È un momento di grande fermento quello che sta vivendo Kia. La Casa coreana, negli anni, è riuscita ad ampliare la sua offerte di vetture ed è stata in grado di colpire nel segno grazie ad un design vincente così come le soluzioni tecniche. La Kia Ceed, giunta alla terza generazione, vuole primeggiare in un segmento, quello delle berline medie, decisamente affollato e competitivo. Ma per chi cerca più spazio, è disponibile anche la versione familiare.
Con una lunghezza di 4,32 metri la Kia Ceed (5 porte) si posiziona alla perfezione nel segmento C. La misura si sposa con una altezza ridotta, pari a 145 centimetri, che non sacrifica l’abitabilità interna. Questa, inoltre, è ideale anche per 5 passeggeri grazie al passo di 2650 mm. Buona anche la capacità del bagagliaio: si va dai 357 ai 1.253 litri per la versione benzina MHEV e dai 395.
La variante station wagon, invece, aggiunge quasi 30 cm in lunghezza , mantenendo pressoché invariate le altre dimensioni. Incremento che si riflette in un maggiore spazio a bordo, come testimoniato dal bagagliaio che ha una capacità minima di 512 litri.
Dimensioni
Berlina
SW
Lunghezza
4.325 mm
4.600 mm
Larghezza
1.800 mm
Altezza
1.447 mm
1.465 mm
Passo
2.650 mm
Kia Ceed: esterni
Nell’ammirare la Kia Ceed non si possono non fare i complimenti ai designer della Casa per aver vestito la vettura con un abito decisamente elegante. L’anteriore presenta un muso lungo e affusolato dove spiccano il frontale “tiger nose” introdotto con la terza generazione e i fari diurni full LED disposti a freccia.
La vocazione sportiva è poi enfatizzata sia dal design del paraurti, quasi inciso con una lama, sia dall’enfatizzazione dei passaruota molto ben evidenziati ed in grado di ospitare cerchi dalle dimensioni generose. Più originale rispetto al passato anche il retro, caratterizzato dal grande lunotto con un piccolo spoiler al di sopra.
Kia Ceed: interni
Aprendo le portiere dell’ultima generazione Kia Ceed si ammira subito un abitacolo elegante, privo di tocchi stilistici estremi ma decisamente ben rifinito. I materiali utilizzati per gli interni soddisfano sia la vista che il tatto grazie a plastiche morbide ed elementi ad effetto alluminio ben realizzati.
Aggiornati anche i contenuti tecnologici: con l’ultimo restyling è stato introdotto l’inedito cruscotto digitale, a cui viene dedicato un display da 12,3″ che si affianca allo schermo touch da 10,25″ per l’infotainment. Inoltre, a bordo si può contare su un’ottima dotazione di serie di ADAS, come lo Smart Cruise Control (solo cambio automatico) e il Forward Collision Avoidance per veicoli, pedoni e ciclisti.
Kia Ceed: motori
La Kia Ceed, infatti, offre in listino motori benzina (solo berlina) e diesel (solo SW), anche con impianto mild-hybrid. Tra i benzina si parte dal 1.5 T-GDi MHEV da 160 CV, ma chi cerca più potenza può scegliere l’1.6 litri da ben 204 CV, entrambi con cambio automatico di serie. Per i dieselMHEV, invece, è presente un’unica motorizzazione, l’1.6 CRDi da 136 CV, che può essere abbinato al cambio manuale o automatico.
Kia Ceed: consumi
I valori dichiarati dalla Casa coreana per la Kia Ceed sono decisamente interessanti. Il benzina MHEV 1.5 da 160 CV registra un consumo pari a 5,6-6,0 litri ogni 100 km. Più alto il dato del propulsore da 204 CV, circa 6,8 litri ogni 100 km. Le motorizzazioni diesel si rivelano decisamente più parche nei consumi, con numeri che si aggirano sui 4,5-4,8 litri ogni 100 km per il modello con cambio manuale e sui 4,6-5,0 litri ogni 100 km per la versione automatica.
Kia Ceed: allestimenti
Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della Kia Ceed:
Business: allestimento riservato ai modelli Station Wagon, con un’ottima dotazione di serie.
GT Line: accesso alla gamma benzina, dal carattere sportiveggiante
GT: versione top di gamma, con cerchi in lega da 18″, i migliori ADAS e il tetto panoramico apribile elettricamente.
Business: include di serie Cerchi in lega da 17’’, Supervision cluster da 4,2’’, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/Android Auto, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, 7 anni di traffico Kia Connect, Porta USB anteriore, Porta USB posteriore (solo funzione di ricarica), Bluetooth con riconoscimento vocale, Retrocamera con linee guida dinamiche, Sensori di parcheggio posteriori, Climatizzatore automatico bi-zona, Fari fendinebbia, Fari posteriori a LED, Luci di posizione anteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, ripiegabili, riscaldabili e regolabili elettricamente, Smart Cruise Control (Solo DCT), Freno di stazionamento elettronico (Solo DCT), Cruise control con speed limiter, Forward Collision Avoidance assist vetture, pedoni e ciclisti, Lane Following Assist, Lane Keeping Assist, High Beam Assist, Driver Attention Warning, ABS, ESC, HAC, Airbag laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Airbag lato guida e passeggero, Predisposizione ISOFIX, Drive mode select, Predisposizione gancio traino, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Sensore crepuscolare, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Barre longitudinali al tetto, Griglia anteriore in high glossy black con cornice cromata, Linea di cintura cromata, Pomello del cambio rivestito in pelle artificiale, Sedili in tessuto, Volante rivestito in pelle.
GT Line: aggiunge di serie Supervision Cluster 12,3″, Wireless phone charger, Smart parking assist, Blind-spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Collision Avoidance Assist, Highway Driving Assist, Fari anteriori full Led, Fendinebbia Led, vernice metallizzata o perlata, Sedile guidatore regolazione elettrica con funzione Memory, Sedili anteriori riscaldati, Volante sportivo rivestito in pelle riscaldabile, vetri posteriori oscurati, griglia anteriore e retrovisori esterni in High Glossy Black, pedaliera in alluminio.
GT: agigunge Cerchi in lega da 18″, Tetto panoramico elettrico, Sistema audio premium JBL, Sedili posteriori riscaldabili, Sedili in tessuto scamosciato e pelle, Vano portaocchiali, Luci di lettura anteriori Led.
Kia Ceed: perché comprarla
Equipaggiamento: la dotazione di serie è ottima, con molti ADAS e dispositivi tecnologici anche per l’allestimento di base.
Station wagon: chi ha bisogno di più spazio a bordo può optare per la capiente versione familiare.
Prezzi: il costo è piuttosto contenuto se paragonato con altre vetture della categoria.
Kia Ceed: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Kia Ceed aggiornato a marzo 2023:
La Jaguar XF costituisce una valida alternativa alle “solite” tedesche, rappresentando una scelta fuori dagli schemi, dedicata agli amanti dello stile british. Disponibile con carrozzeria berlina o station wagon, assicura tanto spazio e un’elevata attenzione al dettaglio, che passa per l’abbinamento di materiali ricercati e assemblaggi precisi.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar XF:
La carrozzeria della XF si estende per quasi 5 metri di lunghezza e per poco più di 2 metri di larghezza (con specchietti), mentre l’altezza sfiora gli 1,5 metri a il passo raggiunge praticamente i 3 metri. La variante Sportbrake ovvero quella station wagon, è leggermente più ingombrante. In ogni caso, buone le dimensioni del bagagliaio, che nelle versioni benzina ha una capacità minima di 459 litri, dato che si abbassa a 448 litri per i diesel berlina e si alza a 716 litri per i diesel station wagon.
Dimensioni
Berlina
Sportbrake
Lunghezza
4.962 mm
4.964 mm
Larghezza
2.089 mm
Altezza
1.456 mm
1.494 mm
Passo
2.960 mm
Jaguar XF: esterni
Il design della berlina inglese è stato recentemente aggiornato e sfoggia ora linee più fresche e moderne. Nel frontale a farla da padrona è sempre la grande calandra con trama a nido d’ape, ai lati della quale si sviluppano i gruppi ottici a Led. Tutte nuove sono le prese d’aria nel paraurti, che grazie alle dimensioni maggiorate, donano alla vettura un aspetto più sportivo. Un capitolo a parte va dedicato al telaio della XF. Questo è interamente realizzato in alluminio, permettendo al modello di contenere il peso, pur potendo contare su un elevato livello di rigidità torsionale.
La coda della Jaguar XF parla un linguaggio più elegante rispetto al frontale. Come sulla sorella minore XE i fari si sviluppano in orizzontale e sono impreziositi da un sottile inserto cromato. La variante familiare ripropone le linee della berlina, “chiudendo” semplicemente il terzo volume.
Jaguar XF: interni
Entrando all’interno di Jaguar XF si viene accolti da un ambiente molto ricercato in cui a dominare la scena sono i materiali di qualità e l’attenzione ai dettagli. Tutto nuovo è il sistema di infotainment con schermo touch con una diagonale di 11,4″. È inclusa la configurazione dual sim con aggiornamenti OTA e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, gli allestimenti superiori aggiungono il display da 12,3″ interattivo per il conducente, posto dietro al volante.
Per innalzare ulteriormente il livello di comfort a bordo, a contribuire alla silenziosità dell’abitacolo ci pensa il sofisticato sistema di cancellazione attiva del rumore. L’impianto di climatizzazione è poi provvisto di ionizzatore e purificatore fino a 2,5 PM. Ulteriore tocco tech, è invece dato dal retrovisore interno che sulla XF è di tipo digitale. Tanti poi, i sistemi di assistenza alla guida disponibili che permettono alla XF di poter contare sulla guida autonoma di Livello 2.
Jaguar XF: motori
La gamma motori è la stessa della sorella minore XE. Jaguar XF è acquistabile infatti con motorizzazione a benzina nella variante P250 da 250 CV, disponibile esclusivamente con trazione posteriore. Per il powetrain con batteria da 48V a elettrificazione leggera bisogna invece passare al dieselMHEV D200 da 204 CV, che è disponibile anche con trazione integrale (unica unità disponibile per Sportbrake). Infine, la trasmissione automatica con 8 marce è di serie su tutti i motori.
Jaguar XF: consumi
I consumi di Jaguar XF sono ovviamente maggiori se si sceglie la propulsione a benzina, con un dato pari a a 7,7-8,2 l/100km, ma aumentano leggermente anche a causa del peso extra nel caso in cui si scelga la carrozzeria SW. Per quanto riguarda i diesel, il propulsore con trazione posteriore consuma circa 5,0-5,4 l/100 km, mentre quello AWD necessita di 5,4-5,8 l/100 km.
Jaguar XF: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono tre per Jaguar XF:
S: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
SE: riconoscibile per i cerchi da 19″ e l’impianto audio premium Meridian Sound System.
HSE: si differenzia per i cerchi da 20″ e il display interattivo da 12,3″ per il conducente.
S: include di serie Cerchi da 18″ “Style 5105″, Diamond Turned con contrasto Dark Grey, Fari a Led con luci diurne caratteristiche, Fari automatici con abbaglianti assistiti, Luci di coda superiori diurne a LED, Indicatori di direzione animati, Climatizzatore a due zone, Pivi Pro, Touch Pro con touch screen da 11,3″, Android Auto/Apple Carplay wireless, Remote, Prese di alimentazione da 12 V (2), Prese USB (2), Controllo volume dinamico, Bluetooth, Radio DAB, Online Pack con Data Plan, Telecamera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Adaptive Cruise Control, Frenata di emergenza, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Emergency Brake Assist, All Surface Progress Control, Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Jaguar Drive Control, Servosterzo Elettrico, Sterzo ad assistenza variabile, Controllo dinamico della stabilità, Torque Vectoring by Braking, Freno di stazionamento elettronico, Spia usura pastiglie freni, Airbags, Secure Tracker (abbonamento di 12 mesi), Tergicristalli con sensore pioggia, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Funzione memoria conducente, Alette parasole con specchietti di cortesia illuminati, Sequenza di avviamento con movimento, quadranti e illuminazione, Vano di carico con ancoraggi bagagli, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Leve del cambio al volante Satin Chrome, Illuminazione dell’abitacolo, Soglie d’ingresso in metallo con scritta Jaguar, Pulsante di avvio.
SE: aggiunge Cerchi da 19” “Style 7013”, Diamond Turned con contrasto Gloss Black, Keyless entry, Sedili Sport in DuoLeather traforata Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 12 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Rivestimento del padiglione in Morzine Ebony, Impianto audio Meridian Sound System.
HSE: 20″ a 5 razze doppie “Style 5036″ Gloss Dark Grey con finitura a contrasto Diamond Turned, Display interattivo per il conducente da 12,3”, Driver Assist Pack, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 16 regolazioni con funzione memoria per conducente e passeggero e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interni Ebony/Ebony, Rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony, Regolazione elettrica del piantone dello sterzo, Apertura portellone elettrica, Pedali in metallo lucidato, Illuminazione dell’abitacolo configurabile, Inserti in frassino Satin Charcoal.
Jaguar XF: perché comprarla
Finiture: Jaguar XF punta sul lusso ponendo particolare attenzione sulla qualità di materiali ed assemblaggi.
Motori: tutte le unità a listino hanno carattere da vendere e con il diesel ibrido si consuma anche poco.
Sicurezza: i sistemi di prevenzione e di mitigazione degli incidenti sono di buon livello, includendo di serie la frenata automatica di emergenza, il Lane Keep Assist e il cofano attivo.
Jaguar XF: prezzo
Ecco il listino della Jaguar XF aggiornato a febbraio 2023:
Fin dal suo debutto sul mercato, la Porsche Panamera rappresenta l’espressione più sportiva delle berline di rappresentanza. Giunta alla sua seconda generazione, la vettura conserva il DNA sportivo che ha sempre caratterizzato il marchio, meritandosi appieno il titolo di auto da guidare, e non solo da vivere comodamente seduti sulla seconda fila di sedili. Negli anni, inoltre, il listino si è ampliato parecchio, e ora include quattro motorizzazioni benzina e tre ibride, che si combinano con i cinque allestimenti disponibili.
Da berlina di rappresentanza quale è, la Porsche Panamera punta su dimensioni importanti, con delle misure che cambiano leggermente a seconda dell’allestimento scelto. In ogni caso, la lunghezza supera i 5 metri, con un passo di 295 cm che garantisce tutto lo spazio necessario a bordo. Larghezza e altezza invece superano di poco i 193 cm (senza specchietti) e i 142 cm rispettivamente. Ottima anche la capacità di carico, che non scende sotto i 495 litri, per un massimo di 1.334 litri di spazio. E questo senza considerare le versioni ancora più spaziose: Executive (a passo lungo) e Sport Turismo (station wagon).
Dimensioni
Lunghezza
5.049 mm
Larghezza
1.937 mm
Altezza
1.423 mm
Passo
2.950 mm
Porsche Panamera: esterni
Anche con l’introduzione della seconda generazione, la versione berlina della Panamera conserva i tratti caratteristici dell’ammiraglia Porsche, con un design sportivo, filante e aggressivo. Al centro del cofano trova spazio il piccolo logo del marchio e sullo stesso livello, ai lati, vengono posti i gruppi ottici LED, inseriti in elementi dalla forma a goccia. La sezione inferiore è invece occupata dalla targa e dalle prese d’aria, che in alcune versioni presentano dei dettagli cromati.
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
Sulle fiancate la potenza dell’auto è sottolineata dai piccoli sfoghi d’aria posizionati subito dietro le ruote anteriori. Le nervature orizzontali e la coda che si assottiglia fanno poi confluire le linee sul retro, caratterizzato dal grande lunotto, integrato nel portellone. Una striscia di fari LED, che si inspessisce alle estremità, attraversa la sezione posteriore da parte a parte facendo risaltare la scritta cromata Porsche ed evidenziando il nome dell’auto, posto poco al di sotto.
Porsche Panamera: interni
Gli interni della Panamera sono un tripudio di lusso e tecnologia, in cui sono evidenti la cura dei dettagli e la qualità di ogni elemento. Dietro al volante multifunzione a tre razze fa capolino il grande cruscotto per la strumentazione, composto da un inserto circolare per il tachimetro analogico con due display digitali ai lati (Porsche Advanced Cockpit). Al centro della plancia spicca il grande touchscreen da 12,3″ per l’infotainment, navigazione e gestione delle funzioni dell’auto, comandabile anche tramite comandi vocali ed è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra i sedili si notano invece il pad a sfioramento per il climatizzatore automatico e la leva del cambio.
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
A completare la già ricca dotazione dell’auto ci pensa no i numerosissimi dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tra questi si contano: il ParkAssist anteriore e posteriore con indicatori ottici e acustici, il Cruise Control e il Lane Keep Assist con funzione di riconoscimento dei segnali stradali.
Porsche Panamera: motori
Come tutti i veicoli Porsche, anche la Panamera viene offerta a listino con un’ampia scelta di motorizzazioni, benzina e ibride plug-in. Tra le prime, troviamo un propulsore 6 cilindri 2.9 litri, declinato in due versioni da 330 CV (riservata agli allestimenti Panamera e Panamera 4) e da 440 CV (Panamera 4S), e un 8 cilindri 4.0 litri, anch’esso presente in due varianti da 480 CV (Panamera GTS) e da 630 CV (Panamera Turbo S).
Oltre a queste si contano tre motorizzazioni ibride plug-in, che ai propulsori presentati aggiungono un motore elettrico da 136 CV (100 kW). A listino si trovano una versione con una potenza combinata pari a 462 CV (Panamera 4 E-Hybrid), basata sul 2.9 litri 6 cilindri, una da 560 CV (Panamera 4S E-Hybrid), che sfrutta lo stesso motore, e infine una da 700 CV (Panamera Turbo S E-Hybrid), con il 4.0 litri 8 cilindri.
Le prestazioni variano a seconda del modello scelto, ma sono in ogni caso da fuoriclasse: il propulsore meno potente fa scattare la berlina da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, con velocità massima di 270 km/h, mentre il più prestante registra uno 0-100 km/h in 3,1 secondi con picco di velocità di 315 km/h.
Porsche Panamera: consumi
Se si considerano la massa e le prestazioni del veicolo, i consumi sono tutto sommato contenuti. I modelli benzina Panamera, 4 e 4S hanno un consumo medio su ciclo combinato WLTP compreso tra 10,2 e 11,4 litri ogni 100 km, mentre le versioni GTS e Turbo S registrano un dato leggermente più alto, che oscilla tra 12,1 e 13, 2 litri ogni 100 km.
Decisamente più efficienti gli allestimenti con motore plug-in, che non superano consumo su ciclo combinato di 2,0-2,9 litri ogni 100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 14,3 kWh netti, le versioni ibride possono contare su un’autonomia di circa 48-56 km quando a piena carica.
Porsche Panamera: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono cinque:
Panamera: l’allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione di serie completa. Disponibile con il motore da 330 CV ed esclusivamente con alimentazione benzina.
Panamera 4: dispone di un equipaggiamento leggermente superiore alla versione di base.
Panamera 4S: si alza il livello con il più prestante propulsore da 440 CV.
Panamera GTS: distinguibile per i cerchi specifici da 20″ Panamera Design e per il ruggente motore V8 da 480 CV. Disponibile solo con alimentazione benzina.
Panamera Turbo S: allestimento top di gamma, con propulsore da 630 CV o in versione ibrida da 700 CV e tutto il meglio che Porsche può offrire.
Platinum Edition: pacchetto speciale che si può abbinare agli allestimenti 4, 4S e Turbo S.
Panamera: l’equipaggiamento di serie include Cerchi da 19″ Panamera, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Filtro ai carboni attivi per polveri sottili, ParkAssist anteriore e posteriore con indicatori ottici e acustici, Cruise control, Lane Keep Assist incl. riconoscimento dei segnali stradali, Keyless drive, Funzione Start-Stop automatica e funzione veleggiamento, Porsche Comunication Managment (PCM) incluso modulo di navigazione, predisposizione telefono cellulare, interfaccia audio e sistema comandi vocali, Connect Plus include navigazione online, Apple® CarPlay, modulo telefonico LTE con lettore di schede SIM, comparto smartphone, accesso a Internet wireless, Porsche Car Connect e servizi Porsche Connect, Trasmissione Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapporti con comandi manuali al volante. Include modalità automatica e funzione veleggiamento, Asse anteriore in alluminio a doppio braccio trasversale, Asse posteriore multi-link posteriore in alluminio, Sospensione in acciaio incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Porsche 4D-Chassis Control integrato Porsche Stability Management (PSM) con ABS e funzionalità freni ottimizzata, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Pinze fisse monoblocco a sei pistoncini in alluminio anteriori, Pinze fisse monoblocco a quattro pistoncini in alluminio posteriori, Dischi freno monopezzo, anteriori 350 mm, posteriori 330 mm, autoventilanti, Pinze freni verniciate in colore nero, Freno di stazionamento elettronico, Carrozzeria completamente zincata con struttura leggera hybrid in acciaio e alluminio, Cofano motore, portellone posteriore, tetto, porte e parafango anteriore in alluminio, Due terminali di scarico, sinistro e destro, in acciaio legato spazzolato, Cornici finestrini laterali in color nero, Logo Porsche in color argento (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in colore argento (lucido), Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler posteriore adattivo (movimento a 2 vie) nel colore dell’esterno, Elementi verniciati in nero (lucido) nelle alette delle prese d’aria anteriori, Fari principali a LED, Luci posteriori tridimensionali con tecnologia a LED, 4 luci di stop a punti integrate e riflettore posteriore a fascia, Luci diurne a 4 punti con tecnologia a LED, Moduli luci anteriori con luci di posizione e indicatori di direzione con tecnologia a LED, Attivazione automatica dei fari inclusa funzione “Welcome Home”, Tergicristalli anteriori con sensore pioggia, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, pieghevoli e riscaldabili, asferici sul lato guida, Specchietti di cortesia illuminati, Specchio retrovisore interno anti-abbagliamento automatico, Illuminazione interna: leve apriporta, vano portaoggetti consolle ant., vani portaoggetti porte ant., luci di lettura e luci interne anteriori, luci di lettura posteriori dx e sx, luci orientamento ant/post, specchi di cortesia ant., cassetto portaguanti, vano piedi ant., bagagliaio, Vetri bruniti isolati termicamente, fascia grigia sulla parte alta del parabrezza, Quattro sedili singoli con tunnel centrale e poggiabraccia posteriore, Sedili anteriori comfort a regolazione elettrica (8 vie) per altezza, inclinazione schienale e seduta, regolazione longitudinale, Poggiatesta anteriori e posteriori integrati nei sedili, Sedili posteriori ribaltabili asimmetricamente (60/40) con bracciolo centrale ripiegabile, Sedili anteriori riscaldabili, Protezione contro l’impatto laterale nelle porte, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) incluse protezioni nelle portiere, airbag per il torace integrato nei fianchi dei sedili anteriori, Airbag, Sistema ISOFIX di ancoraggio di sedili per bambini su entrambi i sedili posteriori, Sistema di sicurezza cofano motore attivo, Sistema di allarme con controllo abitacolo basato su radar, Freno porta continuo, Quadro strumenti con doppio schermo ad alta risoluzione, Contagiri centrale analogico, sedili parzialmente in pelle stampata, Volante sportivo multifunzione con paddle e corona rivestita in pelle liscia, Volante regolabile manualmente in altezza e profondità, Poggiabraccia sul tunnel centrale con cassetto portaoggetti integrato, Tappetini, Listelli sottoporta in alluminio spazzolato, anteriori con denominazione del modello, Kit Hi-fi a 10 altoparlanti con potenza sistema di 150 Watt, Radio digitale, Presa da 12V nella consolle centrale anteriore, Due porte USB posteriori, Porsche Vehicle Tracking System (PVTS), Portellone posteriore automatico, Copertura flessibile a rullo del vano bagagli, Portaoggetti nell’abitacolo, Due portabevande integrati nella parte anteriore e posteriore.
Panamera 4: rispetto alla versione precedente si aggiunge Porsche Traction Management (PTM): trazione integrale attiva con frizione multidisco a controllo automatico, differenziale frenante automatico (ABD) e sistema anti-slittamento (ASR).
Panamera 4S: in più rispetto all’allestimento 4 i Cerchi da 19″ Panamera S, colori e inserti specifici e il motore da 440 CV.
Panamera GTS: l’allestimento GTS include anche Pacchetto Sport Chrono, Impianto di scarico sportivo incluso terminali di scarico in nero, Cerchi da 20″ Panamera Design verniciati in nero satinato, Coprimozzi con stemma Porsche colorato, Dischi freno compositi anteriori con diametro di 390 mm e dischi freno integrali posteriori con diametro di 365 mm, autoventilanti e baffati, Carrozzeria completamente galvanizzata con struttura in acciaio e alluminio, Cofano, portellone posteriore, porte, pannelli laterali, tetto e parafanghi anteriori in alluminio, Cornici finestrini laterali in nero (lucido), Pacchetto SportDesign verniciato in nero satinato, Logo Porsche verniciato in nero (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in nero (lucido), Logo GTS sulle porte anteriori, Porsche Active Aerodynamics (PAA) con spoiler posteriore adattivo (movimento a 4 viei) nel colore esterno, Elementi verniciati in nero (lucido) nelle alette delle prese d’aria anteriori, Fari principali a LED incl. Porsche Dynamic Light System (PDLS), Fanali posteriori Exclusive Design, Sedili Sportivi adattativi anteriori a regolazione elettrica (18 vie) incluso pacchetto memory, Poggiatesta integrati (anteriori e posteriori esterni) con logo”GTS” ricamato, Interni in pelle incluso pacchetto GTS Alcantara® in nero, Volante sportivo GT multifunzione riscaldato con paddle e corona in Alcantara®, Volante regolabile elettricamente in altezza e profondità, Pacchetto interni in alluminio nero spazzolato, Cielo in Alcantara® compresi montati A,B e C e alette parasole.
Panamera Turbo S: l’allestimento top di gamma, oltre a quanto già previsto per gli altri allestimenti, include Cerchi da 21″ 911 Turbo Design, Head-Up Display, Porsche Traction Management (PTM): trazione integrale attiva con frizione multidisco a controllo automatico, differenziale frenante automatico (ABD) e sistema anti-slittamento (ASR), Porsche Dynamic Chassis Control Sport (PDCC Sport) incl. Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), Asse posteriore sterzante incluso servosterzo Plus, Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), Due doppi terminali di scarico Turbo S, sinistro e destro, in acciaio legato spazzolato, Cornici finestrini laterali in argento (lucido), Logo Porsche in colore argento (lucido), Denominazione modello sul portellone posteriore in colore argento (lucido).
Platinum Edition: disponibile in aggiunta a quanto previsto per gli allestimenti 4, 4S e Turbo S, si distingue per Cerchi da 21″ Exclusive Design verniciati in platino satinato, Terminali di scarico sportivi Black, Vetri Privacy, Modanature specifiche color platino del logo e degli sfoghi d’aria laterali, Specchietti retrovisori esterni con oscuramento automatico, Fari anteriori Led con Porsche Dynamic Light System Plus, Tetto panoramico, Volante sportivo GT, Sedili anteriori comfort regolabili elettricamente con pacchetto memoria, Sedili posteriori riscaldati, Pack alluminio spazzolato Black, Protezioni delle soglie delle porte in alluminio spazzolato in nero con il logo dedicato.
Porsche Panamera: perché comprarla
Piacere di guida: le sensazioni che regala una berlina come questa sono uniche, la perfetta sintesi tra lusso e potenza.
Equipaggiamento: la dotazione di serie è molto ricca, per tutti gli allestimenti.
Plug-in: per chi si preoccupa di emissioni e consumi, le versioni ibride permettono di migliorare sensibilmente l’efficienza dei prestanti propulsori benzina.
Porsche Panamera: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi dellaPorsche Panamera aggiornato a febbraio 2023:
Aveva fatto parlare di sé per la sfida lanciata alla Tesla Model 3, ora Xpeng P7 compete con l’americana sul mercato europeo. Il gruppo XiaoPeng Motors ha infatti dichiarato che insieme al Suv G9, nel Vecchio Continente offrirà anche la sua berlina elettrica. Questa vettura a batteria vanta un design accattivante e sportivo, puntando al contempo su un’elevata autonomia. Fra le altre rivali possiamo citare Audi e-tron GT e BYD Han. Mentre gli ordini sono aperti attualmente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, le consegne delle prime P7 sono previste per giugno 2023.
Tutte e tre le versioni di Xpeng P7 vantano circa 4,9 metri di lunghezza, circa 1,9 metri di larghezza e quasi 1,5 metri di altezza. Il passo, inoltre, sfiora i 3 metri, assicurando così una buona abitabilità interna. Xpeng dichiara infine per la sua P7 una capacità di carico pari a 440 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.880 mm
Larghezza
1.896 mm
Altezza
1.450 mm
Passo
2.988 mm
Xpeng P7: interni
Anche l’interno della Xpeng P7 si basa su una filosofia minimalista, che richiama molto lo stile della Tesla Model 3. Nel complesso, l’abitacolo di questa berlina sfoggia un design avvolgente e svariate finiture: la qualità percepita è notevole. A curare il comfort a bordo ci pensano una serie di dotazioni dedicate: dal portellone elettrico alle portiere con chiusura “soft-close”, dalla pompa di calore dedicata al “clima” fino al volante riscaldabile. Per quanto riguarda la tecnologia Adas, invece, la berlina P7 mutua dalla “sorella maggiore” G9 il software di assistenza alla guida Xpilot che elabora le informazioni provenienti da 29 sensori e telecamere a 360°, fra cui anche radar ad onde millimetriche ad alta definizione.
A bordo di Xpeng P7 è poi possibile accedere all’infotainment tramite ampi schermi dotati dell’interfaccia utente 3D del sistema Xmart OS, gestibile anche attraverso comandi vocali “Hey Xpeng”. Come ci si aspetta dai modelli più recenti, gli aggiornamenti del software di controllo possono essere effettuati Over-The-Air. I contenuti multimediali risuonano attraverso l’impianto audio Dynaudio disponibile su richiesta, in grado di produrre fino a 860W anche a partire dai poggiatesta anteriori.
Xpeng P7: esterni
Xpeng P7 si fa riconoscere per un design moderno, essenziale, minimalista. Per conquistare i clienti europei, il gruppo cinese ha puntato su linee conosciute, che senza grandi sorprese si rifanno alla classica idea di una berlina elettrica. Si tratta infatti di una quattro porte fastback di grandi dimensioni, con un tetto dinamico, un lunotto inclinato e una linea di cintura elevata. Le forme sono dolci e la mascherina è discreta, posizionata nella zona inferiore nel frontale. Il profilo è dominato dai grandi cerchi in lega accanto ai quali, nelle versioni Awd, troviamo anche l’impianto frenante Brembo.
Molto particolari i gruppi ottici: i fari di profondità restano separati, mentre una sottile striscia a Led corre da un lato all’altro della vettura tanto nella parte anteriore quanto in quella posteriore, donando all’insieme un tocco molto “tech”. È poi possibile personalizzare la propria P7 scegliendo fra un vasto assortimento di stili di verniciatura, mentre la serie speciale Wing Edition vanta delle inconfondibili portiere a forbice. Dal punto di vista areodinamico, infine, le accortezze riguardano lo stile complessivo e nello specifico le maniglie delle portiere a scomparsa, permettendole così di raggiungere un Cx pari a 0,236.
Xpeng G9: motori
Tre i powertrain disponibili per la P7: Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale AWD e Wing Edition. Mentre le due varianti a due ruote motrici vantano una potenza di 266 CV, seppur con batterie differenti, i modelli Performance sviluppano fino a 426 CV. Cifra che permette a questa versione più prestazionale di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4,1 secondi.
Xpeng P7: consumi
Manca ancora una scheda tecnica completa per le diverse varianti elettriche di P7. Quel che si sa è che per la Rwd Long Range si dichiara un’autonomia misurata su ciclo Wltp pari a 576 km. Il caricatore di bordo, che funziona fino a 175 kW, garantisce tempi di ricarica inferiori a 30 minuti per passare dal 10 all’80%.
Xpeng P7: perché comprarla
Immagine: grazie all’estetica moderna e dall’aspetto minimal, la P7 appare moderna e futuristica.
Autonomia: buona l’autonomia, che a seconda della versione arriva fino a 576 km.
Adas: tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, già pronti per la guida autonoma di livello 3.
Xpeng P7: prezzi
Per il mercato italiano la Casa cinese non ha ancora rilasciato il listino prezzi ufficiale. Possiamo però guardare a quello olandese come un’indicazione, considerando che nel mercato del Bel Paese i veicoli sono in media più cari a causa delle tasse. Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi in euro della Xpeng P7 riservati al mercato olandese:
Il settore delle berline non sembra conoscere crisi nonostante l’assalto sempre più importante da parte dei SUV e delle crossover ed i costruttori si sfidano con modelli sempre più ricchi tecnologicamente ed in grado di soddisfare ogni singola esigenza.
Nella definizione generale per auto berlina si intende quella vettura dotata di 3 volumi, cioè con il bagagliaio separato dal resto dell’abitacolo. Esistono modelli appartenenti a questa categoria un po’ in tutti i segmenti di mercato, anche se in Italia è piuttosto raro trovare berline di Segmento B. Le berline che vanno per la maggiore nel nostro Paese sono quelle appartenenti ai segmenti superiori come D ed E. Per intenderci, le varianti berlina della A3 da noi non sono molto apprezzate, mentre lo sono di più quelle della A4 e A6, giusto per fare un esempio.
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Auto berlina 2023: le novità
Tra le novità in arrivo nel corso del 2023 spiccano ovviamente le berline elettriche. Sono molte quelle che arriveranno nelle concessionarie nel corso di quest’anno. Noi abbiamo selezionato le tre più interessanti:
Volkswagen ID.7
Ioniq 6
Tesla Model 3 restyling
Volkswagen ID.7: una delle novità più interessanti in arrivo nel corso del 2023 è rappresentata dalla nuova Volkswagen ID.7. L’ultima arrivata della famiglia ID condividerà molto probabilmente il powertrain con le altre elettriche di Volkswagen. I tecnici tedeschi hanno lavorato a fondo sulle linee della carrozzeria per consentire al modello di raggiungere un CX molto basso, contribuendo così ad ottenere un’autonomia di 700km.
Ioniq 6: il 2023 sarà l’anno dell’ampliamento della gamma Ioniq con l’arrivo della Ioniq 6. Questa condividerà molte delle componenti con la sorella minore Ioniq 5 dalla quale erediterà il powertrain costituito da batterie da53 o 77 kWh per potenze di oltre 300 CV e un’autonomia che in base all’allestimento e alla versione scelta può superare i 600 km.
Tesla Model 3 Restyling: è atteso per quest’anno il debutto della versione aggiornata della Tesla Model 3. il modello più piccolo del costruttore americano verrà sottoposto ad un leggero restyling che dovrebbe modificare parte dello stile del paraurti anteriore e di quello posteriore. Inoltre, dovrebbero debuttare nuove componenti che velocizzeranno i processi di produzione della vettura, pur mantenendo inalterato il livello di qualità per conducente e passeggeri.
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Tesla Model 3
Auto berlina più vendute nel 2022
Tenendo in considerazione solo i modelli “con la coda” a dominare nel 2023 è stata l’Audi A4, in compagnia nella top 5 di altre vetture premium tedesche
#
Modello
Esemplari venduti
1
Audi A4
4.953
2
BMW Serie 5
2.423
3
Audi A6
2.163
4
Mercedes Classe E
1.192
5
Porsche Taycan
641
Audi A4: la media dei Quattro Anelli è stata una delle berline più vendute nel corso del 2022. A decretarne il successo è stata indubbiamente l’ampia gamma motori disponibile, in grado di venire incontro un po’ a tutte le esigenze, soddisfacendo anche i bisogni di chi è alla ricerca di una vettura di muoversi un po’ su tutti i terreni grazie alla trazione integrale.
BMW Serie 5: la berlina più grande di casa BMW continua ad essere una delle vetture più vendute nella sua categoria da ormai moltissime generazioni. La prima nella storia del modello risale ormai al lontano 1972. Oggi l’ultima evoluzione del modello è un’auto molto tecnologica e con un ampio ventaglio di motorizzazioni che oltra ad alcune varianti elettrificate arriva ad includere la cattivissima M5 da 600 CV.
Audi A6: rivale diretta della Serie 5, l’Audi A6 rappresenta la berlina per antonomasia del costruttore tedesco. Caratterizzata da un design sobrio ed elegante, offre oggi una ricca dotazione tecnologica, unita ad alcuni elementi tipici della tradizione Audi come la trazione integrale.
Mercedes Classe E: la Mercedes Classe E è ormai prossima al pensionamento per lasciare il posto alla nuova generazione del modello. Ma nonostante gli anni sulle spalle, la E continua a riscuotere un grande successo nel suo segmento. Punta di diamante della gamma è l’ibrido plug-in diesel, che assicura percorrenze da record anche a batteria scarica.
Porsche Taycan: la prima elettrica di casa Porsche è una berlina dalle prestazioni in grado di fare invidia alla più prestante delle supercar. Con potenze prossime agli 800 CV, regala performance degne della Cavallina di Stoccarda. Il tutto, però, senza emettere inquinanti grazie alla batteria da 90 kWh.
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BMW Serie 5
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Mercedes Classe E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27
Auto sportive elettrificate: Porsche Taycan 2020
Auto berlina economiche: i migliori modelli per rapporto qualità prezzo
Siamo abituati ad associare le immagini di una berlina a quelle di una vettura tendenzialmente di fascia alta. Ma non sempre è necessario spendere cifre iperboliche per mettersi in garage una vettura a tre volumi. Ecco quindi alcune delle berline più a buon mercato oggi disponibili.
Modello
Prezzo
Skoda Octavia
26.500 €
Mazda 3 Sedan
29.200 €
BMW Serie 2 Gran Coupé
35.260 €
Peugeot 508
36.600 €
Skoda Octavia. La tre volumi del costruttore boemo rappresenta una delle scelte più razionali oggi disponibili sul mercato. Con l’ultima generazione è cresciuta tanto nelle dimensioni quanto nella qualità. A bordo c’è spazio in abbondanza e le tante soluzioni “simply clever” la rendono una valida compagna di viaggio.
Mazda 3 Sedan. La variante a tre volumi del più nota Mazda 3 si caratterizza per una linea particolarmente riuscita, che strizza l’occhio alla sportività. L’aspetto e l’attenzione nella scelta dei materiali la rendono quasi un modello premium e ora i propulsori sono elettrificati.
BMW Serie 2 Gran Coupé. Si tratta della variante a tre volumi della ben nota Serie 2 che, nonostante le maggiori dimensioni e il superiore spazio a bordo, conserva comunque nelle linee un certo rimando al mondo delle coupé, andando così incontro ai gusti di una clientela attenta allo stile e alla ricerca di un modello tecnologico e curato.
