Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Modificare un best seller è sempre un’operazione complessa, ma la terza generazione della Dacia Sandero sembra non aver perso il tocco magico delle sue progenitrici. Rivista profondamente nel look, ora più moderno e accattivante, la nuova Sandero è adesso una vettura più matura, tecnologica e, soprattutto, con capace di trasmettere un livello di qualità percepita molto più alto. Il tutto, ovviamente, unito all’ottimo rapporto qualità-prezzo di sempre.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Sandero:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 65/49
 Prezzo (da) 14.950 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

La serie speciale Dacia Extreme, inizialmente lanciata come serie limitata, si estende ora a un allestimento vero e proprio per tutta la gamma Dacia, inclusa la Sandero. Caratterizzate da uno stile unico e dotazioni dedicate all’outdoor, le versioni Extreme possono essere già ordinate in tutte le concessionarie italiane. Per quanto riguarda la Sandero Extreme, questa si distingue per la tinta Verde Oxide, e presenta dettagli in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone.

Inoltre, dispone di decalcomanie sulle protezioni laterali e sui parafanghi, e di cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido. L’abitacolo è caratterizzato da sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, dettagli in rame e il comando dell’Extended Grip, utile per migliorare l’aderenza del veicolo su superfici difficili.

La terza generazione della Dacia Sandero ricalca a grandi linee gli ingombri della serie precedente. La lunghezza rimane sempre entro i 4 metri per toccare quota 4.088 mm, larghezza e altezza fanno segnare 1.848 e 1.499 mm. Il passo è invece stato decisamente aumentato e raggiunge adesso i 2 metri e 60. Misura, quest’ultima, che restituisce un’ottima abitabilità interna anche per chi siede dietro e una capacità di carico minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.088 mm
Larghezza 1.848 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.604 mm

dacia sandero usate
dacia sandero usate

Il look della nuova Dacia Sandero è stato completamente rivisto. Il frontale può ora fare affidamento su un aspetto molto più moderno, enfatizzato dalla presenza di inediti fari a sviluppo orizzontale dotati di luci diurne a Led. Tutto nuovo è anche il paraurti, che ora ospita prese d’aria di dimensioni maggiori. Anche il posteriore è stato profondamente rivisto dove i protagonisti sono ora i gruppi ottici anch’essi con tecnologia Led.

Per chi cerca un tocco di personalità in più c’è la variante Stepway, che rimanda al mondo dell’offroad grazie agli ampi fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e alle barre portapacchi sul tetto offerte di serie.

Anche l’abitacolo della Dacia Sandero è stato ripensato e reso più moderno, tecnologico e confortevole. Restano le plastiche rigide qui e là, ma grazie ad alcuni intelligente espedienti, i tecnici Dacia sono comunque riusciti ad aumentare notevolmente il livello di qualità percepita. Questo, ad esempio, grazie al fascione in tessuto presente al centro della plancia.

Buono anche il livello di tecnologia e connettività a bordo, che si esprime nella presenza di un sistema di infotainment compatibile con Apple Carplay e Android Auto, interfacciabile tramite uno schermo con una diagonale di 8 pollici. Resta invece analogico il quadro strumenti. Tanto poi lo spazio anche per chi siede dietro. Di centimetri ce ne sono in abbondanza tanto per le gambe quanto per la testa. solo chi viaggia al centro risulta inevitabilmente un po’ sacrificato.

Per la gamma motori della nuova Dacia Sandero la Casa rumena punta tutto su unità a benzina o benzina – GPL. Tutti i motori sono 3 cilindri, le due unità alimentate puramente a benzina sono turbo ed offrono 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT, mentre l’ECO-G da 100 CV è il motore riservato alla doppia alimentazione benzina-GPL.

Con ogni tipo di motorizzazione la Dacia Sandero promette consumi piuttosto contenuti grazie anche ad una massa molto contenuta. I valori dichiarati si attestano sui 5,3 l/100km per i motori turbo da 90 CV. La variante da 110 CV, invece, consuma 5,5 l/100km. Per quanto concerne la versione GPL, invece, Dacia dichiara consumi misti compresi fra 7,0 e 7,4 l/100 km di Gas.

Sono tre gli allestimenti previsti a listino per la nuova Dacia Sandero:

  • Essential: l’allestimento intermedio dedicato a chi ama la tecnologia a bordo
  • Expression: dotata di ogni optional per viaggiare coccolati e comodi.
  • Extreme: pensata per gli amanti della guida fuoristrada.
  • Extreme UP: la versione top di gamma con l’equipaggiamento più ricco.

Essential: include nell’equipaggiamento base Volante regolabile in altezza, Panchetta ribaltabile frazionabile 1/3-2/3, Fari FULL LED Y-Shape, Chiusura porte elettrica, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Illuminazione del bagagliaio, Alzacristalli elettrici anteriori, Volante standard, Ganci Isofix, alzacristalli posteriori manuali: solo su alcuni lotti in stock, Kit riparazione pneumatici, Barre tetto modulari, Chiamata d’emergenza, criterio pompa acqua. Sedile conducente regolabile in altezza con Bracciolo, Media Control, Computer di bordo con schermo TFT DA 3,5”.

Expression: aggiunge di serie rispetto a Essential Radar parking posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità, Retrovisori esterni elettrici, Volante in pelle, Media Display, Fari fendinebbia.

 

Extreme: include nella dotazione di serie retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip.

Extreme UP: aggiunge rispetto ad Extreme cartografica Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, Sensore angolo morto, Freno di stazionamento elettrico, Media Nav.

 

Ci siamo messi alla prova della Sandero in abbinamento al propulsore a benzina da 90 CV, unito al cambio automatico CVT. Una soluzione, quella del cambio automatico, ancora piuttosto rara in questo segmento di mercato, ancor più considerando il posizionamento del modello in termini di prezzo. E allora partiamo proprio da qui: l’accoppiata fra il tre cilindri e il CVT convince fin dai primi metri. Nel traffico cittadino ci si muove con assoluta disinvoltura, con il propulsore che spinge con decisione nella parte bassa del contagiri agevolando così gli spunti in partenza, e il cambio CVT che elimina lo stress di doversi muovere nel traffico lavorando con frizione e leva del cambio. Di contro, se alzate un po’ il ritmo ecco che il CVT mette in luce il suo congenito “effetto trascinamento”, tenendo molto alti i giri del propulsore, con conseguenti ripercussioni in termini di comfort acustico. Meglio quindi godersi la fluidità di questa trasmissione guidando in maniera più tranquilla e rilassata.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ci ha convinti anche la messa a punto dell’assetto, capace di digerire senza difficoltà anche le sconnessioni più marcate, filtrando bene tutte le vibrazioni. Il tutto senza risultare mai troppo cedevole e morbido. Ma dove la Sandero eccelle è nei consumi. Il suo piccolo tre cilindri, se trattato con garbo, si accontenta di pochissima benzina. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura anche in qualche trasferta autostradale, non siamo andati oltre i 6,2 l/100 km. Davvero un ottimo risultato se si considera che il CVT tende ad alzare leggermente i consumi dei modelli sui quali è montato.

