Il superbollo è costato caro agli automobilisti. Ecco l’analisi di Federcarrozzieri

Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il Governo sta lavorando all’abolizione del superbollo e nei giorni scorsi ha depositato un emendamento alla legge delega fiscale. L’iter sta andando avanti, con l’emendamento che verrà preso in esame dalla Commissione Finanze della Camera: salvo ritardi, la tassa che colpisce le vetture con potenza superiore a 185 kW, con il pagamento di 20 euro ogni kW in più, dovrebbe sparire prima della pausa estiva della politica.

Federcarrozzieri, l’associazione nazionale che riunisce le carrozzerie italiane indipendenti, si dice favorevole all’iniziativa del Governo, anticipata nelle scorse settimane dal ministro Matteo Salvini, e svela i numeri del superbollo, dall’entrata in vigore nel 2011 fino a oggi. Stando ai dati pubblicati dall’associazione, la supertassa è costata 1,2 miliardi di euro agli automobilisti italiani, ovvero 100 milioni all’anno. Numeri molto inferiori rispetto alle aspettative del Governo Mario Monti, che introdusse il superbollo (con il DL. n. 98 del 6 luglio 2011) per tassare le auto più potenti.

Una misura iniqua e sbilanciata

Secondo Federcarrozzieriil superbollo ha provocato pesanti anomalie nel mercato italiano dell’auto: se inizialmente si è assistito a una sensibile riduzione delle nuove immatricolazioni di vetture con potenza eccedente i 185 kW, successivamente si è registrato il proliferare dei ‘falsi leasing’, ovvero autovetture con targa estera fornite in noleggio a clienti italiani, con conseguente mancato versamento del bollo auto, superbollo, e imposte varie”.

L’associazione si sofferma anche su un altro lato negativo della misura. “C’è poi un’altra questione da analizzare, che rende il superbollo una tassa del tutto iniqua e sbilanciata – si legge nel comunicato di Federcarrozzieri – Nelle regioni che non prevedono già esenzioni totali di bollo e superbollo per auto elettriche o ibride, le automobili di nuova generazione e con motori ibridi, pur superando abbondantemente i 185 kW di potenza, non sono tenute al pagamento del balzello. Il superbollo si applica ai soli motori termici, e non alla parte elettrica”.

BMW M3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Dai 140 euro di Toyota Yaris GR agli 8.660 di Ferrari Daytona SP3

Federcarrozzieri ha pubblicato anche l’importo del superbollo di vari modelli che superano i 185 kW: Suv, sportive compatte e supercar. Questa la lista.

  • Alfa Romeo Stelvio (206 kW): 420 euro
  • Aston Martin DBS (533 kW): 6.960 euro
  • Audi S4 Avant TDI (251 kW): 1.320 euro
  • Audi R8 Spyder performance (456 kW): 5.420 euro
  • Bentley Continental GT Convertible (485 kW): 6.000 euro
  • Bmw X6 M Competition (460 kW): 5.500 euro
  • Bmw X3 xDriveM40d (250 kW): 1.300 euro
  • Ferrari 812 Superfast (588 kW): 8.060 euro
  • Ferrari Daytona SP3 (618 kW): 8.660 euro
  • Ford Focus ST (206 kW): 420 euro
  • Hyundai i30 N Performance (206 kW): 420 euro
  • Jaguar F-Type R75 (423 kW): 4.760 euro
  • Jeep Grand Cherokee (200 kW): 300 euro
  • Lamborghini Aventador Ultimae (577 kW): 7.840 euro
  • Range Rover Evoque 2.0 (221 kW): 720 euro
  • Lexus LC V8 (351 kW): 3.320 euro
  • Maserati MC20 (463 kW): 5.560 euro
  • Mercedes A 35 AMG (224 kW): 780 euro
  • Mercedes GT Coupé 4 63 E-Performance AMG S (470 kW): 5.700 euro
  • Mini Clubman John Cooper Works (225 kW): 800 euro
  • Porsche 911 Turbo S (478 kW): 5.860 euro
  • Renault Mégane R.S. (221 kW): 720 euro
  • Toyota Yaris GR (192 kW): 140 euro
  • Volkswagen Golf R (245 kW): 1.200 euro
  • Volvo S60 T8 (228 kW): 860 euro

Verifica RC Auto: la tua macchina è coperta?

Controllo assicurazione: la tua macchina è coperta?

Tra le varie scadenze che un automobilista deve ricordare, il rinnovo della Responsabilità Civile Auto è quello che spesso sfugge per mera disattenzione. Da quando, infatti, nel 2015 è stato abolito l’obbligo di esporre il contrassegno assicurativo sul parabrezza del proprio veicolo, capita sempre con maggiore frequenza di dimenticarsi di effettuare il controllo della scadenza dell’RC Auto e di viaggiare inconsapevolmente senza copertura assicurativa, con il rischio di subire una multa che può variare da un minimo di 866 ad un massimo di 3.464 euro, oltre al sequestro del veicolo e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

INDICE
Controllo assicurazione auto online
App controllo assicurazione
Controllo assicurazione auto straniere

Per evitare di violare quanto disposto dal Codice della Strada è possibile effettuare un controllo assicurazione auto in modo semplice e veloce consultando la sezione dedicata del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, il Portale dell’Automobilista.

Con l’introduzione dell’assicurazione auto telematica, il Ministero ha realizzato una banca dati connessa all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni costantemente aggiornata dalle informazioni fornite obbligatoriamente dalle singole compagnie assicurative, tenute a comunicare i dati dei rispettivi clienti che hanno sottoscritto una polizza di responsabilità civile.

Grazie a questo sito è infatti possibile effettuare il controllo assicurazione auto online in maniera totalmente autonoma. Una volta raggiunto l’indirizzo web, si dovrà cliccare sulla sezione “Verifica copertura RCA”, per poi successivamente selezionare la tipologia del veicolo e indicare il numero di targa. Svolti a questi passaggi, sarete in grado di effettuare il controllo assicurazione auto senza dover cercare i vari documenti cartacei in vostro possesso per verificare la scadenza della polizza assicurativa.

Verifica bollo auto: il check anche online

Oltre a poter verificare la validità della propria assicurazione auto sul Portale dell’Automobilista, è possibile effettuare questa ricerca anche tramite app. Se desiderate un modo semplice per una rapida consultazione, potete scaricare sul vostro smartphone delle app totalmente gratuite, come ad esempio Infotarga, e sviluppate per i diversi sistemi operativi che vi consentiranno di tenere l’assicurazione auto sotto controllo e di conoscere anche la presenza di copertura assicurativa di veicoli terzi.

È utile sapere che online, oltre al controllo dell’assicurazione, è possibile svolgere anche quello del bollo auto. Se, però, per verificare la scadenza della copertura assicurativa si può effettuare una ricerca nei modi indicati sopra, per controllare la regolarità del pagamento del bollo auto si può scegliere tra il sito dell’ACI o il sito dell’Agenzia delle Entrate, nonché esistono varie regioni che dispongono di piattaforme ad hoc.

Se per effettuare il controllo assicurazione auto per una vettura italiana esistono vari canali, come il Portale dell’Automobilista e alcune applicazioni, che consentono agevolmente di venire a conoscenza della scadenza della polizza, ben altra questione è invece quella relativa al controllo assicurazione per auto straniere.

Per questa tipologia di veicoli vige una “presunzione normativa di copertura assicurativa”. Tradotto in parole povere, le autorità italiane non possono effettuare un regolare controllo della presenza di un’assicurazione auto da targa straniera e, in caso di mancanza della stessa, non è possibile procedere a elevare sanzioni. Numerosi sono gli stati per i quali vale questa presunzione di copertura assicurativa, e questa previsione normativa può essere utilizzata per interpretazioni al limite della legalità.

Se, infatti, le auto dotate di targa straniera devono essere munite obbligatoriamente di targa e documenti italiani dopo un anno di permanenza, spesso questo adeguamento non accade. In questo modo è possibile sfuggire all’obbligo di copertura assicurativa circolando liberamente sul territorio nazionale, rischiando, però, di penalizzare gli automobilisti coinvolti in un eventuale sinistro stradale.

Bollo auto Molise 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Molise, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Il Molise è però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Molise, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2016. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,60 €/kW 3,89 € per ogni kW extra
Euro 1 2,49 €/kW 3,73 € per ogni kW extra
Euro 2 2,38 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 3 2,28 €/kW 3,41 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,03 €/kW 3,05 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Molise. Prima di tutto, nonostante la regione non sia convenzionata con l’Automobile Club, si può procedere per via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Molise non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Molise prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Tutte le informazioni per presentare l’istanza di esenzione sono disponibili nella sezione apposita del portale regionale.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 28,00 euro per gli autoveicoli e a 11,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli ultraventennali dotati di Certificato di Rilevanza Storica godono della riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • I veicoli ibridi a metano e GPL beneficiano di una riduzione sul pagamento del bollo, e sono tenuti a pagare 2,74 € per ogni kW indipendentemente da categoria Euro e kW totali.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it).
  • Si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato,

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Molise?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Molise. Tra le principali troviamo il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Molise?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale di ACI. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Molise?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Molise possono chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it). In alternativa, si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato.

Bollo auto Provincia Autonoma Trento 2023: tutto quello che c’è da sapere

I residenti nella Provincia Autonoma di Trento, così come quelli di tutte le altre regioni italiane, sono tenuto al pagamento del bollo auto se possiedono veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Trento, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra
Euro 5 1,52 €/kW 2,28 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Trento hanno a disposizione diverse opzioni per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Trento attualmente non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Trento prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate a Trentino Riscossioni SPA, Via Romagnosi 9, 38122 Trento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici o ad idrogeno puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Trento, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Trento?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Trento. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Trento?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Trento. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Trento?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Trento possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Provincia Autonoma Bolzano 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive nella Provincia Autonoma di Bolzano, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Bolzano, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 1 1,92 €/kW 2,88 € per ogni kW extra
Euro 2 1,85 €/kW 2,78 € per ogni kW extra
Euro 3 1,79 €/kW 2,68 € per ogni kW extra
Euro 4 1,71 €/kW 2,57 € per ogni kW extra
Euro 5 1,54 €/kW 2,31 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Bolzano hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Bolzano non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Bolzano prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate
    Alto Adige Riscossioni, Via Josef Mayr Nusser 62D, 39100 Bolzano.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Bolzano, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Bolzano?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Bolzano?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Bolzano. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Bolzano?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Bolzano possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0471 426020 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Sardegna 2023: tutto quello che c’è da sapere

Chi vive in Sardegna, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Sardegna, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Sardegna hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Regione Sardegna non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sardegna prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) possono essere presentate o spedite a mezzo posta all’Ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Sardegna, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Sardegna?

Sono diversi i canali disponibili per il pagamento del bollo auto in Sardegna. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Sardegna?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Sardegna. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Sardegna?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Sardegna possono rivolgersi all‘Ufficio Servizi Fiscali della Direzione Regionale Sardegna all’indirizzo dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it (PEC: dr.sardegna.sf@agenziaentrate.it), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Umbria 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche chi vive in Umbria, così come i residenti in tutte le altre regioni italiane, è tenuto al pagamento del bollo auto se possiede veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA). Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata all’Umbria, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2022. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

I residenti in Umbria hanno diversi canali a disposizione per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Umbria non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Umbria prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Umbria – Servizio Ragioneria e fiscalità regionale, Via Mario Angeloni, 61, 06124 Perugia e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI anche tramite PEC intestata al richiedente, allegando un documento di identità in corso di validità e la relativa documentazione (specificata qui).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.

Per chi risiede in Umbria, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 075 6306070.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Umbria?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Umbria. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Umbria?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Umbria. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Umbria?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Umbria possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 075 6306070, compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Valle d’Aosta 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni anno.

Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Valle d’Aosta, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2023. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Valle d’Aosta. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Valle d’Aosta non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Valle d’Aosta prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione devono essere presentate alla Struttura disabilità e invalidità civile dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali (loc. Croix Noire, 44 – 11020 Saint-Christophe – tel. 0165/274635) della Valle d’Aosta.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici immatricolati dal 2019 godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 8 anni, a decorrere dalla data di collaudo; per i veicoli immatricolati prima del 2019, il periodo di esenzione è solo di 5 anni. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno immatricolati tra il 2017 e il 2022 è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

In Valle d’Aosta, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese solare di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 800.999.535 o scrivere all’indirizzo e-mail: bolloauto.vda@aci.it.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Valle d’Aosta?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Valle d’Aosta. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Valle d’Aosta?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Valle d’Aosta. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Valle d’Aosta?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Autonoma Valle d’Aosta possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 800.999.535, inviando una e-mail a bolloauto.vda@aci.it o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Marche 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche nelle Marche, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi. Le Marche sono però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. In alternativa, si può accedere al servizio di calcolo del bollo auto messo a disposizione sul portale regionale. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Marche, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore dal 2007. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,39 €/kW 3,57 € per ogni kW extra
Euro 1 2,30 €/kW 3,46 € per ogni kW extra
Euro 2 2,22 €/kW 3,34 € per ogni kW extra
Euro 3 2,15 €/kW 3,22 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,05 €/kW 3,08 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede nelle Marche. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il portale MPay della regione, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • tramite il servizio MPay disponibile sul portale regionale
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Marche non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Marche prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Le richieste di esenzione, da effettuare entro 90 giorni prima dal termine di pagamento, devono essere indirizzate alla Regione Marche – Servizio Risorse Finanziarie e Bilancio – Via G. Da Fabriano n. 9 – Ancona, tramite posta ordinaria. In alternativa, si possono mandare via PEC all’indirizzo regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it, via posta e-mail ordinaria all’indirizzo settore.tributiriscossioni@regione.marche.it; o consegnate a mano presso lo sportello al pubblico Ufficio tassa auto della Regione, ubicato in via Tiziano 8, Ancona (aperto al pubblico il martedì e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00, e il giovedì, dalle 9:00 alle 12:00).
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 27,88 euro per gli autoveicoli e a 11,15 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Dal 1° gennaio 2023, i nuovi autoveico­li con potenza complessiva non superiore a 66 kW con alimentazione ibrida elettrica o idrogeno, immatricolati per la prima volta nella regione Marche nel corso dell’anno 2023, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per tutte le vetture immatricolate nelle Marche è disponibile un servizio di controllo dello stato dei pagamenti del bollo sul portale regionale, in cui basta inserire la targa del veicolo e il codice fiscale. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione dedicata del portale regionale e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 071 9981177, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00.
  • Ci si può rivolgere allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (martedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00), previo appuntamento da prendere qui.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Marche?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto nelle Marche. Tra le principali troviamo il servizio online sul portale regionale, le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Marche?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale regionale. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Marche?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Marche possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 071 9981177 ( dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00), rivolgendosi allo sportello Tassa Auto della Regione ubicato in via Tiziano 8, Ancona (mar/mer: 9.00-12.00 e 14.00-17.00; giov: 9.00-12.00) o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Abruzzo 2023: tutto quello che c’è da sapere

Anche in Abruzzo il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Abruzzo, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2022. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,67 €/kW 4,00 € per ogni kW extra
Euro 1 2,57 €/kW 3,87 € per ogni kW extra
Euro 2 2,50 €/kW 3,74 € per ogni kW extra
Euro 3 2,41 €/kW 3,61 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,62 €/kW 3,45 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Abruzzo. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Abruzzo non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Abruzzo prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione per tutti i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2020 o nel 2021.
  • Per gli autoveicoli con alimentazione ibrida elettrica (dopo l’eventuale esenzione), metano, GPL e idrogeno, la tassazione sarà determinata in base alla potenza massima del motore espressa in CV per 2,30 euro.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi a partire dalla prima scadenza disponibile dopo l’immatricolazione (dal 1° Gennaio, 1° Maggio, 1° Settembre). Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione;
  • Si può chiamare il servizio di assitenza diretta, telefonando al numero 0862 556000.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Abruzzo?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Abruzzo. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Abruzzo?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Abruzzo. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Abruzzo?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Abruzzo possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0862 556000 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.