McLaren 750S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

McLaren 750S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

La McLaren 750S si presenta sul mercato come la nuova supercar di punta del brand inglese, offrendo prestazioni da record e un design fortemente ispirato al modello che va a sostituire: la 720S. Con una potenza di 750 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi, la 750S promette di soddisfare anche i piloti più esigenti. Basata sulla precedente 720S, la 750S ne rappresenta l’evoluzione, migliorando l’aerodinamica, la leggerezza e le prestazioni complessive. Disponibile sia in versione coupé che spider, questa supercar mira ad offrire un’esperienza di guida coinvolgente per i puristi che guardano innanzitutto alle performance.

Ecco la scheda tecnica della McLaren 750s:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 210 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 720/552
 Prezzo (da)

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova McLaren 750S presenta dimensioni generose, con una lunghezza di circa 4,6 metri e una larghezza superiore ai 1,9 metri, che ne evidenziano la presenza imponente sulla strada. L’altezza, invece, è contenuta a quasi 1,2 metri, il che la rende molto aerodinamica. Il passo, di poco inferiore ai 2,7 metri, garantisce una maggiore stabilità in curva e una guida più precisa. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.569 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.196 mm
Passo 2.670 mm

La McLaren 750S, disponibile in versione coupé o spider, è caratterizzata da un design che riprende la linea della 720S, ma con alcune migliorie estetiche e funzionali. Sul frontale, una nuova sezione inferiore del muso incorpora uno splitter anteriore esteso e prese d’aria più strette, mentre sul retro la copertura del vano motore è stata rivista e allungata per ospitare l’alettone attivo rialzato e allungato, sopra il nuovo scarico centrale a singola uscita. Le prese d’aria presenti sul corpo vettura sono state riviste, comprese quelle sui passaruota posteriori, e sono funzionali alla gestione dei flussi d’aria in termini di carico aerodinamico e raffreddamento del motore.

Il design esterno della vettura è impreziosito da alcuni optional, come la colorazione in tinta con la carrozzeria o in fibra di carbonio dei bordini dei fari, delle prese d’aria del paraurti anteriore e del paraurti posteriore. La leggerezza è stata una priorità per la McLaren 750S, grazie alla monoscocca in fibra di carbonio e al kit di alleggerimento opzionale, la coupé pesa solo 1.277 kg a secco, mostrando un lusinghiero rapporto peso/potenza di 587 CV per tonnellata. La Spider, invece, ha un peso di soli 30 kg in più rispetto alla versione coupé.

Lato interni, i sedili della McLaren 750S presentano un guscio in fibra di carbonio, che li rende più leggeri di 17,5 kg rispetto a quelli base della 720S. L’abitacolo è concepito per la guida in pista, ma alcuni accorgimenti migliorano il comfort per l’utilizzo quotidiano. La tecnologia innovativa e i materiali pregiati si fondono per creare un’esperienza di guida centrata sul pilota, come da tradizione McLaren. Inoltre, i nuovi schermi, collocati sul piantone dello sterzo, sono contornati dai comandi per le impostazioni di powertrain e handling, mentre il McLaren Control Launcher (MCL) consente di richiamare rapidamente un set di preferenze senza dover cercare tra i sottomenu.

In più, la compatibilità con Apple CarPlay e il nuovo Central Information Screen, con una grafica più ricca e dettagliata, migliorano l’esperienza di guida quotidiana. Il sistema di sollevamento del veicolo è stato migliorato per evitare gli ostacoli del terreno, e sono stati aggiornati anche i sistemi di telecamere. Infine, il nuovo sistema audio Bowers & Wilkins specifico con speaker a cono consente di godere anche di un’ottima qualità audio.

La McLaren 750S monta un motore V8 biturbo da 4 litri che eroga 750 CV e 800 Nm di coppia, con una pressione di sovralimentazione maggiore rispetto alla precedente 720S e con l’aggiunta di pistoni più leggeri. Questo le permette di essere l’auto di serie più potente mai prodotta dal costruttore inglese, superando la leggendaria P1. Inoltre, stando ai dati dichiarati per la variante dalla massa minore, il rapporto peso/potenza di 579 CV per tonnellata la rende un’auto super sportiva ad altissime prestazioni, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi e da 0 a 300 km/h in meno di 20 secondi.

Stando alle cifre dichiarate sul sito ufficiale della Casa tedesca, in media, la vettura ha un consumo di 12,2 l/100 km e le sue emissioni di CO2 si attestano sui 276 g/km.

Il configuratore della McLaren 750S non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 33 tipi di verniciature, 3 stili di cerchi in lega con finiture in argento o acciaio, 10 tipologie di pinze freni, 3 tipi di pneumatici fra cui i P Zero Corsa e i P Zero Trofeo R, pacchetto nero per gli esterni, dettagli in fibra di carbionio per gli esterni, pacchetto in fibra di carbonio underbody, struttura superiore in fibra di carbonio, 2 opzioni di finiture per gli specchietti, 2 opzioni di colore per lo spoiler posteriore attivo, 3 opzioni di finiture per i fari, 3 opzioni per il bumper posteriore e 2 opzioni per le finiture dei finestrini, 3 opzioni per gli interni (Full Alcantara, Performance o Techlux), 3 stili di sedili, 4 colori delle cinture di sicurezza, 2 finiture per il volante, 2 opzioni per l’impianto audio fra cui il Bowers & Wilkins da 12 altoparlanti, finestra motore con doppi vetri, barra del cablaggio in titanio, tappetini, aggiornamento parafango anteriore, carrozzeria in fibra di carbonio, sistema di isolamento sonoro del parabrezza, bulloni per bloccaggio ruote in titanio, aggiornamento del freno da pista, nonché una suite di Adas che include assistenza al parcheggio 360°, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore e sensori, aggiornamento allarme volumetrico, sistema di tracciamento del veicolo, sollevatore per veicoli, collegamento domestico.

  • Piacere di guida: offre un’esperienza di guida unica grazie alla sua potenza e alla sua precisione e reattività.
  • Immagine: i suoi interni sportivi e tecnologicamente avanzati, ne fanno una scelta ottima per coloro che desiderano una supercar esclusiva.
  • Prestazioni: semplicemente la McLaren di serie più potente mai prodotta, puramente orientata alla guida sportiva.

I listini prezzi di McLaren 750S non sono attualmente disponibili, ma sia per la versione coupé che per la spider si ipotizzano prezzi del 10% superiori rispetto a 720S, che in Italia viene offerta a partire da circa 270.000 €. Di conseguenza il prezzo potrebbe aggirarsi intorno ai 300.000 €.

Citroën C4 X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C4 X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

La Citroën C4 X nasce da una costola della C4 e punta ad una clientela alla ricerca di un’auto più grande, senza rinunciare alla comodità delle “ruote alte” con un pizzico di sportività (almeno nello stile). Vanta dimensioni più generose della C4, nonostante sia basata sulla stessa piattaforma Cmp. Per questo ha anche maggior spazio interno e capacità di carico. Arriverà ad inizio 2023 anche in una variante elettrica denominata e-C4 X.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Citroën C4 X:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 510-1.360 litri
Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
Classe Euro 6.4
Cv/kW (da) 100/74
Prezzo (da) 25.300 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Citroën ha ampliato la gamma di powertrain per il suo crossover elettrico, la ë-C4 X, con l’introduzione dell’unità da 156 CV, che sviluppa 260 Nm di coppia, già disponibile su altri modelli del gruppo Stellantis come la Jeep Avenger e la Peugeot e-208. Questo motore a corrente più potente e prestante va ad affiancarsi all’attuale unità da 136 CV, offrendo alla clientela una scelta ampia e ben scalata in termini di prestazioni e di autonomia. In particolare, la nuova ë-C4 X equipaggiata con il motore da 156 CV è dotata di una batteria più prestante da 54 kWh, che consente di percorrere fino a 420 km nel ciclo Wltp, rispetto ai 374-360 km delle versioni “136 CV”. La batteria, che presenta un’evoluta chimica agli ioni di litio con schema a 102 celle e 17 moduli, è dotata di una pompa di calore standard per la ricarica rapida e di una regolazione termica a liquido. Questo aumento dell’autonomia è dovuto non solo alla maggiore capacità dell’accumulatore, ma anche al nuovo motore, che è più efficiente rispetto a quello già presente sul mercato. Infine, nonostante l’aumento della capacità dell’accumulatore, i tempi di ricarica non sono aumentati: la ë-C4 X è infatti dotata di una ricarica di bordo monofase da 7,4 kW di serie e di un’opzionale trifase da 11 kW, oltre ad essere compatibile con il fast charge fino a 100 kW, con la possibilità di ripristinare dal 20% all’80% della carica in meno di 30 minuti.

La nuova Citroën C4 X appartiene a un segmento diverso rispetto a quello della sorella C4. Grazie a 24 centimetri aggiuntivi è classificabile appunto nel segmento D, lo stesso di DS7 Crossback. La sua lunghezza raggiunge infatti i 4,6 metri, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 1,8 e di oltre 1,5 metri. Il passo, infine, sfiora i 2,7 metri e garantisce in tal modo non solo un’ottima abitabilità, ma anche una buona capacità di carico, che parte dai 510 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

Citroën C4 X si caratterizza per un design che unisce eleganza e attenzione allo stile. Questo equilibrio estetico si propone come alternativa rispetto alle convenzionali vetture hatchback e crossover del mercato odierno. Il frontale si rifà decisamente agli stilemi tipici di Citroën , mentre girando attorno alla vettura possiamo notare una linea molto più dinamica e di impatto. Fino alle portiere posteriori il design della C4 X richiama quello della sorella C4, mentre il terzo volume è inedito e parla un linguaggio stilistico in linea con quello visto sugli ultimi prodotti del Double Chevron.

Nonostante gli ingombri maggiori, l’estetica della C4 X ha saputo mantenersi brillante e dinamica nella forma grazie alla linea del tetto fastback e alle protezioni di plastica nera nella parte inferiore. In coda la fanaleria inedita richiama la forma a triangolo dei gruppi ottici Led anteriori. Infine, le opzioni di verniciatura includeranno anche tinte bicolore, con il tetto nero abbinato alle varie tinte della carrozzeria: grigio, bianco, nero e rosso metalizzato.

L’originalità del design esterno è riproposta anche per gli interni, che si distinguono per il minimalismo e i pochi comandi fisici, dedicati solo alla gestione del “clima”. Rispetto alla berlina C4, i passeggeri posteriori godono di maggiore comfort grazie ai 20 centimetri di spazio per le ginocchia e allo schienale posteriore maggiormente reclinato. Ad avvolgere i passeggeri  anteriori ci pensano i sedili Advanced Comfort, dotati di funzione di riscaldamento e diverse impostazioni di massaggio (optional). Le sedute sono poi ancora più comode grazie ai 15 millimetri extra di imbottitura

Le linee della plancia sono semplici e definite, dallo sviluppo orizzontale. Al centro in posizione elevata, come sulla sorella C4, troviamo il display touch del sistema di infotainment da 10 pollici e, dietro il volante, l’ampio quadro strumenti digitale. Evolve invece l’interfaccia MyCitroën Drive Plus, con un nuovo pacchetto che include connettività e servizi connessi, nonché svariate personalizzazioni simili a quelle di uno smartphone. Degno di nota, infine, il riconoscimento vocale “Hello Citroën”.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La nuova Citroën C4 X può contare su una gamma motori piuttosto ampia, con soluzioni sia endogene sia elettrificate. Si parte dal propulsore benzina PureTech a tre cilindri, declinato nelle potenze di 102 o 131 CV: nel primo caso si dispone di trasmissione manuale a sei marce, nel secondo di cambio automatico a 8 rapporti. Per quanto riguarda i diesel, a listino è disponibile il BlueHDi 4 cilindri da 131 CV, anche questo abbinato alla trasmissione EAT8.

Infine troviamo la e-C4 X, ovvero la versione 100% elettrica, su cui una batteria da 50 kWh alimenta il motore elettrico anteriore da 136 CV e 260 Nm, lo stesso della e-C4 e della Peugeot e-2008. Questo le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi, raggiungendo poi una velocità di picco di 150 km/h.

Nonostante la stazza non indifferente, gli efficienti motori Citroën consentono alla C4 X di contenere abbastanza i consumi. Per quanto riguarda i benzina, la casa francese dichiara un consumo pari a 5,2-6,0 litri ogni 100 km per il modello da 102 CV, numeri che salgono a 5,6-6,3 litri ogni 100 km per il propulsore più potente. Al contrario, il motore diesel dovrebbe accontentarsi di 4,7-5,3 litri ogni 100 km.

Nel caso della e-C4 X, invece, è più utile considerare esclusivamente l’autonomia elettrica: Citroën promette che sarà possibile percorrere 360 km con un solo pieno di energia. La ricarica può avvenire con colonnina fino a 100 kW di potenza in ingresso in corrente continua: così facendo si potranno recuperare circa 10 km al minuto, arrivando all’80% di carica in soli 30 minuti.

La nuova Citroën C4 X è disponibile in quattro allestimenti:

  • Feel: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie, come i fendinebbia Led, il clima automatico e il touchscreen da 10″.
  • Feel Pack: si sale di livello con i cerchi in lega da 18″, i sedili Advanced Comfort e la retrocamera.
  • Shine: aggiunge diversi ADAS e sistemi tecnologici, come l’head-up display a colori e la navigazione TomTom 3D.
  • Shine Pack: allestimento top di gamma, con comfort come i sedili riscaldabili e rivestimenti in Alcantara.

Feel: include di serie Touch Pad 10″ SD, All In One Pack Color Glossy Black, Pack Safety, Active Safety Brake, Allerta rischio collisione, Coffee Break Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Post Collision Safety Brake, Regolatore e limitatore di velocità, Riconoscimento dei cartelli stradali, Spia cintura di sicurezza conducente e passeggero, Panchetta posteriore frazionabile 2/3 1/3, Parafanghi e sottoscocca neri opachi, Presa 12V in prima fila, Retrovisori esterni elettrici e riscaldati, Sedile conducente regolabile in altezza, Sedile di guida con regolazione lombare, Sedile passeggero regolabile in altezza, Sensori di parcheggio posteriori, Sospensioni Citroën Advanced Comfort®, Strumentazione digitale TFT 5.5″, Tergicristalli automatici, Volante in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, 2 prese USB in prima fila (1 Type-C + 1 Type-A) + 1 presa USB in seconda fila (Type-A), ABS, Aiuto alla Frenata d’emergenza (AFU), ESP, Ripartitore Elettronico di Franata (REF), Accensione automatica dei fari anabbaglianti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli elettrici e sequenziali anteriori e posteriori, Assistenza alla partenza in salita, Calotte degli specchietti retrovisori esterni Glossy Black, Climatizzatore automatico bizona, Consolle centrale alta con bracciolo anteriore e 2 portabicchieri, Copricerchi AEROTECH da 18” (ad eccezione delle versioni elettriche), Diffusore posteriore Gloss Black, Fari anteriori a LED con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia a LED con funzione cornering, Freno di stazionamento elettrico automatico, Kit di riparazione pneumatici, Kit vivavoce Bluetooth, Maniglie esterne Glossy Black, My Citroën Assist: Citroën Connect Box con SOS Pack e assistenza, My Citroën Play, Mirror screen wireless (1), Sistema audio digitale (DAB) MP3 6 HP. Per la NUOVA CITROËN Ë-C4 X ELETTRICA: 2 prese USB in prima fila (1 Type-C + 1 Type-A) + 2 prese USB in seconda fila (1 Type-C + 1 Type-A), Caricatore OBC 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica trifase Mode 3 per presa di ricarica T2, lunghezza 6 metri, Cerchi in lega CROSSLIGHT DIAMANTATI da 18″, Climatizzatore automatico bizona con pompa di calore, Decoro Blu sui pannelli delle porte interne, Pack Color Anodised Blue (2), Precondizionamento termico, Strumentazione digitale con TFT da 5” (con “ambi- light”).

Feel Pack: aggiunge Cassetto cruscotto, Cerchi in lega AEROBLADE GREY da 18″ (ad eccezione delle versioni elettriche), Interni in Tessuto/TEP «Urban Grey» con sedili Advanced Comfort, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Strumentazione digitale con TFT da 5” (con “ambi-light”), Tasca portacarte sul retro dei sedili anteriori, Telecamera di retromarcia, 2 prese USB in prima fila (1 Type-C + 1 Type-A) + 2 prese USB in seconda fila (1 Type-C + 1 Type-A), Caricatore OBC 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica trifase Mode 3 per presa di ricarica T2, lunghezza 6 metri, Cerchi in lega CROSSLIGHT DIAMANTATI da 18″, Climatizzatore automatico bizona con pompa di calore, Decoro Blu sui pannelli delle porte interne, Pack Color Anodised Blue (1), Precondizionamento termico.

Shine: aggiunge Botola centrale seconda fila per passaggio sci, Cerchi in lega AEROBLADE DIAMANTATI da 18” (ad eccezione delle versioni elettriche), Citroën Smart Pad Support (opzione 100%), Color head-up display, Illuminazione sotto gli specchietti retrovisori, Interni in Tessuto/TEP «Metropolita Grey» con sedili Advanced Comfort, Keyless Access & Start, My Citroën Drive Plus: touchscreen da 10‘’ con navigazione (2), Pack Color Glossy Silver, Pack Drive Assist, Active Safety Brake 2.0 (Advanced Emergency Braking System con video + radar), Assistenza al parcheggio frontale e laterale, Commutazione automatica dei fari, Regolatore di velocità Attivo con funzione STOP & GO, Riconoscimento esteso dei cartelli stradali, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM), Pack Style, Rifiniture cromate sui profili dei finestrini laterali, Vetri posteriori oscurati, Retrovisore interno fotocromatico, Telecamera di retromarcia con Top Rear Vision, Volante in Pelle pieno fiore, NUOVA CITROËN Ë-C4 X ELETTRICA AGGIUNGE: 2 prese USB in prima fila (1 Type-C + 1 Type-A) + 2 prese USB in seconda fila (1 Type-C + 1 Type-A), Caricatore OBC 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica trifase Mode 3 per presa di ricarica T2, lunghezza 6 metri, Cerchi in lega CROSSLIGHT DIAMANTATI da 18″, Climatizzatore automatico bizona con pompa di calore, Decoro Blu sui pannelli delle porte interne, Pack Color Anodised Blue (1), Precondizionamento termico, Volante riscaldabile.

Shine Pack: aggiunge 2 prese USB in seconda fila (1 Type-C + 1 Type-A), Highway Driver Assist, Interni in Alcantara®/TEP «Alcantara® Grey » con sedili Advanced Comfort, Sedili anteriori riscaldabili, Tappetini anteriori e posteriori, NUOVA CITROËN Ë-C4 X ELETTRICA AGGIUNGE: Caricatore OBC 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica trifase Mode 3 per presa di ricarica T2, lunghezza 6 metri, Cerchi in lega CROSSLIGHT DIAMANTATI da 18″, Climatizzatore automatico bizona con pompa di calore, Decoro Blu sui pannelli delle porte interne, Pack Color Anodised Blue (1), Precondizionamento termico, Volante riscaldabile.

  • Versatilità: grazie allo sbalzo posteriore maggiorato, il bagagliaio di C4 X guadagna tanto spazio e capacità di carico.
  • Motori: la presenza in gamma di una variante elettrica permette una scelta più sostenibile e più al passo con i tempi.
  • Comfort: lo spazio interno garantisce tanto comfort anche ai passeggeri posteriori, mentre le sedute sono avvolgenti e ben imbottite.

Ecco il listino prezzi della nuova Citroën C4 X aggiornato a maggio 2023:

Citroën C4 X benzina Prezzo
C4 X PureTech 100 S&S EAT8 Feel 25.300 €
C4 X PureTech 130 S&S EAT8 Feel Pack 29.300 €
Citroën C4 X diesel Prezzo
C4 X Blue HDi 130 S&S Feel Pack 30.800 €
Citroën C4 X elettrica Prezzo
C4 X 136 CV Feel 38.300 €

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

La nuova generazione della Citroen C4 stacca fortemente con il passato. Le linee tondeggianti della serie precedente lasciano il posto a forme dall’aspetto più futuristico e si rinnova profondamente anche la gamma motori che ora include anche un’inedita variante 100% elettrica. Inoltre, dal 2022 è equipaggiata con l’infotainment di ultima generazione My Citroën Drive Plus, accessibile via display da 10″.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Citroen C4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.250 litri
Alimentazioni Benzina / Diesel / elettrica
Classe Euro 6.2D – ISC -FCM
Cv/kW (da) 100/74
Prezzo (da) 23.300 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo aggiornamento della gamma, Citroen ha deciso di regalare alla C4  un nuovo sistema di infotainment, che porta a un altro livello l’intrattenimento di bordo. Si chiama My Citroën Drive Plus e può contare su mappe 3D, riconoscimento vocale avanzato e grafiche personalizzabili (fino ad 8 profili), oltre che alla possibilità di aggiornamenti Over The Air. Il sistema può essere gestito dallo schermo touch da 10″ posto al centro della plancia ed è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, con connessione wireless.

Citroën C4 X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Citroën ë-C4 offre ora un’unità elettrica da 156 CV, che si unisce alla versione esistente da 136 CV, aprendo a una scelta più ampia in termini di prestazioni e autonomia. Questo nuovo motore elettrico sviluppa una coppia di 260 Nm ed è già presente su altri modelli del gruppo Stellantis come la Peugeot e-208 e la Jeep Avenger. La versione da 156 CV è abbinata a una nuova batteria da 54 kWh, con una densità energetica migliorata, che permette un’autonomia fino a 420 km nel ciclo Wltp, contro i 374-360 km delle versioni da 136 CV. La batteria è dotata di regolazione termica a liquido e una pompa di calore standard per la ricarica rapida. Inoltre, la chimica della batteria è stata migliorata con un mix di 80-10-10 di nickel, manganese e cobalto, che dovrebbe aumentare la densità di energia e allungare la vita della batteria. Nonostante l’aumento della capacità dell’accumulatore, i tempi di ricarica sono rimasti gli stessi e la ë-C4 è dotata di due tipi di ricarica di bordo, una monofase da 7,4 kW di serie e un’opzionale trifase da 11 kW, oltre alla compatibilità con il fast charge fino a 100 kW.

Rispetto alla precedente generazione la nuova Citroen C4 è cresciuta leggermente nelle dimensioni. La lunghezza è arrivata circa a quota 4,4 metri, ma è grazie all’aumento di passo, ora di quasi 2,7 metri, che si hanno i maggiori vantaggi in termini di spazio, soprattutto per chi viaggia dietro. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

L’originalità delle linee esterne è riproposta anche per gli interni che spiccano per l’aspetto minimale e i pochi comandi fisici, destinati soprattutto al controllo della climatizzazione. Le linee della plancia sono semplici e nette, con uno spiccato sviluppo orizzontale. Al centro in posizione elevata il touchscreen del sistema di infotainment touchscreen da 10″, davanti al guidatore un grande quadro strumenti digitale.

Molte le soluzioni volte a migliorare la praticità di C4, i tanti vani anche di dimensioni notevoli, la ricarica wireless per lo smartphone e, soluzione inedita e ingegnosa, lo Smart Pad Support Citroen, un supporto retrattile davanti al passeggero anteriore dove fissare in sicurezza un tablet. Grande l’attenzione per il comfort: per rendere l’abitacolo più luminoso è disponibile il tetto panoramico e illuminazione LED notturna, nonché i sedili Advanced Comfort. È estesa anche l’adozione di sistemi di assistenza alla guida: frenata d’emergenza automatica, mantenimento della corsia, Cruise Control adattivo con funzione stop & go, riconoscimento dei segnali stradali, rilevazione della attenzione del conducente, abbaglianti automatici. L’azione combinata dei vari sistemi è tale che nella marcia autostradale abbiamo una guida autonoma di Livello 2, il guidatore dovrà limitarsi a tenere le mani sul volante, ma sarà la vettura a adeguarsi alla velocità del traffico, anche fermandosi se necessario e rimanendo in traiettoria sulla corsia.

Citroen C4 è tutta nuova, la casa francese ha deciso per un coraggioso taglio col passato, con la precedente generazione l’unica cosa in comune è il nome: C4, o ë-C4 per la elettrica. Oggi la media francese diventa un crossover, tipologia di vetture di sempre maggior interesse in Europa, con altezza maggiore da terra, linee decise e il tetto spiovente. L’insieme è originale e grintoso. Iniziando dal frontale spiccano i fari su tre livelli: in alto le sottilissime luci diurne che diventano un proseguimento della mascherina, sotto il gruppo che ingloba fari anabbaglianti, abbaglianti e frecce; più in basso i fendinebbia all’interno di prese d’aria.

Tutti i gruppi ottici sono a LED e si nota che nel frontale le linee che sottolineano i fari ricordano una V, motivo ricorrente nelle linee di C4. La fiancata è la zona dove maggiormente spicca la personalità da crossover: altezza da terra più alta della media, passaruota larghi e molto marcati, ruote di notevoli dimensioni con cerchi da 18″ e sbalzi sia anteriore che posteriore contenuti. Nei sottoporta troviamo un’ampia protezione a rimarcare gli elementi da SUV. I vetri laterali sono di dimensioni contenute a rimarcare una vettura grintosa, spicca poi nella vista laterale il tetto decisamente spiovente, quasi da coupé che termina con uno spoiler alla base del bagagliaio. Nella vista posteriore ritroviamo la V sottolineata anche qui dall’andamento particolare dei gruppi ottici, divisi in due gruppi. A sottolineare la sportività dell’insieme l’ampio paraurti che presenta ai lati degli sfoghi d’aria di grandi dimensioni.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La Citroen C4 può contare su una gamma motori piuttosto diversificata, che include sia soluzioni endogene sia elettriche. A listino troviamo un solo propulsore benzina, l’1.2 PureTech, declinato in una versione da 100 CV e in una da 130 CV, quest’ultima abbinabile anche al cambio automatico a otto rapporti. Per chi preferisce il diesel c’è il 1.5 BlueHDI da 130 CV, con cambio automatico di serie. La C4 elettrica, invece, adotta un motore da 136 CV (100 kW) e 260 Nm di coppia alimentato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh.

La Citroen C4 risulta abbastanza efficiente. I propulsori benzina con cambio manuale, da 100 CV e 130 CV, registrano un consumo di circa 5,2-6,0 l/100 km su ciclo WLTP combinato, mentre per la versione con EAT8 il dato sale a 5,6-6,3 l/100 km. Più bassi i valori del diesel, che dichiara 4,7-5,1 l/100 km.

Per quanto riguarda la motorizzazione elettrica, invece, il dato interessante non è il consumo, ma l’autonomia: grazie alla batteria da 50 kWh, la Citroen ë-C4 dovrebbe riuscire a percorrere fino a 324-374 km. Buoni anche i tempi di ricarica del pacco batterie, che con colonnina rapida da 100 kW raggiungono l’80% in 30 minuti. I tempi si allungano poi con i vari sistemi utilizzabili, ad esempio con una Wallbox acquistabile o noleggiabile da 32A si arriva a 7 ore e 30 minuti.

La Citroen C4 è disponibile cinque allestimenti allestimenti, di cui uno dedicato alla versioe elettrica:

  • Live Pack: l’allestimento di accesso alla gamma, disponibile esclusivamente per le varianti con motore endogeno.
  • Feel: si sale di livello con clima automatico, fari Led e radio digitale con 6 altoparlanti.
  • Feel Pack: dagli interni più confortevoli e accessoriati.
  • Shine: il top della gamma per i propulsori endogeni offre una dotazione particolarmente ricca soprattutto grazie al Pack Drive Assist.
  • Shine Pack: l’allestimento superiore dedicato alla variante elettrica, che si distingue per gli interni in Alcantara e l’Highway Driver Assist.

Live Pack: include di serie ABS, Aiuto alla Frenata d’emergenza (AFU), Ripartitore Elettronico di Franata (REF), Accensione automatica dei fari, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli elettrici ant. e post., Calotte retrovisori esterni Black, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connect Box, Climatizzatore manuale, Controllo di stabilità (ESP), Copricerchi 16″ Spring, Fari anteriori alogeni, Fari posteriori alogeni con firma luminosa a LED, Funzione Follow Me Home, Interni in tessuto «Meanwhile», Kit di riparazione pneumatici, Maniglie apriporta esterne Black, Pack Safety 3*: Lane Keeping Assist, In Crash Braking, Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3, Plancia di bordo «Karlse» con dettagli bocchette areazione cromati, Presa 12V, 1x presa USB Type-C (power & data), Profili laterali e passaruota Nero Mat, Radio con 4 speaker, Retrovisori regolabili elettricamente, Sedili posteriori dotati di 3 appoggiatesta, Sistema Stop & Start, Sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions, Strumentazione LCD 5″, Touch Pad 10″ SD All In One con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth®.

Feel: aggiunge Climatizzatore automatico bizona, Comandi del cambio al volante (se EAT8), Console centrale «alta» con bracciolo anteriore, Copricerchi 18″ Aerotech, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Freno di stazionamento elettrico, Pack Color Black, Paraurti Posteriore Nero Lucido, Plafoniera anteriore e posteriore, Presa 12V e 2X prese USB anteriori, 1x presa USB in seconda fila, Radio digirale DAB con 6 speaker, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sensori di parcheggio posteriori, Strumentazione digitale TFT 5.5″, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Vano portaoggetti «Y0», Volante in pelle regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, 2x fissaggi Isofix in seconda fila.

Feel Pack: aggiunge Alette parasole interne con luci a LED, Cerchi in lega 18″ Aeroblade Grey, Interni in Tessuto/TEP «Urban Grey», Maniglie apriporta esterne in tinta carrozzeria, Pianale del bagagliaio regolabile su due posizioni, Plafoniera anteriore e posteriore con illuminazione, Plancia di bordo «Citroën» con dettagli bocchette areazione cromati, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Strumentazione digitale TFT 5.5″ con «ambi-light», Telecamera di retromarcia, Vano portaoggetti XXL scorrevole.

Shine: aggiunge Botola centrale seconda fila per passaggio sci, Cerchi in lega 18″ Aeroblade Diamantati, Citroën Connect Nav, Citroën Smart Pad Support (ME16) Keyless Access & Start, Interni in TEP/Tessuto «Metropolita Grey», Pack Color Glossy Silver (UX79), Pack Drive Assist: Active Safety Brake con RADAR e riconoscimento dei pedoni/ciclisti, Riconoscimento esteso dei cartelli stradali, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM), Funzione Fari Smart Beam: commutazione automatica dei fari, Profilo inferiore finestrini portiere cromato, Retrovisore interno fotocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Vetri posteriori oscurati, Volante in Pelle pieno fiore, Su motori con cambio automatico EAT8: Regolatore di velocità Attivo con funzione STOP & GO.

Shine Pack: l’allestimento top di gamma della variante elettrica aggiunge gli Interni ALCANTARA®/TEP ALCANTARA® GREY – Armonia Gris Wind, Volante riscaldato, Pack drive assist con Highway Driver Assis.

  • Design: lo stile della nuova C4 è molto ricercato e personale.
  • Tecnologia: ampia la dotazione tecnologica disponibile, soprattutto legata alla sicurezza.
  • Motori: oltre a due benzina e un diesel è disponibile anche una variante elettrica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C4 aggiornato a maggio 2023:

Citroen C4 benzina Prezzo
C4 PureTech 100 CV MT6 Live Pack 23.300 €
C4 PureTech 130 CV MT6 Feel 25.800 €
Citroen C4 diesel Prezzo
C4 BlueHDI 130 CV EAT8 Feel Pack 30.300 €
Citroen C4 elettrica Prezzo
C4 elettrica 136 CV Feel 38.250 €

 

citroen c4 usate
citroen c4 usate

 

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il segmento dei SUV è sempre più in fermento e tra i modelli più interessanti arrivati nelle concessionarie negli ultimi tempi troviamo la terza generazione della Ford Kuga. Il modello a ruote alte del costruttore americano è stato ora concepito per essere commercializzato in tutto il mondo e proprio per questo, punta su un look molto più trasversale che in passato, proprio per venire incontro ai gusti di una platea quanto più ampia possibile. Cresce anche la gamma motori, che ora punta su un gran numero di unità con vari livelli di elettrificazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Kuga:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435/1.534 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel/ Ibrido
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 35.750 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Come va
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Ford Kuga si amplia con l’arrivo della Graphite Tech Edition. Si tratta di una versione speciale caratterizzata dalla colorazione esclusiva Grey Matter, che le conferisce un’immagine moderna e aggressiva. Ma non è solo l’estetica a caratterizzare questa versione del SUV ibrido. Infatti, la Graphite Tech Edition è equipaggiata di serie con il Technology Pack, che comprende numerosi assistenti alla guida di ultima generazione, tra i quali i fari LED adattivi e predittivi, l’head-up display e il Ford Co-Pilot Pack. Quest’ultimo include una serie di tecnologie di sicurezza avanzate, come il cruise control adattativo, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Blind Spot Information System, l’Active Park Assist e le telecamere anteriori e posteriori.

La Kuga Graphite Tech Edition è disponibile sia con trazione anteriore che integrale, entrambe abbinabili alla motorizzazione ibrida 2.5 a benzina da 190 CV con cambio automatico CVT. Buone le prestazioni e i consumi, che si esprimono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e un consumo medio di carburante dichiarato di 5,5 l/100 km. Per i più appassionati, inoltre, la Graphite Tech Edition è disponibile anche con il pacchetto Styling ST-Line, che aggiunge ulteriori elementi estetici come il spoiler maggiorato, le pinze dei freni verniciate di rosso e la pedaliera in alluminio. In alternativa, è possibile scegliere il Black Package, che conferisce al SUV un aspetto ancora più aggressivo grazie alle finiture nere per il tetto, le calotte degli specchietti, lo spoiler e le prese d’aria specifiche nel frontale. Le prime consegne sono attese per giugno 2023.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Ford Kuga può fare affidamento su qualche centimetro in più tanto in lunghezza quanto in larghezza. Ora, infatti, la lunghezza complessiva del modello raggiunge i 4,61 metri, mentre la larghezza di ferma a 1,90 metri. Misure che si traducono soprattutto in una maggiore abitabilità interna: complice soprattutto il passo che ora si attesta sui 2,7 metri abbondanti.

Dimensioni
Lunghezza 4.610 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.710 mm

ford kuga usate
ford kuga usate

Il centro stile della Casa ha totalmente rivoluzionato il look della terza generazione della Ford Kuga. Il SUV dell’Ovale Blu punta ora su linee più morbide rispetto al passato, con il frontale dominato dalla presenza della grande calandra contornata dai gruppi ottici che si sviluppano sul piano orizzontale. Lo stile, poi, cambia notevolmente in base all’allestimento scelto: l’ST Line, infatti, offre un look molto più aggressivo delle prese d’aria anteriori, donano all’insieme un tocco più sportivo.

Il posteriore si caratterizza per la presenza del lettering del modello posizionato al centro del portellone ad azionamento elettroattuato, mentre i gruppi ottici sono dotati di luci di posizione a Led. Nella parte bassa, invece, il paraurti ingloba il doppio terminale di scarico .

Anche l’abitacolo della terza generazione della Ford Kuga richiama lo stile già visto sugli ultimi modelli presentati dalla Casa dell’Ovale Blu. Al centro della plancia, come da tradizione posizionato a sbalzo, spicca il monitor dedicato all’infotainment dotato dell’ottimo sistema multimediale Sync 3, mentre i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano sia il tatto che la vista e regalano una ottima sensazione di qualità.

Tanto lo spazio a bordo anche per chi siede dietro. La seduta e comoda e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato. Ampio anche lo spazio nel vano di carico che assicura una capacità minima di 435 litri.

La gamma motori presente nel listino della nuova Ford Kuga è decisamente ampia, includendo sia soluzioni endogene che elettrificate. Il tradizionale benzina 1.5 Ecoboost è ora disponibile solo nella versione da 150 CV, abbinata alla trazione anteriore, ma si può optare anche per il diesel 2.0 Ecoblue da 120 CV con cambio automatico, che si può accompagnare sia alla trazione anteriore che integrale.

Anche la motorizzazione mild-hybrid, che sfrutta un benzina da 2,5 litri per raggiungere complessivamente i 190 CV,  offre la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o 4×4. Infine, a listino si trova anche la versione plug-in da 225 CV, tutti scaricati sull’asse anteriore.

Considerando la massa della Ford Kuga i consumi dichiarati dalla Casa americana per il SUV sono decisamente interessanti, specie per le versioni ibride. L’ecoboost benzina da 150 CV promette percorrenze nell’ordine dei 6,6-7 l/100 Km, mentre per il diesel da 120 CV il valore scende a 5,7-6,5 l/100 Km. Più efficienti le ibride: la full hybrid dichiara 5,4-6,4 l/100 km, mentre per la plug-in hybrid il dato viene abbattuto fino a 1-1,3 l/100 km.

Sono quattro gli allestimenti presenti in listino per Ford Kuga:

    • Titanium X: rappresenta la versione di accesso alla gamma, caratterizzato da una dotazione già ricca.
    • ST Line: l’allestimento pensato per soddisfare gli animi sportivi, con un’ottima dotazione di serie.
    • ST Line X: con la medesima veste estetica dell’ST Line, ma con un maggior numero di accessori di serie.
    • Graphite Tech Edition: una serie speciale, la più esclusiva e accessoriata fra le varianti in gamma.

Titanium X: l’equipaggiamento di serie include Apertura portellone automatica, Cerchi in lega da 17”, Fari fendinebbia LED, Luci diurne a led, Fari posteriori a LED, Retrovisori in tinta carrozzeria a regolazione elettrica, ripiegabili e riscaldabili con luci di cortesia, Maniglie portiere in colore carrozzeria, Titanium Design esterno, Abbaglianti automatici, Spoiler posteriore maggiorato, Fari anteriori livellabili, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Barre longitudinali al tetto Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Computer di bordo, Freno di stazionamento elettrico, EcoCoach, Modalita’ di guida selezionabili, MyKey – chiave personalizzabile, Volante Sensico, Pomello del cambio in pelle, Mini console con porta occhiali da sole, Cruise control con limitatore di velocità, Tappetini anteriori e posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori,Specchietto retrovisore fotocromatico, Console centrale con bracciolo, Immobilizer motore, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Copri vano carico, Presa di alimentazione 12v vano bagagli, 2 punti di carica posteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Chiusura sicurezza bambini, Kit riparazione pneumatici, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Cambio manuale, E-shifter: cambio con selettore rotativo (versioni con cambio automatico), Per PHEV: cavi di ricarica domestica e pubblica, Luce ambiente interna a LED, Badge Titanium X, Bracciolo posteriore centrale con vano portaoggetti, Sedili posteriori scorrevoli (avanti/indietro), Schienale sedile posteriore frazionabile e reclinabile 60:40, Sedili comfort sport, Sedile guida regolabile elettricamente a 10 vie con supporto lombare a regolazione elettrica, Sedile passeggero con regolazione manuale 8 vie e supporto lombare, Sedili in Sensico Premium Touch Parziale, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’, Rear View Camera – telecamera posteriore, FordPass Connect – modem 4G, eCall – chiamata di emergenza, Airbag anteriori conducente e passeggero, Lane Keeping Aid con Road Edge Detection, Funzione di disattivazione airbag lato passeggero, Frenata di emergenza post impatto, Keyless Start – pulsante di accensione e Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiavi, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti – Forward Collision, Warning (avviso pericolo di urto frontale) – Autonomous Emergency Braking (assistenza alla frenata di emergenza)

ST-Line: integra inoltre Body Styling Kit esterno ST-Line, Fari automatici, Barre longitudinali al tetto nere, Cerchi in lega da 18”, Fari alogeni per PHEV e FHEV, Fari anteriori anabbaglianti LED (no PHEV e FHEV), Sospensioni sportive ST-Line (n.d. con AWD), Volante con base piatta (Sensico), Badge ST-LINE, Paddle Shift – cambio al volante (solo Diesel), SYNC con DAB, 6 altoparlanti, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

ST-Line X: aggiunge Fari Full LED , Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

Graphite Tech Edition: aggiunge inoltre Cerchi in lega da 19″, Fari QUAD LED adattivi e predittivi con sistema Glare Free, Abbaglianti automatici, Vernice esterna speciale Grey Matter, Pinze freno rosse, Soglie battitacco, Pedaliera in alluminio, Door Edge Protectors, Adaptive Cruise control (con Stop & Go e, Traffic Jam su versioni cambio automatico), Driver Alert (monitoraggio della stanchezza del conducente), BLIS (monitoraggio dell’angolo cieco) con tecnologia Cross Traffic Alert e frenata attiva, Active Park Assist, Speed Sign Recognition (riconoscimento dei limiti di velocità), Intelligent Speed Assist, Head up Display, Front and Rear View – telecamera anteriore e posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Ford Kuga in abbinamento al propulsore diesel mild-hybrid. Si tratta di un due litri a quattro cilindri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione integrale, che grazie alla rete di bordo a 48 Volt promette un interessante contenimento di consumi ed emissioni. Promesse decisamente mantenute: nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kuga su un percorso misto che l’ha vista alle prese tanto con strade urbane quanto su tratti di strada a scorrimento veloce, abbiamo registrato un consumo medio di 17 km/l. Un ottimo risultato, ottenuto senza porre nemmeno particolare attenzione al peso del piede destro sul pedale del gas.

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Detta della voce consumi, che del resto è quella che maggiormente colpisce una volta al volante della Kuga, anche la messa a punto generale dell’assetto regala al SUV americano un comportamento dinamico che non ci si aspetterebbe da un’auto di questa categoria. Nonostante una leggera incertezza nella prima fase di azionamento, lo sterzo restituisce un feeling piuttosto preciso. Gli inserimenti sono così precisi nonostante il baricentro alto tipico di questa categoria. Il motore spinge con una verve notevole soprattutto nella parte bassa del contagiri, ben supportato da un cambio dalla buona rapportatura, anche se una corsa più corta della leva avrebbe reso la guida più coinvolgente. Nel complesso, dunque, la Kuga rappresenta una valida compagna di viaggio, soprattutto in abbinamento a questa parsimoniosa motorizzazione diesel ibrida, che unisce consumi molto contenuti ad una grinta notevole.

  • Pratica: l’abitabilità interna è al top della categoria.
  • Equilibrata: le motorizzazioni ibride offrono un giusto compromesso tra prestazioni e consumi.
  • Tecnologica: il sistema Sync3 e gli Adas di serie sono intuitivi ed agevolano la guida.

Di seguito il listino prezzi della Ford Kuga aggiornato a maggio 2023:

Ford Kuga Benzina Prezzo
Kuga 1.5 EcoBoost 150 CV 2WD ST Line 35.750 €

 

Ford Kuga Diesel Prezzo
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV 2WD ST Line 39.500 €
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV AWD ST Line 41.750 €

 

Ford Kuga MHEV Prezzo
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT 2WD ST Line 38.500 €
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT AWD ST Line 40.750 €

Ford Kuga PHEV Prezzo
Kuga 2.5 PHEV 225CV CVT 2WD ST Line 44.500 €

Cose da sapere

La Ford Kuga è una buona auto?

Si, la Ford Kuga è una buona auto, tanto che nel 2020 la versione ibrida plug-in è stata la più venduta della categoria.

La Ford Kuga ha la telecamera di retromarcia?

Si, è possibile equipaggiare la Ford Kuga con una telecamera posteriore.

Le Kuga sono 4×4?

Solo le Ford Kuga usate prodotte tra il 2012 e il 2018 sono disponibili con la trazione integrale.

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 Cv/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.300 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Non si conoscono ancora prezzi e data di lancio, ma ormai l’aggiornamento di metà carriera della quinta generazione di Renault Clio è alle porte. I cambiamenti, per quanto significativi, sono soprattutto a livello estetico e di dotazioni, mentre la gamma motori per il momento resterà invariata. Già a un primo sguardo si fa notare la nuova calandra, che introduce un’inedita fanaleria Led che riprende la forma del logo Renault e rivoluziona il disegno della della mascherina. Internamente, invece, i cambiamenti sono meno radicali e la principale novità è costituita dai nuovi display dell’infotainment a scelta tra 7″ o 9,3″.

Il restyling di Clio, inoltre, è stata l’occasione per Renault di aggiornare i dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida per portare la vettura al Livello 2 di guida autonoma. Gli ADAS adesso includono il cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia, e i modelli più accessoriati saranno dotati di frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, parcheggio automatizzato e telecamere a 360°. Infine, con l’aggiornamento è atteso anche per Clio l’allestimento sportiveggiante Esprit Alpine, con una dotazione specifica di prima qualità.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 65 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 90 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Sparisce dal listino la versione Diesel, sostituita dalla nuova E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Equilibre: l’allestimento di base offre un buon equipaggiamento di serie con Cruise Control, fari Full LED anteriori e posteriori, sistema rilevamento segnali stradali e Radio DAB.
  • Techno: aggiunge diverse tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida.
  • E-Tech Engineered: top di gamma, con il meglio delle dotazioni Renault.

Equilibre: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

E-Tech Engineered: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato ad aprile 2023:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 65 Equilibre 17.300 €
TCe 90 Equilibre 18.000 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL Equilibre 18.800 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 Equilibre 21.700 €

renault clio usate
renault clio usate

DR 7.0: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DR 7.0: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La DR 7.0 è il modello più grande del marchio molisano, capace di ospitare fino a 7 passeggeri. Il Suv combina delle buone doti tecniche con diversi equipaggiamenti tecnologici di ottima qualità, come il touchscreen da 12,3″. Il listino include attualmente due motorizzazioni: un benzina per chi cerca prestazioni più brillanti, un GPL per chi punta a risparmiare sui consumi.

Ecco la scheda tecnica della DR 7.0:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500-1.500 litri (7 posti: 230-1.150 litri)
 Alimentazioni Benzina/GPL
 Classe Euro 6D / Euro 6D – ISC – FCM
 CV/kW (da) 153/113
 Prezzo (da) 32.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La DR 7.0 ha le classiche dimensioni da Suv extra large: è lunga 4,7 metri e larga 186 cm, per un’altezza di 171 cm. Il passo da 2,7 metri regala un buono spazio a bordo, anche se l’abitabilità non è a livello di certe rivali considerando i 7 posti. Questo si nota anche nelle dimensioni del bagagliaio, che in configurazione 7 posti ha una capacità minima di soli 230 litri (500 litri in configurazione 5 posti).

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.710 mm

Gli esterni della DR 7.0 riprendono i classici stilemi che contraddistinguono la maggior parte dei Suv del costruttore. Sul frontale la scena è occupata da una grande mascherina con il logo DR in basso, mentre i gruppi ottici Led vengono disposti su più file ai lati della calandra. Un sottile skid plate nella parte bassa del paraurti strizza poi l’occhio al mondo dell’offroad.

La fiancata è contraddistinta da una alta linea di cintura, da passaruota muscolosi e da una cromatura che corre tra le ruote. La parte posteriore, infine, è attraversata da parte a parte dai gruppi ottici, che dividono il grande lunotto dall’importante paraurti posteriore. Proprio qui viene integrato il doppio scarico, per rendere la DR 7.0 ancora più cattiva.

Gli interni della DR 7.0 non sono lussuosi, ma trasmettono comunque una buona percezione di qualità. Sono di serie su tutta la gamma sia il display da 7″ per il cruscotto digitale, posto dietro al volante, sia il touchscreen da 12,3” al centro della plancia. Inclusi nel prezzo anche i sedili anteriori riscaldabili, per un viaggio più confortevole anche quando fa freddo.

Buona anche la dotazione di ADAS a bordo, che include dispositivi di assistenza come l’ESP e l’Hill Descent Control. Inoltre, grazie alla piattaforma T1X sviluppata da Chery su cui viene assemblata, la DR 7.0 è stata dotata di uno schema a 4 sospensioni indipendenti (MacPherson all’anteriore, Multilink al posteriore), per migliorare le doti off-road.

Il listino italiano di DR 7.0 include due motorizzazioni endogene. Si parte dal benzina, un 1,5 litri turbo da 160 CV e 210 Nm di coppia, che raggiunge i 190 km/h. Chi vuole risparmiare sui consumi, però, può optare anche sull’ibrido benzina-GPL che si basa sullo stesso motore, ma declinato in una versione da 153 CV. Entrambe le opzioni sono abbinate di serie al cambio automatico DCT a 6 rapporti.

Per quanto riguarda i consumi della DR 7.0 benzina, la versione da 160 CV promette percorrenze nell’ordine degli 8,0 litri ogni 100 km. Del modello ibrido GPL da 153 CV, invece, per il momento si conoscono soltanto i consumi del benzina, che in questo caso si attestano sui 9,9 litri ogni 100 km.

La DR 7.0 è disponibile in un solo allestimento, con un ottimo equipaggiamento di serie.

Sono inclusi nel prezzo: cerchi in lega da 19″, strumentazione digitale con display da 7″, touchscreen LCD da 12,3″ con Android Auto e Apple CarPlay, fari anteriori a Led con accensione luci intelligente, telecamere panoramiche a 360°, clima automatico bi-zona, tetto panoramico apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, bagagliaio apribile elettricamente da remoto, caricatore wireless, Keyless S&S, Hill Hold Control, Hill Descent Control, sistema controllo pressione pneumatici, 6 airbag, ESP, ABS, EBD, TCS, EPB e Autohold, freni anteriori a disco ventilati, freni posteriori a disco, sospensioni Mac Pherson indipendenti all’anteriore, sospensioni con sistema multilink con barra stabilizzatrice antirollio al posteriore.

  • 7 posti: la sintesi perfetta tra un design da Suv e lo spazio adatto a una famiglia numerosa.
  • Prezzi: il costo di DR 7.0 è abbastanza contenuto se confrontato con quello di altre vetture paragonabili.
  • Dotazioni: ottima la dotazione di serie, che può contare su alcuni equipaggiamenti premium come le telecamere a 360°.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 7.0, aggiornato a maggio 2023:

DR 7.0 benzina Prezzi
1.5 turbo AT6 DCT 160 CV 32.900 €
DR 7.0 GPL Prezzi
1.5 turbo AT6 DCT 153 CV 34.400 €

Gordon Murray T.33: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Gordon Murray T.33: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La Gordon Murray T.33 è la nuova creazione dell’ingegnere sudafricano, famoso per aver progettato la McLaren F1, una delle supercar più famose di tutti i tempi. Quest’auto, sorella minore della T.50, è pensata per i puristi veri, completamente analogica e spinta da un V12 aspirato capace di spingersi fino a 11.100 giri. Con 615 CV a disposizione e un peso di soli 1.090 kg, la T.33 è una hypercar da prestazione pura.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Gordon Murray T.33:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 280 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  615/452
 Prezzo (da) 1.644.700 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La gamma di auto Gordon Murray si espande con l’introduzione della versione spider della T.33. Questa nuova variante mantiene lo stesso motore V12 da 617 CV e il cambio manuale a sei velocità della versione coupé, ma con la possibilità di godersi il sound del potente propulsore a cielo aperto. Il design della T.33 Spider, progettato prima della coupé, mantiene le stesse proporzioni e le caratteristiche tecniche della versione chiusa, ma presenta un doppio pannello in fibra di carbonio rimovibile e un montante anteriore leggermente modificato.

L’interno, con eleganti rivestimenti in pelle e Alcantara e finiture in fibra di carbonio sui sedili e sul volante, è dominato dal contagiri analogico con valore di fondo scala a 11.100 giri. La T.33 Spider, leggermente più pesante di soli 18 kg rispetto alla coupé, offre prestazioni simili alle rivali come la Lamborghini Huracan, Ferrari Roma e Porsche 911 Turbo. Tuttavia, sarà molto più rara, poiché la “tiratura” sarà limitata a soli 100 esemplari con listino che potrebbe partire dagli 1,6 milioni di euro.

La Gordon Murray T.33, nella sua versione coupé, presenta dimensioni in linea con quelle delle classiche supercar a due porte. Con una lunghezza di 4,4 metri circa e una larghezza di quasi 1,9 metri, l’auto ha un passo di 2,8 metri circa che conferisce stabilità e manovrabilità. La coupé, inoltre, ha un’altezza molto contenuta, di poco superiore agli 1,1 metri, per garantire un’ottima aerodinamica. Il bagagliaio, infine, è di 280 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.850 mm
Altezza 1.135 mm
Passo 2.736 mm

: interni

All’interno della Gordon Murray T.33, tutto gira attorno al conducente: l’attenzione ai dettagli continua con un design minimalista e senza fronzoli. L’abitacolo ospita due comodi sedili, in contrasto con la configurazione a tre posti della McLaren F1 e della T.50. Il cruscotto si presenta semplicemente, con un unico strumento circolare centrale che riporta solo il contagiri.

Ai lati dello stesso sono presenti due monitor, che permettono al conducente di tenere sotto controllo tutti i parametri della vettura. Inoltre, la T.33 presenta la moderna eccezione di offrire la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay, per un’esperienza di guida ancora più personalizzata. Anche all’interno, l’alta qualità è evidente, con finiture e materiali pregiati che rendono l’abitacolo raffinato ed elegante.

La Gordon Murray T.33 è una supercar scolpita dal vento. Qui la forma segue la funzione, al fine di assicurare il miglior risultato possibile in termini aerodinamici, per assicurare al modello la downforce necessaria a scaricare a terra in qualsiasi situazione tutta la potenza a disposizione.

La carrozzeria monoscocca in fibra di carbonio e alluminio sfoggia un design elegante e sportivo, che include luci LED a sviluppo verticale all’anteriore e circolari al posteriore, zona dove trova posto anche un piccolo spoiler attivo. I cerchi da 19 pollici all’anteriore e 20 pollici al posteriore nascondono un impianto frenante carboceramico firmato Brembo.

La meccanica della Gordon Murray T.33 vede protagonista il V12 realizzato in collaborazione con Cosworth, parente stretto del motore utilizzato sulla T.50. Quest’ultimo è già conosciuto per essere il più leggero al mondo con soli 178 kg di peso. Tuttavia, ci sono state alcune modifiche al V12 della T.33, come il limite di zona rossa che è stato abbassato a 11.100 giri al minuto. Nonostante questo, il motore è ancora in grado di raggiungere i 615 CV a 10.500 giri e una coppia di 451 Nm quando la lancetta tocca quota 9.500 giri.

Secondo il fondatore Gordon Murray, tuttavia, il 75% della coppia è già disponibile a 2.500 giri. Il cambio manuale a 6 marce è di serie, ma c’è anche un’opzione di cambio elettroattuato a 6 velocità con paddle al volante per chi preferisce non utilizzare i pedali. Il cambio è il più leggero e veloce del mondo nel passaggio da una marcia all’altra, con un peso di soli 78 kg. Anche se non sono stati dichiarati i dati di velocità massima e accelerazione 0-100, le prestazioni del V12 sulla T.33 saranno all’altezza delle aspettative.

Purtroppo non disponiamo ancora di dati precisi relativi ai consumi della Gordon Murray T.33 poiché il modello non è ancora in commercio. Tuttavia, è stato dichiarato che la percorrenza media con la meccanica standard è pari a 644 km.

La Gordon Murray T.33 è disponibile in un solo allestimento:

Sono di serie: Effetto suolo con diffusori anteriori e posteriori, Diffusore posteriore con controllo passivo dello strato limite (PBLC), Spoiler posteriore attivo, Modalità di deportanza elevata e modalità di potenziamento dei freni, Monoscocca in carbonio ultraleggera iStream, Sospensioni anteriori a Doppio braccio oscillante – Molla elicoidale su ammortizzatore – Barra stabilizzatrice, Sospensioni posteriori Doppio braccio oscillante con smorzatore a molla elicoidale con bracci di comando, Cremagliera e pignone con assistenza elettroidraulica regolabile per inclinazione e sbraccio, Disco carboceramico servoassistito da 370 mm x 34 mm, Pinza a sei pistoncini in lega leggera, Dischi carboceramici servoassistiti da 340 mm x 34 mm, Pinza a quattro pistoncini in lega leggera, Manuale – Pinza a doppio cavo in lega leggera, Portamozzi in lega leggera, Cerchi in Alluminio forgiato Anteriore 19″ diametro x 8,5 Posteriore 20″ di diametro x 10,5, Pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S Anteriore 235/35 R19 Posteriore 295/30 R20, Sistema frenante antibloccaggio (ABS), Controllo di stabilità (disinseribile), Controllo della trazione (disinseribile), Freni servoassistiti, Sterzo servoassistito, Telecamera di retromarcia, Contagiri analogico da 120 mm di diametro – Illuminato a giorno, Due schermi informativi con telecomando, Schermo sinistro informazioni su auto/motore/aero, Schermo destro infotainment – Wireless Apple CarPlay – Android Auto, Air bag conducente, Air bag passeggero, Doppio airbag per le portiere, Cinture di sicurezza a tre punti con pretensionatori Immobilizzatore e allarme, Chiusura centralizzata a distanza con bloccaggio, Volante in carbonio da 350 mm di diametro su misura, Pedali in lega leggera, Comando manuale del cambio.

  • Aerodinamica: grazie a diverse soluzioni tecniche T.33 promette massima stabilità e buona aderenza al suolo.
  • Piacere di guida: Motore V12 aspirato e cambio manuale. Serve altro per essere felici?
  • Interni: funzionali e di qualità, perfetti per i puristi della guida.

La Gordon Murray T.33 verrà prodotta in soli 100 esemplari, con prezzi a partire da 1.644.700 euro, tasse escluse.

Jeep Renegade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Renegade 2020

La Jeep Renegade è senza dubbio uno dei B-SUV più apprezzati dal mercato. Entrata in scena nel 2014 è stata oggetto recente di un restyling che ne ha rinfrescato soprattutto il frontale, ma dal 2021 è disponibile anche con una interessante motorizzazione plug-in hybrid alla quale, in tempi ancor più recenti si è affiancata anche una variante mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Renegade:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351-1.297 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D – Final
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 26.300 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimentis
 Perché comprarla
 Prezzi

Il listino della Jeep Renegade si amplia ancora con il nuovo allestimento Upland Cross, con una dotazione di prima scelta. La nuova versione può contare su elementi di stile come i cechi in lega da 17”, e su equipaggiamenti perfetti per l’off-road, per esempio gli interni con selleria lavabile e impermeabile. Ma non manca nemmeno la tecnologia a bordo: di serie il quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile e il sistema di infotainment con schermo Uconnect 8,4” con navigatore. L’allestimento è disponibile esclusivamente in abbinamento al motore plug-in da 240 CV, con prezzi che partono dai 42.600 €.

Le dimensioni della Jeep Renegade non sono eccessive, garantendo ottime prestazioni in off-road ma anche una facile manovrabilità in ambiente urbano, senza sacrificare l’abitabilità interna. La lunghezza è di 4,24 metri, la larghezza misura 1.805 millimetri, l’altezza tocca i 1.692 millimetri mentre il passo è di 2.570 millimetri. Il bagagliaio garantisce una buona capacità di carico grazie ai suoi 351 litri che diventano 1.297 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.236 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.692 mm
Passo 2.570 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Le forme squadrate della Jeep Renegade continuano a presentare gli stilemi che hanno reso famoso questo modello, distinguendolo subito per la sua vocazione fuoristradistica. Nella parte frontale trova posto la calandra formata da 7 listelli cromati che ospita nella parte esterna i due gruppi ottici circolari dotati di tecnologia Full LED.

Le forme robuste continuano anche nella parte laterale della vettura che, sebbene sia formata da una superficie liscia, accoglie nella parte bassa la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore. Il posteriore della vettura scende verticalmente ed ospita i gruppi ottici quadrati a LED con il design a X interno.

Gli interni della Jeep Renegade offrono un ambiente spazioso ed elegante in grado di garantire ai passeggeri un buon grado di abitabilità e comfort. Allo stesso tempo, il design semplice e curato viene impreziosito da materiali e rifiniture di ottima qualità con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Sono tante le tecnologie a bordo, come lo schermo da 7″ a colori per la strumentazione digitale posto dietro al volante (di serie da allestimento Limited).

Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 8,4″ del sistema di infotainment Uconnect Nav. Questo ha una grafica curata e permette di controllare anche le funzioni del climatizzatore oltre a quelle dei media in riproduzione.

La gamma motori della Jeep Renegade è piuttosto ampia, con soluzioni endotermiche ed elettrificate. Tra i benzina troviamo l’ 1.0 turbo 3 cilindri da 120 CV, mentre l’offerta diesel è costituita dall’ 1.6 Multijet da 130 CV. Sono presenti a listino anche un modello mild-hybrid, con powertrain 1.5 turbo 4 cilindri da 130 CV e due versioni plug-in. Queste uniscono un motore turbo benzina 1,3 litri da 130 o 180 CV a un’unità elettrica da 60 CV, per due versioni con potenza complessiva di 190 CV240 CV rispettivamente.

I consumi di Jeep Renegade risultano tutto sommato contenuti. Il benzina dichiara percorrenze nell’ordine dei 6,2-6,6 l/100 km, dato simile al modello MHEV, che si attesta sui 5,8-6,1 l/100 km. Più parco il diesel, che promette consumi pari a 4,9-5,3 l/100 km. Ma la vera efficienza la si raggiunge con le varianti plug-in, che secondo il protocollo di omologazione WLTP consumano intorno ai 1,8-2,0 l/100 km. Inoltre, le varianti plug-in dovrebbero percorrere circa 50 km in modalità solo elettrica.

Sono cinque gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass:

  • Longitude: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Limited: allestimento dal carattere più sportivo con tante dotazioni aggiuntive.
  • Business Plus: aggiunge il navigatore alla dotazione di serie.
  • Trailhawk: è l’allestimento più votato all’offroad.
  • Upland Cross: allestimento top di gamma, con il meglio dell’equipaggiamento Jeep.

Longitude: Cerchi in lega da 16”, Quadro Strumenti 3,5” TFT, Schermo 7” Uconnect, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante con Android Auto/Apple Carplay, 6 altoparlanti, Sensori parcheggio posteriori, Cruise Control, Clima automatico bi-zona, Specchietti retrovisori regolabili elettronicamente con comando sbrinamento, Freno a mano elettrico, Limitatore di velocità, Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico di stabilità (ESC), Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Limitatore velocità, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill Start Assist), Monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Griglia anteriore nera, Specchietti retrovisori esterni neri, Sedili in tessuto.

Limited: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” con Andorid Auto/Apple CarPlay, vivavoce Bluetooth, comandi al volante, Fendinebbia, Forward Collision Warning Plus (Sistema di frenata assistita), Luci freno posteriori adattive, Adaptive Cruise Control, Sensori parcheggio posteriori, Retrocamera (disponiblie a stock in alterntiva ai sensori parcheggio), Griglia anteriore grigio chiara satinata, Specchietti retrovisori esterni Glossy black, Sedili in tessuto premium, Inserti portiera in vinile, Sedile guida con regolazione lombare elettrica.

Business Plus: aggiunge il navigatore all’allestimento Limited.

Trailhawk: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17”, Gancio di traino off-road posteriore, Griglia anteriore grigio scuro satinato, Sticker Trailhawk, Style Pack, Cristalli posteriori oscurati, Inserti in portiera in vinile, Hill descent control (Sistema di controllo della velocità in discesa), Luci freno posteriori adattive, Clima automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sedile guida con regolazione lombare elettrica, Convenience Pack outdoor, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

Upland Cross: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17” Glossy Black/Diamond Cut, Paraurti anteriore Off-Road con finiture Silver Glossy, Sticker cofano dedicato, Calotte specchi Black, Privacy Glass, Pneumatici M+S, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Mostrine con finitura Bronze, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

  • Stile: un design tipicamente Jeep che la rende unica nel traffico ed immediatamente riconoscibile.
  • Consumi: con l’ibrido plug-in le soste al distributore diventano un ricordo.
  • Valore: una delle vetture più richieste sul mercato dell’usato con ottime quotazioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Renegade aggiornato ad aprile 2023 (MSS: +950 €):

Jeep Renegade benzina Prezzi
Renegade 1.0 T3 120 CV Longitude 26.300 €
Jeep Renegade Diesel Prezzi
Renegade 1.6 Multijet II 130CV Longitude 29.800 €
Jeep Renegade mild-hybrid Prezzo
1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV Limited 33.400 €
Jeep Renegade plug-in Prezzo
1.3 T4 PHEV 4xe 190 CV Limited 42.400 €
1.3 T4 PHEV 4xe 240 CV Upland Cross 42.400 €

Audi A1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A1 Sportback

La Audi A1 è il modello più piccolo della casa dei Quattro Anelli. Può contare su di un design sportivo, ispirato alla mitica quattro, sistemi d’infotainment e assistenza alla guida degni delle “sorelle” di categoria superiore e sulla massima integrazione nel mondo digitale. Con l’ultima generazione, introdotta nel 2018, ha fatto un enorme passo avanti tanto dal punto di vista stilistico quanto dei contenuti ed è ora disponibile sia in versione Sportback che con assetto rialzato Allstreet.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi A1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 335/1090 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

È tempo di aggiornamenti per la A1: sono stati presentati i listini del MY 2023 del modello di accesso alla gamma Audi. Gli allestimenti disponibili passano da 5 a 4 (da 4 a 3 per Allstreet), anche se i cambiamenti sostanziali non sono poi molti. Tra le principali novità troviamo il nuovo schermo touch da 10,1″ dedicato all’infotainment di serie già dalla versione base e il Cruise Control adattivo incluso nel prezzo già dalla versione Business. I prezzi restano pressoché invariati.

Le dimensioni dell’Audi A1 sono cresciute in modo significativo nel tempo, tanto che ora la lunghezza supera i 4 metri mentre la larghezza (con specchietti) sfiora i 2 metri, sia per il modello Sportback che per quello Allstreet. Tuttavia, le dimensioni non eccessive la rendono il perfetto crossover compatto, spazioso ma non ingombrante, che può essere adoperato in città come in un lungo viaggio. In effetti lo spazio a bordo per i passeggeri non manca, anche se questo va un po’ a scapito del bagagliaio, che ha una capacità minima di 335 litri.

Dimensioni Sportback Allstreet
Lunghezza 4.029 mm 4.046 mm
Larghezza 1.940 mm 1.940 mm
Altezza 1.409 mm 1.459 mm
Passo 2.563 mm 2.566 mm

Il look dell’Audi A1 è piuttosto sportiveggiante e aggressivo, anche nella versione crossover Allstreet.  L’ampia griglia Singleframe, posizionata in basso, e le prese d’aria laterali dominano il frontale. Sotto il bordo del cofano ci sono tre fessure piatte, un omaggio alla Sport quattro, l’icona sportiva del brand a metà anni Ottanta. Tutta nuova anche la vista posteriore dominata dai nuovi gruppi ottici con firma luminosa a Led.

La fiancata è piuttosto pulita, con due nervature che aiutano a rendere l’auto più muscolosa definendone i volumi. Anche il retro, infine, è ben riuscito grazie al particolare disegno dei gruppi ottici posteriori, che si assottigliano verso il centro sottolineando il logo della Casa. Chiudono la figura il piccolo spoiler sul tetto e i terminali di scarico doppi, per aggiungere un tocco di sportività.

L’abitacolo dell’Audi A1 trae ispirazione dalle sorelle maggiori, puntando sulla presenza di diversi elementi digitali. In generale, la plancia è orientata verso il conducente e sfoggia materiali e inserti di qualità che contribuiscono a rendere l’ambiente interno molto curato, aumentando il livello di qualità percepita.

A proposito di contenuti tech, l’ultimo restyling ha portato in dote l’aggiornato sistema di infotainment MMI touch con display da 10,1″, di serie. Questo viene accompagnato dallo schermo del Digital Cockpit da 10,25″ di serie. A bordo, infine, troviamo anche molti ADAS di ultima generazione, come il Lane departure warning e l’Audi pre-sense front.

Sono quattro le motorizzazioni disponibili per la Audi A1, tutte benzina. Si parte dal propulsore 1,0 litri TFSI declinato nelle potenze di 95 e 110 CV, e abbinabile a richiesta al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti. Salendo di livello troviamo un 1,5 litri da 150 CV, per poi arrivare al top di gamma 2,0 litri da 207 CV. Queste due ultime motorizzazioni vengono abbinate di serie al cambio automatico S tronic a 7 rapporti.

Sul fronte consumi, la casa di Ingolstadt dichiara una percorrenza di 5,5-5,9 litri ogni 100 km per il 25 TFSI da 95 CV. Per quanto riguarda il più efficiente 30 TFSI, da 110 CV, il valore scende leggermente a 5,3-5,8 litri ogni 100 km. Consumi più alti vengono registrati dalle due motorizzazioni più potenti, principalmente a causa del cambio automatico di serie: il 35 TFSI, da 150 CV, promette di consumare 6,0-6,3 litri ogni 100 km, mentre il 40 TFSI da 207 CV registra un dato pari a 6,6-6,8 litri ogni 100 km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Audi A1:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie
  • Business: aggiunge diverse dotazioni, come il clima automatico e i cerchi in lega da 16″.
  • S Line: è l’allestimento dedicato ai clienti più sportivi, con sospensioni ad hoc e cerchi da 17″
  • Identity Black/Identity Contrast: gli allestimenti top di gamma rispettivamente per Sportback e Allstreet, con cerchi da 18″ e tanti elementi di alto design.

Base: l’allestimento di partenza offre di serie Cerchi in lega di alluminio da 15″ a 5 razze, Climatizzatore manuale, Interfaccia Bluetooth, Radio DAB, Radio MMI plus con touchscreen da 10,1″, Bluetooth, Digital Cockpit da 10,25″, Specchietti retrovisivi esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, Volante multifunzionale in pelle a 3 razze, Sensore pioggia/luci, Limitatore di velocità, Lane departure warning, Audi pre-sense front, Audi connect Safety&Service, ESP, monitoraggio pressione pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili, Immobiliser, Chiamata di emergenza e assistenza con Audi connect Remote & Control.

Business: salendo di livello troviamo di serie Cerchi in lega di alluminio da 16″ a 10 razze, Audi smartphone interface, Climatizzatore automatico, Sistema di ausilio al parcheggio, Interni in look alluminio, Specchietti esterni ripiegabili e regolabili elettricamente, riscaldabili, con funzione cordolo, Gruppi ottici posteriori a LED, Dispositivo di assistenza adattivo alla velocità, Volante a tre razze in pelle plus.

S Line Edition (solo Sportback): l’allestimento sportivo prevede di serie Cerchi in lega di alluminio da 17″, 5 razze a stella, Sospensioni sportive, Fari anteriori e posteriori Led, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Sedili anteriori sportivi, Tessuto Novum, Spoiler al tetto S line, Dettagli verniciati in color grigio diamante, Inserto al cruscotto verniciato in color grigio ardesia con trama poligonale, Estetica S line.

Identity Black (solo Sportback): aggiunge di serie Cerchi in lega Audi Sport da 18″, 7 razze con design rotore e finiture nero lucido, Look nero esteso, Tetto in colore di contrasto.

Identity Contrast (solo Allstreet): aggiunge a Business Cerchi in fusione d’alluminio da 18″ con design a 5 razze, grigio in contrasto, parzialmente lucidi, Fari anteriori e posteriori Led, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Tetto in contrasto, Alloggiamento specchietti retrovisori esterni in contrasto, Look nero.

  • Dimensioni: le misure da crossover compatto rendono l’Audi A1 ideale anche per muoversi in città.
  • Dotazioni: numerosi equipaggiamenti di primo livello sono presenti su tutte le versioni, anche quelle meno accessoriate.
  • Tecnologia: la nuova A1 può contare su una pletora di dispositivi tecnologici di ultima generazione, come il digital cockpit da 10,25″ o il sistema di infotainment MMI .

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi A1, aggiornato ad aprile 2023:

Audi A1 Sportback benzina Prezzo
A1 25 TFSI 95 CV Base 23.500 €
A1 30 TFSI 110 CV Business 25.400 €
A1 35 TFSI 150 CV S Tronic Business 29.850 €
A1 40 TFSI 207 CV S Tronic S Line Edition 34.350 €
Audi A1 Allstreet benzina Prezzo
A1 25 TFSI 95 CV Base 25.600 €
A1 30 TFSI  110 CV Business 27.300 €
A1 35 TFSI 150 CV S Tronic Business 31.800 €

 

Stop benzina e diesel 2035: ora è ufficiale

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Ora c’è l’ufficialità: l’Europa decreta lo stop alla vendita di nuove auto a benzina e diesel dal 2035. Resta uno spiraglio per le vetture termiche grazie al via libera anche ai motori a combustione alimentati da e-fuel, come proposto dalla Germania. Bocciati, per il momento, i biocarburanti promossi dall’Italia, che continuerà ancora a riproporli.

Con questa decisione, dal 2035 in Europa le uniche auto nuove messe in vendita saranno quelle a zero emissioni, ovvero le 100% elettriche, quelle a idrogeno o quelle alimentate con carburanti sintetici, esclusi quelli di origine fossile. Il bando dell’Unione europea non riguarda le vetture già circolanti, che potranno continuare a essere vendute in tutti gli stati membri.

Italia, Bulgaria e Romania si sono astenute dal voto dopo il mancato accoglimento delle richieste sulla proroga dei tempi per la decisione definitiva sui biocarburanti. La Polonia ha votato no allo stop alle auto con motori endotermici: le spese per l’elettrificazione non possono ricadere sugli automobilisti e sui cittadini e chiede alla Commissione lo stanziamento di incentivi per abbassare il prezzo finale delle vetture.

biodiesel

L’auto in Europa nei prossimi anni

Il bando alle vetture endotermiche rientra nel pacchetto di riforme climatiche Fit for 55, che prevede la riduzione delle emissioni di CO2 in Europa del 55%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2030. Sono previsti due grandi passaggi per il 2030 e il 2035, a cui si aggiunge quello del 2025. Nello specifico abbiamo il taglio del 15% delle emissioni nel 2025, rispetto ai livelli del 2021; il taglio del 55% delle emissioni nel 2030, il 50% per i furgoni, sempre rispetto ai livelli del 2021 e il taglio del 100% delle emissioni nel 2035.

Via libera agli e-fuel

La decisione comunitaria tiene in vita i motori termici, a patto che siano alimentati da carburanti climaticamente neutri. Al momento la Commissione europea ha aperto solo agli e-fuel, dopo aver accolto le richieste della Germania, che si è adoperata per salvare l’investimento da 100 milioni di dollari di Porsche nei carburanti sintetici. Il prossimo passo dell’esecutivo Ue è la preparazione di una proposta di regolamento sugli e-fuel, da completare entro il prossimo autunno. Se non dovesse essere approvato, sarà ripresentato successivamente in modo da beneficiare della clausola di revisione al 2026, quando Bruxelles dovrà analizzare i progressi registrati dai carburanti alternativi in termini di sostenibilità ambientale.

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Spiragli per i biocarburanti

L’Italia, come detto, non ci sta e, dopo essersi astenuta dal voto al Consiglio Ue, insiste sui biofuel. “Ci adopereremo, nell’ambito delle procedure di approvazione degli atti legislativi indicati dalla Commissione europea, per far considerare anche i biocarburanti tra i combustibili neutri in termini di CO2. Riteniamo la previsione nella dichiarazione della Commissione dei soli carburanti sintetici un’interpretazione troppo restrittiva”, le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. La clausola di revisione al 2026 offre una speranza concreta ai biocarburanti, anche se è difficile che fra tre anni l’industria automobilistica faccia retromarcia rispetto all’elettrificazione. Deluso anche Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “L’approccio ideologico della Commissione si è limitato ad aprire agli e-fuel – dice il ministro – ma confidiamo che gli esperti sappiano dimostrare anche la piena sostenibilità dei biocarburanti. L’anno prossimo ci saranno nuovo Parlamento e nuova Commissione: la partita non è finita”.

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è più ottimista. “Il motore endotermico sopravvivrà accanto a quello elettrico anche dopo il 2035. Il fatto stesso che sia un combustibile, in questo caso sintetico, che mantiene la produzione del motore endotermico, è per noi un elemento importante, perché ci garantisce un’intera filiera produttiva” conclude Urso.