  • Intelligente: la Sandero è la scelta migliore se si vuole una vettura concreta e al giusto prezzo.
  • Design: il nuovo look studiato dal centro stile Dacia, rende la Sandero più attuale e moderna.
  • Consumi: l’assenza del diesel è compensata da una brillante alternativa GPL.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Sandero aggiornato a marzo 2023:

Dacia Sandero benzina Prezzo
1.0 TCe 90 14.950 €
1.0 TCe 110 18.350 €

 

Dacia Sandero GPL Prezzo
ECO-G 100 15.700 €

 

Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 12

Space Star è la citycar di Mitsubishi, capace di unire compattezza e agilità ad una buona abitabilità interna. La Casa giapponese ha pensato Space Star soprattutto per la guida in città: design semplice, dotazione concreta e una vasta gamma di allestimenti. Il punto di forza è certamente il prezzo, ma anche i consumi contenuti contribuiscono a farne una valica compagna di viaggio.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Mitsubishi Space Star:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 210/912 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 71/53
 Prezzo (da) 15.950 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Space Star è lunga poco meno di 4 metri, larga più di 1,6 metri e alta circa 1,5 metri. Ingombri che sono sinonimo di compattezza e facilità di parcheggio. Insieme al passo di 2,45 metri, anche grazie al servosterzo e a un diametro di sterzata di soli 4,6 metri, questa citycar è davvero agile anche nelle vie cittadine. Il bagagliaio, infine, non è molto ampio, ma comunque discreto: si passa dai 210 litri in condizioni standard ai 912 litri abbattendo il divano posteriore. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.845 mm
Larghezza 1.665 mm
Altezza 1.505 mm
Passo 2.450 mm

L’ultimo restyling della Space Star porta la data del 2019. Da quando è nata, nel 2013, il frontale si è progressivamente personalizzato e allineato alle recenti scelte stilistiche della Casa giapponese. Radicalmente più sportivo il muso, con griglia frontale cromata, che ospita ora il Dynamic Shield. Ha le finiture e il bagagliaio da citycar, ma un posteriore abbastanza accattivante per la categoria.

Il design di Space Star è sportivo e aerodinamico, alla ricerca di una maggiore efficienza nei consumi. La firma ottica Full Led è disponibile fra gli optional, mentre di serie troviamo gli HID Bi-Xenon con scarica ad alta intensità. Con tecnologia Led, invece, i fendinebbia anteriori e i gruppi ottici posteriori. I cerchi sono o in acciaio da 14’’, oppure in lega da 15’’.

L’abitacolo di Space Star è dotato di svariati vani portaoggetti pensati per l’utilizzo quotidiano della vettura. Inoltre, si fanno notare i nuovi rivestimenti presenti anche sulle portiere, di tessuto e finta pelle. I sedili regolabili in altezza danno una buona visibilità e sono disponibili in versione riscaldabile. La concretezza è il principale obiettivo di questa vettura, pensata per chi non si interessa delle plastiche lucide e dei materiali rigidi.  Si nota invece l’attenzione alla sicurezza, con le cinture di sicurezza regolabili in altezza, non sempre presenti sulle vetture di segmento A.

Dal lato infotainment, ad eccezione dell’allestimento base, troviamo il display touch da 7 pollici, reattivo e compibile sia con Android Auto, che con Apple CarPlay. Tramite lo Smarphone-link Display Audio (SDA), dotato di comandi vocali, è possibile gestire il navigatore, la riproduzione musicale e le chiamate minimizzando le distrazioni. Fra gli aiuti alla guida è degno di nota l’indicatore Eco Mode, che aiuta il conducente a migliorare le abitudini di guida, accendendosi più intensamente quanto è più delicata l’accelerazione. Fra gli altri sistemi troviamo poi la frenata automatica di emergenza, la retrocamera, il cruise control, l’allerta cambio corsia involontario, l’attivazione automatica degli abbaglianti oltre al sistema di assistenza alle partenze in salita.

Dopo l’uscita di scena degli 1.0 litri, Mitsubishi rende attualmente disponibile a listino per la sua Space Star due motorizzazioni, una a benzina e una Bi-Fuel GPL. Entrambe si basano sulla versione 1.2 a Benzina da 71 CV e 102 Nm. Per l’allestimento top di gamma e in abbinamento al benzina “puro” è anche disponibile il cambio automatico CVT.

Space Star nella versione a benzina è dotata del sistema Auto Stop & Go, con un impatto decisivo sui consumi, già molto contenuti data la potenza modesta del motore e il peso ridotto. Infatti, la Casa giapponese dichiara una percorrenza, calcolata su ciclo combinato WLTP, di 5,0 l/100 km per quanto riguarda l’1.2 GPL. Invece, i dati riguardanti  l’1.2 Benzina  riportano valori leggermente maggiori di  5,1 l/100 km per le versioni a cambio manuale, e di 5,5 l/100 km per le versioni a cambio automatico CVT.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • 1.2 Invite: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Invite Radio:  aggiunge Radio DAB.
  • Invite Funky: come le precedenti ma con più elementi estetici.
  • 1.2 Intense SDA: si distingue per la maggiore tecnologia a bordo.
  • 1.2 Instyle SDA: top di gamma con cerchi in lega leggera.

1.2 Invite: incluso nell’equipaggiamento base Motore da 1.2 Litri, 12V DOHC MIVEC Eci-Multi + Cambio manuale a 5 rapporti, Frontale con “Dynamic Shield Design”, Griglia anteriore con cromature, Paraurti anteriore e posteriore in tinta + Luci diurne integrate nel paraurti, Proiettori anteriori a luce alogena con indicatore di direzione integrato, Luci posteriori a luce alogena, Maniglie e Specchi esterni in tinta, Spoiler posteriore con terzo stop integrato a LED, 5 Porte e 5 posti, 5 poggiatesta regolabili in altezza, T.P.M.S. (Tire Pressure Monitor System – Sensore pressione pneumatici), H.S.A. (Hill Start Assist – Partenza assistita in salita), A.B.S. con E.B.D. (Electronic Brakeforce Distribution), B.A.S. (Brake Assist System) + ESS (Emergency Stop signal System), M.A.S.C./M.A.T.C. (Mitsubishi Active Stability Traction Control), Airbag frontali, laterali e a tendina, Chiusura centralizzata con telecomando, Climatizzatore manuale con filtro antipolline, Servosterzo elettrico + Sterzo regolabile in altezza, Tire repair kit, Immobilizer, Specchi esterni elettrici, Alzacristalli anteriori elettrici, Sensore luce e sensore pioggia + Tergicristallo a intermittenza variabile, Sedili anteriori reclinabili, Sedile guida regolabile in altezza, Ganci ISOFIX e blocco porte posteriori + Sedile posteriore divisibile 60/40, Display multifunzione + Cluster a medio contrasto, Indicatore temperatura esterna + Indicatore cambio marcia, Indicatori di direzione “comfort use”, Tessuti “Soft Touch”, Cerchi in acciaio da 14″ con pneumatici 165/65 R14, Copricerchi Silver, Cappelliera vano di carico, Identicar..

Invite Radio: in più rispetto a Invite Radio 2Din CD/MP3, 4 altoparlanti, presa AUX e USB, radio DAB e Bluetooth integrato.

Invite Funky: aggiunge rispetto a Invite copricerchi “Stlysh” Funky, Badge Funky in diverse colorazioni, schermo touchscreen Kenwood 6,8″ con Bluetooth. connettività Apple CarPlay & Android Auto, 4 altoparlanti (2 ant. e 2 post.), sistema DAB, porta USB e presa AUX.

1.2 Intense SDA: aggiunge rispetto a Funky SDA (Smartphone – link Display Audio System e connettività Apple Car Play & Android Auto) – perde presa AUX, Comandi audio e Bluetooth al volante, Vano di carico illuminato, Cluster ad alto contrasto «Carbon Look»Maniglie interne cromate, Telecamera posteriore di parcheggio, Luci posteriori a LED, F.C.M. (Forward Collision Mitigation) con Pedestrian Detection (frenata automatica di emergenza con funzione riconoscimento pedoni), Copricerchi «Sporty Design» black&silver.

