Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9

Kuv100 è il modello più piccolo e compatto prodotto dall’Indiana Mahindra, e riesce a competere sul mercato Europeo grazie ai prezzi di listino decisamente contenuti. La piccola indiana si presenta con due motorizzazioni, a benzina o a GPL, dalla potenza “soft” di 87 CV. Le plastiche sono sì un po’ rigide, ma del resto stiamo parlando di una vettura che punta alla concretezza.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Mahindra Kuv100:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 243/473 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 87/64
 Prezzo (da) 12.930

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Nonostante le dimensioni ridotte, tipiche di una citycar, Kuv100 riesce a garantire una discreta abitabilità, mantenendo la maneggevolezza che si addice alla sua vocazione cittadina, anche grazie ad una buona altezza da terra. La lunghezza arriva ai 3,7 metri e la larghezza rimane entro gli 1,75 metri. L’altezza supera di poco gli 1,6 metri e il passo è di quasi 2,4 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.390 mm

 

L’estetica di Mahindra esprime bene il suo carattere di crossover versatile. Innanzitutto, si nota l’assetto marcatamente rialzato da terra. Il frontale è proiettato in avanti e presenta una griglia a lamelle verticali e una sottile mascherina raccordata alla firma ottica a sviluppo orizzontale. Sul fianco si notano bene le nervature e i passaruota con protezioni in plastica. Il design è personale e capace di dare un’impressione di robustezza, anche grazie alla simil piastra di protezione posizionata sotto il paraurti.

Per quanto riguarda i gruppi ottici troviamo invece i fari anteriori a Led e quelli posteriori dal design aggiornato. I cerchi presenti nell’equipaggiamento di serie sono in acciaio e hanno un diametro di 15 pollici. Sono a cinque razze sdoppiate e dotati di finiture bicolore. Abbastanza ampia la gamma dei colori, dove troviamo fra gli optional anche la vernice metallizzata o perlata Dual Tone.

Nonostante il prezzo di listino contenuto, la Mahindra Kuv100 non rinuncia a qualche chicca tecnologica. All’interno notiamo subito la consolle nera dotata di clima automatico e touchscreen da 7 pollici. Da questo accediamo all’infotainment, al navigatore e alle funzioni di connettività Bluetooth per smartphone.

Gli interni cercano la sintesi tra spazio e praticità. Peccato però per la forma del lunotto, che non permette una grande visibilità durante le manovre. Le plastiche sono un po’ rigide, ma il design degli interni è accattivante. L’organizzazione degli spazi è efficace, ma in tema di sicurezza troviamo solo l’Esp e il doppio airbag frontale.

Sotto il cofano di Kuv100 possiamo trovare un solo motore: si tratta di un 1.2 benzina a tre cilindri, capace di una potenza massima di 87 CV, abbinato a un cambio a cinque marce. Non è molto silenzioso, ma mantiene un certo brio. È poi possibile aggiungere il serbatoio Gpl per la soluzione Bi-fuel, per diminuire consumi di benzina e costi di rifornimento.

La casa Indiana dichiara per questa vettura un consumo di benzina di 7,2 l/100 km ed emissioni di CO2 per 163 g/km. Se invece si opta per il motore Bi-fuel con Gpl, i consumi dichiarati salgono a 8,3 l/100km, mentre le emissioni scendono a 127 g/km. Entrambe le misurazioni si riferiscono al ciclo combinato WLTP.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • K6+: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • K8: si distingue soprattutto per un maggiore comfort a bordo e per l’infotainment con touchscreen da 7’’.

K6: Doppio airbag anteriore, ESP+TCS (Traction Control System), ABS+EBD (Electronic Brake-force Distribution), Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di assistenza in discesa, Bloccaggio automatico portiere con vettura in movimento, attivazione automatica frecce emergenza in caso di pericolo, Barre laterali antintrusione, Lavatergilunotto, Antifurto con allarme sonoro, Gancio ISOFIX sui sedili posteriori, Ruota di scorta misura standard (solo sul Benzina), Kit di riparazione e gonfiaggio pneumatici (solo su Bi-fuel), Immobilizer, Servosterzo elettrico, Panca posteriore ribaltabile con schienale abbattibile, Fari con Follow-Me Home System, Preza elettrica 12 V, Copribagliaio rigido, Plafoniera interna a LED, Sistema di infotainment con display da 3,5 pollici, sistema audio con Dab 4 casse e 2 tweeters, Comandi al volante per sistema audio e telefono, Fendinebbia, Sistema Easy Parking posteriore, Tyre-tronics monitoraggio pressioni pneumatici, Cerchi in acciaio con copriruota da 15’’, Sedili in tessuto, Spoiler posteriore, Archi passaruota in resina.

