Le auto a metano sono, ormai da tanti anni, un’ottima alternativa alle classiche alimentazioni a benzina e diesel. I rincari del prezzo dei carburanti, negli ultimi tempi, hanno frenato notevolmente la vendita di queste vetture, che comunque continuano a offrire alcuni vantaggi. Possono beneficiare di una riduzione o dell’esenzione del pagamento del bollo per i primi 5 anni, possono circolare nelle Ztl di tantissime città anche durante le limitazioni al traffico, dato che inquinano poco e hanno un impatto ambientale molto basso.
Queste auto rientrano nella terza fascia degli incentivi statali 2023, quelle con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Anche in questo caso per beneficiare del bonus di 2.000 euro è necessaria la rottamazione di una vecchia auto con omologazione Euro 0-Euro 4, in pratica tutti quei veicoli immatricolati prima del 1993 e fino al 31 dicembre 2010. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti da acquistare con gli incentivi.
Seat Ibiza
Il prezzo della versione base della Seat Ibiza passa da 21.150 a 19.150 euro se si ha da rottamare una vecchia auto. La Ibiza Style ha un motore contenuto ma brillante, si tratta del 1.0 TGI da 90CV e 160 Nm con cambio manuale a 6 marce. Raggiunge la velocità massima di 181 km/h e i consumi sono molto bassi: 3,6 kg/100 km nel ciclo combinato con 99 g/km di emissioni di CO2 sempre nel ciclo di prova combinato. Di serie offre cerchi in lega da 15” Enjoy, schermo infotainment da 8,25”, climatizzatore manuale e fari anteriori Ecoled. L’unico colore gratis è il rosso pastello.
Seat Arona
Il prezzo della Seat Arona scende a 20.110 euro dai 22.100 iniziali usufruendo dell’incentivo statale. La versione base Reference ha lo stesso motore della Ibiza: 1.0 TGI da 90 CV, cambio manuale a 6 marce manuale, coppia 160 Nm, velocità massima 178 km/h con consumi ciclo combinato 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 di 103 g/km. Di serie troviamo cerchi in acciaio da 16” con coprimozzo Design Cover, climatizzatore manuale e schermo infotainment da 8,25”. Anche in questo caso il colore che non si paga è il rosso pastello.
Audi A3 Sportback g-tron
Il prezzo della A3 Sportback g-tron va da 33.750 a 31.750 euro grazie al bonus statale. Con 131 CV e una coppia di 200 Nm, Audi A3 Sportback g-tron scatta da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e tocca la velocità massima di 211 km/h. Il cambio S tronic a sette rapporti rende fluido e molto rapido il passaggio tra le marce. I consumi dichiarati nel ciclo combinato sono 6,0 m3/100km e le emissioni di CO2 108 g/km. Di serie Audi A3 offre cerchi in lega da 16”, fari anteriori a led, cruscotto digitale da 10,25”, radio Dab e climatizzatore manuale. I colori gratis sono il bianco ibis e il nero brillante.
Volkswagen Golf
Il prezzo della Volkswagen Golf Life passa da 34.150 a 32.150 euro con l’incentivo statale. La versione base ha un motore 1.5 TGI da 130 CV con cambio manuale a sei marce, in grado di toccare 211 km/h e di scattare da 0 a 100 in 9,6 secondi. I consumi con ciclo di prova combinato sono 5,80 m3/100 km e le emissioni di CO2 ammontano a 103 g/km. Di serie è dotata di cerchi in lega da 16”, fari led anteriori e posteriori, cruscotto digitale da 10,25”, climatizzatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata di emergenza, radio digitale Dab. L’unico colore che non si paga è il grigio Urano.
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Skoda Octavia
Skoda Octavia 1.5 G-TEC
Il prezzo della Skoda Octavia scende a 31.250 euro dagli iniziali 33.250 in caso di rottamazione di una vecchia auto. La Octavia Ambition è equipaggiata con motore 1.5 G-TEC da 131 CV e 200 Nm a 1.400 giri con cambio automatico e consumi combinati di 3,8 kg/100 km ed emissioni di CO2 103 g/km. Di serie offre radio Am/fm, radio digitale, radio internet, display multifunzionale touch screen da 10”, computer con consumo medio, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16” e fari a led. L’unico colore gratuito è il blu mediterraneo.
Fino a qualche tempo fa, il metano rappresentava la soluzione migliore per tutti coloro che cercavano una vettura dai costi di gestione e soprattutto dai costi alla pompa estremamente contenuti. Questo, fino a che il prezzo del metano, negli ultimi mesi, non è schizzato alle stelle, raggiungendo in alcuni casi anche i 4 euro al chilo. Oggi i prezzi si sono leggermente calmierati ma di fatto il mercato dell’auto a metano è completamene fermo.
La nostra Top 5
Per questo motivo, negli ultimi anni i costruttori che stanno proponendo varianti a metano dei loro modelli si stanno riducendo sempre di più. Chi, ad oggi, continua ad offrire modelli con questo tipo di alimentazione è il GruppoVolkswagen, che un po’ con tutti i suoi marchi, offre soluzioni a metano su diverse fasce di mercato, tutte in configurazione monovalente, quindi con il metano come fonte di alimentazione principale. Viene quindi facile intuire quali saranno le cinque auto della nostra classifica.
Volkswagen UP!
Prima posizione della nostra Top 5 per la piccola Volkswagen UP!, che a meno di 20.000 euro permette di portarsi a casa una vettura che, nonostante le dimensioni contenute, permette di godere di un buono spazio a bordo. Inoltre, la qualità percepita, nonostante il segmento di appartenenza della vettura, è piuttosto alta. Il propulsore 1.0 a tre cilindri non è un fulmine di guerra, ma assicura consumi estremamente contenuti.
Motore: 1.0 68 CV
Prezzo: 18.100 euro
Seat Ibiza
Per chi ha un animo sportivo e cerca un modello dal design forte e personale, allora la Seat Ibiza potrebbe rappresentare una valida soluzione. Ancor più se in abbinamento al motore a metano, un 1.0 da 90 CV che assicura prestazioni brillanti e consumi contenuti. Buono lo spazio a bordo e tanti i contenuti anche tech disponibili.
