Acquisto auto da privati: tutti i metodi di pagamento e i consigli

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Il mercato dell’usato rimane vivace anche nei momenti di crisi. Proprio quando i prezzi diventano proibitivi sul listino del nuovo, gli automobilisti tendono maggiormente ad optare per l’acquisto un’auto usata che spesso può essere conveniente comprare da un privato. Per evitare spiacevoli sorprese, occorre però fare attenzione ai vantaggi e agli svantaggi delle diverse tipologie di pagamento. Vediamo quali sono.

 INDICE
Procedura acquisto auto da privato
Contratto di vendita auto tra privati
Acquisto auto da privati: quali sono i rischi?
Acconto per acquisto auto usata
Metodi di pagamento più sicuri
Comprare l’auto in contanti
Compravendita auto tra privati: pagamento con bonifico
Acquisto auto con assegno circolare

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci di auto usate messe in vendita da privati. La convenienza, in questo caso, è data tutta dalla possibilità di trattare sul prezzo e portarsi a casa la vettura desiderata alle migliori condizioni possibili. Dal sito sarà possibile contattare il venditore, iniziare la trattativa e programmare un’incontro per valutare lo stato della vettura.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST

Effettivamente, nella compravendita di un’auto tra privati non c’è obbligo di redazione del contratto per finalizzare l’acquisto. Tuttavia, la redazione di questo documento si rivela fondamentale quando ci si trovi a far valere le proprie ragioni in caso di inadempienza di una delle parti. Non sarà necessario un avvocato, ad ogni modo, per la redazione del contratto: basta rivolgersi ad un’agenzia di disbrigo pratiche e scaricare il modello presente sul web.

Nel caso di acquisto auto da privato il rischio maggiore è rappresentato dall’incertezza su alcune fondamentali informazioni sulla condizione dell’auto. Di conseguenza, è sempre opportuno valutare in maniera accurata la meccanica della vettura e la documentazione allegata, nonché le condizioni delle varie funzionalità in dotazione.

La presenza di tutte le ricevute dei tagliandi e delle riparazioni effettuate in officina può, d’altra parte, rappresentare un vantaggio contrattuale il venditore. Potrà evitare di scendere sul prezzo e offrire una garanzia ulteriore all’acquirente.

Qualora si sia trovata la giusta auto usata, ma non si abbia nell’immediato la disponibilità della somma richiesta, si potrà concordare col venditore il versamento di un acconto. Così facendo si eviterà che il mezzo venga venduto ad un altro soggetto. Al momento del versamento dell’acconto è fondamentale registrare la somma corrisposta nel contratto di vendita tra privati, o in una scrittura privata.

Arriviamo al momento più importante dell’acquisto auto da privato: il pagamento. In questo caso è sempre buona regola diffidare da chi pretende forme di pagamento poco trasparenti. Si potrà corrispondere l’importo pattuito tramite contanti, bonifico o assegno. Ma attenzione, le ultime due modalità sono quelle che garantiscono di fatto una maggiore sicurezza.

Allo stesso modo, i pagamenti elettronici rappresentano una soluzione altrettanto sicura per comprare un’auto usata da privato. Tramite Paypal, ad esempio, potrai effettuare transazioni tramite il tuo smartphone o altro device mobile. Così, non dovrai portare con te una ingente somma di denaro, e potrai allo stesso tempo tracciare facilmente il pagamento. Precauzione utile in caso dovesse sorgere una controversia dopo qualche tempo.

Inoltre i servizi di pagamento elettronico offrono spesso una garanzia per il pagamento acquisto auto usata. Il provider del sito potrà infatti aiutarti ad ottenere rapidamente indietro i tuoi soldi qualora tu voglia cancellare la transazione per frode o appropriazione indebita.

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Si può pagare un’auto usata in contanti, ma il valore della stessa non deve essere superiore a 2.000 euro. Le normative antiriciclaggio attualmente in vigore nel nostro Paese, infatti, fanno divieto il pagamento in contanti di somme superiori a tale soglia. Inoltre, è sempre fondamentale che il pagamento venga registrato nel contratto o in altra scrittura privata. Così facendo  si eviteranno controversie riguardanti l’effettiva corresponsione dell’importo già versato.

Probabilmente il sistema più sicuro per procedere all’acquisto auto tra privati è quello di pagare tramite bonifico. Il vantaggio è in questo caso rappresentato dalla tracciabilità del versamento effettuato. Solo aspettando  i tempi tecnici per l’accredito sul conto del venditore, ci si potrà mettere al volante della vettura usata.

Usare un assegno circolare è un ulteriore modo per pagare l’auto usata. In questo caso, prima di potersi mettere al volante del mezzo acquistato, si dovrà attendere che l’acquirente si rechi presso la banca che lo ha emesso per versare l’assegno, così da  assicurarsi della presenza del denaro richiesto. L’assegno circolare trova ancora utilizzo nel campo del mercato automobilistico per via della sua maggiore sicurezza. La banca, infatti, si impegna a pagare al portatore una cifra già presente presso l’istituto.

Cose da sapere

Nel caso di compravendita auto tra privati, è necessario stilare un contratto?

Nella compravendita di un’auto tra privati non c’è obbligo di redazione del contratto per finalizzare l’acquisto, ma la redazione di questo documento si rivela importante per far valere le proprie ragioni qualora una delle due parti si riveli inadempiente.

Si può lasciare l’acconto per l’acquisto auto da privati?

Qualora si sia trovata l’auto usata di proprio gradimento, ma non si abbia al momento la disponibilità della somma richiesta, si potrà concordare col venditore il versamento di un acconto così da evitare che il mezzo venga venduto ad un altro soggetto. In tal caso è fondamentale indicare la somma corrisposta nel contratto di vendita tra privati o in una scrittura privata.

Si può pagare un’auto usata in contanti?

È possibile pagare un’auto usata in contanti, ma il valore della stessa non deve essere superiore a 2.000 euro. In ogni caso è sempre fondamentale che il pagamento venga indicato nel contratto o in altra scrittura privata per evitare che il venditore possa vantare la mancata corresponsione dell’importo già versato.

Qual è il metodo più sicuro per pagare un’auto usata da un privato?

Il sistema più sicuro per finalizzare l’acquisto auto tra privati è quello di pagare il prezzo pattuito tramite bonifico. In questo caso resterà traccia del versamento effettuato ed una volta trascorsi i tempi tecnici per l’accredito sul conto del venditore ci si potrà mettere al volante della vettura usata.

È possibile comprare un’auto usata pagando con assegno circolare?

Si, ma prima di potersi mettere al volante del mezzo acquistato, si dovrà attendere che l’acquirente si rechi presso la banca che lo ha emesso per versare l’assegno ed assicurarsi così della presenza del denaro richiesto.

