Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Perché comprarla

L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.

La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.

Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.

Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
  • Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
  • Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La Mercedes-Benz EQB è la versione 100% elettrica della nota GLB, introdotta per contribuire al piano di elettrificazione del marchio tedesco. Si tratta di un Suv (volendo a sette posti) dalle dimensioni relativamente contenute, in grado di venire incontro alle esigenze di una clientela alla ricerca di una vettura comoda e spaziosa ma a zero emissioni. Tre le opzioni disponibili per il powertrain: si va dai 190 CV ai 292 CV, con motore singolo o doppio con trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 55.330 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Il listino di Mercedes-Benz EQB include quattro allestimenti:

  • Sport: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Sport Plus: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come i sedili anteriori riscaldabili, l’impianto audio premium e il clima Comfortmatic.
  • Premium: si passa alle versioni sportiveggianti, con interni ed esterni firmati AMG.
  • Premium Plus: la versione top di gamma, che aggiunge equipaggiamenti esclusivi come i vetri oscurati.

Sport: include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura sportiva, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Clima automatico, Display strumentazione digitale da 10,25″, Autoradio digitale (DAB, DAB+ e DMB), Display centrale con diagonale da 10,25″ con MBUX con funzioni avanzate, DYNAMIC SELECT, Blind Spot Assist, Cruise control, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC con retrocamera, Tergicristalli con sensore pioggia, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Volante sportivo multifunzione in pelle, rivestimenti in Artico.

Sport Plus: aggiunge Climatizzatore COMFORTMATIC, Advanced Sound System, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema di ricarica wireless, Pacchetto Keyless-Go.

Premium: aggiunge esterni ed interni AMG Line, Sedili anteriori sportivi, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tappetini in velours sportivi, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture
decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto in look a spirale retroilluminato, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: aggiunge Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Sedili anteriori sportivi riscaldabili.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a novembre 2022 (7 posti circa 1.000 € in più):

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 Sport 5 posti 55.330 €
EQB 300 4Matic Sport 5 posti 58.390 €
EQB 350 4Matic Sport 5 posti 61.130 €

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato a novembre 2022:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.

Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.

Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.

L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.

Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.

 

  • Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
  • Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
  • Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.

 

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il brand del gruppo DR commercializzerà il suo nuovo maxi SUV ibrido con inedita motorizzazione “alla spina” alimentata a GPL. La Sportequipe 8 si pone al vertice della gamma del gruppo fondato da Massimo Di Risio, rappresentando la vettura più potente e tecnologicamente avanzata.  Oltre all’innovativo Thermohybrid a GPL – un unicum sul mercato attuale – la gamma motori includerà anche varianti ibride plug-in fino a 320 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Sportequipe 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio .
 Alimentazioni
Ibrida GPL/Ibrida plug-in
 Classe
 Cv/kW (da) 200/147
 Prezzo (da)
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Sportequipe 8 la rendono parte del segmento D e la mettono quindi in competizione con modelli come Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5, BMW X3 o ancora Volvo XC60 (in termini di dimensioni). Riguardo agli ingombri del crossover ibrido, conosciamo per ora solo la lunghezza di 4,72 metri. Il modello più grande offerto da Sportequipe permetterà di trasportare 7 persone disposte su tre file di sedili con configurazione 2-3-2.

Dall’esterno, Sportequipe 8 da un’impressione solida e dinamica. Il profilo muscoloso, il tetto solo leggermente rastremato e l’ampia mascherina donano una certa solidità al design della vettura. Il frontale, poi, è stato rinfrescato rispetto a quanto progettato per gli altri modelli del marchio. Le grandi prese d’aria frontali con la griglia a quattro sezioni aggiungono infatti una certa sportività alla carrozzeria.

Il look ricercato è poi ulteriormente sottolineato dai grandi cerchi in lega e dalle proporzioni imponenti della fiancata. Rispetto allo stesso modello commercializzato in Cina la variante europea ha infatti cercato di adeguarsi ai gusti della clientela, utilizzando stilemi noti e soluzioni stilistiche più compatibili.

L’abitacolo della Sportequipe 8 è tecnologico e all’avanguardi anche se non mancano molti tasti fisici su plancia e volante multifunzione: tra questi anche un comando specifico per la modalità di guida. Lato infotainment, troviamo su questo maxi-SUV un doppio schermo tramite il quale accedere al quadro strumenti digitale e al sistema multimediale, nonché un terzo display dedicato alla gestione del “clima”.

Nel complesso, aprendo le portiere di Sportequipe 8 l’impressione è quella di stare dentro una vera ammiraglia, con rivestimenti in pelle di qualità e schermi digitali generosi. Sul tunnel centrale troviamo poi una caratteristica leva del cambio che comanda una trasmissione CVT e 3 marce. Nell’equipaggiamento base saranno inclusi anche il tetto panoramico in vetro, il sistema per l’apertura senza chiavi e le telecamere a 360 gradi per gli ausili alla guida.

La gamma motori di Sportequipe 8 si compone di 3 opzioni: due Thermohybrid Benzina/Gpl e una plug-in Hybrid. Del primo gruppo fanno parte la 1.6 TGDI 200 CV a trazione anteriore e la 2.0 TGDI 260 CV (offerta anche con trazione integrale). La più potente fra le Sportequipe, però, è la 1.5 litri da 320 CV di potenza e 510 Nm di coppia motrice. Il suo powertrain combina un turbobenzina da 156 CV e una coppia di motori elettrici da 75 e 95 CV. Grazie alla potenza sviluppata, e alla trazione 4×4, questa variante di Sportequipe 8 può accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.

Grazie alle funzionalità del sistema hybrid, si può decidere se procedere con un solo motore elettrico a bassa velocità, con una coppia di motori elettrici a velocità più elevate, con il termico e i due elettrici per aumentare ancora la velocità o ancora infine semplicemente con il propulsore termico, alimentato a gas. All’inizio del 2023 saranno anche disponibili varianti benzina/GPL più tradizionali.

 

I modelli ibridi di Sportequipe 8 sono dotati di pacco batteria agli ioni di litio da 19,27 kWh e promettono un’autonomia in modalità elettrica di circa 100 km. Calcolando la percorrenza totale, e sfruttando quindi anche il serbatoio di benzina e quello di gas, la cifra arriva invece a 1.500 km circa.

  • Autonomia: per essere un’ibrida plug-in, 100 km in sola modalità elettrica rappresentano una percorrenza notevole.
  • Qualità percepita: nonostante le origini cinesi, la qualità percepita a bordo è di buon levello.
  • Motori: Sportequipe 8 non è solo la più potente della gamma, ma è anche dotata dell’innovativa motorizzazione tri-modale (elettrico, benzina e GPL).

Facendo una comparazione col prezzo indicato dal gruppo DR per la “sorella minore” Sportequipe 7, possiamo ipotizzare che Sportequipe 8 avrà un listino che partirà leggermente al di sopra dei 40.000 euro.

 

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar, che finalmente arriverà anche in Italia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da)
INDICE
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo. La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico non sono ancora stati svelati, ma è probabile che abbiano lo stesso stile minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Tuttavia, il marchio ha già fatto sapere che a bordo del crossover sarà presente una pletora di sensori e sistemi tecnologici sviluppati in collaborazione con grandi nomi del settore hi-tech (Nvidia, Luminar, Zenseact, Smart Eye), il tutto per predisporre la vettura alla guida autonoma di livello 3 (da ottenere con upgrade successivi).

Non si conoscono ancora i dettagli delle motorizzazioni disponibili per Polestar 3. Per il momento il marchio ha confermato che sarà possibile acquistare un Performance Pack che permette all’unità elettrica di sprigionare fino a 517 CV con una coppia massima di 910 Nm. Inoltre, almeno inizialmente sarà possibile acquistare esclusivamente il modello Dual Motor, abbinato alle sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori attivi di serie.

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Mitsubishi ASX: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Mitsubishi ASX

Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi ASX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442 / 1219 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 22.600 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.

La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.630 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.

L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.

L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.

Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.

La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel.  Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.

Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:

  • Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
  • Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
  • First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
  • Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
  • Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.

Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.

First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.

Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.

  • Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
  • GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:

Mitsubishi ASX Benzina
Prezzo
ASX 2.0 2WD Instyle SDA 27.900
ASX 2.0 2WD Inform 22.600
ASX 2.0 2WD First Edition 22.950
ASX 2.0 2WD Invite SDA 23.600
ASX 2.0 2WD Intense SDA 24.800
ASX 2.0 2WD CVT Instyle SDA 29.400
ASX 2.0 2WD CVT Invite SDA 25.100
ASX 2.0 2WD CVT Intense SDA 26.300
ASX 2.0 4WD CVT Instyle SDA 31.200
ASX 2.0 4WD CVT Intense SDA 28.100

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

 

Mitsubishi ASX GPL
Prezzo
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Inform 24.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Invite SDA 25.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Intense SDA 26.500
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Instyle SDA 29.600
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Invite SDA 26.800
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 28.000
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 31.100
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 29.800
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 32.900

Come sempre su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Mitsubishi ASX in grado di soddisfare ogni aspettativa a prezzi davvero competitivi.

 

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

La versione europea della cinese Mulan si chiama MG4 Electric. Rappresenta un grande passo avanti per MG, che evolve grazie a questo modello sia il proprio linguaggio stilistico che lo schema tecnico fino ad oggi utilizzato sui suoi modelli. Basata sull’innovativa piattaforma Msp, MG4 utilizza batterie ultrasottili One Pack e dichiara fino a 450 km di autonomia. Punta alla massima fruibilità e sfoggia un design eccezionale.

Ecco la scheda tecnica della MG 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max)
363/1.177 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 29.990 €

 

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della MG4 Electric per ora note ci raccontano di un modello compatto, paragonabile per esempio alla Volkswagen ID.3. La lunghezza raggiunge i 4,3 metri circa, mentre l’altezza si attesta sugli 1,5 metri e la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri. Il passo, infine, è di 2,7 metri, il tanto che basta per garantire un certo comfort ai passeggeri. Per quanto riguarda la capacità di carico, invece, si va dai 350 litri ai 1.165 litri abbassando il divano posteriore,

Dimensioni 
Lunghezza 4.287 mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.504 mm
Passo 2.705 mm

La nuova MG4 Electric si distingue innanzitutto per l’assetto rialzato, da vera crossover. L’estetica di questa hatchback a 5 porte brilla per personalità. A differenza di quanto avevamo visto sui modelli precedenti, il design è più sportivo e dinamico, con un frontale teso verso il terreno, mentre le grandi prese d’aria donano all’insieme un tocco più sportivo. La firma ottica sul muso è composta da 28 LED disposte su sei fasce verticali in fibra ottica. Sul posteriore troviamo 172 LED e una striscia luminosa che avvolge l’intera larghezza dell’auto. Il tetto bicolore e lo spoiler posteriore a doppia ala contribuiscono poi a rendere la silhouette ancora più affusolata.

Il profilo si distingue anch’esso per le linee nette e scolpite, in grado di donare una certa aggressività al modello. Nel posteriore, invece, la protagonista è la lunga striscia luminosa  Led che collega i due fari. Tutto punta a una migliore aerodinamica, aumentando così l’efficienza della MG4 Electric. Anche la distribuzione 50:50 dei pesi sugli assi ha lo stesso obbiettivo: offrire ai clienti MG una guida più dinamica possibile. A seconda della versione scelta, il coefficiente aerodinamico va da un Cx di 0,27 a 0,287. Anche il design Tomahawk dei cerchi in lega da 17 pollici contribuisce all’ottimizzazione aerodinamica.

Se dall’esterno la nuova MG4 Electric non può confondersi con gli altri modelli del marchio, all’interno le differenze si fanno ancora più marcate. L’abitacolo di MG4 Electric dà un taglio alla tradizione e vede da un lato il display touch dell’infotainment da 10,25 pollici con connettività MG iSMART apposto al vertice della plancia, dall’altro lo schermo del quadro strumenti da 7 pollici che pare sospeso sopra al piantone dello sterzo. Una manopola console centrale, invece, gestisce la selezione delle modalità di guida. Grazie ad un cavo adattatore si potrà utilizzare il veicolo come una powerbank mobile per e-bike, smartphone e computer.

I comandi fisici, come si addice alle elettriche più moderne, sono praticamente assenti, mentre abbondano pannelli strumenti leggeri e materiali pregiati. L’impostazione fortemente minimalista della MG4 Electric dona all’abitacolo un aspetto più tecnologico e “futuristico”, massimizzando lo spazio. Ne risulta comunque un ambiente confortevole e spazioso per tutti i passeggeri. Il volante a doppia razza è regolabile e dotato di finitura in pelle già nella versione Comfort. Per i sedili riscaldati, invece, bisogna optare per l’allestimento Luxury. Lato Adas, infine, troviamo il pacchetto MG Pilot di serie con Front Collision Warning (FCW) e l’Automatic Emergency Braking (AEB), Adaptive Cruise Control (ACC), Traffic Jam Assistance (TJA), Lane Departure Warning (LDW) e Lane Keeping Assistance (LKA), per citarne alcuni.

Due i motori messi a punto per la MG4. La versione base eroga 170 CV e monta un motore elettrico singolo sull’asse posteriore. La variante più prestazionale sviluppa invece fino a 204 CV, tutti trasmessi all’asse anteriore. Quest’ultima versione è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi, mentre la velocità di picco è la stessa per entrambe: 160 km/h. Per la trazione integrale dovremo invece attendere.

MG4 Electric impiega batterie ultrasottili di ultima generazione denominate One Pack, alte non più di 110 millimetri. I pacchi batteria offerti a listino sono due: scegliendo quello da 51 kWh si avranno 350 km di autonomia; optando per quello da 64 kWh l’autonomia salirà a 450 km. Con l’allestimento Luxury, più equipaggiato, il dato si ridurrà invece a 435 km. La ricarica della versione da 52 kWh, utilizzando corrente alternata da una colonnina pubblica funziona fino a 6,6 kW, mentre utilizzando la corrente continua fino a 117 kW si può ricaricare dal 10% all’80% in 40 minuti. Optando per le versioni con batteria da 64 kWh, invece, la ricarica a corrente continua (CC) impiega solo 35 minuti, con una potenza fino a 135 kW, per passare dal 10% all’80%, il che si traduce in circa 300 km di percorrenza.

 

MG4: allestimenti

Nel listino di MG4 sono disponibili tre allestimenti, il primo monta la batteria da 51 kWh, mentre il secondo e il terzo quella da 64 kWh:

  • Standard: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto accessoriato.
  • Comfort: punta sul motore più potente e su una maggiore attenzione ai rivestimenti interni.
  • Luxury: il massimo offerto da MG in fatto di lusso e qualità.

Standard: Recupero di energia a 3 livelli, Trazione posteriore, Sospensione posteriore indipendente a 5 bracci, Servosterzo elettrico DP, MG Pilot con ACC/ TJA/LKA/ LDW, Strumentazione digitale da 7”, Schermo mobile da 10.1”, Fari e luci posteriori a LED automatici, Keyless Entry & Easy Start.

Comfort: Griglia elettrica del radiatore (AGS), Vehicle to Load, Volante in pelle, Finestrini posteriori oscurati, Cerchi in lega da 17”.

Luxury: Doppio Spoiler aeredinamico, Pompa di calore, Sedili anteriori riscaldabili, Volante in pelle riscaldato, Camera 360°, Navigazione in tempo reale, MG Pilot con BSD / RCTA/ DOW, Ricarica Wireless, Sedile conducente elettrico con regolazione a 6 vie, Ricarica della batteria con preriscaldamento.

  • Versatilità: vanta dimensioni compatte, un generoso spazio interno per una famiglia di 5 persone e una facilità d’uso notevole.
  • Design: accattivante e all’avanguardia, l’estetica è convincente e  contribuisce all’efficienza aerodinamica dell’auto.
  • Maneggevolezza: l’ottimo comparto sospensivo costituito da un McPherson all’anteriore e da un multilink al posteriore assicura un’ottima guidabilità..

Di seguito il listino della MG4, aggiornato a settembre 2022:

MG4 Elettrica Prezzo
Standard 170 CV 29.990 €
Comfort 204 CV 33.990 €
Luxury 204 CV 35.990 €

 

I 5 Suv più compatti sul mercato

Suzuki Jimny: esterni

Suv e crossover sono la moda del momento. Non esiste costruttore che oggi non ne abbia almeno uno a listino. Dal resto, ormai anche brand solitamente associati alle supercar come Porsche, Aston Martin e Lamborghini hanno almeno un modello a “ruote alte” in gamma. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e le necessità. Ma tralasciando quelli superlussuosi o supersportivi, i Suv e crossover più richiesti sono quelli compatti: vetture alte da terra e con un look da vero fuoristrada, che però grazie alle loro dimensioni contenute riescono tranquillamente a muoversi anche per le vie della città.

La nostra top 5

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli più compatti attualmente disponibili sul mercato, usando come criterio di riferimento quello della lunghezza. Al primo posto, spicca la presenza di un modello che, in realtà, rappresenta quasi un unicum sul mercato. Si tratta della Suzuki Jimny che, a volerla dire tutta, non è proprio un Suv, quanto un fuoristrada duro e puro. Tuttavia, considerando che il segmento dei fuoristrada ormai non esiste quasi più, e tenute in considerazioni le dimensioni davvero contenute del modello, abbiamo deciso si inserirlo nella nostra classifica dove, con una lunghezza di appena 3,64 metri, ricopre la prima posizione. Dietro di lei si piazza la Volkswagen T-Cross, lunga 4,10 metri, mentre la piazza d’onore va alla Kia Stonic con una lunghezza di 4,14 metri.

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Suzuki Jimny: esterni

Suzuki Jimny

Fuoristrada vero non soltanto nello stile, la Suzuki Jimny è la regina delle vetture compatte a “ruote alte”. Lunga appena 3,64 metri, può fare affidamento su un sistema di trazione integrale “vecchia scuola” con tanto di marce ridotte. Il motore, invece, è un 1.5 a benzina aspirato da 102 CV. In questo momento, però, l’unica variante disponibile della Jimny è quella omologata autocarro e quindi con due soli posti. Ma tenete le orecchie alzate, perché presto potrebbero arrivare alcune interessanti novità: una variante a passo lungo e una ibrida.

  • Lunghezza: 3,64 metri
  • Larghezza: 1,64 metri
  • Altezza: 1,72 metri

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Volkswagen T-Cross

Il Suv più piccolo del costruttore tedesco è la Volkswagen T-Cross. Lungo 4,10 metri è anche uno dei modelli a “ruote alte” più compatti sul mercato. Nonostante questo, però, offre una buona abitabilità interna e un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 455 litri. Ampia la gamma motori che include anche un’interessante variante a gasolio.

  • Lunghezza: 4,10 metri
  • Larghezza: 1,76 metri
  • Altezza: 1,58 metri

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Kia Stonic, con il restyling è tempo di mild-hybrid

Kia Stonic

Fresca di restyling, la Kia Stonic rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un Suv compatto attento allo stile. E’ lunga 4,14 metri e i tanti abbinamenti cromatici sia dentro sia fuori, permettono di personalizzare il modello a piacimento. Interessante la presenza del cambio iMT, ovvero un manuale con frizione a controllo elettronico che rende la guida più fluida e aiuta a contenere i consumi.

  • Lunghezza: 4,14 metri
  • Larghezza: 1,76 metri
  • Altezza: 1,52 metri

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Anche lei aggiornata recentemente dal punto di vista stilistico, la Seat Arona sfoggia un look moderno ma fedele al linguaggio stilistico del costruttore spagnolo e anzi, le sue forme bombate la fanno sembrare più grande di quanto in realtà non sia. E’ lunga 4,15 metri e tra le varie motorizzazioni disponibili è presente anche una variante a metano con una potenza massima di 90 CV, ideale per chi macina chilometri e intende risparmiare sui costi di rifornimento.

  • Lunghezza: 4,15 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,55 metri

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Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Citroen C3 Aircross

La nuova generazione della Citroen C3 Aircross punta su un look tutto nuovo, ma conservando tutte quelle caratteristiche che ne hanno decretato il successo della serie precedente e la lunghezza di 4,16 metri. Dentro, infatti, continua ad offrire un’abitabilità che non sfigurerebbe nemmeno su una monovolume, mentre il sistema Grip Control contribuisce ad ottimizzare la trazione (che resta comunque solo anteriore) anche su fondi a scarsa aderenza.

  • Lunghezza: 4,16 metri
  • Larghezza: 1,75 metri
  • Altezza: 1,63 metri

 

 

Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Kia XCeed rappresenta l’ultima variante di carrozzeria arrivata sul mercato della famiglia Ceed, che va ad affiancarsi alle già disponibili due volumi, familiare e shooting brake. La X nel nome svela l’intento del modello, che è quello di andare incontro ai gusti di quei sempre più numerosi automobilisti alla ricerca di una vetture a “ruote alte”. XCeed, quindi, risponde con una carrozzeria in formato Suv, che strizza però l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica, proponendo linee che rimandano al mondo delle coupé, senza per questo sacrificare comfort e abitabilità.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Kia XCeed:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 426/1378 litri
 Alimentazioni benzina/ mild-hybrid/ GPL/plug-in
 Classe Euro 6 D-Temp
 Cv/kW (da) 117/86
 Prezzo (da) 23.500
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

A tre anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la Kia XCeed. Nessuna novità sul fronte motori, che continua a garantire unità con potenze fino a 160 CV, ma il look cambia soprattutto nel frontale e con l’arrivo dell’allestimento GT Line strizza l’occhio ad una clientela più sportiva. A cambiare, come dicevamo, è soprattutto la parte anteriore, dove crescono nelle dimensioni le prese d’aria e anche i gruppi ottici sfoggiano un nuovo design interno della calotta. Il medesimo trattamento è stato riservato anche ai fari posteriori, che ora sfruttano la moderna tecnologia Led. Dentro, invece, debutta il nuovo quadro strumenti digitale Supervision con schermo da 12,3 pollici, mentre l’infotainment continua a fare affidamento su un display touch da 10,25 pollici. Il listino partirà da 25.700 euro.

Nata proprio dal pianale di mamma Ceed, la nuova XCeed è lunga circa 4,40 metri e gode un generoso passo di ben 265 cm. Il rapporto tra altezza e altezza, poi, dona all’ineime un tocco molto dinamico e sportivo, pur senza sacrifici in termini di spazio. Il bagagliaio, infatti, ha una capacità che va dai 426 litri ai 1.378 litri per le versione a benzina, e dai 380 litri ai 1.332 litri, sempre abbassando il divano posteriore, per le mild-hybrid e la GPL. Più risicato lo spazio sulla plug-in, che scende a 291/1.243 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.826 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.650 mm

Nell’intento di Kia, la nuova XCeed dovrebbe rappresentare la “via sportiva” ai tradizionali Suv attualmente in commercio. In effetti l’impatto estetico di questa vettura sembra raccogliere questa intenzione. Il progetto, come quello della Ceed del resto, è stato sviluppato in Europa. Le linee della XCeed, infatti, sono state tracciate all’interno del centro stile del marchio a Francoforte, in Germania. La carrozzeria della XCeed sembra quindi avere l’intenzione di dire qualcosa di diverso non solo tra le competitor, ma anche all’interno della stessa famiglia del brand coreano. Basti notare come dalla zona anteriore a quella posteriore,  siano solo le portiere anteriori ad esser state trapiantate dalla Ceed alla XCeed. Ogni altra componente è stata modificata.

Il frontale parla un linguaggio indiscutibilmente Kia, con la scena dominata dal grande Tiger Nose, contornato dai gruppi fari a Led. Ma è la zona posteriore quella più caratteristica, con il tetto che scende in maniera rastremata verso la coda, rimandando al mondo delle coupé, dando all’insieme una connotazione molto sportiva che trova ulteriore accento nel doppio terminale di scarico che purtroppo, però, è soltanto estetico.

Salendo a bordo della nuova Kia XCeed ci accoglie la medesima architettura vista sugli altri modelli della famiglia Ceed. Eccoci quindi alle prese con una consolle centrale “scolpita” e leggermente orientata verso il guidatore. Ovviamente con una linea di cintura più bassa rispetto ad un Suv e più alta guardando ad una berlina normale, la Kia XCeed offre una posizione di guida più sportiva e che consente al contempo una maggior visibilità della strada. Il quadro strumenti Supervision cluster è anch’esso digitale, con schermo da 4,2 o 12,3 pollici a seconda dell’allestimento.

L’infotainment della XCeed gioca tutto su uno schermo touch di dimensioni generose, da 8 o 10,25 pollici, posizionato nella zona superiore centrale della plancia. Più in basso trovano invece posto una serie di tasti e manopole per la gestione del clima. Molto piacevoli sono i rivestimenti del cruscotto, realizzati in materiali soft touch che insieme alla precisione dei vari accoppiamenti, trasmettono una buona sensazione di qualità.

Per quello che è il capitolo delle motorizzazioni, la nuova Kia XCeed sfoggia una gamma particolarmente ricca. Si parte dal benzina 1.0 a tre cilindri da 120 CV  questo disponibile anche con alimentazione a GPL per 117 CV di potenza. Per quanto concerne le versioni elettrificate è possibile scegliere il T-GDi da 1,5 litri di cilindrata a benzina da 160 CV oppure il diesel 1.6 CRDi da 136 CV. Il massimo livello di elettrificazione è rappresentato dalla variante plug-in alimentata dal 1.6 GDi abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 141 CV.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Quanto ai consumi, misurati secondo ciclo combinato WLTP, la Casa coreana dichiara per il suo benzina da 120 CV un consumo di 6,3 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 142.5 g/km. La variante GPL ha invece un consumo di 8,1 l/100km ed emette CO2 per 131 g/km. Quanto alle motorizzazioni mild-hybrid, infine, la variante a benzina consuma 6,4 l/100km ed emette 145,5 g/km di CO2, mentre la versione a diesel consuma 5,2 l/100km ed emette 135,3 g/km di CO2. la plug-in, invece, si accontenta di 1,7 l/100 km, per 38,3 g/km di CO2, con un’autonomia in modalità completamente elettrica di 54 km.

Per la nostra prova su strada abbiamo scelto di metterci al volante della variante mild-hybrid più potente, ovvero quella a benzina da 160 CV, in abbinamento all’interessante trasmissione manuale iMT. Cominciamo la nostra analisi proprio dal cambio, in quanto rappresenta una soluzione inedita nell’attuale panorama automobilistico, che porta con sé interessanti vantaggi. Si tratta di una trasmissione con sistema di attuazione della frizione comandato elettronicamente. Di fatto, quando si preme la frizione si interviene su un sensore che comunica la pressione esercitata ad una centralina che, a sua volta, tramite un attuatore elettroidraulico mette in pressione il liquido che comanda il lavoro della frizione. Il risultato è un pedale sempre morbido e soprattutto, la totale assenza di scossoni e sobbalzo nell’utilizzo del cambio. Ma non è tutto, il sistema è in grado di lavorare in simbiosi con la rete di bordo a 48 Volt. Quando si solleva il piede dall’acceleratore, infatti, il sistema apre la frizione e spegne il motore permettendo alla XCeed di veleggiare senza consumare carburante, con un vantaggio in termini di consumi nell’ordine del 3% secondo Kia.

Kia X-Ceed: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Detto del cambio, il 1.5 compisce per la reattività. I 160 CV ci sono, ma vengono erogati in maniera sempre molto delicata. Per cercare il massimo delle prestazioni di cui questo quattro cilindri è capace bisogna premere fino in fondo il pedale dell’acceleratore, in questo modo tutto il carattere della XCeed viene fuori, spingendo l’auto in avanti con una buona decisione. Buona anche la taratura dell’assetto che pur restando sempre molto preciso non cede mai troppo il fianco al rollio.  Buona la visibilità, un po’ meno quella posteriore come giusto aspettarsi da una carrozzeria in stile coupé, ma con le telecamere ce la si cava anche nelle manovre più complesse. Positivi i consumi. Nonostante la potenza in gioco la sete di benzina della XCeed è limitata. Nel corso del nostro test abbiamo infatti registrato una media reale di 6,7 litri ogni 100 km. Non male.

Sono quattro gli allestimenti previsti a listino:

  • Urban: l’allestimento di accesso alla gamma, offerto in abbinamento alle versioni benzina o GPL.
  • Business: aggiunge una più ricca dotazione e i cerchi in lega da 18 pollici.
  • High Tech: disponibile su tutte le versioni tranne quella a benzina, amplia la dotazione tecnologica a bordo.
  • Evolution: allestimento top di gamma, riservato alla plug-in.
  • Black Line Edition: allestimento riservato al benzina più potente e al Diesel.

Urban: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore manuale, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Chiusura centralizzata con chiave ripiegabile, Sensori di parcheggio posteriori, Cruise control con speed limiter, Sedile guida regolabile in altezza, Stop & Go (ISG), Cerchi in lega da 16’’, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Barre longitudinali al tetto, Fari anteriori Full LED, Fari fendinebbia, Fari posteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori, Sedili in tessuto, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Pomello del cambio rivestito in pelle, Volante rivestito in pelle, Radio DAB con schermo touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Supervision cluster da 4,2’’, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Porta USB anteriore, Retrocamera con linee guida dinamiche, Tweeters, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), ABS / ESC / HAC, Airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Driver Attention Warning (DAW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture e pedoni, Kit di riparazione pneumatici (Non disponibile con Ruotino di scorta), High Beam Assist (HBA), Lane Keeping Assist (LKA), Predisposizione ISOFIX.

Business: aggiunge a Urban Paddles al volante (Solo con DCT, esclusi con ADAS Pack Plus per versione High Tech), Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti (Solo con DCT per versione Business), Climatizzatore automatico bi-zona, Drive mode select (Solo con MHEV), Freno di stazionamento elettronico (EPB) (Solo con DCT per versione Business), Sedile passeggero regolabile in altezza, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni, Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Cerchi in lega da 18’’, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente, Sedili in misto ecopelle/tessuto, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Finiture interne in high glossy black, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/ Android Auto, Kia Connect con 7 anni di traffico dati e aggiornamento mappe, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Porta USB vassoio anteriore (Solo con DCT per versione Business).

High Tech: in più rispetto a Business Sensori di parcheggio anteriori, Smart key con start button, Smart Parking Assist, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Supervision cluster da 12,3’’, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione.

Evolution: in più rispetto a High Tech Cruise control adattivo con funzione Stop & Go (SCC) (Solo con DCT), Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedile lato guida regolabile elettricamente con funzione di memoria, Vetri posteriori oscurati, Pedaliera in alluminio, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Sedili in pelle, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, Volante riscaldabile, Sistema audio premium JBL®, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Warning (BCW), Rear Cross Collision Warning (RCCW), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, Intelligent Speed Limit Warning (ISLW), Lane Following Assist (LFA) (Solo con DCT).

Black Line Edition: rispetto all’attuale Evolution, diversi dettagli in nero lucido sulle calotte degli specchietti, nel montante centrale e negli inserti dei cerchi in lega da 18 pollici. Lo stesso nero  torna negli interni con i sedili in pelle e tessuto scamosciato, decorati con finiture grigie, nonché nel tessuto del cielo della vettura.

  • Ibrida: la doppia scelta fra mild hybrid a benzina o diesel permette di migliorare l’efficienza ed abbattere i consumi.
  • Versatilità: nonostante la linea da coupé, la Kia XCeed risulta sempre perfettamente sfruttabile nel quotidiano.
  • Prezzi: buona l’offerta economia, con prezzi di partenza contenuti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia XCeed aggiornato a febbraio 2022:

Kia Xceed Benzina Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi 120CV 23.500 €
Kia Xceed GPL Prezzo (da)
Xceed 1.0 TGDi GPL 117CV 25.500 €
Kia Xceed Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.5 T-GDi 48V iMT 160CV 27.750 €
Kia Xceed Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
Xceed 1.6 CRDi 48V iMT 136CV 29.600 €
Kia Xceed plug-in Prezzo (da)
1.6 GDi PHEV DCT 141 CV 36.250 €