Motore: 1.0 90 CV
Prezzo: 20.900 euro
Seat Arona
Terzo posto per la Seat Arona, che rappresenta la variante a “ruote alte” della Ibiza. Ha un look che strizza l’occhio al mondo dell’offroad e grazie al recente aggiornamento di metà carriera, sfoggia linee moderne e accattivanti. Il motore, ovviamente, è il medesimo della Ibiza, un 1.0 da 90 CV, ma lo spazio a bordo è superiore, soprattutto per chi viaggia dietro.
Motore: 1.0 90 CV
Prezzo: 21.850 euro
Skoda Scala
Subito fuori dal podio si posiziona la Skoda Scala, un’auto fuori dagli schemi, che si posiziona a cavallo tra due segmenti di mercato. Lunga solo 4,36 metri, infatti, assicura comunque un’ottima volumetria interna, assicurata dalla forma del terzo volume che rimanda al mondo delle station wagon. Anche in questo caso il propulsore è l’ormai noto 1.0 da 90 CV.
Motore: 1.0 90 CV
Prezzo: 24.400 euro
Audi A3
Chiudiamo la nostra classifica con un modello che stacca rispetto agli altri quattro, pensata per offrire un’alternativa premium anche a chi sceglie il metano come alimentazione. Si tratta dell’Audi A3, che oltre a tutti i contenuti tecnici e tecnologici tipici dei modelli dei Quattro Anelli, propone anche un propulsore da 131 CV che assicura prestazioni di tutto rispetto considerano che viene alimentato a metano.
L’acquisto di una nuova vettura spesso è legato alla necessità di cambiare il proprio veicolo per orientarsi su uno con consumi minori o che non abbia limiti alla circolazione, come per esempio quelli imposti sui veicoli a gasolio che sono sempre più soggetti a blocchi in diverse città italiane.
Una delle alimentazioni più apprezzate dagli italiani che riesce a soddisfare queste caratteristiche è quella a metano. I powertrain alimentati con questo gas naturale, infatti, offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.
Con la spinta sempre più decisa verso l’elettrico e l’ibrido le Case stanno pian piano tralasciando l’offerta di modelli alimentati a metano. Poche sono le novità attese per il prossimo anno.
La novità più interessante riguarda senza dubbio la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante.
Auto a metano 2021: i modelli più venduti
Nonostante una crisi scaturita dalla pandemia globale, il settore riservato alle vetture a metano ha saputo reagire a dovere con un’offerta interessante e nei primi mesi del 2021 ha fatto segnare un +21% sullo stesso periodo del 2019. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti.
Posizione
Marca
Modello
Immatricolazioni
1
Volkswagen
Polo
2.878
2
Seat
Arona
2.596
3
Skoda
Kamiq
1.779
4
Fiat
Panda
1.599
5
Seat
Ibiza
1.050
6
Volkswagen
Up!
938
7
Volkswagen
Golf
798
8
Skoda
Octavia
782
9
Audi
A3
663
10
Skoda
Scala
228
Volkswagen Polo: nome storico, linee solide e senza fronzoli e soprattutto un motore 1.0 TGI in grado di assicurare un buon brio e consumi contenuti. Sono queste le caratteristiche che hanno consentito alla Polo di ottenere il primo posto nella classifica delle auto a metano più vendute nel 2021. I prezzi partono da 20.750 euro.
Seat Arona: il SUV della Casa spagnola si caratterizza per un design molto ben eseguito, con linee tese e proporzioni azzeccate. La condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha portato in dote il 1.0 TGI da 90 CV con doppia alimentazione benzina – metano. Si parte da 20.500 euro.
Skoda Kamiq: SUV dall’aspetto serioso ma al contempo elegante, la Kamiq condivide la piattaforma con la Volkswagen T Cross ma con dimensioni decisamente più importanti. Anche in questo caso la versione con doppia alimentazione benzina – metano presenta sotto il cofano il 1.0 G-Tec da 90 CV. Si parte da 23.890 euro.
Fiat Panda: la terza generazione è stata di recente sottoposta a restyling e offre un ottimo 0.9 TwinAir da 80 CV prezioso alleato per tenere sotto controllo i costi di gestione. I prezzi partono da 17.650 euro.
Seat Ibiza: nome storico per la Casa spagnola, la Ibiza continua ancora oggi ad essere apprezzata sia per il design che per il motore bifuel benzina – metano in grado di esprimere 90 CV e di dimostrarsi molto equilibrato. I prezzi partono da 18.000 euro.
Volkswagen Up!: piccola, scattante e dal look intrigante, la Volkswagen Up! continua ancora oggi a riscuotere un discreto successo nonostante sia stata presentata sul mercato da parecchi anni. Il motore 1.0 offre 68 CV, mentre il prezzo di listino parte da 17.400 euro.
Volkswagen Golf: l’ottava generazione della regina del segmento C si è rinnovata in modo netto sia negli esterni che negli interni, adesso quasi del tutto privi di tasti fisici. La versione a metano offre un interessante 1.5 TGI in grado di esprimere 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro.
Skoda Octavia: berlina di rappresentanza dotata di un look sobrio ma perfettamente eseguito, la Octavia si dimostra una grande macinatrice di chilometri se dotata del motore 1.5 G-TEC che, in abbinata al cambio DSG, esprime 131 CV. Si parte da 29.850 euro.
Audi A3: l’ultima generazione della berlina della Casa dei Quattro anelli si presenta con un look molto aggressivo che fa di tutto per non passare inosservato. Il 1.5 g-Tron abbinato al cambio S Tronic rappresenta una ottima scelta per tenere a bada i costi di gestione. I prezzi partono da 32.800 euro.
Skoda Scala: altra vettura del Gruppo VW presente in classifica è la Skoda Scala. Basata sul medesimo pianale della Polo, si distingue dalla “cugina” per uno stile decisamente più personale ma sempre in linea con i canoni stilistici propri di Skoda. Immancabile sotto il cofano il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 23.100 euro.
Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Volkswagen Polo
Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Skoda Kamiq
Skoda Kamiq
Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Fiat Panda
Seat Ibiza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Seat Ibiza
Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Volkswagen Golf, nuovi motori in arrivo
Volkswagen Golf
Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Skoda Octavia
Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico
Skoda Scala metano
Skoda Scala
Qual è la migliore auto a metano per rapporto qualità prezzo?
Ovviamente nella scelta di una auto a metano si deve tenere in considerazione un leggero sovrapprezzo rispetto ad un analogo modello a benzina. Vediamo alcuni dei modelli migliori nel rapporto qualità prezzo considerando anche il mercato dell’usato.
