Audi RS3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi RS3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Nell’era dell’elettrificazione Audi continua a puntare anche sulle prestazioni “vecchia scuola” con l’ultima generazione della Audi RS3. Il listino 2021 prevede sia il modello Sportback che quello Sedan, entrambi abbinati al celebre 2.5 turbobenzina a 5 cilindri da 400 CV. La nuova generazione esalta ulteriormente l’animo sportivo del modello: debuttano infatti un nuovo differenziale che ottimizza la distribuzione della coppia e la modalità Drift.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi RS3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 282/1.104 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 400/294
 Prezzo (da) 61.750 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Audi si prepara a lanciare l’RS3 più sportiva di sempre: si tratta del nuovo allestimento Performance Edition, il cui arrivo è atteso nel 2023. Il nuovo allestimento sarà prodotto in appena 300 esemplari in tutto il mondo, in versione Sportback e Sedan, con prezzi a partire da circa 87.000 €. L’RS3 Performance potrà contare sullo stesso 2.5 TFSI a 5 cilindri già presente a listino, ma ottimizzato perché possa erogare fino a 407 CV e  500 Nm di coppia tra 2.250 e 5.750 giri/min (un aumento di 100 giri/min rispetto alle altre versioni). Numeri che si traducono in prestazioni da supercar vera: grazie al Launch Control, l’auto scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi e, se si acquista il pacchetto RS Plus, si possono raggiungere i 300 km/h.

Oltre che grazie al propulsore, comunque, lo spirito sportivo di RS Performance Edition si può notare a colpo d’occhio: per gestire la potenza del modello, dietro ai cerchi da 19″ in Matte Palladium Grey troviamo  le pinze blu dei freni a disco da 380 mm davanti e 310 mm dietro in carboceramica, accompagnate dai pneumatici semi slick Pirelli P Zero Trofeo R. Di serie anche i fari Matrix Led, i  sedili sportivi con intelaiatura in fibra di carbonio e tessuto in microfibra Dinamica, nonché i rivestimenti in pelle Nappa.

Che si tratti del modello Sportback o di quello Sedan, l’Audi RS 3 ha delle dimensioni contenute, che le regalano un’impostazione molto sportiva. Per quanto riguarda il modello hatchback, l’altezza si ferma a 143 cm (un paio di centimetri in meno per la versione Sedan), mentre la lunghezza sfiora i 4,4 metri (4,5 metri per Sedan). La larghezza di 198 cm assicura una seduta comoda per quattro passeggeri, con il quinto posto un po’ sacrificato. Il vano di carico non è da record, con una capacità minima di 282 litri (312 litri per Sedan).

Dimensioni Sportback Sedan
Lunghezza 4.389 mm 4.542 mm
Larghezza 1.984 mm
Altezza 1.436 mm 1.412 mm
Passo 2.631 mm

L’abitacolo della nuova Audi RS3 è una sintesi di sportività, lusso e tecnologia. Entrando si notano subito i sedili sportivi, rivestiti con tessuti di qualità con cuciture RS dedicate, che si sposano bene con il volante sportivo multifunzione. Dietro a questo troviamo lo schermo dell’Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3 pollici, accompagnato al centro della plancia dal touchscreen da 10,1 pollici, con infotainment e navigazione MMI Plus.

A bordo non mancano i comfort, come i sedili anteriori riscaldabili e il clima automatico bizona di serie. Completa anche la dotazione di ADAS e dispositivi di sicurezza: la nuova RS3 dispone di serie di regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico e sistema di ausilio al parcheggio plus.

Sebbene ci siano delle differente estetiche, soprattutto a livello di volumi, tra la RS3 Sportback e la versione Sedan, l’aspetto del veicolo è in ogni caso molto sportivo, con stilemi comuni ai due modelli. Il frontale presenta la grossa calandra trapezoidale con due grandi prese d’aria ai lati. Poco sopra, i taglienti gruppi ottici LED che puntano verso il centro rendono la RS3 più aggressiva.

Sulla fiancata una bassa linea di cintura, che risale verso il paraurti posteriore, scolpisce i muscoli della più piccola della gamma RS. Il retro si caratterizza invece per il possente paraurti, con due terminali di scarico laterali, e per il disegno tripartito dei fari, anche in questo caso rivolti verso il centro a evidenziare il logo dei quattro anelli.

L’Audi RS 3 conserva l’apprezzato propulsore 2.5 turbobenzina a 5 cilindri, più unico che raro di questi tempi. Il motore sprigiona fino a 400 CV e 500 Nm, per delle prestazioni da vera sportiva: lo scatto 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi, con picchi di velocità fissati a 250 km/h (con RS Dynamic Package si raggiungono i 290 km/h). Il propulsore si abbina di serie al cambio automatico DSG a sette rapporti.

L’ultima generazione di RS 3 ha inoltre introdotto l’RS Torque Splitter (differenziale posteriore con frizioni multidisco) e l’RS Torque Rear, che agendo come una Drift Mode consente di esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza. Debutta anche il nuovo computer di bordo mVDC, dedicato alla gestione di tutti gli elementi della dinamica del veicolo, sincronizzandone l’azione.

I consumi della nuova RS 3 sono simili sia per il modello hatchback che per la Sedan: il dato oscilla tra gli 8,2 e gli 8,8 litri ogni 100 km. Anche a livello emissivo ci sono poche differenze tra i due modelli, con un dato pari a 188-198 grammi di CO2 per km per la versione Sedan e 190-201 g/km per la Sportback.

Oltre alla scelta tra Sedan e Sportback, l’Audi RS 3 è disponibile in un solo allestimento, personalizzabile grazie a numerosi pacchetti.

Inclusi nel prezzo troviamo cerchi in lega d’alluminio da 19″ a 10 razze a Y, grigio satinato, torniti a lucido, proiettori LED con gruppi ottici posteriori LED e funzione “all weather lights”, sterzo progressivo, MMI radio plus con MMI Touch da 10,1″, radio DAB, bluetooth, Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3″, Audi Sound System, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, volante multifunzione PLUS in pelle, clima automatico bi-zona, pacchetto portaoggetti e vano bagagli, sensore luci/pioggia, parabrezza insonorizzante, supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori, a regolazione elettrica in senso orizzontale e verticale, sedili anteriori regolabili elettricamente, rivestimento in mono.pur 550/microfibra Dinamica con punzonatura RS e design a rombi per sedili sportivi RS, sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati e fianchetti dei sedili pronunciati per un maggiore sostegno laterale in curva, griglia Singleframe, paraurti con prese d’aria laterali dal look RS in nero, longarine sottoporta in nero lucido e diffusore RS posteriore con inserto in nero, modanature finestrini in nero lucido, pacchetto luci d’ambiente con profili LED, specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica di antiabbagliamento, chiave con Safelock e Keyless-Go, Antifurto, sicura per bambini elettrica, Battitacchi alle portiere con inserto in alluminio con logo RS 3 illuminato, inserto alla plancia in carbonio Atlas, profili plancia e cruscotto con finitura grigio platino satinato, Chiamata di emergenza e assistenza Audi connect con Audi connect Remote & Control, Predisposizione ad Audi smartphone interface attivabile tramite Functions-on-Demand, regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico, sistema di ausilio al parcheggio plus, freni anteriori e posteriori a disco con pinze verniciate in nero lucido e logo RS all’anteriore, Audi Drive Select per assetto di serie (5 modalità), sospensioni sportive RS, S&S con recupero energia, kit riparazione pneumatici, airbag, i-Size per i sedili posteriori laterali.

  • Performance: l’RS 3 è un’auto tutta da guidare, dedicata a chi cerca grandi emozioni e vuole divertirsi al volante.
  • Motore: la versione sportiva della A3 è una delle poche rimaste a montare un 5 cilindri in linea.
  • Equipaggiamento: la vettura è dotata delle migliori tecnologie Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi RS 3 aggiornato ad ottobre 2022:

Audi RS 3 Sportback benzina Prezzi
RS 3 TFSI quattro S tronic 400 CV 61.750 €
Audi RS 3 Sedan benzina Prezzi
RS 3 TFSI quattro S tronic 400 CV 64.850 €

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 26.850 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.750 €

 

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.

Ecco la scheda tecnica della Audi R8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 112 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 168.850 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.

Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.

L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.

Dimensioni Coupé Cabrio
Lunghezza 4.429 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.236 mm 1.242 mm
Passo 2.650 mm

Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.

Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.

L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.

Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.

Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.

Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.

Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:

  • RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
  • quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.

RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.

quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.

  • Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
  • Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
  • Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre 2022:

Audi R8 benzina Prezzi
V10 performance RWD 570 CV Coupé 168.850 €
V10 performance quattro 620 CV Coupé 212.800 €
V10 performance RWD 570 CV Cabrio 182.150 €
V10 performance quattro 620 CV Cabrio 226.100 €

 

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Presentata sul mercato a fine 2018, la Seat Tarraco ha consentito alla Casa spagnola di inserire nei propri listini il terzo SUV della gamma, dedicato a chi cerca un mezzo dalla grande abitabilità, in grado di ospitare fino a sette passeggeri. Il modello nasce sulla piattaforma MQB A+ del gruppo Volkswagen, base di partenza anche per la Skoda Kodiaq e la Volkswagen Tiguan Allspace. Ora, con l’ultimo aggiornamento, la Tarraco è disponibile sia con propulsori benzina che dieselm, in 4 allestimenti.

Ecco la scheda tecnica della Seat Tarraco:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 760/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 33.400 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Il MY 2022 di Seat Tarraco introduce un nuovo allestimento, chiamato Xperience, che va a sostituire il vecchio Xcellence, ponendosi al top dell’offerta della gamma. Il nuovo allestimento include sia elementi estetici come i cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO (o cerchi da 20″ come optional), gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati, che nuovi equipaggiamenti all’avanguardia: si fanno notare il Seat Virtual Cockpit da 10,2″, il Safe & Driving Pack M (assistenti di guida di 2° livello), il Park Assist e il portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”.

La Seat Tarraco non passa certamente inosservata per via delle sue dimensioni XXL. La lunghezza complessiva della SUV spagnola raggiunge infatti i 4,7 metri. Proprio le misure generose consentono alla Tarraco di offrire oltre alle versioni standard a 5 posti, anche quella a 7 posti. Decisamente ampia la capienza del bagagliaio, pari a ben 760 litri in configurazione standard.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.790 mm

Il look della Seat Tarraco è deciso ed affilato, con diversi rimandi al family feeling riscontrabile su altri modelli del costruttore spagnolo, Leon su tutti. Il frontale è certamente molto personale. La grande calandra esagonale attira subito gli sguardi, mentre gli affilati fari full led donano un aspetto molto sportivo.

Tagli netti e spigoli vivi sono presenti sia nel paraurti anteriore, che nella fiancata. Proprio in quest’ultima si nota una netta linea di demarcazione che separa perfettamente la zona finestrini dal resto della carrozzeria, mentre i passaruota ben evidenziati conferiscono ulteriore aggressività alla Seat Tarraco. Molto particolare il posteriore in cui i fari, dotati di tecnologia Led, sono uniti da una striscia luminosa che percorre il portellone per tutta la sua lunghezza.

seat tarraco usate
seat tarraco usate

L’abitacolo della Seat Tarraco colpisce per eleganza ed essenzialità, oltre che per la qualità dei materiali utilizzati che appagano sia il tatto che la vista. Il monitor dell’infotainment è un vero e proprio tablet da 8 pollici posizionato al centro della plancia, mentre il cruscotto digitale ha una grandezza di 10,25’’ e ha una grafica dettagliata e parzialmente personalizzabile. Numerosi ed ampi i vani portaoggetti presenti, così come interessanti sono le possibilità di personalizzazione degli interni della Seat Tarraco.

Tanto lo spazio a disposizione anche per chi siede dietro. Viaggia comodo anche chi siede sul sedile centrale, mentre l’accesso alla terza fila di sedili non è delle più agevoli, ma una volta a bordo non ci si sente eccessivamente sacrificati.

La gamma motori prevista per la Seat Tarraco prevede quattro alternative. Tra i diesel è disponibile solamente il 2.0 offerto nelle versioni da 150 CV, con trazione anteriore e cambio manuale o automatico, e 200 CV abbinato alla trazione integrale ed al cambio DSG. Tra i benzina si parte con il 1.5 TSI da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico e alla trazione anteriore.  Nel 2021 si è poi aggiunto il nuovo propulsore top di gamma 2.0 TSI con trazione integrale, declinato in una versione da 190 CV e una da 245 CV. La versione ibrida plug-in, invece, non è al momento disponibile.

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Partiamo dalla new entry nella gamma motori della Tarraco: il 2.0 TSI da 245 CV dichiara un consumo medio di 8.4-9.2 l/100 km, mentre il 1.5 TSI da 150 CV dichiara un dato più contenuto pari a 6,6-7,7 l/100 km. Più parchi i diesel: il 2.0 TDI da 150 CV necessita di 5,3-6,0 litri/100 km, che salgono a 6,2-7,0 litri/100 km nel caso della variante da 200 CV.

Gli allestimenti disponibili per la Seat Tarraco sono cinque:

  • Style: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensato per le flotte e chi machina tanti chilometri in auto.
  • Xperience: nuova versione top di gamma con tutto il meglio dell’offerta Seat.
  • FR: molto simile ad Xcellence per contenuti, ma con un tocco di stile più sportivo.

Style: include di serie cerchi in lega da 17 pollici, fari Seat Full Led, strumentazione digitale Seat Virtual Cockpit con il display da 8″, sistema multimediale Media Style Plus con il display da 8″,  Seat Full Link, Radio DAB, Climatronic a 3 zone con sistema Air Safe, indicatori di direzione posteriori dinamici, mancorrenti al tetto di colore nero, E-Call, Front Assist e Lane Assist, sistema Kessy GO.

Business: prevede in aggiunta anche i cerchi in lega Performance da 18”, il sistema di navigazione con display touch da 9,2”, Seat Full Link wireless, il regolatore adattivo di velocità ACC, cerchi in lega da 18 pollici, Pre-Crash, Roll-Over Assist, Blind Spot Detection, Safe&Driving Pack L, Light & Style Pack vetri posteriori oscurati, luce ambiente bianca, finestrini cromati.

Xperience: aggiunge cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO, Seat Virtual COckpit da 10,2″, Safe & Driving Pack M, Park Assist, Seat Drive Profile, portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”, il sistema Kessy Entry, gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati.

FR: rispetto alla Xcellence aggiunge il cerchi in lega Exclusive Cosmo Grey 37/1 da 19”, spoiler al tetto, specchietti esterni colore grigio FR, paraurti sportivi, regolazione elettrica sedile conducente con funzione memory,  sedili anteriori supersportivi bucket in tessuto con cuciture decorative Lava Red, volante multifunzione sportivo, pedaliera in alluminio.

  • Spazio: lunga 4,7 metri offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Equipaggiamenti: ampia l’offerta di serie, che include diversi comfort e dispositivi tecnologici all’avanguardia.
  • Stile: ricercato il design, a tratti anche piuttosto sportivo.

Di seguito, il listino prezzi di Seat Tarraco aggiornato a luglio 2022:

Seat Tarraco Benzina Prezzo
1.5 TSI 150 CV Style 33.400 €
1.5 TSI DSG 150 CV Style 35.800 €
2.0 TSI 4Drive DSG 190 CV Business 42.550 €
2.0 TSI 4Drive DSG 245 CV Xperience 48.850 €
Seat Tarraco Diesel Prezzo
2.0 TDI 150 CV Style 37.400 €
2.0 TDI DSG 150 CV Style 39.850 €
2.0 TDI 4Drive DSG 190 CV Xperience 49.700 €

seat tarraco usate
seat tarraco usate

 

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Un corpo da citycar abbinato ad un look con caratteristiche da SUV. Queste sono le peculiarità della Suzuki Ignis, la piccola della Casa giapponese che sta riscuotendo un buon successo di mercato, grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e ai consumi decisamente contenuti. Recentemente sottoposta ad un restyling, la piccola giapponese è abbinata ora a sole unità ibride con sistema a 12 V. Il suo più grande punto di forza? è una delle pochissime utilitarie da città dotate di un sistema di trazione integrale vero, che le permette di affrontare anche i tratti di offroad più impegnativi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Ignis:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 260/514 litri
 Alimentazioni Benzina (ibrido 12 V)
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La Suzuki Ignis si dimostra perfetta per districarsi nel traffico cittadino grazie alle dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura soltanto 3 metri e 70 centimetri, mentre larghezza ed altezza, rispettivamente 166 e 160 centimetri. Accogliente l’abitacolo, mentre la capienza del bagagliaio, pari a 260 litri, può essere ampliata grazie al divano posteriore scorrevole.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.435 mm

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Con il restyling di metà carriera, la Ignis è cambiata soprattutto davanti. Le modifiche principali si concentrano nella nuova griglia a quattro feritoie e nel disegno del paraurti che ospita in una nuova posizione i fendinebbia di serie. Il resto dei gruppi ottici anteriori, full Led, vengono inseriti su un secondo livello poco sopra, ai lati della mascherina.

Nella fiancata spiccano le dimensioni generose dei passaruota, ben evidenziati, mentre i montanti anteriori, di colore nero, fanno sembrare il tetto sospeso. Particolare poi il triplice “graffio” presente nella zona del montante C. Il posteriore è caratterizzato dalle dimensioni generose dei gruppi ottici, mentre sotto al paraurti troviamo un’ampia protezione in perfetto stile fuoristradistico.

L’abitacolo di Suzuki Ignis presenta un design lineare e piacevole e può essere personalizzato con elementi che riprendono il colore della carrozzeria. Anche qui sono stati piccoli e mirati gli interventi legati al restyling del modello, che ha portato al debutto nuove plastiche. Al centro della plancia spicca un display touchscreen da 7″ dal quale si controlla l’infotainment di bordo, compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

Davanti al sedile del guidatore troviamo una strumentazione analogica classica integrata da un display informativo. Buona l’abitabilità interna, superiore ad altre vetture dello stesso segmento. A bordo, infine, sono presenti anche diversi dispositivi di assistenza alla guida e sistemi di sicurezza, come la telecamera posteriore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia.

Per i propulsori di Ignis, Suzuki ha fatto una scelta di estrema semplicità: un unico motore benzina con sistema ibrido a 12 V. Si tratta di un quattro cilindri 1,2 litri da 83 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a 5 marce o al cambio automatico CVT. Inoltre, è anche disponibile una versione con trazione integrale.

Forte del compatto e leggero corpo vettura, oltre al sistema ibrido che aiuta il motore termico, Ignis ha dei consumi piuttosto contenuti. Su ciclo combinato WLTP, la versione con cambio manuale necessita di soli 5 litri ogni 100 chilometri, emettendo 112 grammi di CO2. Più alti i valori delle versioni automatica e 4×4, che registrano un dato pari a 5,4-5,5 litri ogni 100 km.

Ci siamo messi alla guida della nuova Suzuki Ignis nella variante top di gamma 4WD Allgrip, che pur restando destinata all’ambiente urbano non disdegna qualche scampagnata fuoristrada grazie alla trazione integrale con giunto viscoso. Nonostante le dimensioni compatte (è lunga solo 3,70 metri), la prima cosa che si nota a bordo è l’abitacolo pratico e spazioso che ospita comodamente quattro persone anche di medio-alta statura grazie ai sedili posteriori scorrevoli e suddivisi 50/50 che aumentano la versatilità interna. A livello di guida, impressiona la fluidità dell’evoluto motore 1.2 Dualjet, ora abbinato alla tecnologia mild hybrid con ISG (Integrated Starter Generator): perde 7 CV rispetto alla versione precedente (ora sono 83) ma raggiunge il valore di coppia massima di 107 Nm a soli 2.800 giri/min rispetto ai 4.400 giri/min precedenti.

Una differenza che ha consentito di aumentare la brillantezza e l’efficacia nei consumi, che nel corso della nostra prova si sono attestati intorno ai 5 l/100km. Se il powertrain ci ha impressionato, lo stesso non possiamo dire del comfort acustico. Questo viene influenzato negativamente dai fruscii aerodinamici attorno ai montanti del parabrezza e agli specchietti retrovisori. Nonostante questo, Suzuki Ignis rappresenta una valida opzione per chi vuole una city car maneggevole, compatta e parsimoniosa nei consumi. Se a questo si aggiunge la possibilità della trazione integrale, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce, allora il gioco è fatto. Per testare le caratteristiche off-road ci siamo diretti in aperta campagna, tra stradine sterrate, fossi e solchi lasciati dai mezzi agricoli. Qui la Suzuki Ignis ha messo in mostra il suo vero animo superando senza problemi tutti gli ostacoli grazie all’altezza da terra di 18 cm e agli angoli di attacco (19,8°), di uscita (39,9°) e di scollinamento (19,9°) da fuoristrada vera.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki Ignis sono soltanto due:

  • Cool: allestimento di accesso alla gamma con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Top: offre di serie molti elementi solitamente legati a modelli di categoria superiore.

Cool: include di serie Cerchi in lega 16″ Black, Fari full LED (anabbaglianti e abbaglianti), DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Climatizzatore manuale, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sistema “partifacile” (Hill Hold Control), Sistema “attentofrena” (Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone), Sistema “guidadritto” (Avviso superamento corsia), Sistema “restasveglio” (Monitoraggio colpi di sonno), Sensore crepuscolare con luci automatiche, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), TCS (Controllo della Trazione), ABS, TPMS (Sensore pressione pneumatici), Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USB, AUX-IN MP3, Bluetooth, connettività smartphone e comandi al volante, Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Black e Chrome, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Sedili in tessuto con impunture Blu o Silver, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili, Tunnel centrale, maniglie porta anteriori Blu o Silver, Volante regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (50:50), Presa 12V in plancia.

Top: aggiunge Climatizzatore automatico, Volante in pelle, Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Paddle cambio al volante (Versioni automatiche), Cruise control, Sistema “chiavintasca” (keyless), Sistema “scendisicuro” (Hill Descent Control, solo versioni 4WD), Speed limiter, Scheda navigazione con mappe 3D, 2 Tweeter.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

  • Dimensioni: con un animo da Suv in meno di quattro metri, la Ignis si muove benissimo in città.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considerano gli equipaggiamenti.
  • Fuoristrada: la variante a trazione integrale se la cava molto bene anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Ignis aggiornato ad aprile 2022:

Suzuki Ignis  Prezzo
1.2 COOL 18.100 €
1.2 COOL AT 19.600 €
1,2 TOP 4WD ALLGRIP 20.100 €

suzuki ignis ibrida
suzuki ignis ibrida

 

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Da quando è stata acquistata dal gruppo cinese Saic, MG Motors ha fatto dell’elettrificazione la sua bandiera. Ma non è mai tardi per cambiare: a un anno dal lancio della sorella a impatto zero, arriva sul mercato la nuova MG ZS a benzina. Anche se il passaggio da motore elettrico a endotermico non è certo comune di questi tempi, il marchio britannico cerca adesso di sfondare nel segmento B con una soluzione pratica ed economica, pensata per chi ancora non può rinunciare ai vantaggi della “verde”.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe
 CV/kW (da) 106/78
 Prezzo (da) 16.190 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

MG ZS è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai 4 metri e 30 cm di lunghezza e poco più di 1 metro e 80 cm di altezza. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio, che ospita un minimo di 448 litri, sono ottime in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.324 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.580 mm

Gli interni di MG ZS sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. Entrando nell’abitacolo si nota subito il volante multifunzione a tre razze, accompagnato dall’immancabile schermo touchscreen da 10,1″ per il sistema di infotainment posto al centro della plancia, con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e, nelle versioni più accessoriate, navigatore.  Poco sotto troviamo invece i comandi del climatizzatore. Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle, con fila anteriore riscaldata.

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Buona anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che nella versione di partenza include di serie i sensori di parcheggio posteriori, ABS, EBD, frenata automatica d’emergenza e Hill Launch Assist. Equipaggiamento che può essere arricchito scegliendo la versione Luxury, che tra i tanti dispositivi tecnologici prevede la telecamera di parcheggio 360° e il sistema di rilevamento dei punti ciechi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari, inseriti in un elemento tagliente ai lati, dispongono di una firma Led che dà un tocco di aggressività in più. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è presente anche una protezione di ispirazione fuoristradistica.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità, mentre una seconda nervatura che parte dai fari anteriori e corre poco sopra le maniglie scolpisce ulteriormente i volumi della vettura. Piuttosto convenzionale è la vista posteriore, con una piastra di rinforzo sottoscocca come all’anteriore che enfatizzano il carattere fuoristradistico (solo estetico) del modello.

Per quanto riguarda la gamma motori, il listino della nuova MG ZS include due propulsori a benzina. Si parte dall’1.5 litri 4 cilindri VTi-Tech, che eroga un massimo di 106 CV e 141 Nm di coppia. In alternativa, si può scegliere l’1.0 litri 3 cilindri turbo da 111 CV e 160 Nm, abbinabile al cambio manuale a 5 marce o all’automatico a 6 rapporti. L’accelerazione 0-100 avviene in almeno 10 secondi e la velocità massima non supera i 180 km/h.

I consumi della nuova MG ZS sono abbastanza contenuti grazie a una gamma motori dalla cubatura contenuta. Su ciclo combinato WLTP, il propulsore 1.5 VTi-Tech da 106 CV necessita di 6,6 litri ogni 100 km, mentre l’1.0 T-GDI da 11 CV registra un dato pari a 6,67,2 litri ogni 100 km a seconda che si opti per il cambio manuale o automatico..

MG ZS è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buon equipaggiamento di serie.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca, con l’aggiunta di diverse tecnologie ed elementi di maggior pregio.

Comfort: la dotazione di serie include Cerchi in lega diamond cut “Typhoon” da 17” 215/55 R17, Fari bi-funzione a LED, Luci diurne a LED, Fari automatici, Luce centrale a LED Freno, Fari “Follow me home”, Touchscreen a colori 10,1″, Apple CarPlay e Android Auto, Ingresso keyless con avvio a pulsante (solo per il motore 1.0T), Sistema audio a 4 altoparlanti, Bluetooth, Tessuto ‘pied de poule’, Sedile guidatore regolabile in 6 posizioni, Roof rail Silver, Sensori di parcheggio posteriori, Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, pieghevoli, riscaldati, colore carrozzeria, Tergicristalli Aero anteriori e posteriori, ABS ed EBD, ISOFIX posteriore (x2), Airbag laterali anteriori, Doppi airbag anteriori, Interruttore di disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterale a tendina, ARP (protezione antirollio)Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), ESP, Hill Launch Assist, Assistenza alla frenata di emergenza (EBA), Allarme cintura di sicurezza guidatore, Allarme cintura di sicurezza passeggeri anteriori e posteriori, Cintura di sicurezza anteriore (3 punti con pretensionatore e limitatore di carico), Allarme e immobilizer motore, Kit di riparazione pneumatici.

Luxury: rispetto all’allestimento Comfort aggiunge Cerchi in lega diamond cut “Tomahawk” da 17” 215/55 R17, Telecamera di parcheggio a 360°, Rilevamento punti ciechi, Navigazione satellitare, Display digitale con informazioni per il guidatore, Tetto panoramico (solo 1.0T Manuale), Sistema audio a 6 altoparlanti con suono 3D, Fendinebbia anteriori, Sedili anteriori riscaldati, Tessuto ecopelle con cuciture a contrast, Sedile del conducente regolabile elettricamente in 6 posizioni.

  • Dotazioni: nonostante non si possa paragonare ai SUV compatti premium, l’equipaggiamento di serie è completo di tanti ADAS e dispositivi tecnologici di ultima generazione.
  • Dimensioni: le misure della nuova MG ZS sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Prezzo: ottimo il rapporto qualità-prezzo, che la rende una delle vetture più competitive del segmento B.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS aggiornato a luglio 2022:

MG ZS  Prezzi
ZS 1.5 VT-i Tech Comfort 16.190 €
ZS 1.0 T-GDI AT Comfort 18.190 €

 

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Fin dall’ormai lontano 1975, la BMW Serie 3 rappresenta la berlina media di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura premium, ma che dietro camicia e cravatta nascondono un’indole sportiva. Vuoi per la trazione posteriore, per l’attenta calibratura dell’assetto o per la buona ripartizione dei pesi, la BMW Serie 3 è sempre stata una fedele compagna di tutti colore che, tra una riunione e l’altra, intendono togliersi qualche sfizio su una strada tutta curve. L’ultima generazione del modello non fa eccezione e anzi, enfatizza ulteriormente queste caratteristiche. Il tutto, naturalmente, offrendo contenuti al passo con i tempi, guardando con attenzione ai moderni concetti di mobilità sostenibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina/ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 39.100 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Per la BMW Serie 3 arriva il momento del restyling di metà carriera, sia per la carrozzeria Touring che per la berlina. L’estetica si rinnova con il nuovo design dei gruppi ottici, ora più sottili, della mascherina e del paraurti posteriore, che ora integra terminali di scarico maggiorati, e fin dall’allestimento base sarà equipaggiata con cerchi di lega da 17 pollici. Ma le differenze principali si notano nell’abitacolo, con la console centrale ancora più essenziale, dominata dal display curvo ereditato da BMW iX che include lo schermo da 12,3″ del quadro comandi e quello da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment 8.0. Quest’ultimo dispone di i comandi vocali avanzati, servizi BMW ID, BMW Intelligent Personal Assistant e aggiornamenti OTA.

La leva del cambio viene eliminata in favore di un semplice cursore, affiancato dai nuovi comandi per l’iDrive e il Driving Experience Control, per la selezione delle modalità di guida. Quanto ai motori, la gamma attuale, compresa di ibridi, resta intatta, solo verranno eliminate le versioni a cambio manuale. Il restyling, inoltre, amplia decisamente la dotazione base di Serie 3. Troveremo infatti lo specchietto interno fotocromatico, il Park Distance Control anteriore e posteriore, il Front Collision Warning con riconoscimento di pedoni e ciclisti, lo Speed Limit Display con Manual Speed Limit Assist, il Lane Departure Warning e il Live Cockpit Plus con sistema di navigazione

Ultime novità importanti sono la prima assoluta del pacchetto M Sport Pro (che si caratterizza per le finiture nere per doppio rene e terminali di scarico, freni M Sport con pinze rosse, cinture di sicurezza M, alettone posteriore specifico nero) e della M3 Touring, prima variante familiare della gamma M3. La super station wagon monta il propulsore Competition 3,0 litri 6 cilindri biturbo con trazione integrale M xDrive da 510 CV per 650 Nm di coppia, numeri che regalano prestazioni eccezionali: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 3,6 secondi, mentre la velocità massima è di  250 km/h (280 con M Driver’s Package).

Rispetto alla generazione precedente, la BMW Serie 3 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza misura infatti 4 metri e 71 centimetri (+8 centimetri), la larghezza tocca il metro e 83 centimetri (+2 centimetri) mentre l’altezza è rimasta pressoché identica. Il passo aumenta di 4 centimetri e tocca ora i 2 metri e 85 centimetri garantendo un maggior livello di abitabilità interna. Il bagagliaio offre una capacità di carico minima di 480 litri nella variante berlina e 500 litri in quella famigliare Touring.

Dimensioni
Lunghezza 4.709 mm
Larghezza 1.827 mm
Altezza 1.435 mm
Passo 2.851 mm

Nonostante la profonda riprogettazione a cui è stata sottoposta, la nuova BMW Serie 3 ha mantenuto il design esterno che l’ha sempre contraddistinta, proponendo un look elegante e sportivo, impreziosito da dettagli stilistici moderni. La parte frontale è caratterizzata dalla griglia a doppio rene di dimensioni maggiori rifinita da una singola cornice cromata che la collega ai fari Full Led di serie. A disposizione dei clienti come optional anche i fari adattivi a Led con il BMW Laserlight.

Nuovo anche il disegno dei paraurti con le prese d’aria esterne che inglobano al loro interno i fendinebbia anteriori. Guardandola sul lato, la nuova Serie 3 esprime tutto il suo profilo dinamico grazie alla forma slanciata definita dal passo più lungo e dagli sbalzi ridotti. Il posteriore è caratterizzato dalla nuova forma dei gruppi ottici anteriori e dai nuovi terminali di scarico doppi da 80 o 90 millimetri in base alla versione scelta.

bmw serie 3
bmw serie 3

La settima generazione della BMW Serie 3 ha portato numerosi aggiornamenti anche per quanto riguarda gli interni. Quello che si nota subito è l’aumento dello spazio a bordo grazie al passo maggiorato ma anche alla nuova disposizione dei componenti. Il carattere premium della vettura è sottolineato dall’utilizzo di materiali di alta qualità, da finiture precise e ben curate e da assemblaggi impeccabili.

A livello di infotainment la BMW Serie 3 viene equipaggiata con l’ultima generazione del sistema operativo BMW 7.0 di serie su tutte le varianti. Dietro al volante trova posto lo schermo da 12,3 pollici del cruscotto digitale che permette di tenere sotto controllo le informazioni sulla guida mentre nella parte centrale della plancia si innalza il display da 10,3 pollici controllabile con la voce o con l’iDrive Controller posizionato sul tunnel centrale.

bmw serie 3
bmw serie 3

La nuova BMW Serie 3 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni in cui compaiono diversi powertrain diesel, benzina, diesel mild hybrid e benzina ibrido plug-in. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio si parte dal 4 cilindri di 2 litri equipaggiato sulle 316d, 318d, 320d (anche con trazione integrale xDrive e abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48V) con potenze rispettivamente di 122, 150 e 190 CV. La 330d a trazione posteriore e integrale è equipaggiata, invece, con un 6 cilindri in linea di 3 litri da 265 CV. Al top dell’offerta a gasolio troviamo la M340d con una potenza di 340 CV. Spostandoci sull’alimentazione benzina, troviamo un 4 cilindri in linea di 2 litri equipaggiato sulla 318i, 320i (anche xDrive) e 330i (anche xDrive) con potenze di 156, 184 e 258 CV. A questo si aggiunge sul modello top di gamma M340i un 6 cilindri di 3 litri che riesce a sprigionare fino a 374 CV tra i 5.500 e i 6.500 giri/min.

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Alle alimentazioni tradizionali, BMW ha deciso di aggiungere la nuova versione ibrida plug-in 330e, sfruttando il nuovo powertrain eDrive arrivato alla quinta generazione. Al 4 cilindri montato sulla 320i viene affiancato un motore elettrico da 113 CV per una potenza combinata di sistema di 292 CV. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 10,4 kWh che consente di percorrere fino a 66 km in modalità completamente elettrica. Dal 2021, a queste si aggiunge la 320e, spinta da un 2.0 turbo a quattro cilindri da 163 CV, abbinato a un’unità elettrica da 113 CV, per una potenza di sistema di 204 CV e una coppia di 350 Nm. Grazie alla batteria da 12 kWh, invece, si possono percorrere fino a 54 km sfruttando la sola energia elettrica.

I consumi della BMW Serie 3 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. I valori più bassi si hanno con il nuovo powertrain ibrido plug-in che promette un consumo di carburante pari a 2,1 l/100 km sulla variante più potente, che scendono a 1,9 sulla nuova 320e . Con i propulsori a gasolio i dati dichiarati dalla Casa tedesca sul consumo seguendo il protocollo di omologazione WLTP variano dai 5,6 l/100 km della 316d ai 6,2 l/100 km della più potente 330d con trazione integrale xDrive. Per quanto riguarda i motori a benzina, i valori di consumo di carburante vanno da 7,5 l/100 km dell’entry-level 318i da 156 CV agli 8,4 l/100 km della versione più potente M340i xDrive da 374 CV.

La BMW Serie 3 viene offerta a listino in 5 allestimenti differenti:

  • Base: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Business Advantage: ideale per le flotte.
  • Sport: può contare su una buona dotazione di serie anche dal punto di vista tecnologico.
  • Luxury: è quella dal sapore più esclusivo e ricercato.
  • MSport: per i clienti più sportivi, ha un kit estetico dedicato.

Base: la versione entry level comprende i cerchi in lega leggera da 16/17” con design a V, i fari anteriori Bi-Led e posteriori full LED con design 3D, l’assistente di attenzione alla guida, la calandra a doppio rene con 8 listelli neri e cornice cromata, il montante B in nero opaco, il paraurti in tinta carrozzeria, il terminale di scarico doppio, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati e regolabili elettricamente in tinta carrozzeria, il volante sportivo in pelle a 3 razze, il cruise control con funzione freno e il Bmw live cockpit.

Business Advantage: rispetto all’allestimento Base, il Business include il Bmw Connected Package Plus, il Bmw Live Cockpit Plus, il climatizzatore automatico trizona, il pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e lo specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

Sport: l’allestimento Sport comprende l’illuminazione interna diffusa, il Bmw Connected Package Professional, il Bmw Live Cockpit Professional, i cerchi in lega leggera da 17″ a V, i fari fendinebbia a LED, l’impianto audio amplificato, le modanature interne in Black High Gloss con profili in Pearl Chrome, il parking assistant, i sedili sportivi in stoffa/Sensatec Black e il supporto lombare elettrico. A questi si aggiungono alcuni contenuti estetici dedicati come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la chiave della vettura con design specifico, il montante B in Black High Gloss, i paraurti anteriore e posteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

Luxury: rispetto all’allestimento Sport, il Luxury si caratterizza per i cerchi in lega da 17” a doppi raggi e per alcuni elementi di design specifici come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la calandra a doppio rene BMW con 8 listelli e cornice cromata, le cornici dei finestrini cromate, il montante B in Black High Gloss, il paraurti anteriore con elementi di design specifici in tinta carrozzeria e Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

MSport: l’allestimento top di gamma si differenzia dal Luxury per l’assetto sportivo ribassato di 10 mm, i cerchi in lega da 18” a doppi raggi bicolore,il volante sportivo M con comandi multifunzione, l’impianto frenante sportivo M Sport, il kit aerodinamico M Sport e alcuni contenuti estetici dedicati come il badge laterale M, i battitacco anteriori M, il paraurti posteriore con inserto in Dark Shadow Metallic, la pedaliera specifica M, il selettore cambio con designazione specifica M, la strumentazione con display M, i tappetini specifici M e i terminali di scarico cromati.

  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo.
  • Dinamica di guida: l’handling, soprattutto sulle versioni più potente è molto vicino a quello di una sportiva.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito i prezzi di listino della BMW Serie 3 nelle diverse varianti di carrozzeria aggiornato a maggio 2022:

BMW Serie 3 Berlina – Benzina Prezzo
318i 156 CV 39.100 €
320i 184 CV 44.950 €
330i 258 CV 52.300 €
M340i xDrive 374 CV 71.500 €
BMW Serie 3 Berlina – Diesel Prezzo
316d 122 CV 39.350 €
318d 150 CV 43.800 €
330d 265 CV 53.000 €
M340d xDrive 340 CV 71.800 €
BMW Serie 3 Berlina – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 50.950 €
330e 292 CV 56.640 €

bmw serie 3
bmw serie 3

 

BMW Serie 3 Touring – Benzina Prezzo
318i 136 CV 40.950 €
320i 184 CV 46.800 €
330i 258 CV 54.150 €
M340i xDrive 374 CV 73.350 €
BMW Serie 3 Touring – Diesel Prezzo
316d 122 CV 41.200 €
318d 150 CV 45.650 €
320d 190 CV 47.500 €
330d 265 CV 54.850 €
M340d xDrive 340 CV 73.650 €
BMW Serie 3 Touring – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 51.550 €
330e 292 CV 57.600 €

 

Mercedes Classe G: prezzi. dimensioni e caratteristiche

Mercedes Classe G: prezzi. dimensioni e caratteristiche

In quanto a comfort rivaleggia con le ammiraglie del segmento premium, ma nel suo cuore resta sempre un fuoristrada duro e puro: la Mercedes Classe G continua a dominare qualsiasi tracciato, da più di 40 anni. L’ultima generazione ha rinnovato l’equipaggiamento di bordo, ora dotato di tutti i comfort e le tecnologie più avanzate, e rinnovato le motorizzazioni, che ora contano anche una variante AMG da 585 CV.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe G:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 667/1.941 litri
 Alimentazioni diesel/benzina
 Classe Euro 6D-ISC-TEMP
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 131.830 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Ecco in arrivo la più estrema fra le varianti di Mercedes-AMG Classe G, in edizione limitata. La nuova G 63 4×4² è infatti l’allestimento più imponente e più votato all’offroad. Lo si distingue al primo sguardo, grazie agli ingombri più generosi e alle dotazioni esclusive. Si nota innanzitutto la firma “4×4²” sul portaruota di scorta in carbonio, stesso materiale utilizzato anche per molte altre componenti della carrozzeria e per i cerchi forgiati AMG dal diametro di 22 pollici. Come optional è possibile aggiungere anche un portapacchi da tetto, sul quale si può salire utilizzando la scaletta posteriore. Lato misure, come abbiamo accennato, Classe G cresce ancora. La nuova G 63 4×4² vanta 910 millimetri di profondità di guado, 351 millimetri di altezza da terra e 40 gradi dell’angolo di attacco. Queste misure esprimono tutta la potenza di un mezzo che non si ferma nemmeno sui terreni più difficili.

A spingere questo bestione da offroad puro ci pensa il motore V8 biturbo 4.0 AMG da 585 CV, abbinato alla trazione integrale permanente. Le possibilità di personalizzazione, infine, sono più ampie che mai grazie al contributo della divisione G manufaktur, in grado di trasformare ogni G 63 4×4² in un pezzo del tutto unico. Per avere un’idea delle innumerevoli combinazioni estetiche e funzionali basti pensare che i colori esclusivi per le verniciature sono ben 40.

La Mercedes Classe G può contare su delle misure imponenti. Il fuoristrada è molto alto, sfiora i due metri, ed è largo 193 cm. Grazie a un passo da 289 cm, la lunghezza raggiunge i 460 cm, 482 cm se si considera anche la ruota di scorta. Queste dimensioni si traducono in un immenso spazio a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 667 litri e raggiunge i 1.941 litri abbattendo la seconda fila di sedili.

Dimensioni 
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.931 mm
Altezza 1.969 mm
Passo 2.890 mm

Sebbene negli anni ci sia stato qualche aggiornamento stilistico, l’aspetto della Mercedes Classe G continua a mantenere tutte le caratteristiche che hanno reso famoso il fuoristrada. Sul frontale spicca la grande mascherina a listelli cromati verticali, con al centro il logo della Casa della Stella. Ai suoi lati, troviamo i gruppi ottici, inseriti nel classico disegno circolare.

La fiancata si distingue per le caratteristiche cerniere esterne delle porte e dalla modanatura di protezione laterale, che divide orizzontalmente la sezione. Sul retro, infine, si nota il portellone ad apertura laterale con la ruota di scorta ancorata al centro. Chiudono il disegno i fari posteriori, disposti in inserti rettangolari sui lati, appena sopra il paraurti.

Se gli esterni conservano gli stilemi che da sempre caratterizzano la Mercedes Classe G, gli interni sono stati completamente rivoluzionati nel tempo e ora presentano rivestimenti e tecnologie che rivaleggiano con altri modelli di fascia alta della Stella. Dietro al volante multifunzione a tre razze spiccano i due display da 12,3″ del cruscotto digitale e dell’infotainment, affiancati uno all’altro in un elemento continuo.

Al centro si notano i bocchettoni circolari del climatizzatore automatico, mentre in mezzo ai sedili anteriori trovano spazio braccioli, leva del cambio e selettore delle modalità di guida. I miglioramenti si notano anche a livello di dispositivi di sicurezza e assistenza: Active Lane Keeping Assist, limitatore di velocità, Active Brake Assist, Traffic Sign Assist, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC, PRE-SAFE system, ATTENTION ASSIST e molto altro sono tutti di serie.

Il listino della Mercedes Classe G comprende una motorizzazioni diesel e due benzina, tutte con cambio automatico. Per quanto riguarda il gasolio, è disponibile un 3.0 litri a 6 cilindri che eroga un massimo di 330 CV di potenza e 700 Nm di coppia. Il propulsore benzina 4.0 litri V8 è invece disponibile in due varianti, una da 422 CV e 610 Nm e una più prestante da 585 CV e 850 Nm, targata AMG.  In ogni caso, le prestazioni sono da fuoriclasse, con un picco di velocità che varia tra i 210 km/h delle versioni meno potenti e i 220 km/h del modello sportivo AMG.

Dei propulsori così potenti non possono che portare a consumi piuttosto elevati. Il motore più efficiente è quello diesel, che stando ai dati omologati su ciclo combinato WLTP consuma 10,7-11 litri ogni 100 km. I benzina sono meno parsimoniosi: la versione da 422 CV necessita di 14,7-15,3 litri ogni 100 km, mentre la variante AMG consuma ben 16,4 litri ogni 100 km.

Mercedes Classe G: allestimenti

Nel listino di Mercedes Classe G sono disponibili quattro allestimenti:

  • Professional: è il modello di accesso alla gamma che viene spinto dal propulsore diesel.
  • Exclusive: si sale di livello con un design dedicato e il pacchetto tecnico.
  • AMG Line: la versione sportiva, con un equipaggiamento specifico, come i cerchi in lega leggera AMG da 20″.
  • G 63 AMG: versione dedicata al più potente fra i motori offerti,  il 4.0 da 585 CV

Dotazione di serie: inclusi nel prezzo per tutti i modelli Vetri laterali, posteriori e lunotto oscurati, Assetto con sospensioni attive / AMG ride control per G63, Radio digitale (DAB) per gli standard DAB, DMB e DAB+, Predisposizione per Rear Seat Entertainment System, COMAND Online sistema multimediale abilitato a Internet con display (31,2 cm (12,3″)), Plancia con display widescreen, Riscaldamento sedili posteriori, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con tre zone e tre modalità di climatizzazione, Modulo di comunicazione (LTE) per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Active Lane Keeping Assist, Active Brake Assist, Traffic Sign Assist, TEMPOMAT, Electronic Stability Program (ESP) con stabilizzazione del rimorchio, ATTENTION ASSIST.

Professional: inclusi Pacchetto parcheggio con telecamera per la retromarcia assistita, Professional Line, Portabagagli da tetto PROFESSIONAL, Griglia di protezione per fari PROFESSIONAL, Paraspruzzi anteriori e posteriori, 9G-Tronic, Cerchi in lega leggera da 18″ a 5 razze verniciati in argento, con pneumatici 265/60 R18, Telecamera per la retromarcia assistita con linee di riferimento dinamiche sul display del sistema multimediale, Tappetini in velluto nero con bordi in pelle, Inserti legno noce a poro aperto, Gancio di traino, testa sferica, Pelle nera. 

Exclusive: Exclusive line, Interni Exclusive, predellini di accesso laterali, Copertura della ruota di scorta in acciaio legato, 9G-Tronic, Cerchi in lega leggera da 18″ a 5 doppie razze verniciati in argento, con pneumatici 265/60 R18, MULTIBEAM LED, Tetto scorrevole elettrico, Sound System Surround Burmester, Tappetini in velluto nero con bordi in pelle,  Inserti legno noce a poro aperto, Pacchetto tecnico include: telecamera 360° (PA8) e pacchetto sistemi di assistenza alla guida, Predisposizione per dispositivo di traino, Ionizzazione dell’aria nell’abitacolo, URBAN GUARD Plus, Pelle nappa nera.

AMG Line: pacchetto AMG Line e Interni Exclusive, predellini di accesso laterali, Copertura della ruota di scorta in acciaio legato, 9G-Tronic, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a razze verniciati in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 275/50 R20 (4 stagioni) e ruota di scorta sul portellone posteriore con pneumatico 265/50 R20, MULTIBEAM LED, Tetto scorrevole elettrico, Sound System Surround Burmester, Tappetini AMG con scritta «AMG, Pacchetto sedili Multicontour attivi Plus, Inserti legno noce a poro aperto, Pacchetto tecnico include: telecamera 360° (PA8) e pacchetto sistemi di assistenza alla guida, Predisposizione per dispositivo di traino, Ionizzazione dell’aria nell’abitacolo, URBAN GUARD Plus, Pinze freno con scritta “Mercedes-Benz”, Pelle nappa nera.

G 63 AMG:Interni Exclusive, predellini di accesso laterali, Modanatura paracolpi esterna con inserto decorativo in nero, Copertura della ruota di scorta in acciaio legato, AMG Speedshift TCT 9G, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a 10 razze in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, MULTIBEAM LED, Tetto scorrevole elettrico, Sound System Surround Burmester, Tappetini AMG con scritta «AMG, Pacchetto sedili Multicontour attivi Plus, Tasti sul volante AMG, Volante performance AMG in pelle nappa, Pacchetto tecnico include: telecamera 360° (PA8) e pacchetto sistemi di assistenza alla guida, Predisposizione per dispositivo di traino, URBAN GUARD Plus, pinze freno AMG rosse, Impianto di scarico Performance AMG a lunghezza variabile, Pelle nappa nera.

  • Immagine: un fuoristrada duro e puro, ma che non scende a compromessi in termini di stile e lusso.
  • Prestazioni: ampia la gamma motori, che include unità benzina e diesel.
  • Comfort: l’equipaggiamento è di prima scelta, con interni all’altezza delle vetture premium Mercedes.

Di seguito il listino della Mercedes Classe G, aggiornato a giugno 2022:

Mercedes Classe G diesel Prezzo
Classe G 400d 330 CV 131.830 €
Mercedes Classe G benzina Prezzo
Classe G 500 422 CV 151.260 €
Classe G 63 AMG 585 CV 187.470 €

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e prova su strada

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25

Con l’ultima generazione, la Skoda Fabia ha compiuto un enorme passo avanti non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche e soprattutto per quanto concerne i contenuti. Sviluppata sulla piattaforma MQB A0 del Gruppo Volkswagen, è cresciuta nelle dimensioni assicurando più spazio anche a chi viaggia dietro e può ora contare su una suite di sistemi di assistenza alla guida più ricca ed evoluta. Perfetta, per muoversi in città e non solo, con il propulsore più piccolo in gamma assicura consumi davvero da record.

Di seguito la scheda tecnica della Skoda Fabia:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.190 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 D – ISC – FCM
Cv/kW (da) 65/48
Prezzo (da) 16.900 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
 Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Entra a listino un terzo allestimento per la Skoda Fabia: si chiama Monte Carlo e rappresenta il modello più sportiveggiante della gamma. Internamente, la nuova versione si veste di nero e il volante multifunzione sportivo in pelle traforata aggiunge un tocco di aggressività, mentre all’esterno spiccano i dettagli in nero lucido per la calandra, le calotte degli specchietti, il tetto (a richiesta) e per i cerchi in lega neri da 17″. Il salto di qualità non è solo estetico, ma anche tecnologico: Fabia Monte Carlo sostituisce la strumentazione analogica con un Virtual Cockpit personalizzabile con display 10,2″.

La Skoda Fabia è una vettura polivalente, valida tanto per un utilizzo urbano, quanto extraurbano. Merito in primis delle sue dimensioni. La compatta di Mlada Boleslav sfiora infatti i 4 metri e 11 cm di lunghezza, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 178 cm e i 146 cm, garantendo tutta l’abitabilità necessaria a bordo. Buona anche la capienza del bagagliaio, che assicura una capacità in configurazione standard di 380 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.108 mm
Larghezza 1.780 mm
Altezza 1.459 mm
Passo 2.564 mm

La Skoda Fabia si contraddistingue per il look spigoloso e maturo. Seguendo il più recente linguaggio stilistico di casa Skoda, la calandra è cresciuta nelle dimensioni e va ora ad unirsi ai gruppo ottici che sono dotati di tecnologia Full-Led. Modificata anche la parte bassa del paraurti per fare spazio a prese d’aria di maggiori dimensioni e soprattutto ad un nuovo profilo aerodinamico che migliora il CX del modello.

La fiancata è molto pulita e lineare, con la bassa linea di cintura e una nervatura che corre poco sotto ai cristalli che fanno risaltare i volumi dell’auto. Sportivo l’aspetto del posteriore grazie ad un gioco di pieni e vuoti nella zona dedicata la porta targa che crea un bel dinamismo.

L’abitacolo della Skoda Fabia è stato profondamente rivisto rispetto al passato, alzando notevolmente il livello di qualità percepita. I materiali utilizzati ed i rivestimenti sono decisamente gradevoli e le linee “minimal” della plancia sono rinfrescate dal debutto del Virtual Cockpit (disponibile per 450 €) e del display da 8″ dell’infotainment, posizionato a sbalzo nella parte centrale.

La nuova generazione ha introdotto anche nuovi ADAS e sistemi di sicurezza. Tra i tanti, sono inclusi nella dotazione di base il Cruise Control, il Lane Assistant (sistema di mantenimento del veicolo in corsia) e i sensori di parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica. E con l’allestimento Style si possono ottenere anche clima automatico bizona e luci posteriori di posizione e stop con tecnologia LED. Immancabili poi a bordo le tante soluzioni “simply clever” che caratterizzano tutti i modelli Skoda, come il raschia ghiaccio nello sportellino del carburante o l’ombrello inserito nella portiera.

Con la nuova generazione, la Fabia rivoluziona anche la gamma motori, che ora dice addio alle unità a gasolio, per puntare unicamente su propulsori benzina. Niente elettrificazione, ma unità di piccola cilindrata che, sfruttando il peso contenuto della vettura, sono in grado di assicurare consumi molto contenuti.  Si parte dal 3 cilindri 1.0 litri MPI, disponibile nelle due varianti di potenza da 65 o 80 CV. Per chi cerca maggiori prestazioni è presente a listino un 1.0 litri TSI, declinato in due versioni da 95 CV e da 110 CV, quest’ultima abbinabile al cambio automatico DSG. Per i clienti più sportivi, infine, c’è il 1.5 TSI da 150 CV.

I consumi dichiarati dalla Casa ceca per la Skoda Fabia sono di tutto rispetto. Il motore aspirato MPI richiede 5-5,5 l/100 km sulla variante meno potente e 5,1-5,4 litri per fare 100 km su quella da 80 CV. Simili i dati del turbo TSI da 95 e 110 CV, che registra un dato che oscilla tra i 5,0 e i 5,5 l/100 km. Leggermente più assetata di benzina la più prestazionale variante da 150 CV, che richiede tra i 5,9 e i 6 l/100 km.

Ci siamo messi al volante della Fabia in abbinamento alla variante più potente del suo propulsore aspirato, ovvero il 1.0 MPI da 80 CV. In un mondo ormai dominato da motori elettrificati e sovralimentati mettersi alla guida di un’auto aspirata e senza alcun tipo di sistema ibrido sembra alquanto anacronistico. Ma bastano pochissimi chilometri per rendersi conto di quanto questo pensiero sia totalmente sbagliato. I tecnici Skoda sono riusciti a dare una taratura quasi perfetta al piccolo tre cilindri che, essendo chiamato a spingere una massa di poco superiore ai 1.100 kg, riesce ad assicurare consumi da record. Ed è proprio questo l’elemento che più di tutti ci ha colpito della nuova Fabia: i suoi consumi. Nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di appena 5 l/100 km, che è esattamente quanto dichiarato dal costruttore. Tuttavia, con un po’ di attenzione in più, siamo riusciti senza problemi ad attestarci su un ancor più notevole dato di 4,8 l/100 km. Un segnale importante, a nostro avviso, di quanto anche senza interventi ibridi, i moderni motori a benzina possano essere ancora tanto efficienti.

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 37

Consumi a parte, in abbinamento al piccolo tre cilindri aspirato, la Fabia si è dimostrata una valida compagna di viaggio anche nelle trasferte più lunghe, ma è in un contesto cittadino che riesce davvero ad esprimersi al meglio. Il propulsore ha coppia a sufficienza e la buona taratura del cambio manuale permette di non dover ricorrere eccessivamente all’uso della frizione, sfruttando la buona elasticità del tre cilindri. Buona anche la taratura dell’assetto, sempre molto votata al comfort e quindi in grado di assorbire senza problemi buche e sconnessioni. L’unica nota stonata la troviamo al capitolo insonorizzazione. A velocità autostradali gli specchietti retrovisori generano dei vortici d’aria piuttosto rumorosi, che cozzano invece con la silenziosità del propulsore.

Tre gli allestimenti fra cui è possibile scegliere per la Skoda Fabia:

  • Ambition: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Style:  si sale di livello, con elementi estetici di alta qualità, come i cerchi neri da 16″ aerodinamici, e i maggiori comfort, ad esempio il Climatronic.
  • Monte Carlo: allestimento top di gamma dall’animo sportiveggiante.

Ambition: di serie su tutta la gamma Cerchi in lega ROTARE 5,5J x 15″, Radio Bolero con display touchscreen 8″, Cruise Control, Ricezione radio digitale DAB+, Airbag laterali anteriori Airbag lato conducente e passeggero (disattivabile), Airbag per la testa a tendina, Apertura automatica della chiusura centralizzata e attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio per partenza in salita (Hill Hold Control), Dispositivo antiavviamento elettronico (immobilizer), numero di telaio visibile sul parabrezza, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, ESC, inclusi ABS, EBD, MSR, ASR, EDL, HBA, DSR, RBS, ESBS, TSA, XDS+ e MKB, Freni a disco anteriori e posteriori, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata automatica di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Luce posteriore fendinebbia, Predisposizione per seggiolino Isofix con TopTether sui sedili posteriori esterni e passeggero anteriore, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPM+), ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni), Calotte specchietti colore carrozzeria,  Cornice calandra cromata, Pacchetto Cromo, 2 USB Type-C con connettività Apple® 4 maniglie ripiegabili sul cielo, 6 altoparlanti con ŠKODA Surround, Alzacristalli elettrici anteriori Bluetooth®, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Climatizzatore manuale, Impugnatura leva del cambio e del freno a mano in pelle, Sedile conducente regolabile in altezza, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata automatica di emergenza, SmartLink via cavo con CarPlay™ (Apple®), Android Auto™ (Google®), MirrorLink™ e accesso ai dati di guida tramite My ŠKODA app, Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Volante multifunzione in pelle a 2 razze (con comandi radio e telefono), Clip porta ticket sul montante A, Fari anteriori anabbaglianti, abbaglianti e luci diurne in tecnologia LED, Fari fendinebbia posteriori, Ganci per borse nel vano del bagagli, Kit riparazione pneumatici (compressore da 12V + flacone con liquido adesivo), Light Assistant (coming home, leaving home, automatica dei fari, tunnel light e day light), Lunotto posteriore in vetro atermico e riscaldabile, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Raschietto per il ghiaccio sul tappo del serbatoio del carburante, Schienale dei sedili posteriori ribaltabile divisibile (60/40), Servosterzo elettromeccanico, Sistema di regolazione delle prese d’aria del radiatore (per motori TSI), Specchi di cortesia nelle alette parasole, Start-Stop e funzione di recupero dell’energia in frenata, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Tasche porta smartphone sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali (non disponibile con tetto panoramico), Vano portaoggetti di fianco al conducente (a sinistra sotto il volante), Vano portaombrello nella portiera del conducente con ombrello integrato.

Style: in aggiunta ad Ambition include Cerchi in lega PROXIMA AERO 6J x 16″ Neri ad alta efficienza aerodinamica, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Calotte specchietti di colore Nero Tulipano, Color Concept Nero – Carrozzeria Bi-colore con montante A e spoiler posteriore di colore Nero Tulipano, Fari fendinebbia anteriori, Luci posteriori di posizione e stop in tecnologia LED, Cornice dei finestrini cromata, Interni Style in tessuto Nuba, Pacchetto Ambient Light, Plancia in tessuto Nuba e listello decorativo, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con sicurezza per bambini, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Sedili passegero anterioriore regolabili in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare regolabile manualmente, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente, Bracciolo centrale anteriore regolabile in lunghezza con vano portaoggetti Jumbo Box.

Monte Carlo: in aggiunta a Style include Cerchi in lega PROCYON 7J da 17″ Neri ad alta efficienza aerodinamica, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″, Volante multifunzione Sportivo in pelle traforata a 3 razze con cuciture rosse,  Cielo Nero, Griglia frontale e diffusore posteriore di colore Nero Tulipano, Logo Monte Carlo sopra parafanghi anteriori, Lettering posteriore e nome modello di colore nero, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Pedaliera in alluminio, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali aggiustabili in altezza, Spoiler posteriore di colore Nero Tulipano, Vernice Metallizata Blu Race Comfort. In meno rispetto a Style Bracciolo centrale anteriore regolabile in lunghezza con vano portaoggetti Jumbo Box, Climatronic, Sedili anteriori con supporto lombare regolabile manualmente.

skoda fabia usate
skoda fabia usate

  • Dimensioni: con l’aumento in lunghezza, la nuova Fabia è adatta sia alla città sia ai viaggi più lunghi.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo.
  • Motori: solo unità benzina ora a listino. L’MPI è davvero poco assetato, ma se si cerca un po’ di brio in più meglio puntare sui TSI

Di seguito i prezzi della Skoda Fabia aggiornati a giugno 2022:

Skoda Fabia benzina  Prezzo
1.0 MPI EVO 65 CV Ambition 16.900 €
1.0 MPI EVO 80 CV Ambition 17.600 €
1.0 TSI EVO 95 CV Ambition 18.300 €
1.0 TSI EVO 110 CV Ambition 19.000 €
1.5 TSI EVO 150 CV Sport Monte Carlo 26.700 €

skoda fabia usate
skoda fabia usate

 

Il Parlamento europeo ha deciso: dal 2035 stop alla vendita di auto benzina e Diesel

Blocco diesel Roma

Arriva lo stop ai motori termici. Il Parlamento europeo ha votato a favore del divieto alla vendita delle automobili nuove a benzina, diesel e con motori a combustione a partire dal 2035. Questa data si riferisce soltanto alle auto nuove: quelle tradizionali e ibride già immatricolate saranno ancora libere di circolare. La decisione, sofferta e controversa, è arrivata dopo una lunga trattativa e con 339 voti favorevoli, 249 contrari e 24 astensioni.

Strasburgo ha bocciato l’emendamento per l’abbassamento della riduzione della CO2 dal 100% al 90%, che avrebbe permesso di allungare la vita a una quota di motori a combustione. Approvato, invece, l’emendamento bipartisan a prima firma di Massimiliano Salini (Ppe) che “salva” fino al 2036 i costruttori più piccoli, come quelli della Motor Valley, dall’aggiornamento dei limiti alle emissioni di CO2 (-15% al 2025 e -55% al 2030 rispetto al 2021). L’iter legislativo prosegue e ora è la volta del Consiglio europeo che dovrà confrontarsi con la Commissione Ue e l’Europarlamento nel “trilogo”, ovvero i negoziati informali dai quali scaturirà la decisione definitiva dell’Europa.

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Politica divisa e lunghe discussioni

La trattativa che ha portato fino a questo punto è stata in salita e costellata da polemiche e pareri discordanti. Lo stop ai veicoli inquinanti fa parte del pacchetto di riforme climatiche Fit for 55, presentato dall’esecutivo Ue a luglio 2021 con lo scopo di ridurre le emissioni totali di CO2 dell’economia europea del 55% – rispetto al 1990 – entro il 2030, per arrivare alla totale neutralità climatica nel 2050, come previsto dal Green Deal europeo. Ma il voto allo stop dei motori termici ha spaccato in due, tra favorevoli e contrari, la politica italiana e quella europea. Gli eurodeputati del Partito democratico si sono schierati per il sì, mentre Forza Italia ha da subito puntato sull’emendamento del Partito popolare europeo che propone di ridurre dal 100% al 90% lo stop alle auto non elettriche. Secondo Forza Italia, la misura avrebbe salvato migliaia di posti di lavoro e in questo modo i produttori di automobili avrebbero potuto ancora vendere vetture a combustione. Dello stesso parere anche Lega e Fratelli d’Italia. Il Movimento 5 Stelle ha invocato un fondo per la transizione energetica dell’automotive al fine di attenuare l’impatto sull’occupazione e norme ad hoc per evitare possibili delocalizzazioni.

Divisioni anche nel governo italiano, contrario allo stop totale di benzina e diesel e favorevole ai biocarburanti; nonostante il Cite avesse già dichiarato a fine 2021 che l’Italia avrebbe messo al bando le auto a combustione a partire dal 2035. In più il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani ha recentemente affermato che la proposta del Ppe per uno stop parziale sarebbe stata “ragionevole”.

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Preoccupazioni per il mondo del lavoro

La decisione epocale del Parlamento europeo ha scatenato le preoccupazioni dei sindacati e di tutto il settore automotive. Il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, chiede “un tavolo ministeriale del comparto per non perdere ulteriore tempo davanti a una transizione che mette a rischio, se non governata, oltre 75.000 posti di lavoro in Italia”. Gli fa eco Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive Fiom-Cgil.

Gilberto Pichetto, viceministro allo Sviluppo Economico, considera il voto del Parlamento europeo “una soluzione molto ideologica e poco realistica. È difficile immaginare come sarà il 2035, sarebbe stato più appropriato ridurre le emissioni in maniera graduale”. Anche Anfia lancia l’allarme: “Ci sono 70.000 posti di lavoro a rischio nell’industria automobilistica italiana, legata alla produzione di componenti che non serviranno per l’elettrico. A oggi l’elettrico non è in grado di compensare la perdita di questi posti di lavoro, non basta costruire colonnine di ricarica o altri componenti”. Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte, esce dal coro dei no alla decisione di Strasburgo. “Il sistema industriale italiano legato alla produzione dell’endotermico non deve lasciarsi sfuggire questa occasione e deve adeguarsi e innovare. È inutile fare gli ultimi di un vecchio processo produttivo, dobbiamo approfittare del salto tecnologico, senza lasciare indietro nessuno”.

Le prossime mosse

Dopo il voto del Parlamento Europeo, adesso la parola passa al Consiglio Ambiente dell’Ue, in programma il 28 giugno. In questa sede verranno definite le posizioni dei vari Stati membri nella trattativa con le altre due istituzioni continentali. Il discorso dovrebbe chiudersi entro l’autunno: la decisione presa dall’Europarlamento avrà un peso determinante, anche se il futuro dell’automotive nel vecchio continente non è stato ancora scritto.