggiungerà l’80% della carica in 40 minuti.

Sono quattro gli allestimenti presenti nel listino della Jaguar I Pace:

  • SE: punta su una buona dotazione tecnologica.
  • HSE: il top di gamma in termini di contenuti e finiture.

SE:. fra le dotazioni principali sono inclusi cerchi 20″ “Style 6007”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in DuoLeather Ebony con interni Ebony/Ebony,  impianto audio, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.

HSE: fra le dotazioni principali troviamo cerchi 20″ “Style 5068”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in pelle Windsor Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a matrice dei LED con luci diurne caratteristiche, indicatori di direzione animati, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.

  • Prestazioni: il powertrain elettrico assicura performance di tutto rispetto.
  • Qualità: ottima la scelta dei materiali per i rivestimenti interni.
  • Agevolazioni: in quanto elettrica, la I-Pace permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar I-Pace aggiornato a gennaio 2023:

Jaguar I-Pace Prezzo
I-Pace SE 96.400 €
I-Pace HSE 104.500 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte di Jaguar I Pace in grado di soddisfare ogni esigenza. Perché non controllare subito?

 

Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Tesla Model Y esterni

Dopo Model S, Model X e Model 3, la famiglia di modelli Tesla si amplia con l’arrivo della nuova Model Y. La nuova vettura del costruttore americano lancia così Tesla nel sempre più competitivo segmento dei Suv compatti per imporsi tra i sempre più numerosi modelli “alla spina” disponibili. Per competere punta sulla maneggevolezza e sulla potenza di ricarica, ma anche sul comfort assicurato da interni spaziosi e sulla dotazione tecnologica in continuo aggiornamento. Ora è anche disponibile una versione entry-level da 455 km ad un rapporto qualità/prezzo notevole.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model Y:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5-7
Bagagliaio (fino a) 1.841 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 440/324
 Prezzo (da) 46.990 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Tesla Model Y ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato segmento dei Suv. Con una lunghezza che supera di poco i 4,7 metri, una larghezza e un’altezza che misurano rispettivamente 1,62 e 1,92 metri, l’auto presenta volumi importanti che garantiscono un’ottima abitabilità. Molto spazioso il bagagliaio, che con i sedili posteriori reclinati raggiunge una capacità massima di 1.841 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.750 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.890 mm

Gli interni della Model Y rispettano i dettami stilistici degli altri modelli Tesla a listino, fatto di linee semplici dall’aspetto minimal. L’abitacolo si caratterizza  per la sua apparente semplicità, ma che nasconde delle tecnologie all’avanguardia: il volante a tre razze ha solo due pulsanti e proprio questi rappresentano gli unici comandi fisici presenti a bordo. Vero protagonista degli interni è il grande touchscreen da 15” da cui si può avere accesso a tutte le funzionalità dell’auto.

Le auto della Casa americana spiccano nel panorama automobilistico non soltanto per i loro powertrain a zero emissioni, ma anche per i loro avanzati sistemi di assistenza alla guida, di cui è ovviamente dotata anche la Model Y. L’Autopilot di serie consente al veicolo di sterzare, accelerare e frenare automaticamente in base alla presenza di veicoli e pedoni nella corsia di marcia. Al prezzo di 7.500 euro si può avere il livello più completo dell’Autopilot, che include la funzione Navigazione con Autopilot (guida automatica nella gestione di svincoli autostradali, inclusi incroci e sorpassi di auto più lente), cambio di corsia automatico (durante la guida in autostrada), Autopark (parcheggio parallelo e perpendicolare), Summon (parcheggio e recupero automatico del veicolo).

L’aspetto esterno della Tesla Model Y rimanda alle linee portate al debutto dalla sorella Model 3. Non può sfuggire all’occhio la completa assenza di una mascherina frontale: presente solo una sottile presa d’aria nella parte bassa del paraurti. Al centro del cofano brilla lo stemma Tesla, mentre ai lati si trovano i gruppi ottici.

I volumi massicci della Tesla sono messi in risalto dalle nervature laterali, in basso e subito sotto ai cristalli, che attraversano l’auto dall’avantreno fino alla coda. Sull’estremità posteriore della nervatura più alta si innesta il disegno dei fari posteriori, che si allungano verso il centro del retro integrandosi nel portellone. Quest’ultimo presenta al centro una seconda “T” argentata, posta subito sotto un piccolo spoiler.