Auto a metano con miglior rapporto qualità prezzo
Prezzo
Fiat 500L
da 7.800 € (usato)
Lancia Ypsilon
18.450 €
Seat Leon
26.050 €
Fiat 500L: ormai fuori produzione, la Fiat 500L è una delle auto a metano più interessanti se si guarda al mercato dell’usato. Lo spazio interno è davvero notevole, mentre sotto il cofano trova spazio il TwinAir da 84 CV e 0.9 litri.
Lancia Ypsilon: ancora oggi una vera e propria best seller del suo segmento, la Lancia Ypsilon rappresenta un ottima scelta con la doppia alimentazione benzina – metano in grado di regalare brio grazie a 71 CV espressi dal bicilindrico TwinAir.
Seat Leon: godere di tutta la qualità di una Golf ad un prezzo decisamente inferiore e con uno stile molto più convincente. La Seat Leon è forse la migliore scelta tra le auto alimentate a metano e offre brio e costi di gestione contenuti grazie al 1.5 TGI da 131 CV.
Le migliori auto a metano per marca
Purtroppo non sono ormai molti i costruttori che hanno deciso di proseguire nella strada del metano. A farla da padrone sono le auto del Gruppo VW, mentre per le altre marche è spesso necessario guardare al mercato dell’usato.
Fiat a metano
Fiat Panda
Fiat Panda Cross
Fiat Panda: la Casa italiana limita la propria offerta di auto a metano soltanto alla citycar. Sotto il cofano trova spazio il bicilindrico 0.9 TwinAir da 80 CV. I prezzi partono da 17.650 euro.
Fiat Panda Cross: nella variante 4×4 la piccola Panda riesce a mettere in imbarazzo anche i fuoristrada più quotati riuscendo a raggiungere posti inarrivabili. Anche in questo caso sotto il cofano è presente il TwinAir da 80 CV. Si parte da 19.850 euro.
Polo: utilitaria con aspirazioni da berlina di segmento C, la Polo è giunta alla sesta generazione rivoluzionando completamente il proprio look. Sotto il cofano trova spazio il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 20.750 euro.
Up!: citycar per eccellenza, e diretta rivale della Panda, la Up! continua ancora oggi ad essere una delle vetture più apprezzate della Casa tedesca. L’alimentazione a metano mette a disposizione il 1.0 da 68 CV. Si parte da 17.400 euro.
Golf: l’ottava generazione della vettura simbolo della Casa ha lasciato perplessi per lo stile degli esterni e per degli interni quasi del tutto privi di tasti fisici. Il 1.5 TGI a metano mette a disposizione 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro.
Golf Station: variante station wagon della berlina, la Golf Station è la soluzione perfetta per chi ha necessità di un vano di carico ampio. Con il motore 1.5 TGI i costi di gestione restano sotto controllo. Si parte da 32.050 euro.
Renault Clio: la Casa francese non propone più le motorizzazioni a metano nel listino del nuovo, ma sul mercato dell’usato si possono trovare offerte interessanti come la penultima generazione della Clio dotata del 1.2 da 75 CV con prezzi che si aggirano su 8.500 euro.
Renault Twingo Van: veicolo commerciale dedicato a chi deve percorre parecchi chilometri la Twingo Van è la scelta migliore per tenere a bada i costi di gestione. Il 1.2 offre 74 CV, mentre i prezzi dell’usato si aggirano su cifre inferiori ai 5.000 euro.
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Renault Clio
Kia a metano
Anche la Casa coreana ha abbandonato le motorizzazioni a metano nel nuovo per concentrarsi sull’elettrificazione della gamma. Per chi volesse puntare ugualmente su bifuel benzina a metano è opportuno controllare gli annunci dell’usato dove spicca la Kia Carens dotata del 1.6 a prezzi inferiori a 2.000 euro.
Toyota a metano
L’unico modello Toyota a metano attualmente presente sul mercato è la Corolla Verso. Monovolume dallo stile arrotondato e quasi innocuo, la Toyota Corolla Verso è presente attualmente soltanto nel mercato dell’usato e con la motorizzazione 1.6 16V da 110 CV ed un prezzo di soli 1.400 euro si rivela un’ottima scelta tra le auto a metano.
Skoda a metano
La Casa automobilistica boema che è stata acquistata completamente dal Gruppo Volkswagen nel 2000 offre a listino quattro diversi modelli dotati di alimentazione bi-fuel a benzina-metano:
Scala
Kamiq
Octavia
Octavia Wagon
Scala: un look elegante e sobrio, come da tradizione della Casa, contraddistingue la berlina ceca. Con la motorizzazione 1.0 G-Tec da 90 CV sono garantiti brio e costi di gestione contenuti. Si parte da 23.100 euro.
Kamiq: SUV di medie dimensioni che vuole giocare le sue carte in un segmento sempre più affollato, la Skoda Kamiq è uno dei pochi nel suo segmento a offrire la motorizzazione a metano con 90 CV di potenza. Prezzi da 23.890 euro.
Octavia: berlina elegante e raffinata, ottima per chi vuole fare dell’undestatement il proprio marchio di fabbrica, la Skoda Octavia si rivela brillante anche con motorizzazione metano grazie al 1.5 G-TEC da 131 CV. I prezzi partono da 29.850 euro.
Octavia Wagon: nonostante il mercato abbia messo un po’ all’angolo le station, la Casa ceca ha voluto proporre anche questa declinazione della Octavia che si caratterizza per un vano di carico da ben 1560 litri con il divanetto abbassato. Identica la motorizzazione a metano rispetto alla berlina, mentre i prezzi partono da 30.900 euro.
Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Skoda Octavia
Le migliori auto a metano usate
Il mercato dell’usato rappresenta una interessante opportunità per chi vuole acquistare una auto a metano senza, però, avere a disposizione un budget importante. Vediamo alcuni dei modelli migliori presenti.
Auto a metano usate
Prezzo (da)
Opel Zefira
9.800 €
Mercedes Classe B
5.999€
Fiat Doblò
4.000 €
Volkswagen Passat
11.200 €
Opel Zafira: la monovolume tedesca si distingue da tutte le altre per la presenza di ben 7 posti, di cui due ricavati nel bagagliaio. Una trovata utile per chi ha esigenze di trasporto importanti. Il motore 1.6 offre 150 CV così da regalare un bel brio al volante.
Mercedes Classe B: monovolume raffinata che coniuga il solito, impeccabile, stile della Casa tedesca ad una capacità di carico e spaziosità interna da vertici della categoria. Il 2.0 litri eroga 115 CV e consente costi di gestione contenuti.
Fiat Doblò: multispazio ideale per chi vuole una vettura adatta a mille usi, il Fiat Doblò si dimostra estremamente versatile grazie alle porte posteriori scorrevoli ed imbattibile nella motorizzazione a metano grazie al propulsore 1.6 da 103 CV.
Volkswagen Passat: la station wagon tedesca si presenta con una linea rigorosa e piacevole ed uno spazio interno abbondante grazie all’ampia capacità di carico fornita dal bagagliaio. Il motore 1.4 eroga 150 CV, adeguati per la massa dell’auto.
Le 5 migliori auto a metano del 2021 secondo automobile.it sono: Volkswagen Polo (da € 20.750), Seat Arona (da €20.500), e, tra i modelli usati, Opel Zefira a partire da 9.800 €.
Meglio GPL o Metano?
Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Le auto alimentate con questo gas naturale offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.
Ci saranno nuove auto a metano nel 2022?
L’unica novità riguarda la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante.
La sempre maggiore espansione di modelli alimentati da powertrain ibridi ha portato alla progressiva uscita dai listini di moltissimi modelli alimentati a metano. Anche nel segmento dei Suv, quello indiscutibilmente più ricco e competitivo del mercato, oggi le proposte a metano sono molto limitate. A farla da padrona tra i modelli a metano a “ruote alte” continua a farla il Gruppo Volkswagen con i brand Seat e Skoda, tra i quali si inserisce soltanto la piccola Fiat Panda.
Come dicevamo i Suv disponibili a metano oggi disponibili sul mercato non sono molti. Tre nello specifico: Seat Arona, Skoda Kamiq e Fiat Panda Cross. Vediamoli nel dettaglio.
Seat Arona
Come da tradizione, il Gruppo Volkswagen continua a puntare in maniera decisa sul metano. Tra i modelli disponibili troviamo la Seat Arona, un Suv compatto, che con una lunghezza di 4,13 metri si dimostra perfetto anche per l’utilizzo urbano, senza naturalmente trascurare le necessità di spostamento più lunghe, alle quali la Arona risponde con un’ottima abitabilità interna, che si traduce in spazio a sufficienza anche per chi viaggia dietro e un bagagliaio con una capacità minima di 282 litri.
La Seat Arona TGI rinuncia a qualche litro di capacità del bagagliaio per fare spazio al nuovo powertrain a metano. Il serbatoio del metano, infatti, ha una capacità di 13,8 kg, mentre quello della benzina si ferma a 9 litri. Questo perché Arona TGI è omologata come modello monovalente, che assicura percorrenze medie di 500 km con un pieno. Il motore, invece, è un 1.0 a tre cilindri da 90 CV e 160 Nm di coppia, abbinato al solo cambio manuale a sei marce. Grazie a questi numeri, la Seat Arona TGI è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 178 km/h. Quattro gli allestimenti disponibili: Reference, Style, Xcellence ed FR con prezzi a partire da 19.900 euro.
Skoda Kamiq
Altro modello a metano appartenente al Gruppo Volkswagen è la Skoda Kamiq. Il Suv compatto del costruttore boemo condivide piattaforma e propulsore con la spagnola Seat Arona. La lunghezza, in realtà, è leggermente maggiore per la Skoda, che raggiunge i 4,24 metri, a tutto vantaggio dello spazio interno che sulla Kamiq è gestito in maniera più efficace per quanto riguarda i passeggeri. Il vano di carico, invece , ha circa la stessa volumetria della spagnola: 278 litri in configurazione standard che diventano 1.278 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.
COme dicevamo, lo schema tecnico e meccanico è il medesimo della Seat. Anche la Skoda Kamiq, quindi, è alimentata da un propulsore a tre cilindri da un litro con una potenza massima di 90 CV per una coppia di 160 Nm avvinato unicamente al cambio manuale a sei rapporti. Anche in questo caso il serbatoio della benzina ha una capacità di 9 litri mentre i serbatoi del metano arrivano ad un totale di 13,8 kg per un’autonomia complessiva di circa 500 km. Anche in questo caso gli allestimenti disponibili sono quattro: Ambition, Style, ScoutLine e Montecarlo con prezzi a partire da 23.590 euro.
Fiat Panda Cross
Con l’ultimo model year, la gamma della piccola Fiat Panda si amplia con l’ingresso a listino di diverse nuove versioni tra le quali spicca anche la Cross a Metano che rappresenta il modello “a ruote alte” a metano più piccolo sul mercato. La lunghezza, infatti è di 3,65 metri, ma l’ottima razionalizzazione degli spazi interni tipica della Panda rende il modello molto sfruttabile. Con i suoi 200 litri, infatti, la capacità del bagagliaio resta quasi la stessa delle versioni a benzina a listino.
SUV a metano: ecco i modelli migliori, quelli più economici ed i prezzi
SUV a metano: ecco i modelli migliori, quelli più economici ed i prezzi 1
SUV a metano: ecco i modelli migliori, quelli più economici ed i prezzi 2
Il motore della Fiat Panda a Metano è il ben noto 0.9 TwinAir con una potenza massima di 70 CV per una coppia di 145 Nm, abbinato a un cambio manuale a 5 marce. La capacità del serbatoio di metano, invece, è di 12 chilogrammi. Il prezzo della Panda Cross è di 19.450 euro.
SUV a metano o GPL?
Una delle domande che si pone spesso un possibile acquirente è: “meglio un SUV a gpl o metano? è meglio l’alimentazione a GPL o quella a metano? quali sono le differenze?”. Se si sceglie di acquistare un SUV a GPL, l’offerta è decisamente più ampia e tra i modelli più interessanti a listino troviamo la Dacia Duster e la Kia Sportage.
Dacia Duster GPL
La vettura del marchio rumeno di proprietà di Renault è diventata un vero e proprio best seller sul mercato italiano grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Le dimensioni della Dacia Duster sono importanti ma allo stesso tempo adeguate alla guida nel traffico cittadino. La lunghezza, infatti, è di quattro metri e trentaquattro centimetri, mentre l’abitabilità interna è garantita per cinque persone dal passo di 2,67 metri. Ottima anche la capacità di carico, che in configurazione standard è di 445 litri.
L’unico propulsore disponibile a GPL è il 1.0 TCe da 100 CV. Un’unità piccola, ma in grado di assicurare prestazioni più che all’alezza al Suv rumeno che, con l’ultimo aggiornamento, ha anche visto crescere notevolmente il suo livello di qualità. I prezzi partono da 15.000 euro.
Kia Sportage
Per chi cerca un modello dallo stile più ricercato e sportiveggiante, una valida alternativa a GPL potrebbe essere rappresentata dalla Kia Sportage. Il Suv medio del costruttore coreano ha una lunghezza di 4,49 metri e può fare affidamento su un vano di carico dalla capacità che va da 490 litri fino a 1.480 litri.
A spingere la Sportage GPL ci pensa un propulsore di 1,6 litri di cilindrata con una potenza massima di 126 CV e 145 Nm di coppia. NOn proprio un fulmine in termini di prestazioni, ma comunque in grado di assicurare ottime percorrenze medie. I prezzi partono da 27.000 euro.
Il mercato delle utilitarie è decisamente affollato, con numerosi costruttori che offrono agli automobilisti diverse proposte adatte a gusti e budget differenti. È bene ricordare che quando si parla di “utilitarie” si intendono tutte quelle vetture appartenenti al segmento B ovvero modelli che mediamente hanno una lunghezza che si aggira intorno ai 4 metri, adatte quindi sia alla guida cittadina sia alle classiche gite fuori porta, e che offrono un livello di abitabilità buono anche per cinque persone con relativi bagagli.
Nonostante le tante difficoltà legate alla pandemia da Coronavirus, il 2020 è stato un anno positivo per le utilitarie. Da gennaio a dicembre, infatti, ne sono stati immatricolati ben 522.658 esemplari, per una quota di mercato che si è così attestata al 37,5%.
Qui di seguito abbiamo raggruppato le 10 migliori utilitarie più vendute nel corso del 2020:
#
Modello
Unità immatricolate
1
Lancia Ypsilon
43.033
2
Renault Clio
31.653
3
Toyota Yaris
29.608
4
Renault Captur
29.299
5
Citroen C3
29.168
6
Dacia Sandero
28.101
7
Opel Corsa
24.534
8
Ford Puma
24.135
9
Peugeot 208
23.423
10
Volkswagen T-Cross
23.121
Una delle migliori utilitarie che ha riscosso più successo nel corso del 2020 e che anche in questo inizio di 2021 continua ad ottenere ottimi consensi è la nuova generazione della Toyota Yaris. La piccola giapponese ha cambiato profondamente registro rispetto alla precedente generazione. Lo stile si è fatto più personale e sportivo e ora il powertrain si sdoppia. Da una parte il 1.0 a benzina a tre cilindri da 72 CV di potenza, dall’altra l’ibrida basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV.
Sono diverse le nuove utilitarie che faranno il loro debutto nel corso del 2021. La prima è la nuova generazione della Dacia Sandero, che rispetto alla serie precedente compie un importante passo avanti soprattutto in termini di qualità. Realizzata sulla piattaforma della Renault Clio, punta su nuovi materiali e assemblaggi più curati che aumentano notevolmente il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo. Anche lo stile è stato profondamente rivisto, aprendo ad un nuovo corso stilistico che da qui in avanti verrà seguito anche da altri modello Dacia.
Tra le novità attese per il 2021 spicca anche la presenza del restyling della Volkswagen Polo. Non si tratta dunque di una generazione nuova, bensì di un più semplice aggiornamento che cambierà leggermente lo stile del modello rinfrescandone le linee e, probabilmente, porterà qualche novità anche alla gamma motori. A seguire dovrebbero aggiornarsi anche le cugine Skoda Fabia e Seat Ibiza.
Utilitarie usate: le più vendute in Italia
La vasta gamma di modelli appartenenti al segmento B permette di trovare molte vetture anche sul fronte dell’usato. Vediamo insieme quali sono le utilitarie usate più vendute in Italia.
Ford Fiesta
Il mercato delle utilitarie usate offre una grande vastità di scelta anche a chi fosse alla ricerca di una vettura straniera. Tra le migliori utilitarie per qualità e prezzo troviamo sicuramente la Ford Fiesta. La vettura dell’ovale blu si caratterizza, anche in questo caso, per un look che non sente il passare degli anni grazie alla sapiente matita dei designer Ford capace di delineare uno stile piacevolmente sportivo senza essere stucchevole.
Come da tradizione Ford, sono numerose le motorizzazioni tra le quali scegliere per soddisfare le differenti esigenze degli automobilisti. La media dei prezzi per la Fiesta usata parte da 8.700 euro.
Volkswagen Polo
Tra le utilitarie che hanno più mercato nel mondo dell’usato si fa spazio prepotentemente anche la Volkswagen Polo forte di una storia che dura da 45 anni. Un modello, arrivato ormai alla sesta generazione, che offre diverse motorizzazioni e che richiama molto l’attenzione dei giovani automobilisti non solo per il design moderno e maturo ma anche per l’elevato livello di tecnologia proposto.
In base all’anno di immatricolazione, ai chilometri percorsi e alle condizioni della vettura il prezzo medio della Volkswagen Polo si aggira intorno ai 10.200 euro.
Utilitarie economiche: Lancia Ypsilon
La Lancia Ypsilon non è sicuramente l’utilitaria più economica presente sul mercato. Tuttavia, con l’ultimo aggiornamento l’intera gamma è stata profondamente rivista e oggi la piccola torinese rappresenta è disponibile unicamente in variante ibrida con powereain mild-hybrid. I prezzi partono da 14.750 euro.
Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Lancia Ypsilon: Interni
La componente endotermica è costituita da un’unità della famiglia Firefly, un 3 cilindri da un litro di cilindrata in grado di sviluppare una potenza di 69 CV e 92 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce. A questo si somma un motore elettrico da circa 5 CV di potenza che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità. Inoltre, fungendo anche da starter, permette di spegnere la vettura mettendo il cambio in folle quando si viaggia a velocità non superiori ai 30 km/h.
Utilitarie GPL
Nonostante la diffusione di molti modelli dotati di powertrain elettrificati, il segmento B propone ancora diverse vetture con la doppia alimentazione benzina-GPL.
