Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare. Ed ora la gamma di motorizzazioni si è ampliata grazie a inediti modelli a emissioni zero: dal 2023 verranno consegnati i primi Kangoo 100% elettrici.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.550 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

È ufficiale: i primi Renault Kangoo 100% elettrici arriveranno già all’inizio del 2023. Lo ha annunciato il marchio francese presentando il modello al Salone di Parigi. Il nuovo Kangoo a zero emissioni monta una batteria da 45 kWh che alimenta un propulsore elettrico da 122 CV e che dovrebbe garantire 285 km di autonomia con una sola ricarica. Inoltre, il modello elettrico è stato dotato di una pletora di sistemi di assistenza di ultima generazione: acquistando il pacchetto completo, si può raggiungere la guida autonoma di Livello 2. I dettagli su prezzi e allestimenti devono ancora essere comunicati.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

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Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2022 (i prezzi della variante elettrica non sono ancora stati comunicati):

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.550 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.750 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 26.850 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.750 €

 

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono 1

Anche se ogni automobilista ha il suo meccanico di fiducia, è sempre bene sapere come funziona il proprio veicolo per poterlo mantenere nella migliore delle condizioni possibili. Una delle componenti spesso più sconosciute sono le candelette presenti sulle vetture diesel. In questa breve guida, rispondiamo a tutte le domande su questi elementi fondamentali per il corretto funzionamento dei propulsori a gasolio.

 INDICE
Cosa sono le candelette?
A cosa servono le candelette?
Candelette: emissioni e rumore
Spia candelette 
Quando controllare e come cambiare le candelette 

In breve, le candelette presenti sui veicoli diesel sono degli elementi incandescenti posti vicino agli iniettori dei motori a gasolio, che favoriscono l’accensione del carburante a motore freddo. Queste vengono alimentate direttamente dall’impianto elettrico dell’auto, entrando in funzione e riscaldandosi velocemente nel momento in cui si mette in moto. Le candelette diesel non vanno quindi confuse con le candele d’accensione dei propulsori a ciclo Otto, che producono una scintilla per incendiare il combustibile.

Così su due piedi, le candelette potrebbero sembrare inutili: infatti, i motori a gasolio funzionano grazie alla combustione spontanea del diesel quando viene compresso. Tuttavia, quando le temperature sono molto rigide, l’autocombustione del gasolio può non essere così immediata.

Proprio questo è il compito delle candelette: riscaldandosi molto in un breve lasso di tempo (tra i 3 e i 5 secondi) facilitano la combustione del diesel, garantendo una veloce accensione del motore in ogni condizione, anche quando la temperatura esterna è molto bassa.

In realtà, nei motori diesel di ultima generazione le candelette potrebbero anche non essere impiegate, dal momento che i propulsori moderni possono avviarsi autonomamente anche in caso di temperature esterne particolarmente basse. Tuttavia, i costruttori hanno optato per mantenerle perché queste svolgono altre due importanti funzioni. Per primo, riescono ad aumentare l’efficienza del motore, che grazie ad esse si accende con più facilità contribuendo a ridurre le emissioni. Secondo, la maggior facilità di accensione implica una minore rumorosità, aumentando il comfort di bordo.

Se possiedi una vettura con motore diesel avrai certamente notato che nel cruscotto è presente una spia gialla che sembra una molla (in foto): quella è la spia delle candelette. Se queste funzionano correttamente, la spia si accenderà esclusivamente al momento dell’avvio del motore, restando accesa solo per qualche secondo.

Infatti, la spia si accende per segnalare che le candelette sono entrate in funzione, riscaldandosi e aiutando nella fase di accensione del motore a freddo. Si spegne, invece, quando il propulsore ormai caldo non ha più bisogno del supporto di altri elementi incandescenti, innescando solo con la pressione la combustione del diesel.

Qualora il simbolo delle candelette dovesse accendersi nel corso della marcia, fai attenzione: significa che queste non stanno funzionando correttamente e pertanto si deve procedere a farle controllare.

Normalmente, questi elementi hanno una durata molto prolungata, circa 100.000 km, e in caso di problemi puoi scegliere due soluzioni per la sostituzione: rivolgerti ad un meccanico o il fai da te. Nel secondo caso, ecco tutti i passi da seguire per controllare le candelette diesel. Se hai un tester a disposizione, posiziona il puntale rosso sul segnale positivo della batteria e quello nero sulla singola candeletta. Se, quando avrai compiuto questa operazione, non sentirai alcun suono provenire dal tester, dovrai sostituire le candelette. Sarà sufficiente usare uno spray lubrificante per agevolare lo smontaggio e una chiave a bussola lunga per poterle raggiungere.

È importante smontare tutte le candelette nello stesso momento, anche se il tester ha rilevato il malfunzionamento di una sola, in modo da evitare il ripresentarsi del problema dopo pochi chilometri e fare in modo che la vettura disponga della stessa resistenza interna per tutte le candelette. Il costo candele auto non è eccessivo ed in genere si aggira sui 15 euro ciascuna. Ovviamente, qualora l’operazione di sostituzione candelette dovesse essere compiuta da un meccanico è necessario aggiungere a questo importo anche quello della mano d’opera.

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Presentata sul mercato a fine 2018, la Seat Tarraco ha consentito alla Casa spagnola di inserire nei propri listini il terzo SUV della gamma, dedicato a chi cerca un mezzo dalla grande abitabilità, in grado di ospitare fino a sette passeggeri. Il modello nasce sulla piattaforma MQB A+ del gruppo Volkswagen, base di partenza anche per la Skoda Kodiaq e la Volkswagen Tiguan Allspace. Ora, con l’ultimo aggiornamento, la Tarraco è disponibile sia con propulsori benzina che dieselm, in 4 allestimenti.

Ecco la scheda tecnica della Seat Tarraco:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 760/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 33.400 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Il MY 2022 di Seat Tarraco introduce un nuovo allestimento, chiamato Xperience, che va a sostituire il vecchio Xcellence, ponendosi al top dell’offerta della gamma. Il nuovo allestimento include sia elementi estetici come i cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO (o cerchi da 20″ come optional), gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati, che nuovi equipaggiamenti all’avanguardia: si fanno notare il Seat Virtual Cockpit da 10,2″, il Safe & Driving Pack M (assistenti di guida di 2° livello), il Park Assist e il portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”.

La Seat Tarraco non passa certamente inosservata per via delle sue dimensioni XXL. La lunghezza complessiva della SUV spagnola raggiunge infatti i 4,7 metri. Proprio le misure generose consentono alla Tarraco di offrire oltre alle versioni standard a 5 posti, anche quella a 7 posti. Decisamente ampia la capienza del bagagliaio, pari a ben 760 litri in configurazione standard.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.790 mm

Il look della Seat Tarraco è deciso ed affilato, con diversi rimandi al family feeling riscontrabile su altri modelli del costruttore spagnolo, Leon su tutti. Il frontale è certamente molto personale. La grande calandra esagonale attira subito gli sguardi, mentre gli affilati fari full led donano un aspetto molto sportivo.

Tagli netti e spigoli vivi sono presenti sia nel paraurti anteriore, che nella fiancata. Proprio in quest’ultima si nota una netta linea di demarcazione che separa perfettamente la zona finestrini dal resto della carrozzeria, mentre i passaruota ben evidenziati conferiscono ulteriore aggressività alla Seat Tarraco. Molto particolare il posteriore in cui i fari, dotati di tecnologia Led, sono uniti da una striscia luminosa che percorre il portellone per tutta la sua lunghezza.

seat tarraco usate
seat tarraco usate

L’abitacolo della Seat Tarraco colpisce per eleganza ed essenzialità, oltre che per la qualità dei materiali utilizzati che appagano sia il tatto che la vista. Il monitor dell’infotainment è un vero e proprio tablet da 8 pollici posizionato al centro della plancia, mentre il cruscotto digitale ha una grandezza di 10,25’’ e ha una grafica dettagliata e parzialmente personalizzabile. Numerosi ed ampi i vani portaoggetti presenti, così come interessanti sono le possibilità di personalizzazione degli interni della Seat Tarraco.

Tanto lo spazio a disposizione anche per chi siede dietro. Viaggia comodo anche chi siede sul sedile centrale, mentre l’accesso alla terza fila di sedili non è delle più agevoli, ma una volta a bordo non ci si sente eccessivamente sacrificati.