La Tesla Model Y viene proposta con tre possibili motorizzazioni: Model Y, Long Range e Performance. Queste ultime due sono alimentate da una batteria da 75 kWh che manda energia a due motori elettrici, uno per assale, e che rendono quindi disponibile la trazione integrale AWD. La versione di accesso alla gamma è abbinata alla trazione posteriore: alimentata da una batteria Standard Range da 50 kWh, vanta 347 CV ed è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. La Model Y Performance sfrutta la potenza della batteria per portare al massimo le prestazioni: 562 CV consentono al crossover di sfrecciare a 250 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. La versione Long Range è meno potente, ma ci guadagna in autonomia: per superare i 500 km con una sola ricarica la potenza erogata si ferma a 514 CV. La velocità massima è di 217 km/h mentre per coprire lo 0-100 km/h bastano 5,0 secondi.

Gli sviluppi portati dal centro di innovazione Tesla hanno progressivamente aumentato l’efficienza di tutte le versioni di Model Y. Quella “base” a trazione integrale presenta un’autonomia di 455 km. Come accennato poco sopra, la Model Y Long Range riesce a raggiungere i 533 km di autonomia, sufficienti anche per percorrenze medio-lunghe. La versione Performance, per portare al massimo le prestazioni, sacrifica meno del 4% della sua autonomia e riesce a percorrere 514 km con una ricarica. A questo proposito, il crossover Tesla può vantare ottimi tempi di ricarica: riesce a viaggiare per 270 km dopo 15 minuti collegata ai Supercharger. Si tratta quindi concretamente di quarto d’ora per ricarica re la batteria dal 20 all’80%,

Sono tre le versioni della Tesla Model Y:

  • Model Y: la versione di accesso alla gamma con trazione posteriore.
  • Long Range: buona potenza e massimo dell’autonomia.
  • Performance: punta tutto sulle prestazioni.

Model Y: nell’equipaggiamento base sono compresi Impianto audio premium – 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono coinvolgente, Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Porta USB-A nel cassetto portaoggetti con un dispositivo di archiviazione portatile da 128 GB incluso, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Sedili anteriori e posteriori riscaldati, Sistema di filtro dell’aria HEPA, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Sedili posteriori ribaltabili in modo indipendente, Tappetini interni, Specchietti retrovisori esterni fotocromatici, riscaldati, ripiegabili elettricamente, Consolle centrale con portaoggetti, 4 porte USB-C e ricarica wireless per 2 smartphone, Profili di guida personalizzati, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, Monitoraggio della posizione del veicolo nell’app.

Long Range: in più rispetto all’equipaggiamento base include fendinebbia LED.

Performance: in più rispetto a Long Range vanta Velocità massima: fino a 250 km/h, Cerchi Überturbine da 21″, Freni Performance, Sospensioni ribassate, Pedali in lega di alluminio, Spoiler in fibra di carbonio.

  • Design: un look dalle linee futuristiche, che permette alla Model Y di essere subito riconoscibile.
  • Sicurezza: l’auto vanta uno dei più avanzati sistemi di guida autonoma.
  • Motori: la potenza dell’elettrico unita a un’autonomia utile anche per le gite fuori porta.

Di seguito i prezzi della Tesla Model Y aggiornato gennaio 2023.

Tesla Model Y Trazione posteriore Prezzo
Model Y 46.990 €
Tesla Model Y Dual Motor a trazione integrale Prezzo
Long Range 53.990 €
Performance 63.990 €

 

Gli USA vanno verso l’auto elettrica, ma il Wyoming si oppone

Ricarica auto elettrica

Il Wyoming si muove in direzione opposta rispetto all’Unione Europea, alla California e a New York per quanto riguarda la transizione elettrica delle automobili. Alcuni legislatori dello Stato meno popoloso degli Usa hanno presentato una proposta di legge che, come si legge nel testo, “sostiene la graduale cessazione della vendita di nuovi veicoli elettrici entro il 2035”. Non si tratta di un obbligo, ma di un deciso incoraggiamento alla riduzione della vendita delle auto a batteria, fino al divieto totale nel 2035, la data scelta dalla Ue per l’esatto contrario, ovvero la messa al bando dei motori endotermici.

Il perché di questa iniziativa è spiegato dall’economia locale: il Wyoming è uno dei principali produttori di petrolio di tutti gli Stati Uniti e il settore dà lavoro a tantissimi cittadini. Da qui la proposta di legge per “assicurare la stabilità dell’industria petrolifera dello Stato”, considerata di vitale importanza.

Obiettivo: salvaguardare i posti di lavoro

I promotori dell’iniziativa, capeggiati dal senatore repubblicano Jim Anderson, oltre che a tutelare i posti di lavoro di benzinai, trasportatori e dei lavoratori della filiera del greggio, puntano sui limiti e sui lati oscuri dell’elettrificazione. Nel mirino dei firmatari della proposta di legge sono finiti l’impatto ambientale per lo smaltimento delle batterie e il monopolio quasi totale da parte della Cina delle principali componenti dei veicoli a batteria.

I politici del Wyoming mettono in guardia anche sui problemi che la transizione ecologia potrebbe causare a livello locale: manca un’infrastruttura di ricarica che possa consentire alle auto a batteria di poter percorrere i lunghi tratti di autostrada che attraversano lo Stato. Inoltre, sempre secondo i firmatari della proposta di legge, ci sarebbe il rischio di rimanere senza batterie, visto che sono costruite con minerali difficili da reperire, incappando in continue interruzioni della catena di forniture. Un altro problema è rappresentato dallo smaltimento degli accumulatori, difficilmente riciclabili.

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi

Si va al voto

Adesso la parola passa ai legislatori del Wyoming: la proposta di legge ha buone probabilità di essere votata, data la forte maggioranza repubblicana delle camere dello Stato. È praticamente impossibile che questa legge possa rappresentare un modello da seguire per gli altri Stati, ma gli spunti di riflessione sono più che legittimi e tengono vivo il dibattito sulla transizione ecologica e sul suo impatto a livello locale.

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Il nuovo modello del costruttore Cinese derivato da ES7, denominato Nio EC7,  è una SUV-coupé elettrica che punta a competere con modelli come l’Audi Q8 e-tron Sportback. Sarà commercializzato in Cina nel maggio 2023 e in seguito potrebbe approdare nel Vecchio Continente, vantando un’autonomia che supera i 900 km e il già noto sistema battery swap. Fra i suoi tratti caratteristici spicca l’aerodinamica su cui gli ingeneri di Nio si sono concentrati a fondo, raggiungendo un Cx di 0,23.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 653/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Guardando ai suoi ingombri si capisce subito come Nio EC7 si inserisce nello stesso segmento di mercato occupato da modelli come Audi Q8 e-tron Sportback o Mercedes EQE. La lunghezza sfiora i 5 metri, la larghezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri, mentre altezza e passo ammontano rispettivamente a 1,7 e 3 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.968  mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.714 mm
Passo 2.960 mm

Per arrivare a dichiarare che Nio EC7 sia il SUV di serie con il coefficiente di resistenza aerodinamica più ridotto nello panorama mondiale bisogna essere certamente molto sicuri di sé. L’enfasi posta sul Cx da 0,23 sembra però trovare ragioni nell’estetica del veicolo e nello studio di forme e proporzioni che sta alla base. Le linee sono infatti capaci di creare una silhouette al contempo moderna e aggressiva, slanciata e dinamica.

Dal frontale chiuso si intuisce immediatamente la natura elettrica di EC7. Anche qui, come sugli altri modelli della Casa cinese, troviamo i sensori Lidar raggruppati sul tetto, sotto la “solita” copertura aerodinamica e anti-surriscaldamento. Per migliorare ulteriormente la deportanza, Nio EC7 è anche dotato di un’ala posteriore che fuoriesce dal posteriore e conferisce al contempo un carattere deciso e sportiveggiante allo stile della vettura.

Ad essere eleganti e minimali non sono soltanto gli esterni. Anche l’organizzazione degli interni mutua la stessa filosofia e si basa su pochi elementi ad alto contenuto tecnologico e scelti con cura. Il risultato è quello di un’atmosfera da vera premium, con un’alta qualità percepita. L’abitacolo per 5 passeggeri è generoso nel complesso e la sensazione di spaziosità è ulteriormente sottolineata dall’ampio tetto panoramico.

Sul fronte tecnologico, spiccano fra i diversi elementi soprattutto il display Amoled da 12,8 pollici orientato verticalmente e posto al centro della plancia, nonché il cruscotto digitale e le funzionalità avanzate di assistenza vocale. Grazie all’integrazione dei 33 sensori presenti anche nel già citato dispositivo Lidar, Nio EC7 potrà avvalersi in futuro di sistemi Adas di livello 4 supportati dalla piattaforma di intelligenza artificiale Banyan.

L’architettura del powertrain di Nio EC7 si basa su una coppia di motori elettrici in grado di sviluppare un massimo di 653 CV e 850 Nm di coppia motrice. Queste caratteristiche le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, potendo così vantare performance da sportiva. Non è stata trascurata neanche la capacità di frenata, e infatti Nio ci tiene a dichiarare che bastano 33,9 metri per arrestare la vettura partendo da una velocità di 100 km/h.

Consumi ed autonomia sono considerati dal Costruttore cinese i punti forti della sua nuova SUV-coupé Nio EC7. Ma guardiamo ai dati attualmente pubblicati. Il taglio di batteria scelto incide decisamente sull’autonomia garantita: il pacco batterie da 75 kWh promette 486 km, quello da 100 kWh assicura 632 km, mentre il top di gamma da 150 kWh si spinge addirittura a dichiarare 940 km di autonomia. Sebbene sia importante sottolineare che gli standard cinesi Cltc sono mediamente più permissivi rispetto al Wltp a cui siamo abituati in Europa, ci potremmo effettivamente trovare davanti a un record nel settore. Per ridurre al minimo gli inconvenienti dell’utilizzo di un’auto elettrica, primo fra tutti la necessità di ricaricare, il Costruttore ha cominciato a sviluppare in Cina una rete di Power Swap Station così da offrire la possibilità sostituire velocemente le batterie scariche con altre già cariche. Sul versante della ricarica da colonnina, Nio sta comunque puntando a dotarsi di sistemi di ricarica a 500 kW.

  • Efficienza: il pacco batterie da 150 kW arriva a garantire più di 900 km di autonomia.
  • Tecnologia: sia sul fronte dell’infotainment che su quello degli Adas, Nio EC7 si dimostra aggiornata e all’avanguardia.
  • Potenza: il doppio motore elettrico da 652 CV rende possibili prestazioni da sportiva premium, completando lo “0-100” in meno di 4 secondi.

Sebbene non si abbiano informazioni certe né sulla commercializzazione in Europa della vettura, né tantomeno sul listino prezzi specifico, possiamo farci un’idea del costo di Nio EC7 guardando ai prezzi sul mercato cinese. Questa SUV-coupé sarà venduta a partire da maggio 2023 a 488.000 RMB (circa 65.800 euro) scegliendo la versione da 75 kWh, a 546.000 RMB (circa 73.645 euro) se si opta per quella da 100 kWh. Infine, con l’opzione del battery swap e quindi anche della batteria a noleggio, i prezzi di partenza si riducono a 418.000 RMB (56.380 euro).

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La Mercedes-Benz EQB è la versione 100% elettrica della nota GLB, introdotta per contribuire al piano di elettrificazione del marchio tedesco. Si tratta di un Suv (volendo a sette posti) dalle dimensioni relativamente contenute, in grado di venire incontro alle esigenze di una clientela alla ricerca di una vettura comoda e spaziosa ma a zero emissioni. Tre le opzioni disponibili per il powertrain: si va dai 190 CV ai 292 CV, con motore singolo o doppio con trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 55.330 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Il listino di Mercedes-Benz EQB include quattro allestimenti:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport Plus: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come i sedili anteriori riscaldabili, l’impianto audio premium e il clima Comfortmatic.
  • Premium: si passa alle versioni sportiveggianti, con interni ed esterni firmati AMG.
  • Premium Plus: la versione top di gamma, che aggiunge equipaggiamenti esclusivi come i vetri oscurati.

Sport: include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura sportiva, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Clima automatico, Display strumentazione digitale da 10,25″, Autoradio digitale (DAB, DAB+ e DMB), Display centrale con diagonale da 10,25″ con MBUX con funzioni avanzate, DYNAMIC SELECT, Blind Spot Assist, Cruise control, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC con retrocamera, Tergicristalli con sensore pioggia, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Volante sportivo multifunzione in pelle, rivestimenti in Artico.

Sport Plus: aggiunge Climatizzatore COMFORTMATIC, Advanced Sound System, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema di ricarica wireless, Pacchetto Keyless-Go.

Premium: aggiunge esterni ed interni AMG Line, Sedili anteriori sportivi, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tappetini in velours sportivi, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture
decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto in look a spirale retroilluminato, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: aggiunge Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Sedili anteriori sportivi riscaldabili.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a novembre 2022 (7 posti circa 1.000 € in più):

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 Sport 5 posti 55.330 €
EQB 300 4Matic Sport 5 posti 58.390 €
EQB 350 4Matic Sport 5 posti 61.130 €

Auto elettriche: le tecnologie per viaggiare in silenzio

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Gli scarichi rumorosi e il “canto” dei motori potenti sono la colonna sonora preferita di ogni automobilista e appassionato di automobili. Ma alla guida, soprattutto durante viaggi lunghi, anche il silenzio e l’assenza di rumori acquisiscono importanza.

Il mondo dei motori è da sempre attivo nella ricerca del silenzio, attraverso l’aerodinamica e l’impiego di materiali fonoisolanti di ultima generazione che, però, oggi non sono più sufficienti a bordo delle auto elettriche. Ed è per questo che interviene la tecnologia, con il sistema Anc (Active noise control), usato per le cuffie e che presto entrerà a far parte dell’automotive.

La tecnologia oltre i materiali

Le auto ibride ed elettriche, ma anche quelle con motori termici di ultima generazione, sono molto silenziose e alla luce di questi progressi, il “nemico” numero uno per quanto riguarda i suoni è il rumore del rotolamento degli pneumatici, tanto che nemmeno quelli che hanno all’interno una speciale schiuma fonoassorbente, riescono ad essere sufficientemente silenziosi.

Equipaggiare le nuove vetture con pavimenti rivestiti di materiali anti-rumore, come i tappetini utilizzati nelle sale di registrazione della musica, potrebbe essere un’alternativa, ma è una strada difficile da percorrere. Con questo accessorio il peso delle automobili aumenterebbe sensibilmente, rendendole inutilizzabili in determinate strade. Per questo motivo entra in campo la tecnologia: numerose aziende di settore stanno sperimentando i sistemi di cancellazione attiva del rumore, con centraline e speciali altoparlanti posizionati in alcuni punti strategici delle vetture.

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Come funziona il nuovo sistema

I primi esperimenti dei sistemi Anc sulle vetture risalgono ad alcuni anni fa e sono stati realizzati dai marchi di lusso Rolls-Royce e Bentley. Sono costituiti da una centralina che utilizza microfoni posti di solito sui montanti per registrare i suoni di fondo nell’abitacolo. Per mezzo degli altoparlanti musicali la centralina emette delle onde sonore uguali ma opposte a quelle dei suoni ambientali, che, scontrandosi fra loro, si annullano a vicenda, restituendo all’orecchio umano il più totale silenzio.

È una tecnologia estremamente complessa e costosa, al momento riservata solo alle vetture di lusso, anche se alcuni produttori di impianti audio sono già all’opera per renderla alla portata delle automobili di fascia media e bassa. Uno dei marchi più attivi è Bose, che ha aggiornato il QuietComfort Rnc con i più moderni sistemi di noise cancelling delle proprie cuffie, come le on-ear QuietComfort.

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Le novità non finiscono mai

Dopo le aziende produttrici di altoparlanti e cuffie, altre realtà si sono buttate nel business della riduzione dei rumori delle automobili. Asahi Kasei, leader giapponese dei prodotti chimici, sta lavorando a un sistema analogo che, a differenza di Bose, dovrebbe avere all’interno un Adc (Analogic digital converter), una scheda audio che converte i suoni analogici catturati con i microfoni in suoni digitali, analizzabili da una centralina elettronica.

Adc o Dac sono processori che riescono a convertire i suoni digitali, come quelli degli audio Mp3, in suoni analogici, come quelli emessi da un vinile. Nelle automobili, questa tecnologia dovrebbe consentire di affinare maggiormente le onde sonore emesse dagli altoparlanti, per renderle affini a quelle analogiche da annullare, emesse dagli pneumatici. La ricerca del silenzio nelle auto è importantissima, ma è necessario tenere in considerazione la sicurezza stradale: infatti, accanto alla silenziosità interna, occorre garantire sempre la perfetta percezione dei suoni provenienti dall’esterno, per avvertire in qualunque momento la presenza di un pericolo.