Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Lexus si avventura in un nuovo segmento e amplia il suo pubblico di potenziali acquirenti, puntando anche sui giovani. A tale scopo, presenta la nuova LBX, una B-SUV premium sviluppata sulla piattaforma GA-B, già adottata dalla Yaris Cross ibrida. Pur mantenendo l’eleganza e il carattere premium della gamma Lexus, la LBX si distingue per le sue dimensioni compatte, rappresentando così il primo modello del brand pensato appositamente per i mercati europei. Prevista per l’inizio del 2024, la LBX promette di offrire opzioni di personalizzazione e prezzi competitivi, anche se i dettagli completi della gamma devono ancora essere definiti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus LBX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (V8/Hybrid)
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 116/85
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

LBX: dimensioni

Nonostante le sue dimensioni reali siano di 4,2 metri di lunghezza e 1,8 metri di larghezza, la Lexus LBX riesce a dare l’impressione di essere più imponente grazie al suo design muscoloso. Nonostante le dimensioni compatte, offre un bagagliaio spazioso con una capacità di 332 litri. Le proporzioni equilibrate contribuiscono all’efficienza e alla praticità della vettura. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.190 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.580 mm

L’interno della Lexus LBX offre un’esperienza lussuosa con doppio display e materiali di alta qualità. L’ambiente segue il design delle sorelle maggiori, offrendo una qualità degna dei modelli di segmento superiore. I rivestimenti, disponibili in ecopelle e pelle semi-anilina con parti riciclate, sono abbinati a inserti speciali in finitura carbone Tsuyusami sulla plancia. La parte digitale è rappresentata da un display con funzione di quadro strumenti riconfigurabile da 12,3 pollici – con la possibilità di aggiungere un head-up display – e un sistema di infotainment Lexus Link Connect con uno schermo da 9,8 pollici, connessione al cloud, comandi vocali e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.

Tra gli optional, c’è l’impianto audio Mark Levinson su misura per l’abitacolo della LBX, con 13 diffusori per un’esperienza sonora di alta qualità. Per quanto riguarda la sicurezza, infine, la LBX include di serie il pacchetto Lexus Safety System+ di Livello 2. Inoltre, è possibile richiedere ulteriori funzionalità avanzate come l’avviso di traffico trasversale anteriore, il Panoramic View Monitor e il parcheggio da remoto controllato tramite smartphone.

Lexus LBX ha un design audace e originale che mira ad attrarre una clientela giovane. Nonostante le sue dimensioni effettive, il suo aspetto muscoloso la fa apparire più grande. La calandra a clessidra, caratteristica distintiva dei modelli Lexus degli ultimi anni, è stata ridimensionata per fare spazio a prese d’aria aggressive e a nuovi gruppi ottici a LED, con la forma a “L” rivolta verso l’esterno per la prima volta. La parte posteriore presenta un elemento orizzontale che attraversa l’intera larghezza del portellone. Le fiancate sono enfatizzate da sbalzi corti e cerchi da 18 pollici, mentre il cofano ribassato e i montanti anteriori arretrati contribuiscono alla miglior aerodinamica.

La piattaforma modulare GA-B è stata appositamente aggiornata per soddisfare le esigenze della Lexus LBX. Le sospensioni hanno una taratura specifica per garantire comfort e piacere di guida ottimali. Sono stati apportati rinforzi nelle aree della scocca soggette a sollecitazioni intense, e il cofano motore è realizzato in alluminio. Lo schema delle sospensioni posteriori varia a seconda delle versioni: barra di torsione per le varianti a trazione anteriore e doppio braccio oscillante per le versioni integrali E-Four, che includono un motore elettrico aggiuntivo sull’asse posteriore.

Sotto il cofano della Lexus LBX troviamo un motore ibrido full hybrid da 1,5 litri a tre cilindri, ereditato dalla Yaris Cross ma con significative evoluzioni. Il sistema ibrido è dotato di una nuova batteria NiMH con una maggiore densità, in grado di fornire energia più rapidamente al motore elettrico per migliorare l’accelerazione in partenza. La potenza e la coppia sono aumentate da 116 CV e 120 Nm a 136 CV e 185 Nm. Il motore è abbinato a un cambio automatico a variazione continua CVT, che trasmette la potenza alle ruote anteriori. Tuttavia, la LBX sarà disponibile anche con trazione integrale grazie a un piccolo motore elettrico da 10 kW montato sull’asse posteriore. Le prestazioni dichiarate indicano uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. Lexus promette anche un’agilità eccezionale per la DBX, sfruttando un raggio di sterzata di soli 10,4 metri.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per Lexus LBX:

  • Elegant: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Relax: migliora soprattutto il comfort interno
  • Emotion: provvista di dettagli importanti per lo stile esterno.
  • Cool: la versione che strizza l’occhio alla clientela più sportiva.

Elegant: carrozzeria in tinta unita, cerchi da 18″, interni in ecopelle, tinte Forest Brown o Ammonite Sand.

Relax: include inoltre pelle semianilina Saddle Tan o Black, con cuciture Tatami.

Emotion: integra in più carrozzeria bicolore, cerchi da 18″ con finitura diamantata, interni in ecopelle traforata con accenti rossi.

Cool: aggiunge anche rivestimenti in Ultrasuede e pelle bicolore nero e grigio scuro con cuciture rame.

  • Design: gli esterni sono muscolosi e aggressivi, facendo sembrare l’auto più imponente delle sue dimensioni effettive.
  • Lusso: gli interni sono raffinati e ospitano una varietà di materiali di alta qualità e tante possibilità di personalizzazione.
  • Adas: grazie al Lexus Safety System+ di Livello 2, che include diverse funzioni di assistenza alla guida, la LBX garantisce un elevato livello di sicurezza per i passeggeri.

