Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro. La coupé sportiva sarà ordinabile nel 2023 e punta su una potenza massima erogabile di ben 760 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Anche se le foto degli interni vengono ancora custodite avidamente dal marchio modenese, abbiamo già qualche dettaglio su come sarà l’abitacolo della GranTurismo Folgore. Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie.

La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost.

L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

I dati sull’autonomia della nuova Maserati GranTurismo Folgore non sono ancora stati pubblicati dato che l’omologazione è ancora in corso. Tuttavia da Modena fanno sapere che la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore arriverà sul mercato con un solo allestimento, ovviamente personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a disposizione dalla casa.

La dotazione di serie, i cui dettagli non si conoscono ancora per intero, dovrebbe comunque comprendere: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Con la nuova generazione, la Peugeot 308 ha compiuto un passo avanti notevole sotto svariati punti di vista e ora, per la prima volta nella storia del modello, verrà declinata anche in un’inedita variante 100% elettrica. SI chiama Peugeot e-308 e approderà nelle concessionarie verso la metà del 2023, sia in versione hatchback che station wagon. La 308 elettrica sarà spinta da un propulsore da 156 CV alimentato da una batteria di nuova generazione da 54 kWh e potrà contare su una dotazione specifica piuttosto all’avanguardia.

Ecco la scheda tecnica di Peugeot e-308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da)
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Anche se il marchio francese non ha ancora dettagliato tutte le specifiche delle nuove 308 elettriche, possiamo presumere che le dimensioni saranno simili a quelle degli attuali modelli con motore endotermico dato che come questi sarà assemblata sulla piattaforma Emp2. La versione hatchback dovrebbe raggiungere i 4 metri e i 37 centimetri di lunghezza, con altezza e larghezza rispettivamente di 144 e 185 cm. Come accennato, però, anche la variante elettrica della 308 avrà una versione station wagon, che aggiunge 30 cm in lunghezza: la Peugeot e-308 SW potrà quindi vantarsi di essere la seconda vettura familiare elettrica ad entrare sul mercato, dopo l’avvento della MG5.

Dimensioni Hatchback Station Wagon
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.444 mm
Passo 2.675 mm 2.732 mm

L’estetica della nuova Peugeot e-308 mostra alcune differenze rispetto ai modelli con motore “tradizionale”: sono stati rivisitati sia il design della calandra che quello del sottoscocca e anche i cerchi da 18″ sono stati ottimizzati da un punto di vista aerodinamico per migliorare l’efficienza della vettura.

Nella vista laterale, la bassa linea di cintura movimenta una fiancata molto pulita, slanciando la figura della vettura. Sul retro, infine, troviamo nuovamente dei gruppi ottici Led, disposti in sottili elementi orizzontali, che sottolineano il grosso lunotto posteriore. Inoltre, elementi estetici specifici si accompagneranno ad ogni allestimento, anche se Peugeot a riguardo non ha ancora rivelato molti dettagli.

Anche l’abitacolo riprende il design delle più nuove 308, includendo diversi elementi tecnologici che regalano all’elettrica un look piuttosto all’avanguardia. Dietro il volante multifunzione troviamo il display del Peugeot i-Cockpit dedicato alla strumentazione digitale, mentre al centro della plancia trova posto il sistema di infotainment con touchscreen da 10″.

Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

A bordo, inoltre, saranno presenti anche diversi sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza. Oltre al selettore delle modalità di guida (ECO, NORMAL, BRAKE e SPORT), la nuova Peugeot e-308 sarà dotata di Cruise Control adattivo con Stop&Go, del sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco a lunga portata (75 metri) e del Rear Traffic Alert. 

Per il momento è stata annunciata una sola motorizzazione elettrica per la nuova Peugeot e-308.  Il propulsore, alimentato da una batteria da 54 kWh, avrà una potenza di 156 CV e una coppia di 260 Nm, per una reattività immediata.

La Peugeot e-308 è dotata di una batteria di nuova generazione, un accumulatore ad alta tensione da 54 kWh (51 kWh utili) composto all’80% di Nichel, per il 10% di Manganese e per il 10% di Cobalto, che dovrebbe consentire, in base all’allestimento scelto, un’autonomia di oltre 400 km (ancora in fase di omologazione). Inoltre, la casa dichiara anche degli ottimi tempi di ricarica: collegandosi a una colonnina da 100 kW, è possibile passare dal 20% all’80% in meno di 25 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli sugli allestimenti della Peugeot e-308, ma quelli disponibili dovrebbero essere quattro: Allure, Excellence, Emotion e GT.

  • Batteria innovativa: il pacco batterie di nuova generazione regala alla e-308 un’ottima autonomia e dei tempi di ricarica piuttosto brevi.
  • Station Wagon: le familiari elettriche sono al momento più uniche che rare.
  • Tecnologia: la nuova elettrica Peugeot potrà contare sulle migliori dotazioni, come l’i-Cockpit e le funzioni i-Connect Advanced.

I prezzi di Peugeot e-308 non sono ancora stati comunicati.

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Tesla Model X è la risposta di Elon Musk a chi desidera un SUV grande e spazioso, spinto unicamente dalla sola energia elettrica. Disponibile in configurazione 5, 6 o 7 posti, la Model X è il modello più spazioso della famiglia Tesla e monta i propulsori elettrici più potenti della casa: le batterie da 100 kWh (Long Range, attualmente non disponibile) e da 130 kWh (Plaid) le regalano prestazioni da urlo e un’autonomia di più di 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/6/7
 Bagagliaio 1.154 (7 posti: 544)/2.577 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 1.020/750
 Prezzo (da) 144.990 €
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La lunghezza della Model X supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri: misure che regalano tutto lo spazio necessario a bordo, con un bagagliaio che raggiunge i 2.577 litri con i sedili posteriori abbattuti. La grande capacità di bordo consente inoltre di scegliere tra una configurazione a 5, 6 e 7 posti.

Dimensioni
Lunghezza 5.036 mm
Larghezza 1.999 mm
Altezza 1.684 mm
Passo 2.965 mm

Gli interni della Model X presentano lo stesso stile minimale e futuristico che contraddistingue tutti i veicoli firmati Tesla. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo il grande touchscreen da 17″, posizionato verticalmente, che controlla infotainment, climatizzatore, navigatore Google Earth, funzioni dell’auto e ADAS. Al suo fianco, dietro il volante, un secondo display assolve alla funzione di quadro strumenti.

Oltre all’estetica, a bordo si trovano anche tecnologie all’avanguardia. Oltre a numerosi ADAS previsti dall’Autopilot di base, si può scegliere di acquistare l’Autopilot avanzato che include Navigate on Autopilot, il cambio corsia automatico, il parcheggio automatico e le funzioni Summon e Smart Summon.

All’esterno la Model X è caratterizzata da un disegno semplice ma imponente. Il frontale presenta un unica apertura centrale con il logo della Casa, dal quale si sviluppano i gruppi ottici, disposti su un unico livello. Le fiancate vengono movimentate da una bassa linea di cintura e da una nervatura che scorre poco sotto alle maniglie.

Ma il vero tratto distintivo è costituito dalle portiere posteriori, che si aprono verso l’alto a formare due ali. Una soluzione scenica ma forse non troppo pratica: sono necessari 30 cm per parte per poter aprire completamente le portiere, oltre allo spazio sopra al veicolo. Il disegno si chiude con il posteriore, che ospita un grande portellone con uno spoiler al centro.

Sono due le motorizzazioni proposte per la Tesla Model X, che rappresentano il culmine del know-how Tesla in fatto di propulsori elettrici, anche se attualmente l’unica motorizzazione disponibile è la più potente Plaid. La versione Long Range monta un Dual Motor da 670 CV, che può viaggiare fino a 250 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Il modello top di gamma, denominato Plaid, sfrutta invece un Tri-Motor da ben 1.020 CV, per delle prestazioni fuori dal comune: il SUV arriva a una velocità di 262 km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in soli 2,6 secondi. Entrambe le versioni dispongono di trazione integrale di serie.

Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che parlare di consumi si deve considerare l’autonomia. Grazie a un pacco batterie da 100 kWh la versione Long Range promette 580 km con una sola ricarica, mentre il modello Plaid, dotato da una più prestante batteria da 130 kWh, scende  comunque a quota 547 km. Buoni anche i tempi di ricarica: se collegata ai Supercharger V3 per 30 min, la Model X è in grado di percorrere più di 300 km.

Sono due gli allestimenti presenti nel listino della Tesla Model X, uno per ciascuna motorizzazione:

  • Long Range: allestimento di accesso alla gamma, che punta sull’autonomia del veicolo senza rinunciare a ottime prestazioni.
  • Plaid: versione top di gamma, che offre il massimo delle potenzialità di Tesla.

Long Range: include di serie Cerchi Cyberstream da 20″, vernice Bianco Perla Micalizzato, interni in Nero totale con modanatura in ebano, 5 posti, batteria da 100 kWh, portiere automatiche, modalità sentinella, app Mobile di Tesla, schermo Touch da 17″, Autopilot versione base. A richiesta: Autopilot Avanzato (+3.800 € che include Naigate on Autopilot, Cambiamento corsia automatico, Parcheggio automatico, Summon, Smart Summon), Guida autonoma al massimo potenziale (+7.500€ che include Autopilot Avanzato e controllo dei semafori e degli stop).

Plaid: la dotazione di serie e le opzioni sono le stesse della Long Range, ad esclusione del Tri-Motor con batteria da 130 kWh.

  • Tecnologia: la Model X rappresenta il culmine dell’esperienza Tesla, nonché l’avanguardia assoluta nel campo delle elettriche.
  • Immagine: lo stile di Tesla è inconfondibile, con linee minimali e futuristiche, come le portiere posteriori che si aprono verso l’alto.
  • Autonomia: con un “pieno di energia” si fanno più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni da fuoriclasse.

Di seguito ecco il listino prezzi della Tesla Model X aggiornato a luglio 2021:

Tesla Model X elettrica Prezzi
Model X Plaid 144.990 €

Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

La francesina è sicuramente una delle scelte più indicate per chi cerca un’auto elettriche pensata per gli spostamenti cittadini o a corto-medio raggio. La Renault Zoe, la capostipite della gamma elettrica della Losanga, da non molto è stata sottoposta a un restyling che le ha donato un look più moderno e curato, ma non solo, anche maggiore potenza e autonomia.

Ecco la scheda tecnica della Renault Zoe:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 338/1.225 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 108/80
 Prezzo (da) 33.700 €

renault zoe usate
renault zoe usate

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Renault si prepara al debutto del MY 2022 della Zoe, che offre nuovi contenuti e allestimenti ma le stesse motorizzazioni della seconda generazione lanciata nel 2019. A livello estetico ci sono poche differenze rispetto al passato e la principale sarà la presenza a listino della tinta Shadow Grey. Le vere novità si hanno però nel configuratore, che si articola su tre allestimenti inediti: Equilibre, Evolution e Iconic.

Il primo include il caricatore di bordo da 22 kW, la frenata di emergenza automativa, il sistema Keyless e i display per infotainment e strumentazione digitale da 7″ e 10″ rispettivamente. Evolution aggiunge i cerchi in lega da 16″, il clima automatico, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il Lane Departure Warning e il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio posteriori e il navigatore. La top di gamma Iconic, invece, dispone di cerchi da 17″, touchscreen dell’infotainment da 9,3″, retrocamera, Blind Spot Monitoring, sistema di parcheggio automatico, ricarica wireless per il telefono, prese USB per la seconda fila, griglia con finitura dorata e rivestimenti in tessuto riciclato.

La Renault Zoe si dimostra una vettura ideale per l’utilizzo urbano grazie a degli ingombri particolarmente contenuti.  La lunghezza di 408 cm la fa rientrare di diritto nella categoria delle utilitarie, mentre il passo di 2,58 metri garantisce un’abitabilità ottimale anche quando ci si trova a viaggiare in cinque. Non male nemmeno la capacità del vano di carico, che in configurazione standard si attesta sui 338 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.080 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.588 mm

Come dicevamo, con l’ultimo aggiornamento la Zoe porta al debutto un look più moderno e raffinato, fatto di linee fluide la fanno sembrare più compatta di quanto in realtà non sia. Il restyling ha modificato in maniera importante il frontale, dotato ora della nuova calandra al cui centro spicca il logo della Casa francese cinto da fari affilati e ben integrati nel disegno complessivo. Molto elaborato anche il paraurti che adesso presenta un’ampia griglia centrale e due importanti aperture ai lati dello stesso che inglobano i fendinebbia e che donano all’insieme un tocco in più di sportività.

Nessuno stravolgimento per quel che riguarda la fiancata, mentre nel posteriore cambiano i gruppi ottici,  sempre romboidali, ma non più trasparenti come sulla precedente generazione e ora dotati di tecnologia full-led. Sempre pulito invece il disegno del paraurti, molto bombato .

Con l’ultimo restyling i tecnici di Renault non si sono limitati a conferire maggiore dinamicità all’aspetto della Zoe. Interventi sostanziosi hanno riguardato anche gli interni, con il chiaro obiettivo di migliorare il comfort oltre al livello di qualità percepita. L’abitacolo della Zoe è accogliente e luminoso e ora sfoggia materiali più ricercati per i rivestimenti dei sedili e della plancia.

Al centro della plancia, seguendo il recente linguaggio stilistico intrapreso dalla Casa, è presente l’ampio monitor del sistema di infotainment, disponibile nella versione da 7 oppure 9,3 pollici, a seconda dell’allestimento. Il display è sviluppato in verticale e sotto trovano spazio i comandi del climatizzatore. Sempre interamente digitale è anche il quadro strumenti dalla grafica semplice e sempre chiara. I sistemi di assistenza alla guida prevedono a seconda dell’allestimento Cruise control, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni, riconoscimento dei limiti di velocità, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e retrocamera.

renault zoe usate
renault zoe usate

Per quanto riguarda i motori, la Renault Zoe è disponibile in abbinamento a due propulsori elettrici denominati R110 e R135: il primo ha potenza di 108 CV e 225 Nm di coppia, mentre il secondo raggiunge i 135 CV e 245 Nm di coppia. La batteria, per entrambe le motorizzazioni, ha una capacità di 52 kWh.

renault zoe usate
renault zoe usate

Arrivati al capitolo consumi, l’attenzione per un’elettrica è rivolta soprattutto all’autonomia e ai tempi di ricarica. Come già visto Renault Zoe è disponibile con un’unica batteria da 52 kWh, che garantisce un’autonomia di 395 chilometri col motore R110, che scendono a 386 per il più potente motore R135 da 100 kW.

I tempi di ricarica da 0 fino al 100% comunicati dal costruttore sono di un’ora e mezzo ad una colonnina di ricarica rapida da 50 kW e poco meno di tre ore con la colonnina da 22 kW. Con un Wallbox da 11 kW oppure da 7,4 kW i tempi sono di cinque ore e cinquanta minuti circa e otto ore e mezzo.

Abbiamo messo alla prova la Renault Zoe in abbinamento al powertrain più potente, l’R135 da 135 CV di potenza massima. Una volta a bordo della Zoe si viene accolti da un ambiente ricercato e di qualità e non si ha mai la sensazione di trovarsi a bordo di un’elettrica pensata unicamente per muoversi in città. E questa sensazione viene ulteriormente enfatizzata dalle prestazioni della vettura. Anche con il motore più potente la Zoe non è un fulmine, sia chiaro, ma il modo con il quale il motore risponde agli imput sull’acceleratore, così come la dinamica di guida, fanno sentire come se ci si trovasse a bordo di un’auto di categoria superiore.

A proposito della dinamica di guida, la Zoe si muove con disinvoltura anche tra le curve. Lo sterzo è molto demoltiplicato, ma sempre piuttosto preciso, così come l’assetto che pur restando votato al comfort non risulta mai troppo “morbido” in curva. Peccato per la seduta un po’ troppo alta e non regolabile in altezza. Buono anche il feeling sul pedale del freno. Pur trattandosi di una elettrica la risposta è sempre buona e mai artificiale, nonostante il lavoro del sistema di recupero dell’energia. Ottimi, infine, i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di 17 kWh/100 km. Un risultato molto buono se consideriamo che nel corso dei quasi mille km della nostra prova abbiamo impiegato la Zoe anche in qualche trasferta autostradale.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la nuova Renault Zoe:

  • Life: rappresenta l’allestimento base, disponibile solo con il motore meno potente.
  • Zen: aggiunge elementi in più come i sensori di parcheggio.
  • Intens: è il top di gamma, con l’infotainment più evoluto.

Life: la versione base offre di serie Assistenza alla partenza in salita, Bluetooth, Climatizzatore automatico con modalità ECO, Cruise Control, Driver Display digitale 10’’HD personalizzabile, Regolatore e limitatore di velocità, Cerchi in acciaio da 15″, Fari Full LED, Retrovisori esterni di colore nero opaco, Rivestimento cruscotto, consolle e sellerie in tessuto “Fortunate”, Volante regolabile, Controllo elettronico della stabilità (ESP), Controllo elettronico della trazione (ASR), Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay.

Zen: in questo allestimento sono inclusi di serie Sensori di parcheggio posteriori, Cerchi in lega da 16″ “Elective”, Retrovisori esterni elettrici ed in tinta con la carrozzeria, Finiture cromate volante, plancia e leva del cambio, Maniglie porte interne cromate, Sellerie in tessuto “Welthy” grigio scuro 100% riciclato, con imbottiture nella parte centrale, Accensione automatica fari e tergicristalli, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay.

Intens: salendo di livello troviamo Retrovisore interno fotocromatico, Controllo pressione pneumatici, Design cerchi in lega da 16” diamantati bi-tono Elective, Griglia anteriore cromata, Vetri laterali e posteriori scuri, Armonia interna Nera, Finiture cromate volante, plancia e leva del cambio, Sellerie in pelle sintetica con imbottitura centrale in tessuto riciclato, Fari fendinebbia a LED con illuminazione dinamica in curva, Over Speed Prevention (allerta superamento velocità), Parking Camera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema multimediale EASY LINK 9,3″ con navigazione, radio DAB.

  • Prezzi: grazie agli incentivi è possibile portarsi a casa la Zoe ad un prezzo molto vantaggioso.
  • Prestazioni: la variante più potente ha prestazioni brillanti.
  • Dimensioni: grazie alla sua compattezza si muove con agilità nei contesti urbani.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Zoe aggiornato a giugno 2022:

Renault Zoe Prezzo € 
Zoe R110 Life 33.700 €
Zoe R135 Zen 35.300 €
Zoe R135 Intens 37.050 €

Inoltre, la Renault Zoe è una delle auto incluse negli incentivi 2022.

auto elettriche
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Honda e: dimensioni, prezzi e caratteristiche

Honda e

La rivoluzione elettrica è ormai una vera e propria realtà e tutte le Case hanno almeno un modello a zero emissioni nei propri listini. La Honda e, però, si differenzia dalla concorrenza per un look decisamente vintage in grado di attrarre anche chi è ancora scettico nei confronti di questa motorizzazione. L’auto è disponibile in due versioni che si distinguono per potenza ma e per dotazioni, comunque molto ricca fin dall’allestimento di accesso alla gamma.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 171/861 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW  136/100
 Prezzo (da) 36.400 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Honda e si caratterizza per dimensioni contenute che la rendono la compagna di viaggio ideale nei trasferimenti cittadini. La lunghezza, infatti, sfiora quota 3,90 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 151 e 175 cm. La scarsa abitabilità interna, che infatti consente di trasportare solo 4 passeggeri, si riflette anche nel bagagliaio, che ha una capacità di soli 171 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 3.895 mm
Larghezza 1.752  mm
Altezza 1.512 mm
Passo 2.530 mm

Il look della Honda e non passa certo inosservato. I responsabili del centro stile della Casa giapponese hanno deciso di puntare tutto su un sapore vintage che richiama alla memoria le vetture iconiche degli anni ’80. Il frontale è dotato di fari Led tondi inseriti in una mascherina di colore scuro e il cofano si caratterizza per l’originale presa di corrente a scomparsa centrale.

La fiancata, invece, offre linee semplici ed essenziali con tanto spazio riservato ai finestrini a tutto vantaggio della luminosità dell’abitacolo. Qui spiccano anche i retrovisori laterali digitali al posto dei tradizionali specchietti, che aggiungono un tocco futuristico alla vettura. Infine, lo stesso gioco stilistico presente sul muso è ripreso anche sul retro, caratterizzato dai gruppi ottici posteriori inseriti in un inserto orizzontale più scuro.

Non meno impressionanti sono gli interni della Honda e. Anche in questo caso i designer del brand giapponese hanno deciso di puntare tutto su linee squadrate ed un po’ retrò, ma a queste sono state sapientemente aggiunti diversi elementi tecnologici. L’intera plancia, infatti, è un susseguirsi di display e touchscreen. Al centro troviamo i due schermi da 12,3″ per l’infotainment, affiancati dal display per la strumentazione digitale posto dietro al volante.

Agli estremi della plancia troviamo invece i due piccoli display per i retrovisori digitali, che proiettano all’interno le immagini degli esterni. Per il resto all’interno lo stile è piuttosto minimale, come dimostra anche il pedale unico per controllare accelerazione e frenata. Infine, a bordo troviamo anche moltissimi ADAS e sistemi di sicurezza, come il Cruise Control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia.

Il listino della Honda e prevede due motorizzazioni elettriche, diverse per potenza. Si parte con il propulsore da 136 CV, ma questo può essere declinato nella versione da 154 CV per chi cerca maggiori prestazioni. In ogni caso, l’auto monta una batteria da 35,5 kWh ed eroga fino a 315 Nm di coppia: le prestazioni, quindi, non sono eccezionali e la velocità è autolimitata a 145 km/h.

Trattandosi di un’elettrica, ci concentriamo sull’autonomia più che sui consumi. Honda promette 222 km con una sola ricarica per il modello meno potente, che si riducono a 210 km nel caso della versione da 154 CV, calcolati su ciclo combinato WLTP. Certo non è un’autonomia sbalorditiva, ma è sufficiente per l’uso urbano a cui è destinata la Honda e.

La Honda e è proposta in due diversi allestimenti:

  • Base: la versione di accesso alla gamma, con motore da 136 CV e un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Advance: allestimento top di gamma, con 154 CV e il meglio della dotazione Honda.

Base: in questa versione troviamo di serie Cerchi in lega da 16″, Honda Connect con due schermi 12,3”, Connettività mediante My Honda+, Sensori di parcheggio posteriori e retrocamera, Clima automatico, Fari antinebbia a LED, Timer spegnimento fari (luci di parcheggio), Fari a LED, Abbaglianti automatici, Luci posteriori a LED, Cruise Control Adattivo, Sistema di avviso pressione pneumatici, Ripartitore elettronico di frenata, Segnale di frenata di emergenza, Avviso collisione frontale, Avviso di abbandono della corsia, Sistema di mantenimento della corsia, Mantenimento distanza a bassa velocità, Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata, Riconoscimento segnaletica stradale, Controllo stabilità del veicolo, ABS (Sistema frenante antibloccaggio), Frenata assistita, Sistema di frenata a riduzione d’impatto (CMBS), Immobiliser, Luci diurne a LED, Sedili anteriori riscaldati, Sistema di retrovisori laterali digitali,  Vetri posteriori oscurati, Maniglie porte a scomparsa, Tetto panoramico, Honda SENSING, Porta di ricarica con Presa 230 volt, Smart Key, Sistema di controllo a pedale unico, Volante in pelle.

Advance: aggiunge di serie Honda Parking Pilot, Audio premium con 8 altoparlanti, Sistema sghiacciante parabrezza, Volante riscaldabile, Motore da 154 CV.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di risparmiare sul carburante e muoversi liberamente in città.
  • Dotazione: un equipaggiamento molto ricco, di serie per tutte le versioni.
  • Honda Connect: i due schermi da 12,3″ regalano all’auto un aspetto futuristico e uno dei migliori sistemi di infotainment.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda e aggiornato al 2022:

Honda e Prezzo
Honda e 36.400 €
Honda e Advance 39.400 €

 

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mole Urbana: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Continua l’espansione del mercato delle microcar elettriche, pensate per un uso in città e brevi distanze. Arriva quest’anno, infatti, un nuovo quadriciclo a impatto zero: propulsione a batteria e materiali esclusivamente sostenibili (legno e alluminio) o riciclati. Si chiama Mole Urbana, e rappresenta la risposta italiana alla Citroen Ami. Il veicolo è un progetto del designer siciliano naturalizzato torinese Umberto Palermo, che ha scommesso sull’efficienza nella produzione per abbatterne i costi e su uno stile unico, che richiama i primi anni dell’automotive. Il debutto è previsto tra qualche mese con prezzi che dovrebbero oscillare tra i 14.000 € e i 18.000 €.

Ecco la scheda tecnica della Mole Urbana:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 1/2/4
 Bagagliaio (da) 200 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 11/8
 Prezzo (da) 14.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure del nuovo quadriciclo sono ridotte al minimo, per permettere la massima agilità in un contesto cittadino. Tuttavia, la Mole Urbana sarà disponibile in una moltitudine di varianti di carrozzeria, diverse per numero di posti a bordo, destinazioni d’uso e configurazione. Di conseguenza, le dimensioni cambiano da modello a modello: si va dai circa 2,7 metri di lunghezza delle versioni Small, Pick Up e Lavoro ai 3,7 metri della Corriera. Quindi, anche lo spazio di carico del vano bagagli registra decise variazioni, anche se in ogni caso non si dovrebbe scendere sotto i 200 litri di capacità. Le versioni da lavoro, invece, conteranno su un vano di carico che oscilla tra gli 1,5 e i 4,4 metri cubi.

Dimensioni Small Corriera
Lunghezza 2.750  mm 3.700 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.900 mm
Passo

Come accennato, l’estetica della nuova Mole Urbana si distacca decisamente dalla moda del momento, per tornare a forme più antiche. Le ruote semiscoperte e la cabina squadrata, che sembra essere “appoggiata” sopra al telaio, la fanno sembrare un carro d’altri tempi. Un design che non punta solo alla funzionalità ma anche allo stile in sé, rivendicando una vocazione artistica.

Gli esterni, in ogni caso, cambiano molto a seconda del modello scelto: la Mole Urbana sarà infatti disponibile in ben sette varianti di carrozzeria, diverse per dimensioni e destinazione d’uso. Si va dal cubico modello Small al più allungato Corriera 4 posti, passando per una variante Pick-Up e per una dedicata allo Street Food.

Anche gli interni della nuova Mole Urbana sono pensati per stupire. Le plastiche che contraddistinguono la maggior parte delle auto odierne sono ridotte al minimo, per lasciare spazio a alluminio e rivestimenti in legno lamellare: un altro tocco di classe per richiamare un’estetica passata. Nonostante le piccole dimensioni, gli interni si presentano ben equipaggiati, con dotazioni come impianto audio, porte usb, alloggiamento per telefono o tablet (a sostituire i classici display per l’infotainment) e, su alcuni modelli, il climatizzatore.

Da notare, poi, la cura dedicata ai sistemi di sicurezza. Tutti i modelli sono dotati di portiere con barra anti-intrusione e sedili con cinture di sicurezza integrate. Inoltre, la stessa cabina in alluminio è stata pensata per funzionare come roll-bar in caso di ribaltamento.

Per il momento il listino della Mole Urbana conta un solo propulsore, esclusivamente elettrico. Il motore, sul quale attualmente ci sono pochi dettagli, dovrebbe raggiungere gli 11 CV (8 kW), per una velocità massima di 65 km/h. Certo non si tratta di una supercar, ma è quanto basta per rendere il quadriciclo competitivo nella mobilità cittadina, soprattutto se si considera che saranno sufficienti patente AM e 14 anni di età per poterla guidare.

Per il momento mancano dei dati certi su consumi e autonomia, che stando a quando trapelato finora dovrebbe aggirarsi tra i 100 e i 200 km con una sola ricarica, a seconda del modello. Il costruttore, però, ha già fornito qualche dettaglio sui tempi di ricarica: dovrebbero bastare 6 ore con corrente da 220 V.

Sono sette gli allestimenti disponibili per la nuova Mole Urbana, di cui cinque pensati per chi con la Mole intende lavorarci:

  • Small: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, nonché il più piccolo della famiglia.
  • Corriera: unica versione disponibile con quattro posti a bordo.
  • Pick-Up: due posti e cassone da 1,5 metri cubi, per un carico che può raggiungere i 380 kg.
  • Lavoro: pensata per le consegne nei centri urbani, con due cabine separate per passeggeri e carico.
  • Lavoro Small: la più piccola delle versioni dedicate a chi lavora.
  • Lavoro Max: il modello più capiente, con uno spazio di carico di ben 4,4 metri cubi.
  • Lavoro Food: come suggerisce il nome, questo è l’allestimento pensato per i venditori ambulanti.

Small: include 2 posti, Ruote 18”, Portiere con barra anti-intrusione, Cabina in alluminio di protezione al ribaltamento, Telaio in profilati d’acciaio zincato, Sedili con cinture di sicurezza integrate, Porte usb, Alloggiamento telefono e tablet, Impianto audio WiFi, bagagliaio 200 l.

Corriera: oltre a quanto indicato per Small, include 4 posti, prese Isofix per i seggiolini e un bagagliaio da 300 l.

Pick-Up: alla dotazione di Small aggiunge Impianto audio, Connessione car play, Climatizzazione, Assetto guida alto con visibilità 360 gradi.

Lavoro: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 3 metri cubi di volume di carico e 350 kg di portata.

Lavoro Small: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 1,8 metri cubi di volume di carico e 200 kg di portata.

Lavoro Max: disponibile con 1 o 2 posti, con lo stesso equipaggiamento di Small. Fino a 4,4 metri cubi di volume di carico e 380 kg di portata.

Lavoro Food: stessa dotazione di base di Small a cui aggiungere gli elementi che corrispondono ai propri bisogni, come frigoriferi, lavandini e tetto sollevabile.

  • Sostenibile: si possono dimenticare le emissioni di CO2 grazie al propulsore elettrice e i materiali sostenibili e riciclati con cui viene prodotta.
  • Quadriciclo: il veicolo può essere guidato con patente AM e 14 anni, una buona alternativa al classico cinquantino.
  • Versatile: sono presenti ben sette allestimenti per soddisfare tutti i gusti e le necessità.

I prezzi definitivi della nuova Mole Urbana non sono ancora stati comunicati ma dovrebbero aggirarsi tra i 14.000 € e i 18.000 € a seconda del modello.

Auto elettriche: tutto quello che c’è da sapere

Auto elettrica o ibrida? Ecco tutte le differenze 3

Il futuro dell’automobile va sempre più verso la riduzione delle emissioni. L’auto elettrica a prima vista può sembrare uguale a qualsiasi altra vettura ad alimentazione “tradizionale” ma, sottopelle, è molto diversa. Per muoversi non ha bisogno di carburanti fossili e si ricarica come un telefono cellulare: la ricarica può essere effettuata con le colonnine presenti sul territorio oppure con una presa elettrica domestica.

Nel corso degli anni il processo di “elettrificazione” dell’auto ha fatto passi da gigante: con questa parola si intende la progressiva introduzione di sistemi di propulsione elettrici in grado di affiancare o sostituire quelli tradizionali. Un processo che ha dato vita alle auto ibride ed elettriche. Queste due categorie di veicoli comprendono varie soluzioni, a seconda del grado di elettrificazione, che indica il ruolo della parte elettrica rispetto a quella tradizionale. Vediamo le diverse opzioni.

Suzuki Swift: esterni

Mild-hybrid

Rappresenta il primo livello di elettrificazione e a voler essere precisi, si tratta di un sistema “borderline”. Questo perché, in realtà, la parte elettrica non esercita un ruolo attivo nella trazione del veicolo, ma si limita a supportare il lavoro del motore endotermico assolvendo alla funzione di generatore e starter che permette il funzionamento del sistema start&stop. Rispetto al motorino classico, è in grado di gestire la ricarica della batteria sostituendo l’alternatore. In più, con cambio automatico o robotizzato, questi sistemi sono in grado di anticipare lo spegnimento del motore principale quando l’auto non è ancora ferma, al di sotto di una velocità che solitamente non supera i 12 km/h. Inoltre, il sistema ibrido è in grado di dare un “boost” di potenza in fase di accelerazione, quando la batteria è sufficientemente carica.

Toyota Prius: esterni

Full hybrid

Nelle full hybrid il motore elettrico e quello a scoppio lavorano insieme più o meno alla pari per garantire migliore efficienza o maggiori prestazioni e hanno una modalità di marcia totalmente elettrica che consente all’auto di muoversi a zero emissioni. Nelle fasi passive, e in alcuni casi anche durante la marcia, il motore elettrico recupera energia per conservare la batteria entro un determinato stato di carica. Generalmente l’autonomia in elettrico di questi modelli non supera i 4/5 km e non possono essere ricaricate “alla spina”.

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Plug-in hybrid

Queste vetture sono caratterizzate dalla sigla PHEV e rappresentano l’evoluzione delle full hybrid e hanno come obiettivo quello di aumentare l’utilizzo della parte elettrica mediante la possibilità di ricaricare la batteria anche da una sorgente esterna, di fatto aumentando l’autonomia e riducendo la necessità di ricorrere al motore a combustione interna. Rispetto alle full hybrid hanno una batteria di dimensioni maggiori, generalmente dai 10 ai 15 kWh, e permettono di percorrere in media 50 km in modalità completamente elettrica.

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Elettriche

Caratterizzate dalle sigle EV o BEV (Battery Electric Vehicle), sono veicoli a trazione esclusivamente elettrica, che sfruttano l’energia stipata all’interno di una batteria per muoversi e che per essere ricaricata ha bisogno di essere collegata ad una una sorgente esterna. Le elettriche sfruttano spesso più di un motore per assicurare, ad esempio, la presenza della trazione integrale o semplicemente prestazioni superiori.

Elettriche range extended

Sono auto elettriche in tutto e per tutto anche se a bordo hanno un motore tradizionale con funzione di generatore di corrente. La batteria si ricarica con la spina, ma se la riserva si riduce in marcia c’è la possibilità di attivare il motore a scoppio per produrre nuova energia e aumentare l’autonomia. Dato che il motore funziona a regime costante, i livelli di inquinamento sono ridotti e controllati.

Hyundai Nexo: esterni

Elettriche fuel cell

Per tanti aspetti sono a metà strada tra le auto elettriche pure e le range extended. Anche se hanno trazione elettrica, usano comunque un combustibile: l’idrogeno. All’interno del motore, questo viene messo a contatto con l’aria in apposite celle sprigionando energia elettrica, che viene poi immagazzinata in apposite batterie e da qui mandata alle ruote per dare trazione al veicolo. In teoria è la soluzione più ecologica ed è considerata una delle più interessanti strade da percorrere verso un futuro a zero emissioni, poiché l’idrogeno può essere ricavato da processi ecologici ed energie rinnovabili. Di contro, attualmente i costi di produzione e la difficoltà di stoccaggio dell’idrogeno a bordo a temperature e pressioni adeguate rappresentano un limite per questa tipologia di vetture.

Come funziona un’auto elettrica

La propulsione elettrica si basa su tre elementi fondamentali: il motore, la batteria e l’unità di gestione della potenza (inverter), ovvero il dispositivo che gestisce i flussi di energia e trasforma la corrente continua in alternata e viceversa secondo le esigenze di motore e batteria. Se la confrontiamo con le auto tradizionali, la batteria sostituisce il serbatoio. La differenza più grande sta nel fatto che in un sistema elettrico il vero motore è la stessa batteria: sostituendo la batteria con una più potente, aumentano performance e autonomia dell’auto.

Automatica senza il cambio

Nelle auto elettriche spicca l’assenza della trasmissione: il motore elettrico fornisce tutta la coppia motrice di cui è capace nel momento stesso in cui si mette in movimento, e potendo raggiungere regimi superiori ai 10.000 giri, è in grado di assicurare un range di velocità adeguato senza bisogno di un cambio con più rapporti. Il motore elettrico, quindi, è collegato alle ruote tramite un riduttore a ingranaggi dal rapporto fisso. Dato che per arrestare un motore elettrico è sufficiente interrompere il flusso di corrente, non c’è bisogno di una frizione che scolleghi la trasmissione. Ci sono solo due pedali (acceleratore e freno) e un comando per selezionare la marcia avanti o indietro, la posizione di “folle” e quella di parcheggio. Anche la strumentazione è diversa: accanto all’indicatore di velocità c’è una specie di voltmetro che raffigura graficamente l’energia erogata.

Si ricarica lasciando l’acceleratore

Il segreto per consumare e inquinare meno è ottimizzare l’energia recuperando anche quella che di solito andrebbe dispersa. Nelle elettriche (ma anche nelle ibride) quando si lascia l’acceleratore il motore inverte il suo funzionamento trasformando l’energia cinetica che riceve dal movimento delle ruote in corrente da restituire alla batteria. Questa resistenza determina anche un effetto frenante che rallenta velocemente l’auto e permette di limitare il consumo dell’impianto frenante.

Due prese di corrente

Le prese per ricaricare la batteria di un’auto elettrica, di solito, sono due: una per la ricarica da fonti domestiche che si collega alle comuni prese di corrente, e una seconda per impianti ad alto voltaggio che permettono di ottenere una ricarica più veloce.