Le 5 station wagon che consumano meno

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Fino a prima dell’arrivo di Suv e crossover, le auto station wagon sono state per moltissimo tempo la scelta di tutti quegli automobilisti bisognosi di una vettura pratica e spaziosa. Oggi il numero di modelli familiari a listino i è ridotto, ma restano comunque molte le possibilità di scelta anche in diversi segmenti di mercato.

La nostra top 5

Abbiamo per questo selezionato cinque tra i modelli più parsimoniosi in termini di consumi, tra le station wagon oggi disponibili in concessionaria. Ancora una volta, abbiamo deciso volutamente di evitare i modelli spinti da powertrain plug-in, scegliendo solo modelli privi di elettrificazione o con un “aiutino” elettrico relativamente contenuto. Anche in questo caso, al vertice della nostra classifica si posiziona un modello a gasolio, a riprova di quanto questo tipo di alimentazione rappresenti ancora la scelta ideale per chi macina chilometri e non solo.

Nuova Seat Leon, tutte le informazioni sulla compatta spagnola 5

Seat Leon

Al primo posto della nostra top 5 si posiziona la Seat Leon Sportstourer. Lunga 4,64 metri assicura tutto lo spazio di cui si ha bisogno per viaggiare comodi e in abbinamento al propulsore a gasolio più piccolo, con una potenza di 115 CV ha anche consumi molto contenuti.

  • Potenza: 115 CV
  • Consumo: 4,3 l/100 km

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Opel Astra

Dalle dimensioni simili a quelle della spagnola, la nuova generazione di Opel Astra Sports Tourer porta su strada un design inedito per il costruttore tedesco, che trae ispirazione dalle Opel del passato. Razionali gli interni, si caratterizzano per un’attenta gestione degli spazi, soprattutto nella zona del vano di carico. Ottimi, infine, i consumi, che anche a fronte di 130 CV sono molto contenuti.

  • Potenza: 130 CV
  • Consumo: 4,4 l/100 km

<

div>

Renault Megane: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Renault Megane

Terza posizione per la Renault Megane Grandtour, variante familiare della compatta francese. Ampia la gamma motori, che offre anche un’inedita versione plug-in. Ma quella ad entrare nella nostra classifica è quella diesel spinta dal 1.5 a quattro cilindri con una potenza di 115 CV. Buono lo spazio a bordo soprattutto per i bagagli e tanti i sistemi tecnologici presenti di serie.

  • Potenza: 115 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km

Kia Ceed: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Kia Ceed

Al quarto posto si posiziona la Kia Ceed Sportswagon, che rispetto alle altre vetture della nostra classifica, sfrutta un sistema mild-hybrid per supportare il propulsore di 1,6 litri a quattro cilindri. In questo modo, nonostante i 136 CV a disposizione, i consumi restano comunque molto contenuti. Inoltre, il recente aggiornamento estetico ha donato al modello una seconda giovinezza.

  • Potenza: 136 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km

Toyota Corolla Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Toyota Corolla

Ultimo posto per l’unico modello alimentato a benzina della nostra classifica. Si tratta della Toyota Corolla Touring Sport, che sfrutta un powertrain full-hybrid (il più spinto in fatto di elettrificazione della nostra top 5). Nella variante spinta dal 1.8 a quattro cilindri, può contare su una potenza di 140 CV e di una buona efficienza in termini di cicli di carica e scarica della batteria, che assicurano ottimi consumi medi.

  • Potenza: 140 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km

Le 5 berline che consumano meno

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

In Italia le berline non hanno mai attecchito. La clientela italiana è sempre stata più orientata sulle familiari piuttosto che sulle tre volumi. Ma nonostante questo, pare che negli ultimi anni le berline siano andate incontro ad una seconda giovinezza. Molti costruttori propongono modelli “con la coda” delle loro due volumi e salendo di segmento c’è anche chi ha scelto di proporre alcuni modelli unicamente in abbinamento a questo tipo di carrozzeria.

La nostra top 5

Noi abbiamo selezionato cinque tra i modelli meno assetati di carburante appartenenti a questa categoria. Abbiamo volutamente tenuto fuori dalla nostra classifica i modelli alimentati da powertrain plug-in. Di conseguenza, a dominare le cinque posizioni sono unicamente modelli a gasolio, anche se, alcuni di questi, sfruttano comunque “l’aiutino” rappresentato da un sistema ibrido leggero.

Volkswagen Passat 2019: il best-seller che non si ferma 2

Volkswagen Passat

La regina tra le berline meno assetate di carburante è la Volkswagen Passat. La tre volumi rappresenta uno dei pilastri nella produzione di Volkswagen. Di generazione in generazione è giunta fino ai giorni nostri e pare che la prossima serie sarà alimentata da un powertrain esclusivamente elettrico. Detto questo, all’interno dell’attuale gamma, la variante più parsimoniosa nei consumi è la 2.0 TDI da 150 CV.

  • Potenza: 150 CV
  • Consumo: 3,8 l/100 km

Skoda Octavia RS iV: sportiva "alla spina"

Skoda Octavia

In seconda posizione trova posto la cugina della Passat, ovvero la Skoda Octavia. Disponibile in abbinamento sempre al 2.0 TDI ma con una potenza inferiore, assicura comunque buone prestazioni e ottimi consumi. Come da tradizione, inoltre, la dotazione di serie è molto ricca e il rapporto qualità prezzo è tra i migliori della categoria.

  • Potenza: 116 CV
  • Consumo: 3,9 l/100 km

Audi A3 Sedan

Audi A3 Sedan

Terza posizione per la berlina più piccola della nostra classifica. L’Audi A3 Sedan rappresenta una delle poche tre volumi oggi disponibili nel Segmento C. Richiama nello stile quello della A3 “tradizionale” rispetto alla quale offre però un vano di carico più ampio. Il propulsore più efficiente tra quelli non elettrificati è il 2.0 diesel da 116 CV.

  • Potenza: 116 CV
  • Consumo: 4,1 l/100 km

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Mercedes Classe C

L’ultima generazione della Mercedes Classe C è un piccolo gioiello di tecnologia. Il suo 2 litri Diesel è tra i più avanzati oggi in circolazione. Nella variante da 163 CV è abbinato ad un sistema mild-hybrid e ad una serie di soluzioni tecniche che, nonostante il peso della vettura, riesce a garantire ottime prestazioni a fronte di consumi davvero contenuti.

  • Potenza: 163 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

BMW Serie 3

Quinto posto per la rivale diretta della Classe C: la BMW Serie 3. La berlina tedesca ha una storia molto lunga alle spalle e può oggi contare su una gamma motori molto ampia. Il Diesel rappresenta la scelta migliore per chi macina chilometri e nella variante da 190 CV assicura percorrenze ottime. Tanto poi il piacere di guida, assicurato dalla trazione posteriore.

  • Potenza: 190 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km

Le 5 compatte che consumano meno

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Per molti anni il Segmento C ha rappresentato la fetta di mercato trainante dell’intero settore automobilistico. Oggi le cose sono un po’ cambiate e, vuoi per via del generale aumento dei costi di listino, vuoi per il mutare dei gusti della clientela, le compatte a due volumi non stanno vivendo un periodo molto roseo. Ma nonostante questo, la hatchback continuano a rappresentare l’alternativa migliore per tutti coloro che cercano un’auto comoda per il classico tragitto casa-lavoro, ma anche pratica come auto da famiglia.

La nostra top 5

Escludendo volutamente Suv e crossover da questa classifica, abbiamo quindi selezionato le cinque compatte a due volumi migliori in termini di consumi oggi sul mercato. Abbiamo inserito nella nostra classifica un solo esemplare plug-in, che ovviamente ha conquistato la prima posizione, seguito da altri quattro modelli spinti da propulsori a gasolio. Questo a dimostrazione di come questo tipo di alimentazione continui a rappresentare ancora un’ottima soluzione per chi cerca un’auto in grado di macinare chilometri consumando pochissimo.

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Mercedes Classe A

Nella variante plug-in la Mercedes Classe A rappresenta uno dei modelli più parsimoniosi tra le compatte oggi disponibili in concessionaria. La parte elettrica del modello è alimentata da una batteria da 15,6 kWh, che permette da sola di percorrere oltre 70 km a zero emissioni. Dato questo che la aiuta a contenere notevolmente i consumi che in base a quanto dichiarato dal costruttore si attestano su appena 0,8 l/100 km. Un risultato di tutto rispetto soprattutto a fronte di una potenza di ben 218 CV.

  • Potenza: 218 CV
  • Consumo: 0,8 l/100 km

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Ford Focus

Seconda posizione per la Ford Focus. Il futuro del modello pare incerto, ma ad oggi rappresenta comunque uno dei modelli più efficienti in termini di consumi, con una media che, per il propulsore diesel da 1,5 litri da 120 CV si attesta su 4,2 l/100 km. Riuscendo così a fare addirittura meglio della variante sempre a gasolio da 95 CV.

  • Potenza: 120 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km

<

div>

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Fiat Tipo

Fiat Tipo

Chiude il podio della nostra classifica la Fiat Tipo. La compatta di Torino punta su un corpo vettura dal peso contenuto e, soprattutto, sull’ormai più che collaudato 1.3 multijet: un vero e proprio campione in fatto di consumi. Buona anche la dotazione di serie, soprattutto se si considerano i prezzi con i quali la due volumi di Fiat viene proposta.

  • Potenza: 95 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km

Renault Megane: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Renault Megane

Subito fuori dal podio si posiziona la Renault Megane. La gamma della variante a due volumi è piuttosto ampia, ma la versione che riesce a contenere maggiormente i consumi è quella Diesel da 115 CV in abbinamento al cambio manuale. Per percorrere 100 km le bastano appena 4,5 litri di carburante. L’attuale Megane, inoltre, sarà l’ultima con carrozzeria hatchback. La prossima generazione, infatti, sarà un Suv.

  • Potenza: 115 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km

<

div>

Kia Ceed: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Kia Ceed

Kia Ceed

Chiude la nostra classifica la Kia Ceed. La due volumi coreana fresca di restyling rappresenta una delle scelte più razionali in questo segmento di mercato. Il suo propulsore Diesel da 136 CV sfrutta l’aiutino di un sistema mild-hybrid, grazia al quale riesce a garantire consumi molto contenuti, a fronte di prestazioni brillanti.

  • Potenza: 136 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km

Le 5 utilitarie che consumano meno

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

Di dimensioni contenute e spesso ormai abbinate a sistemi ibridi, le utilitarie rappresentano una valida alternativa per tutti coloro che cercano una vettura di dimensioni compatte e con consumi contenuti. Ideali per muoversi in città, questa tipologia di vetture è comunque in grado di assicurare spazio a sufficienza anche per affrontare qualche gita fuoriporta con famiglia e bagagli al seguito.

La nostra top 5

Negli ultimi anni le dimensioni delle utilitarie sono cresciute notevolmente. Nonostante questo, restano comunque perfette per muoversi tra le vie delle nostre città. Rappresentano ormai delle ottime auto polivalenti, in grado quindi di essere utilizzare in contesti urbani, quanto lontano dalla città, rappresentando, di fatto, anche delle valide auto da famiglia. Noi abbiamo selezionato cinque tra i modelli più parsimoniosi appartenenti a questa categoria. Sono quasi tutti ibridi, ad eccezione della Skoda Fabia.

<

div>

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Toyota Yaris

Toyota Yaris

Quando si tratta di contenere i consumi, nessuno riesce a fare meglio della piccola Toyota Yaris. Il “piccolo genio” del costruttore giapponese sfrutta un powertrain full-hybrid abbinato ad un cambio CVT. La potenza di sistema di 91 CV assicura prestazioni adeguate, ma a colpire sono i consumi. L’ottima taratura del sistema permette di registrare medie di appena 2,8 l/100 km grazie agli efficienti e veloci cicli di carica e scarica della batteria.

  • Potenza: 91 CV
  • Consumi: 2,8 l/100 km

Honda jazz: tecnologica e anche ibrida, a partire da 22.500 euro 1

Honda Jazz

In seconda posizione si piazza un altro modello spinto da un powertrain full-hybrid. Si tratta della Honda Jazz, che porta su strada un sistema full-hybrid ancora più evoluto rispetto a quello di toyota. Questo è costituito da un motore endotermico e due elettrici. La particolarità è data dal fatto che il motore a benzina non da quasi mai trazione alle ruote. A muoverle è sempre uno dei due motori elettrici, assicurando così un’efficienza maggiore.

  • Potenza: 109 CV
  • Consumi: 4,5 l/100 km

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Suzuki Swift

Immancabile quando si tratta di consumi, la presenza della piccola Suzuki Swift. L’utilitaria giapponese sfrutta un piccolo sistema ibrido che va in supporto del propulsore 1.2 a quattro cilindri assicurando così non soltanto una spinta più pronta quando si preme il pedale del gas, ma anche consumi contenuti, nell’ordine dei 5 l/100 km. Il tutto, inoltre, condito da una dotazione di serie molto ricca.

  • Potenza: 83 CV
  • Consumi: 5 l/100 km

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25

Skoda Fabia

Quarto posto per la nuova generazione della Skoda Fabia che, come dicevamo, sfrutta un approccio del tutto diverso. In Skoda hanno infatti deciso di non utilizzare alcun tipo di sistema elettrificato, ma di lavorare di fino sull’ottimizzazione del propulsore 1.0 a benzina, e sul contenimento dei pesi. Il risultato è un’auto scattante e parsimoniosa nei consumi. Questi, infatti, si attestano sui 5 l/100 km.

  • Potenza: 95 CV
  • Consumi: 5 l/100 km

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lancia Ypsilon

Chiude la nostra top 5 la Lancia Ypsilon. Nonostante i tanti anni sulle spalle, la piccola di Torino continua a dire la sua con vendite di tutto rispetto, ora incoraggiate anche dal powertrain ibrido che al motore a benzina abbina un modulo mild-hybrid per una potenza di sistema di 69 CV, che assicura ottime medie. Il consumo dichiarato dal costruttore, infatti, è di 5,1 l/100 km.

  • Potenza: 69 CV
  • Consumi: 5,1 l/100 km

Le 5 citycar che consumano meno 

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Piccole e leggere, le citycar sono vetture pensate e sviluppate appositamente per rispondere alle necessità di chi l’auto la usa prevalentemente in città. Per questo motivo, puntano tutto su dimensioni contenute e su un’intelligente gestione degli spazi in terni. Ma per essere davvero efficaci come auto da città, le citycar devono saper garantire anche consumi molto contenuti. Per questo motivo, tutti i modelli di ultima generazione, al peso contenuto affiancano anche motori dalla cubatura molto bazza, in molti casi anche al di sotto di un litro, per garantire così percorrenze medie da record.

La nostra top 5

Abbiamo quindi raccolto i cinque modello sotto i 4 metri di lunghezza, capaci di assicurare i migliori consumi di carburante. Tutti e cinque i modelli sono spinti da propulsori a benzina, ma qualcuno di essi sfrutta anche la moderna tecnologia mild-hybrid per risparmiare ancora più carburante.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Fiat 500

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Fiat 500. La piccola di Torino deve il suo successo non soltanto al peso contenuto: l’ago della bilancia si ferma addirittura sotto la tonnellata, ma anche e soprattutto al propulsore di 1 litro con tecnologia mild-hybrid. Pur non muovendo mai la macchina in elettrico, il sistema è comunque in grado di assicurare medie di 4,6 l/100 km.