1.2 Instyle SDA: rispetto a Intense SDA aggiunge AS&G (Auto Stop&Go), Cerchi in Lega Leggera da 15″ «Chrome» con pneumatici 175/55 R15, Cruise Control con comandi al volante, Bocchette aereazione con finiture silver, Volante in pelle, Leva cambio in pelle (escluso cambio CVT), Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, Alzacristalli posteriori elettrici (Auto Up/ Down finestrino guidatore), Box rigido sotto-bagagliaio, Specchi esterni riscaldati, Montante B nero, Vetri “privacy”, L.D.W. (Land Departure Warning – allerta cambio corsia), Proiettori anteriori con luci a LED e indicatore di direzione integrato, Luci Diurne a LED (DRL – Daytime Running Lights), Luci Fendinebbia anteriori a luce alogena, Tessuti “Soft Touch” con cucitune Grigio Chiaro, Inserti portiere anteriori “Carbon Look” con rivestimento in stoffa.

  • Abitabilità: Space Star ha spazio per le gambe sufficiente anche per chi viaggia sul divano posteriore. Per essere così compatta, ha anche un discreto bagagliaio.
  • Visibilità: muoversi in agilità su questa Citycar lascia il conducente sereno grazie al posto guida rialzato e ai montanti sottili sull’anteriore.
  • Tecnologia: per una vettura della sua fascia, Space Star presenta una tecnologia di bordo reattiva e dotata di una connettività all’avanguardia.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi Space Star aggiornato a gennaio 2023:

Mitsubishi Space Star Benzina Prezzo
1.2 Funky 71 CV 15.950 €
Mitsubishi Space Star GPL Prezzo
1.2 Funky 71 CV 17.600 €

 

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Giunta alla quarta generazione nel 2017, la Rio è un’utilitaria sobria e sportiveggiante al tempo stesso. Non sorprende che ancora dopo il restyling del 2021 resti modello di Kia più diffuso al mondo. La berlina del segmento B offre un buon rapporto qualità/prezzo e una migliore dotazione sia estetica che tecnologica. Debutta infatti il nuovo schermo touch da 8 pollici e la gamma motori comprende inedite varianti mild-hybrid da 48V, oltre alle solite benzina e GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Rio:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 325/980 litri
Alimentazioni Benzina/Benzina-GPL/Mild-Hybrid
Classe Euro 6 d-temp
Cv/kW (da) 82/60
Prezzo (da) 17.450 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Grazie alle sue dimensioni compatte, la Kia Rio si inserisce di diritto tra le berline presenti nel segmento B. Rispetto alla terza generazione, la Rio è più lunga di 15 mm e arriva a toccare 4 metri e 6 centimetri mentre l’altezza è scesa a 1 metro e 45 centimetri (5 mm in meno della precedente). Il passo allungato di 10 mm e gli sbalzi anteriore e posteriore ridotti incrementano la sensazione di compattezza e allo stesso tempo aumentano lo spazio all’interno della vettura.

Dimensioni
Lunghezza 4.065 mm
Larghezza 1.725 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.580 mm

kia rio usata
kia rio usata

Il design degli interni riprende lo stile semplice delle forme esterne. La plancia leggermente orientata verso il lato guidatore si sviluppa orizzontalmente e ospita nella parte centrale il nuovo schermo touchscreen da 8” abbinato alla radio DAB compatibile con Apple CarPlay e Android Auto affiancato da due bocchette dell’aria. Anche il quadro strumenti è digitale, accessibile tramite Supervision cluster da 3,5’’. I rivestimenti dei sedili, poi, sono in tessuto sulla versione base, mentre integrano la pelle artificiale su GT-Line.

Il buon livello di comfort è garantito da plastiche apprezzabili al tatto, da rifiniture curate e dal tanto spazio a bordo che permette di viaggiare in 5 persone senza particolari problemi. Il bagagliaio, inoltre, offre una discreta capacità che va dai 325 ai 980 litri se si reclinano i sedili. Sono diversi e aggiornati, infine, i sistemi Adas come la retrocamera con linee guida dinamiche, accessibili a partire dalla versione Style. Fra questi, troviamo il Lane Keeping Assist (LKA), il Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, l’High Beam Assist (HBA) e il Driver Attention Warning (DAW).

La Kia Rio punta su un design semplice e moderno caratterizzato da un’unica carrozzeria a 5 porte. Nella parte frontale la due volumi riprende il corso stilistico della Casa coreana con la presenza della griglia Tiger Nose nera con cornice silver che si allarga fino ai gruppi ottici anteriori, a metà tra cofano e fiancata, con luci diurne a Led e di una grande presa d’aria affiancata da due rientranze che ospitano i fendinebbia anteriori.

Ulteriori chicche estetiche sono rappresentate dalla modanatura laterale nera di serie e dalla linea di cintura cromata disponibile per l’allestimento top di gamma. Anche la parte posteriore risulta molto equilibrata con il lunotto in posizione quasi verticale, i gruppi ottici orizzontali a Led e il paraurti in plastica nera. Per quanto riguarda l’offerta di cerchi in lega, ogni allestimento ha una versione dedicata, dai 15 ai 17 pollici.

 

kia rio usata
kia rio usata

La gamma della Kia Rio prevede quattro motorizzazioni a listino: una a benzina, una benzina-GPL (guidabile dai neopatentati) e due benzina mild-hybrid. Le prime due si basano entrambe su un 4 cilindri 1.2 ad iniezione Multi-Point, omologato Euro 6d-Temp, rispettivamente da 84 e 82 CV. La versione GPL dispone di un serbatoio aggiuntivo da 47 litri. Tutti e due i powertrain sono abbinati esclusivamente alla trazione anteriore e al cambio manuale a 5 rapporti.

D’altra parte, per quanto riguarda le due versioni mild-hybrid, queste si basano sullo stesso 1.0 MHEV da in due livelli di potenza da 100 CV e 120 CV abbinati rispettivamente alla trazione manuale e a quella integrale.

I consumi della Kia Rio variano in base al tipo di alimentazione scelta. Con il motore benzina 1.2 MPI il consumo nel ciclo combinato, secondo il protocollo WLTP, va dai 5,8 ai 6,4 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 possono arrivare fino a 136 g/km. Questi valori salgono a 7,8 l/100km e 116 g/km con il 1.2 GPL.

Lato benzina mild-hybrid, l’1.0 MHEV MT da 100 CV consuma mediamente 5,0-5,5 l/100km, emettendo CO2 per 135,7 g/km. I dati lievitano leggermente per la versione da 120 CV con cambio DCT, attestandosi sui 5,1-5,5 l/100km e 126 g/km.

La Kia Rio viene offerta a listino in un tre diversi allestimenti:

  • Urban: l’equipaggiamento di accesso alla gamma è già abbastanza completo.
  • Style: riconoscibile per un estetica più curata e più comfort interni
  • GT Line: la più equipaggiata e sportiva fra le versioni in gamma.

Urban: include Cerchi in acciaio da 15’’ e copricerchi integrati, Radio DAB con schermo, touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Climatizzatore manuale, Supervision cluster da 3,5’’, Bluetooth con riconoscimento vocale,  Servosterzo elettrico + volante regolabile in altezza e profondità, Modanatura laterale nera, Paraurti in tinta carrozzeria, Maniglie interne in vernice silver, Freni a disco anteriori.

Style: comprende Cerchi in lega da 15’’, Climatizzatore automatico, Lane Following Assist (LFA), Retrocamera con linee guida, dinamiche, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Luci di posizione anteriori a LED, Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, High Beam Assist (HBA), Driver Attention Warning (DAW),  Retrocamera con linee guida dinamiche, Supervision cluster da 4,2’’,  Finiture interne in high glossy black, Volante rivestito in pelle, Maniglie interne satinate, Pomello del cambio rivestito in pelle,  Luci diurne anteriori a LED,  Smart Cruise Control (SCC) (Solo con DCT), Drive mode select (Solo con 1.0 TGDI), Cruise control con speed limiter (Non con DCT).

GT Line: offre di serie Cerchi in lega da 17’’, Fari fendinebbia a LED, Pedaliera in alluminio, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Smart key con start button, Volante sportivo con forma a D e rivestito in pelle traforata, Vernice solida o metallizzata, Fari posteriori a LED, Porta USB posteriore (solo funzione di ricarica), Griglia anteriore in high glossy black con cornice cromata.

  • Maneggevolezza: le dimensioni compatte e l’ottima taratura dello sterzo la rendono perfetta per l’utilizzo urbano.
  • Prestazioni: l’accelerazione dell’1.0 turbo è buona, considerando che si tratta di una piccola utilitaria.
  • Spazio: l’organizzazione dello spazio fra i sedili e nel vano di carico rende Rio un’auto versatile e comoda al tempo stesso.

Di seguito il listino prezzi della Kia Rio aggiornato a dicembre 2022 :

Kia Rio GPL Prezzo
Rio 1.2 LPG 82 CV Urban 17.450 €
Kia Rio Benzina Prezzo
Rio 1.2 DPI 62 CV Style 17.450 €
Kia Rio Benzina Mild-Hybrid Prezzo
Rio 1.0 MHEV 100 CV MT Style 19.450 €
Rio 1.0 MHEV 120 CV DCT Style 21.200 €

Su automobile.it è presente una ampia gamma di Kia Rio disponibili in vari allestimenti e motorizzazioni. Se siete interessati alla compatta coreana potrete certamente trovare il modello più adatto alle vostre esigenze.

kia rio usata
kia rio usata

Le 5 auto a GPL più economiche sul mercato

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione

Quando si tratta di risparmiare sui costi di gestione (ed in particolare su quelli alla pompa), le auto a GPL continuano a rappresentare una delle scelte più intelligenti e più efficienti che si possano fare. Al riparo dagli scriteriati aumenti che hanno investito il metano e lontani dalla demonizzazione che ha colpito le vetture a gasolio, le auto GPL continuano a vivere un momento assolutamente positivo.

La nostra Top 5

Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di raggruppare cinque tra i modelli alimentati a GPL tra i più economici oggi disponibili sul mercato. Vetture che (quasi tutte) hanno un prezzo di accesso alla gamma entro i 20.000 euro, rappresentando quindi un acquisto relativamente accessibile. Ad accomunare tutte le vetture della nostra classifica sono le dimensioni compatte, che le rendono perfette per muoversi con facilità in città, consumando poco.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Dacia Sandero

In prima posizione troviamo la Dacia Sandero. La piccola della gamma del costruttore rumeno è una delle vetture più economiche sul mercato, ma nonostante questo assicura un ottimo livello di qualità percepita a bordo, grazie ad un’attenta scelta dei materiali per i rivestimenti. Il propulsore di 1 litro da 100 CV, inoltre, assicura una discreta verve anche tra le curve.

  • Motore: 1.0 100 CV
  • Prezzo: 13.550 euro

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai i10

Al secondo posto della nostra classifica trova posto la piccola Hyundai i10, che a fronte di dimensioni esterne molto contenute, assicura tutta la praticità di una carrozzeria a cinque porte, unita ad un propulsore ben poco assetato. Occhio alle performance però, perché il piccolo tre cilindri fa quel che può. Tanta invece la tecnologia presente a bordo, ben rappresentata da un sistema di infotainment semplice da utilizzare e dalla grafica moderna.

  • Motore: 1.0 67 CV
  • Prezzo: 15.750 euro

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DR3

DR3

Chiude il podio la DR3, la vettura di accesso alla gamma del marchio molisano, che sviluppa le proprie vetture sulla base di modelli cinesi. La DR3 è comoda anche se qualche finitura all’interno dell’abitacolo lascia un po’ a desiderare. Grintoso il propulsore: si tratta di un 1.5 con una potenza di 117 CV, la più alta tra quelle delle auto della nostra classifica.

  • Motore: 1.5 117 CV
  • Prezzo: 17.400 euro

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lancia Ypsilon

A donare un tocco glamour alla nostra classifica ci pensa la Lancia Ypsilon che, nonostante gli anni sulle spalle, continua a rappresentare una delle vetture più scelte da tutti coloro che cercano un’auto dalle dimensioni compatte, ma curata nello stile. Il motore è un po’ fiacco con i suoi soli 69 CV, ma in compenso i consumi sono sempre molto contenuti.

  • Motore: 1.2 69 CV
  • Prezzo: 17.750 euro

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Ford Fiesta

Chiude la nostra Top 5 la Ford Fiesta. La piccola del costruttore americano è stata recentemente sottoposta ad un restyling che ne ha aggiornato le linee soprattutto nel frontale. Buona la dinamica di guida grazie ad una “grintosa” messa a punto dell’assetto, peccato che il motore abbia invece un carattere più tranquillo. Apprezzabile, infine, la possibilità di scegliere la carrozzeria sia a 3 che a 5 porte.

  • Motore: 1.1 75 CV
  • Prezzo: 22.550 euro

Le 5 auto a GPL col bagagliaio più grande

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione

Fino a qualche tempo fa, scegliere un’auto a GPL significava inevitabilmente scendere a compromessi con questioni di potenza e abitabilità. Spesso in passato viaggiare a GPL significava scendere a compromessi con una perdita di potenza piuttosto marcata rispetto al benzina e anche lo spazio a bordo veniva sacrificato, soprattutto quello del bagagliaio, per fare spazio ad un più o meno grande serbatoio per il GPL. Oggi, però, le cose non stanno più così. Le performance dei motori a GPL sono migliorate notevolmente e anche lo spazio a bordo è cresciuto da quando molti costruttori hanno cominciato ad offrire sistemi a GPL di primo equipaggiamento per i loro modelli.

La nostra top 5

Per questo motivo, abbiamo stilato una lista di cinque tra le vetture a GPL che ad oggi sono in grado di assicurare il maggiore spazio di carico all’interno del vano bagagli. Nella nostra classifica, sono rientrate vetture di diversi segmenti di mercato che abbiamo selezionato tenendo anche in considerazione il rapporto tra la lunghezza del modello e la sua capacità di carico. Ecco allora le 5 vetture a GPL con il bagagliaio più capiente.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dacia Jogger

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, una monovolume e un Suv, la Jogger è una sette posti pensata per le famiglie numerose. È lunga 4,55 metri e il suo propulsore 1.0 sviluppa 100 CV. La capacità di carico in configurazione a cinque posti è da record: ben 708 litri.

  • Lunghezza: 4,55 metri
  • Bagagliaio: 708 litri

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Seconda posizione per la Renault Captur, che con la più grande Jogger condivide il pwertrain composto dal propulsore 1.0 TCe GPL da 100 CV. Rispetto al modello rumeno è più piccola e ha “solo” cinque posti. Buona l’abitabilità interna: anche dietro si viaggia comodi, un po’ sacrificati solo se si è in cinque. La capacità di carico è di 536 litri.

  • Lunghezza: 4,23 metri
  • Bagagliaio: 536 litri

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

Terzo gradino del podio per la Kia Sportage, uno dei modelli chiave all’interno della gamma del costruttore coreano che, con l’ultima generazione, ha compiuto un passo avanti soprattutto dal punto di vista qualitativo impressionante. Tanta la tecnologia a bordo, ma anche sotto il cofano, come dimostrato dal propulsore 1.6 a GPL da 150 CV, dotato però anche di un sistema mild-hybrid. La capacità di carico, invece, è di 439 litri.

  • Lunghezza: 4,49 metri
  • Bagagliaio: 439 litri

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Subito fuori dal podio trova posto un’altra Dacia. Questa volta si tratta della Dacia Sandero, che rientra nella nostra speciale Top 5 non tanto per la capacità del suo bagagliaio fine a se stessa, ma per la capacità di questo in proporzione alle dimensioni della vettura, che supera di poco i 4 metri di lunghezza. Ma nonostante questo, il vano di carico offre una volumetria di ben 410 litri. Il motore, invece è il 1.0 da 100 CV.

  • Lunghezza: 4,09 metri
  • Bagagliaio: 410 litri

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai i20

A chiudere la nostra classifica ci pensa la Hyundai i20. Anche lei, con l’ultima generazione ha compiuto un importante passo avanti, allineandosi al più recente corso stilistico del costruttore coreano e assicurando spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è riservato un vano di carico con una capacità minima di 352 litri. Il motore, invece, è il meno potente della nostra top 5: un 1.2 da 84 CV.

  • Lunghezza: 4,04 metri
  • Bagagliaio: 352 litri

Impianto GPL: costi, durata e manutenzione

impianto gpl

Il prezzo dei carburanti al distributore può cambiare in fretta, e di molto. Tuttavia, uno dei carburanti che, ad oggi, sembra meno soggetto alle fluttuazioni del mercato è il GPL, quindi, l’acquisto di un’auto a GPL si rivela spesso la soluzione ideale per contenere i costi alla pompa. Nonostante un pieno di gas convenga rispetto a un rifornimento di benzina o diesel, tuttavia, bisogna pensare anche alle spese di manutenzione. Questo articolo spiega come farlo.

INDICE
Impianto GPL: come funziona
Installazione impianto GPL
Costo impianto GPL
Impianto GPL: a chi conviene?
Impianto gpl auto diesel
Manutenzione auto GPL e revisione: info e costi
Quando dura l’impianto gas auto?

Le vetture alimentate a GPL sono dotate di una bombola con funzione di serbatoio. All’interno di questo è contenuto il gas che viene vaporizzato allo stato liquido tramite un vaporizzatore: la sigla sta appunto per Gas di Petrolio Liquefatto. Il GPL, quindi, viene inviato a degli ugelli posti a monte del collettore di aspirazione del sistema di regolazione dell’acceleratore che provvede alla regolazione della quantità di miscela GPL-aria in entrata.

Per installare un impianto GPL ci si dovrà rivolgere necessariamente ai centri specializzati presenti su tutto il territorio nazionale. Questi si accerteranno del corretto funzionamento dell’impianto elettrico e dell’accensione prima di procedere all’operazione.  Il serbatoio del GPL andrà posizionato nel vano bagagli, ma qualora questo abbia forma toroidale è possibile piazzarlo nel vano dedicato alla ruota di scorta così da non sottrarre capacità di carico.

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L’installazione di un impianto GPL può essere effettuata su tutte le vetture a benzina. I costi variano a secondo della tipologia di motore, del marchio dell’auto e dell’omologazione del propulsore.  La forbice di prezzo va da un minimo di 800 euro sino ad un massimo di 1.800 euro. Scopriamo in dettagli:

  •  800 € per un’auto a carburatore o iniezione Euro 0 o  1;
  • 1.200 € per un’auto a iniezione con controllo della carburazione Euro 0 o 1;
  • 1.700 € per un’auto catalizzata con sistema a iniezione gassosa;
  • 2.000 € per un’auto catalizzata con impianto a iniezione sequenziale.

Questi prezzi non comprendono extra per il serbatoio toroidale, pari a circa 100 €, per l’indicatore di livello (50 €), e per il collaudo (130 €). Inoltre, dal momento che l’installazione richiederà, in un’officina specializzata, circa 3 giorni, occorre considerare il costo di un’auto a noleggio per la sostituzione in caso di necessità.

auto gpl usate
auto gpl usate

Impianto GPL a 450 €: è possibile?

450€ rappresenta solitamente il costo della sostituzione decennale della bombola GPL. E’ possibile invece installare un impianto nuovo allo stesso prezzo? Come abbiamo visto, il prezzo dell’installazione va dagli 800€ ai 2.000€. Nel caso in cui si possegga un automobile con sistema di iniezione Euro 0 o Euro 1 e si abbia il tempo e la pazienza di ricercare occasioni sulla rete, accettando anche impianti di seconda mano, 450€ diventa un prezzo difficile, ma raggiungibile.

A fronte di una spesa comunque importante per l’installazione, l’impianto GPL si rivela particolarmente indicato per tutti quegli automobilisti che devono percorrere decine di migliaia di Km l’anno e vogliono tenere sotto controllo i costi del carburante. Se non si dà troppa importanza alle prestazioni dell’auto, e si hanno punti di rifornimento comodi, è decisamente una scelta da tenere in conto.

Considerando come le vetture possono circolare anche nei centri storici in caso di blocco del traffico, l’installazione dell’impianto GPL si rivela una scelta vincente anche nei confronti delle vetture dotate di motore diesel.

Infine, il GPL può convenire anche all’ambiente. Dal momento che è un carburante povero di zolfo, produce meno residui di combustione, riducendo così l’impatto sull’inquinamento atmosferico.

È possibile procedere all’installazione di un impianto GPL anche su vetture diesel, specie quando si tratta di autobus o camion. D’altronde, questa è una scelta davvero poco diffusa fra gli automobilisti, dato che con questa tipologia di alimentazione solamente il 20/30% del carburante è costituito da GPL, mentre il restante è gasolio. I consumi, di conseguenza, saranno sempre contenuti, ma non come quelli previsti per la classica alimentazione a benzina.

La manutenzione dell’impianto GPL è fondamentale per fare in modo che il sistema funzioni sempre correttamente senza compromettere le prestazioni della vettura. Si dovranno quindi sempre tenere puliti gli iniettori e la loro pulizia potrà avvenire sia smontandoli manualmente che tramite additivi chimici che elimineranno lacche, depositi solforosi, ammoniaca, inquinanti e altri residui incombusti legati alla scarsa qualità del GPL utilizzato.

Per l’impianto GPL non è prevista revisione, ma le bombole devono essere sostituite dopo 10 anni di utilizzo dalla data del collaudo in caso di installazione successiva alla prima immatricolazione, mentre dopo 10 anni dalla prima immatricolazione in caso di allestimento originario e previsto sulla carta di omologazione.

Non esiste una durata prestabilita per l’impianto GPL auto, mentre l’unica scadenza che possiamo fornire è quella relativa alla sostituzione delle bombole che, come detto in precedenza, deve avvenire ogni 10 anni. Ad ogni modo una manutenzione accurata consentirà di poter prolungare l’utilizzo dell’impianto per molto tempo.

auto gpl usate
auto gpl usate

Cose da sapere

Come installare un impianto GPL auto?

Per installare un impianto GPL ci si dovrà rivolgere necessariamente ai centri specializzati presenti su tutto il territorio nazionale. Questi si accerteranno del corretto funzionamento dell’impianto elettrico e dell’accensione prima di procedere all’operazione.

Quanto costa installare un impianto GPL auto?

L’installazione di un impianto GPL può essere effettuata su tutte le vetture a benzina. I costi variano a secondo della tipologia di motore e vanno da un minimo di 800 euro sino ad un massimo di 2.000 euro.

A chi conviene installare l’impianto GPL auto?

L’impianto GPL si rivela particolarmente indicato per tutti quegli automobilisti che devono percorrere decine di migliaia di Km l’anno e vogliono tenere sotto controllo i costi del carburante.

Si può installare un impianto GPL su un auto diesel?

È possibile procedere all’installazione di un impianto GPL anche su vetture diesel, ma questa è una scelta davvero poco diffusa dato che con questa tipologia di alimentazione solamente il 20/30% del carburante è costituito da GPL, mentre il restante è gasolio.

Come funziona la manutenzione di un impianto GPL auto?

Si dovranno sempre tenere puliti gli iniettori e la loro pulizia potrà avvenire sia smontandoli manualmente che tramite additivi chimici che elimineranno lacche, depositi solforosi, ammoniaca, inquinanti e altri residui incombusti legati alla scarsa qualità del GPL utilizzato.

Bombola GPL: cosa sapere su revisione, sostituzione e i costi

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione 1

Di modelli a listino con impianto a GPL offerto direttamente dalla Casa ce ne sono sempre meno perché i costruttori hanno deciso di puntare sulle soluzioni elettrificate per abbattere in modo più consistente le emissioni, ma per gli automobilisti il GPL resta un’alternativa interessante per contenere i costi di esercizio delle auto.

Un ulteriore incentivo è rappresentato dalla relativa semplicità della gestione: mantenere un impianto a GPL è infatti relativamente poco oneroso e piuttosto semplice. Ancora di più da quando il Decreto Semplificazioni del 2020 ha facilitato la procedura per la sostituzione periodica delle bombole. Ecco cosa bisogna fare e come.

INDICE
 Sostituzione serbatoio GPL
 Cambio bombola GPL
 Costo sostituzione bombola GPL

Circa l’impianto per il GPL la legge non prevede uno specifico obbligo di manutenzione ma impone semplicemente di sostituire ogni 10 anni la bombola o il serbatoio toroidale (la cosiddetta “ciambella” montata spesso nel vano della ruota di scorta). In caso di controllo, se sono trascorsi più di 10 anni dall’installazione o dall’ultima sostituzione, il veicolo sarà considerato non conforme alle norme di sicurezza e potrà essere sottoposto a fermo amministrati a cui si aggiunge una multa che può arrivare a 594 euro.

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La sostituzione della bombola/serbatoio va effettuata da un installatore specializzato e completato con l’aggiornamento del libretto di circolazione. Quest’ultimo passaggio, prima della riforma dell’art. 78 del C.d.S. richiedeva la verifica presso la Motorizzazione Civile mentre ora, grazie al DL semplificazioni ha invece modificato la norma consentendo di evitare visita e prova.

Ora la conformità dell’impianto è garantita dall’installatore stesso, che deve però fornire al cliente le certificazioni sui componenti e sull’installazione. Entro 30 giorni dalla data dell’intervento il proprietario del veicolo deve presentare questi documenti all’ufficio della Motorizzazione del territorio in cui ha sede l’officina con la richiesta di modifica del libretto. Se tutto è in regola, l’ufficio della Motorizzazione stampa quindi un talloncino adesivo da applicare al libretto.

Le caratteristiche delle bombole e degli impianti a Gpl sono regolamentati dalla normativa ECE/ONU 67/01, varata nel 2001, che ha previsto la presenza di una specifica valvola di sicurezza che evita l’uscita del gas in caso di incidente. Ogni bombola da installare deve essere omologata secondo questo regolamento. Le officine abilitate fanno parte di un apposito elenco approvato dalla Motorizzazione Civile rintracciabili sul motore di ricerca del Portale dell’Automobilista.

Un serbatoio per il GPL può costare, a seconda della forma, delle dimensioni e della capienza, da 150 fino a 500 euro, ma salvo esigenze particolari è un onere che si affronta una volta ogni 10 anni. A questo bisogna aggiungere i costi burocratici per l’aggiornamento del libretto, nel dettaglio si tratta di 26,20 euro di cui

  • 10,20 euro alla motorizzazione per i costi d’ufficio
  • 16 euro di imposta di bollo.

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Cose da sapere

Ogni quanto va cambiato il serbatoio GPL?

Il serbatoio della bombola GPL va sostituito ogni dieci anni dall’immatricolazione della vettura, oppure dall’installazione dell’impianto GPL nel caso di installazione successiva.

Quali sono le pratiche burocratiche per la revisione dell’impianto GPL?

Prima di tutto, si deve presentare la domanda per effettuare il collaudo utilizzando il modello TT 2119. Dopodiché bisognerà produrre la dichiarazione di installazione a norma e la documentazione tecnica del nuovo serbatoio GPL con attestazioni dei versamenti effettuati. Una volta sbrigate tutte queste pratiche burocratiche, si potrà prenotare la data in cui sottoporre l’auto al collaudo.

Quanto costa cambiare il serbatoio GPL?

Il costo dei versamenti da effettuare è pari a  57 euro, mentre il costo della bombola in sé è intorno ai 500 euro se si sceglie di acquistare la bombola della casa madre, mentre scende fino a 150 euro se si sceglie di optare per altre marche più economiche.

Utilitarie: i migliori modelli, le più economiche e le novità in arrivo

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato delle utilitarie è decisamente affollato, con numerosi costruttori che offrono agli automobilisti diverse proposte adatte a gusti e budget differenti. È bene ricordare che quando si parla di “utilitarie” si intendono tutte quelle vetture appartenenti al segmento B ovvero modelli che mediamente hanno una lunghezza che si aggira intorno ai 4 metri, adatte quindi sia alla guida cittadina sia alle classiche gite fuori porta, e che offrono un livello di abitabilità buono anche per cinque persone con relativi bagagli.

INDICE
Le utilitarie più vendute
Novità 2021
Utilitarie Usate
Utilitarie Economiche
Utilitarie GPL
Utilitarie Metano
Utilitarie 4×4
Utilitarie Ibride

Nonostante le tante difficoltà legate alla pandemia da Coronavirus, il 2020 è stato un anno positivo per le utilitarie. Da gennaio a dicembre, infatti, ne sono stati immatricolati ben 522.658 esemplari, per una quota di mercato che si è così attestata al 37,5%.

Qui di seguito abbiamo raggruppato le 10 migliori utilitarie più vendute nel corso del 2020:

# Modello Unità immatricolate
1 Lancia Ypsilon 43.033
2 Renault Clio 31.653
3 Toyota Yaris 29.608
4 Renault Captur 29.299
5 Citroen C3 29.168
6 Dacia Sandero 28.101
7 Opel Corsa 24.534
8 Ford Puma 24.135
9 Peugeot 208 23.423
10 Volkswagen T-Cross 23.121

Una delle migliori utilitarie che ha riscosso più successo nel corso del 2020 e che anche in questo inizio di 2021 continua ad ottenere ottimi consensi è la nuova generazione della Toyota Yaris. La piccola giapponese ha cambiato profondamente registro rispetto alla precedente generazione. Lo stile si è fatto più personale e sportivo e ora il powertrain si sdoppia. Da una parte il 1.0 a benzina a tre cilindri da 72 CV di potenza, dall’altra l’ibrida basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV.

