Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Modificare un best seller è sempre un’operazione complessa, ma la terza generazione della Dacia Sandero sembra non aver perso il tocco magico delle sue progenitrici. Rivista profondamente nel look, ora più moderno e accattivante, la nuova Sandero è adesso una vettura più matura, tecnologica e, soprattutto, con capace di trasmettere un livello di qualità percepita molto più alto. Il tutto, ovviamente, unito all’ottimo rapporto qualità-prezzo di sempre.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Sandero:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 65/49
 Prezzo (da) 14.950 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

La serie speciale Dacia Extreme, inizialmente lanciata come serie limitata, si estende ora a un allestimento vero e proprio per tutta la gamma Dacia, inclusa la Sandero. Caratterizzate da uno stile unico e dotazioni dedicate all’outdoor, le versioni Extreme possono essere già ordinate in tutte le concessionarie italiane. Per quanto riguarda la Sandero Extreme, questa si distingue per la tinta Verde Oxide, e presenta dettagli in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone.

Inoltre, dispone di decalcomanie sulle protezioni laterali e sui parafanghi, e di cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido. L’abitacolo è caratterizzato da sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, dettagli in rame e il comando dell’Extended Grip, utile per migliorare l’aderenza del veicolo su superfici difficili.

La terza generazione della Dacia Sandero ricalca a grandi linee gli ingombri della serie precedente. La lunghezza rimane sempre entro i 4 metri per toccare quota 4.088 mm, larghezza e altezza fanno segnare 1.848 e 1.499 mm. Il passo è invece stato decisamente aumentato e raggiunge adesso i 2 metri e 60. Misura, quest’ultima, che restituisce un’ottima abitabilità interna anche per chi siede dietro e una capacità di carico minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.088 mm
Larghezza 1.848 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.604 mm

dacia sandero usate
dacia sandero usate

Il look della nuova Dacia Sandero è stato completamente rivisto. Il frontale può ora fare affidamento su un aspetto molto più moderno, enfatizzato dalla presenza di inediti fari a sviluppo orizzontale dotati di luci diurne a Led. Tutto nuovo è anche il paraurti, che ora ospita prese d’aria di dimensioni maggiori. Anche il posteriore è stato profondamente rivisto dove i protagonisti sono ora i gruppi ottici anch’essi con tecnologia Led.

Per chi cerca un tocco di personalità in più c’è la variante Stepway, che rimanda al mondo dell’offroad grazie agli ampi fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e alle barre portapacchi sul tetto offerte di serie.

Anche l’abitacolo della Dacia Sandero è stato ripensato e reso più moderno, tecnologico e confortevole. Restano le plastiche rigide qui e là, ma grazie ad alcuni intelligente espedienti, i tecnici Dacia sono comunque riusciti ad aumentare notevolmente il livello di qualità percepita. Questo, ad esempio, grazie al fascione in tessuto presente al centro della plancia.

Buono anche il livello di tecnologia e connettività a bordo, che si esprime nella presenza di un sistema di infotainment compatibile con Apple Carplay e Android Auto, interfacciabile tramite uno schermo con una diagonale di 8 pollici. Resta invece analogico il quadro strumenti. Tanto poi lo spazio anche per chi siede dietro. Di centimetri ce ne sono in abbondanza tanto per le gambe quanto per la testa. solo chi viaggia al centro risulta inevitabilmente un po’ sacrificato.

Per la gamma motori della nuova Dacia Sandero la Casa rumena punta tutto su unità a benzina o benzina – GPL. Tutti i motori sono 3 cilindri, le due unità alimentate puramente a benzina sono turbo ed offrono 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT, mentre l’ECO-G da 100 CV è il motore riservato alla doppia alimentazione benzina-GPL.

Con ogni tipo di motorizzazione la Dacia Sandero promette consumi piuttosto contenuti grazie anche ad una massa molto contenuta. I valori dichiarati si attestano sui 5,3 l/100km per i motori turbo da 90 CV. La variante da 110 CV, invece, consuma 5,5 l/100km. Per quanto concerne la versione GPL, invece, Dacia dichiara consumi misti compresi fra 7,0 e 7,4 l/100 km di Gas.

Sono tre gli allestimenti previsti a listino per la nuova Dacia Sandero:

  • Essential: l’allestimento intermedio dedicato a chi ama la tecnologia a bordo
  • Expression: dotata di ogni optional per viaggiare coccolati e comodi.
  • Extreme: pensata per gli amanti della guida fuoristrada.
  • Extreme UP: la versione top di gamma con l’equipaggiamento più ricco.

Essential: include nell’equipaggiamento base Volante regolabile in altezza, Panchetta ribaltabile frazionabile 1/3-2/3, Fari FULL LED Y-Shape, Chiusura porte elettrica, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Illuminazione del bagagliaio, Alzacristalli elettrici anteriori, Volante standard, Ganci Isofix, alzacristalli posteriori manuali: solo su alcuni lotti in stock, Kit riparazione pneumatici, Barre tetto modulari, Chiamata d’emergenza, criterio pompa acqua. Sedile conducente regolabile in altezza con Bracciolo, Media Control, Computer di bordo con schermo TFT DA 3,5”.

Expression: aggiunge di serie rispetto a Essential Radar parking posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità, Retrovisori esterni elettrici, Volante in pelle, Media Display, Fari fendinebbia.

 

Extreme: include nella dotazione di serie retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip.

Extreme UP: aggiunge rispetto ad Extreme cartografica Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, Sensore angolo morto, Freno di stazionamento elettrico, Media Nav.

 

Ci siamo messi alla prova della Sandero in abbinamento al propulsore a benzina da 90 CV, unito al cambio automatico CVT. Una soluzione, quella del cambio automatico, ancora piuttosto rara in questo segmento di mercato, ancor più considerando il posizionamento del modello in termini di prezzo. E allora partiamo proprio da qui: l’accoppiata fra il tre cilindri e il CVT convince fin dai primi metri. Nel traffico cittadino ci si muove con assoluta disinvoltura, con il propulsore che spinge con decisione nella parte bassa del contagiri agevolando così gli spunti in partenza, e il cambio CVT che elimina lo stress di doversi muovere nel traffico lavorando con frizione e leva del cambio. Di contro, se alzate un po’ il ritmo ecco che il CVT mette in luce il suo congenito “effetto trascinamento”, tenendo molto alti i giri del propulsore, con conseguenti ripercussioni in termini di comfort acustico. Meglio quindi godersi la fluidità di questa trasmissione guidando in maniera più tranquilla e rilassata.

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Ci ha convinti anche la messa a punto dell’assetto, capace di digerire senza difficoltà anche le sconnessioni più marcate, filtrando bene tutte le vibrazioni. Il tutto senza risultare mai troppo cedevole e morbido. Ma dove la Sandero eccelle è nei consumi. Il suo piccolo tre cilindri, se trattato con garbo, si accontenta di pochissima benzina. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura anche in qualche trasferta autostradale, non siamo andati oltre i 6,2 l/100 km. Davvero un ottimo risultato se si considera che il CVT tende ad alzare leggermente i consumi dei modelli sui quali è montato.

