La casa cinese BYD continua la sua espansione sul mercato europeo e dopo aver introdotto le elettricheHan, Tang e Atto 3, si appresta a lanciarne una quarta. La BYD Seal, presentata al Salone di Parigi, è una berlina a impatto a zero che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nostrane nel corso del 2023, con il proposito piuttosto ambizioso di sfidare niente meno che la Tesla Model 3. L’auto è stata già commercializzata in Cina, in tre configurazioni per il motore: a trazione posteriore o integrale, con potenze comprese tra 204 CV e 422 CV, anche se ancora non ci sono informazioni certe su quali arriveranno da noi.
La nuova BYD Seal può contare su dimensioni piuttosto generose. La berlina infatti raggiunge i 4,8 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 188 cm e 146 cm. Il passo da 292 cm, inoltre, è garanzia di un abitacolo decisamente spazioso.
Dimensioni
Lunghezza
4.800 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.920 mm
BYD Seal: esterni
La nuova BYD Seal punta su un design piuttosto moderno, che fa affidamento su uno stile minimalista e che si distingue dalle altre vetture del marchio per diversi elementi specifici. Nonostante le dimensioni piuttosto generose, grazie alle nervature e ai giochi di pieni e di vuoti presenti sia sul cofano che sulle fiancate, l’aspetto appare piuttosto slanciato e aerodinamico. Il frontale si distingue per gli affilati fari Led, che vista l’assenza della mascherina si prendono la scena, e dal particolare disegno delle prese d’aria.
Anche il posteriore è ben riuscito. Il retro si caratterizza per il sottile elemento orizzontale che ospita i gruppi ottici Led e che attraversa il portellone da parte a parte. In basso, invece, troviamo un finto estrattore dell’aria e il grande paraurti, che aggiungono un tocco di aggressività al look della berlina.
BYD Seal: interni
La nuova BYD Seal verrà assemblata sulla piattaforma di ultima generazione e-platform3.0, la stessa di Dolphin e Yuan Plus, che dovrebbe permettere di dotare la berlina di sistemi tecnologici all’avanguardia. Per quanto non ci siano ancora informazioni certe, infatti, nelle foto dell’abitacolo disponibili si possono già scorgere diversi dispositivi, come il cruscotto digitale e il grande touchscreen al centro della plancia per l’infotainment.
Come accennato, non si sa ancora con certezza quali motorizzazioni saranno disponibili per BYD Seal sul mercato europeo. Attualmente, però, la berlina elettrica viene venduta in Cina in tre configurazioni distinte per il motore. Si parte con il modello a trazione posteriore con motore sincrono a magneti permanenti che sprigiona 204 CV di potenza, ma lo stesso propulsore viene declinato anche in una versione da 313 CV. Il top di gamma è rappresentato dal modello con due motori a magneti permanenti (anteriore asincrono, posteriore sincrono) che complessivamente raggiungono i 422 CV e regalano alla berlina la trazione integrale. Inoltre, la batteria dovrebbe essere disponibile in due taglie, da 61,4 kWh e 82,5 kWh.
BYD Seal: consumi
L’omologazione su ciclo WLTP della nuova BYD Seal deve ancora essere completata, ma possiamo farci un’idea dell’autonomia del veicolo guardando ai dati calcolati secondo i criteri cinesi (che tendenzialmente sono più di manica larga rispetto a quelli del nuovo ciclo europeo). Stando a questi, la berlina dovrebbe essere in grado di percorrere 550 km con una sola ricarica se si opta per la batteria da 61,4 kWh, dato che sale a 700 km se si sceglie invece il pacco batterie da 82,5 kWh.
BYD Seal: perché comprarla
Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni.
Autonomia: secondo i dati provvisori la BYD Seal dovrebbe essere in grado di superare i 500 km con una sola ricarica.
Prezzi: la nuova BYD Seal si propone di competere con la Tesla Model 3 anche in virtù di prezzi piuttosto abbordabili.
BYD Seal: prezzi
Il listino prezzi per il mercato europeo della nuova BYD Seal non è ancora stato comunicato, ma l’auto viene già commercializzata in Cina dove i prezzi partono da poco più di 30.000 euro.
Il segmento delle berline non è molto sviluppato nel nostro Paese. In Italia, infatti, gli automobilisti sono da sempre molto più propensi all’acquisto di una station wagon in luogo di una berlina. Questo anche quando non hanno reali necessità di spazio extra. Per questo motivo, i modelli “con la coda” da noi sono poco diffusi e sempre meno sono i costruttori che offrono questa variante di carrozzeria a listino.
La nostra top 5
La “crisi” dei modelli a tre volumi sul nostro mercato è ben rappresentata dalla Fiat Tipo. La media di Torino era inizialmente arrivata sul mercato nella sola variante berlina e, almeno in un primo momento, sembrava dovesse essere prodotta unicamente con questo taglio di carrozzeria. Tuttavia, ben presto le cose sono cambiate e alla berlina si sono affiancate anche la due volumi e la station wagon. E oggi, a distanza di qualche anno, la berlina è del tutto uscita dai listini, lasciando campo libero alle due sorelle. Questo la dice lunga sull’appeal che le berline hanno da noi. Ma nonostante questo, di modelli tre volumi ce ne sono comunque molti e per questo motivo abbiamo stilato una lista delle cinque berline più economiche nel nostro paese.
Skoda Octavia
il primo posto della nostra classifica va alla Skoda Octavia. La tre volumi del costruttore boemo rappresenta una delle scelte più razionali oggi disponibili sul mercato. Con l’ultima generazione è cresciuta tanto nelle dimensioni quanto nella qualità. A bordo c’è spazio in abbondanza e le tante soluzioni “simply clever” la rendono una valida compagna di viaggio.
Motore: 1.0 TSI 110 CV
Prezzo: 26.500 euro
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Mazda 3 Sedan
La seconda posizione va ad un modello che sul nostro mercato ha conosciuto un successo molto contenuto. Si tratta della Mazda 3 Sedan. La variante a tre volumi del più nota Mazda 3 si caratterizza per una linea particolarmente riuscita, per molti anche più affascinante rispetto a quella della due volumi. L’aspetto e l’attenzione nella scelta dei materiali la rendono quasi un modello premium e ora i propulsori sono elettrificati.
Motore: 2.0 eSkyactiv-G 122 CV
Prezzo: 29.200 euro
Hyundai Ioniq
Sul terzo gradino del podio si posiziona un modello molto particolare. Si tratta della Hyundai Ioniq, una vettura che punta tutto sul concetto di elettrificazione, proponendo un interessante powertrain full-hybrid costituito da un propulsore di 1,6 litri abbinato ad un modulo elettrico per una potenza totale di 141 CV. L’accoppiata è vincente e i consumi sono molto contenuti.
Motore: 1.6 hybrid 141 CV
Prezzo: 30.400 euro
BMW Serie 2 Gran Coupé
Al quarto posto un modello di fascia premium. Parliamo della BMW Serie 2 Gran Coupé. Si tratta della variante a tre volumi della ben nota Serie 2 che, nonostante le maggiori dimensioni e il superiore spazio a bordo, conserva comunque nelle linee un certo rimando al mondo delle coupé, andando così incontro ai gusti di una clientela attenta allo stile e alla ricerca di un modello tecnologico e curato.
Motore: 1.5 136 CV
Prezzo: 35.260 euro
Peugeot 508
Chiude la nostra classifica la Peugeot 508. L’ammiraglia della casa del Leone sfoggia un look moderno e molto personale, che strizza l’occhio ad una clientela giovane e sportiva. Lo stile “estroso” degli esterni si ritrova anche all’interno dell’abitacolo, con la plancia sviluppata su più livelli. Tanto poi lo spazio a bordo anche e soprattutto per chi viaggia dietro.
L’ammiraglia della Casa cinese Nio si chiama ET7. Dal 2023 sarà offerta con l’innovativa batteria allo stato solido, ma già ora è in grado di confrontarsi con auto del calibro di Tesla Model S, Audi e-tron GT, BMW i7 e Mercedes EQS. Basata sulla stessa piattaforma di ET5, la sua estetica rientra nei canoni noti del marchio, ma la sua peculiarità sta soprattutto nelle dimensioni e nei contenuti premium. Lunga oltre 5 metri, arriverà prima in Europa del nord e poi in Italia, solamente nel 2024. Grazie al battery swap promette un ricambio delle batterie, invece della ricarica, in soli 5 minuti.
La Nio ET7 è una berlina a quattro porte di grandi dimensioni, dalla silhouette dinamica e affilata. Un generoso spazio interno è garantito da una lunghezza di 5,1 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
5.100 mm
Larghezza
1.970 mm
Altezza
1.499 mm
Passo
2.990 mm
Nio ET7: esterni
L’estetica della Nio ET7 richiama molto il disegno della sorella minore ET5, con una silhouette slanciata e filante. Nel pieno rispetto del linguaggio stilistico inaugurato con la berlina più piccola, Nio ET7 sfoggia una carrozzeria progettata secondo una filosofia minimal, con tratti morbidi e semplici. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono sottili, mentre le maniglie a scomparsa e le poche nervature mantengono “pulita” la linea della vettura. Il terzo volume è solamente accennato, e così la coda risulta un ibrido fra quella di una classica coupé e quella di una berlina.
Degno di nota, poi, il sistema Lidar composto da 32 sensori che si trova sulla parte anteriore del tetto e che raccoglie i dati per il sistema di Adas. La posizione di guida è leggermente rialzata e riesce a garantire una buona visibilità alla guida senza scendere a patti con l’aerodinamica. Il cx si attesta infatti su 0,208. Dal punto di vista dell’assetto, Nio ET7 è dotata di sospensioni a 5 bracci sull’avantreno e multilink sul retrotreno, nonché di impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 4 pistoncini.
Nio ET7: interni
All’interno di Nio ET7si viene catapultati in un ambiente minimalista, con finiture ricercate e materiali sostenibili. Questa ammiraglia smentisce lo stereotipo delle vetture cinesi di bassa qualità e punta su un equipaggiamento interno tecnologico e moderno. L’head-up display da 8,8 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e lo schermo centrale per l’infotainment Amoled da 12,8 pollici compongono un ambiente digitalizzato dove tutto ruota attorno al conducente, anche grazie ai comandi vocali del sistema Nomi. Un piccolo schermo accessibile dal divano posteriore gestisce la climatizzazione.
L’abitacolo di Nio ET7 presenta poi soluzioni sostenibili in fatto di materiali utilizzati, per esempio il legno e il tessuto ricavato dalla lavorazione di chicchi di caffé. Dal punto di vista della dotazione di bordo, completezza è la parola d’ordine. Ionizzatore d’aria con filtri per PM 2.5, numerose prese USB, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, sistema audio da 1.000 Watt, aggiornamenti over the air per il sistema di infotainment sono tutti di serie e compresi nella versione di accesso alla gamma. Lato Adas, infine, troviamo una suite aggiornata che include cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, parcheggio automatico, frenata d’emergenza e altro ancora.
Nio ET7: motori
Per il momento, l’ammiraglia di Nio viene offerta con due propulsori e due tipi di batterie. Dotata della stessa meccanica del SUV EL7, la ET7 sfrutta la trazione integrale “on demand” con due motori elettrici, uno anteriore a magneti permanenti da 180 kW e uno posteriore a induzione da 300 kW. La potenza complessiva risulta così pari a 652 CV, mentre la coppia si attesta sugli 850 Nm. Le performance sono in linea con le rivali: servono 3,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima limitata per ridurre l’usura delle batterie è di 200 km/h.
Nio ET7: consumi
ET7 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Optando per quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva andrà dai 405 ai 445 km. Scegliendo, invece, la batteria da 100 kWh ci si attesterà sui 525-580 km. Nio ET7 supporta una potenza di ricarica fino a 130 kW, che permettono al pacco batterie di ricaricarsi 10 all’80% impiegando 30 o 40 minuti a seconda che si scelga rispettivamente l’alternativa da 75 o da 100 kW.
L’originale mossa di mercato di NIO si chiama battery swap, ovvero il servizio di ricambio rapido delle batterie scariche con altre cariche. Semplicemente recandosi presso una stazione dedicata si potrà ridurre il tempo di attesa a soli 5 minuti. Il principale difetto di questo sistema (ad oggi) è però l’attuale rarità di centri dedicati al battery swap: se infatti in Cina ce ne sono 1.154, in tutta l’Europa se ne contano solo 5.
Nio ET7: perché comprarla
Efficienza: 580 km con una sola ricarica promettono di affrontare serenamente anche le trasferte più lunghe.
Sicurezza: il sistema Lidar composto da 32 sensori, telecamere e radar permette agli Adas di funzionare con precisione e reattività.
Prestazioni: con 652 CV ET7 accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.
Nio ET7: prezzi
L’arrivo dell’ammiraglia Nio ET7 è inizialmente previsto in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Per avere un’idea indicativa del listino riferiamo di seguito il prezzo del leasing di 36 mesi per la versione con batteria da 75 kWh in Germania: 1.199 euro al mese.
Il mercato europeo si prepara per l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese: BYD (acronimo di “Build Your Dreams”, ovvero “costruisci i tuoi sogni”) si prepara a sfidare i grandi costruttori europei con tre nuove EV, che sbarcheranno in Italia nel 2023: due SUV chiamati Atto3 e Tang e la berlina Han, sulla quale ci concentriamo in questa sede. La BYD Han è una delle BEV più vendute in Cina (4° posizione a luglio 2022), sia per le sue caratteristiche estetiche che per le ottime dotazioni tecnologiche, come il doppio motore elettrico che regala oltre 500 CV di potenza complessiva.
Le dimensioni della BYD Han sono piuttosto abbondanti, da vera ammiraglia. Grazie a un passo di 292 cm, la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 191 e 150 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che dovrebbe avere una capacità minima di 410 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.995 mm
Larghezza
1.910 mm
Altezza
1.495 mm
Passo
2.920 mm
BYD Han: esterni
All’esterno la BYD Han presenta delle linee piuttosto pulite, che la avvicinano al gusto del mercato europeo (non a caso l’auto è firmata Wolfgang Egger, designer tedesco che arriva da esperienze in Audi, Alfa Romeo e Lamborghini). Partendo dal frontale, la berlina si fa notare per gli affilati gruppi ottici a Led, che lasciano spazio al centro della calandra a una sottile mascherina cromata. Il cofano presenta poi un bel gioco di pieni e vuoti, che slanciano la figura dell’auto e le danno un aspetto più aggressivo.
Anche la fiancata è piuttosto semplice, caratterizzata da una bassa linea di cintura e della nervatura che corre all’altezza delle maniglie (a scomparsa). Inoltre, si fanno notare le cornici cromate dei finestrini e i cerchi in lega da 19″. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.
BYD Han: interni
Gli interni della berlina cinese sono piuttosto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee e statunitensi. Entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio. Si fanno poi notare lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, in grado di ruotare e passare dalla posizione orizzontale a quella verticale.
Ma a bordo della nuova BYD Han possiamo anche trovare tanta tecnologia, come la connettività 5G e il sistema IPB Intelligent Integrated Brake di Bosch che consente di migliorare le prestazioni in frenata aumentando il recupero dell’energia. Completa il tutto un ricco assortimento di sistemi di assistenza alla guida.
BYD Han: motori
Sono due i motori elettrici che spingono la BYD Han, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale, e alimentati da una batteria di 85,4 kWh. La berlina può quindi contare su una potenza complessiva di 517 CV, che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi, ponendo l’auto in competizione con i più scattanti modelli elettrici europei.
BYD Han: consumi
Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che soffermarci di consumi dobbiamo considerare l’autonomia. I due motori della Han sono alimentati da un pacco batterie da 85,4 kWh che, stando a quanto dichiarato da BYD, dovrebbe regalare alla berlina 521 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP).
BYD Han: allestimenti
Non si conoscono ancora i tutti dettagli sugli allestimenti con cui BYD Han verrà commercializzata in Italia: le informazioni a riguardo saranno svelate al Salone di Parigi di fine ottobre. Sembra però che l’intenzione di BYD sia di offrire questa berlina in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa verranno inclusi nel prezzo i fari full Led, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale e il display sul bracciolo posteriore per la regolazione dei sedili, delle luci, del climatizzatore.
BYD Han: perché comprarla
Dotazione: un equipaggiamento all’avanguardia, completo dei migliori ADAS e della connettività 5G.
Motore: il dual motor da 517 CV regala alla berlina delle ottime prestazioni
Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni.
BYD Han: prezzi
Il listino di BYD Han relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:
Accanto a Taycan Cross Turismo, Porsche ha deciso di offrire una terza variante di carrozzeria. Taycan Sport Turismo ricalca infatti le forme della SW elettrica di Porsche, ma ha un assetto più basso ed è priva di dotazioni da offroad. Con l’aggiornamento al Model Year 2023 è finalmente offerta in ben 5 motorizzazioni, compresa l’inedita GTS e le classiche 4S, Turbo e Turbo S. La loro potenza va dai 326 CV della versione “base” ai 625 CV della top di gamma, con autonomie comprese fra i 433 e i 492 km.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Taycan Sport Turismo:
Lunga poco meno di cinque metri, è comoda anche per chi viaggia dietro, merito soprattutto del passo che sfiora i tre metri. Quanto alla capacità di carico, poi, si va da 446 litri ad un massimo di 1.212 litri, cui bisogna poi aggiungere gli 84 litri disponibili nel bagagliaio anteriore.
Dimensioni
Sport Turismo
4S
GTS-Turbo
Turbo S
Lunghezza
4.963 mm
Larghezza
1.966 mm
Altezza
1.405 mm
1.390 mm
1.391 mm
1.388 mm
Passo
2.900 mm
Porsche Taycan Sport Turismo: interni
Dentro alla Porsche Taycan GTS Sport Turismo ci si trova immersi in un abitacolo dal sapore sportivo e tecnologico. La nuova familiare elettrica di Porsche ospita infatti numerosi schermi, fra cui il display centrale da 10,9’’, il display passeggero da 10,9 pollici, la consolle centrale con Direct Touch Control e i pannelli touch per le funzioni del telaio e di illuminazione. L’ennesima chicca è rappresentata poi dal Curved Display da 16,8’’ dietro al volante. La connettività è assicurata tramite app dedicata, e l’assistente vocale aiuta nell’accesso alle varie funzionalità del Porsche Communication Management, fra cui il Sunshine Control del tetto panoramico.
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Sul fronte Adas, i contenuti sono ricchi e all’avanguardia, fra questi sono interessanti il Porsche Intelligent Range Manager, che massimizza l’autonomia in base alla modalità di guida, e il Porsche InnoDrive, una complessa combinazione di aiuti alla guida in grado di riconoscere con anticipo cartelli stradali e andamento del percorso Inoltre, i controlli elettronici dello sterzo sono precisi anche ad alte velocità. Al capitolo sedili e rivestimenti, spiccano nella dotazione gli inserti in alluminio spazzolato anodizzato nero, il pacchetto Sport Chrono, le finiture in nero e il Race-Tex sul cielo dell’abitacolo e sui sedili in Memory.
Porsche Taycan Sport Turismo: esterni
La Porsche Taycan GTS Sport Turismo, ha un design sportivo ed elegante, che ricalca le proporzioni della sorella a “ruote alte” Cross Turismo. Il frontale è decisamente rastremato, e sfoggia i nuovi gruppi ottici a LED PDLS+, con gestione intelligente dell’illuminazione stradale. Il paraurti è dotato di scudo Sport Design, mentre diversi inserti color nero lucido sono presenti su sottoporta e diffusore posteriore.
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Porsche Taycan GTS Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Sul laterale spiccano poi le modanature nelle minigonne e i cerchi Taycan Turbo S Aero da 20 pollici. Sul retro campeggia invece la fascia luminosa con logo Porsche in nero. Infine, per rendere ancora più dinamica la guida di questa berlina, Porsche le ha riservato sospensioni pneumatiche dotate di sistema di controllo attivo PASM e funzione Smart Lift.
Porsche Taycan Sport Turismo: motori
Come detto, Porsche Taycan Sport Turismo è ora offerta in tutte le varianti di propulsione della gamma. Si parte dai 326 CV della versione “base” a trazione posteriore, con 345 Nm di coppia massima con Launch Control e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,4 s. Salendo di livello troviamo tutti gli altri modelli dotati di trazione integrale. La 4S vanta una potenza massima di 435 CVe una coppia motrice di 640 Nm, mentre lo scatto 0 – 100 km/h con Launch Control è completato in soli 4,0 s. La GTS, poi, ha una potenza ancora maggiore, di ben 517 CV e una coppia massima che arriva addirittura a 850 Nm. Grazie a queste caratteristiche è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,7 s. Ancora un gradino più su troviamo la variante Turbo, con ben 625 CV e 850 Nm, in grado di diminuire ulteriormente il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, fino a 3,2 s. Al vertice della gamma troviamo infine la versione Turbo S, con una potenza massima di 625 CV, che può addirittura arrivare a 761 CV grazie all’overboost con Launch Control. Grazie a quest’ultimo la coppia massima arriva poi alla sbalorditiva cifra di 1.050 Nm, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h può essere “bruciata” in soli 2,8 s.
Porsche Taycan Sport Turismo: consumi
Come la maggior parte delle Taycan, Sport Turismo è alimentata da una batteria aglio ioni di litio in due livelli di potenza: da 79,2 kWh o da 93,4 kWh. La Taycan Sport Turismo da 326 CV utilizza la prima batteria e vanta un’autonomia elettrica combinata misurata su ciclo WLTP di 433 km. La 4S dichiara invece 442 km di autonomia impiegando lo stesso pacco batteria. La GTS, invece, arriva a ben 491 km di percorrenza con una sola ricarica utilizzando la batteria più potente da 93,4 kWh. L’autonomia della variante Turbo si discosta di poco, arrivando a 492 km, mentre quella di Turbo S si attesta sui 458 km, penalizzata dalle performance migliori.
Il consumo di corrente in ciclo combinato è in media 24.1 kWh/100 km. Quanto alla ricarica in condizioni ottimali, con corrente continua e con potenza massima di 270 kW recupera 100 km in meno di cinque minuti e si arriva fino all’80% in soli 22,5 minuti.
Porsche Taycan Sport Turismo: allestimenti
La Porsche TaycanSport Turismo è disponibile in quattro allestimenti:
Sport Turismo: l’allestimento di accesso alla gamma, con un ricchissimo equipaggiamento di serie.
4S: più prestante grazie alla trazione integrale.
GTS: la versione dedicata ai clienti più sportivi.
Turbo: migliora ulteriormente performance ed equipaggiamenti.
Turbo S: l’allestimento top di gamma, con il massimo delle prestazioni e degli elementi tecnologici Porsche.
Sport Tursimo: l’equipaggiamento di serie include Cerchi da 19″ Taycan Aero, Fari principali a LED, Luci di marcia diurna a LED a quattro punti, Attivazione automatica dei fari compresa funzione “Welcome Home”, Lane Keep Assist compreso riconoscimento segnali stradali, Cruise control compreso limitatore velocità adattivo, Avviso e assistenza alla frenata inclusa la protezione dei pedoni, ParkAssist (anteriore e posteriore) con segnale di avvertimento acustico e ottico, Volante sportivo multifunzione in pelle, Filtro antiparticolato / antipolline con filtro a carboni attivi, intrappola particelle, pollini ed odori e filtra accuratamente le polveri fini provenienti dall’esterno, Display curvo da 16,8 pollici – contiene fino a cinque diverse visualizzazioni liberamente configurabili, a seconda dell’equipaggiamento – compresi i pannelli di controllo touchscreen esterni per il controllo della luce e delle funzioni del telaio, Pacchetto Sound Plus con 10 altoparlanti e un’uscita totale di 150 Watt, Cofano anteriore attivo, 4 porte con Side Impact Protection integrato, Tetto in alluminio profilato, Trasmissione dell’assale posteriore a 2 velocità, Sospensione anteriore a doppio braccio in alluminio, Multi-link posteriore in alluminio, Trazione Porsche E-Performance con motore sincrono a magneti permanenti all’assale posteriore.
4S: la versione 4S aggiunge di serie Cornici finestrini in argento (lucido), Porsche Active Aerodynamics (PAA) con alette di aspirazione attive, Adaptive Air Suspension incluso Porsche Active Suspension Management (PASM) e Smart Lift,
Trasmissione dell’assale posteriore a 2 velocità, trasmissione all’assale anteriore single-speed, Pinze freni rosse, Cerchi da 19″ Taycan S Aero, Fari principali a LED compreso PDLS Plus, Listelli sottoporta in alluminio spazzolato in color argento, anteriori con logo del modello, protezione del bordo di carico in acciaio.
GTS: aggiunge Pacchetto interno nero Race-Tex con ampi elementi in pelle, Cornice dei finestrini laterali in nero (lucido), Paraurti anteriore SportDesign, Minigonne laterali, SportDesign con inserti in nero (lucido) incl. logo “GTS”, Porsche Electric Sport Sound, Pacchetto Sport Chrono incluso volante sportivo multifunzione GT e selettore di modalità, Cerchi da 20 pollici Taycan Turbo S Aero Design verniciati in nero satinato, Fascia luminosa con logo “PORSCHE” Nero,
Fari principali a matrice di LED scuri con Porsche Dynamic Light System Plus (PDLS Plus), Warn e Brake Assist incl. Protezione dei pedoni, Elementi in Race-Tex (materiale in microfibra di alta qualità): rivestimento del cielo, rivestimento del montante A , rivestimento del montante B (parte superiore), alette parasole, ripiano posteriore, Volante multifunzione sportivo GT con corona in Race-Tex compreso riscaldamento del volante (in combinazione con Pacchetto Sport Chrono e interni in pelle).
Turbo: l’allestimento Turbo aggiunge Adaptive Air Suspension incluso Porsche Active Suspension Management (PASM) e Smart Lift, Porsche Torque Vectoring Plus, Porsche Surface Coated Brake (PSCB), dischi freno ventilati con diametro di 410 mm anteriore, 365 mm posteriore, pinze freni bianche (PSCB), Performance battery plus, Cerchi da 20″ Taycan Turbo Aero con coprimozzi con stemma monocromatico, Oscuramento automatico degli specchietti interno ed esterni, Interni in pelle liscia, Bose® Surrround Sound System con 14 altoparlanti compreso subwoofer e un’uscita totale di 710 Watt.
Turbo S: la versione top di gamma include, oltre a quanto detto fin qua, Porsche Elettric Sport Sound, Pacchetto Sport Chrono incluso volante sportivo multifunzione GT e selettore di modalità, Asse posteriore sterzante incluso servosterzo Plus, Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), dischi freno ventilati con diametro di 420 mm anteriore, 410 mm posteriore, pinze freni gialle (PCCB), Cerchi da 21″ Mission E Design con coprimozzi con stemma Porsche a colori, Sedili sportivi adattivi plus anteriori (18 regolazioni, elettrici) con pacchetto Memory compresa regolazione elettrica del piantone dello sterzo, Pacchetto interno in carbonio opaco: finiture nelle porte anteriori e posteriori – elementi decorativi lungo il lato della console centrale, Listelli sottoporta in carbonio opaco, anteriori e posteriori con logo del modello, illuminati con luce bianca. Protezione del bordo di carico in acciaio.
Porsche Taycan Sport Turismo: perché comprarla
Tecnologia: con innumerevoli funzionalità per comfort e dinamica di guida, questa familiare a zero emissioni è una delle elettriche tecnologicamente più all’avanguardia sul mercato.
Prestazioni: grazie a chicche quali il Launch Control e il pacchetto Sport Chrono di serie, la nuova Sport Turismo offre prestazioni vicine a quelle di una supercar.
Autonomia: per essere una familiare sportiva, la Taycan Sport Turismo ha una buona autonomia e ottimi tempi di ricarica.
Porsche Taycan Sport Turismo: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Taycan Sport Turismo aggiornato ad agosto 2022:
La famiglia ID di Volkswagen su amplia con l’arrivo della nuova Volkswagen ID.Aero, una berlina a tre volumi sviluppata sulla piattaforma Meb e spinta da un powertrain 100% elettrico. Arriverà entro fine 2023 e rappresenterà una vera e propria world car . Sarà infatti prima commercializzata in Cina, poi in Europa e Nordamerica. che sia lei l’erede della Passat?
Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.Areo:
Il costruttore tedesco impiegherà per ID.Aero lo stesso pianale creato per le altre vetture elettriche del marchio. La lunghezza della ID.Aero arriverà a sfiorare i 5 metri, ponendosi così come papabile ammiraglia delle elettriche Volkswagen. Non si conoscono le misure nel dettaglio, ma possiamo presumere che il passo si aggirerà sui 3 metri circa. Il Cx, infine, è particolarmente favorevole, come suggerito dal nome dell’auto: arriva addirittura a 0,23.
Volkswagen ID.Areo: esterni
È proprio la silhouette filante di ID.Aero a permettere di raggiungere un coefficiente di penetrazione aerodinamica così basso. Nel complesso, il look è futuristico, trasmette imponenza, ma anche agilità e leggerezza. Sul frontale spicca la linea luminosa che lo attraversa da lato a lato, arrivando fino alla fiancata, nonché gli esclusivi fari a matrice di LED IQ.Light, capaci di creare un fascio di luce dinamico. Si fa notare anche il singolo gruppo ottico a LED apposto in coda, caratterizzato da una struttura luminosa a nido d’ape.
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Fra gli elementi esterni più interessanti troviamo poi i cerchi sportivi bicolore da 22 pollici e l’impiego di superfici tattili luminose al posto delle normali maniglie porta. ID.Areo si può poi vestire con la speciale vernice Polar Light Blue Metallic, una verniciatura metallizzata chiara i cui pigmenti colorati sono capaci di donare un effetto luccicante dorato.
Volkswagen ID.Areo: interni
L’abitacolo della Volkswagen ID.Areo è ancora avvolto nel mistero. La Casa tedesca ha infatti deciso di non mostrarlo ancora. Al contempo, però, promette spazio da vera premium e il massimo della tecnologia disponibile in fatto di connettività. Ovviamente, sistemi e funzioni saranno ulteriormente e progressivamente aggiornate anche Over-the-air.
Volkswagen ID.Areo: motorizzazioni
Ancora non sappiamo quali motorizzazioni saranno disponibili al momento dell’ingresso sul mercato della Volkswagen ID.Areo. La cura dell’aerodinamica, però, è già una sicurezza. I tecnici della Casa tedesca sono riusciti a realizzare una berlina dalla propulsione davvero efficiente, considerando che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 620 km grazie alle batterie da 77 kWh. Probabile però l’arrivo in futuro di varianti con batterie più piccole.
Audace e futuristica, ecco il nuovo modello della famiglia Ioniq. Si chiama Hyundai Ioniq 6, la nuova creatura della divisione EV del brand coreano che punta su eleganza e dinamicità. Costruita sulla piattaforma E-GMP, sviluppata appositamente per le elettriche, sarà infatti spinta solo da propulsioni ad emissioni zero, come la cugina Ioniq 5. Forte il design, che ispirandosi alle linee del passato, porta su strada un look inedito.
La nuova Hyundai Ioniq 6 è una berlina coupé dalle dimensioni notevoli, a cominciare dalla lunghezza, che oltrepassa i 4,8 metri. Larghezza e altezza misurano invece rispettivamente 1,9 e 1,5 metri circa. Il passo, infine, ha praticamente le stesse dimensioni dell’interasse della Ioniq 5, ovvero 2,95 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.850 mm
Larghezza
1.880 mm
Altezza
1.490 mm
Passo
2.950 mm
Hyundai Ioniq 6: esterni
L’estetica della Hyundai Ioniq 6 si distingue per l’audacia delle forme e l’attento studio svolto sul fronte dell’aerodinamica. Parla infatti un linguaggio stilistico innovativo per il marchio coreano. L’elemento che più la caratterizza è il posteriore, che scende in maniera decisa verso il basso, ando all’insieme una aspetto molto sportivo.
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
La carrozzeria è il risultato di uno studio aerodinamico che fa di Ioniq 6 una vera streamliner, sviluppata in galleria del vento, per ottenere il miglior CX possibile. Fra gli elementi decisivi in questo senso troviamo il già citato alettone posteriore fisso, le superfici superlisce con maniglie a scomparsa e i cerchi di grandi dimensioni, dai 18 ai 20 pollici. A ricordare gli stilemi tradizionali Hyundai ci pensano, infine, i classici fari pixel-Led anteriori e posteriori.
Hyundai Ioniq 6: interni
Aprendo le portiere della nuova Hyundai Ioniq 6 si viene accolti da un ambiente futuristico e tecnologico. Subito colpisce il grande spazio a bordo e l’estrema cura nei dettagli e nella scelta dei materiali, quanto più possibile eco-sostenibili. Fra questi troviamo l’olio di semi di lino contenuto nella verniciatura, il pet riciclato dei tessuti e la pelle biologica del cruscotto. Anche i tappetini sono frutto di un riciclo, nel loro caso di reti da pesca.
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Ancora poche informazioni sono disponibili circa la tecnologia a bordo. Sappiamo però che, come Ioniq 5, sarà dotata di 2 schermi touch da 12 pollici che dovrebbero funzionare grazie al medesimo software avanzato già in uso sulla sorella a due volumi. Molto probabilmente sarà quindi anche possibile operare aggiornamenti in modalità over the air. Il concetto di streamline trova poi un altro riferimento nei pixel presenti sul volante, nonché negli schermi ai lati della plancia, da cui si può accedere alle immagini provenienti dai retrovisori digitali.
Hyundai Ioniq 6: motorizzazioni
La nuova Hyundai Ioniq 6 è il secondo modello della giovane divisione elettrica del Costruttore coreano. Mancano ancora informazioni precise sulle specifiche delle motorizzazioni in gamma. Quello che sappiamo, però, è che condividendo la stessa piattaforma di Ioniq 5 potrebbe anch’essa essere offerta con le due batterie da 58 e 73 kWh. Anche l’autonomia si aggirerà probabilmente sui 500 km, sfruttando al massimo il coefficiente di penetrazione dell’aria, di soli 0,21.
Hyundai Ioniq 6: perché comprarla
Autonomia: con la batteria più grande si potranno percorrere tanti chilometri.
Aerodinamica: il lungo studio areodinamico garantisce a Ioniq 6 una silhouette capace migliorare il Cx ed essere così più efficiente.
Immagine: il design della nuova elettrica coreana è di rottura e di certo non passa inosservato.
La seconda generazione della Opel Insignia vuole replicare il grande successo dell’antenata premiata anche come auto dell’anno nel 2009. Le linee affilate seguono il nuovo linguaggio stilistico della casa, mentre gli interni sono realizzati con grande cura e materiali di ottima qualità. L’auto, a inizio 2020 si è anche sottoposta ad un leggero restyling che ha portato all’introduzione di nuove tecnologie di bordo ed è ora disponibile sia in versione berlina che station wagon, ma esclusivamente con motorizzazioni diesel.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Insignia:
La Opel Insignia rientra a pieno titolo nel segmento D grazie alle sue dimensioni importanti. La lunghezza della versione Grand Sport (berlina), infatti, sfiora i 5 metri per fermarsi a quota 490 centimetri, mentre la comodità dei passeggeri posteriori è garantita dal passo di 2.829 mm. Capiente anche il bagagliaio che regala una capacità di 490 litri.
Più spaziosa la versione Sports Tourer (station wagon), che pur mantenendo invariato il passo, aumenta lunghezza e altezza per concedere una migliore abitabilità. Cosa che si traduce anche in un vano bagagli con capienza minima di 560 litri.
Dimensioni
Grand Sport
Sports Tourer
Lunghezza
4.897 mm
4.986 mm
Larghezza
1.863 mm
Altezza
1.455 mm
1.500 mm
Passo
2.829 mm
Opel Insignia: esterni
Il look della Opel Insignia è decisamente gradevole e mostra al meglio il nuovo corso stilistico intrapreso dalla casa tedesca. Le linee sono tese ed affilate e la particolare conformazione del tetto dona un aspetto da coupé alla berlina. Il frontale colpisce subito per la larghezza ed il merito è dato dalla grande mascherina al cui centro spicca il logo Opel cinto da due “baffi” cromati e dai gruppi ottici a Led dalle dimensioni importanti e dal disegno aggressivo.
Con il restyling l’auto ha adottato una nuova mascherina con trama tridimensionale e ha aggiunto tra gli optional la presenza di proiettori IntelliLux Led Pixel a 84 lampadine per parte (di serie su GS Line) che sono in grado di illuminare la strada in modo efficace senza abbagliare i conducenti degli altri veicoli.
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 6
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 5
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 2
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 1
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
La fiancata è stata sapientemente plasmata dalle mani dei designer tedeschi ed il grande lavoro si nota sia nella linea del tetto che digrada dolcemente verso la coda così da conferire una immagine da coupé 4 porte, sia nelle due nervature che solcano le portiere. Quella inferiore si innalza in prossimità del passaruota posteriore e tende a sottolineare la sportività della vettura. Il posteriore è dominato dai grandi gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale che invadono l’ampio portellone, mentre la coda corta esalta il look da coupé 4 porte.
Opel Insignia: interni
L’abitacolo della Opel Insignia non colpisce tanto per la fantasia nel design, piuttosto sobrio, quanto per la grande qualità dei materiali utilizzati e gli accostamenti impeccabili. La plancia è avvolgente, si integra bene con i pannelli porta, ed ha un look tradizionale con tutti gli elementi immediatamente a portata di mano.
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Un tocco di modernità è dato dal monitor da 8’’, dotato del nuovo sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay o Android Auto, e da un secondo schermo di dimensioni simili al suo fianco (dietro al volante) per la strumentazione digitale. A bordo poi si trovano molti ADAS e sistemi di sicurezza, come l’Automatic Cruise Control e il pacchetto Opel Eye (che include il mantenimento corsia, la prevenzione e la mitigazione collisione, il rilevamento dei pedoni).
Opel Insignia: motori
La gamma motori della Opel Insignia si articola esclusivamente su motorizzazioni diesel. Si parte con l’1,5 litri CDTI da 122 CV, per poi passare al 2.0 CDTI da 174 CV. Entrambe le unità sono dotate di sistema Start&Stop e montano di serie il cambio manuale a 6 rapporti, ma possono essere abbinate al cambio automatico a 8 rapporti.
Opel Insignia: consumi
Interessanti i consumi dichiarati dalla casa tedesca per la Opel Insignia. La motorizzazioni con cambio manuale dichiarano consumi nell’ordine dei 4,6-4,7 litri ogni 100 km, mentre per quelle con cambio automatico il dato sale leggermente a 4,9-5,1 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP: I dati sui consumi sono simili per le versioni berlina e station wagon.
Opel Insignia: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per la Opel Insignia:
Business: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie.
GS Line: versione top di gamma, che si distingue per cerchi in lega da 20″, fari anteriori Intellilux Led e un sistema multimediale più avanzato.
Business: include di serie Cerchi in lega da 17″ con pneumatici 215/55 R17, Fari fendinebbia, Fari e Luci diurne LED (non su GS LINE), Luci posteriori e luci di Stop a LED, Multimedia NAVI Pro con Display touchscreen a colori da 8’’, Navigatore satellitare con mappe Europa, Radio FM/AM, RDS, 60 azioni preferite configurabili, Connettività Bluetooth con funzione chiamate e streaming audio, Comandi al volante, accesso alla rubrica del telefono, riconoscimento vocale, Interfaccia smartphone con Apple CarPlay™ e Android Auto, Quadro strumenti con display a colori 8″, 7 altoparlanti, 2 Prese USB nel bracciolo centrale, Opel Eye (Avviso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, con sistema di mantenimento corsia, Indicatore della distanza di sicurezza, Avviso di collisione con frenata automatica d’emergenza, Prevenzione e mitigazione collisione, Rilevamento dei pedoni), Riconoscimento cartelli stradali, Automatic Cruise Control, Airbag frontali, laterali e a tendina sedili anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, ABS con EBD, ESP Plus + TC Plus (controllo elettronico della trazione), Cinture di sicurezza anteriori e posteriori regolabili in altezza, con pretensionatore e limitatore di carico posteriore, Predisposizione ISOFIX sui sedili posteriori esterni, Controllo pressione pneumatici, Kit riparazione gomme (non presente con ruota di scorta), 3 poggiatesta posteriori, Sistema Active Hood con innalzamento del cofano in caso d’urto pedoni, Spia cinture anteriori allacciate e posteriori, Profilo finestrini laterali in nero lucido, Mancorrenti al tetto silver (solo Sports Tourer), Retrovisori esterni e paraurti in nero, Volante a tre razze in pelle, regolabile in altezza e profondità (non su GS LINE), Alette parasole con specchio di cortesia, Console centrale con porta bicchieri, Luci ambiente a LED, Safety Net e cielo in jet black (Sports Tourer), Rivestimenti interni profilati Sport in tessuto «Billy» Nero, Rivestimenti interni in tessuto Morrocana «Monita» Nero, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Freno di stazionamento elettrico con Hill Start Assist, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente.
GS Line: aggiunge Cerchi in Lega 20” 5 razze doppie, high gloss black bi-color, con pneumatici 245/35 R20, Premium forward lighting pack (Intellilux Led), Multimedia Radio con Cluster monocromatico 3.5’’ e Central screen 7’’, Radio DAB, Mancorrenti al tetto neri(solo Sports Tourer), High Gloss Black Exterior Pack, Tasche dietro i sedili anteriori, Rivestimenti interni Alcantara Nero, Supporto lombare e cuscino estendibile sedile guidatore e passeggero, Sedili anteriori sportivi AGR regolabili manualmente a 8 vie, Sedili posteriori frazionabile 40-20-40, GS Interior Pack, Cielo e montanti interni nero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo in pelle riscaldato, Vetri posteriori oscurati, Sistema di apertura portiere Keyless – senza chiavi (Grand Sport), Easy Access Pack- Sistema di accesso e avviamento keyless con portellone hands-free (Sports Tourer), Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Doppia presa USB sedili posteriori, Caricabatterie smartphone wireless.
Opel Insignia: perché comprarla
Stile: linee tese ed affilate che ricordano una coupé, che donano alla berlina un aspetto sportivo ma elegante.
Equipaggiamento: delle dotazioni complete e di qualità anche per l’allestimento di accesso alla gamma.
Efficienza: nonostante la gamma non sia elettrificata, i motori diesel di Insignia risultano piuttosto efficienti.
Opel Insignia: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Insignia aggiornato a giugno 2022 (Sports Tourer +1.000 €):
Opel Insignia diesel
Prezzo
Grand Sport 1.5 CDTI 122CV S&S MT6 Business
40.200 €
Grand Sport 1.5 CDTI 122 CV S&S AT8 Business
42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S MT6 Business
42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S AT8 Business
44.200 €
Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci dedicati alla Opel Insignia in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Perché non cercare subito la Opel Insignia dei propri sogni?
Presentata nel giugno 2018 negli Stati Uniti, la Volvo S60 è l’arma con la quale la Casa svedese punta ad infastidire i “giganti” tedeschi nel segmento delle berline premium. La sorella berlina della wagon V60 punta su contenuti tecnologici di ultima generazione e su uno stile decisamente affascinante. La tre volumi svedese è costruita sulla piattaforma modulare SPA, integra l’infotainment Sensus ed è offerta in una gamma di motori ibridi turbo da 2 litri, che include mild e plug-in.
Basata sulla piattaforma SPA, Scalable Platform Architecture, la Volvo S60presenta delle dimensioni importanti da berlina di rappresentanza. La sua lunghezza si avvicina infatti ai 4,8 metri, la larghezza giunge quasi agli 1,9 metri, mentre l’altezza supera gli 1,4 metri. Il passo, infine, è generoso e garantisce una buona abitabilità, sfiorando i 2,9 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.778 mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
1.431 mm
Passo
2.872 mm
Volvo S60: interni
L’abitacolo della Volvo S60 è di grande impatto. La plancia è essenziale e pulita grazie alla riduzione al minimo dei pulsanti e all’adozione del grande schermo da 9 pollici del sistema di infotainment posto al centro della stessa ed incastonato dalle due bocchette di aerazione a sviluppo verticale. L’equipaggiamento base comprende il sistema audio High Performance Sound con comandi al volante, Apple Car Play e Android OS, oltre al sistema Volvo On Call dotato di funzionalità da remoto. Il “clima” è bi-zona ed include filtro ai carboni attivi per pollini e polveri sottili, oltre al sistema Clean Zone avanzato. La strumentazione è digitale e gestita dal Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’.
La qualità percepita è notevole, grazie all’utilizzo di rivestimenti di ottima fattura e inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’. Rispettando poi le aspettative in fatto di sicurezza e stabilità, Volvo dota la sua S60 di pacchetti aggiornati. Il Safety Assistance di serie si compone del Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, del sistema di fari intelligenti, del cruise control e del Driver Alert Control, ma non solo. Include anche l’assistenza al mantenimento della corsia, il limitatore di velocità, l’assistenza al sorpasso e la lettura dei segnali stradali.
Volvo S60: esterni
Il linguaggio stilistico adottato dalla Casa svedese negli ultimi anni ha regalato alla Volvo S60 un design piacevole, elegante, sobrio ma nel contempo di grande appeal. Sul frontale spicca la mascherina cromata abbracciata dai fari a led dal disegno moderno, mentre la parte inferiore del paraurti è sapientemente lavorata con tagli netti che separano in maniera egregia la griglia del radiatore dall’alloggiamento dei fendinebbia.
Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Sinuosa la fiancata, grazie anche ad un gioco di pieni e vuoti che dona grande movimento e ben si sposa con la linea digradante del tetto, mentre il retro ha un aspetto maturo dovuto ai fari a “C” che si integrano molto bene con la coda. Nella dotazione di serie figurano i cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut. Come optional, però, potremo sceglierne diversi fino ai 20’’. Le cornici dei vetri laterali, infine, sono impreziosite da una finitura argento lucida.
Volvo S60: motori
La novità più interessante per la Volvo S60 è rappresentata dal totale abbandono delle motorizzazioni diesel. Nel listino del costruttore svedese sono presenti tre varianti mild-hybrid e una plug-in. Si parte dal B3 da 177 CV, si passa al B4 da 211 CV, per arrivare al B5 a trazione integrale da 264 CV. Decisamente più potente è il modello T8 Recharge Plug-in Hybrid, anch’esso a trazione integrale, che infattti arriva a sviluppare una potenza complessiva di 455 CV. La trasmissione di serie è automatica.
Volvo S60: consumi
Volvo S60 ha consumi contenuti sia sulle versioni mild che plug-in. Per le prime partiamo dal B3, che consuma 6,3 l/100km, ed emette 146 g/km di CO2. Il B4 consuma invece 6,4 l/100km emettendo 147 g/km di CO2. Il B5, infine, consuma 7,4 l/100km ed emette 169 g/km. Per quanto riguarda invece la variante ibrida alla spina, i consumi di T8 Recharge arrivano a 0,8 l/100km, con una produzione di CO2 di 19 g/km ed un’autonomia in sola modalità elettrica che sfiora i 90 km.
Volvo S60: allestimenti
Il costruttore svedese offre tre allestimenti per la Volvo S60:
Core: di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione molto ricca.
Plus Bright & Dark: offre contenuti che impreziosiscono interni ed esterni, in due varianti di stile.
Ultimate Bright & Dark: l’allestimento dalla dotazione più completa, offerto anch’esso in due soluzioni estetiche.
Core: l’allestimento di base offre Digital Services per 4 anni, E-call, impianto audio High Performance Sound con comandi al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, doppio sintonizzatore, RDS, amplificatore a 6 canali da 220 Watt con 10 altoparlanti, Inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’, Pomello del cambio in pelle sintetica, Prese 12V nel bagagliaio, Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Driver Alert Control, Lane Keeping Aid >, Oncoming Lane Mitigation, Road Sign Information, Run-Off Road Mitigation & Protection, ESC – Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Start Assist (ausilio alla partenza in salita), Keyless Drive – Accensione vettura senza chiave/telecomando, Park Assist posteriore con frenata automatica, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut (225/50 R17 V2), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Emblema vettura e motore nel portellone posteriore, Fari anteriori a LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Griglia anteriore nera con cornice in finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere, Luci posteriori a LED, Cambio sequenziale automatico a 7 rapporti [B3], Funzione Start/Stop, Servosterzo progressivo in funzione della velocità,Telaio con assetto Dynamic.
Plus: aggiunge rispetto alla versione Core, Illuminazione ‘Top Line’, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’, Volante a tre razze in pelle con finitura in metallo e pulsanti nero lucido, Park Assist anteriore e posteriore (con frenata automatica per i sensori posteriori), Park Assist Camera posteriore, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori con parte cuscino anteriore estendibile elettricamente, Sedili Comfort con rivestimento in pelle Moritz Antracite, Sedili anteriori regolabili elettricamente con memorie. Le Varianti Bright includono poi Cerchi in lega da 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere con finitura cromata, Paraurti posteriore con finitura cromata. Scegliendo invece le Varianti Dark si opterà per Calotte specchietti retrovisori esterni con finitura nero lucido, Cerchi in lega da 18” a cinque razze Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Diffusore posteriore in colore coordinato alla carrozzeria e finiture in nero lucido e inserto in colore coordinato alla carrozzeria, Griglia anteriore nero lucida con tratteggi orizzontali e cornice con finitura in nero lucido, Griglie anteriori laterali e griglia inferiore con finitura color nero lucido.
Ultimate: in più rispetto a Plus aggiunge Impianto audio Premium Sound Harman Kardon, Drive Mode, Pilot Assist, Emergency Stop Assist, Driver Awareness, Head-Up Display, VEM, Vehicle Energy Management, AVAS (Audible Vehicle Alert System), Distance Alert, Climatizzatore automatico a controllo elettronico a 4 zone [motorizzazioni Mild hybrid], Riscaldatore elettrico [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid], Cambio sequenziale automatico a 8 rapporti [B5, T8], Trazione integrale a controllo elettronico (AWD – All Wheel Drive) [B5] • Trazione integrale eAWD attiva e passiva [T8], Cerchi in lega 18” a cinque razze doppie Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Dark], Cerchi in lega 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Bright], Fari anteriori Full LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con movimentazione del fascio luminoso (Active Bending Light) e funzione avanzata antiabbagliamento (AHB – Active High Beam di II Generazione), Fari fendinebbia a tecnologia LED [motorizzazioni Mild hybrid]. Includono le Luci di svolta – Cornering Lights, che si attivano automaticamente quando si sterza a velocità inferiori ai 40 Km/h, Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico, Cruscotto rivestito.
Volvo S60: perché comprarla
Abitabilità: con un passo da quasi 2,9 metri, Volvo S60 assicura spazio interno in abbondanza e comfort di alta qualità.
Sicurezza: i pacchetti Safety Assistance, Driver Assistance e i supporti alla guida garantiscono al conducente un’esperienza sicura e senza pensieri.
Motori: la gamma è totalmente ibrida, con annessi benefici su consumi ed emissioni, e comprende anche una variante plug-in.
Volvo S60: prezzo
Di seguito eccoil listino prezzi della Volvo S60 aggiornato a marzo 2022:
Volvo continuerà a puntare su berline e station wagon. La strategia della casa svedese non cambia anche se i dati sulle vendite sono impietosi: nei primi nove mesi dell’anno da poco concluso, il Suv XC60 ha venduto 162.600 esemplari in tutto il mondo, un numero maggiore rispetto alle iconiche S60, V60, S90 e V90 messe insieme.
Se si prendessero in considerazione soltanto le vendite, familiari e berline sembrerebbero al capolinea, invece il marchio scandinavo ha deciso di portare ancora avanti questi due segmenti, che continueranno ad affiancarsi a Suv e crossover.
La gamma del futuro
Il ceo Hakan Samuelsson, in un’intervista alla testata britannica Autocar, ha svelato i piani di Volvo. Il dirigente ha sottolineato che le S e le V saranno sostituite a breve con modelli nuovi dalla linea completamente rivisitata. “Stiamo lavorando su vetture dalla carrozzeria più bassa e con un design meno squadrato per migliorare l’aerodinamica, due aspetti cruciali per aumentare l’efficienza delle auto elettriche e non solo. Questi modelli andranno ad affiancare la nostra gamma di Suv” . Queste le dichiarazioni di Samuelsson, che nei prossimi mesi cederà il proprio posto a Jim Rowan, ex ceo di Dyson, per passare alla direzione di Polestar, il marchio di modelli elettrici ad alte prestazioni del produttore svedese. Le novità per quanto riguarda berline e station wagon non si fermano all’estetica e all’aerodinamica: Volvo ha annunciato che cambierà anche i nomi a queste vetture, abbandonando il tradizionale sistema con lettere e numeri.
Elettrico e guida autonoma
La casa svedese punta a incrementare la percentuale di veicoli elettrici nei prossimi anni. Volvo vuole vendere il 50% di auto a emissioni zero entro il 2025 e per farlo aumenterà la produzione dagli attuali 15.000 esemplari annuali fino a 150.000unità fra quest’anno e il 2023. Molto probabilmente anche le eredi di S60, V60, S90 e V90 avranno una versione elettrica. Inoltre quest’anno dovrebbe arrivare un’altra importante novità con il lancio del nuovo Suv elettrico che andrà a sostituire l’XC90. Il nuovo modello Volvo sarà dotato di sistemi di guida autonoma di livello 4, che nei prossimi anni sarà montata anche sulle altre vetture della gamma della casa svedese.