K8: in aggiunta rispetto alla versione K6+ Climatizzatore, specchi retrovisori esterni richiudibili elettricamente, vano portaoggetti climatizzato, Luce di cortesia vano bagagli, apertura elettrica del bagagliaio con telecomando, luci di cortesia su tutte le portiere, Sistema infotainment con display touchscreen da 7’’, Apertura portiere keyless, sistema di accensione a pulsante, Cerchi in lega da 15’’, Pannelli porte con inserti in tessuto, Luci ambiente maniglie interne, Kit tappetini.

  • Abitabilità: ha tanto spazio interno per un’auto di questa categoria e infatti anche i passeggeri posteriori godono di una seduta comoda.
  • Praticità: molti i vani portaoggetti, parte di una generale organizzazione intelligente degli spazi, per un miglior comfort a bordo.
  • Maneggevolezza: la posizione della leva del cambio è comoda e le dimensioni contenute la rendono perfetta per la città.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mahindra Kuv100 aggiornato a giugno 2021:

Mahindra Kuv100 Prezzo
K6+ Benzina 12.930 €
K6+ GPL 14.690 €
K8 Benzina 14.930 €
K8 GPL 16.690 €

 

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Volkswagen T-Cross, è il Suv più piccolo del costruttore tedesco. Realizzato sul pianale modulare MQB A0, lo stesso da cui deriva la Polo, punta ha ritagliarsi una fetta importante del segmento B a “ruote alte” facendo affidamento su un look giovane e molto personalizzabile. Disponibile unicamente a trazione anteriore, trova nella città il suo habitat ideale, ma grazie alla comunque generosa altezza da terra si muove con facilità anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385/1281 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 20.750 €

 

INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motorizzazioni 
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Con il passaggio al Model Year 2021 la gamma della piccola T-Cross si amplia con l’ingresso a listino dell’allestimento Sport. Questo è riconoscibile a livello estetico per l’adozione del pacchetto R Line, che rende lo stile del Suv più piccolo di Volkswagen molto aggressivo. Dentro, invece, debutta il sistema di infotainment Ready2Discover con schermo touch da 8 pollici. Secondo alcune voci di corridoio, inoltre, nel corso dell’anno potrebbe arrivare una variante ad alte prestazioni del modello che rientrerebbe nella gamma R di Volkswagen, pensata per fare concorrenza alla Ford Puma ST. Ancora nessuna conferma a riguardo, staremo a vedere

Di fatto in poco più di 4 metri sono contemplati tutti quei diktat tipici dell’auto da famiglia. La T-Cross è un City SUV che, con i suoi 4,11 metri di lunghezza e 1,56 metri di altezza, supera la Polo rispettivamente di 54 mm e 112 mm. Dodici centimetri più corta della T-Roc, ma di grande carattere. Ha un bagagliaio da grande: fino a 1.281 litri di spazio grazie al divano posteriore scorrevole e allo schienale posteriore ribaltabile. Lo spazio c’è, si vede e si tocca, ma è comunque dimensionato secondo le specifiche di una vettura che si piazza all’interno del segmento B.

 T-Cross Dimensioni
Lunghezza: 4107 mm
Larghezza: 1760 mm
Altezza: 1588 mm
Passo: 2560 mm
Bagagliaio: 455 litri

 

Lo stile della T-Cross richiama da vicino quello di altri modelli a “ruote alte” di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Completamente nuova invece è la presenza di una sottile striscia di led sul portellone che unisce visivamente i fanali posteriori.

Ma ciò che più di tutto caratterizza la piccola T-Cross è l’ampia possibilità di personalizzazione offerta in primis dai tanti pacchetti messi a disposizione dal costruttore tedesco. Si va da quelli dall’aspetto più simpatico e colorato, fino a quelli più sportivi.

Interessanti le diverse soluzioni per la ‘gestione’ dei sedili, che consentono di modificare la volumetria interna secondo le proprie esigenze. Sarà disponibile come optional il sedile anteriore completamente reclinabile (in avanti). Ciò garantisce la possibilità di caricare oggetti relativamente lunghi, come ad esempio una tavola da surf. La seduta posteriore può scorrere a livello longitudinale, così che lo spazio del bagagliaio in configurazione 5 posti possa variare da 385 a 455 litri.

A vantaggio dei passeggeri nelle retrovie ci sono poi due prese Usb (ce ne sono due pure davanti). Una rarità in questo segmento di mercato. La scenografia della plancia è molto simile a quella di Polo. Nuova la forma del volante, che si differenzia da quello di Polo e delle altre Volkswagen. Gli allestimenti più ricchi possono contare sul quadro strumenti digitale (Active Info Display) e sul sistema di infotainment con touchscreen da 8″. La posizione di guida rialzata non muta la percezione della strada, ossia non si vive la T-Cross come una vettura con il baricentro altro.

La gamma motori della Volkswagen T-Cross è ora costituita da sole unità alimentate a benzina, tutte dotate di filtro anti-particolato. Si parte dal 1.’ TSI declinato in due livelli di potenza: 95 CV (solo cambio manuale) e 110 CV (manuale e automatico). Al vertice dell’offerta si posiziona il 1.5 TSI da 150 CV, abbinato di serie al cambio automatico DSG a sette rapporti.

Di fatto la prime impressioni di guida circa la nuova T-Cross non sono molto diverse da quelle che si potrebbero avere a bordo di Polo. Il comfort prima di tutto e la garanzia che pur essendo piccola in realtà è grande. Non si tratta tanto di una considerazione di volumetria, quanto di tecnologia che la correda. Il crossover Volkswagen porta in dote il Lane Assist (non disponibile su Polo) e può essere corredato di tutta una suite di dispositivi di sicurezza al pari della migliore concorrenza. Comunque nella guida di tutti i giorni non ci sono particolari appunti negativi che balzano all’occhio di chi si trova al volante.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Volkswagen T-Cross:

  • Urban: rappresenta quello di accesso alla gamma
  • Style: ha uno stile più ricercato sottolineato dai cerchi in lega da 16 pollici e le luci a Led
  • Sport: il nuovo allestimento è dedicato ai clienti più sportivi
  • Advanced: è il top dell’offerta, con una ricca serie di contenuti tecnologici

Urban: la versione di partenza offre di serie Bluetooth, Climatizzatore manuale, Controllo automatico velocità, Ricezione Radio Digitale DAB+, Cerchi in acciaio da 16″, Volante regolabile, Front Assist – Sistema di assistenza alla frenata di emergenza City e rilevamento pedoni, Radio “Composition Media” con display da 8 pollici, USB e Bluetooth.

Style: la versione intermedia offre nel prezzo di partenza Display multifunzione “Plus”, VW Connect, Cerchi in lega da 16″, Fari posteriori a LED, Luci diurne e illuminazione della targa a LED, Bracciolo anteriore con 2 porte USB di ricarica nella parte posteriore, Volante multifunzionale.

Sport: oltre alla dotazione della Style, la Sport aggiunge il pacchetto estetico R-Line, cerchi di lega da 16” con finitura bicolore, vetri posteriori oscurati e sistema di infotainment Ready2Discover con schermo touch da 8 pollici.

Advanced: la top di gamma include di serie Cerchi in lega da 17″, Fari fendinebbia con funzione cornering, Mancorrenti cromati,Active Info Display / Cruscotto digitale personalizzabile,Volante, freno a mano e pomello del cambio in pelle.

