Portapacchi auto: prezzi, caratteristiche e consigli

Portapacchi auto: caratteristiche e prezzi

Riuscire ad aumentare la capacità di carico di una vettura è una esigenza molto sentita per chi deve affrontare lunghi viaggi con la famiglia a bordo. Per questo motivo è importante scegliere il portapacchi auto più adatto alle proprie esigenze.

INDICE
 Portapacchi per auto: le tipologie
 Box portapacchi auto
 Baule portapacchi auto
 Portapacchi posteriore auto
 Portapacchi tetto auto
 Portapacchi auto universale
 Barre portapacchi auto
 Portapacchi per auto: prezzi
 Portapacchi per auto usato
 Montare il portapacchi auto
 Come caricare il portapacchi auto

In commercio sono differenti tipologie di portapacchi auto, alcuni anche estremamente specifici come i portasci o i portabici, ma chi ha bisogno di ampliare notevolmente la capacità di carico è solito scegliere tra le barre portapacchi e i box. Vediamo nel dettaglio differenze e specificità.

Quando si parla di box portapacchi si intende un contenitore di differenti forme in grado di contenere una capienza da 300 a 500 litri. I box portapacchi sono impermeabili ed in commercio sono presenti differenti tipologie di prezzo dotate di sistemi di chiusura a prova di furto.

Altra definizione con la quale vengono identificati i box portapacchi è quella di baule. Le differenze sono solamente linguistiche perché sostanzialmente gli accessori sono identici e devono essere fissati sfruttano le barre portapacchi poste sul tetto della vettura.

Una valida alternativa al portapacchi da fissare al tetto della vettura è data dal portapacchi posteriore. Questo viene fissato al retro dell’auto e nella maggior parte dei casi è utilizzato per il trasporto delle biciclette. Punto a sfavore di questo dispositivo è quello di ridurre sensibilmente la visibilità posteriore.

In commercio sono presenti numerose tipologie di portapacchi auto da applicare al tetto. Queste consentono di aumentare la capacità di carico a fronte di un peggioramento del coefficiente di penetrazione aerodinamico e, di conseguenza, dei consumi.

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Se si vuole risparmiare sul prezzo di acquisto è possibile optare per portapacchi universali, delle valide alternative ai dispositivi griffati dalle Case automobilistiche. Online sono presenti numerosi modelli con prezzi decisamente abbordabili che partono da poco più di 40 euro sino a 100 euro.

Per capire quali barre portapacchi auto scegliere tra le numerose opzioni presenti in commercio è opportuno valutare la tipologia di tetto della propria vettura, così da capire se siano presenti o meno elementi come i railing, e cosa si debba trasportare. Da valutare, inoltre, anche il carico massimo trasportabile solitamente indicato nel libretto di istruzioni.

Spulciando le offerte presenti sul web si può notare come i prezzi per i portapacchi auto siano vari ed adatti a tutte le tasche. Se per le barre portapacchi la spesa richiesta è davvero irrisoria, ed in media si aggira sui 50 euro, per i box portapacchi è necessario mettere in conto cifre più importanti solitamente sui 300 euro.

Se si vuole risparmiare è possibile acquistare un portapacchi auto usato. Sono numerosi i siti web dove è possibile trovare questi dispositivi di seconda mano a prezzi davvero convenienti. La raccomandazione è sempre quella di verificare che il portapacchi sia applicabile sul vostro modello di vettura.

Prima di procedere al montaggio del portapacchi auto è fondamentale calcolare la larghezza e la lunghezza totale del tettuccio per evitare che le barre sporgano e si rivelino pericolose per la sicurezza. Sono possibili due modalità di montaggio del portapacchi auto: diretto sul tetto, consentito a quelle auto che già dispongono delle barre portatutto di serie, oppure indiretto attraverso la prima installazione delle barre o traverse e solo successivamente del portapacchi auto, tenuto in posizione da specifiche morse gommate. Ricordate, infine, di rispettare sempre il carico massimo consentito.

Il portapacchi deve essere caricato con attenzione in modo da evitare la possibile caduta degli oggetti riposti e non deve impedire o ridurre la visibilità del conducente né mascherare la fanaleria della macchina e la targa identificativa. Infine il carico non deve sporgere in senso longitudinale dalla parte anteriore della macchina, mentre può sporgere da quella posteriore, ma solo fino ai tre decimi della lunghezza complessiva della vettura.

Cose da sapere

Quali sono le tipologie di portapacchi auto?

