Novità Toyota: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità Toyota 2020: ecco i modelli più recenti e le migliori uscite

Continuerà anche nel 2021 il percorso di ampliamento della gamma Toyota. Tanti i nuovi modelli attesi per il nuovo anno, tutti fedeli alla politica a basso ambientale del costruttore giapponese, che porterà al debutto di diversi modelli “green” non soltanto elettrici. Tra le tante new entry, infatti, un posto speciale lo merita la nuova generazione della Mirai alimentata a idrogeno.

INDICE
 Toyota Rav-4 plug-in
 Toyota C-HR GR Sport
 Toyota Yaris Cross
 Toyota Highlander
 Toyota Mirai

La prima novità Toyota che vedremo su strada nel 2021 è la versione plug-in del Rav-4. Questo è alimentato da un propulsore benzina di 2,5 litri a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche, una per asse, per una potenza complessiva di sistema di 306 CV che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 75 km.

Le prime consegne cominceranno dal mese di aprile, mentre i prezzi sono compresi tra 55.500 euro e 60.000 euro.

Per chi sceglie l’ibrido ma non vuole rinunciare ad un tocco di sportività, nel 2021 Toyota proporrà la versione GR Sport della C-HR. Le modifiche sono quasi tutte esclusivamente estetiche. Il paraurti anteriore ospita prese d’aria più grandi e anche i cerchi in lega, qui dal disegno specifico, crescono nelle dimensioni arrivando a 19 pollici.

Piccole note inedite anche negli interni dove spiccano i nuovi sedili e il volante dall’impuntura specifica. Leggermente rivisto anche l’assetto, ha una taratura più sportiva.

Nel 2021 la gamma della Yaris si amplierà con l’ingresso a listino della versione Suv del modello. Si chiamerà Toyota Yaris Cross e con una lunghezza di 4,18 metri sarà leggermente più lunga della versione “standard” del modello.

Due i motori disponibili, un benzina ed un ibrido. In entrambi i casi la base di partenza sarà il 1.5 dotato di cambio CVT e disponibile sia a due che a quattro ruote motrici, ma nella versione elettrificata la trazione sulle quattro ruote sarà garantita non da un albero di trasmissione ma dalla presenza di un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore.

bottone-desktop-toyota-yaris
bottone-mobile-toyota-yaris

Direttamente dagli Stati Uniti arriverà la Toyota Highlander, enorme Suv a sette posti lungo 4.95 metri pensato per chi ha bisogno di tanto spazio e cerca il massimo del comfort.

Sul nostro mercato sarà proposta unicamente in abbinamento ad un propulsore full-hybrid con un motore endotermico a benzina da 2,5 litri abbinato a due motori elettrici, uno per asse, e una potenza di sistema di 244 CV.

L’ultima proposta di Toyota per il 2021 è anche quella tecnologicamente più interessante. Si tratta della seconda generazione della Toyota Mirai, la berlina a idrogeno del costruttore giapponese che con la seconda serie compie un importante passo avanti in termini di efficienza.

A spingerla provvede un motore elettrico sincrono a magneti permanenti capace di sviluppare 182 CV e 300 Nm di coppia. L’idrogeno utile ad alimentare la Mirai è stipata in tre serbatoi per una capacità che ora arriva a 5,6 kg per un’autonomia di 650 km.

 

 

Auto elettriche economiche: ecco tutti i modelli 2021

Nel corso dell’ultimo decennio le auto elettriche sono diventate una realtà sempre più concreta. Leggi sempre più restrittive, procedure di omologazione divenute severe, lo scandalo legato al dieselgate, i divieti alla circolazione nei centri cittadini ormai presenti in buona parte delle città italiane, sono soltanto alcuni dei fattori che hanno spinto i costruttori a gettarsi sull’elettrico.

Se inizialmente la diffidenza degli automobilisti verso questo tipo di vetture era molta, complice l’autonomia non proprio da record e prezzi di acquisto importanti, il progresso tecnologico ha fatto in modo che molti consumatori si siano presto convertiti alla mobilità a zero emissioni e le quote di mercato continuano a far registrare segni positivi ogni mese.

INDICE
 Auto elettriche economiche 2021
 Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000
 Le migliori auto elettriche economiche
 Utilitarie più sicure
 Sicurezza auto: le differenze tra sicurezza attiva e passiva

Ormai tutti i costruttori hanno abbracciato l’elettrico ed il prossimo anno il mercato sarà letteralmente invaso da numerosi modelli di differenti segmenti. Vediamo quali saranno le auto elettriche economiche più interessanti:

  • Dacia Spring
  • Skoda Enyaq
  • Citroen e-C4

Dacia Spring – La Casa rumena vuole rivoluzionare il mercato delle auto elettriche con la sua prima vettura a zero emissioni. La Dacia Spring è un crossover essenziale, così come nella tradizione del costruttore, che sarà posto in vendita a prezzi inferiori ai 20.000 euro. Una vera svolta che potrebbe segnare l’espansione delle elettriche per una fascia di acquirenti sempre più vasta.

Skoda Enyaq – Basata sulla piattaforma MEB, già utilizzata per la Volkswagen ID.3 ed ID.4, la Skoda Enyaq si differenzia dalle elettriche marchiate VW per uno stile molto gradevole e davvero ben eseguito. Così come la “cugina” ID.4, anche il SUV elettrico Skoda sarà offerto con 3 tagli di batteria differenti. I prezzi dovrebbero partire da circa 35.000 euro.

 

Citroen e-C4 – La versione elettrica della C4 è stata completamente rivoluzionata nel design e nei contenuti. Sotto il cofano trova spazio un motore elettrico da 136 CV, già visto sulla Peugeot e-208, ed una batteria da 50 kWh in grado di assicurare 350 Km di autonomia. I prezzi partono da 34.900 euro.

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Inoltre si debbono considerare gli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere uno sconto fino a 10.000 euro. Ecco quindi le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro:

  • Skoda Citigo e-iV
  • Volkswagen e-Up!
  • Smart EQ Fortwo
  • Fiat 500 elettrica
  • Peugeot iOn

Skoda Citigo e-iV – La citiycar della Casa ceca condivide l’intera architettura con la Volkswagen e-Up!, ma si differenzia dalla piccola VW per alcuni dettagli di stile. La batteria da 32,4 kWh garantisce una autonomia fino a 320 Km. I prezzi partono da 22.300 euro.

Volkswagen e-Up! – La prima proposta elettrica del costruttore tedesco ha ottenuto un buon riscontro sul mercato grazie a contenuti tecnici migliorati col passare del tempo. Adesso la e-Up! offre un autonomia maggiorata, fino a 320 Km, con prezzi a partire da 23.750 euro.

Smart EQ Fortwo – La Smart è la citycar per eccellenza ed anche adesso che è disponibile solo con motori elettrici continua ad incontrare i gusti del pubblico piazzandosi costantemente nella top 3 delle EV più vendute. L’autonomia di 133 Km è ideale solo per l’utilizzo cittadino, i prezzi partono da 25.649 euro.

auto elettriche
auto elettriche

Fiat 500 elettrica – La Casa italiana ha rinnovato il proprio simbolo presentando la 500 con motore elettrico. Lo stile è sempre molto gradevole con numerosi richiami vintage, mentre sotto il cofano la batteria da 23,8 kWh promette 180 Km di autonomia. Si parte da 26.150 euro.

Peugeot iOn – Presente sul mercato ormai da qualche anno e frutto della collaborazione con Citroen e Mitsubishi, la Peugeot iOn ha un look decisamente personale e dimensioni ridotte in larghezza che la rendono perfetta per l’uso cittadino. La batteria da 14,5 kWh promette 150 Km di autonomia. I prezzi partono da 28.301 euro.

Grazie agli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere fino a 10.000 euro di sconto sul prezzo di acquisto è possibile trovare numerose auto elettriche a prezzi vicini agli analoghi modelli dotati di motore endotermico:

  • Renault Zoe (da 25.900 €)
  • Peugeot e-208 (da 33.600 €)
  • Smart Forfour (da 25.649 €)
  • Opel Corsa-e (da 31.300 €)
  • Mini Cooper SE (da 33.900 €)

Renault Zoe – La regina delle auto elettriche si è rinnovata ed adesso è ancora più matura. Gli esterni hanno subito un restyling leggero che ha ringiovanito il look, mentre gli interni sono stati oggetto di una profonda rivisitazione. Il nuovo pacco batterie da 52 kWh promette una autonomia di 390 Km.

Peugeot e-208 – L’auto dell’anno 2020 è presente nei listini anche in versione elettrica. Lo stile affilato e moderno non cambia affatto, così come gli interni decisamente futuri, mentre sotto il cofano il motore a zero emissioni da 136 CV promette una autonomia fino a 340 Km.

Smart Forfour – La quattro posti di casa Smart ha seguito le orme della biposto convertendosi alle motorizzazioni esclusivamente elettriche. Lo stile non è stato modificato rispetto ai modelli del passato con motori termici, mentre il grande cambiamento è sotto il cofano dove trova spazio un batteria da 18 kWh che offre una autonomia di soli 160 Km.

Opel Corsa-e – Nata sulla medesima piattaforma della Peugeot e-208, la Opel Corsa-e rappresenta il primo passo della Casa tedesca nel settore delle EV. Rispetto alla cugina francese, lo stile della Corsa è molto più serio ed essenziale, mentre il motore elettrico è identico ed offre 136 CV di potenza.

Mini Cooper SE – Anche per la Mini è arrivato il momento della svolta elettrica e si è deciso di adottare la stessa piattaforma delle versioni endotermiche per installare una batteria da 32,6 kWh che promette solo 210 Km di autonomia. Il feeling di guida, nonostante i 145 Kg in più della versione elettrica, rimane intatto.

Cose da sapere

Quali sono le auto elettriche economiche in uscita nel 2021?

Le auto elettriche economiche più interessanti previste per il 2021 sono Dacia Spring, Skoda Enya e Citroen e-C4.

Quali sono le auto elettriche sotto i 30.000 sul mercato?

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro sono Skoda Citigo e-iV (da 22.300 euro), Volkswagen e-Up! (da 23.750 euro), Smart EQ Fortwo (da 25.649 euro),  Fiat 500 elettrica (da 26.150 euro) e Peugeot iOn (da 28.301 euro).

Quali sono le migliori auto elettriche economiche?

Le migliori auto elettriche economiche per Automobile.it sono: Renault Zoe (da 25.900 €), Peugeot e-208 (da 33.600 €), Smart Forfour (da 25.649 €),Opel Corsa-e (da 31.300 €) eMini Cooper SE (da 33.900 €).

Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno

Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Tesla Model 3, che si aggiorna soprattutto a livello tecnico, assicurando ora un’autonomia maggiore grazie ad alcune modifiche tecniche mirate. Non mancano poi anche piccoli cambiamenti anche a livello estetico.

Cambia (poco) anche il look

Partiamo proprio dall’estetica della rinnovata Model 3. A cambiare negli esterni  è la cornice dei vetri laterali, che abbandona la finitura cromata in favore del nero. Tutto nuovo anche il disegno dei cerchi in lega che hanno un diametro di 18, 19 o 20 pollici.

Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno 1

Rivisto in maniera molto leggera anche l’abitacolo dove ora spicca la presenza di una doppia piattaforma ad induzione per la ricarica wireless di due smartphone, oltre a nuove finiture e materiali per i rivestimenti. Inoltre,  nel vano portaoggetti è stata posizionata una presa Usb-a aggiuntiva alla quale è possibile collegare dei sistemi di archiviazione per salvare le riprese delle dash cam.

Il costo scende e l’autonomia sale

Ma le modifiche più importanti sono quelle che non si vedono. I tecnici Tesla, infatti, hanno lavorato di fino sottopelle per migliorare quanto più possibile l’efficienza della Model 3. Per questo motivo, la berlina americana è stata dotata della medesima pompa di calore della Model Y ed è stato aggiornato il sistema di gestione di motore e batteria. Grazie a questi accorgimenti la Long Range AWD è in grado di percorrere fino a 580 km, 20 in più di prima, che salgono a 567 km sulla Performance.

Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno 2

Mentre l’autonomia della Tesla Model 3 sale, i prezzi scendono. La Long Range è ora disponibile ad un prezzo di 57.920 euro, mentre la Performance a  64.590 euro. In entrambi i casi parliamo di 980 euro in meno rispetto al listino precedente.

Skoda Enyaq iV, l’elettrica per tutte le necessità

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 1

La famiglia delle elettriche sviluppate sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen si allarga con l’arrivo di Skoda Enyaq iV. Il nuovo modello a impatto zero del costruttore boemo condivide molte delle componenti in uso sulle Volkswagen ID.3 e ID.4, ma mette in luce un carattere tutto suo a partire dal design.

Carattere forte

I designer Skoda hanno lavorato a fondo per dare alla Enyaq una forte identità propria, in grado di distinguerla dagli altri prodotti del Gruppo che nascono sulla medesima piattaforma, ma nel pieno rispetto del linguaggio stilistico del costruttore di Mlada Boleslav. Il frontale, ad esempio, è dominato dalla grande calandra a listelli verticali che, a richiesta può anche essere retroilluminata.

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 3

Tanta poi la tecnologia a bordo. All’interno dell’abitacolo a farla da padrona è il sistema di infotainment che sfrutta come interfaccia uno schermo da ben 13 pollici posizionato nella parte centrale della plancia. Pochissimi i tasti fisici presenti a bordo e, inoltre, proprio sulla Skoda Enyaq fa il suo debutto  l’head-up display in realtà aumentata, offerto però solo come optional.

Oltre 500 km di autonomia

Ma l’elemento più importante sulla nuova Skoda Enyaq è rappresentato dalla possibilità che questa offre di scegliere fra diversi tagli di batteria, in modo da poter scegliere quella più confacente alle proprie necessità di spostamento. Si parte con la variante con batteria da 55 kWh e 108 kW di potenza per un’autonomia di 340 km. Subito sopra troviamo la variante 60 con batteria da 62 kWh e 132 kW per 390 km di autonomia. La batteria più grande è montata sulla versione 80. Ha una capacità di 77 kWh e assicura una potenza di 150 kW e un’autonomia di 510 km. Lo stesso taglio di batteria è utilizzato anche sulle versioni 80x e vRS. Sono entrambe dotate di doppio motore, la prima da 194 kW e la seconda da 220 kW, con autonomia in entrambi i casi di 460 km.

Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità

La ricarica può avvenire in casa, sfruttando un impianto che va da 3 a 11 kW, mentre alle colonnine la Skoda Enyaq è in grado di arrivare fino a 125 kW, passando dal 5% all’80% della batteria più capiente in 38 minuti. I tecnici Skoda sono però già al lavoro per innalzare la capacità di ricarica, portandola fino a 250 kW.

Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l’elettrico

Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l'elettrico 1

Arriverà ad inizio 2021 la seconda generazione della Opel Mokka, che si mostra per la prima volta al mondo proprio in questi giorni e in una veste inedita per il modello. Per la prima volta, infatti, Mokka è disponibile anche con un nuovo powertrain 100% elettrico, che apre la strada dell’elettrificazione anche al Suv compatto tedesco e che anticipa l’arrivo delle altre versioni ad alimentazione tradizionale comunque previste.

Linee tutte nuove

I principali cambiamenti sono d tipo estetico. La nuova generazione della Opel Mokka si ispira alla concept GT X Experimental e parla un linguaggio stilistico inedito per il costruttore tedesco. Davanti la nuova calandra ora ingloba anche i fari dotati di tecnologia Matrix Led, mentre negli interni tutto diventa più digitale grazie allo schermo del quadro strumenti e quello del sistema di infotainment che si uniscono a creare un’unica superficie virtuale.

Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l'elettrico

A cambiare sul nuovo Suv compatta di Opel sono anche le dimensioni. La nuova serie è diventata più piccola di 12,5 cm, per una lunghezza totale che ora si ferma a 4,15 metri. Tuttavia, il passo è rimasto invariato, confermando la sua lunghezza di 2,56 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità interna.

322 km di autonomia

Sviluppata sulla piattaforma CMP del Gruppo PSA, la nuova Opel Mokka viene presentata per il momento nella sola alimentazione elettrica. Il suo powertrain è costituito da un motore elettrico da 136 CV che muove le ruote anteriori. Questo è alimentato da una batteria da 50 kWh che assicura un’autonomia di 322 km e una velocità massima autolimitata di 150 km/h.

Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l'elettrico 2

La batteria può essere ricaricata attraverso colonnine con una potenza massima fino a 100 kW. In questo modo per raggiungere l’80% della carica sono sufficienti 30 minuti. In alternativa è comunque effettuare il “pieno” di energia anche attraverso una wallbox da 11 kW o la classica presa domestica.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo 2

Tempo di rivoluzione per la Citroën C4, che con la nuova generazione, la terza nella storia del modello, stacca con il passato proponendo linee inedite che la pongono a metà strada tra una berlina e un crossover. Ma le novità non sono soltanto estetiche. Per la prima volta, infatti, la C4 viene proposta fin dal lancio in un’inedita variante completamente elettrica, che verrà naturalmente affiancata da versioni ad alimentazione tradizionale.

Scolpita dal vento

Sono ancora poche le informazioni rilasciate dalla casa madre riguardo la nuova Citroën  C4. Attraverso i primi scatti rilasciati, tuttavia, è possibile notare il profondo lavoro compiuto dai tecnici francesi sul fronte aerodinamico. Le forme del frontale infatti, oltre ad anticipare il prossimo corso stilistico di casa Citroën , agevola notevolmente lo scorrere dei flussi d’aria che investono la carrozzeria, a tutto vantaggio dell’autonomia.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo

La rivoluzione stilistica interessa anche gli interni dove ora a dominare sono i contenuti digitali. Tutte le informazioni ufficiali sul modello verranno rilasciate il 30 giugno, ma dalle fotografie è possibile notare come all’interno dell’abitacolo i protagonisti sono due schermi. Uno con funzione di quadro strumenti dietro il volante e uno al centro della plancia per l’infotainment. Restano fisici, invece, i comandi del clima.

Elettrica da oltre 300 km

Poche le informazioni anche riguardo il powertrain della nuova Citroën C4. Si sa però per certo che arriverà anche in un’inedita versione elettrica, che molto probabilmente sarà affiancata anche da motorizzazioni ibride e, sicuramente, dai soliti benzina e Diesel di PSA.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo 1

Per quanto riguarda la versione elettrica della Citroën C4, questa potrebbe sfruttare il medesimo powertrain della sorella Peugeot 2008, giusto per fare un esempio, che è mossa da un motore elettrico da 136 CV e grazie alla batteria da 50 kWh può contare su un’autonomia di oltre 300 km.

 

Citroën Ami: mobilità urbana in salsa francese

Citroën Ami: mobilità urbana in salsa francese 2

Citroën ripensa alla mobilità urbana proponendo una soluzione pratica per muoversi tra le vie delle nostre città senza emettere inquinanti. Si chiama Ami ed è un quadriciclo a due posti dalle dimensioni estremamente compatte che grazie al peso contenuto e alla potenza di soli 8 CV può essere guidato già a partire da 16 anni.

Compatta ed elettrica

La Citroën Ami è lunga 2,41 metri, assicura un raggio di sterzata di 7,2 metri ed è stata concepita per contenere al massimo i costi (anche se il listino per il nostro mercato non è ancora stato ufficializzato). Le portiere, ad esempio, nascono dallo stesso stampo e si aprono in maniera asimmetrica, mentre i finestrini si aprono solo parzialmente verso l’alto, come avveniva sulla 2 CV.

Citroën Ami: mobilità urbana in salsa francese

A spingere la Citroën Ami provvede un motore elettrico accreditato di una potenza di 8 CV, che viene alimentato da una batteria di 5,5 kWh, che grazie al peso totale della vettura contenuto in meno di 500 kg, assicura un’autonomia di 70 km e una velocità massima di 45 km/h.

Spazio alla fantasia

All’interno della Citroën Ami dominano i colori eccentrici, anche se in generale i contenuti sono decisamente minimal. L’unica concessione al “lusso” nell’abitacolo è rappresentata dalla presenza del climatizzatore. Per il resto, tutte le funzioni multimediali solitamente legate al sistema di infotainment sulla Ami sono relegate allo smartphone del conducente.

Citroën Ami: mobilità urbana in salsa francese 1

Ma il vero punto forte della Citroën Ami è rappresentato dall’ampia possibilità di personalizzazioni. Prima dell’acquisto, infatti, sarà possibile scegliere da una lunga serie di accessori per rendere la Ami quanto più possibile in linea con i propri gusti. Tra questi spiccano gli inserti per la carrozzeria per dare un tocco di colore in più alla vettura.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

La versione cabrio della nuova 500 elettrica ha rappresentato un immediato successo per Fiat. Disponibile nel solo allestimento “la Prima”, l’intera produzione è andata sold out. Ora la versione cabrio viene affiancata dalla variante berlina, che ricalcando quanto fatto dalla sorella senza tetto verrà proposta inizialmente nel solo allestimento “la Prima” a un prezzo di 34.900 euro, che comprende anche la easyWallbox.

Fino a 400 km di autonomia

A livello tecnico la nuova Fiat 500 elettrica è del tutto simile alla versione cabrio che l’ha anticipata. La piattaforma è la medesima e su di essa trova posto un motore elettrico capace di sviluppare una potenza di 118 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 42 kWh, sufficienti a permettere alla 500 elettrica di percorrere 320 km con una sola carica. Chilometraggio che sale fino a 400 km nel caso in cui si viaggi in città.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 2

Buone le prestazioni della nuova 500 elettrica, che è in grado di scattare da 0 a 50 km/h in 3,1 secondi e in 9 secondi da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è di 150 km/h. Tre le modalità di guida: Normal, Range e Sherpa. La prima è quella impostata di default, Range è quella che ottimizza l’autonomia, mentre Sherpa permette di calcolare l’autonomia residua in funzione della colonnina più vicina.

50 km in 5 minuti

Al capitolo ricarica la nuova Fiat 500 elettrica risponde con un sistema di ricarica capace di lavorare fino a 85 kW, che permette di ricaricare l’80% della batteria in 35 minuti, mentre in 5 minuti si recuperano 50 km. Resta comunque possibile ricaricare la vettura anche alla tradizionale presa domestica o alle wallbox come quella fornita in dotazione nel caso dell’allestimento “la Prima” con potenza di 11 kW.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 1

A livello estetico la nuova 500 elettrica berlina si differenzia dalla sorella cabrio per la presenza del tetto in cristallo e per il differente sistema di apertura del bagagliaio. Sul portellone, inoltre, è presente uno spoiler più pronunciato che sulla cabrio che permette di ottimizzare i flussi aerodinamici a tutto vantaggio dell’autonomia.

Autonomia auto elettriche: la classifica delle auto con maggiore autonomia

Peugeot e-208: esterni

Nel corso degli ultimi anni quasi tutti i costruttori hanno deciso di investire nell’elettrico ed ampliare l’offerta sul mercato rendendo disponibili vetture a zero emissioni con autonomie sempre maggiori.

Anche se il mondo automotive è stato colpito da una profonda crisi a seguito della pandemia da Coronavirus, il settore delle auto elettriche è in netta controtendenza e nel corso degli ultimi mesi ha fatto registrare costantemente segnali positivi grazie anche agli ecoincentivi presenti ormai dal 2019.

Vediamo i migliori modelli sul mercato e, soprattutto, quelli che garantiscono l’autonomia maggiore.

INDICE
Quanti chilometri con una ricarica?
Le 10 auto elettriche con più autonomia
Auto elettriche con autonomia fino a 1000 km

L’autonomia auto elettriche è stata in passato il punto dolente di questo genere di vetture che spesso ha allontanato gli interessati da un probabile acquisto.

Fortunatamente la tecnologia è venuta in soccorso dell’industria dell’auto ed adesso sono presenti sul mercato auto elettriche con maggiore autonomia in grado di far passare l’ansia da ricarica.

La domanda che tutti si pongono quando ci si appresta ad acquistare un’auto elettrica è sempre quella relativa al numero totale di chilometri che è possibile percorrere con una ricarica.

In questo caso non esiste una risposta univoca perché le differenze sono notevoli da modello a modello e dalla capacità della batteria adottata.

Se, ad esempio, si prende in considerazione la Renault Zoe si può vedere come l’autonomia dichiarata dal costruttore francese per la sua auto elettrica è pari a 320 Km, grazie ad una batteria da 52 kWh, mentre se si fa riferimento ad una vettura simbolo del mercato come la Tesla Model 3 si rimane senza parole nel notare che la versione Long Range promette una autonomia di addirittura 560 Km con una sola ricarica.

Il mercato offre attualmente una nutrita presenza di auto elettriche con grande autonomia in grado di stuzzicare l’interesse di una fetta di consumatori sempre più ampia. Ricordiamo, inoltre, che in caso di rottamazione è possibile acquistare una vettura elettrica usufruendo di uno sconto sul prezzo fino a 6.000 euro.

Modello auto elettrica Autonomia Prezzo
Audi e-Tron 436 km 73.100 €
DS3 Crossback E-Tense 430 km 39.650 €
Nissan Leaf 385 km 36.700 €
Honda e 220 km 35.500 €
Hyundai Ioniq 294 km 41.200 €
Hyundai Kona 482 km 38.400 €
Mini Cooper SE 270 km 33.900 €
Opel Corsa-e 337 km 38.800 €
Peugeot e-208 340 km 33.750 €
Renault Zoe 395 km 25.900 €

Audi e-Tron

L’Audi e-Tron ha consentito alla Casa dei quattro anelli di debuttare nel settore dei SUV a zero emissioni. Lo stile è tipicamente Audi grazie alla irrinunciabile calandra single frame anteriore ed a linee tese che percorrono l’intera carrozzeria. Grazie ad una batteria da ben 95 kWh  l’Audi e-Tron è una delle auto elettriche con maggiore autonomia e promette di percorrere fino a 436 Km.

DS 3 Crossback e-Tense

Lo stile unico ed inimitabile è il tratto distintivo della DS3 Crossback e-Tense. Il crossover francese offre una linea fuori dagli schemi che soltanto ad un primo sguardo disattento può richiamare le vetture marchiate Citroen, mentre gli interni si caratterizzano per un utilizzo di materiali di primissima qualità in grado di coccolare gli abitanti. La versione dotata di motore elettrico offre una potenza di 136 CV e grazie alla batteria da 50 kWh l’autonomia promessa è pari a 320 Km.

Nissan Leaf

La Nissan Leaf è ormai giunta alla sua seconda generazione ed il successo della vettura elettrica del marchio giapponese è stato assicurato non solo dal nuovo design che richiama il recente linguaggio stilistico della Casa già apprezzato su modelli come la Micra o il Juke, ma anche da una rinnovata gamma motori in grado di erogare fino a 217 CV di potenza. Due i tagli di batterie disponibili, rispettivamente da 40 e 62 kWh, con una autonomia promessa fino a 385 Km.

Honda e

La Honda e rappresenta una scommessa notevole da parte della Casa giapponese. Lo stile retrò è indubbiamente affascinante e richiama alla memoria alcune delle vetture più iconiche degli anni 80, mentre gli interni offrono un sapiente mix tra tecnologia moderna e stile vintage. Il motore è disponibile in due varianti di potenza, da 100 a 113 kW,  mentre l’autonomia di 200 Km rende la Honda e ideale per l’utilizzo cittadino.

Hyundai Ioniq

La Hyundai Ioniq rappresenta il cavallo di battaglia della Casa coreana per via delle sue motorizzazioni alternative come quella ibrida, plug-in o elettrica, ma proprio in quest’ultima versione la Ioniq risulta particolarmente interessante. Nonostante uno stile piuttosto serioso, la berlina a zero emissioni offre un propulsore in grado di regalare 120 CV e grazie alla batteria da 28 kWh l’autonomia promessa è pari a 294 Km.

Hyundai Kona elettrica

L’offerta Hyundai nel mercato delle auto elettriche con maggiore autonomia si allarga con la Kona. Il crossover presenta uno stile molto personale, specie nel frontale molto elaborato, mentre gli interni sono più tradizionali ed ideali per ospitare comodamente fino a 5 passeggeri. Due le varianti di motore disponibili: quella da 39 kWh offre 136 CV ed una autonomia di 312 km, mentre quella da 64 kWh regala 204 CV e 482 Km di autonomia.

Mini Cooper SE

La Mini Cooper si è rivoluzionata rimanendo fedele a sé stessa. L’iconica vettura inglese, giunta alla terza generazione, è adesso disponibile anche con un inedito motore elettrico ma non ha assolutamente stravolto le sue forme immediatamente riconoscibili. Soltanto alcuni dettagli come la griglia chiusa ed i cerchi specifici denotano la presenza di un propulsore elettrico in grado di offrire 184 CV ed una autonomia fino a 270 Km grazie alla batteria da 32 kWh.

Opel Corsa e

Dopo l’acquisizione della Casa tedesca da parte del Gruppo PSA, la Opel ha dato alla luce l’ultima generazione della nuova Corsa. Grazie all’utilizzo della medesima piattaforma utilizzata per la Peugeot 208, l’Opel Corsa è adesso disponibile, per la prima volta nella sua storia con un inedito motore elettrico in grado di offrire 136 CV. Il pacco batterie da 50 kWh consente all’utilitaria tedesca di offrire una autonomia fino a 330 Km.