La gamma motori prevista per la Seat Tarraco prevede quattro alternative. Tra i diesel è disponibile solamente il 2.0 offerto nelle versioni da 150 CV, con trazione anteriore e cambio manuale o automatico, e 200 CV abbinato alla trazione integrale ed al cambio DSG. Tra i benzina si parte con il 1.5 TSI da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico e alla trazione anteriore.  Nel 2021 si è poi aggiunto il nuovo propulsore top di gamma 2.0 TSI con trazione integrale, declinato in una versione da 190 CV e una da 245 CV. La versione ibrida plug-in, invece, non è al momento disponibile.

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Partiamo dalla new entry nella gamma motori della Tarraco: il 2.0 TSI da 245 CV dichiara un consumo medio di 8.4-9.2 l/100 km, mentre il 1.5 TSI da 150 CV dichiara un dato più contenuto pari a 6,6-7,7 l/100 km. Più parchi i diesel: il 2.0 TDI da 150 CV necessita di 5,3-6,0 litri/100 km, che salgono a 6,2-7,0 litri/100 km nel caso della variante da 200 CV.

Gli allestimenti disponibili per la Seat Tarraco sono cinque:

  • Style: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensato per le flotte e chi machina tanti chilometri in auto.
  • Xperience: nuova versione top di gamma con tutto il meglio dell’offerta Seat.
  • FR: molto simile ad Xcellence per contenuti, ma con un tocco di stile più sportivo.

Style: include di serie cerchi in lega da 17 pollici, fari Seat Full Led, strumentazione digitale Seat Virtual Cockpit con il display da 8″, sistema multimediale Media Style Plus con il display da 8″,  Seat Full Link, Radio DAB, Climatronic a 3 zone con sistema Air Safe, indicatori di direzione posteriori dinamici, mancorrenti al tetto di colore nero, E-Call, Front Assist e Lane Assist, sistema Kessy GO.

Business: prevede in aggiunta anche i cerchi in lega Performance da 18”, il sistema di navigazione con display touch da 9,2”, Seat Full Link wireless, il regolatore adattivo di velocità ACC, cerchi in lega da 18 pollici, Pre-Crash, Roll-Over Assist, Blind Spot Detection, Safe&Driving Pack L, Light & Style Pack vetri posteriori oscurati, luce ambiente bianca, finestrini cromati.

Xperience: aggiunge cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO, Seat Virtual COckpit da 10,2″, Safe & Driving Pack M, Park Assist, Seat Drive Profile, portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”, il sistema Kessy Entry, gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati.

FR: rispetto alla Xcellence aggiunge il cerchi in lega Exclusive Cosmo Grey 37/1 da 19”, spoiler al tetto, specchietti esterni colore grigio FR, paraurti sportivi, regolazione elettrica sedile conducente con funzione memory,  sedili anteriori supersportivi bucket in tessuto con cuciture decorative Lava Red, volante multifunzione sportivo, pedaliera in alluminio.

  • Spazio: lunga 4,7 metri offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Equipaggiamenti: ampia l’offerta di serie, che include diversi comfort e dispositivi tecnologici all’avanguardia.
  • Stile: ricercato il design, a tratti anche piuttosto sportivo.

Di seguito, il listino prezzi di Seat Tarraco aggiornato a luglio 2022:

Seat Tarraco Benzina Prezzo
1.5 TSI 150 CV Style 33.400 €
1.5 TSI DSG 150 CV Style 35.800 €
2.0 TSI 4Drive DSG 190 CV Business 42.550 €
2.0 TSI 4Drive DSG 245 CV Xperience 48.850 €
Seat Tarraco Diesel Prezzo
2.0 TDI 150 CV Style 37.400 €
2.0 TDI DSG 150 CV Style 39.850 €
2.0 TDI 4Drive DSG 190 CV Xperience 49.700 €

seat tarraco usate
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BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Fin dall’ormai lontano 1975, la BMW Serie 3 rappresenta la berlina media di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura premium, ma che dietro camicia e cravatta nascondono un’indole sportiva. Vuoi per la trazione posteriore, per l’attenta calibratura dell’assetto o per la buona ripartizione dei pesi, la BMW Serie 3 è sempre stata una fedele compagna di tutti colore che, tra una riunione e l’altra, intendono togliersi qualche sfizio su una strada tutta curve. L’ultima generazione del modello non fa eccezione e anzi, enfatizza ulteriormente queste caratteristiche. Il tutto, naturalmente, offrendo contenuti al passo con i tempi, guardando con attenzione ai moderni concetti di mobilità sostenibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina/ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 39.100 €
INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Per la BMW Serie 3 arriva il momento del restyling di metà carriera, sia per la carrozzeria Touring che per la berlina. L’estetica si rinnova con il nuovo design dei gruppi ottici, ora più sottili, della mascherina e del paraurti posteriore, che ora integra terminali di scarico maggiorati, e fin dall’allestimento base sarà equipaggiata con cerchi di lega da 17 pollici. Ma le differenze principali si notano nell’abitacolo, con la console centrale ancora più essenziale, dominata dal display curvo ereditato da BMW iX che include lo schermo da 12,3″ del quadro comandi e quello da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment 8.0. Quest’ultimo dispone di i comandi vocali avanzati, servizi BMW ID, BMW Intelligent Personal Assistant e aggiornamenti OTA.

La leva del cambio viene eliminata in favore di un semplice cursore, affiancato dai nuovi comandi per l’iDrive e il Driving Experience Control, per la selezione delle modalità di guida. Quanto ai motori, la gamma attuale, compresa di ibridi, resta intatta, solo verranno eliminate le versioni a cambio manuale. Il restyling, inoltre, amplia decisamente la dotazione base di Serie 3. Troveremo infatti lo specchietto interno fotocromatico, il Park Distance Control anteriore e posteriore, il Front Collision Warning con riconoscimento di pedoni e ciclisti, lo Speed Limit Display con Manual Speed Limit Assist, il Lane Departure Warning e il Live Cockpit Plus con sistema di navigazione

Ultime novità importanti sono la prima assoluta del pacchetto M Sport Pro (che si caratterizza per le finiture nere per doppio rene e terminali di scarico, freni M Sport con pinze rosse, cinture di sicurezza M, alettone posteriore specifico nero) e della M3 Touring, prima variante familiare della gamma M3. La super station wagon monta il propulsore Competition 3,0 litri 6 cilindri biturbo con trazione integrale M xDrive da 510 CV per 650 Nm di coppia, numeri che regalano prestazioni eccezionali: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 3,6 secondi, mentre la velocità massima è di  250 km/h (280 con M Driver’s Package).

Rispetto alla generazione precedente, la BMW Serie 3 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza misura infatti 4 metri e 71 centimetri (+8 centimetri), la larghezza tocca il metro e 83 centimetri (+2 centimetri) mentre l’altezza è rimasta pressoché identica. Il passo aumenta di 4 centimetri e tocca ora i 2 metri e 85 centimetri garantendo un maggior livello di abitabilità interna. Il bagagliaio offre una capacità di carico minima di 480 litri nella variante berlina e 500 litri in quella famigliare Touring.

Dimensioni
Lunghezza 4.709 mm
Larghezza 1.827 mm
Altezza 1.435 mm
Passo 2.851 mm

Nonostante la profonda riprogettazione a cui è stata sottoposta, la nuova BMW Serie 3 ha mantenuto il design esterno che l’ha sempre contraddistinta, proponendo un look elegante e sportivo, impreziosito da dettagli stilistici moderni. La parte frontale è caratterizzata dalla griglia a doppio rene di dimensioni maggiori rifinita da una singola cornice cromata che la collega ai fari Full Led di serie. A disposizione dei clienti come optional anche i fari adattivi a Led con il BMW Laserlight.

Nuovo anche il disegno dei paraurti con le prese d’aria esterne che inglobano al loro interno i fendinebbia anteriori. Guardandola sul lato, la nuova Serie 3 esprime tutto il suo profilo dinamico grazie alla forma slanciata definita dal passo più lungo e dagli sbalzi ridotti. Il posteriore è caratterizzato dalla nuova forma dei gruppi ottici anteriori e dai nuovi terminali di scarico doppi da 80 o 90 millimetri in base alla versione scelta.

bmw serie 3
bmw serie 3

La settima generazione della BMW Serie 3 ha portato numerosi aggiornamenti anche per quanto riguarda gli interni. Quello che si nota subito è l’aumento dello spazio a bordo grazie al passo maggiorato ma anche alla nuova disposizione dei componenti. Il carattere premium della vettura è sottolineato dall’utilizzo di materiali di alta qualità, da finiture precise e ben curate e da assemblaggi impeccabili.