In commercio sono differenti tipologie di portapacchi auto, alcuni anche estremamente specifici come i portasci o i portabici, ma chi ha bisogno di ampliare notevolmente la capacità di carico è solito scegliere tra le barre portapacchi e i box, un contenitore di differenti forme in grado di contenere una capienza da 300 a 500 litri.

Qual è la differenza tra un portapacchi da tetto e uno posteriore?

Il portapacchi da tetto consente di aumentare la capacità di carico a fronte di un peggioramento del coefficiente di penetrazione aerodinamico e dei consumi.  Un’alternativa al portapacchi  è il portapacchi posteriore, nella maggior parte dei casi è utilizzato per il trasporto delle biciclette. Punto a sfavore di questo dispositivo è quello di ridurre sensibilmente la visibilità posteriore.

Come scegliere le barre portapacchi?

Per capire quali barre portapacchi auto scegliere è opportuno valutare la tipologia di tetto della propria vettura, così da capire se siano presenti o meno elementi come i railing, e cosa si debba trasportare. Da valutare, inoltre, anche il carico massimo trasportabile solitamente indicato nel libretto di istruzioni.

Quanto costa un portapacchi auto?

Spulciando le offerte presenti sul web si può notare come i prezzi per i portapacchi auto siano vari ed adatti a tutte le tasche, per i box portapacchi è necessario mettere in conto cifre sui 300 euro. Se si vuole risparmiare è possibile acquistare un portapacchi auto usato.

Come si monta un portapacchi auto?

Sono possibili due modalità di montaggio del portapacchi auto: diretto sul tetto, consentito a quelle auto che già dispongono delle barre portatutto di serie, oppure indiretto attraverso la prima installazione delle barre o traverse e solo successivamente del portapacchi auto, tenuto in posizione da specifiche morse gommate

Portabici auto: tipologie e montaggio

Il portabici per auto: quale scegliere e come montarlo

Affrontare percorsi immersi nella natura in sella ad una bicicletta è una delle attività preferite da migliaia di italiani, ma per molti di questi sarebbe impossibile raggiungere queste mete senza avere la possibilità di trasportare il proprio mezzo a due ruote su un portabici per auto. In commercio ne esistono di differenti tipologie in grado di assecondare ogni esigenza ed ogni fascia di prezzo.

 INDICE
 Portabici auto posteriore
 Portabici auto tetto
 Il gancio traino
 Prezzi portabici auto/a>
 Come montare il portabici auto

Uno dei modelli più comuni di portabici auto è quello posteriore che viene fissato direttamente sul portellone della vettura e rimane stabile grazie ad una serie di ganci che si inseriscono nelle fessure dello stesso. Con questa tipologia di portabici auto è possibile trasportare sino a 3 biciclette contemporaneamente e grazie alle cinghie fornite in dotazione le due ruote saranno agganciate in modo ancora più saldo al portabici.

Altra tipologia di portabici auto molto apprezzata dagli amanti delle due ruote ed in commercio da parecchio tempo è il portabici da tetto. In questo caso sono presenti due traverse che percorrono tutta la larghezza del tetto dell’auto sulle quali andranno posizionate le biciclette. A seconda del modello prescelto sarà possibile posizionare la bicicletta sul telaio o sulla forcella, ma a prescindere da ciò la stabilità della bici sarà garantita dalle cinghie di ritenzione presenti nella dotazione di serie.

L’ultima tipologia di portabici auto disponibile in commercio è il gancio traino. Questo dispositivo, ovviamente, presuppone la presenza del gancio traino per poter essere adottato altrimenti sarà necessario acquistarlo a parte ed installarlo sulla propria vettura. Come si evince dal nome, questo portabici viene ancorato al gancio di traino, è possibile fissarlo con delle morse al telaio e consente di trasportare fino a 4 biciclette contemporaneamente. In commercio sono presenti modelli dalla semplice installazione ed anche specifici per le bici elettriche.

Abbiamo visto come in commercio esistano differenti tipologie di portabici auto e questa varietà di tecnologie disponibili comporta anche una varietà di prezzi. Il modello più economico è senza dubbio il portabici auto posteriore che viene offerto con prezzi a partire da poco inferiori a 60 euro a salire, mentre in una fascia di prezzo leggermente più alta, da 90 euro in su, troviamo i portabici auto da tetto. Chi non ha problemi di budget può considerare anche i portabici con gancio traino dato che il prezzo di acquisto per questi dispositivi è più impegnativo ed in media parte da 300 euro.

Non esiste un’unica guida con la quale si possa spiegare come montare il portabici auto perché ogni modello richiederà indicazione specifiche che saranno fornite all’interno della confezione del prodotto. Se, tuttavia, le difficoltà nel montaggio dovessero essere importanti si può decidere o di seguire un tutorial su YouTube o di acquistare un modello già assemblato.

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Cose da sapere

Come funziona il portabici auto posteriore?

Il portabici posteriore che viene fissato direttamente sul portellone della vettura e rimane stabile grazie ad una serie di ganci che si inseriscono nelle fessure dello stesso. Con questa tipologia di portabici auto è possibile trasportare sino a 3 biciclette contemporaneamente.

Come funziona il portabici auto da tetto?

Il  portabici auto da tetto è composto da due traverse che percorrono tutta la larghezza del tetto dell’auto sulle quali andranno posizionate le biciclette. A seconda del modello prescelto sarà possibile posizionare la bicicletta sul telaio o sulla forcella, ma a prescindere da ciò la stabilità della bici sarà garantita dalle cinghie di ritenzione presenti nella dotazione di serie.

Come funziona il portabici auto con gancio traino?

Il portabici viene ancorato al gancio di traino, è possibile fissarlo con delle morse al telaio e consente di trasportare fino a 4 biciclette contemporaneamente. In commercio sono presenti modelli dalla semplice installazione ed anche specifici per le bici elettriche.

Come scegliere le barre portatutto e come montarle sull’auto

Come scegliere le barre portatutto e come montarle sull'auto

Quando si affrontano lunghi viaggi, c’è sempre bisogno di un po’ di spazio extra per i bagagli. Per ottenerlo senza dover cambiare auto, basta acquistare un paio di barre portatutto. Chiunque abbia mai intrapreso un lungo viaggio in auto sa bene quanto possa essere complicato fare spazio ai bagagli senza sacrificare la comodità dei passeggeri. Talvolta è possibile ricorrere all’abbattimento dei sedili posteriori per estendere la capacità del bagagliaio, tuttavia, tale operazione è fattibile soltanto su alcune tipologie di vetture come le station wagon, i SUV o le monovolume. In tutti gli altri casi, per aumentare la capacità di carico di un’auto non resta che affidarsi alle barre trasversali portatutto, un accessorio che consente di trasportare praticamente qualunque cosa sul tetto della propria vettura.

Cosa sono le barre portatutto e come funzionano

Esse non sono altro che delle barre in acciaio o in alluminio, rivestite in plastica, che possono essere applicate sul tetto di qualunque automobile (eccetto, ovviamente, le cabriolet) al fine di aumentarne la capacità di carico. Le due barre permettono dunque di creare una sorta di bagagliaio supplementare che, abbinato ad alcuni supporti specifici, permette di trasportare qualsiasi oggetto in tutta sicurezza. La loro peculiarità è senza dubbio l’estrema semplicità d’installazione: per montarle è sufficiente che la propria vettura sia dotata di appositi mancorrenti o, in alternativa, di specifici punti di fissaggio per le barre trasversali portatutto. Nel primo caso, dunque, è sufficiente acquistare delle barre portatutto universali compatibili con qualsiasi veicolo dotato di tetto rigido. Nel secondo, invece, è obbligatorio l’acquisto di un kit di barre specifico per la propria vettura.

Come scegliere le barre portatutto

La scelta di un kit di barre trasversali portaoggetti è subordinata alla necessità di trasportare carichi straordinari oppure oggetti particolarmente ingombranti. Grazie ad esse, ad esempio, è possibile installare un rack portabici o portasci oppure un classico baule da tettuccio in modo facile e veloce. La scelta dipenderà inoltre dall’entità dei carichi e dalla tipologia di vettura sulla quale andranno installate. In commercio, comunque, è possibile trovare modelli adatti ad ogni esigenza e a qualunque tipologia di vettura. Le dimensioni standard variano infatti dai 100 ai 220 cm di lunghezza, mentre lo spessore della lamiera di cui esse sono composte oscilla invece fra i 2 e i 3 mm.

Come utilizzarle correttamente

Per montare le barre in maniera corretta è sufficiente utilizzare gli agganci in dotazione fissandoli ai mancorrenti o alle predisposizioni eventualmente presenti sul tetto della propria auto. In secondo luogo bisognerà disporre i bagagli in maniera simmetrica, in modo da distribuire il peso su entrambe le barre nel rispetto dei limiti di carico imposti dal produttore. Dopo aver verificato la solidità dei fissaggi e l’assenza di gioco, occorrerà inoltre applicare le cosiddette “mascherine anti-ladro”. Queste ultime sono dei dispositivi di sicurezza che, attraverso un’apposita serratura, permettono di coprire e bloccare i fissaggi delle barre porta tutto, in modo tale da rendere molto più complicato l’eventuale tentativo di furto.