Sono diverse le nuove utilitarie che faranno il loro debutto nel corso del 2021. La prima è la nuova generazione della Dacia Sandero, che rispetto alla serie precedente compie un importante passo avanti soprattutto in termini di qualità. Realizzata sulla piattaforma della Renault Clio, punta su nuovi materiali e assemblaggi più curati che aumentano notevolmente il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo. Anche lo stile è stato profondamente rivisto, aprendo ad un nuovo corso stilistico che da qui in avanti verrà seguito anche da altri modello Dacia.

Tra le novità attese per il 2021 spicca anche la presenza del restyling della Volkswagen Polo. Non si tratta dunque di una generazione nuova, bensì di un più semplice aggiornamento che cambierà leggermente lo stile del modello rinfrescandone le linee e, probabilmente, porterà qualche novità anche alla gamma motori. A seguire dovrebbero aggiornarsi anche le cugine Skoda Fabia e Seat Ibiza.

La vasta gamma di modelli appartenenti al segmento B permette di trovare molte vetture anche sul fronte dell’usato. Vediamo insieme quali sono le utilitarie usate più vendute in Italia.

Ford Fiesta

Il mercato delle utilitarie usate offre una grande vastità di scelta anche a chi fosse alla ricerca di una vettura straniera. Tra le migliori utilitarie per qualità e prezzo troviamo sicuramente la Ford Fiesta. La vettura dell’ovale blu si caratterizza, anche in questo caso, per un look che non sente il passare degli anni grazie alla sapiente matita dei designer Ford capace di delineare uno stile piacevolmente sportivo senza essere stucchevole.

Come da tradizione Ford, sono numerose le motorizzazioni tra le quali scegliere per soddisfare le differenti esigenze degli automobilisti. La media dei prezzi per la Fiesta usata parte da 8.700 euro.

Volkswagen Polo

Tra le utilitarie che hanno più mercato nel mondo dell’usato si fa spazio prepotentemente anche la Volkswagen Polo forte di una storia che dura da 45 anni. Un modello, arrivato ormai alla sesta generazione, che offre diverse motorizzazioni e che richiama molto l’attenzione dei giovani automobilisti non solo per il design moderno e maturo ma anche per l’elevato livello di tecnologia proposto.

In base all’anno di immatricolazione, ai chilometri percorsi e alle condizioni della vettura il prezzo medio della Volkswagen Polo si aggira intorno ai 10.200 euro.

La Lancia Ypsilon non è sicuramente l’utilitaria più economica presente sul mercato. Tuttavia, con l’ultimo aggiornamento l’intera gamma è stata profondamente rivista e oggi la piccola torinese rappresenta è disponibile unicamente in variante ibrida con powereain mild-hybrid. I prezzi partono da 14.750 euro.

La componente endotermica è costituita da un’unità della famiglia Firefly, un 3 cilindri da un litro di cilindrata in grado di sviluppare una potenza di 69 CV e 92 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce. A questo si somma un motore elettrico da circa 5 CV di potenza che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità. Inoltre, fungendo anche da starter, permette di spegnere la vettura mettendo il cambio in folle quando si viaggia a velocità non superiori ai 30 km/h.

Nonostante la diffusione di molti modelli dotati di powertrain elettrificati, il segmento B propone ancora diverse vetture con la doppia alimentazione benzina-GPL.

Dacia Sandero

Anche l’ultima generazione della Dacia Sandero viene offerta a listino in una versione a doppi alimentazione benzina-GPL che sfrutta il 1.0 TCe 3 cilindri da 100 CV. Il prezzo di partenza per la Dacia Sandero 1.0 TCe ECO-G Essential è di 11.550 euro.

Elemento interessante per il modello è che il prezzo, nonostante il passaggio alla nuova generazione, è rimasto lo stesso della serie precedente. Il tutto con tutte le migliorie apportate al progetto.

Ford Fiesta

Anche la gamma della Ford Fiesta  prevede una versione con alimentazione GPL. Si tratta della Fiesta 1.1 da 75 CV GPL che può essere acquistata negli allestimenti Connected Business o Titanium con prezzi a partire da 19.050.

Buona la dotazione fin dall’allestimento di partenza. Peccato per il piccolo tre cilindri, non tra i più evoluti sul mercato e nemmeno tra  i più vivaci, ma comunque parco nei consumi.

Renault Clio

Anche la quinta generazione di Clio presentata nel 2019 è disponibile con l’alimentazione bifuel (benzina-GPL) che sfrutta il 1.0 TCe 3 cilindri da 100 CV. Le versioni disponibili sono: Life, Zen, Business e Intens con prezzi da 17.700 euro.

Buono lo spazio a bordo e tanta l’attenzione riservata a materiali ed assemblaggi. Oltre tutto, il piccolo tre cilindri ha molto carattere e consuma poco.

auto gpl usate
auto gpl usate

Con la sempre più importante espansione dei modelli alimentati da powertrain elettrificati, i modelli a metano appartenenti al Segmento B stanno diventando sempre più una rarità, anche se qualcuno (a fatica) continua a resistere. Le uniche proposte ancora presenti sul mercato, in effetti, sono quelle appartenenti al Gruppo Volkswagen.

Volkswagen Polo

La famosa utilitaria della Casa tedesca viene proposta a listino con il motore 1.0 TGI. Si tratta di un 1.0 3 cilindri turbo da 90 CV offerto negli allestimenti Trendline, Comfortline, Sport e Highline con un prezzo di partenza di 19.200 euro.

In questo momento tutto lo stock del modello disponibile per l’Italia è stato venduto, di conseguenza non è più possibile ordinare la Polo con alimentazione a Metano, ma presto gli ordini potrebbero essere nuovamente sbloccati.

Seat Ibiza

La Seat Ibiza nella versione a metano condivide la motorizzazione 1.0 TGI presente nella Volkswagen Polo. I prezzi partono da 18.650 euro con l’allestimento Stylee salgono fino a 21.250 con il più sportivo FR.

Rispetto alla Polo, l’Ibiza può contare su un’aspetto più giovanile e sportivo soprattutto negli esterni, dove non mancano elementi tech come i fari full-Led.

auto metano usate
auto metano usate

Tra le pochissime utilitarie appartenenti al segmento B dotate di trazione 4×4 troviamo la nuova Suzuki Swift Hybrid. Un modello che ha subito proprio durante quest’anno il restyling a 3 anni dal lancio sul mercato. Il 1.2 benzina aspirato da 83 CV è accoppiato ad un motogeneratore che va a completare il sistema ibrido leggero.

La trazione integrale 4×4 AllGrip è ottenuta grazie all’utilizzo di un giunto viscoso che permette di trasferire la coppia anche all’asse posteriore. Disponibile solo con l’allestimento Top ha un prezzo di partenza di 20.090 euro.

L’espansione dell’elettrificazione ha colpito anche diversi modelli appartenenti alla categoria delle utilitarie che offrono powertrain dotati di sistemi ibridi leggeri, anche chiamati mild hybrid. Una soluzione nata per abbattere i consumi ma soprattutto le emissioni di CO2, sempre più al centro di discussioni ambientali. Tra queste vetture troviamo:

Hyundai i20

L’ultima generazione dell’utilitaria coreana stacca con il passato e diventa molto più tecnologica oltre che efficiente. Nella sua variante ibrida è alimentata da un motore 1.0 turbo abbinato ad un sistema microibrido con rete di bordo a 48 Volt che assicura una potenza di sistema di 100 CV.

L’accoppiata convince, tanto per la grinta, quanto per l’efficienza generale. I consumi sono così contenuti, anche a fronte di un carattere deciso e a tratti sportivo su strada. i prezzo partono da 19.150 euro.

Ford Fiesta

L’utilitaria della Casa americana è equipaggiata da quest’anno con la nuova motorizzazione mild hybrid che offre una valida alternativa a quelle a benzina, diesel e GPL. Il 1.0 3 cilindri EcoBoost da 125 CV è abbinato ad una piccola unità elettrica a 48V che garantisce un surplus di coppia di 20 Nm. Il prezzo di partenza è di 19.550 euro nell’allestimento Connected.

Toyota Yaris

La nuova generazione della Toyota Yaris 2020 nasce sulla piattaforma  GA-B e viene impreziosita da un powertrain full hybrid che abbina ad un 3 cilindri 1.5 con ciclo Atkinson un motore elettrico da 79 CV e un motogeneratore. La potenza complessiva del sistema è di 116 CV mentre il prezzo di partenza è di 21.500 euro.

Renault Clio E-Tech

Tra le utilitarie dotate di powertrain full hybrid troviamo anche la Renault Clio E-Tech. Un modello che sfrutta un innovativo sistema che combina un 1.6 benzina aspirato da 91 CV ad un motore elettrico da 49 CV collegati attraverso una trasmissione a 4 marce priva di frizione. A questi si aggiunge un’altra unità elettrica che funge da motogeneratore. Il prezzo di partenza è di 21.950 euro.

auto ibride usate
auto ibride usate

 

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 5

Con i prezzi dei carburanti sempre più alti, la scelta di una nuova automobile al giorno d’oggi viene influenzata anche dalla scelta dell’alimentazione. I costruttori, infatti, propongono nei loro listini non solo vetture dotate di motori benzina o diesel, ma anche propulsori ibridi, elettrici o con doppia alimentazione, benzina e GPL o metano.

Proprio queste ultime due soluzioni sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri e non vuole vedere il proprio portafoglio prosciugarsi ogni volta che si ferma a fare rifornimento.

Obiettivo di questa guida è quello di mettere a confronto le due alimentazioni a gas per capire se sia preferibile scegliere una vettura a GPL o metano.

INDICE
 GPL o metano?
 Tutti i pro e contro
 I costi di manutenzione
 Quale conviene?

Quando si parla di auto a GPL o metano, spesso non si hanno ben chiare le differenze tra le due forme di alimentazione.

La sigla GPL è l’acronimo di “Gas di Petrolio Liquefatti”, cioè una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano.

Quando si parla di metano, invece, si indica un gas volatile estratto da pozzi naturali che rilascia una minima quantità di gas serra e che può essere usato subito come carburante senza bisogno di raffinazione.

Proprio il minore impatto inquinante delle auto a GPL o a metano è un altro fattore da tenere in considerazione al momento della scelta della nuova vettura. Le automobili con questo tipo di alimentazione:

  • non sono soggette ai blocchi della circolazione;
  • in alcune regioni godono della esenzione dal pagamento del bollo per i primi tre anni;
  • hanno notevoli vantaggi ecologici

Le prime hanno valori inferiori del 50% rispetto a quelle a benzina, mentre le seconde emettono il il 20% in meno di CO2 e la concentrazione di ossidi di azoto è inferiore del 95% rispetto al gasolio.

Oltre agli aspetti “green” già descritti per i due tipi di alimentazione, è giusto anche parlare dei pregi delle auto GPL o metano anche per quanto riguarda le spese di rifornimento dato il basso costo del carburante.

I prezzi al distributore sono decisamente più convenienti rispetto alla benzina o al diesel. Il GPL costa circa 0,67 Euro al litro, mentre il prezzo del metano si aggira sugli 0,84 Euro al litro, quindi il maggior costo di acquisto di un’auto GPL o metano può essere rapidamente ammortizzato con la minore spesa per i rifornimenti. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica: quando si tratta di scegliere un’auto GPL o metano si devono anche valutare i difetti di queste due alimentazioni.

Per quel che riguarda le auto GPL, la resa energetica non è delle migliori e viaggiando utilizzando il GPL si  hanno consumi maggiori rispetto all’alimentazione a benzina. Ad ogni modo, l’autonomia di 500 km ed una rete di distributori capillare possono far preferire questo carburante rispetto al metano.

Quest’ultimo, infatti, oltre a garantire un’autonomia quasi dimezzata rispetto al GPL e ad avere meno distributori sparsi nelle strade nazionali, penalizza notevolmente le prestazioni della vettura soprattutto per quel che riguarda la ripresa.

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Tra gli altri fattori da prendere in considerazione quando si deve scegliere tra un’auto GPL o metano, è bene tenere in considerazione anche la manutenzione richiesta da queste due alimentazioni. Chi sceglierà un’auto alimentata a metano deve sapere che le bombole di gas per l’alimentazione devono essere revisionate ogni 4-5 anni, mentre il controllo di un’auto a GPL va effettuato ogni 10 anni, anche se i filtri devono essere costantemente cambiati ma ad un costo minimo.

Altro aspetto da tenere in considerazione nella scelta di un’auto a GPL – qui trovate le migliori auto a GPL –  riguarda le possibilità di posteggiare la vettura in un parcheggio sotterraneo. Essendo il GPL un gas altamente infiammabile, le auto costruite prima del 2002 non possono essere parcheggiate in garage sotterranei e viaggiare nelle navi.

Tuttavia, con la nuova normativa ECE/ONU 67/01, le auto con impianto GPL sono più sicure ma comunque non possono essere parcheggiate oltre il primo piano sottoterra.

Giunti al termine di questa guida è quindi naturale porsi la domanda su cosa conviene tra GPL o metano (qui invece trovate le migliori auto a metano). La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura.

Se, infatti, l’auto verrà utilizzata per percorrere molti chilometri all’anno, allora la scelta consigliata è quella di optare per un’auto a metano. Qualora si dovessero percorrere almeno 30.000 km annui, la spesa per il rifornimento di metano sarà pari a circa 2.500 euro l’anno a fronte di una spesa, a parità di chilometri, di 3.300 euro per rifornire la propria vettura di GPL.

Le differenze tra GPL o metano possono orientare l’acquirente tra una scelta o l’altra. Come detto, una vettura alimentata a GPL garantisce prestazioni migliori rispetto ad una a metano. Inoltre la rete di distribuzione del metano non è particolarmente capillare in Italia a differenza di quanto avviene con il GPL, ma con le moderne app presenti sugli smartphone e sui sistemi di infotainment delle vetture sarà possibile localizzare tramite GPS i punti di rifornimento più vicini.

Se siete interessati ad acquistare un’auto a metano, date un’occhiata alla nostra classifica delle 10 auto a metano più ricercate in Italia!

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

Se siete interessati ad acquistare un’auto ecologica, a metano, a GPL, Ibrida o elettrica, date un’occhiata ai nostri annunci di auto green:

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

 

Cose da sapere

Qual è la differenza tra GPL e metano?

Il GPL è una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano, mentre il metano  è un gas volatile estratto da pozzi naturali.

Quali sono i pregi di GPL e metano?

Sicuramente tra i pregi di questo tipo di vetture abbiamo un minore impatto ambientale rispetto agli altri carburanti, oltre che un notevole risparmio sui costi di rifornimento della vettura.

Quali sono i contro di GPL e metano?

Uno dei principali problemi di queste motorizzazioni è dato dalla minore resa energetica rispetto ai tradizionali carburanti. Per quanto riguarda il metano è da prendere in considerazione anche la mancanza di una rete capillare di distributori.

Cosa conviene tra GPL e metano?

La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura: se percorrete molti chilometri all’anno, la scelta migliore è optare per un’auto a metano, nonostante la mancanza di una capillare rete di distributori, che può essere superata grazie alle moderne app che permettono di localizzare i distributori più vicini.