Shell torna in Italia: non solo carburanti, spazio anche alle auto elettriche

Shell torna in Italia: non solo carburanti, spazio anche alle auto elettriche 1

Shell torna in Italia con un nuovo piano che comprende anche la mobilità elettrica. Il marchio aveva lasciato lo Stivale nel 2014, quando gli 830 distributori vennero griffati Q8. Otto anni dopo, il colosso dei carburanti rientra con stazioni di servizio al passo coi tempi e con una nuova linea di prodotti.

Il ritorno nel nostro Paese si è concretizzato grazie all’accordo con Pad Multienergy, uno dei maggiori operatori italiani nella distribuzione e commercializzazione di carburanti. L’intesa prevede la presenza di più di 500 stazioni di servizio Shell: la prima sarà inaugurata già a marzo, mentre le altre aperture avverranno nei prossimi mesi. Gli automobilisti italiani avranno di nuovo la possibilità di rifornirsi con il carburante premium Shell V-Power e con i lubrificanti della gamma del marchio anglo-olandese. In più ci sono le importanti novità legate alla transizione energetica.

Shell torna in Italia: non solo carburanti, spazio anche alle auto elettriche

Non solo benzina e Diesel

L’accordo tra Shell e Pad prevede il graduale inserimento sul mercato di nuovi carburanti a basse emissioni, come il Gas Naturale Liquefatto e i Biofuel e l’installazione di punti di ricarica per le auto elettriche. Inoltre i clienti business avranno l’opportunità di usare la Shell card per accedere ai vari servizi di mobilità e per ricaricare la batteria in tutte le colonnine del brand.

Il colosso dei carburanti ha investito molto nel settore della ricarica delle auto a batteria. Le nuove stazioni Shell diventeranno hub della mobilità offrendo soluzioni di vario tipo necessarie alla transizione energetica.

Parola ai protagonisti

Giorgio Delpiano, Senior Vice President Shell Fleet Solutions and E-Mobility, esprime tutta la propria soddisfazione per l’accordo raggiunto. “Siamo entusiasti di tornare sul mercato retail in Italia. Il brand Shell è sinonimo di qualità, di servizi e di innovazione e presto offriremo ai nostri clienti nuove soluzioni per i loro viaggi. È un’ulteriore conferma dell’impegno a mantenere la leadership globale nel mercato mobility e della volontà di essere presenti in oltre 90 Paesi entro il 2025”.

Per Federico Petrolini (ad di Pad Multienergy) “la collaborazione con Shell consentirà di introdurre prodotti e servizi innovativi per soddisfare le esigenze di tutti gli automobilisti italiani. La riconosciuta affidabilità e il grande know-how del marchio rappresentano un’importante opportunità per rafforzare la nostra presenza in Italia”.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sul panorama italiano si affaccia Seres, brand californiano con sede in California che realizza veicoli elettrici che vengono prodotti in una moderna fabbrica in Cina. La prima auto a debuttare sul nostro mercato è la SERES 3, SUV di medie dimensioni che punta su un look moderno e dotazione di livello per convincere gli automobilisti del nostro Paese (e più in generale del Vecchio Continente, essendo venduto sui principali mercati europei) a passare alle zero emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seres 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/1.247 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW  163/120
 Prezzo (da) 37.550 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

La Seres 3 si inserisce a pieno titolo nella categoria dei Suv compatti. Ha una lunghezza di 4,385 metri, con passo di 2,655 metri. Larga 1,85 metri e alta 1,65 promette, almeno a livello di ingombri, di adattarsi ad ogni situazione di guida e risulta adatta sia ad affrontare gli spazi stretti e il traffico delle nostre città sia tragitti più lunghi.

Dimensioni
Lunghezza 4.385 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.655 mm

Esteticamente l’auto sottolinea la natura elettrica del powertrain con una serie di dettagli mirati. Il più evidente è rappresentato dalla calandra chiusa con finitura lucida e trama 3D che fa capire subito come sotto il cofano anteriore non si trovino radiatori e non vi sia bisogno di grandi apporti d’aria fresca.

Per il resto, l’auto ha forme abbastanza slanciate, sottolineate da una fiancata movimentata da evidenti nervature e una linea di cintura che si alza verso il posteriore andando ad assottigliare la finestratura. Il tetto è basso e rastremato e termina su uno spoiler a filo che incornicia un lunotto abbastanza inclinato.

 

La Seres 3 accoglie gli occupanti in un ambiente semplice ma curato e funzionale. Dal posto guida si apprezza la presenza di una strumentazione digitale dalle grafiche altamente personalizzabili e il grosso display centrale dedicato all’infotainment, con diagonale da 10”25. Alla possibilità di navigare tra i vari menù del sistema di intrattenimento semplicemente toccando lo schermo con un dito si aggiunge la comoda pulsantiera con tasti fisici che permette di richiamare in modo intuitivo le funzioni principali. Restando sul tema infotainment, l’auto offre sistema mirroring per il collegamento di dispositivi esterni, presa Usb, connessione Bluetooth e, tra le altre cose, anche navigatore satellitare di serie.

Tra gli elementi che più attirano l’attenzione c’è la scenografica manopola circolare con la quale si inseriscono le varie modalità di guida (marcia, retromarcia, folle e parcheggio): d’ispirazione Jaguar-Land Rover, resta a filo del tunnel centrale quando l’auto è spenta e si solleva una volta accesa la vettura. La Seres 3 ha una ricca dotazione di serie e un interessante pacchetto di assistenza alla guida che comprende sistema di assistenza alla frenata BAS, sistema elettronico di controllo della trazione TCS, assistenza alla partenza in salita HAC, controllo assistito della discesa HDC, monitoraggio del mantenimento della carreggiata LDWS, avviso di rischio di collisione frontale FCW, cruise control, sistema di 5 telecamere ad alta definizione che offrono una visione a 360° e immobilizer.