 

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quattro nuove vetture a ruote alte accompagneranno la transizione di Jeep verso la produzione, prevista nel 2030, di soli veicoli full-electric. Jeep Avenger sarà il primo fra questi e arriverà in concessionaria nella prima metà del 2023. Sarà completamente elettrica, ma in Spagna e in Italia sarà venduta anche in abbinamento al turbobenzina da 100 CV. Ha un look fresco e giovanile e vanta al contempo una buona agilità grazie alle dimensioni contenute, da B-Suv.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 23.300 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Nel corso del Salone di Bruxelles Jeep ha annunciato l’arrivo nel 2024 di Avenger 4×4. La versione è stata denominata 4xe e otterrà la tanto attesa trazione integrale grazie all’aggiunta di un secondo motore elettrico sull’asse posteriore. Mancano però ulteriori dettagli sulla motorizzazione: il marchio non ha ancora nemmeno specificato se si tratterà di un modello elettrico puro o invece ibrido. Tuttavia, considerando che la sigla 4xe è la stessa attualmente in uso sui modelli plug-in di casa Jeep, l’ipotesi che possa essere basata sulla variante attualmente alimentata dal motore 1.2 da 100 CV non è del tutto da escludere.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Avenger: rappresenta l’accesso alla gamma elettrica, con una buona dotazione di base.
  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi. Rappresenta l’accesso alla gamma benzina.
  • Altitude: oltre a cerchi in lega da 17″ e Cruise Control adattivo aggiunge il cluster digitale da 10,25″.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Avenger: l’allestimento di accesso alla gamma elettrica include di serie Cerchi in acciaio da 16″ neri, Climatizzatore automatico, Fari riflettori full LED, Cluster da 7″ per strumentazione digitale, Impianto audio con 4 altoparlanti, Radio Uconnect 10,25″, Uconnect Box and Services, Cruise control, EV drive mode selector, Select terrain mode selector, Ecall, Frenata di emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti, Freno di stazionamento elettrico, Hill descent control, Sistema keyless enter-n-go, Tergicristalli con sensore pioggia, 11kw on board charger, Cavo Mode 3, Maniglie esterne nere, Specchietti esterni regolabili elettricamente.

Longitude: aggiunge Cerchi in lega da 16″, Impianto audio con 6 altoparlanti, Sensori di parcheggio posteriore, Specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente

Altitude: aggiunge Cerchi in lega da 17″ grigio argento, Porta USB posteriore tipo C, Quadro strumenti 10,25″ full TFT, Portellone posteriore ad apertura e chiusura elettrica, Piano di carico configurabile (benzina), Volante con comandi integrati, Cruise Control adattivo.

Summit: aggiunge Cerchi in lega da 18” bicolore con finitura diamantata, Camera posteriore 180° con vista drone, Sensori parcheggio a 360°, Fari posteriori a Led, Fendinebbia LED con funzione cornering, Abbaglianti automatici, Blind Spot Monitor, Ambient light interno multicolore personalizzabile, Luci interne a LED, Pad cover magnetica e tappetini in gomma per portaoggetti, Tappetini anteriori e posteriori in moquette,  Caricabatterie wireless per smartphone, Parabrezza termico, Sedili riscaldabili, Specchietto retrovisore interno frameless elettrocromico, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilitàè la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a marzo 2023:
Jeep Avenger benzina Prezzo
1.2 T3 100 CV Longitude 23.300 €
1.2 T3 100 CV Altitude 25.300 €
1.2 T3 100 CV Summit 28.300 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 35.400 €
BEV 156 CV Longitude 37.900 €
BEV 156 CV Altitude 39.900 €
BEV 156 CV Summit 42.900 €

Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Volkswagen Taigo: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 4

L’offerta di SUV di segmento B di Volkswagen si è ampliata lo scorso anno con l’arrivo della Taigo, che affianca la sorella T-Cross, ma con un tocco più dinamico e giovane. Questa Suv coupé ha infatti dimensioni compatte e uno stile modaiolo. Condividerà con la Polo la piattaforma MQB A0, dotata della sola trazione anteriore. Taigo è il risultato dell’adattamento di Nivus, la sua versione sudamericana, al mercato europeo: viene prodotta a Pamplona (Spagna) con materiali e tecnologie in linea con le preferenze del Vecchio Continente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Taigo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 /1.222 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 24.700 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Taigo assomiglia dal punto di vista tecnico alla T-Cross, ma si discosta da questa per quanto riguarda taglia, proporzioni e design. È più lunga della sorella, arrivando infatti ai 4,3 metri circa (contro i 4,1 di T-Cross), anche grazie a un passo di 2,55 metri. Lo sbalzo posteriore di Taigo è più pronunciato, mentre la linea del tetto si abbassa a 1,5 metri circa, e segue un andamento spiovente nella parte posteriore, da qui la vicinanza estetica alle coupé. Nonostante questa scelta stilistica, però, la praticità rimane prioritaria, e la Casa Tedesca dichiara infatti per questo B-Suv largo quasi 1,8 metri un bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.266 mm
Larghezza 1.757 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.554 mm

Volkswagen Taigo si fa notare immediatamente per il suo tetto inclinato, in stile coupé, con tanto di curvatura nella linea del tettuccio e il lunotto praticamente piatto. La fiancata vede la linea del terzo finestrino risalire leggermente verso l’alto, mentre una profonda nervatura si estende per tutta la fiancata arrivando fino al posteriore. Sulla coda si può apprezzare, poi, lo sbalzo accentuato, mentre lo spoiler che domina il tetto dona all’insieme un tocco di ulteriore sportività, alla quale contribuisce anche il doppio scarico nella parte bassa del paraurti.

Il frontale ospita gruppi ottici full LED di serie (presenti anche sul posteriore), oltre ad una caratteristica striscia luminosa che solca la calandra in tutta la sua larghezza. Questa si ispira infatti al nuovo corso stilistico di Volkswagen, già apprezzabile nei modelli ID, Golf, Arteon, Polo e Tiguan. Anche sul posteriore la fanaleria LED è collegata da una striscia luminosa di colore rosso, inserita in un fascione di plastica scura, che fa apparire la vettura più imponente e piantata a terra.

Lo stile dell’abitacolo di Taigo si caratterizza per sportività e modernità. Aprendo le portiere ci troviamo di fatto immersi in un ambiente digitale ricco di funzionalità. Al centro della plancia svetta lo schermo touch dell’infotainment da 8″, con App-Connect per la connessione wireless, a cui si affianca il display del cruscotto digitale da 8″ o 10,25″ a seconda dell’allestimento. Sono touch anche i comandi del climatizzatore sotto le bocchette centrali dell’aria.

Passando al capitolo Adas, Taigo include di serie cruise control adattivo e Front Assist, con riconoscimento pedoni e ciclisti. Abbinato al cambio automatico DSG, permette anche di regolare stop e ripartenze in colonna. Tra gli altri ausili alla guida, troviamo il mantenimento di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco. Degno di nota il pacchetto IQ.Drive, che include il Travel assist, per una guida parzialmente automatizzata. Il sistema può infatti intervenire nella gestione dello sterzo, della frenata e dell’accelerazione fra i 30 e i 210 km/h.

La gamma di motorizzazioni disponibile su Volkswagen Taigo si compone di soli benzina con tre diversi livelli di potenza, tutti a trazione anteriore. In ordine crescente di potenza, troviamo le due unità 1.0 TSI a tre cilindri, rispettivamente da 95 e 110 CV, e in cima alla classifica un 1.5 quattro cilindri da 150 CV. La prima permette una velocità massima di 183 km/h, la seconda arriva invece a 191 km/h, mentre la terza fino ai 212 km/h. Quanto a trasmissioni, sarà possibile abbinare, a seconda delle motorizzazioni, il cambio manuale a cinque o sei marce, oppure l’automatico DSG a sette rapporti.

Al capitolo consumi, la Casa di Wolfsburg dichiara per l’1.0 TSI da 95 CV una percorrenza di 5,4-5,8 l/100 km, cui corrispondono emissioni di CO2 pari a 123-132 g/km. Passando alla motorizzazione superiore da 110 CV i dati riguardo ai consumi riportano valori di 5,8-6,1 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 133-139 g/km. Per quanto riguarda infine la propulsione da 150 CV la percorrenza, sempre su ciclo WLTP, è di 6,1-6,3 litri/100 km, e le emissioni di CO2 pari a 138-142 g/km.

Al momento sono due gli allestimenti ufficialmente presentati da Volkswagen per la nuova Taigo:

  • Life: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • R-Line: riconoscibile per i cerchi in lega leggera da 17″ e pensata per chi ama la sportività, con interni ed esterni personalizzati.

Life: include di serie Cerchi in lega “Belmopan” 6 J x 16″, Fari anteriori a LED abbaglianti e anabbaglianti, Fari LED posteriori, Climatizzatore manuale, Controllo pressione pneumatici, Digital Cockpit da 8″, Radio “Ready 2 Discover” con display touch da 8″, Ready for “We Connect” e “We Connect Plus”, App-Connect, Ricezione radio digitale DAB+, Gusci specchietti esterni in colore carrozzeria, Pneumatici 205/60 R16 a bassa resistenza al rotolamento, 2 luci di lettura anteriori, Appoggiabraccia centrale anteriore, Divano posteriore non sdoppiabile, schienale divisibile e ribaltabile, Fondo del bagagliaio variabile in 2 altezze, Illuminazione vano bagagli, Impugnatura leva freno a mano in pelle, Inserti decorativi “Stone Black” per plancia strumenti e porte anteriori, Parabrezza in vetro atermico, Paraurti nel colore carrozzeria, Rivestimento sedili in tessuto, motivo “Slash”, Sedili anteriori regolabili in altezza, Specchietto di cortesia illuminato, nelle alette parasole, Tappetini anteriori e posteriori, Vano portaoggetti sotto il/i sedile/i anteriore/i, Vetro atermico laterale e posteriore, Volante multifunzione in pelle, ACC – Adaptive Cruise Control, incluso limitatore di velocità, Airbag conducente e passeggero, con disattivazione airbag lato passeggero, Airbag laterale ant., con airbag per la testa e airbag interattivo ant., Controllo elettronico della stabilità ABS, ASR, EDS, MSR, Dispositivo antiavviamento elettronico, Emergency Call, Front Assist – Sistema di frenata di emergenza, Lane Assist – Sistema di mantenimento corsia – con assistente al traffico, Predisposizione ISOFIX per 2 seggiolini nei sedili posteriori e passeggero anteriore (compatibile anche per I-Size), Rilevatore di corsia, Rilevatore di stanchezza, 2 USB-C anteriori, 2 USB-C posteriori, 6 Altoparlanti, Accensione automatica luci diurne a LED con funzione “Leaving e Coming Home”, Alzacristalli elettrici, App-Connect con funzione Wireless, per Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth, Chiusura centralizzata con telecomando, Sistema Start & Stop con recupero dell’energia in frenata, Tergicristalli a funzionamento intermittente con sensore luci, Tire Mobility Set, Illuminazione vano bagagli, Mirror Pack – Specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Misure di protezione pedoni e ciclisti ampliate e proattive, Freni a disco anteriori.

R-Line: in più rispetto a Life aggiunge Cerchi in lega “Valencia” 6,5 J x 17″ Galvano Grey, Fari fendinebbia con funzione cornering, Pneumatici 205/55 R17 a bassa resistenza al rotolamento, Digital Cockpit Pro da 10,25″, Tetto panoramico apribile elettricamente, Freni a disco posteriori, Ambient Light, Inserti cromati alla plancia strumenti, porte e cambio, Inserti decorativi “Grey Anondized Matt” per plancia strumenti e porte anteriori, Park Pilot con sensori anteriori e posteriori, Volante multifunzione in pelle con palette, supporto lombare a regolazione manuale per i sedili anteriori, Sedili anteriori comfort sport, Rivestimento sedili in microfibra “ArtVelours”, 2 luci LED nel vano piedi anteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Caratterizzazione specifiche R- Line interni ed esterni, Cristalli posteriori e lunotto oscurati.

  • Immagine: il look della Taigo è giovanile e sportivo, con uno stile moderno.
  • Tecnologia: tanti i sistemi di assistenza alla guida disponibili e le dotazioni di ultima generazione.
  • Praticità: il design da coupé non sacrifica troppo l’abitabilità del modello, mentre il bagagliaio rimane spazioso anche per i viaggi in famiglia.

Ecco di seguito il listino prezzi di Volkswagen Taigo aggiornato a marzo 2023:

Volkswagen Taigo Benzina Prezzi
1.0 TSI 95 CV Life 24.700 €
1.0 TSI 110 CV Life 26.000 €
1.0 TSI DSG 110 CV Life 27.650 €
1.5 TSI ACT DSG 150 CV R-Line 31.550 €

Ford Ecosport: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Ecosport, ora è anche Active

Nata nel 2013 come modello globale in grado di competere nell’affollato segmento dei crossover, la Ford EcoSport è stata sottoposta ad un profondo intervento di restyling nel 2018 che le ha donato uno stile più incline ai gusti europei, pur mantenendo un’impostazione da veicolo adatto ad ogni terreno. A migliorare è stata soprattutto la qualità, vero neo della prima serie. Il Suv compatto è oggi disponibile esclusivamente con propulsore benzina da 125 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Ecosport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 334/1.238 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Ecosport si inserisce nel segmento dei SUV compatti grazie alle sue dimensioni contenute che la rendono ideale anche per la guida cittadina. La lunghezza è quella tipica di un’utilitaria, 4 metri e 10 centimetri, e l’abitabilità è buona per quattro persone. La larghezza (senza considerare gli specchietti) e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 177 cm e 165 cm. In media con le altre vetture del settore la capienza del bagagliaio, che può ospitare da un minimo 334 a un massimo di 1.238 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.096 mm
Larghezza 1.765 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.519 mm

 

ford ecosport usate
ford ecosport usate

Il design della Ford Ecosport subisce notevolmente l’impronta globale del progetto della Casa dell’ovale blu. L’aspetto è squadrato e pratico, ideale per quei Paesi emergenti che badano più alla sostanza che all’apparenza, ma le linee sono state pulite rispetto alla prima versione del 2013. La parte anteriore si caratterizza per la presenza dell’imponente griglia esagonale dove spicca al centro il classico logo Ford. La fanaleria è divisa in due sezioni. Quella superiore presenta un taglio aggressivo e filante, mentre quella inferiore ha un look quadrangolare.

La zona laterale ha una linea di cintura bassa, a tutto vantaggio della luminosità dell’abitacolo, ed i passaruota sono decisamente generosi e meritano cerchi di dimensioni importanti che le regalano un aspetto importante. Nella nuova versione Active, inoltre, i passaruota sono in plastica nera, per enfatizzare la vocazione fuoristradistica del modello.

Gli interni della Ford Ecosport tradiscono il carattere globale della vettura. Le plastiche della plancia sono dure e robuste, ed il disegno della stessa è estremamente semplice e lineare. Spicca al centro il display da 8″ dedicato all’infotainment, con sistema SYNC 2.5 (in opzione sistema SYNC 3), uno dei migliori oggi sulla piazza, che ha consentito ai designer Ford di eliminare buona parte dei tasti presenti sul precedente modello.

Buona quindi la qualità percepita e non mancano comfort e sistemi di sicurezza di ultima generazione. A bordo infatti troviamo, tra gli altri, il Cruise Control, il sistema di riconoscimento segnali stradali e quello di monitoraggio della pressione degli pneumatici, l’assistenza alla frenata d’emergenza, il controllo elettronico della stabilità e il controllo elettronico della trazione.

Come già accennato, ad oggi l’unica unità disponibile per la Ford Ecosport è l’1.0 benzina Ecoboost da 125 CV e 170 Nm. Questo viene abbinato di serie al cambio manuale a 6 rapporti e al sistema Start & Stop.

Il consumo medio dichiarato da Ford per la rinnovata Ecosport con motore 1.0 da 125 CV si attesta sui 6,2-6,9 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la rinnovata Ford Ecosport:

  • Titanium: allestimento già molto ricco per essere quello di accesso alla gamma.
  • ST-Line Design: aggiunge qualche comfort, come il clima automatico.
  • ST-Line: dedicato ai clienti più sportivi, differisce soprattutto per lo stile.
  • Active: top di gamma per chi ama il look offroad

Titanium: include di serie cerchi in lega da 17″, SYNC 2.5 con radio Touchscreen 8″ e 6 speakers + DAB , 2 prese USB, computer di bordo con schermo da 4,2″ a colori, Cruise Control, ABS, EBD, riconoscimento segnali stradali, monitoraggio della pressione degli pneumatici, assistenza alla frenata d’emergenza, controllo elettronico della stabilità, controllo elettronico della trazione, fari Led diurni, retrovisori elettrici e riscaldabili, attacchi ISOFIX, Start&Stop, servosterzo elettrico, indicatore cambio di marcia, volante ergonomico in pelle regolabile in altezza e profondità, pomello del cambio in pelle, fari automatici on/off, tergicristalli con sensore pioggia, interni in Sensico Premium Touch parziale, fari fendinebbia anteriori con dettagli cromati.

ST-Line Design: aggiunge di serie cerchi in lega da 17” bruniti ST-Line, sospensioni sportive, climatizzatore automatico, privacy glass.

ST-Line: aggiunge sensori di parcheggio posteriori, sedili in pelle parziale con impunture rosse, Volante in pelle con impunture rosse, Pomello del cambio in pelle con impunture rosse, Tappetini anteriori e posteriori con impunture rosse, Tetto a contrasto.

Active: aggiunge cerchi in lega da 17” bruniti Active, interni in Sensico Premium Touch totale, tetto a contrasto, fari fendinebbia anteriori con dettagli neri.

ford ecosport usate
ford ecosport usate

  • Design: lo stile della Ecosport è curato e accattivante, soprattutto nelle versioni ST-Line ed Active.
  • Motore: il 1.0 da 125 CV è ricco di carattere anche se non proprio parco nei consumi.
  • Spazio: Nonostante le dimensioni contenute, a bordo si viaggia comodi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Ecosport aggiornato ad marzo 2023:

Ford Ecosport benzina Prezzo
1.0 EcoBoost 125 CV Titanium 24.750 €
1.0 EcoBoost 125 CV ST-Line Design 25.000 €
1.0 EcoBoost 125 CV ST-Line/Active 25.750 €

ford ecosport usate
ford ecosport usate

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dal 2024 DS produrrà solo più auto elettriche 1

Negli ultimi anni il segmento dei Suv è stato quello che ha incontrato una crescita maggiore. E all’interno di questo, la fetta dei modelli compatti, i B-Suv per intenderci, ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di immatricolazioni. Non stupisce, quindi, che praticamente tutti i costruttori abbiano un modello in questa nicchia di mercato. Ma c’è chi ora si spinge oltre come Hyundai, che non si accontenta di una vettura sola e accanto alla Kona, propone ora la nuova Hyundai Bayon. Accanto alle versioni benzina e mild-hybrid, ora appare anche una motorizzazione GPL adatta per i neopatentati.

Questa la scheda tecnica della Hyundai Bayon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411- 1.205 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 20.650 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della Hyundai Bayon si amplia con l’arrivo dell’allestimento Exclusive. Si posiziona a metà del listino e offre una dotazione equivalente a quella della XLine, ma con qualche dettaglio in più che la rende ancora più attraente. Il prezzo della Hyundai Bayon 1.2 MPI Exclusive parte da 20.950 euro, appena 150 euro in più rispetto alla XLine. Uno dei dettagli più interessanti dell’allestimento Exclusive è il tetto a contrasto di serie, abbinato ai vetri posteriori oscurati e alla griglia frontale nera. Questi elementi, insieme ai cerchi in lega da 16″, conferiscono alla Bayon una personalità decisa e contemporanea.

Per quanto riguarda la dotazione tecnologica, la Bayon Exclusive offre la strumentazione digitale Cluster supervision da 10,25″, la connettività wireless Android Auto ed Apple CarPlay, il caricatore senza fili per smartphone e il Bluetooth con comandi vocali. Per quanto concerne le livree esterne, la Hyundai propone l’Atlas White, l’Intense Blue, il Dragon Red e il Mangrove Green, tutte accoppiati al tetto nero. La sola tinta che non richiede un esborso aggiuntivo è la Mangrove Green metallizzata. Inoltre, è possibile scegliere tra tutte le motorizzazioni a cambio manuale, compreso Gpl e mild hybrid 48 volt, mentre la versione bifuel a Gpl è adatta ai neopatentati. In sintesi, il nuovo allestimento Exclusive della Hyundai Bayon rappresenta una scelta eccellente per chi desidera un’auto dotata di stile, tecnologia e carattere urbano, a prezzi relativamente convenienti.

Realizzata sulla medesima piattaforma sulla quale nasce la i20, la nuova Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, ovvero 14 centimetri in più della i20. Le dimensioni, dunque, sono molto simili a quelle della sorella Kona, rispetto alla quale, però, la Bayon assicura una migliore volumetria interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.580 mm

Le linee degli esterni sono estrose e dal carattere molto personale, che parla un linguaggio stilistico inedito anche per lo stesso costruttore coreano. Il frontale è aggressivo, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, mentre la fiancata offre interessanti giochi di luce, con il tetto che, grazie al bicolore, ha un effetto “sospeso”.

Ma la parte sicuramente più particolare della Hyundai Bayon è il posteriore. Qui i gruppi ottici sono posizionati molto in alto e hanno una forma triangolare e sono uniti tra loro da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi sono disponibili in acciaio da 15 pollici, oppure in lega da 16 o 17 pollici. Sono degni di nota poi, i quattro freni a disco (con gli anteriori ventilati), e il peso notevolmente contenuto, fra i 1.100 e i 1.250 kg a seconda delle versioni.

Gli interni della nuova Bayon, invece, ripropongono il medesimo stile della i20. A cambiare è la volumetria. Rispetto alla due volumi lo spazio a bordo è decisamente maggiore soprattutto per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.  Bayon è infatti ideale per quattro passeggeri, ma con un quinto passeggero, sul retro, tanta comodità viene a mancare. Per quanto riguarda gli Adas, su tutte le versioni troviamo il mantenimento della corsia e la frenata automatica di emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti.

 

Per il resto lo stile della plancia, così come la trama dei sedili e i vari inserti, sono i medesimi della i20. Lo schermo infotainment è disponibile in 2 versioni: 8 o 10,25″. Mentre il primo offre la compatibilità wireless con Android Auto ed Apple CarPlay, il secondo non include questa opzione, obbligando al mirroring tramite cavo. Anche la strumentazione è digitale, grazie al Cluster Supervision da 3,5 o 10,25 pollici. Ottimo anche lo spazio per i bagagli. Il vano di carico ha una capacità minima di 411 litri, che diventano 1.205 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La soglia d’accesso rimane però discretamente alta, arrivando infatti a 76 centimetri da terra.

Niente diesel per la nuova Hyundai Bayon. Le uniche unità disponibili sono a benzina, ibride o GPL. La base dell’offerta è costituita da un 1.2 aspirato a 4 cilindri con una potenza di 84 CV, proposto di serie con un cambio manuale a 5 marce. Per chi cerca un motore con un po’ di brio in più c’è il 1.0 T-GDi da 100 CV, disponibile anche in versione mild-hybrid, con il nuovo cambio manuale iMT6 con frizione a controllo elettronico o l’automatico a doppia frizione e 7 rapporti DCT7. A completare la proposta di propulsori della Bayon troviamo l’1.2 GPL con cambio manuale da 82 CV, adatto per i neopatentati.

Secondo ciclo combinato WLTP, la motorizzazione a benzina da 84CV di Bayon fa registrare consumi per 5,7 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 124 g/km. Per la versione ibrida, che eroga fino a 100CV di potenza, il costruttore dichiara invece emissioni leggermente più contenute, da 5,2 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 118 g/km. Per quanto concerne la variante GPL infine, le emissioni di CO2 ammontano a 116 g/km, mentre i consumi si attestano sui 5,5 l/100 km di benzina e sui 6,9 l/100km di GPL.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Hyundai Bayon:

  • XTech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già ricco nelle dotazioni.
  • XLine:  monta cerchi in lega da 16 pollici.
  • Exclusive: evidenzia le caratteristiche estetiche della vettura.
  • XClass: la versione top di gamma col massimo dei comfort esterni e dei sistemi di sicurezza.

XTech: include di serie A.B.S., Hill Assist Control (H.A.C.), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (T.M.P.S.) • Multi-Collision Brake, 6 Airbag (anteriori, laterali, a tendina), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, eCall, Freni anteriori e posteriori a disco, Hyundai SmartSense, Rear Seat Alert (R.S.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Sistema di impostazione manuale del limite di velocità (M.S.L.A.), Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in metallo con copriruota da 15” con pneumatici 185/65 R15, Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Barre longitudinali, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision da 3.5” monocromatico, Cruise control, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante rivestito in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Sensore crepuscolare, Altoparlanti anteriori, Bluetooth, Comandi audio al volante, Radio con display monocromatico, Presa USB anteriore.

XLine: aggiunge rispetto ad XTech Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Griglia anteriore Glossy Black, Cluster Supervision da 10.25″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Luci ambiente, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Multimedia System – Touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlayTM / Android AutoTM, Retrocamera, Caricatore wireless per smartphone.

Exclusive: aggiunge rispetto a XLine Tetto a contrasto, Vetri posteriori oscurati.

XClass: aggiunge rispetto a XLine Blind Spot Collision Warning (B.C.W.), Blind Spot Collision Avoidance (B.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Rear Cross Traffic Collision Warning (R.C.C.W.), Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Cerchi in lega da 17’’ con pneumatici 205/55 R17 (disponibili solo con motorizzazione 1.0 T-GDI), Fari anteriori Full LED, Fari posteriori a LED, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore scorrevole, Tasche sedili anteriori, Sensore pioggia, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key, Specchietto retrovisore elettrocromico, Presa USB posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Hyundai Bayon in abbinamento al propulsore 1.0 T-GDi da 100 CV e sistema mild-hybrid per scoprire come se la cava la variante ad elettrificazione leggera del nuovo crossover coreano. Nel corso del nostro test, abbiamo impegnato la Bayon un quasi 2.000 chilometri di strade tra urbane, extraurbane e senza tralasciare nemmeno una lunga trasferta autostradale. In ogni contesto, la coreana ha messo in luce un’efficienza notevole, che trova però la sua massima espressione soprattutto quando ci si muove in città. Scegliendo il cambio automatico, come nel caso dell’esemplare in prova, spostarsi nel traffico cittadino diventa un gioco da ragazzi, eliminando la necessità di ricorrere al pedale della frizione per cambiare marcia, mentre il sistema a 48 Volt spegne il motore ogni volta che è possibile per limitare consumi ed emissioni.

Dal 2024 DS produrrà solo più auto elettriche 13

Ma a proposito del cambio, la Bayon, come altri modelli di casa Hyundai, è dotato di frizione a controllo elettronico, che in determinate condizioni di guida, è in grado di “staccare” la frizione quando si rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di veleggiare con il motore al minimo, riducendo gli attriti e abbattendo i consumi. Non appena si appoggia il piede sul freno o si ritorna sull’acceleratore, la marcia viene nuovamente innestata per permettere alla Bayon di tornare a muoversi sotto la spinta del propulsore. A proposito di quest’ultimo, il piccolo  1.0 spinge con decisione fin dai bassi regimi, regalando alla vettura una buona verve. L’abbinamento con il cambio automatico, come dicevamo, si traduce in un gran comfort di marcia, anche se l’unità non è delle più veloci in commercio quando si tratta di passare da un rapporto all’altro, andando di conseguenza ad impattare leggermente sulle prestazioni. Ma del resto, la Bayon non è di certo una vettura da guidare con il coltello tra i denti: meglio viaggiare con un filo di gas godendosi la strada, che risulta piacevole da percorrere anche quando diventa “tutta curve”. Merito soprattutto dell’ottima messa a punto dell’assetto, sempre votato al comfort, ma mai troppo cedevole, assicurando sempre un’ottima tenuta anche nei cambi di direzione più repentini. Buoni, infine, i consumi. Al termine del nostro test, impegnando come detto la Bayon su un percorso molto vario, il consumo medio registrato si è attestato intorno ai 16 km/l.

  • Stile: estrosa e particolare, la Bayon non passa di certo inosservata.
  • Spazio: tanti i centimetri a bordo sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: nonostante l’assenza di unità Diesel, la scelta di motorizzazioni è comunque varia.

Di seguito i prezzi della nuova Hyundai Bayon aggiornati a febbraio 2023:

Hyundai Bayon Benzina Prezzo
1.2 MPI MT 84CV 20.800 €
Hyundai Bayon Benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDi 100CV 48V MT 22.800 €
Hyundai Bayon GPL Prezzo
1.2 GPL MT 82CV 20.650 €

Se cercate una Hundai Bayon usata, allora vi consigliamo di dare un’occhiata ai tanti annunci presenti sul nostro sito cliccando qui.

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.

Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.

Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.

L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.

Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.

 

  • Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
  • Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
  • Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.

 

Mitsubishi ASX: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Mitsubishi ASX

Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi ASX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442 / 1219 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 22.600 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.

La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.630 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.

L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.

L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.

Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.

La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel.  Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.

Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:

  • Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
  • Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
  • First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
  • Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
  • Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.

Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.

First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.

Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.

  • Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
  • GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:

Mitsubishi ASX Benzina
Prezzo
ASX 2.0 2WD Instyle SDA 27.900
ASX 2.0 2WD Inform 22.600
ASX 2.0 2WD First Edition 22.950
ASX 2.0 2WD Invite SDA 23.600
ASX 2.0 2WD Intense SDA 24.800
ASX 2.0 2WD CVT Instyle SDA 29.400
ASX 2.0 2WD CVT Invite SDA 25.100
ASX 2.0 2WD CVT Intense SDA 26.300
ASX 2.0 4WD CVT Instyle SDA 31.200
ASX 2.0 4WD CVT Intense SDA 28.100

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

 

Mitsubishi ASX GPL
Prezzo
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Inform 24.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Invite SDA 25.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Intense SDA 26.500
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Instyle SDA 29.600
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Invite SDA 26.800
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 28.000
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 31.100
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 29.800
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 32.900

Come sempre su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Mitsubishi ASX in grado di soddisfare ogni aspettativa a prezzi davvero competitivi.

 

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Da quando è stata acquistata dal gruppo cinese Saic, MG Motors ha fatto dell’elettrificazione la sua bandiera. Ma non è mai tardi per cambiare: a un anno dal lancio della sorella a impatto zero, arriva sul mercato la nuova MG ZS a benzina. Anche se il passaggio da motore elettrico a endotermico non è certo comune di questi tempi, il marchio britannico cerca adesso di sfondare nel segmento B con una soluzione pratica ed economica, pensata per chi ancora non può rinunciare ai vantaggi della “verde”.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 106/78
 Prezzo (da) 16.190 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

MG ZS è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai 4 metri e 30 cm di lunghezza e poco più di 1 metro e 80 cm di altezza. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio, che ospita un minimo di 448 litri, sono ottime in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.324 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.580 mm

Gli interni di MG ZS sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. Entrando nell’abitacolo si nota subito il volante multifunzione a tre razze, accompagnato dall’immancabile schermo touchscreen da 10,1″ per il sistema di infotainment posto al centro della plancia, con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e, nelle versioni più accessoriate, navigatore.  Poco sotto troviamo invece i comandi del climatizzatore. Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle, con fila anteriore riscaldata.

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Buona anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che nella versione di partenza include di serie i sensori di parcheggio posteriori, ABS, EBD, frenata automatica d’emergenza e Hill Launch Assist. Equipaggiamento che può essere arricchito scegliendo la versione Luxury, che tra i tanti dispositivi tecnologici prevede la telecamera di parcheggio 360° e il sistema di rilevamento dei punti ciechi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari, inseriti in un elemento tagliente ai lati, dispongono di una firma Led che dà un tocco di aggressività in più. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è presente anche una protezione di ispirazione fuoristradistica.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità, mentre una seconda nervatura che parte dai fari anteriori e corre poco sopra le maniglie scolpisce ulteriormente i volumi della vettura. Piuttosto convenzionale è la vista posteriore, con una piastra di rinforzo sottoscocca come all’anteriore che enfatizzano il carattere fuoristradistico (solo estetico) del modello.

Per quanto riguarda la gamma motori, il listino della nuova MG ZS include due propulsori a benzina. Si parte dall’1.5 litri 4 cilindri VTi-Tech, che eroga un massimo di 106 CV e 141 Nm di coppia. In alternativa, si può scegliere l’1.0 litri 3 cilindri turbo da 111 CV e 160 Nm, abbinabile al cambio manuale a 5 marce o all’automatico a 6 rapporti. L’accelerazione 0-100 avviene in almeno 10 secondi e la velocità massima non supera i 180 km/h.

I consumi della nuova MG ZS sono abbastanza contenuti grazie a una gamma motori dalla cubatura contenuta. Su ciclo combinato WLTP, il propulsore 1.5 VTi-Tech da 106 CV necessita di 6,6 litri ogni 100 km, mentre l’1.0 T-GDI da 11 CV registra un dato pari a 6,67,2 litri ogni 100 km a seconda che si opti per il cambio manuale o automatico..

MG ZS è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buon equipaggiamento di serie.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca, con l’aggiunta di diverse tecnologie ed elementi di maggior pregio.

Comfort: la dotazione di serie include Cerchi in lega diamond cut “Typhoon” da 17” 215/55 R17, Fari bi-funzione a LED, Luci diurne a LED, Fari automatici, Luce centrale a LED Freno, Fari “Follow me home”, Touchscreen a colori 10,1″, Apple CarPlay e Android Auto, Ingresso keyless con avvio a pulsante (solo per il motore 1.0T), Sistema audio a 4 altoparlanti, Bluetooth, Tessuto ‘pied de poule’, Sedile guidatore regolabile in 6 posizioni, Roof rail Silver, Sensori di parcheggio posteriori, Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, pieghevoli, riscaldati, colore carrozzeria, Tergicristalli Aero anteriori e posteriori, ABS ed EBD, ISOFIX posteriore (x2), Airbag laterali anteriori, Doppi airbag anteriori, Interruttore di disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterale a tendina, ARP (protezione antirollio)Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), ESP, Hill Launch Assist, Assistenza alla frenata di emergenza (EBA), Allarme cintura di sicurezza guidatore, Allarme cintura di sicurezza passeggeri anteriori e posteriori, Cintura di sicurezza anteriore (3 punti con pretensionatore e limitatore di carico), Allarme e immobilizer motore, Kit di riparazione pneumatici.

Luxury: rispetto all’allestimento Comfort aggiunge Cerchi in lega diamond cut “Tomahawk” da 17” 215/55 R17, Telecamera di parcheggio a 360°, Rilevamento punti ciechi, Navigazione satellitare, Display digitale con informazioni per il guidatore, Tetto panoramico (solo 1.0T Manuale), Sistema audio a 6 altoparlanti con suono 3D, Fendinebbia anteriori, Sedili anteriori riscaldati, Tessuto ecopelle con cuciture a contrast, Sedile del conducente regolabile elettricamente in 6 posizioni.

  • Dotazioni: nonostante non si possa paragonare ai SUV compatti premium, l’equipaggiamento di serie è completo di tanti ADAS e dispositivi tecnologici di ultima generazione.
  • Dimensioni: le misure della nuova MG ZS sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Prezzo: ottimo il rapporto qualità-prezzo, che la rende una delle vetture più competitive del segmento B.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS aggiornato a luglio 2022:

MG ZS  Prezzi
ZS 1.5 VT-i Tech Comfort 16.190 €
ZS 1.0 T-GDI AT Comfort 18.190 €

 

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Nel corso della presentazione del piano industriale per il 2030 di Stellantis, il Gruppo ha annunciato uno storico cambio di passo che porterà tutti i marchi facenti parte del Gruppo a proporre unicamente modelli 100% elettrici entro il 2030. Il primo di questi sarà una B-Suv a batteria marchiata Jeep che potrebbe andare a sostituire l’attuale Renegade, ormai in commercio dal 2014.

Su base francese

La nuova B-Suv di Jeep nascerà sulla piattaforma e-Cmp sviluppata dall’ex gruppo PSA e appositamente pensata per le vetture elettriche. Le dimensioni dovrebbero essere molto simili a quelle dell’attuale Renegade e proprio per questo è plausibile che il modello venga chiamato a sostituire l’attuale entry-level di casa Jeep. Secondo altre indiscrezioni, tuttavia, pare che il primo modello elettrico di Jeep sarà invece più piccolo, posizionandosi un gradino sotto la Renegade. Nessuna informazione per il momento riguardo i motori. Si sa però che si potrà scegliere tra almeno due tagli di batteria e tra una versione a motore singolo a trazione anteriore o a doppio motore e trazione integrale.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico 1

Fedele alla tradizione

Se della meccanica non si conoscono ancora i dettagli, lo stesso non si può dire del design. La stessa Jeep ha infatti diramato le prime immagini ufficiali del modello, mostrando quello che potrebbe essere lo stile della versione definitiva del B-Suv elettrico di Jeep. Lo stile è indiscutibilmente Yankee, con il frontale dominato dalla calandra a sette feritoie verticali, che inglobano i gruppi ottici. Muscolosa la fiancata, con i grandi passaruota bombati, mentre nel posteriore tornano le luci a Led dalla tipica forma ad X.

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Volkswagen T-Cross, è il Suv più piccolo del costruttore tedesco. Realizzato sul pianale modulare MQB A0, lo stesso da cui deriva la Polo, punta ha ritagliarsi una fetta importante del segmento B a “ruote alte” facendo affidamento su un look giovane e molto personalizzabile. Disponibile unicamente a trazione anteriore, trova nella città il suo habitat ideale, ma grazie alla comunque generosa altezza da terra si muove con facilità anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385/1281 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 20.750 €

 

INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motorizzazioni 
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Con il passaggio al Model Year 2021 la gamma della piccola T-Cross si amplia con l’ingresso a listino dell’allestimento Sport. Questo è riconoscibile a livello estetico per l’adozione del pacchetto R Line, che rende lo stile del Suv più piccolo di Volkswagen molto aggressivo. Dentro, invece, debutta il sistema di infotainment Ready2Discover con schermo touch da 8 pollici. Secondo alcune voci di corridoio, inoltre, nel corso dell’anno potrebbe arrivare una variante ad alte prestazioni del modello che rientrerebbe nella gamma R di Volkswagen, pensata per fare concorrenza alla Ford Puma ST. Ancora nessuna conferma a riguardo, staremo a vedere

Di fatto in poco più di 4 metri sono contemplati tutti quei diktat tipici dell’auto da famiglia. La T-Cross è un City SUV che, con i suoi 4,11 metri di lunghezza e 1,56 metri di altezza, supera la Polo rispettivamente di 54 mm e 112 mm. Dodici centimetri più corta della T-Roc, ma di grande carattere. Ha un bagagliaio da grande: fino a 1.281 litri di spazio grazie al divano posteriore scorrevole e allo schienale posteriore ribaltabile. Lo spazio c’è, si vede e si tocca, ma è comunque dimensionato secondo le specifiche di una vettura che si piazza all’interno del segmento B.

 T-Cross Dimensioni
Lunghezza: 4107 mm
Larghezza: 1760 mm
Altezza: 1588 mm
Passo: 2560 mm
Bagagliaio: 455 litri

 

Lo stile della T-Cross richiama da vicino quello di altri modelli a “ruote alte” di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Completamente nuova invece è la presenza di una sottile striscia di led sul portellone che unisce visivamente i fanali posteriori.

Ma ciò che più di tutto caratterizza la piccola T-Cross è l’ampia possibilità di personalizzazione offerta in primis dai tanti pacchetti messi a disposizione dal costruttore tedesco. Si va da quelli dall’aspetto più simpatico e colorato, fino a quelli più sportivi.

Interessanti le diverse soluzioni per la ‘gestione’ dei sedili, che consentono di modificare la volumetria interna secondo le proprie esigenze. Sarà disponibile come optional il sedile anteriore completamente reclinabile (in avanti). Ciò garantisce la possibilità di caricare oggetti relativamente lunghi, come ad esempio una tavola da surf. La seduta posteriore può scorrere a livello longitudinale, così che lo spazio del bagagliaio in configurazione 5 posti possa variare da 385 a 455 litri.

A vantaggio dei passeggeri nelle retrovie ci sono poi due prese Usb (ce ne sono due pure davanti). Una rarità in questo segmento di mercato. La scenografia della plancia è molto simile a quella di Polo. Nuova la forma del volante, che si differenzia da quello di Polo e delle altre Volkswagen. Gli allestimenti più ricchi possono contare sul quadro strumenti digitale (Active Info Display) e sul sistema di infotainment con touchscreen da 8″. La posizione di guida rialzata non muta la percezione della strada, ossia non si vive la T-Cross come una vettura con il baricentro altro.

La gamma motori della Volkswagen T-Cross è ora costituita da sole unità alimentate a benzina, tutte dotate di filtro anti-particolato. Si parte dal 1.’ TSI declinato in due livelli di potenza: 95 CV (solo cambio manuale) e 110 CV (manuale e automatico). Al vertice dell’offerta si posiziona il 1.5 TSI da 150 CV, abbinato di serie al cambio automatico DSG a sette rapporti.

Di fatto la prime impressioni di guida circa la nuova T-Cross non sono molto diverse da quelle che si potrebbero avere a bordo di Polo. Il comfort prima di tutto e la garanzia che pur essendo piccola in realtà è grande. Non si tratta tanto di una considerazione di volumetria, quanto di tecnologia che la correda. Il crossover Volkswagen porta in dote il Lane Assist (non disponibile su Polo) e può essere corredato di tutta una suite di dispositivi di sicurezza al pari della migliore concorrenza. Comunque nella guida di tutti i giorni non ci sono particolari appunti negativi che balzano all’occhio di chi si trova al volante.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Volkswagen T-Cross:

  • Urban: rappresenta quello di accesso alla gamma
  • Style: ha uno stile più ricercato sottolineato dai cerchi in lega da 16 pollici e le luci a Led
  • Sport: il nuovo allestimento è dedicato ai clienti più sportivi
  • Advanced: è il top dell’offerta, con una ricca serie di contenuti tecnologici

Urban: la versione di partenza offre di serie Bluetooth, Climatizzatore manuale, Controllo automatico velocità, Ricezione Radio Digitale DAB+, Cerchi in acciaio da 16″, Volante regolabile, Front Assist – Sistema di assistenza alla frenata di emergenza City e rilevamento pedoni, Radio “Composition Media” con display da 8 pollici, USB e Bluetooth.

Style: la versione intermedia offre nel prezzo di partenza Display multifunzione “Plus”, VW Connect, Cerchi in lega da 16″, Fari posteriori a LED, Luci diurne e illuminazione della targa a LED, Bracciolo anteriore con 2 porte USB di ricarica nella parte posteriore, Volante multifunzionale.

Sport: oltre alla dotazione della Style, la Sport aggiunge il pacchetto estetico R-Line, cerchi di lega da 16” con finitura bicolore, vetri posteriori oscurati e sistema di infotainment Ready2Discover con schermo touch da 8 pollici.

Advanced: la top di gamma include di serie Cerchi in lega da 17″, Fari fendinebbia con funzione cornering, Mancorrenti cromati,Active Info Display / Cruscotto digitale personalizzabile,Volante, freno a mano e pomello del cambio in pelle.

  • Dimensioni: con una lunghezza di poco superiore au 4 metri ci si muove con disinvoltura anche in città.
  • Spazio: dentro si viaggia comodi anche sui sedili posteriori.
  • Motori: non male la possibilità di poter ancora scegliere un’unità a gasolio in questa fascia di mercato

Qui di seguito i prezzi della Volkswagen T-Cross aggiornati ad aprile 2021:

Volkswagen T-Cross Benzina
Prezzo
T-Cross 1.0 TSI 95 CV Urban  20.750 €
T-Cross 1.0 TSI 110 CV Style  23.500 €
T-Cross 1.5 TSI 150 CV DSG Style  27.050€