Peugeot e-208

Parente stretta della Opel Corsa e, la Peugeot e-208 può vantarsi del titolo di Auto dell’anno conquistato ad inizio 2020 grazie ad una serie di contenuti tecnologici di primo livello e ad uno stile unico che esprime al meglio il recente linguaggio adottato dalla Casa francese. La condivisione di componenti con la Opel Corsa elettrica è tale che anche la Peugeot e-208 utilizza il medesimo propulsore in grado di offrire 136 CV e la identica batteria da 50 kWh con la quale è possibile godere fino a 340 Km di autonomia.

Renault Zoe

La Renault Zoe è senza dubbio il modello di punta della Casa francese nel mondo dell’elettrico e la seconda generazione della citycar a zero emissioni è stata particolarmente apprezzata dal mercato che l’ha premiata facendola diventare anche a maggio l’auto elettrica più venduta. La Renault Zoe 2020 ha portato in dote un nuovo propulsore, denominato R135, che non solo ha regalato una maggior potenza alla vettura, ma anche una maggiore autonomia adesso stimata in 395 Km.

Come abbiamo visto in precedenza, le Case stanno investendo parecchie risorse per mettere sul mercato auto elettriche con più autonomia e già oggi è possibile acquistare molti modelli in grado di offrire percorrenze nell’ordine dei 450 Km con una ricarica.

La domanda che spesso ci si pone è se le auto elettriche con autonomia di 1000 Km diventeranno realtà prima o poi. La risposta è sì.

Molte aziende stanno infatti studiando e mettendo a punto batterie litio-zolfo in grado di garantire questa percorrenza grazie alla capacità di immagazzinare una maggior quantità di energia rispetto alle batterie al litio.

Lo sviluppo è ormai partito e siamo certi che nei prossimi anni i listini dei vari costruttori offriranno auto elettriche con autonomia decisamente elevata.

Skoda Enyaq: elettrica da famiglia

Skoda Enyaq: elettrica da famiglia

Dopo Volkswagen ID.3 e della più recente Volkswagen ID.4, la piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen approda anche in casa Skoda, fungendo da base per la nuova elettrica del produttore boemo, la Enyaq. Si tratta di un modello molto importante per il brand. Non è la prima elettrica firmata Skoda. Prima di lei è arrivata la Citygo elettrica, ma la Enyaq è la prima a proporre un’alternativa a zero emissioni anche per chi ha bisogno di più spazio ed autonomia. Il tutto, naturalmente, senza rinunciare al concetto di “simply clever” tanto caro a Skoda.

Spazio in abbondanza

Le immagini della vettura senza le camuffature tipiche dell’ultima fase di sviluppo non sono ancora state rilasciate, tuttavia è comunque possibile farsi un’idea di quello che potrebbe essere l’aspetto definitivo della vettura finita. Le proporzioni, per incominciare, restano quelle della sorella ID.3. La Skoda Enyaq, infatti, è lunga 4.64 metri e offre spazio in abbondanza a cinque passeggeri e relativi bagagli, ai quali è riservato uno spazio di 585 litri.

Skoda Enyaq: elettrica da famiglia 1

Restano ad ora avvolti nel mistero gli interni. Dalle informazioni trapelate fino a questo momento, si sa che a dominare la plancia sarà il grande schermo del sistema di infotainment con una diagonale di ben 13 pollici, che include i comandi del climatizzatore, mentre dietro il volante troverà posto un quadro strumenti digitale.

Fino a 500 km di autonomia

Il powertrain della Skoda Enyaq ricalcherà quello della ID.3. Saranno infatti disponibili vari tagli di batteria, da 52, 62 oppure 82 kWh, per un’autonomia massima di 500 km e diversi motori elettrici con potenze comprese fra 140 e 306 CV. La trazione sarà sulle ruote posteriori, ad eccezione delle versioni più potenti che potranno contare sulle quattro ruote motrici.

Skoda Enyaq: elettrica da famiglia 2

Per quanto riguarda la ricarica, la Enyaq potrà essere caricata alla normale presa domestica o, in alternativa, alle colonnine veloci con potenza fino a 125 kW. In questo modo sarà possibile passare dal 10% all’80% della carica in circa 40 minuti. Ancora poche informazioni riguardo i prezzi che, comunque, dovrebbero andare da 35.000 a 50.000 euro circa.