Esclusivamente elettrica, per quanto derivi da un modello che su altri mercati (e con nomi diversi) è disponibile anche in versioni endotermiche, la Seres 3 si presenta in Italia con batteria da 53,6 kWh che alimenta un motore sincrono a magneti permanenti posizionato in corrispondenza dell’avantreno. L’unità eroga 163 CV di potenza e una coppia di 300 Nm disponibile già da zero giri. In questa unica configurazione, l’auto, che vanta un’autonomia di 301 km, scatta da 0 a 100 in 8”9 e tocca una velocità massima di 170 km/h.

Trattandosi di auto elettrica, il consumo si misura chiaramente in kWh/km. Nel caso specifico della Seres 3, sul percorso misto, la Casa dichiara un valore medio di 18,0 kWh/km. L’autonomia, invece, è di 301 km.

Come detto, Seres 3 si presenta a listino in un’unica versione dalla dotazione particolarmente ricca, che oltre ai dispositivi citati in precedenza in tema di infotainment e sicurezza comprende di serie molto altro.

  • Seres 3: unico allestimento a listino, con una dotazione molto ricca.

Seres 3: tetto panoramico apribile elettricamente, barre longitudinali al tetto, linea di cintura cromata, specchietti esterni riscaldabili, richiudibili e regolabili elettricamente, luci diurne DLR e luci posteriori a LED, vetri privacy, cerchi in lega da 18” con finitura grigia satinata e pneumatici 225/55 R18, sedili rivestiti in pelle sintetica, inserti “Soft Touch”, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e porta bevande, aletta parasole con specchio di cortesia e aletta parasole, volante regolabile con comandi integrati per audio e Bluetooth, quadro strumenti FULL LCD personalizzabile, climatizzatore automatico, ricarica wireless per smartphone, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedile posteriori abbattibili e reclinabili 60:40. Interessante la presenza di un sistema di 5 telecamere a 360 gradi che registra quello che accade intorno all’auto in caso di sinistro e lo immagazzina all’interno di una Micro SD.

  • Garanzia: la Seres 3 è offerta con un’interessante garanzia di 5 anni e 100.000 km che, per la batteria di trazione, diventano 7 anni o 120.000 km.
  • Costi d’esercizio: dotata di powertrain elettrico, l’auto necessita di manutenzione ridotta rispetto a un equivalente modello dotato di motore diesel o benzina e permette di risparmiare anche sul costo del “carburante”.
  • Assistenza LoJack: l’auto dispone del servizio di assistenza offerto da LoJack che comprende la possibilità di chiamare una centrale operativa raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e di richiedere l’assistenza stradale, l’invio di un carro attrezzi e una serie di servizi aggiuntivi molto utili in caso di incidente o guasto.

Seres 3 è disponibile in Italia in un’unica versione e con un solo schema propulsivo (a zero emissioni). Di seguito ecco il prezzo di listino aggiornato a marzo 2022:

Seres 3 Prezzo
Seres 3 163 CV/120 kW 37.550 €

 

Amazon e Stellantis insieme per l’auto connessa del futuro

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 4

Stellantis e Amazon uniscono le forze per dare vita alle auto del futuro. Il costruttore collaborerà con il colosso dell’e-commerce allo sviluppo del nuovo software che sarà montato sullo SmartCockpit, la piattaforma per l’abitacolo utilizzata sui veicoli del gruppo a partire dal 2024. Le due realtà hanno annunciato un accordo per realizzare i servizi e le esperienze connesse che aiuteranno la casa automobilistica ad accelerare l’evoluzione digitale.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 1

Un accordo globale

L’oggetto della collaborazione tra i due gruppi è la piattaforma digitale che sta prendendo forma per mano della joint venture Mobile Drive, costituita l’anno scorso da Stellantis e Foxconn e focalizzata proprio sulle nuove interfacce digitali. Il costruttore di auto potrà contare su Amazon Web Service come provider cloud e le divisioni Amazon Devices e Amazon Last Mile, che lavoreranno insieme ai tecnici di Mobile Drive a progetti di ingegneria digitale condivisa. La collaborazione riguarderà anche la progettazione e lo sviluppo delle piattaforme elettroniche delle automobili e la formazione di ingegneri specializzati. In più, a partire dal prossimo anno, Amazon arricchirà la flotta con il nuovo Ram ProMaster BEV, il primo veicolo elettrico della gamma Ram, andando ad aumentare le consegne a zero emissioni.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 2

I servizi alla guida e in casa

In pratica, oltre a fornire il servizio di connettività, Amazon dovrà sviluppare prodotti e servizi su misura per i veicoli del gruppo Stellantis. Questo pacchetto digitale formerà parte dell’ecosistema connesso che rappresenta il futuro della mobilità del gruppo. Nello specifico, l’automobilista avrà la possibilità di monitorare a distanza la propria casa quando è in viaggio, integrando i servizi di sicurezza e di domotica di Amazon. Inoltre sarà in grado di gestire la macchina attraverso i dispositivi smart abilitati anche per mezzo di Alexa, che aggiungerà nuove funzioni personalizzate estese anche alla manutenzione o all’impostazione della temperatura a bordo.

Dall’inizio del viaggio fino all’arrivo a casa, sia su strada che off-road, STLA SmartCockpit si adatterà a comportamenti, passioni e interessi dell’automobilista. Per esempio, ai proprietari di Chrysler Pacifica potrebbe essere offerto un “pacchetto” per famiglie che raccomandi contenuti multimediali, punti di interesse e altre fermate divertenti lungo il percorso. I modelli Jeep potrebbero essere dotati invece di un “coach” digitale off-road in grado di aiutare l’automobilista a calibrare la vettura e a ottimizzarne le prestazioni prima di affrontare i terreni più difficili.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 3

Vantaggi per tutti

“Siamo entusiasti di collaborare all’innovazione dell’industria automobilistica e reinventare l’esperienza a bordo dei veicoli” – le parole di Andy Jassy, CEO di Amazon – “Stiamo implementando soluzioni che aiuteranno Stellantis ad accelerare le esperienze connesse e personalizzate sulle automobili, in modo da rendere ogni spostamento più smart, sicuro e a misura di viaggiatore. Insieme, creeremo le basi per la trasformazione di Stellantis in un leader globale nello sviluppo e nell’ingegneria basati su software”.

“Questa partnership apporterà conoscenze significative a una delle nostre piattaforme chiave, STLA SmartCockpit”, ha affermato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Sfruttando intelligenza artificiale e soluzioni cloud, trasformeremo i nostri veicoli in spazi di vita personalizzati e miglioreremo l’esperienza globale del cliente. Le nostre automobili diventeranno più accattivanti e ricercate, apprezzabili anche quando non si guida”.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Nel corso della presentazione del piano industriale per il 2030 di Stellantis, il Gruppo ha annunciato uno storico cambio di passo che porterà tutti i marchi facenti parte del Gruppo a proporre unicamente modelli 100% elettrici entro il 2030. Il primo di questi sarà una B-Suv a batteria marchiata Jeep che potrebbe andare a sostituire l’attuale Renegade, ormai in commercio dal 2014.

Su base francese

La nuova B-Suv di Jeep nascerà sulla piattaforma e-Cmp sviluppata dall’ex gruppo PSA e appositamente pensata per le vetture elettriche. Le dimensioni dovrebbero essere molto simili a quelle dell’attuale Renegade e proprio per questo è plausibile che il modello venga chiamato a sostituire l’attuale entry-level di casa Jeep. Secondo altre indiscrezioni, tuttavia, pare che il primo modello elettrico di Jeep sarà invece più piccolo, posizionandosi un gradino sotto la Renegade. Nessuna informazione per il momento riguardo i motori. Si sa però che si potrà scegliere tra almeno due tagli di batteria e tra una versione a motore singolo a trazione anteriore o a doppio motore e trazione integrale.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico 1

Fedele alla tradizione

Se della meccanica non si conoscono ancora i dettagli, lo stesso non si può dire del design. La stessa Jeep ha infatti diramato le prime immagini ufficiali del modello, mostrando quello che potrebbe essere lo stile della versione definitiva del B-Suv elettrico di Jeep. Lo stile è indiscutibilmente Yankee, con il frontale dominato dalla calandra a sette feritoie verticali, che inglobano i gruppi ottici. Muscolosa la fiancata, con i grandi passaruota bombati, mentre nel posteriore tornano le luci a Led dalla tipica forma ad X.

Volvo C40 Recharge: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo C40 Recharge, il futuro svedese è a impatto zero 4

Il costruttore svedese è pronto per il debutto del suo primo crossover “elettrico nativo”. Volvo C40 Recharge è infatti progettato su una piattaforma inedita ed è dotata dell’innovativo propulsore Twin Motor da 408 CV. Nata sotto il segno della sicurezza e della sostenibilità, questa vettura offre una suite di aiuti alla guida vasta e all’avanguardia per viaggiare in serenità, oltre che con un basso impatto ambientale. Il modello. inoltre, rappresenta un passo importante nella strategia elettrica di Volvo, che punta ad offrire esclusivamente modelli elettrici entro il 2030.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volvo C40 Recharge:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 413/1.205 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 57.500 Euro

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Configuratore
 Perché comprarla
  Prezzo

Si amplia verso il basso la gamma della Volvo C40 Recharge, accogliendo a listino a listino una nuova variante entry-level caratterizzata da una batteria dal taglio più piccolo e sulla presenza di un solo motore che da trazione alle sole ruote anteriori.

La nuova batteria ha una capacità di 69 kWh e manda energia ad un motore montato tra le ruote anteriori con una potenza massima di 231 CV per un’autonomia che in questa configurazione raggiunge i 434 km.

La nuova Volvo C40 Recharge fa il suo ingresso nel segmento dei SUV compatti grazie a delle dimensioni che la rendono adeguata alle tratte urbane, oltre che alle lunghe distanze. La lunghezza supera i 4,4 metri e le batterie non limitano eccessivamente la capacità del vano bagagli, che si attesta su un minimo di 413 litri. La larghezza arriva quasi a 1,9 metri, mentre l’altezza e il passo raggiungono rispettivamente 1,6 metri e 2,7 metri circa.

Dimensioni
Lunghezza 4.431 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.582 mm
Passo 2.702 mm

Anche il design degli interni della Volvo C40 Recharge è moderno e si concentra sulla sostenibilità. Questa SUV-coupé sarà infatti la prima Volvo ad essere completamente priva di inserti in pelle animale. Il volante a tre razze “Sport”, per esempio, è in pelle sintetica ed è dotato di finiture in metallo. Anche la tecnologia a bordo è notevole. L’impianto di infotainment con touchscreen da 9 pollici  include mappe e comandi vocali, oltre alla possibilità di installare ulteriori applicazioni dal Play Store. In fatto di connettività, le C40 sono dotate di aggiornamenti OTA e Smartphone Integration con Apple CarPlay e Android Auto, per ora senza possibilità di collegamento senza fili. Ulteriori componenti di serie sono gli altoparlanti Harman Kardon Premium Sound e il clima bi-zona con “Clean Zone”, per una purificazione automatica dell’impianto. Volvo On Call, inoltre, permette di controllare molte di queste funzionalità anche da remoto.

Il pezzo forte delle Volvo, come al solito, riguarda però gli aiuti alla guida, che su C40 Recharge sono tanti e all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo l’Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Information System, che gestisce la sicurezza quando vi sono veicoli nelle corsie laterali, il sistema anti-tamponamento, la rilevazione di pedoni e ciclisti ai lati della vettura, il sistema di gestione sicura del sorpasso e ancora il riconoscimento dei cartelli stradali che appaiono nel quadro strumenti. A queste funzioni, park assist compreso, è dedicato il Progressive Driver Display di seconda generazione da 12,3 pollici.

La silhouette da coupé della Volvo C40 Recharge fa colpo al primo sguardo. Le linee sono armoniche e decise, e conferiscono un carattere elegante e dinamico al SUV svedese. Il tetto panoramico fisso in cristallo laminato dà a C40 un profilo distinto e originale. Sul frontale spiccano i fari LED, con tecnologia Pixel e Cornering Lights, che si adattano alla presenza di altri utenti della strada e alle svolte. La griglia anteriore, poi, è coperta con cornice e dotata di inserti abbinati alla tinta della carrozzeria, mentre le griglie esterne, inferiori e i paraurti sono color nero.

L’ulteriore tocco di stile è assicurato dalla modanatura dei montanti in nero lucido con logo ‘Recharge’ inciso sul terzo montante. Lo Skid plate anteriore e posteriore in nero lucido dona inoltre all’insieme un tocco dal forte sapore fuoristradistico. Sul retro di C40 svetta lo spoiler integrato sul tetto e sul portellone posteriore. Il profilo, invece, guadagna ulteriore carattere grazie ai cerchi in lega da 19 pollici a 5 razze doppie in Nero Diamond Cut, di serie. Su richiesta sarà invece possibile montare lo stesso modello di cerchi, ma da 20 pollici.

Volvo offre C40 Recharge in abbinamento a due motorizzazioni. Si parte da quella a motore singolo montato sull’asse anteriore per una potenza di 231 CV alimentata da una batteria da 69 kWh per poi passare alla Twin Motor da 408 CV, composta appunto da due motori elettrici con batteria agli ioni di litio da 78 kWh . La coppia motrice massima che C40 può sviluppare è di 660 Nm (a 4.350 g/min), assicurando uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi. La trazione è integrale e permanente, la trasmissione è affidata all’Electric Drive Train a marcia singola. Il servosterzo è progressivo, e si adatta in funzione della velocità, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.

Stando alle dichiarazioni del costruttore svedese, il consumo è di 20,8 kWh/100km, mentre l’autonomia a batteria piena si aggira sui 442-440 km per la Twin Motor mentre quella con la batteria più piccola percorre fino a 434 km con un “pieno di energia”. Passando ai tempi di ricarica, Volvo comunica che con la tradizionale presa di corrente domestica si passa in 24 ore dal 20% all’80 %; tempo che si riduce a 14 ore utilizzando la presa da 3,7 kW. Se si ha invece la possibilità di ricaricare a una colonnina Fast Charge, quelle da 150 kW, i tempi per una ricarica 0%-80% si abbassano a 40 minuti.

Per Volvo C40 Recharge è disponibile un solo allestimento per la Twin Motor e in due allestimenti per quella a motore singolo:

  • Plus: allestimento di accesso alla gamma, solo con batteria da 69 kWh.
  • Ultimate: allestiemnto intermedio solo con batteria da 69 kWh.
  • Recharge 1st Edition: rappresenta l’allestimento base, con una dotazione di serie ampia e ricca.

Plus: rivestimenti in tessuto, climatizzatore automatico, Guida autonoma 2, controllo attivo mantenimento corsia e highway assist/highway pilot, Assistenza al parcheggio posteriore, con monitor e frenata automatica durante parcheggio, Sistemi di navigazione vista satellitare, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Tetto in cristallo.

Ultimate: come Plus ma con un pacchetto di Adas più evoluto.

Recharge 1st Edition: Digital Services con Google Services integrati (Android OS), SIM card integrata, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging, Smartphone Integration (Apple CarPlay® e Android Auto®) disponibile nella prima metà del 2022, Volvo On Call per comandi da remoto, Impianto Harman Kardon Premium Sound, Radio Digitale (DAB / DAB+), Sistema di Infotainment con comandi audio al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, funzione vivavoce Bluetooth con audio streaming, connessione USB-C (2 per i sedili anteriori e 2 per quelli posteriori) e aggiornamento software OTA (Over The Air), Afterrun Parking Climate, Climatizzatore automatico a controllo elettronico bi-zona con “Clean Zone”, Pompa di calore, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Bracciolo centrale posteriore con portabicchieri, Cielo abitacolo color Antracite, Copertura vano portacenere, Copribagagliaio rigido, Gancio appendi-borsa dietro al portello del cassetto porta-guanti, Illuminazione ‘Medium Level’, Inserti decorativi ‘Origin’, Pedali sportivi, Piano di carico ripiegabile con ganci porta-borse integrati, Pomello del cambio con finiture in pelle sintetica ‘Sport’, Portabicchieri (2) nell’area anteriore del tunnel centrale, Portabicchiere a lato dei sedili posteriori laterali, portellone posteriore con apertura e chiusura a comando elettrico, Protezione soglia porte in metallo e logo ‘Recharge’ in quelle anteriori, Rete divisoria per vano bagagli (riavvolgibile e con relativa custodia), Specchi di cortesia conducente e passeggero illuminati, Specchio retrovisore interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Tappetini esclusivi in tessuto, Tunnel centrale con finiture nero lucido, Vani porta-oggetti nel tunnel centrale (sotto il bracciolo anteriore), nel tunnel lato guidatore e nella parte anteriore del tunnel, Vano di carico anteriore (posizionato sotto al cofano anteriore, 31 litri), Vano porta-rifiuti removibile nel tunnel centrale, Volante a tre razze in pelle sintetica ‘Sport’ con finiture in metallo, riscaldabile elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Computer di bordo con termometro temperatura esterna, Driver Assistance con Pilot Assist, ACC (Adaptive Cruise Control), Emergency Stop Assist (se il conducente non risponde agli avvertimenti visivi, tattili e acustici la vettura viene portata ad un arresto completo e, una volta ferma, viene attivata una chiamata di emergenza tramite Volvo on Call), Driver Awareness con BLIS (Blind Spot Information System) e Steer Assist, Rear Collision Warning & Mitigation, Cross Traffic Alert, ESC- Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Keyless Drive, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione, Park Assist anteriore, posteriore e laterale, Regolazione impostazioni personali del servosterzo, Sensore pioggia con funzione crepuscolare, Visual Park Assist 360°, Airbag full size lato guida/passeggero e Airbag ginocchia lato guida, AVAS (Audible Vehicle Alert System), Care Key, Chiave attivazione/disattivazione Airbag lato passeggero, Comando elettrico di apertura/chiusura, Comando elettrico sicurezza bambini per le porte posteriori, Cinture di sicurezza con avvolgitore inerziale e pretensionatore, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, EBL – Emergency Brake Lights, Keyless Entry, Home Safe Lighting, IC – Inflatable Curtain, ISO-fix, Kit compressore mobilità Volvo, Kit di pronto soccorso, Immobilizzatore elettronico, Piantone dello sterzo collassabile, Safety Assistance, con Collision Avoidance & Mitigation by braking, Connected Safety, Slippery Road Alert, Driver Alert Control, Lane Keeping Aid, Limitatore di velocità, Oncoming Lane Mitigation, Post Impact Breaking, Ready to drive notification, Road Sign Information, Roll Stability Control, Run-Off Road Mitigation & Protection, SIPS – Side Impact Protection System con Airbag laterali nei sedili anteriori, sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici,  Volvo Guard Alarm – Antifurto con allarme e telecomando, WHIPS – dispositivo integrato nei sedili anteriori per la protezione contro il colpo di frusta, Badge ‘Recharge Twin’ nel lato destro del portellone posteriore, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero, Cerchi in lega 19” a 5 razze Doppie Nero Diamond Cut (pneumatici anteriori: 235/50 R19; pneumatici posteriori 255/45 R19 V), Cornice vetri laterali con finitura in nero lucido nella parte inferiore, Fari anteriori a LED con tecnologia ‘Pixel’ con Cornering Lights, Griglia anteriore coperta con cornice e inserto in colore coordinato alla carrozzeria, Griglia anteriore inferiore, griglie anteriori esterne e paraurti anteriore e posteriore color nero, Indicatori laterali di direzione degli specchi retrovisori esterni a LED, Lavafari ad alta pressione, Luci di retromarcia e di posizione posteriori a LED, Modanatura montanti in nero lucido con logo ‘Recharge’ inciso sul terzo montamte, Skid plate anteriore e posteriore in nero lucido, Specchi esterni e maniglie in colore coordinato alla carrozzeria, Specchi retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Specchi retrovisori esterni con antiabbagliamento elettrico, Specchi retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Spoiler integrato sul tetto e sul portellone posteriore, Tetto (carrozzeria) e montanti color Nero solido, Tetto panoramico fisso in cristallo laminato, Funzione elettrica di abbattimento dei poggiatesta dei sedili posteriori laterali dal display centrale, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori riscaldabili,  Sedili Comfort con rivestimento Tessuto Premium ‘Rivil Chine’ Antracite, Sedile guida regolabile elettricamente (con memorie degli specchi retrovisori esterni e del sedile), Sedile passeggero regolabile elettricamente, Sedili posteriori abbattibili (60/40), Sedili posteriori con apertura passante dietro il bracciolo centrale, Cavo di ricarica delle batterie Mode 2, Tipo 2, 7 mt, 2.3 kW, 10A, monofase con presa di tipo Schuko, Cavo di ricarica delle batterie Mode 3, Tipo 2, 7 mt, max. 16A, trifase, Tessera per l’accesso alla rete europea di colonnine di ricarica pubblica Plugsurfing e convenzionate, Tramissione EDT (Electric Drive Train) a marcia singola, Servosterzo progressivo in funzione della velocità, Telaio con assetto ‘Touring’, Trazione integrale permanente, 3 anni / 100.000 km di Garanzia.

  • Esperienza di guida: la nuova elettrica di Volvo promette prestazioni degne di nota e tutto il comfort tipico dei modelli scandinavi.
  • Sicurezza: tanti e aggiornati i dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida di serie sulla C40 Recharge.
  • Motori: il Twin Motor da 408 CV sembra pensato per chi non vuole scendere a compromessi fra performance e sostenibilità.

Di seguito il listino prezzi della Volvo C40 Recharge aggiornato a marzo 2022:

Volvo C40 Recharge Elettrica Prezzo
Recharge 51.560 €
Recharge Twin 408 CV 57.500 €

 

 

Nissan Leaf: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Nissan Leaf è stata un per diverso tempo la regina delle elettriche. Una sorta di antesignana della categoria, rappresentando per molto tempo l’unica soluzione “quasi” a buon mercato per tutti coloro che erano alla ricerca di una vettura a zero emissioni. Oggi la Nissan Leaf continua ad aggiornarsi, rimanendo sempre al passo con i tempi e proponendo due diversi tagli di batteria. Automobile.it l’ha messa alla prova su strada nell’allestimento top di gamma Tekna, con il ProPilot Park, l’e-Pedal e il Two Tone con la vernice Pearl White.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Leaf:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 436 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 32.200 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Con il Model Year 2022 arrivano piccoli ma interessanti aggiornamenti, principalmente allo stile e alle dotazioni, per la Nissan Leaf. Arriverà nei concessionari in Europa a partire da aprile con prezzi di listino, in Italia, a partire da 32.200 euro. Le modifiche estetiche, frutto di un lavoro di fino, riguardano soprattutto il nuovo logo, i cerchi rinnovati, da 16” e 17”, e gli elementi verniciati di colore nero lucido. In più l’offerta di verniciature include adesso due nuove tinte: l’Universal Blue e il Magnetic Blue.

La gamma colori comprende ora sei tinte monocromatiche e cinque a doppia tonalità. Per quanto riguarda l’infotainment, invece, ci pensa Amazon Alexa a rinfoltire l’equipaggiamento interno. In fatto di batterie, infine, il listino non cambia: per Nissan Leaf potremmo ancora decidere fra la variante con 40 kW/h e quella con 62 kW/h di capacità. L’autonomia dichiarata che ne risulta arriva fino a 385 km.

La Leaf è un’auto spaziosa che permette di viaggiare con un certo comfort anche ai passeggeri seduti in seconda fila grazie al passo di ben 2.700 mm ed alla lunghezza complessiva del corpo vettura che sfiora i 4 metri e mezzo. Non male nemmeno la capacità del bagagliaio pari a 436 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.480 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.700 mm

Negli interni troviamo display HD a colori da 7″ integrato nel quadro strumenti e tachimetro analogico, sedili pelle, volante in pelle con comandi integrati, cruscotto con rifiniture tecniche, sedili anteriori con tasche posteriori, sedile passeggero reclinabile e con scorrimento manuale, sedili posteriori ripiegabili (60/40), bracciolo guidatore.

Sul fronte del comfort e della praticità: Nissan intelligent Key con pulsante di avviamento, freno di stazionamento elettrico, retrovisore con funzione anti-abbagliamento automatica, climatizzatore automatico con pompa di calore, fari automatici crepuscolari e dispositivo “Follow me home“, alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, alette parasole con illuminazione, sterzo a inclinazione regolabile, presa da 12V + USB. Audio e tecnologia: e-Pedal,  ProPILOT, Intelligent Cruise Control, navigatore da 7″ con sistemi Apple Car Play ed Android Auto, Around View Monitor, assistente vocale Alexa, sistema audio Premium Bose con 7 altoparlanti, USB, AUX, Bluetooth e lettore CD, computer di bordo con indicatori di consumo energetico medio e istantaneo, retrocamera per il parcheggio, sistema di frenata rigenerativa.

auto elettriche
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Il design della nuova Nissan LEAF coniuga l’estetica alla funzionalità, dando vita ad un ottimo compromesso tra una linea moderna e un’aerodinamica avanzata, per consentire di ridurre l’attrito con l’aria, abbassando così i consumi energetici.

Dalla nuova griglia V motion (con finitura blu, come tutte le elettriche), dipartono poche semplici linee che caratterizzano il tetto ad effetto flottante e la fiancata, passando per i nuovi gruppi ottici LED (con la forma tipica a boomerang per quanto riguarda il posteriore) e i nuovi cerchi da 16” e 17”. Nissan Leaf MY22 sfoggia poi il logo rinnovato e nuovi elementi verniciati di colore nero lucido.

La nuova Nissan Leaf è proposta con due tipologie di motori. Quello da 150 CV è alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 40 kWh, mentre quello da 217 CV sfrutta una batteria da 62 kWh.  La batteria agli ioni di litio con una capacità di 40 kWh ha un tempo di ricarica rapida fino all’80% in soli 40 minuti ma è costituita da 192 celle contro le 288 della versione da 60 kWh.

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Sul fronte dell’efficienza la nuova Leaf si è dimostrata leggermente migliore del modello precedente con una media di 13,1 kWh/100 km (7,6 km/kWh) e una spesa di soli 9,81 euro per l’elettricità che in Italia costa mediamente 0,208 euro/kWh (0,50 euro/kWh nelle colonnine veloci). Pertanto, con la versione dotata di batteria da 40 kWh l’autonomia promessa è pari a 270 Km, mentre quella dotata di batteria da 62 kWh dichiara un valore pari a 385 Km.

La nuova Nissan Leaf è presente in quattro diversi allestimenti:

  • Acenta: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
  • Business: migliora la dotazione tecnologica
  • N-Connecta: si caratterizza per il sistema di infotainment più evoluto
  • Tekna: top di gamma per dotazione e accessori.

Acenta: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Cerchi in lega 16”, e-Pedal con sistema di frenata rigenerativa, Fari con firma LED e fari fendinebbia anteriori, Sistema A-IVI con schermo touch screen da 8” e integrazione smartphone (Apple Carplay e AndroidAuto) e retrocamera posteriore, Sistema di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento pedoni.

BusinessBatteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, e-Pedal e Intelligent Cruise Control, Inteligent Around View Monitor e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

N-Connecta: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, ProPILOT*, Volante, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

Tekna: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, ProPILOT, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, Radio DAB con lettore MP3, AUX, Bluetooth®, 1 USB ant., comandi al volante e 7 altoparlanti e impianto Premium BOSE®, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

  • Ecologia: la propulsione elettrica permette di abbattere notevolmente il livello di inquinanti.
  • Autonomia: con la variante da 60 kWh si superano i 300 km di autonomia.
  • Dotazione: buono il livello di accessori offerti di serie soprattutto nella parte alta del listino.

I prezzi della nuova Nissan Leaf aggiornati a marzo 2022:

Nissan Leaf Prezzo
Leaf Acenta 40 kWh 32.200 €
Leaf Business 40 kWh 33.900 €
Leaf N-Connecta 40 kWh 34.675 €
Leaf Tekna 40 kWh 36.880 €
Leaf e+ Acenta 62 kWh 37.600 €
Leaf e+ N-Connecta 62 kWh 39.675 €
Leaf e+ Tekna 62 kWh 43.200 €

 

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Hyundai: nel futuro non ci saranno soltanto auto elettriche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai non abbandona lo sviluppo dei motori tradizionali. La precisazione arriva direttamente da Michael Stewart, Senior Group Manager di Hyundai Motor America, che nelle scorse settimane ha smentito le voci riportate da Business Korea e The Korea Economic Daily. Le due testate coreane avevano parlato della chiusura del reparto di ricerca e sviluppo dei propulsori a combustione interna a favore della produzione esclusiva di auto a zero emissioni.

“A seguito delle recenti speculazioni dei media, Hyundai Motor Group conferma che non sta arrestando lo sviluppo dei motori termici – le parole del costruttore coreano -. Il Gruppo si impegna a fornire una solida gamma di propulsori ai clienti globali, che include una combinazione di motori ad alta efficienza e unità elettriche a emissioni zero”.

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Ioniq 5, la prima della specie 2

In linea con le normative europee

Lo scorso settembre Hyundai aveva annunciato che avrebbe prodotto modelli esclusivamente a batteria nel Vecchio Continente non prima del 2035, la data scelta dalla Commissione Europea come deadline per lo stop alle vendite di auto nuove con motore a combustione interna. Negli ultimi tempi anche il Governo italiano ha deciso di allinearsi alla normativa europea.

Il futuro “pulito” di Hyundai

Ad ogni modo, il gruppo coreano ha già iniziato a puntare sulle auto elettriche: l’anno scorso sono stati lanciati il crossover Ioniq 5 e la “sorella” Kia EV6, basate sull’inedita piattaforma E-GMP. Hyundai prevede che entro il 2040 le vetture elettriche alimentate a batteria e a celle di combustibile rappresenteranno l’80% delle vendite annuali del marchio.

L’azienda coreana ha smentito anche le indiscrezioni della testata The Chosun Ilbo sull’interruzione della ricerca e lo sviluppo della tecnologia full cell di terza generazione per quando riguarda i motori a idrogeno. Hyundai ha dichiarato di voler investire sulle celle a combustibile di prossima generazione e di voler utilizzare questa soluzione sul brand di lusso Genesis.

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni 1

Le batterie allo stato solido rappresentano il futuro dell’automobile. A parità di dimensioni, rispetto a quelle al litio garantiscono maggiore autonomia e ricariche più rapide. Per questi motivi numerose case automobilistiche si stanno muovendo nella nuova direzione. Durante il CES di Las Vegas, Toyota ha confermato che entro il 2025 inizierà a montare le batterie allo stato solido sui suoi modelli elettrificati.

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni 3

La strategia del marchio giapponese

Gill Pratt, direttore scientifico del Toyota Research Institute, ha dichiarato in un’intervista ad Autoline che la casa giapponese in un primo momento utilizzerà la nuova tecnologia su una vettura ibrida e non su una interamente elettrica. La scelta è dovuta esclusivamente a ragioni economiche: Pratt sostiene che una vettura 100% elettrica, già più cara rispetto alle auto con motore termico, con le batterie allo stato solido diventerebbe inaccessibile per la maggior parte degli automobilisti. I costi di produzione dei nuovi accumulatori dovrebbero ridursi entro il 2025, ma in maniera non sufficiente se montati sui modelli a emissioni zero. L’intenzione di Toyota è di usare le nuove batterie sulle auto elettriche soltanto quando i costi si saranno abbassati ulteriormente.

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni 2

Dopo le ibride sarà la volta delle supercar

La grande autonomia e le prestazioni che sembrano poter garantire le batterie allo stato solido potrebbero rappresentare un punto di svolta anche per il processo di elettrificazione delle moderne supercar. Per questa ragione i prossimi modelli performance di Toyota e Lexus potrebbero integrare batterie di questo tipo. La casa giapponese ha già svelato la Electrified Sport, la concept car di casa Lexus che potrebbe usufruire della nuova tecnologia e che è considerata l’erede della Lexus LFA. Secondo il costruttore è in grado di percorrere 700 km con una ricarica e di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi.