  • Dimensioni: con una lunghezza di poco superiore au 4 metri ci si muove con disinvoltura anche in città.
  • Spazio: dentro si viaggia comodi anche sui sedili posteriori.
  • Motori: non male la possibilità di poter ancora scegliere un’unità a gasolio in questa fascia di mercato

Qui di seguito i prezzi della Volkswagen T-Cross aggiornati ad aprile 2021:

Volkswagen T-Cross Benzina
Prezzo
T-Cross 1.0 TSI 95 CV Urban  20.750 €
T-Cross 1.0 TSI 110 CV Style  23.500 €
T-Cross 1.5 TSI 150 CV DSG Style  27.050€

 

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 1

Dopo aver presentato le versioni GR della Yaris e della Supra preparate appunto dalla divisione sportiva Gazoo Racing, la casa giapponese ha annunciato il debutto sul mercato italiano per il 2021 della nuova Toyota C-HR GR Sport. Un allestimento dedicato per il crossover ibrido che viene dotato di dettagli estetici specifici e di un assetto tarato ad hoc.

Il nero le sta bene

La nuova Toyota C-HR GR Sport si differenzia dalle versioni tradizionali per un look decisamente sportivo fatto di tanti elementi stilistici in colore nero. Tra questi troviamo il tetto, le finiture per i paraurti, la griglia anteriore, il paraurti posteriore e lo spoiler.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo 2

Per quanto riguarda gli interni i tecnici del reparto Gazoo Racing hanno optato per i sedili in pelle e Alcantara con cuciture rosse e grigie e per il volante e il pomello del cambio in pelle traforata. Cambia leggermente anche la strumentazione digitale che all’avvio della vettura presenta il logo GR e il tasto per l’avviamento della vettura.

Assetto ad hoc

Nonostante non vi siano modifiche a livello di powertrain la Toyota C-HR GR Sport presenta un assetto sportivo con una taratura più dura del comparto sospensioni e i nuovi cerchi in lega da 19” su cui sono montati pneumatici 225/45 Continental Premium Contact 6.

Toyota C-HR GR Sport, l’ibrida dal look sportivo

Molto ricco anche l’equipaggiamento di serie che comprende i gruppi ottici full LED, l’impianto audio JBL, l’infotainment con navigazione e il pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense. Questo include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, l’assistente alla svolta e il cruise control adattivo con Lane Trace Assist e Road Sign Assist.

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura 2

Presentata nel 2017, la Opel Crossland  si aggiorna e con il restyling di metà carriera perde la X nel nome e porta al debutto una serie di importanti novità. A livello estetico si allinea al family feeling degli ultimi prodotti Opel, mentre sotto il profilo tecnico offre ora come optional il sistema Intelligrip.

Al passo con i tempi

Partiamo dall’aspetto estetico. Forme e proporzioni restano praticamente immutate. Le principali novità si concentrano nella parte frontale dove debuttano ora linee direttamente ereditate dal nuovo corso stilistico del costruttore tedesco e lanciato dalla nuova Opel Mokka. I fari sono ora a Led e le prese d’aria sono di maggiori dimensioni. Nella parte posteriore, invece, i fari sono bruniti e sul portellone spunta il nome del modello.

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura 1

Nessuna novità di rilievo negli interni, che confermano la scelta del marchio di continuare a puntare su un design semplice ma molto razionale. La plancia continua ad essere dominata dallo schermo da 8 pollici del sistema di infotainment, mentre il quadro strumenti continua a fare affidamento su una strumentazione digitale.

Anteriore per tutti i terreni

Le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto pelle. Tra i vari optional disponibili spicca infatti la presenza del sistema Intelligrip, che intervenendo sulle logiche di funzionamento dell’Esp, permette alla Crossland di aumentare l’aderenza anche sui fondi a bassa aderenza, senza dover ricorrere alla trazione integrale. Per farlo offre  le modalità di guida Normal, Snow, Mud, Sand ed Esp Off.

Opel Crossland, con il restyling diventa più matura

Nuovi anche i propulsori dell’aggiornata Opel Crossland, tutti conformi alla normativa Euro 6d. Tra i benzina troviamo il 1.2 aspirato da 83 CV e il 1.2 Turbo da 110 CV e 130 CV. Per chi preferisce i diesel troviamo a listino troviamo il 1.5 da 110 CV o 120 CV.