Incentivi auto usate 2022: le novità su acquisto e rottamazione

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

La legge di bilancio 2022 stanzia nuovi fondi per incentivare l’acquisto di auto a basse emissioni: non sono solo rivolti alle vetture elettriche, ma anche a quelle benzina, diesel, metano e GPL. Fino allo scorso anno, grazie ai soldi stanziati dal governo, anche chi decideva di acquistare veicoli usati poteva accedere all’ecobonus, ricevendo uno sconto sul prezzo dell’auto in base alla categoria emissiva del mezzo. Quest’anno, invece, questa disposizione è stata rimossa dalla legge di bilancio: pertanto, per comprare vetture usate non si riceveranno più incentivi, neanche nel caso in cui queste siano ecologiche.

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022: cosa cambia con la nuova Manovra

INDICE
 Incentivi auto usate 2022: le novità
 Incentivi auto usate 2021: cosa era previsto lo scorso anno

La finalità degli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni è nobile: svecchiare il parco auto circolante nel nostro Paese, uno dei più anziani d’Europa, per agevolare il passaggio a vetture con emissioni ridotte rispetto a quelle portate in rottamazione. Una delle strade individuate per raggiungere quest’ambizioso obiettivo erano proprio gli incentivi per l’acquisto di vetture usate ecologiche: in questo modo si dava la possibilità a chi non poteva permettersi veicoli nuovi di acquistare auto a basse emissioni a prezzi inferiori, limitando anche gli “sprechi”, ovvero l’inutile rottamazione di auto ancora valide. 

Purtroppo la legge di Bilancio 2022  ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi per l’acquisto dell’usato, lasciando scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre questi incentivi, ma per il momento non se ne hanno indicazioni: sembra che quest’anno l’ecobonus sarà riservato esclusivamente all’acquisto di vetture nuove.

Vediamo nello specifico come si applicavano gli incentivi auto usate sino allo scorso anno. Il governo aveva previsto tre classi di emissioni: 0-60 g/km, 61-90 g/km e 91-160 g/km. In caso di acquisto di una vettura della prima categoria, con contestuale rottamazione, si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 2.000 euro, mentre in caso di acquisto di una vettura con emissioni tra 61 e 90 g/Km lincentivo era pari a 1.000 euro sempre con rottamazione. Infine, per lacquisto di unauto rientrante nella terza categoria di emissioni, a fronte della rottamazione di una vettura pre Euro 6 si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 750 euro. 

GUARDA I NOSTRI VIDEO 

Cose da sapere

Come funzionano gli incentivi auto usata 2022?

La nuova legge di Bilancio approvata a dicembre ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi sia per l’acquisto dell’usato lasciando così scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre gli incentivi. 

Come funzionavano gli incentivi 2021 per l’acquisto di auto usate?

Gli incentivi auto usate 2021 prevedevano uno sconto sul prezzo finale, calcolato in base alla fascia di emissioni del veicolo acquistato: 2.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 0 a 60 g/Km; 1.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 61 a 90 g/Km; 750 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 91 a 160 g/km. Per accedere all’ecobonus era sempre necessario rottamare un veicolo immatricolato prima dell’1 Gennaio 2011 o comunque da almeno 10 anni.

Auto usate: il perché dei prezzi alle stelle

Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre

La crisi dei chip impatta l’intera filiera dell’auto, compreso il mercato dell’usato. La carenza di semiconduttori ha portato a una riduzione delle vetture prodotte, che inevitabilmente ha inciso sulle disponibilità delle concessionarie e sulle scelte dei clienti.

Tutto questo, di conseguenza, ha avuto delle profonde ripercussioni anche sul mercato dell’auto usata. Le concessionarie ufficiali e tantissimi venditori indipendenti devono fare i conti con la mancanza di auto di seconda mano da vendere. Risulta difficile reperire vetture usate da comprare, a causa dell’assenza del rientro delle macchine nelle permute dopo il ritiro di un veicolo nuovo da parte dell’automobilista.

Auto usate più care

Le vetture usate, a ottobre, hanno registrato un aumento del prezzo pari allo 0,9%, con una tendenza in crescita in confronto a luglio (stabile rispetto al 2020), agosto (+0,3%), e settembre (+0,7%). Il rialzo dei prezzi, come dicevamo, è portato dalla mancanza di vetture nuove. Questo poiché sempre meno persone comprano un’auto nuova per via dei tempi di attesa lunghissimi e perché in molti proprio per non aspettare così tanto l’auto nuova ripiegano sull’usato. Crescono contestualmente anche i costi dei servizi. I prezzi per i servizi di manutenzione e riparazione delle vetture nel mese di ottobre hanno avuto un tasso di crescita dell’1,4%, in leggera diminuzione rispetto all’1,5% di settembre e all’1,6% di agosto.

Si intravede la fine della "crisi dei chip" che ha travolto l'automotice 1

Le cause e la situazione di Stati Uniti e Canada

Secondo l’Osservatorio Autopromotec, l’aumento è dovuto all’accresciuto interesse dei consumatori per il mercato dell’usato dopo le difficoltà e i ritardi nelle consegne del nuovo. Tesi che trova conferma nel crollo delle immatricolazioni rispetto al 2020 e nel fatto che anche Stati Uniti e Canada stanno vivendo una situazione analoga. Nel Nord America, la crisi dei chip ha avuto un impatto ancora più forte rispetto all’Europa: la tempesta di neve di febbraio e l’alluvione di giugno in Michigan, sede di numerosi costruttori tra i quali Ford e Jeep, hanno messo ancora più in difficoltà un settore già in crisi. In alcuni casi l’usato con pochi km è arrivato a raggiungere prezzi superiori alle auto nuove.

<

div>

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Aumenti anche per le vetture nuove

Lo studio dell’Osservatorio Autopromotec, naturalmente, ha preso in considerazione anche il mercato delle auto nuove. I prezzi del nuovo sono cresciuti mese dopo mese nel primo semestre del 2021, fino al picco (+3,2%) di giugno. L’aumento dei prezzi ha rallentato tra luglio e agosto, il periodo delle ferie per la maggior parte degli italiani, per poi risalire da settembre con il rientro al lavoro e il ritorno alla vita di tutti i giorni.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata: la checklist

Cosa controllare prima di acquistare un'auto usata: la checklist

Acquistare un’auto usata spesso è la soluzione ideale per trovare la vettura dei sogni a prezzi contenuti. Prima di firmare l’assegno, però, è sempre opportuno effettuare alcuni scrupolosi controlli per evitare brutte sorprese dopo l’acquisto. 