A livello di infotainment la BMW Serie 3 viene equipaggiata con l’ultima generazione del sistema operativo BMW 7.0 di serie su tutte le varianti. Dietro al volante trova posto lo schermo da 12,3 pollici del cruscotto digitale che permette di tenere sotto controllo le informazioni sulla guida mentre nella parte centrale della plancia si innalza il display da 10,3 pollici controllabile con la voce o con l’iDrive Controller posizionato sul tunnel centrale.

bmw serie 3
bmw serie 3

La nuova BMW Serie 3 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni in cui compaiono diversi powertrain diesel, benzina, diesel mild hybrid e benzina ibrido plug-in. Per quanto riguarda i propulsori a gasolio si parte dal 4 cilindri di 2 litri equipaggiato sulle 316d, 318d, 320d (anche con trazione integrale xDrive e abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48V) con potenze rispettivamente di 122, 150 e 190 CV. La 330d a trazione posteriore e integrale è equipaggiata, invece, con un 6 cilindri in linea di 3 litri da 265 CV. Al top dell’offerta a gasolio troviamo la M340d con una potenza di 340 CV. Spostandoci sull’alimentazione benzina, troviamo un 4 cilindri in linea di 2 litri equipaggiato sulla 318i, 320i (anche xDrive) e 330i (anche xDrive) con potenze di 156, 184 e 258 CV. A questo si aggiunge sul modello top di gamma M340i un 6 cilindri di 3 litri che riesce a sprigionare fino a 374 CV tra i 5.500 e i 6.500 giri/min.

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Alle alimentazioni tradizionali, BMW ha deciso di aggiungere la nuova versione ibrida plug-in 330e, sfruttando il nuovo powertrain eDrive arrivato alla quinta generazione. Al 4 cilindri montato sulla 320i viene affiancato un motore elettrico da 113 CV per una potenza combinata di sistema di 292 CV. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 10,4 kWh che consente di percorrere fino a 66 km in modalità completamente elettrica. Dal 2021, a queste si aggiunge la 320e, spinta da un 2.0 turbo a quattro cilindri da 163 CV, abbinato a un’unità elettrica da 113 CV, per una potenza di sistema di 204 CV e una coppia di 350 Nm. Grazie alla batteria da 12 kWh, invece, si possono percorrere fino a 54 km sfruttando la sola energia elettrica.

I consumi della BMW Serie 3 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. I valori più bassi si hanno con il nuovo powertrain ibrido plug-in che promette un consumo di carburante pari a 2,1 l/100 km sulla variante più potente, che scendono a 1,9 sulla nuova 320e . Con i propulsori a gasolio i dati dichiarati dalla Casa tedesca sul consumo seguendo il protocollo di omologazione WLTP variano dai 5,6 l/100 km della 316d ai 6,2 l/100 km della più potente 330d con trazione integrale xDrive. Per quanto riguarda i motori a benzina, i valori di consumo di carburante vanno da 7,5 l/100 km dell’entry-level 318i da 156 CV agli 8,4 l/100 km della versione più potente M340i xDrive da 374 CV.

La BMW Serie 3 viene offerta a listino in 5 allestimenti differenti:

  • Base: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Business Advantage: ideale per le flotte.
  • Sport: può contare su una buona dotazione di serie anche dal punto di vista tecnologico.
  • Luxury: è quella dal sapore più esclusivo e ricercato.
  • MSport: per i clienti più sportivi, ha un kit estetico dedicato.

Base: la versione entry level comprende i cerchi in lega leggera da 16/17” con design a V, i fari anteriori Bi-Led e posteriori full LED con design 3D, l’assistente di attenzione alla guida, la calandra a doppio rene con 8 listelli neri e cornice cromata, il montante B in nero opaco, il paraurti in tinta carrozzeria, il terminale di scarico doppio, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati e regolabili elettricamente in tinta carrozzeria, il volante sportivo in pelle a 3 razze, il cruise control con funzione freno e il Bmw live cockpit.

Business Advantage: rispetto all’allestimento Base, il Business include il Bmw Connected Package Plus, il Bmw Live Cockpit Plus, il climatizzatore automatico trizona, il pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e lo specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

Sport: l’allestimento Sport comprende l’illuminazione interna diffusa, il Bmw Connected Package Professional, il Bmw Live Cockpit Professional, i cerchi in lega leggera da 17″ a V, i fari fendinebbia a LED, l’impianto audio amplificato, le modanature interne in Black High Gloss con profili in Pearl Chrome, il parking assistant, i sedili sportivi in stoffa/Sensatec Black e il supporto lombare elettrico. A questi si aggiungono alcuni contenuti estetici dedicati come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la chiave della vettura con design specifico, il montante B in Black High Gloss, i paraurti anteriore e posteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

Luxury: rispetto all’allestimento Sport, il Luxury si caratterizza per i cerchi in lega da 17” a doppi raggi e per alcuni elementi di design specifici come i battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, la calandra a doppio rene BMW con 8 listelli e cornice cromata, le cornici dei finestrini cromate, il montante B in Black High Gloss, il paraurti anteriore con elementi di design specifici in tinta carrozzeria e Black High Gloss e gli specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss.

MSport: l’allestimento top di gamma si differenzia dal Luxury per l’assetto sportivo ribassato di 10 mm, i cerchi in lega da 18” a doppi raggi bicolore,il volante sportivo M con comandi multifunzione, l’impianto frenante sportivo M Sport, il kit aerodinamico M Sport e alcuni contenuti estetici dedicati come il badge laterale M, i battitacco anteriori M, il paraurti posteriore con inserto in Dark Shadow Metallic, la pedaliera specifica M, il selettore cambio con designazione specifica M, la strumentazione con display M, i tappetini specifici M e i terminali di scarico cromati.

  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita ogni volta che si sale a bordo.
  • Dinamica di guida: l’handling, soprattutto sulle versioni più potente è molto vicino a quello di una sportiva.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito i prezzi di listino della BMW Serie 3 nelle diverse varianti di carrozzeria aggiornato a maggio 2022:

BMW Serie 3 Berlina – Benzina Prezzo
318i 156 CV 39.100 €
320i 184 CV 44.950 €
330i 258 CV 52.300 €
M340i xDrive 374 CV 71.500 €
BMW Serie 3 Berlina – Diesel Prezzo
316d 122 CV 39.350 €
318d 150 CV 43.800 €
330d 265 CV 53.000 €
M340d xDrive 340 CV 71.800 €
BMW Serie 3 Berlina – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 50.950 €
330e 292 CV 56.640 €

bmw serie 3
bmw serie 3

 

BMW Serie 3 Touring – Benzina Prezzo
318i 136 CV 40.950 €
320i 184 CV 46.800 €
330i 258 CV 54.150 €
M340i xDrive 374 CV 73.350 €
BMW Serie 3 Touring – Diesel Prezzo
316d 122 CV 41.200 €
318d 150 CV 45.650 €
320d 190 CV 47.500 €
330d 265 CV 54.850 €
M340d xDrive 340 CV 73.650 €
BMW Serie 3 Touring – Plug-in Prezzo
320e 204 CV 51.550 €
330e 292 CV 57.600 €

 

Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

La seconda generazione della Opel Insignia vuole replicare il grande successo dell’antenata premiata anche come auto dell’anno nel 2009. Le linee affilate seguono il nuovo linguaggio stilistico della casa, mentre gli interni sono realizzati con grande cura e materiali di ottima qualità. L’auto, a inizio 2020 si è anche sottoposta ad un leggero restyling che ha portato all’introduzione di nuove tecnologie di bordo ed è ora disponibile sia in versione berlina che station wagon, ma esclusivamente con motorizzazioni diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Insignia:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.450 litri (SW: 560/1.665 litri)
 Alimentazioni Diesel
 Classe 6D
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 40.200 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Opel Insignia rientra a pieno titolo nel segmento D grazie alle sue dimensioni importanti. La lunghezza della versione Grand Sport (berlina), infatti, sfiora i 5 metri per fermarsi a quota 490 centimetri, mentre la comodità dei passeggeri posteriori è garantita dal passo di 2.829 mm. Capiente anche il bagagliaio che regala una capacità di 490 litri.

Più spaziosa la versione Sports Tourer (station wagon), che pur mantenendo invariato il passo, aumenta lunghezza e altezza per concedere una migliore abitabilità. Cosa che si traduce anche in un vano bagagli con capienza minima di 560 litri.

Dimensioni Grand Sport Sports Tourer
Lunghezza 4.897 mm 4.986 mm
Larghezza 1.863 mm
Altezza 1.455 mm 1.500 mm
Passo 2.829 mm

opel insignia usate
opel insignia usate

Il look della Opel Insignia è decisamente gradevole e mostra al meglio il nuovo corso stilistico intrapreso dalla casa tedesca. Le linee sono tese ed affilate e la particolare conformazione del tetto dona un aspetto da coupé alla berlina. Il frontale colpisce subito per la larghezza ed il merito è dato dalla grande mascherina al cui centro spicca il logo Opel cinto da due “baffi” cromati e dai gruppi ottici a Led dalle dimensioni importanti e dal disegno aggressivo.

Con il restyling l’auto ha adottato una nuova mascherina con trama tridimensionale e ha aggiunto tra gli optional la presenza di proiettori IntelliLux Led Pixel a 84 lampadine per parte (di serie su GS Line) che sono in grado di illuminare la strada in modo efficace senza abbagliare i conducenti degli altri veicoli.

La fiancata è stata sapientemente plasmata dalle mani dei designer tedeschi ed il grande lavoro si nota sia nella linea del tetto che digrada dolcemente verso la coda così da conferire una immagine da coupé 4 porte, sia nelle due nervature che solcano le portiere. Quella inferiore si innalza in prossimità del passaruota posteriore e tende a sottolineare la sportività della vettura. Il posteriore è dominato dai grandi gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale che invadono l’ampio portellone, mentre la coda corta esalta il look da coupé 4 porte.

L’abitacolo della Opel Insignia non colpisce tanto per la fantasia nel design, piuttosto sobrio, quanto per la grande qualità dei materiali utilizzati e gli accostamenti impeccabili. La plancia è avvolgente, si integra bene con i pannelli porta, ed ha un look tradizionale con tutti gli elementi immediatamente a portata di mano.

Un tocco di modernità è dato dal monitor da 8’’, dotato del nuovo sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay o Android Auto, e da un secondo schermo di dimensioni simili al suo fianco (dietro al volante) per la strumentazione digitale. A bordo poi si trovano molti ADAS e sistemi di sicurezza, come l’Automatic Cruise Control e il pacchetto Opel Eye (che include il mantenimento corsia, la prevenzione e la mitigazione collisione, il rilevamento dei pedoni).

La gamma motori della Opel Insignia si articola esclusivamente su motorizzazioni diesel. Si parte con l’1,5 litri CDTI da 122 CV, per poi passare al 2.0 CDTI da 174 CV. Entrambe le unità sono dotate di sistema Start&Stop e montano di serie il cambio manuale a 6 rapporti, ma possono essere abbinate al cambio automatico a 8 rapporti.

opel insignia usate
opel insignia usate

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa tedesca per la Opel Insignia. La motorizzazioni con cambio manuale dichiarano consumi nell’ordine dei 4,6-4,7 litri ogni 100 km, mentre per quelle con cambio automatico il dato sale leggermente a 4,9-5,1 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP: I dati sui consumi sono simili per le versioni berlina e station wagon.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Opel Insignia:

  • Business: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie.
  • GS Line: versione top di gamma, che si distingue per cerchi in lega da 20″, fari anteriori Intellilux Led e un sistema multimediale più avanzato.

Business: include di serie Cerchi in lega da 17″ con pneumatici 215/55 R17, Fari fendinebbia, Fari e Luci diurne LED (non su GS LINE), Luci posteriori e luci di Stop a LED, Multimedia NAVI Pro con Display touchscreen a colori da 8’’, Navigatore satellitare con mappe Europa, Radio FM/AM, RDS, 60 azioni preferite configurabili, Connettività Bluetooth con funzione chiamate e streaming audio, Comandi al volante, accesso alla rubrica del telefono, riconoscimento vocale, Interfaccia smartphone con Apple CarPlay™ e Android Auto, Quadro strumenti con display a colori 8″, 7 altoparlanti, 2 Prese USB nel bracciolo centrale, Opel Eye (Avviso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, con sistema di mantenimento corsia, Indicatore della distanza di sicurezza, Avviso di collisione con frenata automatica d’emergenza, Prevenzione e mitigazione collisione, Rilevamento dei pedoni), Riconoscimento cartelli stradali, Automatic Cruise Control, Airbag frontali, laterali e a tendina sedili anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, ABS con EBD, ESP Plus + TC Plus (controllo elettronico della trazione), Cinture di sicurezza anteriori e posteriori regolabili in altezza, con pretensionatore e limitatore di carico posteriore, Predisposizione ISOFIX sui sedili posteriori esterni, Controllo pressione pneumatici, Kit riparazione gomme (non presente con ruota di scorta), 3 poggiatesta posteriori, Sistema Active Hood con innalzamento del cofano in caso d’urto pedoni, Spia cinture anteriori allacciate e posteriori, Profilo finestrini laterali in nero lucido, Mancorrenti al tetto silver (solo Sports Tourer), Retrovisori esterni e paraurti in nero, Volante a tre razze in pelle, regolabile in altezza e profondità (non su GS LINE), Alette parasole con specchio di cortesia, Console centrale con porta bicchieri, Luci ambiente a LED, Safety Net e cielo in jet black (Sports Tourer), Rivestimenti interni profilati Sport in tessuto «Billy» Nero, Rivestimenti interni in tessuto Morrocana «Monita» Nero, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Freno di stazionamento elettrico con Hill Start Assist, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente.

GS Line: aggiunge Cerchi in Lega 20” 5 razze doppie, high gloss black bi-color, con pneumatici 245/35 R20, Premium forward lighting pack (Intellilux Led), Multimedia Radio con Cluster monocromatico 3.5’’ e Central screen 7’’, Radio DAB, Mancorrenti al tetto neri(solo Sports Tourer), High Gloss Black Exterior Pack, Tasche dietro i sedili anteriori, Rivestimenti interni Alcantara Nero, Supporto lombare e cuscino estendibile sedile guidatore e passeggero, Sedili anteriori sportivi AGR regolabili manualmente a 8 vie, Sedili posteriori frazionabile 40-20-40, GS Interior Pack, Cielo e montanti interni nero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo in pelle riscaldato, Vetri posteriori oscurati, Sistema di apertura portiere Keyless – senza chiavi (Grand Sport), Easy Access Pack- Sistema di accesso e avviamento keyless con portellone hands-free (Sports Tourer), Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Doppia presa USB sedili posteriori, Caricabatterie smartphone wireless.

  • Stile: linee tese ed affilate che ricordano una coupé, che donano alla berlina un aspetto sportivo ma elegante.
  • Equipaggiamento: delle dotazioni complete e di qualità anche per l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Efficienza: nonostante la gamma non sia elettrificata, i motori diesel di Insignia risultano piuttosto efficienti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Insignia aggiornato a giugno 2022 (Sports Tourer +1.000 €):

Opel Insignia diesel Prezzo
Grand Sport 1.5 CDTI 122CV S&S MT6 Business 40.200 €
Grand Sport 1.5 CDTI 122 CV S&S AT8 Business 42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S MT6 Business 42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S AT8 Business 44.200 €

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opel insignia usate
opel insignia usate

Il Parlamento europeo ha deciso: dal 2035 stop alla vendita di auto benzina e Diesel

Blocco diesel Roma

Arriva lo stop ai motori termici. Il Parlamento europeo ha votato a favore del divieto alla vendita delle automobili nuove a benzina, diesel e con motori a combustione a partire dal 2035. Questa data si riferisce soltanto alle auto nuove: quelle tradizionali e ibride già immatricolate saranno ancora libere di circolare. La decisione, sofferta e controversa, è arrivata dopo una lunga trattativa e con 339 voti favorevoli, 249 contrari e 24 astensioni.

Strasburgo ha bocciato l’emendamento per l’abbassamento della riduzione della CO2 dal 100% al 90%, che avrebbe permesso di allungare la vita a una quota di motori a combustione. Approvato, invece, l’emendamento bipartisan a prima firma di Massimiliano Salini (Ppe) che “salva” fino al 2036 i costruttori più piccoli, come quelli della Motor Valley, dall’aggiornamento dei limiti alle emissioni di CO2 (-15% al 2025 e -55% al 2030 rispetto al 2021). L’iter legislativo prosegue e ora è la volta del Consiglio europeo che dovrà confrontarsi con la Commissione Ue e l’Europarlamento nel “trilogo”, ovvero i negoziati informali dai quali scaturirà la decisione definitiva dell’Europa.

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Politica divisa e lunghe discussioni

La trattativa che ha portato fino a questo punto è stata in salita e costellata da polemiche e pareri discordanti. Lo stop ai veicoli inquinanti fa parte del pacchetto di riforme climatiche Fit for 55, presentato dall’esecutivo Ue a luglio 2021 con lo scopo di ridurre le emissioni totali di CO2 dell’economia europea del 55% – rispetto al 1990 – entro il 2030, per arrivare alla totale neutralità climatica nel 2050, come previsto dal Green Deal europeo. Ma il voto allo stop dei motori termici ha spaccato in due, tra favorevoli e contrari, la politica italiana e quella europea. Gli eurodeputati del Partito democratico si sono schierati per il sì, mentre Forza Italia ha da subito puntato sull’emendamento del Partito popolare europeo che propone di ridurre dal 100% al 90% lo stop alle auto non elettriche. Secondo Forza Italia, la misura avrebbe salvato migliaia di posti di lavoro e in questo modo i produttori di automobili avrebbero potuto ancora vendere vetture a combustione. Dello stesso parere anche Lega e Fratelli d’Italia. Il Movimento 5 Stelle ha invocato un fondo per la transizione energetica dell’automotive al fine di attenuare l’impatto sull’occupazione e norme ad hoc per evitare possibili delocalizzazioni.

Divisioni anche nel governo italiano, contrario allo stop totale di benzina e diesel e favorevole ai biocarburanti; nonostante il Cite avesse già dichiarato a fine 2021 che l’Italia avrebbe messo al bando le auto a combustione a partire dal 2035. In più il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani ha recentemente affermato che la proposta del Ppe per uno stop parziale sarebbe stata “ragionevole”.

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Preoccupazioni per il mondo del lavoro

La decisione epocale del Parlamento europeo ha scatenato le preoccupazioni dei sindacati e di tutto il settore automotive. Il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, chiede “un tavolo ministeriale del comparto per non perdere ulteriore tempo davanti a una transizione che mette a rischio, se non governata, oltre 75.000 posti di lavoro in Italia”. Gli fa eco Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive Fiom-Cgil.

Gilberto Pichetto, viceministro allo Sviluppo Economico, considera il voto del Parlamento europeo “una soluzione molto ideologica e poco realistica. È difficile immaginare come sarà il 2035, sarebbe stato più appropriato ridurre le emissioni in maniera graduale”. Anche Anfia lancia l’allarme: “Ci sono 70.000 posti di lavoro a rischio nell’industria automobilistica italiana, legata alla produzione di componenti che non serviranno per l’elettrico. A oggi l’elettrico non è in grado di compensare la perdita di questi posti di lavoro, non basta costruire colonnine di ricarica o altri componenti”. Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte, esce dal coro dei no alla decisione di Strasburgo. “Il sistema industriale italiano legato alla produzione dell’endotermico non deve lasciarsi sfuggire questa occasione e deve adeguarsi e innovare. È inutile fare gli ultimi di un vecchio processo produttivo, dobbiamo approfittare del salto tecnologico, senza lasciare indietro nessuno”.

Le prossime mosse

Dopo il voto del Parlamento Europeo, adesso la parola passa al Consiglio Ambiente dell’Ue, in programma il 28 giugno. In questa sede verranno definite le posizioni dei vari Stati membri nella trattativa con le altre due istituzioni continentali. Il discorso dovrebbe chiudersi entro l’autunno: la decisione presa dall’Europarlamento avrà un peso determinante, anche se il futuro dell’automotive nel vecchio continente non è stato ancora scritto.

BMW Serie 1: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW 128 ti, la Serie 1 tutta da guidare

Nata nel 2004 dal lavoro di Chris Bangle, la BMW Serie 1 si è immediatamente trasformata in un successo commerciale per la Casa di Monaco grazie ad un design aggressivo e compatto, perfetto per svettare tra le vetture del segmento C, e per merito della caratteristica trazione posteriore da sempre sinonimo di piacere di guida. La seconda serie, introdotta nel 2011, ha subito due importanti restyling: il primo nel 2015 ed il secondo nel 2017, che hanno giovato al look della vettura, svecchiandolo decisamente.

Nel 2019 è arrivata l’ultima generazione, dove la vera novità introdotta è sottopelle: la compatta di Monaco ha abbandonato la trazione posteriore per adottare quella anteriore oppure quella integrale. L’auto è disponibile sia a benzina che diesel e può contare anche su una motorizzazione sportiva targata M.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 1:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.200 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) da 109/80
 Prezzo (da) da 30.650 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

L’estate porta aria di novità all’interno della gamma della Serie 1 con l’arrivo della versione Edition ColorVision. Si basa sull’allestimento M Sport ma aggiunge elementi interni ed esterni che impreziosiscono la vettura.Tra queste spicca il diffusore in nero lucido, le feritoie integrate nel paraurti posteriore e le finiture nere sui profili dei finestrini e sulla calandra a doppio rene. In più, fanno parte dell’equipaggiamento anche i cerchi in lega da 18” con disegno a Y tinta speciale nera e argento.

BMW Serie 1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Come tutte le M Sport, Serie 1 Edition ColorVision è inoltre dotata del kit aerodinamico dedicato e di un’altezza da terra diminuita di 10 mm. L’estetica è ulteriormente personalizzabile grazie all’ampissima gamma di verniciature – 8 principali e altre decine fra Individual e M – nonché grazie all’opzione gratuita degli stemmi BMW M 50 Jahre su cofano, portellone e coprimozzi.

Aprendo le portiere di Serie 1 Edition ColorVision spiccano i sedili M Sport in pelle Dakota con poggiatesta integrato, ordinabile nella versione nera con inserti rossi o nera con inserti bianchi. Le sedute, poi, sfoggiano il badge “Edition”, presente anche sui battitacco. Inclusi nell’equipaggiamento anche il volante multifunzione in pelle, il padiglione antracite, la pedaliera in alluminio e un pacchetto per gli interni con luci d’ambiente e tappetini dalle finiture speciali. L’unica motorizzazione da escludere se si sceglie Edition ColorVision è la 128 ti. Per gli ordini occorre attendere fino a luglio 2022.

La BMW Serie 1 è caratterizzata da un corpo vettura lungo circa 4 metri e 30 centimetri, dimensioni che assicurano una buona abitabilità ai passeggeri posteriori. Larghezza e altezza, che misurano rispettivamente 180 cm e 143 cm, enfatizzano la vocazione sportiva della compatta tedesca. Il bagagliaio, invece, con i suoi 380 litri non è tra i più grandi della categoria.

Dimensioni
Lunghezza 4.319 mm
Larghezza 1.799  mm
Altezza 1.434mm
Passo 2.670 mm


bmw serie 1

bmw serie 1

Il design della BMW Serie 1 colpisce per la particolarità delle proporzioni e per le linee nette e decise che dividono i volumi. La parte anteriore della presenta il classico marchio di fabbrica della mascherina col doppio rene, di dimensioni sempre più importanti, abbracciata da una fanaleria aggressiva e affilata che punta verso il centro del muso. Il cofano è lungo, con una bombatura centrale, mentre la parte laterale dello stesso si unisce in maniera armonica ai montanti anteriori.

La fiancata della Serie 1 offre un bel gioco di pieni e di vuoti che regalano un gran dinamismo alla fiancata. Le zone d’ombra degradano verso il passaruota posteriore andando così ad enfatizzare la sportività della vettura, mentre la finestratura è sottolineata da un taglio deciso in corrispondenza delle maniglie delle portiere. Lo sbalzo anteriore è ridotto, mentre quello posteriore è ben evidente. Nel posteriore la fanaleria è ampia e si sviluppa in orizzontale, andando ad integrarsi nel portellone. Quest’ultimo, inoltre, presenta una netta divisione dal lunotto, grazie ad un taglio netto che ne alleggerisce la linea e regala un minimo accenno di terzo volume. Il paraurti, infine, presenta un elemento di colore nero nella parte bassa dello stesso che ha la funzione estetica di snellire il lato B della vettura e accentuarne la dinamicità.

L’abitacolo della BMW Serie 1 si caratterizza per la presenza di una plancia curata ed orientata verso il guidatore. Il cruscotto presenta un design rinnovato, mentre al centro spicca lo schermo per la gestione del sistema di infotainment col sistema operativo BMW 7.0 comandato tramite l’iDrive di ultima generazione. Questo può essere abbinato al sistema di navigazione Professional con touchscreen che arrivano fino a 10,25″, Voice Control e Controller con funzione Touch. Spiccano davanti al guidatore gli strumenti del BMW Live Cockpit Professional che riprende lo stile del doppio rene.

La plancia presenta adesso delle modanature (anche retroilluminate a richiesta) cromate e degli inserti in pelle che donano un tocco di eleganza alla compatta tedesca. A richiesta disponibile poi anche Head Up Display. Interessanti e all’avanguardia i sistemi di assistenza alla guida: il Driving Assistant (mantenimento linea, avviso veicoli che sopraggiungono, anticollisione frontale, Cruise Control adattivo) e Parking Assistant.

La gamma della BMW Serie 1 include motori benzina e diesel. Per quanto riguarda i benzina, si parte da un 3 cilindri 1,5 litri che viene declinato nella versione 116i da 109 CV e nella 118i da 136 CV; queste possono essere abbinate sia al cambio manuale che automatico. Salendo di potenza troviamo un 4 cilindri 2.0 litri, disponibile in ben tre versioni tutte con frizione automatica: la 120i da 178 CV, la 128ti da 265 CV e la più prestante M135i xdrive da 306 CV. Quest’ultimo modello, dedicato alle versioni più sportive, raggiunge i 250 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,8 secondi.

Anche sul fronte dei diesel troviamo due diversi propulsori. Il motore meno potente è quello della versione 116d, un 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 4 cilindri 2,0 litri, che viene declinato in tre modelli: il 120d da 150 CV e le versioni 120d e 128d xdrive, che possono entrambe contare su 190 CV e sul cambio automatico di serie.

bmw serie 1
bmw serie 1

Le motorizzazioni montate sulla Serie 1 si dimostrano piuttosto efficienti e i consumi non registrano dati troppo elevati, tranne, come logico per la potente e sportiva M135i. Per quanto riguarda i benzina, le versioni 116i e 118i consumano circa 5,7-6,6 litri ogni 100 km, dato che per la 128ti arriva a 6,0-6,9 litri ogni 100 km. Le motorizzazioni 128ti e M135i xdrive sono invece peno parche e raggiungono rispettivamente i 6,9-7,4 litri ogni 100 km e i 7,4-7,8 litri ogni 100 km.

Più bassi i valori dei diesel. Le versioni 116d e 118d consumano circa 4,6-5,4 litri ogni 100 km, dato che per la 120d arriva a 4,9-5,6 litri ogni 100 km. La motorizzazione 120d xdrive registra il dato più alto, che si attesta sui 5,1-5,8 litri ogni 100 km.

BMW Serie 1 offerta in sei diversi allestimenti:

  • Base: la versione di accesso alla gamma, dall’equipaggiamento già ricchissimo.
  • Advantage: aggiunge fra le altre dotazioni i sensori di parcheggio.
  • Business Advantage: con l’infotainment più aggiornato.
  • M Sport Exterior: la versione che integra i tratti estetici più sportivi.
  • M Sport: pensata per chi cerca una Serie 1 dalla guida più entusiasmante possibile.
  • Color Vision Edition: con contenuti estetici dedicati in più rispetto all’assetto sportivo.

Base: ActiveGuardPlus, Assistente di attenzione alla guida, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari anteriori alogeni con luci diurne a LED, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra a doppio rene BMW con 7 listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Paraurti in tinta carrozzeria, Cerchi in ferro da 16″,styling n°12, Climatizzatore automatico monozona, Modanature interne in Quartz Silver opaco, Modanature interne retroilluminate “Boston”, Volante in pelle,  Tappettini in velluto, Comandi multifunzione al volante, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, Climatizzatore automatico bizona, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Comfort, Sport, Sport, Sensore pioggia, Servotronic, SpeedLimitInfo, BMW Connected Drive Services, RadioDAB, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 midrange anteriori, 2 midrange posteriori, 2 bassi sotto i sedili anteriori.

Advantage: aggiunge Cerchi in lega leggera da 16″ a stella, styling 517, Pacchetto portaoggetti, Cruise control con funzione freno, Bullone antifurto, Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post.

Business Advantage: aggiunge rispetto ad Advantage Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Pacchetto retrovisori esterni ripiegabili elettronicamente e riscaldabili, BMW Live Cockpit Plus, BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional, Quadro strumenti digitale.

M Sport Exterior: include Contenuti estetici versione M Sport Exterior, fra cui Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M e Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, MSportSteering, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Pacchetto luci interne, Cerchi in lega leggera da 17″, styling a doppi raggi n°550 M bicolore.

M Sport: aggiunge rispetto ad Advantage Sedili sportivi, Volante sportivo M con comandi multifunzione, Kit aerodinamico M, Contenuti estetici versione M Sport, fra cui Badge laterale “M”, Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M, Modanature tetto in color carrozzeria, Cruscotto con cuciture specifiche M, Pedaliera specifica M, Selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), Strumentazione con display M, Tappetini specifici M, Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, MSportSteering, Regolazione altezza sedile passeggero, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Pacchetto luci interne, Cerchi in lega leggera da 17″ styling a doppi raggi n°550 M bicolore.

Color Vision Edition: aggiunge rispetto a M Sport Contenuti estetici ColorVision Edition quali Vernice carrozzeria Alpine White pastello Sedili in pelle Dakota Black/Red, Cerchi in lega leggera da 18″,styling a Y n.553 M bicolore, Pacchetto luci interne, Shadowline esterna lucida.

  • Status symbol: il blasone del marchio BMW ha sempre il suo fascino, anche quando si tratta del modello più compatto della gamma.
  • Dinamica di guida: nonostante il passaggio alla trazione anteriore, la Serie 1 rimane una garanzia in termini di piacere di guida.
  • Motori: molto varia la gamma motori, con varianti pensate anche per gli animi più sportivi

Di seguito il listino prezzi della BMW Serie 1 aggiornato a giugno 2022:

BMW Serie 1 benzina Prezzo
116i 109 CV MT 28.350 €
118i 136 CV MT 30.210 €
120i 178 CV AT Advantage 40.710 €
128ti AT 265 CV 44.000 €
M135i xDrive AT 306 CV ColorVision Edition 50.410 €

 

BMW Serie 1 diesel Prezzo
116d 116 MT CV 30.650 €
118d 150 MT CV 34.210 €
120d 190 CV AT Advantage 41.910 €
120d xDrive 190 CV AT Advantage 43.960 €

bmw serie 1
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Audi A4 allroad: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A4 allroad: prezzo, caratteristiche e caratteristiche 2

Dopo il successo ottenuto con la variante allroad della sorella più grande A6 lanciata sul mercato nel 1999, Audi ha deciso di commercializzare nel 2010 una versione a ruote alte anche del modello Avant più piccolo del marchio. Giunta alla seconda generazione, la Audi A4 allroad è dotata di serie della trazione integrale quattro e dell’assetto rialzato di 35 millimetri. Garantisce un elevato comfort alla guida sia su strada che offroad e presenta un’estetica con elementi caratteristici da vera fuoristrada. Rinnovata anche la gamma motori, che con l’ultimo aggiornamento propone esclusivamente modelli mild hybrid, a 12 V o a 48 V.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A4 allroad:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 495-1.495 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 52.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della A4 allroad variano rispetto a quelle della versione tradizionale per la presenza di elementi protettivi sulla carrozzeria. Rispetto al modello precedente, la lunghezza aumenta di 12 millimetri e raggiunge i 4 metri e 76 centimetri. Cambia anche la larghezza delle carreggiate, che crescono rispettivamente di 6 millimetri all’anteriore e 11 millimetri al posteriore, mentre rimane invariato il passo di 2 metri e 82 centimetri, che garantisce comunque tantissimo spazio a bordo della vettura. Il bagagliaio molto capiente ha una capacità minima di 495 litri, che può arrivare a 1.495 litri, reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.762 mm
Larghezza 1.847 mm
Altezza 1.493 mm
Passo 2.818 mm

Il design della A4 allroad è caratterizzato da elementi estetici specifici che la differenziano dalla versione tradizionale Avant e le donano un look più dinamico e muscoloso. Tra questi troviamo le protezioni sottoscocca, le modanature dei passaruota, i mancorrenti sul tetto più pronunciati, le longarine sottoporta con inserti di colore grigio e il logo allroad sul portellone posteriore.

Per il resto la A4 allroad riprende le forme allungate e i dettagli stilistici della Avant, con l’ampia calandra a listelli orizzontali di colore grigio e i gruppi ottici di serie a LED.

La seconda generazione dell’Audi A4 allroad presenta il rinnovato linguaggio stilistico degli ultimi modelli della Casa dei quattro anelli. Le novità principali all’interno dell’abitacolo sono di tipo tecnologico, infatti, fanno la loro comparsa il nuovo sistema di infotainment MIB.3, che si controlla dal touchscreen da 10,1″ posizionato al centro della plancia, e l’Audi Virtual Cockpit da 12,3″ (di serie dall’allestimento Business Evolution).

A tutto questo si sommano tanti sistemi di assistenza alla guida, tra cui di serie troviamo il sistema di monitoraggio pre-collisione e il cruise control. Infine, a bordo i materiali pregiati con plastiche morbide al tatto si uniscono alle rifiniture e agli assemblaggi ben curati, per donare una qualità interna da vera vettura premium.

La station wagon “a ruote alte” della Casa di Ingolstadt viene proposta a listino con motorizzazioni MHEV diesel e benzina. La gamma benzina conta un solo propulsore, il 45 TFSI, un 2,0 litri 4 cilindri da 265 CV, abbinato ad un sistema mild hybrid a 12V e al cambio automatico S tronic a 7 rapporti. Stessa trasmissione e grado di elettrificazione anche per il primo dei motori a gasolio: il 40 TDI. Si tratta di un 4 cilindri da 2,0 litri in grado di erogare una potenza massima di 204 CV e 400 Nm di coppia. Il motore più potente disponibile è però il 50 TDI, un 6 cilindri in linea da 3,0 litri che sprigiona fino a 286 CV, abbinato al cambio automatico tiptronic a 8 rapporti e al sistema mild hybrid a 48 V.

I consumi della A4 allroad quattro variano in base al tipo di motorizzazione scelta, ma in generale, anche se l’elettrificazione ha contribuito a migliorare l’efficienza tanto del propulsore benzina quanto di quelli diesel, la stazza non permette al veicolo di essere troppo parsimonioso. Per quanto riguarda i motori a gasolio, il consumo di carburante va dai 5,7-6,1 litri ogni 100 km della 40 TDI ai 7,0-7,4 litri ogni 100 km della più potente 50 TDI. Questo valore cresce invece fino a 7,7-8,2 l/100km con il propulsore 45 TFSI.

L’Audi A4 allroad quattro viene offerta in tre allestimenti:

  • Base: rappresenta l’accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Business: aggiunge diversi dispositivi di assistenza alla guida, come la navigazione MMI plus e il pacchetto Tour con cruise control adattivo.
  • Business Evolution: equipaggiamenti di alto livello, come i fari Full Led, l’Audi Virtual Cockpit plus con schermo da 12,3” e il clima automatico tri-zona.
  • Identity Contrast: la versione top di gamma si distingue per i cerchi in lega da 18″, i sedili sportivi riscaldabili e i rivestimenti in pelle.

Base: l’equipaggiamento di serie comprende i cerchi in lega leggera fucinati a 15 razze da 17”, i gruppi ottici anteriori e posteriori a LED, la radio MMI plus con schermo touch da 10,1”, la radio DAB, l’interfaccia bluetooth, il sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico da 5”, il climatizzatore automatico comfort monozona, l’Audi pre sense city, il cruise control, Audi connect Emergency call & Service, l’Audi Drive Select (auto, comfort, dynamic, efficiency, individual, offroad), il sistema di ancoraggio ISOFIX, i sedili posteriori con schienale ribaltabile, i mancorrenti al tetto neri, gli specchietti retrovisori esterni in tinta carrozzeria regolabili, ripiegabili e regolabili elettricamente, gli inserti al paraurti anteriore e al diffusore posteriore in color argento Selenite, il volante multifunzionale in pelle a 3 razze e l’illuminazione interna a LED,

Business: rispetto all’allestimento base, il Business include di serie il dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, il sistema di informazioni per il conducente con display a colori a 7”, il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch e l’Audi Smartphone Interface, questi si aggiungono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il pacchetto di assistenza alla guida Tour che include il cruise control adattivo, l’assistente al traffico, il mantenitore di carreggiata, il riconoscimento della segnaletica, l’assistente alla svolta e l’assistente agli ostacoli, il supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori, il volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, gli specchietti di cortesia illuminati.

Business Evolution: si distingue per i proiettori Full Led, i gruppi ottici posteriori con indicatori di direzione dinamici, il climatizzatore automatico comfort a 3 zone, l’Audi virtual cockpit plus con schermo da 12,3”.

Identity Contrast: l’allestimento top di gamma viene caratterizzato dai cerchi in lega di alluminio da 18” a 5 razze a V in grigio contrast, i sedili anteriori riscaldabili, i sedili rivestiti in pelle, sedili anteriori sportivi e l’assistente alla partenza.

  • MHEV: la tecnologia mild hybrid consente di aumentare l’efficienza e risparmiare sui consumi.
  • Equipaggiamento: le dotazioni di serie sono di primo livello e sono numerose le possibilità di personalizzazione.
  • Offroad: l’assetto rialzato, il selettore delle modalità di guida, i molteplici sistemi di assistenza la rendono una vettura adatta ad ogni terreno.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi A4 allroad aggiornato a maggio 2022:

Audi A4 allroad benzina MHEV Prezzo
quattro 45 TFSI MHEV 12V 265 CV 56.450 €
Audi A4 allroad diesel MHEV Prezzo
quattro 40 TDI MHEV 12V 204 CV 52.000 €
quattro 50 TDI MHEV 48V 286 CV 58.150 €

Come sempre, automobile.it presenta numerosi annunci tra i quali è possibile trovare l’Audi A4 allroad più adatta alle proprie esigenze.

Renault Scenic: prezzi, dimensioni e caratteristiche

renault scenic

Giunta alla quarta generazione, la Renault Scenic può considerarsi come la capostipite dei monovolume avendo introdotto con successo sul mercato questa tipologia di veicoli negli anni 80. L’ultima serie si caratterizza per una linea gradevole e moderna ed uno spazio interno adatto ad accogliere anche sette passeggeri. La Scenic è fuori produzione in questo momento, ma qualche esemplare è ancora disponibile presso le concessionarie Renault. Scopriamola nel dettaglio.

Ecco la scheda tecnica della Renault Scenic:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 506/1554 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 22.350 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Renault Scenic ha le dimensioni perfette per chi è alla ricerca di una monovolume spaziosa ma agile per le strade. Grazie a un passo di oltre 2 metri e 70 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 40 cm, regalando alla vettura un’abitabilità ideale per cinque passeggeri. Anche il bagagliaio risulta piuttosto spazioso, con una capienza di ben 506 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.406 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.734 mm

renault scenic usate
renault scenic usate

Il design della Renault Scenic colpisce al primo sguardo per via delle linee filanti e contemporanee. Il frontale presenta un muso molto corto al cui centro spicca il grande logo della casa francese, inserito all’interno di una mascherina particolarmente elaborata ed abbracciato da fari a LED dall’aspetto aggressivo.

La fiancata è molto movimentata nella linea di cintura che si abbassa al centro della vettura per poi rialzarsi in corrispondenza del passaruota posteriore, mentre la parte inferiore delle portiere è solcata da una nervatura di colore nero che si dimostra ideale per snellire la linea generale. Il posteriore è altrettanto piacevole grazie ad una fanaleria a sviluppo orizzontale che ben si integra con il look del portellone.

renault scenic usate
renault scenic usate

L’abitacolo della Renault Scenic è un posto decisamente piacevole dove accomodarsi. Le linee della plancia, infatti, sono morbide, pulite, eleganti e caratterizzate da un tocco di modernità grazie alla presenza del monitor dedicato all’infotainment posizionato in verticale a tutta lunghezza.

Di buona fattura i materiali utilizzati per gli interni che appagano sia il tatto che la vista, mentre il divanetto posteriore ha rimpiazzato, non senza rimpianti, le tre poltroncine singole della precedente generazione.

L’ultimo listino disponibile per Renault Scenic presenta esclusivamente motorizzazioni benzina e diesel. L’offerta benzina si basa sull’1,3 litri 4 cilindri TCe, che viene declinato in tre versioni di diversa potenza: si parte con quella da 115 CV, poi passare al propulsore da 140 CV ed arrivare al top di gamma con quello da 160 CVAnche l’offerta diesel si basa su una sola unità, l’1,7 litri 4 cilindri dCi, che viene offerta nelle varianti da 120 CV e da 150 CV.

Considerata la massa della Renault Scenic i consumi non sono esagerati, ma nemmeno miracolosi Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina, l’1.3 da 115 CV dichiara 6 litri ogni 100 km, dato che sale solo leggermente per le versioni da 140 e 160 CV. Decisamente più parche le versioni motorizzate a gasolio. Per l’1.7 dCi da 120 e 150 CV, la casa francese promette un consumi di circa 4,9 litri ogni 100 km.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Renault Scenic:

  • Sport Edition: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base, come i cerchi da 20″.
  • Sport Edition 2: salendo di livello, si aggiungono diverse dotazioni come il cruscotto digitale e il sistema di riconoscimento segnaletica stradale.
  • Business: include diversi comfort, come il clima automatico bi-zona e il sistema di navigazione con touchscreen da 8,7”.
  • Intens: versione che aggiunge diversi elementi di qualità, come la selleria mista tessuto/ecopelle Carbone Scuro.
  • Initiale Paris: allestimento al vertice della gamma, con il meglio dell’equipaggiamento Renault.

Sport Edition: la versione di partenza offre di serie Bluetooth, climatizzatore manuale, cruise control, Hill Start Assist (Assistenza alla partenza in salita), Radio System (R0-15) con schermo da 4,2” e presa USB, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Alzacristalli elettrici anteriori ad impulso con funzione antipizzicamento, Alzacristalli elettrici post. ad impulso con dispositivo antipizzicamento, Cerchi in acciaio da 20″, Correttore assetto fari, Kit riparazione pneumatici, LED Day Running Edge Light con firma luminosa C-Shape, Retrovisori elettrici, Sensore di pressione pneumatici, Tergilunotto, Armonia interna carbone scuro, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria con sensore di temperatura, Sedili posteriori regolabili in altezza individualmente e scorrevoli, Sellerie in tessuto Carbone Scuro, Cambio manuale a 6 marce e dispositivo Start & Stop.

Sport Edition 2: aggiunge il Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ SILVERSTONE, Cromature su finestrini, Modanatura laterale cromata, Retrovisori esterni Shiny black, Vernice BE-STYLE Stoccolma, Consolle centrale scorrevole Easy Life con 2 USB di ricarica post.1 Jack ed 1 presa 12V, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Volante in pelle TEP, Easy Access System II, Pack Sport Plus ed il Visio System (Riconoscimento segnaletica stradale e allerta superamento linea di carreggiata).

Business: in aggiunta include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, Fari fendinebbia, Ruotino di scorta, Bracciolo sedili anteriori, Sedile conducente con regolazione meccanica altezza/lombare, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Poggiatesta posteriori Grand Comfort, ECO-MODE (Sistema di guida efficiente con pulsante di attivazione), Freno di stazionamento elettronico, R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple) ed il Sistema di frenata d’emergenza con riilevamento pedoni.

Intens: aggiunge di serie due Prese USB, Radio Arkamys con suono Auditorio 3D, 2 USB, 1 Jack, 1 presa 12V, Renault Multi-Sense® con Ambient Lighting, Schermo touchscreen da 8,7″, Cerchi in lega da 20″ EXCEPTION Aerodesign con Add-on, Privacy Glass, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Cassetto Easy Life, Consolle centrale scorrevole, Selleria misto tessuto/ecopelle Carbone Scuro ed il Pack Modularità (senza tavolini).

Initiale Paris: offre anche Bose Sound System, Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Parking Camera, Radio DAB, Retrocamera, Retrovisore interno fotocromatico e sorveglianza bambini, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Sensori laterali, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ specifici Initiale Paris, Fari fendinebbia a LED, Fari Full LED PURE VISION, Vernice BE-STYLE, Head-up Display, Sedile conducente con regolazione lombare elettrica e massaggio, Sedili anteriori riscaldabili, Selleria in pelle Grigio Luna specifica Initiale Paris, Volante in pelle Nappa ed il R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple).

  • Spaziosa: la Scenic si caratterizza per l’ottima abitabilità per 5 persone, pur mantenendo delle dimensioni contenute.
  • Equipaggiamento: un’ottima dotazione di serie anche per i modelli di accesso alla gamma.
  • Allestimenti: la varietà dell’offerta di allestimenti permette a tutti di scegliere il modello ideale per i propri bisogni e le proprie tasche.

La Renault Scenic è ormai fuori produzione, ma qualche esemplare resta in vendita presso le concessionarie. Di seguito riportiamo i prezzi dell’ultimo listino disponibile:

Renault Scenic Prezzo
Renault Scenic Sport Edition 22.350 €
Renault Scenic Sport Edition 2 26.950 €
Renault Scenic Business 27.400 €
Renault Scenic Intens 28.550 €
Renault Scenic Initiale Paris 35.350 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Renault Scenic a prezzi davvero interessanti. Pronti a trovare il modello che fa per voi?

renault scenic usate
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Auto termiche addio: tutti gli stati che hanno deciso di vietare Diesel e benzina

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Che il mondo dell’auto stia andando verso un futuro a zero emissioni è ormai noto a tutti. Tuttavia, la strada per raggiungere l’obiettivo fissato dalla Commissione Europea è ancora molto lunga e irta di ostacoli. Nel corso della Cop26, la ventiseiesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, svoltasi a Glasgow, in Scozia, dal 31 ottobre al 12 novembre 2021, sono stati fissati i parametri da rispettare per raggiungere quattro obiettivi fondamentali: accelerare l’eliminazione graduale del carbone, ridurre la deforestazione, incoraggiare gli investimenti nelle rinnovabili e, naturalmente, accelerare il passaggio ai veicoli elettrici.

Dal 2035 solo elettrico

Proprio a riguardo della mobilità a elettrica, è stato creato un Consiglio perla transizione ai veicoli elettrici che riunisce diversi governi e rappresenta oltre la metà dell’attuale mercato automobilistico mondiale. Proprio attraverso questo Consiglio sono stati stilati i regolamenti che hanno dato vita ad una vera e propria road map da seguire per raggiungere l’indipendenza dai combustibili fossili nell’auto a partire dal 2035. Nei mercati avanzati, infatti, entro il 2035 tutte le auto e i furgoni venduti dovranno essere a zero emissioni, limite che si sposta al 2040 per tutti gli altri mercati. Le stesse case automobilistiche dovranno vendere esclusivamente modelli a zero emissioni entro il 2035. Anche le aziende dotate di una flotta dovranno utilizzare unicamente veicoli a zero emissioni entro il 2030 o prima.

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi

Non tutti sono d’accordo

L’obiettivo è lodevole, tuttavia, non tutti nel mondo condividono le tempistiche decise dalle Nazioni Unite per raggiungerlo. La Cina, ad esempio, ha recentemente aumentato la produzione di carbone e ha dichiarato che raggiungerà l’obiettivo di decarbonizzazione soltanto nel 2070. L’India ha fissato la stessa data, mentre la Russia lo farà nel 2060. In generale, i paesi oggi in via di sviluppo sono restii ad accettare la time line imposta d’alla Commissione Europea.

L’elenco aggiornato

Ad ogni modo le nazioni che hanno sottoscritto l’impegno sono comunque molte. Molte delle quali anche extraeuropee. Ecco la lista completa.

  • Austria
  • Azerbaigian
  • Belgio
  • Cambogia
  • Canada
  • Capo Verde
  • Cile
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • El Salvador
  • Finlandia
  • Germania
  • Irlanda
  • Islanda
  • Israele
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Norvegia
  • Nuova Zelanda
  • Olanda
  • Polonia
  • Santa Sede
  • Slovenia
  • Svezia
  • Regno Unito
  • Uruguay

In Italia

L’Italia ha una posizione che potremmo definire “borderline” rispetto alla questione. Secondo il Ministro Giancarlo Giorgetti “il futuro dell’automotive in Europa non può essere unicamente elettrico” e per questo motivo propone una revisione del pacchetto proposto dalla Commissione Ue. Dello stesso parere è il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, mentre più a favore è Enrico Giovannini, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile.