Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

La Volkswagen ID.3 ha aperto un nuovo capitolo nella storia della casa tedesca ed è già arrivata al suo primo restyling. L‘auto elettrica con prezzi accessibili del costruttore tedesco vuole diventare un punto di riferimento come lo sono state il Maggiolino e la Golf. Proprio quel 3 nel nome indica l’avvio di una terza era per la Casa di Wolfsburg, la cui nascita e la cui crescita sono passati proprio da una prima fase targata Maggiolino e da una seconda fase targata Golf.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 385/1.267 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 43.600 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

È arrivato il restyling della ID.3, che rielabora alcuni stilemi della precedente generazione e introduce diverse novità. Tra tutte, scompaiono i motivi a nido d’ape del paraurti, vengono introdotti fari Led posteriori e touchscreen da 12″ di serie e a listino sono ora disponibili due tagli di batteria, da 58 e da 77 kWh. Inoltre, si amplia la gamma di allestimenti, che consentono di personalizzare la vettura elettrica tedesca con allestimenti premium come i fari Matrix Led, l’ Head-up display a realtà aumentata, le sospensioni sportive o la regolazione adattiva dell’assetto. I prezzi partono da 43.600 €.

La Volkswagen ID.3 rientra a pieno titolo nel segmento C. La lunghezza di 4 metri e 26 centimetri e la larghezza di 1,81 metri sono infatti misure tipiche delle berline medie. Oltre al powetrain elettrico, contribuisce ad una buona spaziosità anche la scelta di mettere le ruote agli angoli della piattaforma MEB. Il passo ne guadagna in lunghezza, oltrepassando i 2,77 metri, e ne beneficia anche la capienza del bagagliaio, di 385 litri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.264 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.568 mm
Passo 2.771 mm

Con il restylig di metà carriera la Volkswagen ID.3 si aggiorna nello stile, pur conservando forme e proporzioni della serie precedente. Nel frontale scompare il motivo a nido d’ape, ora sostituito da una presa d’aria dalla forma più tradizionale, affiancata da altre due aperture a sviluppo verticale. Resta invece invariato il disegno dei fari Led ed entrano a listino, ma solo per gli allestimenti superiori, i gruppi ottici a matrice.

Pressoché immutata la fiancata, dove i montanti sottili continuano a caratterizzare la ID.3, mentre è stato rivisto il disegno dei cerchi in lega da 18 o 20 pollici. Più contenuti gli interventi stilistici nella parte posteriore dove continuano a dominare la scena sono i fari Led di serie, che si integrano nel portellone puntando verso il logo Volkswagen al centro.

L’abitacolo della nuova Volkswagen ID.3 continua a puntare su forme minimal, ma introduce diverse novità. Entrando troviamo una plancia ancora più semplice, dove però domina il nuovo touchscreen da 12,3 pollici per l’infotainment. Resta invariato, invece, il virtual cockpit a sbalzo dietro il volante, da 5,3 pollici che nelle versioni più accessoriate ora può essere abbinato all’Head-up display a realtà aumentata.

Ottima l’abitabilità interna che consente anche a 5 passeggeri di viaggiare senza particolare sacrifici, anche se la più prestante versione Tour viene omologata solo per 4 passeggeri. Molto ricca la suite di ADAS, che include sistemi come il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia e il Front Assist.

La vera e propria novità portata in dote dalla Volkswagen ID.3 è il motore. La berlina tedesca, infatti, è proposta con un unico propulsore elettrico, posizionato posteriormente, di tipo sincrono a magneti permanenti brushless. Questo motore, abbinato a batteria da 58 kWh o 77 kWh, è in grado di erogare fino a 204 CV.

Quando si parla della Volkswagen ID.3, più che di consumi è il caso di parlare di autonomia. La berlina elettrica viene offerta con due tagli di batteria: la variante da 58 kWh garantisce un’autonomia di 426 km, mentre quella da 77 kWh dovrebbe raggiungere i 546 km, secondo quanto dichiarato dalla casa.

Sono quattro gli allestimenti precedentemente disponibili per la nuova  Volkswagen ID.3:

  • Life: rappresenta l’unica versione attualmente in gamma, già dotata di un equipaggiamento ricco e completo.
  • Business: aggiunge diverse dotazioni, come i fari Led a matrice, il sistema precollisione e la retrocamera.
  • Style: più sportiva e tecnologica, grazie all’assetto adattivo, l’Head-up display e le sospensioni specifiche.
  • Tour: versione top di gamma con batteria da 77 kWh e il meglio delle dotazioni VW. ma che può ospitare solo 4 passeggeri.

Life: include di serie Cerchi in acciaio da 18″ East Darry black, Infotainment con schermo touch da 12″, Ricezione radio digitale DAB+, Strumentazione digitale (Digital Cockpit Pro 5,3”), Ready for We Connect Plus 3 anni, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Car2X, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro, Adaptive Cruise Control – ACC, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Sedili anteriori riscaldabili,  Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Ambient Light (10 colori), Consolle centrale bassa, Fari LED anteriori, Fari LED posteriori, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Volante Multifunzione in ecopelle riscaldabile, Tetto nero, Online software upgrades, Predisposizione telefono comfort, Ricarica wireless per smartphone, 4 porte USB-C, Cornice laterale e montante “C” in “Silver”, mancorrenti anodizzati in “Silver”, Consolle centrale “high” con chiusura a tendina, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Caricatore DC fino a 120 kW, Caricatore AC fino a 11 kW.

Business: aggiunge Fari IQ. Light LED Matrix con Dynamic Light Assit, Fascia luminosa che collega i due fari, Gruppi ottici posteriori LED con indicatore di svolta dinamico, Privacy Glass: vetri posteriori e lunotto oscurati, Sistema allarme antifurto, Sistema Pre-Collisione, Retrocamera Rear view, Keyless Open con SAFELOCK, Park Assist Plus.

Style: aggiunge Head-up display a Realtà Aumentata, Sospensioni sportive, Adaptive Chassis Control (regolazione adattiva dell’assetto), Tetto Panorama in vetro (non apribile) con tendina parasole elettrica, Sterzo progressivo, “Welcome Lights”, Regolazione elettrica a 12 vie, Sedili anteriori “ergoActive” con funzione memory, Sedili con rivestimento in ArtVelours e Similpelle Dusty Grey Dark e Nero Soul, Supporto lombare pneumatico per sedili anteriori con funzione massaggio, Bracciolo posteriore centrale con funzione carico e 2 portabevande, Ambient Light in 30 colorazioni.

Tour: aggiunge Cerchi in lega da 20″ “Sanya”, Retrocamera “Rear View” con Area View per visione a 360°, Intelligent Travel Assist, Park Assist Plus con funzione di memorizzazione delle manovre di parcheggio, Side Assist Plus, Volante in eco-pelle multifunzione capacitivo, Caricatore DC fino a 135kW, omologazione 4 passeggeri.

  • Autonomia: per chi macina più chilometri c’è la versione con batteria da 58 kWh e 550 km di autonomia
  • Dotazioni: elevato il livello di dotazioni già a partire dall’allestimento di accesso alla gamma
  • Inventivi: grazie agli incentivi statali e regionali è possibile portarsi a casa una ID.3 ad un prezzo molto scontato

Di seguito i prezzi della Volkswagen ID.3 aggiornati a marzo 2023:

Volkswagen ID.3 Elettrica Prezzo
ID.3 204 CV 58 kWh Life 43.600 €
ID.3 204 CV 58 kWh Business 47.100 €
ID.3 204 CV 58 kWh Style 51.100 €
ID.3 204 CV 77 kWh Tour 56.650 €

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Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Dacia rivoluziona il mondo dell’auto elettrica con la piccola Spring. In un mondo a zero emissioni ancora caratterizzato da modelli con prezzi di listino spesso proibitivi, il costruttore rumeno punta su un prodotto più “popolare”, proposto ad un prezzo di poco superiore ai 20.000 euro. Compatto nelle dimensioni, ha una batteria che la rende perfetta per la mobilità urbana, pur senza dover rinunciare del tutto a qualche gita fuoriporta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 21.450 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La gamma di allestimenti della Dacia Spring presenta importanti novità: Extreme da serie limitata, diventa un vero e proprio allestimento, disponibile in tutte le concessionarie italiane. Una versione  progettatper le attività all’aperto e che  si distingue per la tinta Blu Ardesia, le decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali, il nome del modello in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone.

All’interno, la Spring presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud che, secondo Dacia, è maggiormente resistente e può essere pulito con più facilità, oltre ai tappetini in gomma e il comando dell’Extended Grip, una funzione che migliora l’aderenza sui fondi più difficili. Inoltre, la Dacia Spring diventa ancora più potente con la nuova versione Electric 65 abbinata esclusivamente all’allestimento Extreme. La motorizzazione da 65 CV è associata a un nuovo riduttore specifico che permette accelerazioni e riprese migliori. L’autonomia è di 220 km nel ciclo misto WLTP e 305 km in quello urbano.

La Spring punta tutto su misure contenute: la lunghezza si ferma a 3,73 metri, valore che la rende davvero pratica nella guida cittadina, mentre larghezza ed altezza fanno registrare rispettivamente quota 158 e 151 cm. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Il look scelto dal centro stile per gli esterni della Dacia Spring mescola sapientemente tratti nuovi ad altri già apprezzati sui modelli già presenti nella gamma Dacia. La novità principale risiede nel frontale dove spicca la nuova mascherina a sviluppo orizzontale che ingloba le luci diurne a Led, mentre più sotto si posizionano i gruppi ottici principali alogeni.

Pratico il posizionamento della presa di ricarica nella parte frontale della vettura, nascosta dietro il logo Dacia. Pulite le fiancate, dove a dare un tocco fuoristradistico al modello ci pensano i fascioni di protezione in plastica nera. Semplice invece il posteriore, dove a dominare la scena sono i gruppi ottici con effetto tridimensionale.

L’abitacolo della Dacia Spring richiama nelle linee quanto già visto sui modelli già presenti nei listini della Casa rumena. I designer hanno preferito restare ancorati ad un look già conosciuto e familiare disegnando una plancia al cui centro spicca il sistema multimediale MEDIA NAV con touchscreen 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, mentre al centro del cruscotto è presente un monitor a colori da 3,5 pollici affiancato da elementi analogici.

L’ambiente interno è curato e nonostante le plastiche rigide, la sensazione resta comunque buona in termini di qualità percepita. Buono anche lo spazio soprattutto per chi siede davanti. Apprezzabile, infine, la presenza dei controlli manuali del clima, mentre per gestire la marcia avanti o indietro è presente una pratica manopola sul tunnel centrale.

La Dacia Spring è proposta in abbinamento a due diverse motorizzazioni elettriche, entrambe con trazione anteriore e cambio automatico. In ordine crescente di potenza troviamo il da 44 CV e 125 Nm, abbinato ad un pacco batterie da 26,8 kWh, decisamente adeguato per la massa complessiva della vettura ed in grado di far toccare al SUV elettrico la velocità massima di 125 Km/h. In abbinamento alla nuova variante Extreme, invece, troviamo la propulsione elettrica da 65 CV e 113 Nm con lo stesso pacco batterie da 26,8 kWh. Quest’ultima versione accelera da 0 a 100 km/h in 13,7 secondi.

Grazie al peso contenuto in meno di 1.000 kg, il pacco batterie da 26,8 kWh è in grado di garantire un’autonomia di 230 Km nel ciclo combinato WLTP. Valore che si riduce a 220 km nel caso si opti per il motore più potente da 65 CV. Il sistema di ricarica di serie ha una capacità massima di 6,6 kW, ma per i più esigenti c’è in opzione in sistema di ricarica in corrente alternata che porta la potenza a 30 kW. Con la Wallbox da 7,4 kW, Dacia Spring si ricarica dallo 0 al 100% in 4 ore e 51 minuti, mentre utilizzando la ricarica rapida DC a 125 A si può passare dallo 0 all’80% di carica in 56 minuti.

Sono quattro gli allestimenti previsti per la Dacia Spring.

  • Essential: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Cargo: si caratterizza per un’estetica dedicata e maggiori Adas.
  • Business: punta su una dotazione più completa soprattutto sul fronte della ricarica.
  • Extreme: l’inedita versione con motore da 65 CV e livrea Blu Ardesia.

Essential: l’equipaggiamento base include barre tetto con inserti decorativi, cerchi da 14 pollici Flexwheel, luci diurne a LED, fari posteriori con firma Dacia Y-Shape, maniglie portiere in tinta carrozzeria, calandra con nuovo logo e inserti decorativi bianchi, guarnizione degli interni delle portiere color argento, sellerie in TEP bicolore nero e grigio, limitatore di velocità, accensione automatica delle luci, clima manuale, Bluetooth + USB, display digitale da 3,5 pollici, presa da 12V, Radio DAB, app MY Dacia, caricabatterie AC 6,6 kWh, Cavo di ricarica Modo 3 per colonnine e Wallbox, Eco Mode.

Cargo: aggiunge rispetto ad Essential design cerchi in acciaio da 14” cargo, sellerie cargo, sensori posteriori, assistenza alla frenata di emergenza, kit riparazione pneumatici.

Business: aggiunge rispetto ad Essential sellerie Expression, cavo di ricarica domestica Mode 2, sensori posteriori, cavo di ricarica Mode 3, assistenza alla frenata di emergenza, ruota di scorta.

Extreme: aggiunge rispetto ad Essential Barre tetto con inserti Schisate grey, cerchi da 14 pollici Flexwheel con coprimozzo color rame con logo, copper pack, selleria in TEP nera con impunture color rame e Dacia link in rilievo, dettagli in color rame su bocchette di aerazione e sul Media NAV, retrocamera di parcheggio, sensori di parcheggio posteriori, Media Nav con schermo da 7 pollici, navigazione, replicazione smartphone via cavo USB, 1 presa USB e Bluetooth.

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato a marzo 2023:

Dacia Spring Prezzo
Essential 45 CV 21.450 €
Cargo 45 CV 21.550 €
Business 45 CV 21.700 €
Extreme 65 CV 23.200 €

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BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta, ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi. Oltre a queste due motorizzazioni, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 70,2 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP, mentre optando per le versioni da 83,9 kWh i4 garantisce 590 km di autonomia si modelli con propulsore eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a febbraio 2023:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 67.050 €
M50 544 CV 80.150 €

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Con la nuova Ssangyong Torres, il brand coreano punta al suo grande rilancio sul mercato europeo. Si tratta di un Suv a 7 che con gli schemi passati grazie a un misto di estetica futurista e tecnologia . Mancano ancora molte informazioni sul nuovo crossover, che dovrebbe arrivare anche in Italia anche in variante completamente elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Ssangyong Torres:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Mancano ancora i dettagli sulle misure della nuova Ssangyong Torres, ma si sa che la lunghezza dovrebbe essere all’incirca di 4,7 metri, andando così a colmare il vuoto tra Korando e Rexton. Buona la gestione degli spazi interni, che consentirà di ospitare fino a 7 persone.

L’aspetto della nuova Ssangyong Torres è piuttosto innovativo. Il frontale si distingue per una calandra molto elaborata, che integra nello stesso disegno la grande mascherina, gli affilati gruppi ottici Led e le prese d’aria. Il risultato è un muso aggressivo, spigoloso, che ricorda quello di crossover più indirizzati al fuoristrada duro e puro.

La fiancata riprende le linee taglienti del frontale, grazie ad una scanalatura che scolpisce i muscoli ai passaruota e crea un bel gioco di pieni e di vuoti. Sul retro, infine, i fari vengono disposti in due elementi verticali ai lati del grande portellone ad apertura laterale, caratterizzato da una notevole bombatura squadrata al centro, che ricorda il la copertura per la ruota di scorta sui fuoristrada.

Anche entrando nell’abitacolo di Ssangyong Torres si percepisce subito un salto di qualità importante rispetto al passato. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e una grande cura per i dettagli, gli interni del nuovo Suv coreano spiccano per la grande quantità di tecnologie a bordo.

Gli schermi di bordo adesso sono tre: un display per la strumentazione digitale posto dietro al volante e due schermi touch al centro della plancia, uno sopra l’altro. Il più grande supporta il sistema multimediale dell’auto, mentre quello in basso serve per controllare il climatizzatore, le modalità di guida e diverse altre funzionalità.

Si sa ancora poco in merito ai propulsori che saranno disponibili per Ssangyong Torres. Tuttavia le indiscrezioni della casa coreana fanno pensare che condividerà la stessa piattaforma di Korando, quindi potrebbe essere dotato del benzina 1.5 T-GDI da 163 CV con cambio automatico a 6 rapporti e trazione integrale. In Europa, però, probabilmente arriverà anche la variante elettrica, con propulsore da 188 CV

Non si conoscono ancora i dati omologati sui consumi della nuova Ssangyong Torres. L’unica informazione attualmente disponibile è che la versione elettrica dovrebbe avere un’autonomia di circa 320 km.

  • Spaziosa: fino a 7 passeggeri, ottima sia come auto da famiglia sia per chi ha solo bisogno di spazio di carico.
  • Tecnologie: l’abitacolo ospita ben tre schermi, dei quali due touch, per il massimo della praticità nella gestione del Suv.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare su consumi ed emissioni.

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo il debutto della 3, sbarca sul mercato europeo anche la Seres 5, Suv elettrico premium di fabbricazione cinese. Il secondo modello del brand ad arrivare nel Vecchio Continente è appena stato presentato al Salone dell’Auto di Bruxelles, puntando su uno stile futuristico e su equipaggiamenti di alta gamma. Seres 5 sarà disponibile in tre livelli di potenza, con prezzi (per il momenti riferiti esclusivamente al mercato tedesco) che partono dai 63.900 euro.

Ecco la scheda tecnica della Seres 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 367 litri (+67 litri all’anteriore)
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 300/221
 Prezzo (da) 63.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Seres 5 ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato mondo dei Suv europeo. La lunghezza raggiunge i 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono i 193 cm e i 162 cm rispettivamente. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.625 mm
Passo 2.875 mm

La nuova Seres 5 si caratterizza per un design pulito fatto di linee semplici e sinuose. A differenza di molti modelli elettrici che spesso presentano griglie tappate, il frontale si distingue per la totale assenza di mascherina, lasciando spazio ai fari Led: questi vengono racchiusi in due firme luminose ai lati del muso, aggiungendo un tocco di aggressività.

Sulla fiancata si fa invece notare un bel gioco di pieni e di vuoti, che aiuta a movimentare la figura del Suv. Anche il retro è ben riuscito, con la fanaleria a sviluppo orizzontale integrata nel portellone che divide la sezione superiore, occupata interamente dal grande lunotto, da quella inferiore, dominata dal possente paraurti.

Gli interni della nuova Seres 5 spiccano per l’alta qualità dei materiali utilizzati e per il tripudio di tecnologie. Entrando nell’abitacolo, infatti, si nota subito il grande schermo touch da 15,6″ per l’infotainment, affiancato da un secondo monitor da 12,3” dietro al volante dedicato alla strumentazione digitale. A questi, inoltre, viene affiancato l’head-up display, che proietta le principali informazioni utili al conducente sul parabrezza.

Ma a bordo troviamo anche tanti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. La nuova Seres 5 conta infatti su una pletora di sistemi di serie che le garantiscono una guida autonoma di Livello II, che includono il Cruise Control adattivo, l’Integrated Cruise Assistance, il  Forward Collision Warning con frenata di emergenza, il Blind Area Monitoring e molto altro ancora.

Il listino di Seres 5 destinato al mercato europeo attualmente include 3 versioni elettriche, diverse per potenza e prestazioni. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi.

Trattandosi di un Suv elettrico, sarà più utile soffermarsi sull’autonomia che sui consumi. Il marchio dichiara percorrenze nell’ordine di 500 km con una sola ricarica per il modello Standard, calcolati su ciclo WLTP. Questo dato scende invece a 483 km per il più potente modello Premium ma, per quanto sia la versione più prestante, l’autonomia più alta viene registrata dalla versione Flagship, che dovrebbe essere in grado di percorrere 530 km con una sola ricarica.

Buoni anche i tempi di ricarica, che si dovrebbero aggirare intorno alle 9 ore per portare il pacco batterie dal 20 al 100% con collegamento a wallbox domestica, mentre connettendosi alle colonnine rapide si passa dal 20 all’ 80% di ricarica in 45 minuti.

: allestimenti

Non si conoscono ancora i dettagli riguardo agli allestimenti di Seres 5. Tuttavia, si sa già che l’auto conterà su una ricca dotazione di serie, che include: fari Led, display da 15,6″ per l’infotainment, schermo da 12,3” per la strumentazione digitale, head-up display, Cruise Control adattivo, Integrated Cruise Assistance, Traffic Jam Assistant, Forward Collision Warning, Autonomous Emergency Braking, Blind Area Monitoring, Anti-lock braking system, Electronic stability program, Emergency brake system, Hill start assist control, Hill descent control, Lane keeping assist, Lane change assist, Lane Departure Warning System.

  • Elettrica: il powertrain elettrico permette di scegliere un’auto prestante senza preoccuparsi di emissioni e blocchi del traffico.
  • Dotazioni: ottimi gli equipaggiamenti di serie, con ADAS e sistemi di sicurezza all’avanguardia.
  • Tecnologia: a bordo è un tripudio di tecnologie innovative, come i grandi display per infotainment, cruscotto digitale e schermo head-up.

Non si conoscono ancora i prezzi relativi al mercato italiano, ma di seguito si trova il listino di Seres 5 aggiornato a gennaio 2023 con prezzi riferiti al mercato tedesco:

Seres 5 elettrica Prezzi
Seres 5 Standard 2WD 300 CV 63.900 €
Seres 5 Premium 4WD 585 CV 67.900 €
Seres 5 Flagship 4WD 585 CV 74.900 €

 

Kia e-Niro: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Kia Niro: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Presentata al Seoul Mobility Show 2021 assieme alle varianti ibrida e plug-in, la nuova Kia e-Niro è il primo C-Suv a impatto zero della casa coreana. Rispetto alle precedenti generazioni, il crossover è stato rinnovato sia nell’aspetto, ora con un’impronta molto più futuristica, sia nella sostanza, a partire dalla piattaforma K di terza generazione sulla quale viene assemblato.  Per il momento a listino troviamo una sola motorizzazione: il propulsore elettrico da 204 CV, con un autonomia che supera i 450 km.

Ecco la scheda tecnica di  Kia e-Niro:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 475-1.392 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 42.700 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Kia e-Niro può contare su dimensioni generose, che la rendono adatta come familiare o per chi necessita di molto spazio. Rispetto al modello precedente, il passo aumenta di 20 mm, che si traducono in qualche centimetro aggiuntivo in lunghezza, ora pari a 4 metri e 42 cm. Anche larghezza e altezza guadagnano qualcosa, attestandosi rispettivamente a 183 cm e 156 cm. Ottima la capacità del bagagliaio, compresa tra 475 e 1.392 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.720 mm

Al contrario di quanto succedeva in passato, l’estetica della Kia e-Niro non si discosta molto dalle sue sorelle con motore endotermico della nuova generazione. Il crossover elettrico presenta un aspetto piuttosto innovativo, ispirato alla concept Habaniro del 2019. Sulla calandra troviamo una grande presa d’aria centrale posta in basso e, poco al di sopra, una sottile mascherina chiusa che si estende orizzontalmente. Alle estremità laterali troviamo invece i gruppi ottici Led, disposti in un elemento spigoloso sottolineato da un inserto cromato.

Anche lateralmente si nota il grande salto di livello fatto dai designer Kia rispetto ai modelli precedenti: i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C vengono coinvolti nel gioco di chiari e scuri delle nuove tinte bicolore. Infine, anche il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led che si sviluppano verticalmente, posti ai lati del grande portellone posteriore.

L’abitacolo della Kia e-Niro presenta uno stile tutto nuovo, fatto di linee pulite e tanta tecnologia. Entrando nell’abitacolo si notano subito i due grandi display da 10,25″: uno viene posto dietro al volante per ospitare la strumentazione digitale, mentre al centro della plancia si trova il touchscreen con cui gestire l’infotainment del crossover. Inoltre, la nuova e-Niro potrà essere dotata anche di Head-Up Display (pacchetto disponibile solo per l’allestimento Evolution), che proietta le principali informazioni di guida direttamente sul parabrezza.

Altra innovazione significativa rispetto al passato sono i sedili della prima fila, che sono molto meno ingombranti: questo permette di aumentare ulteriormente lo spazio a bordo, per viaggiare nel massimo comfort anche in 5 persone. Infine, sulla nuova e-Niro troviamo anche una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, tra i quali citiamo il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

La Kia e-Niro dispone di un propulsore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 64,8 kWh. Il motore genera un massimo di 204 CV di potenza e 255 Nm di coppia, che permettono al crossover di raggiungere una velocità massima di 167 km/h e di scattare da 0-100 km/h in soli 7,8 secondi.

Più che parlare di consumi, trattandosi di un’auto elettrica, ci si può concentrare sull’autonomia. La nuova Kia e-Niro, grazie a un pacco batterie da 64,8 kWh, può vantare ben 460 km di autonomia (WLTP), almeno stando a quanto dichiarato dalla casa coreana. Questo risultato è possibile anche grazie a un coefficiente cx di soli 0,29, che assicura la minima resistenza aerodinamica e una migliore efficienza energetica. Infine, buoni i tempi di ricarica: la batteria ha bisogno di 43 minuti per ricaricarsi dal 10 all’80% con un caricabatterie rapido CC. Inoltre, in caso di temperature rigide il sistema di Kia e-Niro utilizza il condizionamento per preriscaldare la batteria, per ridurre i tempi di carica e ottimizzare le prestazioni della batteria.

Il listino di Kia e-Niro include due allestimenti:

  • Business: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Evolution: aggiunge molte dotazioni premium, come i fari Full Led anteriori, i fendinebbia Led, i sedili riscaldabili e tanti ADAS in più

Business: include di serie Cerchi in lega da 17’’, Climatizzatore automatico, Fari posteriori a LED, Luci di posizione anteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Fari anteriori alogeni bi-funzione, Supervision cluster da 10.25”, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/Android Auto, Porta USB anteriore, Porta USB vassoio anteriore, 2 porte USB posteriori (solo funzione di ricarica), Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, 7 anni di traffico Kia Connect, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Tweeters, Sensori di parcheggio posteriori, Retrocamera con linee guida dinamiche, Smart Cruise Control, ABS, ESC, HAC, MCBA (Multi-Collision Brake Assist), Forward Collision Avoidance assist vetture, pedoni, ciclisti e funzione svolta, Freni a disco anteriori, Freni a disco posteriori, Intelligent Speed Limit Assist, Kit di riparazione pneumatici, Lane Following Assist, Driver Attention Warning, Lane Keeping Assist, High Beam Assist, Predisposizione ISOFIX, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici con indicazione pressione, Airbag (centrale tra guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, lato guida e passeggero, per le ginocchia lato guida, Comando del cambio Shift by Wire, Drive mode select, Freno di stazionamento elettronico, Paddles al volante, Poggiatesta anteriori regolabili in 4 direzioni, Poggiatesta posteriori regolabili in altezza, Predisposizione gancio traino, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori in vernice silver, Retrovisori in tinta carrozzeria, Maniglie esterne in tinta carrozzeria, Modanatura laterale nera, Paraurti in tinta carrozzeria, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Servosterzo elettrico + volante regolabile in altezza e profondità, Volante rivestito in pelle artificiale, Sedili in tessuto, Smart key con start button, Sistema di preriscaldamento batteria intelligente, Cavo di ricarica Tipo 2, Cavo di ricarica d’emergenza con ICCB (5 m) con presa Schuko, 7 anni di manutenzione programmata, 1 anno di abbonamento gratuito a Kia Charge Plus, 7 anni di garanzia / km illimitato (secondo disposizioni della Casa).

Evolution: aggiunge Fari anteriori Full LED (tecnologia a rifrazione), Fari fendinebbia a LED, Pompa di calore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Blind-spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Collision Avoidance Assist, SEA (Safe Exit Assist), Highway Driving Assist, Sensore pioggia, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Sedile lato guida regolabile elettricamente, Supporto lombare elettrico lato guida, Sedili posteriori regolabili in inclinazione, Barre longitudinali al tetto, Vetri posteriori oscurati, Griglia anteriore nera con cornice cromata, Passaruota in vernice high glossy black, Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori cromate, Retrovisori esterni in high glossy black, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Bocchette di aerazione posteriori, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Volante riscaldabile, Retrovisore interno elettrocromatico, Wireless phone charger.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di ridurre i costi e di viaggiare a impatto zero.
  • Stile: la nuova e-Niro presenta uno look decisamente più moderno, che non la fa passare inosservata.
  • Equipaggiamenti: ottima l’offerta di dotazioni di serie, sia a livello di tecnologia che di qualità dei materiali.

Di seguito il listino prezzi della nuova generazione di Kia e-Niro, aggiornati a dicembre 2022:

Kia e-Niro elettrica Prezzo
e-Niro 204 CV Business 42.700 €
e-Niro 204 CV Evolution 48.500 €

 

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

La nuova Hyundai Ioniq 5 apre un nuovo capitolo nella storia del costruttore coreano. Si tratta del primo di una nuova famiglia di modelli a zero emissioni, che porta su strada non soltanto un inedito linguaggio stilistico, ma anche contenuti tecnici e tecnologici tutti nuovi, destinati a fare scuola per i modelli che verranno. Disponibile con due tagli di batteria, ha un’autonomia che arriva fino a 500 km.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 47.550 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Dopo i20, i30 e Kona, ora la divisione N di Hyundai ha messo le mani anche sull’elettrica Ioniq 5. Di lei si sa ancora pochissimo, ma recentemente il costruttore coreano ha rilasciato un video nel quale compare proprio una Ioniq 5  N ancora pesantemente camuffata. Ma nonostante questo, è possibile cominciare a farsi un’idea di come sarà la prima sportiva elettrica del marchio: nel frontale, ad esempio, le prese d’aria nella parte bassa del paraurti sono maggiorate.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada

Per quanto manchino informazioni dettagliate sulla scheda tecnica di Ioniq 5 N, sappiamo che la piattaforma e-gmp può sviluppare molta più potenza rispetto a quella dell’attuale variante top di gamma di Ioniq 5, da 325 CV. Come metro di paragone, infatti, possiamo rifarci alle cifre dichiarate per la RN22e Concept. Con il powertrain a doppio motore, questa vettura vanta 585 CV e 740 Nm.

La nuova Hyundai Ioniq 5 ha le classiche proporzioni da crossover, che le donano un aspetto imponente e muscoloso. La lunghezza supera i 463 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, regala tutto lo spazio necessario a bordo: a titolo esemplificativo, il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri e che con sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.635 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.605 mm
Passo 3.000 mm

Il design della nuova Hyundai Ioniq 5 parla un linguaggio stilistico inedito per il marchio coreano. Il frontale ha un aspetto minimalista, in cui gli indiscussi protagonisti sono i fari Led che si sviluppano anche al di fuori dei gruppi ottici, andando a creare un motivo a listelli verticali anche sul paraurti. Nella parte bassa del frontale poi, due piccole prese d’aria attive, si aprono e chiudono in funzione delle necessità di raffreddamento del powertrain.

Le linee disegnano una “Z” sulle fiancate, esaltando maggiormente i volumi muscolosi del veicolo e facendo sembrare la Ioniq 5 più grande di quanto in realtà non sia. Molta cura è stata dedicata anche al disegno dei passaruota, con profili inediti che slanciano il veicolo. Il retro riprende lo stesso stile appuntito del frontale, con apice nell’inserto orizzontale in cui vengono inseriti i fari Led con una particolare trama pixel. Infine, per quanto riguarda i cerchi, le opzioni sono due: da 19 o 20 pollici.

Gli interni della nuova Hyundai Ioniq 5 riprendono lo stile futuristico degli esterni. Dietro il volante multifunzione a due razze si nota subito il grande display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale (Cluster Super Vision), affiancato da un touchscreen delle stesse dimensioni che gestisce l’infotainment e permette di interagire con il veicolo attraverso la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Al di sotto si notano invece i comandi del clima automatico bi-zona.

Tante le tecnologie a bordo, sia a livello di dispositivi di sicurezza che di sistemi di assistenza alla guida. Di serie c’è infatti lo Hyundai SmartSense con sistema anti-collisione, sistema di mantenimento attivo della corsia e al centro della carreggiata, Highway Driving Assist, rilevamento stanchezza conducente e riconoscimento attivo dei limiti di velocità, cruise control adattivo e gestione automatica dei fari abbaglianti, sensore pioggia e pressione pneumatici, sensore crepuscolare e molto altro ancora. Ma a colpire una volta a bordo è soprattutto lo spazio e la modularità degli interni. I sedili anteriori, ad esempio, possono piegarsi quasi fino in posizione orizzontale, con tanto di supporto per le gambe.

La nuova Hyundai Ioniq 5 è disponibile con due tagli di batteria: da 58 kW e motore singolo sull’asse posteriore, che eroga fino a 170 CV, oppure da 77,4 kWh, che sprigiona un massimo di 228 CV nella versione a trazione posteriore e di 325 CV in quella a trazione integrale e quindi con due motori.

La versione con batteria da 58 kWh percorre 384 km con una sola ricarica. Il modello con pacco batterie da 77,4 kWh dichiara invece un’autonomia che oscilla fra i 457 km per l’allestimento con trazione integrale e i 507 km della versione con trazione posteriore. I tempi di ricarica sono nella media rispetto ad auto della categoria: il crossover si ricarica dal 10% al 100% in 4 ore e 59 minuti nel caso della versione con batteria da 58 kWh e in più di 6 ore per quella con batteria da 77,4 kWh: In caso di collegamento a corrente continua da 50 kW, invece i tempi di ricarica, dal 10% all’80%, si abbassano a 44 minuti per la versione meno potente e a 57 per quella con batteria più grande. I tempi crollano in caso di ricarica super veloce con corrente continua da 350 kW: in questo caso servono 18 minuti, per tutte le versioni, per ricaricare la vettura dal 10% all’80%.

: allestimenti

Gli allestimenti disponibili per la nuova Hyundai Ioniq 5 sono tre:

  • Progress: l’allestimento di base prevede un’ottima dotazione di serie.
  • Innovation: questa versione aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come il sistema anticollisione e comfort quali i sedili riscaldati.
  • Evolution: l’allestimento top di gamma, riconoscibile per fari full Led premium, Head Up Diplay e tanti ADAS e comfort aggiuntivi.

Progress: l’equipaggiamento di serie include ABS, HAC, TPMS, ESP, eCall, 7 Airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di assistenza anti-collisione di svolta, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Highway Driving Assist, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19, Kit gonfiaggio pneumatici, Fari anteriori LED MFR, Luci diurne a LED, Fari posteriori LED, Maniglie a scomparsa in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Spoiler posteriore ed antenna “shark fin”, Presa per ricarica veloce (DC fino a 220 kW), Cavo di ricarica di emergenza, Cavo di ricarica Modo 3, Caricatore di bordo da 10.5kW, Paddle al volante per frenata rigenerativa, Climatizzatore automatico bi-zona, Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Vano anteriore sotto cofano, Drive mode selector (Normal/Eco/Sport), Attacchi ISOFIX, Sedili in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale, Sedile guidatore con supporto lombare, Sedili anteriori con regolazione in altezza, Sedili posteriori con regolazione manuale, Sedili posteriori abbattibili con modulo 60:40, Sedili posteriori con appoggiabraccio e porta bicchieri, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth® con sistema di riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3”, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3” con connettività Apple CarPlay™ e Android Auto™, retrocamerae servizi telematici Bluelink®, Prese USB anteriori e posteriori, Presa ausiliaria 12V (plancia).

Innovation: rispetto all’allestimento Progress aggiunge Sistema di assistenza anti-collisione di incrocio (F.C.A. Crossing), Blind Spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Traffic Collision Avoidance Assist, Highway Driving Assist 2, Vetri posteriori oscurati, Pompa di calore, Retrovisore interno elettrocromico, Sedili in misto tessuto e pelle, Volante riscaldato, Portellone posteriore elettrico Smart Power, Sedile guidatore con regolazione elettrica, Sedili anteriori riscaldati, Caricatore wireless per smartphone.

Evolution: in aggiunta a Innovation, Parking Collision Avoidance Assist Reverse, Surround View Monitor, Blind Spot View Monitor, Remote Smart Parking Assist, Rear Occupant Alert senza sensori, Cerchi in lega leggera da 20” con pneumatici 255/45 R20 (batteria 72.6 kWh), Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19 (batteria 58 kWh), fari full LED premium, Finiture esterne in colore silver, Sistema di ricarica Vehicle To Load interno, Ambient Light, Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie con supporto lombare, Sedili anteriori con funzione relax, Sedili posteriori con regolazione elettrica a 2 vie, Sedili anteriori e posteriori con funzione memoria, Sedili anteriori ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Pedaliera in metallo, Console centrale scorrevole con appoggiabraccio, Head-up display da 44″ con realtà aumentata, BOSE Premium Audio System – Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

: prova su strada

L’esemplare di Ioniq 5 provato da Automobile.it è dotato della batteria più grande delle due disponibili, ma ancora appartenente al Model Year 2022. Infatti, in luogo della nuova batteria da 77,4 kWh era presente ancora quella da 72,6 kWh (è ancora possibile trovare qualche esemplare con questo taglio di batteria in stock), e di due motori elettrici, disposti uno per asse, che garantiscono la trazione sulle quattro ruote. L’auto sviluppa una potenza complessiva di 305 CV (95 all’anteriore e 211 al posteriore), scatta da 0 a 100 in soli 5”2 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 185 km/h. Eppure, la prima parola che viene in mente quando ci si siede al volante di questo singolare crossover a zero emissioni è comfort. Comfort perché dentro i toni chiari, i sedili accoglienti, le forme morbide dei rivestimenti e il tanto spazio a disposizione la fanno somigliare più a un salotto su ruote che a una vettura in grado di accelerare con una decisione quasi sorprendente. E comfort perché per quanto abbia un baricentro basso (la batteria è piazzata sotto il pianale) e dei cerchi da 20” con una generosa gommatura da 255/45 R20, l’auto ha un assetto in grado di assorbire con efficacia qualsiasi tipo di asperità della strada, a scapito di un minimo di agilità in più, che si sarebbe fatta apprezzare su percorsi extraurbani dove, vista la tanta potenza e l’incredibile trazione a disposizione, è facile farsi venire voglia di viaggiare ad andature allegre.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Riguardo a questo aspetto, si spera che con un futuro aggiornamento over-the-air (già, la moderna piattaforma su cui questa elettrica coreana nasce può scaricare e installare in remoto versioni future del software di gestione dell’infotainment, del powertrain e di numerosi altri aspetti gestiti dalle tante centraline presenti a bordo) i tecnici Hyundai vadano a ritoccare la taratura delle sospensioni almeno quando si inserisce la modalità “Sport” – una delle tre presenti insieme a “Comfort” e “Normal”, selezionabili dall’apposito tasto circolare sul volante – per regalare quel tocco di reattività in più che aumenterebbe di gran lunga il piacere di guida. Non che la Ioniq 5 sia impacciata, sia chiaro, anzi, per quanto pesi 2.135 km dimostra una fluidità di marcia davvero apprezzabile e, quando si preme sull’acceleratore con decisione, una capacità di cambiare passo degna di una sportiva vera, ma insomma, con i miracoli che può fare l’elettronica oggigiorno, sognare non costa niente. Lo sterzo, invece, è impeccabile: preciso, sincero, abbastanza diretto. Risponde bene alle richieste del conducente e trasmette una piacevole sensazione di stabilità e sicurezza anche in piena accelerazione.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Per quanto riguarda la gestione della trazione tra l’asse anteriore e l’asse posteriore, la Ioniq 5 cambia drasticamente in base al programma di guida. In Comfort o Normal è generalmente una “semplice” posteriore, con l’avantreno che interviene sono quando necessario. In Sport, invece, l’apporto al moto delle ruote davanti è maggiore e l’auto si comporta più come una normale 4×4. In entrambi i casi l’auto è sempre stabile, progressiva, sicura, con limiti molto alti e, una volta compresa la distribuzione della coppia, anche prevedibile e facile da gestire. Tornando alle affermazioni iniziali, sulla Ioniq 5 il comfort è alto anche per un altro aspetto: l’insonorizzazione. L’auto ha vetri spessi ed è in generale ben isolata. La cosa si apprezza molto su un’elettrica dove, non essendoci rumori provenienti dagli organi meccanici, fruscii aerodinamici e rotolamento possono inficiare la qualità della vita a bordo.

 

  • Motore: il powertrain elettrico assicura prestazioni di tutto rispetto soprattutto nella variante con due motori.
  • Equipaggiamento: ottima la dotazione di serie, sia a livello di comfort che di sicurezza, con tante tecnologie inedite.
  • Immagine: il design del crossover sudcoreano rompe gli schemi e punta ad un look “cyberpunk”.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Ioniq 5 aggiornato a novembre 2022:

Hyundai Ioniq 5 Prezzi
Progress 58 kWh RWD 47.550 €
Progress 77,4 kWh RWD 51.550 €
Evolution 77,4 kWh AWD 62.450 €

 

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva l’Abarth 500e, la prima vettura a batteria per il marchio sportivo di Torino. Si tratta di un momento storico per il marchio, ma anche molto delicato. Avvicinare all’elettrico chi, fino ad oggi, ha sempre visto nei modelli Abarth uno dei simboli dell’automobilismo “vecchia scuola” non è facile. In Abarth ci provano con un look sportivo e moderno e con contenuti che strizzano l’occhio anche agli appassionati più nostalgici.

Ecco la scheda tecnica della nuova Abarth 500e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 155/114
 Prezzo (da) 43.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Non si conoscono ancora nel dettaglio le misure della Abarth 500e, che però, al netto delle variazioni del pacchetto aerodinamico, dovrebbe mantenere le dimensioni della Nuova 500e. La lunghezza supererà quindi i 3,6 metri, con larghezza e altezza rispettivamente a 168 cm e 153 cm, e passo di 162 cm.

Il design dell’Abarth 500e è molto simile a quello della versione più tranquilla del modello, ma cambiano diversi elementi estetici e aerodinamici. Per prima colpiscono immediatamente le tinte Acid Green o Poison Blue, che esaltano gli altri dettagli degli esterni, come il badge ABARTH al posto della mascherina, il logo della casa poco sopra o l’adesivo laterale.

Sempre sui fianchi si fanno notare i cerchi in lega da 18″ diamantati, e il logo Abarth che per questa inedita variante elettrica è corredato da un piccolo fulmine. Il retro, invece, sfoggia linee più semplici, in cui a donare un tocco di sportività sono lo spoiler più grande e un accenno di diffusore nella parte bassa del paraurti.

Gli interni della nuova Abarth 500e sono stati rivisti nel segno della continuità. Alto il livello di qualità percepita, garantito dai tanti inserti in Alcantara e dalle doppie cuciture a vista. Anche i sedili sono sportivi e quelli anteriori possono contare anche sul sistema di riscaldamento. Nell’abitacolo, poi, si distinguono il cruscotto digitale da 7″ e al suo fianco, al centro della plancia, il touchscreen da 10,25″ per l’infotainment con sistema di navigazione integrato.

Per aiutare nelle manovre, l’Abarth 500e è dotata di radar per il parcheggio a 360° e di retrocamera. A bordo, poi, si trovano tantissimi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedone e ciclista, l’ Intelligent Speed Assistant, il Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, l’ Attention assist, il Cruise control, Blind Spot warning e molto altro ancora.

La nuova Abarth 500e condivide con Fiat 500e la batteria da 42 kWh, che però alimenta un motore ottimizzato per le prestazioni. L’unità elettrica genera fino a 155 CV e 235 Nm, che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.Di serie anche il selettore delle modalità di guida (Turismo, Scorpion Street e Scorpion Track), che permette di limitare potenza e prestazioni in base alle necessità.  Inoltre, per non perdere nulla della tradizionale esperienza di guida Abarth, la nuova 500e è stata anche dotata di Sound Generator per riprodurre il rumore tipico delle auto dello Scorpione.

Trattandosi di un’elettrica è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. L’Abarth 500e, grazie alla batteria da 42 kWh, dovrebbe percorrere 250 km con una sola ricarica, secondo l’omologazione su ciclo misto WLTP. Per quanto riguarda la ricarica, può essere collegata a colonnine fino a 85 kWh in corrente continua, che le permettono di arrivare all’80% di carica in 35 min.

Abarth 500e: allestimenti

L’Abarth 500e è per il momento disponibile in un unico allestimento

  • Scorpionissima: allestimento top di gamma in serie limitata prodotto in 1949 esemplari.

Scorpionissima: sono di serie cerchi in lega da 18″ diamantati Titanium Grey, fari anteriori full LED con la nuova firma Abarth, dai freni a disco anteriori e posteriori, quadro di bordo completamente digitale da 7″, Uconnect™ Radio Touchscreen 10,25″ con sistema di navigazione integrato e Performance Pages (display high-tech per tenere traccia delle prestazioni), compatibile Apple CarPlay e Android Auto, servizi connessi gestibili da remoto attraverso l’app mobile Fiat dedicata, sensori crepuscolare e pioggia, chiave keyless, keyless go, climatizzatore automatico, fari abbaglianti automatici, specchietto retrovisore interno elettro-cromico, caricatore wireless, sistema di sensori di parcheggio a 360° con vista drone, telecamera posteriore HD, impianto audio premium JBL, Sound Generator, sei airbag, Traffic Sign Information, Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedone e ciclista, Intelligent Speed Assistant, Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, Attention assist, Cruise control, Blind Spot warning, Emergency call, tetto fisso in vetro e vetri posteriori oscurati, pedaliera sportiva in acciaio, pedana con logo inciso, piastre battitacco in acciaio con scritta Abarth in rilievo, sedili sportivi con scorpione in rilievo in Alcantara, doppie cuciture sportive, fascia della plancia in Alcantara goffrata, volante sportivo in pelle di alta qualità con inserti in Alcantara e il logo dello Scorpione, tunnel centrale chiuso, sedili anteriori e parabrezza riscaldati, sedile del guidatore regolabile in altezza e sedili posteriori ribaltabili 50/50.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
  • Prestazioni: l’elettrica batte sullo scatto 0-100 vetture paragonabili, come Mini Cooper SE e Honda e.
  • Abarth: un nome che è una garanzia, lo Scorpione ha regalato alla nuova 500e tutto il meglio delle sue dotazioni.

Di seguito il listino prezzi della Abarth 500e, aggiornato a novembre 2022:

Abarth 500e elettrica Prezzo
500e Scorpionissima 155 CV 43.000 €

 

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Perché comprarla

L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.

La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.

Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.

Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
  • Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
  • Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.