Lucid Air: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

La Lucid Air è una berlina elettrica che amplia l’offerta europea della Lucid Motors. Inizialmente concepita come anti-Tesla, aveva fatto parlare di sé nelle versioni limitate Dream Edition Range e Performance. Caratterizzata da un design elegante, la Lucid Air offre un’esperienza di guida molto coinvolgente, grazie alla sua tecnologia all’avanguardia. Ora, per soddisfare ancora più clienti, la Lucid Motors ha introdotto due nuove varianti della Lucid Air sul mercato europeo: la Pure AWD e la Touring. Queste due versioni sono dotate di un pacco batteria più piccolo, ma garantiscono comunque un’autonomia fino a 725 chilometri. Le nuove varianti sono già disponibili per l’ordine in Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lucid Air:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 456-627 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 480/353
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Lucid Air è una berlina dalle dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, una larghezza superiore agli 1,9 metri e un’altezza che oltrepassa gli 1,4 metri, offre un’ampia presenza sulla strada. Il passo di circa 3 metri contribuisce a garantire una buona stabilità e un comfort di guida. Per quanto riguarda lo spazio per i bagagli, la Lucid Air offre soluzioni pratiche. Dispone di un bagagliaio anteriore con una capacità di 202 litri, ideale per riporre oggetti di dimensioni più ridotte. Nel posteriore, invece, si trova un ampio bagagliaio con una capacità che varia da 456 a 627 litri, in base alla configurazione dei sedili. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.975  mm
Larghezza 1.939 mm
Altezza 1.410 mm
Passo 2.960 mm

Il design esterno della Lucid Air riflette appieno la sua filosofia di lusso moderno. Presenta una silhouette da coupé con “lunotto allungato” e quattro porte, combinando l’eleganza delle berline con una forma sportiva. Le linee sono pulite e semplici, con ampie superfici vetrate che conferiscono un aspetto futuristico, ma non eccessivo. All’anteriore, gli occhi sono catturati dai fari estremamente sottili che si estendono orizzontalmente, integrando una “calandra” anch’essa sottile e parzialmente coperta da una delicata ciglia che si estende per tutta la larghezza. Il paraurti presenta una presa d’aria centrale, affiancata da due prese verticali ai lati e un bordo cromato che funge da spoiler.

Nella parte posteriore, il design segue la linea dell’anteriore, con un faro a tutta larghezza e una presa d’aria simile al centro del paraurti, anch’essa con un bordo cromato. Elementi distintivi includono la forma del lunotto, la disposizione della targa (che non appare nella parte anteriore delle Lucid Air americane) e un piccolo spoiler. Complessivamente, gli esterni della Lucid Air combinano eleganza, modernità e uno sguardo al futuro senza esagerazioni, conferendo alla vettura un’impressione di raffinatezza e stile distintivo.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

Gli interni della Lucid Air offrono un’esperienza molto “digitale”. Con un totale di 34 pollici di display, l’abitacolo è caratterizzato da un design minimalista e pochi pulsanti fisici. Davanti al guidatore, i display di strumentazione e infotainment si fondono in un unico blocco digitale, mentre al centro della plancia si trova un ampio schermo con un controller per la navigazione del menu, offrendo una sensazione meccanica di precisione paragonabile a quella di un orologio svizzero. Un tocco futuristico è dato dalla posizione del parabrezza, che si estende sopra i sedili anteriori, offrendo una vista panoramica che abbraccia sia la strada che il cielo. Lo stesso effetto è ottenuto dal lunotto allungato nella parte posteriore dell’abitacolo. Le tendine parasole, senza cornici tradizionali, sono attaccate direttamente al cristallo, creando un effetto di “galleggiamento” all’interno dell’abitacolo.

La selezione dei rivestimenti interni include tessuti ecologici di alpaca/lana, opzioni di legno proveniente da fonti sostenibili, pelle Nappa (con approvvigionamento a carbonio neutro) e pelle PurLuxe. Un dettaglio interessante è l’assenza del tradizionale pulsante di avvio: come molte altre auto elettriche moderne, la Lucid Air rileva automaticamente la presenza del conducente e si prepara per la partenza. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, il pacchetto “DreamDrive Pro” è ora disponibile come optional. Inoltre, la versione Pure è disponibile solo con tetto in alluminio e non con il tetto panoramico in vetro presente nei modelli precedenti. Per la versione Touring, invece, sarà possibile scegliere tra le due opzioni di tetto. Infine, anche i materiali degli interni presentano alcune novità, offrendo una gamma di scelte per personalizzare l’abitacolo secondo i gusti dei clienti.

La Lucid Air offre una selezione diversificata di motori, . La variante Pure AWD, ad esempio, è equipaggiata con un motore da 480 CV, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge una potenza di 933 CV. La serie speciale Air Dream Edition Performance è invece in grado di erogare una straordinaria potenza di 1.111 CV. Per coloro che cercano una combinazione di potenza ed efficienza, la versione Air Touring offre 620 CV. Se invece si desidera un’esperienza di guida ancora più sportiva, la Air Grand Touring è la scelta ideale, con un motore da 800 CV.

La Lucid Air offre un’ottima autonomia, soddisfacendo le esigenze di diversi tipi di guidatori. La variante Pure AWD può percorrere fino a 725 km con una singola carica, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge un’autonomia di 832 km. La serie speciale Air Dream Edition Performance offre una distanza di circa 750 km, garantendo lunghe percorrenze senza bisogno di ricariche frequenti. La versione Air Touring offre invece una buona autonomia di 653 km, mentre la Air Grand Touring offre una maggiore autonomia di 826 km.

 

 

  • Autonomia: l’autonomia è uno dei principali punti di forza della Lucid Air, con percorrenze che possono superare gli 800 km.
  • Sportività: con versioni come l’Air Dream Edition Performance che offre una potenza massima di 1.111 CV, le prestazioni sono da vera supercar.
  • Lusso: l’eleganza e l’attenzione ai dettagli degli interni della Lucid Air sono notevoli.

La Lucid Air può essere ordinata in alcuni paesi europei, tra cui Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera. I prezzi partono da 109.000 euro per la Pure AWD e da 129.000 euro per la Touring. Le altre versioni Dream Edition rappresentano serie limitate.

 

BMW Serie i5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La BMW Serie i5, la variante completamente elettrica della nuova BMW Serie 5, solleva la questione sulla denominazione da utilizzare. Con l’ottava generazione, infatti, l’auto si sposta verso la propulsione elettrica, diventando l’unica opzione disponibile su tutti i mercati globali. Le versioni plug-in, a benzina e diesel saranno offerte solo in specifiche regioni. Il lancio sul mercato è previsto per ottobre 2023, con due varianti da 340 e 601 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie i5: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 340/250
 Prezzo (da) 74.400 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La BMW Serie i5 si distingue per le sue dimensioni generose e imponenti. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge la lunghezza complessiva di 5,07 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, si espande anche in larghezza di tre centimetri, raggiungendo i 1,90 metri, e in altezza di quattro centimetri, arrivando a 1,51 metri. Il passo, che misura 2,99 metri, rappresenta un nuovo record nella categoria, offrendo una base solida per il comfort dei passeggeri. In termini di capacità di carico, il bagagliaio offre 490 litri di spazio, consentendo di trasportare comodamente i bagagli.

Dimensioni
Lunghezza 5.070 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.990 mm

La BMW Serie i5 presenta un design che rappresenta un vero e proprio cambiamento di paradigma, differenziandosi dalle ultime creazioni del marchio. Mostra uno stile pulito e teso, abbandonando le esagerazioni criticate negli anni passati. La berlina si distingue per le sue dimensioni imponenti, superando la soglia dei cinque metri con un passo da record. Esaminando gli esterni, il frontale si caratterizza per un’interpretazione interessante del caratteristico doppio rene e dei fari a quattro elementi, con una cornice retroilluminata e indicatori di direzione a Led.

La fiancata presenta una linea di cintura alta e superfici pulite, arricchite da linee tese e nette, minigonne in nero lucido e un inedito logo “5” nel montante C. Al posteriore, spiccano i nuovi gruppi luce sottili con un elemento cromato che richiama la forma a “L” dei fari posteriori. Dal punto di vista tecnico, risponde all’appello lo sterzo sportivo con assistenza parametrica, sospensioni sportive M e un sistema di gestione delle accelerazioni verticali. Le sospensioni adattive Professional offrono ulteriori caratteristiche come la stabilizzazione attiva del rollio, garantendo un’esperienza di guida dinamica e confortevole.

La BMW Serie i5 presenta un abitacolo caratterizzato da un crescente livello di digitalizzazione. L’interfaccia si rinnova radicalmente, con meno tasti fisici e un maggior numero di funzioni controllabili attraverso il BMW Curved Display, composto da uno schermo strumenti da 12,3″ e un infotainment da 14,9″. Il volante è stato ridisegnato con una sezione inferiore piatta e nuovi pannelli di controllo sulle razze, dotati di feedback aptico. Questi elementi si affiancano ai tradizionali come il controller girevole sul tunnel. Un’importante novità è rappresentata dalla Interaction Bar, una sottile striscia cristallina che si estende lungo l’abitacolo e include alcuni comandi touch sensitive per i sedili e il clima. Gli interni della Serie i5 rispondono al dettame della sostenibilità, offrendo rivestimenti privi di pelle di origine animale. I sedili, la plancia, i pannelli portiera e la corona del volante sono rivestiti con un materiale chiamato Veganza, che simula l’effetto dei pellami naturali.

La Serie 5 introduce anche importanti progressi nel campo degli Adas, come il nuovo Driving assistant professional che include assistenti alla guida come lo Steering e Lane control assist con Distance control e funzione Stop & go. In alcuni mercati, l’Highway assistant permette la gestione autonoma dello sterzo fino a 130 km/h, consentendo di togliere le mani dal volante mantenendo l’attenzione sulla strada e sul traffico. La vettura offre inoltre il Parking assistant con assistente di retromarcia di serie e, su richiesta, una variante professionale in grado di effettuare il parcheggio autonomo senza il guidatore a bordo. L’interfaccia è altamente intuitiva grazie al sistema BMW iDrive arricchito con la funzione QuickSelect e al nuovo software BMW OS 8.5. Il sistema offre diverse modalità di controllo, tra cui touch, controlli vocali, comandi sul volante e opzionali comandi gestuali. Tra le opzioni disponibili, vi è il BMW Live cockpit professional con head-up display e immagini in realtà aumentata. Il BMW OS 8.5 introduce anche contenuti digitali innovativi, come aggiornamenti frequenti, informazioni precise sulla rete di ricarica e la possibilità di streaming video e in-car gaming tramite l’optional AirConsole. Altri gadget sfiziosi includono il Welcome scenario con “light show” incluso e il tappeto luminoso dinamico. La chiave digitale permette di aprire e avviare il veicolo tramite smartphone iOS o Android, offrendo una connettività stabile grazie alle antenne 5G di serie. Infine, gli upgrade software over-the-air consentono di scaricare funzioni ConnectedDrive gratuitamente per un mese e successivamente di prenotarle per un periodo più lungo.

La nuova BMW Serie i5 è offerta in abbinamento a due powertrain elettrici, che rappresentano il fulcro del progetto. La variante i5 eDrive40 adotta uno schema a motore singolo con trazione posteriore, erogando 340 CV e 430 Nm di coppia. Questa versione è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6 secondi nella modalità Sport boost o con il Launch control attivato, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 193 km/h. La M60 xDrive, invece, è equipaggiata con un powertrain “dual motor” che offre la trazione integrale elettrica. Questa versione è in grado di erogare 601 CV e 820 Nm di coppia nella modalità M Sport Boost o con l’M Launch control attivato. Grazie a queste caratteristiche, la M60 xDrive può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 230 km/h.

La BMW Serie i5 è equipaggiata con una batteria da 81,2 kWh che offre un’autonomia stimata tra i 477 e i 582 km per la versione eDrive40 e tra i 455 e i 516 km per la versione M60. La Casa ha introdotto la nuova funzione Max range, che permette di aumentare l’autonomia fino al 25% riducendo la potenza e alcune funzioni di comfort. Per quanto riguarda le opzioni di ricarica, è disponibile il sistema standard in corrente alternata da 11 kW, ma è possibile richiedere il caricatore da 22 kW. In modalità di ricarica in corrente continua, la i5 può raggiungere una potenza di 205 kW e può passare dal 10% all’80% della capacità in soli 30 minuti.

La BMW Serie 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:

  • Serie i5: la versione “base” della berlina tedesca, con una dotazione già ricca sotto tutti i punti di vista.
  • MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.

Equipaggiamenti di serie: Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Assistente di attenzione alla guida, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Kit attrezzi, Sistema Active Guard, Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Elementi cromati: calandra doppio rene, listelli verticali principali e cornice finestrini laterali, Specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base nero opaca, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Maniglie esterne, paraurti ed altri particolari esterni in tinta carrozzeria, High beam assistant, BMW Individual Shadow-line nero lucido, Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″, Ambient Light High – Illuminazione interna diffusa, Vano portaoggetti, lato passeggero e guidatore, nelle portiere con portabevande (1l) e centrale ant., Portabevande consolle centrale e posteriore, Tappetini in velluto, Sistema di carico passante con schienale del sedile posteriore abbattibile 40:20:40, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Specchietti retrovisori esterni regolabili e ripieg. elett., riscaldati e lato guida auto anabbagliante, Fari abbaglianti e anabbaglianti e luci diurne con tecnologia a LED, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Luci posteriori con tecnologia a LED, Ugelli tergicristalli riscaldati, Fari fendinebbia posteriori, Accensione senza inserimento chiave, Sistema Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile, BMW Teleservices, Driving Assistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cavo di ricarica pubblica trifase, Flexible Fast Charger (Mode 2), Tessera di ricarica BMW Charging, Personal eSIM, Wireless Charging, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr.

M sport: Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

  • Prestazioni: la vettura offre due powertrain elettrici che garantiscono performance elevate e oltre 600 CV di potenza.
  • Autonomia: grazie alle batterie da 81,2 kWh, l’autonomia è compresa tra i 455 e i 582 chilometri a seconda della versione.
  • Teconologia: gli interni di questa berlina sono caratterizzati da un elevato livello di digitalizzazione, che trova la sua massima espressione nel display curvo a centro plancia.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie i5 aggiornato a giugno 2023:

BMW Serie i5 Elettrica Prezzo
i5 eDrive 40 74.400 €
i5 M60 100.200 €

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

La versione berlina della Mazda 3 prende il nome di Sedan. Rispetto alla “gemella” a due volumi si caratterizza per la presenza del terzo volume nella parte posteriore. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e le dotazioni base si tratta praticamente della stessa auto che si distingue per l’alto livello di qualità percepita, unito ad una buona dinamica di guida. Disponibile soltanto con motori a benzina mild-hybrid, l’auto può anche ospitare sotto il cofano l’innovativo propulsore Skyactiv-X da 186 CV, un’unità tecnologicamente all’avanguardia, fiore all’occhiello degli ingegneri Mazda.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3 Sedan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 28.250 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva la nuova generazione della Mazda 3: il MY 2023 è già a listino con diverse novità. Viene rivista la gamma di allestimenti, ora composto da due opzioni, ma l’auto è stata anche dotata di nuove tecnologie. Il principale cambiamento nelle dotazioni è a livello di infotainment, visto che debutta anche su questo modello il touchscreen da 10,25″. Ma in plancia si trovano anche delle nuove prese USB-C, così come è possibile dotare l’auto di un caricatore wireless per il telefono.

La nuova Mazda 3, poi, fa anche il pieno di dispositivi di sicurezza: vengono aggiornati il sistema di rilevamento della stanchezza e il cruise control adattivo, con funzione di rilevamento di ciclisti e pedoni più precisa. Nulla cambia, invece, sul fronte motori, con potenze che variano dai 122 ai 186 CV e prezzi che partono da 27.750 €.

Le dimensioni della Mazda 3 Sedan sono quelle tipiche del segmento delle berline medie, con una lunghezza di 4,66 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri. Per questo, ancora più che nella Hatchback, i passeggeri del divano posteriore hanno spazio a sufficienza. Il bagagliaio della berlina, inoltre, ha una capienza di 450 litri, quasi 100 in più rispetto alla 2 volumi.

Dimensioni
Lunghezza 4.660 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.725 mm

Mazda MX-5

Aprendo le portiere di Mazda 3 Sedan ci troviamo immersi in un’ambiente elegante e curato, che in termini di qualità non ha nulla da invidiare alle “solite” tedesche. La grande plancia ospita al centro il nuovo schermo touch da 10,25″ pollici del sistema di infotainment che assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Gli interni in tessuto nero di serie sono poi sostituibili su richiesta con pelle nera.

Dietro il volante multifunzione in pelle troviamo poi il cruscotto digitale TFT da 7 pollici e l’Head Up Display capace di proiettare informazioni sul parabrezza. A proposito del comfort, dietro i passeggeri sono accolti da un ambiente leggermente più luminoso rispetto a quello della sorella a due volumi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Mazda 3 Sedan rinuncia al design accattivante del montante posteriore visto sulla hatchback ma mantiene comunque un carattere deciso e dinamico. Il design è particolarmente definito, soprattutto nell’anteriore, con linee nette e sportiveggianti. Grazie ai pacchetti Appearance e Design si può rendere poi questa berlina ancora più personale: il primo integra i fari a matrice di Led, mentre il secondo include rivestimenti in pelle e cerchi specifici.

Il posteriore poi, rispetto alla “gemella” a due volumi, presenta un disegno più equilibrato, con la coda che si connette in maniera fluida al resto della carrozzeria. Anche con questo terzo volume, la silhouette di questa vettura è slanciata e filante. Scegliendo l’allestimento Exclusive Line, infine, si segnala la possibilità di montare cerchi in lega da 18 pollici con finitura cromata.

Mazda MX-5

La gamma propulsori di Mazda 3 Sedan comprende due unità differenti: la 2.0 e-Skyactiv G e la 2.0 e-Skyactiv X. La prima è dotata di tecnologia mild-hybrid ed è offerta in due livelli di potenza, da 122 CV o da 150 CV.  La seconda, invece, è offerta in un’unica variante da 186 CV. Proprio quest’ultima presenta un funzionamento particolare che, come accennato, è frutto dell’innovazione tecnologica di Mazda. Lo Skyactiv-X alimentato a benzina, infatti, funziona nella gran parte delle situazioni con il medesimo rapporto di compressione che è possibile trovare sui motori diesel. Questa scelta aiuta a ridurre decisamente i consumi, aumentando l’efficienza. L’opzione del cambio automatico, infine, è disponibile solamente per i due propulsori più potenti, mentre la trazione è unicamente sulle ruote anteriori.

Sul fronte consumi ed emissioni, la Casa giapponese dichiara che il fabbisogno del 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza da 122 e 150 CV, è di circa 6,1-6,5 l/100 km. Cifra che si traduce in un livello di emissioni di CO2 pari a 136-147 g/km. D’altra parte, per quanto concerne la motorizzazione Skyactiv-X da 186 CV, i consumi si attestano sui 5,8-6,3 l/100 km, i quali lievitano fino ai 6,2-6,9 l/100 km nel caso in cui si opti per la trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 Sedan sono due:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 18″ e clima automatico.

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 8,8 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

  • Equipaggiamento: gli allestimenti sono tutti completi e ricchi di elementi tipici dei modelli premium, con vari utilizzi di materiali di alta qualità.
  • Sicurezza: danti i dispositivi di ausilio alla guida disponibili di serie.
  • Estetica: caratterizzata da un design molto personale, l’auto rappresenta una valida alternativa alle “solite” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 Sedan aggiornato ad giugno 2023.

 Mazda 3 Sedan benzina MHEV
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 30.550 €

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Mazda MX-5

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8

L’ultima generazione della Mazda 3 ha portato a completa maturazione un modello che, ad oggi, può vantarsi di rappresentare una concreta alternativa alle “solite” premium tedesche. Oltre ad un design molto ricercato, la due volumi giapponese punta su una dotazione da prima della classe e su un’attenzione per la scelta dei materiali e per gli assemblaggi generali da auto di categoria superiore. Oggi la Mazda 3 è disponibile unicamente a benzina MHEV e in abbinamento all’innovativo propulsore Skyactiv-X, che rappresenta una vera chicca nell’attuale panorama automobilistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.019 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva la nuova generazione di Mazda 3: il MY 2023 è già a listino con diverse novità. Viene rivista la gamma di allestimenti, ora semplificata con tre opzioni in totale, ma l’auto è stata anche dotata di nuove tecnologie. Il principale cambiamento nelle dotazioni è a livello di infotainment, visto che debutta anche su questo modello il touchscreen da 10,25″. Ma in plancia si trova anche delle nuove prese USB-C, così come è possibile dotare l’auto di un caricatore wireless per il telefono.

La nuova Mazda 3, poi, fa anche il pieno di dispositivi di sicurezza: vengono aggiornati il sistema di rilevamento della stanchezza e il cruise control adattivo, con funzione di rilevamento di ciclisti e pedoni più precisa. Nulla cambia, invece, sul fronte motori, con potenze che variano dai 122 ai 186 CV e prezzi che partono da 27.750 €.

Le dimensioni della Mazda 3 sono quelle tipiche del segmento, con una lunghezza di 4,46 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri, che regala una buona abitabilità interna anche a  chi viaggia dietro. Peccato solo per il bagagliaio, che nonostante le dimensioni della vettura non è così ampio In configurazione standard ci sono a disposizione 351 litri, che salgono fino a 1.019 litri se si abbattono gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.730 mm

Mazda MX-5

All’interno dell’abitacolo, la Mazda 3 mette in mostra un abitacolo elegante, ben disegnato e dall’aspetto curato nei dettagli. In mezzo alla plancia troneggia il sistema di infotainment, rappresentato dal grande schermo da 10,25″, introdotto con l’ultima generazione, nel quale sono racchiuse tutte le informazioni relative ad alcuni parametri di funzionamento della vettura.

Piacevole e molto high tech la grafica e non manca nemmeno la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay.  L’abitabilità è ottima nella zona anteriore. Le due sedute della “prima fila” sono infatti ben regolabili e con sedili piacevoli, e anche dietro si viaggia comodi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Probabilmente, assieme alla tecnologia del propulsore a benzina, è proprio il design degli esterni ad essere il piatto forte dell’ultima generazione di Mazda 3. Le linee sono tese e, soprattutto nel frontale, donano alla vettura un carattere deciso e dai tratti sportivi. Per personalizzare ulteriormente la propria hatchback si può puntare sui pacchetti Appearance o Design.  Il primo aggiunge i fari Led a matrice, il secondo rivestimenti in pelle e cerchi dedicati.

Il risultato finale è quindi quello di una vettura del segmento medio, ma dal look sinceramente accattivante, quasi aggressivo, ideale se si cerca un’automobile che non passi troppo inosservata. Come dicevamo, il posteriore è “massiccio” per via del grande montante posteriore. Bello da vedere, ma comporta qualche sacrificio in termini di visibilità. La variante Sedan si distingue dalla due volumi per la presenza della coda che, amalgamandosi perfettamente con il resto della vettura, risulta comunque slanciata e filante.

Mazda MX-5

In un mondo di listini e allestimenti in cui è facile perdersi, la parola d’ordine arrivata dal quartier generale di Hiroshima dev’essere stata: semplicità. Due sole le unità a disposizione che muovono la nuova generazione di Mazda 3:entrambe a benzina. La prima è la Skyactiv-G dotata di tecnologia mild-hybrid. Si tratta di un 2 litri disponibile in due step di potenza: 122CV e 150 CV. La meno potente è abbinabile solamente al cambio manuale. La seconda soluzione proposta da Mazda è il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV. Si tratta di un motore molto particolare: è alimentato a benzina ma nella gran parte delle situazioni, la combustione avviene come nei diesel, ovvero per compressione, permettendo così al modello di contenere notevolmente i consumi. Questa unità, inoltre, è l’unica abbinabile anche alla trazione integrale, ma solo sulla versione a due volumi.

Per quanto riguarda consumi ed emissioni, il 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza, dichiara un consumo medio di 5,5 l/100 km. Optando per il cambio automatico, invece, la versione da 150 CV arriva a consumare 6,1 l/100km. Il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV, invece, nonostante la potenza in più si accontenta di 5,3 l/100 km, che aumentano fino a 6,5 l//100km per la variante da 186 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 sono tre:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 18″ e clima automatico.
  • Homura: una versione speciale con dettagli estetici esclusivi (non disponibile per Sedan).

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 10,25 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

Homura: cerchi in lega da 18 pollici nero lucido, fari anteriori LED con luci diurne alogene, radio DAB con 8 altoparlanti, videocamera posteriore, vetri posteriori scuri, interni in tessuto nero con cuciture Red.

  • Qualità percepita: le finiture sono ricercate e la scelta dei materiali dona un aspetto quasi premium a questa 2 volumi.
  • Piacere di guida: la maneggevolezza di Mazda 3 garantisce una guida spensierata, fluida e divertente.
  • Immagine: il suo stile è personale e si distingue soprattutto rispetto alle “classiche” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 aggiornato a giugno 2023.

 Mazda 3 Hatchback benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 29.550 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV AWD MT6 Hybrid Exclusive Line 36.450 €

Mazda MX-5

 Mazda 3 Sedan benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV M Hybrid Prime Line 30.550 €

Se siete alla ricerca di una Mazda 3 usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Dodge Challenger è un’auto che incarna l’essenza delle muscle car americane. Questa coupé dall’aspetto imponente è caratterizzata da motori potenti e un design inconfondibile, che richiama alla mente le auto degli anni ’60 e ’70. Nonostante l’assenza di sistemi di elettrificazione, la Challenger offre prestazioni da supercar e tecnologie all’avanguardia. Importata e distribuita in Italia dal Gruppo Cavauto, la Challenger è disponibile in diverse versioni, tralasciando quali  la SXT, la R/T Scat Pack, la SRT Hellcat e la SRT Hellcat Redeye.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dodge Challenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 459 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  250/184
 Prezzo (da) 28.097 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le Dodge Challenger sta per uscire dal mercato e per farlo in grande stile, verrà commercializzata in Europa la serie speciale Last Call, prodotta in tiratura limitata con dettagli pensati appositamente per quest’occasione. La serie comprende quattro differenti allestimenti. Ogni allestimento offre 14 diverse tinte per la carrozzeria, ma grazie al pacchetto SRT Jailbreak si potranno avere maggiori opzioni di personalizzazione. Le speciali Charger e Challenger avranno la targa commemorativa “Last Call” posizionata sotto il cofano e le scritte “Designed in Auburn Hills” e “Assembled in Brampton”. Il motore V8 Hemi di 6,4 litri sarà il cuore pulsante di queste muscle car. Tra le edizioni speciali che arriveranno nel Vecchio Continente, la Challenger Shakedown si rifà al modello del 1971, mentre la Challenger Black Ghost è la più potente del mazzo, con il V8 in versione da 807 CV. La Challenger Scat Pack Swinger, invece, prevede la carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20″, V8 da 485 CV e la possibilità di avere il cambio manuale a 6 marce al posto del classico automatico a 8 rapporti.

Dodge Challenger Black Ghost

Dodge ha finalmente svelato l’allestimento Challenger Black Ghost, il più potente tra quelli previsti per la serie Last Call: il V8 eroga fino a 807 CV su questo modello. La Black Ghost si rifà alla RT Special Edition del 1970 e, come si può intuire dal nome, si distingue per le sue tinte nere. Nell’equipaggiamento saranno inclusi i cerchi in lega da 20″ Warp Speed, la finitura Gator Skin del tetto, il volante e i sedili rivestiti in Alcantara, finiture in carbonio nell’abitacolo e bagde personalizzati. L’allestimento, di cui ancora non si conosce il prezzo, verrà prodotto in sole 300 unità.

La Dodge Challenger si presenta come una muscle car dalle dimensioni imponenti, con una lunghezza superiore ai 5 metri e un passo di quasi 3 metri. La sua larghezza varia a seconda della versione, essendo di 1.9 metri circa per la versione standard e di quasi 2 metri per la versione Widebody, che garantisce maggiore stabilità e prestazioni su strada. L’altezza, invece, varia leggermente in base alla versione e si attesta tra 1.415 mm e 1.460 mm. Di seguito gli ingombri nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.022 mm
Larghezza 1.923 /1.990 mm (Widebody)
Altezza 1.415-1.460 mm
Passo 2.946 mm

Gli interni della Dodge Challenger combinano comfort e sportività, con ampio spazio per cinque persone e sedili e volante sportivi in tessuto di serie su tutte le versioni. La strumentazione è moderna e completa, con un cluster digitale a colori da 7 pollici di fronte al guidatore che visualizza tutte le informazioni di guida principali, le indicazioni di navigazione e le notifiche dei sistemi ADAS. Ai lati di questo, troviamo contagiri e tachimetro analogici. Sulle versioni R/T Scat Pack ed SRT, la personalizzazione delle funzioni di guida è resa semplice grazie al programma Dodge SRT Performance Pages, che permette di gestire il Launch Control, le modalità di guida, gli ammortizzatori e la sterzata, oltre a fornire informazioni sulla temperatura di motore e pneumatici e sui dati relativi alla g-force.

Le versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye vantano anche un sistema di ammortizzatori adattivi Bilstein con 3 settaggi (Street, Sport e Track Mode) che permettono di personalizzare perfettamente la dinamica della vettura. Le modalità di guida sono preconfigurate per i settaggi Sport, Track e Default, mentre la modalità Custom consente al conducente di configurare completamente la propria esperienza di guida. In termini di sicurezza, la gamma Dodge Challenger dispone di numerosi dispositivi e dotazioni attive e passive, tra cui Blind Spot Monitoring, Park-Sense Rear Park Assist System, ParkView Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

La Dodge Challenger è un’auto dalle linee sinuose e muscolose, che denotano forza e potenza. Il frontale è iconico , con un design filante e aggressivo che si fa notare. I fari anteriori sono composti da due proiettori LED adattivi bi-funzionali ad alta intensità (HID) e sono completati da due prese d’aria circolari collegate direttamente al motore e illuminati da LED, che si trovano solo sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye. La versione SXT, di accesso alla gamma, presenta invece una doppia presa d’aria attiva al centro del cofano e cerchi in alluminio da 18 pollici.

Tuttavia, per chi cerca un’esperienza di guida ancora più sportiva, le versioni SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye offrono il kit Widebody opzionale, che include passaruota allargati e minigonne più marcate. L’equilibrio tra stile contemporaneo e vintage è presente anche nelle SRT Hellcat ed Hellcat Redeye, con tergicristalli nascosti dotati di sensore pioggia e il tappo del serbatoio in alluminio dal look retrotech. Infine, su R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye troviamo il sistema frenante Brembo, con dischi autoventilanti da 15,4 pollici e pinze a sei pistoncini.

La gamma motori di Dodge Challenger si articola su 4 opzioni principali, tutte puramente alimentate a benzina. Si parte dal 6L V6 Pentastar con valvole a fasatura variabile (VVT) da 309 CV, declinato anche in una versione da 250 CV disponibile solo nella versione SXT. La Challenger può anche montare un 4L V8 HEMI 392 SRT da 485 CV e 644 Nm di coppia massima, disponibile solo nella versione R/T Scat Pack, oppure un 6.2L V8 HEMI SRT Supercharged da 717 CV e 889 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat) o un 6.2L V8 HEMI High Output Supercharged da 797 CV e 958 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat Redeye). Ogni propulsore è abbinato alla trasmissione automatica TorqueFlite a 8 rapporti con paddle al volante, mentre sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye è possibile montare il cambio manuale TREMEC a 6 rapporti. La trazione posteriore è presente in ogni versione, ma la Challenger SXT è disponibile anche in versione AWD con quattro ruote motrici.

I motori più potenti e performanti, come il 6.2L V8 SRT e il 6.2L V8 HO, presentano consumi e emissioni di CO2 notevolmente superiori rispetto al motore 3.6L V6, il quale, tuttavia, garantisce prestazioni meno esuberanti ma una maggiore efficienza energetica e un minor impatto ambientale. Il motore 3.6L V6 presenta un consumo combinato di 10.3 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 242 g/km. Il motore 6.4L V8 ha un consumo combinato di 13.1 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 331 g/km. Il 6.2L V8 SRT ha un consumo di 14.6 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 395 g/km. Infine, la versione top di gamma 6.2L V8 HO ha il consumo combinato più alto di tutti, pari a 19.9 l/100 km, e produce emissioni di CO2 pari a 400 g/km.

Gli allestimenti disponibili per Dodge Challenger sono quattro:

  • SXT: la versione di accesso alla gamma da 309 CV già dotata di equipaggiamenti ricchi e aggiornati.
  • R/T Scat Pack: la variante da 485 CV si distingue per i cerchi da 20 pollici.
  • SRT Hellcat: versione dotata di V8 da 717 CV e SRT Track Experience.
  • SRT Hellcat Redeyela top di gamma che monta sotto il cofano un V8 da 797 CV.

SXT: include nell’equipaggiamento di serie sedili sportivi in pelle/tessuto regolabili a 10 vie, Uconnect® 4C con touchscreen da 7” e impianto audio Premium con 6 speaker, doppia presa d’aria attiva al centro del cofano, cerchi da 18” Aluminum Cast, Blind Spot Monitoring, Park-Sense® Rear Park Assist System, ParkView® Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

R/T Scat Pack: comprende sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Scat Pack sui poggiatesta, volante sportivo in pelle, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, presa d’aria centrale attiva con due passive di dimensioni ridotte ai lati, mascherina anteriore Split Gloss Black, Air-Catcher® LED, cerchi da 20” Low-Gloss Granite Crystal in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

SRT Hellcat: include fra le dotazioni di serie sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso, cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

SRT Hellcat Redeye: la versione top di gamma integra sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat Redeye sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LT, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience & Power Chiller®, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

  • Immagine: questa muscle car sfoggia un design iconico, dall’inconfondibile gusto a Stelle e Strisce.
  • Motori: i V8 delle versioni più performanti sono potenti ed offrono una guida entusiasmante.
  • Interni: non solo confortevole e spazioso per un’auto del suo genere, l’abitacolo di Challenger è anche dotato delle tecnologie più recenti e funzionali.

Di seguito i prezzi della Dodge Challenger aggiornati a aprile 2023:

Dodge Challenger benzina Prezzo
SXT 309 CV 28.097 €
R/T Scat Pack 485 CV 42.173 €
SRT Hellcat 717 CV 60.757 €
SRT Hellcat Redeye 797 CV 60.757 €

 

Auto berlina a 5 porte: tutti i pregi e i difetti

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

La berlina a 5 porte si differenza dalla classica a quattro per la presenza di una quinta porta (o portellone) che include anche il lunotto, al posto del baule. Questo tipo di auto ha l’obiettivo di soddisfare al massimo le esigenze della clientela, dando alle berline la funzionalità tipica delle station wagon (o quasi). È la configurazione maggiormente diffusa, in quanto abbina massimo sfruttamento dello spazio interno e compattezza, due caratteristiche molto apprezzate dagli automobilisti.

Le auto a due volumi possono essere anche a 3 porte, ma la minor praticità sta portando alla loro scomparsa. La berlina a due volumi, detta anche hatchbak dall’unione delle parole inglesi hatch (portellone) e back (posteriore), nasce in Francia alla fine degli anni ’30, con una versione particolare della Citroen Traction Avant e si diffonde oltralpe negli anni ’60, grazie a modelli come la Renault 16 e la Simca 1100. Negli anni ’70, invece, si registra un aumento di vetture a due volumi di piccola cilindrata come Renault 5 e Fiat 127 e, con il passare degli anni, questa configurazione sarà la più usata a livello mondiale anche per auto di piccola e media cilindrata, a partire dalla Fiat Ritmo e dalla Volkswagen Golf, per arrivare ai giorni nostri.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Carico più agevole, ma inferiore alle 4 porte

In una berlina a 5 porte il bagagliaio e l’abitacolo sono racchiusi in un blocco unico e separati soltanto dai sedili e dalla cappelliera. Grazie a questa conformazione è più facile caricare oggetti ingombranti e all’occorrenza sfruttare anche l’abitacolo abbattendo una o più porzioni del sedile posteriore che solitamente è diviso almeno in due parti.

Questa possibilità non si traduce necessariamente in più spazio: confrontando i dati dei pochi modelli di auto che hanno sia la versione a 4 che a 5 porte, notiamo come la prima abbia un volume base superiore e, in particolare, una più ampia superficie di carico, anche se con versatilità maggiormente limitata. La vettura a due volumi ha altri vantaggi: ingombri più contenuti e un lunotto più grande oltre il quale la carrozzeria sporge molto poco.

Il peso e il prezzo dipendono dai modelli

Contrariamente a quanto si possa pensare, non sempre una vettura con il portellone è più economica dell’elegante berlina a 4 porte: il prezzo dipende dalle scelte delle case automobilistiche e dalla versione che intendono valorizzare. Quello che non cambia, invece, è la maggior efficienza delle vetture a tre volumi, dovuta soprattutto alla migliore aerodinamica, con risparmi mediamente di almeno 0,1-0,2 litri ogni 100 km.

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

I pregi delle berline a 5 porte

I punti di forza di queste auto sono gli ingombri contenuti; la maggiore praticità nel carico, compresi gli animali e, salvo casi particolari, il prezzo più accessibile.

I difetti delle berline a 5 porte

Le berline a 5 porte hanno una superficie di carico limitata rispetto a quelle a 4 porte e non hanno il bagagliaio isolato dall’abitacolo. Infine, l’efficienza nei consumi è lievemente inferiore alle “sorelle” a tre volumi.

Bentley Flying Spur: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bentley Flying Spur: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rispetto alla sorella Mulsanne, Bentley Flying Spur rappresenta l’ammiraglia dall’animo sportivo del costruttore inglese. Di fatto, si tratta della versione più confortevole, a 4 porte e 5 posti, della Continental GT, dotata di finiture pregiate e materiali di lusso come ci si aspetta da una Bentley. È disponibile, in base all’allestimento scelto, in abbinamento a diverse motorizzazioni, anche elettrificate. Si va da un W12 da 635 CV, fino a un ibrido 6 cilindri plug-in da 544 CV, passando per i 550 CV del V8 benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Bentley Flying Spur:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 475 litri
 Alimentazioni Benzina/ PHEV
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 544/400
 Prezzo (da) 216.319 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Bentley presenta la serie speciale Speed Edition 12, una gamma a tiratura limitata che celebra l’uscita di produzione del motore W12. Questo motore iconico, dopo una carriera di 20 anni, si appresta infatti a lasciare il palcoscenico. La Speed Edition 12 è stata creata per dire definitivamente addio a questa potente unità, combinando abbinamenti cromatici eleganti e sportivi. La serie speciale si riconosce per il badge “Edition 12”, una placca del motore numerata e pinze dei freni argento, dettagli esclusivi non disponibili sulle altre Bentley. Esternamente, le vetture sono equipaggiate con il pacchetto esterno nero, finiture scure e cerchi in lega da 22 pollici neri lucidi. Gli interni sono impreziositi da luci di benvenuto con il logo “Edition 12”, soglie d’ingresso illuminate e sedili in pelle rivestiti a mano dagli artigiani specializzati della divisione Mulliner, disponibili in diverse tonalità. Un dettaglio eccezionale di questa edizione speciale è il modellino in scala 1:15, realizzato in alluminio prelevato da un vero blocco motore e fornito di serie con ogni auto. Saranno prodotti solamente 120 esemplari di ciascuno dei quattro modelli Bentley Speed Edition 12, garantendo che diventino un tributo ambito a un a propulsione  che ha spinto le vetture dell’azienda per almeno vent’anni.

Gli ingombri generosi di Bentley Flying Spur la iscrivono decisamente nella categoria delle berline di rappresentanza. La lunghezza complessiva della vettura supera i 5,3 metri, mentre larghezza con specchietti compresi ed altezza misurano rispettivamente 2,2 e meno di 1,5 metri. Il passo si attesta sui 3,2 metri circa e garantisce così un’abitabilità davvero premium. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 475 litri, non fra i migliori della categoria.

Dimensioni
 Lunghezza 5.316 mm
 Larghezza 2.220 mm
 Altezza 1.483 mm
 Passo 3.194 mm

Lusso e sportività sono le parole d’ordine alla base delle scelte estetiche di Bentley Flying Spur. Spiccano in questo senso i fari anteriori Jewel con effetto cristallo e i quattro terminali di scarico ovali dotati di finitura in acciaio inossidabile lucidato. L’artigianalità della vettura si osserva in ogni dettaglio, per esempio nei particolari in acciaio inossidabile con finitura cromata, sostituibili con elementi in nero della specifica Blackline disponibile su richiesta. Di serie troviamo poi i cerchi da 20″ con design a cinque razze doppie e finitura verniciata in argento.

I rivestimenti dell’abitacolo sono offerti in cinque diversi tonalità, mentre le pregiate radiche Crown Cut Walnut sono di serie e numerose altre finiture sono disponibili come optional. La versione con propulsore ibrido è contraddistinta dallo stemma Hybrid sul paraurti anteriore e dalle firme Hybrid sui battitacco. Ulteriore elemento di stile è rappresentato dal logo Bentley sul cofano illuminato e azionato elettronicamente.

L’abitacolo della Bentley Flying Spur stupisce innanzitutto per l’estrema qualità di finiture e rivestimenti, capaci di offrire un ventaglio di personalizzazioni quasi infinito. Grazie all’opzione Colour c’è l’opportunità di fare abbinamenti in libertà con l’intera gamma di rivestimenti e cuciture Bentley. Le radiche offerte sfoggiano legni lucidissimi che possono essere decorati con inserti in metallo, radiche doppie in cui si accostano due finiture diverse separate da un sottile inserto cromato e legni a poro aperto che danno un’impressione ancora più elegante e minimalista. 

Tre le opzioni presenti per l’impianto stereo. Quello base è firmato Bentley, c’è poi il Bang & Olufsen for Bentley da 16 altoparlanti o il sistema Naim for Bentley da 20 altoparlanti. La connettività è assicurata tramite Apple CarPlay e funzione hotspot Wi-fi. Dal divano posteriore è poi possibile regolare tramite un piccolo tablet senza fili la musica e l’impianto di climatizzazione. Su richiesta è poi possibile aggiungere schermi da 10,1 pollici sulla parte posteriore dei sedili anteriori. La schermata specifica dell’infotainment si avvale poi di un particolare display rotante, tipico della famiglia Continental GT.

La gamma motori della Bentley Flying Spur si articola in tre diverse opzioni: V8, W12 e V6 Hybrid. Le prime due sono a benzina, mentre la terza è una plug-in. Tutte vantano però la trasmissione automatica e la trazione integrale. Il meno potente fra i motori benzina, il V8, ha già 550 CV e 892 Nm di coppia motrice, mentre il W12 arriva a 635 CV sviluppando 900 Nm di coppia massima.

Per la prima volta nella gamma di Bentley Flying Spur appare poi un modello ibrido plug-in. Il V6 Hybrid è basato su un biturbo da 416 CV di potenza e 500 Nm di coppia, accoppiato ad un motore elettrico da 136 CV di potenza e 400 Nm di coppia, che lavorando assieme, generano fino a 544 CV e 750 Nm di coppia massima. Di tuto rispetto le prestazioni: si parla infatti di uno scatto da 0 a100 km/h in 4,3 secondi, mentre la V8 tradizionale ne impiega 4, e di una velocità di punta di 285 km/h.

I consumi variano in base alla scelta fra benzina e ibrido plug-in, e di quest’ultima considereremo soprattutto l’autonomia. Il 4 litri V8 a benzina e cambio automatico da 550 CV emette 288 g/km di CO2 e consuma fino a 12,7 l/100km di carburante misurato su ciclo combinato WLTP. La versione più potente, invece, il W12 da 645 CV consuma 14.9 l/100 Km ed emette CO2 per 340 g/Km.

La parte elettrica del 2.9 V6 Hybrid da 544 CV è costituita da una batteria agli ioni di litio da 18 kWh (14,1 kWh netti), ricaricabile alle colonnine in circa due ore e mezza. L’autonomia in modalità elettrica è di circa 40 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili a listino per la Bentley Flying Spur:

  • Flying Spur: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione, abbinata al motore V8 o al V6 ibrido.
  • Azure: si sale di livello con la versione con caratterizzazione estetica dedicata.
  • Mulliner: la massima espressione del lusso firmato Bentley.

Flying Spur: Attivazione vocale include sistema audio, include comandi telefono, include comandi sistema navigazione e altro, Presa di corrente 12v bagagliaio/vano carico, ant. e post., Pulsante accensione veicolo, Regolatore di velocità, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi 36 e scheda sim incorporata, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Schermo per intrattenimento front, 12,3, touch screen e 31,2, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo e include sospensioni, Sensore di sorpasso attivo senza segnale di svolta attivato e include sistema anticollisione, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore con radar & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio posteriore con radar & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio laterale con telecamera, Sistemi di navigazione vista satellitare, comandi, internet, a colori, 12,3, info traffico, 31,2 e 36, Sistemi telematici 0,00, 36, notifica automatica di collisione, tramite SIM veicolo, sistema di localizzazione, servizio concierge, 36 e assitenza in caso di guasto, Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi, include accensione senza chiavi e include memoria posizioni sedile, Telecamera parcheggio a 360 gradi, Rivestimento sedili pelle premium (principale) e pelle premium (addizionale), Sedile conducente, passeggero individuale , riscaldati e reg. elettrica attivo/massaggio e ventilato con con memoria a 2 vie sostegno laterale sedile attivo 10 altoparlanti, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est.intrattenimento include porta USB anteriore, 2 e 0, Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori, 0 e sistema audio legge MP3, 12,3 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 31,2, 12,3 display multifunzionale touch screen, Plancia 1 e 31,2, Computer con velocità media, consumo medio, consumo istantaneo e autonomia, Pannello strumenti con schermo TFT riconfigurabile, Vano refrigerato portaguanti, Servosterzo ad assistenza variabile e elettrico,Volante in pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, Inserti pregiati: cromato+pelle sul pomello leva cambio, legno+pelle sulla consolle centrale, legno+pelle sulle portiere, legno+pelle sul cruscotto e nessuno, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico, Display digitale sedile pass. e posteriore individuale, Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi a combustione, Sistema anticollisione che attiva luci di arresto con frenata automatica , frenata a bassa velocità allerta visiva/acustica, funziona oltre 130 kmh (78 mph), funziona oltre 50 kmh (30 mph) e funziona sotto 50 kmh (30 mph), 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, comando luci con sensore di oscurità luci direzionali, automatica e in funzione della velocità con funzione fendinebbia abbaglianti attivi e a matrice, Fari principali a superf.complessa , anabbagl. LED , abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Cromature ai finestrini laterali, sulla fiancata e ai paraurti, Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 275, profilo 40 e indice di velocità Y , indice di carico 106 misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 20, Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 20″ e 50,8, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico.

Azure: stemmi Azure sulla griglia cromata e le griglie del paraurti inferiore, cerchi da 22″, tetto apribile panoramico, radiche con motivi speculari sulla plancia, battitacco illuminati, ricami Azure, rivestimenti con cuciture a contrasto, pannelli in legno sostenibile, trapuntatura a rombi imbottita sui sedili e finitura in pelle con trapuntatura a rombi tridimensionale sulle portiere, sistema antirollio elettronico Bentley Dynamic Ride, Apple CarPlay, hotspot Wi-Fi integrato e ricarica wireless per i dispositivi che la supportano, grafica Azure sullo schermo della strumentazione, impianto audio Bentley, specifica Comfort per i sedili anteriori con funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio, poggiatesta confortevoli e regolazione elettrica con 22 posizioni, sistemi di assistenza alla guida tra cui regolatore di velocità adattivo, Lane Assist, Head-Up Display e videocamera Night Vision, oltre alla specifica City che con riconoscimento dei segnali stradali, Park Assist e videocamera Top View, servizio Private eCall, app My Bentley.

Mulliner: dettagli Mulliner su prese d’aria, stemmi Mulliner, coprispecchietti verniciati con finitura satinata color argento, griglia Mulliner con design Double Diamond e finitura cromata chiara, griglie del paraurti inferiore con la stessa finitura, cerchi Mulliner a 10 razze da 22″ con stemmi coprimozzo autolivellanti, luci di benvenuto a LED, battitacco Mulliner, plancia rivestita in radica Grand Black, finitura Diamond Milled della consolle centrale, Apple CarPlay, hotspot Wi-Fi integrato, ricarica wireless per i dispositivi che la supportano, radio online, aggiornamenti over-the-air per le mappe del navigatore, impianto audio Bentley, telecomando Touchscreen Remote, sistema di intrattenimento Bentley per l’abitacolo posteriore con schermi ad alta risoluzione da 10,1″, specifica Touring con regolatore di velocità adattivo, rilevamento di corsia, Head-Up Display e videocamera Night Vision, specifica City con videocamera Top View, Park Assist, riconoscimento dei segnali stradali, specchietti con funzione antiabbagliamento automatica, app per smartphone My Bentley.

: perché comprarla

  • Equipaggiamento: la dotazione è altamente personalizzabile, lussuosa e pregiata, come ci si aspetta da Bentley.
  • Ibrida: l’opzione plug-in riduce i consumi senza rinunciare alle prestazioni.
  • Immagine: a bordo di una Bentley Flying Spur è impossibile passare inosservati.

Di seguito ecco il listino prezzi della Bentley Flying Spur aggiornato a maggio 2023:

Bentley Flying Spur benzina Prezzo
4.0 V8 auto 4WD 550 CV 216.319 €
6.0 W12 auto 4WD 635 CV 292.903 €
Bentley Flying Spur ibrida PHEV Prezzo
2.9 V6 Hybrid auto 4WD 544 CV 222.778 €

 

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Volkswagen ID.7 è la prima berlina elettrica a tre volumi della Casa tedesca, che arriverà in Italia entro fine anno. Per puntare alla massima efficienza, la continua innovazione in fatto di aerodinamica è ormai una tendenza sempre più consolidata nel mercato a zero emissioni. Così anche la nuova ID.7 si presenta all’altezza della concept ID. Aero e punta ad offrire un’autonomia di ben 700 km nel ciclo Wltp e a competere con Tesla Model 3, integrando al contempo comfort e tecnologie all’avanguardia. Da vera ammiraglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da)
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen ID.7, in attesa del suo debutto nelle concessionarie, si prepara a una nuova evoluzione: la Casa automobilistica tedesca ha recentemente svelato i teaser della versione più sportiva, la ID.7 GTX. Questa nuova variante sarà la più potente della gamma ID, con un design che seguirà lo stile caratteristico delle GTX, come già visto sulle ID.4 e ID.5, con il tetto e i gruppi ottici in nero lucido e un accattivante contrasto tra rosso e nero nell’abitacolo.

Sebbene al momento non siano stati ancora diffusi i dati tecnici, si prevede che la ID.7 GTX adotterà un sistema a doppio motore e un assetto specifico, garantendo così prestazioni superiori rispetto alle altre due GTX, che già vantano una potenza di 299 CV. È interessante notare che le recentemente svelate ID.7 Pro e Pro S, equipaggiate con un solo motore, raggiungono già i 286 CV, il che fa pensare che la potenza della versione sportiva sarà ancora più elevata.

La nuova Volkswagen ID.7 rientra decisamente nel segmento F. Benché la concorrente sul mercato sia Tesla Model 3, gli ingombri di ID.7 facilitano piuttosto il paragone con Tesla Model S. La lunghezza che sfiora i 5 metri e la larghezza che si avvicina agli 1,9 metri sono infatti misure da ammiraglia. L’altezza superiore agli 1,5 metri ed il passo di circa 3 metri assicurano infine un spazio sufficiente per la comodità di tutti e 5 i passeggeri. Ma l’ottima abitabilità è dimostrata anche dal bagagliaio, che dispone di una capacità minima di 532 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.970 mm

Volkswagen ID.7 sfoggia montanti sottili e passaruota ampi, nonché un’affilata fanaleria Led che si estende orizzontalmente su tutto il frontale e sul retro. Ad ogni modo, le proporzioni si riconoscono chiaramente e fanno riferimento a quelle di una vera ammiraglia, una berlina a 3 volumi in pieno stile Passat. L’evoluzione del design è poi in linea con il linguaggio stilistico applicato su tutte le nuove vetture della famiglia a zero emissioni di Volkswagen: fortemente dinamico ma semplice, quasi minimal.

Grande attenzione, poi, è stata rivolta dai tecnici Volkswagen all’aerodinamica della ID.7. Sono tanti gli elementi in gioco, ma saltano sicuramente all’occhio le nuove prese d’aria anteriori in grado di convogliare l’aria lungo i lati e contenere ulteriormente il Cx a 0,23. Ultima chicca è sicuramente il tetto panoramico, che può essere oscurato a piacere grazie a un sistema di impulsi elettrici.

Per quanto riguarda gli interni, il costruttore tedesco ha puntato non solo l’ottima abitabilità della vettura, ma anche l’alto livello tecnologico delle dotazioni interne.  L’interfaccia di accesso al sistema di infotainment e alla strumentazione è stato rivoluzionato: debuttano un nuovo cruscotto digitale, l’head-up display a realtà aumentata e un display centrale da 15 pollici. Anche il climatizzatore si innova grazie all’impiego di bocchette intelligenti, in grado di attivarsi automaticamente quando ci si avvicina all’auto e di portare più rapidamente possibile l’abitacolo alla temperatura desiderata.

Inoltre, la nuova ID.7 è stata dotata di sedili ventilati anteriori e con funzione massaggio (in opzione), per il massimo comfort. Diverse novità anche sul fronte dell’assistenza alla guida. La berlina può infatti contare su un innovativo Travel Assist con assistenza predittiva e su un inedito Park Assist con funzione Memory: questa consente di far registrare tre manovre di posteggio alla vettura che può poi riprodurle in autonomia, anche senza il conducente a bordo (che deve comunque essere nelle vicinanze).

Per il momento la ID.7 verrà lanciata con una sola motorizzazione elettrica. Si tratta di un propulsore da 286 CV e 545 Nm, posto sull’asse posteriore, e che rappresenta una novità assoluta per la gamma ID. Il powertrain può essere abbinato a due pacchi batteria, da 77 kWh e da 86 kWh, destinato alla versione Pro S. Dal prossimo anno, invece, l’offerta dovrebbe arricchirsi con l’arrivo della versione GTX con doppio motore e trazione integrale.

Le prestazioni della ID.7 in quanto ad autonomia variano a seconda del taglio di batteria scelta. Per quanto riguarda i modelli con pacco batterie da 77 kWh, questi dovrebbero raggiungere i 615 km di autonomia se a piena carica, e possono essere collegati a colonnine a corrente continua fino a 170 kW. L’autonomia esatta della versione con batteria da 86 kWh non è ancora nota, ma secondo le intenzioni della casa dovrebbe toccare i 700 km e sarà possibile ricaricare il veicolo con colonnine fino a 200 kW di potenza.

 

  • Autonomia: i 700 km di autonomia dichiarati per ID.7 assicurano spensieratezza anche sulle lunghe distanze.
  • Interni: innovativo e tecnologico, l’abitacolo di ID.7 promette comfort di alto livello e dispositivi di sicurezza e infotainment all’avanguardia.
  • Spazio: grazie al passo di quasi 3 metri e alla lunghezza che sfiora i 5 metri questa berlina si annuncia spaziosa e versatile.

I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero partire dai 55.000 euro.

Auto berlina: tutti i pregi e i difetti

BMW Serie 2 Gran Coupé, la berlina dal sapore sportivo 3

La berlina, o sedan in inglese, è la variante di carrozzeria che solitamente dalle nostre parti rimanda ai modelli di rappresentanza. Il termine berlina, in passato, veniva usato per indicare un particolare tipo di carrozza. Ci sono varie versioni, anche se la più iconica, fin dagli albori della storia dell’automobile è quella totalmente chiusa, a tre volumi e 4 porte in grado di trasportare 4 o 5 passeggeri. I tre volumi che la distinguono sono il vano motore, l’abitacolo e il bagagliaio posteriore, con portello che non comprende il lunotto, che sono fisicamente separati e identificabili dall’esterno. Oggi la berlina 3 volumi e con 4 porte è molto ricercata da chi vuole una vettura di rappresentanza e dalla massima efficienza, a scapito dello spazio, prerogativa principalmente di Suv e station wagon.

Questo tipo di vettura viene considerata l’auto per eccellenza e la più elegante, anche se alcuni modelli costruiti sulla base delle utilitarie e rivolti a mercati particolari, come l’Est europeo e il Nordafrica, non rientrano in questi canoni. In quelle zone l’aspetto estetico passa in secondo piano e la macchina è poco curata, con il terzo volume aggiunto soltanto per aumentare lo spazio, come nei casi di Renault 7 e Thalia, derivate dalla R5 e dalla Clio. Di solito i tre volumi si trovano già tra le compatte, come Fiat Tipo, Opel Astra e Audi A3, ma le offerte sul nostro mercato sono relativamente poche: per avere più scelta bisogna salire di segmento.

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Spaziose, ma non troppo

Se la priorità è lo spazio di carico, la berlina non è la prima scelta ideale, anche se va sottolineato che la carrozzeria permette di avere una capienza maggiore, in molti casi vicina a quelli della corrispondente wagon, rispetto ad analoghi modelli a coda tronca. Tanto che per alcune vetture di segmento D, come Alfa Romeo Giulia, il costruttore ha preferito puntare solo sulla berlina, senza affiancarle una station wagon. In questo la casa italiana si differenzia dalle rivali dirette come Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, Volvo S60 o auto dal costo più contenuto come Renault Talisman, Mazda6 ecc ecc, che hanno anche la versione familiare.

Pro e contro del bagagliaio separato

Un difetto delle berline a tre volumi è la fruibilità della zona di carico, limitata in altezza e nell’accessibilità del baule, generalmente caratterizzato da una sponda alta e un’apertura limitata. Nella maggior parte dei modelli è possibile sconfinare nell’abitacolo frazionando il divano posteriore nella classica divisione 60/40. Pur essendo una vettura più a misura di passeggeri che per il carico, va sottolineato che il baule separato presenta alcuni vantaggi: resta isolato e non condivide la stessa aria dell’abitacolo, tenendo per sé anche odori ed eventuale umidità rilasciati dal carico.

Per questo alcuni modelli, come BMW Serie 5 GT e Skoda Superb di seconda generazione, sono stati dotati di soluzioni estreme per offrire sia le 4 sia le 5 porte contemporaneamente, grazie a un doppio sistema di apertura per aprire solo il coperchio del baule o l’intero portellone, a seconda delle esigenze. Non dimentichiamo gli ingombri maggiori sommati alla visibilità posteriore non sempre ottimale, con lunotti, in alcuni modelli, molto inclinati che non consentono una visuale adeguata sulla parte posteriore: oggi questo inconveniente è risolto grazie a telecamere e sensori, ma fino a qualche anno fa poteva creare più di un problema durante le manovre.

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Efficienza al massimo

Uno dei punti di forza di queste auto è l’efficienza. Se paragonata alla versione wagon, una berlina ha un peso minore e una aerodinamica maggiormente efficace, due elementi che le consentono di ottenere risultati migliori per quanto riguarda emissioni e consumi. Non a caso alcuni costruttori di vetture totalmente elettriche, come Tesla e Porsche nel caso di Taycan, puntano a massimizzare l’autonomia e le prestazioni grazie anche all’alto rendimento aerodinamico. La grande efficienza è una delle ragioni che permettono alle berline di confermarsi fra le vetture preferite per le flotte aziendali, nei casi in cui non si ha bisogno di auto con maggiore versatilità di carico.

  • I pregi

I punti di forza di queste vetture iconiche sono l’immagine elegante, l’efficienza aerodinamica, il comfort per i passeggeri, il buon isolamento tra abitacolo e bagagliaio e il peso minore in confronto ai modelli station wagon.

  • I difetti

Le berline a 4 porte hanno ingombri maggiori di quelle a 5 porte, non sono adatte al trasporto di animali, il carico è meno agevole e presenta limiti di spazio in verticale e, infine, sono soggette a una svalutazione mediamente superiore rispetto ad altri tipi di vetture.

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La famiglia dei modelli 100% elettrici di casa Audi si allarga e dopo la e-tron la gamma accoglie la nuova e-tron GT. Cugina della Porsche Taycan con la quale condivide buona parte delle componenti legate al powertrain, rappresenta una berlina-coupé a zero emissioni dalle prestazioni del tutto in linea con quelle di una tradizionale supercar. Il tutto, naturalmente, condito dagli elementi tipici del brand Audi ritrovabili nell’attenta selezione dei materiali per gli interni e una dinamica di guida molto orientata sulla sportività.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi e-tron GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio da 490 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 530/390
 Prezzo (da) 113.700 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della nuova Audi e-tron GT sono da classica berlina ad alte prestazioni. La vettura si sviluppa in 4,99 metri di lunghezza e in poco meno di 2 metri di larghezza, mentre l’altezza raggiunge 1,4 metri e il passo 2,9 metri. Dimensioni generose, che però, nell’insieme, esprimono comunque moltà dinamicità. Merito dell’ottimo lavoro svolto sul fronte design dal centro stile Audi.

Dimensioni
Lunghezza 4.989 mm
Larghezza 1.964 mm
Altezza 1.413 mm
Passo 2.898 mm

Rispetto alla Taycan dalla quale deriva, gli interni della e-tron GT parlano un linguaggio meno “futuristico” nonostante siano molto ricchi di contenuti digitali. Le linee, infatti, restano più tradizionali e fedeli ai contenuti stilistici dei prodotti Audi attualmente in produzione. Tanta poi l’attenzione alla scelta dei materiali. Per scegliere il rivestimento dei sedili i clienti hanno due opzioni: la classica pelle e simil-pelle, oppure la moderna microfibra Dinamica. In ogni caso c’è posto per materiali riciclati e produzioni sostenibili, come nel tessuto Kasdade usato per i rivestimenti degli interni e l’Econyl sul pianale e sui tappetini.

La larga console centrale comprende nella parte bassa anche i comandi del clima tradizionali, insieme alle bocchette di areazione. La strumentazione digitale Virtual Cockpit da 12,3’’ dietro il volante può essere settata su 3 diversi layout: classico, sportivo ed e-tron. Il pannello di controllo è diviso dal display dell’infotainment MMI touch da 10,1’’, che comprende le funzionalità hotspot wi-fi, Audi Connect con comandi vocali e la navigazione che tiene conto dei luoghi in cui ricaricare le batterie.

Sulla nuova Audi e-tron GT lo stile segue la funzione e ogni elemento della carrozzeria è stato appositamente studiato per assolvere ad una specifica funzione aerodinamica. Grazie a questo approccio i tecnici Audi sono riusciti a raggiungere un coefficiente aerodinamico di 0,24 CX, a tutto vantaggio di consumi e autonomia.  La silhouette da coupé, compresa di aerodinamica attiva, è perfettamente incorniciata dalla firma luminosa anteriore e posteriore.

I fari matrix LED, invece, sono di serie sulla RS e-tron GT, mentre rimangono optional per la e-tron quattro. Sono invece nove i colori a listino, ma non manca la possibilità di far realizzare colori personalizzati con il programma Audi exclusive. Per quello che riguarda i cerchi in lega si va dai 19’’ ai 21’’ con design a cinque o dieci razze.

Entrambi i modelli e-tron GT montano un powertain costituito da due motori elettrici, uno per asse. Nel caso della versione “base”, e-tron GT quattro, il motore anteriore e quello posteriore portano complessivamente a una potenza di 476 CV e una coppia di 630 Nm, arrivando con il boost a 530 CV, mentre nel caso della ruggente RS e-tron GT, il motore posteriore è più potente, e la misura complessiva arriva a 598 CV con una coppia massima di 830 Nm, spingendosi con il boost fino a 646 CV.

Entrambe le versioni della e-tron GT sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 93 kWh montata all’interno dell’interasse, in modo da abbassare ancora il baricentro della vettura, contribuendo a migliorare la dinamica di guida. La e-tron GT quattro può arrivare a 487 km di autonomia, mentre la sorella maggiore RS e-tron GT garantisce 472 km, con un consumo massimo rispettivamente di 226,3 Wh/km e di 227,1 Wh/km.

L’Audi RS e-tron GT è la dimostrazione su quattro ruote di quanto il mondo dell’auto stia cambiando. Fino a qualche tempo fa, infatti, l’Audi più potente a listino era la R8, mentre oggi è la RS e-tron GT, una superberlina alimentata da un powertrain completamente elettrico. Ma ciò che impressione davvero alla guida dell’elettrica più potente di casa Audi non sono tanto i 646 CV, quanto la dinamica di guida che sa garantire tra le curve, a discapito delle oltre 2 tonnellate di peso che è costretta a portarsi dietro. L’avantreno e fulmineo nelle reazioni, mentre il posteriore segue con fedeltà la direzione in partita dalle ruote anteriori. Il tutto con un rullino estremamente contenuto, ma in generale un po’ tutti i movimenti della scocca sono davvero ridotti ai minimi termini.

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

L’unica cosa alla quale bisogna fare un po’ l’abitudine e la frenata: l’impianto, dotato di dischi al carburo di tungsteno, sulle prime dalla sensazione di restituire una frenata un po’ lunga, ma in realtà bisogna soltanto imprimere una buona quantità di forza sul pedale per far effettivamente rallentare la vettura. I due motori elettrici dal canto loro assicurano prestazioni davvero supercar. E non parliamo soltanto dello scatto da 0 a 100 km/h. Il modo in cui la potenza delle due unità viene distribuita in maniera dinamica tra l’assale anteriore e quello posteriore permette di uscire dalle curve con una precisione notevole sfruttando il più possibile tutto quello che è il potenziale prestazionali della vettura. Va da sé quindi, che il focus in fase di progettazione sia stato tutto orientato alle performance.questo, inevitabilmente obbliga a scendere a compromessi per quanto concerne i consumi.nel corso del nostro test con una carica completa non siamo mai riusciti ad andare oltre i 300 km. un risultato comunque più che sufficiente per quello che è l’indirizzo di impiego di questa vettura.

La nuova Audi e-tron GT è disponibile in due versioni:

  • e-tron GT: rappresenta la versione di accesso alla gamma, con una dotazione già ricca e completa.
  • RS e-tron GT: pensata per la clientela più sportiva, sospensioni adattive e blocco del differenziale posteriore.

e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 19″ con design a 5 razze a segmento “Aero”, grigio platino ant. 8,0J|post. 10,0J, Bulloni delle ruote con codifica antifurto, Kit per la riparazione pneumatici, Sistema di controllo pressione pneumatici, Singleframe in colore carrozzeria, Pacchetto look nero, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici, Proiettori a LED con indicatori di direzione dinamici, Predisposizione funzionalità aggiutive delle luci tramite Functions on Demand, Illuminazione interna, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in colore carrozzeria, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati, Specchietto interno schermabile automaticamente, senza cornice, Tetto panoramico in vetro, Chiave comfort con sbloccaggio del bagagliaio gestito mediante sensori, con SAFELOCK, Impianto antifurto, Parabrezza in vetro atermico e acustico, Vetri atermici, Sedili anteriori sportivi, Sedili anteriori a regolazione elettrica, Riscaldamento dei sedili anteriori, Divanetto posteriore con 3 sedute, Sistema di fissaggio ISOFIX per i seggiolini dei bambini e i-Size con Top Tether per i sedili posteriori laterali, Rivestimento dei sedili in pelle/similpelle mono.pur 550, Elementi interni superiori e inferiori in similpelle, Inserti decorativi vernice fine Grigio Grafite, Cielo in tessuto nero, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze multifunzione plus con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Climatizzazione comfort a 3 zone, Climatizzazione comfort a veicolo fermo, Pompa di calore, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, Tappetini anteriori e posteriori, Audi Sound System, Audi phone box, Radio DAB+, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi smartphone interface, Audi connect Navigazione & Infotainment (3 anni), Audi connect Emergency call & Service call e Audi connect Remote & Control, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Retrocamera, Cruise control, Segnale di avvertimento all’uscita dalla corsia*, Audi pre sense basic, Audi pre sense front, Impianto frenante con dischi in acciaio e pinze freno di colore nero, Telaio con regolazione degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, quattro, quattro senza bloccaggio del differenziale posteriore, Airbag laterali anteriori e posteriori e sistema degli airbag per la testa, Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Materiale pronto soccorso con triangolo di emergenza e giubbotti catarifrangenti, Sistema di segnalazione acustica del veicolo (AVAS).

RS e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 20″ con design a 5 razze doppie “Offset”, Grigio Platino ant. 9,0J|post. 11,0J, Singleframe in grigio Hekla, Proiettori Matrix LED con indicatori di direzione dinamici, Pacchetto Luci Ambiente plus, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati con funzione Memory, Sedili anteriori sportivi Plus, Sedili anteriori a regolazione elettrica con funzione Memory per il sedile del conducente, Rivestimento dei sedili in microfibra Dinamica/similpelle mono.pur 550, Inserti decorativi vernice effetto seta Argento Palladio, Pedaliera e poggiapiedi in acciaio inox, Bang & Olufsen Premium Soundsystem con sonorità 3D, Pacchetto assistenza Tour, Assistenza adattiva alla guida (lane guidance assist)*, Impianto frenante Carbid con pinze di colore nero, Adaptive air suspension, quattro con bloccaggio del differenziale posteriore, e-tron sport sound, Caricatore di bordo fino a 11 kW (AC), Sistema di ricarica e-tron compact (fino ad 11 kW), Cavo di ricarica pubblico (mode 3) 22 kW, Presa di ricarica CCS tipo 2, Secondo ingresso di ricarica, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze, multifunzione plus, riscaldato, con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Regolazione elettrica del volante, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, illuminati.

  • Qualità: assemblata nello stesso stabilimento in cui nasce la R8, la e-tron GT assicura un livello di qualità percepita molto alto.
  • Motori: ottime le prestazioni assicurate da livelli di potenza che superano di slancio i 600 CV
  • Sostenibilità: nonostante le performance in gioco, la e-tron GT si muove senza emettere inquinanti

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi e-tron GT aggiornato a maggio 2023:

Audi e-tron GT Prezzo
e-tron GT quattro 530 CV 113.700 €
RS e-tron GT 646 CV 158.650 €