  • Intelligente: la Sandero è la scelta migliore se si vuole una vettura concreta e al giusto prezzo.
  • Design: il nuovo look studiato dal centro stile Dacia, rende la Sandero più attuale e moderna.
  • Consumi: l’assenza del diesel è compensata da una brillante alternativa GPL.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Sandero aggiornato a marzo 2023:

Dacia Sandero benzina Prezzo
1.0 TCe 90 14.950 €
1.0 TCe 110 18.350 €

 

Dacia Sandero GPL Prezzo
ECO-G 100 15.700 €

 

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 17

Nato come Suv razionale e quasi “spartano” con la seconda generazione la Dacia Duster si è scrollata di dosso la nomea di veicolo “cheap”, puntando tutto non solo su un design più ricercato, ma anche su una più attenta selezione dei materiali per gli interni e su un migliore livello di connettività. Oggi la Duster è una vettura molto diversa dalla prima serie, nonostante il prezzo sia rimasto all’incirca lo stesso. Più matura e di qualità, intercetta un’ampia fetta di clientela grazie alla sua gamma particolarmente ricca. Si va dal benzina al GPL passando anche per il diesel e non manca nemmeno una variante a trazione integrale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Duster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.478 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/GPL
 Classe Euro 6d-Temp
 Cv/kW (da) 90/63
 Prezzo (da) 17.750 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

La Dacia Duster si presenta con un nuovo allestimento denominato Extreme, che la rende una vera e propria fuoristrada dedicata all’outdoor. Questo modello, insieme alle nuove versioni Extreme della Sandero Stepway e della Spring, è già disponibile presso tutte le concessionarie italiane. L’Extreme si caratterizza per le tinte Verde Oxide e presenta numerosi dettagli in color rame come il nome del modello sulle barre del tetto, la calotta degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone.

La vettura è dotata di cerchi in lega in nero lucido da 17″ e presenta decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali. All’interno, l’abitacolo si caratterizza per rivestimenti in tessuto grigio MicroCloud, particolarmente resistente e facile da pulire, e i tappetini sono in gomma. La Duster Extreme è inoltre dotata di Extended Grip, una funzione che migliora l’aderenza sui fondi più difficili, rendendola una scelta ideale per gli appassionati di off-road.

Le dimensioni della Dacia Duster sono in linea con quelle degli altri Suv appartenenti al segmento C del mercato. La lunghezza di 4 metri e 34 centimetri, la larghezza di 1 metro e 80 centimetri e l’altezza di 1 metro e 69 centimetri garantiscono una buona abitabilità interna con dimensioni esterne tutt’altro che esagerate. La forma squadrata del vano bagagli consente alla Dacia Duster di offrire un’ottima capacità di carico che va dai 445 litri ai 1.478 litri, ribaltando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.341 mm
Larghezza 1.804 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 2.674 mm

dacia duster usate
dacia duster usate

Nonostante un prezzo di listino molto vantaggioso, la Dacia Duster offre al suo interno tutto ciò di cui si ha bisogno. Una delle novità più importanti della seconda generazione è la posizione più alta dello schermo touchscreen da 8 pollici del sistema di infotaiment Media Nav Evolution che adesso permette anche di visualizzare e gestire le applicazioni del proprio smartphone Apple o Android anche wireless.

Migliora anche la qualità generale grazie all’utilizzo di materiali più morbidi al tatto e ad assemblaggi e finiture più curate. Rimangono fisici la maggior parte dei comandi interni così come il quadro strumenti che mantiene la strumentazione analogica sebbene venga dotato di un nuovo schermo digitale dalla grafica più curata. Buona inoltre l’abitabilità anche per chi siede dietro, ma attenzione alle minigonne sporgenti con le quali si rischia spesso di sporcare i pantaloni.

La seconda generazione della Dacia Duster propone un look più moderno, grazie alla presenza di alcuni elementi estetici che ne aumentano il dinamismo e l’impronta visiva su strada. Il frontale è dominato dalla nuova calandra di dimensioni maggiori con inserti cromati e dal parabrezza maggiormente inclinato e spostato in avanti di 10 centimetri.

A questi particolari si aggiungono le nuove nervature sul cofano motore mentre si confermano i passaruota bombati, ormai un segno distintivo del modello. Tutti nuovi sono anche i gruppi ottici ora dotati di una inedita firma luminosa a Led. Quelli anteriori utilizzano la medesima tecnologia anche per le luci anabbaglianti, mentre per gli abbaglianti restano le tradizionali lampadine alogenene.

dacia duster usate
dacia duster usate

La Dacia Duster viene proposta con un’ampia gamma di motorizzazioni. Sono infatti disponibili propulsori benzina, benzina/GPL e diesel. Per quanto riguarda la prima alimentazione Dacia mette a disposizione il 3 cilindri 1.0 TCe turbo benzina da 90 CV e il 4 cilindri 1.3 TCe turbo benzina da 150 CV. Il 1.0 TCe viene offerto anche con l’alimentazione GPL, con la potenza che sale a 100 CV. L’unico propulsore a gasolio disponibile è il 4 cilindri 1.5 Blue dCi da 115 CV. Quest’ultimo è l’unico motore ad essere abbinato a richiesta alla trazione integrale.

I consumi della Dacia Duster variano in base al tipo di alimentazione scelta. I due 1.3 turbo a benzina TCe da 150 CV vanta un consumo di carburante di 5,9-6,0 l/100km che scende a 5,3 l/100km con il 1.0 turbo benzina TCe da 100 CV. Quest’ultimo nella variante a GPL fa segnare un consumo di GPL di 6,8-6,9 l/100km. Con la motorizzazione diesel, i valori si abbassano notevolmente in un range tra i 4,1-4,2 della versioni 1.5 Blue dCi da 115 CV a trazione anteriore e i 4,5 l/100km se abbinato alla trazione integrale.

La Dacia Duster viene offerta a listino in cinque allestimenti differenti, selezionabili in base alla motorizzazione scelta.

  • Essential: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Expression: aggiunge qualche accessorio in più sul fronte multimediale.
  • Journey: ha una dotazione più ricca tra la quale spicca anche il Media Nav.
  • Extreme: pensato per la guida fuoristrada.
  • Journey UP: la versione top di gamma riconoscibile per i cerchi in lega da 17 pollici.

Essential: l’allestimento entry level offre di serie copriruota da 16″, volante in pelle TEP, sellerie Access/Essential, radio Dacia Plug & Music, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Expression: rispetto all’allestimento Essential, Expression comprende di serie design cerchi in lega da 16” Oraga, cerchi in lega da 16”, retrovisore esterno Dark Metal, volante in pelle TEP, sellerie Comfort, media Display 8” con radio DAB e e smartphone replication via cavo USB, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, sedile conducente regolabile in altezza, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, airbag frontale, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Journey: comprende cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, retrocamera di parcheggio, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Extreme: include nell’equipaggiamento design cerchi in lega da 17” Full Black, cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, Retrovisori in color rame, Selleria Extreme, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Journey UP: include di serie  cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia.

Nonostante in questo momento pare che i motori diesel siano ormai destinati ad un triste declino, in Dacia continuano a proporre questa alimentazione per la loro Duster. E a ben vedere, aggiungeremmo noi. Abbiamo infatti avuto modo di metterla alla prova e, come da pronostico, il 1.5 a gasolio ha regalato percorrenze medie da record, unite ad una buona dinamica di guida. Partiamo allora proprio dal cuore della rinnovata Duster. Il quattro cilindri diesel non è un mostro di potenza, ma grazie ai 260 Nm di coppia, si ha sempre spinta a sufficienza per muoversi con disinvoltura senza dover ricorrere eccessivamente all’uso del cambio, un manuale a sei rapporti sempre preciso nei passaggi da un rapporto all’altro. In abbinamento alla trazione anteriore la Duster si trova a suo agio anche tra le curve, dove il peso contenuto della vettura aiuta l’assetto a non andare in crisi nemmeno nei trasferimenti di carico più bruschi. Occhio però, perché il Suv Dacia resta comunque votato al comfort e la tendenza al rollio, complici anche gli oltre 20 cm di altezza dal suolo, portano ad un rollio piuttosto accentuato.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 9

Ma dove la Duster a gasolio eccelle è nei consumi. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura in quasi mille km di percorso tra autostrade, extraurbane e diversi tratti in città, abbiamo registrato una percorrenza media di ben 18 km/l. Un risultato ottimo, che rende la Duster una valida alternativa per tutti coloro che cercano una vettura concreta, pratica nel quotidiano, ma anche in grado di macinare chilometri senza battere ciglio e soprattutto, assicurando costi di gestione estremamente contenuti.

  • Prezzo: considerando i tratti quasi fuoristradistici e la dotazione di serie, il listino della Duster ha pochi rivali sul mercato.
  • Praticità: abitacolo e bagagliaio offrono spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli.
  • Qualità: con la seconda generazione il livello di qualità percepita della Duster è cresciuto molto.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Duster con l’allestimento entry level di ogni motorizzazione aggiornato a marzo 2023:

Dacia Duster benzina Prezzi
4×2 1.0 TCe 90 CV Essential 17.750 €
4X2 1.3 TCe FAP 150 CV DC Journey 24.450 €
Dacia Duster diesel Prezzi
4×2 1.5 Blue dCi 115 CV Essential 19.500 €
4×4 1.5 Blue dCi 115 CV Expression 22.600 €
Dacia Duster GPL Prezzi
4×2 1.0 TCe 100 CV GPL Essential 18.500 €

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dacia duster usate
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Cose da sapere

Qual è il prezzo di Dacia Duster?

La Dacia Duster è disponibile con un prezzo a partire da 17.750 €.

Quali accessori sono disponibili per Dacia Duster?

L’allestimento entry level Access, offre di serie i copriruota da 16”, le sellerie in carbone scuro, l’Hill Start Assit, il limitatore di velocità, gli alzacristalli elettrici anteriori e il kit di riparazione pneumatici. Leggi la nostra recensione.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Dacia rivoluziona il mondo dell’auto elettrica con la piccola Spring. In un mondo a zero emissioni ancora caratterizzato da modelli con prezzi di listino spesso proibitivi, il costruttore rumeno punta su un prodotto più “popolare”, proposto ad un prezzo di poco superiore ai 20.000 euro. Compatto nelle dimensioni, ha una batteria che la rende perfetta per la mobilità urbana, pur senza dover rinunciare del tutto a qualche gita fuoriporta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 21.450 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La gamma di allestimenti della Dacia Spring presenta importanti novità: Extreme da serie limitata, diventa un vero e proprio allestimento, disponibile in tutte le concessionarie italiane. Una versione  progettatper le attività all’aperto e che  si distingue per la tinta Blu Ardesia, le decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali, il nome del modello in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone.

All’interno, la Spring presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud che, secondo Dacia, è maggiormente resistente e può essere pulito con più facilità, oltre ai tappetini in gomma e il comando dell’Extended Grip, una funzione che migliora l’aderenza sui fondi più difficili. Inoltre, la Dacia Spring diventa ancora più potente con la nuova versione Electric 65 abbinata esclusivamente all’allestimento Extreme. La motorizzazione da 65 CV è associata a un nuovo riduttore specifico che permette accelerazioni e riprese migliori. L’autonomia è di 220 km nel ciclo misto WLTP e 305 km in quello urbano.

La Spring punta tutto su misure contenute: la lunghezza si ferma a 3,73 metri, valore che la rende davvero pratica nella guida cittadina, mentre larghezza ed altezza fanno registrare rispettivamente quota 158 e 151 cm. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Il look scelto dal centro stile per gli esterni della Dacia Spring mescola sapientemente tratti nuovi ad altri già apprezzati sui modelli già presenti nella gamma Dacia. La novità principale risiede nel frontale dove spicca la nuova mascherina a sviluppo orizzontale che ingloba le luci diurne a Led, mentre più sotto si posizionano i gruppi ottici principali alogeni.

Pratico il posizionamento della presa di ricarica nella parte frontale della vettura, nascosta dietro il logo Dacia. Pulite le fiancate, dove a dare un tocco fuoristradistico al modello ci pensano i fascioni di protezione in plastica nera. Semplice invece il posteriore, dove a dominare la scena sono i gruppi ottici con effetto tridimensionale.

L’abitacolo della Dacia Spring richiama nelle linee quanto già visto sui modelli già presenti nei listini della Casa rumena. I designer hanno preferito restare ancorati ad un look già conosciuto e familiare disegnando una plancia al cui centro spicca il sistema multimediale MEDIA NAV con touchscreen 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, mentre al centro del cruscotto è presente un monitor a colori da 3,5 pollici affiancato da elementi analogici.

L’ambiente interno è curato e nonostante le plastiche rigide, la sensazione resta comunque buona in termini di qualità percepita. Buono anche lo spazio soprattutto per chi siede davanti. Apprezzabile, infine, la presenza dei controlli manuali del clima, mentre per gestire la marcia avanti o indietro è presente una pratica manopola sul tunnel centrale.

La Dacia Spring è proposta in abbinamento a due diverse motorizzazioni elettriche, entrambe con trazione anteriore e cambio automatico. In ordine crescente di potenza troviamo il da 44 CV e 125 Nm, abbinato ad un pacco batterie da 26,8 kWh, decisamente adeguato per la massa complessiva della vettura ed in grado di far toccare al SUV elettrico la velocità massima di 125 Km/h. In abbinamento alla nuova variante Extreme, invece, troviamo la propulsione elettrica da 65 CV e 113 Nm con lo stesso pacco batterie da 26,8 kWh. Quest’ultima versione accelera da 0 a 100 km/h in 13,7 secondi.

Grazie al peso contenuto in meno di 1.000 kg, il pacco batterie da 26,8 kWh è in grado di garantire un’autonomia di 230 Km nel ciclo combinato WLTP. Valore che si riduce a 220 km nel caso si opti per il motore più potente da 65 CV. Il sistema di ricarica di serie ha una capacità massima di 6,6 kW, ma per i più esigenti c’è in opzione in sistema di ricarica in corrente alternata che porta la potenza a 30 kW. Con la Wallbox da 7,4 kW, Dacia Spring si ricarica dallo 0 al 100% in 4 ore e 51 minuti, mentre utilizzando la ricarica rapida DC a 125 A si può passare dallo 0 all’80% di carica in 56 minuti.

Sono quattro gli allestimenti previsti per la Dacia Spring.

  • Essential: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Cargo: si caratterizza per un’estetica dedicata e maggiori Adas.
  • Business: punta su una dotazione più completa soprattutto sul fronte della ricarica.
  • Extreme: l’inedita versione con motore da 65 CV e livrea Blu Ardesia.

Essential: l’equipaggiamento base include barre tetto con inserti decorativi, cerchi da 14 pollici Flexwheel, luci diurne a LED, fari posteriori con firma Dacia Y-Shape, maniglie portiere in tinta carrozzeria, calandra con nuovo logo e inserti decorativi bianchi, guarnizione degli interni delle portiere color argento, sellerie in TEP bicolore nero e grigio, limitatore di velocità, accensione automatica delle luci, clima manuale, Bluetooth + USB, display digitale da 3,5 pollici, presa da 12V, Radio DAB, app MY Dacia, caricabatterie AC 6,6 kWh, Cavo di ricarica Modo 3 per colonnine e Wallbox, Eco Mode.

Cargo: aggiunge rispetto ad Essential design cerchi in acciaio da 14” cargo, sellerie cargo, sensori posteriori, assistenza alla frenata di emergenza, kit riparazione pneumatici.

Business: aggiunge rispetto ad Essential sellerie Expression, cavo di ricarica domestica Mode 2, sensori posteriori, cavo di ricarica Mode 3, assistenza alla frenata di emergenza, ruota di scorta.

Extreme: aggiunge rispetto ad Essential Barre tetto con inserti Schisate grey, cerchi da 14 pollici Flexwheel con coprimozzo color rame con logo, copper pack, selleria in TEP nera con impunture color rame e Dacia link in rilievo, dettagli in color rame su bocchette di aerazione e sul Media NAV, retrocamera di parcheggio, sensori di parcheggio posteriori, Media Nav con schermo da 7 pollici, navigazione, replicazione smartphone via cavo USB, 1 presa USB e Bluetooth.

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato a marzo 2023:

Dacia Spring Prezzo
Essential 45 CV 21.450 €
Cargo 45 CV 21.550 €
Business 45 CV 21.700 €
Extreme 65 CV 23.200 €

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Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Un po’ monovolume, un po’ station wagon. La nuova Dacia Jogger esce dagli schemi puntando su una modularità da record e, soprattutto, sulla possibilità di ospitare fino a sette passeggeri all’interno di un abitacolo spazioso e curato nelle finiture.  È spaziosa, modulabile e disponibile anche con alimentazione Bi-Fuel, oltre che in versione benzina. Si tratta dell’erede di Lodgy, della quale prende il posto accanto alle nuove Spring, Sandero e Duster.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Jogger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 607/1.819 litri
 Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
 Classe Euro 6D-Full
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.800 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

La Dacia Jogger, come gli altri modelli della gamma Dacia, presenta importanti novità in questo 2023, con l’introduzione delle versioni Extreme, che porta al debutto la nuova tinta Verde Oxide, ma non solo. In più, presenta dettagli in color rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, i coprimozzi e il logo Dacia sul portellone, oltre a decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali.

All’interno dell’abitacolo, la Jogger Extreme presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma e dettagli in color rame, oltre al comando dell’Extended Grip per migliorare l’aderenza sui fondi difficili. Inoltre, la dotazione della Jogger può essere integrata con il Pack Sleep, un accessorio da 2.000 euro che trasforma l’abitacolo in una comoda camera da letto in pochi minuti, con diverse accessori come un letto matrimoniale con materasso, un tavolino e una serie di vani per riporre i bagagli.

Adottando la piattaforma Cmf-B, per intenderci la stessa della nuova Sandero e Clio, Dacia Jogger può puntare su una grande quantità di spazio a disposizione, grazie alla lunghezza di oltre 4,5 metri e al passo che sfiora i 2,9 metri. Degni di nota, inoltre, la luce libera da terra di 20 centimetri, che rende Jogger versatile anche sullo sterrato, e un buon bagagliaio. Quest’ultimo, infatti, ha una capacità minima di 708 litri nella versione a 5 posti, che si riducono a 160 se si aggiungono due ulteriori sedili. Abbattendo la seconda e terza fila si arriva invece a 1.819 litri. Di seguito la tabella con le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza 1.784 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.897 mm

Gli interni della Jogger riprendono nello stile quelli della sorella Sandero. L’abitacolo è innanzitutto spazioso e pratico e assicura un alto livello di qualità percepita grazie ad alcune scelte stilistiche mirate, come l’adozione di una fascia in tessuto che percorre la plancia a tutta larghezza.  Diversi poi i vani portaoggetti, che nel complesso contengono fino a 24 litri. Ampie le possibilità di modularità a bordo, soprattutto sulla sette posti, dove il divanetto posteriore è reclinabile secondo lo schema 2/3-1/3, oltre che ripiegabile in avanti, e dove i due posti singoli più arretrati sono reclinabili, abbattibili e amovibili. Il meccanismo di ribaltamento del divanetto, insieme alle grandi porte posteriori, facilita poi l’accesso alla terza fila.

Sul fronte infotainment troviamo tre diversi sistemi: il Media control, il Media display e il Media nav. Il primo offre un impianto audio con doppio altoparlante, un vano dedicato allo smartphone, connettività Bluetooth e Usb, comandi al volante e consultazione delle informazioni radio via display digitale da 3,5 pollici. Inclusa anche l’app gratuita Dacia media control. Il Media display propone invece quattro altoparlanti, una presa Usb, ma soprattutto, come anticipa il nome, un touchscreen da 8 pollici, compatibile con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Infine, il terzo sistema si compone di sei altoparlanti, due prese Usb, navigatore satellitare e connettività senza fili per Android e Apple. La suite di Adas è anch’essa ricca di opzioni che vanno dalla frenata automatica d’emergenza, ai sensori degli angoli ciechi. La versione base include nella dotazione di serie il limitatore di velocità, mentre altri allestimenti vi aggiungono anche il cruise control.

Il design della Dacia Jogger parla un linguaggio stilistico che prende in prestito elementi dal mondo dei SUV, delle multispazio e delle station wagon. Il risultato a livello estetico è un mix di linee decise e muscolose. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati dalle ultime Dacia, come la calandra di generose dimensioni, i parafanghi muscolosi e i fari a LED a forma di Y. La firma ottica del posteriore è invece verticale, così da rendere l’apertura del portellone più larga possibile. Di serie i cerchi in lega da 16 pollici.

Degne di nota sono i mancorrenti sul tetto che grazie ad un sistema modulare possono essere girati in orizzontale eliminando così la necessità di montare delle barre per trasportare carichi sul tetto. Molto particolare il “gradino” che si crea subito dietro le porte anteriori e che allarga la vettura di 4 centimetri, dando maggiore spazio e chi siede dietro.

La nuova Dacia Jogger viene proposta in abbinamento a propulsori benzina e GPL. Per quanto riguarda il benzina, troviamo un 1.0 turbo a tre cilindri TCe 100 dotato di blocco in alluminio, di recente sviluppo da parte del gruppo Renault, capace di erogare una potenza massima di 110 CV e 290 Nm di coppia massima, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. In alternativa si può optare invece per il Bi-Fuel benzina-GPL Eco-G, dalla potenza di 100 CV. Nel 2023 la gamma motori per Jogger verrà completata da una versione full-hybrid, la prima Dacia di questo tipo, costituita da un benzina da 1.6 litri associato ad un motore elettrico con trasmissione multimode e batteria da 1,2 kWh.

La variante a benzina della Jogger dichiara un consumo medio compreso fra 5,7 e 6 l/100 km. La variante a GPL, invece, riesce a percorrere fino a 1.100 km con entrambi i serbatoi pieni: da 40 litri per il GPL e da 50 litri per la benzina. Il tutto per un consumo a medio di 7,6 l/100km a GPL e di 5,3 l/100km a benzina.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Dacia Jogger:

  • Essential: allestimento di accesso alla gamma
  • Comfort: dotazione essenziale, mirata al comfort
  • Extreme: allestimento molto ricco, per chi cerca il massimo dei contenuti
  • Extreme up: top di gamma dai contenuti inediti.

Essential: ESC, ABS, AEBS, Hill Start Assist, frenata di emergenza, 6 airbag,  Limitatore di velocità, Fari fendinebbia, Accensione automatica dei fari, Volante regolabile in altezza, Alzacristalli anteriori elettrici, Panchetta posteriore ribaltabile in 1/3 – 2/3, Media Control (Computer di bordo TFT da 3,5’’ sul cruscotto + Connettività Bluetooth® + sistema radio DAB), Paraurti anteriore e posteriore in tinta carrozzeria, Ski di protezione anteriore e posteriore Grigio Quarzo, Retrovisori esterni neri, Barre da tetto longitudinali, Cerchi in acciaio da 16”.

Comfort: all’allestimento Essential aggiunge: Clima manuale, Media Display (Display da 8″ + Smartphone Replication via cavo + Connettività Bluetooth), Barre da tetto modulari, Volante Soft Feel, Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristalli automatici, Specchietti regolabili elettricamente, Specchietti esterni e maniglie in tinta carrozzeria, Alzacristalli posteriori elettrici, Cerchi da 16” Flex Wheel

Extreme: Finitura in nero per le barre sul tetto, i gusci degli specchi retrovisori, i cerchi in lega e l’antenna “a pinna di squalo”, Verniciatura in Grigio Megalite per le modanature di protezione anteriore e posteriore, Grafiche “Extreme” dedicate, collocate all’anteriore e sui cerchi, “Sticker” di protezione specifici nella zona inferiore del veicolo, Cuciture rosse a contrasto ai sedili, Accenti cromati sui pannelli delle porte anteriori, Sistema “Keyless Entry” di ingresso a bordo senza chiave, Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore di parcheggio, Rivestimento in gomma per il vano bagagli, Cinque tinte carrozzeria disponibili (Nero Nacré, Grigio Cometa, Grigio Moonstone Bianco Ghiaccio e il colore-lancio Brun Terracotta).

Extreme Up: all’allestimento Extreme aggiunge: Pack Techno – (Media Nav schermo 8’’ + replicazione Wifi con mappa Europa) e Pack Drive Plus – (freno a mano elettrico, consolle centrale alta + sensori di parcheggio anteriori, Blind
Spot Warning)

Ci siamo messi al volante della Dacia Jogger in abbinamento al propulsore, al momento, più interessante tra quelli a listino, ovvero quello a GPL. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto della bontà di questo propulsore, che dopo l’avvio a benzina, passa quasi subito al GPL e anche viaggiando con questa alimentazione, non si ha mai la sensazione che il propulsore perda potenza. I suoi 100 CV si sentono tutti, complice in questo il peso della vettura che, nonostante le generose dimensioni, supera di poco i 1.200 kg. Quasi un record per un’auto a sette posti da oltre 4,5 metri. Inoltre, peso contenuto significa anche migliore dinamica di guida e infatti la Jogger si guida bene anche sulle strade tutte curve. Ma è sulle lunghe distanze che è in grado di esprimersi al meglio.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Soprattutto in abbinamento al propulsore GPL la nuova Jogger assicura ottime percorrenze, con medie molto contenute, il tutto unito ad un ottimo comfort di marcia. L’assetto filtra molto bene le asperità anche più marcate del manto stradale, mentre il cambio dalla corsa corta e precisa e lo sterzo leggero al punto giusto contribuiscono a regalare una guida sempre piacevole e rilassata. Peccato solo per una la voce del propulsore che, se lo si porta nella parte alta del contagiri, tende ad essere molto presente all’interno dell’abitacolo.

  • Capacità di carico: Dacia Jogger è dotata di uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben progettato e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: la lunghezza e il passo XXL garantiscono viaggi comodi per tutti e sette i passeggeri.
  • Qualità costruttiva: i materiali e le tecnologie a bordo esprimono la cura e l’importanza data a questo nuovo modello dal costruttore rumeno.

Di seguito i prezzi della Dacia Jogger aggiornati a marzo 2023:

Dacia Jogger Prezzo
ECO-G 100 Essential 5 posti 17.800 €
TCe 110 Essential 5 posti 17.950 €
ECO-G 100 Comfort 7 posti 20.500 €
TCe 110 Comfort 7 posti 20.650 €

 

Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.

 

 

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 445/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.300 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

Nonostante la presenza del serbatoio toroidale da 40 litri al posto della ruota di scorta, le dimensioni della Dacia Duster GPL rimangono uguali a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale. La lunghezza di 4,34 metri, la larghezza di 205 cm e l’altezza di 210 cm, unite ad un passo di 2,67 metri, garantiscono un’ottima abitabilità interna anche per 5 passeggeri. Uno dei punti di forza di questa vettura è la capacità del bagagliaio che grazie alla sua forma squadrata offre una capacità di carico di 445 litri che diventano 1.478 quando si reclinano i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.341 mm
Larghezza 1.804 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 2.673 mm

dacia duster usate
dacia duster usate

Le linee e le forme della Dacia Duster GPL riprendono in tutto quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale proposte con l’uscita della seconda generazione nel 2018. Un design semplice ma allo stesso tempo più moderno rispetto a quello del modello precedente grazie ad alcuni elementi ridisegnati. Tra questi troviamo, ad esempio, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a Led, che spiccano sia sul frontale che nel posteriore per la disposizione originale.

Nella parte frontale della vettura troviamo poi una calandra più grande del passato e con inserti cromati, l’inedito parafanghi e il parabrezza più inclinato, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dunque dei consumi. Altra particolarità di Dacia Duster sono le barre portatutto al tetto, che sono di serie su tutti gli allestimenti.

Nonostante il prezzo contenuto, la Dacia Duster offre tutto ciò di cui si ha bisogno in posizione comoda e facilmente accessibile grazie ai tasti fisici e all’ottima impostazione della plancia. Quest’ultima, realizzata in plastica dura ben assemblata, ospita nella parte centrale lo schermo da 8″ (da allestimento Expression) del sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, che nelle versioni più accessoriate integra anche il navigatore.

A bordo, poi, troviamo anche tanti sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie la frenata di emergenza e limitatore di velocità, ma scegliendo allestimenti più completi si possono ottenere il Cruise Control, il Blind Spot Assist, i sensori di parcheggio e la retrocamera, il climatizzatore automatico e tanto altro ancora.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 7 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La Dacia Duster GPL viene offerta in cinque allestimenti differenti:

  • Essential: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione.
  • Expression: aggiunge diverse tecnologie, come il Cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia e il display da 8”.
  • Journey: si caratterizza per i cerchi da 17″, il clima automatico, la navigazione, la retrocamera e il Blind Spot Warning.
  • Journey Up: la top di gamma include l’entrata Keyless, la Multiview camera e 2 prese USB posteriori.
  • Extreme: serie limitata che si distingue per i cerchi in lega da 17″ neri, le sellerie specifiche e i dettagli arancioni sugli specchietti.

Essential: include di serie Cerchi in acciaio 16″, Luci anteriori e posteriori a LED Y shape, Radio Dacia Plug & Music: radio DAB, prese jack e USB, Bluetooth con comandi al volante, 4 altoparlanti, 6 airbag (frontali, posteriori, a tendina), ABS e assistenza alla frenata di emergenza, Alzacristalli elettrici anteriori, Chiusura centralizzata, Ganci Isofix sui posti sul retro, Kit di gonfiaggio, Limitatore di velocità, Barre del tetto longitudinali nere, Nuova griglia anteriore che integra il nuovo emblema con inserti in bianco, Retrovisori regolabili manualmente, Bordi degli aeratori rettangolari in Grigio, Ganci Isofix sui posti sul retro, Panchetta posteriore frazionabile 1/3-2/3, Presa 12 V anteriore, Sellerie Essential, Vani portaoggetti sulle portiere posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità.

Expression: aggiunge Cerchi in lega da 16″ design Oraga, Climatizzatore manuale, Cruise control, Sensori di parcheggio posteriori, Fari fendinebbia, Media Display con schermo 8”: radio DAB, replicazione smartphone tramite cavo USB, compatibile Android Auto e Apple CarPlay, connessione Bluetooth, streaming audio e Bluetooth con comandi al volante, Adaptive Hill descent control (4X4), Alzacristalli elettrici posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori impulsionali, Coaching sulla guida ecologica, Presa 12v posteriore, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Sedile del conducente regolabile in altezza, Bordi degli aeratori rettangolari di colore grigio acciaio con levetta di color bianco, Pomello del cambio nero brillante, Sellerie Expression, Volante in TEP con decori in grigio. 

Journey: aggiunge Cerchi in lega da 17” design Tergan, Climatizzatore automatico, Media Nav con schermo 8” e replicazione smartphone via cavo + navigazione MAP CARE (cartografia Europa Ovest + 6 aggiornamenti gratuiti per 3 anni ), Retrocamera di parcheggio + sensori di parcheggio posteriori, Bluetooth con comandi al volante, Blind Spot Warning, coaching guida Ecologica, Tergicristalli automatici, Pack Look Esterni: ski anteriori e posteriori, barre tetto e coperture dei retrovisori esterni in Grigio Megalite, Retrovisori esterni ripiegabili automaticamente con pulsante sulla portiera del conducente, Consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti (1,1L), Luce centrale per i passeggeri posteriori, Maniglie portiere anteriori grigio nebbia, Sedile con regolazione lombare, Sellerie Journey, Vetri posteriori oscurati.

Journey Up: aggiunge Key less entry, Multiview camera, Ruotino di scorta (solo diesel), 2 prese USB posteriori.

Extreme: aggiunge Cerchi in lega da 17” neri, Retrovisori neri con dettagli arancioni, Selleria specifica Extreme con dettagli in arancione.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a dicembre 2022 (MSS esclusa):

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 17.300 €
1.0 Tce 100 CV Expression 19.100 €
1.0 Tce 100 CV Journey 20.200 €
1.0 Tce 100 CV Journey Up 20.500 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 20.850 €

 

Dacia: le novità in arrivo nel 2023

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 26

La principale novità in casa Dacia per il 2023 riguarda il lancio della prima vettura ibrida del marchio, la Jogger full hybrid. Al momento le voci di ulteriori nuovi arrivi non trovano conferme, più probabile che vengano presentati nel 2024 con possibili anteprime negli ultimi mesi del prossimo anno. Il marchio romeno punta ad affermarsi come leader nel mercato delle auto a prezzo accessibile e nel corso del 2023 potrebbe aggiungere solo alcuni aggiornamenti di gamma.

  • Dacia Jogger Eco Smart
  • Dacia Sandero 2024
  • Dacia Spring 2024
  • Dacia Duster Mat Edition

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dacia Jogger Eco-Smart

Il marchio ha sempre dichiarato di voler posticipare il più possibile l’introduzione dei motori elettrici per consolidare la propria posizione come produttore di auto a prezzi concorrenziali, ma sembra arrivata l’ora della svolta. Nel 2023 verrà lanciata la versione ibrida E-Tech di Dacia Jogger. La nuova vettura avrà 140 CV, un motore 1.6 aspirato e un innovativo cambio multimodale a sei rapporti con due motori elettrici, come le “cugine” Clio, Arkana, Captur e Megane.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Il “ritocchino” di Dacia Sandero

Primo aggiornamento in arrivo per Sandero, lanciata a fine 2020. La novità potrebbe non riguardare l’estetica, dato che ha già subito il rinnovo della grafica frontale e l’introduzione del nuovo logo. Per ora non sono previsti nuovi lanci nel 2023, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci anticipazioni sui nuovi contenuti. Improbabile una versione ibrida, dato che la forza dell’utilitaria è il Gpl.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Spring 2024

Nei piani a breve termine della casa romena non dovrebbe esserci posto per ulteriori novità elettriche, a parte qualche miglioria riguardante la propulsione della Spring. L’elettrica più economica sul mercato garantisce prestazioni modeste e l’aggiornamento, che potrebbe arrivare nel secondo semestre del 2023, dovrebbe riguardare un upgrade al motore o alla batteria.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 22

Dacia Duster Mat Edition

La terza generazione della vettura più rappresentativa della casa è attesa solo per il 2024, per poi lasciare lo scettro a Bigster che arriverà nel 2025. Nel frattempo Duster rilancia con la Mat Edition, svelata al Salone di Parigi. Si tratta di un allestimento speciale full optional con verniciatura esterna opaca e motore TCe da 150 CV con cambio doppia frizione Edc: nei piani di Dacia la novità non dovrebbe toccare il mercato italiano, anche se la casa ha lasciato uno spiraglio a questa possibilità.

Auto nuove economiche: tutti i migliori modelli

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il momento della scelta di una nuova auto è sempre molto complicato. Scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze non è facile, soprattutto se l’obiettivo principale è quello di non spendere troppi soldi. Muoversi nel grande mare rappresentato dall’attuale offerta automobilistica nel nostro paese può essere difficile, per questo motivo abbiamo messo a punto per voi questa guida che vi accompagnerà nella scelta dell’auto migliore per le vostre esigenze, facendo particolarmente attenzione al portafogli.

INDICE
 Auto nuove sotto i 10.000 euro
 Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro
 Utilitarie economiche
 Auto diesel economiche
 Auto sportive economiche 
 Auto elettriche più economiche
 Auto GPL economiche
Auto ibride economiche
 Le migliori auto usate sotto i 10.000 euro

Se si guarda al mercato del nuovo, trovare un modello con un prezzo di listino al di sotto dei 10.000 euro ormai è diventato impossibile. Il modo migliore per avvicinarsi al nuovo rimanendo al di sotto die questa fascia di prezzo è quindi puntare su un modello a KM0, come quelli che vi proponiamo qui sotto.

Auto KM0 sotto i 10.000 euro
Dacia Sandero
Kia Picanto
Fiat Panda
Mahindra KUV100
Toyota Aygo

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena è sviluppata sulla medesima piattaforma della Renault Clio, rispetto alla quale si caratterizza per uno stile tutto suo, staccando inoltre con il passato grazie al maggiore livello di qualità negli interni.

Kia Picanto: nel mercato delle Km0 la Kia Picanto si rivela una delle vetture economiche più concorrenziali. Il motore da 1.0 litri è perfetto per gli spostamenti cittadini e piuttosto parco nei consumi. Inoltre, l’ampia gamma di allestimenti le permette di venire incontro ai gusti di tutti.

Fiat Panda: l’utilitaria di riferimento del segmento è sempre in testa alle classifiche di vendita e per portarsi a casa un modello a poco prezzo è utile controllare il mercato delle Km0. Qui le versioni con motore 1.2 benzina e allestimento base hanno prezzi decisamente al di sotto dei 10.000 euro.

Mahindra KUV100: in giro non se ne vedono molte, ma la piccola crossover indiana risponde perfettamente alle esigenze di mobilità urbana, strizzando l’occhio al mondo dell’offroad.

Toyota Aygo: pronta a lasciare il posto alla nuova Toyota Aygo X, l’attuale generazione ha le dimensioni perfette per muoversi tra le vie delle città, assicurando comunque una buona abitabilità interna. Non è più facile da trovare in concessionaria, ma se siete fortunati potreste risparmiare molto.

Aumentando di poco il budget a disposizione si possono trovare molte proposte sul mercato del nuovo. Avendo a disposizione un range compreso tra 10 e 15.000 euro è possibile scegliere un buon numero di modelli, quasi tutti appartenenti al segmento delle piccole utilitarie da città.

Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro Prezzo (da)
Hyundai i10 13.450 €
Renault Twingo 15.100 €
Dacia Jogger 14.950 €
Fiat Panda 14.750 €
Mitsubishi Space Star 13.950 €

Hyundai i10: piccola, compatta e vivacissima la Hyundai i10 si rivela una delle migliori citycar in commercio grazie alle dimensioni adatte ad affrontare la jungla urbana e ad un motore 1.0 da 67 CV scattante e parco nei consumi.

Renault Twingo: basata sulla medesima piattaforma della Smart Forfour, la Twingo si differenzia dalla “sorella” per lo stile tutto suo. Motore e trazione sono posteriori, a spingerla provvede un 1.0 da 65 CV perfetto per la città.

Dacia Jogger: unica multispazio offerta nel mercato del nuovo ad un prezzo al di sotto dei 15.000 euro, la Dacia Jogger è la scelta ideale per chi deve coniugare esigenze di abitabilità con un budget contenuto. Disponibile anche a sette posti, monta il 1.0 turbo da 110 CV.

Fiat Panda: immancabile, la Fiat Panda torna anche in questo capitolo della nostra guida. Inoltre, è l’unica in questa fascia di prezzo ad offrire un powertrain ibrido costituito da un motore 1.0 da 70 CV.

Mitsubishi Space Star: La piccola giapponese ha carattere da vendere e uno stile tutto suo. Buona l’abitabilità interna e con il 1.2 da 71 CV si fanno poche tappe dal benzinaio.

Negli anni le utilitarie si sono progressivamente cresciute nelle dimensioni. Ora si aggirano tutte intorno ai quattro metri di lunghezza, prestandosi così ad un utilizzo molto più trasversale, rappresentando delle valide compagne di viaggio tanto in città, quanto nelle gite fuori porta.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Citroen C3 17.150 €
Hyundai i20 15.550 €
Ford Fiesta 18.000 €
Peugeot 208 16.900 €
Skoda Fabia 16.900 €

Citroen C3: nonostante sia sul mercato da parecchi anni, la Citroen C3 continua ad essere una best seller grazie ad uno stile personale e alla ricca dotazione. Per spendere poco c’è il 1.2 da 83 CV.

Hyundai i20: recentemente rinnovata, la Hyundai i20 si presenta adesso con un look molto aggressivo che non passa inosservato e  un’ampia gamma motori. L’unità migliore per tenere basso il prezzo di listino è il 1.2 da 84 CV.

Ford Fiesta: fresca di restyling, la Fiesta rappresenta la scelta ideale per chi cerca un modello compatto ma dal carattere sportiveggiante. Disponibile anche a tre porte (una rarità di questi tempi), può contare su un interessante motore di attacco: un 1.1 da 75 CV.

Peugeot 208: l’auto dell’anno del 2020 si è rivelata un successo commerciale per la Casa del Leone grazie ad un design contemporaneo degli esterni e ad una buona qualità degli interni. Per non spendere troppo c’è il 1.2 da 75 CV.

Skoda Fabia: tra i modelli più recenti nel segmento delle utilitarie, la Fabia è oggi un’auto tutta nuova, più grande e matura. Il suo propulsore 1.0 da 65 CV unito al peso contenuto della vettura promette ottime medie.

Il motore diesel sembra ormai destinato a scomparire dai listini a causa delle politiche di “green” che tendono a privilegiare unità ibride ed elettriche. Tuttavia, ancora oggi il Diesel si rivela impareggiabile per chi deve macinare chilometri e per fortuna, qualche costruttore continua a proporre varianti dotate di questa unità.

Auto diesel economiche Prezzo (da)
Dacia Duster 17.400 €
Fiat Tipo 23.050 €
Opel Corsa 20.100 €
Renault Clio 21.200 €

Dacia Duster: per chi bada alla sostanza più che alla apparenza la Dacia Duster è la scelta ideale. Il Suv rumeno è disponibile in abbinamento ad un motore a gasolio da 1,5 litri per 115 CV di potenza, disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale.

Fiat Tipo: la berlina 4 porte della Casa italiana si conferma la migliore alternativa ai brand più blasonati per chi cerca spazio ed economia di esercizio. Il motore diesel Multijet da 1.3 litri è una garanzia di affidabilità e può contare su 95 CV.

Opel Corsa: nata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208, la Corsa si differenzia per uno stile molto più rigoroso. Interessante la scelta di motorizzazioni, soprattutto il diesel da 1.5 litri 102 CV.

Renault Clio: tra le utilitarie a gasolio spicca anche l’ultima generazione di Clio, che nonostante una gamma che include anche varianti ibride non rinuncia al diesel con un 1.5 da 100 CV.

Il concetto di “economico” quando si parla di auto sportive è sempre molto relativo. Pretendere di spendere poco quando si cerca un’auto ad alte prestazioni è come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Tuttavia, esistono interessanti alternative per gli amanti della guida che non vogliono rinunciare al piacere di fare qualche curva a tutto gas senza spendere una fortuna.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Abarth 595 22.350 €
Ford Fiesta ST 30.750 €
Hyundai i20 N 28.700 €
Mazda MX-5 32.100 €
Suzuki Swift Sport Hybrid 24.200 €

Abarth 595: la piccola dello scorpione rappresenta ormai un vero e proprio status symbol. Compatta e cattiva quanto basta, con il 1.4 turbo da 145 CV promette tanto divertimento soprattutto sulle strade tutte curve.

Ford Fiesta ST: nonostante il 1.5 turbo da 200 CV sia un tre cilindri, ha un carattere notevole e anche una bella voce. Tra le curve è precisa e il posteriore “ballerino” è garanzia di divertimento.

Hyundai i20 N: sorella minore della i30 N, la i20 N è semplicemente una delle sportive migliori della categoria. Il 1.6 turbo da 204 CV spinge come un forsennato e la messa a punto del telaio è a prova del tracciato più impegnativo.

Mazda MX-5: sportiva per antonomasia, la due posti a cielo aperto giapponese regala emozioni anche quando non si va forte. Il 1.5 da 132 CV è aspirato, una rarità di questi tempi.

Suzuki Swift Sport Hybrid: unica alternativa ibrida ada alte prestazioni in questa fetta di mercato, la Swift punta su una dinamica di guida coinvolgente, mantenendo un occhio di riguardo ai consumi. Il suo motore è un 1.4 turbo con sistema mild-hybrid da 129 CV.

I tempi cambiano e il mondo dell’auto va sempre più nella direzione di un futuro completamente elettrico. Per questo motivo è oggi più facile trovare modelli a batteria a prezzi decisamente interessanti. Ecco quelli più economici sul mercato.

Auto elettriche economiche Prezzo (da)
Dacia Spring 20.450 €
Fiat 500e 26.550 €
Smart EQ Fortwo 25.210 €
Renault Twingo E-Tech Electric 22.750 €

Dacia Spring: con la Spring la Casa rumena ha rivoluzionato il mercato delle auto elettriche, proponendo un modello con un prezzo di attacco di poco superiore ai 20.000 euro. La Spring è il primo SUV elettrico del marchio ed offre una batteria da 27 kWh per 230 km di autonomia.

Fiat 500e: la piccola di Torino in variante elettrica  è un modello a se stante. Per risparmiare c’è la versione con batteria da 28 kWh per un’autonomia di 190 km.

Smart EQ Fortwo: ormai tutte le Smart in listino sono offerte solo con motori elettrici dopo l’addio ai propulsori a benzina. La più economica è la fortwo con batteria da 18 kWh e 143 km di autonomia.

Renault Twingo E-Tech Electric: la citycar della Losanga è offerta anche in versione elettrica. Ad alimentarla provvede una batteria da22 kWh che promette un’autonomia di 190 Km.

In un momento storico per l’automobile, in cui i prezzi dei carburanti sono schizzati alle stelle, l’unico a “tenere botta” è il GPL, che continua a mantenere prezzi alla pompa piuttosto contenuti. Ecco quindi i modelli a GPL più economici sul mercato.

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dacia Sandero 12.400 €
DR 4.0 19.900 €
DR F35 25.900 €
Kia Ceed 24.900 €
Fiat 500 17.650 €

Dacia Sandero: la due volumi firmata Dacia ritorna in questa nostra guida anche al capitolo dedicato ai modelli a GPL. Grazie al motore 1.0 sovralimentato ha un carattere brillante, pur mantenendo costi di esercizio contenuti.

DR 4.0: il SUV della Casa molisana, nonostante la provenienza cinese, si presenta con uno stile gradevole ed interni ben realizzati. Il motore bi fuel benzina-GPL offre una potenza massima di 116 CV

DR F35: altra proposta di casa DR è la F35. Ultima arrivata nei listini ha uno stile molto aggressivo che strizza l’occhio agli automobilisti più giovani alla ricerca di un SUV sportivo e parco nei consumi grazie al motore 1.5 da 150 CV.

Kia Ceed: berlina coreana dal look pulito ed aggraziato la Kia Ceed è la vettura ideale per quelle famiglie che cercano spazio interno e costi di gestione contenuti. Il motore bi fuel da 1 litro e 95 CV offre brio e divertimento alla guida.

Fiat 500: la piccola di Torino porta su strada tutto il suo animo cool e alla moda, unito alla praticità e all’economia del propulsore 1.2 a GPL con una potenza di 69 CV.

Di auto ibride è sempre più ricco il mercato. Tuttavia, occorre fare una distinzione tra i modelli mild-hybrid, full-hybrid e plug-in. Questi ultimi sono gli unici ricaricabili alla spina e assicurano percorrenze maggiori in elettrico. I full non hanno bisogno di essere caricati ma permettono di percorrere solo una manciata di chilometri in elettrico. I mild-hybrid non vanno mai in elettrico, ma sono anche i più economici sul mercato. Eccone alcuni.

Auto ibride economiche Prezzo (da)
Fiat Panda 14.750 €
Honda Jazz 22.850 €
Hyundai Bayon 22.150 €
Mazda 2 18.300 €

 Fiat Panda: nuovamente parte della nostra guida, la Panda sfrutta un sistema ibrido basato sul propulsore a tre cilindri da un litro per una potenza di sistema pari a 70 CV.

Honda Jazz: il powertrain ibrido della Jazz è molto particolare e complesso e permette di contenere notevolmente i consumi anche a fronte di una potenza massima di 102 CV.

Hyundai Bayon: se si cerca un modello dallo stile personale e fuori dagli schemi e si ha bisogno di spazio, allora la Bayon potrebbe essere la soluzione giusta. Ad alimentarla provvede un propulsore ibrido da un litro per 100 CV di potenza.

Mazda 2: la Mazda 2 è una scelta fuori dal coro e rappresenta praticamente l’unica alternativa “premium” nel segmento.  Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri 1.5 ibrido da 90 CV.

Ovviamente se si vuole trovare una vettura davvero economica ci si deve rivolgere al mercato dell’usato e se si imposta come budget massimo 10.000 euro si possono scovare proposte interessanti.

Migliori auto usate sotto i 10.000 euro Prezzo (da)
Mercedes GLK 9.000 €
Renault Captur 9.000 €
Toyota Auris 9.950 €
Volvo V40  9.250 €

Mercedes GLK: SUV imponente che si fa certamente notare su strada, la Mercedes GLK unisce tutto il lusso proprio della Casa tedesca alle prestazioni del motore diesel da 224 CV. Esemplari con più di 10 anni si trovano sul mercato dell’usato a prezzi da utilitaria.

Renault Captur: il crossover della Casa francese si è rivelato un best seller per la Renault grazie ad uno stile convincente e motorizzazioni adeguate. Il diesel da 1.5 litri e 90 CV promette consumi contenuti.

Toyota Auris: linee fluide e moderne caratterizzano la berlina della Casa giapponese. Vederla su strada è raro e questo aiuta a far calare i prezzi sul mercato dell’usato che per le diesel sono anche inferiori ai 10.000 euro.

Volvo V40: altra vettura diesel presente in questa categoria particolare è la Volvo V40. Il design scandinavo invecchia con molta grazia ed il motore diesel da 1.6 litri e 115 CV promette brio e poche soste al distributore.

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Dacia Spring, arriva l’elettrica low cost

Dacia Spring

Si chiama Dacia Spring ed è il primo modello elettrico del marchio romeno. Ma non solo. Il crossover “alla spina”, stando alle dichiarazioni del costruttore, sarà anche il modello elettrico più economico sul mercato. Questo, senza però comunicare ancora il prezzo.

Piccola ma spaziosa

La Dacia Spring sarà declinata fin dal lancio in tre diverse versioni: standard per i clienti privati, quella per il car sharing e la Cargo per la clientela commerciale. L’elettrica romena è lunga 3,73 metri, ma grazie al passo di 2,42 metri è in grado di offrire spazio a sufficienza per quattro persone e un vano di carico con una capacità che va da un minimo di 300 a un massimo di 600 litri.

Dacia Spring

Semplici ma funzionali gli interni. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment, con una diagonale di 7 pollici, offerto però soltanto come optional. Per il resto l’abitacolo ha un aspetto convenzionale, fatta eccezione per la grafica del quadro strumenti dedicata.

Quasi 300 km di autonomia

Dal punto di vista tecnico la nuova Dacia Spring sfrutta una batteria agli ioni di litio da 26,8 kWh, che assicura un’autonomia di 225 km nel ciclo combinato. Dato che sale a 295 km nel ciclo urbano. Il motore elettrico, invece ha una potenza massima di 44 CV per una coppia di 125 Nm.

Dacia Spring

Per una ricarica all’80% da una presa domestica sono necessarie circa 12 ore. Tempo che scende a meno di tre ore utilizzando il cavo opzionale che permette di collegare la Spring a una wallbox da 6,6 kWh. Caricando ad una colonnina da 30 kW, invece, l’operazione di ricarica si completa in 60 minuti.