  • Motore: 1.0 70 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km

<

div>

Nuova Hyundai i10
Hyundai i10

Hyundai i10

Seconda piazza per la piccola Hyundai i10. La coreana è spunta da un piccolo tre cilindri da appena 67 CV che, però, sono chiamati a spingere una vettura dal peso al di sotto dei 1.000 kg. Questo, nonostante la presenza delle cinque porte e di un vano di carico piuttosto sfruttabile. La media si attesta così sui 4,8 l/100 km.

  • Motore: 1.0 MPI 67 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km

<

div>

Toyota Aygo X

Toyota Aygo X

Terza piazza con un risultato identico a quello della Hyundai per la Toyota Aygo X. Tra le citycar è quella con le dimensioni maggiori, arrivando ad una lunghezza di 3,70 metri. Ma nonostante questo i consumi restano molto contenuti. Apprezzabile, poi, il fatto che con l’ultima generazione sia migliorata molto anche la suite di dispositivi tecnologici a bordo.

  • Motore: 1.0 72 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Suzuki Ignis

Quarta piazza per un “unicum” nel panorama delle citycar. Stiamo parlando della Suzuki Ignis, che rappresenta l’unica alternativa a ruote alte attualmente a listino in questa categoria. Tra le varianti disponibili, infatti, spicca quella a trazione integrale. Ma la campionessa di consumi è la due ruote motrici, che grazie al motore ibrido assicura medie di 5 l/100 km.

  • Motore: 1.2 83 CV
  • Consumo: 5 l/100 km

Kia Picanto: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Kia Picanto

Chiude la nostra top 5, con la medesima media di consumo della Ignis, la Kia Picanto. Cugina della Hyundai i10, la Picanto offre tanto spazio a bordo nonostante una lunghezza di soli 3,60 metri, unita a tutta la praticità delle cinque porte. Il tre cilindri da 67 CV non è un fulmine, ma è poco assetato.

  • Motore: 1.0 67 CV
  • Consumo: 5 l/100 km

I 5 Suv che consumano meno

Mercedes GLE

Grandi e pesanti, i Suv non sono i primi a venire in mente quando si pensa a modelli parsimoniosi nei consumi. Tuttavia, le moderne tecnologie ibride permettono anche a questa tipologia di veicoli di poter contare su consumi di carburante estremamente contenuti. A vincere, come prevedibile, sono i Suv plug-in, che potendo fare affidamento su una discreta autonomia anche in modalità completamente elettrica, riescono ad abbassare notevolmente i dati sui consumi. Attenzione però, perché non è tutto oro quello che luccica.

La nostra top 5

Questo proprio perché più la batteria di una plug-in è grande, più riuscirà ad abbattere la media di consumi durante il ciclo omologativo WLTP. Questo, infatti, si svolge lungo un percorso standard, che è uguale tanto per le vetture endotermiche, quanto per quelle ibride. Ecco spiegati, quindi, risultati tanto positivi raggiunti da Suv di grandi dimensioni. Ma c’è un altro elemento al quale fare molta attenzione quando si parla di consumi. Le plug-in, infatti, se non vengono ricaricate spesso perdono del tutto il loro “vantaggio ecologico”. Questo perché le varie componenti elettriche presenti a bordo alzano il peso della vettura di circa 300/400 kg. Un peso extra che va inevitabilmente a gravare sui consumi di carburante ogni volta che si viaggia con la batteria scarica e quindi sfruttando unicamente la spinta del motore benzina o Diesel presente sotto il cofano. Fatta questa lunga ma doverosa premessa, vediamo quali sono i 5 Suv più parsimoniosi sul mercato.

Mercedes GLE

Mercedes GLE 350de

A dominare la nostra classifica è la Mercedes GLE 350de. Si tratta della variante plug-in del Suv più grande del costruttore tedesco, che dichiara un consumo medio di appena 0,7 l/100 km. Un risultato notevole, reso possibile da una batteria dalla capacità di ben 31,2 kWh, che si traducono in un’autonomia in elettrico di circa 90 km. Accanto al modulo elettrico poi, spicca la presenza di un propulsore a gasolio di 2 litri (un unicum nella categoria), per una potenza di sistema di 320 CV.

  • Potenza: 320 CV
  • Autonomia elettrica: 90 km
  • Consumo medio: 0,7 l/100 km

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Range Rover

Al secondo posto si posizione la Range Rover, la regina di tutti i Suv. Fresca di presentazione, la nuova generazione del modello più grande del marchio inglese è disponibile anche in abbinamento ad un efficiente powertrain plug-in con una potenza di sistema di ben 510 CV. La batteria da 38,2 kWh è in grado di garantire un’autonomia di ben 113 km in elettrico. Di conseguenza, i consumi risultano molto contenuti, pari ad appena 0,8 l/100 km. Non male per un gigante in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • Autonomia elettrica: 113 km
  • Consumo medio: 0,8 l/100 km

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Suzuki Across

Chiude al terzo posto un modello decisamente più abbordabile rispetto agli altri due saliti sul podio. Si tratta della Suzuki Across, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain ibrido plug-in con 306 CV. La batteria, in questo caso, ha un taglio di 18,1 kWh in grado comunque di permettere alla Across di percorrere fino a 75 km in elettrico. Il consumo di carburante, invece, si attesta ad appena 1 l/100 km.

  • Potenza: 306 CV
  • Autonomia elettrica: 75 km
  • Consumo medio: 1 l/100 km

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage Phev

Subito fuori dal podio si posiziona la Kia Sportage Phev, che ad un propulsore 1.6 turbo a benzina abbina un modulo elettrico alimentato da una batteria da 13,8 kWh per una potenza di sistema di 265 CV. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, si attesta sui 56 km. Ottimi i consumi di carburante, che sfruttando al massimo la capacità della batteria, si fermano a 1,1 l/100 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Autonomia elettrica: 56 km
  • Consumo medio: 1,1 l/100 km

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Cupra Formentor

Chiude la nostra classifica la Cupra Formentor, che anche in abbinamento al powertrain plug-in costituito da un 1.4 turbo e da una batteria da 12,8 riesce ad assicurare una dinamica di guida sportiva e coinvolgente. Nella variante meno potente, quella da 204 CV, percorre poco meno di 60 km in elettrico, mentre i consumi si attestano su 1,2 l/100 km.

  • Potenza: 204 CV
  • Autonomia elettrica: 59 km
  • Consumo medio: 1,2 l/100 km

Auto elettrica: i trucchi per ottimizzare i consumi

Toyota Lexus elettrica: ricarica

Il tema dell’autonomia è uno degli elementi cardine intorno ai quali ruota (ad oggi) l’intero mondo dell’auto elettrica. Garantire un sempre maggiore livello di autonomia è l’obiettivo di un po’ tutti i costruttori, ma nell’attesa che arrivino su strada molte delle tecnologie sulle quali questi stanno lavorando, sta a noi automobilisti cercare di consumare meno energia possibile per ottimizzare le percorrenze. Ecco, quindi, una guida con qualche consiglio utile per sfruttare al massimo i sistemi messi a disposizione dall’auto elettrica e aumentare così l’autonomia.

Come gonfiare le gomme dell'auto correttamente

Pneumatici e pesi

Apriamo questa guida con un consiglio che, in realtà, si sposa non soltanto con l’auto elettrica, ma un po’ con tutte le automobili in commercio. Per non sprecare energia inutilmente, inficiando così sui consumi, infatti, è opportuno non viaggiare mai con pesi superflui a bordo. Fate sempre attenzione a cosa portate con voi all’interno del bagagliaio e se non è necessario, lasciatelo a casa. Occhio anche alla pressione degli pneumatici. Il nostro consiglio è quello di controllarli regolarmente, ancor più se siete in procinto di affrontare una lunga trasferta. La pressione ideale alla quale gonfiare le gomme è sempre riportata all’interno del libretto di uso e manutenzione del veicolo.

Portapacchi auto: caratteristiche e prezzi

Aerodinamica

Altro punto importante quando si tratta di auto a batteria è l’aerodinamica. Questo è un elemento davvero importante su un’auto elettrica: basti pensare che sull’Audi e-tron, giusto per fare un esempio, gli specchietti virtuali rispetto a quelli tradizionali sono in grado di assicurare 5 km di autonomia in più. Quindi, non tenete montato sul tetto il bauletto o le batte portapacchi se non ne avete bisogno e, se possibile, viaggiate sempre con i finestrini chiusi per non rovinare l’aerodinamica del veicolo.

BMW Serie 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 39

Climatizzatore

Su un’auto elettrica non esiste calore “gratuito” da attingere dal vano motore. Per questo motivo, il sistema di riscaldamento e di raffreddamento può assorbire molta energia preziosa dalla batteria, facendo di conseguenza diminuire l’autonomia. Il consiglio, sia d’inverso, sia d’estate, è quello di riscaldare o raffreddare l’auto mentre questa si trova in carica. Molte moderne auto elettriche, infatti, sono oggi dotate di un sistema che permette di programmare l’accensione del climatizzatore o del riscaldamento a distanza tramite app. Facendolo quando l’auto è in carica, l’energia necessaria per riscaldare o raffreddare l’abitacolo verrà presa direttamente dalla rete e non dalla batteria dell’auto.

Ecobonus

Modalità Eco

Tutte le auto elettriche sono dotate di diverse modalità di guida. Tra queste non manca mai quella Eco. Quando ingaggiata, questa va a modificare il funzionamento del propulsore, limitando la potenza che questo è in grado di erogare, contenendo così le prestazioni e quindi i consumi della vettura. Tuttavia, non sempre è saggio viaggiare con questa modalità attiva. Se si sta percorrendo una strada di montagna, ad esempio, la modalità Eco costringerà a premere molto più a fondo il pedale del gas per avere la potenza necessaria per salire. Di conseguenza, in un contesto come questo meglio utilizzare la modalità di guida normale e procedere con meno pressione sul pedale del gas, sfruttando la piena potenza del propulsore.

Jaguar accende il semaforo verde per aiutare automobilisti

Guida predittiva

Ma il consiglio migliore che possiamo darvi per risparmiare a bordo di un’auto elettrica è quello di cercare di modificare il vostro stile di guida, tentando di muovervi nel traffico nel modo più predittivo possibile. Questo significa cercare di anticipare quanto più possibile i movimenti delle auto che ci precedono, per evitare inutili accelerazioni brusche o improvvise frenate. Se in lontananza vediamo che il semaforo è rosso, meglio cominciare a rallentare progressivamente, lasciando così che il motore elettrico rigeneri energia preziosa per più metri, invece che frenare in maniera più brusca sotto il semaforo, impedendo così al sistema di recuperare energia e quindi autonomia.

Auto che consumano meno: quali sono?

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Esistono diversi fattori che incidono nell’acquisto di una vettura e senza dubbio i consumi sono una delle voci che spesso fanno scegliere un’auto piuttosto che un’altra.

Con il progressivo aumento del livello di elettrificazione dell’attuale proposta commerciale di un po’ tutti i costruttori, i consumi medi dei nuovi modelli sta progressivamente scendendo (per la gioia di tutti noi automobilisti). Abbiamo quindi raccolto i modelli meno assetati di carburante (o di energia) oggi disponibili sul mercato, nella guida che trovate qui sotto.

INDICE
Auto che consuma meno: come si verificano i consumi reali
Auto a benzina che consumano meno
Classifica consumi auto diesel 
Auto ibride che consumano di meno
Auto GPL che consumano meno
Auto sportive che consumano meno
Auto familiari che consumano meno

Dal mese di settembre del 2018 tutte le Case automobilistiche europee hanno l’obbligo di sottoporre le nuove vetture al protocollo di omologazione WLTP. Si tratta di un inedito sistema di valutazione dei consumi e delle emissioni delle vetture di nuova omologazione, chiamato a sostituire il vecchio e meno attendibile NEDC. Rispetto alla precedente normativa NEDC, in vigore dal 1992, i test effettuati secondo il ciclo WLTP consentono di ottenere risultati più in linea con quelli reali.

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km. La velocità media durante tutto il processo è di 46,5 km/h con punte di 131 km/h mentre le marce utilizzate cambiano in base al tipo di vettura considerata. Le misurazioni vengono, inoltre, effettuate in diverse condizioni ambientali: una a 23°C e una a 14°C. I valori emersi al termine del ciclo di omologazione WLTP saranno decisamente più vicini a quelli che riscontrerà il guidatore nelle normali condizioni quotidiane di utilizzo, anche se un minimo di discrepanza c’è sempre.

Il mercato delle vetture alimentate a benzina continua ad essere quello trainante a livello europeo. Il motivo è da ricercare nella progressiva sparizione delle unità diesel dalle gamme di molti modelli e nella maggiore convenienza nell’acquisto di vetture a benzina per chi ha bisogno di vetture compatte per muoversi prevalentemente in città.

Top 5 benzina  Consumo
Hyundai i10 4,8 l/100 km
Mazda 2 4,8 l/100 km
Kia Picanto 5 l/100 km
Mitsubishi Space Star 5 l/100 km
Skoda Fabia 5 l/100 km

Hyundai i10: l’ultima generazione del modello più piccolo del costruttore coreano punta sulla sostanza senza però tralasciare una certa attenzione allo stile. Curata anche nei contenuti, con il 1.0 aspirato a tre cilindri promette consumi da record, senza alcun auto elettrificato: 4,8 l/100 km. I prezzi partono da 13.450 euro.

Mazda 2: tra le pochissime cittadine di fascia premium, la Mazda 2 spicca per la grande attenzione allo stile oltre che ai contenuti tecnologici. A bordo si viaggia comodi e la sensazione di qualità è sempre molto elevata. Il 1.5 Skyavtiv-G è un quattro cilindri aspirato da 75 CV capace di una media di 4,8 l/100 km. Prezzi a partire da 18.300 euro.

Kia Picanto: imparentata con la Hyundai i10, la Picanto punta su uno stile dal sapore più sportiveggiante. Sotto il cofano il medesimo 1.0 a tre cilindri da 67 CV che qui promette un consumo medio di 5 l/100 km. I prezzi partono da 13.000 euro..

Mitsubishi Space Star: la più piccola del brand giapponese è stata recentemente rinnovata nello stile, allineandosi al più recente linguaggio stilistico del marchio dei tre diamanti. Più curata nell’estetica, è alimentata da un 1.2 a tre cilindri da 71 CV per un consumo medio di 5 l/100 km. Prezzi a partire da 13.950 euro..

Skoda Fabia: la nuova generazione della Fabia stacca con il passato ma continua a puntare su motori privi di elettrificazione. Il suo trucco? una perfetta messa a punto del 1.0 MPI EVO da 65 CV che le assicura medie di 5 l/100 km. I prezzi partono da 16.900 euro.

Se da un lato è vero che sempre più costruttori stanno abbandonando il diesel, dall’altro non si può negare come la domanda per questa motorizzazione sia ancora importante. Del resto, i consumi che questa particolare tipologia di alimentazione è in grado di garantire continuano a restare particolarmente vantaggiosi soprattutto per chi macina tanti chilometri ogni anno.

Top 5 diesel  Consumo
Peugeot 208 3,8 l/100 km
Citroen C3 4 l/100 km
Opel Corsa 4,1 l/100 km
Renault Clio 4,1 l/100 km
Seat Leon 4,2 l/100 km

Peugeot 208: l’ultima generazione della 208 strizza l’occhio a chi è attento allo stile, me non vuole rinunciare all’efficienza di un motore a gasolio. Con il 1.5 BlueHDi da 102 CV ha prestazioni brillanti e consumi molto contenuti: 3,8 l/100 km. i prezzi partono da 21.100 euro.

Citroen C3: l’utilitaria della Casa francese mantiene ancora un grande fascino grazie ad un recente restyling che ne ha aggiornato lo stile e i contenuti. I consumi garantiti dal motore diesel da 1.5 litri sono contenuti: 4 l/100 km. I prezzi partono da 19.650 euro.

Opel Corsa: la compatta tedesca compie un importante salto di qualità con il passaggio all’ultima generazione, ma non rinuncia ancora al Diesel. Con il 1.5 da 102 CV si accontenta di 4,1 l/100 km. Prezzi da 20.100 euro.

Renault Clio: con il passaggio all’ultima serie la Clio non stravolge il proprio stile, ma si ottimizza dal punto di vista del powertrain. Il 1.5 Blue dCi ha una potenza massima di 100 CV e un consumo medio di 4,1 l/100 km. Prezzi a partire da 21.200 euro.

Seat Leon: grazie all’ottimizzazione dei moderni propulsori a gasolio, anche un modello di segmento C come la Seat Leon può contare su consumi molto contenuti. Il suo 2.0 TDI assicura una media di 4,2 l/100 km. Prezzo a partire da 26.750 euro.

Sono sempre di più le vetture ibride presenti nei listini delle varie Case automobilistiche e sono svariate le tipologie di tecnologia disponibili quando si tratta di elettrificazione. Tra tutte spicca il Plug-in, che permette di muoversi per diversi chilometri sfruttando unicamente il motore elettrico:

Top 5 ibride  Consumo
Mercedes C 300 e Plug-in 0,6 l/100 km
Volvo S60 T8 Recharge 0,7 l/100 km
Land Rover Range Rover PHEV 0,8 l/100 km
Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid 0,9 l/100 km
Suzuki Across Plug-in Hybrid 1 l/100 km

Mercedes C 300 e Plug-in: Mercedes ha messo a punto uno dei sistemi ibridi più efficienti sul mercato, che abbina un motore benzina di 2 litri ad un motore elettrico per una potenza totale di 235 CV e un consumo medio di 0,6 l/100 km. Prezzi da 55.281 euro.

Volvo S60 T8 Recharge: Volvo ha detto addio al diesel e ora punta unicamente su motorizzazioni elettrificate. Al top dell’offerta si posiziona la S60 T8 Rechargeda 455 CV di sistema e 0,7 l/100 km di consumo medio. Prezzi da 68.500 euro.

Land Rover Range Rover PHEV: nonostante le dimensioni imponenti, grazie al sistema ibrido che abbina un motore di 3 litri ad un’unità elettrica, il modello più grande di Land Rover assicura un consumo medio di 0,8 l/100 km. I prezzi partono da 147.800 euro.

Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid: sono due le varianti “alla spina” proposte per la Golf. Quella di accesso alla gamma, con una potenza di 204 CV assicura consumi da record, con una media di 0,9 l/100 km. Prezzi a partire da 39.950 euro..

Suzuki Across Plug-in Hybrid: il primo modello plug-in del costruttore giapponese eredita molte componenti dalla Toyota Rav 4, offrendo un modello di qualità e poco assetato di benzina. Con i suoi 306 CV assicura una media di 1 l/100 km. Prezzi da 56.900 euro.

L’offerta delle auto alimentate a GPL continua ad affollare i listini dei costruttori e questa scelta si rivela l’ideale per chi vuole tenere sotto controllo i costi di gestione a fronte di percorrenze chilometriche elevate:

Top 5 GPL  Consumo
Hyundai i20 5,2 l/100 km
Dacia Sandero 5,8 l/100 km
Fiat 500 7,1 l/100 km
Ford Fiesta 7,2 l /100 km
Lancia Ypsilon 7,6 l /100 km

Hyundai i20: fresca di passaggio alla nuova generazione, la i20 stacca con il passato proponendo un design più ricercato e contenuti degni di una categoria superiore. Non rinuncia però al GPL, grazie al quale promette medie di 5,2 l/100 km. Prezzi da 19.550 euro.

Dacia Sandero: non chiamatela più low cost. L’ultima generazione della Sandero eredita moltissime componenti dalla cugina Clio, assicurando tanta qualità e un motore GPL con una media di 5,8 l/100 km. Prezzi da 16.650 euro.

Fiat 500: Intramontabile protagonista della storia automobilistica italiana, la 500 continua ad essere disponibile in abbinamento ad un motore GPL da 69 CV per una media di 7,1 l/100 km. Prezzi da 17.650 euro.

Ford Fiesta: recentemente aggiornata nello stile, la Ford Fiesta si rivolge ad un pubblico giovane e dinamico, ma pur sempre attento ai consumi. Con la variante GPL da 75 CV consuma 7,2 l/100 km, con prezzi a partire da 21.600 euro.

Lancia Ypsilon: ormai presente sul mercato da quasi un decennio la Lancia Ypsilon continua a rivelarsi un successo commerciale grazie ad una linea sempre verde ed interni particolarmente confortevoli. Il 1.2 GPL asseconda le esigenze di contenimento dei costi con una media di 7,6 l/100 km. I prezzi partono da 17.450 euro.

Certo, parlare di consumi quando si tratta di auto sportive può sembrare anacronistico, tuttavia, le moderne vetture ad alte prestazioni tengono comunque in considerazione l’elemento consumi. Così, oggi vivere la passione per l’auto e per la guida non va per forza in contrasto con le più attuali tematiche ambientali.

Top 5 sportive  Consumo
Suzuki Swift Sport 5,6 l/100 km
Mazda MX-5 6,3 l/100 km
Alpine A110 6,7 l/100 km
Mini John Cooper Works 6,8 l /100 km
BMW Z4 7,1 l /100 km

Suzuki Swift Sport: con il recente restyling, la piccola giapponese punta ora su un motore mild-hybrid capace di abbattere notevolmente i consumi che si attestano su medie di 5,6 l/100 km. il risultato migliore tra le compatte sportive oggi sul mercato. Il tutto a fronte di una potenza di 129 CV. Prezzi da 24.200 euro.

Mazda MX-5: massima espressione del piacere di guida da ormai trent’anni, la spider giapponese ha tutti gli ingredienti per soddisfare il palato dei puristi: motore aspirato, trazione posteriore e cambio manuale. Con il motore 1.5 da 132 CV ha consumi medi di 6,3 l/100 km. Prezzi da 32.100 euro.

Alpine A110: vera e propria supercar in miniatura, la Alpine offre prestazioni da sportiva di razza, in un abito che strizza l’occhio al passato. Già nella variante da 252 CV offre divertimento in abbondanza, unito a consumi contenuti: 6,7 l/100 km. Prezzi da 60.800 euro.

Mini John Cooper Works: la più cattiva delle mini è una delle compatte a trazione anteriore più estreme sul mercato. Lunga 3,86 metri ha a sua disposizione ben 231 CV, ma nonostante questo ha consumi di 6,8 l /100 km. Prezzi da 34.400 euro.

BMW Z4: per chi cerca l’esclusività e il lusso oltre alle prestazioni, la Z4 può essere una valida scelta. Con il motore da 197 CV di 2 litri ha però consumi contenuti:  7,1 l /100 km. Prezzi da 44.500 euro.

In un mercato sempre più dominato da Suv e crossover, le auto familiari continuano comunque a rappresentare una scelta razionale per tutti coloro che al comfort e allo spazio a bordo vogliono abbinare il piacere di guida e, possibilmente, consumi contenuti.

Top 5 familiari  Consumo
Mercedes CLA Shooting Brake 1 l/100 km
Citroen C5 X 1,2 l/100 km
Ford Focus Station Wagon 4,4 l/100 km
Audi A4 Avant 4,8 l /100 km
BMW Serie 3 Touring 4,8 l /100 km

Mercedes CLA Shooting Brake: nella variante plug-in, la familiare più piccola di Mercedes mette a disposizione 218 CV, ma grazie al sistema ibrido ferma i consumi ad 1 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 52.100 euro.

Citroen C5 X: la nuova ammiraglia del Double Chevron è una familiare con rimandi al mondo dei crossover. Con il powertrain plug-in da 222 CV promette percorrenze medie di 1,2 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 45.250 euro.

Ford Focus Station Wagon: nella gamma Focus il diesel non si batte e con il 1.5 EcoBlue da 120 CV si riescono a registrare consumi di 4,4 l/100 km. Prezzi per il diesel a partire da 30.300 euro.

Audi A4 Avant: rinunciando alla trazione anteriore e puntando sul diesel più piccolo da 136 CV, l’Audi A4 Avant assicura consumi nell’ordine dei 4,8 l/100 km. Il tutto senza rinunciare alla proverbiale qualità del costruttore dei Quattro Anelli. Prezzi per il diesel a partire da 43.650 euro.

BMW Serie 3 Touring: per chi non rinuncia al piacere di guida nemmeno quando deve portare i figli a scuola o andare a fare la spesa, con il diesel di accesso alla gamma da 122 CV la familiare di BMW assicura medie di 4,8 l/100 km. Prezzi per la diesel da 41.200 euro.

Cose da sapere

Come si verificano i consumi reali di un’auto?

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km, seguendo il protocollo di omologazione WLTP. I valori emersi sono riportati sul libretto di circolazione

Quali sono le auto a benzina che consumano meno?

Le auto a benzina che consumano meno sono la Renault Clio, la Peugeot 208, la Volkswagen T-Cross, la Volkswagen Up e la Ford Fiesta.

Quali sono le auto diesel che consumano meno?

Le auto diesel con i consumi inferiori sono la Citroen C3, la DS3 Crossback, la Mercedes Classe A e Classe E e la Citroen C4 Cactus.

Quali sono le auto ibride che consumano meno?

Tra le auto ibride che consumano meno possiamo inserire la Toyota Prius, la Kia Niro, la Hyundai Ioniq, la Suzuki Swift e la Suzuki Ignis.

Quali sono le auto GPL che consumano meno?

Le auto GPL che consumano meno sono la Fiat Panda, la Kia Rio, la Dacia Duster, la Lancia Ypsilon e la Kia Sportage.