INDICE
Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata
Verifica km su auto usata
Diagnosi auto usata: come verificare lo stato del veicolo
Cronologia revisioni auto
Controllo auto incidentate da targa
Accertamenti meccanici e visivi

Nel momento in cui si trova l’auto usata dei propri sogni è sempre opportuno effettuare alcuni controlli preliminari. Ovviamente non si può non partire dallo stato della carrozzeria e degli interni, perché eventuali danneggiamenti andrebbero ad incidere sul prezzo finale di acquisto, ma anche le condizioni della meccanica devono essere valutate e questo può avvenire solo tramite una prova su strada. Infine è fondamentale farsi consegnare tutta la documentazione che possa certificare la regolarità di tagliandi e revisioni. 

Ecco quindi la lista dei controlli da fare prima di acquistare un’auto usata:

  • Verificare l’effettivo numero di chilometri percorsi
  • Verificare lo stato del veicolo
  • Controllare tutta la documentazione
  • Verificare il prezzo di mercato

SCARICA LA CHECKLIST

Uno dei dubbi principali che ci si pone prima dell’acquisto di un’auto usata riguarda la veridicità dei chilometri indicati.  Per evitare di incorrere in truffe legate al numero di km dichiarati, è utile sfruttare il servizio Diogene offerto da automobile.it: si tratta di uno strumento in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri. Con Diogene si potrà effettuare una verifica km reali auto gratis semplicemente contattando la concessionaria partner di automobile.it che leggerà i km tramite la centralina e rilascerà un documento attestante il chilometraggio del veicolo. 

Come abbiamo indicato in precedenza, prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è fondamentale effettuare una diagnosi del mezzo.

È fondamentale effettuare una verifica visiva del mezzo, così da valutare la presenza di eventuali danni alla carrozzeria o agli interni, ed un test su strada per conoscere eventuali problematiche meccaniche, elettroniche o di funzionamento degli accessori di bordo.  

Se si vogliono evitare sorprese in questa fase può essere utile sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in collaborazione con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione di chiunque la professionalità e l’esperienza dei suoi tecnici che procederanno all’ispezione ed alla perizia dell’auto per garantirne le condizioni e trattare con le assicurazioni e i concessionari. Il servizio DEKRA si può richiedere direttamente sul sito di automobile.it, ed una volta individuato l’annuncio dell’auto usata che si desidera acquistare si verrà indirizzati direttamente sul sito di DEKRA dove si potrà completare l’acquisto del servizio al costo esclusivo di 99€ più IVA. Entro cinque giorni dall’acquisto, un tecnico DEKRA si recherà sul posto ed effettuerà la perizia sull’auto scelta per poi mettere a disposizione dell’acquirente il documento di analisi nell’area riservata dove verranno indicati tutti i dettagli relativi al veicolo. 

Il nostro Codice della Strada dispone che la revisione auto venga effettuata ad intervalli periodici. Per le vetture nuove questa deve essere effettuata la prima volta dopo 4 anni dall’acquisto e poi ad intervalli di due anni. Così facendo si garantisce la piena conformità dell’auto per circolare in tutta sicurezza. Al momento dell’acquisto è necessario che il venditore metta a disposizione i certificati di revisione, ossia i documenti contenenti i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed al chilometraggio della vettura sottoposta a revisione.

È necessario controllare anche il certificato di proprietà per essere certi che la vettura sia di proprietà del venditore e che non siano presenti ipoteche.

Anche in questo caso, se si vuole andare sul sicuro, si può utilizzare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con CARFAXsocietà leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto. Per accedere al servizio è richiesto un prezzo irrisorio di soli 18 euro e successivamente sarà sufficiente digitare il numero di targa o di telaio dell’auto sul sito di CARFAX per ottenere in pochi minuti un report completcon tutte le informazioni relative alla storia dell’auto, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora. 

GUARDA I NOSTRI VIDEO 

Grazie al servizio messo a disposizione da Carfax, ed al vasto archivio presente sul sito della società leader mondiale per la documentazione auto, sarà possibile verificare se la vettura usata che si vuole acquistare ha subìto un incidente in precedenza. Così facendo si potrà conoscere l’effettiva storia dell’auto ed evitare spiacevoli sorprese dopo l’acquisto. 

Se tutti i controlli preliminari sono stati soddisfacenti arriva poi il momento di contrattare sul prezzo. Il venditore cercherà di strappare il prezzo maggiore sottolineando le qualità della vettura, mentre l’acquirente proverà ad evidenziare i difetti, anche minimi, presenti. Per sapere se il prezzo richiesto è corretto è sempre utile controllare i listini dell’usato che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali. Sulla scorta di queste indicazioni si potrà intavolare la trattativa. 

SCARICA LA CHECKLIST

Cose da sapere

Cosa bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

Prima di acquistare un’auto usata è opportuno controllare l’esito dell’ultima revisione, verificare online che il prezzo di base sia corretto, controllare la correttezza di tutti i documenti e infine effettuare alcuni controlli. Leggi l’articolo per scaricare la guida con l’elenco di tutti i controlli.

Dove posso verificare che il prezzo dell’auto usata sia corretto?

Si possono consultare numerosi listini presenti sia sul web che in formato cartaceo, che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali.

Quali documenti bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

I documenti fondamentali per completare l’acquisto di un’auto usata sono il certificato di proprietà, la carta di circolazione, l’assicurazione e il libretto dei tagliandi. Scopri la lista completa.

Quali sono gli accertamenti visivi da fare prima di comprare un’auto usata?

Per quanto riguarda le condizioni della carrozzeria,  sarà necessario verificare che non vi siano graffi o ammaccature tali da incidere sul prezzo finale di acquisto.

Quali sono gli accertamenti meccanici da fare prima di comprare un’auto usata?

Effettuare un test su strada è sempre consigliabile, così da verificare che i freni funzionino correttamente, che il motore non presenti problemi ai vari giri, non perda liquidi e le marce si inseriscano correttamente, che lo sterzo non vibri e sia allineato ed infine controllare sempre lo stato di usura delle gomme.

Valutazione auto usata da targa: ecco cosa puoi scoprire

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Essere in grado di effettuare un valutazione di un’auto usata o della propria vettura non è da tutti, e questo può rappresentare un ostacolo qualora si voglia avere una stima indicativa in caso di acquisto o vendita. La valutazione auto tramite la targa è un modo facile e veloce per risolvere il dubbio. Scopriamo come funziona. 

INDICE
Valutazione auto usata da targa: perché fare questa verifica?
Valutazione auto con targa: ecco quali dati puoi scoprire
Anno immatricolazione da targa
Scoprire allestimento auto da targa
Valutazione auto usata da targa gratis: esiste davvero?
Valutazione auto usata da targa: perché affidarsi a dei professionisti
Valutazione auto da targa: le differenze tra Carfax e Aci

Acquistare un’auto usata comporta alcuni accorgimenti. Oltre a dover individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze si dovrà anche individuare il valore corretto di mercato dell’auto individuata. Effettuare una valutazione auto in base alla targa consente di conoscere una stima orientativa così da poter capire se il prezzo richiesto è in linea con quelli di mercato. 

Nel corso degli anni si sono moltiplicati i servizi online in grado di effettuare una valutazione auto semplicemente fornendo il numero di targa della vettura. Tramite questo servizio si potrà risalire ad una interessante quantità di informazioni quali: 

  • Marca 
  • Modello 
  • Anno di immatricolazione 

GUARDA I NOSTRI VIDEO 

Tramite la targa auto si può risalire all’anno di immatricolazione della vettura. Questo è uno degli elementi fondamentali nella valutazione del valore di una macchina perché una macchina con parecchi anni sulle spalle, a meno che non sia d’epoca o storica, avrà una quotazione inferiore rispetto ad una con meno anni. 

Con il solo numero di targa non è possibile risalire anche all’allestimento, perché sarebbe necessario conoscere anche il numero di telaio. Ad ogni modo si potrà risalire all’anno di produzione e verificare quali allestimenti erano disponibili a listino in quel determinato periodo storico. 

Nonostante i molti siti presenti promettano una valutazione auto gratis, sono pochi quelli che effettivamente mantengono la parola e consentano di ottenere una valutazione quanto più vicina al valore reale del modello. In molti casi infatti si tratta di valutazioni approssimative e per avere una valutazione realistica è necessario effettuare un pagamento.

Come abbiamo anticipato in precedenza, sul web sono numerosi i siti in grado di promettere valutazioni auto gratuite. Tuttavia è sempre bene affidarsi a dei professionisti per avere la sicurezza di conoscere il valore effettivo della propria vettura. Il servizio offerto da automobile.it e CARFAX garantisce la sicurezza di una valutazione corretta. A fronte di un costo irrisorio pari a 18 euro si potrà accedere ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento dove si potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sull’auto a differenza dei servizi offerti gratuitamente in rete. 

Il servizio CARFAX offre una garanzia sia a chi acquista, perché potrà conoscere nel dettaglio la storia della vettura di suo interesse, sia di chi vende, perché potrà dimostrare di non avere nulla da nascondere in merito alle effettive condizioni del mezzo. A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicoloo ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, mentre con una visura ACI è possibile conoscere il prezzo dell’auto in base all’importo dell’ultima compravendita ottenuta, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Cose da sapere

Quali informazioni si possono scoprire attraverso la targa di un’automobile?

Attraverso il numero di targa è possibile risalire alla marca, modello ed anno di immatricolazione di un’auto. Inserendo il numero di telaio è possibile anche risalire al tipo di allestimento.

Come si può scoprire l’anno di immatricolazione di un’auto dalla targa?

Basta andare su uno dei portali dedicati alla valutazione auto, come automobile.it, e inserire il numero di targa per risalire all’anno di immatricolazione dell’auto e stabilire il valore del veicolo.

Perché utilizzare CARFAX per la valutazione auto usate?

A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX, disponibile sul sito automobile.it, consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicoloo ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Targa prova: ora si può usare anche sulle auto già immatricolate

Targa prov

La targa prova potrà essere usata anche sulle auto usate e già immatricolate. Il via libera arriva dal Decreto Infrastrutture, approvato recentemente dal Consiglio dei ministri che in questo modo ha fatto chiarezza su una questione molto dibattuta nell’ultimo anno.

La targa prova è uno strumento di fondamentale importanza per officine, concessionari, carrozzieri e produttori di pneumatici, che fino al 2020 ha permesso loro di circolare senza problemi su vetture usate, ma non assicurate, per effettuare le prove necessarie per svolgere il proprio lavoro. L’anno scorso la Corte di Cassazione ha stabilito che la targa prova può essere utilizzata soltanto sui veicoli non ancora immatricolati, mettendo in difficoltà i soggetti del settore e i rivenditori, obbligati a stipulare una specifica assicurazione per poter consentire ai potenziali acquirenti di provare un’autovettura.

targa portabile

Vent’anni di dubbi e polemiche

Il Codice della strada, aggiornato con il DPR 474 del 2001, prevede l’uso della targa prova, ma non evita dubbi e controversie. Pochi anni dopo il ministero dei Trasporti prova a fare chiarezza con la nota del 4 aprile 2004, che prevede la possibilità di usare la targa prova anche sulle vetture immatricolate. Nuovo capitolo nel 2018, con la circolare del 30 maggio emessa dal ministero degli Interni che dichiara che la pratica dei concessionari non corrisponde interamente a quanto previsto dal Codice della strada. Ancora una sterzata l’anno scorso, con la sentenza 17665 del 25 agosto 2020 della Cassazione che vieta l’uso della targa prova sulle vetture già immatricolate, creando difficoltà agli operatori del settore. Adesso a fare chiarezza è arrivato il decreto Infrastrutture che aggiornerà il decreto del Presidente della Repubblica del 24 novembre 2001, n. 474.

Il testo del decreto Infrastrutture

L’autorizzazione all’utilizzo della targa di prova di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, può essere utilizzata per la circolazione su strada dei veicoli non immatricolati e di quelli già muniti della carta di circolazione di cui agli articoli 93, 110 e 114 o del certificato di circolazione di cui all’articolo 97, anche in deroga agli obblighi previsti dall’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, qualora detti veicoli circolino su strada per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento. Ai fini della circolazione di cui al primo periodo, resta comunque fermo l’obbligo di copertura assicurativa da parte del titolare dell’autorizzazione alla circolazione di prova, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di responsabilità civile verso terzi. Dei danni cagionati dal veicolo in circolazione di prova, anche se munito della carta o del certificato di circolazione, risponde, ove ne ricorrono i presupposti, l’assicuratore dell’autorizzazione alla circolazione di prova. Con decreto del Presidente della Repubblica, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si provvede all’aggiornamento del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, anche al fine di stabilire le condizioni e il numero massimo di autorizzazioni alla circolazione di prova rilasciabili ad ogni titolare in ragione del tipo di attività esercitata e del numero di addetti.

Prezzo auto usate: come capire se è quello giusto?

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

Acquistare un’auto usata si rivela spesso la soluzione migliore per coniugare le proprie esigenze di mobilità con il budget a disposizione. Tuttavia non è raro barcamenarsi tra differenti offerte con prezzi molto distanti tra loro. Il costo di una vettura usata certamente dipende da parecchi fattori, come ad esempio anno di immatricolazione dell’auto, chilometri percorsi o allestimento, ma grazie a questa guida andremo a scoprire quale è il prezzo giusto per le auto usate.

INDICE
 Prezzi auto usate: vendita tra privati
 Come si valuta il costo di un’auto usata
 Prezzi auto usate in concessionaria
 Auto usate a poco prezzo: a cosa fare attenzione
 Auto usate per neopatentati a poco prezzo

Una delle modalità di acquisto di un’auto usata più frequenti è quella tra privati. Consultando gli annunci presenti sul web è possibile trovare migliaia di vetture messe in vendita con prezzi spesso alle portata di molte tasche.

Acquistare auto usate a poco prezzo da privati è spesso conveniente perché, nonostante la mancanza delle garanzie messe in campo dalla concessionaria, non si dovranno pagare i costi delle intermediazioni ed il venditore avrà un margine di guadagno superiore.

Ovviamente sarà necessario prestare molta attenzione alle condizioni della vettura usata. Sarà fondamentale controllare non soltanto gli esterni, per escludere graffi ed ammaccature alla carrozzeria, ma anche la meccanica. Il consiglio è quello di provare l’auto usata che si intende acquistare e se possibile farla visionare ad un proprio meccanico di fiducia.

Uno dei maggiori dubbi che attanaglia chi deve procedere all’acquisto di una vettura di seconda mano riguarda il prezzo richiesto dal venditore. Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso.

automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Grazie a questo strumento si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio.

La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Se si preferisce acquistare un’auto usata in concessionaria si deve mettere in conto un minor margine di trattativa, a fronte però di maggiori garanzie rispetto all’acquisto da privati. Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.

Uno dei più importanti è senza dubbio Diogene, strumento sviluppato e prodotto dalla società Evolvea ed in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri, e disponibile presso le concessionarie partner.

Sarà sufficiente contattare la concessionaria indicata e collegare il kit direttamente alla centralina dell’auto. Grazie ad uno specifico software verranno fornite tutte le informazioni presenti  e si potrà avere la certezza che i chilometri indicati siano quelli effettivi.

Altro servizio di grande utilità è l’ispezione professionale dell’auto usata tramite DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione la propria professionalità e l’esperienza dei propri tecnici DEKRA per ispezionare nel dettaglio le vetture ed effettuare una perizia che ne garantisca le effettive condizioni. Questo servizio potrà essere richiesto direttamente dal sito di automobile.it una volta individuato l’annuncio di proprio interesse ed avrà un costo di 99 euro IVA esclusa.

Infine, per avere la sicurezza che tutta la documentazione dell’auto usata sia in regola, si può utilizzare l’ultimo servizio messo a disposizione da automobile.it: CARFAX. La società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto ha accesso ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento, con oltre 28 miliardi di eventi storici provenienti da Europa, Usa e Canada.

Il servizio CARFAX si potrà acquistare direttamente su automobile.it al modico prezzo di 18 euro semplicemente indicando il numero di targa o di telaio della vettura che si desidera acquistare. In pochi istanti si potrà ottenere un report completo sull’auto usata dei propri desideri incluse tutte le informazioni relative al chilometraggio, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora.

Grazie a questi servizi offerti da automobile.it l’acquisto dell’auto usata in concessionaria avverrà in totale sicurezza e si potrà concludere la trattativa certi di aver pagato il prezzo di mercato corretto.

Spesso può capitare di trovare annunci relativi alla vettura dei propri sogni messa in vendita ad un prezzo decisamente allettante. In questo caso è bene non farsi prendere dall’entusiasmo ma cercare di capire perché il valore stimato dal proprietario sia così basso.

Sarà quindi fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova per capire se cambio, freni, frizione ed ammortizzatori funzionino correttamente o se invece necessitino di essere sostituiti.

Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Riparare questa tipologia di guasti può anche annullare il risparmio ottenuto al momento dell’acquisto.

Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni. Prendetevi tutto il tempo necessario, siate scrupolosi e fate molte domande!

L’acquisto di un’auto usata è spesso preferito per i neopatentati. Vuoi per la poca esperienza alla guida, vuoi per i limiti di potenza previsti dal Codice della Strada, la scelta di una vettura di seconda mano è quella da seguire. Vediamo alcuni tra i modelli più interessanti.

  • Renault Clio
  • Fiat Punto
  • Skoda Citigo
  • Fiat Panda
  • Lancia Ypsilon

Renault Clio: nome storico per la Casa francese, la Clio si è fatta apprezzare nel corso della sua storia per solidità ed affidabilità. Per i neopatentati alla ricerca della prima vettura è possibile trovare esemplari del 2012 con motorizzazioni 1.2 benzina a prezzi inferiori ai 4.000 euro.

Fiat Punto: ormai uscita di produzione, e rimpianti da tutti gli affezionati del marchio, la Punto si rivela ancora oggi una delle vetture maggiormente adatte ai neopatentati. Lo stile è invecchiato alla perfezione e modelli del 2012 con meno di 140.000 Km sono in vendita a 3.950 euro.

Skoda Citigo: nata dalla collaborazione con le “cugine” VW e Seat, la Citigo si rivela una ottima citycar dedicata ai neopatentati. Lo stile, sia degli esterni che degli interni, è sobrio, mentre il peso ridotto ben si sposa con il motore da 60 CV per garantire consumi contenuti. Esemplari del 2012 sono in vendita a 5.000 euro.

Fiat Panda: la citycar italiana fa ormai parte della storia del nostro Paese e si rivela la vettura adatta a chi vuole un mezzo solo ed economico da mantenere. La seconda generazione presenta un look squadrato che richiama il primo modello degli anni 80. I prezzi per le motorizzazioni 1.2 si aggirano sui 4.300 euro.

Lancia Ypsilon: “Piace alla gente che piace”. Recitava così il claim pubblicitario diventato un tormentone negli anni ’80, ma oggi la Ypsilon è ancora una vettura ampiamente desiderata soprattutto dal pubblico femminile. Lo stile è senza tempo, mentre il look degli interni forse inizia ad accusare il peso degli anni. Esemplari del 2011 con motore 1.2 benzina si trovano sul mercato dell’usato a 4.300 euro.

Cose da sapere

Come si valuta il prezzo di un’auto usata?

Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso. automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Come capire se un’auto usata in vendita da un privato ha un giusto prezzo?

Grazie allo strumento di valutazione auto di automobile.it si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio. La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Come valutare il prezzo di un’auto usata in concessionaria?

Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.: con Diogene, ad esempio, è possibile leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri; DEKRA invece offre un servizio di ispezione professionale del veicolo usato; CARFAX infine permette di conoscere l’intera storia del veicolo, come eventuali possibili incidenti nascosti.

A cosa fare attenzione se un’auto ha un prezzo molto basso?

Sarà fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova. Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni.

Auto usate: come calcolare il valore residuo

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Il valore residuo di un’automobile rappresenta l’elemento cardine intorno al quale ruota la valutazione di una vettura usata. Questo, in soldoni, indica il valore di un’auto dopo un determinato periodo di tempo, al netto della svalutazione alla quale questa è andata inevitabilmente incontro nel corso degli anni ed è determinato da vari elementi come l’anzianità del modello, la motorizzazione, il chilometraggio e l’allestimento.

VALUTA ORA LA TUA AUTO TRAMITE IL NOSTRO “CAR VALUE TOOL”

In generale, una macchina perde il 25% del prezzo iniziale dopo il primo anno di vita; tale percentuale raddoppia dopo tre anni e arriva a raggiungere l’80% dopo otto anni. Di seguito, ecco un elenco dei parametri più importanti che determinano il valore di un veicolo usato, aspetto fondamentale per evitare di cadere in truffe o di pagare un prezzo non congruo all’automobile che si intende acquistare.

Come funziona un test drive: i consigli prima dell’acquisto

 

Chilometri percorsi

È il primo aspetto da prendere in considerazione prima di acquistare un’auto usata: ci sono vetture che neanche si avvicinano ai 100mila km percorsi in dieci anni e altre che li hanno abbondantemente superati in tre o quattro anni di vita. In linea di massima si stima che un’auto percorra 10mila km ogni anno, e sulla base dei km fatti si calcola il prezzo. Se una vettura ha superato questa stima, si dovrebbe ridurre dello 0,3% il valore ogni 1.000 km. Bisogna prestare la massima attenzione: il contachilometri digitale è facilmente truccabile usando specifici software. Per evitare di cadere nella truffa, è consigliabile scegliere di acquistare un’auto con tutti i tagliandi fatti in casa madre. In questo modo si avrà uno storico dei chilometri realmente percorsi dall’esemplare. Sedili e pedaliere consumati a fronte di un numero basso di chilometri, può essere un altro indicatore di truffa.

Meccanica e carrozzeria

Vanno controllati i freni, lo stato generale del motore, la cinghia di distribuzione, l’usura degli pneumatici e degli ammortizzatori, la frizione, le pompe e, naturalmente, l’eventuale perdita di liquidi. Le condizioni generali della carrozzeria giocano un ruolo di grande importanza: ammaccature, graffi e segni di riverniciatura che indicano sinistri precedenti influiscono tantissimo sul prezzo. Da non sottovalutare la parte inferiore dell’auto: verificare sempre che non ci sia la presenza di ruggine e lo stato di conservazione dei semiassi e dei parafanghi.

Costo della revisione auto, dove conviene farla?

Lo storico

L’insieme di revisioni, manutenzione ordinaria, interventi straordinari, multe e pignoramenti sono fondamentali per capire come sia stata trattata l’auto dai precedenti proprietari. Prima di procedere all’acquisto è fondamentale visionare il libretto di manutenzione e verificare che siano state fatte tutte le revisioni alla data regolare di scadenza. Meglio poi, come dicevamo, se questi vengono fatti direttamente in casa madre.

 

Marca, modello e rivenditore

Ci sono modelli che, a prescindere dal chilometraggio e dalla motorizzazione, tendono a mantenere un più alto valore sul mercato dell’usato. Questo perché si tratta di modelli molto ricercati e venduti, come ad esempio la Fiat 500. Lo stesso discorso vale anche per i brand premium. Una BMW Serie 3 manterrà sicuramente un valore più alto rispetto ad una Jaguar XE. Un altro aspetto da considerare sono i rivenditori e la rete di distribuzione. Privati e concessionari offrono prezzi differenti: il privato tende ad alzare al massimo il valore dell’auto, mentre il concessionario può eventualmente abbassarne il valore in caso di permuta. Inoltre, il concessionario solitamente offre un periodo di garanzia anche sulle vetture usate.

Gli optional

A parità di modello, accessori come sensori di parcheggio, climatizzatore e vari aiuti alla guida possono fare la differenza sul prezzo della macchina. Bisogna però assicurarsi che tutti gli accessori funzionino correttamente. Inoltre bisogna sincerarsi che il climatizzatore sia carico, che il Gps sia aggiornato all’ultima versione disponibile e che prese Usb e da 12 volt funzionino correttamente.

VALUTA ORA LA TUA AUTO TRAMITE IL NOSTRO “CAR VALUE TOOL”

Valutazione auto Eurotax: quanto vale il tuo usato?

Verifica bollo auto: il check anche online

E’ un nome sconosciuto ai più, ma molto noto ai professionisti del settore. Stiamo parlando del listino Eurotax, lo strumento totalmente indipendente che consente la valutazione accurata delle vetture usate. Automobile.it mette a disposizione sul proprio sito uno strumento analogo e totalmente gratuito, ma scopriamo adesso come funzionano le quotazioni Eurotax.

INDICE
Cos’è il listino Eurotax
Valutazione auto Eurotax: come funziona?
Quotazioni Eurotax: quanto costano?
Eurotax blu e Eurotax giallo: qual è la differenza
Eurotax online, quali sono i vantaggi?
Le alternative ad Eurotax per la valutazione auto usata

L’ eurotax è un listino utilizzato da tutti gli operatori del settore per conoscere il reale valore di mercato di un’auto usata. Dato che la maggior parte delle compravendite di auto usate avviene tra privati e concessionari, conoscere le quotazioni eurotax si rivela fondamentale anche per i primi in fase di trattative.

Le quotazioni auto usate Eurotax si basano su indagini di mercato aggiornate in media ogni due mesi così da garantire una valutazione il più reale possibile. Le stime vengono raccolte a seguito di riunioni con i concessionari ufficiali, le Case e le associazioni dei concessionari così da raccogliere i dati delle singole realtà e si utilizzano come parametri i chilometri percorsi, all’anno di immatricolazione passando per gli optional presenti e i trend del mercato in tempo reale.

ACQUISTARE UN’AUTO USATA: SCARICA LA CHECKLIST

Consultare le quotazioni Eurotax non è gratuito, ma è necessario corrispondere un importo prestabilito per ogni consultazione eseguita. Il costo del servizio è di 3 euro per le quotazioni standard, 4 euro per le quotazioni personalizzate su Motornet ed 1,50 euro per le quotazioni su cartaceo.

Analizzando i listini delle quotazioni Eurotax si notano due colori: giallo e blu. Il listino di colore blu indica la valutazione che avrebbe la vettura nel caso in cui il concessionario volesse acquistarla, mentre quello giallo indica la quotazione a cui il privato dovrebbe comprare dal concessionario la vettura. Naturalmente la valutazione sull’Eurotax giallo sarà maggiore perché comprende anche i costi di gestione, di manutenzione e un margine a favore del concessionario.

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Poter contare sulle quotazioni Eurotax online consente di avere a portata di mano delle stime costantemente aggiornate e non legate ai tempi di pubblicazione delle riviste cartacee. Certo, il costo rispetto a queste ultime è nettamente superiore, ma in caso di necessità si rivela utile sfruttare il portale dedicato per conoscere la quotazione Eurotax più fedele.

Come abbiamo detto, la consultazione della quotazione Eurotax online non è gratuita ma a pagamento. Tuttavia sul web sono presenti numerosi siti che consentono di consultare le valutazioni  in maniera completamente gratuita. Su automobile.it è possibile consultare gratuitamente il listino dell’usato sulla scorta delle quotazioni Eurotax aggiornate.

Cose da sapere

Cos’è il listino Eutotax?

L’ eurotax è un listino utilizzato da tutti gli operatori del settore per conoscere il reale valore di mercato di un’auto usata. Dato che la maggior parte delle compravendite di auto usate avviene tra privati e concessionari, conoscere le quotazioni eurotax si rivela fondamentale anche per i primi in fase di trattative.

Come funziona la valutazione Eurotax?

Le quotazioni auto usate Eurotax si basano su indagini di mercato aggiornate in media ogni due mesi così da garantire una valutazione il più reale possibile. Le stime vengono raccolte a seguito di riunioni con i concessionari ufficiali, le Case e le associazioni dei concessionari così da raccogliere i dati delle singole realtà e si utilizzano come parametri i chilometri percorsi, all’anno di immatricolazione passando per gli optional presenti e i trend del mercato in tempo reale.

Quanto costano le quotazioni Eurotax?

Consultare le quotazioni eurotax non è gratuito, ma è necessario corrispondere un importo prestabilito per ogni consultazione eseguita. Il costo del servizio è di 3 euro per le quotazioni standard, 4 euro per le quotazioni personalizzate su Motornet ed 1,50 euro per le quotazioni su cartaceo.

Qual è la differenza tra Eurotax blu e giallo?

Analizzando i listini delle quotazioni eurotax si notano due colori: giallo e blu. Il listino di colore blu indica la valutazione che avrebbe la vettura nel caso in cui il concessionario volesse acquistarla, mentre quello giallo indica la quotazione a cui il privato dovrebbe comprare dal concessionario la vettura.

Consigli per comprare un’auto usata

Consigli per comprare un'auto usata 5

Comprare auto usate può essere un buon investimento che permette di risparmiare rispetto all’acquisto di auto nuove. Sono molte le vetture di seconda mano in grado di dare ancora ottime performance, soprattutto se hanno eseguito regolarmente i tagliandi e la manutenzione consigliata. Oggi, infatti, una vettura è prodotta per arrivare a 350.000 km e può durare fino a 18 anni.

Al momento di decidere questo tipo di acquisto, ci sono però alcuni parametri che devono essere verificati. Questa piccola guida presenta alcuni consigli che aiutano a non lasciare niente al caso e a prevenire spiacevoli (e a volte costosi) errori. Ecco la nostra guida all’acquisto di auto usate.

INDICE
Auto usate: meglio da privato o da concessionario?
Consigli per la ricerca online
Quale alimentazione scegliere?
Valore auto usata
Chilometri auto usate
Cosa controllare su auto usata?
I documenti necessari
Le auto usate più vendute

La prima domanda che ci si pone è se è meglio acquistare da un privato o da un rivenditore autorizzato, ovvero un concessionario. Nel primo caso il costo richiesto è sicuramente inferiore ma bisogna ricordare che non si ha alcuna garanzia per l’auto usata da un privato. Nel caso si decida, invece, di comprare la vettura da un concessionario, si ha la garanzia di almeno un anno.

Il primo consiglio è, quindi, quello di orientarsi verso chi vende e acquista automobili per professione. Non dimenticatevi, infine, che se comprate un auto usata da un privato, dovrete occuparvi direttamente del passaggio di proprietà.

Negli ultimi anni si è sempre più consolidata l’abitudine da parte degli automobilisti di cominciare la ricerca della loro prossima vettura online.

In questo senso è molto importante mettere in atto una serie di accorgimenti che ci permettano di effettuare l’acquisto in totale sicurezza, evitando brutte sorprese nella scelta del nostro prossimo veicolo:

  1. Prestare attenzione all’affidabilità dei siti di annunci: in questo senso è molto importante valutare la veridicità delle informazioni riguardanti il concessionario;
  2. Valutare attentamente le caratteristiche che la vettura deve avere per soddisfare i propri bisogni: in base all’uso che si vuole fare del proprio veicolo si potrà optare ad esempio per una city car, piuttosto che per un SUV;
  3. Farsi consigliare da un esperto: quando si compra un’auto usata è importante farsi assistere da un professionista in grado di rispondere a tutti i dubbi che possono sorgere nella valutazione di un veicolo;
  4. Informarsi sulla garanzia di un auto usata: in questo senso il Codice del Consumo prevede la garanzia legale di conformità anche per i beni usati, dunque anche per le auto.

L’alimentazione della vettura e le esigenze professionali e famigliari sono parametri che indirizzano la vostra scelta verso determinate tipologie di auto:

Per capire quale alimentazione più si addice per la vostra prossima auto usata, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento su quale carburante garantisce il miglior risparmio in base alle singole abitudini di guida.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Prima di completare l’acquisto di una macchina usata, dedicate qualche minuto a informarvi sulle quotazioni auto usate: in Italia le quotazioni di auto usate di Quattroruote hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale dall’Istat che le ha inserite mensilmente nel paniere dei prezzi al consumo. Facendo una ricerca online o consultando una rivista di settore è possibile sapere se è stato richiesto un prezzo equo, basandoci sul modello e sull’anno di immatricolazione.

Il valore dell’auto viene definito attraverso criteri standard inerenti al chilometraggio, alla dotazione e ai tagliandi eseguiti. Ma come si calcola il prezzo di una vettura usata? Non è facile perché dovete considerare allo stesso tempo gli equipaggiamenti e soprattutto i chilometri percorsi. In secondo luogo, le quotazioni tengono conto di meccanica e componenti elettrici ed elettronici perfettamente funzionanti, tagliandi regolarmente eseguiti e documentabili, revisioni regolarmente effettuate, carrozzeria e interni in buone condizioni e pneumatici in buono stato.

Uno dei parametri più importanti per capire quanto pagare un’auto usata è sicuramente il chilometraggio. Per darvi un’idea, Quattroruote consiglia di sottrarre lo 0,3% per ogni 1.000 km in più rispetto al valore della quotazione standard.

Quindi, quando comprate un’auto usata, guardate il chilometraggio effettuato: poiché il contachilometri può essere stato ritoccato mediante appositi software, si deve osservare il consumo della pedaliera, quello dei sedili e quello del pomello del cambio. In questi casi consultare il libretto di manutenzione e verificare quando sono stati fatti i tagliandi può far capire lo stato reale della vettura.

Se non siete degli esperti, fatevi accompagnare da un meccanico che visionerà il motore cercando eventuali perdite, controllerà le cinghie, i tubi di raffreddamento e le funzionalità della frizione e del sistema frenante.

Può accadere, però, che la vettura sia acquistata senza gli opportuni controlli e che dopo poco tempo presenti problemi gravi. In questo caso, la Legge prevede i diritti di recesso per l’auto usata da concessionario. Si tratta di una Garanzia di conformità che dura 24 mesi in base alla quale il veicolo, a fronte di gravi anomalie, deve essere riparato ripristinando le condizioni di conformità.

L’accertamento visivo – Cosa controllare a vista prima di acquistare l’auto:

  1. Cercate di notare eventuale presenza di ruggine o danni provocati dall’umidità. Assicurati di verificare anche la parte inferiore dell’auto.
  2. Controllate la corretta chiusura delle portiere, l’integrità del parafango o la presenza di eventuali segni che possano indicare danneggiamento del telaio.
  3. State attenti che non ci siano ammaccature o imperfezioni sulla vernice ad indicare che il veicolo sia stato riverniciato dopo un incidente.
  4. Prestate attenzione a possibili graffi o ammaccature.

Se notate una di queste imperfezioni, cercate di negoziare uno sconto e se il venditore non vuole cedere sul prezzo, assicuratevi che faccia sistemare i problemi a sue spese prima del passaggio di proprietà.

L’accertamento meccanico – Le parti meccaniche che è necessario controllare:

  1. Assicuratevi che il refrigerante sia limpido e che il fluido di trasmissione non sia nero o oleoso.
  2. Controllate l’olio e verifica che non sia latteo oppure schiumoso e che il liquido dei freni non sia più scuro del colore del tè.
  3. Controllate che dal motore non gocciolino liquidi e verificate che la cinghia di trasmissione non sia danneggiata.
  4. Chiedete di poter fare un giro di prova con la macchina e fatela guidare al venditore mentre voi vi sedete sul sedile del passeggero.

Scarica la nostra guida su cosa controllare prima di acquistare un’auto usata.

La ricerca sulla storia del veicolo –  Quando comprate un’auto usata, chiedete che vi venga mostrato il libretto di manutenzione con le ricevute dei vari interventi. Controllate poi che il nome del venditore corrisponda a quello sul certificato di proprietà e sul libretto di circolazione. Infine, verificate che sull’auto non gravi un’ipoteca e che non sia sottoposta a fermo amministrativo.

Le attenzioni, comunque, devono essere a 360 gradi, infatti i successivi consigli per l’acquisto dell’auto usata riguardano anche i documenti. Decidendo di acquistare auto usate i privati devono opportunamente richiedere una visura al PRA che permetterà di verificare le informazioni giuridico-patrimoniali come la presenza di ipoteche o di fermi amministrativi. Questi vincoli, quando sono presenti, ricadono sul nuovo acquirente che non potrà utilizzare il veicolo finché il vecchio proprietario non avrà estinto il suo obbligo.

Poi durante la verifica della meccanica controllare che il numero del telaio e quello del motore siano quelli riportati sul libretto. Inoltre è bene non fidarsi dei lavori che il privato afferma di aver fatto eseguire ma che non sono documentati da una fattura o da un tagliando.

Dare un’occhiata alle macchine usate più amate dagli Italiani potrebbe essere utile per orientarsi in questo mercato. Ai primi posti della classifica della auto usate più vendute del 2018 c’è la Fiat Panda, le cui forme – anche quelle del modello del 2003 – riescono a essere sempre attuali. Le Fiat Panda usate sono talmente ricercate che riescono a tenere un ottimo valore e alcune versioni, come il ricercatissimo Multijet 1.3 litri, sono addirittura impossibili da trovare. È difficile spendere meno di 3.000 euro per una Panda immatricolata dopo il 2008 e con meno di 100.000 km.

bottone-desktop-fiat-500
bottone-mobile-fiat-panda

Rimaniamo in campo Fiat con la mitica 500. Una buona dritta da tenere in mente è che in generale le auto usate più sono alte di cilindrata e cavalli più si deprezzano. Non stupitevi quindi se trovate una Fiat 500 1.2 usata che costa uguale rispetto alla versione 1.4. La prima infatti è meno potente ma, dato che consuma di meno, è più ricercata dagli automobilisti. Per una 500 usata del 2013 con meno di 70.000 km si spendono in media 6/7.000 euro.

bottone-desktop-fiat-500
bottone-mobile-fiat-500
Anche le Volkswagen Golf usate sono ricercatissime! La serie preferita dagli italiani sembra essere la quinta, prodotta tra il 2003 e il 2008. Perché? Il look di questa serie rispetto alle successive non è cambiato molto, confermandosi come elegante e anche personale. Nel caso di Golf usate, potrebbe essere difficili orientarsi nella valutazione delle diverse serie e nella scelta delle diverse motorizzazioni. Preparatevi a sborsare più di 5.000 euro per una Golf usata del 2008 con circa 120.000 km.

bottone-desktop-vw-golf
bottone-mobile-vw-golf

A quanto pare, l’auto usata più richiesta in Italia è la tedesca Audi A4 di quarta generazione (prodotta tra il 2007 e il 2015). Anche in questo caso si contano diverse versioni. È innanzitutto fondamentale distinguere tra berlina, station wagon (Avant) e allroad. I prezzi sono quindi molto diversi: difficilmente si può scendere sotto i 20.000 euro per un’Audi Allroad usata in buone condizioni, mentre in media si devono sborsare 12.000 euro per un’Audi A4 2.0 TDI del 2012.

Cose da sapere

Conviene acquistare un’auto usata da un concessionario o da un privato?

Nel primo caso il costo richiesto è sicuramente inferiore ma non si ha alcuna garanzia per l’auto usata da un privato, mentre acquistando la vettura da un concessionario, si ha la garanzia di almeno un anno.

Come posso controllare il valore della vettura?

In Italia le quotazioni di auto usate di Quattroruote hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale dall’Istat, facendo una ricerca basata su modello e anno di immatricolazione è possibile sapere se è stato richiesto un prezzo equo.

Cosa bisogna controllare quando si valuta un’auto usata?

I principali accertamenti che bisogna fare sul veicolo sono quello visivo, quindi controllare l’integrità della carrozzeria; accertamento meccanico, per valutare l’integrità del motore e delle sue componenti; e infine un accertamento sulla storia del veicolo tramite ispezione del libretto.

Come assicurarsi che il chilometraggio non sia stato modificato?

Alcuni metodi possono essere osservare il consumo della pedaliera, quello dei sedili e quello del pomello del cambio, oppure consultare il libretto di manutenzione e verificare quando sono stati fatti i tagliandi.