Batterie allo stato solido: Toyota pronta in tre anni

Come funzionano le batterie allo stato solido

La corrente generata dalle batterie allo stato solido è maggiore fino a cinque volte rispetto alle batterie al litio. Le celle hanno una densità di energia doppia e potrebbero alimentare un veicolo elettrico minimo per 500 km con una singola carica. In questo tipo di batterie l’elettrolita solido prende il posto di quello liquido presente nelle batterie agli ioni di litio: tale soluzione permette agli accumulatori di produrre più densità di energia e di occupare meno spazio. La maggior compattezza ed efficienza, l’autonomia superiore e i tempi di ricarica ridotti costituiscono una svolta per l’automotive: il modello su cui sta lavorando Toyota raggiunge i 400 Wh/litro, ma gli esperti del marchio giapponese assicurano che possa arrivare a 700 Wh/litro entro il 2025.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dalla fine del 2022, il nuovo marchio vietnamita sbarcherà in Europa con una crossover full-electric. VinFast VF 8 è infatti l’esempio di come nel mercato dell’elettrico siano sempre più i costruttori asiatici a muoversi, e di come l’espansione dei brand vada ora oltre i confini a cui l’era dell’endotermico ci aveva abituato. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV vanta un design innovativo, frutto della collaborazione con Pininfarina, e un’autonomia di 504 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da) 43.350 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Fra le concorrenti che VinFast VF 8 troverà sul mercato europeo ci sono vetture come la Volkswagen ID.5, la Ford Mustang Mach E, la Kia EV6, o ancora la Tesla Model Y. Con una lunghezza di 4,75 metri, la VF 8 si posiziona tra le crossover di dimensioni medio-grandi.

In attesa della lista degli equipaggiamenti interni, possiamo sicuramente già notare una cura estetica dell’abitacolo paragonabile a quella degli esterni. VF 8 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia un ambiente interno di qualità e lussuoso. Il rimando alla “scuola” Tesla negli interni è forte ed è enfatizzato dalla presenza di un unico grande schermo centrale, dal quale gestire l’infotainment e le varie funzioni dell’auto.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai immancabili, sono vari e collaborano tra di loro, per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto si accederà a sistemi di livello 2+, 3 oppure 4. Su tutte le VF 8 saranno invece presenti applicazioni per collegarsi agli impianti domotici delle smart home, al computer dell’ufficio o ad altre funzionalità.

L’estetica della VF 8 punta a fare breccia su una clientela dinamica e sportiva. Per questo motivo, il lavoro congiunto fra la casa vietnamica, Pininfarina e Torino Design, ha portato alla definizione di un design dal forte dapore sportivo, ben marcato dalla presenza di un tetto rastremato nella parte posteriore, donando così alla VF8 uno stile che rimanda al mondo delle Cupé.

I tratti distintivi del marchio tornano anche sulla VF8, come le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di una V. Tratto questo ripresto anche dai gruppi ottici posteriori, anch’essi dotati della medesima tecnologia Led. A donare un tocco di sportività in più, poi, ci pensano le generose prese d’aria nella parte anteriore, un elemento che solitamente non si trova su un’auto elettrica vista la minore necessità d’aria per raffreddare la meccanica.

Ancora assenti, per il momento, i dati relativi ai motori. Sappiamo però che le motorizzazioni saranno 100% elettriche e che garantiranno, stando alle dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 504 km con una singola ricarica.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, sappiamo che VF 8 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 43.350 €.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Vin Fast ha dichiarato che commercializzerà il suo SUV top di gamma anche nel Vecchio Continente dalla fine del 2022. VF 9 è infatti prova della crescita dei brand asiatici nel mercato dell’elettrico, trend che aveva trovato poco spazio nell’era dell’endotermico. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV 100% elettrico di fascia medio-alta sfoggia un design innovativo, frutto del lavoro svolto con Pininfarina. VF 9 ha ben tre file di sedili e 550 km di autonomia dichiarata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da) 59.150 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Mancano, per il momento, dati esatti sulle dimensioni della nuova top di gamma di VinFast. Si sa però che la lunghezza sarà di 5,12 metri, che la pone al vertice della categoria in fatto di ingombri, portandola a rivaleggiare con “giganti” elettrici come Tesla Model X.

In attesa che la lista degli equipaggiamenti interni sia disponibile, possiamo già confermare che la cura estetica dell’abitacolo è paragonabile a quella degli esterni. VF 9 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia anche un ambiente interno caratterizzato da contenuti lussuosi e tecnologici. L’infotainment sarà accessibile tramite display touch dalle dimensioni generose, che superano i 15 pollici, mentre un’attenzione particolare sarà data agli Adas.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai fondamentali, sono progettati e organizzati per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto, VF 9 sarà dotata di sistemi di livello 2+, 3 oppure 4 (se le regole lo permetteranno). Su tutte le vetture saranno invece installate applicazioni per il controllo di impianti domotici di smart home, di computer da remoto o altre funzionalità ancora.

Il look della VF 9 è il prodotto del coinvolgimento da parte di Vin Fast di aziende italiane come Pininfarina e Torino Design, capaci di reinterpretare gli stilemi propri del marchio per adeguarli alla clientela occidentale. Così come la sorella VF 8, anche VF 9 è sviluppata su un assetto leggermente rialzato, il che sottolinea la versatilità del SUV asiatico.

Il design semplice e lineare mette al centro i gruppi ottici accattivanti e caratteristici. Sul frontale, infatti, i vari elementi a LED sono posizionati in modo da dare l’idea di una firma ottica “alata”. Nel complesso VF 9 ha esterni tipici di una “nativa elettica”, moderni e grintosi. Ulteriore particolarità è infine rappresentata dallo speciale adattamento stilistico del montante posteriore

Per conoscere i dati relativi al motore, o ai motori di VF 9 dovremo ancora pazientare. Sappiamo però che i propulsori saranno 100% elettrici e che garantiranno, secondo le dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 550 km.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, la Casa vietnamita ha dichiarato che VF 9 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 59.150 €.