Dacia Sandero
Anche l’ultima generazione della Dacia Sandero viene offerta a listino in una versione a doppi alimentazione benzina-GPL che sfrutta il 1.0 TCe 3 cilindri da 100 CV. Il prezzo di partenza per la Dacia Sandero 1.0 TCe ECO-G Essential è di 11.550 euro.
Elemento interessante per il modello è che il prezzo, nonostante il passaggio alla nuova generazione, è rimasto lo stesso della serie precedente. Il tutto con tutte le migliorie apportate al progetto.
Ford Fiesta
Anche la gamma della Ford Fiesta prevede una versione con alimentazione GPL. Si tratta della Fiesta 1.1 da 75 CV GPL che può essere acquistata negli allestimenti Connected Business o Titanium con prezzi a partire da 19.050.
Buona la dotazione fin dall’allestimento di partenza. Peccato per il piccolo tre cilindri, non tra i più evoluti sul mercato e nemmeno tra i più vivaci, ma comunque parco nei consumi.
Renault Clio
Anche la quinta generazione di Clio presentata nel 2019 è disponibile con l’alimentazione bifuel (benzina-GPL) che sfrutta il 1.0 TCe 3 cilindri da 100CV. Le versioni disponibili sono: Life, Zen, Business e Intens con prezzi da 17.700euro.
Buono lo spazio a bordo e tanta l’attenzione riservata a materiali ed assemblaggi. Oltre tutto, il piccolo tre cilindri ha molto carattere e consuma poco.
Utilitarie a metano
Con la sempre più importante espansione dei modelli alimentati da powertrain elettrificati, i modelli a metano appartenenti al Segmento B stanno diventando sempre più una rarità, anche se qualcuno (a fatica) continua a resistere. Le uniche proposte ancora presenti sul mercato, in effetti, sono quelle appartenenti al Gruppo Volkswagen.
Volkswagen Polo
La famosa utilitaria della Casa tedesca viene proposta a listino con il motore 1.0 TGI. Si tratta di un 1.0 3 cilindri turbo da 90 CV offerto negli allestimenti Trendline, Comfortline, Sport e Highline con un prezzo di partenza di 19.200euro.
In questo momento tutto lo stock del modello disponibile per l’Italia è stato venduto, di conseguenza non è più possibile ordinare la Polo con alimentazione a Metano, ma presto gli ordini potrebbero essere nuovamente sbloccati.
Seat Ibiza
La Seat Ibiza nella versione a metano condivide la motorizzazione 1.0 TGI presente nella Volkswagen Polo. I prezzi partono da 18.650 euro con l’allestimento Stylee salgono fino a 21.250 con il più sportivo FR.
Rispetto alla Polo, l’Ibiza può contare su un’aspetto più giovanile e sportivo soprattutto negli esterni, dove non mancano elementi tech come i fari full-Led.
Utilitarie 4X4: Suzuki Swift Hybrid 4WD AllGrip
Tra le pochissime utilitarie appartenenti al segmento B dotate di trazione 4×4 troviamo la nuova Suzuki Swift Hybrid. Un modello che ha subito proprio durante quest’anno il restyling a 3 anni dal lancio sul mercato. Il 1.2 benzina aspirato da 83 CV è accoppiato ad un motogeneratore che va a completare il sistema ibrido leggero.
La trazione integrale 4×4 AllGrip è ottenuta grazie all’utilizzo di un giunto viscoso che permette di trasferire la coppia anche all’asse posteriore. Disponibile solo con l’allestimento Top ha un prezzo di partenza di 20.090 euro.
Utilitarie ibride: Toyota Yaris Hybrid
L’espansione dell’elettrificazione ha colpito anche diversi modelli appartenenti alla categoria delle utilitarie che offrono powertrain dotati di sistemi ibridi leggeri, anche chiamati mild hybrid. Una soluzione nata per abbattere i consumi ma soprattutto le emissioni di CO2, sempre più al centro di discussioni ambientali. Tra queste vetture troviamo:
Hyundai i20
L’ultima generazione dell’utilitaria coreana stacca con il passato e diventa molto più tecnologica oltre che efficiente. Nella sua variante ibrida è alimentata da un motore 1.0 turbo abbinato ad un sistema microibrido con rete di bordo a 48 Volt che assicura una potenza di sistema di 100 CV.
Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
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Hyundai i20
Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
L’accoppiata convince, tanto per la grinta, quanto per l’efficienza generale. I consumi sono così contenuti, anche a fronte di un carattere deciso e a tratti sportivo su strada. i prezzo partono da 19.150 euro.
Ford Fiesta
L’utilitaria della Casa americana è equipaggiata da quest’anno con la nuova motorizzazione mild hybrid che offre una valida alternativa a quelle a benzina, diesel e GPL. Il 1.0 3 cilindri EcoBoost da 125 CV è abbinato ad una piccola unità elettrica a 48V che garantisce un surplus di coppia di 20 Nm. Il prezzo di partenza è di 19.550 euro nell’allestimento Connected.
Toyota Yaris
La nuova generazione della Toyota Yaris 2020 nasce sulla piattaforma GA-B e viene impreziosita da un powertrain full hybrid che abbina ad un 3 cilindri 1.5 con ciclo Atkinson un motore elettrico da 79 CV e un motogeneratore. La potenza complessiva del sistema è di 116CV mentre il prezzo di partenza è di 21.500euro.
Renault Clio E-Tech
Tra le utilitarie dotate di powertrain full hybrid troviamo anche la Renault Clio E-Tech. Un modello che sfrutta un innovativo sistema che combina un 1.6 benzina aspirato da 91 CV ad un motore elettrico da 49 CV collegati attraverso una trasmissione a 4 marce priva di frizione. A questi si aggiunge un’altra unità elettrica che funge da motogeneratore. Il prezzo di partenza è di 21.950euro.
Con i prezzi dei carburanti sempre più alti, la scelta di una nuova automobile al giorno d’oggi viene influenzata anche dalla scelta dell’alimentazione. I costruttori, infatti, propongono nei loro listini non solo vetture dotate di motori benzina o diesel, ma anche propulsori ibridi, elettrici o con doppia alimentazione, benzina e GPL o metano.
Proprio queste ultime due soluzioni sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri e non vuole vedere il proprio portafoglio prosciugarsi ogni volta che si ferma a fare rifornimento.
Obiettivo di questa guida è quello di mettere a confronto le due alimentazioni a gas per capire se sia preferibile scegliere una vettura a GPL o metano.
Quando si parla di auto a GPL o metano, spesso non si hanno ben chiare le differenze tra le due forme di alimentazione.
La sigla GPL è l’acronimo di “Gas di Petrolio Liquefatti”, cioè una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano.
Quando si parla di metano, invece, si indica un gasvolatile estratto da pozzi naturali che rilascia una minima quantità di gas serra eche può essere usato subito come carburante senza bisogno di raffinazione.
Proprio il minore impatto inquinante delle auto a GPL o a metano è un altro fattore da tenere in considerazione al momento della scelta della nuova vettura. Le automobili con questo tipo di alimentazione:
non sono soggette ai blocchi della circolazione;
in alcune regioni godono della esenzione dal pagamento del bollo per i primi tre anni;
hanno notevoli vantaggi ecologici
Le prime hanno valori inferiori del 50% rispetto a quelle a benzina, mentre le seconde emettono il il 20% in meno di CO2 e la concentrazione di ossidi di azoto è inferiore del 95% rispetto al gasolio.
Metano o GPL? Pregi e difetti
Oltre agli aspetti “green” già descritti per i due tipi di alimentazione, è giusto anche parlare dei pregi delle auto GPL o metano anche per quanto riguarda le spese di rifornimento dato il basso costo del carburante.
I prezzi al distributore sono decisamente più convenienti rispetto alla benzina o al diesel. Il GPL costa circa 0,67 Euro al litro, mentre il prezzo del metano si aggira sugli 0,84 Euro al litro, quindi il maggior costo di acquisto di un’auto GPL o metano può essere rapidamente ammortizzato con la minore spesa per i rifornimenti. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica: quando si tratta di scegliere un’auto GPL o metano si devono anche valutare i difetti di queste due alimentazioni.
Per quel che riguarda le auto GPL, la resa energetica non è delle migliori e viaggiando utilizzando il GPL si hanno consumi maggiori rispetto all’alimentazione a benzina. Ad ogni modo, l’autonomia di 500 km ed una rete di distributori capillare possono far preferire questo carburante rispetto al metano.
Quest’ultimo, infatti, oltre a garantire un’autonomia quasi dimezzata rispetto al GPL e ad avere meno distributori sparsi nelle strade nazionali, penalizza notevolmente le prestazioni della vettura soprattutto per quel che riguarda la ripresa.
Meglio un’auto a metano o GPL? La manutenzione
Tra gli altri fattori da prendere in considerazione quando si deve scegliere tra un’auto GPL ometano,è bene tenere in considerazione anche la manutenzione richiesta da queste due alimentazioni. Chi sceglierà un’auto alimentata a metano deve sapere che le bombole di gas per l’alimentazione devono essere revisionate ogni 4-5 anni, mentre il controllo di un’auto a GPL va effettuato ogni 10 anni, anche se i filtri devono essere costantemente cambiati ma ad un costo minimo.
Altro aspetto da tenere in considerazione nella scelta di un’auto a GPL – qui trovate le migliori auto a GPL – riguarda le possibilità di posteggiare la vettura in un parcheggio sotterraneo. Essendo il GPL un gas altamente infiammabile, le auto costruite prima del 2002 non possono essere parcheggiate in garage sotterranei e viaggiare nelle navi.
Tuttavia, con la nuova normativa ECE/ONU 67/01, le auto con impianto GPL sono più sicure ma comunque non possono essere parcheggiate oltre il primo piano sottoterra.
Auto a metano o GPL: quale conviene?
Giunti al termine di questa guida è quindi naturale porsi la domanda su cosaconviene tra GPL o metano (qui invece trovate le migliori auto a metano). La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura.
Se, infatti, l’auto verrà utilizzata per percorrere molti chilometri all’anno, allora la scelta consigliata è quella di optare per un’auto a metano. Qualora si dovessero percorrere almeno 30.000 km annui, la spesa per il rifornimento di metano sarà pari a circa 2.500 euro l’anno a fronte di una spesa, a parità di chilometri, di 3.300 euro per rifornire la propria vettura di GPL.
Le differenze tra GPL o metano possono orientare l’acquirente tra una scelta o l’altra. Come detto, una vettura alimentata a GPL garantisce prestazioni migliori rispetto ad una a metano. Inoltre la rete di distribuzione del metano non è particolarmente capillare in Italia a differenza di quanto avviene con il GPL, ma con le moderne app presenti sugli smartphone e sui sistemi di infotainment delle vetture sarà possibile localizzare tramite GPS i punti di rifornimento più vicini.
Se siete interessati ad acquistare un’auto a metano, date un’occhiata alla nostra classifica delle 10 auto a metano più ricercate in Italia!
Se siete interessati ad acquistare un’auto ecologica, a metano, a GPL, Ibrida o elettrica, date un’occhiata ai nostri annunci di auto green:
Cose da sapere
Qual è la differenza tra GPL e metano?
Il GPL è una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano, mentre il metano è un gasvolatile estratto da pozzi naturali.
Quali sono i pregi di GPL e metano?
Sicuramente tra i pregi di questo tipo di vetture abbiamo un minore impatto ambientale rispetto agli altri carburanti, oltre che un notevole risparmio sui costi di rifornimento della vettura.
Quali sono i contro di GPL e metano?
Uno dei principali problemi di queste motorizzazioni è dato dalla minore resa energetica rispetto ai tradizionali carburanti. Per quanto riguarda il metano è da prendere in considerazione anche la mancanza di una rete capillare di distributori.
Cosa conviene tra GPL e metano?
La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura: se percorrete molti chilometri all’anno, la scelta migliore è optare per un’auto a metano, nonostante la mancanza di una capillare rete di distributori, che può essere superata grazie alle moderne app che permettono di localizzare i distributori più vicini.
A pochi mesi dal lancio delle versioni benzina e Diesel, la gamma della nuova Audi A3 si amplia con l’arrivo della variante a metano. Il connubio tra Audi e l’alimentazione a metano è di lunga data e rappresenta una scelta pressoché obbligata per chiunque cerchi un modello premium ma dai bassi costi di gestione.
Nessuna novità estetica
A livello estetico le differenze della Audi A3 g-tron con le altre versioni a listino sono praticamente nulle. Il linguaggio stilistico anche della variante a metano è quello dell’ultima serie della due volumi tedesca, fatto di linee tese e delle particolari bombature in prossimità delle ruote che enfatizzano il carattere sportivo del modello.
Nessuna novità nemmeno negli interni, dove si conferma la qualità tipica del brand Audi. Qualche piccola differenza spicca nel quadro strumenti, che resta sempre digitale, ma sulla g-tron ha una grafica leggermente diversa per portare all’attenzione del conducente anche i dati inerenti il consumo di metano. Le differenze invece si fanno più evidenti nel bagagliaio, che per via delle bombole del metano ha una capacità in configurazione standard limitata a 280 litri.
Fino a 445 km con un pieno
Ad alimentare la nuova Audi A3 g-tron provvede il rinnovato propulsore TSI da 1,5 litri, che ora eroga una potenza massima di 131 CV e 200 Nm di coppia. L’unità a quattro cilindri viene abbinata di serie al cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti S tronic, unica scelta disponibile per il modello. Buone le prestazioni: per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo occorrono 9,7 secondi, mentre la velocità massima è di 211 km/h.
La nuova Audi A3 a metano è un modello monovalente, infatti, il serbatoio di benzina ha una capacità di soli 9 litri, mentre le tre bombole di metano assicurano una capacità di 18 kg, che permettono di percorrere fino a 445km. Il tutto, garantendo un risparmio in termini di consumi nell’ordine del 6% rispetto alla precedente generazione del modello.
Se si cerca una berlina di grandi dimensioni e di fascia premium alimentata a metano, l’unica proposta oggi disponibile sul mercato è rappresentata dalla AudiA5. Disponibile unicamente nella variante Sportback, la A5 a metano unisce tutta la qualità e i contenuti tipici dei modelli Audi, con tutti i vantaggi in termini economici rappresentati dal metano.
Come è fatta
L’Audi A5 è una berlina che nelle linee rimanda al mondo delle coupé. L’andamento discendente del tetto nella parte posteriore accentua il carattere sportivo del modello, anche se toglie un po’ di spazio all’interno per chi siede dietro. In generale, comunque, l’abitacolo risulta molto spazioso e anche il vano di carico, pur perdendo qualche litro di capacità rispetto alle varianti benzina o diesel, assicura comunque una capienza minima di 390litri.
Ottimo il livello di connettività assicurato dall’ultima evoluzione del sistema di infotainment MIB di Audi. Al top, poi, la qualità, tanto dal punto di vista dei materiali scelti per i rivestimenti, quanto per la precisione e la cura degli assemblaggi.
I prezzi della Audi A5 a metano nuova partono da poco più di 49.400 euro. Ad alimentare il modello provvede un motore 2 litri turbo da 170 CV e 270 Nm di coppia. Trattandosi di una vettura monovalente il serbatoio della benzina ha una capacità di soli 7 litri, mentre quello del metano di 17,3 litri. Ottime le prestazioni visto il tipo di alimentazione: lo scatto da 0 a 100 km/h viene compiuto in 8,4 secondi, mentre la velocità massima è di 224 km/h. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.
Sul sito di automobile.it si trovano esemplari di ultima generazione con pochi chilometri sulle spalle a partire da poco meno di 40.000 euro.
La city car secondo Volkswagen deve essere piccola, funzionale e razionale. E la Volkswagen UP! è esattamente così. La gamma della più piccola del costruttore tedesco è molto ampia e oltre alla variante a benzina si propone anche in versione completamente elettrica oppure a metano.
Come è fatta
Con una lunghezza di soli 3,60 metri, la Volkswagen UP! è tra le vetture più compatte oggi sul mercato. tuttavia è disponibile anche nella comoda variante a tre porte, che agevola e non poco l’accesso alla panca posteriore, dove lo spazio non manca tanto per le gambe, quanto per la testa. Da segnalare che la presenza delle bombole non incide sulla capacità di carico della vettura, che resta di 251litri.
La dotazione di serie non è tra le più ricche, soprattutto a livello di connettività, ma all’interno dell’abitacolo c’è comunque tutto ciò che serve su una vettura pensata per muoversi prevalentemente in città.
I prezzi della Volkswagen UP! a metano nuova partono da 17.000 euro. Il motore è un 1.0 tre cilindri da 68 CV, che garantisce una autonomia combinata di 380 km. A misura di città anche le prestazioni, con una velocità massima di 164 Km/h e una accelerazione da 0 a 100 km/h in 16,3 secondi. Con 1 Kg di metano si riescono a percorrere in media 32,3 km. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.
Sul sito di automobile.it si trovano diversi esemplari a partire da poco più di 5.000 euro.
La Seat Arona è il Suv più piccolo del costruttore spagnolo. Realizzato sulla piattaforma Mqb del gruppo Volkswagen condivide molte componenti con le sorelle Skoda Kamiq e Volkswagen T-Cross, rispetto alle quali, però, si distingue per la connotazione estetica più sportiva, soprattutto se la si sceglie in abbinamento all’allestimento FR. Grazie all’alimentazione a metano, poi, si fa tanta strada spendendo poco
Come è fatta
Lunga 4,14 metri è pensata per muoversi senza patemi nel traffico cittadino e grazie all’altezza da terra non teme nemmeno qualche “scappatella” lontano dall’asfalto. Ma attenzione, la trazione è solo anteriore. Dentro gli spazi sono gestiti sapientemente e si viaggia comodi anche sulla panca posteriore. Peccato per il bagagliaio, che vede la sua capacità di carico limitata a 282 litri a causa della presenza delle bombole.
Buona la tecnologia a bordo, anche questa ereditata da altri modelli del Gruppo Volkswagen. Oltre al sistema di infotainment di ultima generazione, infatti, davanti al conducente trova posto il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile.
I prezzi della Seat Arona a metano nuova partono da 19.900 euro. Ad alimentare il modello provvede un propulsore a tre cilindri di un litro di cilindrata con una potenza di 90 CV. Le bombole del metano hanno una capacità di 13,8 chili, mentre il serbatoio di benzina si ferma a 9 litri e in media i consumi di metano di attestano intorno ai 5,6 metri cubi ogni 100 km di strada percorsi. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.
Sul sito di automobile.it si trovano esemplari con pochissimi chilometri e addirittura a KM0 a partire da circa 15.000 euro.