BMW è il brand premium più venduto fra i costruttori tedeschi

BMW X3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW mette la freccia e supera Mercedes nelle vendite globali tra i brand premium. Il 2021 è stato un anno complicato per l’automotive, a causa della pandemia e della crisi dei chip, fattori che hanno creato problemi a numerosi costruttori e giocato un ruolo importante nei nuovi equilibri di mercato, come testimonia il sorpasso clamoroso operato negli Stati Uniti di Toyota ai danni di General Motors, regina incontrastata delle vendite dal 1931.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

I numeri di BMW e Mercedes

Il conteggio delle vendite non include gli altri marchi dei due gruppi tedeschi, ovvero Mini e Rolls-Royce per BMW e Smart e Daimler Trucks per Mercedes. La casa di Monaco di Baviera ha venduto 2.213.795 vetture, il 9,1% in più rispetto al 2020, mentre la il brand dei Quattro Anelli si è fermata a 2.054.962 unità, facendo registrare un calo del 5% rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo trimestre del 2021 Mercedes ha dovuto fare i conti con una contrazione della produzione del 25% e, data la situazione, avrebbe deciso di dare la priorità ai modelli con margini di guadagno più elevati. La conseguenza è che vetture come Classe S, Maybach e le versioni sportive AMG hanno registrato un aumento di vendite tra il +51% e il +17% rispetto al 2020.

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Il mercato premium in Italia

Da noi Audi è il marchio che ha venduto di più con 55.719 consegne,  BMW si ferma al secondo posto con 51.276 vetture vendute contro le 47.325 di Mercedes. Tutti e tre i produttori hanno avuto numeri migliori rispetto al 2020: BMW ha fatto registrare un +11,4%, Mercedes un +3%, mentre Audi ha guadagnato più di tutti con un +11,8%. La BMW X1 è stata l’automobile premium più venduta in Italia con 13.525 esemplari, davanti ad Audi Q3 (13.056), Volvo XC40 (11.533), BMW Serie 1 (11.200), Mercedes Classe A (11.016) e Audi A3 (10.822).

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BMW X1 ibrida

Le novità del 2022

Molto probabilmente anche quest’anno i costruttori dovranno fare i conti con la crisi dei chip, che potrebbe condizionare le vendite dei marchi premium, al pari della svolta verso l’elettrificazione. Mercedes e BMW hanno già annunciato di puntare con convinzione sulle auto a emissioni zero. La casa di Stoccarda si affida a Eqb, Eqe ed Eqs. Inoltre nel corso dell’anno appare molto probabile la presentazione dei Suv basati sulle due ammiraglie elettriche e della versione di serie dell’Eqg. BMW, invece, inizierà a consegnare la nuova Serie 2 Active Tourer ibrida e sono previsti anche i debutti delle versioni a emissioni zero di X1, Serie 5 e Serie 7.

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Sono stati da poco svelati i primi dettagli sulla nuova BMW iX, il SUV elettrico della casa di Monaco che rappresenta al momento l’ammiraglia elettrica del brand. Il crossover viene offerto in tre versioni, xDrive 40, xDrive 50 e M60 che si differenziano per potenza e autonomia: si parte da 325 CV e 89.910 €. Si tratta di un modello particolarmente importante per il costruttore tedesco, con il quale il suo processo di elettrificazione della gamma entra di fatto in una nuova fase, portando sul mercato la quinta generazione del powertrain elettrico di BMW.

Ecco la scheda tecnica della BMW iX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 325/239
 Prezzo (da) 89.910 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

A poco più di un mese dal lancio del modello, la gamma della iX si amplia con l’arrivo della versione M60, pensata per i clienti più sportivi. La batteria è la medesima della xDrive 50, con una capacità di 105,2 kWh, ma con una potenza totale di 619 CV per 1.100 Nm di coppia, con autonomia di 566 km. Inedite sono le impunture interne, mentre resta sostanzialmente identico il design degli esterni.

Per il momento non ci sono ancora dati precisi riguardo alle misure della nuova BMW iX, per i quali bisognerà aspettare ulteriori informazioni dalla Casa. Si sa però che il crossover avrà un passo di circa 3 metri per una lunghezza che tocca i 5 metri e sarà assemblato su una piattaforma inedita, consentendo di ottimizzare al massimo gli spazi tanto per i passeggeri quanto per i bagagli.

Il design della nuova BMW iX stacca profondamente con il passato e propone linee e contenuti inediti per il costruttore tedesco, che proiettano il modello nel futuro. Gli interni fanno risaltare al massimo lo stile futuristico e tecnologico della vettura. Dietro al volante sportivo multifunzione spicca il BMW iDrive con Curved Display, la nuova interfaccia per informazioni e gestione del veicolo. Il sistema è composto da uno schermo da 12,3” per la strumentazione digitale e da uno da 14,9” posto al suo fianco, al centro della plancia, per l’infotainment. Inoltre, la piattaforma tecnologica a bordo della iX possiede una capacità di calcolo di 20 volte superiore rispetto alla generazione precedente e offre servizi connessi in 5G.

Altra caratteristica interessante è rappresentata dall’assenza del un tunnel centrale tra i sedili anteriori, dove invece a fare da protagonista è una console di comando sospesa con elementi in vetro e legno. A chiudere il disegno, gli snelli sedili rivestiti in tessuto o pelle, che possono essere accompagnati da un grandissimo tetto panoramico con cristallo elettrocromatico.

Il disegno degli esterni è una delle caratteristiche più importanti della nuova BMW iX, perché proprio da qui si è partiti per migliorarne l’efficienza complessiva della vettura soprattutto dal punto di vista aerodinamico: le linee minimaliste e aerodinamiche, diverse dagli altri modelli BMW attualmente a listino, regalano al crossover un cx pari a 0,25.

Sul frontale risalta il doppio rene carenato, che sotto e ai lati è circondata dalle prese d’aria. I fari sono disposti su un solo livello in due inserti allungati, dai quali parte una linea che, sottolineando i cristalli laterali, arriva fino ai montanti posteriori. Minimal e pulita anche la vista posteriore, dominata dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili e a sviluppo orizzontale.

Come già accennato, la nuova BMW iX verrà offerta in due versioni. Quella di partenza si chiama xDrive 40 e monta una batteria da 71 kWh che spinge un propulsore da 325 CV (239 kW), con uno scatto 0-100 km/h in 6 secondi. A chi ha bisogno di ancora più potenza o di una maggiore autonomia potrebbe invece interessare il modello xDrive 50: grazie a un pacco batterie da 105,2 kWh, il propulsore eroga fino a 523 CV e raggiunge i 100 km/h in appena 5 secondi. Al top dell’offerta si posiziona la M60, sempre con batteria da 105,2 kWh, ma con una potenza totale di 619 CV e 1.100 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 3,8 secondi.

La nuova BMW iX può contare su un sistema di propulsione efficiente che le garantisce bassi consumi e un’ottima autonomia. Il modello xDrive 40 con batteria da 70 kWh dichiara un consumo di 20 kWh/100 km che gli consente di raggiungere i 425 km con una sola ricarica. La xDrive 50 migliora ulteriormente le prestazioni: la vettura monta una batteria da 100 kWh che permette di percorrere fino a 630 km con una carica completa. Sulla versione più potente aumenta però leggermente il consumo, che si attesta sui 21 kWh/100 km. La più sportiva M60, invece, pur potendo contare sulla stessa batteria ha un’autonomia di 566 km.

Buoni anche i tempi di ricarica. Entrambe le versioni dovrebbero essere in grado di ricaricarsi fino all’80% in 40 minuti con i caricatori più potenti (la xDrive 40 può ricaricarsi con corrente continua fino a 150 kWh, mentre la xDrive 50 supporta i caricatori fino a 200 kWh in DC) e in 10 minuti raggiungere almeno 120 km di autonomia. Sarà possibile anche la ricarica con wallbox domestica da 11 kWh, che dovrebbe essere completa in meno di 11 ore.

Non ci sono ancora informazioni precise riguardo all’equipaggiamento di serie per ogni versione. Oltre a quanto già presentato, si sa per certo che la nuova BMW iX disporrà di un alto grado di personalizzazione, dal colore degli esterni ai rivestimenti interni. Per esempio, chi sceglie lo Sport Package ottiene cerchi in lega aerodinamici da 21”, impianto frenante Sport con pinze blu e paraurti e minigonne con inserti nero lucido. Ma tra gli optional troviamo anche il volante esagonale riscaldabile su tre livelli, il tetto panoramico elettrocromatico e l’impianto audio Bowers & Wilkins da 1.615 Watt con 30 diffusori.

  • Sostenibilità: il lavoro sulla filiera di BMW ha portato alla creazione di un veicolo ecologico, con un’impronta climatica certificata su 200.000 km inferiore del 45% rispetto agli altri SUV.
  • Tecnologia: la nuova BMW iX ospita a bordo il massimo della tecnologia della Casa di Monaco attualmente disponibile.
  • Motori: i potenti propulsori elettrici consentono prestazioni di tutto rispetto, nonostante le dimensioni della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW iX aggiornato a gennaio 2022:

BMW iX Prezzo
BMW iX xDrive 40 89.910 €
BMW iX xDrive 50 107.700 €

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 6

Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.

Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Abarth

Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.

  • Abarth 500E – nuovo modello
  • Abarth 500X – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 2

Alfa Romeo

Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.

  • Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
  • Alfa Romeo Giulia  – restyling
  • Alfa Romeo Stelvio – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 1

Audi

Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.

  • Audi A3 Allroad – nuovo modello
  • Audi Q7– restyling
  • Audi e-tron – restyling
  • Audi Q6 e-tron – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 3

BMW

Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.

  • BMW X1 – nuova generazione
  • BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
  • BMW Serie 5 – nuova generazione
  • BMW Serie 7 – nuova generazione
  • BMW Serie 8 – restyling
  • BMW X8 – nuovo modello
  • BMW M2 – nuova generazione
  • BMW M3 Touring – nuovo modello
  • BMW M4 CSL – nuovo modello

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Citroen

In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.

  • Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
  • Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat

Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.

  • Fiat 500 X – restyling
  • Fiat 500L – nuovo motore
  • Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 4

Ford

Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.

  • Ford Kuga – nuova generazione
  • Ford Ranger – nuova generazione

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 24

Jeep

Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.

  • Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
  • Jeep Renegade – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 5

Maserati

Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.

  • Maserati MC20 Spider – nuova versione
  • Maserati MC20 Folgore – nuova versione
  • Maserati Grecale – nuovo modello
  • Maserati Gran Turismo – nuova generazione

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Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Mercedes

In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.

  • Mercedes Classe A – restyling
  • Mercedes CLE – nuovo modello
  • Mercedes GLC – nuova generazione
  • Mercedes GLE – restyling
  • Mercedes EQE SUV – nuovo modello
  • Mercedes EQS SUV – nuovo modello
  • Mercedes Classe C AMG – nuovo allestimento

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Opel

In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.

  • Opel Astra-e – nuova versione
  • Opel Astra Cross – nuova versione

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Peugeot

Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.

  • Peugeot e-308 – nuova versione
  • Peugeot 308 PSE – nuova versione
  • Peugeot 508 – restyling

Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Renault

Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.

  • Renault Megane E-Tech – nuovo modello
  • Renault Austral – nuovo modello
  • Renault 5 Electric – nuovo modello

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota

Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.

  • Toyota BZ4x – nuovo modello
  • Toyota Aygo X – nuova generazione
  • Toyota Rav 4 – nuova generazione
  • Toyota Corolla Cross – nuovo modello
  • Toyota GR 86 – nuova generazione
  • Toyota Corolla GR – nuova versione

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen

Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.

  • Volkswagen Polo GTI – nuova versione
  • Volkswagen T-Roc – restyling
  • Volkswagen Taigo – nuovo modello
  • Volkswagen ID.Buzz – nuovo modello

BMW iX3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW iX3: ecco la nuova motorizzazione elettrica 2

Il segmento dei Suv elettrici è in costante fermento. Tra gli ultimi modelli arrivati ad arricchire questa interessante fetta di mercato c’è la nuova BMW iX3. La versione elettrificata della X3 rappresenta il culmine dell’esperienza della casa dell’Elica in fatto di propulsione a zero emissioni, l’inizio di una seconda generazione di veicoli elettrici che arriva dopo gli esordi con i3 e i8. Ora, a pochissimi mesi dal lancio, la iX3 si aggiorna nello stile e nei contenuti, sull’onda del restyling che ha interessato la sorella ad alimentazione “tradizionale”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW iX3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 510/1.560 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 70.900 €

 

INDICE
 Novità 2021
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Dopo il restyling di X3 e X4, è arrivato il momento del facelift anche per la sorella elettrica. La versione rinnovata di iX3 arriverà nelle concessionarie nel prossimo autunno, ma in Italia si può già ordinare a un prezzo che parte da 70.900 euro. Sempre prodotta nello stabilimento cinese della Brilliance, l’ultima generazione del Suv elettrico di Monaco non presenta aggiornamenti di tipo tecnico. A cambiare è l’estetica, con il paraurti, che ora ospita nuove prese d’aria, il doppio rene divenuto più grande e i gruppi ottici a Led che ora adottano una grafica inedita.

All’interno dell’abitacolo troviamo il nuovo doppio display da 12,3’’ per le informazioni di guida e l’infotainment, oltre alla console centrale aggiornata. Tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti di serie. Tra questi troviamo lo Steering e Lane Control Assistant, l’Active Cruise Control con Stop&Go, l’automatic Speed Limit Assist con Route Monitoring, il Parking Assistant con Reversing Assist Camera e Reversing Assistant. Gli optional sono poi stati raccolti in due ulteriori pacchetti, chiamati Inspiring e Impressive. Altre novità riguardano infine i servizi connessi e l’app, che permettono di accedere ai comandi da remoto, così da gestire anche le fasi di ricarica.

Le dimensioni della BMW iX3 la rendono perfetta per competere in un settore caro alla Casa di Monaco: quello dei Suv di medie dimensioni. Il modello ha una lunghezza di 4,73 metri, che unita a buone misure in larghezza e altezza, rispettivamente pari a 189 e 167 centimetri, regala un’ottima abitabilità interna, come testimoniato da un vano bagagli da 510 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.730 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.460 mm

Gli interni della nuova BMW iX3 non si discostano dai tratti che contraddistinguono le versioni con motore endotermico. Dietro al volante multifunzione fa capolino il cruscotto digitale da 12,3 pollici, il BMW Live Cockpit Professional con BMW Maps e BMW Intelligent. Al centro della plancia si trova un doppio display da 12,3”, uno per la strumentazione e uno dedicato all’infotainment, a cui ci si può collegare sia tramite cavo USB che grazie all’interfaccia bluetooth. Nella parte inferiore troviamo la Radio DAB con 6 altoparlanti stereo.

Di serie fin dall’allestimento di accesso alla gamma troviamo il climatizzatore automatico trizona. Ma i comfort a bordo non finiscono qui: inclusi nel prezzo anche il sistema di hotspot, i sedili riscaldabili e il Pacchetto porta-oggetti, che garantisce tutto lo spazio di cui si può avere bisogno grazie ai vani nel cruscotto e nelle portiere. La nuova BMW iX3 può vantare poi un’ottima dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida. L’equipaggiamento di serie include il cruise control adattivo con funzione freno, il limitatore di velocità, sistema Start & Stop, il Parking Assistant per manovre più agevoli e il Driving Assistance Professional oltre ai sensori di collisione e di rilevamento pedoni.

Anche l’aspetto esterno della nuova BMW iX3 non si allontana da quello delle corrispettive varianti con propulsore endotermico. Il frontale mantiene il design generale della X3, ma si fanno notare le finiture di colore blu elettrico e la calandra chiusa sovrastata dal logo dell’Elica. Ai lati, disposti su un unico livello, si trovano i gruppi ottici il cui disegno è esaltato da firme firme luminose a Led, mentre le nervature sul cofano fanno salire lo sguardo fino al tettuccio panoramico.

La fiancata presenta una linea di cintura piuttosto bassa, con un’ulteriore nervatura posta sotto ai finestrini. I veri protagonisti di questa sezione sono però i cerchi dotati di lamelle per migliorarne l’aerodinamica. Sul retro risalta al centro del portellone il badge della Casa di Monaco, verso cui sono orientate le linee dei gruppi ottici posteriori, disposti orizzontalmente.

Per il momento il crossover è disponibile con una sola motorizzazione elettrica, basata sulla quinta generazione del sistema eDrive, che integra in un unico elemento il propulsore elettrico, la trasmissione e tutta l’elettronica di potenza. La batteria da 80 kWh riesce a generare fino a 286 CV (210 kW) di potenza e 400 Nm di coppia, dati che garantiscono all’auto ottime prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi con picchi di velocità a 180 km/h.

Come la maggior parte dei Suv elettrici, pensati sia per un uso urbano che per viaggi più lunghi, la nuova BMW iX3 assicura una buona autonomia, riuscendo infatti a percorrere fino a 450-459 km con una sola carica, calcolati su ciclo WLTP. Buoni anche i tempi di ricarica: bastano 34 minuti con colonnina da 50 kW per ricaricare all’80% la batteria. Decisamente più lunghi i tempi per ricarica con corrente alternata da 3,7 kW, per cui si rendono necessarie 7 ore e mezza per arrivare all’80%.

Sono due gli allestimenti attualmente disponibili per la nuova BMW iX3, entrambi con un’ottima dotazione di serie:

  • Inspiring: l’allestimento base della gamma elettrica.
  • Impressive: versione top di gamma, con il meglio dell’offerta BMW.

Inspiring: sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS (con Brake Assist System e Cornering Brake Control), controllo dinamico di stabilità, controllo dinamico della trazione, sensori di collisione attivi, assistente di attenzione alla guida, sistema di sicurezza passiva per pedoni, Active Protection, segnalatore acustico cinture di sicurezza, sistema Active Guard, avvisatore acustico per pedoni, fari anteriori con luci anabbaglianti, abbaglianti e diurne a LED, fari LED con Cornering Lights, fari posteriori con luci di posizione, luce freno, indicatore di direzione e fendinebbia con tecnologia LED, sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, sensore pioggia con accensione anabbaglianti,  airbag e poggiatesta per sedili anteriori e posteriori, cinture di sicurezza attive e regolabili per 4 passeggeri, fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, terza luce di stop con tecnologia a Led,  avvisatore acustico bitonale, indicatore pressione pneumatici 2VB,  kit pronto soccorso e attrezzi,  BMW Intelligent Emergency Call, Tyre Repair Kit, Cerchi in lega da 19″ aerodinamici, air breather laterali in Pearl Chrome con logo BMW i, specchietti retrovisori con regolazione elettrica riscaldati e asferic, plancia in pelle Sensatec, Sedili in pelle Sensatec, presa 12V vano bagagli, presa USB consolle centrale sedili posteriori, cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento e regolazione del calore, tettuccio panoramico in vetro scorrevole/inclinabile ad azionamento elettrico, Ambient Light – Illuminazione interna diffusa, volante sportivo in pelle a 3 razze con comandi multifunzione e cerchio anello blu, modanatura nero lucido con profili Pearl Chrome, tappetini in velluto, funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Start/stop automatico, Servotronic, sospensioni adattive, freno di stazionamento Automatic Hold con cambi automatici, selettore del feeling di guida, Cruise Control con funzione freno, limitatore velocità massima, climatizzatore aut. trizona con funzioni ampliate, profili guidatore configurabili e memorizzabili, sistema di chiusura centralizzata, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), accensione senza inserimento chiave, Parking Assistant, Driving Assistant Professional, Controller iDrive, Radio DAB, speaker stereo con 6 altoparlanti,Wireless Charging, BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional.

Impressive: in più rispetto a Inspiring cerchi in lega da 20″ aerodinamici, Comfort Access, vetri ad alto isolamento acustico, supporto lombare, sedili anteriori sportivi, Full LED Adaptive Lights, High beam Assistant, Head-Up Display, sistema di altoparlanti Harman Kardon, BMW Gesture Control, sedili in Pelle Vernasca Black con cuciture a contrasto black, modanatura in alluminio levigato con profili Pearl Chrome.

  • Tecnologia: a bordo il meglio dei dispositivi tecnologici di Casa BMW.
  • Comfort: tantissimi i comfort a bordo che migliorano l’esperienza di guida.
  • Motori: l’ottima autonomia e l’efficienza del motore rendono il modello versatile e prestante.

La versione aggiornata della nuova BMW iX3 arriverà nelle concessionarie nel prossimo autunno, ma è già ordinabile dal sito. Di seguito ecco il listino prezzi della BMW iX3 aggiornato a settembre 2021:

BMW iX3  Prezzo
BMW iX3 Inspiring 70.900 €
BMW iX3 Impressive 76.500 €

 

Novità BMW: ecco i modelli in arrivo nel 2021

Novità BMW 2020: Serie 2, X6 e i4 tra i modelli più attesi 15

Il 2021 sarà un anno di grandi novità per BMW. Tanti i modelli che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, tutti tendenzialmente riconducibili a due macro-aree del mercato. Da una parte i modelli elettrici o elettrificati, dall’altra quelli ad alte prestazioni.

INDICE
 BMW iX
 BMW iX3
 BMW M3 ed M4
 BMW Serie 4 cabrio
 BMW Serie 2 coupé

Tra le novità attese per il 2021 di BMW, la iX è sicuramente quella più interessante. Si tratta di un Suv elettrico di grandi dimensioni che rappresenta il primo di una nuova famiglia di modelli completamente elettrici che verranno sviluppati in futuro proprio partendo dalle tecnologie che la iX porta all’esordio. Ad alimentarla provvede una batteria di nuova generazione da 100 kW, che alimenta due motori elettrici, uno per ciascun asse, che insieme erogano una potenza massima di oltre 500 CV.

Numeri sufficienti a garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. L’autonomia, invece, è di più di 600 km. La si può caricare fino a 200 kW e in questo modo si passa da una carica residua del 10% all’80% in appena 40 minuti.

Prima della iX, farà però il suo esordio sul mercato la BMW iX3, ovvero la variante a zero emissioni della BMW X3. Le proporzioni, così come il design, sono molto simili a quelli della variante con motore endotermico del modello, ma sulla iX3 l’aerodinamica è migliore, con un Cx di 0,29. Ad alimentarla ci pensa una batteria da 80 kWh che manda energia ad un motore sull’asse posteriore da 286 CV.

L’autonomia è di 460 km, mentre la velocità massima è di 180 km/h. Le prime consegne del modello cominceranno nel primo trimestre dell’anno, mentre il prezzo di partenza è stato fissato a 73.000 euro.

Dal lato opposto dell’elettrificazione troviamo le nuove BMW M3 ed M4, che tanto hanno fatto parlare di se per via del nuovo grande doppio rene anteriore. Arriveranno nelle concessionarie a marzo 2021 con prezzi a partire da 95.000 euro. Sotto il cofano di entrambe scalpita il 3.0 M TwinPower Turbo da 480 CV e 550 Nm che permette ai due modelli di scattare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h, ma i più smaliziati possono optare per M Driver’s Package che porta la velocità massima a 290 km/h.

Per chi non si accontenta, poi, ci sono le varianti Competition, sulle quali il 3.0 viene spremuto fino a sprigionare 510 CV e 650 Nm, sufficienti a bruciare lo 0-100 km/h in 3.9 secondi, mentre la velocità massima resta la stessa. Inoltre, grande novità nella storia del modello, la Competition può anche essere scelta con la trazione integrale. In ultimo, BMW ha annunciato anche l’arrivo della variante Touring della M3, altra novità assoluta per il modello, ma ad ora non è ancora certo se questa verrà lanciata nel corso del 2021 o più avanti.

bmw serie 3 usate
bmw serie 3 usate

La nuova generazione della BMW Serie 4 Cabrio è già in vendita con prezzi a partire da 59.250 euro, ma le prime consegne del modello cominceranno soltanto nel corso dei primi mesi del 2021. La sua principale caratteristica è rappresentata dal nuovo tetto in tela che rispetto alla generazione uscente è più leggero del 40%.

Questo dato, unito ad una maggiore rigidità torsionale della scocca rispetto al passato, assicura alla nuova quattro posti a cielo aperto di BMW una migliore dinamica di guida, anche con il vento tra i capelli. La lista di contenuti ricalca quella della sorella Coupé, mentre per quanto concerne i propulsori, questi sono tutti benzina e Diesel, anche con tecnologia mild-hybrid, con potenze comprese tra 184 CV e 374 CV.

L’ultima novità BMW che dovrebbe vedere la luce nel corso del 2021 è rappresentata dalla nuova generazione della Serie 2 Coupé. Ad oggi di lei si sa ancora pochissimo. I muletti pizzicati nel corso dei test sul circuito del Nurburgring permettono di intuire le proporzioni della vettura, ma non il suo stile. A livello teorico, la nuova BMW Serie 2 Coupé dovrebbe essere sviluppata sulla medesima piattaforma della Serie 1 e dunque a trazione anteriore. Tuttavia, secondo molti rumors, pare che in BMW abbiano scelto di optare per la più sportiva piattaforma a trazione posteriore della Serie 3. Non resta che aspettare.

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare

Con l’arrivo della nuova generazione la BMW Serie 1 ha rinunciato per la prima volta nella storia del modello, alla trazione posteriore. Una scelta non accettata di buon cuore dai tanti puristi appassionati della due volumi di Monaco. Proprio per loro, dunque, il costruttore tedesco ha messo a punto la nuova 128ti, che si posiziona un gradino sotto la versione M Performance, ma comunque pensata per chi ama guidare “con il coltello tra i denti”.

Estetica dedicata

A livello estetico, la nuova BMW 128ti si riconosce per la presenza di inserti rossi o neri, in base alla tinta della carrozzeria, su paraurti e minigonne. Inediti sono anche i cerchi in lega da 18 pollici, ma in opzione ci sono anche i 19 pollici, mentre l’impianto frenante, derivato direttamente da quello della più potente M135i, si caratterizza per le pinze verniciate di rosso.

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare 1

Piccoli interventi estetici hanno interessato anche gli interni dove, sul poggiabraccio centrale, spicca la sigla ti ricamata. I sedili inoltre sono specifici, con cuciture a contrasto, ma in opzione ci sono anche i sedili a guscio con poggiatesta integrato.

Trazione anteriore e 265 CV

Trattandosi di un modello pensato per gli appassionati della guida sportiva, la BMW 128ti si caratterizza per un powertrain accreditato di una potenza da vera hothatch. Il 2.0 turbo eroga una potenza massima di 265 CV e 400 Nm di coppia, abbinato alla trazione anteriore e al cambio Steptronic a otto rapporti. Numeri sufficienti a far scattare la Serie 1 da o a 100 km/h in 6″1, mentre la velocità massima è di 250 km/h.

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare 2

Tanti poi gli interventi effettuati da BMW per rendere la 128ti il più coinvolgente possibile su strada. Di serie c’è il differenziale autobloccante Torsen, mentre tutta nuova è la taratura dell’assetto. Non mancano poi i freni maggiorati

BMW Serie 4 Cabrio, en plein air con tetto in tela

BMW Serie 4 Cabrio, en plein air con tetto in tela 1

Dopo la variante coupé presentata a giugno, ora la famiglia della nuova BMW Serie 4 si allarga con l’ingresso a listino della versione cabrio. Rispetto alla precedente generazione è stata migliorata sotto diversi aspetti, mentre la novità più importante è rappresentata dalla presenza di una nuova capote in tela, in luogo di quella rigida della serie precedente.

Più leggera e filante

Dal punto di vista stilistico la nuova BMW Serie 4 Cabrio si allinea al linguaggio stilistico inaugurato dalla sorella chiusa. Nella parte frontale, infatti, spicca la presenza del nuovo e tanto discusso doppio rene di grandi dimensioni, ai lati del quale si sviluppano i fari a Led, ma che a richiesta possono anche sfruttare la moderna tecnologia laser.

BMW Serie 4 Cabrio, en plein air con tetto in tela

Ma la principale novità della BMW Serie 4 Cabrio, come dicevamo, è rappresentata dal nuovo tetto apribile in tela che pesa il 40% in meno rispetto al precedente tetto in metallo. Lunga 4,77 metri assicura spazio a sufficienza per quattro persone e anche a capote aperta il vano di carico è in grado di accogliere i bagagli di tutti gli occupanti grazie a 300 litri di capacità, che salgono a 385 litri se si chiude la capote.

Tutta da guidare

Rispetto alla precedente generazione, inoltre, la nuova BMW Serie 4 cabrio assicura una migliore guidabilità grazie non solo al telaio più rigido, ma anche alla presenza dell’assetto M Sport, che porta in dote lo sterzo a rapporto variabile, le sospensioni adattive a controllo elettronico, l’impianto frenante maggiorato e il bloccaggio del differenziale posteriore.

BMW Serie 4 Cabrio, en plein air con tetto in tela 2

Sul fronte propulsori, sei le soluzioni disponibili, tre benzina e tre Diesel, con potenze comprese tra 184 CV e 374 CV, con tutte le unità a sei cilindri dotate di sistemi mild-hybrid.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

Con il recente restyling la famosa berlina tedesca aggiorna anche la gamma introducendo a listino una seconda versione ibrida plug-in. Si affianca alla già nota 530e ma, a differenza di questa, può contare su prestazioni più brillanti. Si chiama BMW 545e e non è ancora ufficialmente in vendita, ma la Casa ne ha già svelato tutti i segreti.

Dettagli in blu ed estetica discreta

Rispetto alle altre Serie 5, questa 545e si riconosce da pochi dettagli. Lo sportellino per la ricarica della batteria, chiaramente, e qualche particolare in blu, colore che la vettura da sempre riserva alle auto elettrificate (si pensi, ad esempio, alla i3). Per il resto, l’auto adotta tutti gli aggiornamenti arrivati con il refresh di metà carriera: mascherina più grande e squadrata, fari Full Led con quelli anteriori più sottili e quelli posteriori con una nuova firma luminosa. L’auto è anche più lunga (tra i 2 e i 3 centimetri in base all’allestimento) e arriva ora a 4,96 metri.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 2

Il solito abitacolo

Dentro cambia relativamente meno, almeno dal punto di vista estetico. L’auto conserva quanto mostrato dall’ultima generazione, ma si fregia di una dotazione più moderna in termini di sicurezza. La nuova BMW Serie 5, infatti, accoglie di serie il nuovo pacchetto Driving Assistant, con guida autonoma di Livello 2. Sfrutta cruise control adattivo, mantenimento della carreggiata, controllo dell’avvicinamento dei veicoli al posteriore, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e lettura della segnaletica verticale. Arriva anche un sistema di parcheggio evoluto.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 3

 

Una gamma interamente ibrida

La nuova BMW Serie 5 a listino propone solo versioni ibride. La maggior parte di esse sfrutta un powertrain mild hybrid, mentre la 530e e – ora – la 545e hanno un più complesso ed efficiente sistema PHEV. Nello specifico, la prima è spinta da un 2.0 da 252 CV abbinato ad un motore elettrico da 109 CV posto all’interno del cambio automatico a 9 rapporti e può contare su una potenza complessiva di 292 CV e la capacità di percorrere fino a 62 km in modalità esclusivamente elettrica.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 1

La 545e invece ospita sotto il cofano un più potente sei cilindri 3.0 da 286 CV che, abbinato alla stessa componente elettrica della 530e innalza la potenza di sistema a 394 CV e tocca un picco di coppia di 600 Nm: arriva a percorrere fino a 57 km senza necessità di accendere il motore termico, fino ad una velocità massima di 140 km/h. grazie a questo, con la batteria carica e viaggiando senza voler spremere tutto il potenziale dell’auto, si possono raggiungere percorrenze anche di 50 km/l. L’auto, proprio per massimizzare l’efficienza, è dotata anche di un programma di guida Hybrid Eco Pro che analizza la strada che l’auto si appresta a percorrere e mette in atto tutta una serie di misure che permettono di abbassare i consumi di carburante.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico 1

Dopo le versioni benzina, Diesel e plug-in, ora la famiglia della BMW X3 si completa con l’arrivo di una variante completamente elettrica. Si chiama BMW iX3 e rappresenta il primo modello di Monaco di Baviera ad essere equipaggiato con il powertrain elettrico di BMW di quinta generazione, caratterizzato da una maggiore efficienza oltre che da peso e ingombri ridotti.

459 km con un “pieno”

Partiamo quindi dal cuore della BMW iX3. Il nuovo Suv elettrico tedesco è alimentato da una batteria da 80 kWh che influisce sul peso della vettura per 523 kg. Ma nonostante il peso extra, l’accumulatore di quinta generazione di BMW ha densità energetica maggiore del 20% e assicura un’autonomia di 459 km.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico

L’energia stipata all’interno della batteria viene trasmessa a un motore posizionato sull’asse posteriore capace di sviluppare una potenza massima di 286 CV e 400 Nm di coppia. Numeri sufficienti a spingere la BMW iX3 da 0 a 100 km/h in 6″8 e di raggiungere una velocità di 180 km/h. Per recuperare quanta più energia possibile in fase di rilascio o frenata, inoltre, i tecnici tedeschi hanno messo a punto un sistema di recupero dell’energia impostabile dal conducente su tre livelli.

100 km in 10 minuti

Sempre riguardo la batteria, questa può essere ricaricata alle colonnine veloci con capacità fino a 150 kW. In questo caso, in appena 10 minuti si recupera energia necessaria a percorrere 100 km, mentre in 34 minuti si raggiunge l’80% della capacità dell’accumulatore. In alternativa è possibile ricaricare la BMW iX3 anche a 22 o 7,4 kW, o ancora alla normale presa di casa.

BMW iX3: il Suv tedesco diventa elettrico 2

A livello estetico il rimando alla BMW X3 è molto evidente, ma con attente modifiche volte a migliorare l’efficienza della iX3. Per ottimizzare i flussi aerodinamici, parte della sezione anteriore è stata carenata, mentre qui e là spiccano dettagli di colore azzurro come su tutte le elettriche di BMW. Grazie a questi accorgimenti, la iX3 può contare su un Cx di 0,29. Per migliorare l’handling, al quale contribuisce anche il baricentro più basso di 7,5 cm rispetto alla X3, ci pensano le sospensioni a controllo elettronico di serie.

Anni ’80: 5 auto che hanno fatto la storia

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 10

Gli Anni ’80 sono quelli del trionfo dell’elettronica, che esiste ma non è ancora così diffusa negli oggetti di uso quotidiano. Il merito è delle missioni spaziali di 10 anni prima che hanno inaugurato il concetto di digitale ma è in questo decennio che vengono create a poca distanza strumenti come personal computer, lettore CD, telefono cellulare e anche internet.

Ci vorrà ancora un po’ perché siano davvero alla portata di tutti, ma è qui che si inizia a familiarizzare con l’idea. Stessa cosa per le auto, per cui il computer sostituisce il tavolo da disegno in fase di progettazione, ma che iniziano anche a veder spuntare qualche display qua e là.

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L’altro fenomeno che qui si consolida è l’automazione della produzione, finalizzata ormai a volumi sempre più ambiziosi. In Italia si superano il milione e mezzo di auto immatricolate e se ne producono poche di meno, nel 1982 circolano poco meno di 20 milioni di vetture con una media di uno ogni 3 abitanti circa, nel ’69 erano quasi una ogni 6. E anche in questo contesto nascono modelli estremamente razionali, pronti a invadere le strade di ogni città, accanto ad altri che sono pura emozione, fatti per dominarle.

Ecco allora 5 auto che secondo noi hanno fatto la storia degli anni Ottanta.

INDICE
 Fiat panda
 Audi Quattro
 BMW Serie 3
 Fiat Uno Turbo
 Ferrari F40

La prima Auto dell’Anno del decennio è la Lancia Delta, lanciata nel ’79 e ancora ben lontana dal mostrare tutto ciò di cui sarà capace, e l’anno dopo ci manca poco che un’altra auto italiana faccia doppietta: vince la Ford Escort terza generazione, ma dietro di lei per appena una quindicina di punti si piazza una piccola Fiat che il mercato eleggerà molto presto vera reginetta: parliamo della Fiat Panda, che debutta in un momento non semplice come sostituta della 126. Con lei il modello d’accesso alla gamma Fiat cresce,  non solo dimensionalmente, e si converte alla trazione anteriore che sui modelli superiori, con la 127 e la Ritmo (erede della 128), è ormai affermata.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 9

L’evoluzione è necessaria per contrastare alcune francesine essenziali ma spaziose come Renault 4 e Citroen LN. Lo stile è firmato Italdesign, che non si limita a disegnare una carrozzeria semplice e razionale, ma studia con cura gli interni, progettando sedili anteriori a sdraio e un divano posteriore in tela teso tra due barre metalliche come un’amaca, che grazie a un sistema di incastri possono essere abbattuti trasformando gli interni in una sorta di grande letto. La versione base 30 monta il bicilindrico 650 della 126, mentre sulla più potente 45 troviamo il 4 cilindri 900 della 127.

Nel 1983 nasce la versione 4×4, con motore 950 da 48 CV e una trasmissione inseribile fornita dall’austriaca Steyr-Puch che ne farà una delle più efficacie ed economiche fuoristrada sul mercato. Un restyling nel 1986 aggiorna la carrozzeria, gli interni e il telaio con il debutto dell’assale posteriore Omega che sostituisce (tranne sulle 4×4), quello rigido a balestre della prima ora. I motori lasciano il posto ai nuovi Fire che cresceranno fino a 1.1 e 54 CV e affiancati da un Diesel da 37 CV. Manca qualcosa? Sì: con la Elettra del 1990, la Panda sarà la prima Fiat elettrica ad essere costruita in (piccola) serie.

Il 1980 è anche l’anno in cui Audi fa il salto di qualità che la porterà a diventare un marchio premium dall’immagine fortemente innovativa: un risultato perseguito con grande volontà e che ha la chiave della svolta nella coupé quattro, presentata a Ginevra proprio quell’anno. L’obiettivo è sviluppare la trazione integrale, a cui la Casa si è avvicinata progettando un veicolo fuoristrada dal quale alcuni tecnici lungimiranti hanno intuito il potenziale che le quattro ruote motrici hanno in termini di sicurezza e prestazioni anche per le vetture stradali.

I tecnici sviluppano quindi un powertrain ad alte prestazioni pensato per l’impiego sportivo formato da un 5 cilindri turbo da 2,2 litri della Audi 100 portato grazie all’aggiunta dell’intercooler da 170 a 200 CV, e da una sofisticata trazione con tre differenziali (centrale e posteriore bloccabili) che nel tempo sarà raffinata.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia

Lo montano su una speciale variante della Audi 80 Coupé, che viene ribattezzata semplicemente “Quattro”. Non è solo un’auto veloce, è l’arma che permette ad Audi di conquistare quel grande palcoscenico che è il Campionato del Mondo Rally, iniziando a vincere gare dall’81 e conquistando nel giro di pochi anni tre titoli costruttori e due piloti, ma soprattutto costringendo tutti i rivali a seguire l’esempio.

Le Audi a trazione integrale corrono anche in pista praticamente in ogni specialità ma soprattutto la trazione quattro inizia a diffondersi nella produzione di serie, arrivando alla soglia del ventunesimo secolo a coprire oltre la metà dell’intera gamma dei Quattro Anelli.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 2

Audi non è l’unica Casa tedesca che cerca un posto al sole: anche BMW punta a guadagnare fette di mercato e il consenso del pubblico anche nel settore delle berline medie che sembrano essere l’ossessione dei costruttori premium. Proprio nell’82 Mercedes lancia la 190, vettura che oltre alla taglia più snella è anche la prima berlina sportiva.

BMW è in quel segmento già dagli Anni ’70, con la prima Serie 3 E23, che ha ripreso il testimone dalle valide berline della Serie 02 ma ancora migliorabile sotto l’aspetto dello spazio e del comportamento. A risolvere la situazione arriva la nuova Serie 3 (generazione E30), più moderna nel look ma soprattutto più raffinata nel telaio e più comoda.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 3

Ottima interprete del momento, è la prima a tenere a battesimo la variante sportiva M3 (con un 4 cilindri da 2,3 litri e 200 CV a cui seguiranno in futuro eredi a 6 e 8 cilindri), ma soprattutto allarga l’offerta di carrozzerie aggiungendo alla due porte quella a quattro e anche la prima station wagon  Touring, nata per iniziativa di un carrozziere e poi adottata dalla Casa, probabilmente senza immaginare che di lì a una trentina d’anni le familiari sarebbero arrivate a rappresentare oltre il 60% delle vendite della Serie 3 su molti mercati mondiali…

E non è tutto: con le 325i, 325Xi e 324d e td debuttano in questa classe di modelli BMW i motori a sei cilindri, il Diesel e la trazione integrale, tutte novità destinate ad avere un futuro importante a Monaco di Baviera.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 6

Appena due anni e si torna in Casa Fiat: è ora di regalare una variante sportiva alla Fiat Uno, arrivata nell’83 a sostituire la 127 e gradita, ancora una volta grazie alla matita di Giugiaro e della sua Italdesign ad un pubblico eterogeneo che va dalle famiglie ai giovani. Stavolta non si limita a qualche cavallo in più ma punta in alto: sono gli anni delle piccole tutto pepe che dividono il pubblico: da una parte la Renault 5 GT Turbo, dall’altra la già iconica Golf GTI e Peugeot 205 GTI, che puntano invece su aspirati da 1,6 a 1,8 litri.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 12

Fiat opta per la prima soluzione e appronta un 1.3 con turbocompressore IHI  e per la prima volta, iniezione elettronica. La potenza è da record, perché mai prima d’ora una vettura Fiat di questa classe ha raggiunto i 100 CV, addirittura 105 nella versione non catalizzata che raggiunge la velocità di 200 km/h e ferma il cronometro a 8,3 secondi nello 0-100.

Siamo solo all’inizio: la Uno Turbo i.e. costa 14,5 milioni di lire ed ha un abbigliamento non troppo esasperato, ma ha quei pochi tocchi che la rendono riconoscibile, iniziando dallo spoiler posteriore e dai cerchi in lega leggera da 13”, a cui si aggiungeranno con il listino dell’88 i fendinebbia, incastonati nei paraurti rifiniti con una riga rossa (la Golf ha fatto scuola) e l’Antiskid, primo sistema antipattinamento antenato dei futuri ASR ma gravato da qualche difetto di gioventù, tanto che  non di rado viene disinstallato.

Con la seconda serie dell’89 il motore passa a 1,4 litri, riceve un nuovo turbo Garrett e cresce in potenza fino a 116 CV per uno 0-100 da 7”7. Il motore turbo si rivedrà sulla Punto GT, ma come si sul dire, è un’altra storia.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 11

Abbiamo detto che negli Anni ’80 prestazioni fa rima con turbo e la dimostrazione la offre il costruttore di auto sportive per eccellenza, Ferrari, con la Ferrari F40. La Casa del Cavallino, che non si è mai fatta lusingare dai motori sovralimentati, in questo decennio li sperimenta in Formula 1 poi su strada, dapprima per ridare u po’ di verve alla 208 (’82) e poi nell’84 per creare la sua prima vera supercar, la 288 GTO, un capolavoro in 272 esemplari con motore V8 biturbo da 400 CV, seguita da 5 vetture sperimentali da competizione chiamate 288 GTO Evoluzione.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 7

Proprio da questa esperienza, nel 1987, prende vita la F40, che arriva  a celebrare appunto i quarant’anni del marchio, (il nome è suggerito dal giornalista Gino Rancati) e rappresenta anche l’addio del patron Enzo, che si spegnerà l’anno dopo. Rispetto alla GTO, la F40 non è un modello in edizione limitata, o meglio, dovrebbe esserlo ma i 400 esemplari pianificati diventano presto 1.000 e poi, con l’omologazione per gli Usa, si prosegue fino a superare i 1.300. Il suo V8 biturbo da 3 litri, con quattro alberi a camme, 48V e due iniettori per ogni cilindro (considerando che l’iniezione è comunque indiretta) scarica sulle ruote posteriori 475 CV e la spinge a 326 km/h mentre lo 0-100 si liquida in 4,1 secondi.

Spartana, quasi un’auto da corsa prestata alla strada, e con potenza brutale senza alcun filtro (niente Abs né servosterzo), costa poco meno di 400 milioni di lire anche se prima ancora che esca di produzione passa già di mano per cifre fino a 5 volte superiori. Dopo di lei si tornerà agli aspirati, ma a 12 cilindri.

Anni '80: 5 auto che hanno fatto la storia 8

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