Peugeot 508. L’ammiraglia della casa del Leone sfoggia un look moderno e molto personale, che strizza l’occhio ad una clientela giovane e sportiva. Lo stile “estroso” degli esterni si ritrova anche all’interno dell’abitacolo, con la plancia sviluppata su più livelli. Tanto poi lo spazio a bordo anche e soprattutto per chi viaggia dietro.
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Nuova Peugeot 508: esterni
Le auto berlina che consumano meno?
Il fattore consumi è sempre un aspetto da tenere sotto controllo quando ci si accinge a cambiare auto e tra le berline ci sono alcune vetture davvero poco assetate di carburante:
Modello
Consumo medio
Volkswagen Passat
3,8 l/100 km
Audi A3 Sedan
4,1 l/100 km
Mercedes Classe C
4,2 l/100 km
Volkswagen Passat: la tre volumi tedesca rappresenta uno dei pilastri nella produzione di Volkswagen. Di generazione in generazione è giunta fino ai giorni nostri e pare che la prossima serie sarà alimentata da un powertrain esclusivamente elettrico. Detto questo, all’interno dell’attuale gamma, la variante più parsimoniosa nei consumi è la 2.0 TDI da 150 CV.
Audi A3 Sedan: rappresenta una delle poche tre volumi oggi disponibili nel Segmento C. Richiama nello stile quello della A3 “tradizionale” rispetto alla quale offre però un vano di carico più ampio. Il propulsore più efficiente tra quelli non elettrificati è il 2.0 diesel da 116 CV.
Mercedes Classe C: è un piccolo gioiello di tecnologia. Il suo 2 litri Diesel è tra i più avanzati oggi in circolazione. Nella variante da 163 CV è abbinato ad un sistema mild-hybrid e ad una serie di soluzioni tecniche che, nonostante il peso della vettura, riesce a garantire ottime prestazioni a fronte di consumi davvero contenuti.
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Berline di lusso: i modelli migliori
Berlina è spesso sinonimo di ammiraglia. I tre brand premium tedeschi per antonomasia hanno ognuno un modello di questa categoria che racchiude il massimo del rispettovo know how tecnologico disponibile.
Auto berline lusso
Prezzi
Mercedes Classe S
116.672 €
Audi A8
101.838 €
BMW Serie 7
122.970 €
Mercedes Classe S: la più grande delle berline della Stella rappresenta da sempre una grande vetrina tecnologica per il costruttore tedesco. E’ sempre lei, infatti, ha portare per prima su strada molti dei contenuti tecnici e tecnologici che poi, a cascata, trovano posto anche su altri modelli di casa Mercedes. L’ultima generazione è un tripudio di tecnologia, con una gamma motori ampia e anche elettrificata.
Audi A8: l’ammiraglia della Casa dei quattro anelli si fa notare per uno stile imponente, ma non sfarzoso, e per un abitacolo dove il lusso e la tecnologia la fanno da padrona. Solo motori ibridi disponibili sotto il cofano per consumi contenuti e prestazioni degne della berlina di rappresentanza più grande di casa Audi.
BMW Serie 7: l’enorme doppio rene caratterizza il frontale e strizza l’occhio prevalentemente al mercato cinese, ma la Serie 7 è una delle berline di lusso di riferimento nel settore. Ampia la gamma motori, che include anche una variante completamente elettrica (un unicum in questo segmento). Tanta poi la tecnologia a bordo che, oltre tutto, permette ai passeggeri posteriori di vivere un’esperienza simile a quella di un cinema grazie al Theatre Screen.
Negli ultimi anni i Suv hanno fatto la voce grossa quando si parla di vendite, ma le berline non hanno intenzione di sparire dal mercato. Pur non essendo più al centro delle attenzioni delle case automobilistiche, queste vetture mantengono intatto il proprio fascino e continuano a contare su un consistente numero di affezionati che non vogliono rinunciare al comfort e al piacere di una guida indubbiamente più coinvolgente rispetto a quella di un Suv. Vediamo alcune tra le berline più interessanti in uscita quest’anno.
Genesis G80
Volkswagen ID.7
BMW Serie 5
Hyundai Ioniq 6
Tesla Model 3 Restyling
Genesis G80
Genesis, il brand premium creato da Hyundai nel 2015, debutta in Italia. La Genesis G80 è una berlina medio-superiore che al momento rappresenta il top della gamma europea. È lunga più o meno cinque metri, e punta a rappresentare un’alternativa fuori dal coro alle premium tedesche. Per ora la gamma motori è formata dal quattro cilindri a benzina Smartstream 2.5 Turbo da 304 CV, con trazione posteriore o integrale e cambio a otto marce. Esiste anche la variante elettrica, con batteria da 87,2 kWh, due motori per una potenza combinata di 370 CV per un costo che sfiora i 70.000 euro.
Volkswagen ID.7
La Volkswagen ID.7 è stata presentata in anteprima al CES di Las Vegas; debutterà a maggio e sarà in vendita entro la fine del 2023. La vettura presenta una linea molto aerodinamica che contribuisce ai 700 km di autonomia nel ciclo WLTP, con frontale ampio e posteriore spiovente. Gli interni appaiono maggiormente curati rispetto a quelli delle attuali ID.3 e ID.4 e la plancia sarà dotata di un display da 15”.
BMW Serie 5
La BMW Serie 5 del 2023 sembra avere le carte in regola per non sfigurare nel confronto con le generazioni precedenti della vettura che ha scritto la storia delle berline classiche. La nuova versione sarà contemporaneamente sportiva e raffinata. Non si conosce ancora quale sarà la line-up delle motorizzazioni, ma è quasi sicuro che accanto alle varianti benzina, diesel e plug.in , sarà disponibile anche un’inedita variante 100% elettrica.
Hyundai Ioniq 6
La Ioniq 6 è una berlina elettrica fuori dagli schemi. Nasce sulla stessa piattaforma della Ioniq 5, con pacchi batteria da 53 o 77,4 kWh e versioni da 111 a 239 kW di potenza delle quali da seconda si caratterizza per l’adozione di uno schema a due motori, uno montato sull’asse anteriore e uno su quello posteriore. L’autonomia, invece, va da un minimo di 429 a un massimo di 614 km a seconda dell’allestimento scelto. È già listino con prezzi a partire da 47.550 euro.
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Tesla Model 3
Tesla Model 3 Restyling
La nuova Model 3 sarà rinfrescata dal punto di vista estetico e potrà contare su un importante upgrade tecnologico. I rumors parlano di modernizzazione e semplificazione per rendere la vettura più facile e veloce da produrre riducendo i componenti. Stando alle foto-spia dovrebbero esserci nuove telecamere nei fari e cambiamenti al posteriore, mentre all’interno potrebbe trovare posto la strumentazione digitale della Model S, con il nuovo monitor centrale da 17” e il volante “joke”. La presentazione dovrebbe essere prevista per il terzo trimestre di quest’anno.
Tesla può vantare un impegno di lunga data nel settore delle elettrica: era il 2017 quando ha svelato la Tesla Model 3, berlina quattro porte dal design intrigante. Oggi, con una gamma ancora più semplice, la berlina elettrica americana continua ad essere uno dei fiori all’occhiello del marchio californiano. Sfoggia interni essenziali ma ad alta concentrazione di tecnologia, vantando al contempo batterie efficienti e ricariche rapide tramite rete Supercharger.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model 3:
A partire dall’autunno 2021, la versione a trazione posteriore e motore singolo (ovvero quella di accesso alla gamma) ha abbandonato l’etichetta Standard Range Plus per ritornare a una denominazione più semplice: Model 3. L’aggiornamento dei listini presenta infatti una nuova versione di accesso alla gamma, che sostituisce la “vecchia” SR+. Le differenze sono invisibili, ma comunque importanti. La produzione si sposta da Fremont a Shanghai, nella gigafactory cinese e la novità più consistente riguarda le batterie. Qui verranno prodotti i nuovi accumulatori litio-ferro-fosfato (Lfp) della Catl che, pur mantenendo le dimensioni invariate, rendono disponibile una maggiore densità d’energia. Si passa allora da 448 km di autonomia a 491 km, arrivando a soli 120 km di differenza con la Long Range. Lo scotto si paga però in termini di prestazione: se la Standard Range Plus completava lo 0-100 km/h in soli 5,6 secondi, la nuova Model 3 ne impiega 6,1.
Tesla Model 3: dimensioni
La Tesla Model 3 entra in maniera decisa nel mercato delle berline grazie a delle dimensioni ideali per soddisfare anche le richieste del mercato europeo. La lunghezza di 4 metri e 69 centimetri offre una buona abitabilità interna per cinque passeggeri, grazie anche al passo di 2,87 metri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 193 e 144 centimetri.
Particolarità della Tesla Model 3 è il doppio bagagliaio, anteriore e posteriore, che garantisce una capacità complessiva di ben 542 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.690 mm
Larghezza
1.930 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.870 mm
Tesla Model 3: esterni
Il design della Tesla Model 3 è decisamente piacevole, lineare, fluido e pulito. L’anteriore si caratterizza per l’assenza della griglia sul muso, mentre i fari full LED partono dai passaruota per poi confluire verso il centro con un disegno affilato e grintoso. La parte inferiore del paraurti anteriore presenta una piccola feritoia orizzontale dedicata alle prese d’aria per il raffreddamento delle parti meccaniche, mentre ai lati della stessa sono presenti gli indicatori di direzione.
La fiancata ha una linea di cintura alta e presenta la particolarità di un tetto arcuato che dona alla Tesla Model 3 un aspetto da coupé. I passaruota sono ben evidenziati ed i fianchi sono scolpiti così da conferire ulteriore carattere alla vettura. Ugualmente ben riuscita anche la parte posteriore della vettura. I fari hanno proporzioni indovinate e si sviluppano in orizzontale sino ad inserirsi nel portellone posteriore, dividendolo in due parti nette grazie ad una linea che separa la parte superiore da quella dedicata alla targa. Un accenno di spoiler sulla coda regala, infine, un tocco di sportività alla vettura.
Tesla Model 3: interni
Come da tradizione, gli interni della Tesla Model 3 sono caratterizzati dalla presenza esclusiva di un grande schermo touchscreen da 15 pollici posizionato al centro della plancia dal quale è possibile comandare tutte le funzioni della vettura.
Il design interno è quindi totalmente minimalista, grazie alla totale assenza di pulsanti, mentre le rifiniture sono di livello e consentono ai passeggeri di godere di un ambiente rilassante e curato.
Tesla Model 3: motori
La Tesla Model 3 viene offerta in Italia in tre versioni:
Model 3: da 306 CV
Long Range: da 476 CV
Performance: da 490 CV
La prima, a trazione posteriore, monta una batteria da 50 kWh, che eroga una potenza di massima di 306 CV (225 kW), che promette e una velocità massima di 225 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 6,1 secondi. Le ultime due sono invece equipaggiate con una batteria da 75 kWh, declinata nella versione Long Range da 476 CV (350 kW) e nella versione Performance da 490 CV (360 kW).
Entrambi i modelli hanno un propulsore Dual Motor a trazione integrale, ma come suggerisce il nome la Performance registra delle prestazioni leggermente migliori, velocità massima di 261 km/h e 0-100 km/h in 3,3 secondi, mentre la Long Range raggiunge un picco di 233 km/h e arriva a 100 km/h in 4,4 secondi.
Tesla Model 3: consumi
Nel parlare della Tesla Model 3 è irrilevante considerare i consumi. Piuttosto è importante guardare all’autonomia garantita dalle batterie. La versione Model 3 con batteria Lfp ha un’autonomia di 491 km calcolata su ciclo WLTP. Più prestanti i modelli superiori: la Model 3 Performance percorre 547 km con una sola ricarica, mentre la Long Range promette fino a 602 km di autonomia. Ottimi anche i tempi di ricarica. Per la versione Long Range, 15 minuti di ricarica con caricatore Supercharger sono sufficienti per percorrere ben 275 km.
Tesla Model 3: allestimenti
Al di là delle dotazioni di serie sono tre gli allestimenti disponibili per la propria Tesla Model 3:
Model 3: la variante di accesso alla gamma con trazione posteriore.
Long Range: è meno potente rispetto a Performance ma guadagna in termini di efficienza e autonomia.
Premium: la top di gamma, che spicca soprattutto per la dotazione tecnologica.
Model 3: nell’equipaggiamento base troviamo Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Specchietti retrovisori riscaldati, ripiegabili elettricamente e fotocromatici, Profili di guida personalizzati, Ricarica del telefono wireless nella consolle centrale, 649 litri di spazio di carico incluso lo spazio nel bagagliaio anteriore, Sedili riscaldati – Tutti e 5 i posti con comandi individuali, Volante riscaldato, Tappetini interni, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, Monitoraggio della posizione del veicolo nell’app, Impianto audio personalizzato, con suono immersivo.
Long Range: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie anche Impianto audio premium con 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono immersivo
Performance: in più rispetto a Long Range Impianto audio premium con 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono immersivo, Cerchi Überturbine da 20″, Freni Performance, Spoiler in fibra di carbonio, Pedali in lega di alluminio.
Tesla Model 3: perché-comprarla
Stile: come tutti i modelli Tesla, anche la Model 3 attira l’attenzione come una supercar.
Spazio: l’assenza del motore endotermico regala molto spazio all’americana.
Prestazioni: al top le performance, tanto quelle velocistiche, quanto quelle legate all’autonomia.
Tesla Model 3: prezzi
Ecco i prezzi per la Tesla Model 3 aggiornati a gennaio 2023:
La nuova Hyundai Ioniq 5 apre un nuovo capitolo nella storia del costruttore coreano. Si tratta del primo di una nuova famiglia di modelli a zero emissioni, che porta su strada non soltanto un inedito linguaggio stilistico, ma anche contenuti tecnici e tecnologici tutti nuovi, destinati a fare scuola per i modelli che verranno. Disponibile con due tagli di batteria, ha un’autonomia che arriva fino a 500 km.
Dopo i20, i30 e Kona, ora la divisione N di Hyundai ha messo le mani anche sull’elettrica Ioniq 5. Di lei si sa ancora pochissimo, ma recentemente il costruttore coreano ha rilasciato un video nel quale compare proprio una Ioniq 5 N ancora pesantemente camuffata. Ma nonostante questo, è possibile cominciare a farsi un’idea di come sarà la prima sportiva elettrica del marchio: nel frontale, ad esempio, le prese d’aria nella parte bassa del paraurti sono maggiorate.
Per quanto manchino informazioni dettagliate sulla scheda tecnica di Ioniq 5 N, sappiamo che la piattaforma e-gmp può sviluppare molta più potenza rispetto a quella dell’attuale variante top di gamma di Ioniq 5, da 325 CV. Come metro di paragone, infatti, possiamo rifarci alle cifre dichiarate per la RN22e Concept. Con il powertrain a doppio motore, questa vettura vanta 585 CV e 740 Nm.
Hyundai Ioniq 5: dimensioni
La nuova Hyundai Ioniq 5 ha le classiche proporzioni da crossover, che le donano un aspetto imponente e muscoloso. La lunghezza supera i 463 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, regala tutto lo spazio necessario a bordo: a titolo esemplificativo, il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri e che con sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.635 mm
Larghezza
1.890 mm
Altezza
1.605 mm
Passo
3.000 mm
Hyundai Ioniq 5: esterni
Il design della nuova Hyundai Ioniq 5 parla un linguaggio stilistico inedito per il marchio coreano. Il frontale ha un aspetto minimalista, in cui gli indiscussi protagonisti sono i fari Led che si sviluppano anche al di fuori dei gruppi ottici, andando a creare un motivo a listelli verticali anche sul paraurti. Nella parte bassa del frontale poi, due piccole prese d’aria attive, si aprono e chiudono in funzione delle necessità di raffreddamento del powertrain.
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Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
Le linee disegnano una “Z” sulle fiancate, esaltando maggiormente i volumi muscolosi del veicolo e facendo sembrare la Ioniq 5 più grande di quanto in realtà non sia. Molta cura è stata dedicata anche al disegno dei passaruota, con profili inediti che slanciano il veicolo. Il retro riprende lo stesso stile appuntito del frontale, con apice nell’inserto orizzontale in cui vengono inseriti i fari Led con una particolare trama pixel. Infine, per quanto riguarda i cerchi, le opzioni sono due: da 19 o 20 pollici.
Hyundai Ioniq 5: interni
Gli interni della nuova Hyundai Ioniq 5 riprendono lo stile futuristico degli esterni. Dietro il volante multifunzione a due razze si nota subito il grande display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale (Cluster Super Vision), affiancato da un touchscreen delle stesse dimensioni che gestisce l’infotainment e permette di interagire con il veicolo attraverso la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Al di sotto si notano invece i comandi del clima automatico bi-zona.
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Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 37
Tante le tecnologie a bordo, sia a livello di dispositivi di sicurezza che di sistemi di assistenza alla guida. Di serie c’è infatti lo Hyundai SmartSense con sistema anti-collisione, sistema di mantenimento attivo della corsia e al centro della carreggiata, Highway Driving Assist, rilevamento stanchezza conducente e riconoscimento attivo dei limiti di velocità, cruise control adattivo e gestione automatica dei fari abbaglianti, sensore pioggia e pressione pneumatici, sensore crepuscolare e molto altro ancora. Ma a colpire una volta a bordo è soprattutto lo spazio e la modularità degli interni. I sedili anteriori, ad esempio, possono piegarsi quasi fino in posizione orizzontale, con tanto di supporto per le gambe.
Hyundai Ioniq 5: motori
La nuova Hyundai Ioniq 5 è disponibile con due tagli di batteria: da 58 kW e motore singolo sull’asse posteriore, che eroga fino a 170 CV, oppure da 77,4 kWh, che sprigiona un massimo di 228 CV nella versione a trazione posteriore e di 325 CV in quella a trazione integrale e quindi con due motori.
Hyundai Ioniq 5: consumi
La versione con batteria da 58 kWh percorre 384 km con una sola ricarica. Il modello con pacco batterie da 77,4 kWh dichiara invece un’autonomia che oscilla fra i 457 km per l’allestimento con trazione integrale e i 507 km della versione con trazione posteriore. I tempi di ricarica sono nella media rispetto ad auto della categoria: il crossover si ricarica dal 10% al 100% in 4 ore e 59 minuti nel caso della versione con batteria da 58 kWh e in più di 6 ore per quella con batteria da 77,4 kWh: In caso di collegamento a corrente continua da 50 kW, invece i tempi di ricarica, dal 10% all’80%, si abbassano a 44 minuti per la versione meno potente e a 57 per quella con batteria più grande. I tempi crollano in caso di ricarica super veloce con corrente continua da 350 kW: in questo caso servono 18 minuti, per tutte le versioni, per ricaricare la vettura dal 10% all’80%.
Hyundai Ioniq 5: allestimenti
Gli allestimenti disponibili per la nuova Hyundai Ioniq 5 sono tre:
Progress: l’allestimento di base prevede un’ottima dotazione di serie.
Innovation: questa versione aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come il sistema anticollisione e comfort quali i sedili riscaldati.
Evolution: l’allestimento top di gamma, riconoscibile per fari full Led premium, Head Up Diplay e tanti ADAS e comfort aggiuntivi.
Progress: l’equipaggiamento di serie include ABS, HAC, TPMS, ESP, eCall, 7 Airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di assistenza anti-collisione di svolta, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Highway Driving Assist, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19, Kit gonfiaggio pneumatici, Fari anteriori LED MFR, Luci diurne a LED, Fari posteriori LED, Maniglie a scomparsa in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Spoiler posteriore ed antenna “shark fin”, Presa per ricarica veloce (DC fino a 220 kW), Cavo di ricarica di emergenza, Cavo di ricarica Modo 3, Caricatore di bordo da 10.5kW, Paddle al volante per frenata rigenerativa, Climatizzatore automatico bi-zona, Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Vano anteriore sotto cofano, Drive mode selector (Normal/Eco/Sport), Attacchi ISOFIX, Sedili in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale, Sedile guidatore con supporto lombare, Sedili anteriori con regolazione in altezza, Sedili posteriori con regolazione manuale, Sedili posteriori abbattibili con modulo 60:40, Sedili posteriori con appoggiabraccio e porta bicchieri, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth® con sistema di riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3”, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3” con connettività Apple CarPlay™ e Android Auto™, retrocamerae servizi telematici Bluelink®, Prese USB anteriori e posteriori, Presa ausiliaria 12V (plancia).
Innovation: rispetto all’allestimento Progress aggiunge Sistema di assistenza anti-collisione di incrocio (F.C.A. Crossing), Blind Spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Traffic Collision Avoidance Assist, Highway Driving Assist 2, Vetri posteriori oscurati, Pompa di calore, Retrovisore interno elettrocromico, Sedili in misto tessuto e pelle, Volante riscaldato, Portellone posteriore elettrico Smart Power, Sedile guidatore con regolazione elettrica, Sedili anteriori riscaldati, Caricatore wireless per smartphone.
Evolution: in aggiunta a Innovation, Parking Collision Avoidance Assist Reverse, Surround View Monitor, Blind Spot View Monitor, Remote Smart Parking Assist, Rear Occupant Alert senza sensori, Cerchi in lega leggera da 20” con pneumatici 255/45 R20 (batteria 72.6 kWh), Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19 (batteria 58 kWh), fari full LED premium, Finiture esterne in colore silver, Sistema di ricarica Vehicle To Load interno, Ambient Light, Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie con supporto lombare, Sedili anteriori con funzione relax, Sedili posteriori con regolazione elettrica a 2 vie, Sedili anteriori e posteriori con funzione memoria, Sedili anteriori ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Pedaliera in metallo, Console centrale scorrevole con appoggiabraccio, Head-up display da 44″ con realtà aumentata, BOSE Premium Audio System – Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.
Hyundai Ioniq 5: prova su strada
L’esemplare di Ioniq 5 provato da Automobile.it è dotato della batteria più grande delle due disponibili, ma ancora appartenente al Model Year 2022. Infatti, in luogo della nuova batteria da 77,4 kWh era presente ancora quella da 72,6 kWh (è ancora possibile trovare qualche esemplare con questo taglio di batteria in stock), e di due motori elettrici, disposti uno per asse, che garantiscono la trazione sulle quattro ruote. L’auto sviluppa una potenza complessiva di 305 CV (95 all’anteriore e 211 al posteriore), scatta da 0 a 100 in soli 5”2 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 185 km/h. Eppure, la prima parola che viene in mente quando ci si siede al volante di questo singolare crossover a zero emissioni è comfort. Comfort perché dentro i toni chiari, i sedili accoglienti, le forme morbide dei rivestimenti e il tanto spazio a disposizione la fanno somigliare più a un salotto su ruote che a una vettura in grado di accelerare con una decisione quasi sorprendente. E comfort perché per quanto abbia un baricentro basso (la batteria è piazzata sotto il pianale) e dei cerchi da 20” con una generosa gommatura da 255/45 R20, l’auto ha un assetto in grado di assorbire con efficacia qualsiasi tipo di asperità della strada, a scapito di un minimo di agilità in più, che si sarebbe fatta apprezzare su percorsi extraurbani dove, vista la tanta potenza e l’incredibile trazione a disposizione, è facile farsi venire voglia di viaggiare ad andature allegre.
Riguardo a questo aspetto, si spera che con un futuro aggiornamento over-the-air (già, la moderna piattaforma su cui questa elettrica coreana nasce può scaricare e installare in remoto versioni future del software di gestione dell’infotainment, del powertrain e di numerosi altri aspetti gestiti dalle tante centraline presenti a bordo) i tecnici Hyundai vadano a ritoccare la taratura delle sospensioni almeno quando si inserisce la modalità “Sport” – una delle tre presenti insieme a “Comfort” e “Normal”, selezionabili dall’apposito tasto circolare sul volante – per regalare quel tocco di reattività in più che aumenterebbe di gran lunga il piacere di guida. Non che la Ioniq 5 sia impacciata, sia chiaro, anzi, per quanto pesi 2.135 km dimostra una fluidità di marcia davvero apprezzabile e, quando si preme sull’acceleratore con decisione, una capacità di cambiare passo degna di una sportiva vera, ma insomma, con i miracoli che può fare l’elettronica oggigiorno, sognare non costa niente. Lo sterzo, invece, è impeccabile: preciso, sincero, abbastanza diretto. Risponde bene alle richieste del conducente e trasmette una piacevole sensazione di stabilità e sicurezza anche in piena accelerazione.
Per quanto riguarda la gestione della trazione tra l’asse anteriore e l’asse posteriore, la Ioniq 5 cambia drasticamente in base al programma di guida. In Comfort o Normal è generalmente una “semplice” posteriore, con l’avantreno che interviene sono quando necessario. In Sport, invece, l’apporto al moto delle ruote davanti è maggiore e l’auto si comporta più come una normale 4×4. In entrambi i casi l’auto è sempre stabile, progressiva, sicura, con limiti molto alti e, una volta compresa la distribuzione della coppia, anche prevedibile e facile da gestire. Tornando alle affermazioni iniziali, sulla Ioniq 5 il comfort è alto anche per un altro aspetto: l’insonorizzazione. L’auto ha vetri spessi ed è in generale ben isolata. La cosa si apprezza molto su un’elettrica dove, non essendoci rumori provenienti dagli organi meccanici, fruscii aerodinamici e rotolamento possono inficiare la qualità della vita a bordo.
Hyundai Ioniq 5: perché comprarla
Motore: il powertrain elettrico assicura prestazioni di tutto rispetto soprattutto nella variante con due motori.
Equipaggiamento: ottima la dotazione di serie, sia a livello di comfort che di sicurezza, con tante tecnologie inedite.
Immagine: il design del crossover sudcoreano rompe gli schemi e punta ad un look “cyberpunk”.
Hyundai Ioniq 5: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Ioniq 5 aggiornato a novembre 2022:
In Italia le berline non hanno mai attecchito. La clientela italiana è sempre stata più orientata sulle familiari piuttosto che sulle tre volumi. Ma nonostante questo, pare che negli ultimi anni le berline siano andate incontro ad una seconda giovinezza. Molti costruttori propongono modelli “con la coda” delle loro due volumi e salendo di segmento c’è anche chi ha scelto di proporre alcuni modelli unicamente in abbinamento a questo tipo di carrozzeria.
La nostra top 5
Noi abbiamo selezionato cinque tra i modelli meno assetati di carburante appartenenti a questa categoria. Abbiamo volutamente tenuto fuori dalla nostra classifica i modelli alimentati da powertrain plug-in. Di conseguenza, a dominare le cinque posizioni sono unicamente modelli a gasolio, anche se, alcuni di questi, sfruttano comunque “l’aiutino” rappresentato da un sistema ibrido leggero.
Volkswagen Passat
La regina tra le berline meno assetate di carburante è la Volkswagen Passat. La tre volumi rappresenta uno dei pilastri nella produzione di Volkswagen. Di generazione in generazione è giunta fino ai giorni nostri e pare che la prossima serie sarà alimentata da un powertrain esclusivamente elettrico. Detto questo, all’interno dell’attuale gamma, la variante più parsimoniosa nei consumi è la 2.0 TDI da 150 CV.
Potenza: 150 CV
Consumo: 3,8 l/100 km
Skoda Octavia
In seconda posizione trova posto la cugina della Passat, ovvero la Skoda Octavia. Disponibile in abbinamento sempre al 2.0 TDI ma con una potenza inferiore, assicura comunque buone prestazioni e ottimi consumi. Come da tradizione, inoltre, la dotazione di serie è molto ricca e il rapporto qualità prezzo è tra i migliori della categoria.
Potenza: 116 CV
Consumo: 3,9 l/100 km
Audi A3 Sedan
Terza posizione per la berlina più piccola della nostra classifica. L’Audi A3 Sedan rappresenta una delle poche tre volumi oggi disponibili nel Segmento C. Richiama nello stile quello della A3 “tradizionale” rispetto alla quale offre però un vano di carico più ampio. Il propulsore più efficiente tra quelli non elettrificati è il 2.0 diesel da 116 CV.
Potenza: 116 CV
Consumo: 4,1 l/100 km
Mercedes Classe C
L’ultima generazione della Mercedes Classe C è un piccolo gioiello di tecnologia. Il suo 2 litri Diesel è tra i più avanzati oggi in circolazione. Nella variante da 163 CV è abbinato ad un sistema mild-hybrid e ad una serie di soluzioni tecniche che, nonostante il peso della vettura, riesce a garantire ottime prestazioni a fronte di consumi davvero contenuti.
Potenza: 163 CV
Consumo: 4,2 l/100 km
BMW Serie 3
Quinto posto per la rivale diretta della Classe C: la BMW Serie 3. La berlina tedesca ha una storia molto lunga alle spalle e può oggi contare su una gamma motori molto ampia. Il Diesel rappresenta la scelta migliore per chi macina chilometri e nella variante da 190 CV assicura percorrenze ottime. Tanto poi il piacere di guida, assicurato dalla trazione posteriore.
Nonostante le sue dimensioni contenute, l’Abarth 595 ha tutto il carattere di una vera supercar, solo in miniatura. Il suo piccolo 1.4 turbo arriva fino a 180 CV di potenza, regalando alla torinese tanta grinta, il tutto unito ad uno stile sportivo e ricercato, soprattutto nelle versioni che si posizionano nella parte alta del listino. Presentata per la prima volta al Motorshow di Bologna del 2011, la gamma delle 595 ha subito nel 2016 il suo ultimo restyling. La piccola sportiva della Casa dello Scorpione ha seguito così gli aggiornamenti estetici proposti da Fiat sulla gemella 500 e ha accolto alcune modifiche nella gamma dei motori, mantenendo intatte le caratteristiche di stile e performance che da sempre rappresentano il DNA Abarth.
L’ultimo listino della gamma Abarth include nuovi pacchetti abbinabili alle versioni 595 e 695. In particolare, si segnala il Pack Racing Style, abbinabile esclusivamente alla motorizzazione 695 da 180 CV per 4.000 euro. Questo include il Bodykit Competizione, i cerchi in lega da 17″ Esseesse Nero opaco e lo spoiler ad assetto variabile.
Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
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Interessanti anche: il Pack Style, che per 1.200 euro aggiunge i fari allo Xenon e il sistema audio HiFi “Beats”; il Pack Tech, che include il clima automatico e il navigatore al prezzo di 900 euro; il Pack Cool, che per 270 euro aggiunge l’antenna nascosta con tappo in alluminio sul tetto e i cristalli posteriori oscurati, lunotto incluso. Questi tre pacchetti sono disponibili sia per l’Abarth 595 che per la 695. Infine, a listino troviamo una serie di pacchetti che possono differenziare la vostra Abarth a livello estetico, personalizzando i colori di elementi come le pinze dei freni, le cinture di sicurezza o le calotte degli specchietti.
Oltre ai nuovi pacchetti, il listino della Abarth 500 si aggiorna con l’ennesima versione speciale in serie limitata, pensata stavolta per omaggiare la 131 Rally degli anni ’70, a quarant’anni dalla sua ultima competizione. Gli esemplari dotati del kit speciale sono 695 e sfoggiano le nuove tinte Blue Rally e Grigio Record. Su richiesta si possono avere minigonne, parafanghi, tetto e montanti di colore nero. L’abitacolo, invece, si fregia dei diversi badge, loghi e disegni dedicati alla 131.
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Nell’equipaggiamento sono offerti inoltre gli ammortizzatori Koni FSD, i freni Brembo dotati di dischi anteriori da 305 mm e pinze a quattro pistoncini, i cerchi da 17 pollici con finitura diamantata, lo scarico Record Monza Sovrapposto, lo spoiler posteriore ad Assetto Variabile con 12 posizioni e i sedili Sabelt in tessuto con inserti e cuciture blu che richiamano le finiture dell’antenata.
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Sotto il cofano della Tributo 131 Rally troviamo lo stesso propulsore della 695 Competizione, ovvero l’1.4 t-jet a quattro cilindri capace di sviluppare 180 CV di potenza e 250 Nm di coppia. Resta aperta sia l’opzione del cambio manuale a cinque rapporti che quella dell’automatico. Brillanti le prestazioni: dato che il peso non supera i 1.000 kg, infatti, l’Abarth 695 Tributo 131 Rally completa l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, arrivando poi a raggiungere una velocità massima di 225 km/h.
MY 2023
La gamma di Abarth 500 si aggiorna, offrendo una colorazione inedita (Arancione Racing), ed escludendo dal listino la variante di accesso da 135 CV. I propulsori disponibili rimangono quindi 2, da 160 o 180 CV. Il configuratore online è stato rivisto e permette ora di scegliere per l’appunto fra la versione 595 o 695, In seguito presenta le opzioni di allestimenti: Turismo (cerchi in lega da 17” dedicati, badge specifico e rivestimenti sedili in pelle nera) o Competizione (cerchi da 17” dedicati e sedili Sabelt Carbon). Infine, permette di scegliere fra carrozzeria Hatchback o Cabrio.
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Per quanto riguarda i pacchetti offerti troviamo Tech e Comfort. Il primo comprende il navigatore con display da 7 pollici e il “clima” automatico, mentre il secondo espande la dotazione con impianto audio Beats e fari Xenon. Fra le tinte troviamo, come detto, l’inedita Arancione Racing, dedicata alla storica Fiat 131 Racing Volumetrico Abarth prodotta in serie limitata.
Abarth 595: dimensioni
Anche con il restyling, la gamma 595 ha mantenuto le dimensioni invariate con una lunghezza di 3,66 metri, una larghezza di 163 cm, un’altezza di 149 cm e un passo di 2,3 metri. Dimensioni molto contenute dunque, che se da una parte la rendono perfetta per muoversi in città, dall’altra la rendono piuttosto nervosa nella guida al limite. Complice in primis il passo molto corto. La capacità del bagagliaio è di 185 litri sia nella versione berlina sia nella versione cabriolet.
Dimensioni
Lunghezza
3.660 mm
Larghezza
1.627 mm
Altezza
1.485 mm
Passo
2.300 mm
Abarth 595: esterni
I modelli della gamma Abarth 595 sono tutti accomunati da caratteristiche peculiari, che ne sottolineano l’indole sportiva. Il frontale presenta una presa d’aria molto ampia per raccogliere la quantità d’aria necessaria a far “respirare” il propulsore. Sul paraurti posteriore trova posto un estrattore piuttosto pronunciato che non assolve però ad alcuna funzione aerodinamica.
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Tutti i modelli sono dotati di serie di luci diurne a LED. A richiesta, invece, i fari allo Xenon. Con l’ultimo aggiornamento, poi, arrivano le nuove tinte per la carrozzeria Helmet Brown per la versione turismo e Blu Rally per la Competizione. Infine, ricordiamo che la gamma 595/695 è disponibile anche in versione cabrio, contrassegnata dalla lettera “C” dopo il numero.
Abarth 595: interni
All’interno del piccolo abitacolo, in cui prevale l’utilizzo di plastiche non così morbide, spiccano i sedili sportivi di serie, che diventano Sabelt negli allestimenti più “racing”. Peccato solo che questi ultimi non siano dotati di regolazione in altezza della seduta. Con l’ultimo aggiornamento arrivano anche alcune piccole modifiche per gli interni. La Competizione, infatti, è ora dotata di plancia rivestita in Alcantara e del pomello del cambio in fibra di carbonio.
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Il quadro strumenti TFT da 7″ ha un design sportiveggiante e garantisce un’eccellente leggibilità. Inoltre, l’illuminazione del manometro è bianca, per renderne più agevole e immediata la lettura. Al centro della plancia, infine, trova posto il sistema di infotainment Uconnect che ora è disponibile nella sola variante con touchscreen da 7″, compatibile con Android Auto e Apple Carplay.
Abarth 595: motori
La gamma Abarth 595/695 sfrutta un solo propulsore a benzina, il 1.4 T-Jet disponibile in due livelli di potenza. Si parte dai 165 CV del modello entry level 595 per arrivare ai 180 CV delle versioni 695. Questi numeri regalano ottime prestazioni alla vettura: nel caso della motorizzazione meno potente il picco di velocità è a 218 km/h, mentre il modello 695 raggiunge i 225 km/h. Di serie, entrambe le declinazioni del propulsore 1.4 T-jet sono abbinate al cambio manuale a 5 marce ma, a richiesta, si può optare per un cambio sequenziale robotizzato con palette al volante. Tutte le motorizzazioni rispettano la normativa Euro6 D-Final.
Motore a parte, ora anche la versione Competizione, oltre alla Esseesse, è dotata di serie di un differenziale autobloccante meccanico in grado di rendere l’auto decisamente più precisa e coinvolgente in curva.
Abarth 595: consumi
Nonostante una potenza non male, i consumi della gamma Abarth 595 sono piuttosto contenuti. Nel caso della 595 berlina, l’auto necessita di 6,7-6,9 litri ogni 100 km (6,8-7,0 litri per la cabrio). La versione 695 con motore da 180 CV, invece, consuma 6,8-7,0 litri ogni 100 km (6,9-7,2 litri per la cabrio), un aumento insignificante se si considerano i 25 CV in più.
Abarth 595: allestimenti
L’Abarth 595 viene proposta in tre allestimenti:
595: è l’allestimento di accesso alla gamma e anche quello con il motore meno potente, da 165 CV.
695: versione di accesso alla gamma per il motore da 180 CV.
695 M.T.A.: la versione caratterizzata dall’omonimo cambio sequenziale robotizzato.
595: La versione entry-level della piccola sportiva italiana offre di serie motore da 165 CV, scarico sportivo con doppi terminali cromati, sospensioni Koni FSD ant. e post., cerchi in lega da 17″ Montecarlo, dettagli Tar Cold Grey, Fari DRL LED, Fendinebbia, Paraurti anteriore con griglia a nido d’ape e tampografia Abarth, Vetri posteriori e lunotto oscurati, tappo antenna in alluminio, sedili Abarth sportivi in tessuto nero con cuciture a rombi, volante rivestito in Alcantara con fondo piatto e mirino, con dettagli in carbonio, pomello cambio in alluminio, fascia plancia Nero Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale con filtro antipolline, Uconnect 7″ DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi auto al volante.
695: rispetto all’allestimento precedente, la 695 aggiunge motore 1.4 T-jet da 180 CV, impianto frenante potenziato Brembo, Scarico Record Monza Sovrapposto.
695 M.T.A.: in aggiunta a 695, include di serie il cambio sequenziale robotizzato M.T.A..
Abarth 595: perché comprarla
Prestazioni: il piccolo 1.4 turbo unito ad un peso di appena superiore ai 1.000 kg regala prestazioni sportive e coinvolgenti.
Stile: la piccola Abarth è diventata una vera icona di stile oltre che di sportività.
Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.
Abarth 595: prezzi
Di seguito il listino prezzi della gamma Abarth 595/695 aggiornato ad novembre 2022: